Forum metafonia pag. 6
F O R U M
Dialoghi e pensieri di ciascuno
"Papà lo so che tu non confidi in Dio,
ma ti prego di promettermi di credere che i genitori
una volta morti possono guardare dal cielo
e guidare la vita dei propri figli… Per me l'anima non muore mai"
Antonio Schepis ( mio figlio )
Sabato 28 Ottobre compie 10 anni .

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6
Ottobre 2006 Mi sono dedicato alla ricerca metafonica ed ho realizzato
un presunto contatto con la Silvia di Leopardi ovvero Teresa Fattorini figlia
del cocchiere morta a 21 anni. Clicca per leggere ed ascoltare
Presunto
Contatto metafonico con Silvia di Leopardi
7
Ottobre 2006 Nicola.... ciao carissimo, Claudia Ti ringrazio, per quanto riguarda i file
metafonici, la percezione è sempre approssimata, ma è importante che tu abbi
sentito Teresa, perché la domanda era rivolta ad una presunta Teresa.
Chi era Silvia, forse era davvero Teresa Fattorini, Giacomo Leopardi quando
scrisse a Paolina sua sorella, nello stesso anno in cui compose il canto A
Silvia le disse che il nome Silvia lo aveva trovato nel personaggio
principale dell'Aminta del Tasso. Un capolavoro dove l'armonia, la bellezza,
l'equilibrio della forma convivono. Ne cito un passo:
ho ascoltato con passione la registrazione con Teresa (Silvia?). E' davvero
emozionante.Pero' Nicola.. l'ho sentita e risentita, io capisco questo:
é come immagini tu_ tu sei il tutore - verno e' vedere tre - tre Terese.
So che tu sei piu' bravo di me a "sentire", ma se fossero tre ragazze alle quali
si è ispirato Leopardi come modello (come ideale di donna che non ha mai potuto
avere e che, allora.... poeticamente fa morire.. sancendo così "la perdita della
sua speranza di amare?") che so... Nerina, Teresa e Silvia?
E' solo una mia interpretazione e per di piu' "prende per buono" quello che io
sento nella tua registrazione.
Un bacio Nicola.. volevo solo dirtelo
"Presentito avea Aminta (ed io fui lasso,/colui che riferì'lo e che 'l condussi:/or me ne pento) che Silvia dovea/con Dafne ire a lavar
Tuttavia, la triste vicenda di Teresa Fattorini sembra rispondere ai versi della poesia. Tu ascolti nel file metafonico tre Terese, Leopardi nel periodo in cui compose A Silvia si trovava a Pisa in casa Soderni, dove conobbe Teresa Lucignani, una giovane bionda con gli occhi celesti, molto ammaliante. La Teresa di Pisa nelle giornate amava cantare, probabilmente come l'altra Teresa.
"...Sonavan le quiete
stanze, e le vie d'intorno,
al tuo perpetuo canto..."
Forse l'incontro con questa donna gli risvegliò la Teresa di Recanati. Forse
Silvia
è una sintesi dove coesistono più parti, più donne. Ma la tragicità di A Silvia
lascia presagire la drammatica storia di Teresa Fattorini.
"..Tu pria che
l’erbe inaridisse il verno,
da chiuso morbo combattuta e vinta,
perivi, o tenerella..."
Riprendo il discorso metafonico:
Io sento il file metafonico sempre alla maniera della decodifica. Vedi queste
voci hanno delle strutture ritmiche diverse, per cui c'è una diversità di
cadenze rispetto alla nostra percezione. Io ho riascoltato seguendo le stesse
movenze ritmiche, per cui ho risentito alla stessa maniera.
Comunque se hai sentito la parola Teresa è già un grande risultato, perchè siamo
due persone che abbiamo sentito lo stesso nome.
Con affetto, Nicola
.....................................
8 Ottobre 2006
Ore 23. 22 del 7 ottobre Provo un contatto metafonico , registro per 45 secondi:
chiedo alle voci chi sia stata realmente Silvia
Domanda: Chi è stata realmente Silvia?Risposta - Voce metafonica: - Chi ha meglio l'idea? - Sono un suo amico. Sappi che tu mi hai studiato. E' giusto tu chiami quì.
E' una risposta intelligente evita volutamente di dare la soluzione, come se volesse ironizzare:
- Chi ha meglio l'idea?Spedisce al mittente la domanda .
Sappi che tu mi hai studiato! La voce Metafonica risponde indirettamente all'interlocutore,come se volesse dire tu mi hai studiato per cui leggimi con attenzione e troverai la risposta. Potrebbe essere Leopardi. Certamente ho studiato Leopardi! Anzi lo sto ristudiando. Comunque, siamo sempre nell'incertezza, ma vale la pena tentare.
Nicola
8 ottobre 2006
Tra l'altro, Nicola, ieri sera quando ti ho inviato l'e mail ti ho indicato solo le frasi dove io comprendo in maniera diversa. Quelle non indicate è perchè io le comprendo come te. Percio': In mano... Immagini tu? Tu sei il tutore- Sor Teresa - Qui Teresa - Verno è di Teresa - So Teresa - Io comprendo : (in mano non lo sento) immagini tu? - Sei il tutore - So' Teresa - Qui Teresa . verno è vedere tre - tre Terese
Teresa lo sento, molto bene e piu'
volte. Ho sentito l'altro contatto: sembra quasi che ci chieda chi ha
ragione..., ma aggiunge che hai studiato
Credo davvero che valga la pena che tu continui....
Un bacio
Claudia
Mi fa piacere sapere che c'è una
discreta quantità di informazione che viene decodificata alla stessa maniera da
entrambi. per il secondo contatto sembra esserci una
continuità dialogica che tuttavia manifesta una sua dialettica e
contrapposizione come tra due esseri umani che comunicano. Per quanto riguarda
la voce metafonica del 7 ottobre che dice: -
"Sappi che tu mia hai studiato". Sembra essere una
risposta di un interlocutore intelligente, che sostiene un fatto concreto. Come
se una persona che incontra un professore dopo tanto tempo gli formuli un
quesito simile al mio e il professore gli risponde con acume
ingegnoso e perspicace, provocando nell'altro la ricerca, piuttosto che
somministrargli con il cucchiaino la risposta. Esempio : - Sappi che
tu mi hai ascoltato quanto io ho spiegato in classe.... , come fai a non
comprendere adesso?
8 Ottobre 2006
Ho perso una sorella il 9 giugno 2006, le volevo molto bene e non riesco ad accettare che sia morta. Puoi aiutarmi, l'ho sognata una volta era in faccia normale e mi parlava ma il suo corpo era mummificato ,aveva una bambina che io chiedevo di avere per me ma lei mi ha risposto ''' diamola a chi non ha figli'''
Aiutami ti prego Enzo.
Caro Enzo, voglio premettere che io non sono un medium, anzi credo poco nei medium, sono una persona come te provata dal dolore, in due mesi ho perso i miei genitori, e della mia famiglia di origine non è rimasta che terra bruciata. Non entro nei particolari, sono storie personali e tristi. Un giorno mi sono svegliato sentendomi come un nomade del deserto senza patria, senza terra. Soprattutto,in una realtà qualunquistica come quella del mio paese, una realtà pervasa dal consumismo più spicciolo, una realtà attraversata da una violenza sottile, da una superficialità sconcertante.
Tuttavia, preso atto della tragicità di quel momento, ho dovuto
rimboccarmi le maniche, non c'era tempo per
commiserarmi, non sarebbe servito a niente, dovevo
andare avanti, lottare, vivere. Spesso attraverso fiumi
di malinconie, m'innamoro dei ricordi, soprattutto,
nelle giornate piovose, quando l'orizzonte sembra
comprimersi.
Per quanto riguarda la metafonia non posso darti alcuna
certezza, è da anni che cerco di capire, mi limito ad
osservare ciò che ottengo nei mie esperimenti, spero di
poter offrire un terreno più stabile, ma sarà soltanto
la ricerca a dare la sua risposta. Ci stanno molti
lestofanti, venditori di fumo che parlano e si riempiono
la bocca.
Io non voglio essere uno di loro, non voglio confondermi con loro. Certo per gli scettici siamo tutti venditori di fumo e lestofanti senza differenza alcuna, se siamo onesti allora abbiamo qualche problema psichiatrico. Io voglio che questa indecenza finisca, non si può confondere un ricercatore con un mago, ma occorre che un ricercatore sia un ricercatore, paziente ed attento, sempre pronto alla verifica.
Nicola
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9 Ottobre 2006
Ciao Nicola Mi chiamo Nunzia e digito DA Barletta Volevo farti una domanda è normale avere a volte paura? Ci sono momenti che Mi sento serena, Altre invece che Mi faccio prendere dalla paura. Come posso fare
Le paure sono delle costruzioni del pensiero, appartengono alle nostre incertezze, ad esperienze del passato traumatiche non superate, a momenti di transizione, a delle difficoltà del presente. Occorre affrontarle, razionalizzarle, distaccandosene, non è semplice, ma possibile.
Ricordo quando registrai la presunta voce di Santina al cimitero, - Registrazioni al Cimitero - il cancello era chiuso, poichè funziona elettricamente, ebbi paura, pensai ad un guasto del cancello. Ma subito dissi a me stesso, quì dentro non può succedermi niente, è la mia mente che genera i mostri, e se il cancello non dovesse funzionare troverò il modo per uscire. Mi sentì rincuorato ed il volto di Santina mi tranquillizzò.
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9 Ottobre 2006
Ho ripreso il
contatto con l'ipotetica Teresa Fattorini, mi sono
sintonizzato questa volta su più stazioni straniere
sempre sulle onde corte, ho come al solito espletato
registrazioni molto brevi . Ho voluto verificare la
possibile unità discorsiva di un messaggio spezzato in
più stazioni ed in momenti diversi anche se vicini nel
tempo. Spostarsi tra le diverse frequenze sulle onde
corte può significare ricevere delle portanti da parti
diverse del mondo, lontane tra loro, spesso con
linguaggi del tutto difformi. Credo che nel file
ricomposto si possa, tuttavia, rintracciare una certa
unità discorsiva ed una risposta alla domanda.
Ho voluto realizzare il contatto in questo modo, poichè
ho utilizzato una metodologia di ricerca sperimentale, mi sono
chiesto se su momenti temporali diversi anche se vicini, su stazioni varie,
con accenti ritmici e lingue diverse, si può rintracciare una unità
discorsiva coerente e significativamente tematica.
Inoltre, prodotta nella mia lingua ( ipotesi molto
difficile per la varietà dei linguaggi) e correlata da una interazione con l' operatore metafonico.
Solo una intelligenza può ricomporre un puzzle simile.
Già con Isa questo è avvenuto, però su tempi più
distanziati.
Domanda: Teresa, vorrei continuare a comunicare con te, fammi sapere qualcosa.
(voce maschile)
(Voce femminile) (voce maschile) (Voce femminile )
Risposta metafonica: Ci sono... migliorerà, continua esperienza.... corrispondenze..... Addio agli altri
Il frammento - Ci sono! E' una risposta, essendo l'interlocuotre non visibile si soggettivizza!
Ps: Ci sto pensando,proprio, adesso, il frammento, - "continua esperienza" - sembra che voglia riferirsi al fatto che io combino esperienze diverse per ottenere lo stesso risultato tipo quest'ultima, di sintonizzarmi su portanti differenti in riferimento ad una sola domanda posta, per la ricerca di una unità discorsiva.
La frase, Addio agli altri, spero che non sia un saluto definitivo. Comunque, è coerente anche qui, si contestualizza nel forum poiché saluta tutti voi.
Vi immaginate che onore, la Silvia di Leopardi vi ha salutati!
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10 Ottobre 2006
Ho provato un contatto metafonico, questa volta si è ripresentata Isa, ma non è solo lei, anche Santina, ed una voce che mi esorta ad aiutarla. Proprio in questa pagina avevo citato Santina nella serata del 9 ottobre, ora è passata la mezzanotte non voglio dilungarmi, vi faccio ascoltare le voci dello stesso file.
Voci metafoniche: -
Isa ascolti aldilà d'esistere . Se
le fai il piacere se puoi aiutore I... Santina
l'hai registrata
Non vorrei sbagliarmi, provate ad ascoltare con attenzione la voce di Santina, rispetto alle altre voci si differenzia per l'accento siciliano, come sapete Santina abitava in un paese distante 100 Km dal mio: Tortorici, il paese di Francesca, di zia Concettina Elena.
Alla ricerca di Santina di Tortorici
10 Ottobre 2006
L'ho
sentita Nicola. Secondo te che cosa significa? Che in
effetti hai registrato davvero Isa come Santina?
O che registri Isa "oltre (al di la') dell'esistere
(qui) e che la devi aiutare (nella I che tu indichi io
sento Is - forse Isa?-) come hai già fatto con Santina
che hai registrato? Oppure altro?
Ciao e... grazie Nicola
Claudia
Le ore profonde della notte ci uniscono, cara Claudia guarda che intersezioni meravigliose, cos'è questa nostra esistenza, proprio niente, noi siamo con Isa aldilà della vita. Sembra che le voci sappiano che io ho bisogno di risposte più articolate, più significative. Siamo più in là della curva del tempo. Santina si unisce significativamente, proprio perchè l'avevo appena citata rispondendo a Nunzia sulla paura e raccontandole che la sua immagine mi aveva tranquillizzato al cimitero. quando la registravo la prima volta senza saperlo con il mio mp3, ecco perchè la voce dice: Santina l'hai registrata.
Un dolcissimo bacio.
Nicola
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10 Ottobre 2006
Ho
sentito l'altro contatto con Teresa.
Infatti quando poi hai registrato Isa stavo cercando su
internet cosa si ricavava dalla combinazione Leopardi-
corrispondenze.
Non molto... solo un confronto con Boudelaire.
Io non credo che la metafonia non sia tanto una
questione di poteri, ma di amore.. di bisogno di
cercarli... per amore.
Loro questo amore lo vedono... io ne sono certa.
Ed hai ragione.. non vogliono vederci soffrire...
Ecco, chiusi nel dolore non si riesce a comunicare...
allora "loro" cercano te, sanno che il tuo amore per
loro puo' portarli da chi soffre per loro; e sanno che
si possono fidare.
