Forum metafonia pag 8
F O R U M
Dialoghi e pensieri di ciascuno

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Parsifal preludio

Guy de Maupassant
trovandosi a Palermo sul finire dell’ottocento scrisse, dopo aver visitato l’albergo in cui dimorò R. Wagner: “ Il padrone dell’albergo che mi guidava mi disse: <Qui dentro egli custodiva la biancheria dopo averla bagnata con essenza di rose. Ormai questo odore non andrà più via>. Respiravo quel profumo, rinchiuso nel mobile, dimenticato lì, prigioniero; e mi sembrava, di ritrovare in effetti qualcosa di Wagner in quest’essenza che egli amava: un po’ del suo desiderio,un pò della sua anima, in quel niente di abitudini segrete e care che fanno l’intimità di un uomo”.Guy de Maupassant cronaca d’un viaggio in Sicilia;
Per ascoltare le voci metafoniche clicca
sui vari collegamentiCaro Nicola (permettimi di darti del tu,mi viene più facile),ho avuto l'occasione a Carpi di intrattenermi con Adriana e di parlare di metafonia.
Ho anche assistito, assieme a mia moglie ad un esempio di registrazione, dove effettivamente si sentiva distintamente una voce che diceva cose riferite ad un presente in sala. Mi sono fatto spiegare la tecnica, mi sono fornito di un apparecchio radio a multifrequenza.Sto provando e riprovando ma senza risultati. Sbaglio qualche cosa?
Qualunque sia la tua risposta ti ringrazio comunque.
Ulisse
Devo dirle, che personalmente non condivido più chi registra oggi con un registratore, perchè tali registrazioni non sono affatto controllabili, la metafonia si presta spesso ad equivoci, talvolta si crede di sentire qualcosa che in effetti è solo il prodotto di un errore percettivo, occorre, utilizzare quantomeno il pc con un programma di registrazione audio semiprofessionale, che permetta un maggiore controllo. Bisogna prima imparare come registrare, come pulire e rallentare i file, come tagliare le parti inconsistenti, poi si potrà procedere al resto. La mia non condivisione ( uso del registratore) non dipende da una mia posizione personale predigudiziale, ma la metafonia è insidiosa, si presta a molti equivoci, occorre non cadere nelle trappole dell'illusione. E' necessario per quanto possibile migliorare la qualità dell'ascolto.
Un cordiale saluto da Nicola
17 Dicembre 2006
Gent.mo prof. SCHEPIS
le mando questa lettera dopo che ho visto il suo sito sulla metafonia.
Mi chiamo Ornella e non so se lei mi darà una mano, e neanche se quello che c'è nel sito è vero o se lei prende in giro la gente...cmq non deve assolutamente offendersi io sono la prima a credere nell'aldilà anche perchè vista la cosa che mi è successa non posso fare altro che crederci.
Le spiego quello che mi è successo:
Il 09-06-2005 mi è venuta a mancare la vita stessa, il mio fidanzato, ormai convivevamo quindi ci consideravamo marito e moglie, insomma a causa di un infortunio sul lavoro dovuto alla mancanza dei dispositivi di sicurezza nella macchina in cui lavorava mio marito è venuto a mancare improvvisamente e prematuramente, avevo solo 26 anni. Dalla mattina di quel giorno che era uno come tanti altri, al pomeriggio mi è caduto letteralmente il mondo addosso.
Mi sono ritrovata in ospedale in una piccola stanzetta ad aspettare insieme a sua mamma, a sua zia e a sua nonna, che ci dicessero come stava, insomma che ci dessero notizie, abbiamo aspettato per almeno mezz'ora e più...poi ad un certo punto entra una dottoressa che ci dice che non c'è l'ha fatta, io a quel punto ho gridato con tutta la voce che avevo in corpo un no, che non si può nemmeno descrivere e immaginare.
Dopo di ciò ci hanno fatto aspettare ancora e dopo questa ennesima attesa ci hanno fatto andare nella stanza dove avevano sistemato il nostro CARO, ADORATO ED AMATO Vincenzo.
Io mi sono seduta accanto a lui e non ci potevo proprio credere, non avevo mai pianto cosi tanto e in quel modo, ero a dir poco disperata, non ero più in me!!!
Una cosa che le posso raccontare e che la sera stessa di quando è successo questa tragedia, l'ho sognato, mi diceva tantissime cose le quali erano molto confuse, ma la cosa che riuscivo a distinguere con chiarezza e che non ha smesso un attimo di ripetermi per tutta la durata del sogno sono state queste parole: TI AMO ripeto ripetute continuamente ed ininterrottamente.
Io quello che le posso dire che sento decisamente la sua presenza vicino a me.
Le scrivo questa lettera per chiederle se lei potrebbe aiutarmi in qualche modo,cercare di mettersi in contatto con lui
Ho visto che lei stesso mette molta prudenza in quello che dice alle persone,e questo credo che sia un "indizio" che lei sia una persona che non gioca coi sentimenti delle persone, soprattutto quando sono coinvolte in cose di questo tipo,quando viene a mancare una persona alla quale si voleva molto bene,IO AMAVO E AMO CON TUTTA L'ANIMA Vincenzo
Comunque le mando questa mia lettera anche perchè credo che anche lei creda nell'aldila.
Spero che mi risponda presto
La ringrazio anticipatamente
Ornella.
Lei dice: Mi chiamo Ornella e non so se lei mi darà una mano, e neanche se quello che c'è nel sito è vero o se lei prende in giro la gente...cmq non deve assolutamente offendersi io sono la prima a credere nell'aldilà anche perchè vista la cosa che mi è successa non posso fare altro che crederci.
Come può constatare io parlo d'incertezza sulla metafonia e mi scontro con tanti per questa mia posizione, io non credo nell'aldilà suppongo solo che possa esistere, non pongo alcuna certezza su niente: Questo mio pensiero è il dramma esistenziale della mia vita. Mi pongo tante domande alle quali riesco a rispondere solo ad alcune. Prima di prendere in giro la gente riguardo la metafonia, non vorrei prendere in giro me stesso, talvolta mi chiedo se sto sbagliando, se mi sto illudendo, cerco tutte le possibili verifiche, ma non bastano, poiché restano sempre esigue e limitate. Talvolta, mi domando come la vita mi scorre tra le dita ed io non riesco a fermare il tempo, gli anni che passano, il tempo che non riesco a rubare. Lei ha posto il dito sulla piaga della mia esistenza, il senso della vita e della morte mi sfugge, io non posso fare altro che limitarmi a ciò che osservo sulla metafonia, saranno i posteri a dire se ho realizzato qualcosa di utile o se mi sono sbagliato. Come vede le sto parlando con la massima sincerità e umiltà.
Io non presumo di sapere, voglio
solo tentare di capire, ma il mio capire è certamente discutibile. Certe volte,
mi irrito quando le critiche sono buttate li solo per narcisismi e non servono
alla conoscenza, mi arrabbio perchè sono un essere umano che si emoziona sia
positivamente che negativamente.
Alcune volte, le voci mi consolano, altre volte mi fanno pensare, non vorrei
sbagliarmi sia per me che per tutta quella gente che attraversa il mio sito alla
ricerca di una risposta, per un amore rubato, strappato, sradicato. Mi arrabbio
moltissimo con i metafonisti medioevalisti perchè illudono e sono presuntuosi,
si sentono sicuri come molti scettici. L'illusione è molto più pericolosa di
qualsiasi altra cosa, perchè al risveglio ci si sente vuoti, abbandonati, offesi
nell'intimità. Tutto quello che io realizzo nel mio piccolo, lo faccio dicendo
di non prendere le mie voci come delle verità, ma solo come possibilità, come
ipotesi di una vita altra. E' molto toccante la sua lettera, io accolgo con
tanto affetto le sue parole.
Saluti da Nicola
17 Dicembre 2006
Nicola... per favore...
non permettere al tuo orgoglio ti impedirti di dare "quanto hai di
immensamente agli altri".Ho letto la lettera della mamma di Denise e la tua risposta. Io spero davvero,
davvero che tu registri per lei ed inserisca questa nuova esperienza nel sito
(per tutti noi). Pero' se proprio non vuoi: registra per quella mamma e mandale
il file.
Non far si che persone come Diego possano togliere la speranza che tu puoi dare
a molti. Perchè lui rimarra' nel tempo quello che è... ma tu, in questo modo,
togli a noi, MA SOPRATTUTTO A TE l'Amore che sai dare ed il bene che sai fare: è
una qualità che non si acquista col denaro... si è semplicemente persone
speciali; tu lo sei... continua ad esserlo.
Registra per quella mamma... i suoi occhi, le lacrime di malinconia, ma
soprattutto di speranza nei suoi occhi!!! Non c'è Diego che possa togliere
a te la felicità che ti possono dare quegli
occhi.
Credimi! Un bacio grande grande
Claudia
Grazie, della tua lettera, è vero mi sono sentito molto ferito, proprio perchè quello che faccio lo faccio con amore, e le critiche distruttive irrazionali buttate li, mi fanno male, io accetto qualsiasi punto di vista diverso, ma, per favore, pretendo critiche razionali. Per quanto riguarda le voci ci proverò.
Un bacio da Nicola
Se volete leggere quanto aveva scritto la Mamma di Denise cliccate su: 16 Dicembre 2006
17 Dicembre 2006
Il 14 dicembre 2006 E' NATA!!!! L'associazione ISA (Isabella, Solidarietà,
Amore) ONLUS!!!
Un bacio e.... chissa' magari si potrà continuare a dare "amore e solidarietà"
insieme ad Isa!!
Con affetto
Claudia
Claudia ha offerto un dono meraviglioso, trasformando il suo dolore in amore per la vita, per gli altri, non posso che ringraziarla.
Con affetto, stima
ed amore da Nicola
Registrazione sulla modulazione di frequenza con file invertiti, e sulle onde corte su stazioni straniere. 30 secondi di media per registrazione.
Inizialmente il nome Denise si forma in maniera approssimata: Denisa. Si possono notare alcune correlazioni semantiche. Le parole: volare, vola si formano su due stazioni diverse, considerando i tempi ristrettissimi di registrazione si evidenzia una tendenza semantica di contiguità tra volare e vola, che non è giustificata in termini di pura casualità poiché non è una conseguenza della canzone precedente, ma si struttura in due stazioni diverse. Tra l'altro il campo semantico di appartenenza viene ripreso successivamente sulle onde corte su stazioni straniere: - di cielo votiamo - la parola cielo e le due parole: vola e volare sono in qualche modo correlate. In seguito, il nome proprio Isa si correla successivamente con Isabella,( Isabellè) poiché si riferisce alla stessa persona. La frase minima: - Mi apro a Di - potrebbe intendersi come mi apro a Dio. E' una frase che proviene da un file invertito registrato sulla modulazione di frequenza. Questa frase, però, si correla con un'altra sulle onde corte, sempre su stazioni straniere: - Inizia il colloquio co Gesù - La preposizione (con) si presenta approssimata, perchè manca la (n).
Nella nostra cultura Gesù è considerato il figlio di Dio.
Nello stesso file
si ascolta la parola Santina.
Santina è una ragazza di Tortorici morta a 16 anni molti anni fa, una voce che
si presenta molto spesso nel sito, che interviene interagendo con noi. Si
presenta Luca: - Luca a Santina -
una presenza molto nota nel mio sito, Tra l'altro
Luca si riferisce a Santina, l'altro giorno il papà di Luca mi aveva chiesto di
andare insieme a Tortorici dove è sepolta Santina. E' meravigliosa la frase:
vivi siamo nel tutto, conferma la teoria quantistica della non località.
Registrazione meta: Denisa ama… Volare… Vola… Isa…
Vivi siamo nel tutto mamma… Con Nicola…. Nicola…. Mi apro a Di… A mamma… Santina
lì… Accanto Isabellè ( cosi si presenta tonicamente la parola)... Di
cielo votiamo… Inizia il colloquio con Gesù… Luca a Santina... C'è Wagner.
Che dire di Wagner, il musicista dal quale ho imparato tantissimo, ho dedicato
molti anni a studiarlo. Ho realizzato l'esperienze più belle e travolgenti con
la sua musica. Oggi stavo riprendendo a leggere la partitura del Parsifal e mi
sono emozionato tantissimo: le ascese dei violini verso altre dimensioni, la
dolcezza dei legni, la profondità dei corni, gli impasti timbrici.
Per ascoltare il
file clicca su:
Sia Santina che Isabella completano la vita terrena alla stessa Età. In un altro file la presunta voce di Santina invita la signora Claudia a venire a Milazzo, forse perché vuole essere da lei visitata al cimitero, è solo un ipotesi.
Contatto metafonico: Milazzo sarà facile
Alla ricerca di Santina di Tortorici Ultimi aggiornamenti 26 Novembre 2006
Vi invito a leggere un mio scritto di anni fa sul Parsifal si R. Wagner
Clicca per leggere su: Parsifal
Riporto alcuni passi del Parsifal di Wagner
Parsifal:
Verso colui, i cui profondi lamenti,
con stolido stupore un giorno intesi,
al quale ora salute portare
posso credermi eletto.
