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                                                        Pagina 1

 

21.4. 2006

 

Dialoghi, confronti  e  corrispondenze seguiranno in questa pagina

Nicola Schepis

 

 

21.4. 2006


 

Egr. Dott. Schepis,
vorrei gentilmente chiederLe alcune informazioni.

Purtroppo ho perduto una persona a me molto cara in data 8 aprile 2006 ed in questi giorni che sono passati ho continuato a cercare intorno a me delle immagini o dei suoni che mi facessero pensare ad un possibile contatto, senza però trovare nulla.

Poichè trovo molto interessanti (ho letto qualche stralcio di "afterlife book" di Victor Zammit) le teorie sulla metafonia (e molto bello il Suo sito) e poichè non voglio rassegnarmi di aver perso per sempre la possibilità di stabilire un contatto con questa persona, Le chiedo gentilmente come potrei fare qualche tentativo al riguardo.

Sono un ingegnere elettrico con la passione per i computer quindi se volesse darmi anche qualche consiglio "tecnologico" forse potrei anch'io nel mio piccolo tentare di stabilire un "contatto".

La ringrazio in anticipo per il tempo dedicatomi
e le porgo Distinti Saluti.


Ing... M.

 

                            

Ing... M.

Non mi divulgo sugli aspetti teoretici troverà tutto sul mio sito,

Con Adobe Audition

può ben filtrare e rallentare i file che si presentano molto veloci nella ritmizzazione delle voci.

Le suggerisco di registrare sulle onde corte, su stazioni straniere.

Può porre delle domande con il suo pensiero e successivamente analizzare scandagliando il file, filtrandolo ed eventualmente rallentandolo, ma non troppo, per evitare delle distorsioni.

Con la sua esperienza e conoscenza scientifica potrebbe aiutarci nella ricerca.

Dott. Nicolò Schepis

22.4. 2006

 

Ciao Silvia, rispondo volentieri alla tua domanda, anche se in realtà non ho molto da aggiungere rispetto a quanto ho riportato nella precedente e-mail. Ho solamente chiesto ai tuoi cari se avessero un messaggio per te e la risposta è stata istantanea, perchè una voce maschile ha detto "Bellissima". poi ho provato un ulteriore contatto ed è venuto fuori il resto. Tuttavia credo che sia possibile provare a porgere delle domande specifiche, anche se la mia brevissima esperienza da metafonista mi ha insegnato che i messaggi che arrivano sono spesso quelli più  inaspettati... Avrai sicuramente letto sul forum del messaggio incredibile ed emozionante che ho ricevuto, dove una voce femminile afferma "Maria di Fatima"!

Sono Maria di Fatima

Nel corso di altri contatti ho ricevuto tanti altri nomi di persone che non conosco, in maniera del tutto inaspettata. Comunque puoi chiedere tranquillamente il mio indirizzo e-mail al dott. Schepis, così, quando ho qualche attimo di tempo libero dallo studio, proviamo a fare qualche domanda specifica. A parte tutto comunque ritengo che la conferma che cercavi l'hai avuta, perchè una voce femminile afferma: "ho dato il diritto esclusivo di parlarvi di qui", ed io credo che quel luogo sia un posto dove c'è tanta pace... Un saluto grandissimo, e ti prego di darmi del tu ...

Cettina
 

Cettina

 

 

22.4. 2006

 

Ciao Nicola,

noto con piacere che il forum ha conquistato un nuovo amico... Poi non mi hai dato un parere sulle registrazioni che ho fatto per Silvia, anche se ho scoperto che sbagliamo a chiamarla: si chiama Silva, ma probabilmente non ha detto niente per delicatezza... puoi darle tranquilamente il mio indirizzo e-mail, così ci sentiamo privatamente e provo a farle un contatto con le domande che mi pone. un saluto Cettina.
 

Cettina

 

 

22.4. 2006

 

Ho ricevuto una e- mail da una persona G., non scrivo il nome, poiché mi ha comunicato che vuole una corrispondenza riservata, anche se i contenuti della sua e mail non sono personali.
Vorrei specificare che la sua e - mail è molto interessante, perché, guarda caso, mi ripropone temi percorsi da me da anni, mi pone dinanzi alle mie domande, alle mie incertezze. Tra l'altro, la persona è agnostica come me, molto razionale e profonda nelle sue analisi.
Purtroppo, non sono riuscito a risponderle, perché tutte le volte che le invio una e mail mi ritorna indietro. Dopo diverse volte ci ho rinunciato.

Vorrei chiederle se eventualmente ha un'altra e mail, da inviarmi,

Spero che osservi il forum.
La saluto cordialmente Nicola.

 

Nicola Schepis

 

 

22.4. 2006

 

 

Rispondo alla Signora Silva a proprosito dei messaggi metafonici.

E' un'aggiunta a quanto le avevo detto precedentemente.  Le racconto questa breve storia, per farle capire un po' di più riguardo ai messaggi metafonici.

Avevo provato diverse volte a contattare mia zia Carmela, non ho ricevuto alcun messaggio, niente direttamente, registrai un giorno una voce che mi diceva: -" Sapessi come era ridotta Carmela, l'avessi vista."
In effetti, era morta di tubercolosi a 19 anni, poco prima di sostenere gli esami di maturità magistrale e sua sorella Concettina morì poco dopo, ebbi la conferma perché chiesi notizie a l'ultima zia vivente.

Continuai ad insistere con i messaggi, ma non giunse niente per tanto tempo.

Una domenica inontrai due carissime mie amiche, e parlando di metafonia uscì fuori la seguente domanda. Perché ti giunge sempre la voce di tua zia Concettina e non quella di tua zia Carmela?

Le riposi dicendo  che non riuscivo a capire perchè.

La sera successiva mi giunse la voce di zia Carmela ( guarda caso che strana coincidenza)  in maniera  chiara precisa e forte.

Zia Carmela morì all'età di 19 anni di tubercolosi, non ha potuto conseguire gli esami di diploma magistrale, mancava così poco, che beffa la vita. Dopo essersi ammalata in maniera irreversibile fu piantata dal suo fidanzato, per paura del contagio.  La seconda guerra mondiale non era ancora finita. Riuscì, però, a far diplomare le sue amiche, era molto intelligente.  

Una domenica incntrai due carissime mie amiche, e parlando di metafonia uscì fuori la seguente domanda. Perché ti giunge sempre la voce di tua zia Concettina e non quella di tua zia Carmela?

Dissi è qualcosa che non riesco a capire.

La sera successiva mi giunse la voce di zia Carmela ( guarda caso che strana coincidenza)  in maniera  chiara precisa e forte.

Zia Carmela morì all'età di 19 anni, non ha potuto conseguire gli esami di diploma magistrale, la seconda guerra mondiale non era ancora finita.

I Voce :"Nicola qui Carmela." ( sulle onde corte)

Guarda caso, posiziono  in  seguito  un  registratore digitale  sulla tomba  dove è seppellita mia zia Carmela, registro per  35 secondi,  si sente la voce Carmela.

Per ascoltare clicca su

 

II Voce -  Registrazione al cimitero:  "Carmela ( voce d'ambiente)

 

 

Una breve appendice

Prova a leggere; cliccando si aprono le pagina:

Perchè Elena e non Concettina

 

Sara poi ti viene quì

 

 La Fanciulla di Tortorici

 

Storia di A.

 


 

Nicola Schepis

 

22.4. 2006

 

Antonella ( la metafonista)  mi ha inviato dei contatti metafonici, ricevendo  la  presunta voce  di  mia mamma.  E' sorprendente, i  riferimenti  sono molto precisi.

Tuttavia in metafonia non è sempre così. Non dico di cosa si tratta, perchè i contenuti sono abbastanza personali.

Comunque devo ringraziare Antonella per il tempo che mi ha dedicato.

Nicola Schepis

 

 

22.4. 2006

 

Si può fare metafonia con la poesia? Con la dimensione poetica dell'animo? Forse l'anima vibra tra le parole e la musica.

Sembra che mia  zia Concettina Elena  risponda ad un mio messaggio poetico.

Messaggio metafoncio del  22.4.2006

Per ascoltare clicca su

Tua zia Elena hai!

 

Solo voce  metafonica rallentata:Tua zia Elena hai (rallentata)

Chi è zia Concettina Elena?

Clicca per ascoltare su :

Concettina

e su

Posso dirvi esisto ancora

 

 

 

Da Nicola a Concettina Elena Mancari

 

 

23.4. 2006


Ciao Nicola,

ho appena visitato il tuo sito, nonostante sia notte fonda...

Ho ascoltato il file metafonico relativo al contatto con tua zia Elena ed è molto bello vedere come la sua risposta sia correlata a quanto tu pensi e senti...

A me ancora non è capitato di avere delle risposte congruenti con le mie richieste!

Come hai potuto notare mi giungono nomi e voci di persone che non conosco, ma spero che continuando a stabilire dei contatti riuscirò anch'io ad ottenere delle conferme dai miei cari... vorrei solo avere più tempo da dedicare alla metafonia, ma nel frattempo continuerò a contribuire alla ricerca con le mie (purtroppo!) sporadiche registrazioni...

Un saluto, Cettina.
 

 

                            

Cettina

Nella metafonia avvengono delle interazioni profonde con  l'inconscio, Talvolta i nostri desideri più profondi si traducono in domande,  ma ancor prima di determinare una pulsione cosciente sono già presenti in noi. Non sappiamo dove inizia e finisce l'inconscio. Così qualcosa mi spinge ad incontrarmi con mia zia Concettina, è un'interazione psicologica soffusa, direi invisbile che risale a tanto tempo fa, molto prima della metafonia:  

leggi

 Perchè Elena e non Concettina.

I tuoi messaggi sono molto  interessanti, ricordi quando hai  ricevuto il mio nome e cognome  inaspettato?

Ascolta

Voce  ricevuta da Cettina.

Voce:  Nicola Schepis

Puoi notare che non è casuale, io tempo fa ricevetti il mio nome e cognome.  Dopo aver chiesto a mio padre di dire il mio nome e cognome in un contatto metafonico: una presunta voce  ripete il mio nome e cognome: A dir poco è meraviglioso  che lo stesso evento sia sia ripetuto, attraverso un'altra persona.

Ascolta

Voce ricevuta da Me.

