Forum metafonia 2007

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Dialoghi e pensieri di ciascuno

 

 

 

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Pagina2 Forum anno 07

Forum pagina iniziale  

Forum Pag 1   

Forum Pag 2    

Forum pag 3                             Se clicchi sulla foto puoi ascoltare il nome Francesca,

                                                                  ricevuto metafonicamente dopo una domanda

Forum pag 4                                    Avevo chiesto a Francesca di dire il suo nome,

Forum pag 5                            ho aperto la radio  ed ecco                      

Forum pag 6                                   ho registrato Francesca,

Forum pag 7                          un contatto di appena 5  secondi, su di una stazione

                                                                 scelta a caso.

Forum pag 8                                                                                        Nicola

                                                                                                                                                                                     Francesca Joppolo nata a Tortorici il 22 Novembre del 1888 e deceduta a Tortorici il 5 Gennaio del 1920  

News:  La  mia ricerca storica  sulla Fanciulla di Tortorici e la  sua monografia è stata da me pubblicata Su Nova N 22/2006: Rivista d'Arte e Scienza; comunque , ora si può leggere  anche su questo sito.

Clicca su:  Le fanciulle di Tortorici

 

 

Se vuoi  anche leggere ed ascoltare le  presunte voci dall'aldilà negli scritti recenti

clicca su   Articoli e voci

 

 

 

 
 
1 Gennaio  2007

 

Carissimo dott. Schepis, sono Daniela, la mamma di Claudio, le ho scritto tempo fa e lei molto gentilmente mi ha risposto. Poi ho continuato a seguire il forum sul suo sito ma non ho scritto più. Ora qualcosa mi spinge di nuovo a chiederle se può aiutarmi. La sua ricerca è importantissima e molto seria perchè non condizionata. Sono solo i suoi sforzi e la sua grande passione per quello che fa a far si che lei possa cercare di capire e nello stesso tempo aiutare tante persone che soffrono a ritrovare un pò di serenità. Conosco alcune delle mamme che le scrivono e quando ci mettiamo in contatto parliamo anche di lei e dei suoi esperimenti. Sarebbe veramente un grande regalo per il nuovo anno se lei potesse provare a mettersi in contatto con il mio ragazzo. Se potrà e se lo farà gliene sarò molto grata. Come dice lei la tecnica di registrazione con il registratore è poco comprensibile ma io so fare solo quella e non sono riuscita a ricevere più di una o due parole. Spero tanto di ricevere sue notizie e nel frattempo le invio tantissimi auguri per un 2007 pieno di successi ma sopratutto di salute e amore.
Daniela.

La ringrazio della sua delicatezza, ieri quando è scoccata la mezzanotte ho pensato ai miei genitori ed a voi mamme, per un attimo mi sono estraniato dalla cosiddetta caciara.  Mi dia un po' di tempo e ci proverò

Un saluto da Nicola

 
 
1 Gennaio  2007
Auguro a tutti Voi un ottimo e sereno
Anno Nuovo !
Questa Vita ci pone davanti ad esami difficili da superare , assurdi ,ma dobbiamo in quei momenti essere forti ... ricordiamoci sempre che non saremo mai soli e che Qualcuno ci sarà sempre accanto per piangere e gioire con noi .
La Fede e la Speranza ci faranno andare avanti perchè un giorno ci sarà dato quello che ci è stato tolto !
 
Raffaele

Ricambio con affetto. Nicola

Andate a leggere la storia monografica di Francesca - "la Fanciulla di Tortorici" -  finalmente potrete conoscere la sua vicenda umana.

Cliccate su:  Le fanciulle di Tortorici

 
 
 

 

2 Gennaio  2007

Ciao Nicola,voglio innanzitutto augurare a te ,alla tua famiglia e a tutti gli amici del forum tanta serenità per il 2007!;

Possano i tuoi messaggi darci la forza e la spinta per andare avanti,consapevoli che i nostri cari sono sempre con noi! a questo proposito,voglio raccontare quanto il file metafonico del 31 dicembre sia  incredibilmente coerente a ciò è avvenuto.

Ero al cimitero ,da qualche giorno non avvertivo la presenza di   Luca ,mi è venuto in mente uno dei suoi messaggi:..............SONO CON VOI ..............  ( tu lo hai ascoltato) e gli ho parlato così:Tu dici di essere sempre con noi, perchè non ti fai sentire in modo forte ed inequivocabile,sai che in questo momento ho tanto bisogno di te ,mi manchi e vorrei abbracciarti forte forte al mio cuore, dirti quanto ti voglio bene;Ti prego chiedi al Signore il permesso  e se ti è concesso parlami ancora............ 

 

 Oggi ho letto il messaggio,chi vuole può aiutarmi ad analizzarlo e dire cosa trova di coerente.

 In uno dei primi messaggi di Luca c'è stato un collegamento ad Ester chissà?

grazie Nicola,sei stato il postino di Luca.

Sara

I contatti in giallo nella tabella sono collegamenti ipertestuali con le voci. Riporto il contatto del

31 Dicembre  2006

Procedura: Registrazione sulle SW stazioni straniere e sulla modulazione di frequenza con inversione del file.

Le voci dicono: Son Luca... Mi senti.... mi fa un favore forte a mamma.. Io dico mamma se hai premura... Voglio te... Ester la conosci.... Lui dice c'è l'amore continua da solo

Ester è mia zia.

Per ascoltare Clicca su:

Contatto metafonco: 31 Dicembre 2006

Riporto un precedente contatto del  18 Dicembre  2006

clicca per leggere e ascoltare la voce su   18 Dicembre  2006

In questo contatto Luca si riferisce a Santina di Tortorici, il padre qualche giorno prima mi aveva detto che voleva andare a Tortorici a visitare la tomba di Santina.

 

 

23.9.2006

23 Settembre 2006

Ritengo molto interessante una relazione significativa metafonica di ieri che riporto. Ricevo una telefonata, era mio cugino Carlo, il figlio di mia Zia Ester.

La sera provo un contatto metafonico, ma non penso affatto a mia zia, il contatto era rivolto ad una donna messicana di grande spiritualità. Un sacerdote mi ha parlato di lei regalandomi un suo libro, non ho ancora avuto il tempo di leggerlo. Ricevo oltre al messaggio aspettato, la presunta voce metafonica di mia zia Ester, come se la Zia ( mamma) volesse contattare il figlio tanto amato. Così ho inviato il file a mio cugino Carlo.
 

Relazione significativa:   Telefonata pomeridiana di mio Cugino Carlo,

                                  voce metafonica della zia (sua madre) ricevuta nella serata, senza essere stata evocata.

                                            Clicca per ascoltare:

Voce metafonica:  Zia Ester

..............................................................................

(Ho ricevuto anche altre volte la presunta voce di mia zia)

Un riferimento ipertestuale ad una voce precedente della zia.

26 Settembre 2005

 

Due giorni fa avevo ricevuto una voce metafonica di mio zio Peppino, avevo intuito la voce di mia zia Ester sua moglie, ma era troppo bassa, non ero sicuro, forse mi ero sbagliato.
 
Ma guarda che sorpresa, ieri sera provando a fare metafonia ho registrato la presunta voce di mia zia Ester, forse era lo zio che la nominava,questa volta non era bassa,  si può confermare un discreto livello di approssimazione, anche se non è stata testata.  In questo caso si può parlare di una straordinaria interazione psicodinamica tra due realtà o piani d'esistenza.

 

                   Clicca per ascoltare:
 

Voce metafonica: C'è tua zia Ester ti adoro

...................................................

 

Altri contatti con la zia: Ester 

Tratto da un contatto più ampio: Siamo vicini tutti Ester  nello stesso file  potete ascoltare la voce che dice: Tutti passati di mondo parenti  ( è sempre lo stesso file ) La sera del contatto c'erano i genitori di Luca.

La voce dice: Si Luca qui 

Potete constatare come Ester,  mia Zia, appartiene al campo semantico -  Parenti

Relazione:  Ester, essendo mia  zia, è una parente ( Tutti passati di mondo parenti).

Inoltre, essendo  deceduta è inerente al  significato della frase  "...Tutti passati di mondo parenti..."  Lei non solo appartiene al campo semantico parenti, ma non essendoci più  è passata dal mondo insieme agli  altri parenti. Doppia relazione significativa.

C'è un'altra relazione significativa tra le due frasi brevi:  -  "Siamo vicini tutti e tutti passati parenti".   "Siamo" implica anche il soggetto Ester che appartiene ora al gruppo dei parenti trapassati, vicini anche a noi mortali, il soggetto  è sottinteso ed è correlato dalla congiunzione  e   con " tutti passati parenti".

 

Scusate la ripetizione costante della parola parenti, ma voglio essere preciso e semplice.

 

 

La voce di Luca non è casuale ed correlabile. Tra l'altro la voce si presenta nello stesso file, mentre i genitori erano presenti e in attesa.  C'è un ordine di senso che supera l'evento statistico delle possibilità.

 

 

 

Voce: Tu mi lasci detto nei fiori di ieri

 

Perchè questa frase? Perchè la mamma  di Luca era stata al cimitero ed aveva portato i fiori al figlio, ed aveva posto una domanda.

 

Riporto il testo intero:

Tu mi lasci detto… Nei fiori di ieri, buon lavoro Luca, siamo vicini tutti, Ester con Zio, si Luca qui…

Ho passato…Tutti passati di mondo parenti… conoscerete finché non vi passate la via…Io lo so  a tutti  che sta linea divisione. Subentra, ma quante volte la presunzione vi aveva diviso.  Di qua, di più è il vuoto che ha come risolverlo. Scambiatevi  energie dei  testimoni le vite dei libri di bibbia:  il successo.”

 

 

Vi suggerisco di leggere l'analisi strutturale: Clicca su:  La metafonia e le strutture profonde

 

 

 

Nicola

La signora Sara ha riportato i link del mio sito di alcuni contatti con Luca, per cui ho ritenuto riproporveli.

Il contatto del 31Dicembre ora diventa chiaro.

Se volete ascoltare altri  contatti metafonici riguardo luca basta cliccare sui collegamenti:

Luca

 

Chi era Luca?

Saluti da Nicola

2 Gennaio  2007

Salve Nicola,
mi tolgo subito il dubbio e ti do del tu sperando che la  cosa non ti dia fastidio.E' già la terza volta che mi imbatto nel tuo sito navigando
nella rete alla ricerca di siti che affrontino il tema dell'aldilà, argomento che da sempre mi affascina.
Nel navigare il tuo sito mi sono imbattuto nella lettera che hai scritto a tuo padre, lettera che ho trovato piena di amore e tenerezza.Penso che qualunque padre sarebbe onorato di avere un figlio così, un figlio che esterna i propri sentimenti in quel modo.Ho perso mio padre nello stesso periodo e sento di non avergli detto tutto quello che provavo per lui, se non dopo la sua morte. So di certo che mi ha ascoltato e sono sicuro che ha capito tutto quello che volevo dirgli. E penso che lo stesso sia accaduto a tuo padre. L'immenso amore che proviamo per i nostri cari non può andare disperso. Sicuramente li raggiunge, ovunque essi siano.Buon 2007 e tanta serenità.
Carlo, un visitatore per caso.

Non mi da fastidio che mi dai del tu, anzi ne sono onorato. Grazie per quello che mi dici, mi da conforto.

Con affetto, Nicola

2 Gennaio  2007

Grazie, Dott. Schepis. Ho visto con piacere la sua risposta e sono sicura che sarà di grande conforto al mio dolore. Non le metto fretta e continuo a seguire con grande interesse la sua ricerca in attesa di trovare qualcosa che riguarda anche me.
Grazie ancora. Buon lavoro e Buon anno. Daniela.

Con affetto, Nicola

 

 

 
 
3 Gennaio  2007
Salve Nicola , complimenti !

Ho letto da poco il tuo lavoro svolto sulle Fanciulle di Tortorici .

Sei riuscito a far pervenire la personalità di Francesca, i suoi pensieri , hai dato senso e vita a questa bellissima donna, sembra proprio lei che parli attraverso te !
Hai dipinto con le parole un bel quadro ! Credo che Francesca ti sarà riconoscente e ti ringrazierà se non l'ha già fatto !
Cari saluti e ancora complimenti per il lavoro svolto.
 
Raffaele

Ti ringrazio con tanto affetto, non immagini la fatica, poiché non riuscivo a cavare più di due o tre parole per bocca alle persone intervistate. La Prof.ssa Joppolo è riuscita a dirmi un po' di più. E' stato il fratello che è morto in tarda età nel 1962 a non voler dire niente della sorella, a trattenere tutto dentro come i tasti del pianoforte che ha sigillato. In questo modo non è rimasta neppure la memoria. Non si sa bene dove si trovi il suo corpo, forse è stato raccolto e messo nella cappella di famiglia, anche perchè compare il nome Francesca in una delle tombe della cappella. Di Rosaria non si sa proprio niente, presumibilmente è morta anche lei di tisi, giacché  la prof. ssa. Joppolo  mi diceva che  il fratello di Francesca le raccontava:  - "La tisi è stata la sventura della mia famiglia ed io non mi sposerò mai per non mettere al mondo degli infelici".

Nessuno sa a Tortorici dell'esistenza di Rosaria, la sorella di Francesca nata  il 9 maggio del 1884 a Tortorici e morta il 28 Gennaio del 1902.  L'ho scoperto per caso rinvenendo il suo nome alla anagrafe con le datazioni; di lei non si torva neppure la tomba, è stata cancellata dal tempo. Mi rammarico, non potrò mai scrivere la sua storia. Eppure l'immagino, anche se non conosco la sua statura, il colore dei suoi occhi, dei suoi capelli, provo per lei una profonda malinconia.
 

Io sento di amare Francesca, non saprei dirti perchè.

 Prova anche a leggere:   La mia sorellina  Quando ho scritto questa prima parte non sapevo ancora il  suo nome.

Un caro Saluto da Nicola

3 Gennaio  2007

Provo un contatto metafonico:

Voce: Che ne interessa un volto no...  Che cercare... a Mamma e papà

Io avevo scritto 5 minuti prima del contatto riferendomi a Rosaria:  -  Eppure l'immagino, anche se non conosco la sua statura, il colore dei suoi occhi, dei suoi capelli, provo per lei una profonda malinconia. La voce sembra rispondere dicendo "...Che ne interessa un volto no..."

Probabilmente dopo la vita la figura del proprio volto non ha più alcuna importanza, mentre per noi mortali rappresenta tutto, la nostra identificazione.

Avevo scritto rispondendo a Raffaele:  -  ...Non immagini la fatica, poiché non riuscivo a cavare più di due o tre parole per bocca alle persone intervistate. La Prof.ssa Joppolo è riuscita a dirmi un po' di più.

La voce sembra rispondere dicendo: ... Che cercare...  

La voce che prosegue  dicendo  Mamma e papà potrebbe essere quella presunta di  Luca che risponde ai suoi genitori, considerando la richiesta precedente della mamma e la risposta metafonica conseguente del figlio, una risposta che non potevo capire perchè non ero a conoscenza della richiesta della signora Sara. Leggi la precedente lettera del 2 Gennaio  2007 per capire la relazione significativa.

Le voci si presentano molto coerenti. 

Saluti da Nicola.

3 Gennaio  2007

Carissimo dottor Schepis...le scrivo da Messina... mi chiamo Silvana, ho 43 anni sono sposata con due figlie...

per caso ho visto il suo sito, tre giorni fa, non sono più riuscita a lasciarlo...

mi ha dato tanta serenità... ho sempre saputo che i nostri morti ci sono vicini... e non ci lasciano mai soli... e leggerla proprio in questo momento della mia vita è stato quasi un miracolo.

vede caro dottore... la mia vita non è mai stata molto semplice... per dirla come una bellissima poesia... la mia vita non è stata una scala di cristallo...

avevo tre anni quando sono andata ad abitare con i nonni...(i miei erano troppo indaffarati a litigare per occuparsi di me e di mio fratello)...

e qui vengo al punto....ho perso la mia dolce nonna Santina, due anni fa ... l'ho tenuta tra le braccia fino all'ultimo suo respiro....

mi manca da morire....vorrei almeno sognarla, le parlo continuamente... vorrei sentirla o vederla almeno un attimo....ho tanto bisogno di lei... soprattutto in questo momento... vorrei sapere se mi è vicina... vorrei dirle che le voglio tanto bene...

La prego carissimo dottore....lo faccia lei per me....

le dica che senza di lei è dura....

La ringrazio di cuore

sua nuova amica

Silvana

ed è per questo che le chiedo questo piccolo favore... lei ha questo meraviglioso.

Comprendo il suo grande desiderio, io ho perso in due mesi i miei genitori, ci sono persone che hanno perso i figli. Io sono un ricercatore che tenta di capire qualcosa sulla metafonia, e nello stesso tempo quando posso aiuto qualcuno.  Con lei ci sono tre persone della nostra provincia che mi hanno contattato. Sarebbe bello poterci incontrare per conoscerci, parlare di metafonia.

A presto da Nicola

 

Cara signora il 28 Dicembre  2006 io ho ricevuto il seguente  messaggio metafonico che presupponendo appartenesse a Santina di Tortorici  si rivolgeva a una persona che conoscevo.  Signora Silvana,  considerando che sua nonna si chiamava Santina e che voi  foste di Messina  mi lascia pensare.

 

Voce metafonica: Scuta e iò vegnu a Messina... Mia Santinella quì...  Santina ti guarda, Santina qui a Messina. 

 Scuta in siciliano significa ascolta, Io in siciliano si pronuncia Iò. Vegnu significa vengo).

12 Ottobre  2006 "Santina sta quà"   28 Dicembre  2006 Santina qui a Messina"

In tempi diversi e su stazioni diverse, la presunta coscienza di Santina mantiene la stessa modalità comunicativa. 

 

3 Gennaio  2007

 

Mio carissimo dottor Schepis è proprio per quel messaggio che lei  ha ricevuto,che io mi sono sentita di scriverLe...non so cosa dire...ma sono tanto felice che Lei mi ha risposto...e se davvero c'è anche solo una minima coincidenza... io sono già felice...

Solo un'ultima cosa... Nonna Santina quando io la chiamavo mi rispondeva "figghia"..che lei sa certamente significa "figlia".....solo per dirle quanto forte fosse l'amore per me da parte di quella dolcissima donna...
A presto
La ringrazio tanto
Silvana
 

Ho tentato un contatto per lei,  proprio adesso volevo verificare.

Procedura: registrazione sulle onde corte su stazioni straniere (in siciliano vuol dire Io; Portu in siciliano vuol dire porto voce del verbo portare)

Voce metafonica: E Santina Sa...  va tutto bene parlo con te... di nonna... iò portu la fede... Nicola Schepis

Cordiali saluti da Nicola

Dico alle altre mamme non me ne vogliate, io ho pochissimo tempo, non vi ho trascurato, ho voluto fare una verifica per capire se i due messaggi sono correlati.

Sembra che lo siano.

Un bacio a tutti da Nicola

 
 
 
5 Gennaio  2007
 

Dottore caro... lei mi scrive che in quel contatto la voce diceva "figghia" più volte...questa è una cosa molto bella per me...

Ho letto il messaggio di stasera....non sono molto brava a decifrarlo...però quel "va tutto bene"...mi rincuora non poco...

spero tanto che nonna Santina mi pensi e voglia ancora mandarmi qualche sua parola...

Grazie di cuore dottor Schepis...

Silvana

Io avevo ricevuto diverse volte la parola figghia che avevo cancellato, avevo inviato inviato per e  mail quanto avevo ricevuto in passato alla signora Silvana di Messina.

Saluti da Nicola


5 Gennaio  2007

Proprio ieri è venuto a trovarmi un mio amico, il quale è ostinatamente scettico,   non accettava nessuna ipotesi, negava ad oltranza, nonostante ami la poesia ed ha pubblicato alcune sue  opere letterarie, mantiene una visione incredibilmente materialistica della realtà. Ha voluto fare una prova metafonica per sfida, io raramente mi lascio coinvolgere d'innanzi allo scetticismo ad oltranza, ma questa volta ho stupidamente accettato. Faccio ascoltare la voce metafonica, cancello volutamente la parte che pronuncia il suo nome, per rispettare la sua privacy.

Clicca per ascoltare su:

Voce metafonica: Hai risposte Poeta? E' per te.

La frase si presentava in maniera accentata, sembrava essere un'interrogazione nei suoi confronti. Egli credeva di avere le  dovute risposte come ricette confezionate e non accettava nessun contraddittorio, quando lo scetticismo non ammette ipotesi alternative è un dramma del pensiero.  Gli ho parlato dell'ipotesi statistica non mi ha neppure dato retta, rimanendo imperterrito nella sua posizione. Ha provato  solo per scherzo, io ho sbagliato, non dovevo provare alcun contatto,  non dovevo accettare la sua sfida. Tuttavia l'esperimento metafonico è stato interessante. Il mio amico si aspettava una frase inconcludente, ma non è stato così.

Ha potuto constatare la provenienza straniera delle stazioni, ha detto lui stesso: - "non si capisce niente" - In effetti durante la registrazione non si capiva proprio  niente, ma lui cercava qualsiasi appiglio per smontare, non era alla ricerca di sapere. 

Dopo la registrazione riusciva a comprendere la frase metafonica rivolta a lui, quella sopra indicata. Nonostante, egli sia un poeta nell'animo si è limitato a dire che si trattava di una coincidenza nulla di più. Anzi per lui tutte le relazioni significative in metafonica sono solo il prodotto di coincidenze fortuite. E' rimasto meravigliato che le voci lo chiamassero poeta, poiché questo attributo gli appartiene, è un bravo poeta, ma troppo ostinato nella sue posizioni.
Poi ha detto: - "non è possibile che le voci rispondono è una nostra illusione, anche la pronuncia del mio nome è una  pura casualità".
 

Contatto di questa mattina di verifica sulla possibile continuità temporale del messaggio di ieri:
Voce metafonica: Tua nonna a Milazzo... Lidia da... Nicolò Rispondono.

Non sono sicuro se la parola è  Nonna o mamma.

Tra l'altro questa mattina pensavo a Claudia che mi diceva le voci ti rispondono e poi mi tornava in mente il mio amico  con il suo no ostinato.

Nel contatto non so chi sia Lidia, ma è una voce che ritorna spesso.

Comunque, le voci sono significativamente correlate. Sapete che io sono di Milazzo e che sulle S.W. su stazioni straniere è molto difficile ricevere  la parola Milazzo in meno di 30 secondi di registrazione, nonché il mio nome alla anagrafe: Nicolò. Inoltre, sto considerando la risposta metafonica in relazione alla situazione circoscritta e dettagliata: Nicolò Rispondono! 

Le voci del nuovo contatto sembrano voler proferire: - le voci rispondono Nicolò, ma tu poeta (in questo caso si  riferiscono al mio amico), hai risposte?

Se  egli dovesse leggere ed ascoltare il nuovo contatto direbbe che anche questo secondo messaggio metafonico sarebbe soltanto una cozzaglia  di fonemi buttai lì per caso.

Ecco il limite dello scetticismo!

Saluti da Nicola

 

5 Gennaio  2007

Provo un contatto, il primo sembra formarsi una voce che dice Silvana, ( la signora di Messina) ma la voce è poco chiara, potrebbe essere un errore di ascolto, cancello e  riprovo il contatto.

Voce metafonica: Tu contatti Nicola a Messina...  Insieme...   E Nicola

Tante volte si crea un canale e le voci sembrano seguire una direzione come se volessero completare un discorso che non riescono ad espletare, indipendente dalla mia intenzione. Potete constatare questo ritorno costante di Messina.

Ricevo poi un messaggio metafonico di Isa

Pocedura

Registrazione sulle S.W.  su stazioni straniere  e registrazione sulla modulazione di frequenza con inversione del File.

Voce Metafonica: Sempre viva... Isa scopri il tuo presepe

Sembra che si presenti Isa la figlia di Claudia.

 Saluto a Claudia che per adesso non può risponderci.

Nicola 

 
 
6 Gennaio  2007
 

 

Carissimo Dottore,mi chiamo Marcello,

Le scrivo poiche' ho perso la mia amatissima Mamma il febbraio dello scorso anno e da quel giorno io e mio Padre non abbiamo piu' pace,Le chiedo chiarimenti sul Suo metodo di ricezione delle Voci,che tipo di radio utilizza? a valvole o digitale?deve essere collegata al pc o funziona separatamente e l'audio viene registrato su pc tramite un microfono esterno?che tipo di programma utilizza per filtrare le Voci?cosa significa inversione del file?e' il vecchio nastro rovesciato?La prego mi aiuti,vorrei tanto mettermi in contatto con mia Mamma,si chiama Giuliana.

Un GRANDISSIMO ABBRACCIO a tutti coloro che soffrono e un GRAZIE a Lei Dott. Schepis per la speranza che Ci da' e per quello che potra' fare per me.

In fede

Marcello

Capisco cosa significhi il suo dolore, chi attraversa le stanze del dolore non può essere indifferente nei confronti di chi soffre. Per la ricezione delle voci basta una radio multibanda digitale con la manopolina, in maniera che può utilizzare una gamma abbastanza vasta di frequenze radio. Generalmente si registra sulle S.W. su stazioni straniere. La radio può inserirla al pc o direttamente o tramite un mixer. Come programma le consiglio Auditin 2.0. Non utilizzo il vecchio nastro rovesciato sono contro l'uso del registratore perchè offre poche possibilità di controllo. L'Auditin ha una funzione che si chiama inversione.
Un abbraccio da Nicola  

6 Gennaio  2007
Ho chiesto una verifica alle voci, sono delle domande che pongo prima della registrazione, in questo momento sto solo facendo ricerca.
Procedura
Registrazione di 50 secondi complessivi distribuiti in due momenti di registrazione.
Modulazione di frequenza inversione del file
Voce metafonica: Anna e passeremo...  Anna... Tuo figlio è perso voglio ribussarlo... fede in lei
 
Torna nuovamente Anna, la mia presunta amica scomparsa, sembrerebbe poi che la mamma di Marcello si rivolga al figlio, come se volesse dire perso nel dolore, chiedendo di avere fede in lei. Non è stato richiesto il contatto per nessuno, ho realizzato solo un momento di verifica , tutto il resto sono solo delle mie ipotesi, niente di più.
Nicola
 
6 Gennaio  2007

Vi riporto una bellissima frase di Claudia ricevuta per sms dalla Moldovia:  Bambinelli Gesù oggi ne ho visti tanti! Abbiamo distribuito giochi, vestiti a 800 bimbi di Mihalovca ( alcuni non avevano nanche le scarpe, dovevi vedere quegli occhi come ridevano... e lì in quegli occhi ho visto Isa.

Un bacio a tutti voi Claudia.

Ho sempre detto che Claudia è una persona meravigliosa vicina a chi soffre. 

La frase metafonica Sempre viva... Isa scopri il tuo presepe  di ieri sembra  essere coerente.

Se cliccate potrete seguire il viaggio di Claudia.

 
* * *

Domani 28 dicembre 2006, partiranno da Seborga verso la Moldavia  i volontari dell'associazione "Seborga", noi di "ISA" li raggiungeremo in loco il 1° gennaio.

Potrete seguire tutto il  viaggio sul sito http://moldova-mms.com/

Là tenteremo anche il miracolo di Natale per la bimba Danuza (vedi settore: progetti).

* * *

 

 
 
7 Gennaio  2007
 
Grazie Dott. Schepis,
ho ascoltato la registrazione si capisce abbastanza bene. Se vuole può certamente pubblicare sul forum il file, ma la prego adesso che una piccola risposta c'è stata andiamo avanti. Non mi consideri incontentabile, ma so che lei mi capisce e lo farà. E' un'emozione forte sentire con le proprie orecchie un contatto. La ringrazio ancora dal profondo del cuore.
Daniela

Proverò mi dia solo del tempo.

 
Avevo inviato alla signora un piccolo contatto proprio ieri.

Dicendole:  Ho ricavato questi frammenti.

