Forum metafonia pag. 5
F O R U M
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23 Settembre 2006
Ritengo molto interessante una relazione significativa metafonica di ieri che riporto. Ricevo una telefonata, era mio cugino Carlo, il figlio di mia Zia Ester.
La sera
provo un contatto metafonico, ma non penso affatto a mia zia, il
contatto era rivolto ad una donna messicana di grande spiritualità.
Un sacerdote mi ha parlato di lei regalandomi un suo libro, non ho
ancora avuto il tempo di leggerlo. Ricevo oltre al messaggio
aspettato, la presunta voce metafonica di mia zia Ester, come se la
Zia ( mamma) volesse contattare il figlio tanto amato. Così ho
inviato il file a mio cugino Carlo.
Relazione significativa: Telefonata pomeridiana di mio Cugino Carlo,
voce metafonica della zia (sua madre) ricevuta nella serata, senza essere stata evocata.
Clicca per ascoltare:
Voce metafonica: Zia Ester
..............................................................................
(Ho ricevuto anche altre volte la presunta voce di mia zia)
Un riferimento ipertestuale ad una voce precedente della zia.
26 Settembre 2005 ( anno precedente)
Due giorni fa avevo ricevuto una
voce metafonica di mio zio Peppino, avevo intuito la
voce di mia zia Ester sua moglie, ma era troppo bassa,
non ero sicuro, forse mi ero sbagliato.
Ma guarda che sorpresa, ieri sera provando a fare
metafonia ho registrato la presunta voce di mia zia
Ester, forse era lo zio che la nominava,questa volta non era bassa, si può
confermare un discreto livello
di approssimazione, anche se non è stata testata.
In questo caso si può parlare di una straordinaria
interazione psicodinamica tra due realtà o piani
d'esistenza.
Clicca per ascoltare:
Voce metafonica: C'è tua zia Ester ti adoro
Altri contatti con la zia: Ester
Tratto da un contatto più ampio: Siamo vicini tutti Ester nello stesso file potete ascoltare la voce che dice: Tutti passati di mondo parenti ( è sempre lo stesso file )La sera del contatto c'erano i genitori di Luca.
La voce dice: C'è Luca qui
Potete constatare come Ester, mia Zia, appartiene al campo semantico - Parenti -
Relazione: Ester, essendo mia zia, è una parente ( Tutti passati di mondo parenti).
Inoltre, essendo deceduta è inerente al significato della frase: "...Tutti passati di mondo parenti... " Lei non solo appartiene al campo semantico parenti, ma non essendoci più è passata dal mondo insieme agli altri parenti. Doppia relazione significativa.
C'è una relazione significativa tra le due frasi brevi: - "Siamo vicini tutti e tutti passati parenti" . "Siamo" implica anche il soggetto Ester che appartiene ora al gruppo dei parenti trapassati, vicini anche noi mortali, il soggetto è sottinteso ed è correlato dalla congiunzione e con " tutti passati parenti".
Scusate la ripetizione costante della parola parenti, ma voglio essere preciso e semplice.
La voce di Luca non è casuale ed correlabile. Tra l'altro la voce si presenta nello stesso file, mentre i genitori erano presenti e in attesa. C'è un ordine di senso che supera l'evento statistico delle possibilità.
Riporto il testo intero:
Tu mi lasci detto… Nei fiori di ieri, buon lavoro Luca, siamo vicini tutti, Ester con Zio, si Luca qui. Ho passato… C’era il nove, tutti passati di mondo parenti… conoscerete finchè non vi passate la via, lo lo so a tutti che sta linea divisione. Subentra, ma quante volte la presunzione vi aveva diviso. Di qua, di più è il vuoto che ha come risolverlo, scambiatevi energie dei testimoni le vite dei libri di bibbia: il successo.
Voce: Tu mi lasci detto nei fiori di ieri
Perchè questa frase? Perchè la mamma di Luca era stata al cimitero ed aveva portato i fiori al figlio, ed aveva posto una domanda.
Vi suggerisco di leggere l'analisi strutturale: Clicca su: La metafonia e le strutture profonde
Riprendo
il discorso riguardo la Signora Messicana.
Riporto il testo:
" Non credete più... Ben venuti... il sito ha attesa, però gli
richiedevi dopo li problema... Poi lottate... Siete provate in
varie cause. Siete care".
Inserisco sul sito, però, solo una parte del frammento audio, evito il resto del file per non appesantirlo troppo: " Non credete più... Ben venuti... il sito ha attesa, però gli richiedevi dopo li problema...
Clicca per ascoltare:
Voce metafonica 1: Non credete più
Voce metafonica 2: Il sito ha attesa, però gli richiedevi dopo li problema...
Si tratta dello stesso file.
Credo che il messaggio metafonico sia rivolto a voi dolcissime mamme. Una parte ad una in particolare, poichè dice "gli richiedevi" , comunque, è un momento di riflessione per tutti; mi astengo dal commento.
Spero che il messaggio metafonico sia di buon auspicio!
Riporto, ora, alcuni frammenti del pensiero di questa mistica tratto dal suo diario spirituale:
" Sono cresciuta come l'erba dei campi secondo la mia natura... In mezzo a quell'oceano di vanità e di feste provavo nell'anima un gran desiderio di saper pregare... Tutto ciò che è effimero, tutto il falso rilucente, ciò che è vano e fittizio,tutto mi stancava "
Conchita
Ho ricevuto proprio oggi il cognome di Conchita - ( era quello di suo marito) lei si faceva chiamare la signora Armida - durante un contatto metafonico. Si sente in maniera chiara:Clicca per ascoltare
Voce metafonica: Tua Armida
Con profondo affetto e stima per voi tutti.
Nicola
..................................................
25 Settembre 2006
Dopo aver letto
quanto dice Sara Clicca su
23 settembre
Inoltre, se vuoi saperne di più
ed ascoltare i contatti metafonici clicca su:
...............................................
Ciao Nicola,
La coincidenza,non coinvolge,solo te,tuo cugino e la zia Ester,ma anche Luca.La registrazione che tu riporti,è stata effettuata a casa tua il 23 Settembre,non il 26.
Il 23 settembre ricorre l'anniversario della morte di Luca e ricordo benissimo gli avvenimenti di quel giorno,non ti dissi niente ne prima ,ne subito dopo la registrazione,ma ti ho raccontato tutta la giornata,qualche giorno dopo.
Anche adesso,il 23 settembre tu hai ( per caso?) effettuato una registrazione per Tua Zia Ester ed oltre alla coincidenza della telefonata di tuo cugino,la coincidenza della data (di quella registrazione) che tu hai ritenuto opportuno di ripescare. Caso? Coincidenze? chissà.
LE COINCIDENZE SARANNO LA MIA VOCE!.
Ricordi?
Ti abbraccio con tanto affetto.
Sara.
Grazie di cuore ti abbraccio anch'io
E' un aiuto prezioso alla ricerca!!!
Nicola
...............................................................
Una dolcissima mamma di nome Claudia chiarisce il messaggio di Conchita
clicca per leggere su Claudia
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27 Settembre 2006
Premessa:
|
Sono una madre di 41 anni e l'anno scorso, 13/05/05, ho perso mia figlia. Si chiama Denise ed aveva solo 19 anni, morta all'improvviso per arresto cardiaco |
Buongiorno signor Nicola,
le scrivo per ringraziarla per la sua risposta alla mia lettera e per aver messo la stessa nel suo forum. Grazie mille.
Dalla sua risposta penso di aver capito che per fare i congressi lei debba lottare molto, ed io volevo farle sapere che ha in pieno il mio sostegno.
Purtroppo, penso, che tutta questa indifferenza e scetticismo sia il frutto di mancanza di fede, e dell'arroganza che l'uomo sta dimostrando credendo di essere in grado di dare spiegazioni a tutto.
Con la mia esperienza, ho capito che bisogna invece imparare a essere più umili di fronte ai fenomeni della vita, ci sono tante cose che non si possono spiegare ma non con questo non si può dire che non esistano, per molti è molto più semplice parlare di miracoli, senza tenere conto che la vita è un miracolo, senza dover scomodare Dio e i santi.
Io da diversi anni pratico il buddismo, ed è proprio tramite questa religione, che ho sviluppato il mio spirito di ricerca, e sempre grazie a questo, so che la morte non esiste, sicuramente il nostro corpo muore ma non la nostra anima.
Proprio perchè ho lasciato fare al mio istinto sono arrivata a poter sentire la voce di mia figlia, so che di fronte ad una confessione del genere molti potrebbero pensare "Poverina da quando ha perso la figlia non c'è più con la testa" ma io so di esserci tutta, non mi sento per nulla pazza anche perchè ho le registrazioni che mi provano che non lo sono.
Per chi ancora potrebbe rimanere scettico lo pregherei di darmi allora una teoria che possa spiegare da dove vengono quelle voci che inoltre rispondono alle domande che gli vengono poste.
Le sarei molto grata se quando organizza il congresso, mi potesse informare o se mi può far sapere come posso fare per informarmi da sola.
Inoltre volevo sapere dove posso trovare la poesia che ha scritto Lucia per me perchè non sono riuscita a trovarla nel forum.
La ringrazio ancora.
A presto.
Domenica
Cara Domenica,
molti congressi
sono dei circuiti chiusi, non si vuole dare spazio alla ricerca, si sentono
sempre le solite cose, sono un pubblicizzarsi, una promozione, ma c'è poco
spazio per il dolore, per l'aiuto al dolore, e per noi che promuoviamo il
rinnovamento di un paranormale declassato che non da più risposte.