Voce: Nicola Schepis

 

23.4. 2006

 

Carissimo Dott. Nicola Schepis,

ho provato un paio di giorni fa a mettermi in contatto con mia nonna. Per effettuare un primo tentativo ho deciso di non utilizzare una radio ma bensì di effettuare una registrazione ambientale introducendo un rumore di fondo. Dunque, se non ricordo male, bisogna fare in modo di creare un rumore di fondo che imiti una portante, di modo tale che modulando la stessa queste voci possano comunicare con noi.
Ho scelto la strada della registrazione ambientale perchè il mio orecchio non è abituato a captare queste forme di comunicazione e quindi ritengo che sia più semplice da parte mia percepire una qualche variazione su un rumore di fondo costante piuttosto che su una modulazione radio.
Passo a descrivere la mia esperienza: ho effettuanto una registrazione direttamente dal PC, collegando il microfono ho acceso il registratore di suoni di Windows (so che è un po' rozza come prova però mi serve per capire il funzionamento, poi perfezionerò). Dopo avere attivato il registratore ho creato un fruscio continuo nel sottofondo ed ho posto la domanda ad alta voce.
Ho chiesto a mia nonna di dire il suo nome, ho lasciato 30 sec. di tempo per la risposta e le ho chiesto se aveva messaggi per suo figlio (mio padre).
Bene, armato di sano scetticismo ho riascoltato la registrazione, e ovviamente non ho sentito nulla. Poi mi sono ricordato che alle volte queste entità posso comunicare ad una velocità molto elevata (e qui credo che sia da porsi una domanda sulla concezione del tempo vista da noi e da loro), quindi ho deciso di rallentare la registrazione.
E qui è arrivata la sorpresa! Io pensavo, avendo ascoltato le sue registrazioni, che mia nonna mi avrebbe detto il nome e cognome, ma così non è stato. Mia nonna si chiamava Aurora M., quello che ho potutto sentire è stato solo Aurora.
Purtroppo qui è entrato in campo il mio scetticismo e ho notato che riascoltando la registrazione il nome Aurora non corrispondeva ad un momento di "vuoto" nella registrazione, ma bensì al momento in cui io ponevo la domanda.
Io ho testualmente chiesto: " Nonna, Se Ci Sei, puoi dire il tuo nome?"
Se ci fa caso ho evidenziato le iniziali della frase Se Ci Sei, perchè proprio in quel momento ho individuato la risposta datami come Au-ro-Ra. La dizione era molto spirata, cioè si sentiva [Au] come come se stesse espirando, stessa cosa per il resto della parola.
A questo punto il mio scetticismo ha avuto totalmente sopravvento ed ho deciso che quello che avevo ascoltato era stato quasi sicuramente una sorta di allucinazione uditiva, ovvero ho sentito quello che volevo sentire.
Solo oggi ho pensato che potevo inviare la registrazione a lei che è estraneo ai miei sentimenti e che avrebbe potuto dare una valutazione oggettiva sulla mia prima esperienza, però purtroppo preso dallo sconforto ho cancellato la mia prima registrazione.
Cercherò di rimettermi in contatto anche oggi e se ottengo qualche risultato provvederò a farlo ascoltare anche a lei, sempre se è daccordo a concedermi un po' di tempo per valutare il mio lavoro.
La ringrazio di nuovo per l'attenzione che continua ad accordarmi e spero di ottenere qualche risultato soddisfacente prima o poi.
I miei più cordiali saluti.
Giovanni

 

Giovanni

Condivido pienamente la sua procedura ed il suo sano scetticismo. Sarebbe interessante l'analisi delle formanti di Gullà per evidenziare le cosiddette anomalie delle tipologie differenziali.

Però, quando il livello di approssimazione  delle voci è alto, credo che si possa accettare la sperimentazione con una certa serenità. E' necessario  confrontare i file metafonici con persone che hanno un orecchio acustico allenato. 

Le suggerisco di utilizzare un programma miglore, e magari un microfono  professionale.

Nicola Schepis

 

 

 

24.4. 2006

 

E' sempre grande e vivo l'interesse verso il tuo sito!

Anche se non ci siamo più sentiti,io ti seguo sempre e non passa giorno  senza che non mi aggiorni sui progressi che giorno dopo giorno ottieni;

Sai che mi piacerebbe tanto partecipare,ma sono emotivamente impossibilitata e tu sai perchè!

Mi piacerebbe avere l'indirizzo e-mail di Cettina ed anche di Antonella,se per te o per loro non è un problema.

Non sono intervenuta prima sulla meta-video-scrittura di Cettina, mi piacerebbe sapere qualcosa di più sull'argomento da lei trattato in quel contesto.

 

Se lei vuole,ne possiamo parlare, puoi anche darle il numero di telefono.

 

Ti ringrazio,per quello che fai e per il prezioso tempo che ci dedichi.

un abbraccio Sara. 

 

 

Sara

 

Aspetto una loro risposta.

Per quanto riguarda la Meta-video-scrittura.

Cettina sta proseguendo la mia ricerca.

Nicola Schepis

 

24.4. 2006

 

Ho perso mia figlia di 24 anni pochi mesi orsono.

 

Nel  consultare il suo sito ho trovato interessante  l'attivita' di metafonia, di cui pero' non conosco assulutamente nulla.

 

Vorrebbe essere cosi' dispobile da spiegarmi  come fare per utilizzare un tale sistema  e consentirmi, cosi', di trovare  un aiuto alla immaginabile situazione in cui la siamo  io e mia moglie, per la perdita di nostra  figlia  .

 

Deve tener conto che non sono un esperto di fonia ne di p.c.  di cui conosco le sole tecniche necessarie per l'attivita' di Ufficio.

 

Grato per quanto vorra' fare

 

 

Enrico
 
  

Enrico

 

 

Mi dispiace moltissimo, non ho parole.

Per quanto riguarda come registrare mi spiego subito:

 Occorre prima farsi spiegare da un amico o un tecnico  le funzioni e l'uso dei  programmi audio.

Le suggerisco  Adobe Audition. 1.5

Deve solo apprendere alcune funzioni necessarie:

Uso delle funzioni:

registrare;

filtrare; 

Ridurre il rumore -  Noise Reduction - 

rallentare.

Non sono funzioni  complesse, ma occorre qualcuno che le insegni ad usarle. Questo suggerimento vale un po' per tutti.

Successivamente potrò spiegarle come fare metafonia e tutte le procedure conseguenti.

Nicola Schepis

25.4. 2006

 

Caro Nicola,
                  Sono sintetiche riflessioni sull'interpretazione del fenomeno e per confrontarci continuamente in modo proficuo.
 Un  abbraccio....Mario

...................................................................................................

Clicca per leggere  su

Lettera aperta agli amici del forum



 

Mario Zampardi

 

 

Grazie Mario del tuo prezioso contributo, ringrazio, anche,  tutti i  partecipanti del forum.

Nicola Schepis

25.4. 2006

 

 

Gentilissimo prof. Schepis,
ho letto sul sito le ricerche da lei compiute, il fatto dei suoi genitori e
dei genitori di Luca...toccante, davvero.
Io sono un ragazzo da sempre appassionato di paranormale e mi piacerebbe
davvero tanto potermi addentrare nell'universo della psicofonia.
Mi piacerebbe imparare a carpire ed ascoltare gli EVP, ma vorrei sapere da lei se ci possono essere dei rischi di contatti con entità maligne... grazie  infinite, Marco.

 

Marco

 

 

La ringrazio di cuore,
Intanto non siamo in grado di stabilire la provenienza delle voci metafoniche, diciamo che siano il prodotto di un evento psichico. Non sappiamo se si tratta di una psiche vivente o disincarnata, o addirittura un processo psicologico di tipo metafisico, tipo la questione omerica al posto di Omero. Qual cosa che in qualche modo significa, si inscrive senza lasciare traccia, ciò che riceviamo è, davvero, un mistero.
Comunque, credo che non dobbiamo farci influenzare da credenze popolari e preclusioni religiose. Molte delle cosiddette entità maligne non sono altro che dispercezioni e forme allucinatorie di origine patologica. In passato non avendo gli strumenti per spiegare questa fenomenologia dissociativa della mente, si sono date delle interpretazioni religiose di tipo oscurantistico, che servivano al potere della chiesa per piegare le masse alla loro volontà inquisitoria, non dimentichiamoci della Santa Inquisizione.

Nicola Schepis

 

 


 

25.4. 2006

 

Ciao Nicola,
confermo l'affermazione del dott. Zampardi, la signora Alvisi si riferiva propio a un effetto "differente" della scala sulle frequenze corte, ho 2 libri della signora alvisi "le voci dei viventi di ieri" e "dimensione radiosa", e nel 1 in particolare si nomina la affermazione del dott.  Zampardi
Saluti Patrizio

 

Patrizio

 

 

Grazie Patrizio,

a tal proposito voglio riportare quanto diceva  il grande matematico Rieman che ideò la geometria non euclidea.

Riporto un passo tratto da La Scienza 14: - Numeri, figure, logica e intelligenza artificiale pagina 320 . Edizione la Biblioteca di Repubblica.
 

"Dopo aver accennato alla possibilità di studiare le varietà continue in maniera indipendente dalla metrica, con considerazioni topologiche, Rieman presentava il concetto di varietà unidimensionale, come per esempio una linea, a partire dalla quale si potevano generare successivamente varietà a due, tre,....n dimensioni. Individuato un punto di una varietà n-dimensionale mediante n variabili X1, X2,...,Xn, Rieman affrontava il problema della determinazione dei rapporti metrici possibili su una tale varietà, nell'ipotesi che una linea possieda una lunghezza indipendentemente dalla sua posizione sulla varietà".
 

Possiamo ipotizzare una scala di grandezze dimensionali, nel nostro caso per linea intendiamo una variabile metafonica, cioè un'estensione che sia indipendente dalla sua posizione sulla varietà, che possa inscriversi in una topologia multidimensionale. In questo  caso per scala supponiamo una riduzione di stato della voce metafonica, presupponiamo, inoltre, una matrice immaginaria. Ipotizziamo una   variabile metafonica che esista indipendentemente dagli spazi fisici dimensionali, e si muova in spazi virtuali, come un'olografia fuori dal tempo. "... nell'ipotesi che una linea possieda una lunghezza indipendentemente dalla sua posizione sulla varietà".
 
Scusi la mia digressione,capisco che centra poco con il vostro discorso, mi sono mosso metaforicamente su di un altro piano.  Sono partito dalla scala sulle frequenze corte, ed ho considerato una scala immaginaria: una grandezza  indipendente da spazi dimensionali. Per immaginario non intendo riferirmi al concetto di  fantastico, ma a tutto ciò che non è possibile supporre con la  mente, sia sul piano della percezione che  su quello della cognizione.