Non c'era per niente propagazione sulle onde corte. Ho dovuto utilizzare l'inversione del file,
 

Voce metafonica: Rispondo... Vive ... Dormi Mamma

Volevo provare un contatto per il figlio della signora Daniela, ma non c'era propagazione sulle S.W. allora ho utilizzato la procedura della registrazione in inversione sulla modulazione di frequenza.

Nicola

7 Gennaio  2007

La signora Daniela mi ha commosso, ho deciso di provare per tutte voi mamme.

Registrazione sulle S.W. su stazioni straniere.

Provo il contato per voi mamme. Si presenta il nome Denise, la parola Messina due volte e il nome Isa.

Ciascuna parola e frase minima viene ripetuta due volte, la prima è per come è stata ricevuta, la  seconda volta  filtrata e lievemente elaborata.  Le voci dicono: Visto è spuntata Denise... Tua figlia... Figli...  A mamma... Continuare a dire...  Schepis... Messina... Messina...  Chiamano più insieme... Isa ascoltami...

per ascoltare clicca su: 

Contatto metafonico del 7 gennaio.

Brevissimo Contatto per la signora Daniela 10 secondi di registrazione:

Per ascoltare Clicca su: 

Voce metafonca: Eccomi

 

 
 
8 Gennaio  2007
 
Carissimo Dott.Schepis,

sono Marcello,ho ascoltato la registrazione da Lei fatta il 6 gennaio,vorrei dirle di continuare a cercare qualche contatto con mia mamma anche se immagino sia subissato da continue richieste,sono rimasto stupefatto e allo stesso tempo turbato dal messaggio da Lei ricevuto,anche se da neofita fatico a capirne il reale significato,considerando anche che come giustamente a detto Lei non e' certo che sia a me indirizzato .La prego se può continui ad aiutarmi.

Con immensa gioia La saluto,
GRAZIE DI CUORE
Marcello
 

8 Gennaio  2007

Caro Nicola,

sto leggendo così tante volte le storie di tante altre persone o mamme come me che cercano un contatto o qualcosa che possa alleviare questa sofferenza interiore che in certi momenti all'improvviso ti prende e ti accorgi di sentirti persa senza di lui che se n'è andato.Ma come faccio a sapere che lui può ancora parlarmi?

Sono proprio disperata senza di lui ed il sapere che niente sarà come più come prima mi fà star male.
Ho letto nella tua risposta alla signora Silvana che sarebbe bello conoscerci.
Ieri ho sognato che ci incontravamo, ma vorrei che succedesse realmente per poter insieme provare la metafonia ed i metodi migliori. Ti chiamo presto per organizzare un incontro assieme a Tiziana che spera in te.
Affettuosamente Rosy
Spero che dalle nostre parti possiamo realizzare un piccolo gruppetto sulla metafonia, sarà una gioia anche per il dott. Mario Zampardi, ed anche per altre amiche di Messina. Mario è disposto a venirci a trovare da Caltanissetta e chissà se un giorno ci verranno a trovare gli amici del forum.

 Cordiali saluti da Nicola

8 Gennaio  2007

Ciao Nicola ho sentito il contatto e ti ringrazio per avermi scritto.

Sicuramente domani mattina l' avrei visto perché tutte le mattine apro il sito per rimanere aggiornata.
Come ti ho già detto questa è la prima cosa che faccio la mattina.....
Sai non mi ha meravigliata che Denise si è fatta sentire perché proprio oggi sono andata a Livorno da una signora che si mette in contatto con la metafonia, ha scritto pure un libro perciò ti posso dire il suo nome si chiama Lida...  forse la conosci anche tu.
Comunque, oggi per me è stata una giornata dura e non solo per la sua mancanza... so che lei è vicino a me e che soffre nel vedermi così disperata, ma ci sono dei momenti in cui non ci riesco, anche se uso  tutte le mie forze per trasformare questa sofferenza in qualcosa di valore. Ci sono dei momenti veramente duri da superare.... soprattutto alla sera. Sai il giorno ci sono molte cose da fare ma poi quando rientro in casa.....
Sono responsabile di un gruppo assieme ad un' altra ragazza.
Questo gruppo è un gruppo molto particolare perché è l' unico gruppo in tutta Italia formata da soli ragazzi. Tutti molto giovani 15 anni, 17 anni, 19 anni e 22 anni, ognuno di loro mi riempiono il cuore quando mi chiedono consigli, quando assieme prepariamo l' apertura dei meeting. In questo periodo non ci incontriamo perché durante le feste non ci sono meeting, ma loro mi mandano mail per incoraggiarmi, per regalarmi un po' di calore. Nel gruppo ci sono anche due sorelle che hanno perduto la mamma 6 anni fa per un tumore ed è avvenuto tutto in pochi mesi, quando ad un meeting io ho raccontato la mia esperienza gli ho toccato il loro cuoricino già pieno di sofferenza anche perché non avevano un buon rapporto con il padre.. dico non avevano perché sembrerebbe che le cose tra loro stiano migliorando e comunque loro sono più sicure, più fiduciose e queste cose mi riempiono il cuore di gioia. So che tutti questi ragazzi li ha messi sulla mia strada Denise così come è stato con la mia amica avvocato, le signore che hanno contattato la Denise per la prima volta, te, la signora Russo e a seguito anche le persone che visitano il tuo forum, come Claudia, la dolce Lucia con la sua poesia meravigliosa.
Sento per tutti voi tanta gratitudine, e chiedo scusa a tutti voi se a volte mi lascio andare alla tristezza, alla sofferenza, ma purtroppo è inevitabile.... non è facile accettare questa realtà.... non è per niente facile....
Scusami ancora dello sfogo..... ma domani mattina aprirò gli occhi e impegnerò il giorno per sentirmi più vicino a lei, mi ha sempre vista attiva, pensa che tre anni fa ho preso anche il diploma frequentando per 5 anni la scuola serale, da piccina mi ha dedicato una filastrocca nella quale c' era scritto che andavo sempre di fretta che le sembravo una motoretta, come le voglio bene. Mi prendeva un po' in giro ma so che ai suoi amici ne parlava con orgoglio.... volevo che fosse fiera di me...
Lo sai l' ultima volta che le ho parlato era il giorno prima ed eravamo al telefono lei mi ha raccontato che aveva incontrato la mamma di un ragazzino che aveva tenuto in aprile, le aveva chiesto se andava anche l' estate e lei ha accettato, io le ho detto "Denise sono veramente orgogliosa di te" ecco con queste parole ci siamo lasciate..... Spero che quando verrà il momento che anch'io devo andare, sia lei quella che incontrerò per prima e che non ci lasceremo mai.... è già avvenuto una volta e non voglio che accada ancora... voglio credere che esista veramente un'altra dimensione, dove, almeno da quello che ci dicono (nei presunti contatti), si sta bene, dove tutto è amore ed armonia... cercherò di vivere al meglio per avere più possibilità di incontrarla, lei amava la vita, le persone che la circondavano, i suoi animaletti che aveva sia a casa nostra che a casa di suo babbo. Leggendo i suoi diari ho trovato una frase che aveva scritto ad una sua amica che considerava come sua sorella
"ti voglio bene non con il cuore perchè lui potrebbe smettere di battere, ma con l'anima perchè quella vive per sempre".  Pensa lei è mancata proprio perchè le si è fermato il cuore.
Questa è Denise
Ciao Nicola grazie per avermi donato la tua amicizia

Domenica

8 Gennaio  2007

Ho provato a realizzare un messaggio per voi, ma la voce ha preso una direzione del tutto diversa, parte del messaggio mi ha inquietato, non dal punto di vista emotivo, ma dal punto di vista razionale. Io sono convinto che l'inferno non esiste, è soltanto una rappresentazione mitologica. Quando Anna, la mia amica, era in vita mi scontravo con lei a proposito dell'inferno, ci arrabbiavamo tanto perchè sostenevo e sostengo che l'inferno non esiste. Nel messaggio io credo questa volta di riconoscere la voce TIMBRICA di Anna, la QUALE SOSTIENE che l'inferno c'è. Tutto questo mi lascia molto perplesso. Io sono convinto che l'universo nella sua complessità così intelligente non possa contemplare l'inferno. Poi la colpa è piuttosto collettiva che individuale, talvolta si mette di mezzo anche la genetica che altera alcune funzioni psicologiche. Come si può punire, lo può fare l'uomo che ancora non ha acquisito le conoscenze dovute dalle neuroscienze, ma non un Dio. Certo, chi ha la sfortuna di nascere in un ambiente malfamato, e per di più in una famiglia destrutturata rischia molto di più di andare all'inferno e questo non è tollerabile. La moglie di Alessandro porge gli auguri al marito. Alessandro è in Australia, ( mi ha chiesto più volte un messaggio per la moglie) verrà in Italia in primavera perchè il suo paese nativo è la Sicilia, non sa utilizzare il pc per cui non posso comunicargli il messaggio.

Mi sembra che Anna continui dall'aldilà le sue dispute.

La voce metafonica dice: Ci ha    (Ha)  le mani nella vita..  Io osservo le tue mani...  Alessandro Aug...  Per mio figlio, figlio... Palesemente Nicola, Anna c'è inferno.... ( lo ripeto due volte)  -    Anna più Angela sono.

Per ascoltare clicca su:

 

Contatto metafonico 8 Gennaio

Mi piacerebbe elaborare questi concetti, soprattutto: Ci ha    (Ha)  le mani nella vita..  Io osservo le tue mani...  ho poco tempo, c'è un soggetto sottinteso, dopo, la frase sembra riferirsi a noi . Le mani rappresentano l'operosità, la fatica, il lavoro, l'amore, senza mani non potremmo dire o fare quasi niente. L'inferno potrebbe essere proprio qui su questa terra. Sicuramente buona parte dei mass media sono parte dell'inferno, responsabili di molte deviazioni psicologiche della mente, con i loro messaggi subliminali. Comunque, Anna non ha specificato dove si trovi o cosa sia l'inferno.

Nicola

 

8 Gennaio  2007

Cosa senti?
io sento NICO E' LETTERA D'AMORE 

Joelle

Voce metafonica di Joelle: NICO E' LETTERA D'AMORE 

Ps. Se cliccate sulla foto di Francesca "la fanciulla di Tortorici"   sentirete la sua voce.

Baci a tutti da Nicola

8 Gennaio  2007

Carissimo Nicola, sono tornata dalla Moldavia... il messaggio che ti ho mandato mentre ero là riassume cio' che ho visto... quei bimbi hanno bisogno di tutto, ma la loro prima necessità è mangiare e scaldarsi.. tutto il resto viene molto dopo... non mi dilungo qui perchè sul sito di Isa tra poco chi vorrà potra' leggere il resoconto del viaggio che stiamo preparando e, piu' avanti, vedere anche le foto (stiamo preparando un cd).
Ogni volta che leggo di Denise mi emoziono in modo incredibile... mi pare di vedere Isa... anche Isa mi prendeva sempre un po' in giro...ma sapevo che scherzava e che era orgogliosa di me... il suo "mamma.. dai... ce la puoi fare" detto con gli occhi che ridevano non me lo dimentichero' mai...; così come anche Isa aveva guardato in estate due bambini e le era stato chiesto se poteva occuparsene di nuovo l'estate successiva... ma è una parte della lettera di Domenica che mi ha fatto venire i brividi.... questa è la fine di una lettera di Isa a Giulia.. una sua cara amica che, insieme a Maura, chiamava la sua sorellina... "sai ti voglio bene... tanto... ma non il cuore perché quando si muore il cuore non c'è piu', ma con l'anima perchè anche se si muore l'anima resta per sempre"...
Sono certa, come dice Domenica, che "loro" ci sono per sempre e ci hanno messe sulla stessa strada... che si incrocia inevitabilmente con la tua...

Un bacio a te ed un forte abbraccio a tutti gli amici del forum.... un saluto particolare a Daniela... la conosco... so quanto le manca Claudio... un pupone bellissimo!!!

Claudia

8 Gennaio  2007

Buongiorno Dott. Schepis, probabilmente non si ricorderà di me.

Sono Fabio, da Roma e le scrissi qualche mese fa per avere informazioni sulla metafonia e per qualche scambio di opinioni.Ho provato a registrare un po' ma non ho avuto risultati, poi mi sono chiuso a riccio nel mio dolore, per la morte di mia sorella Laura e ho lasciato stare tutto.Però dentro di me mi rendo conto che non posso lasciar perdere, il desiderio di poter avere un segno da Laura è troppo forte in me. So che le chiedo troppo ma qualora lei lo ritenesse fattibile provi per mio conto un contatto o perlomeno mi faccia sapere se ne ha avuti, magari non sapendo di averci a che fare, sa io chiedo spesso a Laura di venire da lei. Io eviterei di darle altre notizie sia su me che su Laura in modo da non crearle dei preconcetti e da non falsare eventuali interpretazioni. Se non fosse possibile tutto questo la pregherei di mettermi in contatto con qualcuno della mia zona per provare insieme. Approfitto per farle i miei auguri per il 2007 e mi raccomando, non molli, il suo sito è un "faro" nella notte.

 Saluti

Fabio

Non posso che ringraziarla per i complimenti.

Nicola

8 Gennaio  2007

Caro Dottore ho letto la sua mail....mi emoziona pensare che la nonna mi pensa e vuole parlarmi,...o in qualche modo dirmi qualcosa...
non La ringrazierò mai abbastanza sua amica
Silvana

Cara Silvana occorre sempre molta prudenza perchè non sappiamo mai da dove provengono le voci.

Con affetto da Nicola
 

 

Ciao Nicola,ho appena ascoltato il tuo contatto metafonico in data 8 Gennaio vorrei pregarti di riascoltare <Alessandro aug >perchè per me potrebbe essere <Alessandro Vuch >che è il nome di uno dei miei figli. Inoltre <palesemente Nicola >potrebbe essere < apparentemente?Nicola>

Un affettuoso saluto a te e tutti del forum.

                                         Marisa

 

 

L'ascolterò, anzi invito gli amici del forum di ascoltarlo con attenzione e dire quello che sentono, per quanto riguarda la parola palesemente, appartiene al gergo di Anna che era una persona molto dotta.

Con affetto da Nicola

ps. Incredibile hai ragione, è straordinario. Questa volta E' tuo figlio, non Alessandro dell'Australia.

La voce metafonica dice: Ci ha    (Ha)  le mani nella vita..  Io osservo le tue mani...  Alessandro Aug (Vuch) ...  Per mio figlio, figlio... Palesemente Nicola, Anna c'è inferno.... ( lo ripeto due volte)  -    Anna più Angela sono.

Per ascoltare clicca su:

 

Contatto metafonico 8 Gennaio

 

8 Gennaio  2007

Stupenda la voce di Francesca, come l'hai ottenuta?

Joelle

Era una voce metafonica che avevo inserito in precedenza.

Avevo chiesto a Francesca di dire il suo nome, ho aperto la radio ho registrato ed ecco Francesca.

ecco quanto avevo scritto:

Ho registrato Francesca, successivamente una registrazione di appena 5  secondi, su di una stazione scelta a caso.

Sentivo emozionalmente di contattarla

Ti ringrazio, Nicola

 

8 Gennaio  2007

Caro Nicola, le tue parole mi portano sempre nel cuore quel briciolo di serenità che mi serve per incominciare un altro giorno. Organizza  questo incontro al più presto anche solo fra noi e chissà se tutto ciò sarà utile alla conoscenza di un mondo che i nostri occhi non vedono.
Qualche giorno fà in un sito ho letto un libro online di Victor Zammit sulle prove scientifiche dell'esistenza dell'aldilà. Mi è sembrato interessante.Ho letto anche "Prove scientifiche della vita dopo la morte" di Grant & Jane Solomon che tratta degli esperimenti effettuati a SCOLE nel 1993 al 1998. Ne hai sentito parlare?
Nel sito Edicolaweb ho poi letto degli altri libri di un ing. Carlo Splendore sull'esistenza di  "livelli" di conoscenza
dell'intero universo visto non dal punto di vista religioso ma scientifico e matematico. Leggilo e fammi sapere cosa ne pensi.
Affettuosamente Rosy 

Spero di leggerlo, vorrei che tu  leggessi il mio articolo sL'anima come batuffoli di sogni. Clicca su collegamento

 L'anima come batuffoli di sogni

Un bacio, Nicola

8 Gennaio  2007

Ricevuto un messaggio metafonico per me e mio figlio,  per il padre di Isa: Sergio.

In questo periodo ho ritrovato una profonda unità con mio figlio Antonio ( ha 10 anni ) che avevo perduto per avergli dedicato poco tempo, troppi silenzi, lui ne ha risentito tanto ed era molto inquieto, ora è felice. Le voci sembrano confermare questa realtà. Scusatemi se talvolta non riesco a rispondere nel modo dovuto a tutti, il tempo è avaro, ed io ne avrei bisogno di tanto, ma prima sono un padre.

Riporto una sua breve poesia.

Mi ricordo quando gettavo pietre sull'acqua.

 Mi ricordo quando le rondini svolazzavano di qua e di là.

Ricordo  bambini svagarsi come se fossero maestose città in momenti di festa.

 Mi ricordo l'amore dei miei genitori come un segno d'affetto.

9 Maggio 2006 

                         Antonio Schepis

 

Voci metafoniche: La voce... mi senti... Grazie Nicola... Esisto...  Di Antonio... Cerchi unità... Dire ciao... Diamo a te... Sergio.. vi diamo ogni grazia.

 

 

9 Gennaio  2007

Io sono diviso tra la ragione ed il cuore, la mia ragione è scettica, il mio cuore crede!

I contatti li faccio con il cuore, ma poi li analizzo con la ragione.

Senza questo bisturi perderei il contatto con la realtà. Rimango fedele ai principi della fisica.

Con affetto, Nicola

 

9 Gennaio  2007

Ciao Nicola,

durante una registrazione ho ricevuto il nome Fabio (che si sente un po' in lontananza).

Mi sono ricordata che c'era qualcuno nel tuo forum che aveva chiesto di lui. Sono andata a spulciare ed ecco il seguente testo.

Se hai l'email di Manuela puoi fargliela avere.

Ciao, Joelle

Riporto l'email di Manuela

21 Dicembre  2006
 

Buona sera Sig. Nicolas,

mi chiamo Manuela, ho perso il mio ragazzo in un incidente due anni fa e da quel momento non riesco a trovare pace.
Lo amavo e lo amo ancora tantissimo, avevamo dei problemi è vero ma non riuscivamo a lasciarci c'era qualcosa di molto forte che ci legava, qualcosa che andava oltre il nostro stare insieme in questa vita la stranezza è che non riuscivo a pensare a un mio futuro con lui è come se vivessimo la nostra storia fuori da questa dimensione in un posto dove il tempo non esisteva, ma sapevamo che dovevamo stare insieme.
Da quando ha lasciato la sua dimensione fisica io sento che lui vuole comunicare con me che vuole dirmi qualcosa ma io non ho gli strumenti per interpretarlo e a volte mi sembra di impazzire perchè percepisco ma non riesco a decodificare.
Le chiedo un aiuto Sig. Nicolas Lei potrebbe contattare Fabio e dirgli che io lo amo ancora? Sapere come sta? Che fa? Se mi vede?
Se questa e.mail non dovesse mai arrivarLe o semplicemente se non dovessi ricevere risposta abbraccio comunque la sua anima so che la vibrazione positiva Le arriverà.

Manuela

Contato di Joelle

Voce metafonica:  Fabio

 

9 Gennaio  2007

Voglio ridire quanto avevo scritto nel periodo natalizio. Questo è il mio credo!

C'è qualcosa che va oltre gli abiti logori delle religioni,  forse verso un misticismo più autentico se mai c'è, più in là delle domande senza risposta della scienza. C'è qualcosa di più di  quello che si può capire, più in là della nascita di Cristo di cui ne conservo un caro ricordo, più  del dolore, più in là di qualsiasi perchè, più  di ciò che è vero  e falso, più  della nostra vita che sprechiamo dietro falsi miti,  più  dei piaceri insulsi dai quali non riusciamo a distaccarci. C'è qualcosa che va oltre qualsiasi orizzonte inimmaginabile di cui ne rinveniamo solo la curva illusoria. C'è...   oltre... oltre i miei capelli castani che si sciupano con gli anni, più delle malinconie struggenti che ci assalgono, più degli infiniti universi che aprono un palcoscenico di geometrie non euclidee:  di vita e di morte. C'è qualcosa che va più in là del pianto di un bimbo che grida la sua malattia perchè vorrebbe ancora rinvenire il sole.  Qualcosa  di più dei miei anni rubati e sottratti alla storia, più in là degli amori  patetici ed appassionati che in passato mi hanno soffocato l'anima ora quasi dimenticati. C'è qualcosa che va oltre gli amici perduti ai quali dedico lo sfoglio degli anni andati. Qualcosa  di più dei mie genitori dove annego sempre le mie nostalgie respirando gocce di rugiada disseminate nella luce.  C'è chi la riconosce,  è qualcosa che va oltre, è Dio,   qualche altro la considera semplicemente come l'infinito matematico, per me è  forse...   soltanto, una metafora d'amore,  un ricordo  mai vissuto.

A presto Nicola

9 Gennaio  2007

Caro Nicola , grazie sempre delle tue parole. Anch'io cerco di leggere quanto più possibile sull'argomento e pur non avendo una coscienza o fede molto spiccata sono portata a ragionare matematicamente e lo stesso era per mio figlio Massimo. Prima della sua morte terrena mi affascinavano gli argomenti sull'aldilà, ma non mi coinvolgevano. Oggi cerco di capire più possibile che non tutto ciò che non vediamo con i sensi non esiste.

Vorrei sviluppare quelle capacità mentali che in ognuno di noi ci sono e avere accanto persone speciali che possano condividere con me questa conoscenza ed esperienza. Tu già da parecchi anni tenti di capire o analizzare i fenomeni e le voci che ti giungono. Voglio avere la tua stessa forza e capacità per aiutare me stessa ed i miei cari a non abbattersi e lottare per la conoscenza.

Chissà se qualcuno del forum ha ricevuto qualche messaggio da Massimo e spero che te lo comunichi.

Ti chiamo presto.

Affettuosamente Rosy

 

Rosy mi ha chiamato per telefono, devo dire che è una persona eccezionale, aperta alla conoscenza, al perchè, alla ricerca, una persona che affronta il suo dolore con coraggio ed amore.

Ti saluto con affetto, Nicola

9 Gennaio  2007

Nicola,

ho letto questa mattina il messaggio di Joelle, è stata tanto cara, volevo ringraziarla ,davvero è molto bello che si sia ricordata di me e rivolgo a lei un sincero pensiero di gratitudine e di affetto.
Quando andrò via dal lavoro potrò ascoltare la voce, per il momento sono felice di sapere che Fabio probabilmente sta utilizzando questo canale per tranquillizzarmi e per farmi sapere che lui c'è, anzi no, non sono solo felice,questa cosa mi ridà la vita...... veramente!
Grazie ancora Nicola per questo sito
Un abbraccio

Manuela


9 Gennaio  2007

Ho provato un contatto per il figlio Massimo di Rosy

clicca per ascoltare:

Voce metafonica: E' sono Massimo

Secondo contatto metafonico: Ti vogghiu bene chiedi è vero 

In siciliano la parola voglio si pronuncia Vogghiu.

Rosy ha perso suo figlio Massimo tre mesi fa.

Lei chiede il contatto con il figlio e la voce proferisce dicendo che ciò che chiede risponde ed è vero.

Baci da Nicola

 

 

10 Gennaio  2007

Al di là dei perchè, oltre ogni possibile ipotesi tutto questo mi commuove, non mi può lasciare indifferente, mi trascina in un fiume di sentimenti, mi coinvolge nell'animo. Le voci sono come il vento che ti accarezza la pelle e poi fugge via, ma ti lascia in un cantuccio profondo un piccolo tesoro che ti fa riguardare la luce del sole con gli occhi delle stelle e la gioia di rinascere in ogni istante.

Il sole dietro le nubi non può che tornare a risplendere, anche tra la solitudine e la polvere dei giorni dedicati al pianto e sfoglio le pagine dei ricordi tra le anfore della memoria .

Nicola

 

 

11 Gennaio  2007

Caro Nicola,

stavo leggendo sul sito la storia di Isa e ho scoperto che anche lei giocava a pallavolo e che le hanno dedicato un memorial. Che strana coincidenza anche Massimo giocava da sedici anni a pallavolo ed anche a lui è stato dedicato un memorial il 30.12 .

Ho riascoltato il contatto di ieri " E' Sono Massimo" e mi emoziona la voce che sembra proprio la sua.

Ti ringrazio, pensaci ed a presto Rosy 

Molto significativa questa coincidenza!

C'è anche da dire, che da un po' di tempo giunge, metafonicamente il nome della città di Messina. Si riferisce alla signora Silvana di Messina, ma anche a te Rosy.
 Sappi che ti sono vicino,con affetto da Nicola

11 Gennaio  2007

Carissimo Nicola,
ho ascoltato e riascoltato la registrazione che ha fatto per me e in quella picccola parola "ECCOMI" ho creduto di sentire la voce di mio figlio. Lo so forse è solo il mio grande desiderio di sentirlo che me lo fa riconoscere, anche lei dice di essere prudenti, ma che fa se può aiutarci a stare meglio? E comunque è una voce registrata dal nulla e quindi qualcosa forse di inspiegabile e allora diamogli la spiegazione che può essere lui. Lei che ne pensa? Magari quando potrà riprovare ci dirà qualcosa che ce lo farà riconoscere meglio no? Gli altri per esempio dicono il loro nome o qualcosa che riguarda la loro sfera affettiva, mio figlio è un ragazzo molto riservato e timido ma simpaticissimo. Potrebbe essere questo il motivo che non dice più di così? Mi scusi per l'insistenza.
Leggendo nel forum vedo che ci sono tante mamme come me che sperano a loro voglio mandare un grande abbraccio e uno grande ne mando a lei con tutta la mia riconoscenza.
Daniela.

E' interessante che oltre il formarsi di eventi significativi si correlino le due timbriche vocali  insieme, cioè quella di Massimo e quella di suo figlio. Che dire? E' un bellissimo regalo, anche per me è una epifania, un momento di gioia.

Con affetto da Nicola

 

Brevissimo Contatto per la signora Daniela 10 secondi di registrazione:

Riporto le due voci  dei vostri due figli che riproducono la timbrica vocale di quando erano in vita.

Voce metafonca: Eccomi

Voce metafonica: E' sono Massimo

11 Gennaio  2007

Caro Nicola,prima di tutto ti ringrazio per avere riascoltato subito il nome di mio figlio Alessandro. Sono contenta che si è fatto sentire da te ciò vuol dire che è importante collaborare assieme. Ho registrato martedì 9 c. m.e ho ringraziato mio figlio per essersi fatto sentire  e ciò che ho ricevuto in registrazione è stato:<ogni tanto andemo>pronunciato in dialetto Triestino che vuol dire:<ogni tanto andiamo>poi ho sentito:<amici>e<sè Alessandro> Anche quì cè il sè in dialetto che sarebbe >è> per cui è una conferma che ogni tanto i miei figli vengono da te anche perchè ci sono amici ed'era Alessandro.
Purtroppo vedo che cè un'altra mamma nuova nel forum e chiede se qualcuno ha sentito il nome <Massimo>Sono andata a controllare subito il quaderno dove prendo nota di tutto ciò che sento nelle mie registrazioni e ho visto che in data 22 Agosto 2006 (proprio quando avevo sentito Nuccio)cè segnato anche il nome <Massimo>e mi dicono:<evoluzione Marisa quà tutti>
<questo amico> <Massimo>Ora io non so se si tratta del figlio della signora Rosi perchè non so neppure la data del suo trapasso,comunque ho ritenuto opportuno segnalare quanto ho ricevuto perchè mi è successo molte volte di registrare prima dei nomi e poi di conoscere delle
mamme che avevano dei figli con questi nomi.
Nicola,ora vedo che anche tu hai registrato <Massimo>e sono felice per questa mamma.
Auguro a tutti di sentire quanto prima i propri cari perchè loro rimangono sempre vicini a noi tramite l'amore che noi abbiamo per loro.
Un caro abbraccio a te Nicola e a tutti gli amici del forum.
                                                      Marisa.