Io sto divulgando una controinformazione rispetto a quella dominante, quella del
potere, quella classista, quella dell'arroganza, quella che elude la ricerca. Io
appartengo alla schiera degli straccioni del paranormale, anche se mi sono
laureato con 110 e lode. Sono schietto, perchè mi piace dire le cose in faccia,
sia quelle buone, che quelle negative, non sono ipocrita. Non dobbiamo
lamentarci quando gli scettici affondono il loro bisturi, dichiarando
pseudoscienza i contenuti di molti congressisti . Non sto cercando di infilarmi
nei congressi del paranormale, ma sono un attento osservatore, so che per gli
organizzatori e non per la gente sono un personaggio scomodo. Tuttavia, quando
incontro la gente sono amato , mi fa piacere, ma preferisco essere capito, altri
mi cercano il solito messaggino, ma vorrei dare di più e posso darlo solo
attraverso la ricerca. Un tempo sono stato aggredito verbalmente perchè ho
sconsigliato l'uso del registratore. Vedete c'è molta arroganza ovunque! Molte
persone mi stanno proponendo di organizzare qualche incontro, ma non sono degli
sponsor, per cui non è semplice che i loro propositi vadino a buon fine. Il mio
sito e nella prima pagina di Google, vi chiedete perchè nessuno dei personaggi
del paranormale mi scrive? o delle aziende... . Anzi mi mandono le date dei loro
incontri, con i soldini da pagare, in questo caso sanno che esisto. C'è un
motivo semplice: la gente come me per loro è scomoda, non fa letteratura, cerca
i fatti a costo di sbattere la testa tutti i giorni, quindi non fa mercato, non
vende.Una mamma mi ha, persino, detto che un tizio per spiegarci quattro
sciocchezze sulla pulitura dei file audio per un tempo di 45 minuti gli ha
chiesto 250 euro. La signora aveva capito poco, mi sono messo di santapazienza e
gli ho spiegato come fare, naturalmente gratis. Ci sono molti bravi relatori, ma
sono dei letterati, fanno letteratura sui fenomeni paranormali, ci vuole più
scienza. Io amo la letteratura, ma quando mi interesso di un problema biologico
non leggo un poeta, ma un biologo. Non mi interessano le poesie dei biologi,
voglio quelle dei poeti. A ciascuno il suo mestiere o la sua arte. Gli
organizzatori dei congressi sono sordi,o forse fingono di non capire, fanno solo
letteratura del paranormale, per cui dopo tanti anni ci troviamo al punto di
partenza, senza nessuna aggiunta.
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27 Settembre 2006
Cara Claudia, io non sono molto brava con il pc, faccio quello che posso. La foto di Isa l'ho salvata sul desktop e avendo un programma per la mia macchina fotografica posso ingrandirla. Il mantello di cui parlo è della figura affianco a quella bianca, più evidente. Non è facile vederla perchè è piccola e come se fosse disegnata solo nei contorni. E' un viso che guarda verso Isa e sembra avere un mantello scuro, ha un copricapo. Vorrei spiegarti meglio come individuarla ma è difficile dare indicazioni così per mail. Mi spiace, non so fare meglio. Un abbraccio...Lucia
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27 Settembre 2006
Ciao Nicola bentornato...ho letto del
msg metafonico che dice "non ci credete, il sito in attesa ecc.. Mi ha
colpito molto ...cmq il lavoro da fare
è immenso per tante ragioni e sotto tanti aspetti e riflettere ogni tanto
aiuta davvero molto,io non ho la spiegazione per tutto e ancora non ho capito
quel messaggio di Santina, anche se la mia convinzione, è che sia rimasta ferma
a questa dimensione, che non abbia proseguito,ma certo non posso esserne sicura,
me l'ha fatto pensare il msg che ho trovato qualche sera fa che dice "Santi
imparano Santina" i "Santi" nel settore spirituale sono spiriti puri e molto
evoluti,non quelli che la chiesa definisce tali e sarebbero addetti ad aiutare
l'entità ad accettare la nuova condizione e a lasciare la dimensione
terra,distaccandosi cosi da rimpianti sentimenti troppo terreni,confusione..poi
nn so....ti abbraccio buon lavoro.
Antonella la Metafonista
Vedi,
anche questo tuo pensiero è una interpretazione, noi non sappiamo quasi niente
dell'aldilà, non si può essere certi nemmeno dei nostri frammenti. Poi chi lo
dice che i santi non possono imparare, se ammettiamo che esiste l'infinito, non
può esserci un limite alla sapienza, almeno che non diamo tutto per scontato,poichè
è stato detto da qualcuno senza alcuna sperimentazione. Credo che sia molto
interessante quanto afferma la presunta voce di Santina: Non c'è limite alla
conoscenza, poichè anche i santi possono imparare. Credo che la sua frase sia
una metafora che ci permette di capire in maniera semplice il concetto della
conoscenza infinita. Santina ci parla di un sistema aperto e non chiuso. Sul
piano della ricerca Santina si presenta in diverse circostanze, ciò è molto
interessante, direi meraviglioso. Ti ringrazio, perchè senza accorgerti stai
facendo ricerca.
Nicola
Messaggio ricevuto da Antonella la Metafonista
Presunta Voce metafonica di Santina:
Santi imparano Santina
Suggerisco al lettore per saperne di più su Santina di cliccare
Alla ricerca di Santina di Tortorici
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27 Settembre 2006
Premessa: Ho tolto sia il suo paese (lasciando la provincia) che il suo cognome per rispettare la sua privacy.
Si, alcune mie voci d'ambiente sono state da me registrate con un semplice mp3, tuttavia, è preferibile un registratore digitale di migliore qualità. Quando registro sulle onde corte utilizzo direttamente il pc. Oggi ci sono delle schede audio professionali che migliorano notevolmente l'acquisizione.
27 Settembre 2006
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Cordiali saluti Nicola
27 Settembre 2006
Il 26 è venuta a trovarmi una mamma che ha perso suo figlio Marco all'età di 19 anni con una malattia incurabile, stranamente, proprio mentre lei era qui ha telefonato un'altra mamma della stessa sua città che ha perso un figlio che si chiamava Marco volato via a 19 anni con la stessa malattia dell'altro localizzata nella stessa parte del corpo. Ci troviamo dinanzi ad una serie di coincidenze incredibili.
Ecco parte del contatto Clicca per ascoltare su
Voce metafonica: Sono Marco ora quì
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Buonasera Nicola , ti mando un piccolo pezzo di registrazione che ho fatto alle 20,45 di stasera .
Avevo chiesto mentalmente di parlare con loro . Oltre ad altre voci si è registrata questa voce che ti mando e che dice " Scepis , grazie , qui Italo " Non so chi sia ma ha fatto il tuo nome .
Saluti
La voce si riesce a distinguere, tuttavia hai tolto troppo il rumore, il file è molto cupo. Comunque grazie.
Nicola
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27 Settembre 2006
Ciao
Nicola,volevo dire che è sicuramente giusta anche l'interpretazione vista da
quel punto di vista,cioè che anche i Santi imparano, anzi "si dice" che
nell'aldilà non si smette mai d'imparare e assumere nuove conoscenze,chissà che
non volessero dare una piccola lezioncina... che se anche i Santi hanno da
imparare sempre, figuriamoci noi!!! E' anche vero che di quella dimensione
sappiamo una minima parte,se mi permetto di dare qualche interpretazione
personale o se mi sono fatte delle convinzioni ,nel limite della comprensione
umana,lo faccio in base a ciò che ho letto su
studi fatti da persone di gran lunga più competenti di me,ma come dici tu
nessuno è detentore della verità assoluta,tantomeno io..per quanto mi
riguarda mi ritengo solo una persona che ha un immenso desiderio di conoscere e
comprendere è vero ho una grande fede anche se non condivido certi dogmi e mi
sento graziata per tutto ciò che sto vivendo attraverso la metafonia. A te e a
tutti i componenti del forum un augurio di una luminosa giornata.
Buon lavoro.
Ciao, Antonella
Condivido quanto dici ed è
giusto che ciascuno di noi possa liberamente esprimere il proprio
pensiero. Noi voliamo sulle ali del vento,noi siamo la paura, la gioia, il
desiderio e l'illusione. Il profumo è come la voce, come l'amore, qualcosa
di effimero, noi parliamo dell'infinito, ma siamo finiti, come il mare, come
chiazze di sole sui sentieri d'autunno. Eppure, questo
perdermi con il pensiero mi riporta a Conchita, alla sua grande tenacia.
"...
Questo bastava per cominciare a ricevere grandi luci sul nulla delle cose della
terra, sulla vanità dell'esistenza..."
Conchita
Un ultimo messaggio della presunta voce di Conchita: Clicca per ascoltare.
Voce metafonica: "Cogli l'eterno pensiero".
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28 Settembre 2006
Care mamme, conosco le vostre storie da ciò che ho letto sul sito di Nicola e sento il vostro dolore. Io non ho perso un figlio e forse non posso capire fino in fondo anche se ho sempre pensato che il dolore non si può quantificare nè schematizzare, ognuno ha il suo e deve imparare a conviverci.
Ho scritto solo per voi questi pochi versi, credo e spero che i vostri angeli ne siano contenti perchè mi sembrava di averli accanto mentre scrivevo. Niente può interrompere il legame tra una mamma e la sua creatura, ovunque lei si trovi.
Vi abbraccio...Lucia
" …il vento spira dove vuole e ne
senti la voce;
ma non sai né donde venga né dove vada…"
Gesù Cristo
Premessa ricevo il 26 Settembre 2006 un file metafonico dal presunto contatto con Isa:
Voce metafonica: La scuola rimane pianti
Invio il file il 27 alla signora Claudia.
Ciao Nicola,
innanzitutto grazie per la foto di Isa che hai messo nella pagina..... come al
solito (e ne sono ben felice) mi fai spuntar due lacrimucce, mi si allarga il
cuore.
Ed il cuore si allarga anche per la registrazione.
Anche io capisco
Ci penserò sens'altro, a dire il vero proprio questa mattina ci ho pensato. Non ho avuto molto sonno questa notte, probabilmente perchè ieri mi sono molto arrabbiato, le solite incomprensioni della vita. Mi sono svegliato questa mattina alle 5.00.
Pare che ci sia una risposta alle tue ipotesi, una voce metafonica maschile sembra dirci che Isa continua ad essere vicina alla sua amica, tuttavia, restiamo sempre nel mondo delle supposizioni o possibilità, o approssimazioni che non credo siano azzardate.
Contatto del 28 settembre ore 5.40 del mattino. una voce maschile dice: -
"C'è Isa con la sua amica" -Due voci femminili poi sembrano dire:
- "Pace va, sono proprio libera, liberate pace papà"- .La seconda parte e cioè - "Pace va, sono proprio libera, liberate pace papà"- la ripeto due volte, la seconda volta il file è rallentato con una modesta riduzione del rumore di fondo.
Voce metafonica: C'è Isa con la sua amica... Pace va, sono proprio libera, liberate pace papà
La voce che tra l'altro è molto chiara - C'è Isa con la sua amica - conferma la tua ipotesi cosiddetta azzardata. C'è un doppio incrocio tra gli eventi e le voci metafoniche ( l'amica di Isa - "...non potevo e non volevo andare a quell'altra scuola di Imperia... per andare ad Imperia facevo il viaggio con Isa" - si correla con il senso della voce: - la scuola rimane pianti - da questa correlazione ne deriva una tua ipotesi, subito dopo la conferma di una voce intelligente che risponde alle nostre perplessità.
