Forum
metafonia 2007
Dialoghi e
pensieri di ciascuno


Archivio Forum
Se
vuoi visitare
le Pagine precedenti del forum
clicca sui collegamenti:
Pagina2 Forum anno 07
Forum pagina
iniziale
Forum
Pag 1
Forum
Pag 2
Forum pag 3 Se
clicchi sulla foto puoi ascoltare il nome Francesca,
ricevuto metafonicamente
dopo una domanda
Forum pag 4
Avevo chiesto a
Francesca di dire il suo nome,
Forum pag 5
ho aperto la radio ed
ecco
Forum pag 6
ho registrato Francesca,
Forum pag 7
un contatto
di appena 5 secondi, su di una stazione
scelta a caso.
Forum pag 8
Nicola
Francesca Joppolo nata a Tortorici il 22 Novembre
del 1888 e deceduta a Tortorici il 5 Gennaio del 1920
News:
La mia ricerca
storica sulla Fanciulla di Tortorici e la
sua monografia è stata da me pubblicata Su Nova N 22/2006: Rivista d'Arte e Scienza;
comunque , ora si può leggere anche su questo sito.
Clicca su:
Le fanciulle di Tortorici
Se
vuoi anche leggere ed ascoltare le
presunte voci dall'aldilà negli scritti recenti
clicca su
Articoli e voci
1 Gennaio 2007
Carissimo dott. Schepis, sono Daniela, la mamma di Claudio, le ho scritto tempo
fa e lei molto gentilmente mi ha risposto. Poi ho continuato a seguire il forum
sul suo sito ma non ho scritto più. Ora qualcosa mi spinge di nuovo a chiederle
se può aiutarmi. La sua ricerca è importantissima e molto seria perchè non
condizionata. Sono solo i suoi sforzi e la sua grande passione per quello che fa
a far si che lei possa cercare di capire e nello stesso tempo aiutare tante
persone che soffrono a ritrovare un pò di serenità. Conosco alcune delle mamme
che le scrivono e quando ci mettiamo in contatto parliamo anche di lei e dei
suoi esperimenti. Sarebbe veramente un grande regalo per il nuovo anno se lei
potesse provare a mettersi in contatto con il mio ragazzo. Se potrà e se lo farà
gliene sarò molto grata. Come dice lei la tecnica di registrazione con il
registratore è poco comprensibile ma io so fare solo quella e non sono riuscita
a ricevere più di una o due parole. Spero tanto di ricevere sue notizie e nel
frattempo le invio tantissimi auguri per un 2007 pieno di successi ma sopratutto
di salute e amore.
Daniela.
La ringrazio della
sua delicatezza, ieri quando è scoccata la mezzanotte ho pensato ai miei
genitori ed a voi mamme, per un attimo mi sono estraniato dalla cosiddetta
caciara. Mi dia un po' di tempo e ci proverò
Un saluto da Nicola
1 Gennaio 2007
Auguro a tutti Voi un ottimo e
sereno
Anno Nuovo !
Questa Vita ci pone davanti ad
esami difficili da superare , assurdi ,ma dobbiamo in quei momenti essere
forti ... ricordiamoci sempre che non saremo mai soli e che Qualcuno ci sarà
sempre accanto per piangere e gioire con noi .
La Fede e la Speranza ci faranno
andare avanti perchè un giorno ci sarà dato quello che ci è stato tolto !
Raffaele
Ricambio con affetto. Nicola
Andate a leggere la storia
monografica di Francesca - "la Fanciulla di Tortorici" - finalmente potrete conoscere
la sua vicenda umana.
Cliccate su:
Le fanciulle di Tortorici
2 Gennaio 2007
Ciao Nicola,voglio innanzitutto
augurare a te ,alla tua famiglia e a tutti gli amici del forum tanta
serenità per il 2007!;
Possano i tuoi messaggi darci
la forza e la spinta per andare avanti,consapevoli che i nostri cari
sono sempre con noi! a questo proposito,voglio raccontare quanto il file
metafonico del 31 dicembre sia incredibilmente coerente a ciò è
avvenuto.
Ero al cimitero ,da qualche
giorno non avvertivo la presenza di Luca ,mi è venuto in mente uno dei
suoi messaggi:..............SONO CON VOI .............. ( tu lo hai
ascoltato) e gli ho parlato così:Tu dici di essere sempre con noi,
perchè non ti fai sentire in modo forte ed inequivocabile,sai che in
questo momento ho tanto bisogno di te ,mi manchi e vorrei abbracciarti
forte forte al mio cuore, dirti quanto ti voglio bene;Ti prego chiedi al
Signore il permesso e se ti è concesso parlami ancora............
Oggi ho letto il messaggio,chi
vuole può aiutarmi ad analizzarlo e dire cosa trova di coerente.
In uno dei primi messaggi di
Luca c'è stato un collegamento ad Ester chissà?
grazie Nicola,sei stato il postino
di Luca.
Sara
I contatti in giallo nella
tabella sono collegamenti ipertestuali con le voci. Riporto il contatto del
31 Dicembre 2006
Procedura:
Registrazione sulle SW stazioni straniere e sulla modulazione di frequenza con inversione del file.
Le voci dicono:
Son Luca... Mi senti.... mi fa un favore forte a
mamma.. Io dico mamma se hai premura... Voglio te... Ester la conosci.... Lui
dice c'è l'amore continua da solo
Ester è mia zia.
Per ascoltare
Clicca su:
Contatto metafonco:
31 Dicembre 2006
Riporto un precedente contatto del
18 Dicembre 2006
clicca per
leggere e ascoltare la voce su
18 Dicembre 2006
In questo
contatto Luca si riferisce a Santina di Tortorici, il padre qualche giorno prima
mi aveva detto che voleva andare a Tortorici a visitare la tomba di Santina.
|
23.9.2006 |
23
Settembre 2006
Ritengo
molto interessante una relazione significativa metafonica di ieri
che riporto. Ricevo una telefonata, era mio cugino Carlo, il figlio
di mia Zia Ester.
La sera
provo un contatto metafonico, ma non penso affatto a mia zia, il
contatto era rivolto ad una donna messicana di grande spiritualità.
Un sacerdote mi ha parlato di lei regalandomi un suo libro, non ho
ancora avuto il tempo di leggerlo. Ricevo oltre al messaggio
aspettato, la presunta voce metafonica di mia zia Ester, come se la
Zia ( mamma) volesse contattare il figlio tanto amato. Così ho
inviato il file a mio cugino Carlo.
Relazione significativa:
Telefonata
pomeridiana di mio Cugino Carlo,
voce metafonica
della zia (sua madre)
ricevuta nella serata, senza essere stata evocata.
Clicca per
ascoltare:
Voce
metafonica:
Zia
Ester
..............................................................................
(Ho
ricevuto anche altre volte la presunta voce di mia zia)
Un
riferimento ipertestuale ad una voce precedente della zia.
26 Settembre 2005
Due giorni fa avevo ricevuto una
voce metafonica di mio zio Peppino, avevo intuito la
voce di mia zia Ester sua moglie, ma era troppo bassa,
non ero sicuro, forse mi ero sbagliato.
Ma guarda che sorpresa, ieri sera provando a fare
metafonia ho registrato la presunta voce di mia zia
Ester, forse era lo zio che la nominava,questa volta non era bassa, si può
confermare un discreto livello
di approssimazione, anche se non è stata testata.
In questo caso si può parlare di una straordinaria
interazione psicodinamica tra due realtà o piani
d'esistenza.
Clicca per ascoltare:
Voce
metafonica:
C'è tua zia Ester ti adoro
...................................................
Altri contatti con la zia:
Ester
Tratto da un contatto più ampio:
Siamo vicini tutti Ester
nello
stesso file potete ascoltare
la voce
che dice:
Tutti passati di mondo
parenti
(
è sempre
lo stesso file
) La
sera del contatto c'erano i genitori di Luca.
La voce
dice:
Si Luca qui
Potete constatare
come Ester, mia Zia, appartiene al campo semantico
-
Parenti
-
Relazione:
Ester, essendo mia zia, è una parente
( Tutti passati di mondo parenti).
Inoltre, essendo
deceduta è inerente al significato della frase
"...Tutti
passati di mondo parenti..." Lei
non solo appartiene al campo semantico parenti, ma non
essendoci più è passata dal mondo insieme agli
altri parenti.
Doppia relazione significativa.
C'è un'altra
relazione significativa tra le due frasi brevi: -
"Siamo
vicini tutti e tutti passati parenti".
"Siamo"
implica anche il soggetto Ester che appartiene ora al
gruppo dei parenti trapassati, vicini anche a noi mortali,
il soggetto è sottinteso ed è correlato dalla
congiunzione e
con
" tutti passati parenti".
Scusate la ripetizione costante della parola parenti, ma
voglio essere preciso e semplice.
La voce di Luca non è casuale ed correlabile. Tra
l'altro la voce si presenta nello stesso file, mentre i
genitori erano presenti e in attesa. C'è un ordine
di senso che supera l'evento statistico delle
possibilità.
Voce:
Tu mi lasci detto nei
fiori di ieri
Perchè questa
frase? Perchè la mamma di Luca era stata al
cimitero ed aveva portato i fiori al figlio, ed aveva
posto una domanda.
Riporto il testo intero:
“Tu mi lasci detto… Nei fiori di ieri, buon lavoro Luca, siamo vicini
tutti, Ester con Zio, si Luca qui…
…Ho passato…Tutti passati di
mondo parenti… conoscerete finché non vi passate la via…Io lo so
a tutti che sta linea
divisione. Subentra, ma quante volte la presunzione vi aveva diviso.
Di qua, di più è il vuoto che ha come risolverlo.
Scambiatevi
energie dei testimoni le
vite dei libri di bibbia: il
successo.”
Vi suggerisco
di leggere l'analisi strutturale: Clicca su:
La metafonia e le
strutture profonde
|
Nicola |
La signora Sara ha riportato i link
del mio sito di alcuni contatti con Luca, per cui ho ritenuto riproporveli.
Il contatto del 31Dicembre
ora diventa chiaro.
Se volete
ascoltare altri contatti metafonici riguardo luca basta cliccare
sui collegamenti:
Salve
Nicola,
mi tolgo subito il dubbio e ti do del tu sperando che la cosa non
ti dia fastidio.E' già la terza volta che mi imbatto nel tuo sito
navigando
nella rete alla ricerca di siti che affrontino il tema dell'aldilà,
argomento che da sempre mi affascina.
Nel navigare il tuo sito mi sono imbattuto nella lettera che hai scritto
a tuo padre, lettera che ho trovato piena di amore e tenerezza.Penso che
qualunque padre sarebbe onorato di avere un figlio così, un figlio che
esterna i propri sentimenti in quel modo.Ho perso mio padre nello stesso
periodo e sento di non avergli detto tutto quello che provavo per lui,
se non dopo la sua morte. So di certo che mi ha ascoltato e sono sicuro
che ha capito tutto quello che volevo dirgli. E penso che lo stesso sia
accaduto a tuo padre. L'immenso amore che proviamo per i nostri cari non
può andare disperso. Sicuramente li raggiunge, ovunque essi siano.Buon
2007 e tanta serenità.
Carlo, un visitatore per caso.
Non mi da
fastidio che mi dai del tu, anzi ne sono onorato. Grazie per quello che mi
dici, mi da conforto.
Con affetto,
Nicola
2 Gennaio 2007
Grazie, Dott.
Schepis. Ho visto con piacere la sua risposta e sono sicura che sarà di
grande conforto al mio dolore. Non le metto fretta e continuo a seguire con
grande interesse la sua ricerca in attesa di trovare qualcosa che riguarda
anche me.
Grazie ancora. Buon lavoro e Buon anno. Daniela.
Con affetto, Nicola
3 Gennaio 2007
Salve Nicola , complimenti !
Ho letto da poco il tuo lavoro
svolto sulle Fanciulle di Tortorici .
Sei riuscito a far pervenire la
personalità di Francesca, i suoi pensieri , hai dato senso e vita a questa
bellissima donna, sembra proprio lei che parli attraverso te !
Hai dipinto con le parole un bel
quadro ! Credo che Francesca ti sarà riconoscente e ti ringrazierà se non
l'ha già fatto !
Cari saluti e ancora complimenti
per il lavoro svolto.
Raffaele
Ti ringrazio con tanto affetto, non
immagini la fatica, poiché non riuscivo a cavare più di due o tre parole per
bocca alle persone intervistate. La Prof.ssa Joppolo è riuscita a dirmi un
po' di più. E' stato il fratello che è morto in tarda età nel 1962 a non
voler dire niente della sorella, a trattenere tutto dentro come i tasti del
pianoforte che ha sigillato. In questo modo non è rimasta neppure la
memoria. Non si sa bene dove si trovi il suo corpo, forse è stato raccolto e
messo nella cappella di famiglia, anche perchè compare il nome Francesca in
una delle tombe della cappella. Di Rosaria non si sa proprio niente,
presumibilmente è morta anche lei di tisi, giacché la prof. ssa.
Joppolo mi diceva che il fratello di Francesca le raccontava:
- "La tisi è stata la sventura della mia famiglia ed io non mi sposerò mai
per non mettere al mondo degli infelici".
Nessuno sa a Tortorici
dell'esistenza di
Rosaria, la sorella di Francesca
nata il 9 maggio del 1884 a
Tortorici e morta il 28 Gennaio del 1902.
L'ho scoperto per caso
rinvenendo il suo nome alla anagrafe con le datazioni; di lei non si torva
neppure la tomba, è stata cancellata dal tempo. Mi rammarico, non
potrò mai scrivere la sua storia. Eppure l'immagino, anche se non conosco la
sua statura, il colore dei suoi occhi, dei suoi capelli, provo per lei una
profonda malinconia.
Io sento di amare Francesca, non saprei dirti perchè.
Prova
anche a leggere: La
mia sorellina Quando ho
scritto questa prima parte non sapevo ancora il suo nome.
Un caro Saluto da Nicola
3 Gennaio 2007
Provo un contatto metafonico:
Voce:
Che ne interessa un volto no... Che cercare... a Mamma e papà
Io avevo scritto 5 minuti
prima del contatto riferendomi a Rosaria: -
Eppure l'immagino, anche se non conosco la sua statura, il colore dei suoi
occhi, dei suoi capelli, provo per lei una profonda malinconia. La voce
sembra rispondere dicendo
"...Che ne interessa un volto no..."
Probabilmente dopo la vita la
figura del proprio volto non ha più alcuna importanza, mentre per noi
mortali rappresenta tutto, la nostra identificazione.
Avevo scritto rispondendo a Raffaele:
- ...Non immagini la fatica, poiché non riuscivo a cavare più di due o
tre parole per bocca alle persone intervistate. La Prof.ssa Joppolo è
riuscita a dirmi un po' di più.
La voce sembra rispondere dicendo:
... Che cercare...
La voce che prosegue
dicendo Mamma e papà
potrebbe essere quella presunta di Luca che risponde ai suoi genitori,
considerando la richiesta precedente della mamma e la risposta metafonica
conseguente del figlio, una risposta che non potevo capire perchè non ero a
conoscenza della richiesta della signora Sara. Leggi la precedente lettera
del
2 Gennaio 2007 per capire la relazione significativa.
Le voci si presentano
molto coerenti.
Saluti da Nicola.
3 Gennaio 2007
Carissimo dottor Schepis...le scrivo
da Messina... mi chiamo Silvana, ho 43 anni sono sposata con due figlie...
per caso ho visto il suo sito, tre
giorni fa, non sono più riuscita a lasciarlo...
mi ha dato tanta serenità... ho sempre
saputo che i nostri morti ci sono vicini... e non ci lasciano mai soli... e
leggerla proprio in questo momento della mia vita è stato quasi un miracolo.
vede caro dottore... la mia vita non è
mai stata molto semplice... per dirla come una bellissima poesia... la mia
vita non è stata una scala di cristallo...
avevo tre anni quando sono andata ad
abitare con i nonni...(i miei erano troppo indaffarati a litigare per
occuparsi di me e di mio fratello)...
e qui vengo al punto....ho perso la
mia dolce nonna Santina, due anni fa ... l'ho tenuta tra le braccia fino
all'ultimo suo respiro....
mi manca da morire....vorrei almeno
sognarla, le parlo continuamente... vorrei sentirla o vederla almeno un
attimo....ho tanto bisogno di lei... soprattutto in questo momento... vorrei
sapere se mi è vicina... vorrei dirle che le voglio tanto bene...
La prego carissimo dottore....lo
faccia lei per me....
le dica che senza di lei è dura....
La ringrazio di cuore
sua nuova amica
Silvana
ed è per questo che le chiedo questo
piccolo favore... lei ha questo meraviglioso.
Comprendo il suo grande desiderio, io
ho perso in due mesi i miei genitori, ci sono persone che hanno perso i
figli. Io sono un ricercatore che tenta di capire qualcosa sulla metafonia,
e nello stesso tempo quando posso aiuto qualcuno. Con lei ci sono tre
persone della nostra provincia che mi hanno contattato. Sarebbe bello
poterci incontrare per conoscerci, parlare di metafonia.
A presto da Nicola
Cara signora il
28 Dicembre 2006
io ho ricevuto il seguente messaggio metafonico che
presupponendo appartenesse a Santina di Tortorici si
rivolgeva a una persona che conoscevo. Signora
Silvana,
considerando che sua nonna si chiamava Santina e che voi
foste di Messina mi lascia pensare.
Voce metafonica:
Scuta e iò vegnu a Messina... Mia Santinella quì...
Santina ti guarda, Santina qui a
Messina.
Scuta in
siciliano significa ascolta, Io in siciliano si pronuncia
Iò.
Vegnu
significa vengo).
12 Ottobre 2006
"Santina
sta quà"
28 Dicembre 2006
Santina qui a Messina"
In
tempi diversi e su stazioni diverse, la presunta
coscienza di Santina mantiene la stessa modalità
comunicativa.
3 Gennaio 2007
Mio carissimo dottor Schepis è
proprio per quel messaggio che lei ha ricevuto,che io mi sono sentita
di scriverLe...non so cosa dire...ma sono tanto felice che Lei mi ha
risposto...e se davvero c'è anche solo una minima coincidenza... io sono
già felice...
Solo un'ultima cosa... Nonna
Santina quando io la chiamavo mi rispondeva "figghia"..che lei sa
certamente significa "figlia".....solo per dirle quanto forte fosse
l'amore per me da parte di quella dolcissima donna...
A presto
La ringrazio tanto
Silvana
Ho tentato un contatto per lei,
proprio adesso volevo verificare.
Procedura: registrazione sulle onde
corte su stazioni straniere (
iò in siciliano vuol dire Io;
Portu
in siciliano vuol dire porto voce del
verbo portare)
Voce metafonica:
E Santina Sa... va tutto bene parlo con
te... di nonna... iò portu la fede... Nicola Schepis
Cordiali saluti da Nicola
Dico alle altre mamme
non me ne vogliate, io ho pochissimo tempo, non vi ho trascurato, ho voluto
fare una verifica per capire se i due messaggi sono correlati.
Sembra che lo siano.
Un bacio a tutti da Nicola
5 Gennaio 2007
Dottore caro...
lei mi scrive che in quel contatto la voce diceva "figghia" più
volte...questa è una cosa molto bella per me...
Ho
letto il messaggio di stasera....non sono molto brava a decifrarlo...però
quel "va tutto bene"...mi rincuora non poco...
spero tanto che nonna
Santina mi pensi e voglia ancora mandarmi qualche sua parola...
Grazie di cuore
dottor Schepis...
Silvana
Io avevo ricevuto
diverse volte la parola figghia che avevo cancellato, avevo inviato
inviato per e mail quanto avevo ricevuto in passato alla
signora Silvana di Messina.
Saluti da Nicola
5 Gennaio 2007
Proprio ieri è venuto
a trovarmi un mio amico, il quale è ostinatamente
scettico, non accettava nessuna ipotesi, negava ad oltranza, nonostante
ami la poesia ed ha pubblicato alcune sue opere letterarie, mantiene una
visione incredibilmente materialistica della realtà. Ha voluto fare
una prova metafonica per sfida, io raramente mi lascio coinvolgere
d'innanzi allo scetticismo ad oltranza, ma questa volta ho
stupidamente
accettato. Faccio ascoltare la voce metafonica, cancello volutamente la
parte che pronuncia il suo nome, per rispettare la sua privacy.
Clicca per ascoltare
su:
Voce metafonica:
Hai risposte Poeta? E' per te.
La frase si
presentava in maniera accentata, sembrava essere un'interrogazione
nei suoi confronti. Egli credeva di avere le dovute risposte
come ricette confezionate e non accettava nessun contraddittorio,
quando lo scetticismo non ammette ipotesi alternative è un dramma
del pensiero. Gli ho parlato dell'ipotesi statistica non mi ha
neppure dato retta, rimanendo imperterrito nella sua posizione. Ha
provato solo per scherzo, io ho sbagliato, non dovevo provare alcun
contatto, non dovevo accettare la sua sfida. Tuttavia
l'esperimento metafonico è stato interessante. Il mio amico si aspettava una frase inconcludente, ma non
è stato così.
Ha potuto constatare
la provenienza straniera delle stazioni, ha detto lui stesso: - "non si
capisce niente" - In effetti durante la registrazione non
si capiva proprio niente, ma lui cercava qualsiasi appiglio
per smontare, non era alla ricerca di sapere.
Dopo la registrazione riusciva a comprendere
la frase metafonica rivolta a lui, quella sopra indicata.
Nonostante, egli sia un poeta nell'animo si è limitato a dire che si
trattava di una coincidenza nulla di più. Anzi per lui tutte le
relazioni significative in metafonica sono solo il prodotto di coincidenze
fortuite. E' rimasto meravigliato che le voci lo chiamassero poeta,
poiché questo attributo gli appartiene, è un bravo poeta, ma troppo
ostinato nella sue posizioni.
Poi ha detto: - "non è possibile che le voci rispondono è una nostra
illusione, anche la pronuncia del mio nome è una pura
casualità".
Contatto di questa mattina
di verifica sulla possibile continuità temporale del messaggio di
ieri:
Voce
metafonica:
Tua nonna a Milazzo... Lidia da... Nicolò
Rispondono.
Non sono sicuro se la
parola è Nonna o mamma.
Tra l'altro questa
mattina pensavo a Claudia che mi diceva le voci ti rispondono e poi
mi tornava in mente il mio amico con il suo no ostinato.
Nel contatto non so
chi sia Lidia, ma è una voce che ritorna spesso.
Comunque, le voci
sono significativamente correlate. Sapete che io sono di Milazzo e
che sulle S.W. su stazioni straniere è molto difficile ricevere
la parola
Milazzo
in meno di 30 secondi di registrazione, nonché il mio nome alla
anagrafe:
Nicolò.
Inoltre, sto considerando la risposta metafonica in relazione alla
situazione circoscritta e dettagliata:
Nicolò Rispondono!
Le voci del nuovo
contatto sembrano voler proferire: - le voci rispondono Nicolò, ma
tu poeta (in questo caso si riferiscono al mio amico), hai
risposte?
Se egli dovesse
leggere ed ascoltare il nuovo contatto direbbe che anche questo
secondo messaggio metafonico sarebbe soltanto una cozzaglia di
fonemi buttai lì per caso.
Ecco il limite dello
scetticismo!
Saluti da Nicola
5 Gennaio 2007
Provo un contatto, il
primo sembra formarsi una voce che dice Silvana, ( la signora di Messina) ma
la voce è poco chiara, potrebbe essere un errore di ascolto,
cancello e riprovo il contatto.
Voce metafonica:
Tu contatti Nicola a Messina...
Insieme... E Nicola
Tante volte si
crea un canale e le voci sembrano seguire una direzione come se
volessero completare un discorso che non riescono ad espletare,
indipendente dalla mia intenzione. Potete constatare questo ritorno
costante di Messina.
Ricevo poi un
messaggio metafonico di Isa
Pocedura
Registrazione
sulle S.W. su stazioni straniere e registrazione sulla
modulazione di frequenza con inversione del File.
Voce Metafonica:
Sempre viva... Isa scopri il tuo presepe
Sembra che si
presenti Isa la figlia di Claudia.
Saluto a Claudia
che per adesso non può risponderci.
Nicola
6 Gennaio 2007
Carissimo Dottore,mi
chiamo Marcello,
Le scrivo poiche' ho
perso la mia amatissima Mamma il febbraio dello scorso anno e da
quel giorno io e mio Padre non abbiamo piu' pace,Le chiedo
chiarimenti sul Suo metodo di ricezione delle Voci,che tipo di radio
utilizza? a valvole o digitale?deve essere collegata al pc o
funziona separatamente e l'audio viene registrato su pc tramite un
microfono esterno?che tipo di programma utilizza per filtrare le
Voci?cosa significa inversione del file?e' il vecchio nastro
rovesciato?La prego mi aiuti,vorrei tanto mettermi in contatto con
mia Mamma,si chiama Giuliana.
Un GRANDISSIMO
ABBRACCIO a tutti coloro che soffrono e un GRAZIE a Lei Dott.
Schepis per la speranza che Ci da' e per quello che potra' fare per
me.
In fede
Marcello
Capisco cosa
significhi il suo dolore, chi attraversa le stanze del dolore non
può essere indifferente nei confronti di chi soffre. Per la
ricezione delle voci basta una radio multibanda digitale con la
manopolina, in maniera che può utilizzare una gamma abbastanza vasta
di frequenze radio. Generalmente si registra sulle S.W. su stazioni
straniere. La radio può inserirla al pc o direttamente o tramite un
mixer. Come programma le consiglio Auditin 2.0. Non utilizzo il
vecchio nastro rovesciato sono contro l'uso del registratore perchè
offre poche possibilità di controllo. L'Auditin ha una funzione che
si chiama inversione.
Un abbraccio da Nicola
6 Gennaio 2007
Ho chiesto una verifica
alle voci, sono delle domande che pongo prima della registrazione, in questo
momento sto solo facendo ricerca.
Procedura
Torna nuovamente Anna, la
mia presunta amica scomparsa, sembrerebbe poi che la mamma di Marcello si
rivolga al figlio, come se volesse dire perso nel dolore, chiedendo di avere
fede in lei. Non è stato richiesto il contatto per nessuno, ho realizzato
solo un momento di verifica , tutto il resto sono solo delle mie ipotesi,
niente di più.
Nicola
6 Gennaio 2007
Vi
riporto una bellissima frase di Claudia ricevuta per sms dalla
Moldovia:
Bambinelli Gesù oggi
ne ho visti tanti! Abbiamo distribuito giochi, vestiti a 800 bimbi
di Mihalovca ( alcuni non avevano nanche le scarpe, dovevi vedere
quegli occhi come ridevano... e lì in quegli occhi ho visto Isa.
Un bacio a tutti
voi Claudia.
Ho sempre detto
che Claudia è una persona meravigliosa vicina a chi soffre.
La frase
metafonica
Sempre viva... Isa scopri il tuo presepe
di
ieri sembra essere coerente.
Se cliccate
potrete seguire il viaggio di Claudia.
|
* * * |
|
Domani 28 dicembre 2006,
partiranno da Seborga verso la Moldavia i volontari
dell'associazione "Seborga", noi di "ISA"
li raggiungeremo in loco il 1° gennaio.
Potrete seguire tutto il
viaggio sul sito
http://moldova-mms.com/
Là tenteremo anche il
miracolo di Natale per la bimba Danuza (vedi settore:
progetti). |
|
* * * |
7 Gennaio 2007
Grazie Dott. Schepis,
ho ascoltato la
registrazione si capisce abbastanza bene. Se vuole può certamente pubblicare
sul forum il file, ma la prego adesso che una piccola risposta c'è stata
andiamo avanti. Non mi consideri incontentabile, ma so che lei mi capisce e
lo farà. E' un'emozione forte sentire con le proprie orecchie un contatto.
La ringrazio ancora dal profondo del cuore.
Daniela
Proverò mi
dia solo del tempo.
Avevo inviato
alla signora un piccolo contatto proprio ieri.
Dicendole:
Ho
ricavato questi frammenti.
Non c'era per
niente propagazione sulle onde corte. Ho dovuto utilizzare
l'inversione del file,
Voce metafonica:
Rispondo... Vive ... Dormi Mamma
Volevo
provare un contatto per il figlio della signora Daniela, ma non
c'era propagazione sulle S.W. allora ho utilizzato la procedura
della registrazione in
inversione sulla modulazione di frequenza.
Nicola
7 Gennaio 2007
La signora Daniela mi ha commosso, ho deciso di provare per tutte
voi mamme.
Registrazione sulle S.W. su stazioni straniere.
Provo il
contato per voi mamme. Si presenta il nome Denise, la
parola Messina due volte e il nome Isa.
Ciascuna parola
e frase minima viene ripetuta due volte, la prima è per come è stata
ricevuta, la seconda volta filtrata e lievemente
elaborata. Le voci dicono:
Visto è spuntata
Denise... Tua figlia... Figli... A mamma... Continuare a
dire... Schepis... Messina... Messina... Chiamano più
insieme... Isa ascoltami...
per ascoltare
clicca su:
Contatto metafonico del 7 gennaio.
Brevissimo Contatto
per la signora Daniela 10 secondi di registrazione:
Per ascoltare Clicca
su:
Voce metafonca:
Eccomi
8 Gennaio 2007
Carissimo Dott.Schepis,
sono Marcello,ho ascoltato la
registrazione da Lei fatta il 6 gennaio,vorrei dirle di continuare a
cercare qualche contatto con mia mamma anche se immagino sia subissato
da continue richieste,sono rimasto stupefatto e allo stesso tempo
turbato dal messaggio da Lei ricevuto,anche se da neofita fatico a
capirne il reale significato,considerando anche che come giustamente a
detto Lei non e' certo che sia a me indirizzato .La prego se può
continui ad aiutarmi.
Con immensa gioia La saluto,
GRAZIE DI CUORE
Marcello
8 Gennaio 2007
Caro Nicola,
sto leggendo così tante
volte le storie di tante altre persone o mamme come me che cercano
un contatto o qualcosa che possa alleviare questa sofferenza
interiore che in certi momenti all'improvviso ti prende e ti accorgi
di sentirti persa senza di lui che se n'è andato.Ma come faccio a
sapere che lui può ancora parlarmi?
Sono proprio disperata
senza di lui ed il sapere che niente sarà come più come prima mi fà
star male.
Ho letto nella tua risposta
alla signora Silvana che sarebbe bello conoscerci.
Ieri ho sognato che ci
incontravamo, ma vorrei che succedesse realmente per poter insieme
provare la metafonia ed i metodi migliori. Ti chiamo presto per
organizzare un incontro assieme a Tiziana che spera in te.
Affettuosamente Rosy
Spero che dalle nostre parti possiamo
realizzare un piccolo gruppetto sulla metafonia, sarà una gioia anche per il
dott. Mario Zampardi, ed anche per altre amiche di Messina. Mario è disposto a
venirci a trovare da Caltanissetta e chissà se un giorno ci verranno a trovare
gli amici del forum.
Cordiali saluti da Nicola
8 Gennaio 2007
Ciao Nicola ho
sentito il contatto e ti ringrazio per avermi scritto.
Sicuramente domani
mattina l' avrei visto perché tutte le mattine apro il sito per
rimanere aggiornata.
Come ti ho già detto
questa è la prima cosa che faccio la mattina.....
Sai non mi ha
meravigliata che Denise si è fatta sentire perché proprio oggi
sono andata a Livorno da una signora che si mette in contatto
con la metafonia, ha scritto pure un libro perciò ti posso dire
il suo nome si chiama Lida... forse la conosci anche tu.
Comunque, oggi per me è
stata una giornata dura e non solo per la sua mancanza... so che
lei è vicino a me e che soffre nel vedermi così disperata, ma ci
sono dei momenti in cui non ci riesco, anche se uso tutte le
mie forze per trasformare questa sofferenza in qualcosa di
valore. Ci sono dei momenti veramente duri da superare....
soprattutto alla sera. Sai il giorno ci sono molte cose da fare
ma poi quando rientro in casa.....
Sono responsabile di un
gruppo assieme ad un' altra ragazza.
Questo gruppo è un
gruppo molto particolare perché è l' unico gruppo in tutta
Italia formata da soli ragazzi. Tutti molto giovani 15 anni, 17
anni, 19 anni e 22 anni, ognuno di loro mi riempiono il cuore
quando mi chiedono consigli, quando assieme prepariamo l'
apertura dei meeting. In questo periodo non ci incontriamo
perché durante le feste non ci sono meeting, ma loro mi mandano
mail per incoraggiarmi, per regalarmi un po' di calore. Nel
gruppo ci sono anche due sorelle che hanno perduto la mamma 6
anni fa per un tumore ed è avvenuto tutto in pochi mesi, quando
ad un meeting io ho raccontato la mia esperienza gli ho toccato
il loro cuoricino già pieno di sofferenza anche perché non
avevano un buon rapporto con il padre.. dico non avevano perché
sembrerebbe che le cose tra loro stiano migliorando e comunque
loro sono più sicure, più fiduciose e queste cose mi riempiono
il cuore di gioia. So che tutti questi ragazzi li ha messi sulla
mia strada Denise così come è stato con la mia amica avvocato,
le signore che hanno contattato la Denise per la prima volta,
te, la signora Russo e a seguito anche le persone che visitano
il tuo forum, come Claudia, la dolce Lucia con la sua poesia
meravigliosa.
Sento per tutti voi
tanta gratitudine, e chiedo scusa a tutti voi se a volte mi
lascio andare alla tristezza, alla sofferenza, ma purtroppo è
inevitabile.... non è facile accettare questa realtà.... non è
per niente facile....
Scusami ancora dello
sfogo..... ma domani mattina aprirò gli occhi e impegnerò il
giorno per sentirmi più vicino a lei, mi ha sempre vista attiva,
pensa che tre anni fa ho preso anche il diploma frequentando per
5 anni la scuola serale, da piccina mi ha dedicato una
filastrocca nella quale c' era scritto che andavo sempre di
fretta che le sembravo una motoretta, come le voglio bene. Mi
prendeva un po' in giro ma so che ai suoi amici ne parlava con
orgoglio.... volevo che fosse fiera di me...
Lo sai l' ultima volta
che le ho parlato era il giorno prima ed eravamo al telefono lei
mi ha raccontato che aveva incontrato la mamma di un ragazzino
che aveva tenuto in aprile, le aveva chiesto se andava anche l'
estate e lei ha accettato, io le ho detto "Denise sono veramente
orgogliosa di te" ecco con queste parole ci siamo lasciate.....
Spero che quando verrà il momento che anch'io devo andare, sia