Eppure, ahimè! -
a mai non trovare la via della salute
in un errare senza strada,
qua e là mi spinse maledizione selvaggia:
tormenti senza numero
e lotte e battaglie
m'obbligarono fuor del sentiero,
quando già mi pareva riconoscerlo.
Allora per forza disperazione mi prese,
che potessi mai la reliquia salvare;
per custodirla, per conservarla,
ferite d'ogni arma io mi son prese;
poiché di quella a me stesso
non era lecito servirmi in battaglia.
Incontaminata
al mio fianco la porto,
ed ora lei rendo alla sua sede,
che risplende lassù augusta e sacra:
lancia sacra del Gral.
GURNEMANZ
Tu vedi: non è così.
Son queste le lagrime del peccatore pentito,
le quali oggi con rugiada sacra
hanno irrorato il prato e la campagna:
egli così li ha fatti fiorire.
Ed ora è lieta ogni creatura
sull'orma amica del Redentore,
e a lui vuol consacrar la sua preghiera.
Lui stesso in croce ella non può contemplare:
e però leva lo sguardo verso l'uomo redento;
che dal gravame del peccato libero si sente,
e puro e santo per l'amor del divino sacrifizio.
Di questo ora s'avvedon stelo e fiore sui prati:
che non li calpesta, oggi, piede di uomo.
Ma a quel modo che Dio con celeste pazienza
di lui ebbe pietà, per lui sofferse,
così anche l'uomo oggi con clemenza pia,
alleviando il suo passo, li risparmia.
Ecco, ne rende grazie ogni creatura,
quante han qui fiore e presto periranno,
perché oggi la natura discolpata
conquista il giorno della sua innocenza!
18 Dicembre 2006
Caro Nicola,
non ti dico che ero sicura che l'avresti fatto (sarebbe presuntuoso), ma davvero
confidavo che l'avrsti fatto: che avresti registrato per Domenica.
Adesso riconosco il Nicola che mi ha dato speranza e che crede in cio' che fa
perche', semplicemente, è una persona così: speciale, nei dubbi,
nell'insistenza, nello sconforto,nella ricerca caparbia, ma, soprattutto,
nell'amore!
Detto questo... vorrei farti notare un fatto che per me è particolare.
Si è detto piu' volte che un riscontro, una coincidenza in metafonia è gia'
molto.
Tu registri:
Denisa ama. Volare. Vola. Isa. Vivi siamo nel tutto mamma. Con Nicola.. Nicola..
Mi apro a Di. A mamma. Santina lì. Accanto Isabellè ( cosi si presenta
tonicamente la parola)... Di cielo votiamo. Inizia il colloquio con Gesù. Luca
a Santina... C'è Wagner.
In una sola giornata (ma di sicuro è molto meno in termini di tempo reale)
registri tutti i nomi che da te già si son presentati in metafonia:
Isa, Santina e Luca.
Poi la tua richiesta di contatto, Denise
poi il "tuo" musicista Wagner
Non ti pare una coincidenza di nomi eccezionale?
Io penso di sì... ed allora mi vedo questo parallelismo...
tutti noi qui a dirti di andare avanti!!
tutti "loro" là ad aspettare che tu andassi avanti... e quando l'hai fatto...
eccoli lì.. puntuali quasi a farti capire che ci sono... che pensano alle
mamme... e che Gesu' è la'.
So che il parallelismo è assolutamente azzardato (ma mi piace però un sacco)...
tuttavia la coincidenza dei nomi, l'aggiunta di Denise, Isa che viene chiamata
anche Isabella (che è in effetti il suo nome, anche se per tutti era "Isa" -
eccetto che per me che brontolavo sempre "io l'ho chiamata Isabella.. se volevo
chiamarla Isa la chiamavo Isa... ma niente da fare lei era Isa per tutti-), il
richiamo a Gesù ( e molte volte le tue voci richiamano alla fede, da tua zia a
Dante): sono, credo, riscontri assolutamente eccezionali poichè verificatisi,
tra l'altro, tutti insieme o, comunque, in un tempo breve ed in riferimento,
credo, ad un tuo unico tentativo di contatto.
Grazie Nicola...
un abbraccio a te ed a tutti gli amici del forum che con le loro manifestazioni
di stima ti hanno convinto a continuare.... mi pare che il risultato parli da sè.
Non posso che ringraziare te e tutti gli amici,
grazie della tua bellissima lettera, grazie di avermi fatto notare la
coincidenza dei nomi, che non è una coincidenza; sai che Claude
Lévi-Strauss analizzava i miti scomponendoli, ricercando il tipo di relazione
che sottostava alle trasformazioni. Lo stesso Mozart nello
Jupter, nella sua parte finale utilizzò il contrappunto in una forma del tutto
nuova, diversificandolo da una semplice tecnica musicale, in quanto le attribuì
un valore semantico, i vari temi vennero, così, riassunti in una profonda
sintesi, producendo un significato più vasto. Ascoltando la parte finale della
sinfonia in do maggiore con un orecchio analitico si può notare che le varie
idee tematiche si includono realizzando la meraviglia delle meraviglie;
la coda finale condensa le parti in cui i suoi cinque temi attraverso un
fugato realizzano la sintesi di tutto ciò che musicalmente è stato concepito.
Tu hai colto questo aspetto nelle voci, è davvero, stupendo quello che hai
letto. L'elemento strutturale è al di là
delle funzioni, li si depositano le verità. L'amore non è che un filo che lega
ogni cosa.
"...sì come rota ch'igualmente è mossa,
l'amor che move il sole e l'altre stelle..."
Dante Alighieri
Un bacio da Nicola
Devo aggiungere che non ho inserito la voce di Antonio, ( non ho parlato volutamente di un certo Sig. Antonio ) perchè non so se tutti i suoi parenti sono d'accordo, anche se la voce è una individualità che dovrebbe avere il diritto come nella vita della sua autonomia. E' una voce che dal giorno della sua dipartita si fa sentire sempre, persino mi ha ricordato della nostra amicizia.
Un saluto da Nicola
19 Dicembre 2006
Non posso che ringraziarti, Baci da Nicola.
19 Dicembre 2006
Sono Felice di aver conosciuto Dario per e mail, ci ha messi in contatto la presunta voce metafonica di suo fratello, è una storia incredibile. Io è Dario abbiamo una parente in comune ed io sono cugino acquisito di suo fratello, morto di recente. Io non conoscevo Dario, ma il fratello dall'altra dimensione sembra che sia riuscito a metterci in comunicazione, è una storia molto lunga, sa dell'incredibile, ne mantengo la riservatezza, ma è giusto che riporti il senso di questo evento. Non riuscivo a capire l'insistenza della voce che si è presentata subito dal giorno della sua dipartita.
Non capivo il perchè si nominasse ogni qualvolta facevo un contatto meta, anche perchè non potevo comunicare alla persona interessata, non riuscivo a capire.
Nicola
19 Dicembre 2006
Voglio comunicarvi che tramite il mio sito ho ricevuto una e mail da una mia cuginetta di 28 anni, che ho conosciuto quando era bambina, è la figlia di un mio cugino primo, è stato molto bello ricevere sue notizie. Sono delle casualità, ma sembrano degli eventi sincronistici.
Nicola
19 Dicembre 2006
Voglio pure dire che non mi sono affatto dimenticato di Marisa, alla quale sono molto affezionato e mi scuso se non ho risposto alla sua e mail nel modo giusto, ero stanco! Nonostante le difficoltà che si riscontrano credo che sia importante andare avanti e non mollare, anche se io, stavo per mollare tutto. Comunque, non permetterò a nessun altro Diego di interferire sulla mia ricerca! Accetterò tutte le critiche razionali, ma non le invettive buttate li solo per il gusto di contraddire o distruggere il lavoro e la fatica di chi ricerca con serietà ed amore.
Nicola
19 Dicembre 2006
Sign. Nicola, avevo letto la sua mail e sono andata subito nel forum a sentire il contatto.
Le avevo scritto una mail ieri sera per ringraziarla e per farle vedere un biglietto che mi aveva scritto Denise per la festa della "Mamma", credo che quando lo vedrà si convincerà che quello che lei considera un "presunto" contatto con mia figlia è diventato una certezza..... penso proprio che sia LEI.
Purtroppo la lettera, quando stavo scaricando l'allegato, mi si è cancellata perciò avevo deciso di risponderle stamani.
Non ho parole per ringraziarla, come avrà capito, sono una donna molto determinata, ho deciso che ritroverò Denise, e lei è la prova che sono nella strada giusta.
Pensi che tutto ciò che faccio, lo faccio seguendo l'amore per mia figlia, non lascio che la mia mente mi scoraggi, nella nostra mente ci sono solo le cose che conosciamo, che abbiamo appreso nel nostro percorso come esseri umani, (del resto anche gli scienziati dicono che abbiamo sviluppato solo una piccola parte del nostro cervello) e per chi vuole intraprendere la strada del "pioniere" deve solo seguire l'intuito, il libero arbitrio, a costo di sembrare, agli occhi delle persone, non molto "normali". Pensi a Galileo Galilei, è stato condannato per aver scoperto e sostenuto che la terra era rotonda... e pensi che queste persone che lo hanno condannato sono morte convinte che la terra era piatta.... oggi noi sappiamo che Galilei era un grande scopritore, che aveva deciso di sfidare lo scetticismo, l'ignoranza. Dispiace pensare che abbia pagato per aver scoperto una cosa che adesso sappiamo che è vera, ma forse il suo compito era di dimostrarci che dobbiamo lottare per difendere le cose a cui crediamo....
Un dolce abbraccio a Claudia, grazie per essere intervenuta con quella bella lettera che tra l'altro condivido in pieno... quello che ci accomuna è la sofferenza per la perdita "fisica" delle nostre cucciole, e la voglia di utilizzare il loro amore in qualcosa di positivo, in modo che "loro" continuino ad essere orgogliose di noi. Ad un certo punto abbiamo dovuto fare una scelta, decidere di lasciarsi andare alla sofferenza fino ad annientarci o utilizzare l'amore che abbiamo sviluppato con le nostre figlie per far si che la loro vita abbia un senso, perchè le persone che ci conoscono non dicano "poverina da quando le è successo la disgrazia di sua figlia non è più lei".
no io non voglio questo
come penso neanche lei "Noi siamo state fortunate ad essere le mamme di questi
angeli, che ci hanno insegnato cosa significa AMARE, loro non sono la nostra
sofferenza ma la nostra GIOIA.

Alla lettera come le ho già detto sopra le allego il bigliettino, lo legga e mi faccia sapere cosa ne pensa.
Grazie ancora e buona giornata a tutti. Domenica
Sono
io a ringraziare lei, la ringrazio del suo amore, sono le persone come lei, come
Claudia che m'insegnano a vivere, che mi fanno riscoprire l'amore che c'è dentro
di me, che spesso viene assopito dalla folle corsa in una società di consumi
spietata come la nostra. Mi piacerebbe inserire la foto di sua figlia, l'ho
vista ed è una dolcissima ragazza. Se lei vuole sarò lieto di farlo. Mio nonno è
stato un padre che ha perso tre figlie, una a 6 anni, l'altra a 27 e l'altra
ancora a 19 . Nella mia famiglia queste vicende hanno avuto una profonda
risonanza. Cosa dirle del biglietto; la prima cosa che posso proferire è che mi
ha commosso profondamente, l'altro aspetto che nel messaggio metafonco
Denisa
ama, conferma quanto aveva scritto nel biglietto. M'intenerisce il cuore, e non
mi vergogno a comunicarle che mi ha fatto piangere, per cui non mi sento di
parlare in questo momento di ricerca e di relazioni significative.
Condivido quanto lei sostiene, il messaggio metafonico si conferma
significativamente attraverso il
biglietto,potrei continuare ad analizzare, ma preferisco sentire la musicalità e
la bellezza di sua figlia. Grazie!
Con affetto da Nicola
Per riascoltare il contatto basta cliccare su: Presunto contatto Denisa
o meglio, ancora, cliccare su: Leggi ed ascolta
19 Dicembre 2006
Caro Nicola,
ho visto che ha
ripreso alla grande i Suoi interventi sul Forum;me ne compiaccio molto
perchè tutte le mattine ci faccio una visitina : è diventato quasi una droga,di
quelle buone però! Ho capito anche il Suo rammarico e la Sua amarezza, ma un sito
che ha quasi 2.500 visite in poco piu' di un mese non può essere buttato al
vento per colpa di qualche dissidente e non dico altro,senza tener nel dovuto
conto invece la grande preparazione, intelligenza e grande umanità della maggior
parte dei partecipanti, per non parlare del lato affettivo su cui ci sarebbe
tanto da dire: io modestamente mi tiro fuori da questo novero!
Coraggio dunque continui mentre. Le porgo insieme a mia moglie i nostri piu'
affettuosi auguri di Buone Feste
a Lei e famiglia.
Elio e Mila
Grazie, ricambio; sa che non ci avevo pensato alle viste riguardo le navigazioni sul sito in questo ultimo periodo, mi fa piacere, vuol dire che molta gente può essere informata nel giusto modo. Sono contento di risentirla.
Ricambio gli auguri.
Con affetto e stima,
Nicola
19 Dicembre 2006
Ho realizzato un piccolo
messaggio per Domenica. Ho contattato la presunta Denise.