Un bacio
Cara Claudia,
io ho amato profondamente la poesia "Corrispondenze" di
Baudelaire, la prima volta che l'ho letta avevo circa 24
anni. Mi trovavo sulla cima di una montagna siciliana
con un amico musicista ed abbiamo abbinato alla poesia
il preludio del Lohengrin di Wagner . Questa poesia
appartiene ai “I fiori del male” di Charles Baudelaire,
( non vi fate traviare dalla parola male), Baudelaire è
stato uno dei più grandi poeti che sia mai esistito al
mondo. In "Corrispondenze" c'è una visione mistica della
natura, una profonda unità .
"...I profumi e i colori/e i suoni si rispondono come echi/lunghi che di lontano si confondono/in unità profonda e tenebrosa,vasta come la notte ed il chiarore...". (1) Lui riprende la bellezza delle corrispondenze Esistono profumi freschi come/carni di bimbo, dolci come gli òboi,/e verdi come praterie; e degli altri/corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno/l'espansione propria alle infinite/cose, come l'incenso,/l'ambra, il muschio,/il benzoino, e cantano dei sensi/e dell'anima i lunghi rapimenti" (2)
(1) - (2) C. Baudelaire - Corrispondenze - Le anime sono come gli echi dei profumi che si confondono, e sospendono il tempo della mente, vi invito ad ascoltare il suono di un oboe tra le note del vento, vi invito a riscoprire la poesia. Ma nel contatto metafonico la parola corrispondenze va ricercata tra questa e l'altra dimensione, in una profonda unità che coniuga le voci con la nostra spiritualità. Certo che Corrispondenze non centra nulla con Leopardi, tuttavia sto riportando nel sito l'anelito d'infinito che si respira.
Adesso voglio farti sentire un nuovo contatto della presunta Isa, non è molto chiaro, tuttavia vale la pena che ascolti:
Contatto metafonico con Isa:
In coma chiedevo parlarti, no a
fammi fargli dei pacchi.
Prendilo con il benficio dell'invetario.
Con affetto e stima.
Nicola
........................................
10 Ottobre 2006
Carissimo Nicola sto ascoltando le voci che tu registri, devo dire che sento anch'io come tu dici eccetto la frase "Verno è di Teresa" che pur sentendo "Verno è" non riesco a decifrare altro perchè mi sembra un'altra lingua. Per quello che riguarda le altre frasi "continua esperienza" penso sia rivolto a te, mentre "corrispondenza" a noi che interveniamo nel tuo forum come pure la frase "addio agli altri" che è un modo di salutare come ciao e no come un addio. Riguardo all'ultima registrazione io penso che sia Isa, penso che intende dirti che tu stai ascoltando un'Aldilà dove si continua ad'esistere e se fai il piacere se puoi aiutare, io credo ti esorti ad'aiutare chi si rivolge a te per un aiuto.
Voglio anche dirti Nicola però che io non sono d'accordo di evocare, per cui i nomi che io sento nelle mie registrazioni si presentano da soli senza che io li chiami.Io nomino solo i miei figli, mio marito e i miei familiari, oppure quando qualcuno mi ha chiesto di aiutarlo al momento della registrazione era sempre presente un familiare. Qualora ciò non sia stato possibile di avere questa presenza allora sempre dietro richiesta di un familiare mi sono permessa di chiamare questa persona però prima chiedendo ai miei figli se era possibile. Anche in questo modo si riesce a fare sperimentazione.
Scusa Nicola ma io voglio parlarti da amica facendoti sapere come la penso. Io non ho più alcun dubbio riguardo all'Aldilà che esista però preferisco continuare a sperimentare con cautela come ho sempre fatto perché molte sono le cose che noi non sappiamo e forse finché siamo su questa terra non le sapremo mai, perciò ringrazio Dio del contatto con i miei cari che ho potuto avere fino ad'ora e spero finché avrò vita qui.
Vorrei sapere se sei stato a trovare il tuo amico Nuccio, sono curiosa di sapere se la data che ho registrato il suo nome corrisponde con la sua nascita o dipartita. Aspetto con ansia che tu ci faccia ascoltare le registrazioni di Cattolica (anche se le ho anch'io e le sento), tu sei molto bravo di farcele sentire pulite e nitide.
Ciao Nicola,ti saluto affettuosamente
Marisa.
Tu dici:
"Carissimo Nicola sto ascoltando le voci che tu registri, devo dire che sento anch'io come tu dici eccetto la frase "Verno è di Teresa" che pur sentendo "Verno è" non riesco a decifrare altro perchè mi sembra un'altra lingua".
Ho
scomposto la frase minima: il Verno è di Teresa,
rallentando due volte Verno, e due volte Teresa
escludendo (di).
Clicca su
Didattica metafonica: Verno è-Verno è-Teresa-Teresa - Verno è di Teresa
Invito a rileggere tutti :
Presunto Contatto metafonico con Silvia di Leopardi
Poi dici:
"...Voglio anche dirti Nicola però che io non sono d'accordo di evocare, per cui i nomi che io sento nelle mie registrazioni si presentano da soli senza che io li chiami.Io nomino solo i miei figli, mio marito e i miei familiari, oppure quando qualcuno mi ha chiesto di aiutarlo al momento della registrazione era sempre presente un familiare...".
Marisa, io ti voglio bene e lo sai, ci siamo conosciuti e sei una persona stupenda, ma non posso essere d'accordo su questo punto, la metafonia non è una religione, potrebbe diventare un giorno una disciplina della fisica. Nulla vieta che io posso comunicare con un altra persona, semmai non debbo importunarla o invadere la sua libertà.
Faccio un esempio: Chiamo una presunta coscienza, che è libera di rispondermi o evitarmi, io non impongo a quella ipotetica intelligenza di dover comunicare con me, anche in questo caso vale il libero arbitrio. Impedire di evocare, significherebbe impedire di chiamare un altro da me, di interloquire nella indipendenza della nostra autonomia, oggi si parla di indipendenza dei magistrati.
Dopo tanti secoli abbiamo conquistato una certa libertà di pensiero, non possiamo ritornare nell'oscurantismo medioevale. Provate a pensare quanto sia stato difficile per Colombo programmare un viaggio verso l'aldilà dell'orizzonte oceanico. Come i preti con arroganza lo hanno perseguitato. Non possiamo nuovamente edificare tabù e divieti.
Le religioni nel passato hanno precluso agli uomini con le loro condanne e le torture di indagare la natura, così per secoli la scienza è stata distillata dalla metafisica. Quando Galileo fece sentire la sua voce, fu condannato e rischiò il rogo. Io sto solo sperimentando con la metafonia, ed è giusto che io possa farlo, che io possa migliorare la conoscenza in questo settore.
Ci sono momenti d'amore, ma altri in cui
devo usare una metodologia rigorosa, come un medico che per
salvare una persona deve far uso della ragione. Non posso
portare a termine un percorso di ricerca se mi limito a
chiamare i miei parenti, e non penso, invece, a
controllare e realizzare costrutti teoretici da
verificare, per questo motivo ho bisogno di molte voci diverse,
eterogenee che rispondono con intelligenza
all'interlocutore. Tappare la bocca alla sperimentazione
solo per alcuni vecchi tabù
significherebbe edificare un nuovo fondamentalismo
religioso. Credo che siamo
liberi, anzi abbiamo il diritto e il dovere sacrosanto
di indagare l'universo. Per il resto Ok
Un bacio
Nicola
.......................................
10 Ottobre 2006
Ciao
Nicola... ho sentito il contatto.
Io comprendo solo "in coma". Chiedevo parlarti lo
comprendo se lo seguo attentamente,ma perchè l'hai già
scritto tu. Del resto non sento nulla, eccetto alla fine
che non comprendo pacchi, ma faccia. L'unica cosa che
posso dirti è che ad Isa in quei giorni ho parlato
sempre... sempre.
Non so se (ammesso che la sua presunta voce dica
"chiedevo parlarti) intenda dire che anche lei avrebbe
voluto parlarmi....
Comunque, Nicola.... grazie.
Un bacio
Claudia
Hai ragione non è molto chiaro, come ti avevo detto.
Provo a fare un esempio didattico, ma siamo sempre ad un livello di scarsa approssimazione
Prova didattica: Sentirai in questo modo: rallentando sembra che si formi la parola ti devo, piuttosto che chiedevo
voce didattica metafonica: Ti devo, ti devo parlarti, parlarti ti devo parlarti ti devo parlarti.
in coma si sente discretamente, per cui è stato omesso dalla didattica.
Ci
stanno delle situazioni di ascolto limite in metafonia
dove non possiamo che accettare l'incertezza.
11 Ottobre 2006
Ciao
Nicola,ho seguito il forum in questi ultimi giorni ed ho
deciso di scriverti perchè ho trovato interessantissima
la ricerca che stai conducendo su Teresa. Ti dico la
verità, non conosco molto di questo enigmatico
personaggio. Perchè con i miei studi non ho approfondito
molto quel particolare periodo storico-letterario,mi
hanno colpito alcuni particolari momenti della tua
ricerca metafonica. Soprattutto il fatto che hai avuto
un contatto metafonico coerente in momenti,spazi e tempi
diversi. Questo penso sia
fondamentale, perchè potrebbe un domani , se
approfondito, aprire nuove strade alla sperimentazione
metafonica e a nuovi metodi di ricerca. Detto questo
voglio dirti che sono molto contenta dei risultati che
stai ottenendo. So che sono frutto di un lavoro faticoso
e di tanta passione.
Immagino che tu sia anche molto impegnato
ultimamente....lo comprendo.
Spero
di sentirci presto.
Ti auguro di arrivare molto lontano con la ricerca.
Un abbraccio.
Francesca.
Con affetto.
Fra
Grazie,
hai centrato l'argomento, dobbiamo realizzare contatti
metafonici in maniera sempre diversa e verificare cosa
succede. Dobbiamo porre molte domande alle voci,
dobbiamo costantemente interrogarle e appurare se le
risposte sono congrue e coerenti. Più domande facciamo,
più risposte abbiamo, sempre tenendo presente la decenza
dell'ascolto, cioè file udibili in maniera accettabile.
Avete potuto appurare anche attraverso alcune mie voci
poco chiare come la non chiarezza rende sempre più
soggettive e personali le risposte.
Chi crede alla metafonia in maniera religiosa non pone
alcuna domanda, non avrà, però, nessuna risposta (
secondo un protocollo di ricerca). Inoltre, è necessario
fare uno screening delle relazioni significative.
Per
quanto riguarda i miti, un tempo si pensava che fossero
il prodotto della fantasia di un popolo, con Lévi-Strauss, il grande antropologo francese
strutturalista, si è potuto constatare che i miti
sono interconnessi; egli esaminò i sistemi di parentela
nelle varie culture e poté accertare la presenza di una
rete strutturale che le assimila in una logica
matematica. I miti si svelano quasi come una partitura
orchestrale ci dice Lévi-Strauss. Ogni cultura etnica è
governata da strutture profonde che non sono osservabili
direttamente, ma rilevabili attraverso l'analisi
linguistica, nondimeno,per mezzo di una metodologia
strutturale è possibile riscontrarne le connessioni. Le
voci metafoniche dobbiamo studiarle in questa maniera,
collegarle tra loro come per i miti, e costruire una
mappa concettuale dei percorsi.
Un bacio da Nicola
![]()
12 Ottobre 2006
Torna la presunta voce di Santina, in maniera inaspettata, sono molto interessanti questi ritorni, per quanto possa essere coinvolto affettivamente dalla metafonia tendo a valutare con oggettività quanto ricevo. Mi sono fermato in questi giorni perchè sono stato molto impegnato con il lavoro, tuttavia ho avuto modo di riflettere in questo breve periodo di assenza dalla metafonia ed accettare l'incertezza di questa conoscenza, piuttosto che assumere una posizione unilaterale.
Clicca per ascoltare su
Voce metafonica: Il mio amico Nicola Santina sta qua
Per sapere chi era Santina clicca su due collegamenti iptetestuali.
Alla ricerca di Santina di Tortorici
E' interessante un secondo presunto contatto metafonico. Pongo una domanda:
Attraverso quale canale si comunica con le voci?
Risposta: Tendi Telepatia
La risposta oltre ad essere interconnessa sembra indicarci un canale mentale.
Clicca per ascoltare
Voce metafonica: Tendi Telepatia
La telepatia è probabilmente il canale di comunicazione
Due persone che comunicano hanno bisogno di un canale, senza il quale non sarebbe possibile alcuna informazione. L'aria permette la possibilità di veicolare le onde sonore che provengono dall'ambiente esterno e il cervello poi le decodifica. Senza l'elettricità non potremo comunicare a distanza, il nostro spazio d'azione si limiterebbe a poche decine di metri.
Senza un canale non è possibile comunicare. Una presunta coscienza metafisica non possiede corde vocali per l'emissione della sua voce, non ha orecchie per ascoltare la nostra voce, non occupa alcuno spazio fisico, non ha un luogo dove trovarsi (lasciamo perdere i messaggi metafonici di tipo fiabesco; le anime che sono coccolate dagli angioletti o che si trovano solo su nuvolette) chi fa metafonia in questo modo fa un torto all'umanità. Riprendo il discorso precedente, l'unico mezzo per comunicare è un canale diretto tra coscienza e coscienza, senza aria, nè elettricità, ciò potrebbe avvenire attraverso la telepatia, ma la telepatia è un fenomeno molto raro, per gli scettici inesistente.
Il registratore o il PC in qualche modo funge da trasduttore, ma non è il PC che raccoglie le voci, né il registratore, né la radio sintonizzata sulle onde corte o su altro, né il rumore del vento o dell'acqua. È la coscienza!
Tutto avviene tramite la coscienza, credo non ci si altro strumento che la coscienza, ma la coscienza usa il computer alla stessa maniera di come usa le gambe per far camminare un corpo, ma senza la mente il movimento delle gambe sarebbe afinalistico senza senso. Ciò che dico è soltanto un'ipotesi, poiché, la metafonia potrebbe essere soltanto un'illusione, io spero proprio che non lo sia, il mio lavoro consiste in una ricerca capillare per dimostrare che la metafonia in qualche modo possa essere una realtà, ma fino adesso non ho raccolto nessuna certezza, ma solo approssimazioni.
Nicola
............................................