Incredibile!
La scuola rimane pianti; Isa-amica
La relazione scuola pianti acquista il suo significato attraverso l'amica di
ISA. questo elemento mi era sconosciuto al momento del messaggio e lo può
confermare la signora Claudia: la mamma di Isa.
Il connettore Amica si ripresenta quasi subito su un contatto metafonico sulle
onde corte su stazioni africane.
- C'è Isa con la sua amica -
. Il frammento pone una
trasformazione spirituale dell'enunciato sintattico semantico dell'amica:
-
"… Per
andare ad Imperia facevo il viaggio con Isa"- . L'amica ricorda che Isa era con
lei, ora la perdita non le permette più di ripercorrere lo stesso percorso:
-
"non potevo e non volevo andare a quell'altra scuola di Imperia...
per andare ad
Imperia facevo il viaggio con Isa". La frase metafonica: -
"C'è Isa con la sua amica"
- sembra essere una risposta al dolore dell'amica ed all'impossibilità di potere
espletare il viaggio con Isa, dalla frase metafonica si evince che Isa mantiene
la sua presenza di vicinanza. C'è una conferma della continuità della presenza
di Isa con l'amica, una relazione che sul piano fisico è stata spezzata dalla
morte prematura.
Possiamo parlare di correlazioni semantiche, c'è una rete concettuale che lega
l'enunciato terreno dell'amica con quello spirituale, le cognizioni strutturali
del linguaggio non sono distribuite casualmente, ma seguono una rete concettuale
di organizzazione. C'è un punto in cui s'intersecano le due frasi, dove la
distribuzione delle parole sembra essere interattiva tra i due linguaggi:
"Con Isa
=
"Con l'amica " - la preposizione
Con Isa ( frammento dell'amica)
Con
l'amica ( frammento metafonico).
Con Isa l'amica faceva il viaggio, mentre nel frammento metafonico:
-
con l'amica
c'è Isa.
La scomposizione sintattico semantica ci permette di rilevare le strutture
portanti delle relazioni significative. Il campo semantico dell'impossibilità
viene sostituito con quello della certezza. C'è in questo caso una
trasformazione in senso inverso del linguaggio della ragazza attraverso la
rimodulazione concettuale del frammento metafonico.. L'amica dice: "non potevo e
non volevo andare" questa frase implica che non poteva andare perché Isa non era
più con lei. Questo concetto viene ripreso dalla voce metafonica e trasformato
in senso inverso.
C'è Isa con l'amica.
Ripropongo la frase intera:
Amica:
- "…non potevo e non volevo andare a quell'altra scuola di Imperia".-
- L'amica non vuole fare più quel percorso perché Isa non è più con lei.
Risposta metafonica:
- "C'è Isa con l'amica" -
Trasformazione inversa, inversione, anche del verbo passato con il presente.
".
..Non potevo, non volevo..." con "... c'è..."
Mi direte perchè questa analisi? questa analisi serve a differenziare un insieme
di frasi distribuite casualmente da un ordine discorsivo. Considerando che il
frammento metafonico è molto chiaro, questo tipo di analisi strutturale mi
peremette di avvallare l'ipotesi di una coscienza spirituale esterna che
risponde, o quanto meno l'ipotesi di trovarci d'innanzi ad un processo psichico
intelligente di natura non biologica.
Altri elementi di correlazione erano già presenti nel precedente messaggio
riguardo ai sogni.
C'è da mettere in relazione con un mio precedente messaggio meta rivolto a mia madre, la dimensione strutturale è simile:
Primo contatto metafonico con la mamma
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Riporto un contatto metafonico con Isa inserito il 24 settembre nel forum di questo mese e la risposta della sua mamma alla voce metafonica, per far comprendere al lettore quanto ci dice Marisa.
Presunta voce di Isa: E' ebbi morire... voi vi collegate... altri sogni... penso ai ricordi dei sogni.
Nicola
Risponde la Mamma Claudia
Ad agosto ho sognato Isa... mi diceva che doveva andare perchè aveva un
compito.
io le ho chiesto se non poteva rimanere a fare il mio Angelo.. ma lei mi
ha detto devo andare in Moldavia, ho un compito... è ora stanno
partendo, Io le ho chiesto se sarebbe venuta ogni tanto e lei mi ha
risposto questo sì.. poi è andata. Siccome io ritengo che nulla sia per
caso, il giorno dopo ho digitato .... è uscito il sito
... organizzazione di volontariato che quella notte partiva (dalla
Liguria dove Isa ha avuto l'incidente) per portare aiuti ai bambini di
.....
Ci ho pensato un po' ed ho scritto all'organizzatore.... Lui, pure
in viaggio, mi ha risposto subito e mi ha detto che gli erano venuti i
brividi perchè il mio messaggio gli è giunto mentre si trovavano davanti
ad un cimitero in Romania dove erano sepolte solo vittime di incidenti
stradali.
Mi ha detto che poi il viaggio è andato senza intoppi e che anzi, al
confine con la Moldavia (l'anno scorso erano stati fermi 20 ore) sono
passati subito e non gli hanno neanche fatto pagare i visti.
Da allora è iniziata una collaborazione con loro ...
Ieri, poichè alcuni di .... hanno creato un nuovo sito .... (...)
mi ha chiesto il permesso di inserire un post su Isa che iniziasse con
la mia e mail del sogno.
L'E mail (che è in parte la mia storia con Isa che ti ho scritto + il
racconto del sogno) ha scatenato la coscienza... stasera quando mi hai
scritto stavo postando sul sogno... e tutti discutevano in proposito.
Poi tu mi hai inviato il contatto.... e c'erano i ricordi dei sogni....
Se vuoi inserisci pure questa lettera.
Ciao Nicola... che dirti di piu'... confermo quanto ti ho detto nella
lettera precedente... sei unico ed immensamente grande...
Isa anche per me è bellissima e commuove come gli angeli... ma io sono
la mamma.. So di certo però che ti vuole bene... per quello che fai e
per i sorrisi che regali alla sua mamma ( e a tutte le mamme).
E' stato un messaggio fatto di fretta, non avevo tempo e mi sentivo sfinito. Non so come ringraziarti, mi conforta ciò che dici.
Un bacio.
Nicola
28 Settembre 2006
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Trieste, 28 novembre 2006.
Caro Nicola,
sono contenta per Claudia, il sogno che lei ha fatto riguardo alla Moldavia, sua figlia le ha voluto dare una grande prova acciocché lei creda e abbia fede che Isa le è vicina e continua a vivere.
Soprattutto i giovani dopo poco tempo dal loro trapasso usano dare ai propri cari diverse prove, io lo so per esperienza.
Riguardo alla foto di Isa anch'io vedo l'ovale di un viso che assomiglia alla Madonnina, solo bisogna anche pensare che ciò che sembra essere il suo manto potrebbe far parte della tendina che è nella macchina.
Comunque Claudia deve essere prima di tutto convinta lei di quello che vede; il giudizio degli altri conta fino ad un certo punto.
Caro Nicola ho effettuato il 26/9/2006 una registrazione tramite la radio, tra le altre frasi ricevute ho sentito nominare Luca ed è per questo che penso forse potrebbe riguardare te.
La frase è: - "tre ore tu sei stato là" "e anche Luca è con noi"-
Poi ho chiesto ai miei figli se potevano dirmi qualcosa a proposito del tuo forum ed ho sentito dire, anche con qualche parola nel mio dialetto Triestino, "con la radio ghe vol ghe vol fiducia -non è vero ci siamo lasciati - femo stop" cioè tradotto:
"Con la radio ci vuole ci vuole fiducia non è vero ci siamo lasciati facciamo stop".
Poi ancora mi dicono:
"Io auguro un nuovo anno, nuova stazione io e Alessandro sempre stiamo a casa e Vuch son mì".
Il nome dei miei figli sono Walter, Alessandro ed il mio piccolino Gilberto, che ora i miei figli chiamano Gil.
Dunque nella registrazione "io e Alessandro" è Walter che mi parla dicendo io sono Vuch anche perché nella registrazione che tu avevi fatto a Cattolica si era già presentato con nome e cognome.
Mi dispiace non poterti inviare il file, come già sai devo imparare ancora molte cose con il computer.
Ho letto la poesia di Lucia dedicata a tutte le mamme, la ringrazio tanto, le sue poesie sono bellissime perché sono dettate dal cuore.
Saluti a tutti del forum ed in special modo tutte le mamme.
A te Nicola un affettuoso saluto e grazie per la tua disponibilità.
Marisa.
Grazie a te Marisa, sono felice di averti conosciuto a Cattolica.
Nicola
28 Settembre 2006
Inserisco un recentissimo contatto metafonico rivolto a mia madre, la mamma si chiamava Angelina. Si inserisce un mio amato Musicista Riccardo Casalaina. Quanto volte ho sperato di ricevere con chiarezza il suo nome, quante volte l'ho evocato, non era mai stato chiaro il nome ricevuto. Nel sito ho scritto tanto di lui, vado spesso a trovarlo al cimitero, la sua musica mi travolge l'animo, ho dedicato anni della mia vita alla riscoperta della sua musica.
Voce metafonica:
Accanto Angelina è Riccardo
28 Settembre 2006
Grazie Nicola,
spero che arrivi al cuore delle mamme. Un abbraccio...Lucia
Grazie a te per la tua sensibilità, per la tua dolcezza che ti contraddistingue.
Nicola
29 Settembre 2006
Ciao Nicola, ho sentito i contatti metafonici.
Che ti devo dire.... anche quello che dice la voce riguardo a "papa" per me
ha un significato.
Il suo papa' non si decide a credere davvero, non si decide al lasciarla
andare.... la cerca, ma quando "la incontra" in un contatto, in una
coincidenza, in un fatto che accade: le lacrime spuntano, ma poi gli scivola
addosso... nel senso che ne attende già un altro... forse ha paura di
credere che Isa esista ancora perchè ha il terrore poi di scoprire che si è
illuso.
Glielo diciamo sempre: ma cosa deve ancora fare per farti capire che c'è?
Lasciala andare così potrai davvero iniziare a "camminare" con lei.
Ma lui ancora fatica.... e Isa, che adora il suo papa', questo lo sa.
So che forse tu non condividi del tutto questo modo di essere convinti che i
nostri cari certamente ci sono, ma ti posso assicurare che questi
incitamenti da parte nostra al suo papa' sono quotidiani.
Anche questo contatto quindi , per me, ha un significato ben preciso.