lei quella che incontrerò per prima e che non ci lasceremo
mai.... è già avvenuto una volta e non voglio che accada
ancora... voglio credere che esista veramente un'altra
dimensione, dove, almeno da quello che ci dicono (nei presunti
contatti), si sta bene, dove tutto è amore ed armonia...
cercherò di vivere al meglio per avere più possibilità di
incontrarla, lei amava la vita, le persone che la circondavano,
i suoi animaletti che aveva sia a casa nostra che a casa di suo
babbo. Leggendo i suoi diari ho trovato una frase che aveva
scritto ad una sua amica che considerava come sua sorella
"ti
voglio bene non con il cuore perchè lui potrebbe smettere di
battere, ma con l'anima perchè quella vive per sempre".
Pensa lei è mancata proprio perchè le si è fermato il cuore.
Questa è Denise
Ciao Nicola grazie per
avermi donato la tua amicizia
Domenica
8 Gennaio 2007
Ho provato a
realizzare un messaggio per voi, ma la voce ha preso una
direzione del tutto diversa, parte del messaggio mi ha
inquietato, non dal punto di vista emotivo, ma dal punto di
vista razionale. Io sono convinto che l'inferno non esiste, è
soltanto una rappresentazione mitologica. Quando Anna, la mia
amica, era in vita mi scontravo con lei a proposito
dell'inferno, ci arrabbiavamo tanto perchè sostenevo e sostengo
che l'inferno non esiste. Nel messaggio io credo questa volta di
riconoscere la voce TIMBRICA di Anna, la QUALE SOSTIENE che
l'inferno c'è. Tutto questo mi lascia molto perplesso. Io sono
convinto che l'universo nella sua complessità così intelligente
non possa contemplare l'inferno. Poi la colpa è piuttosto
collettiva che individuale, talvolta si mette di mezzo anche la
genetica che altera alcune funzioni psicologiche. Come si può
punire, lo può fare l'uomo che ancora non ha acquisito le
conoscenze dovute dalle neuroscienze, ma non un Dio. Certo, chi
ha la sfortuna di nascere in un ambiente malfamato, e per di più
in una famiglia destrutturata rischia molto di più di andare
all'inferno e questo non è tollerabile. La moglie di Alessandro
porge gli auguri al marito. Alessandro è in Australia, ( mi ha
chiesto più volte un messaggio per la moglie) verrà in Italia in
primavera perchè il suo paese nativo è la Sicilia, non sa
utilizzare il pc per cui non posso comunicargli il messaggio.
Mi sembra che Anna
continui dall'aldilà le sue dispute.
La voce metafonica
dice: Ci ha
(Ha)
le
mani nella vita.. Io osservo le tue mani...
Alessandro Aug... Per mio figlio, figlio... Palesemente
Nicola, Anna c'è inferno....
( lo ripeto due volte)
-
Anna più Angela
sono.
Per ascoltare clicca
su:
Contatto
metafonico 8 Gennaio
Mi piacerebbe
elaborare questi concetti, soprattutto:
Ci ha
(Ha)
le mani nella vita..
Io osservo le tue mani...
ho poco tempo, c'è un soggetto sottinteso, dopo, la frase sembra
riferirsi a noi . Le mani rappresentano l'operosità, la fatica,
il lavoro, l'amore, senza mani non potremmo dire o fare quasi
niente. L'inferno potrebbe essere proprio qui su questa terra.
Sicuramente buona parte dei mass media sono parte dell'inferno,
responsabili di molte deviazioni psicologiche della mente, con i
loro messaggi subliminali. Comunque, Anna non ha specificato
dove si trovi o cosa sia l'inferno.
Nicola
8 Gennaio 2007
Cosa senti?
Ps. Se cliccate
sulla foto di Francesca "la fanciulla di Tortorici" sentirete la
sua voce.
Baci a tutti da
Nicola
8 Gennaio 2007
Carissimo Nicola,
sono tornata dalla Moldavia... il messaggio che ti ho mandato
mentre ero là riassume cio' che ho visto... quei bimbi hanno
bisogno di tutto, ma la loro prima necessità è mangiare e
scaldarsi.. tutto il resto viene molto dopo... non mi dilungo
qui perchè sul sito di Isa tra poco chi vorrà potra' leggere il
resoconto del viaggio che stiamo preparando e, piu' avanti,
vedere anche le foto (stiamo preparando un cd).
Ogni volta che leggo di Denise mi emoziono in modo
incredibile... mi pare di vedere Isa... anche Isa mi prendeva
sempre un po' in giro...ma sapevo che scherzava e che era
orgogliosa di me... il suo "mamma.. dai... ce la puoi fare"
detto con gli occhi che ridevano non me lo dimentichero' mai...;
così come anche Isa aveva guardato in estate due bambini e le
era stato chiesto se poteva occuparsene di nuovo l'estate
successiva... ma è una parte della lettera di Domenica che mi ha
fatto venire i brividi.... questa è la fine di una lettera di
Isa a Giulia.. una sua cara amica che, insieme a Maura, chiamava
la sua sorellina... "sai ti voglio bene... tanto... ma non il
cuore perché quando si muore il cuore non c'è piu', ma con
l'anima perchè anche se si muore l'anima resta per sempre"...
Sono certa, come dice Domenica, che "loro" ci sono per sempre e
ci hanno messe sulla stessa strada... che si incrocia
inevitabilmente con la tua...
Un bacio a te ed un forte abbraccio a tutti gli amici del
forum.... un saluto particolare a Daniela... la conosco... so
quanto le manca Claudio... un pupone bellissimo!!!
Claudia
8 Gennaio 2007
Buongiorno Dott. Schepis,
probabilmente non si ricorderà di me.
Sono Fabio, da Roma e le
scrissi qualche mese fa per avere informazioni sulla metafonia e
per qualche scambio di opinioni.Ho provato a registrare un po'
ma non ho avuto risultati, poi mi sono chiuso a riccio nel mio
dolore, per la morte di mia sorella Laura e ho lasciato stare
tutto.Però dentro di me mi rendo conto che non posso lasciar
perdere, il desiderio di poter avere un segno da Laura è troppo
forte in me. So che le chiedo troppo ma qualora lei lo ritenesse
fattibile provi per mio conto un contatto o perlomeno mi faccia
sapere se ne ha avuti, magari non sapendo di averci a che fare,
sa io chiedo spesso a Laura di venire da lei. Io eviterei di
darle altre notizie sia su me che su Laura in modo da non
crearle dei preconcetti e da non falsare eventuali
interpretazioni. Se non fosse possibile tutto questo la
pregherei di mettermi in contatto con qualcuno della mia zona
per provare insieme. Approfitto per farle i miei auguri per il
2007 e mi raccomando, non molli, il suo sito è un "faro" nella
notte.
Saluti
Fabio
Non posso che
ringraziarla per i complimenti.
Nicola
8 Gennaio 2007
Caro Dottore ho
letto la sua mail....mi emoziona pensare che la nonna mi
pensa e vuole parlarmi,...o in qualche modo dirmi
qualcosa...
non La ringrazierò
mai abbastanza sua amica
Silvana
Cara Silvana
occorre sempre molta prudenza perchè non sappiamo mai da
dove provengono le voci.
Con affetto da
Nicola
Ciao Nicola,ho appena
ascoltato il tuo contatto metafonico in data 8 Gennaio vorrei
pregarti di riascoltare <Alessandro aug >perchè per me potrebbe
essere <Alessandro Vuch >che è il nome di uno dei miei figli.
Inoltre <palesemente Nicola >potrebbe essere <
apparentemente?Nicola>
Un affettuoso saluto a te
e tutti del forum.
Marisa
L'ascolterò, anzi invito gli amici del forum di ascoltarlo con
attenzione e dire quello che sentono, per quanto riguarda la
parola palesemente, appartiene al gergo di Anna che era una
persona molto dotta.
Con
affetto da Nicola
ps.
Incredibile hai ragione, è straordinario. Questa volta E' tuo
figlio, non Alessandro dell'Australia.
La voce metafonica
dice: Ci ha
(Ha)
le
mani nella vita.. Io osservo le tue mani...
Alessandro Aug
(Vuch) ... Per mio figlio, figlio... Palesemente
Nicola, Anna c'è inferno....
( lo ripeto due volte)
-
Anna più Angela
sono.
Per ascoltare clicca
su:
Contatto
metafonico 8 Gennaio
8 Gennaio 2007
Stupenda la voce di Francesca, come l'hai ottenuta?
Joelle
Era una voce
metafonica che avevo inserito in precedenza.
Avevo chiesto a
Francesca di dire il suo nome, ho aperto la radio ho registrato
ed ecco Francesca.
ecco quanto avevo
scritto:
Ho registrato Francesca, successivamente una
registrazione di appena 5 secondi, su di una stazione scelta a caso.
Sentivo emozionalmente di contattarla
Ti ringrazio, Nicola
8 Gennaio 2007
Caro Nicola, le tue
parole mi portano sempre nel cuore quel briciolo di serenità
che mi serve per incominciare un altro giorno. Organizza
questo incontro al più presto anche solo fra noi e chissà se
tutto ciò sarà utile alla conoscenza di un mondo che i
nostri occhi non vedono.
Qualche giorno fà
in un sito ho letto un libro online di Victor Zammit sulle
prove scientifiche dell'esistenza dell'aldilà. Mi è sembrato
interessante.Ho letto anche "Prove scientifiche della vita
dopo la morte" di Grant & Jane Solomon che tratta degli
esperimenti effettuati a SCOLE nel 1993 al 1998. Ne hai
sentito parlare?
Nel sito Edicolaweb
ho poi letto degli altri libri di un ing. Carlo Splendore
sull'esistenza di "livelli" di conoscenza
dell'intero
universo visto non dal punto di vista religioso ma
scientifico e matematico. Leggilo e fammi sapere cosa ne
pensi.
Affettuosamente
Rosy
Spero di leggerlo,
vorrei che tu leggessi il mio articolo sL'anima come
batuffoli di sogni. Clicca su collegamento
L'anima come batuffoli di
sogni
Un bacio, Nicola
8 Gennaio 2007
Ricevuto un
messaggio metafonico per me e mio figlio, per il padre di Isa:
Sergio.
In questo periodo ho
ritrovato una profonda unità con mio figlio Antonio ( ha 10 anni
) che avevo
perduto per avergli dedicato poco tempo, troppi silenzi, lui ne ha risentito
tanto ed era molto inquieto, ora è felice. Le voci sembrano
confermare questa realtà. Scusatemi se talvolta
non riesco a rispondere nel modo dovuto a tutti, il tempo è avaro, ed io
ne avrei bisogno di tanto, ma prima sono un padre.
Riporto una sua
breve poesia.
Mi
ricordo quando gettavo pietre sull'acqua.
Mi ricordo quando le rondini svolazzavano di qua e di là.
Ricordo bambini svagarsi come se fossero maestose città in
momenti di festa.
Mi ricordo l'amore dei miei genitori come un segno d'affetto.
9
Maggio 2006
Antonio Schepis
Voci metafoniche:
La voce... mi senti... Grazie Nicola...
Esisto... Di Antonio... Cerchi unità... Dire ciao... Diamo
a te... Sergio.. vi diamo ogni grazia.
9 Gennaio 2007
Io
sono diviso tra la ragione ed il cuore, la mia ragione è
scettica, il mio cuore crede!
I
contatti li faccio con il cuore, ma poi li analizzo con la
ragione.
Senza questo bisturi perderei il contatto con la realtà. Rimango
fedele ai principi della fisica.
Con affetto, Nicola
9 Gennaio 2007
Ciao Nicola,
durante una
registrazione ho ricevuto il nome Fabio (che si sente un po' in
lontananza).
Mi sono ricordata che
c'era qualcuno nel tuo forum che aveva chiesto di lui. Sono
andata a spulciare ed ecco il seguente testo.
Se hai l'email di
Manuela puoi fargliela avere.
Ciao, Joelle
Riporto l'email di Manuela
21 Dicembre 2006
Buona sera Sig.
Nicolas,
mi chiamo Manuela, ho perso il mio ragazzo in un incidente due
anni fa e da quel momento non riesco a trovare pace.
Lo amavo e lo amo ancora tantissimo, avevamo dei problemi è vero
ma non riuscivamo a lasciarci c'era qualcosa di molto forte che
ci legava, qualcosa che andava oltre il nostro stare insieme in
questa vita la stranezza è che non riuscivo a pensare a un mio
futuro con lui è come se vivessimo la nostra storia fuori da
questa dimensione in un posto dove il tempo non esisteva, ma
sapevamo che dovevamo stare insieme.
Da quando ha lasciato la sua dimensione fisica io sento che lui
vuole comunicare con me che vuole dirmi qualcosa ma io non ho
gli strumenti per interpretarlo e a volte mi sembra di impazzire
perchè percepisco ma non riesco a decodificare.
Le chiedo un aiuto Sig. Nicolas Lei potrebbe contattare Fabio e
dirgli che io lo amo ancora? Sapere come sta? Che fa? Se mi
vede?
Se questa e.mail non dovesse mai arrivarLe o semplicemente se
non dovessi ricevere risposta abbraccio comunque la sua anima so
che la vibrazione positiva Le arriverà.
Manuela
Contato di Joelle
Voce metafonica:
Fabio
9 Gennaio 2007
Voglio ridire quanto avevo scritto nel periodo natalizio.
Questo è il mio credo!
C'è qualcosa che
va oltre gli abiti logori delle religioni, forse verso un
misticismo più autentico se mai c'è, più in là delle domande
senza risposta della scienza. C'è qualcosa di più di quello
che si può capire, più in là della nascita di Cristo di cui
ne conservo un caro ricordo, più del dolore, più in là di
qualsiasi perchè, più di ciò che è vero e falso, più
della nostra vita che sprechiamo dietro falsi miti, più
dei piaceri insulsi dai quali non riusciamo a distaccarci.
C'è qualcosa che va oltre qualsiasi orizzonte inimmaginabile
di cui ne rinveniamo solo la curva illusoria. C'è...
oltre... oltre i miei capelli castani che si sciupano con
gli anni, più delle malinconie struggenti che ci assalgono,
più degli infiniti universi che aprono un palcoscenico di
geometrie non euclidee: di vita e di morte. C'è qualcosa
che va più in là del pianto di un bimbo che grida la sua
malattia perchè vorrebbe ancora rinvenire il sole.
Qualcosa di più dei miei anni rubati e sottratti alla
storia, più in là degli amori patetici ed appassionati che
in passato mi hanno soffocato l'anima ora quasi dimenticati.
C'è qualcosa che va oltre gli amici perduti ai quali dedico
lo sfoglio degli anni andati. Qualcosa di più dei mie
genitori dove annego sempre le mie nostalgie respirando
gocce di rugiada disseminate nella luce. C'è chi la
riconosce, è qualcosa che va oltre, è Dio, qualche altro
la considera semplicemente come l'infinito matematico, per
me è forse... soltanto, una metafora d'amore, un
ricordo mai vissuto.
A presto
Nicola
9 Gennaio 2007
Caro Nicola ,
grazie sempre delle tue parole. Anch'io cerco di leggere quanto
più possibile sull'argomento e pur non avendo una coscienza o
fede molto spiccata sono portata a ragionare matematicamente e
lo stesso era per mio figlio Massimo. Prima della sua morte
terrena mi affascinavano gli argomenti sull'aldilà, ma non mi
coinvolgevano. Oggi cerco di capire più possibile che non tutto
ciò che non vediamo con i sensi non esiste.
Vorrei sviluppare
quelle capacità mentali che in ognuno di noi ci sono e avere
accanto persone speciali che possano condividere con me questa
conoscenza ed esperienza. Tu già da parecchi anni tenti di
capire o analizzare i fenomeni e le voci che ti giungono. Voglio
avere la tua stessa forza e capacità per aiutare me stessa ed i
miei cari a non abbattersi e lottare per la conoscenza.
Chissà se qualcuno
del forum ha ricevuto qualche messaggio da Massimo e spero che
te lo comunichi.
Ti chiamo presto.
Affettuosamente
Rosy
Rosy mi ha
chiamato per telefono, devo dire che è una persona eccezionale,
aperta alla conoscenza, al perchè, alla ricerca, una persona che
affronta il suo dolore con coraggio ed amore.
Ti saluto con
affetto, Nicola
9 Gennaio 2007
Nicola,
ho letto questa mattina il messaggio di Joelle, è stata tanto
cara, volevo ringraziarla ,davvero è molto bello che si sia
ricordata di me e rivolgo a lei un sincero pensiero di
gratitudine e di affetto.
Quando andrò via dal lavoro potrò ascoltare la voce, per il
momento sono felice di sapere che Fabio probabilmente sta
utilizzando questo canale per tranquillizzarmi e per farmi
sapere che lui c'è, anzi no, non sono solo felice,questa cosa mi
ridà la vita...... veramente!
Grazie ancora Nicola per questo sito
Un abbraccio
Manuela
9 Gennaio 2007
Ho provato un
contatto per il figlio Massimo di Rosy
clicca per ascoltare:
Voce
metafonica:
E' sono Massimo
Secondo contatto
metafonico:
Ti vogghiu bene chiedi è vero
In siciliano la
parola voglio si pronuncia Vogghiu.
Rosy ha perso suo
figlio Massimo tre mesi fa.
Lei chiede il
contatto con il figlio e la voce proferisce dicendo che ciò che
chiede risponde ed è vero.
Baci da Nicola
10 Gennaio 2007
Al di là dei perchè,
oltre ogni possibile ipotesi tutto questo mi commuove, non mi
può lasciare indifferente, mi trascina in un fiume di
sentimenti, mi coinvolge nell'animo. Le voci sono come il vento
che ti accarezza la pelle e poi fugge via, ma ti lascia in un
cantuccio profondo un piccolo tesoro che ti fa riguardare la
luce del sole con gli occhi delle stelle e la gioia di rinascere
in ogni istante.
Il sole dietro le
nubi non può che tornare a risplendere, anche tra la
solitudine e la polvere dei giorni dedicati al pianto e sfoglio
le pagine dei ricordi tra le anfore della memoria .
Nicola
11 Gennaio 2007
Caro Nicola,
stavo leggendo
sul sito la storia di Isa e ho scoperto che anche lei
giocava a pallavolo e che le hanno dedicato un memorial. Che
strana coincidenza anche Massimo giocava da sedici anni a
pallavolo ed anche a lui è stato dedicato un memorial il
30.12 .
Ho riascoltato il
contatto di ieri " E' Sono Massimo" e mi emoziona la voce
che sembra proprio la sua.
Ti ringrazio,
pensaci ed a presto Rosy
Molto
significativa questa coincidenza!
C'è anche da
dire, che da un po' di tempo giunge, metafonicamente il nome
della città di Messina. Si riferisce alla signora Silvana di
Messina, ma anche a te Rosy.
Sappi che ti
sono vicino,con affetto da
Nicola
11 Gennaio 2007
Carissimo
Nicola,
ho ascoltato e riascoltato la registrazione che ha fatto per
me e in quella picccola parola "ECCOMI" ho creduto di
sentire la voce di mio figlio. Lo so forse è solo il mio
grande desiderio di sentirlo che me lo fa riconoscere, anche
lei dice di essere prudenti, ma che fa se può aiutarci a
stare meglio? E comunque è una voce registrata dal nulla e
quindi qualcosa forse di inspiegabile e allora diamogli la
spiegazione che può essere lui. Lei che ne pensa? Magari
quando potrà riprovare ci dirà qualcosa che ce lo farà
riconoscere meglio no? Gli altri per esempio dicono il loro
nome o qualcosa che riguarda la loro sfera affettiva, mio
figlio è un ragazzo molto riservato e timido ma
simpaticissimo. Potrebbe essere questo il motivo che non
dice più di così? Mi scusi per l'insistenza.
Leggendo nel forum vedo che ci sono tante mamme come me che
sperano a loro voglio mandare un grande abbraccio e uno
grande ne mando a lei con tutta la mia riconoscenza.
Daniela.
E' interessante
che oltre il formarsi di eventi significativi si correlino
le due timbriche vocali insieme, cioè quella di
Massimo e quella di suo figlio. Che dire? E' un
bellissimo regalo, anche per me è una epifania, un momento
di gioia.
Con affetto da
Nicola
Brevissimo Contatto
per la signora Daniela 10 secondi di registrazione:
Riporto le due voci
dei vostri due figli che riproducono la timbrica vocale di quando
erano in vita.
Voce metafonca:
Eccomi
Voce
metafonica:
E' sono Massimo
11 Gennaio 2007
Caro
Nicola,prima di tutto ti ringrazio per avere riascoltato
subito il nome di mio figlio Alessandro. Sono contenta
che si è fatto sentire da te ciò vuol dire che è
importante collaborare assieme. Ho registrato martedì 9
c. m.e ho ringraziato mio figlio per essersi fatto
sentire e ciò che ho ricevuto in registrazione è
stato:<ogni tanto andemo>pronunciato in dialetto
Triestino che vuol dire:<ogni tanto andiamo>poi ho
sentito:<amici>e<sè Alessandro> Anche quì cè il sè in
dialetto che sarebbe >è> per cui è una conferma che ogni
tanto i miei figli vengono da te anche perchè ci sono
amici ed'era Alessandro.
Purtroppo vedo
che cè un'altra mamma nuova nel forum e chiede se
qualcuno ha sentito il nome <Massimo>Sono andata a
controllare subito il quaderno dove prendo nota di tutto
ciò che sento nelle mie registrazioni e ho visto che in
data 22 Agosto 2006 (proprio quando avevo sentito
Nuccio)cè segnato anche il nome <Massimo>e mi
dicono:<evoluzione Marisa quà tutti>
<questo amico>
<Massimo>Ora io non so se si tratta del figlio della
signora Rosi perchè non so neppure la data del suo
trapasso,comunque ho ritenuto opportuno segnalare quanto
ho ricevuto perchè mi è successo molte volte di
registrare prima dei nomi e poi di conoscere delle
mamme che
avevano dei figli con questi nomi.
Nicola,ora vedo
che anche tu hai registrato <Massimo>e sono felice per
questa mamma.
Auguro a tutti
di sentire quanto prima i propri cari perchè loro
rimangono sempre vicini a noi tramite l'amore che noi
abbiamo per loro.
Un caro
abbraccio a te Nicola e a tutti gli amici del forum.
Marisa.
Quello che tu
hai registrato era un altro Massimo perchè allora Massimo
era vivo. Grazie per le informazioni che mi dai, un bacio da
Nicola
11 Gennaio 2007
Caro Nicola,
si ho sentito il contatto.
Il nome Sergio lo sento bene. Tutto il contatto lo comprendo
come tu hai indicato, eccetto la parola "esito"... io comprendo
(e mi pare in modo chiaro)"Esisto".
Ho avvisato il papa' di Isa di andare sul sito... però il suo
computer ha un virus stava aspettando l'assistenza... mi ha
detto che provava ad andare sul computer di mio cognato... non
so poi se è andato... oggi gli chiedo.
Ciao Nicola, un bacione e... è stupendo tutto quello che stai
facendo per le mamme (e per chi soffre)..... le voci ti vogliono
bene... credimi!
Sei un grand'uomo... non mollare!
Con tanto affetto
Claudia
Cara Claudia vedi
cosa mi fa fare la stanchezza? Tu senti Esisto al posto di
esito, hai ragione perchè io sento quello che senti tu, ho
scritto la parola esito che ho corretto perchè ho sbagliato a
scrivere, è stato un errore ortografico dovuto sia alla
stanchezza, sia al fatto che scrivo di fretta.
Riporto il
messaggio.
Ricevuto un
messaggio metafonico per me e mio figlio, per il padre di Isa:
Sergio.
Voci metafoniche:
La voce... mi senti... Grazie Nicola...
Esisto... Di Antonio... Cerchi unità... Dire ciao... Diamo
a te... Sergio.. vi diamo ogni grazia.
11 Gennaio 2007
Cara Signora
Silvana di Messina, ho registrato un bel messaggio per lei
proprio adesso, ciascun frammento lo ripeto due volte:
Procedura onde corte
stazioni straniere.
voce metafonica:
Nostro sito... A Silvana... il nome
Silvana dentro me... ero per Silvana... Ha bel sito
profondo...
Alla fine non ripeto le voci,
mi limito a ringraziare, poiché loro si sentono
appartenere al mio sito, tra l'altro mi fanno i complimenti
dicendomi che ho un bel sito profondo. Mi concedo questa
digressione arbitraria, non me ne vogliono gli scettici.
Saluti da Nicola
11 Gennaio 2007
Grazie...ho appena
letto....e l'emozione è davvero tanta...
so che devo essere
prudente, caro Nicola...ma La prego mi lasci pensare che
qualcuno Lassù è sempre con noi
ancora
grazie....mille grazie
Silvana
Sono contento per
lei.
Un salutone da
Nicola
12 Gennaio 2007
Carissimo
Dott.Schepis,
vorrei tanto
che riuscisse a contattare ancora mia mamma Giuliana, la
prego mi faccia felice anche per un solo minuto!!!Io mi
sto ancora organizzando con l'attrezzatura.
Confido in
Lei,un abbraccio.
Marcello
C'è tanta gente
che vorrebbe, saranno le voci a decidere, comunque
quando posso ci proverò.
Con affetto
da Nicola
12 Gennaio 2007
Contatto metafonico,
ho dato la precedenza alla mamma di Claudio la signora Daniela
che era molto afflitta per la perdita del figlio.
Voce:
E' Claudio
Cara Daniela, le
voci si presentano in diversi modi, talvolta riescono a clonare
la voce di quando erano in vita, altre volte in rapporto alle
frequenze che rimodulano.
Con affetto da
Nicola
12 Gennaio 2007
Marcello devo dirle
che prima che lei scrivesse l'mail si è presentata diverse volte
la voce Giuliana, ma io non pensandoci l'ho cancellata.
Comunque, si sentiva molto bene.
E' giusto che per
correttezza io le dia questa informazione.
Nicola
12 Gennaio 2007
Dopo aver parlato di
Massimo e della fanciulla di Tortorici con Rosy la mamma di
Massimo per telefono provo un contatto metafonico per
Francesca.
Voce:
Di Massimo Ci siemo (siamo) ancora
grazie... Accanto un minuto Nicola.
Massimo e Francesca
rispondono insieme. Il messaggio è molto coerente e
circoscritto, proprio perchè abbiamo parlato al telefono sia di
Massimo che di Francesca.
Con affetto da
Nicola
Ps: sono rimasto
sconcertato ho controllato adesso il tempo di registrazione del
file intero. Durata un minuto!
12 Gennaio 2007
Grazie Nicola per
questo ulteriore contatto con Massimo e con Francesca le
persone più vicine ai nostri cuori.
con affetto Rosy.
Può essere che dica
"ancora un minuto Nicola"E' emozionante la prontezza della
risposta alla tua richiesta.
Provaci ancora
Nicola
Sembra che dica
accanto. Ho provato a rallentare l'ultimo frammento
l'ho copiato in nuovo file.
Clicca su:
Accanto un minuto Nicola
L'incredibile
sta nel fatto che la registrazione del file è durata
esattamente un minuto. Ho controllato il file termina dopo
un minuto preciso, né un secondo meno, né un secondo in più.
Nel programma di registrazione computerizzata posso leggere
con esattezza la durata. la voce risponde con la massima
precisione. Comunque, mi riferisco al file di registrazione
originaria, compreso le parti incomprensibili o basse, che
altri metafonisti considerano, ma che io preferisco tagliare
per non incorrere in errori psicolingustici.
Accanto
significherebbe che le due presenze sono accanto per
la durata del file, un tentativo della voce di definire una
risposta intelligente, che risponde senza essere prevista da
me operatore che ricerca. Produce una soluzione inaspettata,
contestualizzata e logicamente circoscritta all'evento, come
se avesse cronometrato la durata del contatto.
Ti ringrazio,
Nicola
12 Gennaio 2007
Ciao Nicola,
mi sono messa con calma a sentire le registrazioni...
A proposito di Isa..
Voce Metafonica: Sempre viva... Isa scopri il tuo presepe
L'ho sentita e risentita... mi ha accompagnata in Moldavia
grazie al tuo sms!
Io però continuo a sentire: scopri il suo presepe.
Non so... ho la sensazione che la voce parlasse a te... io il
"suo presepe" lo stavo vedendo....(e la bottiglia mi conferma
che era "il suo presepe")...
Ti mandero' le foto... penso che sia tu a doverlo scoprire...
Scusa, è solo una mia interpretazione (al di fuori della
razionalità estrema), ma con i riferimenti del mio viaggio...e
so che Isa ti vuole bene(e ti coinvolge nelle sue "cose").
Un bacio
Claudia
Hai ragione anche
questa volta, ho riascoltato ed è come dici tu.
La
riporto con la dovuta correzione:
Sempre viva... Isa scopri il suo presepe
Non ti devi scusare,
sono io che ringrazio te.
Voglio dirti che Isa
mi sembra di averla conosciuta, anche se non l'ho mai vista,
di aver comunicato proprio tanto con lei, di sentirla vicino.
Con affetto da
Nicola
13 Gennaio 2007
alle 23 del 12 gennaio
provo un ultimo contatto per il forum.
Voce metafonica:
Bevenuto... La Isa è Più forte...
Sono Jurgenson
Friedrich Jurgenson
nasce nel 1903 a Odessa muore nel 1987. Vive a Stoccolma,
si occupò di cinematografia da regista, ma fu principalmente il
pioniere della psicofonia o metafonia.
Jurgenson è
considerato colui che ha scoperto la psicofonia, anche se in
Italia nel 1952 padre Erenetti ne fu il precursore.
Un saluto a tutti da
Nicola
13 Gennaio 2007
Ho sentito il nuovo
contatto...
sento bene "Benvenuto" e "Jurgenson", meno chiaro (purtroppo per
me!!!) la Isa è la piu' forte (Isa pero' lo comprendo abbastanza
chiaro)....
in ogni caso.... capperi!! non so se Isa è la piu' forte (certo
per me, anche là, è uno tsunami: un ciclone determinatissimo..
io ho visto cosa si è scatenato in Moldavia)...
..ma è arrivato il "professore" della metafonia...
credo davvero che tu debba esserne fiero!
Con tanto affetto e stima
Claudia
P.S. Se vai su
Ambasada.it (da google)
poi sezione viaggi solidarietà - topic "Racconto di Babbo
Natale"... leggi e vedi cosa non è accaduto in Moldavia
se poi vai in sezione "esperienze" - topic "un angelo è con
noi".... vedi come l'angelo sull'etichetta ha un chiaro
significato ed inizia tutto col sogno di Isa e la Moldavia (che
tu già sai).
E' tutto piuttosto lungo... quando hai tempo e voglia
un bacio e... valuta tu se inserire tutta questa tiritera sul
forum... è per te... non so se agli altri puo'
interessare...(alla mamma di Denise io lo racconto comunque!!!)
Ciao, a presto
Ho inserito tutto quello che mi dici, lo inserito integralmente
perchè non è una tiritera, ma la storia di una mamma che
nonostante sia stata ferita dalla vita nella maniera più
ingiusta, non si chiude nel suo dolore, ma aiuta gli altri con
tutta se stessa. Per me è eroica la tua vita. Anzi, invito tutti
a seguire il percorso che tu mi indichi.
Per quanto riguarda
la voce, purtroppo nella parte
".... La Isa e' più forte..."
aumenta la densità del
noise, si riduce così il riconoscimento vocale.
Ho effettuato una
pulitura più consistente e ho trattato la voce con un
equalizzatore parametrico, adesso dovresti sentirla. Purtroppo
dopo la parola Isa aumenta la densità del rumore di fondo, la
scarsa timbricità del frammento successivo rende più difficile
il riconoscimento. Ci vorrebbe un sistema molto sofisticato per
separare il rumore dalla voce. Tuttavia, ho provato a ridurre il
noise e migliorare nei limiti possibili la timbricità vocale. Un
altro problema riferito al riconoscimento vocale delle mie voci: per non occupare molto spazio
ed appesantire il sito
sono costretto a comprimerele in un formato che rende
più scarsa la timbricità.
Tu
sai che io mi discosto dai metafonisti tradizionali che sono
convinti che la loro interpretazione sia quella corretta.
Ritengo,però, che oltre ad un adeguato allenamento percettivo che
migliora la capacità di decodificazione sarebbe opportuno
utilizzare delle casse audio più selettive e non quelle solite
del pc che si comprano a basso prezzo, inoltre non sarebbe male
un equalizzatore parametrico in uscita, in maniera da regolarlo
opportunamente in riferimento alle voci. Oggi abbiamo a
disposizione questi strumenti ad un prezzo accettabile. Voglio
aggiungere un altra cosetta, una scheda audio professionale al
pc migliorerebbe ulteriormente il resto.
Nonostante, l'apporto di una strumentazione professionale non
siamo esenti da errori. Per questo motivo non condivido il
pensiero della maggior parte dei metafonisti che si ostinano ad
essere certi ascoltando le voci da un banale registratore.
Il registratore
non gli permette alcun controllo tra l'altro usato con casse di
uscita molto scarse che separano poco le frequenze.
Rischiano di
abbracciare una fede cieca screditando la metafonia che in
ambienti scientifici viene vista molto male.
Un tempo quando non avevamo a
disposizione altri strumenti, capisco, non c'era altro modo,
ma oggi la loro posizione ostinata non è giustificata. Immaginate che qualcuno per volare
utilizzi gli aerei della prima guerra mondiale, quanti di voi
salireste? Voi tutti come me preferite quelli moderni e più
sicuri, ma un tempo non era possibile scegliere.
Friedrich Jurgenson
scopri per caso la metafonia il 12 giungo del 1959 a
Stoccolma, l'unico strumento che aveva a disposizione era il
registratore, ma utilizzò allora ciò che di
meglio gli offriva la tecnologia.
Frammento Metafonico:
La Isa è più forte
Un bacio da Nicola
13 Gennaio 2007
Caro Nicola,
riascoltando il
file sento chiara la voce che dice "ATTENDI UN MINUTO NICOLA"
ed è sorprendente che il file sia durato esattamente un
minuto.
Con affetto, Rosy
Potrebbe sentirsi
attento, ma sono più propenso per accanto, in effetti la
parola accanto si presenta su suoni instabili per cui si può
percepire in due modi diversi, tuttavia è interessante che
i nomi Massimo ( tuo figlio) e Nicola (
io) si ascoltino con una certa definizione, inoltre, non è
da trascurare il riferimento al minuto di
registrazione.
Voce:
Di Massimo Ci siemo (siamo) ancora
grazie... Accanto un minuto Nicola.
Accanto un minuto Nicola
Nella metafonia
si presentano talvolta delle parole più confuse nella
percezione, nel senso che si possono percepire in modi
diversi, l'importante che siano limitati questi livelli
percettivi, e che
il senso risulti alla fine coerente. Riporto quanto
avevo scritto in precedenza.
Sono le
interpretazioni psicolinguistiche il rischio più grave.