20 Ottobre 2006
Messaggio metafonico di Joelle, mi sono limitato a rallentare: " Si comunica tener ne devi"
Clicca per ascoltare su:
Voce Metafonica: Si comunica tener ne devi telepatia
Ho isolato la parola telepatia rallentandola: Telepatia
La frase ricevuta da Joelle è sincrona con quella da me ricevuta. Tra l'altro la risposta metafonica è pertinente alle due domande:
Io chiedo: - Attraverso quale canale si comunica con le voci?
Joelle domanda se deve continuare con la metafonia.
| Frase metafonica ricevuta da Nicola | Tendi Telepatia |
| Frase metafonica ricevuta da joelle | Si comunica tener ne devi telepatia |
Le due frasi hanno la stessa radice semantica, si riferiscono alla telepatia come strumento psichico necessario per realizzare i contatti metafonici. Provenendo dalla ricezione di due persone diverse, in tempi e luoghi separati sembrerebbe non dipendere da una proiezione del mio pensiero, ma al contrario le due voci metafoniche ci forniscono una spiegazione utile per la comprensione della fenomenologia metafonica. Se la metafonia dipendesse esclusivamente dalla apparecchiatura elettronica, le strumentazioni sofisticatissime di oggi , le immense antenne paraboliche aperte allo spazio per la ricezione di eventuali segnali da civiltà extraterrestri avrebbero ricevuto messaggi chiarissimi da moltissimo tempo, mentre in realtà non è successo proprio niente, nessuna voce metafonica.
Provate solo ad
osservare come quelle apparecchiature filtrano
miliardi di disturbi, quei sistemi ci fanno impallidire,
sono strabilianti.

Noi al loro cospetto utilizziamo mezzi preistorici ed otteniamo molto di più.... E' paradossale...
Quando gli scettici pongono questa critica alla metafonia non hanno tutti i torti.
L'unica ipotesi che può reggere per la metafonia è la comunicazione telepatica. In effetti, c'entra un rapporto tra coscienza e coscienza, il pc, la radio ed altro sono solo un mezzo nulla di più. C'è chi ha la fortuna di aprire meglio di altri un canale mentale , c'è chi non riesce a farlo per motivi che non conosciamo. Molti metafonisti che alla stregua degli scettici tengono una pretestuosa certezza di verità assodata , gli farebbe bene riflettere un po' sui risultati di questa ricerca, piuttosto, che trincerarsi nel loro presunto e religioso sapere!
Nicola
........................................
20 Ottobre 2006
La ricerca che
opera sulla ricezione di eventuali segnali radio
provenienti da possibili civiltà extraterrestri esiste
da 25 anni si chiama progetto SETI - Search for Extra
Terrestrial Intelligence - questo progetto nasce per
iniziativa della NASA, ma, è stato abbandonato dopo un
certo periodo di tempo. Oggi è mantenuto da privati;
molti scienziati aderiscono a questo progetto usufruendo
dei migliori radio telescopi del mondo.
Per analogia alla metafonia, i ricercatori del SETI
registrano segnali estremamente deboli, ma utilizzano
una strumentazione tale da sottrarre una mola vastissima
di interferenze con sistemi tecnologici avanzati sino
all'inverosimile. Dobbiamo chiederci come mai non
ricevono niente di metafonico, considerando che hanno
una struttura tecnologica invidiabile? L'unica via che
possa giustificare la nostra ipotesi metafonica è il
mentale. Ma un mentale non molto diffuso, piuttosto
raro, se fosse diffuso, gli scienziati del Seti
avrebbero definitivamente relegato nella scienza la
metafonia.
C'è qualcosa di molto raro nella transcomunicazione
strumentale che interviene, quella con la A maiuscola,
poi esistono tante metafonie con la a minuscola, quelle
delle interpretazioni soggettive, esempio quella degli angioletti con le ali
che riposano sulle nuvole.
Invito tutti i metafonisti a stare attenti a non essere
ingannati dal dolore, dal desiderio, dall'amore. Ci
vuole tanta ricerca, ma proprio tanta, nessuno offende
la religiosità di ciascuno, ma credetemi è proprio
facile ingannarsi in questo settore. Io navigo
nell'incertezza più assoluta, ma proseguo cautamente,
anche se in alcuni momenti manifesto degli slanci
poetici.
So che rischio di essere impopolare, ma ritengo giusto
mantenere una operatività oggettiva.
Nicola
........................................
21 Ottobre 2006
Risponde Nicola a Marisa il 21 ottobre
Grazie Marisa è molto interessante il messaggio da te ricevuto, però l'argomentazione riguardo le onde elettromagnetiche è molto complessa, la presunta coscienza metafisica che parla deve in qualche modo farsi capire rivolgendosi a persone che non hanno seguito corsi di fisica per cui usa, giustamente, in maniera un po' diversa alcuni concetti riuscendo in questo modo a chiarire didatticamente a tutti il senso del suo discorso. Faccio questa precisazione per evitare che qualche scettico con il nasino all'insù si metta a ridere di noi!
Domanda: Questa frequenza è giusta o dobbiamo spostarci?
A tal proposito v'invito a leggere il mio scritto : Quando il rumore di fondo sembra essere intelligente
Troverete una conferma al messaggio.
Io non mi sintonizzo mai su di una determinata frequenza, ma ogni volta cambio, a tal proposito ho realizzato ultimamente dei contatti ricercando l'unità discorsiva del messaggio tra diverse frequenze sulle onde corte ed anche sulle onde medie. Qualche volte con tecniche di inversione.
Riporto un contatto metafonico con la presunta Teresa Fattorini su frequenze diverse ( la Silvia di Leopardi)
Clicca su:
Unità discorsiva nella ricerca metafonica.
Suggerisco di leggere tutto il contatto con la presunta Teresa Fattorini.
Presunto Contatto metafonico con Silvia di Leopardi
per quanto riguarda l'inversione riporto, una domanda nel forum, con la mia risposta :
29. 3. 2006 cosa ne pensa del metodo adottato, dai coniugi Virgilio e Danila Desideri, per ricevere i messaggi paranormali dai disincarnati?
· a chi ci si deve rivolgere per eseguire analisi di laboratorio serie, su reperti ritenuti importanti?
Risposta:
30.3 2006 E' stato straordinario che la voce che nomina mio figlio rovesciata dica Nicola. Se hai il Cool Edit puoi verificarlo tu stesso. A secondo di come inverti sentirai Nicola o Antoniu.
Devi andare sul Cool Edit Pro su effects ed al menù a tendina scegliere la funzione Reverse.
In caso contrario dovrai accontentarti di cliccare su i due file.
Antonio è mio figlio, Nicola sono Io.
C'è una relazione significativa tra risposte su funzioni inverse e procedimenti normali . E' interessante che le risposte metafoniche significative avvengano su metodologie di indagine diverse. Si avverte una unità discorsiva:
Clicca su:
Domanda Metafonica Rivolta a Santina
Santina di Tortorici
Lasciami... Santina... Fermi il cuore
Santina di Tortorici
Riprendo la forma dialogica del messaggio di Marisa
Suggerisco il lettore di cliccare sul collegamento ipertestuale per la correlazione significativa
La voce di una fanciulla e di un bimbo fantasma al cimitero di Tortorici
..............................................
Nei giorni precedenti in registrazioni d'ambiente io avevo ottenuto queste due voci:
Clicca per ascoltare
Sarà un
tipo di energia non contemplata dai fisici, ma
che potrebbe esistere, nulla vieta che possa
esserci una corrispondenza tra l'intelligenza, e
l'energia; l'amore è una forma d'intelligenza.
Spesso nella notte quando pratico metafonia
cadono improvvisamente degli oggetti. Certe
volte si verificano delle coincidenze molto
strane: sto per prendere il casco per uscire con
la moto ed il casco mi cade giù. Devo prendere
il casco di mio figlio e il suo casco cade per
terra ruota sino a giungere ai miei piedi. Cerco
un libro che mi interessa ( nel mio studio tengo
moltissimi libri, non so più dove metterli) cade
giù, proprio quello che cercavo e non trovavo.
Mia moglie, l'anno scorso per natale aveva
comprato due libri, uno per mio figlio ed uno
per me, li avevo sistemati in due parti diverse
della libreria. Quando entro nel mio studio per
prenderli un evento di anticipazione coincidente
sembra presentarsi, i due libri cadono da due
postazioni diverse e l'uno si posa sull'altro
nel tappeto.
L'altra notte ho provato un contatto metafonico,
quando ho ascoltato durante la prima ricezione
una voce metafonica, nel ripostiglio sono cadute
bottiglie, pentole, c'è stato un fragore che ha
svegliato tutti a casa mia. Comunque, nel mio
caso ritengo che questi eventi siano più
coincidenze che altro.
Nulla
vieta,però, che eventi del genere possano
accadere, in questo caso avremmo una
correlazione tra una voce metafonica ed un
evento energetico, o tra il nostro pensiero e un
altra forma d'energia che interagisce. Ci stanno
molti studi. Non volevo parlare di questi
eventi, tuttavia in questo momento ho ritenuto
utile porre un accenno, potrei scrivere un
libro, ma alla fine non potrò mai distinguere
l'evento coincidente, cioè quello statistico da
quello autentico.
Il messaggio metafonico da me ricevuto:
Voce metafonica: Tendi Telepatia
Sembra avere una ulteriore conferma dal messaggio metafonico di Marisa
I contatti avvengono probabilmente attraverso un canale telepatico usufruendo di un mezzo tecnologico. Molte forme di autogestione della metafonia potrebbero finire nell'illusione e nell'interpretazione psicolinguistica. Da quanto sembra occorre come condizione indispensabile un canale telepatico aperto tra il metafonista e la presunta coscienza altra. Tutto ciò è piuttosto raro, spesso molti messaggi sono il frutto di coincidenze o errori interpretativi. Ecco perchè il mio lavoro è meticoloso ed attento; non parlo mai di certezze, ma di approssimazioni. Io non credo affatto nella autogestione della metafonia, mi preoccupano molto gli errori e gli effetti depressivi che possono poi cagionare tali imprecisioni acustiche una volta svelati. Ho conosciuto una signora toscana, ottiene dei messaggi a dir poco straordinari senza la radio, lei ha un flusso energeticamente molto alto, ma sono pochissimi al mondo ad avere le qualità della signora. Sono convinto che anche la Signora Adriana Scaficchia possieda queste qualità, anche se lei non condivide questo mio pensiero ( per lei tutti possono fare metafonia) io devo dire ciò che ritengo sia giusto per me. Se fosse, davvero, come lei pensa gli scienziati del progetto Seti avrebbero ottenuto rispetto a noi risultati straordinari.
Lei resta una delle migliori metafoniste del mondo, però, non dimentichiamo che dobbiamo ripartire considerando i nostri limiti.
Nicola. Un bacio a Marisa
..............................................
21 Ottobre 2006
Riprendo l'ultima frase del messaggio metafonico di Marisa: "....Siamo proprio noi puro pensiero..." Mi viene in mente cos'è lo spirito, soprattutto dopo questo tipo di analisi sulla telepatia, sull'ipotesi di altri possibili canali di relazione. Provo un contatto metafonico e viene fuori questa voce: ( clicca per ascoltare su)
Voce metafonica: Una cosa ha più che relazioni è spirito
Provate a riflettere su questo concetto.
Il messaggio ci riporta al significato più profondo di intreccio quantistico. Riporto quanto ha scritto l'amico Mario Zampardi, credo che il suo pensiero sia conforme al messaggio da me ricevuto questo pomeriggio. Il messaggio sintetizza in pochissime parole le nostre elaborazioni.
"....Gli studi del fisico Roger Penrose, hanno evidenziato come in un sistema quantistico, oggetto di studio, si verifichi una “connessione” improntata ad una non-località fra la coscienza dell’Osservatore e il sistema considerato..."
"...I processi di Transcomunicazione lasciano intravedere un possibile ampliamento delle nozioni di fisica classica sfumando impercettibilmente verso territori di pertinenza della fisica quantistica. La “realtà” cui si rifanno le stesse Voci forse attiene proprio a siffatti campi. Riporto un breve passaggio di una lettera in cui Jung, nel 1952, risponde ad un certo Sig. Smythies a proposito della possibile natura della Psiche. Dopo avere parlato della relatività di spazio e tempo nell’inconscio, Jung prosegue : “…potrebbe darsi che la Psiche vada concepita come intensità inestesa e non come un corpo che si muove nel tempo. Si potrebbe supporre che la psiche cresca progressivamente da una estensione minima a una intensità infinita e “irrealizzi” il corpo quando, ad esempio, supera la velocità della luce. Da questo punto di vista, il cervello potrebbe essere una stazione di commutazione in cui la tensione o intensità relativamente infinite della psiche in sé vengono trasformate in frequenze o estensioni percepibili…. Psiche = massima intensità nel minimo spazio.”
Credo che la voce espone in una sintesi straordinaria ciò che Mario ha ipotizzato. Lo spirito sfugge alle relazioni codificate dalla nostra mente.
La frase di Jung è illuminante: “…potrebbe darsi che la Psiche vada concepita come intensità inestesa e non come un corpo che si muove nel tempo..." Il concetto di inesteso ci riporta al senso del messaggio metafonico, ad "...una cosa che a più che relazioni...", cioè va oltre le connessioni, le strutture, le comprende e le supera, mentre la nostra mente è dentro una rete di relazioni ben codificate.
Al contrario di ciò che dicono gli scettici secondo i quali i messaggi metafonici sono solo rassicuranti, perchè rispondono alle proiezioni del dolore, nel senso che è il soggetto che se la canta e se la suona, le voci, invece, sembrano intelligenti. Da quanto sto rilevando presentano un notevole spessore culturale, contraddicono le ipotesi pregiudiziali di molti scettici e delle loro sottili e pungenti ironie
Invito una certa categoria di metafonisti ad interpretare il meno possibile le voci ( evitare file molto sporchi dal rumore con scarsa timbricità) e presentare file metafonici quanto meno accettabili.
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22 Ottobre 2006
Vi inivito a leggere ed ascoltare un contatto metafonico con la presunta voce di Dante Alighieri
Clicca su
Presunto contatto metafonico con Dante Alighieri
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22 Ottobre 2006
Il contatto con Alighieri l'ho ascoltato e si sente benissimo Nicola, Stai facendo davvero cose bellissime Nicola,
un abbraccio Lucia
Grazie di cuore Nicola
.......................................