Registrazione di 15 secondi su due stazioni straniere S.W e 30 secondi su di una
canzone sulla modulazione di frequenza con inversione del file.
Sembra esserci una certa continuità discorsiva tra i tre frammenti pure
utilizzando due metodologie diverse ( ritorna il Nicola razionale).
Clicca per ascoltare
su:
Voce metafonica: Son qui... Con te... Li esisto.
Un bacio da Nicola
21 Dicembre 2006
Ciao Nicola,
ho ascoltato, contentissima, il tuo contatto con Denise.
Lascio i commenti alla sua mamma.
Io vorrei solo farti notare due cose:
- le voci continuano a risponderti in modo sempre piu'immediato, almeno mi pare
che ad ogni tuo tentativo con Denise è corrisposto un (presunto) contatto di
senso compiuto.
- fai caso a questa identità di concetti (entrambi provenienti da due figlie che
si trovano aldila' di questa nostra dimensione):
Denise oggi dice (almeno nel presunto contatto)
Son qui... Con te... Li esisto
Isa nei precdententi (presunti) contatti ha detto:
SON QUI (sento anch'io)
(E' Isa....) VICINO A TE (meglio dormivo)
che è analogo al CON TE
(di Denise)
(Viene - vicina - carezze - ciao - Isa e
viglia su po toccare voi -) MORIRE MAI
(Isa ascolti)ALDILA' DI ESISTERE
altri modi di affermare (come Denise: LI' ESISTO)che
loro esistono ancora.
Non ti sembra una particolare coincidenza di situazioni (due figlie che parlano
a due mamme) di concetti e, addirittura, di linguaggio?
Un bacio a te ed un abbraccio a Domenica che sono certa ... sta sorridendo
Claudia
Mi sono permesso di cambiare i colori di scrittura per evidenziare meglio i contatti. Sei bravissima, mi hai capito profondamente, utilizzando la mia metodologia di ricerca trovi quello che mi sfugge. Vorrei dirti c'è un altra relazione significativa tra le voci sopra elencate con quella di mia zia Concettina, che morì all'età di 27 anni. La zia non dice posso dirti, ma posso dirvi poiché, mentre tentavo il contatto pensavo di inserirlo sul sito.
Per ascoltarla occorre cliccare su:
Voce metafonica della presunta zia Concettina Elena: Posso dirvi esisto ancora
Come vedi, le relazioni ci indicano che c'è una coerenza strutturale, che non dipende dalla casualità come vorrebbero molti scettici, i quali non si soffermano con un minimo di attenzione, ma danno per scontato i loro presupposti saperi, come se fossero delle verità assolute. Se consideriamo che molti contatti pescano nel caos delle onde corte su stazioni, arabe, russe, africane, cinesi, indiane, spagnole, per non parlare dei file in inversione ( Nicola in inverso si ascolta Alocin ).
|
Ecco
quanto avevo scritto il 23. 3. 2006
In passato ho
registrato una voce metafonica di un mio presunto genitore che nominava
mio figlio in siciliano e cioè Antoniu il nome
Antonio in siciliano si pronuncia Antoniu. Semplicemente, che
facendo scorrere all'inverso, non il nastro in questo caso poiché la
registrazione si è effettuata al PC sulle onde corte, ma il file
metafonico la voce Antoniu si trasforma in
Nicola. Nicola sono io, Antonio è mio figlio. La voce metafonica si
rivolge a me ed a mio figlio. Io vi farò ascoltare la stessa voce
nei due modi, registrandola una nel modo normale, l'altra nel modo
inverso. Chi possiede un programma audio di tipo Cool edit può
verificarlo, personalmente e cioè ascoltandolo nel modo normale e
poi nel modo inverso; chi non lo ha, deve, invece, accontentarsi di
sentire separatamente i due file metafonici.
Clicca per ascoltare la voce metafonica e il suo inverso. Con il Cool Edit basta che clicchi solo su Antoniu, lo importi sul pic, se poi dai il comando inverso ottieni Nicola Per ascoltare clicca su Antonio è mio figlio, Nicola sono Io. Mi riferisco sempre al file di Antoniu e del suo inverso che si traduce acusticamente in Nicola. Probabilmente quello che succede è una configurazione di armonici che permette nell'inversione di abbozzare acusticamente per via approssimativa il mio nome. Apparentemente non c'è un senso in tutto questo, anche se il nome Nicola è il mio ed Antonio è mio figlio. Come mai si produce questo gioco all'inverso? Ammettiamo che questo evento avvenga per mezzo di una coscienza intelligente, che voglia lasciare un'impronta, una sorta di rebus di rompicapo da scoprire, per far intendere a chi riceve che ce l'ha messo lei . Se mi riferisco ai miei genitori, loro sapevano che io sperimentavo sul piano acustico per quanto riguarda la musica. Hanno forse voluto lasciare un'impronta attraverso una sorta di problem solving da risolvere. E' soltanto un'ipotesi niente di più. Volevo dire riferendomi al file metafonico Antoniu che si trasforma nel suo inverso in Nicola. Se voi provate a registrare la parola Antoniu con la vostra voce e poi la rovesciate, non otterrete mai Nicola Clicca su Antonio in siciliano si pronuncia Antoniu
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E' impossibile ricavarne una coerenza
strutturale di questo tipo, si otterrebbe solo una cozzaglia di nomi messi li
senza nessuna coerenza. Anzi posso aggiungere che ci sono file metafonici
registrati volutamente su più stazioni straniere, ciascun frammento non potrebbe
essere consequenziale all'altro, ma indipendente e slegato significativamente.
Mentre si registra una coerenza sconcertante.
Intanto, è molto
interessante la trattazione di Lévi-Strauss quando analizza le opere di Wagner,
poiché il compositore tedesco nei suoi componimenti tratta in musica i miti,
attraverso una metodologia compositiva di tipo strutturale. Lévi-Strauss
sostiene nei suoi trattati di antropologia strutturale che il senso racchiuso in
un mito non va ricercato nella sua identità narrativa isolata, ma va considerato
nelle relazioni con altri eventi e con altri miti, anche se si presentano in
luoghi e periodi diversi della storia. Il maestro Wagner utilizza la tecnica
delle Leitmotiv,creando una narrazione all'interno della musica che in qualche
modo lega strutturalmente le sequenze del mito. Frammenti ( cellule musicali),
motivi si ripresentano in scene successive, con la tecnica della variazione,
cioè vengono trasformate mantenendo la radice del motivo d'inizio, tutte le
trasformazioni operate da Wagner sono strutturali e significativamente
interconesse con la struttura del mito. Purtroppo la società di oggi non offre
nessuna chiave di lettura per comprendere la grandiosità di Wagner. Come ho
fatto notare precedentemente anche nell'ultimo Mozart sono presenti degli
elementi simili. Lévi-Strauss riconosce in Wagner questo primato che lo
considera "il padre irrecusabile dei
miti".
Lévi-Strauss applica le funzioni della logica matematica ai sistemi sociali,
componendo gli eventi osservabili in fasce di relazioni, rinvenendo una coerenza
strutturale e da li procede alla comprensione, se i miti fossero slegati non ci
sarebbe un senso universale che li lega ciascun mito sarebbe autonomo. Al
contrario, ogni mito non è indipendente ma generato da un altro e tutti si
corrispondono.
E' straordinario che tutto è interconnesso! Anche nell'universo quantistico tutto è interconnesso!
Lo scienziato, inoltre, analizza la bellezza estetica delle
maschere
degli indiani d'America che utilizzavano durante i loro rituali religiosi.
Mentre un osservatore come noi si sarebbe soffermato a cogliere le fattezze che
ciascuna maschera rivela nella sua bellezza singolare, Lévi-Strauss ha ricercato
il significato attraverso le loro trasformazioni, riconducendoli ad un
tessuto narratologico di tipo strutturale che lega i loro tratti, rinvenendo
tutte le relazioni possibili. Come potete notare il mio metodo di indagine sulla
ricerca di una coerenza dei messaggi metafonici non si muove da un mio
presupposto folle, ma nasce da un operato che è stato utilizzato in antropologia
dal suo più grande studioso.
Si può notare che anche Wagner che si presenta metafonicamente nel messaggio
precedente si correla significativamente a questa nostra ricerca, non solo
perché emotivamente vicino al mio sentire, ma soprattutto, perché profondamente
legato all'analisi strutturale.
Con affetto Nicola
21 Dicembre 2006
Primo contatto metafonico con la mamma
Con affetto da Nicola
21 Dicembre 2006
Caro Nicola ho sentito il suo contatto con Denise, e la ringrazio ancora.
Adesso le racconto un'altro pezzettino del puzzle...
in questi giorni sono andata a trovare la mia amica nel suo studio, ricorda l'avvocato di cui parlavo nella mia prima lettera....
dico amica, e creda che per me l'amicizia è un sentimento sacro, perchè questa situazione ci sta legando, pensi che quando sono andata a trovarla era la seconda volta che la vedevo, e ci siamo salutate come se fossimo amiche da una vita, anche lei ha doti medianiche con le quali sta cercando di convivere.
Sono certa che Denise l'ha scelta e ha fatto in modo di metterla nella mia strada, utilizzando la cosa che amavamo entrambe... un barboncino. Vorrei raccontarle la storia ma è abbastanza articolata.
Eravamo nello studio e si stava parlando di un problema che stiamo vivendo nella mia famiglia, ovvero mia sorella è stata operata, le hanno fatto la "spinale", insomma adesso dal 2 di Novembre è in una carrozzina, i medici dicono che ricamminerà, me lo auguro con il cuore....insomma ad un certo punto, la mia amica mi dice "C'è Denise, vuole parlare con te".
Lo so che è molto difficile da credere (anch'io al momento non ci credevo molto) ma Denise le ha raccontato delle cose che lei non poteva assolutamente conoscere. Le ha raccontato dei suoi peercing, e le ha specificato anche quello che si è fatto per prima, le ha detto che non volevo che si facesse il tatuaggio ma che lei lo aveva già disegnato (mi figlia frequentava l'Istituto D'Arte, era molto brava a disegnare e anche questo lei non lo sapeva) e che aveva già preso appuntamento per farselo, le ha detto che i vestiti che le hanno messo andavano bene e (così a detto l'Avv.) ridendo ha detto "anche il completino intimo".... non potevo comprare un completino intimo che lei me lo prendeva sempre e lo faceva sempre di nascosto a me...
Purtroppo avevo un impegno che non potevo rimandare e sono corsa via anche se mia figlia era ancora in contatto (è stata dura andare via, ma mi stavano chiamando al cellulare perciò...) poi ho spento il cellulare e sono andata ad un meeting.
Quando sono uscita ho acceso il cellulare e trovo un messaggio "Denise voleva un animaletto esotico che però a te non piaceva?"
QUESTA ERA LA FIRMA DI MIA FIGLIA, sento come se avesse voluto trasmettermi "ancora non credi che sono io?".
Lei voleva prendere il "Draghetto barbuto", Denise era un piccolo tornado, ogni giorno ne inventava una e dalla sua parte c'era la nonna che la sosteneva in ogni sua iniziativa.
Comunque in tutto questo rientra anche lei Nicola, ovvero questo è successo quando io ancora non mi ero accorta del suo contatto, ma Denise aveva detto all'Avv. che mi avrebbe dato mandato un segno.
Ieri sera, la mia amica mi ha mandato un'altro messaggio dicendo che Denise desidera tanto mettersi in contatto.
Anche in questo riconosco il carattere di mia figlia, quando iniziava a parlare non finiva mai al punto che le chiedevo un pò di tregua.
Ci sono ancora altre cose che mi piacerebbe farle conoscere, ma gliele racconterò strada facendo... se ne ha piacere naturalmente.
Nella sua mail dice che le piacerebbe mettere nel sito la foto di Denise.... certo che può, ne sarei molto felice!!!!!
A presto Nicola e grazie, grazie di questo sito che trovo che aldilà del suo contenuto è un angolo dove noi che abbiamo subito dalla vita una violenza del genere ci sentiamo più vicini e abbiamo la possibilità di incoraggiarsi l'uno con l'altra....
Un forte abbraccio a tutte le mamme e le persone che soffrono perchè hanno "perso" un loro caro.
Con profondo affetto Domenica.
Spero che sua figlia sia felice e che possa la coscienza sopravvivere al corpo.
Se clicca troverà un mio scritto non recente, sono miei pensieri niente di più che vi dedico.
Con affetto da Nicola
21 Dicembre 2006
Vi faccio ascoltare un mio pensiero, una dedica alle mamme dell'8 marzo del
2006, che avevo già inserito nel sito non è un messaggio metafonico.
Buona sera Sig.
Nicolas,
mi chiamo Manuela, ho perso il mio ragazzo in un incidente due anni fa e da quel
momento non riesco a trovare pace.
Lo amavo e lo amo ancora tantissimo, avevamo dei problemi è vero ma non
riuscivamo a lasciarci c'era qualcosa di molto forte che ci legava, qualcosa che
andava oltre il nostro stare insieme in questa vita la stranezza è che non
riuscivo a pensare a un mio futuro con lui è come se vivessimo la nostra storia
fuori da questa dimensione in un posto dove il tempo non esisteva, ma sapevamo
che dovevamo stare insieme.