Non resta che
parlare di diversi livelli di interpretazione.
La figura
presenta una doppia modalità di percezione. Potete vedere due volti,
come un calice. Entrambi livelli percettivi sono possibili.
Alla stessa
maniera la metafonia spesso ci trae in inganno.
Occorre molta
prudenza.
|
Un abbraccio da
Nicola
17 Gennaio 2007
Caro Nicola,
vorrei prima di tutto
dirti GRAZIE.
Grazie per la tua
disponibilità e pazienza.
L'incontro di ieri è
stato molto interessante e mi ha reso speranzosa. Non mi
aspettavo tante rivelazioni e tutte insieme, sembrava che il
contatto avesse molte più cose di me da dire. Forse è proprio
così, ti ricordi che abbiamo sentito: "...NON CI CREDEVO PIU'...'",
come a dire non speravo più di potere ancora comunicare con voi!
ed anche se tu mi consigliavi di non aspettarmi una
comunicazione lunga e duratura come al telefono, ti posso
assicurare che è stata allo stesso modo esaustiva. L'entusiasmo
che ancora oggi mi accompagna è tanto e vorrei ancora
ringraziarti per questo. Il dolore per la perdita di persone
amate, credo ci accompagnerà per tutta la vita, ma avere anche
solo una "prova" sulla presenza continua e costante dei nostri
cari, può alleviare le nostre pene. "...CI SONO..., ESISTO...
SONO LI' CON TE...A SINISTRA...", come ha ripetuto più volte nei
contatti, mi ha dato tanta fiducia. Lo scetticismo che mi aveva
accompagnato in questi giorni, dopo aver cominciato a leggere
sulla metafonia e sulla gente che la praticava, ha lasciato il
posto ad una dolce amarezza: ho ancora la possibilità di avere
manifestazioni "materiali" della presenza del mio Massimo e la
possibilità di poter comunicare con lui, che anche se non è
tutto, almeno non è niente. Tu guardi alla metafonia con occhio
critico e, credo anche io sia meglio approcciarsi con questo
atteggiamento, perchè i sentimenti potrebbero fuorviarci ed
allontanarci dalla verità. Tuttavia credo che ci sia tanta
verità che necessita di essere scoperta ed approfondita. Vorrei
imparare, imparare ad avere la tua sensibilità all'ascolto e mi
chiedo se non è necessario anche avere una più
specifica sensibilità caratteriale e soprattutto se io la
possiedo. Ieri mi hai chiesto più volte di parlare con Massimo,
di chiamarlo e sembrava che lui aspettasse la mia voce per poter
meglio esprimersi, ed ecco una domanda per te: forse hanno
bisogno della voce/presenza delle persone amate per poter
comunicare meglio? Le prove che fosse realmente lui a comunicare
sono state numerose ed inequivocabili, nomignoli che spesso
usavamo entrambi, fatti
della mia vita non solo passata, non sono stati sentiti solo da
me, (anche se è più corretto dire da TE, perchè tu riuscivi a
percepire anche la minima variazione nella registrazione), ma
anche dalla mamma e dal papà.
Vorrei ancora ringraziarti
prima di salutarti e dirti che spero di rivederti presto.
A Presto, Tiziana
Ho avuto modo di conoscere Tiziana e Rosy
che sono stati a casa mia.
Ti
ringrazio della tua e mail Tiziana, è stato un contatto molto
emozionante, molto profondo. riporto un tuo passo:
-
"Ieri mi hai chiesto
più volte di parlare con Massimo, di chiamarlo e sembrava che
lui aspettasse la mia voce per poter meglio esprimersi, ed ecco
una domanda per te: forse hanno bisogno della voce/presenza
delle persone amate per poter comunicare meglio?" -
Ogni voce umana ha una sua
caratteristica timbrica e dinamica, quando si enuncia è come se
si muovesse su diversi toni, modulando continuamente le emozioni
in relazione al suo sentire. Una mamma quando canta la
ninnananna al proprio bimbo modula di continuo i suoi stati
d'animo, un attore quando recita trasmette molto di più di uno
che legge. Questi sono i tratti del linguaggio che si
definiscono come soprasegmentali. C'è una scienza del
significato che si occupa della semantica profonda di questi
tratti. Nella tua voce si condensa questa emozionalità, li c'è
tutto il tuo amore per Massimo, non solo si condensa, ma si
codifica nel sua musicalità e variabilità dinamico - timbrica, la parola detta dice molto di più
del suo senso verbale, è una
parola che parla oltre tra le ali della sua musica. Non sappiamo come interagisce la parola
o come si lega intrinsecamente con qualcosa che trascende,
sembra aprire dei canali, delle finestre, poiché codifica in se
questo grande pacchetto di emozioni. Tutto sembra oscillare in
un sistema vibratorio molto complesso. Non mi riferisco alle
vibrazioni sonore che si propagano attraverso l'aria, ma al suo
aspetto informatico più profondo.
Con affetto, Nicola.
17 Gennaio 2007
Provate a supporre che la
coscienza possa non essere solo il prodotto di complicatissime
elaborazioni neuronali, ma che in qualche modo possa
organizzarsi anche in altro modo senza il supporto materiale del
cervello. In questo caso dovremo supporre una coscienza che
possa manifestare la propria individualità, ma che nello stesso
tempo si interfacci con le altre, e possa anche essere parte di
esse. Questa ipotetica coscienza non ha un luogo, ma vive in un
suo continuum spazio- tempo virtuale. Anche la nostra coscienza
nella notte durante i sogni si costruisce uno spazio onirico
virtualizzando un paesaggio dove muoversi. Provate ad immaginare
che l'intensità emozionale del nostro pensiero, della nostra
voce, possa in qualche modo interfacciarsi i con questa
ipotetica coscienza, creare un ponte, un anello di congiunzione.
La coscienza invisibile penetra la parola, dentro la parola,
vibra insieme alla parola, ricava un'energia dalla parola che
non ha niente a che vedere con la fisicità della parola, viene
pervasa da uno strano attrattore emozionale che non è misurabile
nè oggettivabile. Quando si generano questi anelli di
congiunzione si realizzano dei contatti, che possono essere
fugaci, simbolici, non trascrivibili secondo una modalità
consequenziale della logica.
Nicola
Provo a formulare la
domanda alle voci:
Domanda: E'
possibile che tu coscienza sopravviva alla morte e
sei certa di essere come me una coscienza pensante e non un mio
eco?
Risposta:
Son sicuro.
Voce metafonica:
Son sicuro
Ci ripenso: la frase
minima che risponde potrebbe essere una pura casualità,
provo un contatto per 25 secondi sempre sulle S.W su altre
stazioni straniere, oltre a cambiare canale anche la
propagazione ci mette la sua. Ripongo la stessa domanda
sperando in un ulteriore chiarimento. Per ascoltare la risposta
fai come sempre, cioè clicca sul collegamento ipertestuale
Voce metafonica:
Produrre una fede
Si possono ascoltare precedenti contatti che rispondono in maniera medesima.
Una domanda alle
voci molto simile sulla possibile esistenza individuale
della coscienza dopo la morte avevo posto in precedenza, ed
è interessante che le voci ripropongono la stessa risposta.
Potete constatare le date dei contatti precedenti.
SE HAI FEDE... LA FEDE, NICOLA!
Posso dirvi esisto ancora
inserito nel sito l'11.3 06
Se cliccate sui collegamenti dentro le tabelle potrete
ascoltare e leggere in maniera più dettagliata.
L'interlocutore invisibile
sembra mantenere una costante nel tempo, se le voci fossero come
credono gli scettici solo una cozzaglia di armonici e rumori di
fondo e fonemi presi a caso in contatti diversi sulle S.W. su
stazioni straniere dovremmo ottenere quanto meno risposte semanticamente slegate ed incoerenti. L'unicità discorsiva non
potrebbe in alcun modo esserci in una situazione di controllo
simile, la metafonia come dicono loro andrebbe a farsi benedire. Sono
questi elementi che mi fanno pensare e mi lasciano sperare.
L'aggiunta di questo nuovo
tassello è per me molto importante. Riporto quanto sostiene il
grande Jung
”
Non vi sono leggi naturali
assolute alla cui autorità appellarsi per sostenere i propri
pregiudizi” G. Jung la sincronicità. Bollati Boringhieri pag
36Nicola
Ripeto quanto dice il
grande filosofo francese scomparso da recente Derrida anche se si
riferisce ad un contesto diverso:
“Qualcosa ha avuto luogo,
abbiamo la sensazione di non averla vista arrivare, ed è
una ‘cosa’ a cui fanno seguito inevitabilmente delle
conseguenze. Ma anche questo, il luogo e il
significato di questo ‘evento’ rimangono ineffabili”.
La
voce metafonica
"Sono
sicuro"
è
correlabile con
"Posso
dirvi esisto ancora"
Le
domande sono significativamente le stesse, così le
risposte. La voce metafonica
"Produrre
una fede "
è
correlabile con
"Se hai
fede la fede Nicola"
Anche in
questo caso le domande e le risposte sono
significativamente le stesse.
NONOSTANTE LA DISTANZA TEMPORALE TRA I CONTATTI IL SENSO
MANTIENE LA SUA COSTANZA!
18 Gennaio 2007
Caro Nicola,
scusami se non ti
ho scritto prima per ringraziarti dell'esperienza che ci
hai fatto vivere. Ma sono stata così presa dalla moltitudine
di emozioni che sono dentro di me che avevo bisogno di
ripassare nella mia mente tutte le parole ed i concetti
ascoltati da Massimo per paura di dimenticarli. Sono sempre
più convinta che l'amore ci lega indissolubilmente a coloro
che non ci sono più fisicamente e l'amore è qualcosa che non
finisce con la morte. Ricordi le parole di Massimo "in casa
mia amo te" ?
E' stato il momento
più emozionante più di qualsiasi altra parola.
Sperando di poterci
incontrare presto, con affetto
Rosy
Sono io che
ringrazio te per la tua testimonianza, mi sono commosso anch'io,
è stato un momento molto alto della metafonia, un momento in cui
avete potuto verificare di persona quanto sia straordinaria
questa metodologia.
Un abbraccio da
Nicola
18 Gennaio 2007
Carissimo Nicola,
ho passato questi
tre giorni nella tristezza più totale a causa della sua
temporanea assenza dal forum,tutti i giorni mi collegavo
nella speranza di trovare qualche messaggio per me, ma
vedevo che la data di aggiornamento del forum restava al
13/1.Poi,riflettendo ho pensato che comunque anche lei è
una persona comune come tutti noi del forum e quindi ha
anche altro da fare nella vita di tutti i giorni oltre che
essere il nostro "angelo custode".
Poco fa'
collegandomi ho notato con gioia che ci sono nuovi
contatti,ma niente ancora che mi riguardi,so di essere
noioso ed insistente
ma la prego,se puo',provi
un contatto anche con mia mamma Giuliana, anche per una sola
volta.
Grazie di cuore
comunque
Marcello
Caro Marcello
proprio in questi giorni ho avuto mia moglie con la febbre.
Mi commuovono le
vostre richieste, ma sono una persona sola che non riesce quasi
mai a trovare il tempo per farsi una passeggiata ed assaporare
un po' di sole. Vedo come mi scivola la vita dietro le spalle e
guardando l'orizzonte mi domando quanto tempo mi resta
ancora per sognare e vivere.
Un caro saluto da
Nicola.
19 Gennaio 2007
Caro Nicola,
ho sentito il file attinente alla Voce di
Jurgenson. Lo avevo già conosciuto, come ti ho raccontato, tempo
fa
al congresso di Recanati sulle Voci, tenutosi nel '77. Sono
stato colpito dalla strana somiglianza delle due tonalità.
Ho,pertanto, messo
a confronto la Voce dal vivo di una precedente cassetta con
quella da Te ricevuta, in cui parla di Isa.
Ti invio il confronto acustico. A me sembra, nel complesso,
simile. Ascolta e poi ne riparliamo.
Un caro abbraccio a Te e un caro saluto a tutti gli Amici
Mario
Per ascoltare cliccate
su:
Jurgenson dal vivo e metafonico confronto
La parte metafonica
dice: La Isa è più
forte sono Jurgenson
E' molto
interessante, mi piacerebbe sentire il parere degli amici del
forum.
Con affetto, Nicola
19 Gennaio 2007
Provo un contatto
brevissimo:
Domanda rivolta ad
una presunta coscienza invisibile di un parente trapassato che
vuole salutare qualcuno del forum. La voce sembra
rivolgersi alla signora Silvana di Messina.
Voce metafonca:
L'anime... Viene Silvana
Nella frase minima
il soggetto è sottinteso, sarebbe come dire Ella viene
rivolgendosi a Silvana.
Saluti da Nicola
19 Gennaio 2007
Carissimo Nicola
spero che sua
moglie si sia gia' ristabilita, comunque lei è un grande
uomo.
La stimo tantissimo
Marcello
Grazie di cuore,
sono solo un piccolo uomo, Nicola
Un breve contatto metafonico per
lei.
Presunta voce di sua
madre:
Sono da te
19 Gennaio 2007
Caro Nicola,ho
riascoltato nuovamente la frase da te registrata solo che io
non riesco a sentire
< la Isa è più
forte sono Jurgenson >ma ciò che io sento è <la mente è più
forte sono Jurgenson>Come tonalità di voce mi è difficile
capire,forse il modo di scandire le parole è lo
stesso,comunque ciò che conta è aver sentito il suo
nome,accontentiamoci e ringraziamo, vuol dire che ci segue
anche lui.
Affettuosamente ti
saluto,e pure tutti del forum.
Marisa.
La parola Isa giunge confusa, quindi potrebbe interpretarsi diversamente,
ma Jurgenson sembra comprendersi bene.
Con affetto
Nicola
19 Gennaio 2007
Sembra che giunga
Isa.
Registrazione sulle
S.W. su stazioni straniere.
Voce:
C'è Isabella
Seconda
voce:
Messina
19 Gennaio 2007
Dottore caro....ci
voleva proprio...
adesso Le spiego...lunedì
scorso certamente lei avrà saputo dell'incidente
dell'aliscafo...
beh..c'era anche
mia figlia sopra...
adesso è
ricoverarta in ospedale....per fortuna niente di grave
anche se ne avrà per un pò......
la paura è stata
davvero tanta...e questo messaggio è come se mi
dicesse...."non sei sola, in questo momento"
grazie Nicola
un caro saluto
Silvana
Riporto il
messaggio di questa sera che avevo già inserito: Voce metafonca:
L'anime... Viene Silvana
Cara Silvana mi
dispiace tanto, ma per fortuna è salva, questo è importante.
Un bacio da
Nicola.
20 Gennaio 2007
Salve Nicola , a
proposito della tua registrazione io riesco a sentire invece
che " La Isa è pìù forte sono
Jurgenson " " LA
MENTE E' PIU' FORTE SONO JURGENSON " proprio come intende la
Sig. Marisa .
Dell'altra
registrazione dove tu percepisci " Messina "io invece
percepisco " UNA CENA "
Saluti a tutti .
Ciao Nicola, ho
risentito la registrazione relativa a Jurgenson e la voce a
confronto che ti ha inviato Mario.
Come ti ho gia' scritto a proposito del tuo contatto Isa è la
piu' forte non lo sento per niente chiaro, tuttavia se devo dare
un senso a quello che percepisco la parola "mente", come sentono
Marisa e Raffaele, io non riesco proprio a percepirla.
Quello che comprendo è certo molto piu' vicino alla parola Isa
(comunque è un sentire molto disturbato).
Jurgenson, invece, lo sento molto bene.
Riguardo alla timbrica della voce che hai registrato mi sembra
molto simile (seppure non uguale) alla voce di Jurgenson
registrata da Mario.
Tra l'altro c'è un aspetto secondo me interessante... al di là
della timbrica, uno strascico di accento straniero è presente in
entrambe: sia nella tua registrazione che nella voce reale di
Jurgenson.
Con tanto affetto
Claudia
Voglio dirti che la
registrazione di Mario non è metafonica, lui ha conosciuto
personalmente Jurgenson, è la sua voce di quando era vivo.
Per quanto riguarda quel file più specificatamente la parola
Isa, in effetti è poco chiara, potrebbe non essere Isa, potrebbe
dire mente o altro.
Un bacio da te a
Marisa ed a Raffaele.
Nicola
20 Gennaio 2007
Ho provato un
contatto per Isa e per la mamma di Marcello Giuliana, anche se
manca la parte (na) il nome sembra parzialmente formarsi.
Procedura S.W. ed
inversione sulla modulazione di frequenza.
Voce metafonica:
Milena .... Isa...
Anima Vivere.... Isa Pa (dre) intorno a se... Notte
Giulia e dormi
Isa sembra
riferirsi alla sua cara Milena, in cuffia percepisco il nome.
Caro
Marcello ho provato a rallentare la parte Giulia e sembra dire
Giuliana, la rallento due volte in maniera progressiva.
Riprendo
l'ultima parte del file
Voce meta:
Notte Giulia dormi... Giuliana...
Giuliana...
Nel
rallenterlo c'è una certa distorsione che tende a distorcere la
percezione.
Devo però
dire che la percezione è stata Giulia, tanto che mi è sembrato
che si chiamasse Giulia, mi sono ricordato che si chiamava
Giuliana ed ho controllato in tal senso.
21 Gennaio 2007
Ciao Nicola, io non
riesco proprio a sentire Milena..
Riguardo a Giulia... e hai tentato un contatto riguarderà
sicuramente marcello...Tuttavia Giulia è l'amica di Isa alla
quale lei ha scritto la stessa frase che ha scritto denise alla
sua amica:
"Ti voglio bene non con il cuore, perchè quando si muore il
cuore va via, ma con tutta l'anima perchè anche se si muore
L'anima rimane"...
e mi pare che nel contatto si parla di anima.
Ciao, un bacio
Potrebbe anche
essere! Io avevo tentato anche per Marcello
Nicola
21 Gennaio 2007
Ecco il testo della lettera che ti avevo inviato riguardo ad
Isa, Denise e Giulia....
valuta tu
8 Gennaio 2007
Carissimo Nicola, sono tornata dalla Moldavia... il messaggio
che ti ho mandato mentre ero là riassume cio' che ho visto...
quei bimbi hanno bisogno di tutto, ma la loro prima necessità è
mangiare e scaldarsi.. tutto il resto viene molto dopo... non mi
dilungo qui perchè sul sito di Isa tra poco chi vorrà potra'
leggere il resoconto del viaggio che stiamo preparando e, piu'
avanti, vedere anche le foto (stiamo preparando un cd).
Ogni volta che leggo di Denise mi emoziono in modo
incredibile... mi pare di vedere Isa... anche Isa mi prendeva
sempre un po' in giro...ma sapevo che scherzava e che era
orgogliosa di me... il suo "mamma.. dai... ce la puoi fare"
detto con gli occhi che ridevano non me lo dimentichero' mai...;
così come anche Isa aveva guardato in estate due bambini e le
era stato chiesto se poteva occuparsene di nuovo l'estate
successiva... ma è una parte della lettera di Domenica che mi ha
fatto venire i brividi.... questa è la fine di una lettera di
Isa a Giulia.. una sua cara amica che, insieme a Maura, chiamava
la sua sorellina... "sai ti voglio bene... tanto... ma non il
cuore perché quando si muore il cuore non c'è piu', ma con
l'anima perchè anche se si muore l'anima resta per sempre"...
Sono certa, come dice Domenica, che "loro" ci sono per sempre e
ci hanno messe sulla stessa strada... che si incrocia
inevitabilmente con la tua...
Un bacio a te ed un forte abbraccio a tutti gli amici del
forum.... un saluto particolare a Daniela... la conosco... so
quanto le manca Claudio... un pupone bellissimo!!!
Claudia
Probabilmente Isa
voleva concludere il suo messaggio, io sentendo Giulia ho
pensato invece che rispondesse la mamma di Marcello. Mi sono
ricordato che si chiamava Giuliana, allora ho ricontrollato, ho
cercato di rallentare il più possibile il file, ma c'erano delle
distorsioni.
La lettera spiega molto.
Un bacio, Nicola
21 Gennaio 2007
Carissimo Nicola,
ho riascoltato
tantissime volte con mio papà il contatto metafonico che mi
riguarda,onestamente ci capisco un pò poco per quanto riguarda il nome
Giuliana, ma posso dirle che mio padre ha sempre chiamato mia
madre con il nome Giulia anche se il suo nome di battesimo è
appunto Giuliana,e guarda caso questa notte sia io che mio
padre abbiamo faticato a dormire perche' stiamo
riorganizzando casa. Non sò come
ringraziarla per il tempo che mi stà dedicando,
un forte
abbraccio
Marcello
Caro Marcello io mi
limito a ciò che registro, spero di poter avere qualche altra
conferma. Oggi sono mancato tutto il giorno non ho potuto
provare per verificare la relazione con Isa. Non so chi sia
Giulia.
Con affetto da Nicola
Ps: Ho provato
adesso un contatto molto breve sulla modulazione di frequenza
con inversione del file, sulle S.W non ho potuto, non c'è in
questo momento propagazione.
Voce metafonica:
Avevo... Padre e figlio... di te dire
figlio
22 Gennaio 2007
Carissimo Nicola,
ho appena ascoltato il
nuovo contatto da Lei effettuato, ha emozionato sia me che mio
padre(forse fin troppo,lui è cardiopatico),riascoltando piu'
volte la voce mi è sembrato di capire AVEVO PADRE E FIGLIO DI
LEI DIREI FIGLIO.
Che dire,tutto questo mi
sconvolge l'esistenza e mi fa credere sempre piu' che mia madre
non sia morta per sempre,
ma continua a vivere sotto
un'altra forma e che mi è comunque vicina.
La prego non si fermi ora
che io e mio padre iniziamo a rivedere un po' di luce,non so
come ringraziarla
Con affetto,
Marcello
Noi ci scriviamo, io ho
pensato a lei, non saprei perchè ho sentito l'impulso di
ripetere il contatto, diverse mamme bussano silenziose e poi
vanno via, lei ha aspettato con pazienza, io ho solo provato con
i limiti di chi tenta di capire qualche cosa. Io non so di quale
parte dell'Italia è lei, siamo entrambi come delle presenze
invisibili che macchiano questa pagina. Io spero che voi ed io
insieme possiamo dare un senso alla metafonia, a questo mondo di
presenze che sembrano circondarci Intorno come dice Isa .
Un saluto affettuoso a lei e a suo padre.
Nicola
22 Gennaio 2007
LA SELEZIONE GLI ANGELI E
DIO
Salve signor Schepis,
si ricorda di me? Sono
Francesca, è un pò che non scrivo sul forum, mi è nata una bimba
ed il tempo è sempre poco, però leggo sempre con moltissimo
interesse il suo bellissimo sito, che rimane sempre un angolo di
nostalgie che esprimono un legame necessario tra presente e
passato, poetico, interessante, rassicurante. Voglio rinnovarle
i miei complimenti per i passi avanti che compie nella sua
ricerca, per l'aiuto che da alla gente, per la poesia che nel
sito aleggia sovrana. complimenti.
Francesca
Sono
davvero felice di ritrovarla, sa quante volte mi sono domandato
di lei, ma avevo perso le sue tracce e la sua e mail, Agli
amici del forum voglio dire che Francesca era sempre presente
nel vecchio forum, definito come archivio forum, inoltre ha
ispirato un mio scritto basta che cliccate su per leggerlo.
Sono lieto per il nuovo evento, la nascita di un figlio è una
delle esperienze più belle della vita.
LA SELEZIONE GLI ANGELI E
DIO
Con affetto e stima
Nicola
23 Gennaio 2007
Carissimo Nicola,
sono sempre molto
emozionato quando le scrivo,è bello sentire che qualch'uno
ti è vicino in momenti difficili come questi,soprattutto se
non ti conosce.
Io ho 37 anni e
vivo in provincia di Pavia,mia mamma è scomparsa il 22 di
Febbraio del 2006 dopo molte sofferenze causate da una
brutta malattia,ha dovuto subire tre interventi in tre anni
ed è trapassata nella notte successiva all'ultima operazione
a causa di un infarto cardiaco.
Devo dirle che ho
visto diversi siti che parlano di metafonia ma sono rimasto
colpito subito dal suo,forse per come è strutturato o forse
chissà per quale motivo?
Una cosa è
certa,sono rimasto molto colpito dalle fotografie che
ritraggono Isa,è bellissima,ma è una bellezza che và oltre
alla fisicità, è come se quel volto irradiasse una luce
particolare,che ti attrae e ti spinge a leggere tutta la
sua struggente storia ma allo stesso tempo senti che lei c'è
ed è vicino a sua mamma continuamente giorno per giorno.
Sto cercando una
radio con le onde corte, ma è difficile da trovare anche
nella grande distribuzione,mi si dice che è poco
commerciale, mentre sto aspettando da un mio amico il
programma audio per il pc,spero al più presto di iniziare
anch'io la ricerca e magari dare un mio piccolo contributo
anche se è veramente difficile capire le voci.
Con affetto,
Marcello
Grazie Marcello
delle parole che ci scrivi, mi dispiace tanto per tua
madre, ci sono passato pure io, ancora non mi sembra vero,
oggi i ricordi riempiono le mie stanze, ne avverto i suoi
sorrisi, la sua voce, mentre gli anni passano
inesorabilmente. Condivido quanto dici per Isa.
Con affetto da
Nicola
23 Gennaio 2007
Caro
Nicola,
ho letto
nel forum che anche Marcello ha difficoltà a trovare
la radio con onde SW, io dopo aver girato tutte le
grandi distribuzioni e i vari piccoli negozi della
provincia, l'ho ordinata tramite "ePlaza", ho preso
la SONY ICF-SW11.
Aspetto di
riceverla in settimana e mi metterò con impegno a
provare i contatti con Massimo.
Ti
ringrazio sempre per la tua gentilezza e
disponibilità.
Con affetto
Rosy
24 Gennaio 2007
Vorrei farvi
ascoltare un ultimo contatto metafonico: Risponde Santina di Tortorici.
Domanda:
Cara Santina è un pò che mi manchi, domenica sono
stato a Tortorici e ti ho pensato.
Risposta:
-
"Santina Voialtri mi aiutate a servire il cuore" -
Voce
metafonica: metafonica:
Santina... Voialtri mi
aiutate per servire il cuore
24 Gennaio 2007
Ciao Nicola,
scusami se non mi sono più fatta sentire, ma credimi per
me è difficile in questo periodo esternare ciò che
provo, non so nemmeno io cosa sto provando e cerco con
tutta me stessa di uscirne fuori... Sappi che non c'è un
giorno nel quale io non visiti il tuo forum... come ti
ho già detto per me è un angolo dove rifugiarmi quando
ho bisogno di recuperare energia....
Ho scritto una
mail a Claudia riguardo a due ragazzine che conosco...
sei anni fa hanno perso la mamma e da circa uno, sono
entrate nella mia vita. Ci sono molte cose che ci
legano, fatti di vita vissuta e che nessuno di noi
poteva sapere, pensa l'altro giorno ho scoperto che la
loro mamma è volata via lo stesso giorno di Denise il 13
di Maggio.... coincidenza strana vero???.....
La mamma di
queste ragazzine, una di 17 anni e l'altra di 19 anni,
si chiamava Patrizia ed è andata via in pochi mesi... Ti
dico il suo nome perchè se dovesse tentare un contatto
almeno sappiamo chi è...... io lo spero molto.... le sue
figlie mi stanno chiedendo l'amore che a loro manca
molto... l'amore di una mamma.... e questo so che è
qualcosa che va oltre.... il legame tra una figlia ed
una mamma è indistruttibile e impossibile da
sostituire... ed io questo lo so molto bene... Vorrei
fare qualcosa per queste ragazzine.
con affetto
Domenica
Non posso
interamente dedicarmi alla metafonia, molte persone sono
state tralasciate non per colpa mia, il mio tempo è
limitato, e devo proseguire anche la sperimentazione.
Saluti da Nicola
25 Gennaio 2007
Carissimo, ho letto
con piacere quanto scrive Marcello di Isa e lo ringrazio
infinitamente...
Tu sai che io sono certa che la sua mamma è con lui ed il suo
caro papa'..
Ho visto che Giuliana ha lasciato questo nostro mondo il 22
febbraio 2006... cioè tre giorni appena dopo Isa... chissa', ma
io credo che abbiamo fatto la strada insieme...
Pavia.. tra l'altro Isa aveva una carissima amica a Pavia (i
suoi hanno un albergo lì) e vi andava spesso con suo papa'....
Quante coincidenze...
So che sei molto impegnato... e spesso sacrifichi non solo te,
ma anche la tua famiglia per amore della metafonia...
Ebbene prenditi i tuoi tempi (ne hai ben diritto!), ma continua
a tentare i contatti per le persone... sei una speranza per
molti...
Un bacio grande a te ed un abbraccione a tutti gli amici del
Forum un pensiero speciale a Domenica, Marcello ed alla mamma di
Massimo con la quale,ho letto, mi unisce la pallavolo dei nostri
figli
Con affetto
Claudia
Ricambio con
affetto, Nicola.
25 Gennaio 2007
Gentile Signor
Schepis,
non so perchè le scrivo. Poco fa ho fatto il mio millesimo
tentativo di contatto. Non serve a niente. Non mi riesce.
Sono a pezzi.
Un cordiale saluto,
Angela.
Cara Signora, perchè
in alcuni casi succede ed in altri no, non saprei cosa dirle, in
effetti della metafonia non conosciamo ancora niente, stiamo
scoprendo solo da molto poco che esistono altre dimensioni,
nonostante che grandi matematici come Georg Friedrich Bernhard
Riemann a Breselenz, nato il 17 Settembre 1826 e morto il 20
Giugno 1886 abbiano ipotizzato geometrie non eucludee, altre
dimensionalità.
Tutto incominciò dopo, nei primi del 900, con la relatività generale di Einstein, si
aprirono le porte allo spazio - tempo, si comprese che lo spazio
è curvo e relativo. La fisica quantistica apre nuove brecce, la
odierna cosmologia ci parla di altri universi possibili.