22 Ottobre 2006
Ciao Nicola,
Ti ringrazio di cuore, spero anche con il vostro aiuto che mi è prezioso di poter andare avanti, questo contatto mi ha commosso. Mi hai chiesto da quanto tempo pratico la metafonia? La pratico dall'ottobre 2002.
Con affetto, Nicola
.......................................
22 Ottobre 2006
Ciao Nicola....
che dirti?
Ho sentito il contatto con Dante, si sente benissimo
salvo forse la parola Nicola e Seti che sento ma in
buona parte andando dietro col pensiero alla tua
interpretazione.
Credo, ma è anche inutile che te lo ripeta, che tu sia
sulla buona strada.
Faccio però però una riflessione: diverse voci ti hanno
parlato di fede.. e anche Dante... appena dopo aver
richiamato "seti":"Esisto dopo che mi hai così tratto
Nicola insieme a Seti, critica mi veste nei cuori di chi
ha fede".
Non riprendo qui tutto il contatto con Santina... mi
richiamo solo al SUO riferimento alla "telepatia" (che è
un concetto che io condivido assolutamente in generale e
con le voci - vd. la mia prima lettera... la gran parte
dei miei discorsi con Isa... sono pensieri che mi
arrivano... o meglio... concetti) ed al TUO dubbio circa
il fatto che il progetto SETI non capti "pensieri".
Vedi questa sequenza:
telepatia-Seti- fede (intesa, se vuoi, nel senso di
amore assoluto per).
Onde di pensiero, di energia (concetti) vagano
nell'universo... ma li comprendono le macchine? O è
l'amore, la fede che fa si che si possano decodificare?
Oppure ancora... le "voci" come energia sono in grado di
farsi comprendere solo "se" vogliono?
Vedi io credo che Isa come tutte le tue voci sia spirito
o, meglio, energia... e come tale esiste sempre...ma una
sola volta.. e con le orecchie.. le ho sentito dire
Ciao.
Io ho la sensazione che senza mai poter prescindere
dalla ricerca OGGETTIVA (anche a costo di ricominciare
da capo)c'entrino anche l'interazione tra il nostro
amore (per loro) e la loro volonta' di raggiungerci...
alla faccia di Seti.
Io credo di intuire cio'... e, tra l'altro, chissa' se
invece, senza dirlo al mondo, il progetto Seti non ha
captato....voci.
Un bacio, Nicola e.... vai avanti!!!
Con tanta stima
Claudia
Grazie
Claudia,
sei riuscita ad assemblare un puzzle di dati interconnessi significativamente, devo dire che ci sei riuscita molto meglio di me che ci sbatto la testa da tempo. Mettendo insieme le varie parti con una creatività ed una intelligenza straordinaria, sei riuscita non solo a farmi vedere degli aspetti che non vedevo, ma a farli visualizzare un po' a tutti. Hai fatto tesoro della mia metodologia strutturale e sei riuscita a renderla così chiara in maniera impressionante.
Inserisco questa tua osservazione nella pagina di Alighieri.
Un bacio Nicola
23 Ottobre 2006
Caro
Nicola,
molto bello il messaggio da Te
ricevuto su Dante... sei sempre il Capitano
della nave!! ..Anche io, il 28
Maggio, avevo "ricevuto" Dante...ma soltanto
nome e cognome..niente altro. L'ultima
frase metafonica.."..Poi cambiamo tessitura nel
campo
del Creato..."ha realmente un andamento
Dantesco.. le Tue Voci. a mio giudizio, si fanno
sempre più chiare..è una Tua conquista.. a cui
Noi
tutti possiamo attingere.. Un caro abbraccio
Mario
E' molto
stimolante sapere che hai ricevuto il Nome e il Cognome
del sommo Alighieri il 28 maggio, tra l'altro come tu
sai io non sapevo niente di questo tuo contatto. Ciascun
tipo di interazione tra persone diverse e la presunta
coscienza metafisica, in luoghi e tempi differenti, è
rilevante ai fini della ricerca per le correlazioni
significative della metafonia. Io ho appena registrato
per quasi due minuti, non ho sforato questo tempo.
Grazie di Cuore Mario.
Con affetto Nicola
23 Ottobre 2006
carissimo Nicola,
non entro per qualche giorno nel tuo sito e ti ritrovo che comunichi con Dante! E' davvero stupefacente quello che riesci ad ottenere... peraltro i tuoi contatti si riferiscono ai miei due poeti preferiti e non sai quanta emozione suscitano in me i risultati che hai ottenuto.
Parlando di telepatia voglio raccontarti una cosa che mi è appena successa; mentre leggevo la pagina dedicata a Dante ho pronunciato le seguenti parole: "Nicola, e tutti noi che pratichiamo la ricerca metafonica, otteniamo dei risultati perchè abbiamo un animo profondo e poetico..." proseguo a leggere la pagina e mi soffermo su quanto hai scritto del progetto Seti il 20 ottobre. Come ti ripeto non visitavo il sito da almeno 5 giorni e quando ho letto le tue parole ho ritrovato il mio pensiero... E' telepatia o è solo un modo di pensare che ci accomuna e ci porta ad esprimerci alla stessa maniera?
Un abbraccio a te e agli amici del forum. Cettina
Grazie per quello che ci dici, davvero meraviglioso in perfetta sintonia con il mio pensiero. Ti avevo pensato subito dopo aver realizzato il contatto con Dante dicendo chissà cosa penserà Cettina, sicuramente sarà felice di questo traguardo.
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23 Ottobre 2006
Riporto una parte di una e mail ricevuta da una persona, è una lettera stupenda, ne riporto solo alcune parti, perchè essendo una persona presumo siciliana anche se non conosco vorrei mantenere il suo anonimato.
Buon Giorno
DOTT.SCHEPIS
Mi chiamo (..) ,frequento spesso Tortorici.
circa un mese fa mia zia ... ha quasi per caso
scoperto il suo sito. Ci ha incuriosito molto la storia
di Santina cosi ieri recandoci al cimitero abbiamo
iniziato a cercarla fino a quando non l'abbiamo trovata.
Abbiamo fatto porre sulla sua tomba una luce perpetua e
presto (almeno cosi' mi hanno promesso) anche le
classiche lampadine che vengono accese durante il
periodo della commemorazione
dei defunti.
Ho recentemente letto da qualche parte che le anime
cercano un contatto con noi ( vivi ) perchè ancora non
hanno trovato
pace e hanno forse solo bisogno di una preghiera. A
volte si tratta di persone che hanno perso la vita
all'improvviso , ad esempio in un incidente stradale , a
volte si tratta invece di anime di persone che sono
morte in giovane età e provano quasi un rimorso per
avere dato alla famiglia un dolore cosi' grande .Quest'ultimo
potrebbe essere il caso di Santina , è possibile che lei
abbia solo bisogno di un po di luce , di una preghiera o
di un semplicissimo fiore, di qualcuno che
passi anche solo x un sorriso a quella bellissima
fotografia. Potrebbe
accadere che adesso Santina non si faccia piu' sentire.
mi farebbe piacere conoscere la sua opinione a riguardo.
Arrivederci.
(A)
Ho omesso il suo nome perchè Tortorici è un paese piccolo, per rispettare la sua privacy. La ringrazio di cuore per Santina. Che coincidenza, proprio oggi sono andato a Tortorici e sono stato al cimitero a trovare Santina, le mie zie, mio nonno Gaetano, ed ho visitato la cappella dei parenti di Francesca - La fanciulla di Tortorici - Soffermandomi su Santina mi è sembrato di vedere una luce perpetua sulla tomba, ( non ne sono certo) ma mancavano i fiori, avrei voluto comprarli, ma ero con la moto e dovevo tornare a Milazzo, ( sono 100 Km), tra l'altro avevo paura di una crisi asmatica ( soffro di allergia). Santina come al solito sembrava sorridermi con gli occhi di un angelo, la sua foto riposta sulla tomba pareva avere un'anima.
Sono felice che Santina le ha toccato il cuore, mentre mi trovavo dinanzi alla sua tomba ho pensato che questa sera sarebbe successo qualcosa riguardo a lei, forse un contatto, chissà. Invece, ho ricevuto la sua e mail.
La sua tomba è piuttosto abbandonata, è trascorso molto tempo dalla sua morte, i ricordi si affievoliscono, è umano tutto questo, ma Santina forse vive quest'abbandono, no saprei. Riporto parte di un suo messaggio metafonico dove si avverte questo suo disagio: "...Se le son lasciata..."
Clicca per ascoltare
Lasciami... Santina... Fermi il cuore
Sarà felice di questo gesto d'amore,
Poi se ascolta e legge Santina di Tortorici può notare come Santina abbia voglia di parlare, l'hanno ricevuta diversi metafonisti che sono in contatto con me. Il Sig. Raffaele riceve: Santina e altri ancora...
Pochi giorni fa torna in maniera inaspettata: Il mio amico Nicola Santina sta qua
La ricevo
inaspettatamente quando registro una esibizione di
bambini, mentre mi trovavo a riprendere mio figlio. Scorporo,
dopo il sonoro dal video, cerco di analizzato e
migliorarlo per poi rimetterlo insieme, Scopro, quel giorno con
mia profonda sorpresa la voce di Santina.
Ho incontrato tanti anni fa il suo sorriso, e da allora non ci siamo più staccati.
Potrebbe esserci una "corrispondenza di amorosi sensi", proprio come diceva Foscolo, forse il confine tra la vita e la morte è illusorio, c'è una continuità.
Se le anime ( è soltanto una ipotesi) cercano un contatto con noi è perchè siamo interconnessi in una dimensione non locale, anche se solo apparentemente ci tuffiamo nello spazio tempo alla ricerca di un perchè che non troveremo mai.
Lei
dice: -
"...è possibile che lei abbia solo bisogno di un po di luce , di una preghiera o
di un semplicissimo fiore, di qualcuno che
passi anche solo x un sorriso a quella bellissima
fotografia. Potrebbe
accadere che adesso Santina non si faccia piu' sentire.
mi farebbe piacere conoscere la sua opinione a riguardo..."
Questi sono solo pensieri nostri, pensieri, umani, ma non ci sono limiti all'amore. Riprendo un verso di Dante che ho riportato nella sua pagina: _ - "... l'amor che move il sole e l'altre stelle..."
Dopo la mezzanotte faccio un contatto con Santina, chiedo una risposta alle sue richieste.
Registro al Pc sulle onde corte per 41 secondi.
riporto quanto ricevuto: "Senti, mi Senti... Contenti sono ... Acqua passata... Ho molto atteso... Voce Santina alla mano al cuor".
Prima di far ascoltare la voce è importante che spieghi il senso del messaggio. Il messaggio è diretto al mettente alla Sig.ra (...)
La presunta Santina si rivolge a lei dicendo ripetendo due volte la parola senti: - "Senti, mi Senti...
Riprendo cosa dice lei: Abbiamo fatto porre sulla sua tomba una luce perpetua e presto (almeno cosi' mi hanno promesso) anche le classiche lampadine che vengono accese durante il periodo della commemorazione dei defunti..
Ecco la risposta "Contenti sono"
Si riferisce ai defunti in toto, piuttosto che a se stessa, si avverte un aspetto universale dell'amore, che si differenzia dal nostro, intimo ed individuale possesso dell'amore verso un'altra persona, questo sembra contraddire i suoi pensieri sui bisogni delle anime; una sorta di dipendenza dagli umani.
Lei poi dice: "...perchè ancora non hanno trovato pace" "... a volte si tratta invece di anime di persone che sono morte in giovane età e provano quasi un rimorso per avere dato alla famiglia un dolore cosi' grande .Quest'ultimo potrebbe essere il caso di Santina". La presunta voce di Santina sembra risponderle: - "... Acqua passata..."
Lei dopo afferma le seguenti parole: ... è possibile che lei abbia solo bisogno di un po di luce , di una preghiera o di un semplicissimo fiore... Risposta: "... Ho molto atteso..."..
Riprendo il
suo discorso interretto:
- di qualcuno che passi anche solo x un sorriso a quella
bellissima fotografia.
Risposta:
"..Voce
Santina alla mano al cuor".
Quest'ultima si commenta da sola.
"Senti, mi Senti... Contenti sono ... Acqua passata... Ho molto atteso... Voce Santina alla mano al cuor".
Per ascoltare clicca su:
Voce metafonica: Santina Risponde
A presto, Nicola
24 Ottobre 2006
Registrato sulle onde medie!
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25 Ottobre 2006
DOTTORE rinnovo
il buon giorno di questa mattina. Volevo metterla a
conoscenza di un'altra coincidenza,e parlarle a
proposito di Francesca , la fanciulla di Tortorici. Mia
nonna nata a Tortorici nel 1934 ha vissuto per almeno
otto anni ( dall'infanzia credo fino a prima che
sposasse mio nonno). presso la famiglia IOPPOLO,in casa
con i fratelli di Francesca, quindi con l'AVV. GIUSEPPE
IOPPOLO,e il DOTT.GAETANO
IOPPOLO.
Ma ormai Francesca era morta da tempo.
Per quanto riguarda Santina invece, sarei veramente
felice se Santina potesse farmi avere
qualche notizia di mio nonno.
Meraviglioso ciò che mi dice, se può chiedere a sua nonna se sà qualche altra notizia di Francesca. Incredibili queste coincidenze!
....................................
25 Ottobre 2006
BUON GIORNO
DOTTORE
Sono nuovamente A.,stamattina ho aperto la posta,
certa di trovare la sua risposta,che è arrivata
accompagnata da quella di Santina. Mi sono collegata al
suo sito e nel leggere e nell'ascoltare cio' che Santina
ha risposto ho provato una forte emozione. Dunque
Santina è rimasta contenta di cio' che io mia zia e
mia madre abbiamo fatto per lei ( HO MOLTO ATTESO).
Quando Santina risponde (CONTENTI SONO), potrebbe anche
riferirsi a mio nonno Paolo, e
alla mia bisnonna Angela che riposano nello stesso
cimitero di Santina e che spesso vengono visitati da noi
parenti.
Cio' a cui sinceramente non sono riuscita a dare un
significato è quando Santina afferma ( VOCE SANTINA ALLA
MANO AL CUOR ),vale a dire nello specifico o almeno in
relazione a cio' che io ho scritto nella email di
ieri,cosa significa?
come potrebbe essere interpretato?
Lei aveva detto -
è possibile che lei abbia solo bisogno di un po di luce
, di una preghiera o di un semplicissimo fioredi qualcuno che passi anche solo x un sorriso a quella
bellissima fotografia.