Apprezzo la musica di sottofondo..... quasi a "coronare" la presenza tanto
cercata di Riccardo, e di Riccardo non da solo, ma vicino ad una persona che
così tanto ti ha amato: la tua mamma.
Grazie di tutto Nicola, davvero
Un grazie particolare a Marisa (come sempre la tranquillità con cui scrive
dei nostri ragazzi mi da' una grande serenità) ed a Lucia (che tanto si è
impegnata per la fotografia di Isa);
un abbraccio a tutti.
Claudia
Cara Claudia,
Le uniche possibilità a favore della metafonia che possono renderla credibile sono gli incroci e doppi incroci significativi che sono contestualizzabili , non sono i messaggi d'amore dei medium che non ci confermano niente, ed anche i messaggi di molti metafonisti che interpretano il rumore a proprio piacimento, costruendo un mondo di angeli ed una gerarchia celeste simile ad una visione medioevale dell'aldilà. Mi sembra di ritornare alle sfere celesti dantesche! Semplicemente che lui era un grande poeta... Provate a leggere questi messaggi e mi darete ragione. Mi piace Adriana quando mi realizza messaggi metafonici con relazioni significative contestualizzabili; mi piace Antonella che mi offre dei messaggi splenditi, perchè chiari e comprensibili, tipo il Contatto dialogico con la fanciulla di Tortorici che è uno dei contatti più straordinari che l'uomo abbia mai potuto realizzare nella metafonia, sa dell'incredibile. Se cliccate potete ascoltarlo se non l'avete ancora fatto. Sembra un dialogo telefonico.
Contatto dialogico con la fanciulla di Tortorici
Sono interessanti le relazioni significative con Raffaele, Joelle e Cettina e tanti altri messaggi disseminati sul sito, tipo i messaggi di zia Concettina. L'ultimo riferito ad Isa è sconcertante, incredibili i doppi incroci significativi, non so a quale voce ringraziare per questo materiale metafonico stupendo ricevuto.
Ti suggerisco di leggerlo con attenzione ed ascoltare i relativi file metafonici e poi ritorna al testo:
clicca su Isa
Questo è l'unico
percorso percorribile. Io mi fermo agli osservabili, preferisco la prudenza.
Questa sera ricevo un messaggio metafonico che dice:
Scusa per il torto... Nicola
Schepis. Però Nicola si percepisce come Niola ci manca
la c ( su quattro lettere ne manca una, il livello di approssimazione è
accettabile.
Voce metafonica: Scusa per il torto... Nicola Schepis.
.....................................
29 Settembre 2006
Ciao Nicola,
Nessuna frequenza in particolare tutte vanno bene, scelgo sempre stazioni straniere, mi rendo conto che è un fatto anomalo e le onde corte non 'c'entrano proprio niente, nè i radioamatori, nè i messaggi criptati.
Penso che avvenga un fenomeno di metafonesi, c'è una interazione sui fonemi; la causa?
Perchè non ragioniamo in termini acausali secondo il modello Junghiano o quantistico?
Nicola
29 Settembre 2006
Caro Nicola...
ma nella mia lettera di
ieri, quando ti scrivo del papa' di Isa, non è per dirti che voglio discutere
del fatto che tu non "credi" di per sè, ma semplicemente ho dovuto spiegarti
come viviamo noi con lui nel quotidiano (quante volte gli diciamo... non l'hai
ancora lasciata andare.... ma cosa deve ancora fare per convincerti - tieni
conto che la mia esperienza del "ciao" di Isa... sentito direttamente con le
orecchie e del quale ti ho raccontato nella mia prima lettera)per farti
comprendere come, di nuovo, quel messaggio (diciamo presunto) di Isa, per me, è
in realtà una risposta, ma anzi, una richiesta per il suo papa'.
Se mai l'unico mio dubbio era , come dire, di "monopolizzare un po' il sito" con
i messaggi di Isa: cio' nel senso che, magari, chi legge (non gli amici del sito
che TI conoscono) potrebbe pensare, ma guarda questa mamma: tutto quello che
arriva per lei è sempre una risposta.
In effetti in molti messaggi per me questa risposta c'è stata.
Per questo a volte mi dilungo a spiegare circostanze e nostri modi di sentire,
per dare un senso concreto, logico, al significato che per, davvero, ha quella
risposta che io individuo in quel contatto.
So bene che la speranza di arrivare a "certezze" in questo ambito deriva
principalmente dal confronto incrociato dei contatti; ma TU sai anche bene che
l'amore che metti in questa ricerca deriva da un ritenere che davvero queste
possono esserci..... se fosse solo la domanda di un quesito... ci metteresti
molto impegno... ma non tutto questo AMORE.
Comprendo bene cosa vuol dire Marisa che a proposito della foto di Isa dice:
"Comunque Claudia deve essere prima di tutto convinta lei di quello che vede; il
giudizio degli altri conta fino ad un certo punto";
vedi, questo è un rapporto con i nostri figli è un rapporto inizialmente e
principalmente nostro.. noi li abbiamo amati immensamente e conosciuti qui,
continuiamo ad amarli immensamentedi la': la razionalità necessaria nella
ricerca non credo possa prescindere da questo rapporto intimo: perchè la ricerca
ti da' una visione oggettiva (assolutamente necessaria), ma questo rapporto
d'amore ti consente di cogliere ogni sfumatura.
E' vero.. per noi mamme (o per chiunque abbia subito la perdita di una persona
che ha immensamente amato) si tratta dei nostri figli (o, per altri, di propri
cari), ma io credo che i tuoi risultati dipendano anche e proprio da questo
(ferma restando la ricerca, onesta e precisa, il confronto oggettivo ed
incrociato dei contatti): queste "voci", ormai sono come "persone che ami",
persone con cui hai instaurato un rapporto, che hai imparato a conoscere e ad
amare: per questo riesci a coglierne anche le sfumature, per questo, certe
volte, con Santina, con Isa, con Luca, il confronto è certamente oggettivo, ma
tu hai , come dire, "gia" compreso, da solo, quello che loro ti vogliono dire;
il riscontro incrociato, quando arriva, ti conforta oggettivamente.... ma tu,
come dire, "l'avevi gia'intuito", "lo sapevi gia'" che quello era il
significato.
Un bacio Nicola
Ti ringrazio Claudia, io credo molto nell'amore, amo l'amore, non riuscirei a vivere senza questi palpiti. Si è vero io amo le voci, io amo Concettina, Fortunata, Carmela, la fanciulla di Tortorici, Santina, persone che non ho mai conosciuto, tuttavia ne sento un profondo trasporto, tua figlia mi commuove, mi commuovono i tuoi scritti.
Vorrei che leggessi l'ultima lettera che ho scritto a mio padre, precisamente poche ore prima del suo funerale.
Un abbraccio Nicola
Provo un nuovo contatto: chiedo alle voci se vogliano dire qualcosa; risponde Luca ( anche se le voci sono due) il figlio della signora Sara, una presenza del sito.
Voce metafonica: Fonda vita c'è, Luca, tu mi chiedevi.
Le due voci ( femminile e maschile ) rispondono alla mia domanda esistenziale, che deriva in parte dalla lettera di Claudia. Io cerco affannosamente di saperne di più, chiedo nell'intimo di me stesso cosa sia la vita, la sua precarietà, la sua esile tessitura nel vuoto.
La prima voce sembra dire che la vita è fonda, un termine un po' insolito, ma che ci riporta alla profondità dell'essere, mentre in superficie la vita appare esile, inutile, uno stupido gioco dove impegniamo noi stessi sino infondo come se non ci volessimo mai distaccare, poi basta un soffio di vento a spezzare questo filo d'amore; restano i rimpianti, le frasi non dette, il tempo sciupato, il desiderio acerbo e pungente di un ritorno disperato al passato, il colore degli sguardi, dei sorrisi che ancora toccano la pelle come il profumo della voce.
Io chiedo indirettamente alle voci cos'è la vita! Ecco la risposta: - "Fonda vita c'è" - la seconda voce si riferisce direttamente a me dicendo: - "Tu mi chiedevi"-
Non saprei se la mamma di Luca abbia posto una domanda al figlio in questo periodo, potrebbe esserci una risposta multipla di Luca.
Nicola
Non vi sembra che le voci
siano in qualche modo partecipi ai dialoghi del forum?
Questa pagina è intessuta di umani e di voci meta.
Sembra che in questi dialoghi non ci siamo solo noi.
Certe volte mi sembra di smarrire la mia sacra ragione, per fortuna dopo
questi slanci emozionali ritorno in me!
Nicola
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30
Settembre 2006Caro Nicola permettimi di dire due parole alle care mamme ,sento di dirle e le sto scrivendo adesso .Siete davvero da ammirare e mi riferisco a Claudia e a Marisa che hanno " perso " i loro cari figli , addirittura Marisa ne ha " persi " tre !Riflettevo , rileggendo queste ultime pagine , sull'immenso dolore che squarcia l'anima , se così si puo' dire, di queste Madri. Hanno un immenso coraggio , disposte a qualunque sacrificio per il bene dei loro figli , fino a sacrificare la vita per loro . Ad un certo punto, nel nostro camminare della vita , come se non bastasse , questo bene immenso viene a mancare !
Mi chiedo quale forza se non quella dell'Amore possa far fronte a simili situazioni . Sono disposte a sacrificare tutto per questi Angeli , anche ad accontentarsi di non vederli più accanto materialmente ma scorgendoli con gli occhi dell'Anima ! Quale cosa più coraggiosa esiste al mondo se non questa prova assurda che trascende il nostro limitato sapere ! Capisco anche noi padri , siamo in questi casi forse più deboli a queste sofferenze , capisco il marito di Claudia che cerca Isa , la sua presenza fisica , che non si accontenta dei " piccoli segni " , vorrebbe riavere la sua bella Isa vicino a se ! Ecco , voi mamme date coraggio anche a noi padri , vi sobbarcate anche questo peso ! Avete spalle larghe !
Abbiamo bisogno di queste MAMME CORAGGIO ED AMORE , VOI SIETE AMMIRATE DA DIO !
Grazie a Claudia e Marisa ma a tutte voi mamme , grazie per esserci , grazie per esistere .
Raffaele
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30
Settembre 2006
Nicola.... ringrazia Raffaele.... si
l'Amore per questi figli è infinito...ma ogni tanto, come dire, la forza che ci
dà questo amore vacilla un pochino..... ebbene questo pensiero di Raffaele,
l'essere comprese davvero nel nostro amore... che talvolta (e magari proprio da
chi ti aspetteresti incitamento) viene scambiato per "irrealta'"....., ecco
questa forza la fa ritornare piu' grande che mai....