Il resto è oscuro, insondabile. Io cerco di capire e raccogliere
qualche frammento, dare poi un ordine ai vari frammenti per
verificare se sono coerenti o casuali, non possiedo alcuno
strumento per andare oltre.
Mi dispiace per il
suo immenso dolore, le farà bene parlare ed essere ascoltata, ha
bisogno di qualcuno che le stia vicino e l'aiuti ad affrontare
questa prova difficilissima della vita. Noi siamo quì ad
ascoltarla. In questo momento
non provi con la metafonia, cerchi solo di parlare con chi
le è vicino.
Con affetto da Nicola.
Georg
Friedrich Bernhard Rieman
25 Gennaio 2007
Caro Nicola, ti
scrivo di nuovo perchè avevo scritto il 15 gennaio dopo aver
ricevuto il file dove una voce femminile diceva "E'Claudio". Ero
convinta che ti fosse arrivata la mail e mi sembrava strano non
vederla pubblicata. Non passa giorno che io non vada nel forum
almeno una volta anche quando ho molto da lavorare. Mi sono
accorta solo stamattina che era nella cartella BOZZE in quanto
probabilmente non mi era riuscito l'invio. Ti dicevo nell'e-mail
(scusa, senza rendermene conto ti ho dato del tu, spero non me
ne vorrai)che mi sono molto emozionata a sentire quella voce che
ho attribuito a mia madre che è scomparsa nel 1989 a soli 55
anni quando Claudio aveva appena 14 mesi. Poi ho riascoltato le
due registrazioni che hai fatto per Claudio e Massimo dove
Claudio dice ECCOMI e ho sentito due voci completamente diverse
tra loro. Non so questo mi fa credere ancora di più che siano
loro a formulare le parole. Grazie ancora infinitamente per
tutto quello che fai per noi tutti.
Un abbraccio
Daniela.
Riporto il
contatto:
7 Gennaio 2007
Brevissimo Contatto
per la signora Daniela 10 secondi di registrazione:
Per ascoltare Clicca
su:
Voce metafonca:
Eccomi -
12 Gennaio 2007
Contatto metafonico,
ho dato la precedenza alla mamma di Claudio la signora Daniela
che era molto afflitta per la perdita del figlio.
Voce:
E' Claudio
Cara Daniela puoi
darmi del tu, chiunque può darmi del tu, sono felice di esserti
stato utile, spero che la ricerca vada avanti.
Con affetto da
Nicola
26 Gennaio 2007
E' interessante un
breve contatto metafonico realizzato nella sera del 25 gennaio,
poche ore fa.
Procedura S.W.
Stazioni straniere
Voce metafonica:
Vita serve per capire
Sembra rispondere
alla mia risposta che avevo dato questa mattina alla signora
Angela.
25 Gennaio 2007
Voglio comunicarvi
un evento metafonico interessante di questa sera, c'è una
ragazza, molto sensibile ed intelligente, alla quale ho chiesto
se vorrebbe interpretare Francesca, vorrei realizzare un
videoclip sulla fanciulla di Tortorici, per amore di Francesca.
Riporto solo una piccola parte di ciò che mi scrive, la ragazza: -
"Credo sia meraviglioso
assaporare solo un attimo dell'essenza di chi ci sta accanto, di
chi amiamo con tutte le forze, di chi non potremmo fare a
meno...il Suo desiderio credo sia realizzato nel suo cuore,
perchè è lì che si trova la verità, è lì che stanno...... se
voglio essere l'interprete di Francesca? e
me lo domanda? a volte
mi sento proprio come lei...Gioco con i ricordi... ho letto già
la sua storia, è facile dimenticare una piccola vita come la sua
che per quanto abbia un grande cuore questo non viene fuori e si
seppellisce persino il ricordo...diamole vita. La mia risposta è
scontata:"
Provo un contatto
con Francesca per chiederle se è contenta della mia idea. Risponde prima
Santina di Tortorici e poi Francesca
Procedura sulle S.W.
su stazioni straniere.
Presunta voce
metafonica di Santina:
Idda c'è! Santina
(
Nel nostro dialetto
siciliano lei si pronuncia: idda).
Il soggetto è
sottinteso, perchè io pensavo a Francesca.
Sembra che Santina
faccia da tramite dicendo che Francesca è presente e sottintende
che ascolta. Registro subito dopo
ed ecco Francesca
Presunta voce di
Francesca:
Prima poco fa c'era Francesca
La parola poco si
presenta senza la ( p) ma il resto sembrerebbe invariato. La
voce sembra voler dire che Francesca poco fa e cioè quando io
leggevo la e mail della ragazza era presente tra noi.
Nuovo contatto:
Procedura
modulazione di frequenza inversione del file
Voce metafonica:
Resterà di nuovo, aiutami
28 Gennaio 2007
Caro Nicola,
ho letto e sentito i contatti con Francesca ed il collegamento
con l'idea della reale rappresentazione di Francesca..
Voglio solo dirti questo... tutto cio' è il risultato di una
ricerca: seria, ma disponibile; umile, ma caparbia, razionale,
ma piena d'amore..
Complimenti Nicola, non cambiare mai...sei sulla strada giusta
con tanta tanta stima ed affetto
Claudia
Grazie per quello
che mi dici, mi conforta molto, in questo periodo non mi sono
ancora ripreso dai disturbi collaterali dell'influenza, e le tue
parole mi fanno bene. Sapessi quante cose mi chiedo, quante mie
domande restano senza risposta. Quante volte la metafonia mi fa
sognare e quante volte la fredda ragione tende a distruggere i
miei sogni, ma non ne posso fare a meno di lei perchè è una
parte di me che mi sostiene.
Un bacio da NICOLA
28 Gennaio 2007
Carissimo Nicola,
ho scaricato da
internet un programma di gestione file audio della NCH SWIFT
SOUND, la versione è WAVEPOD MASTER'S EDITION, pensi che
possa andare bene o è meglio AUDITIN 2.0 come mi avevi già
detto?
Anche qui è
presente la funzione REVERSE.
Colgo l'occasione
per ringraziare Claudia e come al solito te grande Nicola,
Un abbraccio,
Marcello
Devi semplicemente
vedere se ha la funzioni del noise, i vari
equalizzatori e se rallenta il tempo.
Un abbraccio da
Nicola
28 Gennaio 2007
Ciao Nicola,non ti
chiedo come va perchè ho già un'idea,anche se non intervengo
spesso,ti seguo... sei oberato stanco e un po' abbattuto perchè
tutti si aspettano da te disponibilità e aiuto ,amici,
metafonisti,persone che desiderano avere messaggi dei loro cari
ma sopratutto la famiglia che più di tutti ha bisogno di te..
vorresti accontentare tutti ma non si può,questo ti crea un
malessere interiore e anche sensi di colpa credimi io lo so,
tutto questo,però, crea un meccanismo che non aiuta
nessuno,ancor meno la metafonia se si va sotto stress!!!se vuoi
una mano io ci sono,dai pure il mio indirizzo e- mail a chi non
ha ancora avuto messaggi se questo può aiutare te e loro,facendo
sempre presente che io non prometto nulla sopratutto per il
tempo che ci vuole,perchè le richieste che ho sono molte,ma ho
fiducia nei loro contatti perchè raramente mi hanno delusa, lo
sa bene anche Daniela di Roma che dal figlio Claudio ha avuto
due bei msg attraverso me,o Francesca la neo-mamma o Carla mamma
di Riccardo,ma io continuo ad insistere affinché ognuno sia il
diretto artefice del contatto cn i propri cari,perchè
sicuramente è meno frustrante e anche più consolatorio rimanendo
sempre cn i piedi per terra e nn aspettarsi che diventi un
telefono a proprio uso e consumo. C'è ancora tanto da lavorare
per avere un dialogo simile. Ti auguro una serena domenica CON
LA FAMIGLIA....e
buon lavoro! con stima Antonella
Grazie di cuore,
Cara Antonella condivido quanto tu dici, è proprio così, ti
ringrazio anche a nome degli amici del forum. In questi giorni
non sono stato molto bene di salute, forse tra le mie parole si
avverte questo mio stato.
Pensa, cara Antonella, dovevo scrivere degli articoli
sull'Aurora e non sono riuscito a farlo da un anno. Mario sta
realizzando un libro sulla metafonia e mi aveva chiesto di
scrivere alcune parti, non sono riuscito ancora a far niente.
Forse a fine Marzo farò un incontro a Milano, mi è stato
proposto da alcuni amici, ho promesso di realizzare un DVD sui
miei contatti ancora non ho messo mano.
Un bacio da Nicola
29 Gennaio 2007
Ho riflettuto sulle
parole di Antonella, Antonella è molto brava, riesce a cogliere
le sfumature, non è semplice dalle parole carpire gli stati
d'animo. In questi giorni ho riscontrato molte ipocrisie, dalle
mie parti prevale sempre l'onnipotenza del potere, le
sopraffazioni, l'indifferenza della gente. Per quanto riguarda
il forum in rapporto alle numerose richieste di contatto che
solo una piccola parte vengono inserite, la maggior parte no e
sono quelle la maggior quantità,credetemi sarebbe impossibile
rispondere a tutti.
Ho chiesto ad Isa di dare sia alle mamme che a me un
suggerimento, è solo una domanda rivolta all'ipotetica Isa, io
sono agnostico e non so mai cosa succede dietro la scena del
reale, però chiedo e provo, sono solo tentativi.
Contatto metafonico
di pochi minuti fa:
Voce:
Isa.... Sono sentiti.... tieni
duro... decie se prima vole la pace.... television
come le loro onde sono più nostre, Schepi l'angioletto era Isa
30 Gennaio 2007
Nicola, ho letto il tuo contatto... Ebbene valuta tu. Ti indico
uno scambio di messaggi avvenuto tra giovedi' e venerdi' scorso
con un'amica che scrive su un altro sito l'amica mi scrive:
Inviato il 25/01/2007 alle 09:47
Un abbraccio a te e un
saluto al tuo angioletto Isa, è davvero commovente quel che ha
fatto in MOldavia, mi ricorda un telefilm che seguo da un po',
lo fanno alle 13 su la 7, 'il tocco di un angelo', grazie per
quello che fate.
Un bacione.
Io le rispondo:
Il tocco di un Angelo... lo guardavamo sempre io e Isa...
qualche anno fa lo facevano alle 14.00... così, quando arrivava
da scuola, mentre mangiavamo, lo guardavamo... Mi ricordo che
dicevamo che se fosse venuto a prenderci un Angelo così (come
l'attore).. bhe si poteva anche andare.... Pensa proprio ieri ho visto una
puntata (dopo tutto questo tempo)... sai, di solito lavoro, ora
sono a casa per preparare un concorso e così.. ieri ho visto che
c'era il Tocco di un Angelo e... con molta malinconia, ma anche
con tanta emozione l'ho rivisto.. pensando ad Isa Ed oggi tu me
ne parli... si.. il Tocco di un Angelo è una serie che ho nel
cuore.. e chissa'...
Un bacio
questa amica mi riscrive subito dopo:
Claudia non dire chissà,
ormai è certezza, segnali ne hai avuti tanti, sorridi e continua
felice, Isa sicuramente è lì con te e guarderà ancora con
te quel telefilm.
Io da inizio anno mi ritrovo a pranzare sola, .... così torno
dal lavoro e me lo gusto per bene ed ho conferma di tante cose
che ho letto e che ho
provato di persona...... quel film è ben fatto e mostra realmente cosa
accade e anche come accade quando arriva l'angelo della morte,
che non fa paura come vedi, è un bell'angelo dolce e gentile e
Isa l'ha conosciuto personalmente.
Soprattutto è reale nella prima serie del telefilm, poi le successive
serie sono state fatte per fare audience e a volte sono un
po' pompate, ma il senso e il succo è quello.
Ti abbraccio con
affetto
Il giorno stesso
(venerdì scorso) alle 13.00 ho riguardato Il tocco di un
Angelo... la puntata è finita con un ragazzino (scomparso)che
nell'ultima scena, trovato dal poliziotto, parla con la madre
che hanno rintracciato al telefono, e dice: si ti voglio
bene si sono felice Nicola, se tu guardi nei miei scritti
passati vedrai che ti ho già scritto: sai io dico sempre ad Isa:
io vorrei solo sapere che mi vuoi bene e che sei
felice...
Ti assicuro che mi son venute le lacrime...
E oggi questo tuo contatto... con la "televisione"
"l'angioletto era Isa..."
Vedi tu..
Un bacio grande e spero che tu tutto cio' ti faccia "sentire" quanto nulla
accade per caso... e se io ho ragione.. quanto tu puoi fare per
chi soffre... Come dice il contatto:
Tieni duro!
E se puoi ogni tanto guardalo quel telefilm... dalle 13.00 alle
14.00... su La 7
Grazie, Claudia, la
metafonia essendo così lieve e fragile ha bisogno di riscontri
oggettivi costanti. Credo che tu sia stata molto precisa e
circoscritta all'evento metafonico, credo che la tua e mail sia
una testimonianza per molti. Tiziana la moglie di Massimo mi ha
scritto sulle sue perplessità riporto parte della sua ultima e
mail quando si riferisce alla mie perplessità:
- Credo
di capirti quando dici che la ragione spesso distrugge i sogni.
Questo succede spesso anche a me. Mi capita di credere
fortemente che la metafonia sia reale, ma poi quando cerco di
dare una spiegazione logica a quanto ho sentito, visto,
vissuto... entro in uno scetticismo senza ritorno. Ricomincio a
credere con il cuore poi. Probabilmente l'entusiasmo
per le piccole e grandi coincidenze ci aiuterà a credere sempre
di più e sinceramente lo spero. E' questo che mi fa più paura,
la voglia forte che ho di credere -
Come vedi, cara
Claudia, sono importanti questi riscontri incrociati, ciascuno
ne trarrà le dovute conseguenze, i contatti sembrano non essere
casuali ed avere una continuità discorsiva, inoltre sembrano
interfacciare persone che come me e te non si conoscono
fisicamente, correlando eventi che appartengono solo a te, ma a me
sconosciuti. Queste conferme si presentano significativamente
intelligenti
Un bacio da Nicola
Questa mattina
provo un contatto per mia cugina Luciana, chiedo di pronunciare
il suo nome.
Anche lei è la
nipote di zia Concettina.
Registrazione sulle
S.W. su stazioni straniere.
Voce metafanica:
Luciana
Aggiungo un altro
piccolo punto alle mie fragili e discontinue certezze.
Nicola
30 Gennaio 2007
Carissimo Nicola,
leggo tra le sue parole tanta stanchezza e soprattutto tanta
tristezza, mi pare che quest'anno sia iniziato malamente un
pò per tutti.
Tenga duro, caro
dottore, ne uscirà fuori.
Che Dio ci
benedica, Nicola.
Un caro abbraccio
Silvana
La ringrazio, mi
può dare del tu,
con tanto
affetto, Nicola
30 Gennaio 2007
Ciao Nicola, ti
scrivo questa mail perché in questi giorni ho letto nel
forum che hai molte cose da fare e non riesci a portarle
a termine perché hai poco tempo per poter fare tutto.
Sai io ti ho
chiesto se potevi provare un contatto con Francesca la
mamma delle ragazzine che conosco, però non volevo
metterti a disagio, capisco se tu non riesci ad
accontentare tutti... del resto siamo veramente in
tanti.
Con questo
volevo dirti di non preoccuparti,e come mi ha detto
Claudia per telefono, se la mamma di queste ragazze,ha
voglia di comunicarmi qualcosa verrà da sola, senza
bisogno di tentare un contatto specifico con lei.
Inoltre ho
capito, dalle lettere che hai ricevuto, che non sei
stato neanche bene con la salute...... scusami, non ne
ero al corrente.
So che tu
vorresti accontentare tutti, ma questo lo sappiamo anche
noi non è possibile perciò continua con le tue ricerche
serenamente, fidiamo in te....
Un
affettuoso saluto a presto
Domenica
Io
sono trasparente quando scrivo o parlo, generalmente
mi metto in gioco, vi racconto i miei stati d'animo,
dico come sto, vi parlo dei miei limiti, delle mie
contraddizioni, dei miei pensieri, voglio essere me
stesso fino in fondo, in questa vita siamo spesso
costretti a recitare, a dover dire tra le righe, io
preferisco essere schietto. I due contatti di ieri
mattina e di questa mattina sono brevi, ho dedicato
solo pochi minuti, ora sto scrivendo a voi e questo
mi fa immenso piacere. Ho pensato per un attimo a
mia cugina Luciana, siamo entrambi nipoti di zia
Concettina, lei dice di credere ma è peggio di me,
alla fine non crede, avevo qualche minuto ed ho
voluto provare per lei.
Con
affetto da Nicola
30 Gennaio 2007
Buongiorno caro signor o dott, Schepis!
Per caso oggi in internet mentre navigavo ho trovato il suo
interessantissimo sito!
Io credo che non accada niente per caso e leggere le sue righe
mi hanno
molto colpito!
Non ho capito bene, come fà ad ascoltare la voce dei defunti! E' una sua dote naturale? oppure l'ha studiata nel tempo?
è un argomento che mi affascina moltissimo, e come lei credo io
sia portata
a tali esperienze, perchè è quella tristezza del distacco e
dell'abbandono
delle persone care quando muoiono che ti addolora l'Anima e
l'apre a
scoprire in quale altra vita, stiano vivendo, in quale altro
luogo stiano
dimorando, dopo la dipartita sulla Terra!
e mi domando...è lecito tutto questo?
lei è cristiano?
crede nella vita dopo la morte, ma crede in un Paradiso con
tanto di Angeli?
io personalmente si, e mi piacerebbe parlarne con lei!
Io studio molto tutto ciò che è inspiegabile all'essere umano...tra
i libri
che studio c'è la Bibbia...
libro per eccellenza di visioni e profezie ultraterrene e
soprannaturali!
le è capitato di leggerne qualcosa?
mi sembra molto istruito e un buon lettore, a parte la sua
intelligente
laurea! Ora c'è un versetto nell'Ecclesiaste alla fine, che parla
proprio in
simbolismi della morte e dice chiaramente di un taglio del
cordone
argentato! studiando ho appreso che ci sono varie dimensioni, che la nostra
Anima può
visitare anche in vita! Per esempio non sò se conosce la dimensione astrale, un luogo
che può esser
visitato soprattutto durante il sogno, e cioè il nostro Spirito
collegato al
nostro corpo con una corda d'argento esce da tale corpo e vaga
per questi
luoghi, ritornando in dietro al risveglio!
e proprio nella Bibbia viene iterpellata tale corda d'argento.. la
quale si
spezza quando muori e vai nell'Aldilà non potendo più entrare
nel corpo!
è molto interessante vorrei sapere se ne era a conoscenza e
parlarne!
di un versetto però sono molto presa e confusa allo stesso
tempo, perchè
rinnega il tutto, o per lo meno aiuta a capire, cosa sia giusto
fare o cosa
no!
come la dimensione astrale e tutto il resto che fa parte dello
sconosciuto....
Solo Dio può chiamarci in tale luogo e se lo procura l'uomo tale
distacco
può esser pericoloso e richiamare i demoni sulla propria
persona!
Quindi affidarsi soltanto alla carità e all'amore per il
prossimo e per Dio,
solo Lui ci rende Profeti nei doni dello Spirito Santo che
vengono elargiti
dal Signore durante il battesimo!e nient'altro! non avvalersi di magia, perchè è del malvagio, ne
intraprendere alcuna pratica dell'ignoto, ma solo affidarsi nei
doni di Dio,
che ci rende Profeti per amore degli altri!
i doni dello Spirito Santo sono scacciare i demoni, guarire gli
ammalati,
parlare in lingue e profetizzare la Parola di Dio!altri ora non ricordo se ben ripenso...
mi ricollego al versetto del Deuteronomio...
Capitolo 18 dal versetto 10 al 13...vado al punto cruciale...versetto 11... "Ne si leghi altri con una malia ne alcuno che consulti
un medium
spiritico ne chi per mestiere predica gli avvenimenti ne alcuno
che
interroghi i morti....."dice chiaramente che tali cose sono proibite, perchè pratiche dei
demoni!
sono davvero tanto curiosa della sua risposta!
perchè in quest'argomento ne sono sempre stata molto confusa!
la ringrazio in anticipo per il tempo dedicatomi solo leggendo,
e se vorrà e
riterrà opportuno rispondermi ne sarò contenta!
la ringrazio, cari saluti!
Ketty
Le risponderò con
calma, anticipo solo qualche mio pensiero, io sono molto vicino
alla scienza, mi limito solo a tentare di capire quel tanto poco
che conosciamo che è davvero molto, la mia ricerca si basa solo
sulla sperimentazione rigorosa e sulla comprensione della realtà
attraverso alcuni postulati fondanti della scienza. Vedo che è
molto precisa e dettagliata nelle sue conoscenze, comunque posso
dirle che Galileo cominciò a capire qualcosa leggendo il libro
della natura attraverso il linguaggio della matematica
finalizzato alla sperimentazione, da quel momento è cambiato il
modo di accostarsi al sapere, un sapere non più riflessivo
ma induttivo. Continueremo a parlarne!
Con stima da Nicola
30 Gennaio 2007
Caro Nicola, negli
ultimi giorni guardando il tuo sito mi sono resa conto che
stai attraversando un periodo difficile e non so se posso
aiutarti in qualunque modo, chiedilo semplicemente.
Non scoraggiarti
mai perchè la ricerca scientifica è solo un mezzo per
conoscere cose che la sola fede non può chiarire. Tu puoi
capire lo stato d'animo in cui in questo momento mi trovo
dopo gli avvenimenti accaduti eppure la metafonia con tutte
le sue contraddizioni riesce a farmi sopravvivere. Sarà
perchè sono certa che in qualche modo riusciro' a mettermi
in contatto con Massimo.
In questi ultimi
giorni ho registrato molte frasi alcune concettualmente
esatte altre di cui non capisco il significato, ma comunque
sono giunte sempre con registrazioni in SW straniere e non
potevano essere lì casualmente.
VA BENE SE VI
FREQUENTATE..... COSA E' VERO UN BACIO A TE......CORAGGIO
DITE A NICOLA
Ieri sera un
messaggio un po' enigmatico
DOMANI
E SUBITO .... VEDO ......ANIMA MIA SEDUTA AL BAR
Ho fatto una sola
registrazione in FM con inversione del file e ho trovato le
parole "PENSO A TE" Anche coloro che non sono più con noi
fisicamente considerano TE come la guida di tutte noi, per
cui coraggio Nicola non abbandonarci.Spero comunque di
poterti rivedere presto assieme a Tiziana per qualche
insegnamento sulle registrazioni.
A presto con
affetto Rosy
E' stata una brutta
influenza che mi ha lasciato diverse conseguenze, tuttavia, mi
sto riprendendo, il problema e che non mi sono fermato un
attimo con il lavoro, poi balenano tanti pensieri e i pensieri
sono una brutta bestia, quando mi prendono non mi lasciano più.
Sono, però un animo combattivo che ogni tanto si lascia
deprimere, ma poi riprende i suoi slanci.
Che dirti della
metafonia siamo proprio qui a tentare di capire qualcosa.
Devo però dirti, che nonostante il mio scetticismo che mi porta
quasi sempre a negare tutto, le voci mi commuovono,
interagiscono con il mio animo, che siano illusioni o verità non
ha importanza, sono presenze che mi colmano di tanta poesia e
dolcezza. Certi momenti mi sembra di fare centro, poi
questo centro sbiadisce e ricominciano le perplessità, ma tutto
questo è ricerca, la ricerca è dubbio, ipotesi, perchè.
Con affetto da
Nicola