Quello che tu hai registrato era un altro Massimo perchè allora Massimo era vivo. Grazie per le informazioni che mi dai, un bacio da Nicola

 

11 Gennaio  2007

Caro Nicola,
si ho sentito il contatto.
Il nome Sergio lo sento bene. Tutto il contatto lo comprendo come tu hai indicato, eccetto la parola "esito"... io comprendo (e mi pare in modo chiaro)"Esisto".
Ho avvisato il papa' di Isa di andare sul sito... però il suo computer ha un virus  stava aspettando l'assistenza... mi ha detto che provava ad andare sul computer di mio cognato... non so poi se è andato... oggi gli chiedo.

Ciao Nicola, un bacione e... è stupendo tutto quello che stai facendo per le mamme (e per chi soffre).....  le voci ti vogliono bene... credimi!
Sei un grand'uomo... non mollare!


Con tanto affetto

Claudia

Cara Claudia vedi cosa mi fa fare la stanchezza? Tu senti Esisto al posto di esito, hai ragione perchè io sento quello che senti tu, ho scritto la parola esito che ho corretto perchè ho sbagliato a scrivere, è stato un errore ortografico dovuto sia alla stanchezza, sia al fatto che scrivo di fretta.

Riporto il messaggio.

Ricevuto un messaggio metafonico per me e mio figlio,  per il padre di Isa: Sergio.

Voci metafoniche: La voce... mi senti... Grazie Nicola... Esisto...  Di Antonio... Cerchi unità... Dire ciao... Diamo a te... Sergio.. vi diamo ogni grazia.

 

11 Gennaio  2007
 

Cara  Signora Silvana di Messina, ho registrato un bel messaggio per lei proprio adesso, ciascun frammento lo ripeto due volte:

Procedura onde corte stazioni straniere.

voce metafonica: Nostro sito... A Silvana...  il nome Silvana dentro me...  ero per Silvana... Ha bel sito profondo...

Alla fine  non ripeto le voci, mi limito a ringraziare, poiché  loro si sentono appartenere al mio sito, tra l'altro mi fanno i complimenti dicendomi che ho un bel sito profondo. Mi concedo questa digressione arbitraria, non me ne vogliono gli scettici.

Saluti da Nicola

11 Gennaio  2007

Grazie...ho appena letto....e l'emozione è davvero tanta...
so che devo essere prudente, caro Nicola...ma La prego mi lasci pensare che qualcuno Lassù è sempre con noi
ancora grazie....mille grazie
Silvana

Sono contento per lei.

Un salutone da Nicola
 

12 Gennaio  2007

Carissimo Dott.Schepis,

vorrei tanto che riuscisse a contattare ancora mia mamma Giuliana, la prego mi faccia felice anche per un solo minuto!!!Io  mi sto ancora organizzando con l'attrezzatura.
Confido in Lei,un abbraccio.
Marcello

C'è tanta gente che vorrebbe, saranno le voci a decidere, comunque quando posso ci proverò.

Con affetto da Nicola

12 Gennaio  2007

Contatto metafonico, ho dato la precedenza alla mamma di Claudio la signora Daniela che era molto afflitta per la perdita del figlio.

Voce: E' Claudio

Cara Daniela, le voci si presentano in diversi modi, talvolta riescono a clonare la voce di quando erano in vita, altre volte in rapporto alle frequenze che rimodulano.

Con affetto da Nicola

12 Gennaio  2007

Marcello devo dirle che prima che lei scrivesse l'mail si è presentata diverse volte la voce Giuliana, ma io non pensandoci l'ho cancellata. Comunque, si sentiva molto bene.

E' giusto che per correttezza io le dia questa informazione.

Nicola

12 Gennaio  2007

Dopo aver parlato di Massimo e della fanciulla di Tortorici con Rosy la mamma di Massimo per telefono provo un contatto metafonico per  Francesca.

Voce: Di Massimo Ci siemo (siamo) ancora grazie... Accanto un minuto Nicola.  

Massimo e Francesca rispondono insieme. Il messaggio è molto coerente e circoscritto, proprio perchè abbiamo parlato al telefono sia di Massimo che di Francesca.

Con affetto da Nicola

Ps: sono rimasto sconcertato ho controllato adesso il tempo di registrazione del file intero. Durata un minuto!

12 Gennaio  2007

Grazie Nicola per questo ulteriore contatto con Massimo e con Francesca le persone più vicine ai nostri cuori.
con affetto Rosy.
Può essere che dica "ancora un minuto Nicola"E' emozionante la prontezza della risposta alla tua richiesta.
Provaci ancora Nicola

Sembra che dica accanto. Ho provato a rallentare  l'ultimo frammento l'ho copiato in  nuovo file.

Clicca su:  Accanto un minuto Nicola

L'incredibile sta nel fatto che la registrazione del file è durata esattamente un minuto. Ho controllato il file termina dopo un minuto preciso, né un secondo meno, né un secondo in più. Nel programma di registrazione computerizzata posso leggere con esattezza la durata. la voce risponde con la massima precisione. Comunque, mi riferisco al file di registrazione originaria, compreso le parti incomprensibili o basse, che altri metafonisti considerano, ma che io preferisco tagliare per non incorrere in errori psicolingustici.

Accanto significherebbe che le  due presenze sono accanto per la durata del file, un tentativo della voce di definire una risposta intelligente, che risponde senza essere prevista da me operatore che ricerca. Produce una soluzione inaspettata, contestualizzata e logicamente circoscritta all'evento, come se avesse cronometrato la durata del contatto.

Ti ringrazio, Nicola

 

12 Gennaio  2007

Ciao Nicola,
mi sono messa con calma a sentire le registrazioni...
A proposito di Isa..

Voce Metafonica: Sempre viva... Isa scopri il tuo presepe

L'ho sentita e risentita... mi ha accompagnata in Moldavia grazie al tuo sms!

Io però continuo a sentire: scopri il suo presepe.

Non so... ho la sensazione che la voce parlasse a te... io il "suo presepe" lo stavo vedendo....(e la bottiglia mi conferma che era "il suo presepe")...

Ti mandero' le foto... penso che sia tu a doverlo scoprire...

Scusa, è solo una mia interpretazione (al di fuori della razionalità estrema), ma con i riferimenti del mio viaggio...e so che Isa ti vuole bene(e ti coinvolge nelle sue "cose").

Un bacio

Claudia
 

Hai ragione anche questa volta, ho riascoltato ed è come dici tu.

La riporto con la dovuta correzione: Sempre viva... Isa scopri il suo presepe

Non ti devi scusare, sono io che ringrazio te.

Voglio dirti che Isa mi sembra di averla conosciuta, anche se non l'ho mai vista,  di aver comunicato proprio tanto con lei, di sentirla vicino.

Con affetto da Nicola

13 Gennaio  2007

alle 23 del 12 gennaio provo un ultimo contatto per il forum.

Voce metafonica: Bevenuto... La Isa è Più forte... Sono Jurgenson

Friedrich Jurgenson  nasce nel 1903 a Odessa  muore nel 1987. Vive a Stoccolma, si occupò di cinematografia da regista, ma fu principalmente il pioniere della psicofonia o metafonia.

Jurgenson è considerato colui che ha scoperto la psicofonia, anche se in Italia nel 1952 padre Erenetti ne fu il precursore.

Un saluto a tutti da Nicola

13 Gennaio  2007

Ho sentito il nuovo contatto...

sento bene "Benvenuto" e "Jurgenson", meno chiaro (purtroppo per me!!!) la Isa è la piu' forte (Isa pero' lo comprendo abbastanza chiaro)....

in ogni caso.... capperi!! non so se Isa è la piu' forte (certo per me, anche là, è uno tsunami: un ciclone determinatissimo.. io ho visto cosa si è scatenato in Moldavia)...
..ma è arrivato il "professore"  della metafonia...

credo davvero che tu debba esserne fiero!

Con tanto affetto e stima

Claudia

P.S. Se vai su
Ambasada.it (da google)

poi sezione viaggi solidarietà - topic "Racconto di Babbo Natale"... leggi e vedi cosa non è accaduto in Moldavia

se poi vai in sezione "esperienze" - topic "un angelo è con noi".... vedi come l'angelo sull'etichetta ha un chiaro significato ed inizia tutto col sogno di Isa e la Moldavia (che tu già sai).

E' tutto piuttosto lungo... quando hai tempo e voglia

un bacio e... valuta tu se inserire tutta questa tiritera sul forum... è per te... non so se agli altri puo' interessare...(alla mamma di Denise io lo racconto comunque!!!)

Ciao, a presto


Ho inserito tutto quello che mi dici, lo inserito integralmente perchè non è una tiritera, ma la storia di una mamma che nonostante sia stata ferita dalla vita nella maniera più ingiusta, non si chiude nel suo dolore, ma aiuta gli altri con tutta se stessa. Per me è eroica la tua vita. Anzi, invito tutti a seguire il percorso che tu mi indichi.

Per quanto riguarda la voce, purtroppo nella parte ".... La  Isa e' più forte..." aumenta la densità del noise, si riduce così il riconoscimento vocale.

Ho effettuato una pulitura più consistente e ho trattato la voce con un equalizzatore parametrico, adesso dovresti sentirla. Purtroppo dopo la parola Isa aumenta la densità del rumore di fondo, la scarsa timbricità del frammento successivo rende più difficile il riconoscimento. Ci vorrebbe un sistema molto sofisticato per separare il rumore dalla voce. Tuttavia, ho provato a ridurre il noise e migliorare nei limiti possibili la timbricità vocale. Un altro problema riferito al riconoscimento vocale delle mie voci: per non occupare molto spazio  ed appesantire il sito sono costretto a comprimerele  in un formato che rende più  scarsa la timbricità.

Tu sai che io mi discosto dai metafonisti tradizionali che sono convinti che la loro interpretazione sia quella corretta.

Ritengo,però, che oltre ad un adeguato allenamento percettivo che migliora la capacità di decodificazione sarebbe opportuno utilizzare delle casse audio più selettive e non quelle solite del pc che si comprano a basso prezzo, inoltre non sarebbe male un equalizzatore parametrico in uscita, in maniera da regolarlo opportunamente in riferimento alle voci. Oggi abbiamo a disposizione questi strumenti ad un prezzo accettabile. Voglio aggiungere un altra cosetta, una scheda audio professionale al pc migliorerebbe ulteriormente il resto.
Nonostante, l'apporto di una strumentazione professionale non siamo esenti da errori. Per questo motivo non condivido il pensiero della maggior parte dei metafonisti che si ostinano ad essere certi ascoltando le voci da un banale registratore.  Il registratore non gli permette alcun controllo tra l'altro usato con casse di uscita molto scarse che separano poco le frequenze.

Rischiano di abbracciare una fede cieca screditando la metafonia che in ambienti scientifici viene vista molto male.

Un tempo quando non avevamo a disposizione altri strumenti, capisco,  non c'era altro modo, ma oggi la loro posizione ostinata non è giustificata. Immaginate che qualcuno per volare utilizzi gli aerei della prima guerra mondiale, quanti di voi salireste? Voi tutti come me preferite quelli moderni e più sicuri, ma un tempo non era possibile scegliere.

Friedrich Jurgenson scopri per caso la metafonia   il 12 giungo del 1959 a Stoccolma, l'unico strumento che aveva a disposizione era il registratore, ma utilizzò allora  ciò che di meglio gli offriva la tecnologia.

 Frammento Metafonico: La Isa è più forte

Un bacio da Nicola
 

13 Gennaio  2007

Caro Nicola,
riascoltando il file sento chiara la voce che dice "ATTENDI UN MINUTO NICOLA" ed è sorprendente che il file sia durato esattamente un minuto.
Con affetto, Rosy

Potrebbe sentirsi attento, ma sono più propenso per accanto, in effetti la parola accanto si presenta su suoni instabili per cui si può percepire in due modi diversi, tuttavia è interessante che  i nomi  Massimo ( tuo figlio) e  Nicola  ( io) si ascoltino con una certa definizione, inoltre, non è da trascurare  il riferimento al minuto di registrazione. 

Voce: Di Massimo Ci siemo (siamo) ancora grazie... Accanto un minuto Nicola.  

Accanto un minuto Nicola

Nella metafonia si presentano talvolta delle parole più confuse  nella percezione, nel senso che si possono percepire in modi diversi, l'importante che siano limitati questi livelli percettivi, e che il senso risulti alla fine coerente.  Riporto quanto avevo scritto in precedenza.

Sono le interpretazioni psicolinguistiche il rischio più grave.

 

Non resta che parlare di diversi livelli di interpretazione.

La figura presenta una doppia modalità di percezione. Potete vedere due volti, come un calice. Entrambi  livelli percettivi sono possibili.

Alla stessa maniera la metafonia spesso ci trae in inganno.

Occorre molta prudenza.

 

Un abbraccio da Nicola

 
 
17 Gennaio  2007

 

Caro Nicola,

vorrei prima di tutto dirti GRAZIE.

 Grazie per la tua disponibilità e  pazienza.

 

L'incontro di ieri è stato molto interessante e mi ha reso speranzosa. Non mi  aspettavo tante rivelazioni e tutte insieme, sembrava che il contatto avesse molte più cose di me da dire. Forse è proprio così, ti ricordi che abbiamo sentito: "...NON CI CREDEVO PIU'...'", come a dire non speravo più di potere ancora comunicare con voi! ed anche se tu mi consigliavi di non aspettarmi una comunicazione lunga e duratura come al telefono, ti posso assicurare che è stata allo stesso modo esaustiva. L'entusiasmo che ancora oggi mi accompagna è tanto e vorrei ancora ringraziarti per questo. Il dolore per la perdita di persone amate, credo ci accompagnerà per tutta la vita, ma avere anche solo una "prova" sulla presenza continua e costante dei nostri cari, può alleviare le nostre pene. "...CI SONO..., ESISTO... SONO LI' CON TE...A SINISTRA...", come ha ripetuto più volte nei contatti,  mi ha dato tanta fiducia. Lo scetticismo che mi aveva accompagnato in questi giorni, dopo aver cominciato a leggere sulla metafonia e sulla gente che la praticava, ha lasciato il posto ad una dolce amarezza: ho ancora la possibilità di  avere manifestazioni "materiali" della presenza del mio Massimo e la possibilità di poter comunicare con lui, che anche se non è tutto, almeno non è niente. Tu guardi alla metafonia con occhio critico e, credo anche io sia meglio approcciarsi con questo atteggiamento, perchè i sentimenti potrebbero fuorviarci ed allontanarci dalla verità. Tuttavia credo che ci sia tanta verità che necessita di essere scoperta ed approfondita. Vorrei imparare, imparare ad avere la tua sensibilità all'ascolto e mi chiedo se non è necessario anche avere una più specifica sensibilità caratteriale e soprattutto se io la possiedo. Ieri mi hai chiesto più volte di parlare con Massimo, di chiamarlo e sembrava che lui aspettasse la mia voce per poter meglio esprimersi, ed ecco una domanda per te: forse hanno bisogno della voce/presenza delle persone amate per poter comunicare meglio? Le prove che fosse realmente lui a comunicare sono state numerose ed inequivocabili, nomignoli che spesso usavamo entrambi, fatti della mia vita non solo passata, non sono stati sentiti solo da me, (anche se è più corretto dire da TE, perchè tu riuscivi a percepire anche la  minima variazione nella registrazione), ma anche dalla mamma e dal papà.

Vorrei ancora ringraziarti prima di salutarti e dirti che spero di rivederti presto.

A Presto, Tiziana

Ho avuto modo di conoscere Tiziana e Rosy che sono stati a casa mia.

 Ti ringrazio della tua e mail Tiziana, è stato un contatto molto emozionante, molto profondo. riporto un tuo passo:

 - "Ieri mi hai chiesto più volte di parlare con Massimo, di chiamarlo e sembrava che lui aspettasse la mia voce per poter meglio esprimersi, ed ecco una domanda per te: forse hanno bisogno della voce/presenza delle persone amate per poter comunicare meglio?" - 

Ogni voce umana ha una sua caratteristica timbrica e dinamica, quando si enuncia è come se si muovesse su diversi toni, modulando continuamente le emozioni in relazione al suo sentire. Una mamma quando canta la ninnananna al proprio bimbo modula di continuo i suoi stati d'animo, un attore quando recita trasmette molto di più di uno che legge. Questi sono i tratti del linguaggio che si definiscono come soprasegmentali. C'è una scienza del significato che si occupa della semantica profonda di questi tratti. Nella tua voce si condensa questa emozionalità, li c'è tutto il tuo amore per Massimo, non solo si condensa, ma si codifica nel sua musicalità e variabilità dinamico - timbrica, la parola detta dice molto di più del suo senso verbale, è una parola che parla oltre tra le ali della sua musica. Non sappiamo come interagisce la parola o come si lega intrinsecamente con qualcosa che trascende, sembra aprire dei canali, delle finestre, poiché codifica in se questo grande pacchetto di emozioni. Tutto sembra oscillare in un sistema vibratorio molto complesso. Non mi riferisco alle vibrazioni sonore che si propagano attraverso l'aria, ma al suo aspetto informatico più profondo.

Con affetto, Nicola.

 

17 Gennaio  2007

Provate a supporre che la coscienza possa non essere solo il prodotto di complicatissime elaborazioni neuronali, ma che in qualche modo possa organizzarsi anche in altro modo senza il supporto materiale del cervello. In questo caso dovremo supporre una coscienza che possa manifestare la propria individualità, ma che nello stesso tempo si interfacci con le altre, e possa anche essere parte di esse. Questa ipotetica coscienza non ha un luogo, ma vive in un suo continuum spazio- tempo virtuale. Anche la nostra coscienza nella notte durante i sogni si costruisce uno spazio onirico virtualizzando un paesaggio dove muoversi. Provate ad immaginare che l'intensità emozionale del nostro pensiero, della nostra voce, possa in qualche modo interfacciarsi i con questa ipotetica coscienza, creare un ponte, un anello di congiunzione. La coscienza invisibile penetra la parola, dentro la parola, vibra insieme alla parola, ricava un'energia dalla parola che non ha niente a che vedere con la fisicità della parola, viene pervasa da uno strano attrattore emozionale che non è misurabile nè oggettivabile. Quando si generano questi anelli di congiunzione si realizzano dei contatti, che possono essere fugaci, simbolici, non trascrivibili secondo una modalità consequenziale della logica.

Nicola

Provo a formulare la domanda alle voci:

Domanda: E' possibile  che tu coscienza sopravviva alla morte e   sei certa di essere come me una coscienza pensante e non un mio eco?

Risposta: Son  sicuro.

Voce metafonica: Son sicuro

Ci ripenso: la frase minima che risponde potrebbe essere una  pura casualità, provo un contatto per 25 secondi sempre sulle S.W su altre stazioni straniere, oltre a cambiare canale anche la propagazione ci mette la sua. Ripongo la  stessa domanda sperando in un ulteriore chiarimento. Per ascoltare la risposta fai come sempre, cioè clicca sul collegamento ipertestuale

Voce metafonica: Produrre una fede

 

Si possono ascoltare precedenti contatti che rispondono in maniera medesima.

Una domanda alle voci molto simile sulla possibile esistenza individuale della coscienza dopo la morte avevo posto in precedenza, ed è interessante che le voci ripropongono la stessa risposta. Potete constatare le date dei contatti precedenti.

SE HAI FEDE... LA FEDE, NICOLA!

Posso dirvi esisto ancora inserito nel sito l'11.3 06

 


Se cliccate sui collegamenti  dentro le tabelle potrete ascoltare e leggere in maniera più dettagliata.

 

SE HAI FEDE... LA FEDE, NICOLA!
Risposta metafonica sul forum

L'interlocutore invisibile sembra mantenere una costante nel tempo, se le voci fossero come credono gli scettici solo una cozzaglia di armonici e rumori di fondo e fonemi presi a caso in contatti diversi sulle S.W. su stazioni straniere dovremmo ottenere quanto meno risposte semanticamente slegate ed incoerenti. L'unicità discorsiva non potrebbe in alcun modo esserci in una situazione di controllo simile, la metafonia come dicono loro andrebbe a farsi benedire. Sono questi elementi che mi fanno pensare e mi lasciano sperare.

L'aggiunta di questo nuovo tassello è per me molto importante.  Riporto quanto sostiene il grande Jung

Non vi sono leggi naturali assolute alla cui autorità appellarsi per sostenere i propri pregiudiziG. Jung la sincronicità. Bollati Boringhieri pag 36Nicola

Ripeto quanto dice il grande filosofo francese scomparso da recente Derrida anche se si riferisce ad un contesto diverso:

“Qualcosa ha avuto luogo, abbiamo la sensazione di non averla vista arrivare, ed è una ‘cosa’ a cui fanno seguito inevitabilmente delle conseguenze. Ma anche  questo, il luogo  e il significato  di questo ‘evento’ rimangono ineffabili”.

La voce metafonica  "Sono sicuro" è correlabile con "Posso dirvi esisto ancora" Le domande sono significativamente le stesse, così le risposte.  La voce metafonica  "Produrre una fede " è correlabile con "Se hai fede la fede Nicola"  Anche in questo caso le domande  e le risposte sono significativamente le stesse.

NONOSTANTE LA DISTANZA TEMPORALE TRA I CONTATTI IL SENSO MANTIENE LA SUA COSTANZA!

 
 
18 Gennaio  2007

Caro Nicola,

scusami se non ti ho scritto prima per  ringraziarti dell'esperienza che ci hai fatto vivere. Ma sono stata così presa dalla moltitudine di emozioni che sono dentro di me che avevo bisogno di ripassare nella mia mente tutte le parole ed i concetti ascoltati da Massimo per paura di dimenticarli. Sono sempre più convinta che l'amore ci lega indissolubilmente a coloro che non ci sono più fisicamente e l'amore è qualcosa che non finisce con la morte. Ricordi le parole di Massimo "in casa mia amo te" ?
E' stato il momento più emozionante più di qualsiasi altra parola.
Sperando di poterci incontrare presto, con affetto
Rosy 

Sono io che ringrazio te per la tua testimonianza, mi sono commosso anch'io, è stato un momento molto alto della metafonia, un momento in cui avete potuto verificare di persona quanto sia straordinaria questa metodologia.

Un abbraccio da Nicola

18 Gennaio  2007

Carissimo Nicola,
ho passato questi tre giorni nella tristezza più totale a causa della sua temporanea assenza dal forum,tutti i giorni mi collegavo nella speranza di trovare qualche messaggio per me, ma vedevo che la data di aggiornamento del forum restava al 13/1.Poi,riflettendo ho pensato che comunque anche lei  è una persona comune come tutti noi del forum e quindi ha anche altro da fare nella vita di tutti i giorni oltre che essere il nostro "angelo custode".
Poco fa' collegandomi ho notato con gioia che ci sono nuovi contatti,ma niente ancora che mi riguardi,so di essere noioso ed insistente
ma la prego,se puo',provi un contatto anche con mia mamma Giuliana, anche per una sola volta.
Grazie di cuore comunque
Marcello

Caro Marcello proprio in questi giorni ho avuto mia moglie con la febbre.

Mi commuovono le vostre richieste, ma sono una persona sola che non riesce quasi mai a trovare il tempo per farsi una passeggiata ed assaporare un po' di sole. Vedo come mi scivola la vita dietro le spalle e guardando l'orizzonte mi domando quanto tempo mi resta  ancora per sognare e vivere.

Un caro saluto da Nicola.

 

 
 
19 Gennaio  2007

 

Caro Nicola,
                  ho sentito il file attinente alla Voce di Jurgenson. Lo avevo già conosciuto, come ti ho raccontato, tempo fa al congresso di Recanati sulle Voci, tenutosi nel '77. Sono stato colpito dalla strana somiglianza delle due tonalità. Ho,pertanto, messo a confronto la Voce dal vivo di una precedente cassetta con quella da Te ricevuta, in cui parla di Isa.
Ti invio il confronto acustico. A me sembra, nel complesso, simile. Ascolta e poi ne riparliamo.
Un caro abbraccio a Te e un caro saluto a tutti gli Amici
                                                                                 
Mario

Per ascoltare cliccate su:   Jurgenson dal vivo e metafonico confronto

La parte metafonica dice: La Isa è più forte sono Jurgenson

E' molto interessante, mi piacerebbe sentire il parere degli amici del forum.

Con affetto, Nicola

19 Gennaio  2007

Provo un contatto brevissimo:

Domanda rivolta ad una presunta coscienza invisibile di un parente trapassato che vuole salutare qualcuno del forum. La  voce sembra rivolgersi alla signora Silvana di Messina.

Voce metafonca: L'anime... Viene Silvana

Nella frase minima  il soggetto è sottinteso, sarebbe come dire Ella viene  rivolgendosi a Silvana.

Saluti da Nicola

19 Gennaio  2007

Carissimo Nicola

spero che sua moglie si sia gia' ristabilita, comunque lei è un grande uomo.
La stimo tantissimo
Marcello

Grazie di cuore, sono solo un piccolo uomo, Nicola

Un  breve contatto metafonico per lei.

Presunta voce di sua madre: Sono da te

19 Gennaio  2007

Caro Nicola,ho riascoltato nuovamente la frase da te registrata solo che io non riesco a sentire
< la Isa è più forte sono Jurgenson >ma ciò che io sento è <la mente è più forte sono Jurgenson>Come tonalità di voce mi è difficile capire,forse il modo di scandire le parole è lo stesso,comunque ciò che conta è aver sentito il suo nome,accontentiamoci e ringraziamo, vuol dire che ci segue anche lui.
Affettuosamente ti saluto,e pure tutti del forum.
                                                             Marisa.

La parola Isa giunge confusa, quindi potrebbe interpretarsi diversamente,  ma Jurgenson sembra comprendersi bene. 

Con affetto Nicola

 

19 Gennaio  2007

Sembra che giunga Isa.

Registrazione sulle S.W. su stazioni straniere.

Voce:  C'è Isabella

Seconda voce: Messina

 

19 Gennaio  2007

Dottore caro....ci voleva proprio...
adesso Le spiego...lunedì scorso certamente lei avrà saputo dell'incidente dell'aliscafo...
beh..c'era anche mia figlia sopra...
adesso è ricoverarta in ospedale....per fortuna niente di grave  anche se ne avrà per un pò......
la paura è stata davvero tanta...e questo messaggio è come se mi dicesse...."non sei sola, in questo momento"
grazie Nicola
un caro saluto
Silvana

Riporto il messaggio di questa sera che avevo già inserito: Voce metafonca: L'anime... Viene Silvana

Cara Silvana mi dispiace tanto, ma per fortuna è salva, questo è importante.

Un bacio da Nicola.

 

 
 
20 Gennaio  2007

 

Salve Nicola , a proposito della tua registrazione io riesco a sentire invece che " La Isa è pìù forte sono
Jurgenson "  " LA MENTE E' PIU' FORTE SONO JURGENSON " proprio come intende la Sig. Marisa .
 
Dell'altra registrazione dove tu percepisci " Messina "io invece percepisco " UNA CENA "
 
Saluti a tutti .
Raffaele

19 Gennaio  2007

Ciao Nicola, ho risentito la registrazione relativa a Jurgenson e la voce a confronto che ti ha inviato Mario.
Come ti ho gia' scritto a proposito del tuo contatto Isa è la piu' forte non lo sento per niente chiaro, tuttavia se devo dare un senso a quello che percepisco la parola "mente", come sentono Marisa e Raffaele, io non riesco proprio a percepirla.
Quello che comprendo è certo molto piu' vicino alla parola Isa (comunque è un sentire molto disturbato).
Jurgenson, invece, lo sento molto bene.

Riguardo alla timbrica della voce che hai registrato mi sembra molto simile (seppure non uguale) alla voce di Jurgenson registrata da Mario.

Tra l'altro c'è un aspetto secondo me interessante... al di là della timbrica, uno strascico di accento straniero è presente in entrambe: sia nella tua registrazione che nella voce reale di Jurgenson.