È un'ipotesi.
 

con affetto Nicola
 

25.4. 2006

 

IL dott. Mario Zampardi ci riporta un'esperienza  metafonica davvero singolare

Leggi :

Quando i sogni e le voci s'incontrano

 

 

Grazie Mario per il tuo contributo, sia culturale che esperenziale. 

Nicola Schepis

 

 

25.4. 2006

 

Ho qualcosa da raccontarvi

Clicca su

Coincidenza e casualità

Nicola Schepis

 

 

25.4. 2006

 

Ciao Nicola,

ho appena visitato il tuo sito ed ho letto le numerose e-mail che ti sono pervenute... Vorrei dedicare un saluto a Silva, con la quale ho avuto modo di comunicare via e-mail, ed alla signora Sara.

Ti autorizzo a darle il mio indirizzo di posta elettronica, poiché per me è un piacere scambiare qualche parola anche con lei... Ovviamente nei ritagli di tempo che riesco a sottrarre allo studio!

Spero di finire al più presto, in modo da poter dedicare qualche spazio in più alla metafonia...

Un saluto anche al dott. Zampardi, di cui ho letto con grande interesse la lettera dedicata a tutti gli assidui partecipanti al forum.

Non posso che condividere le sue opinioni, anche perchè cerco ancora di capire chi siano le persone che si sono "manifestate" nei miei contatti, nella speranza di ottenere (magari!) un nuovo messaggio da parte Loro per trovare una spiegazione...

Ritengo che il confronto tra noi sperimentatori sia assolutamente indispensabile,soprattutto per evitare le interpretazioni soggettive, e questo è uno dei motivi per cui chiedo spesso conferma a te circa i messaggi  metafonici che ricevo. un grosso abbraccio.

Cettina
 

 

 

 

Cettina

 

Grazie Cettina per il tuo contributo, sia culturale che per la tua sperimentazione che mette a disposizione degli altri.

Nicola Schepis

 

 

26.4. 2006

 

Caro Nicola,
riguardo al fatto della foto che illustri sul forum, non si tratta di errore della macchina fotografica o della messa a fuoco, ma è un fenomeno che ho già riscontrato navigando nel web. Quello della sovrapposizione di visi.
Appena riesco a ritrovare il sito che ne parla, con le immagini molto simili alla tua, te lo mando...
 
Ciao,
 Joelle
 
 

 

Joelle

 

 

Io penso che sia un effetto della mia macchina fotografica, comunque mi farebbe piacere se tu mi descrivessi meglio questo fenomeno,  te ne sarei grato. 

Ti ringrazio sei sempre gentile.

Appendice ai lettori

Joelle si riferisce ad una mia foto inserita nel forum, se non hai visto prima l'immagine  clicca su

Coincidenza e casualità  

Con affetto Nicola

 

 


 

27.4. 2006

 

           Ciao Nicola,
                  ho appena esaminato attentamente le foto
che mi hai inviato. Io non sono un tecnico e, per il momento, non penso
si possa escludere un qualche artificio tecnico.

Ma..osservandole..ho notato che i volti che si sovrappongono sono..si..gli stessi ma..spostati di circa 45° chi verso il basso, con un movimento di flessione anteriore e chi leggermente di lato..come se si trattasse di due fotogrammi in successione. E' come se l'immagine "riproducesse" i movimenti subito dopo lo scatto. Ne riparleremo.
                                                                                                                    
Mario






 

Ciao





 

Mario Zampardi

 

 

Proprio per questo motivo avevo  scritto nell'articolo scherzosamente le seguenti parole: Immaginate che sia una clonazione metafisica, l'anima che si stacca dal volto e si copia. Sicuramente, è semplicemente un gioco di parole, da una aberrazione fotografica può saltare fuori un percorso stupefacente.

Mi  è piaciuto l'effetto, per questo motivo ho inserito l'immagine.

Condivido quanto tu dici.

Nicola

27.4. 2006

 

           
Prova a leggere ed Ascoltare:  Contatto

Clicca su:

Presunta voce di Maria Callas







 

Nicola

28.4. 2006

 

Ho ricevuto diverse e mail, vi risponderò presto. Fra poco devo andare a Lavorare,cioè a svolgere la mia professione di pedagogista.

Una proposta...

 Avete sentito  il file Contatto con la presunta voce della Callas che risponde alla mia domanda? 

Una domanda un po' insolita. 

Una richiesta per voi... Qualcuno può ricercare se la Callas alla fine di una  delle sue serate teatrali  ha vissuto un momento particolare di sconforto?

Grazie in anticipo per il vostro aiuto

Provate a riascoltare il file metafonico  che è stato rallentato e capirete il senso della mia richiesta.

Clicca su:

Presunta voce di Maria Callas

 

 

 

Grazie con affetto per tutti voi

Nicola Schepis

 

 

28.4. 2006

 

Oggetto: Ricerca Callas

Buongiorno Nicola,

ho pensato che l'unico modo per ringraziarti fosse quello di cogliere l'appello che hai fatto. Non ho trovato molto, anche perchè non ho molto tempo, ma se ti può aiutare ho scoperto 2 date importanti. Nel 1958 dopo il primo atto della Norma la Callas abbandona il palco, pare per un malore, poi nel 1965 con il tentativo di un ritorno alle scene; dapprima glorioso poi purtroppo il suo fisico già provato non regge. nell'esibizione a Parigi della Norma termina il II atto completamente sfinita e l'ultima scena viene annullata. era quello che cercavi? fammi sapere.

Un caro saluto Silva
 

 

Silva

 

 

Sono io che ringrazio te, credimi...

I contatti metafonici per te li ho fatti con il cuore. Hai dato un notevole contributo alla ricerca metafonica.
Il messaggio meta della presunta Callas dice:

E' stato deprimente stasera

Attraverso la tua ricerca viene fuori:  - Nel 1958 dopo il primo atto della Norma la Callas abbandona il palco, pare per un malore, poi nel 1965 con il tentativo di un ritorno alle scene; dapprima glorioso poi purtroppo il suo fisico già provato non regge. nell'esibizione a Parigi della Norma termina il II atto completamente sfinita e l'ultima scena viene annullata.

Non avevo minimamente immaginato questa risposta. Mi sarei aspettato di più Bellini, dimenticavo che il cd che avevo era quello della Callas. Ho pensato alla Callas soltanto dopo aver ricevuto il messaggio, ipotizzando una sua possibile insoddisfazione, ma era solo una supposizione non sapevo come comprovarla. Grazie a te, Silva, ho potuto confermare un'ipotesi metafonica molto importante, che contraddice quello che sostengono gli scettici: Che il messaggio risponde ad una aspettativa psicologica e niente di più. Per questo motivo è necessaria la ricerca.
 

Con affetto Nicola

 

28.4. 2006

 

Salve,
le scrivo perchè ho TROVATO il suo sito per caso.
Sono perplessa,nella mia vita ho studiato tantissimo,analizzando testi che potessero confermare o negare l'esistenza di una "vita" dopo la morte.
E' chiaro che considerare la morte come l'anticamera del nulla, è devastante,ma essendo agnostica (e coerente) non potrei aggrapparmi alla fede, solo per esorcizzare l'angoscia del trapasso.
Se nulla esistesse, ciò implicherebbe non la coscienza del nulla,(in quanto ciò significherebbe esistere in qualche modo e in qualche luogo) ma l'azzeramento totale di tutto quello che è stato sentito,concepito e provato.
Brrr!!!
Purtroppo non ho trovato niente di veramente convincente,solo opinioni personali,(per quanto affascinanti) che sostengono teorie che si oppongono e si annullano reciprocamente.
Per ogni domanda, un milione di probabili risposte,per ogni punto di partenza infinite vie.
La ragione induce a credere che non esista nulla e che magari le sensazioni affermanti presenze ultraterrene,altro non siano che suggestioni o paure.
Lei a questo punto dirà: qual'è il punto?
POTREBBE AIUTARMI?
Vorrei solo una prova, un indizio, è tutto così incredilmente complesso.
Cordiali saluti e scusi il disturbo.

Da cosa devo cominciare?
E come non cadere nelle trappole del pragmatismo e /o della superstizione?
Come posso rivolgere una domanda a mio padre deceduto?
saluti e scusi questa mia incursione nella sua vita?

Saluti

Giorgia


 

Giorgia

Cara Giorgia,

mi creda, quante volte ho tentato di inviarle  delle e mai, mi sono tornate sempre indietro; incredibile. L'ultima è recentissima,anche questa è tornata indietro.

Le sembrerà strano, se le dico che nel mio sito troverà molte risposte? Provi a leggere:

Perchè Elena e non Concettina

 

Sara poi ti viene quì

 

 La Fanciulla di Tortorici

Nicola fai Musica   

Storia di A.

Posso dirvi esisto ancora

Tua zia Elena hai!

Presunta voce di Maria Callas

Sono solo alcuni esempi.

Credo che sia uno spunto per riflettere. Ciò non  spiega niente sull'aldilà, tuttavia ci propone un aldilà delle nostre conoscenze e i limiti della nostra coscienza.

Spero di sentirla presto, un saluto da Nicola.

 

 

 

 

 

 

 

28.4. 2006

 

Ciao Nicola scusa se scrivo ora ma sono stata fuori ,volevo, comunque, dirti che ho fatto notare  a Joelle la stessa cosa del sig.Zampardi lo spostamento dell'immagine,per vedere questi fenomeni su altri siti basta cliccare sul motore di ricerca foto paranormali. Vi saluto a
tutti Buon lavoro


 

Antonella La metafonista

 

 

28.4. 2006

 

Gentilissimo Dr. Nicolò Schepis,

 

le chiedo scusa per non aver visto la sua risposta al mio mail del 29/03/2006 h. 20.40, quel settore del suo sito, non l'avevo ancora esplorato tutto, ma soprattutto credevo che rispondesse direttamente al mio indirizzo.

 

Ritengo doveroso precisare che io sono un pensionato che da circa un anno mi interesso dei fenomeni metafonici e ad altre manifestazioni similari per capire quanto ce di vero.

 

Nel corso della mia attività lavorativa ho operato nel campo tecnico, in particolare in quello idraulico, elettrico e meccanico, per cui sono orientato e interessato a comprendere quale percorso tecnico procedurale entra in funzione, per creare sulle fettucce di plastica (nastri magnetici) ricoperte di ossido ferro, tracce magnetizzate, che a loro volta producono voci metafoniche di senso compiuto.