31 Gennaio 2007
Risposta a
Ketty
In questo mondo
cerchiamo di dare delle risposte, come perché è successo proprio a me,
perché viviamo e moriamo, sono domande che l'uomo si è posto dalla sua alba,
ma non ha trovato ancora delle vere soluzioni a questo suo problema, forse
la risposta è nel vento come dice un famoso cantautore americano. Esistono
due modelli culturali contrapposti, quello religioso e quello scientifico,
ciascuno sceglierà quello che sente o ritiene più vicino al suo modo di
sentire. La scienza ci offre delle grandi incertezze ed un mondo tutto da
scoprire, che si decodifica molto lentamente e solo parzialmente. La
filosofia ci fa molto pensare, ma non ci da alcuna soluzione, la metafonia è
una piccola bolla in questo universo d'incertezza.
Nicola
31 Gennaio 2007
ho letto quanto
ha scritto Claudia ed è ...non riesco a trovare un termine migliore di
questo, scusami...ENTUSIASMANTE. Parlare di coincidenze sarebbe riduttivo e
soprattutto poco probabile. Uno dei miei dubbi è l'interpretazione del
messaggio, cioè la paura che ho di percepire un suono al posto di un altro,
che un'altra persona invece, potrebbe ritenere più calzante. E' anche vero
che tu hai percepito determinati concetti, che poi hanno trovato conferma
nelle esperienze di Claudia. Questa non è la prima volta che accade, è un
altro episodio che si aggiunge ad un altro e poi ad un altro ancora. La voce
che dice LUCIANA è forte e chiara ed anche se tu ti fossi lasciato
influenzare dall'aspettativa che avevi di ricevere quel nome, dovrebbe
essere poco percepibile almeno per me o per altri ascoltatori. Sai quando
ascolto i tuoi messaggi da internet e adesso anche quelli di mia suocera,
faccio delle prove con persone che non leggono il contenuto del messaggio
prima dell'ascolto e con altre che non hanno neanche idea di cosa possa
essere la metafonia. Ebbene un mio collega ignaro, non ha capito chiaramente
il nome Luciana, ma gli è sembrato di percepire solo la parte finale del
messaggio...ANA, tanto è vero che ha pensato chiamassero me, Tiziana
appunto. Una collega invece afferma di sentire distintamente il nome
Luciana, però è anche vero che lei è a conoscenza di questi contatti
metafonici e ne ha fiducia. Scusami se faccio queste prove, non è perchè io
non mi fidi di te, è solo un problema mio, caratteriale, che mi induce a
cercare continue conferme e rassicurazioni. Cerca di vedere questo mio
atteggiamento come una ricerca ( a modo mio).
Tiziana
Per leggere la mia risposta che
è molto lunga ed analitica
cliccare su:
Analisi