Con tanto affetto

Claudia


 

Voglio dirti che la registrazione di Mario non è metafonica, lui ha conosciuto personalmente Jurgenson, è la sua voce di quando era vivo.  Per quanto riguarda quel file più specificatamente la parola Isa, in effetti è poco chiara, potrebbe non essere Isa, potrebbe dire mente o altro.

Un bacio da te a Marisa ed a Raffaele.

Nicola

20 Gennaio  2007

Ho provato un contatto per Isa e per la mamma di Marcello Giuliana, anche se manca la parte (na) il nome sembra parzialmente formarsi.

Procedura S.W. ed inversione sulla modulazione di frequenza.

Voce metafonica: Milena ....  Isa...  Anima Vivere....  Isa Pa (dre) intorno a se...  Notte Giulia e dormi

Isa sembra riferirsi alla sua cara Milena, in cuffia percepisco il nome.  

Caro Marcello ho provato a rallentare la parte Giulia e sembra dire Giuliana, la rallento due volte in maniera progressiva.

Riprendo l'ultima parte del file

Voce meta: Notte Giulia dormi... Giuliana... Giuliana...

Nel rallenterlo c'è una certa distorsione che tende a distorcere la percezione.

Devo però dire che la percezione è stata Giulia, tanto che mi è sembrato che si chiamasse Giulia, mi sono ricordato che si chiamava Giuliana ed ho controllato in tal senso.

 

 

 

21 Gennaio  2007

Ciao Nicola, io non riesco proprio a sentire Milena..
Riguardo a Giulia... e hai tentato un contatto riguarderà sicuramente marcello...Tuttavia Giulia è l'amica di Isa alla quale lei ha scritto la stessa frase che ha scritto denise alla sua amica:

"Ti voglio bene non con il cuore, perchè quando si muore il cuore va via, ma con tutta l'anima perchè anche se si muore L'anima rimane"...

e mi pare che nel contatto si parla di anima.

Ciao, un bacio

Potrebbe anche essere! Io avevo tentato anche per Marcello

Nicola

21 Gennaio  2007

Ecco il testo della lettera che ti avevo inviato riguardo ad Isa, Denise e Giulia....
valuta tu


8 Gennaio  2007

Carissimo Nicola, sono tornata dalla Moldavia... il messaggio che ti ho mandato mentre ero là riassume cio' che ho visto... quei bimbi hanno bisogno di tutto, ma la loro prima necessità è mangiare e scaldarsi.. tutto il resto viene molto dopo... non mi dilungo qui perchè sul sito di Isa tra poco chi vorrà potra' leggere il resoconto del viaggio che stiamo preparando e, piu' avanti, vedere anche le foto (stiamo preparando un cd).
Ogni volta che leggo di Denise mi emoziono in modo incredibile... mi pare di vedere Isa... anche Isa mi prendeva sempre un po' in giro...ma sapevo che scherzava e che era orgogliosa di me... il suo "mamma.. dai... ce la puoi fare" detto con gli occhi che ridevano non me lo dimentichero' mai...; così come anche Isa aveva guardato in estate due bambini e le era stato chiesto se poteva occuparsene di nuovo l'estate successiva... ma è una parte della lettera di Domenica che mi ha fatto venire i brividi.... questa è la fine di una lettera di Isa a Giulia.. una sua cara amica che, insieme a Maura, chiamava la sua sorellina... "sai ti voglio bene... tanto... ma non il cuore perché quando si muore il cuore non c'è piu', ma con l'anima perchè anche se si muore l'anima resta per sempre"...
Sono certa, come dice Domenica, che "loro" ci sono per sempre e ci hanno messe sulla stessa strada... che si incrocia inevitabilmente con la tua...

Un bacio a te ed un forte abbraccio a tutti gli amici del forum.... un saluto particolare a Daniela... la conosco... so quanto le manca Claudio... un pupone bellissimo!!!

Claudia
 

Probabilmente Isa voleva concludere il suo messaggio, io sentendo Giulia ho pensato invece che rispondesse la mamma di Marcello. Mi sono ricordato che si chiamava Giuliana, allora ho ricontrollato, ho cercato di rallentare il più possibile il file, ma c'erano delle distorsioni.
La lettera spiega molto.

Un bacio, Nicola


21 Gennaio  2007

Carissimo Nicola,
ho riascoltato tantissime volte con mio papà il contatto metafonico che mi riguarda,onestamente ci capisco un pò poco per quanto riguarda il nome Giuliana, ma posso dirle che mio padre ha sempre chiamato mia madre con il nome Giulia anche se il suo nome di battesimo è appunto Giuliana,e guarda caso questa notte sia io che mio padre abbiamo faticato a dormire perche' stiamo riorganizzando casa. Non sò come ringraziarla per il tempo che mi stà dedicando,

un forte abbraccio

Marcello 

Caro Marcello io mi limito a ciò che registro, spero di poter avere qualche altra conferma. Oggi sono mancato tutto il giorno non ho potuto provare per verificare la relazione con Isa. Non so chi sia Giulia.
Con affetto da Nicola
 

Ps: Ho provato  adesso un contatto molto breve sulla modulazione di frequenza con inversione del file, sulle S.W non ho potuto, non c'è in questo momento propagazione.
 

Voce metafonica: Avevo... Padre e figlio... di te dire figlio

 

 

22 Gennaio  2007

 

Carissimo Nicola,

ho appena ascoltato il nuovo contatto da Lei effettuato, ha emozionato sia me che mio padre(forse fin troppo,lui è cardiopatico),riascoltando piu' volte la voce mi è sembrato di capire AVEVO PADRE E FIGLIO DI LEI DIREI FIGLIO.

Che dire,tutto questo mi sconvolge l'esistenza e mi fa credere sempre piu' che mia madre non sia morta per sempre,

ma continua a vivere sotto un'altra forma e che mi è comunque vicina.

La prego non si fermi ora che io e mio padre iniziamo a rivedere un po' di luce,non so come ringraziarla

Con affetto,

Marcello

Noi ci scriviamo, io ho pensato a lei, non saprei perchè ho sentito l'impulso di ripetere il contatto, diverse mamme bussano silenziose e poi vanno via, lei ha aspettato con pazienza, io ho solo provato con i limiti di chi tenta di capire qualche cosa. Io non so di quale parte dell'Italia è lei, siamo entrambi come delle presenze invisibili che macchiano questa pagina. Io spero che voi ed io insieme possiamo dare un senso alla metafonia, a questo mondo di presenze che sembrano circondarci Intorno come dice Isa .
Un saluto affettuoso a lei e a suo padre.
Nicola

 

22 Gennaio  2007

LA SELEZIONE GLI ANGELI E DIO

Salve signor Schepis,

si ricorda di me? Sono Francesca, è un pò che non scrivo sul forum, mi è nata una bimba ed il tempo è sempre poco, però leggo sempre con moltissimo interesse il suo bellissimo sito, che rimane sempre un angolo di nostalgie che esprimono un legame necessario tra presente e passato, poetico, interessante, rassicurante. Voglio rinnovarle i miei complimenti per i passi avanti che compie nella sua ricerca, per l'aiuto che da alla gente, per la poesia che nel sito aleggia sovrana. complimenti.

Francesca

Sono davvero felice di ritrovarla, sa quante volte mi sono domandato di lei, ma avevo perso le sue tracce e  la sua e mail, Agli amici del forum voglio dire che Francesca era sempre presente nel vecchio forum, definito come archivio forum, inoltre ha ispirato un mio scritto basta che cliccate su per leggerlo.  Sono lieto per il nuovo evento, la nascita di un figlio è una delle esperienze più belle della vita.

LA SELEZIONE GLI ANGELI E DIO

Con affetto e stima Nicola

 

 

23 Gennaio  2007

 

Carissimo Nicola,
sono sempre molto emozionato quando le scrivo,è bello sentire che qualch'uno ti è vicino in momenti difficili come questi,soprattutto se non ti conosce.
Io ho 37 anni e vivo in provincia di Pavia,mia mamma è scomparsa il 22 di Febbraio del 2006 dopo molte sofferenze causate da una brutta malattia,ha dovuto subire tre interventi in tre anni ed è trapassata nella notte successiva all'ultima operazione a causa di un infarto cardiaco.
Devo dirle che ho visto diversi siti che parlano di metafonia ma sono rimasto colpito subito dal suo,forse per come è strutturato o forse chissà per quale motivo?
Una cosa è certa,sono rimasto molto colpito dalle fotografie  che ritraggono Isa,è bellissima,ma è una bellezza che và oltre alla fisicità, è come se quel volto irradiasse una luce particolare,che ti attrae  e ti spinge a leggere tutta la sua struggente storia ma allo stesso tempo senti che lei c'è ed è vicino a sua mamma continuamente giorno per giorno.
Sto cercando una radio con le onde corte, ma è difficile da trovare anche nella grande distribuzione,mi si dice che è poco commerciale, mentre sto aspettando da un mio amico il programma audio per il pc,spero al più presto di iniziare anch'io la ricerca e magari dare un mio piccolo contributo anche se è veramente difficile capire le voci.
Con affetto,
Marcello

Grazie Marcello delle parole che ci scrivi,  mi dispiace tanto per tua madre, ci sono passato pure io, ancora non mi sembra vero, oggi i ricordi riempiono le mie stanze, ne avverto i suoi sorrisi, la sua voce,  mentre gli anni passano inesorabilmente. Condivido quanto dici per Isa.

Con affetto da Nicola

 

23 Gennaio  2007

Caro Nicola,
ho letto nel forum che anche Marcello ha difficoltà a trovare la radio con onde SW, io dopo aver girato tutte le grandi distribuzioni e i vari piccoli negozi della provincia, l'ho ordinata tramite "ePlaza", ho preso la SONY ICF-SW11.
Aspetto di riceverla in settimana e mi metterò con impegno a provare i contatti con Massimo.
Ti ringrazio sempre per la tua gentilezza e disponibilità.
Con affetto Rosy

 

 

 

24 Gennaio  2007

Vorrei farvi ascoltare un ultimo contatto metafonico: Risponde  Santina di Tortorici.

Domanda:  Cara Santina è un pò che mi manchi, domenica sono stato a Tortorici e ti ho pensato.

 Risposta: -  "Santina  Voialtri mi aiutate a servire il cuore" -

Voce metafonica:  metafonica: Santina... Voialtri mi aiutate per servire il cuore

24 Gennaio  2007

Ciao Nicola, scusami se non mi sono più fatta sentire, ma credimi per me è difficile in questo periodo esternare ciò che provo, non so nemmeno io cosa sto provando e cerco con tutta me stessa di uscirne fuori... Sappi che non c'è un giorno nel quale io non visiti il tuo forum... come ti ho già detto per me è un angolo dove rifugiarmi quando ho bisogno di recuperare energia....

Ho scritto una mail a Claudia riguardo a due ragazzine che conosco... sei anni fa hanno perso la mamma e da circa uno, sono entrate nella mia vita. Ci sono molte cose che ci legano, fatti di vita vissuta e che nessuno di noi poteva sapere, pensa l'altro giorno ho scoperto che  la loro mamma è volata via lo stesso giorno di Denise il 13 di Maggio.... coincidenza strana vero???.....
La mamma di queste ragazzine, una di 17 anni e l'altra di 19 anni, si chiamava Patrizia ed è andata via in pochi mesi... Ti dico il suo nome perchè se dovesse tentare un contatto almeno sappiamo chi è...... io lo spero molto.... le sue figlie mi stanno chiedendo l'amore che a loro manca molto... l'amore di una mamma.... e questo so che è qualcosa che va oltre.... il legame tra una figlia ed una mamma è indistruttibile e impossibile da sostituire... ed io questo lo so molto bene... Vorrei fare qualcosa per queste ragazzine.
con affetto Domenica 

Non posso interamente dedicarmi alla metafonia, molte persone sono state tralasciate non per colpa mia, il mio tempo è limitato, e devo proseguire anche la sperimentazione. 

Saluti da Nicola

 

 

 

25 Gennaio  2007

 

Carissimo, ho letto con piacere quanto scrive Marcello di Isa e lo ringrazio infinitamente...
Tu sai che io sono certa che la sua mamma è con lui ed il suo caro papa'..
Ho visto che Giuliana ha lasciato questo nostro mondo il 22 febbraio 2006... cioè tre giorni appena dopo Isa... chissa', ma io credo che abbiamo fatto la strada insieme...
Pavia.. tra l'altro Isa aveva una carissima amica a Pavia (i suoi hanno un albergo lì) e vi andava spesso con suo papa'....
Quante coincidenze...
So che sei molto impegnato... e spesso sacrifichi non solo te, ma anche la tua famiglia per amore della metafonia...
Ebbene prenditi i tuoi tempi (ne hai ben diritto!), ma continua a tentare i contatti per le persone... sei una speranza per molti...

Un bacio grande a te ed un abbraccione a tutti gli amici del Forum un pensiero speciale a Domenica, Marcello ed alla mamma di Massimo con la quale,ho letto, mi unisce la pallavolo dei nostri figli

Con affetto

Claudia

Ricambio  con affetto, Nicola.


25 Gennaio  2007

Gentile Signor Schepis,
non so perchè le scrivo. Poco fa ho fatto il mio millesimo tentativo di contatto. Non serve a niente. Non mi riesce.
Sono a pezzi.

Un cordiale saluto, Angela.

Cara Signora, perchè in alcuni casi succede ed in altri no, non saprei cosa dirle, in effetti della metafonia non conosciamo ancora niente, stiamo scoprendo solo da molto poco che esistono altre dimensioni, nonostante che grandi matematici come Georg Friedrich Bernhard Riemann a Breselenz, nato il 17 Settembre 1826 e morto il 20 Giugno 1886 abbiano ipotizzato geometrie non eucludee, altre dimensionalità.
Tutto incominciò dopo, nei primi del 900, con la relatività generale di Einstein, si aprirono le porte allo spazio - tempo, si comprese che lo spazio è curvo e relativo. La fisica quantistica apre nuove brecce, la odierna cosmologia ci parla di altri universi possibili.

Il resto è oscuro, insondabile. Io cerco di capire e raccogliere qualche frammento, dare poi un ordine ai vari frammenti per verificare se sono coerenti o casuali, non possiedo alcuno strumento per andare oltre.

Mi dispiace per il suo immenso dolore, le farà bene parlare ed essere ascoltata, ha bisogno di qualcuno che le stia vicino e l'aiuti ad affrontare questa prova difficilissima della vita. Noi siamo quì ad ascoltarla. In questo momento non provi con la metafonia, cerchi  solo di parlare con chi le è vicino.
Con affetto da Nicola.
 

Georg Friedrich Bernhard Rieman

25 Gennaio  2007

Caro Nicola, ti scrivo di nuovo perchè avevo scritto il 15 gennaio dopo aver ricevuto il file dove una voce femminile diceva "E'Claudio". Ero convinta che ti fosse arrivata la mail e mi sembrava strano non vederla pubblicata. Non passa giorno che io non vada nel forum almeno una volta anche quando ho molto da lavorare. Mi sono accorta solo stamattina che era nella cartella BOZZE in quanto probabilmente non mi era riuscito l'invio. Ti dicevo nell'e-mail (scusa, senza rendermene conto ti ho dato del tu, spero non me ne vorrai)che mi sono molto emozionata a sentire quella voce che ho attribuito a mia madre che è scomparsa nel 1989 a soli 55 anni quando Claudio aveva appena 14 mesi. Poi ho riascoltato le due registrazioni che hai fatto per Claudio e Massimo dove Claudio dice ECCOMI e ho sentito due voci completamente diverse tra loro. Non so questo mi fa credere ancora di più che siano loro a formulare le parole. Grazie ancora infinitamente per tutto quello che fai per noi tutti.

Un abbraccio Daniela.

Riporto il contatto: 7 Gennaio  2007 Brevissimo Contatto per la signora Daniela 10 secondi di registrazione:

Per ascoltare Clicca su: 

Voce metafonca: Eccomi   - 12 Gennaio  2007

Contatto metafonico, ho dato la precedenza alla mamma di Claudio la signora Daniela che era molto afflitta per la perdita del figlio.

Voce: E' Claudio

Cara Daniela puoi darmi del tu, chiunque può darmi del tu, sono felice di esserti stato utile, spero che la ricerca vada avanti.

Con affetto da Nicola

26 Gennaio  2007

E' interessante un breve contatto metafonico realizzato nella sera del 25 gennaio, poche ore fa.

Procedura S.W. Stazioni straniere

Voce metafonica: Vita serve per capire

Sembra rispondere alla mia risposta che avevo dato questa mattina alla signora Angela.

 

25 Gennaio  2007

Voglio comunicarvi un evento metafonico interessante di questa sera, c'è una ragazza, molto sensibile ed intelligente, alla quale ho chiesto se vorrebbe interpretare Francesca, vorrei realizzare un videoclip sulla fanciulla di Tortorici, per amore di Francesca. Riporto solo una piccola parte di ciò che mi scrive, la ragazza: - "Credo sia meraviglioso assaporare solo un attimo dell'essenza di chi ci sta accanto, di chi amiamo con tutte le forze, di chi non potremmo fare a meno...il Suo desiderio credo sia realizzato nel suo cuore, perchè è lì che si trova la verità, è lì che stanno...... se voglio essere l'interprete di Francesca? e me lo domanda? a volte mi sento proprio come lei...Gioco con i ricordi... ho letto già la sua storia, è facile dimenticare una piccola vita come la sua che per quanto abbia un grande cuore questo non viene fuori e si seppellisce persino il ricordo...diamole vita. La mia risposta è scontata:"

Provo un contatto con Francesca per chiederle se è contenta della mia idea. Risponde prima  Santina di Tortorici e poi Francesca

Procedura sulle S.W. su stazioni straniere.

Presunta voce metafonica di Santina: Idda c'è! Santina         ( Nel nostro dialetto siciliano lei si pronuncia:  idda).  Il soggetto è sottinteso, perchè io pensavo a Francesca.

Sembra che Santina faccia da tramite dicendo che Francesca è presente e sottintende che ascolta. Registro subito dopo ed ecco Francesca

Presunta voce di Francesca: Prima poco fa c'era Francesca

La parola poco si presenta senza la ( p) ma il resto sembrerebbe invariato. La voce sembra voler dire che Francesca poco fa e cioè quando io leggevo la e mail della ragazza era presente tra noi.
 

Nuovo contatto:

Procedura
modulazione di frequenza inversione del file
 

Voce metafonica: Resterà di nuovo, aiutami

 

 

 

 

28 Gennaio  2007

Caro Nicola,
ho letto e sentito i contatti con Francesca ed il collegamento con l'idea della reale rappresentazione di Francesca..

Voglio solo dirti questo... tutto cio' è il risultato di una ricerca: seria, ma disponibile; umile, ma caparbia, razionale, ma piena d'amore..

Complimenti Nicola, non cambiare mai...sei sulla strada giusta

con tanta tanta stima ed affetto

Claudia

Grazie per quello che mi dici, mi conforta molto, in questo periodo non mi sono ancora ripreso dai disturbi collaterali dell'influenza, e le tue parole mi fanno bene. Sapessi quante cose mi chiedo, quante mie domande restano senza risposta. Quante volte la metafonia mi fa sognare e quante volte la fredda ragione tende a distruggere i miei sogni, ma non ne posso fare a meno di lei perchè è una parte di me che mi sostiene.

Un bacio da NICOLA

 

28 Gennaio  2007

Carissimo Nicola,
ho scaricato da internet un programma di gestione file audio della NCH SWIFT SOUND, la versione è WAVEPOD MASTER'S EDITION, pensi che possa andare bene o è meglio AUDITIN 2.0 come mi avevi già detto?
Anche qui è presente la funzione REVERSE.
Colgo l'occasione per ringraziare Claudia e come al solito te grande Nicola,
Un abbraccio,
Marcello

Devi semplicemente vedere se ha la funzioni del noise,  i vari equalizzatori e  se rallenta il tempo.

Un abbraccio da Nicola

28 Gennaio  2007

Ciao Nicola,non ti chiedo come va perchè ho già un'idea,anche se  non intervengo spesso,ti seguo... sei oberato stanco e un po' abbattuto perchè tutti si aspettano da te disponibilità e aiuto ,amici, metafonisti,persone che desiderano avere messaggi dei loro cari ma sopratutto la famiglia che più di tutti ha bisogno di te..  vorresti accontentare tutti ma non si può,questo ti crea un  malessere interiore e anche sensi di colpa credimi io lo so,  tutto questo,però, crea un meccanismo che non aiuta nessuno,ancor meno la metafonia se si va sotto stress!!!se vuoi una mano io ci sono,dai pure il mio indirizzo e- mail a chi non ha ancora avuto messaggi se questo può aiutare te e loro,facendo sempre presente che io non prometto nulla sopratutto per il tempo che ci vuole,perchè le richieste che ho sono molte,ma  ho fiducia nei loro contatti perchè raramente mi hanno delusa, lo sa bene anche Daniela di Roma che dal figlio Claudio ha avuto due bei msg attraverso me,o Francesca la neo-mamma o Carla mamma di Riccardo,ma io continuo ad insistere affinché ognuno sia il diretto artefice del contatto cn i propri cari,perchè sicuramente è meno frustrante e anche più consolatorio rimanendo sempre cn i piedi per terra e nn aspettarsi che diventi un telefono a proprio uso e consumo. C'è ancora tanto da lavorare per avere un dialogo simile. Ti auguro una serena domenica CON LA FAMIGLIA....e
buon lavoro! con stima Antonella

Grazie di cuore, Cara Antonella condivido quanto tu dici, è proprio così, ti ringrazio anche a nome degli amici del forum. In questi giorni non sono stato molto bene di salute, forse tra le mie parole si avverte questo mio stato.
Pensa, cara Antonella, dovevo scrivere degli articoli sull'Aurora e non sono riuscito a farlo da un anno. Mario sta realizzando un libro sulla metafonia e mi aveva chiesto di scrivere alcune parti, non sono riuscito ancora a far niente. Forse a fine Marzo farò un incontro a Milano, mi è stato proposto da alcuni amici, ho promesso di realizzare un DVD sui miei contatti ancora non ho messo mano.
Un bacio da Nicola

 

 

 

 

 

29 Gennaio  2007

Ho riflettuto sulle parole di Antonella, Antonella è molto brava, riesce a cogliere le sfumature, non è semplice dalle parole carpire gli stati d'animo. In questi giorni ho riscontrato molte ipocrisie, dalle mie parti prevale sempre l'onnipotenza del potere, le sopraffazioni, l'indifferenza della gente. Per quanto riguarda il forum in rapporto alle numerose richieste di contatto che solo una piccola parte vengono inserite, la maggior parte no e sono quelle la maggior quantità,credetemi sarebbe impossibile rispondere a tutti.
Ho chiesto ad Isa di dare sia alle mamme che a me un suggerimento, è solo una domanda rivolta all'ipotetica Isa, io sono agnostico e non so mai cosa succede dietro la scena del reale, però chiedo e provo, sono solo tentativi.

Contatto metafonico di pochi minuti fa:

Voce:  Isa.... Sono sentiti....  tieni duro...  decie se prima vole la pace....  television come le loro onde sono più nostre, Schepi l'angioletto era Isa
 

 

 

 

30 Gennaio  2007



Nicola, ho letto il tuo contatto... Ebbene valuta tu. Ti indico uno scambio di messaggi avvenuto tra giovedi' e venerdi' scorso
con un'amica che scrive su un altro sito l'amica mi scrive:
Inviato il 25/01/2007 alle 09:47
Un abbraccio a te e un saluto al tuo angioletto Isa, è davvero commovente quel che ha fatto in MOldavia, mi ricorda un telefilm che seguo da un po', lo fanno alle 13 su la 7, 'il tocco di un angelo', grazie per quello che fate.

Un bacione.
 

Io le rispondo:
Il tocco di un Angelo... lo guardavamo sempre io e Isa... qualche anno fa lo facevano alle 14.00... così, quando arrivava da scuola, mentre mangiavamo, lo guardavamo... Mi ricordo che dicevamo che se fosse venuto a prenderci un Angelo così (come
 l'attore).. bhe si poteva anche andare.... Pensa proprio ieri ho visto una puntata (dopo tutto questo tempo)... sai, di solito lavoro, ora sono a casa per preparare un concorso e così.. ieri ho visto che c'era il Tocco di un Angelo e... con molta malinconia, ma anche con tanta emozione l'ho rivisto.. pensando ad Isa Ed oggi tu me ne parli... si.. il Tocco di un Angelo è una serie che ho nel cuore.. e chissa'...

 Un bacio
 
questa amica mi riscrive subito dopo:

 
Claudia non dire chissà, ormai è certezza, segnali ne hai avuti tanti, sorridi e continua felice, Isa sicuramente è lì con te e guarderà ancora con
 te quel telefilm.
Io da inizio anno mi ritrovo a pranzare sola, .... così torno dal lavoro e me lo gusto per bene ed ho conferma di tante cose che ho letto e che ho
 provato di persona...... quel film è ben fatto e mostra realmente cosa accade e anche come accade quando arriva l'angelo della morte, che non fa paura come vedi, è un bell'angelo dolce e gentile e Isa l'ha conosciuto personalmente.
 Soprattutto è reale nella prima serie del telefilm, poi le successive serie  sono state fatte per fare audience e a volte sono un po' pompate, ma il senso e il succo è quello.

Ti abbraccio con affetto

Il giorno stesso (venerdì scorso) alle 13.00 ho riguardato Il tocco di un Angelo... la puntata è finita con un ragazzino (scomparso)che nell'ultima scena, trovato dal poliziotto, parla con la madre che hanno rintracciato al  telefono, e dice: si ti voglio bene si sono felice Nicola,  se tu guardi nei miei scritti passati vedrai che ti ho già scritto: sai io dico sempre ad Isa: io vorrei solo sapere che mi vuoi bene e che sei
 felice...

 Ti assicuro che mi son venute le lacrime...
 
E oggi questo tuo contatto... con la "televisione"  "l'angioletto era Isa..."
 
 Vedi tu..
 
 Un bacio grande e spero che tu tutto cio' ti faccia "sentire" quanto nulla  accade per caso... e se io ho ragione.. quanto tu puoi fare per chi  soffre... Come dice il contatto:
 Tieni duro!
E se puoi ogni tanto guardalo quel telefilm... dalle 13.00 alle 14.00... su La 7

Grazie, Claudia, la metafonia essendo così lieve e fragile ha bisogno di riscontri oggettivi costanti. Credo che tu sia stata molto precisa e circoscritta all'evento metafonico, credo che la tua e mail sia una testimonianza per molti. Tiziana la moglie di Massimo mi ha scritto sulle sue perplessità riporto parte della sua ultima e mail quando si riferisce alla mie perplessità:

- Credo di capirti quando dici che la ragione spesso distrugge i sogni. Questo succede spesso anche a me. Mi capita di credere fortemente che la metafonia sia reale, ma poi quando cerco di dare una spiegazione logica a quanto ho sentito, visto, vissuto... entro in uno scetticismo senza ritorno. Ricomincio a credere con il cuore poi. Probabilmente l'entusiasmo per le piccole e grandi coincidenze ci aiuterà a credere sempre di più e sinceramente lo spero. E' questo che mi fa più paura, la voglia forte che ho di credere -

Come vedi, cara Claudia, sono importanti questi riscontri incrociati, ciascuno ne trarrà le dovute conseguenze, i contatti sembrano non essere casuali ed avere una continuità discorsiva, inoltre sembrano interfacciare persone che come me e te non si conoscono fisicamente, correlando eventi che appartengono solo a te, ma a me sconosciuti. Queste conferme si presentano significativamente intelligenti
Un bacio da Nicola
 

Questa mattina  provo un contatto per mia cugina Luciana, chiedo di pronunciare il suo nome.

Anche lei è la nipote di zia Concettina.

Registrazione sulle S.W. su stazioni straniere.

Voce metafanica: Luciana

Aggiungo un altro piccolo punto alle mie  fragili e discontinue certezze.

Nicola

30 Gennaio  2007

Carissimo Nicola, leggo tra le sue parole tanta stanchezza e soprattutto tanta tristezza, mi pare che quest'anno sia iniziato malamente un pò per tutti.