Grazie,
Claudia
.............................................................
Nicola... mi chiedono di raccontarti un
fatto. Siccome chi me l'ha riferito ritiene che possa essere per la mamma di
Luca, Sara, io te lo scrivo: valuta tu. Per farti capire, però, ti racconto
alcuni fatti personali (!!!!).
Io sono separata dal papa' di Isa da quando lei aveva quattro anni. Il nostro
rapporto è comunque sempre stato molto buono ed al centro dei nostri interessi
c'è sempre stata, prima di tutto, la felicità di Isa. Tant'è che io ho una
grande amicizia proprio con la sua attuale compagna, Milena.
Milena ha amato profondamente Isa e quando tutto è accaduto entrambe ci siamo
trovate, insieme, a cercare di "sta dietro a Isa (come dicevamo noi a
Isa-tsunami). Ognuna di noi due, ovviamente, ha i suoi modi... ma ci raccontiamo
ogni cosa che accade.
Così quamdo c'è un tuo contatto con Isa, lei lo va subito a leggere.
Ecco, detto questo ti posso raccontare.
Milena, l'altro giorno, dopo il tuoi contatti con Isa (scuola-pianti; Isa-amica;
Ebbi a morire, ricordi, sogni; tutti riscontri che lei era ben in grado di
comprendere) e dopo averli letti ed ascoltati tutti, come al solito è uscita di
casa per andare a prendere suo figlio a scuola.
Passando davanti ad un cartellone pubblicitario (sai quei cartelloni eletronici
dove a tempo "ruotano" piu' pubblicità)ha alzato gli occhi ed ha letto: Sara ha
un angelo. Si è fermata poichè le sembrava una pubblicità alquanto strana.
Ebbene ha aspettato un bel po', le varie pubblicità inserite si sono tutte
ripresentate, ma quella scritta NO.
E' rimasta molto perplessa, comunque è andata a prendere il figlio e non ci ha
piu' pensato.
Ieri ed oggi, comunque, memore di quella scritta del giorno precdente, è
ripassata davanti a quel cartellone piu' volte ed in diversi orari, ma quella
scritta non è mai piu' ricomparsa. Oggi pomeriggio ha deciso di andare a
risentire i contatti con Isa sul tuo sito.
Come sempre ha cliccato solo su quelli che si riferivano ad Isa.
Poi ad un certo punto, di tutto quello che poteva cliccare, ha visto la scritta
rosa LUCA e, attratta, ha cliccato.
Così ha conosciuto la storia di Luca e della sua mamma Sara. Mi ha telefonato e
mi ha chiesto di raccontarti tutto questo: perchè secondo lei era un messaggio
per la mamma di Luca: Sara ha un Angelo. So che non c'entra con la metafonia, ma
potrebbe essere collegato, comunque, al tuo sito.
Magari alla mamma di Luca fa piacere lo stesso.
Vedi tu.
Un bacio a te e grazie di aver condiviso con noi quelle stupende emozioni che
impregnano tutta la tua lettera al tuo grande papa'.
P.S. Milena ti avrebbe scritto volentieri, ma ha pensato che le ci sarebbero
volute due pagine solo per spiegarti chi era, che ruolo aveva e perchè ti
scriveva.
Se tu vuoi rispondere anche a lei dimmelo che ti invio la sua e mail.
Baci
Il grande Jung ha dedicato un libro
intero sulle relazioni acausali, suggerisco di comprarlo: Il titolo è la
Sincronicità.
Ho inserito una nuova pagina dedicata agli ultimi due contatti con Isa. Ho anche sviluppato la parte riferita alle relazioni semantiche.
Clicca su: Presunti dialoghi con Isa
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30 Settembre 2006
Caro
Nicola,
Ti invio sintetiche considerazioni e riflessioni sulla
possibile dinamica e strutturazione delle Voci Metafoniche. Mi piacerebbe
anche un contraddittorio...vedremo... A presto
Mario
Caro Nicola,
accolgo con piacere il Tuo invito a riflettere un po’ sulle dinamiche delle Voci metafoniche. Non ti nascondo che questa “sezione” del Tuo sito, cioè quella attinente alla ricerca e ai possibili modelli esplicativi che portano allo strutturarsi di queste Voci con i relativi “messaggi”, un po’…mi mancava. E’ indubbio che tutti gli Amici del forum apportano, costantemente, nuovo materiale su cui riflettere e in cui spesso si intravedono anche notevoli coincidenze sincronistiche, ma è anche vero che per questa via si raggiungono solo e soltanto certezze soggettive che possono rappresentare, per tanti, una fonte importante di armonia e serenità, ma si offre anche il fianco alle critiche oltre che degli scettici convinti anche di tutti coloro che potrebbero essere portati ad avvicinarsi a questi studi solo che fossero approcciati con logiche più razionali anche se più “ardite” sul piano dei modelli.
A mio giudizio, abbiamo bisogno non soltanto, ovviamente, del “materiale metafonico” (cioè dei messaggi) ma anche di studi, di protocolli sperimentali di ricerca, che per tentativi ed errori, ci facciano quanto meno intuire, oggettivamente, quella che potrebbe rappresentare l’esatta interpretazione di questi eventi, per altro estremamente complessi.
I processi di Transcomunicazione lasciano intravedere un possibile ampliamento delle nozioni di fisica classica sfumando impercettibilmente verso territori di pertinenza della fisica quantistica. La “realtà” cui si rifanno le stesse Voci forse attiene proprio a siffatti campi. Riporto un breve passaggio di una lettera in cui Jung, nel 1952, risponde ad un certo Sig. Smythies a proposito della possibile natura della Psiche. Dopo avere parlato della relatività di spazio e tempo nell’inconscio, Jung prosegue : “…potrebbe darsi che la Psiche vada concepita come intesità inestesa e non come un corpo che si muove nel tempo. Si potrebbe supporre che la psiche cresca progressivamente da una estensione minima a una intensità infinita e “irrealizzi” il corpo quando, ad esempio, supera la velocità della luce. Da questo punto di vista, il cervello potrebbe essere una stazione di commutazione in cui la tensione o intensità relativamente infinite della psiche in sé vengono trasformate in frequenze o estensioni percepibili…. Psiche = massima intensità nel minimo spazio.” Cioè Jung sviluppa l’ipotesi che la Psiche possa consistere in una energia uguale a quella che chiamiamo energia fisica , dotata però di una intensità e di una frequenza infinitamente maggiori. Sarebbe pertanto lecito ipotizzare, per questa via, dei modelli del mentale che non abbiano alcun legame causale con eventi del substrato organico cerebrale.
Noi esperiamo il Tempo e lo Spazio come grandezze immutabili e nella nostra realtà tridimensionale possiedono senz’altro la più rigorosa obiettività, ma nelle esperienze transcomunicative e, più in generale nei fenomeni parapsicologici, questi parametri si comportano come se fossero soggettivi e quindi relativizzabili. “Nelle esperienze di parapsicologia..” dice Jung, “emerge chiaramente l’inderteminatezza del comportamento del tempo e dello spazio sotto un influsso psichico..” è cioè probabile che istanze archetipiche, appartenenti alla sfera inconscia dell’individuo, in condizioni emotivamente pregnanti si possano attivare e autonomizzare dall’Io del soggetto e “rispondere” come se si trattasse di vere e proprie Entità autonome, gratificandoci con i loro “messaggi”.
Ma, allo stesso tempo, non possiamo parimenti scartare del tutto una seconda possibilità e cioè quella di specifiche “Onde-Pensiero”di natura energetico-quantistica che albergano in “spazi” caratterizzati da un non-tempo e da una non-località che con modalità affine ai così detti processi di “entengled quantistico” (cioè di intreccio quantistico, che sarebbe troppo lungo in questa sede spiegare, cioè una “connessione” al di fuori di qualsiasi usuale rapporto di causa ed effetto e della stessa velocità della luce..) riescono per una frazione di secondo del nostro tempo lineare fisico, incuneandosi in una “finestra” alla cui costituzione partecipa anche lo stato mentale dell’Operatore, riescono a dare “segno di sé” e lasciare conseguenzialmente una traccia fisica suscettibile di studio e sperimentazione.
Sono queste, a mio modesto parere, le ipotesi di lavoro che, in atto, ci si offrono quali indizi concreti, suscettibili di ulteriori studi e sperimentazioni. Ma, attenzione, indizi e non prove di fatto. Quale delle suddette ipotesi possa, di volta in volta, ritenersi valida, allo stato attuale della ricerca è, sul piano della razionalità obiettiva, quasi del tutto impossibile.
Potremo, soggettivamente, essere certi di questo o quel messaggio più o meno personale e connesso con i nostri vissuti esperenziali, ma molto difficilmente raggiungeremo una certezza oggettiva valida per tutti.
Mi scuso per la “pesantezza” della riflessione, ma penso che anche queste fredde considerazioni possano far parte di quella ricerca che con tanta dedizione e amore noi tutti portiamo avanti. Si tratta solo, come dire, di aspetti diversi dello stesso, unico problema.
Un affettuoso saluto a Te e a tutti gli Amici del forum che leggo sempre con tanto piacere
Mario
Grazie Mario, meraviglioso quanto hai esposto, mi apri degli orizzonti. Dovremmo lavorare su protocolli di ricerca, sarebbe bello realizzare un equipe di lavoro, ma da quanto ho notato nei congressi , mi sono accorto che sono lontani mille miglia. Spero che i nostri propositi possano essere accolti anche in altre sedi, e che questa immane fatica si possa tradurre un giorno in una speranza.
Ho realizzato una pagina per il tuo scritto
Dott. Mario Zampardi
Un abbraccio Nicola
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30 Settembre 2006
Ho letto Nicola....
che dirti.... io penso davvero che possa
essere cosi'. Ho letto anche la lettera del Dott. ZAMPARDI.... fa un'analisi ed
ipotizza teorie assolutamente possibili ed interessanti.
Ammetto tuttavia che poco ne so in tema di fisica quantistica e mi andro' a
documentare.
Concordo quindi con il ragionamento del Dott. ZAMPARDI, aggiungo, però, quello
che ti ho gia' detto... penso che questa ricerca oggettiva (necessaria) non
debba prescindere anche dall'interpretazione dei riscontri data dall'amore.
In ogni caso... staremo a vedere.... certamente in chi scrive su questo forum,
come ho gia' avuto modo di affermare, non difettano nè la razionalità
necessaria, nè l'amore, sia esso per i nostri figli, i nostri cari o,
semplicemente, per la ricerca: sono certa che si andra' avanti ancora... e
molto.