1 Febbraio 2007
Caro
Nicola, innanzitutto ti auguro di riprenderti presto dall'influenza
che hai avuto.
Sto
leggendo nel forum le varie domande che ognuno si pone e
l'incertezza dei primi messaggi che si ricevono. Anch'io molti anni
fà quando avevo iniziato a comunicare mi ero chiesta se davvero i
nostri cari spiritualmente continuano a vivere. Il lungo percorso
che poi ho avuto comunicando con loro mi hanno portata sempre più
alla certezza. Sono passati ormai 28 anni e io con i miei figli
continuo a comunicare tuttora, purtroppo dal 2002 ho anche mio
marito. Ciò mi dà tanta serenità e mi sono abituata a sentire la
loro presenza costante anche se non li vedo. Però grazie a Dio ho
potuto rivedere i loro volti ricevuti dalla signora Raffaella
Gremese di Udine con il metodo della videoregistrazione. Ho
riconosciuto così tutti e tre i miei figli ( tu li hai visti
Nicola).
Mi
rivolgo sopratutto alle mamme per dire loro: Abbiate fede che i
nostri figli sono vicino a noi e non ci hanno lasciato mai.
Riporto
quì un messaggio ricevuto tempo fa:<Non siete mai sole mamme care, i
vostri ragazzi sono sempre con voi. Siate sempre serene,confidate
nel Signore e nella sua bontà Divina, ma ognuno di voi ha il suo
Disegno di vita,affrontatelo con amore,serenità, non chiedetevi mai
il perchè, così è il vostro Disegno, come era il nostro.>
Ognuno
di noi viene sulla terra per fare delle esperienze,sta a noi
scegliere il bene o il male, abbiamo il libero arbitrio. Tutto ciò
fa parte di un Disegno Divino. Dobbiamo imparare ad essere umili e
sopratutto a non giudicare mai l'operato altrui. Alla fine del
nostro percorso terreno saremo chiamati a rispondere delle nostre
azioni e a capire in che cosa abbiamo sbagliato.
Essere
in pace con se stessi è il Paradiso,non esserlo invece quello è
l'inferno.
Desidero
rendere nota una mia registrazione ricevuta in data 12 Dicembre 2006
c'è una voce di ragazzo che grida:< e grazie grazie a tutti gli
amici > <Francesco sono qua > < rianimazione son io lì > Ciò mi fa
pensare ad un giovane che in quella data si trovava in rianimazione.
Siccome vedo molte mamme passare nel forum dico questo con la
speranza che prima o poi sia riconosciuto e possa esservi d'aiuto.
Affettuosamente ti saluto Nicola. Saluto pure tutti del forum.
Marisa.
Ti
saluto affettuosamente, Nicola

2 Febbraio 2007
Piano piano mi
piace scoprire gli anfratti letterari del suo sito. Stasera
ho apprezzato molto la poesia del brano VERSO LA DANZA DELLA
VITA. E' molto bello sia dal punto di vista letterario, sia
per l'originalità del contenuto, la poesia. Sembra quasi di
far parte di quel quadro dipinto ..così bene dal testo;
sembra di scorgere i colori di quel viaggio, l'aria fresca
che si respira, ma soprattutto LA RICERCA DI SE STESSI.
Complimenti!
Francesca
Grazie di cuore, questo mio scritto mi
appartiene profondamente, ne parlerò in maniera più dettagliata.
Se qualcuno vuole leggerlo basta
cliccare su:
Verso
la danza della vita
2 Febbraio 2007
Caro Nicola, mi faccio sentire dopo
un po' di tempo ma è un periodo non proprio bellissimo.
Ti mando una foto buffa, una è
l'originale l'altra è con i colori accentuati per vedere meglio la figura.
L'ho scattata a novembre scorso e
mi ha fatto rabbrividire quell'orb che ha tutte le caratteristiche di un
viso con tanto di occhi e labbra. Sembra che mi stia guardando o almeno stia
guardando dentro l'obiettivo.
Un abbraccio a te e un caro saluto
a tutti gli amici del forum...Lucia
Per visualizzare le sua foto
basta cliccare su Orb
Un bacio da Nicola
2 Febbraio 2007
sono Francesca,
e mi piacerebbe commentare il suo scritto sui mass media , in particolare
sulla televisione.
In effetti la
ringrazio, perchè come sempre i suoi spunti mi fanno riflettere, mi spronano
a vedere qualcosa che in me non è che a livello embrionale e non so perchè
non urla come dovrebbe. Leggendo quelle parole devo dirle che con mio
rammarico alle volte anche io sono ipnotizzata e comperata dalla pubblicità,
dalla moda, dal sistema che ci rende schiavi delle tendenze e dei falsi
valori. Il problema è che abbiamo le teste riempite da rumori e musiche
assordanti che non ci permettono più di pensare, modelli vuoti e finti,
cose che poi in realtà non danno la felicità...ma la felicità dov'è? Mi
meraviglio che lei parla di Dio....in realtà poi non è così strano, perchè
credo che in lei, che si definisce gnostico, pulsa in realtà una ricerca del
divino molto più profonda che in certi falsi religiosi. Il suo scritto mi
porta a riflettere, mi ricorda che se davvero vogliamo trovare la serenità (
felicità è una cosa che non appartiene all'uomo, o per lo meno lo sfiora
soltanto) possiamo e dobbiamo contare solo ed esclusivamente sull'amore per
i figli, per i genitori, gli amici....dobbiamo liberarci da quegli
obiettivi che ci hanno voluto imporre in maniera subdola e nascosta
rendendoci eterni insoddisfatti. Grazie, mi scusi se mi sono dilungata, e
continui a portare avanti il suo sito, così bello, poetico...bravo!
Le risponderò presto,
sono già le 7,20 e devo andare a lavoro.
Nicola
2 Febbraio 2007
Salve
Dr. Schepis, mi chiamo Rosario, sono un giornalista
di Roma da poco appassionatomi al paranormale.
Navigando su internet, ho trovato un link con il suo
sito e ho visto le foto della signora Lucia.
Trovando gli orbs che compaiono molto simili a
quelli delle mie foto, gliene invio tre fatte in
Egitto due anni fa. Secondo me, ma mi posso
sbagliare, ci sono
alcuni orbs con volti umani e anche animali (nella
foto 2, sul prato in basso a destra). Inoltre nella
foto 4 (su indicazione di un esperto)si vede
una presenza accanto al tavolino vicino al letto e
il volto di una donna alla finestra vicino alla
tenda bianca). Consideri che con il ragazzo che
divideva con me la stanza si era parlato fino a poco
prima di angeli. Lei che ne pensa?
Grazie dell'attenzione.
Rosario
Per visualizzare le sua foto
basta cliccare su Orb
Cordiali saluti da Nicola
2 Febbraio 2007
Buongiorno a lei Nicola! mi fa molto
piacere aver ricevuto la sua risposta!
Sono sua conterranea, sono di Milazzo! e con tutto il rispetto che le porto,
posso dirle che la sua risposta non mi ha soddisfato??? sà...è giusto studiare
la natura come dice lei, il libro della natura... ma se questa poi sconfina, in
qualcosa d'incomprensibile, che và oltre il "naturale" molto delle cose, e ci
s'incammina nel soprannaturale....quale risposta certa ha la scienza in
questo campo? nessuno ha delle risposte definitive! Solo Teorie....!!!! e la
verità assoluta è lì da qualche parte che aspetta solo di esser scovata! non ho
io, questa verità nelle mie mani, come non cel'ha nessuno! se crediamo che
l'energia dei morti rimanga qui da qualche parte, in qualche dimensione, chi ci
dice che non ci sia un'energia ancora più grande, messa al di sopra di tutte le
cose, come un Dio? Capisco che il suo parlare di scienza, esclude il parlare di
fede! ed è solo una mia impressione, mi corregga se sbaglio!
Rispetto moltissimo ogni pensiero, come il suo di persona molto acculturata!
e preparata! Le confiderò che sono molto vicina a questo genere di cose....le ho
vissute sulla mia pelle, e non sono affatto scettica su di una vita dopo la
morte, questo per farle capire, che non parlo per partito preso, o per
"bigottaggine" di chiesa inculcata...ma dopo una mia lunga esperienza di vita in
questo genere di cose!
come spiegherebbe....e sono sicura al 100% che troverà una risposta anche a
questo... come spiegherebbe se all'improvviso sentirebbe nella sua metafonia
(scusi se sbaglio vocabolo), la voce di Cristo??? le dirò di più, la mia cieca
Fede mi permette di non avere paura...!!! forse sono tra i pochi fortunati che
hanno vissuto sulla propria pelle certe cose e il dubbio è facile scacciarlo,
per altri è difficile capirmi ed è giusto così! la fede è come uno scudo...siamo
noi umani in grado di sopportare tali cose soprannaturali che studiamo
certamente, cercando delle risposte, siamo in grado di dormire senza un Dio la
notte, senza paura? chi non ha un Dio, vive di mille paure, non sò se sia il suo
caso e mi auguro di no, ma durante i miei pochi giorni su questa Terra vissuti,
ho riscontrato questo in molti scienziati o filosofi di vita! lei vive nella
tranquillità? le auguro col cuore di si! in tal caso potrei pregare per lei :-)
, anche se crederà sia ben cosa inutile! ;-)
non voglio importunarla più del dovuto, mi dispiace! ma parlarne mi piace
molto... soprattutto con chi vede le cose in modo diverso dal mio, è come una
sfida, come la vita!s'incrociano tanti credo, tanti modi di pensare e di vivere,
tante strade e tante vite, che ci portano ad un'unica e sola realtà alla fine,
una unica
sola Meta, che scopriremo solo dopo la soglia di questa vita!tutti! mi ha fatto
molto piacere parlare con lei e spero di non averla disturbata
troppo, se è così mi scuso in anticipo! le auguro una buonissima giornata! :-)
Ketty
Provo
rispondere alla sua prima e mail, intanto voglio dirle che nutro un profondo rispetto
per il suo credo, semplicemente io analizzo la realtà da altri punti di
vista, non è detto che il mio sia quello giusto.
Lei citando la Bibbia riferisce questo
detto
“
non avvalersi di magia, perchè
è del malvagio, ne
intraprendere alcuna pratica dell'ignoto, ma solo affidarsi nei doni di Dio”
Vuole
sapere cosa ne penso? E'giusto che sia profondamente sincero e onesto con lei.
Dal mio
punto di vista la Bibbia presenta molte imprecisioni, molte visioni cosmologiche si sono rivelate del tutto infondate, comunque questo dal mio punto di vista non
mette in crisi la religione cristiana, perché la Bibbia va interpretata in
maniera simbolica, ed è soprattutto l'espressione di una cultura prescientifica
molto lontana dalla
nostra.
Galileo si trovò in difficoltà per contrastare l'assetto cosmologica biblico,
alla fine la visione copernicana non poté essere sconfitta di fronte
all'evidenza dei fatti.
» (Gs
10, 12) dove tratta della battaglia di Bet-Oron, il conduttore della battaglia
ordina al sole di fermarsi dicendo: "« Fermati, o Sole, su Gabaon, e tu, luna,
sulla valle di Aialon! »
Se ciò fosse veramente accaduto, sarebbe
stata una catastrofe cosmica, in ogni modo questa visione considera la terra al
centro dell'universo e gli altri astri che ruotano intorno. La scienza non può
darci delle soluzioni riguardo l'essenza delle cose, ma il fatto che già riesce
a dirci con una precisione sconcertante la nascita dell'universo, penetrando il
primo secondo, anche se manca solo uno iato per capire cosa ci sia oltre e non è
detto che questo non si debba risolvere. Allo stato delle cose dobbiamo
accontentarci di ciò che sappiamo. Personalmente, non mi preoccuperei molto di
ciò che dice la Bibbia, perchè si è rilevata molto imprecisa, credo che invece
il discorso di Cristo sia ben diverso, al di là della sua natura, la sua umanità
mi commuove profondamente, credo che sia l'uomo che mi abbia più toccato nel
profondo.
Lei dice:
"…ma parlarne mi piace molto...
soprattutto con chi vede le cose in modo diverso dal mio, è come una sfida, come
la vita!s'incrociano tanti credo, tanti modi di pensare e di vivere, tante
strade e tante vite, che ci portano ad un'unica e sola realtà alla fine, una
unica sola Meta, che scopriremo solo dopo la soglia di questa vita!tutti! mi ha
fatto molto piacere parlare con lei e spero di non averla disturbata
troppo, se è così mi scuso in anticipo! le auguro una buonissima giornata! :-)
… “
Questo Suo Modo Di Pensare Le Fa
Molto Onore, perché pur avendo una visione diversa si confronta con
l'altro. Io non abbraccio alcun credo, cerco solo di capire. L'unico modo per
comprendere il reale è quello di sperimentare nel modo giusto, poiché anche la
sperimentazione, talvolta, può essere mendace. Dal mio punto di vista non c'è
altra via praticabile, nessun pensiero riflessivo può capire il mondo, può solo
interpretarlo.

3 Febbraio 2007
Sono davvero curiosa di
sentire cosa risponde alla mia seconda email! tutto ciò che ha scritto nel forum,
lo ritengo interessante, però c'è sempre un però...mi lasciano un vuoto dentro,
come se tutte quelle spiegazioni e parole messe insieme non soddisfassero
nessuna mia domanda o quesito interiore e celebrale! non hanno un riscontro con
niente di sicuro, solo teorie, sarò io che non capisco o sono ottusa di mio!però
il soprannaturale lo conosco bene! Non sò se mi capisce, mi sembrano aria
...tante parole messe insieme, senza un fine fattibile, o un completo
significato!teorieee....! Sarà che l'ignoto è qualcosa che a parole non si può
spiegare, lo si deve vivere sulla propria persona!Inutile qualsiasi goffo gesto
di gestire o spiegare...
la risposta c'è dove la vogliamo vedere e trovare!comunque aspetto la risposta
alla seconda se per lei va bene!
una buonissima serata!
Ketty
La prima cosa che voglio
dirle per anni non si è presentato nessuno della mia terra. Stranamente
ultimamente due persone di Messina: Tiziana e Silvana.
Una di Rometta: Rosy .
Poi lei di Milazzo. Più che coincidenze mi sembrano delle sincronicità.
Prima di riprendere il discorso cito un cosmologo:
“ Nel
tempo reale, l’universo inizia e finisce in corrispondenza di una singolarità
che costituiscono un confine dello spazio - tempo e in presenza delle quali la
validità delle leggi scientifiche viene meno. Nel tempo immaginario, invece,
non ci sono né singolarità, né confini… L’idea per cui lo spazio e il tempo
possono formare una superficie chiusa ma priva di confini ha anche delle
profonde implicazioni per quanto riguarda il ruolo di dio nelle vicende
dell’universo..."
Stephen Hawking op cit pag 139
130
Non è il caso di
approfondire questo pensiero, si dovrebbe differenziare il tempo reale dal tempo
immaginario il che richiederebbe una quarantina di pagine,comunque l'idea di
questo grande cosmologo contemporaneo sulla creazione è un grosso rompicapo,
poiché mette in crisi il concetto stesso di creazione. Se fosse così l'universo,
l'universo senza creazione, o della creazione dal vuoto secondo modelli
quantistici, cambierebbe la visione totale della realtà. La mia posizione,
nonostante tutto resta quella
dell'agnostico non dell'ateo, c'è una grande differenza tra queste due modalità
interpretative del mondo. Qual'è la mia religione: La bellezza dell'universo,
l'idea dell'infinito.
Lei dice:
" ...però il soprannaturale lo
conosco bene!"
Mi chiedo come possiamo
conoscere il soprannaturale se non abbiamo compreso i confini del naturale, se
non sappiamo dove inizia e finisce il naturale non possiamo conoscere qualcosa
che sembra assumere una funzione significante senza referente. Se il naturale
fosse solo una sfera, come parte della cosmologia sembra definirlo, sarebbe in
tal caso finito, tuttavia illimitato, se la sua curvatura sarebbe negativa
allora ci troveremmo d'innanzi ad una tendenza verso l'infinito, dovremmo
parlare di un altro infinito, o di altri infiniti, potrebbero semmai esserci infiniti
non sovrannaturali, ma paranaturali. Sovra significherebbe qualcosa di superiore
che include l'inferiore ciò che nella logica si chiama sistema superordinato.
Esempio: se le palline sono cinque le tre palline dell'insieme sono più numerose
rispetto alle altre due , ma
il sistema palline è ancora più numeroso delle tre, perchè include il
sottoinsieme delle due e quello delle tre palline. Noi non sappiamo se gli
universi sono sistemi inclusivi o no ( paralleli). Proviamo ad immaginare uno spazio diverso
da quello reale con altre dimensionalità, è solo uno spazio astratto non
contemplato dalla fisicità della nostra corporeità, come possiamo considerarlo
un sovraspazio? In questo caso ci troviamo dinnanzi ad un formalismo matematico
che apre diverse possibilità agli spazi a (N) dimensioni.
"...non hanno un riscontro con
niente di sicuro, solo teorie, sarò io che non capisco o sono ottusa di mio!
Questo problema è stato un
grosso rompicapo della fisica agli inizi del secolo scorso, fu quando si dovette
abbandonare la certezza ed abbracciare l'incertezza, così s'incominciò a
lavorare su concetti statistici, piuttosto, che sulle determinazioni chiare e
precise. Quando non possiamo approdare ad un concetto di verità piuttosto che abbandonare la ricerca utilizziamo concetti statistici, come l'approssimazione,
la probabilità, la tendenza, la distribuzione.
Immaginiamo di approssimare una distanza da 0 a 1 poiché siamo impossibilitati raggiungere
questo secondo valore, possiamo solo avvicinarci senza raggiungerlo.
Stabiliamo per la metafonica un criterio che l'ascolto di una voce per
essere udita, riconosciuta in maniera chiara e inequivocabile debba avere un
valore X. Se ci discostiamo per difetto, possiamo dire: se tale
variazione è accettabile all'ora possiamo parlare di approssimazione, nel caso
contrario non possiamo considerare valido l'esperimento. Come ho
detto in precedenza: - Ciascun messaggio ha in se un criterio di verità variabile,
che dipende dalle relazioni semantiche correlate e dai vari livelli di ascolto -
L' unica possibilità che abbiamo è quella di incrementare il livello di
probabilità. Tutto questo possiamo realizzarlo correlando le relazioni
semantiche significative con un livello alto di approssimazione fonologica delle
frasi metafoniche ricevute.
- “…E’ possibile che la
natura sia così assurda come ci appare negli esperimenti atomici”?
Heisemberg. -
tuttavia molti
scienziati hanno dovuto fare i conti con questa realtà molto prima di noi.
Cordiali saluti da
Nicola
............................................
Risposta a
Francesca riguardo il mio scritto:Verso
la danza della vita
Cara Francesca,
vorrei parlarle della danza della vita, è una storia vera, ma è trascorso
tantissimo tempo, in questo scritto emerge la ricerca di una visione profonda
che unisce l'uomo al senso dell'universo. Oggi non sappiamo amare, siamo
profondamente distanti dalle emozioni più vere, costruiamo delle impalcature che
sono ben lontane dall'amore.
Con affetto,
Nicola
3 Febbraio 2007
Ti invio un file registrato oggi sulle
SW e riguarda te
saluti Rosy
Voce metafonica registrata da Rosy:
Anco Nicola o voce
Hai realizzato
una bellissima registrazione che aggiunge un altro piccolo tassello alla
metafonia.
Il mio sito è pieno di voci che mi chiamano per nome, ma ogni volta che il
mio nome proviene da un altra persona che registra la ripetizione
fenomenologica si fa ancor più stupefacente.
Un grazie ed un bacio da Nicola
3 Febbraio 2007
abbiamo avuto
sempre più conferma che tu sei una persona importante per i contatti con i
nostri cari. Io personalmente sto ricevendo tante dimostrazioni da Massimo
che non ti ho mandato tutte.
Ti voglio
inviare questo file perchè è molto significativo, a presto Rosy
Voce metafonica registrata da Rosy:
C'era un tempo mia di stima adoro Tiziana
La chiarezza è
sconcertante, la parola Tiziana è molto approssimata, ritengo che sia un
contatto straordinario. Rosy è venuta solo una volta a casa mia con suo
marito e Tiziana, abbiamo fatto metafonia, ma io non avuto il tempo di
spiegare il funzionamento del programma tranne per sommi capi. Rosy ha fatto
tutto da sola.
Possiamo realizzare qualcosa di molto bello insieme.
Se analizziamo
il file metafonico da un punto di vista strutturale è molto interessante, La
presunta coscienza metafisica racconta di quando era in vita, usando il
tempo passato, con un riferimento preciso rivolto alla moglie alla moglie.
Complimenti da Nicola