Tenga duro, caro dottore, ne uscirà fuori.
Che Dio ci benedica, Nicola.
Un caro abbraccio
Silvana

La ringrazio, mi può dare del tu,

 con tanto affetto, Nicola

30 Gennaio  2007
 

Ciao Nicola, ti scrivo questa mail perché in questi giorni ho letto nel forum che hai molte cose da fare e non riesci a portarle a termine perché hai poco tempo per poter fare tutto.

Sai io ti ho chiesto se potevi provare un contatto con Francesca la mamma delle ragazzine che conosco, però non volevo metterti a disagio, capisco se tu non riesci ad accontentare tutti... del resto  siamo veramente in tanti.

Con questo volevo dirti di non preoccuparti,e come mi ha detto Claudia per telefono, se la mamma di queste ragazze,ha voglia di comunicarmi qualcosa verrà da sola, senza bisogno di tentare un contatto specifico con lei.

Inoltre ho capito, dalle lettere che hai ricevuto, che non sei stato neanche bene con la salute...... scusami, non ne ero al corrente.

So che tu vorresti accontentare tutti, ma questo lo sappiamo anche noi non è possibile perciò continua con le tue ricerche serenamente, fidiamo in te....

Un affettuoso saluto a presto

Domenica

Io sono trasparente quando scrivo o parlo, generalmente mi metto in gioco, vi racconto i miei stati d'animo, dico come sto, vi parlo dei miei limiti, delle mie contraddizioni, dei miei pensieri, voglio essere me stesso fino in fondo, in questa vita siamo spesso costretti a recitare, a dover dire tra le righe, io preferisco essere schietto. I due contatti di ieri mattina e di questa mattina sono brevi, ho dedicato solo pochi minuti, ora sto scrivendo a voi e questo mi fa immenso piacere. Ho pensato per un attimo a mia cugina Luciana, siamo entrambi nipoti di zia Concettina, lei dice di credere ma è peggio di me, alla fine non crede, avevo qualche minuto ed ho voluto provare per lei.

Con affetto da Nicola


 

 




30 Gennaio  2007

Buongiorno caro signor o dott, Schepis!
Per caso oggi in internet mentre navigavo ho trovato il suo interessantissimo sito!
Io credo che non accada niente per caso e leggere le sue righe mi hanno molto colpito!
Non ho capito bene, come fà ad ascoltare la voce dei defunti! E' una sua dote naturale? oppure l'ha studiata nel tempo?
è un argomento che mi affascina moltissimo, e come lei credo io sia portata a tali esperienze, perchè è quella tristezza del distacco e dell'abbandono delle persone care quando muoiono che ti addolora l'Anima e l'apre a
scoprire in quale altra vita, stiano vivendo, in quale altro luogo stiano dimorando, dopo la dipartita sulla Terra!
e mi domando...è lecito tutto questo? lei è cristiano?
crede nella vita dopo la morte, ma crede in un Paradiso con tanto di Angeli? io personalmente si, e mi piacerebbe parlarne con lei!
Io studio molto tutto ciò che è inspiegabile all'essere umano...tra i libri
che studio c'è la Bibbia...
libro per eccellenza di visioni e profezie ultraterrene e soprannaturali! le è capitato di leggerne qualcosa? mi sembra molto istruito e un buon lettore, a parte la sua intelligente laurea! Ora c'è un versetto nell'Ecclesiaste alla fine, che parla proprio in simbolismi della morte e dice chiaramente di un taglio del cordone argentato! studiando ho appreso che ci sono varie dimensioni, che la nostra Anima può visitare anche in vita! Per esempio non sò se conosce la dimensione astrale, un luogo che può esser visitato soprattutto durante il sogno, e cioè il nostro Spirito collegato al nostro corpo con una corda d'argento esce da tale corpo e vaga per questi  luoghi, ritornando in dietro al risveglio!
e proprio nella Bibbia viene iterpellata tale corda d'argento.. la quale si spezza quando muori e vai nell'Aldilà non potendo più entrare nel corpo!
è molto interessante vorrei sapere se ne era a conoscenza e parlarne! di un versetto però sono molto presa e confusa allo stesso tempo, perchè
rinnega il tutto, o per lo meno aiuta a capire, cosa sia giusto fare o cosa
no! come la dimensione astrale e tutto il resto che fa parte dello sconosciuto.... Solo Dio può chiamarci in tale luogo e se lo procura l'uomo tale distacco può esser pericoloso e richiamare i demoni sulla propria persona!
Quindi affidarsi soltanto alla carità e all'amore per il prossimo e per Dio, solo Lui ci rende Profeti nei doni dello Spirito Santo che vengono elargiti dal Signore durante il battesimo!e nient'altro! non avvalersi di magia, perchè è del malvagio, ne intraprendere alcuna pratica dell'ignoto, ma solo affidarsi nei doni di Dio, che ci rende Profeti per amore degli altri!
i doni dello Spirito Santo sono scacciare i demoni, guarire gli ammalati, parlare in lingue e profetizzare la Parola di Dio!altri ora non ricordo se ben ripenso... mi ricollego al versetto del Deuteronomio...
Capitolo 18 dal versetto 10 al 13...vado al punto cruciale...versetto 11... "Ne si leghi altri con una malia ne alcuno che consulti un medium spiritico ne chi per mestiere predica gli avvenimenti ne alcuno che interroghi i morti....."dice chiaramente che tali cose sono proibite, perchè pratiche dei demoni! sono davvero tanto curiosa della sua risposta!
perchè in quest'argomento ne sono sempre stata molto confusa!
la ringrazio in anticipo per il tempo dedicatomi solo leggendo, e se vorrà e riterrà opportuno rispondermi ne sarò contenta!
la ringrazio, cari saluti!

Ketty

Le risponderò con calma, anticipo solo qualche mio pensiero, io sono molto vicino alla scienza, mi limito solo a tentare di capire quel tanto poco che conosciamo che è davvero molto, la mia ricerca si basa solo sulla sperimentazione rigorosa e sulla comprensione della realtà attraverso alcuni postulati fondanti della scienza. Vedo che è molto precisa e dettagliata nelle sue conoscenze, comunque posso dirle che Galileo cominciò a capire qualcosa leggendo il libro della natura attraverso il linguaggio  della matematica finalizzato alla sperimentazione, da quel momento è cambiato il modo di  accostarsi al sapere, un sapere non più riflessivo ma induttivo. Continueremo a parlarne!

Con stima da Nicola

30 Gennaio  2007

Caro Nicola, negli ultimi giorni guardando il tuo sito mi sono resa conto che stai attraversando un periodo difficile e non so se posso aiutarti in qualunque modo, chiedilo semplicemente.
Non scoraggiarti mai perchè la ricerca scientifica è solo un mezzo per conoscere cose che la sola fede non può chiarire. Tu puoi capire lo stato d'animo in cui in questo momento mi trovo dopo gli avvenimenti accaduti eppure la metafonia con tutte le sue contraddizioni riesce a farmi sopravvivere. Sarà perchè sono certa che in qualche modo riusciro' a mettermi in contatto con Massimo.
In questi ultimi giorni ho registrato molte frasi alcune concettualmente esatte altre di cui non capisco il significato, ma comunque sono giunte  sempre con registrazioni in SW straniere e non potevano essere lì casualmente.
VA BENE SE VI FREQUENTATE..... COSA E' VERO UN BACIO A TE......CORAGGIO DITE A NICOLA
Ieri sera un messaggio un po' enigmatico
DOMANI E SUBITO     .... VEDO ......ANIMA MIA SEDUTA AL BAR  
Ho fatto una sola registrazione in FM con inversione del file e ho trovato le parole "PENSO A TE" Anche coloro che non sono più con noi fisicamente considerano TE come la guida di tutte noi, per cui coraggio Nicola non abbandonarci.Spero comunque di poterti rivedere presto assieme a Tiziana per qualche insegnamento sulle registrazioni.
A presto con affetto Rosy 

E' stata una brutta influenza che mi ha lasciato diverse conseguenze, tuttavia, mi sto riprendendo, il problema  e che non mi sono fermato un attimo con il lavoro, poi balenano tanti pensieri e i pensieri sono una brutta bestia, quando mi prendono non mi lasciano più. Sono, però un animo combattivo che ogni tanto si lascia deprimere, ma poi riprende i suoi slanci.

Che dirti della metafonia siamo proprio qui a tentare di  capire qualcosa. Devo però dirti, che nonostante il mio scetticismo che mi porta quasi sempre a negare tutto, le voci mi commuovono, interagiscono con il mio animo, che siano illusioni o verità non ha importanza, sono presenze che mi colmano di tanta poesia e dolcezza.  Certi momenti mi sembra di fare centro, poi questo centro sbiadisce e ricominciano le perplessità, ma  tutto questo è ricerca, la ricerca è dubbio, ipotesi, perchè.

Con affetto da Nicola

 

 

31 Gennaio  2007

Risposta a Ketty

In questo mondo cerchiamo di dare delle risposte, come perché è successo proprio a me, perché viviamo e moriamo, sono domande che l'uomo si è posto dalla sua alba, ma non ha trovato ancora delle vere soluzioni a questo suo problema, forse la risposta è nel vento come dice un famoso cantautore americano. Esistono due modelli culturali contrapposti, quello religioso e quello scientifico, ciascuno sceglierà quello che sente o ritiene più vicino al suo modo di sentire. La scienza ci offre delle grandi incertezze ed un mondo tutto da scoprire, che si decodifica molto lentamente e solo parzialmente. La filosofia ci fa molto pensare, ma non ci da alcuna soluzione, la metafonia è una piccola bolla in questo universo d'incertezza.

Nicola

31 Gennaio  2007

 

Caro Nicola,

ho letto quanto ha scritto Claudia ed è ...non riesco a trovare un termine migliore di questo, scusami...ENTUSIASMANTE. Parlare  di coincidenze sarebbe riduttivo e soprattutto poco probabile. Uno dei miei dubbi è l'interpretazione del messaggio, cioè la paura che ho di percepire un suono al posto di un altro, che un'altra persona invece, potrebbe ritenere più calzante. E' anche vero che tu hai percepito determinati concetti, che poi hanno trovato conferma nelle esperienze di Claudia. Questa non è la prima volta che accade, è un altro episodio che si aggiunge ad un altro e poi ad un altro ancora. La voce che dice LUCIANA è forte e chiara ed anche se tu ti fossi lasciato influenzare dall'aspettativa che avevi di ricevere quel nome, dovrebbe essere poco percepibile almeno per me o per altri ascoltatori. Sai quando ascolto i tuoi messaggi da internet e adesso anche quelli di mia suocera, faccio delle prove con persone che non leggono il contenuto del messaggio prima dell'ascolto e con altre che non hanno neanche idea di cosa possa essere la metafonia. Ebbene un mio collega ignaro, non ha capito chiaramente il nome Luciana, ma gli è sembrato di percepire solo la parte finale del messaggio...ANA, tanto è vero che ha pensato chiamassero me, Tiziana appunto. Una collega invece afferma di sentire distintamente il nome Luciana, però è anche vero che lei è a conoscenza di questi contatti metafonici e ne ha fiducia. Scusami se faccio queste prove, non è perchè io non mi fidi di te, è solo un problema mio, caratteriale, che mi induce a cercare continue conferme e rassicurazioni. Cerca di vedere questo mio atteggiamento come una ricerca ( a modo mio).

Tiziana

Per leggere la mia risposta che è molto lunga ed analitica

cliccare su:  Analisi

 

1 Febbraio  2007

 

 

Caro Nicola, innanzitutto ti auguro di riprenderti presto dall'influenza che hai avuto.

Sto leggendo nel forum le varie domande che ognuno si pone e l'incertezza dei primi messaggi che si ricevono. Anch'io molti anni fà quando avevo iniziato a comunicare mi ero chiesta se davvero i nostri cari spiritualmente continuano a vivere. Il lungo percorso che poi ho avuto comunicando con loro mi hanno portata sempre più alla certezza. Sono passati ormai 28 anni e io con i miei figli continuo a comunicare tuttora, purtroppo dal 2002 ho anche mio marito. Ciò   mi dà tanta serenità e mi sono abituata a sentire la loro presenza costante anche se non li vedo. Però grazie a Dio ho potuto rivedere i loro volti ricevuti  dalla signora Raffaella Gremese di Udine con il metodo della videoregistrazione. Ho riconosciuto così tutti e tre i miei figli ( tu li hai visti Nicola).

Mi rivolgo sopratutto alle mamme per dire loro: Abbiate fede che i nostri figli sono vicino a noi e non ci hanno lasciato mai.

Riporto quì un messaggio ricevuto tempo fa:<Non siete mai sole mamme care, i vostri ragazzi sono sempre con voi. Siate sempre serene,confidate nel Signore e nella sua bontà Divina, ma ognuno di voi ha il suo Disegno di vita,affrontatelo con amore,serenità, non chiedetevi mai il perchè, così è il vostro Disegno, come era il nostro.>

Ognuno di noi viene sulla terra per fare delle esperienze,sta a noi scegliere il bene o il male, abbiamo il libero arbitrio. Tutto ciò fa parte di un Disegno Divino. Dobbiamo imparare ad essere umili e sopratutto a non giudicare mai l'operato altrui. Alla fine del nostro percorso terreno saremo chiamati a rispondere delle nostre azioni e a capire in che cosa abbiamo sbagliato.

Essere in pace con se stessi è il Paradiso,non esserlo invece quello è l'inferno.

Desidero rendere nota una mia registrazione ricevuta in data 12 Dicembre 2006 c'è una voce di ragazzo che grida:< e grazie grazie a tutti gli amici > <Francesco sono qua > < rianimazione son io lì > Ciò mi fa pensare ad un giovane che in quella data si trovava in rianimazione. Siccome vedo molte mamme passare nel forum dico questo con la speranza che prima o poi sia riconosciuto e possa esservi d'aiuto.

Affettuosamente ti saluto Nicola. Saluto pure tutti del forum.

                                                                Marisa.

 

Ti saluto affettuosamente, Nicola


 

 

 

 

2 Febbraio  2007

Piano piano mi piace scoprire gli anfratti letterari del suo sito. Stasera ho apprezzato molto la poesia del brano VERSO LA DANZA DELLA VITA. E' molto bello sia dal punto di vista letterario, sia per l'originalità del contenuto, la poesia. Sembra quasi di far parte di quel quadro dipinto ..così bene dal testo; sembra di scorgere i colori di quel viaggio, l'aria fresca che si respira, ma soprattutto LA RICERCA DI SE STESSI. Complimenti!

Francesca

Grazie di cuore, questo mio scritto mi appartiene profondamente, ne parlerò in maniera più dettagliata.

Se qualcuno vuole leggerlo basta cliccare su:

Verso la danza della vita

 

2 Febbraio  2007

Caro Nicola, mi faccio sentire dopo un po' di tempo ma è un periodo non proprio bellissimo.

Ti mando una foto buffa, una è l'originale l'altra è con i colori accentuati per vedere meglio la figura.

L'ho scattata a novembre scorso e mi ha fatto rabbrividire quell'orb che ha tutte le caratteristiche di un viso con tanto di occhi e labbra. Sembra che mi stia guardando o almeno stia guardando dentro l'obiettivo.

 

Un abbraccio a te e un caro saluto a tutti gli amici del forum...Lucia

Per visualizzare le sua foto  basta cliccare su  Orb

Un bacio da Nicola

 

2 Febbraio  2007

Gentile dott. Schepis

sono Francesca, e mi piacerebbe commentare il suo scritto sui mass media , in particolare sulla televisione.

In effetti la ringrazio, perchè come sempre i suoi spunti mi fanno riflettere, mi spronano a vedere qualcosa che in me non è che a livello embrionale e non so perchè non urla come dovrebbe. Leggendo quelle parole devo dirle che con mio rammarico alle volte anche io sono ipnotizzata e comperata dalla pubblicità, dalla moda, dal sistema che ci rende schiavi delle tendenze e dei falsi valori. Il problema è che abbiamo le teste riempite da rumori e musiche assordanti che non ci permettono più di pensare,  modelli vuoti e finti, cose che poi in realtà non danno la felicità...ma la felicità dov'è? Mi meraviglio che lei parla di Dio....in realtà poi non è così strano, perchè credo che in lei, che si definisce gnostico, pulsa in realtà una ricerca del divino molto più profonda che in certi falsi religiosi.  Il suo scritto mi porta a riflettere, mi ricorda che se davvero vogliamo trovare la serenità ( felicità è una cosa che non appartiene all'uomo, o per lo meno lo sfiora soltanto) possiamo e dobbiamo contare solo ed esclusivamente sull'amore per i figli, per i genitori, gli amici....dobbiamo liberarci da quegli obiettivi che ci hanno voluto imporre in maniera subdola e nascosta rendendoci eterni insoddisfatti. Grazie, mi scusi se mi sono dilungata, e continui a portare avanti il suo sito, così bello, poetico...bravo!

Le risponderò presto, sono già le 7,20 e devo andare a lavoro.

Nicola

2 Febbraio  2007

Salve Dr. Schepis, mi chiamo Rosario, sono un giornalista di Roma da poco appassionatomi al paranormale. Navigando su internet, ho trovato un link con il suo sito e ho visto le foto della signora Lucia. Trovando gli orbs che compaiono molto simili a quelli delle mie foto, gliene invio tre fatte in Egitto due anni fa. Secondo me, ma mi posso sbagliare, ci sono
alcuni orbs con volti umani e anche animali (nella foto 2, sul prato in basso a destra). Inoltre nella foto 4 (su indicazione di un esperto)si vede
una presenza accanto al tavolino vicino al letto e il volto di una donna alla finestra vicino alla tenda bianca). Consideri che con il ragazzo che
divideva con me la stanza si era parlato fino a poco prima di angeli. Lei che ne pensa?
Grazie dell'attenzione.
Rosario

Per visualizzare le sua foto  basta cliccare su  Orb

Cordiali saluti da Nicola

2 Febbraio  2007

Buongiorno a lei Nicola! mi fa molto piacere aver ricevuto la sua risposta!
Sono sua conterranea, sono di Milazzo! e con tutto il rispetto che le porto, posso dirle che la sua risposta non mi ha soddisfato??? sà...è giusto studiare la natura come dice lei, il libro della natura... ma se questa poi sconfina, in qualcosa d'incomprensibile, che và oltre il "naturale" molto delle cose, e ci s'incammina nel soprannaturale....quale  risposta certa ha la scienza in questo campo? nessuno ha delle risposte definitive! Solo Teorie....!!!! e la verità assoluta è lì da qualche parte che aspetta solo di esser scovata! non ho io, questa verità nelle mie mani, come non cel'ha nessuno! se crediamo che l'energia dei morti rimanga qui da qualche parte, in qualche dimensione, chi ci dice che non ci sia un'energia ancora più grande, messa al di sopra di tutte le cose, come un Dio? Capisco che il suo parlare di scienza, esclude il parlare di fede! ed è solo una mia impressione, mi corregga se sbaglio!
Rispetto moltissimo ogni pensiero, come il suo di persona molto acculturata!
e preparata! Le confiderò che sono molto vicina a questo genere di cose....le ho vissute sulla mia pelle, e non sono affatto scettica su di una vita dopo la morte, questo per farle capire, che non parlo per partito preso, o per "bigottaggine" di chiesa inculcata...ma dopo una mia lunga esperienza di vita in questo genere di cose!
come spiegherebbe....e sono sicura al 100% che troverà una risposta anche a  questo... come spiegherebbe se all'improvviso sentirebbe nella sua metafonia
(scusi se sbaglio vocabolo), la voce di Cristo??? le dirò di più, la mia cieca Fede mi permette di non avere paura...!!! forse sono tra i pochi fortunati che hanno vissuto sulla propria pelle certe cose e il dubbio è facile scacciarlo, per altri è difficile capirmi ed è giusto così! la fede è come uno scudo...siamo noi umani in grado di sopportare tali cose soprannaturali che studiamo certamente, cercando delle risposte, siamo in grado di dormire senza un Dio la notte, senza paura? chi non ha un Dio, vive di mille paure, non sò se sia il suo caso e mi auguro di no, ma durante i miei pochi giorni su questa Terra vissuti, ho riscontrato questo in molti scienziati o filosofi di vita! lei vive nella tranquillità? le auguro col cuore di si! in tal caso potrei pregare per lei :-) , anche se crederà sia ben cosa inutile! ;-)
non voglio importunarla più del dovuto, mi dispiace! ma parlarne mi piace molto... soprattutto con chi vede le cose in modo diverso dal mio, è come una
sfida, come la vita!s'incrociano tanti credo, tanti modi di pensare e di vivere, tante strade e tante vite, che ci portano ad un'unica e sola realtà alla fine, una unica
sola Meta, che scopriremo solo dopo la soglia di questa vita!tutti! mi ha fatto molto piacere parlare con lei e spero di non averla disturbata
troppo, se è così mi scuso in anticipo! le auguro una buonissima giornata! :-)
Ketty

 

Provo rispondere alla sua prima e mail, intanto voglio dirle che nutro un profondo rispetto per il suo credo, semplicemente io analizzo la realtà da altri punti di vista, non è detto che il mio sia quello giusto.

Lei citando la Bibbia riferisce questo detto

non avvalersi di magia, perchè è del malvagio, ne intraprendere alcuna pratica dell'ignoto, ma solo affidarsi nei doni di Dio”

 

Vuole  sapere cosa ne penso? E'giusto che sia profondamente sincero e onesto con lei.

Dal mio punto di vista la Bibbia presenta molte imprecisioni, molte visioni cosmologiche si sono rivelate del tutto infondate, comunque questo dal mio punto di vista non mette in crisi la religione cristiana, perché la Bibbia va interpretata in maniera simbolica, ed è soprattutto l'espressione di una cultura prescientifica  molto lontana dalla nostra.

Galileo si trovò in difficoltà per contrastare l'assetto cosmologica biblico, alla fine la visione copernicana non poté essere sconfitta di fronte all'evidenza dei fatti.

» (Gs 10, 12) dove tratta della battaglia di Bet-Oron, il conduttore della battaglia ordina al sole di fermarsi dicendo: "« Fermati, o Sole, su Gabaon, e tu, luna, sulla valle di Aialon! »

Se ciò fosse veramente accaduto, sarebbe stata una catastrofe cosmica, in ogni modo questa visione considera la terra al centro dell'universo e gli altri astri che ruotano intorno. La scienza non può darci delle soluzioni riguardo l'essenza delle cose, ma il fatto che già riesce a dirci con una precisione sconcertante la nascita dell'universo, penetrando il primo secondo, anche se manca solo uno iato per capire cosa ci sia oltre e non è detto che questo non si debba risolvere. Allo stato delle cose dobbiamo accontentarci di ciò che sappiamo. Personalmente, non mi preoccuperei molto di ciò che dice la Bibbia, perchè si è rilevata molto imprecisa, credo che invece il discorso di Cristo sia ben diverso, al di là della sua natura, la sua umanità mi commuove profondamente, credo che sia l'uomo che mi abbia più toccato nel profondo.
Lei dice:

"…ma parlarne mi piace molto... soprattutto con chi vede le cose in modo diverso dal mio, è come una sfida, come la vita!s'incrociano tanti credo, tanti modi di pensare e di vivere, tante strade e tante vite, che ci portano ad un'unica e sola realtà alla fine, una unica sola Meta, che scopriremo solo dopo la soglia di questa vita!tutti! mi ha fatto molto piacere parlare con lei e spero di non averla disturbata
 troppo, se è così mi scuso in anticipo! le auguro una buonissima giornata! :-) … “

 

Questo Suo Modo Di Pensare Le Fa Molto Onore,  perché pur avendo una visione diversa  si confronta con l'altro. Io non abbraccio alcun credo, cerco solo di capire. L'unico modo per comprendere il reale è quello di sperimentare nel modo giusto, poiché anche la sperimentazione, talvolta, può essere mendace. Dal mio punto di vista non c'è altra via praticabile, nessun pensiero riflessivo può capire il mondo, può solo interpretarlo.

 

 

3 Febbraio  2007

 Sono davvero curiosa di sentire cosa risponde alla mia seconda email! tutto ciò che ha scritto nel forum, lo ritengo interessante, però c'è sempre un però...mi lasciano un vuoto dentro, come se tutte quelle spiegazioni e parole messe insieme non soddisfassero nessuna mia domanda o quesito interiore e celebrale! non hanno un riscontro con niente di sicuro, solo teorie, sarò io che non capisco o sono ottusa di mio!però il soprannaturale lo conosco bene! Non sò se mi capisce, mi sembrano aria ...tante parole messe insieme, senza un fine fattibile, o un completo significato!teorieee....! Sarà che l'ignoto è qualcosa che a parole non si può spiegare, lo si deve vivere sulla propria persona!Inutile qualsiasi goffo gesto di gestire o spiegare...
la risposta c'è dove la vogliamo vedere e trovare!comunque aspetto la risposta alla seconda se per lei va bene!
una buonissima serata!
Ketty

La prima cosa che voglio dirle per anni non si è presentato nessuno della mia terra. Stranamente ultimamente due persone di Messina: Tiziana e Silvana.
Una di Rometta: Rosy .
Poi lei di Milazzo. Più che coincidenze mi sembrano delle sincronicità.

Prima di riprendere il discorso cito un cosmologo:

“  Nel tempo reale, l’universo inizia e finisce in corrispondenza di una singolarità  che costituiscono un confine dello spazio -  tempo e in presenza delle quali  la validità delle leggi scientifiche viene meno.  Nel tempo immaginario, invece,  non ci sono né singolarità, né confini…   L’idea per cui lo spazio e il tempo possono formare una superficie chiusa  ma priva di confini  ha anche delle profonde implicazioni  per quanto riguarda il ruolo di dio nelle vicende dell’universo..." 

Stephen Hawking op cit pag 139 130

Non è il caso di approfondire questo pensiero, si dovrebbe differenziare il tempo reale dal tempo immaginario il che richiederebbe una quarantina di pagine,comunque l'idea di questo grande cosmologo contemporaneo sulla creazione è un grosso rompicapo, poiché mette in crisi il concetto stesso di creazione. Se fosse così l'universo, l'universo senza creazione, o della creazione dal vuoto secondo modelli quantistici, cambierebbe la visione totale della realtà. La mia posizione, nonostante tutto resta quella dell'agnostico non dell'ateo, c'è una grande differenza tra queste due modalità interpretative del mondo. Qual'è la mia religione: La bellezza dell'universo, l'idea dell'infinito.

Lei dice:
 

" ...però il soprannaturale lo conosco bene!"
 

Mi chiedo come possiamo conoscere il soprannaturale se non abbiamo compreso i confini del naturale, se non sappiamo dove inizia e finisce il naturale non possiamo conoscere qualcosa che sembra assumere una funzione significante senza referente. Se il naturale fosse solo una sfera, come parte della cosmologia sembra definirlo, sarebbe in tal caso finito, tuttavia illimitato, se la sua curvatura sarebbe negativa allora ci troveremmo d'innanzi ad una tendenza verso l'infinito, dovremmo parlare di un altro infinito, o di altri infiniti, potrebbero  semmai esserci infiniti non sovrannaturali, ma paranaturali. Sovra significherebbe qualcosa di superiore che include l'inferiore ciò che nella logica si chiama sistema superordinato. Esempio: se le palline sono cinque le tre palline dell'insieme sono più numerose rispetto alle altre due , ma il sistema palline è ancora più numeroso delle tre, perchè include il sottoinsieme delle due e quello delle tre palline. Noi non sappiamo se gli universi sono sistemi inclusivi o no ( paralleli). Proviamo ad immaginare uno spazio diverso da quello reale con altre dimensionalità, è solo uno spazio astratto non contemplato dalla fisicità della nostra corporeità, come possiamo considerarlo un sovraspazio? In questo caso ci troviamo dinnanzi ad un formalismo matematico che apre diverse possibilità agli spazi a (N) dimensioni.

"...non hanno un riscontro con niente di sicuro, solo teorie, sarò io che non capisco o sono ottusa di mio!