 

Ho già interpellato il Gruppo di Ricerca (GR) del Centro Studi Parapsicologici di Bologna (CSP), partendo dall'invito contenuto nel loro sito internet.

 

Il Direttore del G.R. mi ha gentilmente inviato delle nozioni fondamentali, sui fenomeni metafonici, in sintesi mi dice che:

 

 a. tutto il vasto complesso di voci metafoniche raccolto sino ad ora non costituisce prova di alcunché, tanto meno dell'aldilà;
 b. il fenomeno è molto vasto e merita attenzione;
 c. non può essere data una spiegazione esauriente per e-mail;
 d. una consigliera del CSP fa da 20 anni degli esperimenti di metafonia quasi ogni giorno ed è ancora piena di dubbi, non sulle voci, ma sulla loro interpretazione.

 

E' curioso osservare che il progresso scientifico e tecnologico ci fa vedere, in televisione, lo schianto di un frammento di una Cometa sulla superficie del pianeta Giove, poi difronte al fenomeno metafonico non si ha una risposta chiara, limpida ed inequivocabile di come si formano queste voci su una fettuccia di plastica!

 

Nel caso della mia esperienza, la scienza non mi ha dato una spiegazione tecnica di come si è potuta formare la traccia magnetica riproducente alcune frasi di senso compiuto e, non mi ha spiegato perché non si sono verificati problemi di sovrapposizione tra la traccia magnetica della "base" con la traccia magnetica metafonica, queste tracce sono entrambi riproducibili in ogni momento, basta capovolgere il nastro.

 

Ora termino per non annoiarla con la mia storia, la ringrazio per aver risposto ai miei quesiti e poiché mi dice che la metodologia del “nastro rovesciato” la conosce poco, mi permetto, perché possa esprimere il suo apprezzamento in merito alla già menzionata metodologia, di suggerirle di leggere i reperti contenuti nei files audio riportati nel sito dei Coniugi Virgilio e Danila Desideri, in particolare nella sezione " BASI E VERIFICHE " perché sono brevi, di facile ascolto e facilmente sottoponibili a prove di laboratorio.

 

Se i predetti reperti risulteranno interessanti, non mancherò di inviargli un reperto più capiente ma sicuramente con caratteristiche eccezionale!

 

Sarei interessato conoscere il suo commento di quanto sopra esposto.

 

Nel ringraziarla ancora porgo cordiali saluti

 

Giovanni
 

 

Giovanni

 

Caro signor Giovanni,

La ringrazio vivamente per il suo interesse scientifico, ciò che lei dice è quanto io sostengo, quanto io mi sconcerto dinanzi a qualcosa che mi lascia sempre sul filo del rasoio. Certamente, mi sono domandato anch'io tante volte, come mai con strumenti così elaborati che riescono a filtrare tutte le frequenze possibili e immaginabili, gli scenziati non ricevono niente che possa in qualche modo interessare la ricerca metafonica? Sicuramente, tutto questo è sconcertante. Quindi, se utilizziamo un parametro oggettivo secondo i criteri della scienza classica, non raggiungiamo alcun risultato. Probabilmente occorre un altro sistema concettuale, forse una relazione in cui il soggetto influenza l'oggetto in maniera irregolare. La fenomenologia delle voci non è più un fenomeno puramente tecnologico, ma qualcosa che interagisce attraverso la coscienza, qualcosa che sembra non dipendere dal livello tecnologico, anche se in un certo modo ne fa uso. Ci troviamo dinanzi ad una trascrizione di eventi che avvengono tramite il soggetto. Tutto questo è strano, perché se osserviamo la neurofisiologia del nostro encefalo non c'è niente che lascia presagire l'iscrizione di fenomeni metafisici. Nondimeno, a dispetto di ciò c'è qualcosa che produce questi effetti, effetti irregolari, non periodici, non ripetibili ne confondibili con la statistica. Ci troviamo dinanzi a delle sovrapposizioni di realtà diverse, che si iscrivono in sistemi banalissimi come le onde corte, un nastro del registratore, un pc. I sistemi che sembrano inseguire l'errore, l'addensamento di rumore, l'irregolarità di sovrapposizioni timbriche, determinano lo stabilirsi di un micro ordine. Io ricerco quest'ordine lo trovo nella semantica, nelle relazioni significative, nella ripetizione costante quasi ossessiva del mio nome, talvolta del mio cognome. IN un articolo sulla meta - video - scrittura  ho scritto che: -
Lo stesso Paul Davies nel suo libro il cosmo intelligente (Scienza Oscar Saggi Mondatori). Edizione del 2001, ristampa 2005 nella prefazione del libro ci dice: “Solo molto recentemente gli scienziati hanno iniziato a comprendere in che modo strutture complesse ed organizzate possono emergere da strutture amorfe e dal caos.”

Guardi che strano: due registrazioni diverse, ( una è la mia, l'altra   di una mia amica  metafonista)   in tempi diversi, producono il mio nome e cognome.

 

Registrazione personale

Dopo aver chiesto a mio padre di dire il mio nome e cognome in un contatto metafonico: una presunta voce  ripete il mio nome e cognome:

Voce: " Nicola Schepis"

...................................



Registrazione di Cettina

Si ascolta la voce metafonica:  Nicola Schepis

 

............................

 

Ecco quanto le avevo già scritto

 

Intanto la ringrazio per avermi scritto, mi scuso se ho tolto il suo cognome, lo faccio con tutti sempre per il rispetto della privacy. Per quanto riguarda i coniugi Desideri avendo pubblicato su Internet posso inserire per intero i loro nomi e cognomi. Arrivo al dunque.
Lei dice cosa ne penso del nastro rovesciato? Guardi, è un'esperienza che io conosco molto poco, semplicemente che in passato ho registrato una voce metafonica di un mio presunto genitore che nominava
mio figlio in siciliano e cioè Antoniu il nome Antonio in siciliano si pronuncia Antoniu. Semplicemente, che facendo scorrere all'inverso, non il nastro in questo caso poiché la registrazione si è effettuata al PC sulle onde corte, ma il file metafonico  la voce Antoniu si trasforma in Nicola. Nicola sono io, Antonio è mio figlio. La voce metafonica si rivolge a me ed a mio figlio. Io vi farò ascoltare la stessa voce nei due modi, registrandola una nel modo normale, l'altra nel modo inverso. Chi possiede un programma audio di tipo Cool edit può verificarlo, personalmente e cioè ascoltandolo nel modo normale e poi nel modo inverso; chi non lo ha, deve, invece, accontentarsi di sentire separatamente i due file metafonici.
Per quanto riguarda le analisi dei file metafonici, basta conoscere un tecnico specializzato nelle registrazioni dei file audiofonici.
Nicola

 

Clicca  per ascoltare la voce metafonica e il suo inverso.

Con il Cool Edit basta che clicchi solo su Antoniu, lo importi sul pic, se  poi dai il comando inverso ottieni Nicola

Antoniu

File  inverso Voce Nicola

Antonio è mio figlio, Nicola sono Io.

 

 

29.4. 2006

 

Mi farebbe piacere sapere da voi cosa ne pensate di questi ultimi accadimenti metafonici. Cosa condividete, cosa contestate.

Voglio farvi ascoltare un contatto metafonico di  alcuni anni fa dove la  presunta voce della bimba dice alla mamma:

Clicca  sul collegamento ipertestuale:

Voi avete pianto così

 

Ciao da Nicola

 

Nicola Schepis

 

 

29.4. 2006

 

Ciao Nicola, questa volta hai puntato proprio in alto... addirittura la Callas! sei incredibile... Ne approfitto per salutare Silva, che con la sua ricerca ha contribuito a dare una spiegazione del messaggio che hai ottenuto da quella grande artista... io però avrei un'altra spiegazione. parlano con mia mamma ho scoperto che la Callas è morta suicida, e così ho fatto una breve ricerca. riporto testualmente le parole dell'articolo: "Maria Callas morì nella notte fra il 15 e il 16 settembre del 1977, probabilmente suicida per ingestione di sonnifero, ma il medico parlò genericamente di collasso cardiocircolatorio; il corpo fu frettolosamente cremato e, rispettando le sue volontà, le ceneri furono disperse nel mar Egeo." potrebbe essere anche questa la sera tremenda a cui si riferisce il messaggio...
comunque vorrei raccontarti l'ultima mia esperienza metafonica. si è manifestato nuovamente Luca, nel corso di una registrazione che però non avevo avuto il tempo di analizzare bena... tuttavia avevo salvato un tratto del file nel quale mi sembrava di sentire: "a Luca scrivete" e ieri, per caso, l'ho ripescato e rallentato, scoprendo con mia grande sopresa che ci avevo sentito bene... ti dico con grande sorpresa perchè da qualche giorno la madre di Luca ti ha chiesto il mio indirizzo e-mail ed abbiamo iniziato una breve corrispondenza! è come se Luca, con qualche settimana di anticipo, avesse voluto annunciarmi lo scambio di e-mail con sua madre... che ne pensi? un saluto a tutti. Cettina


 

Cettina

 

 

Credo che il messaggio metafonico della Callas si riferisca ad una delle sere, in cui fu messa in scena la Norma di Bellini. Prorpio perchè la domanda era implicita nel suo canto. Cioè c'è una relazione significativa tra la domanda e la risposta metafonica. Se aboliamo il tempo trascorso tra le due serate della Callas dopo le due rappresentazioni della Norma quasi fallite vissute come un dramma della sua vita, e il mio momento della transcomuncazione, risulta chiaro il significato relativo alla voce:- " Sta sera".
Anzi "sta" significa un annullamento della distanza temporale. Inoltre, Tra l'altro, è stato per me una sorpresa, perchè non sapevo di quel suo insuccesso, nè mi aspettavo una sua presunta risposta, la mia attenzione era rivolta a Bellini. riporto nuovamente quanto  dice Silva:
Nel 1958 dopo il primo atto della Norma la Callas abbandona il palco, pare per un malore, poi nel 1965 con il tentativo di un ritorno alle scene; dapprima glorioso poi purtroppo il suo fisico già provato non regge. nell'esibizione a Parigi della Norma termina il II atto completamente sfinita e l'ultima scena viene annullata. era quello che cercavi?

E' proprio la Norma il comune denominatore che lega i due momenti temporali diversi: l'episodio della Callas con il contatto metafonico, come se la voce volesse raccontare quell'episodio.
 