Ringrazio te e (tolgo il Dott. non per mancanza di cortesia) l'amico ZAMPARDI.
Un bacio
Claudia
....................................................
30 Settembre 2006
Se vuoi prova a leggere il mio articolo L'anima come batuffoli di sogni troverai qualche cenno riferito alla meccanica dei quanti.
con affetto Nicola
Ciao Nicola,
innanzitutto volevo sapere come stai, visto che non ci sentiamo da un pò,e poi
volevo inviarti queste tre foto che abbiamo scattato ieri sera dopo le
prove. Infatti ho provato in questo luogo per la prima volta ieri e mi sono
sentita stranamente in un' atmosfera familiare. Poi abbiamo scattato
queste foto con i nuovi componenti del gruppo perchè mi servivano per delle
cose... e stamattina guardandole mi sono accorta che in queste tre in
particolare sembra esserci qualcosa..., ora non so bene cosa.
Sicuramente sarà
un' aberrazione fotografica dovuta alla mancata maestria di chi ha
scattato le foto. In ogni caso volevo un tuo parere e se fosse possibile vorrei
farle vedere anche a Lucia. Come si dice non si sa mai....Ti ringrazio
infinitamente e ti abbraccio forte. Mi scuso ancora per quella e-mail con la
poesia che ti ho inviato.
ps. Vorrei salutare la signora Marisa e se ci sono anche tutte le persone con
le quali ho condiviso la splendida esperienza di Cattolica:Toccare così
tanta sofferenza con mano mi ha fatto molto riflettere e come ti ho già detto
rimarrà una parte di me.
ancora ciao.
Fra
Cara Francesca le foto sono interessanti, ma restiamo sempre in un alone d'incertezza. Non posso inviarle a Lucia, perchè ci sono i volti di altre persone e non avendo l'autorizzazione secondo le leggi vigenti non è possibile farlo.
Comunque, grazie per le tue toccanti parole.
Con affetto Nicola
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30 settembre 2006
Avevo provato un contatto metafonico, alle 10.30 circa Ho ricevuto di nuovo la presunta voce di Isa: - Isa a papà ( la ripeto due volte, la seconda filtrata) procevuto (ricevuto) su programmi su detto, sogni studente.
clicca per ascoltare
Isa a papà ( la ripeto due volte, la seconda filtrata) procevuto (ricevuto) su programmi su detto, sogni studente.
I ottobre 2006
Salve Nicola , salve dott. Zampardi ,complimenti per i vostri ultimi articoli . Apprezzo l'apertura mentale e la cultura , anche se ho potuto " capire " una piccola parte di quello che esprimete ( data la mia ignoranza in materia ! ) E comunque restando nella fisica , se non ricordo male , Albert Einstein affermava che " la luce è l'ombra di Dio ! "
Albert Einstein aveva una visione completamente diversa di Dio, per Dio intendeva un processo e non un Io personale: Riporto quanto egli scrive in Scienza e Religione: "... La principale fonte dei conflitti odierni tra le sfere della religione e della scienza sta tutta in questa idea di un Dio personale..."
- "Nella lotta per il bene morale, i maestri della religione debbono avere la capacità di rinunciare alla dottrina di un Dio personale... Dopo che i maestri della religione si saranno evoluti nel senso indicato, riconosceranno sens'altro con gioia che la conoscenza scientifica ha nobilitato e resa profonda la vera religione". Einstein, pensieri , idee, questioni, opinioni. Grandi tascabili economici Newton pag 30 - 31
La luce rappresenta la massima velocità che possa esistere in natura, alla velocità della luce il tempo e lo spazio non hanno più alcun valore, siamo ai confini della nostra dimensione. Cosa c'è oltre la luce? Ecco il senso della frase di Albert:" La luce è l'ombra di Dio" !
Con affetto Nicola
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I ottobre 2006
Nicola , io non credo in un Dio personale , ma credo in una Forza capace di CREARE , di farci esistere , di creare lo stesso universo prima di creare l'uomo . Quando ammiriamo l'universo , noi ammiriamo il passato ,e questo è l'effetto delle grandi distanze che intercorrono fra galassie e sistemi solari , la luce per percorrere l'enormità dello spazio ci mette a disposizione la loro immagine vecchia di miliardi di anni , questa è la grandezza di Dio .
La grandezza di Dio io la scorgo nella nostra intelligenza , Einstein , Jung , Penrose ecc, e la loro intelligenza non sono altro che la Volonta di Dio , esseri pensanti come noi tutti . A loro è stato dato il dono di studiare , capire e apprezzare i vari fenomeni fisici , chimici ecc.ma nessuno mai creerà come Dio ha fatto . Inginocchiamoci dunque davanti a questa Maestosità e Pura intelligenza ! Non inorgogliamoci perchè tutto quello che ci circonda non è nato da noi ma da Lui solo !
Il grande caos non lo prendo neanche in considerazione !
Raffaele
Caro Raffaele rispetto il tuo pensiero, io mi sono
limitato a chiarire cosa intendeva Einstein per Dio, considerando che tu avevi
citato una sua frase. Molti fisici teorici parlano di Dio, ma intendono tutt'altra
cosa, non pensano affatto ad un essere supremo, ma ad un processo intelligente
contemplato dalla natura stessa, ed è corretto che io dia la giusta
interpretazione del loro pensiero. Dinanzi all'impossibilità di capire il senso
profondo dell'essere ciascuno di noi interpreta la realtà, ed io rispetto il
pensiero di ciascuno. Per quanto riguarda la metafonia la cosa è diversa,
dobbiamo assumere criteri sperimentali e non religiosi, senza togliere niente
alla religione ed al pensiero di ciascuno, ma non possiamo dare niente per
scontato.
Nicola
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I ottobre 2006
Caro Nicola.
Prima di tutto voglio ringraziare il signor Raffaele per le belle parole che ci ha rivolto a noi mamme, non penso che sia merito nostro il coraggio di andare avanti ma è merito loro che rimangono dentro di noi costantemente nei nostri pensieri, l'ultimo prima di addormentarsi e il primo pensiero al risveglio.
Riporto un messaggio che i miei figli mi avevano dato a riguardo dei papà:
"Mamma, oltre alle mamme cerca di aiutare anche qualche papà che è sempre lì stranito nell'ascolto, silenzioso, eppure mamma alle volte è il papà che sente rimorsi di non essere stato parlante con il figlio o con la figlia, di essere stato lavorante e non parlante. Ecco sapessi quanti di noi attendono un contatto con il proprio genitore papà per dirglielo che sentiamo le sue pene che sentiamo i suoi problemi".
Marisa
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I ottobre 2006
Caro Nicola,
due parole soltanto per una ulteriore precisazione. Sono d’accordo con la Sig.ra Claudia : la ricerca nel campo delle Voci deve , altresì, essere supportata dall’affetto e dall’amore, unico parametro che, al di là della fredda razionalità ci può guidare in questo complesso e difficile cammino interpretativo, anzi l’intuizione amorevole può precedere quello che la ragione in un secondo tempo ci mostrerà. Anche io già da poco più di un anno ricevo Voci che quanto a contenuto semantico mi gratificano non poco. Qualche esempio : “i morti ricercate” “prega i morti” “i morti sono vivi” “sono un’entità” “ in fondo all’anima c’è Cristo” “siamo spiriti” ecc. Ma non possiamo, sic et sempliciter, star dietro ai contenuti metafonici, dobbiamo, che ci piaccia o no, sviluppare modelli interpretativi e successivamente verificarli o falsificarli alla luce della teoria ma… sustanziata anche dall’Amore. I due parametri si integrano, penso, in modo inscindibile.
P.S. Ha fatto bene Sig.ra Claudia a togliere quel Dott. e tolga pure il cognome…per i cari amici io sono semplicemente Mario…
Un affettuoso saluto
Caro Mario a proposito delle tue voci metafoniche: - “I morti ricercate” - “Prega i morti”-
Frasi minime che sono correlate in maniera straordinaria. C'è da dire che il frammento metafonico da te ricevuto: -" Prega i morti"- si correla in maniera senza precedenti con un altro mio frammento ricevuto tempo fa: - "Su, prega i morti" -
Le due frasi sono uguali, ( tranne per l'aggiunta della preposizione Su, che si pone come una esortazione compassionevole verso i morti) , equivalenti e simmetrici sul piano semantico. Le due voci metafoniche giungono a due persone diverse in tempi separati, credo che questo sia un elemento statistico straordinario da non sottovalutare.
Prova ad ascoltare il mio frammento già inserito da tempo nel sito:
"Voce metafonica Su,prega i morti
Se nella vita pratica avessimo
incontrato queste coincidenze rarissime, chissà quante lotterie ed enalotti
avremmo vinto, sicuramente moltissimi! Però, nella vita non ho mai conosciuto
persone che abbiano vinto cifre da capogiro moltissime volte. Credo per
ottenere la ripetizione di tali vincite si dovrebbe vivere forse più
di un milione di anni ed essere costantemente baciati dalla fortuna.
Ecco la domanda conseguente. E' possibile sostenere alla luce di queste rarità
statistiche l'affermazione perentoria e categorica degli scettici sulle
coincidenze, liquidando altre possibilità?
Ti ringrazio, Mario, di avermi supportato con questo materiale straordinario.
Provate anche leggere ed ascoltare queste altre relazioni significative:
Nuovi contatti Metafonici Incrociati
Ciao Nicola,
oggi dopo tanto tempo ho fatto delle registrazioni metafoniche. Luca si è manifestato per primo, dicendomi il suo nome. un saluto a tutti gli amici del forum.
Con affetto. Cettina
Per ascoltare clicca su
Voce metafonica realizzata da Cettina: Luca
Voce metafonica realizzata da me il 29 settembre: Fonda vita c'è, Luca, tu mi chiedevi.
Il 29 settembre ho realizzato un contatto con Luca, Luca si è presentato spontaneamente, è molto interessante che poca distanza temporale questa voce si è ripresentata. Invito la mamma di Luca di leggere ed ascoltare il contatto del 29 settembre
Clicca su: leggi ed ascolta
La signora Claudia parla di un evento sincronistico con Luca: clicca su: Evento Luca
Come
vedete all'inizio della pagina ho inserito un vecchio file metafonico dove si
presentava Luca insieme ai miei parenti. In seguito Luca si è presentato
metafonicamente due volte, e non dalla stessa persona, ma da due persone
diverse: da me e da Cettina,in tempi anche se brevi ma separati.