Questo problema è stato un grosso rompicapo della fisica agli inizi del secolo scorso, fu quando si dovette abbandonare la certezza ed abbracciare l'incertezza, così s'incominciò a lavorare su concetti statistici, piuttosto, che sulle determinazioni chiare e precise. Quando non possiamo approdare ad un concetto di verità piuttosto che abbandonare la ricerca utilizziamo concetti statistici, come l'approssimazione, la probabilità, la tendenza, la distribuzione. Immaginiamo di approssimare una distanza da 0 a 1 poiché siamo impossibilitati raggiungere questo secondo valore, possiamo solo avvicinarci senza raggiungerlo.

Stabiliamo per la metafonica un criterio che l'ascolto di una voce per essere udita, riconosciuta in maniera chiara e inequivocabile debba avere un valore X. Se ci discostiamo per difetto, possiamo dire: se tale variazione è accettabile all'ora possiamo parlare di approssimazione, nel caso contrario non possiamo considerare valido l'esperimento. Come ho detto in precedenza: - Ciascun messaggio ha in se un criterio di verità variabile, che dipende dalle relazioni semantiche correlate e dai vari livelli di ascolto -
L' unica possibilità che abbiamo è quella di incrementare il livello di probabilità. Tutto questo possiamo realizzarlo correlando le relazioni semantiche significative con un livello alto di approssimazione fonologica delle frasi metafoniche ricevute.


“…E’ possibile che la natura sia così assurda come ci appare negli esperimenti atomici”? Heisemberg.   -        

tuttavia molti scienziati hanno dovuto fare i conti con questa realtà molto prima di noi.

Cordiali saluti da Nicola

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Risposta a Francesca riguardo il mio scritto:Verso la danza della vita

Cara Francesca, vorrei parlarle della danza della vita, è una storia vera, ma è trascorso tantissimo tempo, in questo scritto emerge la ricerca di una visione profonda che unisce l'uomo al senso dell'universo. Oggi non sappiamo amare, siamo profondamente distanti dalle emozioni più vere, costruiamo delle impalcature che sono ben lontane dall'amore.

Con affetto, Nicola

3 Febbraio  2007

Ti invio un file registrato oggi sulle SW e riguarda te

saluti Rosy

Voce metafonica registrata da Rosy: Anco Nicola o voce

Hai realizzato una bellissima registrazione che aggiunge un altro piccolo tassello alla metafonia.
Il mio sito è pieno di voci che mi chiamano per nome, ma ogni volta che il mio nome proviene da un altra persona che registra la ripetizione fenomenologica si fa ancor più stupefacente.
Un grazie ed un bacio da Nicola

3 Febbraio  2007
 

Caro Nicola,

abbiamo avuto sempre più conferma che tu sei una persona importante per i contatti con i nostri cari. Io personalmente sto ricevendo tante dimostrazioni da Massimo che non ti ho mandato tutte.

Ti voglio inviare questo file perchè è molto significativo, a presto Rosy

Voce metafonica registrata da Rosy: C'era un tempo mia di stima adoro Tiziana

La chiarezza è sconcertante, la parola Tiziana è molto approssimata, ritengo che sia un contatto straordinario. Rosy è venuta solo una volta a casa mia con suo marito e Tiziana, abbiamo fatto metafonia, ma io non avuto il tempo di spiegare il funzionamento del programma tranne per sommi capi. Rosy ha fatto tutto da sola.
Possiamo realizzare qualcosa di molto bello insieme.
 

Se analizziamo il file metafonico da un punto di vista strutturale è molto interessante, La presunta coscienza metafisica racconta di quando era in vita, usando il tempo passato, con un riferimento preciso rivolto alla moglie alla moglie.

Complimenti da Nicola
 

 

 

4 Febbraio  2007

 

Gentile dott.Shepis

stasera ho letto un pò la storia della fanciulla di Tortorici, Francesca. La sua storia, la sua vita..ed anche la sua presunta voce metafonica. La storia che lei ha pubblicato sul giornale , è bella commovente.. molto triste.

Ma la cosa che più mi impressiona è che dopo tantissimi anni dalla sua dipartita, quasi un secolo, Francesca si dimostri ancora legata alle problematiche e vicissitudini di quando era in vita. o forse ho capito male. Lo noto perchè di solito le anime dell'aldilà parlano della loro nuova condizione, solitamente beata nell'amore di Dio.  Mi piacerebbe sapere che mi sbaglio. Aspetto notizie.

Francesca

Cara Francesca, non bisogna dar nulla per scontato. Non conosciamo niente dell'altra dimensione. Molti anni or sono, quando io non sapevo proprio nulla della fanciulla di Tortorici, mi riferisco quando avevo 19 anni scrissi una canzone che non mi ricordo più, mi torna in mente solo questa strofa: tra quei monti si udiva un voce che poi pian piano si allontanava... Mi riferivo ai monti di Tortorici.  Da ragazzo sognavo una donna molto simile a Francesca ed erano dei veri idilli d'amore, tutto è molto strano, come le mie profonde nostalgie per un epoca mai vissuta. Non intendo affatto parlare di reincarnazione perchè non ci credo, tuttavia qualcosa che ci unisce potrebbe esserci.
Avevo scritto sempre da ragazzo una storia d'amore la protagonista si chiamava Francesca. Riporto questi file metafonici di Francesca:

Voce metafonica femminile:  Unione, veramen mi ami

Voce metafonica femminile:  Questo è importante

Voce metafonica femminile:  E' tenere uno per mano

Questa sera probabilmente leggerò una poesia dedicata a Francesca,  una voce metafonica risponde dicedo: E' stata solidale anche al testo. Scusate se non metto sempre le voci, purtroppo si appesantisce il sito e poi diventa un problema gestirlo.

Con affetto da Nicola

 

4 Febbraio  2007

 

Nell'impossibilità di poter avere una certezza metafonica dobbiamo aprirci all'incertezza dei valori, così possiamo procedere considerando la variabile casuale, detta aleatoria, che può venirci incontro quando ci troviamo dinanzi ad un evento che è prevedibile ma non certo. Non esiste una determinazione ripetitiva costante tra la domanda dell'operatore è la risposta dell'interlocutore invisibile (coscienza metafisica). Per capire in un certo qual modo questo concetto riporto un esempio sul lancio dei dadi, dove potremo avere una sequenza di valori possibili come risposta.

                                                                           1-2-3-4-5-6-
 

Se gli eventi metafonici dovessero rispondere alla casualità statistica dovremmo avere una ripetibilità dei nomi infinitamente bassa, soprattutto considerando che le sintonie sono prevalentemente sulle S.W. su stazioni straniere. Quando mi riferisco ai nomi, non intendo nomi casuali, ma nomi ben precisi richiesti e contemplati dalla domanda, o in qualche modo interconnessi.
Possiamo verificare come la distribuzione delle probabilità prevista secondo modelli statistici, sembra superare di molto le risposte attese da questo modello. Ci sembra già opportuno poter dire, che le voci metafoniche più che rispondere ad un modello aleatorio si presentano piuttosto oggettivamente reali. Ho solo considerato questo parametro, ma esistono altri riferimenti  da non trascurare, quelli legati ad una semantica di tipo strutturale.

Nicola
 

Rimando il lettore a leggere per  intero Analisi

Ricerca metafonica clicca su: Analisi 2 febbraio 2007

Questa sera probabilmente leggerò una poesia dedicata a Francesca,  una voce metafonica risponde dicendo: E' stata solidale anche al testo. Scusate se non metto sempre le voci, purtroppo si appesantisce il sito e poi diventa un problema gestirlo.

 

 

5 Febbraio  2007

 

Le auguro un bellissimo cammino di vita, una felicità grande, una scoperta infinita del vivere, uno spazio per comprendere, per scoprire ogni cosa, uno spazio per i suoi studi e per sperimentare la vita... uno spazio dove trovare se stesso e il significato della vita! Perchè penso, e siamo chiari è solo un mio spassionato parere, niente di offensivo, non sono la persona adatta a queste cose, anzi... Penso che nella sua testa tutti questi "calcoli e definizioni di uomini", di "umanità finita", nel senso di "limiti umani"...siano una "gabbia" del pensiero e del vivere...!Non lasciano libero spazio ad altro...! ed è una cosa triste! come trovarsi in una scatola con cento definizioni e risultati algebrici, senza sapere cosa c'è fuori la scatola! Se tutto ciò a cui credere si basasse solo sull'idee umane, saremmo
"finiti"....! Le mando un carissimo saluto... e se la và di continuare quest' epopea di domande e risposte, c'è sempre una cordiale disponibilità!
sinceri saluti! Mi dispiace molto per la perdita dei suoi genitori, le sono vicina in questo dolore! Le voglio fare una confessione sul mondo degli spiriti, come disse Padre  Brune..."Si dovrebbe aiutare la gente nel fare la distinzione, come diceva S.Paolo, fra gli spiriti che potrebbero aiutarci, e gli spiriti che potrebbero invece disturbarci. Il ruolo della Chiesa dovrebbe essere questo, e non quello di impedire tutto." Mi trova d'accordissimo con queste Parole, infatti io non sono in caso non l'avesse capito...una fans sfegatata delle Chiesa, mi preme solo la Verità e Dio che ne è parte. Egli stesso, che a volte proprio la chiesa di tale verità, che può sconcertare vuole nascondere, e questo non và bene, anche se fosse per la tutela dei credenti, nasconder la verità non giova proprio a niente e a nessuno!
e come disse Padre Brune citando San Paolo, bisogna distinguere fra spiriti buoni e quelli che possono nuocere...!
ora chi è credente ha le facoltà di farlo, di discernere,  "chi non lo è" può avere dei problemi, come ansia, panico, depressione e anche attacchi
diretti! ma la prima cosa che colpisce sono le malattie a livello spirituale.., psicologico direbbe lei! un metodo per capire se lo Spirito viene da Dio o meno, è interrogare tale spirito! chiedendo chiaramente se crede nel Cristo, e chiedendogli di nominare il nome di Dio! Se s'infastidisce e s'impaurisce, delle volte scappa proprio via dal terrore, perchè in quel momento stesso c'è la Forza Divina di fronte a lui nel richiamarla, è naturale che la sua natura sia nociva con tale reazione! Ora non voglio dilungarmi più di tanto, anche nel notare che non ha proprio pubblicato tutto il mio scritto, e spero che sia per problemi di spazio, perchè non pubblicare tutto il mio pensiero può portare a distorcere e far capire altro involontariamente!
Mi spiace, sò che scrivo sempre troppo e mi dilungo!ora la lascio in pace, è chiaro che potrei dilungarmi ancora molto e darle
fastidio e non intendo assolutamente! le auguro una buonissima giornata!
 

Dalla tua lettera al tuo papà...vorrei risponderti su alcuni punti, dolorosamente taccio nel tuo dolore, ma m'impongo di portarti qualche
parola...! tu hai scritto:

Sai papà, che, talvolta, illudersi è necessario per sopravvivere in questo deserto!

Ti ho ascoltato metafonicamente, ma non mi basta, troppo incertezze, in ogni modo proseguo la mia ricerca e so già in partenza che non riuscirò a concluderla mai, anche se dovessi vivere cento anni ancora.
Da vecchietto eri un bambino caduco, incorruttibile, flebile e dolce, sempre disponibile, uscivi anche con la pioggia per comprare le medicine al tuo nipotino amato non curandoti del cattivo tempo, voglio che mio figlio sappia
di te quanto tu hai fatto per lui Quante cose ti avrebbe detto oggi che è più cresciuto, quanti piccoli giochi
avreste fatto insieme, ti avrebbe parlato dei suoi piccoli successi, delle sue curiosità,delle sue scoperte, avreste guardato insieme la luna con il
telescopio. Quando sei morto lui ha pianto tanto per te, ti voleva proprio bene.Fra tre giorni è pasqua, ma tu non risorgerai più, perché nessun morto è mai risorto, continuerai a dormire nella notte eterna senza ritorno, ignaro di noi,non saprai più del mio amore per te, ti sei dissolto in un silenzio insopportabile. Quello che mi conforta e che posso ancora coltivare il tuo ricordo, che io possa amarti e vezzeggiarti tra le immagini del tramonto, li ti rispolvererò dal buio ungendoti di sole, da quelle scorie di niente che si sono incollate al tuo corpo, e ti vedo tra la brezza di mare e l'incanto dei sogni....

Soffro con te...questo distacco della morte è la cosa più terribile che c'impone la vita! tu dici giustamente che hai tante incertezze, che anche se lo senti metafonicamente non ti basta! ora vorrei parlarti col cuore in mano... non con la mente! umanamente ti sono vicina, molto! perchè credere che può donarti delle parole, e non credere che lui VIVA! tuo padre è lì da qualche parte, tu credi che lui ti parli metafonicamente, ma hai dei dubbi..perchè non credi che la sua voce provenga dalla Sua Anima, o da quel qualcosa che comunque impalpibile resta lì!...perché? è un dolore che non voglio riproporti, è come sviscerarti le emozioni, e provocare qualcosa di altrettanto confuso nel tuo animo!  o pensiero! dentro di te! non credi che nessuno sia risorto...!come puoi pensare che dopo la morte non ci sia un seguito, se rimane la testimonianza delle loro voci...è una contraddizione! non c'è un perchè o un per come, e nessuna risposta filosofica che possa dare conforto! ti posso solo provare a dare conforto dicendoti che lui c'è, non si è spento!e se ancora ti fa male pensarci, ti regalo questo sogno che tu credi tale, ma che è vero, perchè è uno di quelli che il giorno dopo si avvera! ti dono questa bolla di sapone, questo dubbio in più nella tua mente....anche se così non è! è chiaro tutto come il sole, io lo vedo tale, vorrei ci riuscissi anche tu! sò che per ognuno è diverso! lui o quello che è rimasto di lui, ma c'è, lui ti sente...non è diventato un flebile ricordo...lui è la tempesta, è il vento che soffia tra i fiori, come lo senti che c'è ma non lo vedi!lui continua ad amarti! ad amarvi...!non voglio continuare a scavare nel tuo cuore, volevo solo donare una carezza, ma potrebbe sortire lo stesso effetto di un pugno, e non voglio continuare! volevo solo darti una possibilità di pensarci, però in questi 4 anni lo avrai fatto spesso, e non sarà la parola di una sconosciuta a darti pace!
è questo mi dispiace molto! ti sono vicina nel dolore!

Ketty


Cara ketty mi hai commosso, hai un animo meraviglioso, questo vale più di ogni altra cosa, al di là della ricerca l'amore ci lega profondamente, nessuno mi ha mai detto una cosa così bella, umana, tenera, così vicina al mio dolore, ti sono grato immensamente. L'aspetto che del cristianesimo mi tocca il cuore è questo grande amore, questo umanesimo che va al di là di qualunque spazio. Torno alle voci e a quanto tu hai detto.
Le voci sono sempre caritatevoli, parlano di questo Dio, come se navigassero in un grande sogno, forse siamo noi che dormiamo e loro sono i risvegliati, ma sono solo ipotesi. Ora, però, devo confutare quanto tu sostieni a proposito delle teorie, non me ne volere. La teoria tende a descrivere la realtà, pensa che la relatività di Albert Einstein si rivelò esatta in tutte le osservazioni, era solo una teoria, ma guarda caso quella teoria descrive con esattezza gran parte del destino del nostro universo.
Un sorriso da Nicola

 

5 Febbraio  2007

Gent.mo Dott. Schepis,

è da diverso tempo che desideravo scriverLe. Innanzitutto Le faccio tantissimi complimenti per il Suo lavoro di ricerca e per il Suo sito internet che è veramente ben fatto, molto chiaro e dal quale spicca la sua estrema sensibilità , delicatezza e rispetto nell’affrontare argomenti che riguardano il più grande dolore che possa colpire una persona,cioè la perdita di una persona cara. Noto in Lei una sensibilità che va oltre quella di cui dovrebbe essere dotato ogni buon psicologo o psicoterapeuta .
Io mi chiamo Elisa , ho 30 anni (in verità li compio proprio domani 5 Febbraio:) e abito a Bologna. Mi sono accorta solo adesso che Lei compie gli anni il 6 Febbraio , il giorno dopo di me!!Colgo l’occasione quindi di farLe i miei più sentiti auguri di Buon Compleanno!
Tornando a me, fin da piccola ho sempre avuto una forte 'sensibilità' , mi accadevano fenomeni particolari di preveggenza , sogni particolari ai quali non davo importanza essendo troppo piccola, fenomeni che a volte un po’ mi spaventavano. Un giorno all’età di circa 8 anni, trovai un libro di parapsicologia custodito gelosamente da mia madre in un angolo della libreria e mi capitò leggere un capitolo dedicato al fenomeno della metafonia.
Mi sarebbe piaciuto provare a sperimentare, ma avevo un po' paura, paura si trattasse di una sorta di 'seduta spiritica', insomma ero davvero troppo piccola e comunque non mi sarei mai azzardata a chiedere l’aiuto dei miei genitori per queste cose.
Crescendo le cose sono cambiate e ho sperimentato qualche volta, anche utilizzando la radio, per brevi periodi. Purtroppo non ho avuto costanza, che credo sia fondamentale in questo campo, questo a causa soprattutto dei miei studi che mi prendevano tempo e di tanti problemi e sofferenze che ho avuto nella vita. Due volte sono riuscita a registrare delle voci, delle quali una mi sembrava un saluto da parte di mio nonno materno.
Così è da anni che mi interesso di parapsicologia in generale, in quanto i fenomeni di sogni premonitori, sogni di defunti che mi comunicano eventi particolari hanno accompagnato e accompagnano tuttora la mia vita. Negli ultimi anni mi è capitato di scattare foto in cui appaiono ectoplasmi e ho vissuto diversi fenomeni spontanei di OBE , di cui lei sicuramente sarà a conoscenza. Riguardo la metafonia ho avuto occasione di partecipare ad una conferenza alla Biblioteca Bozzano De Boni di Bologna dove ho potuto ascoltare diverse campionature di voci, alcune molto chiare ed è stato veramente molto interessante. Ho avuto tra l’altro l’immenso piacere di conoscere Silvio Ravaldini che ha veramente un grande animo ed è davvero una persona come poche. Riguardo i miei fenomeni di OBE ho contattato Manuela Pompas , che mi ha dato utili consigli visto che suo marito vive frequentemente questi fenomeni ed ha scritto diversi libri sull’argomento. Ho parlato di questo fenomeno anche con Piero Cassoli del Centro Studi Parapsicologici, che purtroppo è venuto a mancare poco prima che potessimo incontrarci di persona.
Ultimamente , ho deciso di riprendere le sperimentazioni sulla metafonia e questa volta in maniera seria e continuativa. Questa decisione è dovuta a diversi fattori.
Ho già molte informazioni su come sperimentare la metafonia. A dire la verità però non so molto riguardo ad eventuali programmi per registrare le voci con il pc o con i cellulari di nuova generazione...forse sarebbe il caso che prima riuscissi a stabilire contatti continuativi con il classico metodo del registratore o della radio, ma ho sempre dubbi di essere sulla frequenza sbagliata e a volte vengo presa un po’ dallo sconforto, visto che dopo ore di registrazione non risulta nulla . Speriamo di avere qualche risultato prima o poi , anche perché ho diversi amici morti in giovane età, che mi hanno voluto bene e che ora non ci sono più, come la mia migliore amica Marika morta in un incidente stradale all’età di 15 anni , che mi si è presentata in sogno un mese dopo la sua morte, dicendomi che ‘Veniva dal mondo degli Spiriti’ e io non avevo ancora avuto la notizia del suo decesso. La storia di Isa , che ho letto per intero sul Suo sito, mi ha colpito molto e mi ha fatto ricordare questa mia amica, con la quale spesso abbiamo parlato di parapsicologia, che è rimasta nel mio cuore e che spesso mi viene in sogno.
Io non so se è possibile per Lei potere fare un tentativo per comunicare con mio nonno materno Vincenzo e mi rendo conto che riceverà tantissime lettere di persone che le chiederanno di potere comunicare con i loro cari defunti ed anche che in ogni caso Le sarebbe impossibile accogliere tutte le richieste, per motivi di tempo e perché Lei in fondo è un ricercatore in questo campo e si impegna solamente a studiare ed esaminare il fenomeno. Ad ogni modo se Le capitasse di ricevere una voce, quella di mio nonno Vincenzo o altra che mi riguardi, Le sarei grata se potesse avvisarmi.In questo momento per mia madre sarebbe davvero tantissimo ricevere un segno di conforto.

Io ho anche un sito internet, che purtroppo è ancora in costruzione, l’ho abbandonato da giugno. Prossimamente vedrò di portarlo avanti, specialmente la mia sezione sugli Angeli a cui tengo tanto!:) Io credo agli Angeli e mio nonno per me è stato sempre il mio Angelo Custode.
Le rinnovo i miei migliori auguri di Buon Compleanno e La ringrazio comunque per l’attenzione nel leggere la mia mail, anche nel caso non potesse rispondermi.

Un cordiale saluto,

Elisa

Auguri Elisa!

Cara Elisa, intanto devo dirle una cosa, le sembrerà strano ho ricevuto una voce femminile che chiedeva di Elisa circa 15 giorni fa, può essere una coincidenza qualcosa di più non saprei. L'ho cancellata perchè non trovavo il senso. Oggi lei fa il compleanno, auguri, ci scambiamo di un giorno come lei dice. Io fra poche ore rievoco che sono nato 51 anni fa alle 2, 30 del 6 febbraio, ma questo giorno ora mi lascia l'amaro in bocca, ricordo le feste che realizzavo nella casa dei miei genitori, che allora era casa mia, erano delle feste particolari, c'erano poeti, musicisti, narratori, ogni invitato aveva un piccolo spazio per comunicare la sua esperienza artistica ed esistenziale. Mia mamma e mio padre si divertivano tanto ad ascoltare. Mi mancano da morire quelle feste, quando guardo le foto avverto un vuoto incolmabile. Allora mi sentivo vivo, pieno di iniziative, ora non festeggio più il mio compleanno, domani farò persino il rientro al lavoro, ho cancellato questo giorno da molti anni.
Io ho un grandissimo amico a Bologna dal cuore d'oro, a Bologna, inoltre, ho conosciuto Lucia, la sua foto può vederla nella prima pagina del sito, dove ci sono io insieme a lei. Spero di venire a Bologna, parlare agli amici di metafonia, allora potremmo conoscerci. Quello che lei mi dice è molto interessante, vorrei approfondire le sue tematiche, se vuole può inviarmi qualche foto paranormale, vorrei capirne di più in quel settore.
Un abbraccio da Nicola

5 Febbraio  2007

Ketty ha posto la centralità del suo discorso su Dio.

Ho chiesto alle voci di risponderle clicca sulla voce per ascoltarla

Voce metafonica:  E'Diu Sta  il messaggio Nicola

La parola Dio è pronunciata in siciliano Diu.

Ho cancellato per sbaglio una seconda voce che diceva: La coscienza di Dio.

Tuttavia io mantengo le mie posizioni di agnostico, ma riporto come un cronista ciò che registro, per quanto mi possa emozionare devo mantenere un certo distacco dalle voci.

Devo comunicare una coincidenza molto particolare: Ieri ho letto una poesia dedicata a Francesca in un recital.  Ringrazio Rosy e Tiziana per essere venuti. Alla fine della lettura ho detto l'anno della morte di Francesca. Il presentatore, tra l'altro un bravissimo poeta, ha detto al pubblico: - " Francesca è morta di Tisi". Ho pensato subito che avesse letto la mia pubblicazione o che fosse entrato nel sito. Ho così domandato a lui, mi ha risposto, dicendomi di non aver letto il sito, non sapeva come gli fosse venuta di bocca quella frase. Voi sapete, invece, che Francesca è morta di Tisi. Una strana coincidenza non vi pare?

La Fanciulla di Tortorici risponde alla mia poesia dedicata a lei, dal titolo Francesca parlando in terza persona:

Clicca per ascoltare

 Voce metafonica: Veniva consolata Ieri

Un altro contatto ed una voce maschile ribadisce lo stesso concetto, pensate che ho registrato  sintonizzandomi su di  una stazione straniera delle S.W. diversa dalla precedente ed il messaggio mantiene la sua coerenza strutturale.

Voce metafonica: Per questa sera per malattia confortate

Inserisco contatti brevi per non appesantire il sito.

Nicola

 

 

 

6 Febbraio  2007

 

Tanti auguri per il tuo compleanno carissimo Nicola e...oggi è anche il mio compleanno, già, sono nata pure il il 6 febbraio. L'anno non lo dico, a una signora non si chiede mai l'età vero?

 
Un abbraccio e mille auguri ancora Lucia

6 Febbraio  2007

Caro Nicola,approfitto x farti i + sinceri auguri!!,buon compleanno!!!
Patrizio

6 Febbraio  2007

Gent. mo Dott. Schepis,

la ringrazio tantissimo per la pronta risposta e per gli auguri, intanto colgo l'occasione per rinnovarle gli auguri di Buon Compleanno. Sì, ho capito che non festeggia questo giorno ma quel che conta è il pensiero:), nemmeno io sono per i grandi festeggiamenti. Stasera pensi che devo andare alla festa di compleanno di una mia amica che  oggi compie gli anni , ci vado un po' a malincuore perchè lei punta la sua vita sulle cose materiali, sull'esteriorità e alla fine della festa so che non avremo nemmeno parlato un po' insieme , insomma alla fine sentirò un 'vuoto' umano che oserei dire fastidioso e molto triste. Comunque vado lo stesso perchè è un'amica di famiglia e anche i miei vogliono esserci per vedere anche  i suoi parenti.
Capisco cosa intende quando parla della nostalgia che danno i ricordi delle feste , le vere feste di una volta che si svolgevano tra parenti e amici , in tempi diversi dai nostri, in tempi dove C'ERA COMUNICAZIONE. Credo che al giorno d'oggi all'interno delle famiglie e nella nostra società in generale  non esista più comunicazione, VERA comunicazione intendo.
Non c'è dubbio che questa mancanza di comunicazione interpersonale sia uno dei peggiori mali del nostro tempo.
Anche io spesso sento il vuoto di cui lei parla, ripenso alle feste in montagna coi nonni, tutte le persone care che ho conosciuto e che ora non ci sono più, ma credo che la cosa che conta siano i loro pensieri, le loro idee, quello che ci hanno lasciato, il bene che ci hanno voluto e che non è perduto, resta per sempre in noi. Il legame con loro continua e per me sapere che ancora faccio parte della loro vita e loro della mia, che non mi hanno dimenticata  mi rincuora molto. Io sono una persona sempre positiva e convinta che siamo su questa terra solo di passaggio, per evolverci e crescere spiritualmente, ma la nostra meta è altrove.

Mi ha colpito molto quello che mi ha detto riguardo quella voce femminile che ha sentito 15 giorni fa. Non mi sembra affatto strano che le sia successo. Esattamente il 20 e 21 Gennaio, circa  15 giorni fa appunto, sono andata al cimitero dove sarà sepolto mio nonno materno il prossimo venerdì, così ho colto l'occasione di andare a trovare i miei amici che sono seppelliti lì, in particolare il 20 sono andata a trovare la mia amica Marika. E' da quel giorno che mi è tornata l'idea di riprovare a sperimentare con la metafonia e di scrivere a qualcuno che ne avesse pratica e che potesse darmi utili indicazioni ed effettivamente ho pensato a lei ...ma ahimè ho tardato a scriverle! Sono certa che non avrebbe cancellato quella voce e chissà magari avrei riconosciuto la voce della mia amica. Ad ogni modo deve sapere che Marika è stata l'unica persona che con me ha affrontato argomenti di parapsicologia , lei credeva nell'aldilà, parlavamo spesso di dimensioni diverse dalla nostra e non era un fatto molto comune che due ragazzine allora dodicenni affrontassero questi argomenti.
In effetti ora me ne rendo conto, ma per me a quei tempi era tutto così normale! Io non sono una persona che crede a tutto e tutti, anzi ragiono sempre il più possibile con un certo rigore scientifico , dovuto forse alla mia formazione professionale. Però ho imparato per esperienza che ci sono avvenimenti che non possono essere dimostrabili e riproducibili a comando e spesso i metodi scientifici possono non arrivare a spiegarli del tutto.
Quindi credo si debba usare il buon senso, come in ogni cosa.