Per quanto riguarda il tuo file è straordinario, l'ho appena ascoltato ed è proprio come tu dici.

Un saluto da Nicola

29.4. 2006

 

Come ti dicevo, la registrazione l'ho fatta con la radio e un registratore digitale, per poi filtrare il tutto con il cool edit.
Ti mando tutto il file, che contiene SCHEPIS. A mio parere la frase è un commento sul malfunzionamento della tua posta (elettronica, credo).
 
VEDI (o SCHEPI) CHE FAMO, SCHEPIS, LA POSTA EH?, CHE NON PARE STA POSTA MIGLIORA!
 
Questa è la frase in cui  è contenuto il tuo nome.
Ma toglimi una curiosità, hai problemi con la posta?
Ciao, Joelle

 

 

 

 

Joelle

Si, confermo, ho un problema con la posta, mi ritornano indietro diverse e mail, l'avevo anche detto in precedenza scusandomi con Giorgia che ha scritto per il forum, tra l'altro ho fatto in questi giorni delle prove con Cettina chiedendo se riceveva le mie e mail.

Lo hai potuto notare tu stessa nel forum, in quanto ho scritto  proprio di questa difficoltà qualche giorno fa.

Se puoi, spiegami meglio di questo tuo evento metafonico che mi coinvolge.
 

Un saluto da Nicola
 

 

 

30.4. 2006

 

Ciao Nicola ti mando il file che ho ricevuto giorni fa per Silva,altrimenti
mi sento in colpa, non ho il suo indirizzo.

Messaggio:  SONO MARCO TENEREZZA PURE GUARDO SU MOLTO BENE SIAMO UNITI

...........................................................

Ah la Callas in un'intervista che fecero vedere qualche mese fa usò proprio quella frase quando ricevette i fischi per non aver concluso l'opera.

Ciao e buona domenica

Antonella

 

Antonella la Metafonista

 

 

Grazie Antonella, è prezioso quello che mi dici a proposito della Callas, credimi hai contribuito tanto per la ricerca insieme a Silva.

A questo punto chiedo con umiltà e cortesia a te ed  a chi volesse farlo, di  trovare la frase che tu hai sentito. Nel caso non dovesse discostarsi letteralmente dal mio messaggio metafonico sarebbe davvero un trionfo per la metafonia.  Anche se la frase  non può essere in lingua italiana, giunge a noi  con i limiti della traduzione.

 A questo punto dovremmo chiederci chi è che risponde....

Possiamo formulare soltanto diverse interpretazioni, nulla di più.

 

E' stato deprimente stasera

Tu hai parlato addirittura di fischi, questo aspetto conferma ancora di più la veridicità del messaggio.

Prova a rileggere la pagina della Callas, poiché troverai un'aggiunta interessante: una relazione significativa tra il frammento dell'opera inserita e il senso di tutto il resto.

Inserisco il contatto metafonico di

Antonella

Clicca per ascoltare su

SONO MARCO TENEREZZA PURE GUARDO SU MOLTO BENE SIAMO UNITI


 


 

Grazie Nicola

 

30.4. 2006

 

Tra le voci è venuto fuori un MARCO...sarà quello di Silva?
 
Ciao, Joelle
 

 

 

 
 

 

Joelle

 

 

Ho inserito il file metafonico che mi hai mandato.

Silva se vuoi ascoltare il file di Joelle clicca su

                         Marco

In questo forum si stanno verificando eventi straordinari. La mia ricerca sulle relazioni significative trova un notevole aiuto da voi.

Grazie Joelle

Ciao a tutti da Nicola

 


 

2.5. 2006

 

Ti invio una piccola "ciliegina". Ieri sera, fra gli altri, ho registrato all'inizio di un file una presunta Voce metafonica che dice in modo abbastanza chiaro :"Ciao a tutti" - 01.05.06.

Avrei pensato, se credi, di dedicarla a tutti gli Amici del Forum.
  A presto...   Mario

Clicca   per ascoltare sul collegamento ipertestuale:

Ciao a Tutti

 

Mario Zampardi

 

 

Grazie di cuore. La voce è di una chiarezza straordinaria

Nicola

2.5. 2006

Provate ad ascoltare la presunta voce di mia madre.

Contatto del 2.5. 2006

Clicca su

Suocera

Nicola Schepis

 

2.5. 2006

 

 

Notizie da Internet  sulla Callas:

"Tra gli episodi più clamorosi, la prima di una "Norma" interrotta, il 2 gennaio 1958 con protagonista Maria Callas, alla presenza del Capo dello Stato, Giovanni Gronchi.

1958  2 Gennaio: Adducendo un improvviso malore, Maria Callas esce di scena dopo il primo atto di una serata di gala della Norma a Roma alla quale sono presenti il Presidente della Repubblica e tutta la società romana. Tutta la stampa la critica aspramente.

 

1965    Febbraio: Callas canta in nove rappresentazioni della Tosca a Parigi.
Marzo: Ritorno trionfale al Metropolitan
di New York in due rappresentazioni di Tosca.
Maggio:
S’impegna per una serie di altre cinque rappresentazioni della Norma a Parigi. Si sente stanca ma non vuole annullarle. Il 29 maggio termina la scena dell’Atto II praticamente in coma. La Scena finale è eliminata.
Luglio: E’ in programma per quattro rappresentazioni della Tosca al Covent Garden. Si ritira dietro suggerimento medico, dopo aver deciso di cantare un’unica rappresentazione, quella del Galà Reale. Il 5 luglio. E’questa l’ultima rappresentazione della sua carriera".

........................................

Chissà in quale delle due occasioni la Callas pronunciò quelle parole.

Ho trovato queste notizie su internet,te le trasmetto a conferma delle tue "RELAZIONI SIGNIFICATIVE".

Cosa vuoi di più? Sei forte Nicola! un abbraccio Sara


 

Sara

 

 

Grazie dell'informazione, rende esplicita la conferma al messaggio metafonico e convalida ulteriormente quanto aveva detto Silva.

Presunta voce Callas:

E' stato deprimente stasera

Grazie di cuore ,Nicola.

2.5. 2006

GRAZIE per il saluto agli amici del forum da

quell'Entità...anche io penso che il saluto sia per tutti .

Grazie anche a lei Dott. Zampardi.

Tutto ciò è interessante ma un po' di Fede non guasterebbe,non vorreste arrivare a far parte di quelli del Cicap!

 

Saluti dott. Schepis

Raffaele

 

Raffaele

 

Il Sig. Raffaele si riferisce al file metafonico di Mario Zampardi

Ciao a Tutti

Noi siamo diversi dal Cicap, Possiamo rispettare le loro idee, ma non le condividiamo.  I nostri modelli interpretativi sono del tutto diversi, direi dialetticamente contrapposti.

Saluti Nicola

 

3.5. 2006

 

Buona giornata a tutti gli amici del forum

Giorgia


 

Giorgia

 

 

3.5. 2006

Buongiorno Nicola. sono contenta che le notizie che ti ho passato sulla Callas sono quelle che cercavi. Non credevo di aver dato un contributo così importante alla ricerca metafonica! Volevo anche dirti che una di queste sere in tv ci sarà il film "Callas forever" di Zeffirelli. mi spiace ma il giorno esatto non lo so.  Approfitto per chiederti di ringraziare calorosamente Antonella da parte mia per il messaggio che ha fatto per me. L'ultima parte non la capisco... la prima potrebbe essere qualcosa di più ma io, come già ti ho detto Nicola, non riesco a non essere scettica e fin quando non sentirò un riferimento preciso a me o alla nostra famiglia continuerò ad ascoltare con spirito critico. Ieri sono stata al cimitero e ho pregato mio fratello e mio padre di farmi capire, di darmi un segnale sulla verità, su questa realtà così complessa. comunque puoi darle per cortesia la mia e-mail, oppure darmi la sua?ti auguro buona giornata e saluta concettina.  Ciao  Silva

 

Silva

 

Ho ricevuto nel tempo riguardo alla metafonia qualche cosiddetta prova, come anche tu il nome Marco che si è ripetuto da diverse persone, ma ciò non basta a dimostrare nulla. Io credo che non riusciremo mai ad avere delle prove certe. I nostri sistemi sono ancora oggi rudimentali. Credo che dall'età della pietra ad oggi riguardo questa tematica abbiamo solo aggiunto qualche briciolo di mollica in più, niente altro. Io mi limito ad accettare le voci, ma non aggiungo nulla di più.
Certo anch'io interpreto le voci, ma sono solo mie interpretazioni, nulla di più. Ci troviamo dinanzi all'impossibilità di accettare ed allo stesso tempo di negare il fenomeno. Io non sono un uomo di fede, credo nella sperimentazione, non credo in verità prestabilite. Sono disposto anche ad accettare la nullificazione dell'esistenza dopo la morte. Però credo che nelle voci ci sia un processo intelligente e indipendente dalla nostra volontà. Per quanto riguarda la Callas invito tutti a seguire il film, spero di poterlo fare anch'io.
Non mi contraddico quando parlo di eventi straordinari, perchè lo sono, e i risultati ottenuti da tutti noi sono meravigliosi, ma non basta, non basterà mai. Comunque andiamo sempre avanti!
Un sorriso Nicola

3.5. 2006

 


Joelle mi invia diverse voci, tra le quali una dice: - "Padre Schepis". Non è la prima volta che le giunge il mio cognome, questa volta le giunge attraverso la presunta voce di mio padre. Tra l'altro anche Cettina ha ricevuto il mio nome e cognome. Personalmente in passato sintonizzandomi sulle onde corte, do
po aver chiesto a mio padre di dire il mio nome e cognome in un contatto metafonico ho ascoltato il mio nome e cognome. Per i lettori del forum voglio precisare che io e Joelle ci conosciamo solo per e mail, ci siamo sentiti qualche volta al telefono niente di più.

Cara Silva che valore daresti a queste relazioni significative? Ma ce ne stanno tante altre che ho accuratamente inserito nel sito.

Sai, è importante che non ricevo solo io queste voci interattive ed intelligenti, interconnesse alla mia persona. Vedi tutto questo mi lascia pensare... Questo è il miracolo della ricerca.

Che stranezza, joelle tenta di contattare una sua cara, ciò provato anch'io, contatti falliti.

Invece, le giunge diverse volte il mio nome e cognome della presunta voce di mio padre.

la fenonenologia delle voci è indipendente dalla nostra volontà, al contrario di ciò che sostengono gli scettici.