Da quando ha lasciato la sua dimensione fisica io sento che lui vuole comunicare
con me che vuole dirmi qualcosa ma io non ho gli strumenti per interpretarlo e a
volte mi sembra di impazzire perchè percepisco ma non riesco a decodificare.
Le chiedo un aiuto Sig. Nicolas Lei potrebbe contattare Fabio e dirgli che io lo
amo ancora? Sapere come sta? Che fa? Se mi vede?
Se questa e.mail non dovesse mai arrivarLe o semplicemente se non dovessi
ricevere risposta abbraccio comunque la sua anima so che la vibrazione positiva
Le arriverà.
Manuela
IL problema del distacco è qualcosa di difficile da accettare, vorrei però risponderle con calma, riflettere un po'. Io ho perso i miei genitori, se legge le pagine del forum troverà lutti impossibili da elaborare. Eppure ci stanno persone straordinarie che mi hanno insegnato tanto, scrivono in questo sito. Dobbiamo accettare il fardello di questa vita, penso che l'amore, il sostegno affettivo, siano la cosa più importante. Non pensi che io abbi dei poteri straordinari, io sono una persona come lei, mi sto solo occupando di metafonia, niente di più. Devo dirle una cosa, sarà sicuramente una coincidenza, ho ricevuto diverse volte il nome Fabio durante i contatti, ma non ho dato importanza.
La vita è un mistero!
Nicola
22 Dicembre 2006
ore 1.21
Ciao Nicola,
sono appena arrivata a casa e... ben vedi l'ora!
Oggi è stata una giornata pienissima... poi ti
raccontero' con calma...
Ti scrivo veloce veloce per ringraziare infinitamente
Dario per le sue parole per me e per Isa.
Comprendo bene il rapporto con la sua mamma... sono
certa che sia Isa che la sua mamma sono di là...
attraversata la stanza accanto....
Altrettanto comprendo come la sua mamma ancora lo
sgridi... e lo consigli!
Le carezze di Isa, tu sai, arrivano... e non solo
attraverso i contatti!!
Un grande abbraccio a Dario
Un bacio a te ed a tutti gli amici del Forum
Ho inserito l'orario per far notare la grande disponibilità di Claudia, nonché il profondo senso di rispetto, che nutre per noi tutti. Poverina doveva essere stanchissima, eppure ha ritenuto opportuno scriverci, e scrivere a te Dario. Io la ringrazio per la sua profonda umanità, che ricambio con tutto il cuore.
Un grande bacio da Nicola
22 Dicembre 2006
Ricambio con affetto da Nicola
22 Dicembre 2006
mi chiamo (T...) e sono anche io di Messina. Rovistando tra gli innumerevoli siti in internet che trattano dell'argomento metafonia ho trovato il suo.
Premetto che sono molto scettica sull'argomento, ma avendo perso (.....) da pochissimo tempo, cerco invano, di trovare consolazione nei venditori di speranza. L'argomento mi incuriosisce molto e vorrei cercare di capirne di più, o meglio ancora, provare personalmente per poter credere. Ho sempre avuto un approccio molto razionale alla vita e tutto questo mi sconcerta.
Vengo al dunque, le vorrei chiedere se gentilmente potesse darmi una mano ad imparare a cercare le presunte voci. Ho pensato di fare da sola per evitare di incontrare cialtroni e approfittatori, nel mio già infausto destino. Non vorrei recarle troppo disturbo, o fastidio ma se lei potesse farmi questa cortesia le sarei infinitamente grata.
Essendo della città di Messina ho tolto qualsiasi possibile riferimento. Il mondo è pieno di cialtroni, non è un problema della metafonia, ma investe l'intera vita dell'uomo. Nel mio sito troverà molte informazioni e nello stesso tempo tanta prudenza. Intanto provi a leggere:
Presunti contatti con l'aldilà.
Pensieri su una possibilità di vita “altra" del dott. Mario Zampardi
Lettere di una mamma presunte ultime voci (dell'aldilà) di Isa 2 Dicembre 2006
Presunti dialoghi con Isa (presunte ultime voci (dell'aldilà, voci d'amore)
Considerando l'intestazione della sua e mail voglio risponderle facendole leggere un mio precedente articolo articolo inserito nel sito ma difficile da trovare. Basta che clicci su:
Un altra persona della provincia di Messina mi ha scritto, ma la sua e mail è molto dettagliata e circoscritta, non la inserisco per rispettare la sua privacy. La contatterò all'indirizzo che mi ha mandato ed essendo molto vicini nello spazio le fornirò tutte le informazioni che possono esserle utili.
Cordiali saluti da Nicola
23 Dicembre 2006
Tanti cari auguri di buon natale e felice anno nuovo a te e ai nostri cari in terra e in cielo un grande saluto
Silva di Firenze ciao
Riporto un passo precedente di contatto realizzato per Silva
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19.4.2006 Gent.le dott Schepis sono una ragazza di Firenze, mi chiamo Silva. E' un pò di tempo che mi sto documentando sulla metafonìa con libri, materiale vario e ricerche internet. Dopo tanto vagare ho trovato il suo sito e le faccio i miei complimenti per la serietà e l'impegno dedicato. Le scrivo anche per chiederle un grande favore. immagino che lei sia tempestato di richieste di contatti e abbia poco tempo, ma se potesse farlo per me gliene sarei davvero riconoscente. Questo perchè purtroppo a me manca il coraggio. Brevemente le racconto la mia storia: 11 mesi fa la mia vita è stata sconvolta da una tragedia immane. Ho perso mio fratello e dopo 1 mese mio padre... non sto a raccontarle quello che ho passato e sto passando (senza parlare di mia madre). Le nostre vite ormai sono distrutte e l'unica cosa che vorrei tanto è sapere se ora sono insieme felici e se sono accanto a noi. Anche perchè mio padre è morto di dolore per la perdita di mio fratello. Mi scusi se sono stata invadente, e se lei non potrà farmi questo favore non importa. sono comunque contenta di essermi rivolta a lei perchè sento una grande fiducia nei suoi confronti pur non conoscendola, e ora che ho scoperto il suo sito tornerò sicuramente a leggerlo e documentarmi. Se casomai le servisse mio Fratello si chiama Marco e mio padre Giancarlo. Le auguro tanta felicità. Silva
|
Cara Silvia,
La ringrazio per le sue gentili parole,ho letto con molta attenzione ciò che mi ha scritto, mi dispiace tanto e dinanzi a queste tragedie della vita non ci sono parole che tengono. Le domande che si pone, nonché gli interrogativi sono gli stessi che mi pongo io. Mi creda, quante mie domande si sono schiantate nel buio, quante ipotesi. Per quanto riguarda la metafonia le voci giungono, ma, a mio modesto avviso, non possiamo essere certi di ciò che riceviamo. Nonostante li sottopongo ad analisi scrupolose, nondimeno, molte delle voci ricevute evidenziano delle correlazioni sincronistiche, non potrò mai essere certo, nè offrire una sicurezza a voi tutti. Tuttavia, per approssimazione, posso parlare di probabilità di esistere delle voci. Non avendo altri strumenti, ritengo che questa sia l'unica pratica insieme alla meta- video- scrittura da conseguire. In effetti, non sappiamo niente dell'aldilà, non sappiamo neppure se la natura abbia contemplato nelle sue leggi la possibilità dell'anima, ma questa vita così breve mi sconvolge, non posso accettarla, non riesco neppure ad accettare l'estinzione definitiva dei miei genitori, ma ritengo che sia possibile. Vedete la mia emozionalità grida, ma non posso ascoltarla, non potrei essere obiettivo, non sarei credibile. Tuttavia, lascio uno spiraglio aperto, spero che sia possibile l'esistenza dell'anima, se non fosse così mi sarei affannato per niente, avrei costruito soltanto illusioni. Riguardo al contatto metafonico, sicuramente, qualcuno dei metafonisti che frequenta il forum le verrà incontro, ne sono certo. Ricambio di cuore tanta felicità a lei. Speriamo, davvero, che esista l'aldilà Un cordiale saluto da Nicola |
La signora Silvia mi dice: "Se casomai le servisse mio Fratello si chiama Marco e mio padre Giancarlo.
Le auguro tanta felicità.
Silva"
Espleto personalmente il contatto metafonico e ricevo il nome Marco
Clicca per ascoltare su
Subito dopo ricevo un file metafonico nel quale si sente molto chiaramente il nome del mio paese e cioè Milazzo. Siamo sulle onde corte su stazioni straniere.
Clicca su
Voce metafonica: A Milazzo
23 Dicembre 2006
Tanti affettuosi auguri di Buon Natale e Felice Anno 2007
Con affetto,
23 Dicembre 2006
Si avvicina il Natale, si avverte il senso del distacco, le nostre fatiche nel tentare di capire sembrano vane, nondimeno, aggiungiamo giorno dopo giorno un tassello in più alla conoscenza, alla speranza, all'amore. Per me il Natale era quello di un tempo, quando si condivideva con gioia un pezzo di pane ed un abbraccio accanto ad un bracere acceso, senza tanti regali, ma con il cuore nella mano, o quando si accendevano i falò nella notte e qualcuno con la fisarmonica o un violino, o una chitarra cantava delle storie, mentre i bimbi con le guance rosse correvano intorno. Del natale io ricordo case umide, antichi abbracci, e dopo tanto silenzio avvolto da un consumismo spietato che ci ha rubato l'amore. Ma ricordo i sorrisi di mia madre, di mio padre, e di quanto di siano dolci ed amari oggi quei sorrisi che non ci sono più.
Io sento un'affinità elettiva con tutte le persone che ci hanno lasciato, che sono vicini al nostro cuore, penso a tutti voi che mi avete seguito pazientemente per molto tempo rincorrendo tutte le mie elucubrazioni, le mie ricerche, le mie illusioni, le mie delusioni, ma soprattutto le mie speranze che sono anche le vostre.
Voglio farvi ascoltare un file metafonico che avevo registrato ieri per Dario, ma le risposte sono state tutt'altro, non sempre dalle voci otteniamo quello che desideriamo. Riporto parte del contatto.
Si presenta la nostra amata Santina che dice. Santina iuta e coraggio collabora ( la parola aiuta in siciliano si pronuncia iuta).
Sono Alessandro moglie che viene ultra quà sposandolo. Ho partito in Italia, sistemato tutto, ti ho pensato ma..
Le voci metafoniche grammaticalmente sono talvolta scorrette. Sono si riferisce alla Moglie di Alessandro, non a lui, Ho partito ( errore grammaticale) piuttosto che sono partito)
Alessandro è un signore dell'Australia italiano che ha perso la moglie Mariella. Due anni fa ho realizzato per lui un contatto straordinario, sua moglie parlava in italiano ed in inglese con una coerenza straordinaria. Alessandro mi ha telefonato dall'Australia l'altro giorno pregandomi di poter realizzare un contatto, mi ha detto che si comprerà un computer per poter collegarsi con il mio sito e poter sentire la presunta voce di sua moglie. Guarda caso dalle voci si da priorità ad Alessandro. Perchè la voce dice la moglie viene ultra quà. C'è forse una ragione; mentre Alessandro parlava al telefono si è verificato un fenomeno di Poltergeist son caduti degli oggetti che erano ben affissi, riporto quanto mi riferisce Alessandro, questi fenomeni si ripetono molto spesso dalla morte della moglie. Interessante la conclusione con ma. nel senso che esorta Alessadro a pensarla in maniera più distesa, ad accettare il distacco.
Sembra esserci poi un messaggio per Ornella, la voce dice: Ornella mi da sicuramente aiuto.
Le voci sono state birichine, nel senso che hanno scelto loro cosa dire e a chi riferirsi. Ho riportato solo parte del messaggio,c'era anche un contenuto che poteva riferirsi ad Antonio, ma essendo personale non lo riporto.
Criterio:
Registrazione sulle S.W. stazioni straniere.
Voce: Santina iuta e coraggio collabora ... Sono Alessandro moglie che viene ultra quà sposandolo. Ho partito ( errore grammaticale della voce) in Italia, sistemato tutto, ti ho pensato ma... Ornella mi da sicuramente aiuto.
Per ascoltare Clicca su: Contat
Per chi non conosce la dolce Santina
basta cliccare su:
Alla ricerca di Santina di Tortorici Ultimi aggiornamenti 26 Novembre 2006
Ho chiesto, nel cuore profondo di questa mattina alle 5,15, alle voci un augurio di natale per tutti voi, anche in questo caso le voci hanno risposto in maniera insolita, ma in un modo altrettanto interessante e diretto ai cuori,evitando frasi fatte e rifatte:
Registrazione sulle S.W. stazioni straniere.
Voce metafonica: La tenerezza da altrittanto ai morti... Insegui o tu.
La parola "morti" si presenta alla siciliana, nel nostro dialetto questa parola si pronuncia motti. Nella nostra cultura si usa offrire una messa ai morti, spesso una messa fredda che si paga ai preti, o comprare i fiori più belli da portare. E' la tenerezza e l'amore la vera risposta ad un vita recisa dalla morte, sono le vibrazioni spirituali che si propagano, ma una società schiava dell'economia di mercato, dove tutto ha un prezzo, non riesce a comprendere il filo più intimo che ci lega al tutto.