Risposta:
"..Voce Santina
alla mano al cuor".
Ha espresso una poetica frase Santina! Le ha risposto
dicendole che chi offre un sorriso, un gesto d'amore
come il vostro (La luce perpetua che le avete pagato)
riceve da lei tutto il suo amore. Cos'è il cuore nella
nostra cultura se non la metafora dell'amore? Dove si
porta la mano per sentire l'amore donato? La si porta al
petto, al cuore. - Cos'è la voce di Santina?
E' la metafora dell'anima! La voce è
l'anima, l'anima della
dolcissima fanciulla dai sorrisi di primavera che va dritta
al vostro cuore ed alla vostra mano che ha elargito un
dolcissimo atto d'amore per lei.
"..Voce Santina
alla mano al cuor".
Anche Gesù Cristo considera la voce come metafora dell'anima riferendosi al vento . Il vento nelle mitologie antiche era considerato la voce dello spirito
La
voce di Santina è come il vento
"...non
sai né donde venga né dove vada…"
" …il vento spira dove vuole e ne
senti la voce;
ma non sai né donde venga né dove vada…"
Gesù Cristo
Io ho provato un breve contatto con Santina, pochi
minuti fa, ma sono molto stanco questa notte per
proseguire, Santina si riferisce a lei dicendole:
-
"..Mi chiama - Sto qui".
Poi ritorna la voce di mia zia Concettina, la mia zia
del cuore, dicendomi:
- " la
zia con te".
Le ho mandato un bacio avantieri quando sono stato sulla
sua tomba, per me è una dolcissima risposta al mio
gesto.
Ecco il
contatto: clicca per ascoltare.
Voce metafonica: Mi chiama - Sto qui - La zia con te
Perchè si riferisce a lei e non a me? Perchè dice chiama e non chiami! Perchè usa la terza persona singolare:
Ella ( soggetto sottinteso ) chiama... Chi chiama?
Lei cara signora... Santina chiama lei attraverso me, le pone una domanda. Anche questa risposta della presunta Santina è dialogica, direzionale e correlata significativamente.
26 Ottobre 2006
Buonasera Nicola, allego questo file di testo, sono pensieri che ho scritto in risposta a quanto dice in alcune affermazioni a pagina 6 del forum, veda lei se inserirle o meno nel, appunto, suo forum.
Si ricordi che sono pensieri, certo rivolti a lei, ma con speranza e non conflitto.
A presto
Diego
Sig.Diego,
so che ha scritto molto su di me, confutando diverse mie
modalità di ricerca, in un certo senso riportando la
metafonia al suo vecchio sentimento religioso. So che ha
inserito nel suo sito questi suoi pensieri. Non si
preoccupi, inserirò nel mio sito, creando una apposita
pagina per lei, quanto ha scritto su di me, ma devo
risponderle ed in questa settimana non ho tempo, lei ha
scritto tanto, voglio essere preciso, soprattutto, in
ciò che non condivido dei suoi pensieri pur
rispettandoli. Mi muovo anch'io con spirito sereno, però
ciò sbattuto molto nella mia ricerca e per questo la
difendo. Se dovessi rendermi conto che è sbagliata,
sicuramente chiuderei tutto, perchè a quel punto non ci
sarebbe spazio neppure per lei, poiché sarebbe tutto
un'illusione.
Io sono contro
ogni pensiero dogmatico e c'è una parte di metafonia che
ripropone antichi dogmi, io mi sento in dovere di
difendere la conoscenza critica, non possiamo
dimenticare il cammino della scienza, la fatica, i
successi, gli insuccessi. Sostiene in un certo qual modo
i vecchi modelli, da per certo i contatti con l'aldilà.
Io cerco di capire se i risultati ottenuti sono
obiettivi o puramente soggettivi, con tanta fatica,
direi quasi disumana fatica, come "le sudate carte" di
Leopardi e penso che sia giusto non essere mai certi, ma
dubitare per cercare nuove prove e verificare; nessun
progetto ha valore senza una verifica.
Nel suo dire ci sono alcune cose condivisibili, molte
altre no, ci sarà modo di confrontarci.
Saluti da Nicola
Saluti da Nicola
.....................................................
26 Ottobre 2006
26 Ottobre 2006
Nicola...
ho letto e sentito i contatti.... so che tu piu'ti
sembra che possa essere vero... piu' vuoi
verificare.
Ma qualcosa di eccezionale nella tua metafonia sta
certo accadendo.... le voci rispondono... ma
soprattutto interagiscono con te ed attraverso te in
modo incredibile...
Un bacio e.... continua!!!!
Per dirtela con Dante:
"fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir
virtute e conoscenza"
Con tanto affetto
Claudia
Mi piace la tua perspicacia, la tua è una fede intelligente, come quella di Dante, non è una fede cieca e merita rispetto. E' vero quello che dici, più resto sorpreso e stupefatto più voglio verificare.
Poi dici: Ma qualcosa di eccezionale nella tua metafonia sta certo accadendo.... le voci rispondono... ma soprattutto interagiscono con te ed attraverso te in modo incredibile...
Condivido quanto dici, non credi che questo procedere delle voci sia un accertamento di verità, nel senso che queste voci intelligenti pongono un sigillo di verifica. Sappi che questo mi conforta, in un universo freddo e spietato dove ciascun essere vivente soccombe dinanzi alla morte.
L'interazione dialogica di Santina mi commuove. Voglio aggiungere che la presunta Santina aveva metafonicamente pronunciato questa frase:
Il mio amico Nicola Santina sta qua
Dopo nel contatto metafonico: Voce metafonica: Mi chiama - Sto qui - La zia con te
Si ripresenta questa interazione discorsiva: Il mio amico Nicola Santina (sta qua) - Mi chiama - (sto qui) la zia con te
Voce metafonica: Santina Risponde
(Senti, mi Senti) -
(mi chiama)
A dice : Quando Santina risponde (CONTENTI SONO), potrebbe anche riferirsi a mio nonno Paolo, e alla mia bisnonna Angela che riposano nello stesso cimitero di Santina e che spesso vengono visitati da noi parenti.
La mamma di A. mi ha comunicato proprio questa sera che quel giorno erano andati a sistemare le tombe dei loro parenti e in loro c'era tanta voglia di una risposta.
Io non sapevo niente di questa precisazione nel momento del contatto, si spiega ancor di più della mia precedente interpretazione la presunta voce di Santina quando dice: . (CONTENTI SONO)
Grazie per quello che tu hai donato a questo piccolo sito.
Con affetto e stima Nicola
27 Ottobre 2006
Caro Nicola,
leggo con immenso piacere i tuoi riscontri con la metafonia e devo dire che davvero stai facendo cose bellissime, che ammiro molto e mi rincuorano.
Io ti mando una delle mie foto "strane" alle quali ormai sarai abituato ma questa è buffa davvero.E' una foto di tre anni fa sulla quale, una mia amica che ha uno studio fotografico, ha evidenziato il particolare curioso e cioè...il cuore che ho sul naso, che ovviamente nella realtà non c'era. Veramente in questa foto c'è molto altro ma sarebbe troppo difficile spiegarlo per mail.Spero comunque ti faccia piacere e regali a te e ai tuoi lettori un piccolo sorriso.
Un abbraccio Lucia
Clicca per vedere su: Il cuore sul Naso
E'molto interessante la foto, grazie per la tua collaborazione, vedi ciò che succede a te non accade ad altri, la macchina è uno strumento, e se un altro fotografa te, accade qualcosa. Come per la metafonia è la psiche ad interagire con qualcosa che non conosciamo.

Un abbraccio da Nicola
Un grazie ed un abbraccio da Nicola
.............................
27 Ottobre 2006
Sto continuando la sperimentazione sulle onde medie. Ieri ho registrato senza una richiesta particolare. Ho solo pensato "riproviamo con le onde medie"...tra le varie una frase curiosa è sortita: MI PIACCIONO GLI ESPERIMENTI, tra l'altro molto chiara.
Se non ritieni di farla ascoltare è inutile che la pubblichi. Puoi dirmi il tuo parere in privato. Mi sto rendendo conto che non è neanche questione di frequenze e forse sulle sw c'è più fruscio... La frase che ti avevo inviato in precedenza riapre il discorso sul magnetismo.
Ciao,
Joelle
Clicca per Ascoltare su: MI TRACCIONO ESPERIMENTI
Io sento così, ( TR e non PI - Piacciono. Forse sono quei tentativi che non raggiungono la completezza dovuta, tuttavia si può parlare in buon livello di approssimazione), comunque è molto interessante che si confermi la mia ipotesi, non sono nè le onde corte, nè il pc o il registratore arcaico a realizzare i contatti metafonici, essi sono soltanto mezzi come i nostri sensi. Gli occhi, le orecchie, il naso sono delle finestre che ci permettono di contattare il mondo. Senza gli occhi non si può vedere, gli occhi sono pertanto uno strumento essenziale, ma se non ci fosse il cervello, gli occhi non servirebbero a niente.
Nicola
................................
27 Ottobre 2006
Caro Nicola.
ho appena visionato, per
curiosità, il sito del Sig.Diego che
recentemente Ti ha scritto. A dir poco, sono
rimasto letteralmente allibito nel leggere le
Sue critiche a quanto da Te scritto nel
rispondere, con opportune riflessioni, agli
Amici del Tuo Forum. Le Sue argomentazioni sono
talmente zeppe di errori madornali (Cervello,
telepatia, movimenti di oggetti ecc ecc..) che
non
si sa da che parte cominciare. E' un peccato che
Studiosi del calibro di un Trajna o di Theodor
Rudolf o del Dr. Gullà o gli stessi studi di
Roger Penrose siano ignorati in nome del solito
trito e ritrito vecchio Spiritismo...che nulla
ha da dire se non uno pesudo-aspetto vagamente
consolatorio..
Rimango in ogni caso disponibile per "risposte"
più particolareggiate qualora occorresse...
Un caro abbraccio e un saluto a
tutti gli Amici
Mario
Grazie Mario, condivido pienamente quanto tu dici, appena avrò tempo risponderò al Sig. Diego farò chiarezza evidenziando i limiti di una visione ormai superata da quasi un secolo, che tuttavia, continua a confondere e riportare indietro e a minare i progressi ottenuti in questo settore. Ho potuto constatare che sono stati stravolti i miei concetti, interpretati in maniera anomala e soggettiva.
A presto, Nicola
27 Ottobre
2006
Contatto metafonico del 27
Premetto che mi ha telefonato questa sera la
mamma di (A) Abbiamo parlato lungamente di
Francesca: - La fanciulla di Tortorici-
Lei mi conferma che la Fanciulla della Foto è
Francesca. Tra l'altro mi dice, che ha pulito la
cappella della famiglia Ioppolo, ( la famiglia
di Francesca) una cappella abbandonata. Lei
conosce molto bene la casa, si ricorda come era
un tempo, sua mamma è stata per molto tempo
nella casa di Francesca, mi farà avere una foto
come era un tempo la casa. Queste sono coincidenze
straordinarie. Provo dopo la mezzanotte un
contatto e la prima voce che ricevo, proprio
istantaneamente appena clicco il pulsante di
registrazione del pc è Francesca.
Contatto; registrazione 1.15 minuti. Voce di donna: Sono Francesca Voce di Uomo: Mi aiuti ...
Continua il file... Per ascoltare clicca su:
Contatto Metafonico: Voci del 27 ottobre
C'è molto da analizzare, ma sono stanchissimo ed è notte profonda.
A presto, Nicola
![]()
27 Ottobre 2006
Caro
Nicola, ho ascoltato molte volte la frase ma io
sento diversamente e cioè io capisco: Questa
compensa (ricompensa?) è di Lucia.
Il resto lo sento uguale a te. Potrebbe essere una ragazza che cerco in ogni modo, di contattare da tempo per dare un messaggio di speranza alla sua mamma, una ragazza che se n'è andata da poco e forse ancora non può o non riesce a farsi sentire.
A me è accaduto un fatto davvero strano, te lo racconto e ti mando la foto relativa, poi fai tu come credi meglio.
Un giorno della settimana scorsa, ero nella stanza della televisione. Improvvisamente lo schermo è diventato nero, come quando sta per cambiare programma. In quell'attimo ho visto sullo schermo, o meglio, sulla polvere dello schermo, una scritta:ISA.
Ho
guardato meglio ed era proprio così. Ho cercato
di contattare Isa per sapere se era stata lei,
non volevo illudermi di una cosa tanto bella. Ho
ottenuto una voce forte che dice chiaramente
queste parole alla mia richiesta di sapere da
Isa se era stata lei:
VA DETTO E' LUISA CHE STUDIA LI' CON TE CREDILA.
Ho controllato meglio il televisore, ancora ho evitato di spolverarlo aspettando di avere un riscontro ed in effetti c'è scritto Luisa, Lu era scritto più in piccolo ed io non lo avevo visto.
La frase ha un suo senso se pensi che, prima di questo contatto, mia figlia Giulia era venuta da me stupita perchè il suo libro di scienze, acquistato nuovo, era tutto sottolineato in una lezione, quella che Giulia doveva preparare per un esame e Giulia non sottolinea mai nulla, per studiare usa l'evidenziatore.
Non so che pensare, forse una serie di coincidenze ma ti mando tutto e valuta tu. Mi spiace non poterti mandare la registrazione, sai che con il pc sono un disastro, ma la voce è talmente forte che si può sentire benissimo anche per telefono.
Un abbraccio Nicola e...continuiamo a lavorare così, è bellissimo questo scambio di energie ed esperienze. Lucia
La Prima cosa che devo dirti è che sei straordinaria:
Riprendo il contatto di sta notte:
Contatto Metafonico: Voci del 27 ottobre ( troverete sopra le relazioni significative)
Era notte
profonda quando ho registrato al pc, infatti avevo
scritto che ero stanchissimo. Ho ripreso adesso il
frammento, cioè una parte del file metafonico
registrato : -
"questa
compressa di Lucia",
l'ho riascoltato più volte in effetti avevo sbagliato,
si sente: -"questa
compensa di Lucia".