Cara Silva Aggiunge joelle: -"

 
Il padre Schepis (era lo stesso file in cui era contenuto il nome MARCO e FRANCESCO)
 

 

Nicola

 

 

 
 

Tre persone diverse...

Joelle

Voce metafonica registrata da Joelle

Clicca per ascoltare .

Complimenti Joelle ottieni delle voci stupende

Padre Schepis 

...................................................

 

Cettina

Contatto metafonico di Cettina

Incredibile, ma vero!

 si ascolta la voce metafonica: 

Nicola Schepis

 

................................................

 

Il sottoscritto

Dopo aver chiesto a mio padre di dire il mio nome e cognome in un contatto metafonico: una presunta voce  ripete il mio nome e cognome:

Voce: " Nicola Schepis"

 

................................................

Ripeto parte che ci ha detto un matematico statistico:

Se consideriamo i 280.000 vocaboli del dizionario italiano, si può calcolare la probabilità che ha una frase di quattro vocaboli di formarsi con un significato preciso rispetto alla domanda

Applicando

 

Cn,K= Dn; K  = n(n-1)(n-2) …..(n-K+1) =280.000x279.999x279.998x279997         = 256 miliardi di

            K!                   K!                               4x3x2x1                                                         miliardi

 

Questo vuol dire che un’emittente, un CB, un telefonino, ecc. hanno una probabilità su 256 miliardi di miliardi di dare una risposta significativa di quattro vocaboli, rispetto alla domanda.

 

Nonostante tutto dubito sull'aldilà,  ma credo nella fenomenologia delle  voci, ho imparato che ci vuole molta umiltà e prudenza anche nel dolore.

 

Con affetto Nicola

 

 

 

 

3.5. 2006

 

Una cosa però mi permetto di dirla con buona dose di certezza, specie per coloro che dicono che con queste pratiche si disturbano i morti.

Avevo provato a fare una registrazione, ma senza sintonizzare la radio, solo per verificare che il pc registrasse direttamente da essa. Quindi solo fruscio.

Sembrerà strano, ma nel fruscio è uscito fuori qualcosa, che io interpreto con la parola ....., che sarebbe la città dove vivo.

Quindi se si tratta di un contatto meta, la voce si è  presentata spontaneamente, senza richiesta alcuna e senza alcuna volontà di registrare voci.

L'uso del programma  mi ha permesso, oltre che ad epurare i suoni dai disturbi, anche di aiutare nell'interpretazione.

Per quanto riguarda il file ....che io avevo così interpretato a orecchio, l' uso del sintetizzatore vocale ha accentuato quello che io avevo già percepito di mio.

Quindi penso che la tecnologia viene in aiuto nella modulazione delle voci, nei casi che queste non siano chiarissime e le entità non riescano a riprodurre un suono vocale umano, facilmente udibile.

 

 
Joelle


 

Joelle

 

 

4.5 2006

 

cCiao Nicola, ho appena finito di studiare ed ho subito visitato il tuo sito. Vedo con piacere che la partecipazione è continua e che le relazioni significative sono sempre più numerose... mi riferisco al fatto che il tuo nome sia venuto fuori nel corso di diverse registrazioni, realizzate da persone diverse che non si conoscono. Non può trattarsi di una semplice coincidenza... Abbiamo avuto modo di constatare che sono molte le persone che praticano la metafonia, eppure non ricevono tutte il tuo nome e cognome. Io credo che la spiegazione sia da ricercare nella nostra conoscenza e continua collaborazione, delle quali le entità sono sicuramente a conoscenza, data la loro natura intelligente! e non può essere altrimenti, dato che la presunta voce della Callas si manifesta dopo un frammento della Norma, che Luca si manifesta a me, preannunciando la mia corrispondenza con la madre, e tante altre vicende analoghe che sono facilmente rintracciabili nel tuo sito...

Ne approfitto per salutare tutti gli amici del forum, nella speranza di poter realizzare a breve qualche contatto metafonico da poter condividere anche con loro.

Un abbraccio. Cettina
 

Cettina

 

 

5.5. 2006

 

 
 

Ciao Nicola,

mi scuso per la brevità di questa mia, ti telefonerò quanto prima per i dettagli.

Leggendo il forum, tra le news mi è parsa di riconoscere la risposta del dott. Mario Zampardi alla mia foto sui volti.

Se non si tratta del mio caso , ti prego di spiegarmi questo episodio simile al mio.

Se si trattasse dei "miei" volti, vorrei fare una domanda al dott. Zampardi:"Se le chiedessi per un momento di non credere all'artifizio tecnico , di che cosa penserebbe si trattasse?Cosa secondo Lei produrrebbe tale fenomeno?."

Inoltre vorrei chiederti di mettermi in contatto,purchè lei lo voglia, con la Signora Laura...credo che abbiamo tante cose in comune e desidererei aver riscontro su particolari da me osservati riguardo alle foto anomale compreso il fenomeno di "pre- impressione".

Puoi tranquillamente inviarLe la mia e-mail oppure il mio numero di telefono.

Da cuore a cuore Claudia

 

 

 Da Claudia

a Mario Zampardi

 

 

Si tratta di una mia foto scattata a Tortorici, su di una foto antica.

L'immagine originale appartiene al museo fotografico Franchina Letizia di Tortorici.

Si è verificato un'aberrazione fotografica, una cattiva messa a fuoco della mia macchina. Comunque  Mario sarà lieto di risponderti.

Se clicci  puoi vedere la foto

Coincidenza e casualità

Ho inviato la tua e mail a Mario

Un abbraccio Nicola


 

6.5. 2006


 

Caro Nicola,
 
Tu parli di aberrazione fotografica e di cattiva messa a fuoco. Ma se fosse così il viso sdoppiato non cambierebbe di posizione ossia di inclinazione, passando la posa, dal frontale, al tre quarti...non ti pare?
 
Ciao,
Joelle

 


 

 

                            

Joelle

Sarebbe opportuno uno studio approfondito da chi  possiede competenze adeguate in questo ambito. Io non sono in grado, per quanto ami la fotografia  di dare alcuna risposta, anche  se tendo a sottolineare l'ipotesi dell'errore.

Comunque grazie.

 

Coincidenza e casualità

Nicola Schepis

6.5 2006

 

Caro Nicola,
                   rispondo alla sig.ra Claudia che ha chiesto un mio parere sulle foto paranormali.
 
A prestissimo ................. Mario.

 Per leggere basta Cliccare  sul collegamento ipertestuale:

Presunte immagini paranormali e riflessioni
 

Mario Zampardi

 

 

7.5 2006

 

Una ricerca incrociata con il dott. Mario Zampardi  e c'è pure Cettina.

dopo un messaggio metafonico  rivolto alla fanciulla di Tortorici io ricevo la frase metafonica: - "E' megliu qu msichiatra".

E' una frase dialettale. La frase è rivolta al dott. mario Zampardi che è uno psichiatra. Tra laltro, ho scoperto pochi giorni fa, leggendo gli appunti del fratello, che sua mamma aveva problemi di salute mentale.

Per leggere ed ascoltare Clicca su

E' megliu cu msichiatra

 

Nicola Schepis

 

 

8.5 2006

 

Ciao Nicola,

purtroppo, dopo 2 giorni, ho visitato solo adesso  il tuo sito... stanotte è morta la madre della mia madrina, dopo tante sofferenze, ed anche se avessi preferito non avere conferme alla mia ricerca metafonica per tale via, mio malgrado le ho avute...

Il venerdì pomeriggio la mia nonnina si era aggravata ulteriormente, così sono andata a trovarla; parlando con la mia madrina ho scoperto l'identità di due voci che si erano manifestate in un mio contatto qualche mese fa, ed alle quali non avevo dato peso: Paolo e Angela. Purtroppo ho cancellato le registrazioni e quindi non posso inviartele, ma Paolo e Angela erano i genitori della nonnina... Giunta a casa ho fatto un brevissimo contatto, dicendo a Paolo e Angela che avevo capito chi fossero. La risposta è stata la seguente: presenza Dio. Ancora non ho finito di analizzare la registrazione, ma se rileverò altri messaggi li condividerò con voi...

Altra relazione, a mio avviso significativa. Stamattina l'infermiere che la seguiva ha raccontato che una mattina accanto alla nonnina ha sentito un intenso profumo di rose, ma non c'erano fiori in casa e le porte erano chiuse. Dicono che quel profumo intenso sia il segno della presenza della Madonna che annuncia una morte imminente o un miracolo, o solo una grazia... io qualche mese fa ho ottenuto quel magnifico messaggio; Maria di Fatima e la nonnina è morta proprio a maggio, il mese della Madonna...

Un saluto. Cettina

 

Relazioni Significative

Cettina

 

 

8.5 2006

 

 

Caro Nicola,
ti mando una foto, al solito così com'è senza commenti.

Lucia

..........................................................

Per leggere quanto dice Lucia ed osservare la foto.

Clicca su

Immagini extra

 

Lucia

 

 

 E'  Straordinaria!

Grazie

Nicola

8.5 2006

 

Salve,
volevo chiedere, se qualcuno potesse (e volesse) tentare un contatto metafonico per me-
Mi piacerebbe che magari anche per me ci fosse un messaggio di speranza e d'incoraggiamento.
Non dispongo di attrezzatura per tentare registrazioni di questo tipo-
Saluti e ringrazio chiunque volesse tentare per me questo "esperimento".
Certe volte ho la sensazione di non essere del tutto sola, mi piacerebbe avere una conferma o un diniego.
saluti, buona settimana a tutti voi e a Nicola in particolare

Giorgia

 

Giorgia

 

 

Grazie dei saluti, mi limito a riportare ciò che dici.

Io mi occupo di metafonia come ricercatore, anche se talvolta in alcuni casi ho trasgredito questo ruolo, coinvolto emotivamente dai sentimenti.

Ciao da Nicola

9.5 2006

 

Voglio comunicarvi che Joelle sta ricevendo delle voci meta molto chiare.

Nicola
 

Sono felice per te.

a presto da Nicola

 

 

9.5 2006

 

In punta di piedi, mi sono accostata al suo sito... e altrettanto silenziosamente ne sono uscita. Vorrei registrarmi per appr0fondire in un momento di maggiore serenità. Come faccio? La saluto con stima. Maria.

 

Maria

 

Non occorre registrarsi, basta inviarmi una e mail e potrà partecipare al forum.