C'è qualcosa che va oltre gli abiti logori delle religioni, forse verso un misticismo più autentico se mai c'è, più in là delle domande senza risposta della scienza. C'è qualcosa di più di quello che si può capire, più in là della nascita di Cristo di cui ne conservo un caro ricordo, più del dolore, più in là di qualsiasi perchè, più di ciò che è vero e falso, più della nostra vita che sprechiamo dietro falsi miti, più dei piaceri insulsi dai quali non riusciamo a distaccarci. C'è qualcosa che va oltre qualsiasi orizzonte inimmaginabile di cui ne rinveniamo solo la curva illusoria. C'è... oltre... oltre i miei capelli castani che si sciupano con gli anni, più delle malinconie struggenti che ci assalgono, più degli infiniti universi che aprono un palcoscenico di geometrie non euclidee: di vita e di morte. C'è qualcosa che va più in là del pianto di un bimbo che grida la sua malattia perchè vorrebbe ancora rinvenire il sole. Qualcosa di più dei miei anni rubati e sottratti alla storia, più in là degli amori patetici ed appassionati che in passato mi hanno soffocato l'anima ora quasi dimenticati. C'è qualcosa che va oltre gli amici perduti ai quali dedico lo sfoglio degli anni andati. Qualcosa di più dei mie genitori dove annego sempre le mie nostalgie respirando gocce di rugiada disseminate nella luce. C'è chi la riconosce, è qualcosa che va oltre, è Dio, qualche altro la considera semplicemente come l'infinito matematico, per me è forse... soltanto, una metafora d'amore, un ricordo mai vissuto.
Un bacio, Nicola
![]()
23 Dicembre 2006
Voglio fare un augurio a Claudia ho contattato Isa. Come al solito si inseriscono altre voci amiche.
Voce metafonica:
Precedura mista: Sulle S:W e sulla modulazione di frequenza file in inversione
Ho sentito di farlo per te Claudia, un piccolo dono di Natale.
Voce metafonica: Verrà Dio con te... Dir Nicola è Anna nata di Sicilia... Ti amo... vedo adesso io.... O qui mamma... Ecco a luce d'esso c'è... Grazie nonna....
Sulla parola Nonna non sono molto sicuro.
Per quanto riguarda Anna ( una mia amica) vorrei che prima leggeste ed ascoltaste quanto avevo detto in precedenza di lei, nonché metafonicamente contattato :
|
Ho effettuato una registrazione molto breve, si sente due volte Francesca, poi Francesco che è il padre di Mario, dopo Si sente la voce Anna, una mia amica scomparsa, ma credo che possa essere una coincidenza anche se la stazione è straniera. Riprovo per una verifica su un'altra stazione e si ascolta una voce che dice: Nicola e Anna lì La seconda voce Francesca non è la copia della prima, ma una voce diversa che la rinomina. Sembra dire la questa voce: "Francesca e Fran" manca la co per la parola Franco, può essere una sorta di anticipazione di "Francesco". Per chi non lo sa Francesca è La fanciulla di Tortorici
Per ascoltare clicca su Voci metafoniche: Francesca... Francesca e Fran... Francesco... Anna... Nicola e Anna lì
E' importante che sappiate che il frammento Nicola e Anna li è stato registrato subito dopo su di una stazione straniera sempre sulle onde corte, una stazione diversa dalla prima. La seconda registrazione è stata eseguita per verificare il nome Anna, la sua ripetizione, in condizione così diverse ed in tempi ridottissimi rende poco probabile l'evento coincidente. La frase Nicola e Anna li sembra voler rispondere alla mia perplessità, rivolgendosi a me, mi nomina per dirmi che Anna è lì, non è stata una coincidenza come io avevo pensato dopo la prima registrazione. Riporto quanto avevo scritto nel 2005 a proposito di Anna. Riguardo un contatto che allora feci fare alla Signora Adrina Scaficchia per evitare possibili mie interferenze.
"…E il vivere con le voci
Una breve storia che riguarda la ricerca, ma nasce, soprattutto, dall'amore.
•
Mi ricordo di A. quando la guardai teneramente, mi sembra ancora oggi quel giorno, quando credevo di dover lasciare per sempre la mia terra e forse mi ero innamorato di lei Allora mi guardò con gli occhi umidi, rosati nel vento, come se volesse dirmi: ti voglio bene, mentre era il vento che piangeva per me. Era religiosa, io, al contrario, agnostico, quanti discorsi facevamo senza raggiungere mai un accordo, lei sosteneva l’esistenza di Dio, io, invece, la negavo. Ricordo ancora quando mi sorrise con gli occhi di rosa, baciati dal vento, come se volesse implorare qualcosa d'indefinito, d'immacolato.
Molceva il cuore, sordo incatenato dal freddo, mentre lei sembrava un angelo
Dopo che mi sposai sfumò la nostra amicizia, ci dimenticammo per sempre, così vanno spesso le cose del mondo. Ho saputo per caso che l'altro giorno era morta di cancro, ne sono stato profondamente addolarato.Chiesi ad Adriana Scaficchia (metafonista) di realizzare per me un contatto metafonico, volevo evitare possibili interferenze, ne ero coinvolto. .Adriana non ne sapeva niente della sua triste storia, dei suoi tormenti, io volutamente la lasciai all'oscuro di tutto. Non sapeva che la giovane fosse stata cosciente della sua angusta condizione sino alla fine. Voce metafonica: "Una febbre che mi divorava come non dare allo spirito la libertà ... Ero con mio padre sola ... E d'altronde volevo io volare ..."
Ricordo quando eravamo ragazzi io lei sempre in combutta, perchè lei sosteneva l'esistenza di Dio, io al contrario la negavo, era una disputa estenuante che ha compromesso in parte la nostra amicizia, come se tutto ruotasse intorno a questa stupida controversia che non ci permetteva di esprimere la nostra emozionalità giovanile, eravamo stupidamente in trincea.
Voce
metafonica:
"C'è … Io ti assicuro ... "
è come fare shopin"
Ci sono altri dettagli moto interessanti che, però, sono piuttosto personali , per cui ritegno non divulgarli.
|
Auguri di buon Natale da Nicola
![]()
23 Dicembre 2006
Claudia non ha ancora ascoltato il file metafonico, la sua risposta riguarda il mio precedente inserimento.
Caro Nicola, tu scrivi:
"C'è qualcosa che va oltre gli abiti logori delle
religioni, forse verso un misticismo più autentico se
mai c'è, più in là delle domande senza risposta della
scienza. C'è qualcosa di più di quello che si può
capire, più in là della nascita di Cristo di cui ne
conservo un caro ricordo, più del dolore, più in là di
qualsiasi perchè, più di ciò che è vero e falso, più
della nostra vita che sprechiamo dietro falsi miti,
più dei piaceri insulsi dai quali non riusciamo a
distaccarci. C'è qualcosa che va oltre qualsiasi
orizzonte inimmaginabile di cui ne rinveniamo solo la
curva illusoria. C'è... oltre... oltre i miei capelli
castani che si sciupano con gli anni, più delle
malinconie struggenti che ci assalgono, più degli
infiniti universi che aprono un palcoscenico di
geometrie non euclidee: di vita e di morte. C'è
qualcosa che va più in là del pianto di un bimbo che
grida la sua malattia perchè vorrebbe ancora rinvenire
il sole. Qualcosa di più dei miei anni rubati e
sottratti alla storia, più in là degli amori patetici
ed appassionati che in passato mi hanno soffocato
l'anima ora quasi dimenticati. C'è qualcosa che va oltre
gli amici perduti ai quali dedico lo sfoglio degli anni
andati. Qualcosa di più dei mie genitori dove annego
sempre le mie nostalgie respirando gocce di rugiada
disseminate nella luce. C'è chi la riconosce, è
qualcosa che va oltre, è Dio, qualche altro la
considera semplicemente come l'infinito matematico"
poi esprimi:
"per me è forse... soltanto, una metafora d'amore,
un ricordo mai vissuto"
Io, che tu sai credo profondamente in Dio, ti invio il
video in allegato.
Sono dieci domande a cui, se io ho ragione, dovremo un
giorno rispondere....
Ebbene... comunque tu la veda... io credo che a queste
domande, tu e questa squadra che hai formato intorno a
questo sito (ognuno con i suoi dubbi, le sue speranze, i
suoi sconforti, la sua forza, il suo amore), abbiamo già
iniziato a tentare a rispondere.... con la ragione, con
la logica, ma soprattutto con l'amore!!
In questa prospettiva, i miei migliori auguri a tutta la
squadra (Mario, Patrizio, Raffaele, Marisa, Joelle,
Antonella, Dario, Lucia, Domenica, Elio, Concetta,
Roberta) ed a tutti coloro (tutti, tutti) che con il
loro intervento (anche critico) hanno contribuito a non
farci smettere mai di tentare di rispondere a queste 10
domande.... con la ricerca e con il cuore!
Al capitano di questa squadra... un grande grazie!
Buon Natale e Felice 2007!!
Con tanto affetto
Claudia
Sono io che ringrazio te perchè sei riuscita ad insegnare tante cose ad un agnostico come me, che, tuttavia, rimane sempre un agnostico, ma con il cuore grande. Sei stata tu a far diventare grande questo mio cuore! Tu sei riuscita ad insegnarmi a riguardare qualcosa che va oltre la ricerca, che va oltre il mio dolore individuale.
Grazie e Baci da Nicola
24 Dicembre 2006
Anche Isa dormiva nel lettone
con me.
Anzi, ricordi il tuo contatto
"Isa... vicino a te meglio
dormivo"... ebbene tu l'hai
inserito sul forum il giorno successivo ad una sera che
io, andata a dormire, mi sono girata nel letto,
abbracciando il cuscino dove dormiva Isa e le ho detto:
si, si ci sarai anche di là... ma io preferivo quando
eri qui nel letto con me!
Riguardo al tuo
contatto.... mamma mia come canta bene Isa!!
Ma fai caso a questo:
la tua Anna, prima del contatto con Isa, ti dice... "Verra'
Dio con te"
ed io ti avevo appena scritto...
"Io, che tu sai credo profondamente in Dio, ti invio il
video in allegato.
Sono dieci domande a cui, se io ho ragione, dovremo un
giorno rispondere....
Ebbene... comunque tu la veda... io credo che a queste
domande, tu e questa squadra che hai formato intorno a
questo sito (ognuno con i suoi dubbi, le sue speranze, i
suoi sconforti, la sua forza, il suo amore), abbiamo già
iniziato a tentare a rispondere.... con la ragione, con
la logica, ma soprattutto con l'amore!!"
Non pensi che Anna ti abbia confermato.... agnostico o
no... con come usi il cuore ... Dio verra' con te...
Caro... mi posso sbagliare ma Anna sa meglio di me...
che sei destinato ad essere un agnostico per testa(rdaggine),
ma un' anima cara al Cielo... che ti piaccia o no.
Con tanto affetto
Claudia
comunque tu la veda.
Devo dirti e raccontarvi qualcosa della mia amicizia con Anna. Quando lei era in vita, quanti scontri verbali abbiamo avuto a proposito di Dio, addirittura lei non accettava le conquiste delle neuroscienze, credeva che fosse stolto pensare che l'emozioni potessero essere in qualche modo connesse con la funzionalità biochimica del cervello e nonostante io le parlassi dei disturbi bipolari, lei non accettava minimamente queste evidenze certe della psichiatria. Aveva una visione molto punitiva del Dio di Abramo; nonostante parlasse di Gesù Cristo ne dava una interpretazione rigorosamente ecclesiale. Che scontri... ore ed ore di discussione senza mai approdare a nulla. Aveva, però, un volto angelico, mi piacevano molto i suoi occhi, il suo sguardo, la sua riservatezza, la sua voce. Ricordo il freddo nelle cabine telefoniche d'inverno quando le telefonavo e la cornetta del telefono mi gelava nell'orecchio. Ricordo quando le parlavo di Wagner, ne ero appassionato, nella sua musica io trovavo una filosofia di vita, quasi una religione, lei mi ascoltava perchè mi ammirava. Ricordo che trovandomi a Torino molti anni fa, allora ero molto giovane, le scrissi due o tre cartoline, erano abbastanza poetiche, forse un po ermetiche, ma lei non le capì bisognava leggerle tra le righe. Anna non ha mai conosciuto in vita la mia sfera emozionale, vedeva solo un Nicola razionale, questo suo modo di interpretarmi mi faceva molto male e pian piano io mi sono allontanato. Per tanti anni non seppi più niente di Anna; un giorno mi trovai a passare per caso sotto casa sua, era una strada che di tanto in tanto percorrevo, vidi uscire una bara, ne restai sconvolto, chiesi chi fosse e seppi subito con immenso dolore che era proprio lei. Quando penso ad Anna sogno ad una parte di me, ormai lontana, riguardo i miei vecchi entusiasmi, le mie chimere ormai dissolte o volate nel vento, rammento quando festeggiai la mia laurea, quando eravamo tutti insieme a casa mia a ballare nel salone, ma sono tempi troppo lontani.
