"Sara poi ti viene qui"
Quando l’ipotesi metafonica sembra forare la realtà
Relazioni significative
Se vuoi approfondire l'argomento dopo aver letto la pagina ti suggerisco di visionare i seguenti scritti - basta cliccare sui titoli :
Presunti
contatti con l'aldilà.
Relazioni
significative metafoniche.
Voglio raccontarvi una storia sorprendente, è un messaggio metafonico di Adriana Scaficchia su mia richiesta. troverai anche qui una vicenda significativa. Sempre sulla stessa pagina troverai un' altra sincronicità sorprendente, si tratta questa volta di mia zia Concettina.
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Troverai una catalogazione audio di alcune mie voci metafoniche
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Inizia l'avvincente storia sincronistica
"Sara poi ti viene qui"
Trovandomi
nell'impossibilità di poter comprendere la complessità della fenomenologia
metafonica mi limito a raccogliere le relazioni significative tra la domanda
dell'operatore e la risposta metafonica, o tra l'enunciazione metafonica ed
eventuali possibili correlazioni. Queste relazioni che non implicano una
fisicità di tipo causa-effetto, sono correlate in maniera acausale, nel senso
che sono connesse dal significato. Durante il mio percorso ho riscontato molti
elementi significativi, proprio ieri sera trovandomi a parlare con il dott.
Mario Zampardi gli ho raccontato una vicenda interessante riguardo le relazioni
significative della metafonia. Riporto quanto ho proferito ieri.
Un paio d’anni fa, incontrai nel mese d’Agosto un mio cugino a Tortorici, parlando mi disse di avere una fotografia di mia nonna quando era adolescente. Mio cugino vive a Milano, trascorre l'estate in Sicilia, gli chiesi se poteva inviarmela per e -. mail. Passarono i mesi ma ci dimenticammo entrambi, quando non ci pensavo più accadde un evento a dir poco interessante. Ricordo, era il mese di giugno, era circa trascorsa la mezzanotte, mancava meno di un quarto all'una. Provai un contatto metafonico fugace prima di coricarmi con la zia Concettina. Rilevai subito una frase un po' strana ma la catalogai ugualmente. La presunta voce della zia diceva:
Nonna Sara è l'ultima sulla destra
- Sara poi ti viene qui.
Sara era il nome di mia nonna, mi sembrava assurdo che lei venisse da me, non aveva senso, la nonna Sara era morta prima che io nascessi. Mi sentivo stanco, allora decisi di chiudere il PC e andarmene a letto. Mi venne,però, in mente di aprire la posta prima di coricarmi. Dopo essermi connesso in rete mi accorsi, stranamente di aver ricevuto la e - mail di mio cugino, inviata dalla figlia, inizialmente non avevo riconosciuto il mittente, anche perché l'estate precedente non mi ero trascritto il suo indirizzo di posta elettronica. Una volta aperta la posta vidi la foto di mia nonna Sara quando era adolescente, fu un'emozione senza precedenti.
Questo tipo di relazione mi piacque tanto, poiché pensai che sul piano statistico era poco probabile che tre eventi fossero casualmente coincidenti: il senso del contatto metafonico con l'invio della foto della nonna Sara, l'orario sincrono tra il contatto e l'invio della e mail, il tempo trascorso dalla richiesta nel mese di agosto ( dialogo con mio cugino a Tortorici). Se dovessimo mettere in relazione la sincronicità del messaggio con l'invio della foto, ( simultaneità dei due eventi) dopo il tempo trascorso dall'incontro di agosto, avremmo una probabilità davvero lontana. Per quanto questa possibilità fosse remota, tuttavia è infinitamente poco probabile, molto meno di una supervincita all'enalotto.
Uno scettico potrebbe opporsi al riconoscimento vocale del file, semplicemente dimenticherebbe sia che l'interpretazione del file è avvenuta prima che io aprissi la posta di mia cugina (e mail inviata dalla figlia), e che il contatto metafonico fu simultaneo con l'orario d'invio della stessa. Sono tre gli elementi significativi
Riepilogo delle sincronicità significative:
1) Il contenuto metafonico: - Sara poi ti viene qui - e la foto di mia nonna Sara che ricevo subito dopo il contatto meta.
2) L'orario di invio della e mail sincrono a quello del contatto metafonico, mia cugina invia la e - mail nel momento in cui io ricevo la voce metafonica.
3) Era trascorso quasi un anno dalla mia richiesta, non ci pensavo più.
Ammettiamo che possano esistere diversi modi di interpretare la voce metafonica e su questo possiamo discutere, ma nessuno può contestare il fatto che la mia interpretazione sia stata significativamente e temporalmente coincidente con l'evento dell'invio della foto.
L'ipotesi statistica sembrerebbe poco probabile, anche se possibile. Uno scettico in questo caso preferirebbe valorizzare al massimo la supposizione aleatoria dell'evento metafonico, piuttosto che presumere l'esistenza di altre possibilità rispetto alla sua ipotesi di partenza già poco probabile ( che per lui è una certezza assoluta - errore della ragione - l'unica perseguibile), ne verrebbe fuori un sistema gerarchico delle ipotesi di cui la sua starebbe al primo posto.
Chi può stabilire con verità che la sua ipotesi sia predominante sulle altre?
Tra l'altro statisticamente poco probabile!.
Anzi l'unica razionalmente accettabile?
Questo è un arbitrio del pensiero!
Inoltre, non bisogna dimenticare che egli non è un dio vivente, ma un uomo con i suoi limiti. Questi elementi dovrebbero farci fortemente dubitare riguardo al presunto sapere degli scettici. Nessuno in questo mondo è onnipotente!
“... Una relazione di mutua esclusione si determina tra questi due mondi, concepiti come se fossero totalità chiuse in se stesse.... Derrida obietta invece che alcune tracce di ciò che una totalità esclude sono già da sempre implicitamente e silenziosamente contenute al suo interno... La decostruzione va alla ricerca di queste tracce e le usa per dare voce a ciò che non si adatta al sistema dominante di inclusioni e di esclusioni... Le tracce su cui insiste la decostruzione sono disseminate innanzitutto nel linguaggio..” Derrida in Giovanni Borrodari op. cit pag 157 158
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L'ipotesi metafonica in questa circostanza non sembrerebbe così improbabile.
Dott. Nicolò Schepis
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Presunta voce: Sara poi ti viene qui.