Ci aiuta nella ricerca questa ripetibilità fenomenologica, è balsamica per la
mamma: la signora Sara. Voglio dire a tutti che la ricerca aiuta le mamme molto
più dei soliti messaggi consolatori. Il problema è che questi messaggi se non
sono inseriti in un contesto metodologico ben preciso ci lasciano
nell'impossibilità di stabilire qualsiasi criterio, restiamo preclusi nella
soggettività più assoluta e regaliamo materiale a molti scettici per deriderci,
e ai signori dei congressi del paranormale.
Grazie
Cettina per quello che ottieni.
|
18.3. 2006
|
Il paranormale muore sotto i colpi dell'idiozia umana. E' devastante che per l'interesse di alcune lobby si debba sottostare ai loro modelli sconcertanti, che lo declassano irrimediabilmente. |
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18.3. 2006 |
Proviamo a costruire un movimento alternativo, soprattutto, incominciamo a dare corrette informazioni alla gente. Io sono contro le speculazioni, gli abusi d'informazione, voglio tentare di ricostruire sulle macerie, nei limiti del possibile ciò che resta del paranormale, ma ho bisogno di molto aiuto, perchè da solo non posso farcela. |
|
18.3. 2006 |
Disertiamo le conferenze organizzate dai gruppi di potere sul paranormale . La vita, la conoscenza ci appartiene non può essere rubata. |
|
18.3. 2006 |
Non possiamo permettere ai signori del
paranormale che utilizzano
il nostro dolore per vendere: libri, DVD, riviste.
Poi ci tappano la bocca nelle loro conferenze. Chi la pensa diversamente viene da loro emarginato! |
Diamo massima diffusione ai contenuti di questa breve tabella.
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2
ottobre 2006
Un caro saluto a tutti gli amici del forum ed un particolare grazie a Nicola per aver creato questa possibilità di confronto.
Da alcuni giorni,mi proponevo di intervenire,ma ho voluto aspettare,pensare riflettere su tutte le possibili relazione che potevano condurre all'intervento di Luca.
Il mese di Settembre è un mese particolarmente triste,mi faccio spesso delle domande,e sopratutto parlo continuamente con Luca gli chiedo di pregare per noi ecc... ecc... e poichè a me sembra di sentire il suo nome anche nel fruscio del vento, gli ho chiesto di confermarmi la sua presenza attraverso il forum,attraverso uno qualsiasi dei partecipanti al forum.Mi sembra che il risultato c'è stato!
Non uno,ma tanti in questi giorni hanno registrato il suo nome, non è stata suggestione,come spesso io (dopo una prova credo,perchè nessuno era a conoscenza dei miei pensieri.
Ma il suo intervento va oltre.
Grazie Sara, mi hai profondamente commosso, credo che la metafonia possa aiutare veramente tanto. Comunque c'è tanto amore in questo forum e non è cosa da poco. Voglio dire a tutti che la ricerca che si pratica non è una cosa fredda, ma è qualcosa che coinvolge i sentimenti di tutti noi. Io posso sembrare caparbio, ostinato, ma vedete attraverso la mia ostinazione produco verifiche e le verifiche alla fine confortano. Ci troviamo nuovamente, dinanzi ad analisi incrociate con riscontri considerevoli. Tra l'altro in tu mi chiedevi, - "Fonda vita c'è, Luca, tu mi chiedevi" - parte del messaggio metafonico, ti risponde in maniera inequivocabile.
Chi ha occhi per vedere può vedere, chi ha orecchi per sentire può sentire, ma chi ha occhi per vedere e si ostina a non vedere allora non potrà nemmeno sentire.
Penso che questa testimonianza possa essere utile per tutte le mamme sia presenti, che silenziose, che transitano attraverso il forum taciturne, leggendo ed ascoltando, ma senza proferir parola, mamme a noi sconosciute, tuttavia presenti.
Ti mando un bacio.
Nicola
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2 ottobre 2006
Premessa: sulla frase metafonica da te ripresa ho inserito il collegamento con la voce.
Nicola
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Isa a papà - procevuto (ricevuto) su programmi su
detto, sogni studente.
Carissimo Nicola,
non ti ho scritto subito ieri mattina quando ho visto il tuo contatto con Isa
perchè c'era il Memorial di Isa di pallavolo e... bhe...è stata una giornata
certamente.. particolare.
Di piu', sinceramente, poichè so che lo ha sentito poi ieri sera a casa, speravo
ti rispondesse il suo papa'.
Non so se lo fara'.
Se devo dare una mia interpretazione vedo un'esortazione di Isa al suo papa',
dopo aver "sentito" (lei) i suoi programmi e quello che lui dice ad essere
studente dei sogni... anche lui come me ha sognato Isa e, seppure in modo
diverso, anche a lui ha detto "che doveva andare".....
Non ti racconto altro e lascio di valutare eventuali riscontri, tra quello che
gli accade ed il contatto che hai effettuato tu, a lui: magari un giorno gli
verra' voglia di scriverteli.
Per parte mia ti posso solo dire una cosa che tu certo non sapevi: tu hai
inserito il contatto ieri mattina, 1 ottobre: il giorno del compleanno del suo
papa'.... ecco.... per me è stato, comunque, già il suo regalo....
Grazie Nicola
P.S. Anche la data del Memorial (giorno del compleanno del papa') è stata scelta
dall'allenatore di pallavolo di Isa perchè unica disponibile tra il calendario
delle partire: gia' per me non era stato un caso ora... il tuo contatto si
aggiunge.
Un bacio
Claudia
Grazie a te per avermi permesso di essere stato utile, quello che posso dirti e dirvi che sta accadendo qualcosa di molto più grande di quello che posso comprendere. Tuttavia, siete voi a produrre le prove non io, non vorrei che qualcuno pensasse che io possegga dei poteri straordinari, assolutamente no, ci tengo a precisarlo. Io sono una persona normalissima,non sono un medium! Forse siamo stati premiati per la nostra fatica, il nostro dolore, la nostra speranza.
Anche a te un bacio.
Nicola
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3 ottobre 2006
Ho visto tutto quello che hai
inserito Nicola. Sono così contenta per la mamma di Luca....
Ho letto la tua frase:
Chi ha occhi per vedere può vedere, chi ha orecchi per sentire può sentire, ma
chi ha occhi per vedere e si ostina a non vedere allora non potrà nemmeno
sentire.
Come hai ragione!!!! Ma.... come aiutare gli altri a poter "sentire"...???
Fai cose molto importanti Nicola per chi soffre... interagire tra noi.. per
portar sollievo gli uni agli altri.. con la certezza di aver cercato con tutta
la serietà, la razionalità necessaria, ma anche con un amore infinito... nostro
e,come dice Marisa,"loro".
Grazie Nicola, grazie a tutti voi
Un bacio.... in piu', a Sara, un sorriso
Grazie del tuo affetto, delle tue dolcissime parole.
Contatto metafonico, pongo ad Isa una problematica da te trattata per e mail e non inserita nel forum.
Ogni frase è ripetuta due volte, la prima si ascolta in ricezione normale, la seconda attraverso una elaborazione computerizzata, ho voluto doppiare le frasi.
Sembra esserci Isa
Clicca per ascoltare:
Il file metafonico non è del tutto chiaro, potrebbe essere soggetto a diverse interpretazioni, saprà la mamma se i contenuti saranno adeguati oppure casuali.
Baci, Nicola
Egregio Dott Nicola,ho letto con entusiamo il vostro articolo sul suo sito riferente ai paradossi della meccanica quantistica, dove lei fa riferimento ad illustri scienziati , come Wheeler, Davies, dove non solo loro, ma anche altri loro stessi colleghi affermano,che l'osservatore ha un ruolo fondamentale e che in parte se "non del tutto" crea la realtà. la cosa che mi chiedo è come fa un Osservatore A in questo caso un essere umano , ad Osservare o vedere in un altro Osservatore B,le stesse cose che lo stesso B vedrebbe se guardasse se stesso allo specchio, o meglio..Come faccio io osservatore A a distinguere determinate caratteristiche somatiche che sono presenti in B e che egli stesso vede? come le vedo io? a questo punto devo credere che effettivamente come disse un garnde fisico teorico,David Bohm,siamo un tutt'uno, la separazione della materia è un illusione,al livello più profondo Cè la Coscenza che è Unica, e noi siamo in un immensa rete ininterrotta interconnessa.
Alessandro
Ne prendo atto di quanto dice, sto per andare a lavorare ne parleremo presto. Le do il ben venuto e se lei vorràcontribuire anche sul piano teoretico alla ricerca ne sono grato. Intanto le suggerisco di leggere quanto ho scritto in Ipotesi e verità sulla metafonia e quanto ha scritto il Dott. Mario Zampardi. provi a cliccare su:
Una Proposta per la Ricerca di Mario Zampardi. Metafonia ipotesi e verità di Nicolò o ( Nicola) Schepis
Ore 16.00 Son tornato da lavorare ed eccomi quà.
Provi ad immaginare che il nostro universo sia semplicemente una proiezione olografica di qualcos'altro; noi osserviamo la realtà da un punto, e siamo condizionati proprio da questo punto, siamo posizionati in questo punto, una parte della realtà la comprendiamo parzialmente, il resto la interpretiamo. Siamo limitati dall'orizzonte, non intendo l'orizzonte terrestre che è dovuto alla curvatura della terra, ma l'orizzonte spazio-temporale. Ciò che ci attraversa è il decadimento lento e progressivo della materia, noi non conosciamo infiniti gradi di libertà, ma percorsi obbligati dalla gravitazione universale, e dai campi energetici, nonché dalle strutture più o meno patologiche della nostra mente . Esistono, però, degli spazi astratti di tipo formale come quelli di Hilbert, tuttavia noi siamo immersi in uno spazio fisico tridimensionale.
Un gas che si espande nel vuoto, segue una vasta quantità di curve, è molto più libero di noi, sebbene sempre finito nelle possibilità, ma gli manca la coscienza.
Nella meccanica quantistica il moto di una particella non è certo, ci troviamo dinanzi alla possibilità di esistere della stessa e non alla certezza di trovarsi in un momento della sua storia in un luogo, come se la particella attraversasse virtualmente tutti i luoghi possibili, non possiamo stabilire con certezza se si trova in quel determinato punto dello spazio da noi supposto, possiamo, però, ipotizzare la sua esistenza come un'onda di probabilità che attraversa ipoteticamente la realtà, come le onde statistiche di una fluttuazione economica. Siamo più in là del concetto di punto e di spazio classico. Se già in ambiti della nostra realtà non è possibile concepire o utilizzare i nostri criteri logici, come possiamo utilizzare i criteri della razionalità per presupporre un luogo dell'anima? Quando si parla di sfere celeste, di angeli dove le anime dei nostri cari si trovano, s'interpreta soggettivamente la realtà.