Tu dici:
Ma fai caso a questo:
la tua Anna, prima del contatto con Isa, ti dice... "Verra'
Dio con te"
ed io ti avevo appena scritto...
"Io, che tu sai credo profondamente in Dio, ti invio il
video in allegato.
Vorrei aggiungere al tuo
accostamento il
primo messaggio metafonico di Anna realizzato
da Adriana Scaficchia su mia richiesta. Allora
demandai a lei il contatto, in quanto io mi
sentivo troppo coinvolto e nello stesso tempo ne volevo
una conferma esterna. La sua presunta voce diceva
:
"C'è
… Io ti assicuro ... "
si riferiva a Dio e
rispondeva ai nostri lontani discorsi.
Io preferisco soffermarmi per adesso all'aspetto
strutturale delle relazioni significative, piuttosto che
al contenuto delle voci. Tra l'altro questo aspetto ci
indica un percorso di coerenza.
La presunta voce di Anna
mantiene nel tempo la costanza di un elemento concreto
della stessa persona, semanticamente misurabile, che si
ripete nel tempo, una congruenza strutturale, questo è a
mio avviso l'aspetto più importante perchè conferma una
relazione, una coerenza al contrario degli scettici che
vedono solo nella metafonia coincidenze e niente altro.
Non sto negando l'aspetto religioso, ma preferisco
limitarmi a ciò che osservo, che posso in qualche modo
analizzare, considerare in maniera tangibile.
Ti bacio con l'augurio di poterti un giorno conoscerti.
Nicola
24 Dicembre 2006
Caro Nicola, è da parecchio che
non do mie notizie, ma continuo sempre a seguirti sul
sito, in particolare sul Forum.Sono felice che
l'incidente
capitato a tuo figlio si sia risolto senza conseguenze,
a parte il grosso spavento di voi genitori... è un bimbo
così bello, intelligente e sensibile (lo
si comprende dalle liriche che ha composto!!!), che
certamente sarà in grado, un giorno, di apprezzare, di
condividere la tua non facile, nè comoda scelta di
spingerti al di là delle Colonne d'Ercole della
conoscenza, per indagare, e... chissà, di scorgere in
lontananza "una montagna bruna per la distanza":una
certezza mai, perché non è possibile entro i limiti
della nostra dimensione, ma una speranza con qualche
fondamento... quella la raggiungerai, ovvero, l'hai già
raggiunta,ne sono certa, anche se nella tua onestà
intellettuale sei sempre pronto a mettere in discussione
i dati che hai acquisito!!!
Comunque, è l'antivigilia di
Natale, e come sempre in quest'occasione, annego nella
magia
malinconia. Forse, oggi che non coltivo aspettative,
ricordo la mia giovinezza, con le sue speranze
leopardianamente beffate, la mia infanzia, la
dell'attesa dei doni e del profumo "buono" dell'abete
che scintillava in salotto con le sue decorazioni di
vetro...ma non voglio tediarti: sempre grazie di
esistere! Saluta per me tua moglie, che non ho il
piacere di conoscere,nella
speranza(quella sì!!!) che le feste siano serene e che
il nuovo anno vi sia
propizio! Rita
Grazie di cuore Rita, Spero di rincontrarti a Cattolica, io non vengo come tu sai per il congresso, ma per il piacere di incontrare gente come te. e trascorrere insieme alcuni giorni.
Un bacio da Nicola
24 Dicembre 2006
Auguroni di serenità e amore,la luce dei nostri angeli
splenda su tutti
noi....Antonella.
Ti ringrazio.
Baci da Nicola
24 Dicembre 2006
So che non e' facile fare gli auguri a tutte le persone che frequentano il forum, perche' alcune di loro hanno da poco perduto i loro cari ed il dolore e' ancora lancinante, e lo e' ancora di piu' nel periodo delle festivita'.
Io sono una mamma e vi comprendo pienamente con tutto il cuore, lo so, purtroppo, perche' ci sono passata anch'io.
Piano piano con gli anni, imparerete come e' successo a me, che i vostri cari vi sono e vi saranno sempre vicino.
Il mio augurio e' che il Natale vi porti tanta serenita' a voi ed ai vostri famigliari.
Marisa, la mamma dei tre.
Grazie, Marisa, a presto da Nicola
24 Dicembre 2006
Auguri alla mia cara Cuginetta piemontese - Maria Antonietta - che ho avuto il piacere di conoscere attraverso il mio sito.
Baci da Nicola.
24 Dicembre 2006
Ciao Nicola,
in quest'atmosfera di gioia e serenità volevo rivolgere i miei più cari auguri a Raffaele, Claudia, Joelle, Antonella, Rita, Marisa, Sara, Lucia, Silva, il dott. Zampardi, Domenica,Patrizio e a tutti gli altri amici del forum... So benissimo che per molti di loro é difficile vivere queste festività con la felicità che di solito le accompagna, ma a me piace pensare al Natale come alla FESTA DELL'AMORE, indipendentemente dal fatto di essere credenti o no, e non c'è amore più grande di quello che ci lega alle persone che non sono più con noi, perchè si tratta di un amore ormai eterno! I miei più cari auguri anche a te, che sei una persona meravigliosa, al piccolo Antonio e alla tua splendida moglie: che queste feste possano regalarvi momenti unici e indimenticabili...
Cettina
Grazie d cuore da Nicola
![]()
Riporto un messaggio di auguri dalle voci che avevo già inserito, ricevuto il 23 Dicembre 2006
Ecco quanto avevo scritto:
Ho chiesto, nel cuore profondo di questa mattina alle 5,15, alle voci un augurio di natale per tutti voi, anche in questo caso le voci hanno risposto in maniera insolita, ma in un modo altrettanto interessante e diretto ai cuori,evitando frasi fatte e rifatte:
Registrazione sulle S.W. stazioni straniere.
Voce metafonica: La tenerezza da altrittanto ai morti... Insegui o tu.
La parola "morti" si presenta alla siciliana, nel nostro dialetto questa parola si pronuncia motti. Nella nostra cultura si usa offrire una messa ai morti, spesso una messa fredda che si paga ai preti, o comprare i fiori più belli da portare. E' la tenerezza e l'amore la vera risposta ad un vita recisa dalla morte, sono le vibrazioni spirituali che si propagano, ma una società schiava dell'economia di mercato, dove tutto ha un prezzo, non riesce a comprendere il filo più intimo che ci lega al tutto.
Credo di interpretare le voci questa volta: La tenerezza è l'augurio di Natale, una vibrazione di tipo spirituale che va oltre la dimensione umana. Con la tenerezza noi li contattiamo.
Cosa sia questa dimensione non umana non saprei: una verità, un illusione, un sogno... Lasciamola, però, fruire liberamente
Il giorno di Natale non dimentichiamoci di loro, ma fermiamoci un attimo e offriamo ai nostri cari un momento di tenerezza.
Nicola.
24 Dicembre 2006
Ultimi aggiornamenti sul grafico delle voci ( cliccando puoi anche ascoltare le singole voci correlate)
Grafico delle Correlazioni semantiche
25 Dicembre 2006
Grazie Cettina,
approfitto per augurare a tutti
i partecipanti del forum un Natale Sereno e che sia anche portatore di
riflessione sia spirituale che
morale, il mio augurio è che si possa vivere nella quotidianità tutto ciò
che promettiamo nelle feste Sacre, bontà, amore, solidarietà, oltretutto un
augurio particolare va a Nicola che con la sua perseveranza illumina
questo sito e, alla cara Claudia che dimostrando una fermezza
ultraterrena porta anche lei avanti una bellissima iniziativa in memoria
di Isa.
Sereno Natale Pat
Grazie di cuore, grazie delle tue profonde
osservazioni. Grazie ancora da Nicola
25 Dicembre 2006
Dott. Schepis la ringrazio tantissimo non poteva farmi regalo migliore, lo so che queste cose bisogna prenderle con distacco, ma la ringrazio ugualmente....le ripeto non poteva farmi regalo migliore, non le nascondo che mi sono emozionata ad ascoltare quella voce.
GRAZIE!!!!
Ornella.
Grazie di cuore, Spero che questo sito possa essere per tutti voi un momento di riflessione e di speranza. Tutto questo mi emoziona moltissimo.
Auguri da Nicola
25 Dicembre 2006
Proprio questa mattina di Natale ho registrato per un minuto e cinquanta secondi sulle S.W. Ciascuna frase minima viene ripetuta due volte, la prima volta si ascolta per come è stata ricevuta, la seconda con le tecniche di filtraggio e dilatazione del tempo. Volevo da qualche giorno realizzare un contatto di Natale, niente tranne quel frammento che conoscete, questa mattina senza alcuna fatica in un minuto e cinquanta secondi ho registrato tutto. Lascio a voi l'interpretazione, nessun commento da parte mia. Io mantengo la mia neutralità in questioni religiose.
Ecco il messaggio metafonico di Natale atteso:
Voce metafonica: Vivi questa vita... E' stata Galilea... Nazaret in Galilea... Liberi ora che non c'è ora... Isa insieme a te... In Australia puoi ( Ricordate la richiesta di Alessandro dall'Australia per sua moglie) Nicolò Anna ( il mio vero nome all'anagrafe è Nicolò, di Anna sapete tutti) Il Dio prema, mena e vuota la vita (Stai o sta) sta con te: ricorda Nicola.
Clicca per asoltare su:
Voce: Messaggio metafonico di Natale
Auguri a tutti da Nicola
25 Dicembre 2006
Carissimo,
non sai quanto sono felice io!!
Ma credimi la parte dell'altro contatto di Isa... Ti amo... ora vedo
io....., mi emoziona infinitamente... mi prende il cuore.
Il contatto di oggi.... certo si è presentata anche Isa... ma non credo
fosse tanto per me... quanto per te.... con Anna... e con l'Uomo di Galilea!
Resta pure un agnostico così... ami le persone piu' di molti credenti...
Un bacione a te..
Un grazie particolare a Patrizio, un abbraccio a tutti
Claudia
Un bacio come il vento, come l'aria, come il mare, come un sorriso.
Riporto il messaggio del 23 dicembre ecco quanto avevo scritto:
Ho sentito di farlo per te Claudia, un piccolo dono di Natale.
Voce metafonica: Verrà Dio con te... Dir Nicola è Anna nata di Sicilia... Ti amo... vedo adesso io.... O qui mamma... Ecco a luce d'esso c'è... Grazie nonna....
Io credo che molti risultati ottenuti con la metafonia siano in buona parte dovuti all'amore di Claudia, alla sua perseveranza, alla sua instancabile volontà, nonché questo sito deve molto a lei. Io ho avuto la fortuna di conoscere persone come lei e come voi. Ringrazio Mario Zampardi per i suoi articoli preziosi sulla ricerca metafonica. Lo ringrazio per lunghe conversazioni sulle metafonia, per le sue analisi dettagliate, per il sostegno che mi ha dato.
Nicola
27 Dicembre 2006
Devo ringraziare la signora Adriana Scaficchia, per avermi sostenuto con la metafonia nei momenti più oscuri della mia vita, quelli attraversati dopo la morte dei miei genitori insieme ad altre tristi vicende familiari correlate, momenti in cui ho dovuto chiudere e voltare le spalle alla mia storia precedente per ritrovarmi, si fa così per dire, in un nuovo mondo tutto da riscoprire. Momenti in cui ho ingorgato la falsità dei rapporti umani in una indigestione senza limiti, momenti vissuti sulla propria pelle.
Adriana mi hai insegnato a riscoprire qualcosa che tenevo dentro, ma non lo sapevo. Il sito attraverso Adriana si è trasformato completamente, ha modificato la sua direzione, nonché la sua inclinazione, ha perduto le sue fonti o radici musicologiche, poetico-pedagogiche, psicologiche - sociali, e si è occupato prevalentemente di metafonia. Quante volte mi sono chiesto di riprendere i miei vecchi studi, non ci sono riuscito, qualcosa mi ha trasformato profondamente, tuttavia mantengo la mia posizione di agnostico, mi limito ai cosiddetti osservabili. Quando mi pronunciò con entusiasmo sono più le mie emozioni che parlano, piuttosto che la mia razionalità, la mia ragione resta distaccata ed agnostica, il mio cuore è con la metafonia, con le voci, con l'esistenza oltre la morte, la mia ragione è atea, vivo due mondi diametralmente opposti presenti dentro di me che fanno a pugni con i quali convivo.
Nicola
27 Dicembre 2006
Andate a visitare il sito dedicato ad Isa dalla sua adorata mamma. www.isaonlus.it
Nicola
27 Dicembre 2006
Carissimo e gentilissimo dott. Schepis sono Carla una mamma che da quasi un anno segue assiduamente il suo sito.
E' da tanto che desideravo scriverle, e finalmente adesso mi sono decisa in quanto anch'io volevo pregarla di continuare il suo lavoro di ricerca metafonica perche' e' svolto con amore e serieta' ed e' veramente strabiliante il risultato che lei e' riuscito ad ottenere. Sicuramente non sono la sola persona che ha bisogno di leggere e di trarre conforto dalla sua ricerca e dalle sue riflessioni, tante mamme come me che hanno perduto un figlio leggono sul suo sito ed io la ringrazio anche a nome di quelle persone che so che lo fanno.