Okkey , ora devo prepararmi per uscire e soprattutto non vorrei tediarla con lunghi discorsi...
Certamente spero di avere occasione di conoscerla, anche perchè è difficile affrontare via mail argomenti talmente delicati come quelli inerenti al paranormale.

Le mando un grosso saluto da Bologna e la ringrazio tantissimo per la sua risposta!Se ha novità mi faccia sapere, lo stesso farò io...chissà magari viene fuori qualcosa con i miei esperimenti!


Elisa

 

6 Febbraio  2007

Nicola sono dal computer del mio papa', da piu' giorni non riesco a far funzionare internet. Spero di venirne a capo. Appena a posto sentiro' le registrazioni di Rosy con calma. Ringraziala infinitamente.
Con affetto

Claudia

6 Febbraio  2007


Eh..... siccome dal computer del mio papa' ho dato uno sguardo al forum:ho visto che oggi è il tuo compleanno... e tu ti intristisci...
Per me non è un bel periodo... 6 febbraio... un anno fa ero ancora felice... poi dal 12 al 19... una batosta infinita... e la mia vita cambiata del tutto...

MA TU SAI CHE LORO CI SONO... CON ME E... CON TE A FESTEGGIARE QUESTO 6 FEBBRAIO BELLISSIMO!!

Percio':

con tutto l'affetto che sai ho per te... tantissimi auguri per questi over 50 splendidamente spesi con amore!!

Un bacio

Claudia
 

6 Febbraio  2007

Caro Nicola, navigo solo adesso nel sito e scopro che oggi è il tuo compleanno. Auguri!!! Capisco che non sei in vena di festeggiamenti, ma ricorda che magari tuo figlio ancora piccolo vorrebbe gioire con te. La vita è già così difficle e bisogna cercare di allietarla quanto più possibile. Scusami se mi sono permessa. Tantissimi auguri ancora.

Tiziana

6 Febbraio  2007

 
Ciao Nicola, leggo ora che oggi è il tuo Compleanno. Tanti auguri di cuore, ti auguro tanta serenità e di continuare sempre con la metafonia, ciò ti porterà sempre più alla fede.
Un abbraccio affettuoso.
                          Marisa.
 
6 Febbraio  2007
 

Caro Nicola, ho letto nel sito che il 6.2 compi gli anni e ti faccio tanti cari auguri. Strana coincidenza anch'io sono nata il 5.2 però del 1952 alle 22,15 Ancora auguri e affettuosi saluti. Rosy

 
P:S. Le mie registrazioni continuano e le voci giungono . Ci sentiremo al tuo ritorno

 

Cari amici vi ringrazio di cuore, questa sera non mi posso trattenere perchè domani smonterò il pc, dovrà sistemarlo, devo adesso masterizzare per non perdere i file più importanti.

Auguri Lucia e grazie, grazie Francesca, Patrizio, Elisa, Claudia, Tiziana, Rosy ( auguri anche a te Rosy).
Mi sono affezionato a voi, e in questi giorni mi mancherete. Ho ricevuto proprio stasera una e mail di un fisico teorico, è una e mail lunghissima, sicuramente sarà molto interessante, non ho ancora potuto leggerla. Da domani non potrò ricevere le vostre e mail. Domenica parto per Caltanisetta e tornerò mercoledì sera.

Vi porterò nei miei pensieri, un grazie con tutto il cuore da Nicola e un bacio a tutte le mamme, ci sentiremo presto.
 

 

 

14 Febbraio  2007

Ciao Nicola, scusami ma anche se in ritardo di un giorno voglio farti i miei più sinceri auguri di Buon Compleanno. Spero che ormai tu sia uscito dalla brutta influenza che ti ha colpito. Sto attraversando purtroppo un periodo negativo. Sono molto triste e non riesco a pensare positivo come faccio di solito. Non mi riconosco e allora mi sono un pò chiusa in me, spero quanto prima di uscirne. Non voglio rattristarti con i miei problemi sopratutto perchè ti ho scritto per farti gli auguri e invece ti sto manifestando i miei malesseri. Ora ti saluto e ti abbraccio.

A presto. Daniela

 

 14 Febbraio  2007

Salve Nicola. Mi permetto di darti del tu xchè ti sento molto vicino al mio cuore e al mio pensiero... hai reso reali i miei desideri più profondi, hai dato un alito di vita alle mie speranze... Ho perso mio padre otto anni fa ma ancora oggi, so che puoi capirmi, in tanti modi lui riesce a farmi sentire la sua presenza. La cosa non mi stupisce più di tanto dato che era un vulcano di energia e di amore e proprio per questo non mi arrendo a credere che ora sia diventato un agnellino docile e tranquillo! Sono sicura che mio padre stia cercando un modo più chiaro x arrivare a me e ora che ti ho conosciuto mi chiedo se non ti fosse già arrivato un suo contatto, peraltro molto riconoscibile perchè mio papà aveva un nome particolare di cui un giorno ti spiegherò l'origine: TEMUCCIO. So che x qualche giorno sarai impegnato ma spero presto di riuscire a capirci qualcosa in questo groviglio di emozioni grazie al tuo aiuto.

A prescindere da tutto, comunque, ti ringrazio di consolare la mia vita con il tuo impegno in questo limbo indefinito...

Rachele         

Sono io che ringrazio voi.  Grazie Daniela per gli auguri e grazie Joelle.

Ancora non ho risolto i problemi con il pc,  Inserisco un contatto metafonico. Ho chiesto a mia nonna Ina che non ho mai contattato di farsi sentire.

Voce metafonica: Vedi... Benedice Ina

Non so se dovrò ancora restare fermo per qualche tempo.

Saluti da Nicola

14 Febbraio  2007

Un contatto di pochi minuti fa

Voce metafonica: Il mio amico Schepis fa il servizio ricordo

Pochi minuti prima avevo realizzato un contatto per una mia amica di Milano Oriana, ho appena spedito il file ad Oriana,  ho provato un contatto ed ho ricevuto subito  la seguente voce la quale dice che faccio il servizio, credo che intenda che eseguo un compito con la metafonia.

La voce metafonica diceva: Oriana Tesoro

 

 

 

15 Febbraio  2007

 

Ciao Nicola,
                 spero di fare in tempo prima che ti fermi  ancora con il PC.
Ti invio  un File, presunto metafonico, da me  "ricevuto" il 04/02/07. E' abbastanza chiaro, ma in un primo momento non avevo focalizzato sulla Sig.ra Rosy. Questa mattina, rileggendo sul Tuo sito, mi è balenato il nome MASSIMO, appunto, ricevuto. La Voce dice :
"Fidati che son Massimo". Te la invio in originale e rallentata e filtrata.
                                                         
Un caro saluto a Te e alla Sig.ra Rosy

Fidati che son Massimo (04,02,07) (1,30)

Voce metafonica registrata da Mario Zampardi:  Fidati che sono  Massimo

Grazie Mario, ci risalutiamo dopo le  due splendide serata trascorse insieme a Caltanissetta.

Con affetto da Nicola


 
15 Febbraio  2007

Una piccola riflessione sulla società siciliana ed italiana, dopo gli eventi di Catania.
 

Spiegare il senso delle cose talvolta è un’impresa ardua, così come comprendere la realtà da quella più spicciola a quella più complessa, tentiamo di capire vanamente, l’unico senso che si può dare alla vita è di viverla, nel modo più giusto, liberandosi dai propri individualismi, dalle banalità, dallo scontato. Per me è l’arte che salva la vita, la consapevolezza di capire, la sublimazione delle passioni. Noi attraversiamo un cono spazio- temporale, la nostra vita è un frammento di questo cono, ma la sprechiamo alla ricerca di qualcosa che non troveremo mai, mentre molti vivono la futilità, l’arrivismo, la prepotenza, la raccomandazione al politico, il pregiudizio, la critica indebita, lo snobismo, la violenza.  La mia terra brucia  di bugia, di viltà, la mia terra è secca, è un deserto, le nuvole non la bagnano, sono troppo lontane indefinite. La violenza degli stadi è una bugia, una menzogna mediatica, è la  società che è malata, genitori menefreghisti senza alcun interesse che pretendono dagli altri ma non danno un briciolo d’amore ai propri figli, incapaci di educarli,  indifferenti a tutto, tranne ai vestiti firmati, ai cellulari, sanno solo snobbare,  così molte delle loro figlie diventano anoressiche per imitare l’indecenza delle top model, altri diventano bulli.  Non  voglio parlare dell’indifferenza di molti insegnanti, della vergogna della politica.  La televisione si fa improvvisamente umana, si impietosisce per mezzora, poi riprende la sua indecenza con le sue trasmissioni futili, ipocrite, con la mercificazione del sesso a tutto spiano intriso di seduzione,  e tutto scorre nel silenzio. Abusare della coscienza umana è stato sempre lecito se fatto dai potenti. Compiango gli eroi del risorgimento che hanno sacrificato la vita per questa Italia.

La violenza non è  solo negli stadi, è soprattutto, nella mente, nella televisione è ovunque!

Nicola
     

15 Febbraio  2007                                                     

Bentornato carissimo Nicola, ti do del tu perchè tu me l'hai molto carinamente chiesto...ed io lo faccio con molto piacere.Spero di cuore che ti sia ripreso dalla tua influenza...io qui ci combatto con le mie figlie....sei mancato davvero tanto...guardavo il forum ogni mattina ed era una gran pena vedere tutto fermo....per favore dì al tuo pc di tornare a funzionare al più presto :-)
Un grande abbraccio per te e la tua famiglia... e se per caso dovessi sentire nonna Santina....dalle un bacio da parte mia
tua amica
Silvana

Grazie di cuore, sappi che ti voglio bene, spero un giorno di conoscerti, considerando che abitiamo vicini.

Un saluto da Nicola 

 

 

 

16 Febbraio  2007

 

Carissimo Nicola

ciao come stai?sono felice che tu riesca nuovamente ad aggiornare quotidianamente il tuo forum,ci mancavi parecchio,anch'io sto avendo un sacco di problemi con il mio pc a causa di un'infinita' di virus!
Vorrei chiederti se puoi tentare un nuovo contatto con mia mamma Giuliana,sai il 22 di febbraio sara' un anno che lei è trapassata e sia io che mio papà siamo molto tristi.
Ho fatto qualche tentativo anch'io ma poi mi si è bloccato il pc.
Ti ringrazio anticipatamente per quello che potrai fare,Un grosso abbraccio a te e famiglia.
Marcello
 

PS(l'altro giorno dopo essermi recato al cimitero del mio paese dove riposa la mia cara mamma ed averle richiesto un contatto con  me, sono risalito in macchina e mi sono accorto che l'autoradio stava trasmettendo la stessa canzone dalla quale tu avevi estrapolato il messaggio per me qualche tempo fa!!!!!che strano?che casualità!)

Ho provato un contatto per te, questa sera non c'è una buona propagazione comunque credo che si comprendano ugualmente le parole.

Voce metafonica: A si grazie anche alla Sicilia Si...  E si cura le tue simpatie, il figlio, il mio figlio

Con affetto da Nicola.

 

 

18 Febbraio  2007

Nicola Carissimo,
come sempre ,riesci con i tuoi contatti a darmi la forza e l'energia di continuare a vivere,l'emozione è sempre molto
forte ma è tutto cosi' bello!
Non so come ringraziarti per tutto quello che stai facendo per me  e mio papà,spero un giorno di poterti conoscere di persona.Ci terrei tanto.
Con il cuore,
Marcello

Ho sentito di espletare il contatto, purtroppo c'era poca propagazione sulle onde corte, per questo motivo la voce si sentiva un po' fioca, poiché si addensava molto rumore di fondo. Anche a me farà piacere conoscervi.

Un bacio da Nicola 

18 Febbraio  2007

Voglio farvi riascoltare un vecchio  contatto metafonico con la Fanciulla di Tortorici realizzato da Antonella la Metafonista, io mi sono limitato solo alla pulitura, sembra quasi una telefonata.

Francesca a risponde alla sua domanda dicendo:  C’è, dica, grazie.

Voce metafonica: C’è dica grazie

 

 

19 Febbraio  2007

 

Gent.mo Nicola Le scrivo affinché porti il mio abbraccio alla mamma di Isa.

Questo il mio incontro con Voi:cercavo una risposta, un aiuto. Ho digitato il nome di Rol e il mio, la prima pagina in cui entrambi comparivano era quella su Isa. Io mi chiamo Claudia e non può immaginare il mio stupore quando nel leggere la data della scomparsa di Isa ho visto che era quella del mio compleanno. Ho capito che Rol voleva dirmi sono vicino a te, proprio a te.  Questa è la mia esperienza e non posso sottrarmi , oggi, a poche ore dal mio compleanno, dal dire alla Sig.ra Claudia che probabilmente non siamo soli. In qualche modo potrebbe anche essere una risposta alle vostre domande, continuare con la metafonia? Che dire io non posso che pensare che qualcuno abbia voluto dire Si a me e a voi.

Vi abbraccio e La prego di consegnare per tempo questa mail alla Sig.ra Claudia.

 

 

19 Febbraio  2007

 

Carissimo Nicola, un bacio a te.
Purtroppo il mio computer ancora non funziona..

Ho letto il messaggio di Claudia per me ed Isa.Ringraziale infinitamente... e se la vuole mandale pure la mia e mail...Pensa che per una serie di coincidenze (stupende) che ti racconterò oggi ho deciso che alle 10.40 (è l'ora in cui Isa è mancata) le avrei messo quella che secondo me è la sua canzone (Figlia di Sion ... che a te ho inviato in passato) e... bhe... le avrei fatto gli auguri di Buon Comleanno...  per il suo primo compleanno nella Luce di Dio...

Leggere oggi la coincidenza di Claudia e del suo compleanno...

bhe... è stato un sorriso ed una certezza in piu'... sul fatto che Isa è felice... e sul fatto che loro ci sono e ci ascoltano... Tra l'altro , il mio primo incontro con la metafonia, anni fa è iniziato da Giuditta... una signora di Torino...che ha partecipato a tanti incontri con Roll... e Roll è stato il mio inizio (vd. la mia prima lettera che ti ho inviato). Un bacio a tutti (tutti tutti) gli amici del forum...
un grazie a Claudia (dalle pure la mia e mail se le fa piacere) ed un pensiero alle mamme del forum che hanno come me... un figlio in Cielo.

Con tanto affetto

Claudia

 

 

20 Febbraio  2007



Ciao Nicola, ancora niente computer neanche io.

Una cortesia... so che il 22 febbraio è il compleanno di Luce (a me piace chiamarlo così) della mamma di Marcello... Manda per favore il mio abbraccio a lui ed al suo papa'.

So bene cosa significa "rivivere" quei giorni... solo ieri era l'anniversario di Isa (come ti ho gia' scritto) e, in un qual certo modo, le ho fatto gli auguri.

Questi stessi auguri (perchè sono certa che loro sono felici... e lo sarebbero pienamente se noi lo comprendessimo) li faccio a Giuliana che, sara' un caso!!, è partita da questo mondo il giorno successivo al funerale di Isabella, ma , soprattutto, nel giorno (22 febbraio) dell'onomastico di Isa.

Con tanto affetto a Marcello ed al suo papa'.

Claudia


Un bacio da Nicola

20 Febbraio  2007

Ciao Nicola.

Sono felicissima di averti conosciuto e di poter condividere con te pensieri che non tutti sono disposti ad ascoltare e ad accettare. Non nascondo un pò di delusione quando, riaprendo il pc, non ho trovato alcuna conferma ma so che la pazienza è la virtù dei forti...e non mi vergogno ad ammettere la mia totale ignoranza in materia di tecnologia che mi porta a chiederti aiuto, se hai tempo, x cercare un contatto con mio padre dato che io non saprei da dove cominciare! Il nome strano di papà dovrebbe facilitare la sua individuazione nelle registrazioni e x me sarebbe il regalo più bello dato che fra qualche mese mi sposerò e lui non potrà accompagnarmi all'altare...

Grazie Nicola anche solo x il tempo che ci dedichi, sei ormai un amico in famiglia.

Rachele    

20 Febbraio  2007 

Buonasera Nicola,

mi chiamo Beatrice sono la mamma di Dario un ragazzo solare ,che amava la vita ! La stessa che gli è stata " recisa " a 18 anni ! improvvisamente . . . nell'agosto del 2005! Capirà il dolore , l'angoscia , la disperazione , il NULLA! che ormai è il mio tempo. Cerco Dario sempre nella speranza di poter continuare il dialogo interrotto! Mi illudo che i contatti metafonici siano " prove certe " ma intanto continuo nella ricerca disperata di riferimenti sempre più attendibili. Mi aiuti se le è possibile , provi ad avere un messaggio per la sua mamma. Anche poche parole perchè io possa continuare nella ricerca senza disperare! Grazie per l'attenzione , aspetto fiduciosa una sua risposta. Beatrice.

Io non posso che ringraziare voi per la vostra meravigliosa attenzione nei miei confronti. Beatrice mi dispiace moltissimo per il tuo dolore, in questo periodo sto avendo dei problemi al pc ed un lavoro estenuante, per questo motivo sono un po' assente. Datemi tutti un po' di tempo.

A presto da Nicola

 

20 Febbraio  2007 

Apprendo con gioia che ha dato voce alla mia richiesta. Grazie è stato un dolcissimo regalo.
I miei più sinceri saluti

Claudia (2)
 

 

20 Febbraio  2007

 

Salve dottore Schepis, ho dato un'occhiata al suo sito, è molto interessante anche se so che glielo avranno detto in migliaia. Francamente io sono un po' scettico sull'argomento, ma vorrei approfondire di più perchè ho voglia di conoscere! Se per lei non è un problema, vorrei sapere come si attuano le tecniche di metafonia, vorrei provare, fare ricerche su questo interessante argomento.

S.

Lo scetticismo quello giusto è sempre una benedizione, la conoscenza razionale è l'unico strumento che ci difende dall'oscurantismo, dal pensiero magico, dalle varie e molteplici superstizioni. Anche quando il bisogno di credere è molto forte, la ragione umana pone un freno, ci riporta al buon senso. La metafonia è un evento di cui non riesco a comprendere il significato, mi limito ai cosiddetti osservabili, è molto strano che registrando si possa ricevere un messaggio dall'aldilà, tuttavia una anomalia si evidenzia, c'è qualcosa che in qualche modo interagisce, che sfugge alla nostra comprensione e si manifesta attraverso una tecnologia molto banale, per chi studia fisica l'evento metafonico sembrerà fuori da ogni logica, eppure accade. Cosa avviene durante una registrazione metafonica? Sembra che non succeda proprio niente, pare una banale registrazione, nondimeno sul piano fonologico e semantico si avverte una strana corrispondenza, una relazione che inquieta, che esalta, che commuove, qualcosa che sembra essere una aberrazione fonologica, ma non è così. Allora cos'è? Non so. L'unica cosa che posso dire è prendere atto di ciò che registro, se c'è un ordine di senso, una corrispondenza significativa allora annoto, in caso contrario cancello il tutto.

Cordiali saluti da Nicola

20 Febbraio  2007 

Questo pomeriggio ho incontrato un mio carissimo amico che non vedevo da tanto tempo, mi ha parlato di Luca, dicendomi che lo conosceva. Poco fa io  ho ricevuto: Ero con Luca, Ciao Luca

Voce metafonica: Ero con Luca, Ciao Luca

20 Febbraio  2007 

Gentile Signor Nicola,
Sono interessata alla metafonia,avrei un favore da chiederle se poteva per favore mettersi in contatto con mia nonna si chiamava Adalgisa,ho bisogno di lei perchè la nostra famiglia ha dei problemi,ho tanta paura per il futuro;lei sapeva confortarmi.Mi aiuti la prego!.La ringrazio.
Cordiali saluti,

Barbara.

Sa quante persone mi chiedono di realizzare un contatto metafonico e sono mamme che hanno perso i figli. Io non ho il tempo. Comunque, mi fa piacere che mi scrive.
un cordiale saluto da Nicola

 

21 Febbraio  2007


Un
contatto per te Claudia

Voce presunta di Isa: Isa, Isa, veri sogni

21 Febbraio  2007

Carissima Claudia

è con infinito piacere che ti ringraziamo io e mio papà per il pensiero da te dedicato a mia mamma,è sempre bello non sentirsi soli. Sempre più mi convinco che i nostri cari siano ancora qui comunque con noi anche se non fisicamente.Un ringraziamento anche a te Caro Nicola che permetti come sempre tutto questo.

Grazie ancora Claudia,

Marcello e Papà

Grazie di cuore,ricambio con tanto affetto!

Nicola


Ancora non ho risolto i problemi sul pc potrei restare fermo un po' di tempo, rischio che mi salta da un momento all'altro il collegamento con il mio sito per effettuare gli aggiornamenti.
Se non vi rispondo vuol dire che è successo un problema, tra l'altro anche la scheda audio fa i capricci.

Nicola
 

 

 

23 Febbraio  2007

In questi ultimi giorni in cui lei è mancato ho letto per la prima volta la pagina del forum di gennaio, mi sono emozionata trovandovi qualche mia riga e leggendo il modo in cui tante persone le vogliono bene e la stimano, una di quelle sono io che riscontro in lei non solo una raffinata cultura (a cui ambisco con avidità nonchè umiltà) ma anche un animo sensibile e nobile..quindi mi permetta di ringraziarla costantemente per ciò che è e per aver incrociato il mio cammino...ne sono onorata!!
Caro dott. Schepis, purtroppo ancora non ho
potuto fare le foto ai quadri per inviargliele come promesso, ma spero di farle presto...Sa mi è capitata una bella ''coincidenza', una mia prof. mi ha commissionato un disegno, dovrò rappresentare 4 mani (di un uomo e una donna) che si incrociano suonando un pianoforte...

Laura

Ti ringrazio di cuore. Chi scrive è la ragazza che dovrebbe interpretare la fanciulla di Tortorici, stiamo per realizzare un videoclip sulla storia di Francesca..

 Tu dici: Sa mi è capitata una bella ''coincidenza', una mia prof. mi ha commissionato un disegno, dovrò rappresentare 4 mani (di un uomo e una donna) che si incrociano suonando un pianoforte... Sono forse  io e Francesca che suoniamo a quattromani il pianoforte, nel senso che si potrebbe parlare di un evento sincronistico.Una interazione profonda che gorgoglia dagli archetipi dell'inconscio collettivo. 

 La parola suoniamo può significare interazione emozionale, un sentimento che metaforicamente viene espresso dal suonare a quattro mani. Quando si interpretano le rappresentazioni inconsce si tratta quasi sempre di rinvenire un materiale verbale camuffato che affiora alla coscienza metaforizzato, lo psicoanalista ha il compito di interpretare questo materiale apparentemente sconnesso ma altamente significativo. In questo caso il piano dell'inconscio si proietta su quello della realtà attraverso una connessione acausale.

Riporto quanto avevo scritto a proposito della fanciulla di Tortorici.

Vorrei Introdurre con alcuni passi salienti tratti dal libro "La sincronicità" del famosissimo psicanalista svizzero Carl J. Jung: "... Sebbene la stragrande maggioranza dei casi possa essere spiegata in senso causale  tuttavia deve esservi un residuo che è acasuale.  Una giovane paziente fece un sogno, in un momento decisivo della cura. Nel sogno  riceveva in dono uno scarabeo d'oro. Mentre mi raccontava questo sogno, io stavo seduto voltando la schiena alla finestra chiusa. D'un tratto  udii alle mie spalle un rumore, come se qualcosa bussasse piano contro la finestra. Mi voltai e vidi alle mie spalle un insetto alato che, dall'esterno, urtava contro la finestra.

Aprii la finestra e presi al volo l'insetto. Era l'analogia più prossima a uno scarabeo d'oro … proprio in quel momento si era spinto a entrare, contrariamente alle sue abitudini, in una camera buia. Devo aggiungere che un caso del genere non era mai successo…   lo scarabeo è un simbolo classico di rinascita.

Si trattava di una paziente eccezionalmente difficile che, fino al momento del sogno che ho riferito, non aveva fatto un solo passo avanti… Ci voleva evidentemente, per ottenere un risultato del genere, un evento irrazionale, che io però non potevo ovviamente produrre.

Il sogno stesso era già riuscito a scuotere leggermente l'atteggiamento nazionalistico della mia paziente. Ma quando lo scarabeo entrò realmente dalla finestra, la sua essenza naturale riuscì a infrangere la corazza costituita dall'ossessione dell animus, e anche il processo di trasformazione che accompagna la cura poté per la prima volta mettersi in moto   ... Si trattava infatti di coincidenze legate tra loro quanto al significato in modo che il loro coincidere casuale comporta un'improbabilità che andrebbe soppressa mediante una grandezza incommensurabile".

Così, eventi che possono sembrare a prima vista del tutto irrazionali, come il mio incontro per via  metafonica con la fanciulla di Tortorici, ci spingono a considerare che la realtà empirica non l'unica possibile. Esistono ambiti in cui entrano in gioco altri sistemi a noi sconosciuti.

In questo caso ultimo, quello del committente che richiede il quadro: -  "dovrò rappresentare 4 mani (di un uomo e una donna) che si incrociano suonando un pianoforte..." -

non si tratta di un sogno ma di un evento reale che sembra assumere, tuttavia, la simbologia di un sogno, nel senso che funziona come la metafora di  un archetipo, come se nello spazio tempo si iscrivessero eventi inconsci di tipo sincronistico. 

Nicola

 

 

24 Febbraio  2007

 

Provate ad immaginare la nostra realtà come l'immaginario di un'altra realtà, è l'altra come l'immaginario della nostra . Due realtà speculari, ma diverse sostanzialmente sul piano strutturale e funzionale. Provate a immaginare che l'altra realtà proietti il suo cono d'ombra su questa, e che la nostra proietti il suo cono d'ombra sull'altra. Se questa realtà è l'immagine di un'altra realtà i suoi processi più profondi sono virtuali e vibrazionali. In un certo senso tutte le nostre visioni, percezioni se mai comprensioni delle realtà sono soltanto approssimate, la natura manifesta uno stato di profonda nebulosità, per certi aspetti si presenta puntiforme, per altri aspetti ondulatoria, ma non sappiamo se anche queste due facce siano delle approssimazioni vaghe. Supponete che la nostra realtà sia un sogno che deformi le sue figure trasformandoli in altre, mentre tutto in apparenza sembra restare invariato, e noi siamo una continua mutazione mentre in apparenza tutto sembra costante. Gli eventi sono interconnessi e nello stesso tempo imprevedibili, esistono più le relazioni che l'esistenza delle cose, più che le cose stesse, siamo qui perché siamo interconnessi, dato che siamo una grande rete di relazioni, sono le azioni gli oggetti del mondo e non gli oggetti che generano le azioni. Supponete che Dio stesso sia nient'altro che una rete infinita di relazioni, un'intelligenza senza coscienza, soltanto una rete illimitata di processi logici, Dio, allora, sarebbe la matematica. Così, quando, si fa carne è la logica che si materializza, che si stampa nei circuiti dei nostri neuroni. Qualsiasi forma preesiste alla materia, la geometria è la sua rivelazione. L'immaterialità è la verità dell'universo. In questo modo si potrebbero in parte spiegare i processi sincronici, anche le verità sono solo fluttuazioni.
Nicola
 

Ho provato un contatto subito dopo domandando alle voci metafoniche cosa ne pensano di questo mio pensiero. Una voce risponde e sembra essere in disaccordo con me, poi si rifà al mio concetto di geometria e di fisica quantistica specificando che i geometri dei quanti  sono intelligenze, come se ci fossero altre coscienze. L'ultima frase è in siciliano. la parola difficile si pronuncia difficili. 

Io dicevo: la geometria è la sua rivelazione, il soggetto sottinteso era l'intelligenza matematica della natura, la voce risponde dicendo al contrario:  "....i geometri dei quanti  sono intelligenze..."

Voce metafonia: Gli porto a te rispetto... Dio è di qua se ammettessi... Di la c'è... i geometri dei quanti intelligenze... dire a Schepis è difficili.