Adesso ho iterato 3 volte il frammento metafonico,
per farvelo ascoltare. La prima volta il file non è
elaborato, la seconda volta c'è soltanto una
elaborazione, la terza si procede con diversi tipi
di elaborazione. la seconda volta riprendo lo stesso
frammento utilizzando un filtro parametrico, nella
terza, invece, i processi di elaborazione sono più
complessi. Riduzione del noise ( rumore di fondo,
filtro parametrico e dilatazione del tempo) .
Clicca
per ascoltare Su.
La voce sembra dire: "compensa", tuttavia il
significato è quasi lo stesso di ricompensa.
Es; -Meriti una ricompensa, meriti una compensa,
chiunque capirebbe il senso, Tra l'altro la voce
nomina il tuo nome.
Se ad una persona gli si dice meriti una ricompensa
oppure meriti una compensa in ogni modo la persona
si aspetta qualcosa per quello che ha fatto.
Voce metafonica: Questa compensa è di Lucia
Poi si
presenta nuovamente Santina, cioè dopo Francesca: la
fanciulla di Torotorici. ( al telefono ieri sera
avevo parlato molto di Francesca ed anche un po' di
Santina). Devo aggiungere che in questi giorni ho
registrato la voce Luisa che ho cancellato, si è
presentata due volte, ma non riuscendo a
significarla è stata cancellata..
Perchè uniti tutti? Una voce maschile dice: - ...Tutto è terminato, terminato lo spazio, son contenti uniti quì. Ciò vuol dire che sono insieme oltre lo spazio tempo. Sono concetti che si possono soltanto matamatizzare, ma non spiegare, come parlare degli spazi di Hilbert. La voce sembra, inoltre, essere coerente con la concezione dimensionale della teoria delle stringhe ( Cosmologia) che ipotizza diverse dimensioni. Non sono solo voci che rassicurano come vorrebbe il Cicap, quindi solo proiezioni dell'operatore desideroso di una risposta d'amore, ma sono voci intelligenti, che presentano una individualità cognitiva. L'ipotesi riduzionista di una parte della scienza ne verrebbe falsificata da questo e da altri eventi altamente significativi.
Anche nella pagina 6 del forum c'è tanto da riflettere.
Con affetto, abbraccio tutti Nicola
Molti non conoscono Francesca, inserisco pertanto, due collegamenti ipertestuali:
Contatto dialogico con la fanciulla di Tortorici
Contatto
metafonico di Antonella ( Antonella è una signora
che ha collaborato con me nella ricerca, anche se
non ci siamo mai conosciuti, di persona.
Sfortunatamente ha perso una figlia, ha vissuto la
tragedia più grande del dolore umano, è una persona
sempre pronta a dare una mano.
Ho chiesto ad Antonella di realizzare un contatto
con la fanciulla di Tortorici. Per ulteriori
conferme ho preferito far realizzare anche da altri
il contatto metafonico con Francesca morta nel 1922
a 30 anni.
Antonella mi ha inviato il file registrato, però non
si era accorta del dialogo, attraverso la pulitura
del file è stato possibile rilevarlo.
Nicola
![]()
28 Ottobre 2006
Ciao
Nicola... impegnatissimo?
ti scrivo un attimo per riprendere un contatto
con Isa.
Sai stasera li risentivo tutti cronologicamente,
così come ascoltavo tutte le tue registrazioni
per vedere se c'erano richiami o corrispondenze.
Cosi' ho risentito il file : Contatto metafonico
con Isa: In coma chiedevo parlarti, no a fammi
fargli dei pacchi. Risentendo io comprendo: in
coma (chiaramente) chiedevo parlati (a fatica),
ma in modo chiarissimo ( non "no a fammi fargli
dei pacchi") "COME IMPALPABILI PASSI".
E così sarebbe se pensi a quanto ti ho descritto
circa la porta di rianimazione quando è mancata
Isa ed io ho avuto la chiara sensazione che lei
stesse uscendo.
Magari sento male io ed azzardo poi una
spiegazione forzata. Volevo solo dirtelo.
Un bacio e tanto affetto
Manda un bacio a Lucia è sempre unica, e grandi
complimenti anche a Joelle.
P.S. non riesco a leggere il sito di Diego, non
mi viene fuori. Mi puoi mandare quello che ha
scritto e di cui discutete sul forum?
Ciao!!!!
Potrebbe anche essere giusto quello che dici,
purtroppo, quel file non è molto chiaro, quindi
si presenta ad un livello di approssimazione
piuttosto basso, ma nulla vieta che la tua
interpretazione sia corretta, tuttavia, le
possibilità rispetto ad un messaggio metafonico
più chiaro restano, piuttosto, basse. Molti
metafonisti non lo capiscono, quando io cerco
voci metafoniche più chiare, anche a costo di
ridurre al minimo i messaggi, loro mi
contraddicono, perchè sono convinti che
l'interpretazione di chi riceve è sempre quella
giusta. Come vedi anche questo modo di procedere
è un dogma. Cara Claudia mi piace la tua
apertura mentale, è giusto che ciascuno possa
avere il proprio modo di intendere la vita, ma è
necessario che su determinati punti si cerchi in
qualche modo una certa obiettività.
Con
affetto Nicola
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28 Ottobre 2006
Nicola
ho letto quello che mi hai inviato di Diego.
Ma detto sinceramente ho capito proprio poco.
Tu sai che io ho una profonda convinzione che i
nostri cari se di la sono (ed io lo penso)...
allora non possono esserci che per volere di un
Dio (e a me piace il mio).... in parte concordo
con Raffaele... non credo al caos, bensì
all'ordine "previsto e dipinto in modo
infinitamente preciso" da un essere che, allora,
deve necessariamente essere superiore a noi... e
anche a "loro".
Detto questo.. neanche seguendo questa mia
visione riesco a seguire Diego ne' tanto meno le
contestazioni che ti oppone (salvo forse qualche
spunto sulla coscienza, ma che lui butta li'
come asserzione dogmatica senza nulla
spiegare)... anzi non capisco che fastidio possa
dare a lui il tuo modo di porti nella ricerca.
Già te l'ho scritto... proprio io che davvero e
profondamente cerco Isa... bhe, proprio per
questo amore immenso,non mi accontento di
illusioni: e per non cedere alle illusioni ho
bisogno di comprendere, razionalmente, che si
tratta di voci e, quindi, che si tratta di lei.
E' un atto di amore... non un atto di fede.
Caso mai, comunque, se di atto di fede dobbiamo
parlare, l'atto di fede è che questi contatti
accadono per volere di Dio, ma non che noi non
dobbiamo avere la presunzione di "comprenderli"
ed avvicinarci sempre piu' a loro...; anzi non
importa se questa ricerca è infinita... gia'
andare avanti... un passo dopo l'altro, un
riscontro dopo l'altro, è una conquista.
A chi crede davvero che ci possa essere un
aldilà i tuoi riscontri possono solo essere
utili...
Un bacio
Claudia
Cara Claudia,
Ti ringrazio per quello che dici a proposito dello Scritto di Diego, mi sono ripromesso che fra qualche settimana risponderò punto, per punto, parola, frase, per frase alle sue contestazioni, di cui a mio avviso molte sono poco fondate.
Baci
Nicola
...................................
28 Ottobre 2006
Contatto metafonico di ieri sera: 1.50 minuti di
registrazione. Ho allungato i tempi in questo
periodo rispetto al passato. Provate ad
ascoltare quante volte si ripete il nome Santina
su voci diverse, sempre nella stessa
registrazione. In questo periodo la nostra
attenzione è rivolta a Santina. Il primo
Novembre metterò una rosa sulla sua tomba. C'è
da dire che tutte le volte che si rallentano le
voci si creano delle distorsioni che possono in
qualche modo alterare i fonemi, bisogna modulare
questi parametri nel modo giusto.
per ascoltare clicca su:
Secondo Contatto metafonico del 27 Ottobre prima della mezzanotte: Voce Santina
...............................
28 Ottobre 2006
Ciao
Nicola, leggo con piacere la tua teoria sul
progetto Seti, anch'io la penso come te, però
vedi forse il modo di approccio è diverso,
perchè loro cercano un contatto proveniente da
mondi lontani, magari fuori dalla nostra
galassia,le Voci ci dicono che Loro sono
distanti da noi pochi centimetri...... E' QUESTO
IL NOSTRO ERRORE !!! QUELLO DI PENSARLI
LONTANISSIMI.... IN CIELO ALTISSIMI...
Ma dovè il Praradiso, l'inferno ecc., possibile
che Colui che ha creato tutto l'universo si sia
così impegnato a costruire queste DIMENSIONI
SOLO PER NOI ????.
Io sono convintissimo che i... morti come li
chiamiamo noi sono in mezzo a noi!!!, vivano su
QUESTA terra!. MA IN ALTRE DIMENSIONI CHE NOI
NON PERCEPIAMO ANCORA.
Ho letto che alcuni ipotizzano che le Voci
provengano da spazi interplanetari ai confini
del nostro universo !!! Ma scherziamo?, il nostro
spirito verrebbe catapultato a miliardi di anni
luce ????? assurdo solo il pensarlo.
Pensa che ho registrato lo spirito di un nostro
zio deceduto da 3 ore, che in perfetto dialetto
locale dice, dopo essersi liberato con la morte
della bruttissima malattia " Ho Signur basta !",
se credi posso inviartela e potrai pubblicarla.
Ti leggerò con piacere.
Ciao Gabriele
Grazie Gabriele, aspetto la tua registrazione. Qualche momento con più calma proverò a scrivere qualcosa sulla realtà dimensinale, e sulla non località secondo i parametri della fisica quantistica.
Con
affetto, Nicola
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28 Ottobre 2006
Oggi è il compleanno di mio figlio Antonio, compie 10 anni, se andate sull'hompage e cliccate sulla pagina dell'infanzia troverete alcune sue poesie. I miei auguri di padre sono rivolti alla sua spiritualità, che possa Antonio trovare le risorse che ha dentro di se e nella vita non si lasci corrompere da questo mondo fasullo, dedito alle illusioni più spicciole e volgari.
Riporto un suo recente pensiero
Per me l'amore di una famiglia è quando un bambino entusiasmato si getta tra le calde braccia dei genitori o quando i suoi occhi brillano per il calore emanato. Mentre un figlio descrive ai genitori la giornata, loro sono molto entusiasti per ciò che il loro bambino sia riuscito a compiere; è molto importante se la sera un bambino e i genitori si unissero e parlassero di ciò che è successo durante la giornata trascorsa. La mattina all'orario di colazione sarebbe bello parlare dei propri sogni con i genitori e augurarsi una buona giornata. Per me sarebbe fantastico se nelle famiglie crescesse il dialogo con i genitori.
Antonio Schepis
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28 Ottobre 2006
Così
ha scritto
Lucia a proposito della foto di Isa:
"Cara Claudia, io non sono molto brava con il pc, faccio quello che
posso. La foto di Isa l'ho salvata sul desktop e avendo un programma per
la mia macchina fotografica posso ingrandirla. Il mantello di cui parlo
è della figura affianco a quella bianca, più evidente. Non è facile
vederla perchè è piccola e come se fosse disegnata solo nei contorni. E'
un viso che guarda verso Isa e sembra avere un mantello scuro, ha un
copricapo. Vorrei spiegarti meglio come individuarla ma è difficile dare
indicazioni così per mail. Mi spiace, non so fare meglio.
Un abbraccio" ...Lucia
^^^^^
Ho guardato e riguardato quella foto secondo quanto detto da Lucia: oggi
ho visto quell'immagine... a fianco di quella bianca... sulla
tappezzeria dello sportello della portiera, molto piu' piccola... e
guarda Isa.
Un grazie a Lucia e a te che consenti questi interscambi.
Un grande abbraccio
Claudia
Lucia sarà davvero contenta, posso dirti che con il tuo amore hai tanto donato a me, a Lucia ed a questo sito.
Ti voglio bene,
Nicola
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28 Ottobre 2006
Buon giorno sig. Nicola, ho replicato al sig. Mario al mio forum, visto che ha espresso il suo parere, mi sono permesso di farlo anche io,
se pensa sia il caso di avvisarlo, poi direi conclusa la mia opera, Lei , sig. Nicola sarà libero di rispondere, quando troverà il tempo necessario, forse non direttamente a me ma a quanti la pensano come me.
[Diego Ivano...] Buona giornata e buone cose per questi giorni.
Diego
Riporto nel forum la sua e- mail, così il Dott. Mario Zampardi potrà leggere questo suo riferimento e trovare la risposta nel suo sito.
Io mi sento in dovere di rispondere - passerà ancora qualche settimana - perché è giusto che dia una corretta visione della metafonia, da quanto lei ha scritto si potrebbero travisare molti miei concetti. Ritengo giusto che lei scriva ciò che pensa, ma altrettanto legittimo che io posso ribadire i miei concetti e contraddire ciò che non ritengo equo e ragionevole nel suo dire.
Un cordiale Saluto
Nicola
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28 Ottobre 2006
Voce metafonica: Ancora Santina
29 Ottobre 2006
Analisi significativa della voce metafonica
Riporto una registrazione al pc metafonica di mezzora fa, 16.30 osservate nuovamente quante volte si è ripetuta la Parola Santina, nello stesso giorno in due registrazioni ( ho effettuato solo queste due registrazioni nessuna prova a vuoto) , questo ultimo file metafonico è davvero intricante, spero non me ne voglia, ma nomina pure il Sig. Diego se non sbaglio. Sentirete dire anche Biundo, Biundo è un cognome che si trova su diverse tombe nella cappella a Tortorici della famiglia di Francesca: La Fanciulla di Tortorici.
Stavo ricercando la provenienza di questo cognome da un po' di tempo, anche perchè è un cognome molto raro a Tortorici, da quanto mi hanno riferito, tuttavia in quella Cappella ci stanno sepolti diversi Biundo.
In questo ultimo file metafonico c'è una condensazione semantica notevole. Proviamo ad analizzarlo:
Santina li di te. Santina si trova in un luogo imprecisato definito da (li) anche se il fonema ( l) si può scambiare con (R) per cui permane un livello di approssimazione incerto, ma il nome Santina sembra essere chiaro. Nello stesso tempo il soggetto è interconnesso a me attraverso ( di te) che si sente bene. Santina è in un posto imprecisato per noi essere umani, ma è connessa a te, cioè a me. Come se si generasse una relazione di amorosi sensi come ha ben intuito il Foscolo.