4 Febbraio 2007
stasera ho letto un pò la storia
della fanciulla di Tortorici, Francesca. La sua storia, la sua vita..ed
anche la sua presunta voce metafonica. La storia che lei ha pubblicato sul
giornale , è bella commovente.. molto triste.
Ma la cosa che più mi impressiona è
che dopo tantissimi anni dalla sua dipartita, quasi un secolo, Francesca si
dimostri ancora legata alle problematiche e vicissitudini di quando era in
vita. o forse ho capito male. Lo noto perchè di solito le anime dell'aldilà
parlano della loro nuova condizione, solitamente beata nell'amore di Dio.
Mi piacerebbe sapere che mi sbaglio. Aspetto notizie.
Francesca
Cara Francesca, non bisogna dar nulla per scontato.
Non conosciamo niente dell'altra dimensione. Molti anni or sono, quando io non sapevo proprio nulla
della fanciulla di Tortorici, mi riferisco quando avevo 19 anni scrissi una
canzone che non mi ricordo più, mi torna in mente solo questa strofa: tra
quei monti si udiva un voce che poi pian piano si allontanava... Mi riferivo
ai monti di Tortorici. Da ragazzo sognavo una donna molto simile a
Francesca ed erano dei veri idilli d'amore, tutto è molto strano, come le
mie profonde nostalgie per un epoca mai vissuta. Non intendo affatto parlare
di reincarnazione perchè non ci credo, tuttavia qualcosa che ci unisce
potrebbe esserci.
Avevo scritto sempre da ragazzo una storia d'amore la protagonista si
chiamava Francesca. Riporto questi file metafonici di Francesca:
Voce metafonica femminile:
Unione,
veramen mi ami
Voce metafonica femminile:
Questo è importante
Voce metafonica femminile:
E' tenere uno per mano
Questa sera
probabilmente leggerò una poesia dedicata a Francesca, una voce
metafonica risponde dicedo:
E' stata solidale anche al
testo.
Scusate se non metto sempre le voci, purtroppo si appesantisce il sito e poi
diventa un problema gestirlo.
Con affetto da
Nicola
4 Febbraio 2007
Nell'impossibilità di poter avere una certezza metafonica dobbiamo aprirci
all'incertezza dei valori, così possiamo procedere considerando la variabile
casuale, detta aleatoria, che può venirci incontro quando ci troviamo
dinanzi ad un evento che è prevedibile ma non certo. Non esiste una
determinazione ripetitiva costante tra la domanda dell'operatore è la
risposta dell'interlocutore invisibile (coscienza metafisica). Per capire in
un certo qual modo questo concetto riporto un esempio sul lancio dei dadi,
dove potremo avere una sequenza di valori possibili come risposta.
1-2-3-4-5-6-
Se gli eventi metafonici dovessero rispondere alla casualità statistica
dovremmo avere una ripetibilità dei nomi infinitamente bassa, soprattutto
considerando che le sintonie sono prevalentemente sulle S.W. su stazioni
straniere. Quando mi riferisco ai nomi, non intendo nomi casuali, ma nomi
ben precisi richiesti e contemplati dalla domanda, o in qualche modo
interconnessi.
Possiamo verificare come la distribuzione delle probabilità prevista secondo
modelli statistici, sembra superare di molto le risposte attese da questo
modello. Ci sembra già opportuno poter dire, che le voci metafoniche più che
rispondere ad un modello aleatorio si presentano piuttosto oggettivamente
reali. Ho solo considerato questo parametro, ma esistono altri riferimenti
da non trascurare, quelli legati ad una semantica di tipo strutturale.
Nicola
Rimando il
lettore a leggere per intero Analisi
Ricerca metafonica clicca su:
Analisi
2 febbraio 2007

Questa sera
probabilmente leggerò una poesia dedicata a Francesca, una voce
metafonica risponde dicendo: E' stata solidale anche al testo. Scusate se non
metto sempre le voci, purtroppo si appesantisce il sito e poi diventa un
problema gestirlo.

5 Febbraio 2007
Le auguro un
bellissimo cammino di vita, una felicità grande, una scoperta infinita del
vivere, uno spazio per comprendere, per scoprire ogni cosa, uno spazio per i
suoi studi e per sperimentare la vita... uno spazio dove trovare se stesso e
il significato della vita! Perchè penso, e siamo chiari è solo un mio
spassionato parere, niente di offensivo, non sono la persona adatta a queste
cose, anzi... Penso che nella sua testa tutti questi "calcoli e definizioni
di uomini", di "umanità finita", nel senso di "limiti umani"...siano una
"gabbia" del pensiero e del vivere...!Non lasciano libero spazio ad
altro...! ed è una cosa triste! come trovarsi in una scatola con cento
definizioni e risultati algebrici, senza sapere cosa c'è fuori la scatola!
Se tutto ciò a cui credere si basasse solo sull'idee umane, saremmo
"finiti"....! Le mando un carissimo saluto... e se la và di continuare quest'
epopea di domande e risposte, c'è sempre una cordiale disponibilità!
sinceri saluti! Mi dispiace molto per la perdita dei suoi genitori, le sono
vicina in questo dolore! Le voglio fare una confessione sul mondo degli
spiriti, come disse Padre Brune..."Si dovrebbe aiutare la gente nel
fare la distinzione, come diceva S.Paolo, fra gli spiriti che potrebbero
aiutarci, e gli spiriti che potrebbero invece disturbarci. Il ruolo della
Chiesa dovrebbe essere questo, e non quello di impedire tutto." Mi trova d'accordissimo
con queste Parole, infatti io non sono in caso non l'avesse capito...una
fans sfegatata delle Chiesa, mi preme solo la Verità e Dio che ne è parte.
Egli stesso, che a volte proprio la chiesa di tale verità, che può
sconcertare vuole nascondere, e questo non và bene, anche se fosse per la
tutela dei credenti, nasconder la verità non giova proprio a niente e a
nessuno!
e come disse Padre Brune citando San Paolo, bisogna distinguere fra spiriti
buoni e quelli che possono nuocere...!
ora chi è credente ha le facoltà di farlo, di discernere, "chi non lo è"
può avere dei problemi, come ansia, panico, depressione e anche attacchi
diretti! ma la prima cosa che colpisce sono le malattie a livello
spirituale.., psicologico direbbe lei! un metodo per capire se lo Spirito
viene da Dio o meno, è interrogare tale spirito! chiedendo chiaramente se
crede nel Cristo, e chiedendogli di nominare il nome di Dio! Se
s'infastidisce e s'impaurisce, delle volte scappa proprio via dal terrore,
perchè in quel momento stesso c'è la Forza Divina di fronte a lui nel
richiamarla, è naturale che la sua natura sia nociva con tale reazione! Ora
non voglio dilungarmi più di tanto, anche nel notare che non ha proprio
pubblicato tutto il mio scritto, e spero che sia per problemi di spazio,
perchè non pubblicare tutto il mio pensiero può portare a distorcere e far
capire altro involontariamente!
Mi spiace, sò che scrivo sempre troppo e mi dilungo!ora la lascio in pace, è
chiaro che potrei dilungarmi ancora molto e darle
fastidio e non intendo assolutamente! le auguro una buonissima giornata!
Dalla tua lettera al tuo papà...vorrei risponderti su alcuni punti,
dolorosamente taccio nel tuo dolore, ma m'impongo di portarti qualche
parola...! tu hai scritto:
Sai papà, che, talvolta,
illudersi è necessario per sopravvivere in questo deserto!
Ti ho
ascoltato metafonicamente, ma non mi basta, troppo incertezze, in ogni modo
proseguo la mia ricerca e so già in partenza che non riuscirò a concluderla
mai, anche se dovessi vivere cento anni ancora.
Da vecchietto eri un bambino caduco, incorruttibile, flebile e dolce, sempre
disponibile, uscivi anche con la pioggia per comprare le medicine al tuo
nipotino amato non curandoti del cattivo tempo, voglio che mio figlio sappia
di te quanto tu hai fatto per lui Quante cose ti avrebbe detto oggi che è
più cresciuto, quanti piccoli giochi
avreste fatto insieme, ti avrebbe parlato dei suoi piccoli successi, delle
sue curiosità,delle sue scoperte, avreste guardato insieme la luna con il
telescopio. Quando sei morto lui ha pianto tanto per te, ti voleva proprio
bene.Fra tre giorni è pasqua, ma tu non risorgerai più, perché nessun morto
è mai risorto, continuerai a dormire nella notte eterna senza ritorno,
ignaro di noi,non saprai più del mio amore per te, ti sei dissolto in un
silenzio insopportabile. Quello che mi conforta e che posso ancora coltivare
il tuo ricordo, che io possa amarti e vezzeggiarti tra le immagini del
tramonto, li ti rispolvererò dal buio ungendoti di sole, da quelle scorie di
niente che si sono incollate al tuo corpo, e ti vedo tra la brezza di mare e
l'incanto dei sogni....
Soffro con te...questo distacco della
morte è la cosa più terribile che c'impone la vita! tu dici giustamente che
hai tante incertezze, che anche se lo senti metafonicamente non ti basta!
ora vorrei parlarti col cuore in mano... non con la mente! umanamente ti
sono vicina, molto! perchè credere che può donarti delle parole, e non
credere che lui VIVA! tuo padre è lì da qualche parte, tu credi che lui ti
parli metafonicamente, ma hai dei dubbi..perchè non credi che la sua voce
provenga dalla Sua Anima, o da quel qualcosa che comunque impalpibile resta
lì!...perché? è un dolore che non voglio riproporti, è come sviscerarti le
emozioni, e provocare qualcosa di altrettanto confuso nel tuo animo! o
pensiero! dentro di te! non credi che nessuno sia risorto...!come puoi
pensare che dopo la morte non ci sia un seguito, se rimane la testimonianza
delle loro voci...è una contraddizione! non c'è un perchè o un per come, e
nessuna risposta filosofica che possa dare conforto! ti posso solo provare a
dare conforto dicendoti che lui c'è, non si è spento!e se ancora ti fa male
pensarci, ti regalo questo sogno che tu credi tale, ma che è vero, perchè è
uno di quelli che il giorno dopo si avvera! ti dono questa bolla di sapone,
questo dubbio in più nella tua mente....anche se così non è! è chiaro tutto
come il sole, io lo vedo tale, vorrei ci riuscissi anche tu! sò che per
ognuno è diverso! lui o quello che è rimasto di lui, ma c'è, lui ti sente...non
è diventato un flebile ricordo...lui è la tempesta, è il vento che soffia
tra i fiori, come lo senti che c'è ma non lo vedi!lui continua ad amarti! ad
amarvi...!non voglio continuare a scavare nel tuo cuore, volevo solo donare
una carezza, ma potrebbe sortire lo stesso effetto di un pugno, e non voglio
continuare! volevo solo darti una possibilità di pensarci, però in questi 4
anni lo avrai fatto spesso, e non sarà la parola di una sconosciuta a darti
pace!
è questo mi dispiace molto! ti sono vicina nel dolore!
Ketty
Cara ketty mi hai commosso, hai un animo meraviglioso, questo vale più di
ogni altra cosa, al di là della ricerca l'amore ci lega profondamente,
nessuno mi ha mai detto una cosa così bella, umana, tenera, così vicina al
mio dolore, ti sono grato immensamente. L'aspetto che del cristianesimo mi
tocca il cuore è questo grande amore, questo umanesimo che va al di là di
qualunque spazio. Torno alle voci e a quanto tu hai detto.
Le voci sono sempre caritatevoli, parlano di questo Dio, come se navigassero
in un grande sogno, forse siamo noi che dormiamo e loro sono i risvegliati,
ma sono solo ipotesi. Ora, però, devo confutare quanto tu sostieni a
proposito delle teorie, non me ne volere. La teoria tende a descrivere la
realtà, pensa che la relatività di Albert Einstein si rivelò esatta in tutte
le osservazioni, era solo una teoria, ma guarda caso quella teoria descrive
con esattezza gran parte del destino del nostro universo.
Un sorriso da Nicola
5 Febbraio 2007
Gent.mo Dott. Schepis,
è da diverso tempo che desideravo scriverLe. Innanzitutto Le faccio
tantissimi complimenti per il Suo lavoro di ricerca e per il Suo sito
internet che è veramente ben fatto, molto chiaro e dal quale spicca la sua
estrema sensibilità , delicatezza e rispetto nell’affrontare argomenti che
riguardano il più grande dolore che possa colpire una persona,cioè la
perdita di una persona cara. Noto in Lei una sensibilità che va oltre quella
di cui dovrebbe essere dotato ogni buon psicologo o psicoterapeuta .
Io mi chiamo Elisa , ho 30 anni (in verità li compio proprio domani 5
Febbraio:) e abito a Bologna. Mi sono accorta solo adesso che Lei compie gli
anni il 6 Febbraio , il giorno dopo di me!!Colgo l’occasione quindi di farLe
i miei più sentiti auguri di Buon Compleanno!
Tornando a me, fin da piccola ho sempre avuto una forte 'sensibilità' , mi
accadevano fenomeni particolari di preveggenza , sogni particolari ai quali
non davo importanza essendo troppo piccola, fenomeni che a volte un po’ mi
spaventavano. Un giorno all’età di circa 8 anni, trovai un libro di
parapsicologia custodito gelosamente da mia madre in un angolo della
libreria e mi capitò leggere un capitolo dedicato al fenomeno della
metafonia.
Mi sarebbe piaciuto provare a sperimentare, ma avevo un po' paura, paura si
trattasse di una sorta di 'seduta spiritica', insomma ero davvero troppo
piccola e comunque non mi sarei mai azzardata a chiedere l’aiuto dei miei
genitori per queste cose.
Crescendo le cose sono cambiate e ho sperimentato qualche volta, anche
utilizzando la radio, per brevi periodi. Purtroppo non ho avuto costanza,
che credo sia fondamentale in questo campo, questo a causa soprattutto dei
miei studi che mi prendevano tempo e di tanti problemi e sofferenze che ho
avuto nella vita. Due volte sono riuscita a registrare delle voci, delle
quali una mi sembrava un saluto da parte di mio nonno materno.
Così è da anni che mi interesso di parapsicologia in generale, in quanto i
fenomeni di sogni premonitori, sogni di defunti che mi comunicano eventi
particolari hanno accompagnato e accompagnano tuttora la mia vita. Negli
ultimi anni mi è capitato di scattare foto in cui appaiono ectoplasmi e ho
vissuto diversi fenomeni spontanei di OBE , di cui lei sicuramente sarà a
conoscenza. Riguardo la metafonia ho avuto occasione di partecipare ad una
conferenza alla Biblioteca Bozzano De Boni di Bologna dove ho potuto
ascoltare diverse campionature di voci, alcune molto chiare ed è stato
veramente molto interessante. Ho avuto tra l’altro l’immenso piacere di
conoscere Silvio Ravaldini che ha veramente un grande animo ed è davvero una
persona come poche. Riguardo i miei fenomeni di OBE ho contattato Manuela
Pompas , che mi ha dato utili consigli visto che suo marito vive
frequentemente questi fenomeni ed ha scritto diversi libri sull’argomento.
Ho parlato di questo fenomeno anche con Piero Cassoli del Centro Studi
Parapsicologici, che purtroppo è venuto a mancare poco prima che potessimo
incontrarci di persona.
Ultimamente , ho deciso di riprendere le sperimentazioni sulla metafonia e
questa volta in maniera seria e continuativa. Questa decisione è dovuta a
diversi fattori.
Ho già molte informazioni su come sperimentare la metafonia. A dire la
verità però non so molto riguardo ad eventuali programmi per registrare le
voci con il pc o con i cellulari di nuova generazione...forse sarebbe il
caso che prima riuscissi a stabilire contatti continuativi con il classico
metodo del registratore o della radio, ma ho sempre dubbi di essere sulla
frequenza sbagliata e a volte vengo presa un po’ dallo sconforto, visto che
dopo ore di registrazione non risulta nulla . Speriamo di avere qualche
risultato prima o poi , anche perché ho diversi amici morti in giovane età,
che mi hanno voluto bene e che ora non ci sono più, come la mia migliore
amica Marika morta in un incidente stradale all’età di 15 anni , che mi si è
presentata in sogno un mese dopo la sua morte, dicendomi che ‘Veniva dal
mondo degli Spiriti’ e io non avevo ancora avuto la notizia del suo decesso.
La storia di Isa , che ho letto per intero sul Suo sito, mi ha colpito molto
e mi ha fatto ricordare questa mia amica, con la quale spesso abbiamo
parlato di parapsicologia, che è rimasta nel mio cuore e che spesso mi viene
in sogno.
Io non so se è possibile per Lei potere fare un tentativo per comunicare con
mio nonno materno Vincenzo e mi rendo conto che riceverà tantissime lettere
di persone che le chiederanno di potere comunicare con i loro cari defunti
ed anche che in ogni caso Le sarebbe impossibile accogliere tutte le
richieste, per motivi di tempo e perché Lei in fondo è un ricercatore in
questo campo e si impegna solamente a studiare ed esaminare il fenomeno. Ad
ogni modo se Le capitasse di ricevere una voce, quella di mio nonno Vincenzo
o altra che mi riguardi, Le sarei grata se potesse avvisarmi.In questo
momento per mia madre sarebbe davvero tantissimo ricevere un segno di
conforto.
Io ho anche un sito internet, che purtroppo è ancora in costruzione, l’ho
abbandonato da giugno.
Prossimamente vedrò di portarlo avanti, specialmente la mia sezione sugli
Angeli a cui tengo tanto!:) Io credo agli Angeli e mio nonno per me è stato
sempre il mio Angelo Custode.
Le rinnovo i miei migliori auguri di Buon Compleanno e La
ringrazio comunque per l’attenzione nel leggere la mia mail, anche nel caso
non potesse rispondermi.
Un cordiale saluto,
Elisa
Auguri Elisa!
Cara Elisa,
intanto devo dirle una cosa, le sembrerà strano ho ricevuto una voce
femminile che chiedeva di Elisa circa 15 giorni fa, può essere una
coincidenza qualcosa di più non saprei. L'ho cancellata perchè non trovavo
il senso. Oggi lei fa il compleanno, auguri, ci scambiamo di un giorno come
lei dice. Io fra poche ore rievoco che sono nato 51 anni fa alle 2, 30 del 6
febbraio, ma questo giorno ora mi lascia l'amaro in bocca, ricordo le feste
che realizzavo nella casa dei miei genitori, che allora era casa mia, erano delle
feste particolari, c'erano poeti, musicisti, narratori, ogni invitato aveva
un piccolo spazio per comunicare la sua esperienza artistica ed
esistenziale. Mia mamma e mio padre si divertivano tanto ad ascoltare. Mi
mancano da morire quelle feste, quando guardo le foto avverto un vuoto
incolmabile. Allora mi sentivo vivo, pieno di iniziative, ora non festeggio
più il mio compleanno, domani farò persino il rientro al lavoro, ho
cancellato questo giorno da molti anni.
Io ho un grandissimo amico a Bologna dal cuore d'oro, a Bologna, inoltre, ho
conosciuto Lucia, la sua foto può vederla nella prima pagina del sito, dove
ci sono io insieme a lei. Spero di venire a Bologna, parlare agli amici di
metafonia, allora potremmo conoscerci. Quello che lei mi dice è molto
interessante, vorrei approfondire le sue tematiche, se vuole può inviarmi
qualche foto paranormale, vorrei capirne di più in quel settore.
Un abbraccio da Nicola
5 Febbraio 2007
Ketty ha posto la centralità del suo
discorso su Dio.
Ho chiesto alle voci di risponderle
clicca sulla voce per ascoltarla
Voce metafonica:
E'Diu Sta il messaggio Nicola
La parola Dio è pronunciata in
siciliano Diu.
Ho cancellato per sbaglio una
seconda voce che diceva: La
coscienza di Dio.
Tuttavia io mantengo le mie
posizioni di agnostico, ma riporto come un cronista ciò che registro, per
quanto mi possa emozionare devo mantenere un certo distacco dalle voci.
Devo
comunicare una coincidenza molto particolare: Ieri ho letto una poesia
dedicata a Francesca in un recital. Ringrazio Rosy e Tiziana per essere venuti. Alla fine
della lettura ho detto l'anno della morte di Francesca. Il presentatore, tra
l'altro un bravissimo poeta, ha detto al pubblico: - " Francesca è morta di
Tisi". Ho pensato subito che avesse letto la mia pubblicazione o che fosse
entrato nel sito. Ho così domandato a lui, mi ha risposto, dicendomi di non
aver letto il sito, non sapeva come gli fosse venuta di bocca quella frase.
Voi sapete, invece, che Francesca è morta di Tisi. Una strana coincidenza
non vi pare?
La Fanciulla di Tortorici risponde
alla mia poesia dedicata a lei, dal titolo Francesca parlando in terza
persona:
Clicca per ascoltare
Voce metafonica:
Veniva consolata Ieri
Un altro contatto ed una voce
maschile ribadisce lo stesso concetto, pensate che ho registrato
sintonizzandomi su di una stazione
straniera delle S.W. diversa dalla precedente ed il messaggio mantiene la
sua coerenza strutturale.
Voce metafonica:
Per questa sera per malattia confortate
Inserisco contatti brevi per non
appesantire il sito.
Nicola