C'è stato un contrasto di opinioni su Dio tra me e la voce metafonica X. Io mi limito a riportare ciò che osservo anche se in contrasto con i miei pensieri, un ricercatore deve limitarsi all'oggettività di ciò che osserva senza interpretare. Quando interpreto mi limito a proferire che sto interpretando, formulando soltanto giudizi soggettivi. La voce sembra dire che Dio è ovunque di qua e di là.

Dove sta la verità non tocca a me proferire, la mia conoscenza si curva sul confine della scienza, come la corda di un arco.

L'orizzonte in una sfera è sempre un confine virtuale, è solo una linea immaginaria che non possiamo oltrepassare.

Nicola

 

 

25 Febbraio  2007

 

A volte penso che non serva a nulla sognare e idealizzare, perchè si ricade continuamente in una realtà materialista che incrementa il pessimismo... ma cercando bene, osservando da vicino nelle piccole nicchie nascoste dalla luce artificiale che ormai bagna la massa informe,pian piano si entra da porte fin troppo strette per la nostra statura in mondi immensamente incalcolabili...come facciamo a ridurre tutto il nostro mondo così vasto e preziosamente indefinito, fragile, precario,cristallizzato,immaginato,sfumato, in dei calcoli matematici scientifici,empirici?! a volte questi mondi misteriosi richiedono proprio di non essere svelati e di rimanere avvolti entro una massa di nuvola che ci fa solo intravedere e a volte travisare,altrimenti li si ridurrebbe a materia mentale statica...
Dott. Schepis, noi ci ostiniamo a non credere in Dio, corazzati di quella razionalità indistruttibile perchè ci rende vigorosi e forti, siamo noi gli esseri fragili che più di tutti abbiamo bisogno di credere nell'esistenza di un Creatore, più che nell'averne la prova, solo crederci...
Grazie di avermi nominato Jung, c'è uno stretto collegamento fra il  pensiero di quest'ultimo e la mia idea sulla tesi d'esame che verterà sull'argomento della Psiche. Nello scriverle mi rassereno e spero nel mio animo di poterle recare di conseguenza serenità,anche solo per pochi istanti.fosse per me non smetterei di ringraziarla perchè presta occhio ai miei scritti... è l'unica persona su questa terra! :)
con infinita stima e affetto
Laura
 

Molto bello quello che hai scritto, è poetico, le tue parole risuonano di una bellezza intrinseca, oscillano tra realtà e sogno.

Ma ci sono alcuni cose che devo confutare.

Tu dici:  - "... a volte questi mondi misteriosi richiedono proprio di non essere svelati e di rimanere avvolti entro una massa di nuvola che ci fa solo intravedere e a volte travisare,altrimenti li si ridurrebbe a materia mentale statica..." Un tempo gli astri appartenevano al soprannaturale, finché qualcuno come Galileo, Galilei nato a Pisa il 15 febbraio del 1564 da Giulia Ammannati e Vincenzo Galileo, morto cieco a Firenze l'8 gennaio del 1642, sostenuto da pochi allievi, pensò che gli astri fossero delle realtà fisiche desacralizzando l'universo, questa sua posizione gli costò molto, per questo motivo rischiò di essere bruciato vivo dalla chiesa. Nulla è intoccabile, non sappiamo ancora se il grande libro della natura risponda per intero a leggi fisiche, la matematica ha svelato fino adesso la gran parte dei suoi misteri, molto c'è ancora da capire. Quando Cristoforo Colombo volle solcare l'oceano atlantico, pensarono che fosse pazzo, ma lui razionalizzò il suo percorso e si spinse dove nessun uomo aveva osato. Ogni orizzonte è solo un confine immaginario, poiché non esistono confini ultimi. L'universo è finito tuttavia illimitato. La fisica quantistica ci apre d'innanzi ad uno scenario impossibile, ma fisicamente spiegabile. L'entanglement, la non località che unisce due particelle, nel senso che ciascuna particella informa l'altra istantaneamente, indipendentemente dalla distanza, sembra abolire il concetto di spazio. Questa nebulosità della natura si processa nei laboratori, si studiano i luoghi in cui il tempo e lo spazio diventano schiuma. Lo spazio- tempo se analizzato nell'infinitesimo microscopico perde il suo continuum, non è più asimmetrico, tende a sfrangersi in una schiuma spazio -temporale.

L'idea di Dio dal mio punto di vista va riformulata secondo un protocollo logico-matematico. Dopo aver svelato la spietata legge della selezione naturale, una delle possibili spiegazioni della nostra comparsa nell'universo è l'evoluzione della specie, dinnanzi all'abisso resterà la poesia che verrà incontro ai nostri sogni a consolarci dal silenzio di questo grande vuoto.

Einstein non credeva affatto nel Dio degli Ebrei, nè in un Dio personale, ecco quanto scrisse a tal proposito:

"Io non credo in un Dio personale e non l'ho mai negato, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare... Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli esseri umani".

Albert Einstein

Io mi sento molto vicino a questo grande uomo di scienza.

 Con affetto e stima da Nicola

 

25 Febbraio  2007

Se volete sapere qualcosa riguardo un riscontro incrociato sulla fanciulla di Tortorici, riguardo un contatto di qualche tempo fa realizzato da Adriana Scaficchia su mia richiesta cliccate su :

Ricerca metafonica sulla Fanciulla di Tortorici

 

 

26 Febbraio  2007

 

Caro Nicola,

sono felice di poterti dare buone notizie riguardo ai miei esperimenti di metafonia. Non speravo di avere discreti risultati così in fretta . Ho ricevuto alcuni messaggi , diverse risposte che si presentavano subito dopo le mie  domande . Ad esempio la voce che ho registrato mi ha addirittura  guidata nella ricerca della onda portante, indicandomi il momento in cui  fermarmi con la manopola della radio. La cosa che mi ha emozionata maggiormente è stata comunque  la registrazione di alcune parole emesse dalla presunta voce paranormale che mi ha invitato ad avere fede dicendo: "Abbi fede" , stessa frase che avevo sentito qualche notte prima , mentre stavo vivendo un'esperienza di OBE. E' da diverso tempo che non mi accadeva più di 'uscire' ed ho sentito una voce , un po' disturbata , che appunto mi diceva: "Abbi fede". Le altre persone non potranno capire cosa provo , poiché  sentire raccontare certe cose è diverso dal viverle, ma per me è stato molto importante .  Credo sia davvero necessario  continuare nella sperimentazione psicofonica e soprattutto ampliarne lo studio. Col tempo ci saranno sempre nuove tecnologie,  apparecchiature elettroniche , radiofoniche , magnetofoniche  nuove e sono convinta che si renderà sempre più palese questa realtà.
Ciò che non può lasciare indifferente nemmeno gli scettici è la sorta di dialogo, particolarmente significativo, che viene ad instaurarsi tra le 'voci' e i presenti alla registrazione, che vengono univocamente e inequivocabilmente sentite  da  chiunque , senza avere ricevuto precedenti suggerimenti.
 Le voci possono risultare più o meno chiare in molti casi, ma a mio parere tra banali interferenze e quelle voci c'è una sostanziale ed evidente differenza.
Sono certa che manifestazioni di queste coscienze intelligenti non sono altro che  manifestazioni dei nostri cari, che hanno un grande desiderio di comunicare con noi  per farci sapere che la vita nell'aldilà continua e che ci sono sempre vicini. Dovremmo essere felici per tutto questo, sempre , anche quando non arrivano messaggi per noi ma per altre persone.
 
A presto Nicola  e grazie per il supporto ai miei esperimenti.

Elisa

Cara Elisa, mi farebbe piacere che tu ci parlassi delle tue esperienze di OBE, descrivendocele in maniera più particolare. Per quanto riguarda la sperimentazione metafonica possiamo realizzare qualche contatto incrociato. Mi farebbe piacere se tu provassi a contattare la fanciulla di Tortorici.

Ti mando un bacio, Nicola


26 Febbraio  2007

Sono le 22.37  minuti, 10 minuti fa ho realizzato un contatto metafonico. La voce mi chiama Nicoluccio,  mia madre mi chiamava con questo vezzeggiativo. Subito dopo si presenta  Luca, tutti conoscete Luca.  Per chi non lo conosce provi a cliccare su Luca.

Clicca su

Voce metafonica:  Nicoluccio, Luca, e nel mondo chiama più la cultura, insieme a luca.

 

 

27 Febbraio  2007

 

Avevo chiesto ieri mattina per e mail ad Antonella la metafonista se poteva recitarmi il sonoro della Fanciulla di Tortorici, perchè il video lo realizzerà Laura. Guardate ed ascoltate cosa accade.

Provo un contatto con Francesca per chiedere un suo parere.

Voce metafonica: Cristiana Antonella Sola
 

 

Ecco la risposta di Antonella

 Mio Dio che gioia!E'chiarissima!!!

Sarà che mentre la recitavo mi sono commossa più volte... Vedi Nicola,tutto ciò che stai facendo è davvero molto importante,non solo sotto il profilo della ricerca ma anche umanamente,per te per gli altri,in questo tuo lavoro, molti percorsi sono stati fatti e molti cambiamenti interiori sono avvenuti. La tua poesia,l'amore,la musicalità, l'ostinazione, la fatica, hanno fatto rivivere queste ragazze di Tortorici dando loro pace e loro aiuteranno te nei tuoi progetti, non dubito che  sarà un lavoro meraviglioso e non vedo l'ora di godermelo!!! Complimenti davvero caro Nicola.. ah a Capo d'Orlando andavo anche io a fare il bagno...

Antonella
 

28 Febbraio  2007

Caro Nicola,

ho letto sul forum il messaggio scritto da Elisa e nelle sue parole ho riscontrato ciò che sta accadendo anche a me con le voci e della immediatezza delle loro risposte. Avrei piacere a scambiare anche con Elisa opinioni ed esperienze. Chiedile se puoi farmi avere il suo indirizzo e-mail o dalle pure il mio.

Lo stesso vale per Claudia in quanto ricevo a volte messaggi di Massimo ed anche il nome ISA.

Ho letto un libro di Sylvia Browne LA VITA NELL'ALDILA'  e manifestavo i molti dubbi su alcune affermazioni di questo libro a mia figlia Alessandra , subito dopo registro un messaggio di Massimo che dice:

E SFIDO PAPA' IO NON HO DUBBI
UN LIBRO NON HA MAI DUBBI
MASSIMO E' DOPPIO MASSIMO MI APRITE
 
Poi a conferma di ciò che è stato detto dice:
NESSUNO DIMOSTRA 
PIU' IN LA' VENITE LI'
ti abbraccio con sempre affetto Rosy

Sono felice che stai raggiungendo questi risultati, quando si comunica metafonicamente forse nè si invia alcun segnale, né si riceve nessuna portante attraverso un canale. L'entanglement quantistico può essere un modello teoretico concettuale. Due particelle in questo caso comunicano senza inviare alcun segnale, un principio che contraddice apparentemente la relatività, poichè nessuna radioonda può superare la velocità della luce, mentre loro sono sincrone. Le due particelle subatomiche non inviano nessun segnale a qualunque distanza si trovino. Perchè non pensare a due coscienze interconesse,che comunicano senza inviare alcun segnale?.

Con affetto da Nicola

28 Febbraio  2007

Alle ore 18.00 è venuta a trovarmi una mia amica, mi ha posto delle domande sulla metafonia, le ho fatto vedere un video dove si ascoltavano i contatti con Francesca, la fanciulla di Tortorici, corredati dalle immagini, è rimasta incantata dalle risposte metafoniche. Poi le ho detto proviamo a fare un contatto. Nel primo ricevo Francesca e Rosaria, voi sapete che Rosaria è la sorella. Nel secondo contatto ricevo la frse minima: -  "Si commuove Francesca".

C'è una profonda coerenza nella risposta metafonica

Voce metafonica: Si commuove Francesca

 

 

 

3 Marzo 2007

Laura dedica questi suoi pensieri a Francesca, la fanciulla di Tortorici.

dice: Sono entusiasta, mi fa piacere che ciò che ho scritto viene da lei definito ''Meraviglioso''...ho scritto col cuore,ma le parole sembrano sgorgare da una fonte a me ancora ignota per cui non mi spiego ancora razionalmente le mie parole...scritte l'altro ieri alle 21.30 circa immersa in una musica di pianoforte. Ho letto sul forum,lei crede quindi che la risposta a ciò che ho scritto sia in quelle parole...? questo sì che sarebbe meraviglioso...!!!

con affetto
Laura

 

Piccoli segreti rinchiusi entro immense stanze di castelli immaginati aldilà del confine del sogno, imparato col sonno e raggiunto con lo sguardo fugace attraverso un bagliore che sbattendo a terra si riflette in una scanalatura del pavimento e si apre ad un piccolo frammento di cielo racchiuso entro limiti invisibili di fortezze immerse nell'oscurità...ricordi svaniti e immersi in un oblio fitto,palpabile di immensità non compiute, gustabili solo attraverso quel sibilo che trasuda dai muri ancora ispessiti di storie, di sofferenze colme di rancore,di amori mai vissuti e soffocati nei meandri di un cuore infranto e accumulati nelle viscere di un attimo in cui tutto è chiaro e tornando a galla parla con voce soave esprimendo quanto di più al mondo c'è di infinito...

percorrendo con passo lento, cauto e quasi ovattato un corridoio semibuio,osservando le minuzie impolverate di una casa rassegnata porosa di sapori e odori tralasciati,vibrante di qualche nota accennata da tasti un giorno diventati sterili di melodia per l'amore incompreso...

Gioco di ricordi in un vago pomeriggio nebbioso e statico,mentre la vita sembra aver perso ogni purezza nel delirio di un'esistenza esule dal puro amore,la mente lascia scorrere immagini raccontate di colori brillanti e giovani palpitazioni frementi di desiderio in un sogno disegnato in cui mani si sfiorano dolcemente in una sensuale vibrazione di corpi intoccabili e scambiati nel tempo in un gioco crudele delle nascite... sguardi si ingannano di incontrarsi mentre sfuggono alla realtà vissuta., mentre si cercano freneticamente senza mai potersi incontrare in un abbraccio terreno,fisico,che placa l'animo in tormento... dissolto il sogno torna il buio da cui tutto è nato e in cui tutto si conclude brutalmente...

Laura

E' molto poetico, credo che la risposta di Francesca : - "Si commuove Francesca" -  sia rivolta soprattutto a Laura, solo in minima parte a me, come può non commuoversi una coscienza dinanzi a tale bellezza.
Domani è il compleanno di mia mamma, ricordo che l'ultima volta che uscii con lei fu proprio il 3 marzo, c'era mio figlio, e quel giorno lei gli stette molto accanto più degli altri giorni.
Un bacio a tutti da Nicola

3 Marzo 2007

Guardi nonostante lei abbia usato un linguaggio molto scientifico è stato molto chiaro e la ringrazio per avermi risposto. Vorrei chiedere solamente
una cosa se me lo concede. Io potrei effettuare da solo una registrazione metafonica? E se si cosa dovrei fare?

Occorre che lei usi un programma audio per la pulitura dei file. Può così registrare sintonizzandosi sulle onde corte; ascoltando si accorgerà se saranno presenti delle anomalie.

Cordiali saluti da Nicola

3 Marzo 2007

"Più che vivere ho sognato la vita guardandola da uno squarcio di nuvole"... come mi sento vicina a queste parole,risuonano nella mia stanza e vi restano. La voce di questa donna è così terrena,così sofferta,ne riesco a immaginare gli occhi mentre recita,pur non conoscendola...

questo è ''meraviglioso''...

Momenti celati allo sguardo da frammenti di estasi in delirio,irrazionale follia di una notte sognata, mai conquistata e mai assaporata,mai tranquilla o eterna in un attimo breve...sogno  irrealizzato di un bacio scappato e rubato dal tempo in un soffio su polvere sedimentata,non va via che la parte superiore da poco deposta dal fluire inesorabile delle ore,dei minuti che presto si trasformeranno in anni e secoli,dai quali non c'è rimedio se non l'oblio... dal quale si è bruscamente salvati da un soffio vitale che dolcemente e con amore schiarisce il colore di ciò che ormai è opacizzato dalla pigrizia e dall'indifferenza del presente che cerca riconoscimento,fama,apprezzamento,senza rispetto per il passato...che non riaffiora con arroganza nelle menti massificate di una società senza scopo,ma si rifugia entro mobili impolverati presto bruciati per far posto al moderno... certo più economico della restaurazione di un qualcosa di superato... sono quei mobili che contengono i morsi di tarli che attraversavano il legno come pianti silenziosi che attraversano la mente segnandone giorno dopo giorno uno stato di perpetua malinconia che traspare in uno sguardo da occhi incantati e smarriti,persi oggi in un infinito dove non si conosce realtà.

Spazi mai conosciuti o lontanamente immaginati vengono percorsi in una catarsi della mente che passo dopo passo nella semioscurità intravede pieni e vuoti di mura vissute,scale calpestate sopra le quali una corsa un tempo spensierata è diventata passo lento e pesato di un percorso ormai segnato di sterile cammino... pur fecondando grandi illusioni,e partorendo  dall'animo amori impossibili.

Nell' amore ogni giorno proteso al sole con sfumature diverse,presto scende un velo scuro di bugiarda allegria dipinta da un giovane pittore in cerca di perfezione... trovata in una profondità dello sguardo che traforando il tempo e lo spazio  si misura in un palpito,mentre la voce trema nel timore di cosa? di una vita incompiuta,di un tracciato in salita interrotto nel punto in cui il panorama inizia a intravedersi chiaro,lasciando intendere maestosità, di una strada da seguire per volere altrui,pensando che il proprio sia futile e vano se confrontato con la solennità di altri... mentre la materia si trasforma continuamente senza curarsi di sorrisi,di pianti,isterismi,purezze,canti celestiali o magoni irrefrenabili di vite infinite, menti illusorie si nascondono dietro scudi decorati presto graffiati e scalfiti, navigando cobalti che non bagnano l'animo...

Laura

Laura è la ragazza che realizzerà la fanciulla di Tortorici, mentre Antonella mi ha inviato la sua voce fuori campo. Laura è una pittrice, nonché una poetessa, pur essendo giovanissima, è una ragazza eccezionale dal cuore grande, le sue parole non possono che commuoverci, sono profonde. Antonella mi ha donato una recitazione palpitante, profondamente vissuta, una voce che riporta Francesca a noi.

Nicola

3 Marzo 2007

Ho provato a contattare Francesca  

Voce metafonica:  Son qui Francesca e leopardi, mi sono data a te

Può sembrare strano l'accostamento tra Francesca e Leopardi, ma se leggete quanto avevo scritto nel forum a pag 7 potete notare come questo accostamento sia concreto. Provate a cliccare per leggere e verificare:

 

Stradina di Francesca

Vi accorgerete della congruenza  di questa associazione, inoltre avevo contatto prima Giacomo Leopardi. A tutti gli scettici vorrei dire che questa è ricerca e non follia! Mi limito agli osservabili. riporto solo le relazioni significative.

Nicola

3 Marzo 2007

Carissimo Nicola
sto leggendo ora le nuove pagine del tuo forum  e cosa scopro? che anche tua mamma compie gli anni il 4 marzo,proprio come la mia!Quante coincidenze!!!!
Che dire....BUON COMPLEANNO CARE MAMME
e un forte abbraccio a te Nicola e a tutti gli amici del forum.
Grande Laura!
Marcello

In effetti il 3 Marzo compie gli anni mia madre, ma sono due giorni molto vicini.

Con affetto da Nicola 

 

4 Marzo 2007

 

 Grazie Nicola per aver percepito dalla registrazione fatta sulla vita di Francesca, non la recitazione ma il trasporto e l'emozione vissuta mentre la interpretavo... Laura... mi piace molto, ha un animo davvero sensibile e sento una certa sofferenza in lei ma anche una grande luminosità..... Nicola se puoi quando ricontatti Francesca falle queste due domande: -  "Sei felice ora? Cosa manca al mosaico?" .   Tenta per favore...
Nel forum c'è qualche mamma che ha di là una figlia di nome
Sara? un abbraccio.

Antonella

Cara Antonella ho ascoltato la tua recitazione e mi ha commosso, sei stata eccezionale. Laura è davvero brava, con te e Laura Francesca sarà felice. Sara è mia nonna di Tortorici è dello stesso periodo storico di Francesca.
Appena realizzato il lavoro sarai la prima a vederlo.
Un abbraccio da Nicola

Per chi non sa voglio dire che stiamo per realizzare un videoclip sulla storia della Fanciulla di Tortorici.

Non è un caso che Francesca mi dica ieri:

 

Voce metafonica:  Son qui Francesca e leopardi, mi sono data a te


 

 

 

5 Marzo 2007

Guardi ho trovato la parte del forum nella quale mi risp! Ma voglio farle un altra domanda! in che modo deve avvenire la registrazione? In che luogo? in che circostanza?e che programma mi consiglia di usare?
PS.: le reg le faccio con il cell visto che è l'unico registratore digitale che possiedo!
 
Cordiali saluti!

Intanto le suggerisco di registrare con il pc, può utilizzare Audition 2.0 si presta molto bene.  Si sintonizzi sulle onde corte su stazioni straniere e provi a registrare.

 

5 Marzo 2007

Egr:Sig.Dr, Nicolas Schepis, entrando nel Suo Sito, tra parentesi molto, molto interessate, mi sono ritrovata per  i messaggi che la mamma di Isa riceve....è una vita che  conduco ricerche su l'oltre.

 
Desidererei  chiederLe , dato che il libro che la Signora ha letto mi interessa.. ma non sò dove reperirlo non essendoci la Casa .. so che si chiama "La storia più bella" 1 2 3 di Giacomo Arigò..ma purtroppo manca  d'editore.... per questo  La disturbo nella speranza che Lei possa  comunicarmela.
 
La musica che accompagna  le parole scritte è di una " bellezza" struggente e, sempre se non oso troppo chiederei il titolo della stessa....
 
Mi scuso per il disturbo...ma aggiungo che le parole che si sentono nelle registrazioni sono tra le più chiare che abbia mai udito....e di ricerche ne ho fatte....
 
La ringrazio, restando in attesa, La saluto cordialmente.
 
 
Margherita

Sicuramente la Signora Claudia le risponderà. Per quanto riguarda la musica  è un mistero,  cosa ne pensa se la compositrice è Francesca la Fanciulla di Tortorici?

A parte gli scherzi, in qualche modo c'entra proprio lei.

Un saluto da Nicola

5 Marzo 2007

Carissimo Nicola...
 
 rispondo volentieri alla signora Margherita...
 
 Ho qui il libro nr. 3 di Giacomo Arigo'(poichè l'1 ed il 2 li ho prestati.. ritengo però che la casa editrice sia la stessa).
 
 La storia piu' bella 3 risulta essere: edizioni Fabio ARIGO' srl, finito di stampare in ottobre 2004 dalla Rotolito Lombarda di Pioltello (MI).
 
 Personalmente ho apprezzato infinitamente il nr. 1 ed il nr. 2 (il 3 ed il 4 - perchè è uscito anche il nr. 4 - mi sono sembrati un po' troppo "oltre" e, come dire, "commerciali"- tuttavia è solo una mia opinione).
 
 Non so se si riesca ancora a trovare il 1^ ed il 2^ libro... so che c'è il sito de "la storia piu' bella" e che lì è indicato come acquistare i primi tre libri direttamente .... tuttavia io non li ho acquistati lì e quindi non so se sia effettivamente ancora possibile.
 
 Un bacio a te ed un caro saluto alla signora Margherita
 
 Con affetto
 
 Claudia

Grazie di cuore,m sei sempre gentile e disponibile.

Con affetto e stima, Nicola

Caro Nicola,

eccomi qui a raccontare  qualcosa riguardo le mie esperienze di OBE.
 I miei fenomeni di OBE spontaneo ( sottolineo spontaneo, cioè non indotti da alcuna pratica)  sono iniziati più o meno sei anni fa.
Ricordo benissimo la prima "uscita dal corpo". Una sera mia madre era in pizzeria con un'amica e sapevo che sarebbe rientrata  a casa piuttosto tardi quella sera, sicuramente dopo la mezzanotte.
Quella sera però ero molto stanca, avrei voluto aspettarla finchè non fosse tornata, ma crollando dal sonno mi misi a letto e mi addormentai. Mentre dormivo avvertii il rumore della serratura del portone di casa. In quello stesso momento mi sentii come sollevare velocemente dalla zona dello sterno. D'improvviso da una condizione di buio totale vidi la luce del corridoio  che filtrava dal vetro della porta della mia camera. Mi sentivo perfettamente sveglia, non percepivo più la stanchezza di prima, non avevo né freddo , né caldo ...insomma mi sentivo proprio bene. Capii subito che mia madre era tornata ed io  tutta contenta per essere rimasta sveglia andai verso di lei in corridoio. Mentre pensavo di andare 'attraversai' la porta e mi trovai in un attimo in corridoio. Vidi mia madre passarmi davanti, come se non mi vedesse, la salutai ma non mi rispose. Ricordo che ci rimasi malissimo. Vidi che portava la borsetta a tracolla a destra ed un sacchetto arancione a sinistra, sacchetto che lei posò su una sedia del corridoio.
Continuai a chiamarla, cercai di urlare più che poteva, ma non mi sentiva!! Era come se chiamassi nel nulla. Non capivo cosa stava succedendo, io ero lì e mia mamma non mi sentiva!
Seguii mia madre fino alla sala, cercavo di toccarla ma non mi vedeva né mi sentiva. A un certo punto mi prese il panico e successe qualcosa: mi sentii 'tirare indietro', come se mi tirasse una corda, fino  a rientrare nel mio corpo, sempre attraverso la zona del plesso solare.
 Ricominciai piano  piano a percepire il mio corpo fisico. Ero come paralizzata e ci ho messo qualche minuto prima di tornare a muovermi. Appena mi risvegliai  andai da mia madre che ormai stava andando a letto e le raccontai quanto mi era successo. Mia madre rimase colpita dal mio stato di agitazione e lì per lì pensava avessi avuto solo un incubo. Così le chiesi dove fosse il sacchetto arancione , che in quel momento non vedevo in corridoio. A quel punto rimase impietrita : la sua amica le aveva dato alcune cose in un sacchetto arancione, sacchetto che appena entrata in casa aveva appoggiato su una delle due sedie in corridoio (la stessa sedia che avevo visto io), poi aveva riposto le cose e ripiegato il sacchetto: esattamente lo stesso sacchetto che avevo visto. Io non sapevo nulla riguardo ai fenomeni di OBE.  In seguito mi capitò diverse altre volte di vivere queste esperienze e così  decisi di documentarmi in proposito per capire qualcosa di più. Mi è successo perfino di uscire dai piedi. A volte mi sembra di non riuscire a "rientrare"o comunque di fare molta fatica a farlo... potrei anche sbagliarmi ma ho sempre la sensazione che prima di poter ritornare nel mio corpo, io "debba" prima vedere o sentire qualcosa, come spesso capita.
La capacità di percepire fenomeni alle frontiere della coscienza credo sia alla portata di tutti. Tantissime persone nel mondo vivono esperienze di OBE. Ci sono casi in cui queste persone fungono da 'canale' per trasmettere ad esempio  un addio ai viventi da parte di persone che stanno per morire. Questi fenomeni insieme a tanti altri, quali ad esempio la metafonia, fanno parte di quei segnali  che ci fanno capire che noi siamo più di un corpo fisico. La parte più importante e indistruttibile di noi è proprio  la nostra anima, il nostro spirito,  che agisce autonomamente anche senza il nostro corpo ... anzi ,  forse agisce meglio senza il nostro corpo.
Concludo Nicola ringraziandoti per  avermi dato l'opportunità su questo forum di poter raccontare questa mia esperienza. Puoi tranquillamente dare il mio indirizzo e-mail a Rosy, sarò felice di scambiare opinioni ed esperienze con lei.

Un abbraccio a te e a tutti gli amici del forum.

Elisa

Ti ringrazio di cuore,

con affetto da Nicola


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