Ammiro anche il suo riserbo nel non lasciarsi andare a facili supposizioni, e ad ammettere onestamente il proprio agnosticismo.
Questa sua posizione le fa onore, anche se la sua bonta' d'animo, la sua estrema sensibilita' e delicatezza sono le chiavi che le permettono certi risultati. Ho perso il mio amatissimo figlio Riccardo un anno fa, proprio in questi giorni, e dopo aver vinto un turbamento iniziale che mi creava leggere riguardo questi argomenti, desideravo sentire mio figlio ed anch'io ho provato con un semplice registratore digitale ottenendo dei piccolissimi risultati. Mi hanno incoraggiato moltissimo le altre mamme che ci provavano, ed ho avuto un messaggio significativo da Antonella la metafonista che ho avuto anche il piacere di conoscere. Ricordo che alcuni mesi fa qualcuno aveva nominato Riccardo, pensai di scrivere, ma poi forse era estate andai in vacanza , inoltre lei ricordo' il suo amico musicista cosi' lascai cadere la cosa. Ultimamente non riesco ad interpretare bene le parole che sento, a volte sono sospiri, schiocchi di baci, strani echi, ma comunque mi fa piacere anche ottenere questi piccoli risultati. Una volta sentii anche una frase cantata, spesso della musica, mio figlio l'amava tanto, era la sua vita.
Negli ultimi anni era gravemente malato di depressione tanto che due mesi prima che se ne andasse, poiche' non sapevo piu' cosa fare decisi di compiere un viaggio nell'entroterra calabro perche' sentii parlare di un frate che aiutava la gente, cosi' con mio marito e mio figlio partimmo ai primi di ottobre per la Sicilia, e fu un viaggio bellissimo. Sa io vivo a Cagliari, cosi' con la nave arrivammo a Palermo e il pomeriggio pernottammo a Milazzo, luogo che trovammo veramente suggestivo, ricordo dormimmo in un albergo proprio sul mare. L'avessi conosciuta prima sarei andata a visitare il cimitero di Tortorici, anche Riccardo amava gli antichi cimiteri. L'indomani abbiamo proseguito per la Calabria.
Caro Nicola mi permetto di chiamarla cosi' non vorrei anch'io chiedere un contatto con mio figlio. So che il suo sito non e' nato per questo, altrimenti tutti lo farebbero, ma sinceramente le dico che se lo facesse almeno una volta ne sarei felicissima.
E la ringrazio ad ogni modo perche' i messaggi che riesce ad avere da Santina, Francesca Isa, la zia, sono bellissimi e ci consolano veramente
Grazie di cuore
Auguri di buone feste anche al suo tenerissimo bimbo e alla sua mamma
con sincera stima
Carla
Cara Carla è molto dolce e tenera la sua lettera, la ringrazio con tanto amore di avermi seguito in questo cammino difficile, instabile, incerto. Posso dirle paradossalmente che il mio stesso sito ha cambiato in parte la mia vita spirituale, sono felice di poter leggere gente come lei. Dico sempre a tutti, io sono una persona semplice, non ho alcun potere parapsicologico, ho solo provato con la metafonia e quello che raccolgo mi rende felice, perchè può dare speranza e servire alla ricerca di tutti noi. Forse si è aperto un canale per una ragione che non comprendo . Le voci mi commuovono profondamente, non riesco ad essere indifferente come dovrebbe essere un uomo di scienza, non so se è una pecca o una virtù.
Con affetto da Nicola
28 Dicembre 2006
Ciao Nicola. Ho letto ora nel forum ciò che ti scrive la signora Carla,e volevo dirti che in una mia registrazione effettuata in data 8 Settembre 2006 ho sentito nominare Riccardo.
Tra le altre frasi che riguardano i miei figli sento anche: < e registrare perchè è importante sempre Riccardo dorme>Chissà se ciò possa dire qualcosa a questa mamma,alla quale auguro che quanto prima possa sentire suo figlio attraverso te.
Saluto affettuosamente te e tutti gli amici del forum.
Marisa.
28 Dicembre 2006
ore 4.12
Caro Nicola come vedrai dall'orario stanotte per me è una notte tragica, sento che il dolore per la perdita di Denise sta diventando sempre più profondo e lacerante... in questi momenti penso a ciò che lei mi ha voluto trasmettere nei suoi contatti, vado nel sito e mi riascolto il contatto dove dice "io lì esisto" e questo mi dà la forza di pensare a lei e sorridere.
Mi sembra di vederla, sorridente come lo è sempre stata, con tanta voglia di amare e di essere amata, senza condizionamenti, a costo di qualunque cosa, per lei l'Amore era la cosa più importante, provava amore per tutto ciò che faceva parte della sua vita, non sopportava le persone che parlavano male degli altri, che giudicavano....
Le dico questo perchè sono un pò stanca di combattere per un mondo che non valorizza più quello che di più bello ci dona la vita ovvero il rispetto e l'amore per gli altri e per se stessi.
Stanca di vedere che ognuno di noi debba difendersi da attacchi fatti da persone che credono di conoscere ogni cosa, senza rendersi conto che per ogni cosa che si scopre, ce ne sono altrettante da conoscere, che credono di sapere tutto della vita.
Mi scuso Nicola per il mio sfogo ma ci sono dei momenti in cui sento che è troppo doloroso il percorso che è stato stabilito per me, è bastata un'ora perchè la mia vita crollasse senza che io potessi fare qualcosa....
La ringrazio ancora per aver considerato la mia lettera e di avermi dato la possibilità di alzarmi la mattina e aprire il suo forum per leggere le lettere delle altre persone che come me cercano di andare oltre... di entrare a far parte di un mondo dove quello che ha importanza è l'Amore....Certo non si vive solo di Amore però oggi sembra che si vivi solo per i soldi, il successo, il potere e che i sentimenti siano stati discriminati.
Mi auguro molto che tutto questo finisca, che il valore della vita possa avere la sua importanza.
Con questo la ringrazio ancora, mi auguro che per il nuovo anno porti serenità a tutti e che l'Amore trionfi sotto ogni aspetto.
Buon Anno a tutti voi che come me seguite questo forum e a tutti quelli che sanno riconoscere il valore della vita...
Auguri anche a te Denise, Isa, Santina e a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno già compiuto la loro missione in questa vita.... GRAZIE di essere esistiti, per averci riempito il cuore di gioia e di amore.
Domenica
Non si deve assolutamente scusare, è molto giusto e vero ciò che dice; riporto alcuni passi scritti in un precedente articolo che tentano di capire la struttura di questa odierna società : La Pedofilia, i Media e il DNA
Ne riporto qualche parte: - Le seduzioni pubblicitarie, gli spot che inducono al consumo esagitato, al bisogno concitato di inseguire falsi modelli, al consumo virtuale di omicidi, d’immagini impersonali e volgari delle top model, sono ingerenze insopportabili, prevaricazioni che offendono la liberta e il diritto alla vita.
Questi processi aberranti veicolano ovunque nella cultura massificata, mentre si attribuiscono soltanto le colpe riguardo ad eventi agghiaccianti a schegge impazzite che vagano tra gli orrori di un sistema metastatizzato.
I media sono privi dell’anima, seguono solo le regole imposte dal mercato e sono soggetti alla concorrenza e nel caso della televisione al mantenimento di un’audience elevata, possono uccidere la mente del telespettatore senza impietosirsi.
Se tette e culi sono necessari al raggiungimento dello scopo mediatico a discapito di tutte le conseguenze deleterie, se labbra carnose, cosciali e reggiseni suadenti possono erotizzare qualsiasi leccornia ed altri oggetti propagandati, allora queste immagini verranno diffuse senza alcuno scrupolo -
Nel momento in cui abbiamo enfatizzato la merce, abbiamo ucciso l'uomo, abbiamo stravolto l'anima, questa è stata la rivoluzione più grande e più deleteria della storia. Tutto ha un prezzo, persino molti pseudo contatti con l'aldilà, medium che intascano un mare di soldi. La chiesa aveva realizzato la fabbrica delle indulgenze. Comunque voglio tornare al suo dolore di mamma, al suo dolore che va accolto, che va accarezzato ed amato. La sua lettera deve aiutarci a capire i valori della vita, il senso del rispetto che oggi è messo sotto i piedi, quanto siano preziosi gli abbracci ed i sorrisi, piuttosto che panettoni ed altro. Solo chi ha perso la cosa più rara e preziosa può capire ed insegnare a questa umanità stanca ed insulsa il senso più intimo delle realtà.
Riporto un frammento dedicato a mio padre:
Quello che mi conforta e che posso ancora coltivare il tuo ricordo, che io possa amarti e vezzeggiarti tra le immagini del tramonto, li ti rispolvererò dal buio ungendoti di sole, da quelle scorie di niente che si sono incollate al tuo corpo, e ti vedo tra la brezza di mare e l'incanto dei sogni.
Milazzo 25/03/05
Ho provato un contatto per lei, c'è una incongruenza, la parola Mimma è una abbreviativo di Domenica, ma dalle mieparti e non dalle sue, mia moglie si chiama Mimma. Prenda il contatto senza attribuire molta importanza. Non sono certo della registrazione.
Clicchi su:
Voci metafoniche: I lupi fanno bua se muori tu... Che c'è mia mamma... il mare soffia vecchie tazze... volo sempre da Mimma, a te voglio... mamma.
E' interessante che la frase minima sulla modulazione di frequenza su di un file in inversione si correli sulle onde corte con la parola mamma.
C'è una frase che è molto poetica: ".... Il mare soffia vecchie tazze...."
Con affetto sincero da Nicola
28 Dicembre 2006
Baci, Joelle
28 Dicembre 2006
Contatti metafonici del 28 sulle onde corte Stazioni straniere
Provo a chiamare Riccardo ma non si presenta Giungono voci inaspettate.
Il contatto si riferisce a Fabio, stavo per cancellarlo quando mi ricordo che avevo ricevuto una e mail riguardo Fabio se vuoi leggera puoi cercarla nella pagina o cliccare su: 21 Dicembre 2006
La sua presunta voce metafonica dice: Fabio a tutti i miei
Secondo contatto non si presenta Riccardo.
Voce metafonica: Pensi cultura sull'aldilà... A Mimma le cose chi può sapere i libri? Ma se lo vuoi passere Cristo... Anna...
Come vedete le voci rispondono a me e poi si riferiscono nuovamente a Mimma, non saprei se a mia moglie o a chi.... Ritorna il nome Anna.
Il Terzo contatto prevalentemente in siciliano è molto curioso, nonché interessante per diverse ragioni si rivolge ad una persona che per motivi di privay non posso nominare, lo capisco dalla città che nomina e c'è un motivo preciso e circostanziato. Io tra l'altro abito in provincia di Messina. Tortorici il paese di Santina è in provincia di Messina. Ero su stazioni straniere, non si spiega il siciliano.
La voce dice: Scuta ed io vegnu a Messina... ( Scuta in siciliano significa ascolta, Io in siciliano si pronuncia Iò. Vegnu significa vengo). Mia Santinella quì... Santina ti guarda, Santina qui a Messina.
Per ascoltare clicca su:
Voce metafonica: Scuta e iò vegnu a Messina... Mia Santinella quì... Santina ti guarda, Santina qui a Messina.
Saluti a tutti da Nicola
28 Dicembre 2006
Caro Nicola, non ti dico che emozione ho provato quando stamani aprendo il sito ho visto che avevi pubblicato la mia mail, e grazie infinite perchè mi hai detto cose veramente toccanti.
Quando sono tornata dal lavoro ho riaperto il sito ed ho visto che hai voluto farmi un regalo tentando di contattare Denise.... credimi non so che parole usare per ringraziarti.
Ricambio con affetto, Nicola.
28 Dicembre 2006
Domanda alle voci. La metafonia dipende dalla strumentazione o dalla coscienza? ( è una domanda che avevo posto in precedenza).
Non mi ripeto nel formulare la stessa domanda, voglio solo misurare se c'è una coerenza semantica, se le voci dovessero contraddirsi vuol dire che le risposte sono dovute al caso. Mi sembra,però, di ottenere una coerenza straordinaria a dispetto degli scettici.
Registrazione del 28 dicembre tarda serata, 30 secondi sulle S.W. su stazioni straniere.
Voce metafonica: Nipote diretta coscienza, vedi Nicola
Sembra che sia mia zia a rispondermi.
Non c'è variabilità, ma c'è una costante che si mantiene nel tempo. Diretta coscienza vuol dire rapporto tra coscienza e coscienza durante la transcomunicazione strumentale . La Telepatia è il canale che permette alle due coscienze di comunicare, il pc è soltanto lo strumento. Fantastico l'incrocio con il messaggio di Joelle.
Riporto quanto avevo chiesto il 12 Ottobre 2006
E' interessante un secondo presunto contatto metafonico. Pongo una domanda:
Attraverso quale canale si comunica con le voci?
Risposta: Tendi Telepatia
La risposta oltre ad essere interconnessa sembra indicarci un canale mentale.