Saluti da Nicola Schepis

9.5 2006

 

Ho inserito qualcosa d'interessante finalizzato alle relazioni sgnificative metafoniche.

Clicca su e rileggi quanto sta scritto

E' megliu cu msichiatra

 

Nicola Schepis

 

 

10.5 2006

 

Ciao Nicola,

ancora ricordo quanto rimasi sconcertata quando mi hai detto che la fanciulla di Tortorici non voleva cambiare foto...

Vorrei raccontare agli amici del forum com'è andata la vicenda.  Qualche giorno prima che Nicola ricevesse il messaggio metafonico della fanciulla di Tortorici, parlavamo proprio della possibilità d realizzare, dalla foto presente nel sito, un primopiano della fanciulla con i capelli sciolti... Nicola non sapeva a chi rivolgersi e non sapeva neanche della mia passione per il disegno! Quando ne abbiamo parlato mi sono offerta subito di realizzare per lui il disegno di cui aveva bisogno. Aspettavo solo che mi facesse avere una copia della foto. Tuttavia, richieste dall'alto ci hanno impedito di portare a termine quanto avevamo stabilito... non vogghiu cambiare foto Nicola!!! Quando Nicola me l'ha raccontato non sapevo cosa dire e cosa pensare... ancora non ero molto abituata a manifestazioni di questo genere! adesso invece le vado a cercare... un saluto. Cettina

per ascoltare  clicca su

Mi vedi? Non vogghiu cambiare foto Nicola



 

Cettina

 

 

10.5 2006

 

Ho visitato il sito e ho letto che Silva continua a chiedere prove... Per un ricercatore è una cosa, ma per chi ha necessità di contatti  per amore deve imparare che fino a quando le chiederà non le avrà,bisogna scindere l'amore e la fede dalla scienza e la ricerca, le migliori prove le ho avute per chi non le ha mai chieste,se fosse cosi semplice non ci sarebbe motivo di sperimentare o ricercare.....inoltre, quando ho perso mia figlia non chiedevo di sentire la sua voce o una prova che fosse lei, mi bastava sentire una voce qualsiasi purchè di fonte paranormale,perchè partivo dal presupposto che se c'era qualcuno che poteva comunicare allora voleva dire che "qualcosa" era
sopravvissuto alla morte fisica, i tempi i modi e i mezzi non li possiamo
decidere noi...ti abbraccio



 

 Da Antonella la metafonista a Silva

 

 

10.5 2006

 

Voglio invitarvi a leggere un mio articolo, che forse in qualche modo tenta di dare una plausibile spiegazione, anche se la problematica metafonica resta irrisolta

per leggere clicca su

I limiti dello scetticismo


 

 Nicola Schepis

 

 

11.5. 2006

 

 

Mi ricordo quando gettavo pietre sull'acqua,

 Mi ricordo quando le rondini svolazzavano di qua e di là.

Ricordo bambini svagarsi come se fossero maestose città in momenti di festa.

 Mi ricordo l'amore dei miei genitori come un segno d'affetto e speranza.

                                                                                        Antonio Schepis

 



 

Antonio Schepis è mio figlio, un bimbo di 9 anni , frequenta la 4 elementare.

Lui non sa di essere nel  forum!

 

14.5 2006

 

Ho inserito alcuni dettagli fotografici della casa della fanciulla di Tortorici. Sullo sfondo dell'immagine di lei ( una cosa che non avevo notato)  sembra esserci la sagoma di lei accanto ad una bambina. Sembra una presenza, ma probabilmente sarà l'ombra del suo corpo, oppure un gioco percettivo. E' la classica figura gestaltica che assume nuove forme interpretative, tuttavia è un sogno che appassiona.

 

Clicca su:

Alcuni dettagli della casa della fanciulla di Tortorici

 


 

 Nicola Schepis

 

 

16.5 2006

 

Ho provato a  dar colore alla foto della fanciulla... chissà se le piacerà!?

Ciao, Joelle

Clicca su

Chi era la fanciulla di Tortorici?

 

Joelle

 

 

In effetti questa mattina non sono riuscito ad aprire la posta, sono riuscito ad aprire solo quella di libero, ma non quella di alice dove tu avevi inviato l'email. Come ho fatto? Sono stato costretto ad aprirla dal Server.

Nicola

16.5 2006

 

Ciao Nicola, come stai? spero bene...vorrei rispondere al messaggio di Antonella. Cara Antonella sono rimasta un pò perplessa dal tuo scritto. io rispetto qualsiasi opinione e penso che anche gli altri facciano altrettanto. comunque non credo che essere scettica e chiedere prove sia ingiusto. d'altra parte ognuno è diverso, sia caratterialmente sia nel vivere una grande dolore. Se per te è stato sufficiente sentire una voce e non "quella voce" o un riferimento preciso di tua figlia, io non critico questo fatto, e sono contenta per te. per me non è così: cerco di non farmi illusioni e nello stesso tempo di dosare la razionalità. Ma finchè non avrò una prova più diretta dei miei amati non me la sento di esprimere nessuna opinione certa e non posso credere a priori.
credimi dentro di me nel più profondo del cuore "avverto" che c'è qualcosa, un qualcosa che non so neppure spiegare, ma non voglio e non posso lasciarmi andare a facili entusiasmi. Non posso permettermelo Comunque al di là di tutto ognuno è libero di fare e pensare ciò che ritiene giusto. Fortunatamente esiste il libero arbitrio! spero tu abbia compreso le mie ragioni e ti prego nella tua ricerca di provare, se puoi, a chiamarli per me. Ti ringrazio e ti saluto cordialmente. Un caro saluto a cettina. Ciao nicola.

Silva



 

 Da Silva ad Antonella

 

 

16.5 2006

 

Ciao Cettina, come stai? spero un pochino meglio... ti ringrazio tanto per il messaggio. non avevo il coraggio di ascoltarlo e sai perchè??? perchè il miglior amico di mio padre morto 5 anni fa si chiama Franco... non so che dire...
come sai cerco sempre di essere razionale in questa esperienza, ma sono felice di poter piano piano frantumare questa resistenza. non so se hai visto il forum ma Antonella ha risposto ai miei dubbi in un modo al quale sono rimasta un pò male; forse perchè in voi cerco anche conforto e solidarietà perchè penso che la condivisione di grandi dolori possa in un certo modo unire le persone; e poi ognuno è fatto a suo modo, e non è detto che una cosa giusta per me sia giusta anche per un'altra persona.
per carità è bello che una persona esprima la propria opinione, ma a me è sembrata più una critica che una libera opinione. comunque l'importante è chiarirsi.
Inoltre, dopo aver letto quello che di bello ha scritto Nicola della sig.ra Adriana ho provato a contattarla, ma anche lei mi ha gentilmente "liquidato" dicendo che sono troppo scettica per avvicinarmi a queste cose, e consigliandomi la lettura del suo libro. Sapessi quanti libri ho letto prima di contattarvi! Essere scettici non vuol dire essere chiusi e non disponibili. insomma sono rimasta un pò male di questi atteggiamenti in generale, cosa che non ho riscontrato assolutamente in te e in Nicola.
Ora vorrei chiederti qualche delucidazione sui messaggi (queste domande le faccio anche a te caro Nicola!): perchè spesso si sentono varie voci? Cioè se tu per esempio chiedi il contatto con Marco perchè la risposta viene da una voce che in realtà sembra o è di una donna? E che ne pensi di ciò che sostiene Antonella, cioè di non aspettarsi nulla e quindi di ottenere di più? Se volessi provare a farlo io come mi consigli di fare la prima esperienza? Grazie a presto un caro saluto

Silva




 



 

Da  Silva a Cettina

 

Cettina mi aveva informato di aver avuto ricevuto metafonicamente il Nome Franco, aveva inviato tutto a Silva

Nicola

 

 

16.5 2006

 

 

Cosa dirti, se puoi leggi nel mio sito: 

I limiti dello scetticismo

Non abbiamo gli strumenti per spiegarci questa fenomenologia, non siamo in grado nè di affermarla, nè di negarla, devi evitare i criteri di falso/vero, puoi solo pensare attraverso modelli alternativi e di approssimazione.

Poter affermare che un evento è avvenuto, ma, tuttavia, non è mai esistito è un assurdo, nondimeno questo paradosso spalanca un buco nella ragionevolezza dalla quale bisogna in qualche modo uscire con logiche diverse. A tal proposito Penrose cita il problema del test della bomba di Elitzur–Vaidman affermando che “è straordinario come la meccanica quantistica ci dia la possibilità di controllare se qualcosa avrebbe potuto accadere ma non è accaduto. Essa “controlla” quelli che i filosofi chiamano controfattuali. La cosa stupefacente è che la meccanica quantistica permette di derivare effetti reali da controffatuali… La cosa è davvero straordinaria. Nel 1994 Zeiloinger venne a Oxford e mi disse che aveva realmente effettuato il suo bomb–testing”2.

La fisica quantistica sembrerebbe confermare il seguente paradosso e cioè che una particella subatomica potrebbe persino trovarsi simultaneamente in due posti (la non località) … “il cosiddetto fenomeno della non località: in breve, esso significa che, quando si forma una coppia di particelle materia–antimateria, ogni particella mantiene una memoria del processo di creazione, nel senso che le due non possono venir considerate del tutto indipendenti l’una dall’altra. Come dice Penrose "l’intreccio quantistico è una cosa straordinaria. E’ da qualche parte tra oggetti che sono separati e che tuttavia restano in comunicazione l’uno con l’altro”.

Penrose è una delle massime espressione della fisica contemporanea.

C’è un ambito in cui un evento non può essere né dimostrabile, né confutabile, già il grande matematico Godel nel 1931 riuscì a realizzare un teorema rivoluzionario dove descrisse regioni della conoscenza non dimostrabili, né confutabili. Luoghi in cui non è possibile decidere.   Inoltre R. Penose spinge la ragionevolezza ai limiti della computazione algoritmica “... Possiamo trovarci di fronte a una classe di problemi a cui risponderemo in ciascun caso o < si > o < no >, ma per i quali non esista alcun algoritmo generale per decidere quali di queste due risposte sia quella giusta. “ R. Penrose la Mente Nuova dell’Imperatore pag 176 Edizone 200 Rizzoli

Tutti coloro che si occupano di scienza:

sostengono che ogni cosa sia vera o falsa; non sanno

con certezza quali cose siano vere e quali false,

ma sono sicuri che le cose sono vere o false…

I fatti sono in una certa misura fuzzy, vaghi, sfumati…

Bart Kosko

 

 

  Per me la metafonia non deve essere una religione, nè una certezza, ma solo una possibilità.