Se L'anima esiste sarà qualcosa d'immaginabile.
Riporto quanto avevo registrato tempo fa:
Come si può alzare il tempo, si può leggere solo in chiave metaforica la frase metafonica, non posso percepire la zia nella mia dimensione, ma solo ciò che la mia coscienza può rappresentarmi di lei

Alza il tempo di chi sta fuori dal tempo viene a te conosciuta
Sembra che le anime cadenzino la nostra realtà, ma, al tempo stesso, sono fuori dai nostri processi psicologici, sono tutt'altra cosa.
Dovremmo
affrontare la dicotomia tra spazi separabili e spazi inseparabili. Mentre
nella realtà classica intendiamo i diversi stadi di un corpo come eventi di
libertà finiti, nella fisica quantistica possiamo ipotizzare eventi di
libertà infiniti. Provate a supporre spazi infinti. Quando parlo di spazi,
non intendo uno spazio infinito, ma spazi, spazi a N dimensioni
morfologicamente separati. Più
infinti! Già Cantor ipotizzava diversi infiniti. Mi riferisco a spazi aventi una
topologia difforme.
Pensate un po' tutti quanto sia limitata la nostra vita.
A presto, Nicola.
4
ottobre 2006
E' incredibile, anch'io perch'è in una stazione inglese ho ricevuto acnh'io ho ricevuto in maniera fievolissima la presunta voce di Isa inuna stazione inglese, forse non la stassa, come dici tu fievolissima che dice Sono qui, porprio come dici tu coperta dalla voce dello della speaker io mi ero fermato li.
Inserico la tua voce Isa e poi l'ho appena equalizzata con un equalizzatore parametrico.
Clicca per ascoltare su
Voce metafonica: Isa e poi
Caro Raffaele hai ricevuto delle voci eccezionali che ripetono il nome tipo Lorena ( voci che ancora non ho inserito) questo è molto interessante, ne dobbiamo parlare, grazie per la ricerca e per l'amore che dai alle mamme.
Con sincera affetto e stima,
Nicola
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4 ottobre 2006
Grazie Nicola , spero che questa nostra ricerca serva, davvero, a lenire un po' il dolore per queste care mamme e per tutti gli altri . Colgo l'occasione per salutare tutte le mamme del forum e non solo. Nicola , vorrei precisare ( mi era sfuggito nel mio ultimo scritto ) che la registrazione è durata solo 2 minuti , registrando tutto il materiale che ti ho mandato . Un 'altra cosa ti chiedo , potresti far pervenire alla Sig. ra Claudia le voci che riguardano Isa senza un'ulteriore pulizia ( io ho solo filtrato in forma leggera il rumore di fondo ) , vorrei sapere se la voce di Isa che ho registrato potesse somigliarle . In special modo la voce dove dice " stare qua si " . Credo che ciò possa contribuire alla
ricerca in caso affermativo . Anzi colgo l'occasione per chiedere a tutti Voi se avete avuto modo di appurare almeno una volta se ciò possa essere accaduto .
Ringrazio tutti .
Raffaele
Intanto devo dire, che la voce metafonica riguardo la presunta Isa è davvero eccezionale, siamo una bella squadra. Ho inviato le tue voci alla signora Claudia.
Con affetto Nicola
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4 ottobre 2006
Ciao Nicola,
Ha un medio livello di approssimazione, comunque è interessante: Clicca per ascoltare:
Voce maetafonca registrata da Joelle: IN DIO ISA
Cara Claudia, spero che noi tutti ti stiamo dando un pò di sollievo.
baci Nicola
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4 ottobre 2006
Vi ricordo di leggere quanto ha scritto il Sig. Alessandro e la mia risposta. C'è una tentativo di analizzare l'anima.
Clicca su: Alessandro
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4 ottobre 2006
Saluto il mio dolce papà, contatto metafonico: ore 17,35 .
Risposta metafonica: Insieme figlio
..................................................
5 ottobre 2006
Allora, per quanto riguarda il tuo contatto:
Rispondi papà! Se con No che devi fare? Isa... Per voi non è stata una vita
viaggiare! So a Torino Isa è stata nuova... Mamme aiuta il più dei poveri...
Con i petali care.
Credo che
"Rispondi papà! Se con No che devi fare?" non abbia bisogno di
commenti.... spero che il suo papa' comprenda...
Isa.. Per voi non è stata una vita viaggiare....
A me non diceva nulla di particolare , ma mi ha detto Milena che proprio
l'altra notte il papa' di Isa, parlando, le ha detto: "tutta una vita avanti
e indietro per lei (lui veniva a prenderla ogni 15 giorni al venerdi' e la
riportava la domenica - e lo ha fatto per 10 anni, dalla Liguria al
Piemonte), pensavo di aver fatto di tutto per lei e invece non ho fatto
nulla"
So a Torino Isa è stata nuova....
Isa, dal settembre 2005 era ad Alassio da suo papa' e veniva a Torino il
Venerdì- fino alla domenica. Son stati pochi mesi (cinque) poi c'è stato
l'incidente.
Non so... non comprendo il significato di quel
"è stata nuova"
"Mamme aiuta il più dei poveri... Con i petali care."
Qui io comprendo molto chiaramente Mamy... e così mi chiamava Isa....:
aiuta
il piu' dei poveri è assolutamente incredibile... vedi, mentre stavi
registrando, io scrivevo ad una persona per avere l'indirizzo post pay per
aiutare una famiglia (che io ho sentito al telefono) dove i genitori sono
disoccupati ed hanno (...) un figlio (dei 4) in coma per un incidente
stradale.... Oggi gli ho spedito un po' del ricavato del (...).
Con riguardo a
"con i petali care", Nicola io comprendo
"la vita è
viaggiare"....
se così è per me è chiaro il significato rispetto a quanto
detto al padre: la vostra vita non è stata solo viaggiare (nel senso che ha
avuto un significato.. quello di amare lei),ma la vita E' un viaggio... e
bisogna farlo.
Questo è cio' che comprendo anche se, forse, l'interpretazione va al di la'
del senso letterale e posto che "la vita è viaggiare"
io lo comprenda
esattamente.
Per quanto riguarda il contatto di Raffaele:
Isa e poi
" e ancora
" stare qua si ".... si comprende benissimo... no non
è la voce di Isa.. la voce di Isa è quella di
"Scrivi"(dettagliando la
storia poema) e, molto simile,
Son qui sento anch'io".
Davvero, quando io sento quello
SCRIVI è come se proprio Isa mi stesse
parlando.
" Lorena qua " e " Lorena qua , vicino a mi , salute " (io qui comprendo
Lorena qua e da li' sempre o sente)
" Lorena " .. " Lorena qua con te , dammi il nome " (io qui comprendo
Lorena qua... Sante (o Fante)... cosa? (molto piu' sussurrato)... dammi il
nome
Non so chi sia Lorena: eppure il nome si comprende benissimo...
Ecco Nicola questo è tutto cio' che ti posso dire.
Ringrazio infinitamente te, Raffaele e Joelle.
Sollievo per me?
Tanto... ma ben di piu': l'amore per Isa, per la ricerca, per queste voci...
tutte....; non solo... la voglia di andare avanti per poter fare come voi...
trovare un Luca, un Giovanni, una Chiara... per una mamma Paola, Cristina,
Mirella (tutti nomi a caso)... per dare speranza agli altri come io l'ho
avuta con Isa.
Spero questo possa essere anche per il papa' di Isa... che si chiama Sergio.
Un bacio a tutti voi
Non posso che ringraziarti, sono felice se
posso essere stato utile, sia a te che alla ricerca, che alle mamme, molte
persone silenziose che navigano in questo sito leggono, forse sperano, forse
cercano di capire, forse non credono, forse aspettano l'impossibile. L'unica
loro traccia è il contatore.
Per quanto riguarda la timbricità della voce, cioè
la somiglianza con quella di origine della persona cara che è volata
lontano, posso dire che è un evento molto raro, nei contatti con mio padre è
capitato soltanto pochissime volte.
Con tanto affetto, Nicola.
Chi vuole ascoltare la timbrica della voce di Isa,
ricevuta da me miracolosamente per via metafonca clicchi su:
Contatto:
Ore 1,50, del 18 Luglio.
Chiedo ad Isa cosa ne
pensa della poesia di Lucia
Risposta metafonica
Se non sbaglio dovrebbe essere la parola scrivi! Io non ho mai conosciuto Isa.
Scrivi dettagliando la storia poema
Se cliccate sulla foto di Isa che si trova all'inizio della pagina potete leggere il resto.
Ecco quanto aveva inviato Lucia
Ho letto le ultime lettere sul tuo forum e mi ha colpita
profondamente la vicenda di Claudia alla quale va il mio
pensiero per la grande emozione provata nel leggerla. Non
ho perso un figlio e forse non posso capire fino in fondo ma
il dolore è dolore e si può solo condividere. Caro
Nicola, Un caro saluto Lucia
Grazie Nicola per aver pubblicato la mia poesia e grazie
ancora di più a questa mamma meravigliosa che ha capito il
mio animo mentre la scrivevo e che porterà questi pochi
versi alla sua ragazza.
Isa l'ha già letta e...magari il suggerimento a mandartela è
venuto proprio da lei perchè, noi tutti lo sappiamo molto
bene, ciò che possono fare queste creature non ha limiti.
Un caro saluto a tutti e un abbraccio a questa mamma
coraggiosa...
Lucia
Con passi discreti, tra spine e fiori
stavo nei vostri cuori e sono ancora qui,
niente è cambiato, vedo le vostre lacrime
che ad una ad una io raccolgo per farne un sentiero di
stelle.
Nella luce e nel buio io vi sono accanto
quando la vita si fa troppo dura
e accolgo il vostro pianto
quando nel cuore sentite la paura.
Mi nasconde una nuvola e voi non mi vedete
ma io ci sono, sono nel vento e in quel rosso tramonto,
quando la brezza vi scompiglia i capelli
è la mia mano che vi fa una carezza.
Voglio un regalo da voi, voglio il vostro sorriso,
cercatemi nelle piccole cose di ogni giorno che verrà,
e lì mi troverete, per darvi ancora un bacio
Con tanto
affetto, Nicola.
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