C'è Biundo. I Biundo sono sepolti nella cappella di Famiglia del Dott. Ioppolo fratello di Francesca. Sono personaggi dell'ottocento. Sto cercando di capire le possibili relazioni di parentela con la famiglia Ioppolo, per una ricostruzione storica.
Il file metafonico di cui è protagonista Santina di Tortorici si apre a diverse ramificazioni significative. Nella mia mente la ricerca su Tortorici verte su Santina e Francesca, questi due rami sembrano essere significati da questo messaggio. Si presenta una Biundo di Tortorici che è interconnessa con Francesca tramite la cappella della sua Famiglia. Ricordo proprio l'altro giorno quando mi trovavo al cimitero e guardando le tombe dei Biundo nella cappella Ioppolo mi chiedevo chi fossero.
Nomi a Santina colei, Io sto nominando Santina insieme alla Sig.ra (C) di Tortorici ( la signora che ha portato insieme alla figlia i fiori ed ha messo le luci sulla tomba di Santina) la mamma di (A).
A Santina voli. Questa è una frase dialettale siciliana che dice: A Santina Vuole, Io potrei essere il destinatario, perchè voglio bene a Santina, mi commuove la sua semplicità espressiva e mi rattrista il suo abbandono dovuto al tempo trascorso dalla sua morte. Ma chi è il soggetto, non è Santina, ma una terza persona che parla di Santina. Nuovamente la voce si presenta in siciliano: Tu ha sintisti cà! Tu l'hai sentita qua. Uno spaccato siciliano sconcertante. Io l'ho sentita la prima volta proprio davanti alla sua tomba, nel senso che dopo aver effettuato una registrazione con un mp3 ho ascoltato dopo al pc ed ho sentito la sua voce: Sugnu Santina, in italiano significa sono Santina.
Nello stesso file si presenta la voce di Nadia, la figlia di Michele un mio carissimo amico di Campobasso, che incontro a Cattolica tutti gli anni, lui mi dice sempre di contattare la figlia, ma il tempo è tiranno e poi preso dalle mille cose mi dimentico. Dica per Favor Nadia. Dica a chi? Sicuramente al papà che mi conosce. E' straordinario che tutto questo si sia condensato in una registrazione di un minuto e 15 secondi. Non è ancora finito il file metafonico che una voce dice: il discorso di Ivano digiti consiglio. Cerco di capire chi possa essere Ivano e mi accorgo che l'e mail del Sig. Diego si conclude con questa frase:
[Diego Ivano...] Buona giornata e buone cose per questi giorni.
Cioè dal discorso di Ivano (Ivano un abbreviativo del suo cognome), che potrebbe scatenare una polemica che non intendo fare, possa, invece, attraverso il mio contraddittorio, che ritengo giusto, venir fuori un suggerimento per tutti. Il file si conclude con la parola Santina che si ripresenta nuovamente. Per chi non conosce chi è Ivano lo saprà presto quando leggerà ciò che ha scritto su di me e il mio successivo contraddittorio. In ogni modo il nome Santina si ripresenta in uno spazio temporale ristrettissimo, senza considerare tutti gli altri file di questo periodo densi del suo nome, gli eventi statistici riferiti a possibili coincidenze sono estremamente rari, abbiamo superato di gran lunga possibili vincite miliardarie.
Voce metafonica: Ancora Santina
Nicola
29 Ottobre 2006
Ciao Nicola,
Desideravo fare gli auguri a tuo figlio, perchè è un bambino davvero speciale... Sono molto belle le poesie che scrive! dagli un grosso bacione da parte mia. Ho visitato il forum ed ho visto la foto del televisore di Lucia. E' incredibile... complimenti per i bellissimi risultati che state ottenendo: infondono un forte senso di speranza... vi abbraccio tutti.
Cettina
Grazie di cuore per gli auguri.
Con affetto
Nicola
29 Ottobre 2006
Ringrazio di cuore sia Claudia che Joelle e Lucia per gli auguri.
"Grazie infinitamente per la vostra gentile affettuosità nei mie confronti"
Antonio Schepis
29 Ottobre 2006
Suggerisco di leggere quanto ho aggiunto: Analisi significativa della voce metafonica
29 Ottobre 2006
Caro Nicola ,
dopo un po' di tempo torno a scrivere sul forum . In questi giorni passati mi son tenuto lontano dal farlo ma volutamente. Ho voluto che passasse un po' di tempo per riflettere su alcune cose. La proposta di una ricerca obiettiva e oggettiva che avesse bisogno di una pianificazione di sperimentazioni , di un protocollo di ricerca , che potesse stabilire dei punti validi , oggettivi ed obiettivi , mi sembra che abbia preso un'unica via , una via a senso unico .
Quella della " sincronicità " del benedetto C.G.Jung , vostro dio . Dico vostro perchè traspare in tutto quello che dite e proponete tu e il dott. Mario sul forum .Questa è la mia impressione . Mi sono anche documentato un po' su questa sincronicità pensata e ipotizzata sì da una grande scienziato ma pur sempre un uomo ! Voi come dottori ne avete fatto un punto di partenza per i vostri studi e di conseguenza delle vostre professioni ma noi , poveri " umani " ne possiamo fare benissimo a meno per spiegarci la metafonìa . Questo è la strada che secondo me sta prendendo questa ricerca . Una strada a senso unico il cui tutto viene spiegato con Jung ,Penrose , Pauli etc..
Riporto alcune frasi .......Onnipresente e continua nella vita, nella natura e nel cosmo.
E’ il cordone ombelicale che connette pensiero, sentimenti, scienza e arte al grembo dell’universo che li ha partoriti. Paul Kammerer Sii qui. Questo è il momento presente, tu stai leggendo quello che è scritto... ma chi sei? Fermati un istante e sentiti... sei un tutt’uno, miliardi di atomi si muovono... e tu sei parte
integrante di un'immensa esistenza... questa è la dimensione della sincronicità. La sincronicità rappresenta una delle colonne più importanti della visione olistica; quando la si comprende, sembra di averla sempre conosciuta e di non poterne più fare a meno. Quanti eventi, importanti o meno, nella nostra vita sono accaduti per quello strano caso, per quella particolare coincidenza fortuita... incontri, sogni, dejà-vu, premonizioni, fortune.Qualsiasi ordine di eventi implicitamente significativo, che accade senza apparente causa o programmazione, rientra nel vasto fenomeno chiamato sincronicità, la silenziosa legge dell’unità e della coevoluzione.
È la logica che sottostà alla legge dei simili, alla legge del karma e del destino.
È la legge polare che bilancia il principio di causa-effetto. Agisce là dove la mente razionale, con la sua limitata conoscenza, non può giungere, nei fenomeni che la mente non comprende e che, con superba ignoranza, stabilisce essere dovuti al caso. Usa il vuoto là dove la mente razionale usa il pieno. Per la scienza ufficiale la nascita della vita sul nostro pianeta e la sua progressiva evoluzione in complessità è dovuta al caso!
Ma se il "caso" ha portato a questa vita e alla nostra coscienza, allora conviene rivalutarlo,e considerarlo una delle forze più potenti e intelligenti del nostro universo. La legge che unisce le cose simili è al centro del processo di unione e co-evoluzione. È la forza che porta miliardi di atomi a ritrovare una loro unità formando una cellula... o la forza di miliardi di cellule quando si sincronizzano nelle loro comunicazioni
e informazioni e creano un animale multicellulare. ......e ancora
Il concetto moderno di sincronicità nasce dall’incontro di un Premio Nobel della fisica,
Wolfgang Pauli, con uno dei padri della psicologia del profondo, Carl Gustav Jung.
Pauli sostiene che a livello di fisica quantistica la realtà è coinvolta in una "danza astratta"
senza alcuna causa materiale; sostiene, inoltre, che tutte le particelle possono essere divise in due gruppi a seconda della danza che eseguono.
Fermioni, elettroni, protoni, neutroni e neutrini formano il gruppo che compie una danza antisimmetrica. Mesoni e bosoni (tra cui i fotoni) compiono una danza simmetrica.
Bella teoria ma a me non interessa ! Non mi spiega la metafonia e nè prenderò spunto
o riferimento . Qui con queste teorie si fa a cazzotti con Dio !
Mi dispiace caro Nicola ma questa è una ricerca a senso unico e non va bene .
Non ci vedo niente di speciale e la metafonia fatta a pezzi , anatomizzata , perde il suo vero valore , il suo vero fine , il suo vero valore Spirituale . Sono i nostri cari trapassati che vogliono che sia così ( valori Spirituali ) e così dovrà essere .
Poco importa conoscere quale sia il meccanismo ( ammesso che si scopri ) della manifestazione metafonica , non è questo il mio interesse .Anche se la fisica e la psicologia possano spiegare come il fenomeno si manifesta ( ho seri dubbi ) questo non servirà a niente perchè voi sarete sempre insaziabili e da lì a poco incomincerete di nuovo a voler scoprire cose che non scoprirete mai se non con la voce dello Spirito . Ho preso in prestito casualmente il nome del sito del Sig. Diego a cui tra l'altro faccio i complimenti ( è da tempo che volevo farlo ) per il suo sito ben strutturato e organizzato non togliendo niente al tuo sito Nicola !
Condivido molte cose che ha detto il Sig. Diego nella sua lettera rivolta a te Nicola .
Dico questo anche perchè ho ravvisato dalle tue parole ( non ricordo i riferimenti ma sono in questa pagina ) quando parli contro la religiosità e lo Spiritismo ( io lo chiamerei Spiritualismo ).
Ecco perchè ti ho scritto ma sappi che ti rispetto e ti stimo , rispetto anche la tua ricerca ma non la posso condividere . Io vedo Dio in tutto ( anche se non potrò mai spiegarmi l'Immenso Suo mistero ) tu invece ne vuoi fare a meno ! Tantissimi cari saluti a tutti gli amici del forum e un caro e affettuoso saluto a te Nicola .
...con stima , Raffaele
Accolgo quanto mi dici, ne rispetto il contenuto, però su certi punti ho una visione diversa dalla tua. Di Jung non abbiamo fatto un Dio, è un presupposto teoretico sul quale teniamo dei riferimenti, per quanto riguarda più specificatamente Wolfgang Pauli, non si tratta di teorie o di punti di vista ma di realtà, nel senso che le sue teorie sono state sperimentate in laboratorio. Buona parte della fisica quantistica è stata validitata da sperimentazioni rigorose, che sono ben diverse di quelle praticate da molti pseudometafonisti.
Ora non siamo più nella certezza!
Io credo che esistono diverse possibilità riguardo la nascita del nostro universo. La pirma Quella del caos: L'astronoma si pone molte domande, si chiede cosa siano le costanti di natura, il perché delle sue leggi, tutto ciò che in un certo senso regola la vita dell'universo stesso. Risolve la questione sostenendo che:"…la scienza non può dimostrare nè l'esistenza, nè la non esistenza di Dio o altra entità soprannaturale. Pertanto è una mia opinione che uno scienziato che fosse rigorosamente coerente dovrebbe essere agnostico… Vogliamo concludere queste riflessioni con le parole del fisico Henz R.Pagels… sulla proposta origine dell'universo dal nulla:"il nulla, prima della creazione dell'universo, è il vuoto più assoluto che si possa immaginare: non esisteva né lo spazio, né tempo, nè materia. È un mondo senza posto, senza durata o eternità, senza numeri, è ciò che i matematici chiamano la serie vuota. Eppure questo inconcepibile vuoto si trasforma nel pieno dell'esistenza, come conseguenza necessaria delle leggi fisiche. Dove sono scritte queste leggi in quel vuoto? Cos'è che dice al vuoto che può partorire un possibile universo? Sembrerebbe che anche il vuoto sia soggetto alla legge, a una logica che preesiste allo spazio e al tempo". Margherita Hack op. cit. Pagine 271.
Può, anche esserci l'ipotesi di una intelligenza Divina, e tante altre possibilità di cui oggi non ne sappiamo niente. La teoria cosmologica delle stringhe sta tentando una possibile risposta.
Può, anche esserci l'ipotesi di
una intelligenza Divina, e tante altre possibilità di cui oggi non ne
sappiamo niente. La teoria cosmologica delle stringhe sta tentando una
possibile risposta.
Per quanto riguarda la metafonia, è una disciplina che è stata
profondamente offesa e vilipesa dagli scettici, noi stiamo tentando di
farla uscire dal pantano in cui è stata affossata. Non possiamo
accettare visioni arcaiche di molti pseudo - sperimentatori metafonisti
( che non sanno cosa significhi fare ricerca) che spacciano le loro pure
interpretazioni per verità assolute. Es: uso di file disastrosi dove il
rumore di fondo ha la quasi prevalenza sulla già scarsa timbicità
vocale, dove sostengono con audacia che quello che sentono è la pura
verità assoluta, non accettano altre interpretazioni diverse dalle loro,
le licenziano con arroganza, dicendo che vale solo l'interpretazione
dello sperimentatore. In questo modo non si pratica alcuna conoscenza.
Su questa modalità sarò categorico come gli scettici, per il resto sono
disposto a confrontarmi su tutto, ma quando si parla di ricerca occorre
usarla con una metodologia corretta, non in senso ortodosso, ma quanto
meno ragionevole. La metafonia non è una pratica religiosa, ma una
metodologia di ricerca, anche se la conoscenza dell'obiettivo finale
resterà per molti secoli sconosciuta.
Con affetto Nicola
........................................
29 Ottobre 2006
Carissimo Nicola,
ti scrivo per dirti che... io comprendo Raffaele... ho una visione molto
simile alla sua e penso che la spiritualità (o meglio, per me, Dio)abbia
un ruolo fondamentale nelle manifestazioni, diciamo, metafisiche.
E penso che Dio (o l'energia spirituale, per chi non crede) sia
sostanzialmente Amore.
L'amore è cio' che muove la ricerca... sia la tua,che quella di Mario,
che quella di Raffaele, che la mia... che quella di tutti quanti noi.
Allora credo che il denominatore comune di chi ha fede e di chi è
agnostico.... sia proprio cio' l'AMORE.
Non so come la teoria quantistica spieghi l'Amore... ritengo pero' che
l'amore sia, comunque, un flusso di particelle infinitesimali che come
tale puo' essere percepito da colui al quale è indirizzato. Amore e
Fede( Fede nel senso di Amore di Dio): quante volte le tue voci ti hanno
richiamato questi concetti!!!!
Cercale tutte quelle voci: sono molte.