Nel mio sito troverai tanto, ma soprattutto,  tanta ricerca. Se cerchi la verità non la troverai mai, perchè la verità non esiste. Ci sono soltanto verità parziali, incerte ed ipotesi. Io proseguo attraverso questo cammino. Cettina ha azzeccato metafonicamente  il nome Franco, tu sai che lei non poteva sapere niente, statisticamente è quasi un miracolo, ma non basta, non basterà mai , allora cambiamo prospettiva, limitiamoci agli osservabili; non credi che sia la cosa migliore?

Con affetto Nicola

 

 





 

da  Nicola a Silva

 

 

16.5 2006

 

Ciao Nicola,
mi chiamo Annalisa ed esattamente un mese fa' è mancata mia mamma.
Ho visitato il tuo sito e ci sono veramente rimasta leggendo alcuni
articoli.

Mi piacerebbe contattare mia mamma .....
Abito a Torino.

 

Annalisa

 

 

Ti capisco per il dolore, ti invito a seguire la nostra ricerca.

Un saluto Nicola

16.5 2006

 

Ciao Nicola,volevo intervenire in merito alle osservazioni della amica Silva, in effetti, sembra proprio che ogni qualvolta ci si avvicina alla metafonia con atteggiamento"critico", si riscontrano delle forme di ostilità + o - palesi,c'è quasi come una sorta di predominio in taluni metafonisti,se ci si dimostra un po'"scettici",se si cerca la "prova" ad ogni costo,ecco che il metafonista di turno diventa improvvisamente quasi "ostile",insomma,pare ci sia quasi come una forma di razzismo ideologico all'incontrario,pare quasi che bisogna accettare l'assioma amore=metafonia,mentre prova=non metafonia,io credo che invece chi pratica metafonia,in particolar modo una persona come Adriana dovrebbe essere maggiormente incentivata  proprio verso coloro che, magari x formazione mentale sono un po'+ restii a voler accettare il fenomeno solo come atto di
fede,in questo devo essere sincero,devo muovere qualche critica a queste/i metafonisti che agiscono in tal guisa,cosa ne pensi Nicola?
Saluti Patrizio

 

Patrizio

 

 

Io penso che alla base di tutto ci debba essere il confronto, e non essere mai certi dei propri risultati, naturalmente, come una fede cieca uno scetticismo ostico non fa bene a nessuno. Io spero che questo sito che ho messo in piedi con tanta fatica, possa in qualche modo far notare l'importanza di una visione obiettiva. Come puoi notare,io sono il primo a mettermi in discussione, mi piacerebbe chiedervi tante cose, una di queste è cosa ne pensate della fanciulla di Tortorici. Io ho cercato di dare un volto ad una foto, tento di capire, talvolta mi illudo, poi mi rimetto in piedi, e proprio per questo posso sembrare contraddittorio, ma è la mente che riconduce il mio cuore alla realtà.

Io credo che il metafonista debba confrontarsi sempre con l'ipotesi, incontrare il punto di vista dell'altro non come una sottomissione, o atto di fede, ma come  una necessità intrinseca della verità dell'uomo, che è una continua scommessa. Occorre sempre cercare  una via di mezzo tra la negazione e l'affermazione
Con affetto e stima Nicola

17.5 2006

 

Voce metafonica, presunta fanciulla di Tortorici.

  Problema insoluto....  a chi si riferiva?

Ora chiedo a Sarà
 

Nicola

 

 

 

17.5 2006

 

Ciao Nicola,

ho appena visitato il tuo sito ed ho visto che hai inserito nel forum la risposta di Silva riguardo ai file metafonici che le avevo inviato qualche settimana fa... Ancora stento a crederci!

Ho ottenuto una conferma incredibile... Sono molto contenta per Silva, perchè credo che i messaggi che ho ricevuto per lei siano una piccola risposta a tanti suoi dubbi. ma sono anche felice di aver fornito il mio piccolo contributo alla ricerca metafonica... "Franco e Giancarlo" si presentano insieme e dicono: "qui siamo tutti". non credo che, in relazione alle e-mail private che mi sono scambiata con Silva, questi due nomi si presentino insieme per puro caso... spero di poter ottenere al più presto altre conferme, per condividerle insieme a te e agli amici del forum... un saluto.

Cettina

Ecco le voci  metafoniche di Cettina

Qui siamo tutti

Franco e Giancarlo

 

 



 

Giancarlo è il padre di Silva e Franco ( ecco quanto di ce Silva "Ciao Cettina, come stai? spero un pochino meglio... ti ringrazio tanto per il messaggio. non avevo il coraggio di ascoltarlo e sai perchè??? perchè il miglior amico di mio padre morto 5 anni fa si chiama Franco... non so che dire..."

 Nicola

 

 

17.5 2006

 

E' sola la ricerca che può aiutarci, venirici incontro, lo ha dimostrato Cettina ultimamente. Invito tutti a superare i contrasti e le diversità, servano a poco, occorre capirci, niente di più.

Nicola

 

 

Nicola Schepis

 

 

17.5 2006

 

Ciao Nicola,
 
Come si chiamava la mamma di Annalisa? Lo chiedo perchè spesso mi capitano nomi e voci a me sconosciuti...
 
Joelle

 

Non saprei possiamo chiederle ad Annalisa

 

 

17.5 2006

 

 

  Joelle mi ha inviato una sua voce metafonica, che dice Francesca. 

 Cara   Joelle  non mi hai detto quando hai ricevuto la  voce Francesca, considerando dai dati storici acquisiti  il 16 Maggio 2006 che  le due fanciulle di Tortorici si chiamavano

 Rosaria e Francesca. 

 

Tra l'altro tu hai messo i colori, alla foto  della fanciulla di Tortorici.  

Chi vuole ascoltare il file metafonico di  Joelle  basta cliccare  su

Francesca

 

 





 

Joelle

 

 

17.5 2006

 

Caro Nicola,

mi è piaciuto molto ciò che hai scritto su ciò che potrebbe essere vero falso....ma sono veramente dispiaciuta che Silva se la sia presa tanto,io ho il difetto di essere sempre sincera ma i miei toni nn erano
aspri, non rientra assolutamente nel mio modo di essere, purtroppo in una email nn si può udire nell'espressione nè il tono della voce,ciò che ho
scritto è basato su 12 mesi di umile esperienza metafonica continua e 60 persone a cui ho dato messaggi che di prove ne hanno avute ,perfino cose  preannunciate e poi accadute,quello che intendevo è che nn dipende dal
metafonista,sicuramente siamo tutti diversi  e il mio amore di madre mi spingeva a desiderare di saperre solo se il suo spirito era veramente
sopravvissuto,altri vogliono essere certi dell'identità,ma partiamo da questo presupposto,se ciò che sopravvive è il Sè (la coscienza) e il loro linguaggio è telepatico visto che nn si hanno più corde vocali,ugualmente nn
si possono avere certezze sull'identità,perchè ogni entità leggerebbe ciò che è racchiuso nella coscienza dell'altro e comunicarlo,ciò avverrebbe  per varie ragioni che sarebbe troppo lungo da spiegare,quindi alla fine si potrebbe comprendere solo che i propri cari sono lì e una parte di loro continua a vivere che siano loro a comunicare o altri per loro,proprio per questo io nn mi limito alla metafonia ma allo studio totale dello spiritismo e delle "presunte" energie intelligenti,perchè c'è veramente tantissimo da studiare per avere solo una minima parte di ciò che potrebbe essere il mondo spirituale!!!anche perchè noi umani abbiamo una grande difficoltà a separarci da logiche e dal senso dello spazio-tempo!spero di essere riuscita a far comprendere ciò che intendevo dire,nn avevo alcuna intenzione di creare controversiee ringrazio come sempre Nicola per avermi dato la possibilità di chiarire e faccio i miei complimenti a Cettina per i risultati ottenuti e anche per la fiducia e sensibiltà che ha in questo mondo  che secondo la mia umile percezione, va aldilà della ricerca,doti che
aiutano molto a creare dei buoni contatti..un saluto a tutti .grazie.

Antonella la Metafonista

 

 

 

 

 

Da Antonella la Metafonista a Silva.

 

Da Nicola: Ci vorrebbe un bellissmo abbraccio e tutto si risolverebbe.

Un cordiale saluto a tutti.

17.5 2006

 

ciao Nicola,

ho letto di Joelle e della voce metafonica che ha ricevuto. Sarebbe incredibile se Francesca fosse davvero il nome della fanciulla di Tortorici. Saluto Antonella e la ringrazio per le belle parole che ha speso nei miei confronti. Sono sicura che anche Silva accoglierà con affetto le sue parole, anche perchè sappiamo tutti benissimo che la fredda comunicazione via e-mail non consente di cogliere le sfumature emotive che si verificano nel corso di un'interazione faccia a faccia. saluto tutti con grande affetto. un abbraccio.

Cettina.

 

 Cettina

 

 

17.5 2006

 

Ho ricevuto il 6 maggio la voce Francesca. 
 
Ciao, Joelle.

 

Francesca

 

 

 

E' interessante, poiché  il 6 maggio non avevo ricevuto alcuna notizia  riguardo il nome della fanciulla di Tortorici, anzi possiamo parlare delle fanciulle  di Tortorici al plurale.

Chi era la fanciulla di Tortorici?

 

Nicola

 

 

18.5 2006

 

Ecco l'abbraccio...

Ciao a tutti da Silva.
Grazie Antonella per la tua risposta. Non mi considerare una persona eccessivamente permalosa...piuttosto sono una persona che non riesce a stare con i dubbi. Un saluto anche a Patrizio.

Ciao, Silva.
 

Silva

 

 

19.5 2006

 

Ciao Nico,  ascolta, perchè non organizzare nella vostra stupenda Sicilia un nostro congresso sulla ricerca metafonica ? sarebbe molto bello non credi?, prova a lanciare l'idea sul  sito.
Poi mi chiedo se la Chiesa Cattolica  HA IDENTIFICATO DOVE SI TROVI ILPARADISO !,

Sarebbe interessante ragionarci sopra e vedere cosa viene fuori.
Ciao a presto
Gabriele


 

Colgo l'invito con interesse

Gabriele tra l'altro è un esperto metafonista, oltre ad essere un radioamatore professionista.

da Nicola Schepis

 

 

25.5 2006

 

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Nicola Schepis