Clicca per ascoltare
Voce metafonica: Tendi Telepatia
20 Ottobre 2006
Messaggio metafonico di Joelle, mi sono limitato a rallentare: " Si comunica tener ne devi"
Clicca per ascoltare su:
Voce Metafonica: Si comunica tener ne devi telepatia
Ho isolato la parola telepatia rallentandola: Telepatia
Sempre il 12 Ottobre 2006
Avevo ricevuto: - la presunta voce di Santina, in maniera inaspettata, sono molto interessanti questi ritorni, per quanto possa essere coinvolto affettivamente dalla metafonia tendo a valutare con oggettività quanto ricevo. Mi sono fermato in questi giorni perchè sono stato molto impegnato con il lavoro, tuttavia ho avuto modo di riflettere in questo breve periodo di assenza dalla metafonia ed accettare l'incertezza di questa conoscenza, piuttosto che assumere una posizione unilaterale.
Clicca per ascoltare su
Voce metafonica: Il mio amico Nicola Santina sta qua
Questa voce è correlabile con l'ultimo contatto metafonico riportato sopra
Voce metafonica: Scuta e iò vegnu a Messina... Mia Santinella quì... Santina ti guarda, Santina qui a Messina.
Scuta in siciliano significa ascolta, Io in siciliano si pronuncia Iò. Vegnu significa vengo).
12 Ottobre 2006 "Santina sta quà" 28 Dicembre 2006 Santina qui a Messina"
In tempi diversi e su stazioni diverse, la presunta coscienza di Santina mantiene la stessa modalità comunicativa.
29 Dicembre 2006
Ho letto la mail di
Domenica... la capisco.. è come ti scrivevo l'altro
giorno... io so che Isa c'è, ma ogni tanto la mancanza,
quella fisica, è lacinante... allora mi fermo un attimo
e ripenso, metto tutte in fila, le coincidenze (per me
non son mai coincidenze!), i segni, i fatti accaduti, i
contatti... a volte, davvero, qualche episodio lo
dimentico.. allora, quando me ne accorgo, mi dico:
"Mamma, ma sono proprio tanti piccoli-grandi segni!"...
ecco... allora lì.. la forza torna, il sorriso anche e
RICOMINCIO con Isa Tsunami!
Percio' sono certa che anche Denise è li' che
aspetta che la sua mamma riparta... e sono certa che la
sua mamma RIPARTIRA'... Denise, come dice Dario, è solo
dall'altra parte del cammino... è solo nella stanza a
fianco.
Tra l'altro... Nicola
hai visto quante persone han bisogno di te...
Provaci... a dar loro un po' di speranza... so che per
te è una faticaccia, ma so che è anche una una
sensazione bellissima.. apre il cuore.
Un bacio grande, a te ed a tutti gli amici del Forum
Un abbraccio forte forte alla signora Carla
Io scrivo di notte,
rispondo di notte, faccio metafonia di notte o prima dell'alba, e
sai perchè? Perchè il giorno non ho il tempo nè di pensare, nè di
sostare un attimo a rilassarmi. Talvolta, scrivo nel sito di fretta,
faccio dei contatti di fretta, mi rammarico, vorrei avere più tempo
per me e penso che la mia vita voli tra le ali del tempo senza
alcuna pietà.
Quando riesco a rubare un po' di spazio,
prendo la moto e vado a Tortorici, percorro spesso la strada delle
montagne, li trovo me stesso, mi commuovo, riesco ad entrare
in risonanza con la natura. Vado pure in inverno con la moto.
Vivo
solo il riflesso dei miei ricordi, o di tracce scomparse della
storia. Quei monti mi commuovono, mi fermo e penso, penso con
nostalgia alle persone che ho tanto amato e non posso più
incontrare, penso agli anni che passano inesorabilmente che non mi
danno respiro, cerco di dare un senso alla vita che non riesco a
dare quando prevale la fredda ragione che mi distacca dai sogni,
quando i pensieri, le ricerche dei fisici, dei grandi
matematici mi riportano alla pura causalità della vita,
all'inesistenza dell'anima. Allora sento il peso del piombo sulla
mia pancia e faccio tempio dei ricordi, sui quali nessun scettico
può metterci un dito. Ma la dimensione poetica mi salva,
faccio poi scorrere come il vento ogni sensazione tra le mie
dita, mi annego in quella immensità, come direbbe il Leopardi,
che passa tra gli occhi.

Poi quando giungo a Tortorici penso a Francesca, a Santina, a
Concettina Elena, ora penso anche ad Isa. Mi chiedo cosa mi stia
succedendo, mi sto illudendo? E se fosse tutto vero, sarebbe
fantastico, sarei sceso nell'Ade come Orfeo, prendendo per mano i
tanti volti visitati con la metafonia, senza voltarmi indietro
o guardarli. Sono volti che si confondono col
vento, con gli spazi che si aprono e poi si chiudono. Poi il sole, le nuvole sui tetti
dei monti fanno la loro parte, la luce che filtra e macchia chiazze
di pietre, in inverno di neve, in primavera di fiori, mi assolve. Li
costruisco un dio tutto mio, parte della mia coscienza che si
proietta altrove, un dio minore inventato come un paradiso sognato,
che mi travolge, che m'incanta. Poi questo dio vola via, si dissolve
insieme ai pensieri, e sento solo il vento sulla mia pelle, il vento
che porta via le mie visioni immaginarie, il canto più bello assolto
nell'infinito.
Ora è mattina e so che sono già di fretta e fra poco dovrò
concludere questi miei pensieri.
Mi resta qualche buccia da raccontare o forse niente, oramai il sole ha rubato la notte.
Baci Nicola
29 Dicembre 2006
Sig.Nicola,
non sa la gioia che mi ha dato, sto piangendo in questo momento perchè davvero
avevo bisogno di questo, non ho ancora avuto modo di ascoltare la voce perchè
qui al lavoro abbiamo dei blocchi al computer, non vedo l'ora di uscire da qui e
se davvero fosse la sua affronterei il resto che mi rimane da vivere con più
forza perchè so che lui c'è la ringrazio Sig. Nicola, La ringrazio infinitamente
Manuela.
Grazie della sua risposta, la saluto con affetto,
Nicola
29 Dicembre 2006
Buongiorno sig.
Schepis,
ho letto il suo sito sulla metafonia(a dire il vero ho dato un occhiata a
qualche articolo e basta). ma è tutto vero? scusi il mio scetticismo, ma stando
al comitato del CICAP, non esiste nulla di paranormale fino ad'ora, tutt'al più
vi sono alcuni casi ancora non del tutto risolti. Beh, nel senso: non credo che
loro ce l'abbiano con chi pratica metafonia e affini, cercano solo di dimostrare
la verità. Finora un esperto(non ricordo il nome) ha affermato che
potrebbe trattarsi di interferenze, insomma ha smontato ogni possibile tesi su
presunte voci, soprattutto per il fatto che molte persone che praticano
metafonia rifiutano di fare esperimenti controllati (anche se ho letto che per
esempio gli esperimenti di Marcello Bacci sono stati verificati da esperti e che
c'era anche la BBC a registrare, quindi sembra ci sia una contraddizione con
quello che dice il cicap....mah!). a me piacerebbe crederci, ma sembra un
po troppo bello per essere cosi....insomma, è anche un periodo in cui sono in
mezza crisi esistenziale, anche leggendo il darwinismo in biologia... mi auguro
che possa rispondermicordiali saluti e auguri di buon natale e buon anno
Pietro
Caro Pietro,
io la penso
in un certo modo come lei, mi creda... Io ho sottoposto e sottopongo la metafonia
ai dovuti controlli, mi confronto con esperti in telecomunicazioni, con uomini
di scienza, io ho una visione completamente diversa sia dal CICAP che dalla
stramaggioranza dei metafonisti. Mi piacerebbe spiegarle le ragioni, ma in
questo momento non ho molto tempo.
Per quanto riguarda il problema delle interferenze, osservi le relazioni
significative, l'analisi strutturale delle voci, le relazioni incrociate, le
numerose ripetizioni dei nomi in tempi ristrettissimi di registrazione
prevalentemente sulle onde corte su stazioni straniere, i
cognomi personali, le risposte alle domande dell'interlocutore. Si chieda il
perchè: se tutto questo è soltanto il prodotto di
interferenze vuol dire che io sono l'uomo più fortunato della terra,
s'intende dalle origini dell'uomo, il che è impossibile. Non ho conosciuto
nessuno al mondo che abbia stravinto 500 e più volte una lotteria miliardaria.
Ma io quando giocavo nel periodo natalizio perdevo sempre. Solo questa
eventualità miracolosa della fortuna spiegherebbe il ritorno frequente dei nomi
e dei cognomi nella mia ricerca metafonica, nonché il parlare in siciliano, i
riferimenti precisi e circostanziati.
Non possiamo giocare con le interferenze rimodulandole a nostro piacimento, o tirare fuori le coincidenze per giustificare i nostri punti di vista. Quando un parametro scomodo mette in crisi un modello culturale sedimentato nella storia della scienza, bisogna andare avanti fino in fondo con coraggio, pensi al grande matematico Cantor, i suoi colleghi lo fecero ammalare, tanto si scagliarono contro senza pietà, solo perchè lui aveva compreso qualcosa che loro non capivano, ci sono voluti 30 anni per dimostrare che Cantor aveva ragione. Le riporto a proposito del paranormale quanto asserisce uno dei fisici più rinomati.
Per quanto
riguarda il Cicap io non ho alcun obbligo di sottopormi ai loro modelli culturali
rispettabilissimi ma non condivisi da me, posso scegliere
altri uomini di scienza. Tra l'altro lavoro con criteri di ricerca.
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Ecco quanto sostiene una delle menti fisiche più illuminate di questo nostro tempo. Paul Davies insegna scienze fisiche all'università di Adelaide in Australia Riporto quanto dice Paul Davies "Forse un giorno i fenomeni paranormali saranno una cosa normale, o forse si dimostrerà definitivamente che sono del tutto infondati. Comunque sia, la decisione dovrà basarsi su solidi criteri scientifici, e non essere semplicemente un rifiuto frettoloso di un pardgima scomodo".
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La invito a leggere un mio scritto:
Metafonia : ipotesi e verità.
C'è una frase di Jung che mi torna spesso in mente:
” Non vi sono leggi naturali assolute alla cui autorità appellarsi per sostenere i propri pregiudizi” G. Jung la sincronicità. Bollati Boringhieri pag 36
Comunque la comprendo, sono giuste e rispettabili le sue ragioni e le sono vicino, io non sostegno di avere nessuna verità nelle mani.
Cordiali saluti da
Nicola
31 Dicembre 2006
Carissimo dott. Schepis la ringrazio per aver tentato un contatto con Riccardo, ma loro non sempre possono essere presenti
quando li si chiama. E ringrazio la signora Marisa per avermi raccontato del sonno riparatore. Tutto puo' essere poiche' a volte lo spirito necessita di un riposo ristoratore.
Continuo a seguirvi con lo stesso interesse di sempre
e auguro a tutti voi un sereno e felice 2007
Con tanto affetto
Carla
Carla ho provato un contatto per te, c'è una coralità di voci che risponde. Credo che possa esserci tuo figlio. Tra l'altro ritorna Luca il figlio di alcuni amici, e mia zia Ester.
Procedura: Registrazione sulle SW stazioni straniere e sulla modulazione di frequenza con inversione del file.
Le voci dicono: Son Luca... Mi senti.... mi fa un favore forte a mamma.. Io dico mamma se hai premura... Voglio te... Ester la conosci.... Lui dice c'è l'amore continua da solo
Per ascoltare Clicca su:
Contatto metafonco: 31 Dicembre 2006
31 Dicembre 2006
Auguri, minuti come frammenti metafonici, o sogni appena pronunciati, come idee spezzate e ricucite, come volti che fuggono nel vento o pianti che s'incendiano nel sorriso, come nastri che si rotolano la notte e si dimenticano nel giorno, come la sensualità e la primavera, o l'autunno e i ricordi, come le malinconie e le voci del vento. Mi volto indietro ed ascolto il silenzio e la gioia, la futilità, l'ignoranza e la virtù e mi tocco gli anni nella pelle, nei ricordi, e guardo tra le radici del tramonto per ritrovare l'alba di un nuovo giorno.
Auguri a tutti da Nicola
31 Dicembre 2006
Un abbraccio grandissimo a tutti gli amici del forum... alle mamme un bacio...
a tutti l'augurio che questo nuovo anno ci porti tutta la grinta necessaria per
andare avanti insieme in questo bellissimo progetto di speranza che è la
metafonia.
Buon 2007!!!
Claudia
Ricambio, con tanto affetto, Nicola
Provo un contatto metafonico per te: registrazione sulle S.W. stazioni straniere
Nel file è come se parlasse mia madre e poi Isa.
Messaggio metafonico: Ma con Isa tu ti senti sempre con Nicola, sua madre li, ma cosa c'è di nuovo... Isa... Senti di una figlia...
Ti mando un bacio da Nicola, forse non dobbiamo avere sempre delle grandi aspettative, ma accontentarci, e anche gli eventuali insuccessi fanno parte della vita.
E' solo un tentativo di interpretare la voce, non è un mio pensiero. Spero che tu non sei ancora partita e possa leggerlo, ti auguro un mondo di bene.
Un bacio da Nicola
Forum
metafonia 2007