Facciamo attenzione ad una cosa:(io lo dico con parole mie perchè non
sono scientificamente preparata); un conto è il motore che muove
l'energia metafisica... un conto è il mezzo usato per propagarsi.
Credo di poter affermare,
con una valutazione assolutamente empirica, che Dio, la volonta',
l'amore possono essere i motori.... il movimento delle particelle
secondo la fisica quantistica oppure no.. E' SEMPLICEMENTE il
mezzo.
Ora....un dato obbiettivo:
quando analizzi le voci, i riscontri incrociati, se mai, tu dimostri il
mezzo con cui si muovono e si manifestano, ma non il motore.
Il motore rimane al di fuori della nostra portata.
Per arrivare, forse, al motore bisogna "ascoltare" cosa dicono le
voci... e le voci parlano di fede.. di cuore.. di amore.
Percio' finche' "ricerchiamo" razionalmente le voci, secondo me
siamo ancora al mezzo.... ben lungi dal comprendere il motore.
Detto questo (ma te l'ho già scritto)... e cioe' che è necessaria una
ricerca oggettiva dei riscontri che si ottengono con e dalle voci....
non è forse il caso di mettere sul tavolo della ricerca (a titolo di
ipotesi da dimostrare e non di dogma, ovviamente)anche "quello che le
voci dicono"?
E'in realta' un controsenso che tu utilizzi quello che ti dice una voce
per dimostrare che essa esiste (perchè riscontra accadimenti esterni a
te addirittura non noti) e poi non tenga conto di quello che essa dice
in ordine a quella che puo' essere la sua fonte.
Non so Nicola se sono riuscita a farmi comprendere:
- la ricerca oggettiva è condizione necessaria, ma non sufficiente...
occorre anche ascoltare il messaggio delle voci.
Che tanto se la ricerca oggettiva fosse negativa.. allora investirebbe
nel suo essere errata anche il significato che noi abbiamo dato ai
concetti espressi dalle voci stesse. E tu, noi avremmo terminato di
cercare.
Così.. Nicola.... ricerca oggettiva senza dubbio, ma anche AMORE
(FEDE)...; senza è una ricerca sterile...
sarebbe come cercare il virus di una malattia senza aver ipotizzato la
possibilità di curarla, ma solo per dimostrare che la malattia esiste.
In questo senso comprendo Raffaele.
Tuttavia continuo a non comprendere l'opposizione di Diego (almeno per
gli scritti che io ho letto): alla tua ricerca oggettiva secondo me VA
AGGIUNTO il significato di quello che le voci dicono e che puo'portare
alla loro fonte, al loro motore... tuttavia dalla ricerca oggettiva non
si puo' prescindere... sarebbe davvero, al contario, scadere nella
"libera fantasia di ciascuno".
Spero che quanto ho scritto sia quantomeno comprensibile: io ho chiari i
concetti che voglio esprimere, ma in effetti "scarseggio" della
terminologia appropriata soprattutto in termini fisica quantistica e
non.
Un bacio Nicola e... continua!!! Anche perchè... io sono certa che, in
un qual certo modo, tu credi alle tue voci anche ben piu' di noi (ma
questo già lo sai)
Con tanto affetto a tutti voi e un saluto carissimo a Raffaele, Lucia,
Joelle e Mario.
Claudia
Cara Claudia,
Quante volte mi sento schiacciato quando guardo il cielo, penso quanto
doveva essere bello ai tempi di Dante poter immaginare sfere celesti che
ruotavano intorno, sopra ancora, l'Empirio immobile nella sua bellezza
impenetrabile; il motore che muoveva ogni cosa. Poi la scienza ci ha
tolto questa visione, inizialmente era possibile dibattere, ma oggi
nessuno può contraddire che la terra ruota intorno al sole, il sole con
la terra si trovano in un braccio esterno della galassia e la galassia
così sterminata non è che un granello di polvere rispetto all'universo.
Ma l'universo è drammatico, catastrofico, immagina quando esplode una
stella. Immagina la nostra terra tra 5 miliardi di anni, quando il sole
incomincerà ad espandersi e la temperatura sulla terra sarà
insopportabile, i mari evaporeranno, la crosta terrestre diventerà un
magma incandescente per milioni di anni sino al punto da evaporare.
Altro che armonia... Quanto misera è l'esistenza umana. L'universo
intero è condannato, è solo questione di tempo, un giorno le stelle si
spegneranno ad una ad una, sarà l'era dell'eterno buio, l'universo si
espanderà all'infinito, ma sarà freddo e senza vita. Non sempre i nostri
desideri, le nostre aspettative sono conformi alla realtà, quante volte
la realtà è insopportabile, quante volte i nostri sogni devono
sopperire. Vedi io non ho detto che non credo, io dico solo che le
possibilità sono molteplici da quelle più confortanti a quelle più
catastrofiche.
Se l'amore fosse quello che tu pensi e non un processo biochimico legato a neurotrasmettitori e di conseguenza psicologico ed affettivo relazionale, io sarei il primo ad essere felice, ma lo studio di una certa psicologia mi ha portato ad avere una visione piuttosto materialistica della realtà, tuttavia in cuor mio resto un sognatore.
Vivo drammaticamente lo scontro tra i mie sogni e la realtà fenomenica, una realtà feroce che sul piano emozionale rifiuto, ma che accolgo con tristezza con la mia razionalità.
La ricerca delle voci per me è una ribellione a questo stato disastroso della natura, alla spietata logica della selezione della specie, all'indifferenza dell'universo verso un bambino che muore, alla spietata realtà del cancro che offende la dignità umana. Se ci fosse un Dio sarebbe di certo un Dio malefico, un Dio dell'amore non potrebbe tollerare tutto questo.
Eppure, le voci mi commuovono, quando si offrono. Hai ragione quando ti riferisci alle voci, in effetti ho dato poca importanza evidenziando le relazioni significative, alla stessa maniera di un antropologo, ma sarei felice che fosse vero il contenuto, che fossero davvero presenze metafisiche, tuttavia non dispero e vado avanti.
Come vedi sono anch'io un cattivo
ricercatore, perchè un ricercatore dovrebbe essere distaccato per essere
obiettivo, io ci tento, ma non sempre ci riesco, ne avverto delle
vibrazioni profonde che mi commuovono. Quando mi fermo davanti alla
tomba di Santina, oppure sotto la casa di Francesca non mi pongo come un
ricercatore, mi sento travolto da una malinconia struggente. Io ti
ammiro perchè la tua fede è una fede intelligente, perchè tu accetti chi
la pensa diversamente da te, non lo giudichi, l'ascolti, ami la sua
diversità del pensiero, e soprattutto, rispetti l'altro per quello che è
e non per come tu lo vorresti, questo è un grande dono.
Talvolta, mi sento solo in questa ricerca, perchè non condivido gli
scettici, e loro sarebbero i primi a crocifiggermi, a denigrare il mio
operato. Dopo aver difeso tanto la metafonia, criticando lo scetticismo,
sono proprio, paradossalmente offeso dai metafonisti ortodossi. Sto
usando toni molto duri, tuttavia, mi sento in grado di proseguire , con
tutte le difficoltà del caso, come vedi la coerenza ha un prezzo molto
alto. Forse un giorno scopriremo che quello che dicono le voci è vero,
autentico, forse scopriremo che ci siamo illusi, ma non possiamo oggi
tirarci indietro, dobbiamo andare avanti senza indugiare.
Baci Nicola
............................
30 Ottobre 2006
Caro Nicola,
non avevo letto del piccolo Antonio...
UN MONDO DI AUGURI...per un ragazzo dai profondi pensieri...
con tanto affetto
Mario
Grazie di cuore
Nicola
.........................
30 Ottobre 2006
Caro Nicola,
Ti chiedo ospitalità per la mia sintetica
risposta al sig Diego. Per poter rispondere direttamente nel Suo sito,
dovrei, infatti, iscrivermi, con tanto di nick e password, ma non
condividendone le modalità di approccio e di studio alla
Transcomunicazione, mi permetto di scrivere a Te... ho risposto soltanto
per una ulteriore precisazione e non per fomentare qualsiasi
tipo di polemica..
un abbraccio
Mario
Invito sia il Sig.
Diego, che il lettore di cliccare per leggere su:
Risposta
al Sig. Diego
Grazie Mario, condivido la tua profonda onesta professionale, e la capacità di giungere con estrema chiarezza al nocciolo della questione.
Con affetto e stima Nicola
............................
30 Ottobre 2006
Buonasera, le dico la verità, ritengo chiusi i discorsi, le cose tirate troppo alla lunga sono motivo di tensione che non fa bene a chi cerca invece serenità necessaria al tipo di ricerca interiore che molti di noi desiderano, poi appunto avevo scritto a Lei non ad altri, ringrazio il suo collega se capiterà andrò a leggere il suo nuovo scritto, per il resto buon proseguimento nelle sue cose.
Buonanotte
Diego
Come immaginavo...
Dal mio
modesto punto di vista quando si critica
aspramente un qualsiasi altro, bisogna avere il
rispetto di leggere le risposte della parte
lesa, quanto meno permettergli di rispondere nel
modo dovuto, mentre lei sembra porsi in maniera
poco democratica! Lei ha preso pezzi dei miei
scritti li ha,poi, inseriti nel suo forum
criticandole a suo modo, mi sta bene, ma non
condivido che poi fugge dal contraddittorio. Lei
tira i sassi e poi scappa via!
Il mio caro amico ha ritenuto importante
difendere una ricerca che stiamo portando
insieme.
Cordiali Saluti Nicola
Per
leggere quanto ha scritto per intero il Sig.
Diego nei miei confronti cliccate su:
Critiche dogmatiche alla ricerca metafonica
.......................
31 Ottobre 2006
Cara Joelle,
sia tu
che Claudia avete ragione; c' è,però, un
motivo perchè ho voluto ignorare il
contenuto delle voci ed è giusto che io sia
sincero con voi come voi lo siete con me. Io
sono alla ricerca di capire se le voci sono
dovute alle mie interpretazioni, mi domando
sto cadendo anch'io nella trappola
dell'illusione? O nell' interpretazione
psicolinguistica? Se io sbaglio quante
persone illudo indirettamente? Io devo
essere attento e preciso, non posso illudere
la gente, nè me stesso, allora devo
ricercare in maniera capillare e devo
acquisire tutte le informazioni necessarie.
Seconda ipotesi: Sono le voci produzioni
psichiche nostre? Non sono in grado di
rispondere! posso solo formulare alcune
ipotesi che ho già esposto in precedenza
Per questo motivo più che soffermarmi sui
contenuti analizzo le strutture semantiche
relazionali, seguendo una metodologia
linguistica di tipo strutturale. L'analisi
moderna sui miti è stata realizzata
attraverso una metodologia strutturale,
molti non capiscono che così si ottengono
progressi e che i progressi sono poi le
conquiste di tutti, si ostinano in contenuti
religiosi che non accrescono in questo
settore la conoscenza.
Vi chiedete perchè gli scettici massacrano
la metafonia? Gli ortodossi, o medioevalisti
metafonici, quali strumenti hanno per
difendere il loro operato se si ostinano
nelle loro pretestuose convinzioni? Non gli
resta che trincerarsi nel loro credo!
......................
31 Ottobre 2006
Signor Nicola buongiorno, i saluti non sono il suo forte, quello che ritiene giusto per Lei non può essere giusto per me e viceversa, al mio forum ho inserito lo scritto diretto a Lei perché non lo ha pubblicato sul suo, almeno subito, quando lei avrà inserito tutto il commento precedente sul suo forum comprese le risposte da Lei fornite, che non sono per me ma per quanti mi avevano chiesto di risponderle, perché se non ha compreso Lei per me può condurre la ricerca che crede visto che ognuno è giusto che cerchi nella sua direzione ma senza invadere i percorsi altrui ed è fondamentale, come in questo momento, dunque evitiamo di tirar in ballo sentimenti come il rispetto che non hanno nulla a che vedere se non sono sin dall’inizio messi in atto.
Dunque la ringrazio se vorrà rispondere, vedrà che chi vorrà verrà a leggerla nel suo sito. Non prenda quello che scritto come un attacco, qualcuno Le ha gia scritto la risposta giusta in merito e non se né accorto.
Buona giornata
Diego
31 Ottobre 2006
Caro
Nicola,
ho letto quel che ti
scrive il Sig. Diego. Sono riuscito a
malapena a capire le sue rimostranze. A me sembra che chi sia entrato per
primo in polemica sia lui, in ogni caso
penso non valga
la pena di perdere altro tempo. E' un
dialogo fra sordi.
Ti invio, come
d'accordo, il file su Dante, penso si senta
discretamente.
Un caro
saluto
Mario
Voce: E' Dante Alighieri ( 28. 05. 06.) 1.40
Clicca per Ascoltare su:
Voce: E' Dante Alighieri
...........................
31 Ottobre 2006
Ricevuto alle 6.15 il file metafonico seguente:
Schema del file ciascu frammeto è inserito sia in originale che duplicato ( pulitura, equalizzazione parametrica e dilatazione del tempo).
Voce metafonica; Santina c'è quì - Santina c'è qui - Mi segue quà - Mi segue quà - Dante in questa sequenza un santo - Dante in questa sequenza un santo -
Voce: Metafonica: Santina 31 Ottobre
La
voce metafonica prende una accentazione
straniera, tuttavia si formano in un file di
appena 50 secondi di registrazione queste
frasi minime molto interessanti.
Torna ancora una volta Santina. Si era
addirittura formata la sua voce in un file
precedente poco chiaro, così ho nuovamente
registrato ed ecco Santina.
Molti metafonisti non riescono a capire
quanto sia importante l'iterazione di un
nome, il suo ritorno costante nei giorni.
Non si tratta di un nome casuale, ma di una
persona realmente esistita ed affettivamente
a noi legata, nonché richiesta la sua
presenza metafonica da tempo con riposte
precise.
Dopo che l'amico Zampardi mi ha inviato il suo file su Dante, guarda caso, registro nello stesso file di Santina, anch'io, la parola Dante. Non si tratta di pure coincidenze come vorrebbero intendere gli scettici, poiché sto registrando, non una costellazione di coincidenze, ma addirittura una galassia di coincidenze. Mi sconvolge l'insistente ritorno di Santina, una promulgazione di questo nome oltre le aspettative più ottimistiche.
Un
abbraccio a tutti da Nicola
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