6 Febbraio 2007
Tanti auguri per il tuo
compleanno carissimo Nicola e...oggi è anche il mio compleanno, già,
sono nata pure il il 6 febbraio.
L'anno non lo dico, a una signora non si chiede mai l'età vero?
Un abbraccio e mille auguri
ancora Lucia
6 Febbraio 2007
Caro Nicola,approfitto x farti i +
sinceri auguri!!,buon compleanno!!!
Patrizio
6 Febbraio 2007
Gent. mo Dott. Schepis,
la ringrazio tantissimo per la pronta risposta e per gli auguri, intanto
colgo l'occasione per rinnovarle gli auguri di Buon Compleanno. Sì, ho
capito che non festeggia questo giorno ma quel che conta è il pensiero:),
nemmeno io sono per i grandi festeggiamenti. Stasera pensi che devo andare
alla festa di compleanno di una mia amica che oggi compie gli anni , ci
vado un po' a malincuore perchè lei punta la sua vita sulle cose materiali,
sull'esteriorità e alla fine della festa so che non avremo nemmeno parlato
un po' insieme , insomma alla fine sentirò un 'vuoto' umano che oserei dire
fastidioso e molto triste. Comunque vado lo stesso perchè è un'amica di
famiglia e anche i miei vogliono esserci per vedere anche i suoi parenti.
Capisco cosa intende quando parla della nostalgia che danno i ricordi delle
feste , le vere feste di una volta che si svolgevano tra parenti e amici ,
in tempi diversi dai nostri, in tempi dove C'ERA COMUNICAZIONE. Credo che al
giorno d'oggi all'interno delle famiglie e nella nostra società in generale
non esista più comunicazione, VERA comunicazione intendo.
Non c'è dubbio che questa mancanza di comunicazione interpersonale sia uno
dei peggiori mali del nostro tempo.
Anche io spesso sento il vuoto di cui lei parla, ripenso alle feste in
montagna coi nonni, tutte le persone care che ho conosciuto e che ora non ci
sono più, ma credo che la cosa che conta siano i loro pensieri, le loro
idee, quello che ci hanno lasciato, il bene che ci hanno voluto e che non è
perduto, resta per sempre in noi. Il legame con loro continua e per me
sapere che ancora faccio parte della loro vita e loro della mia, che non mi
hanno dimenticata mi rincuora molto. Io sono una persona sempre positiva e
convinta che siamo su questa terra solo di passaggio, per evolverci e
crescere spiritualmente, ma la nostra meta è altrove.
Mi ha colpito molto quello che mi ha detto riguardo quella voce femminile
che ha sentito 15 giorni fa. Non mi sembra affatto strano che le sia
successo. Esattamente il 20 e 21 Gennaio, circa 15 giorni fa appunto, sono
andata al cimitero dove sarà sepolto mio nonno materno il prossimo venerdì,
così ho colto l'occasione di andare a trovare i miei amici che sono
seppelliti lì, in particolare il 20 sono andata a trovare la mia amica
Marika. E' da quel giorno che mi è tornata l'idea di riprovare a
sperimentare con la metafonia e di scrivere a qualcuno che ne avesse pratica
e che potesse darmi utili indicazioni ed effettivamente ho pensato a lei
...ma ahimè ho tardato a scriverle! Sono certa che non avrebbe cancellato
quella voce e chissà magari avrei riconosciuto la voce della mia amica. Ad
ogni modo deve sapere che Marika è stata l'unica persona che con me ha
affrontato argomenti di parapsicologia , lei credeva nell'aldilà, parlavamo
spesso di dimensioni diverse dalla nostra e non era un fatto molto comune
che due ragazzine allora dodicenni affrontassero questi argomenti.
In effetti ora me ne rendo conto, ma per me a quei tempi era tutto così
normale! Io non sono una persona che crede a tutto e tutti, anzi ragiono
sempre il più possibile con un certo rigore scientifico , dovuto forse alla
mia formazione professionale. Però ho imparato per esperienza che ci sono
avvenimenti che non possono essere dimostrabili e riproducibili a comando e
spesso i metodi scientifici possono non arrivare a spiegarli del tutto.
Quindi credo si debba usare il buon senso, come in ogni cosa.
Okkey , ora devo prepararmi per uscire e soprattutto non vorrei tediarla con
lunghi discorsi...
Certamente spero di avere occasione di conoscerla, anche perchè è difficile
affrontare via mail argomenti talmente delicati come quelli inerenti al
paranormale.
Le mando un grosso saluto da Bologna e la ringrazio tantissimo per la sua
risposta!Se ha novità mi faccia sapere, lo stesso farò io...chissà magari
viene fuori qualcosa con i miei esperimenti!
Elisa
6 Febbraio 2007
Nicola sono dal computer del mio papa', da piu' giorni non riesco a far
funzionare internet. Spero di venirne a capo. Appena a posto sentiro' le
registrazioni di Rosy con calma. Ringraziala infinitamente.
Con affetto
Claudia
6 Febbraio 2007
Eh..... siccome dal computer del mio papa' ho dato uno sguardo al forum:ho
visto che oggi è il tuo compleanno... e tu ti intristisci...
Per me non è un bel periodo... 6 febbraio... un anno fa ero ancora felice...
poi dal 12 al 19... una batosta infinita... e la mia vita cambiata del
tutto...
MA TU SAI CHE LORO CI SONO... CON ME E... CON TE A FESTEGGIARE QUESTO 6
FEBBRAIO BELLISSIMO!!
Percio':
con tutto l'affetto che sai ho per te... tantissimi auguri per questi over
50 splendidamente spesi con amore!!
Un bacio
Claudia
6 Febbraio 2007
Caro Nicola, navigo solo adesso nel
sito e scopro che oggi è il tuo compleanno. Auguri!!! Capisco che non sei in
vena di festeggiamenti, ma ricorda che magari tuo figlio ancora
piccolo vorrebbe gioire con te. La vita è già così difficle e bisogna
cercare di allietarla quanto più possibile. Scusami se mi sono permessa.
Tantissimi auguri ancora.
Tiziana
6 Febbraio 2007
Ciao Nicola, leggo ora che
oggi è il tuo Compleanno. Tanti auguri di cuore, ti auguro tanta
serenità e di continuare sempre con la metafonia, ciò ti porterà
sempre più alla fede.
Un abbraccio affettuoso.
Marisa.
6 Febbraio 2007
Caro Nicola, ho letto
nel sito che il 6.2 compi gli anni e ti faccio tanti cari
auguri. Strana coincidenza anch'io sono nata il 5.2 però del
1952 alle 22,15 Ancora auguri e affettuosi saluti. Rosy
P:S. Le mie
registrazioni continuano e le voci giungono . Ci sentiremo al
tuo ritorno
Cari amici vi ringrazio di cuore,
questa sera non mi posso trattenere perchè domani smonterò il pc, dovrà
sistemarlo, devo adesso masterizzare per non perdere i file più importanti.
Auguri Lucia e grazie, grazie
Francesca, Patrizio, Elisa, Claudia, Tiziana, Rosy ( auguri anche a te Rosy).
Mi sono affezionato a voi, e in questi giorni mi mancherete. Ho ricevuto
proprio stasera una e mail di un fisico teorico, è una e mail lunghissima,
sicuramente sarà molto interessante, non ho ancora potuto leggerla.
Da domani non potrò ricevere le vostre e mail. Domenica parto per
Caltanisetta e tornerò mercoledì sera.
Vi porterò nei miei pensieri,
un grazie con tutto il cuore da Nicola e un bacio a tutte le mamme, ci sentiremo presto.

14 Febbraio 2007
Ciao Nicola, scusami ma anche se in
ritardo di un giorno voglio farti i miei più sinceri auguri di Buon
Compleanno. Spero che ormai tu sia uscito dalla brutta influenza che ti ha
colpito. Sto attraversando purtroppo un periodo negativo. Sono molto triste
e non riesco a pensare positivo come faccio di solito. Non mi riconosco e
allora mi sono un pò chiusa in me, spero quanto prima di uscirne. Non voglio
rattristarti con i miei problemi sopratutto perchè ti ho scritto per farti
gli auguri e invece ti sto manifestando i miei malesseri. Ora ti saluto e ti
abbraccio.
A presto. Daniela
14 Febbraio 2007
Salve
Nicola. Mi permetto di darti del tu xchè ti sento molto vicino al mio
cuore e al mio pensiero... hai reso reali i miei desideri più profondi,
hai dato un alito di vita alle mie speranze... Ho perso mio padre otto
anni fa ma ancora oggi, so che puoi capirmi, in tanti modi lui riesce a
farmi sentire la sua presenza. La cosa non mi stupisce più di tanto dato
che era un vulcano di energia e di amore e proprio per questo non mi
arrendo a credere che ora sia diventato un agnellino docile e
tranquillo! Sono sicura che mio padre stia cercando un modo più chiaro x
arrivare a me e ora che ti ho conosciuto mi chiedo se non ti fosse già
arrivato un suo contatto, peraltro molto riconoscibile perchè mio papà
aveva un nome particolare di cui un giorno ti spiegherò l'origine:
TEMUCCIO. So che x qualche giorno sarai impegnato ma spero presto di
riuscire a capirci qualcosa in questo groviglio di emozioni grazie al
tuo aiuto.
A
prescindere da tutto, comunque, ti ringrazio di consolare la mia vita
con il tuo impegno in questo limbo indefinito...
Rachele
Sono io che ringrazio voi.
Grazie Daniela per gli auguri e grazie Joelle.
Ancora non
ho risolto i problemi con il pc, Inserisco un contatto metafonico.
Ho chiesto a mia nonna Ina che non ho mai contattato di farsi sentire.
Voce
metafonica:
Vedi... Benedice Ina
Non so se
dovrò ancora restare fermo per qualche tempo.
Saluti da Nicola
14 Febbraio 2007
Un contatto di pochi minuti fa
Voce
metafonica:
Il mio amico Schepis fa il servizio ricordo
Pochi minuti prima avevo realizzato
un contatto per una mia amica di Milano Oriana, ho appena spedito il file ad
Oriana, ho provato un contatto ed ho ricevuto subito la seguente voce la quale dice che faccio il
servizio, credo che intenda che eseguo un compito con la metafonia.
La voce metafonica diceva:
Oriana Tesoro

15 Febbraio 2007
Ciao Nicola,
spero di fare in tempo prima che ti fermi ancora con il
PC.
Ti invio un File, presunto metafonico, da me "ricevuto" il 04/02/07. E'
abbastanza chiaro, ma in un primo momento
non avevo focalizzato sulla Sig.ra Rosy. Questa mattina, rileggendo sul Tuo
sito, mi è balenato il nome MASSIMO, appunto, ricevuto. La Voce
dice : "Fidati che son Massimo". Te la invio in originale e rallentata e
filtrata.
Un caro saluto a Te e alla Sig.ra Rosy
Fidati che son Massimo (04,02,07)
(1,30)
Voce metafonica registrata da Mario
Zampardi:
Fidati che sono Massimo
Grazie Mario, ci risalutiamo dopo le
due splendide serata trascorse insieme a Caltanissetta.
Con affetto da Nicola
15 Febbraio 2007
Una piccola
riflessione sulla società siciliana ed italiana, dopo gli eventi di Catania.
Spiegare il senso delle cose talvolta è un’impresa ardua, così come comprendere
la realtà da quella più spicciola a quella più complessa, tentiamo di capire
vanamente, l’unico senso che si può dare alla vita è di viverla, nel modo più
giusto, liberandosi dai propri individualismi, dalle banalità, dallo scontato.
Per me è l’arte che salva la vita, la consapevolezza di capire, la sublimazione
delle passioni. Noi attraversiamo un cono spazio- temporale, la nostra vita è un
frammento di questo cono, ma la sprechiamo alla ricerca di qualcosa che non
troveremo mai, mentre molti vivono la futilità, l’arrivismo, la prepotenza, la
raccomandazione al politico, il pregiudizio, la critica indebita, lo snobismo,
la violenza. La mia terra brucia di bugia, di viltà, la mia terra è secca, è
un deserto, le nuvole non la bagnano, sono troppo lontane indefinite. La
violenza degli stadi è una bugia, una menzogna mediatica, è la società che è
malata, genitori menefreghisti senza alcun interesse che pretendono dagli altri
ma non danno un briciolo d’amore ai propri figli, incapaci di educarli,
indifferenti a tutto, tranne ai vestiti firmati, ai cellulari, sanno solo
snobbare, così molte delle loro figlie diventano anoressiche per imitare
l’indecenza delle top model, altri diventano bulli. Non voglio parlare
dell’indifferenza di molti insegnanti, della vergogna della politica. La
televisione si fa improvvisamente umana, si impietosisce per mezzora, poi
riprende la sua indecenza con le sue trasmissioni futili, ipocrite, con la
mercificazione del sesso a tutto spiano intriso di seduzione, e tutto scorre
nel silenzio. Abusare della coscienza umana è stato sempre lecito se fatto dai
potenti. Compiango gli eroi del risorgimento che hanno sacrificato la vita per
questa Italia.
La violenza non è
solo negli stadi, è soprattutto, nella mente, nella televisione è ovunque!
Nicola
15 Febbraio 2007
Bentornato carissimo Nicola, ti do
del tu perchè tu me l'hai molto carinamente chiesto...ed io lo faccio con
molto piacere.Spero di cuore che ti sia ripreso dalla tua influenza...io qui
ci combatto con le mie figlie....sei mancato davvero tanto...guardavo il
forum ogni mattina ed era una gran pena vedere tutto fermo....per favore dì
al tuo pc di tornare a funzionare al più presto :-)
Un grande abbraccio per te e la tua
famiglia... e se per caso dovessi sentire nonna Santina....dalle un bacio da
parte mia
tua amica
Silvana
Grazie di cuore, sappi che ti voglio
bene, spero un giorno di conoscerti, considerando che abitiamo vicini.
Un saluto da Nicola

16 Febbraio 2007
Carissimo Nicola
ciao come stai?sono felice che tu
riesca nuovamente ad aggiornare quotidianamente il tuo forum,ci mancavi
parecchio,anch'io sto avendo un sacco di problemi con il mio pc a causa di
un'infinita' di virus!
Vorrei chiederti se puoi tentare un
nuovo contatto con mia mamma Giuliana,sai il 22 di febbraio sara' un anno
che lei è trapassata e sia io che mio papà siamo molto tristi.
Ho fatto qualche tentativo anch'io
ma poi mi si è bloccato il pc.
Ti ringrazio anticipatamente per
quello che potrai fare,Un grosso abbraccio a te e famiglia.
Marcello
PS(l'altro giorno dopo essermi
recato al cimitero del mio paese dove riposa la mia cara mamma ed averle
richiesto un contatto con me, sono risalito in macchina e mi sono accorto
che l'autoradio stava trasmettendo la stessa canzone dalla quale tu avevi
estrapolato il messaggio per me qualche tempo fa!!!!!che strano?che
casualità!)
Ho provato un contatto per te,
questa sera non c'è una buona propagazione comunque credo che si comprendano
ugualmente le parole.
Voce metafonica:
A si grazie anche alla Sicilia Si... E
si cura le tue simpatie, il figlio, il mio figlio
Con affetto da Nicola.

18 Febbraio 2007
Nicola Carissimo,
come sempre ,riesci con i tuoi
contatti a darmi la forza e l'energia di continuare a vivere,l'emozione è
sempre molto
forte ma è tutto cosi' bello!
Non so come ringraziarti per tutto
quello che stai facendo per me e mio papà,spero un giorno di poterti
conoscere di persona.Ci terrei tanto.
Con il cuore,
Marcello
Ho sentito di espletare il contatto,
purtroppo c'era poca propagazione sulle onde corte, per questo motivo la
voce si sentiva un po' fioca, poiché si addensava molto rumore di fondo.
Anche a me farà piacere conoscervi.
Un bacio da Nicola
18 Febbraio 2007
Voglio farvi riascoltare un vecchio contatto metafonico con la Fanciulla di Tortorici realizzato da Antonella la Metafonista,
io mi sono limitato solo alla pulitura, sembra quasi una telefonata.
Francesca a
risponde alla sua domanda dicendo:
C’è, dica, grazie.
Voce metafonica:
C’è dica grazie

19 Febbraio 2007
Gent.mo Nicola
Le scrivo affinché porti il mio abbraccio alla mamma di Isa.
Questo il mio
incontro con Voi:cercavo una risposta, un aiuto. Ho digitato il nome di Rol
e il mio, la prima pagina in cui entrambi comparivano era quella su Isa. Io
mi chiamo Claudia e non può immaginare il mio stupore quando nel leggere la
data della scomparsa di Isa ho visto che era quella del mio compleanno. Ho
capito che Rol voleva dirmi sono vicino a te, proprio a te. Questa è la mia
esperienza e non posso sottrarmi , oggi, a poche ore dal mio compleanno, dal
dire alla Sig.ra Claudia che probabilmente non siamo soli. In qualche modo
potrebbe anche essere una risposta alle vostre domande, continuare con la
metafonia? Che dire io non posso che pensare che qualcuno abbia voluto dire
Si a me e a voi.
Vi abbraccio e
La prego di consegnare per tempo questa mail alla Sig.ra Claudia.

19 Febbraio 2007
Carissimo Nicola, un bacio a te.
Purtroppo il mio computer ancora non funziona..
Ho letto il messaggio di Claudia per me ed Isa.Ringraziale infinitamente... e se
la vuole mandale pure la mia e mail...Pensa che per una serie di coincidenze
(stupende) che ti racconterò oggi ho deciso che alle 10.40 (è l'ora in cui Isa è
mancata) le avrei messo quella che secondo me è la sua canzone (Figlia di Sion
... che a te ho inviato in passato) e... bhe... le avrei fatto gli auguri di
Buon Comleanno... per il suo primo compleanno nella Luce di Dio...
Leggere oggi la coincidenza di Claudia e del suo compleanno...
bhe... è stato un sorriso ed una certezza in piu'... sul fatto che Isa è
felice... e sul fatto che loro ci sono e ci ascoltano... Tra l'altro , il mio
primo incontro con la metafonia, anni fa è iniziato da Giuditta... una signora
di Torino...che ha partecipato a tanti incontri con Roll... e Roll è stato il
mio inizio (vd. la mia prima lettera che ti ho inviato). Un bacio a tutti (tutti
tutti) gli amici del forum...
un grazie a Claudia (dalle pure la mia e mail se le fa piacere) ed un pensiero
alle mamme del forum che hanno come me... un figlio in Cielo.
Con tanto affetto
Claudia

20 Febbraio 2007
Ciao Nicola, ancora niente computer neanche io.
Una cortesia... so che il 22 febbraio è il compleanno di Luce (a me piace
chiamarlo così) della mamma di Marcello... Manda per favore il mio abbraccio a
lui ed al suo papa'.
So bene cosa significa "rivivere" quei giorni... solo ieri era l'anniversario di
Isa (come ti ho gia' scritto) e, in un qual certo modo, le ho fatto gli auguri.
Questi stessi auguri (perchè sono certa che loro sono felici... e lo sarebbero
pienamente se noi lo comprendessimo) li faccio a Giuliana che, sara' un caso!!,
è partita da questo mondo il giorno successivo al funerale di Isabella, ma ,
soprattutto, nel giorno (22 febbraio) dell'onomastico di Isa.
Con tanto affetto a Marcello ed al suo papa'.
Claudia
Un bacio da Nicola
20 Febbraio 2007
Ciao Nicola.
Sono felicissima
di averti conosciuto e di poter condividere con te pensieri che non tutti
sono disposti ad ascoltare e ad accettare. Non nascondo un pò di delusione
quando, riaprendo il pc, non ho trovato alcuna conferma ma so che la
pazienza è la virtù dei forti...e non mi vergogno ad ammettere la mia totale
ignoranza in materia di tecnologia che mi porta a chiederti aiuto, se hai
tempo, x cercare un contatto con mio padre dato che io non saprei da dove
cominciare! Il nome strano di papà dovrebbe facilitare la sua individuazione
nelle registrazioni e x me sarebbe il regalo più bello dato che fra qualche
mese mi sposerò e lui non potrà accompagnarmi all'altare...
Grazie Nicola
anche solo x il tempo che ci dedichi, sei ormai un amico in famiglia.
Rachele
20 Febbraio 2007
Buonasera
Nicola,
mi chiamo
Beatrice sono la mamma di Dario un ragazzo solare ,che amava la vita ! La
stessa che gli è stata " recisa " a 18 anni ! improvvisamente . . .
nell'agosto del 2005! Capirà il dolore , l'angoscia , la disperazione , il
NULLA! che ormai è il mio tempo. Cerco Dario sempre nella speranza di poter
continuare il dialogo interrotto! Mi illudo che i contatti metafonici siano
" prove certe " ma intanto continuo nella ricerca disperata di riferimenti
sempre più attendibili. Mi aiuti se le è possibile , provi ad avere un
messaggio per la sua mamma. Anche poche parole perchè io possa continuare
nella ricerca senza disperare! Grazie per l'attenzione , aspetto fiduciosa
una sua risposta. Beatrice.
Io non posso che ringraziare voi
per la vostra meravigliosa attenzione nei miei confronti. Beatrice mi
dispiace moltissimo per il tuo dolore, in questo periodo sto avendo dei
problemi al pc ed un lavoro estenuante, per questo motivo sono un po'
assente. Datemi tutti un po' di tempo.
A presto da Nicola
20 Febbraio 2007
Apprendo con gioia
che ha dato voce alla mia richiesta. Grazie è stato un dolcissimo regalo.
I miei più sinceri saluti
Claudia (2)
20 Febbraio 2007
Salve dottore
Schepis, ho dato un'occhiata al suo sito, è molto interessante anche se so che
glielo avranno detto in migliaia. Francamente io sono un po' scettico
sull'argomento, ma vorrei approfondire di più perchè ho voglia di conoscere! Se
per lei non è un problema, vorrei sapere come si attuano le tecniche di
metafonia, vorrei provare, fare ricerche su questo interessante argomento.
S.
Lo scetticismo
quello giusto è sempre una benedizione, la conoscenza razionale è l'unico
strumento che ci difende dall'oscurantismo, dal pensiero magico, dalle varie e
molteplici superstizioni. Anche quando il bisogno di credere è molto forte, la
ragione umana pone un freno, ci riporta al buon senso. La metafonia è un evento
di cui non riesco a comprendere il significato, mi limito ai cosiddetti
osservabili, è molto strano che registrando si possa ricevere un messaggio
dall'aldilà, tuttavia una anomalia si evidenzia, c'è qualcosa che in qualche
modo interagisce, che sfugge alla nostra comprensione e si manifesta attraverso
una tecnologia molto banale, per chi studia fisica l'evento metafonico sembrerà
fuori da ogni logica, eppure accade. Cosa avviene durante una registrazione
metafonica? Sembra che non succeda proprio niente, pare una banale
registrazione, nondimeno sul piano fonologico e semantico si avverte una strana
corrispondenza, una relazione che inquieta, che esalta, che commuove, qualcosa
che sembra essere una aberrazione fonologica, ma non è così. Allora cos'è? Non
so. L'unica cosa che posso dire è prendere atto di ciò che registro, se c'è un
ordine di senso, una corrispondenza significativa allora annoto, in caso
contrario cancello il tutto.
Cordiali saluti da
Nicola
20 Febbraio 2007
Questo pomeriggio ho incontrato un
mio carissimo amico che non vedevo da tanto tempo, mi ha parlato di Luca,
dicendomi che lo conosceva. Poco fa io ho ricevuto:
Ero con Luca, Ciao Luca
Voce metafonica:
Ero con Luca, Ciao Luca
20 Febbraio 2007
Gentile Signor
Nicola,
Sono interessata alla metafonia,avrei un favore da chiederle se poteva per
favore mettersi in contatto con mia nonna si chiamava Adalgisa,ho bisogno di
lei perchè la nostra famiglia ha dei problemi,ho tanta paura per il
futuro;lei sapeva confortarmi.Mi aiuti la prego!.La ringrazio.
Cordiali saluti,
Barbara.
Sa quante persone mi chiedono di
realizzare un contatto metafonico e sono mamme che hanno perso i figli. Io non
ho il tempo. Comunque, mi fa piacere che mi scrive.
un cordiale saluto da Nicola

21 Febbraio 2007
Un contatto per te Claudia
Voce presunta di
Isa:
Isa, Isa, veri sogni
21 Febbraio 2007
è con infinito
piacere che ti ringraziamo io e mio papà per il pensiero da te dedicato a
mia mamma,è sempre bello non sentirsi soli. Sempre più mi convinco che i
nostri cari siano ancora qui comunque con noi anche se non fisicamente.Un
ringraziamento anche a te Caro Nicola che permetti come sempre tutto questo.
Marcello e Papà
Grazie di cuore,ricambio con
tanto affetto!
Nicola
Ancora non ho risolto i problemi sul pc potrei restare fermo un po' di tempo,
rischio che mi salta da un momento all'altro il collegamento con il mio sito per
effettuare gli aggiornamenti.
Se non vi rispondo vuol dire che è successo un problema, tra l'altro anche la
scheda audio fa i capricci.
Nicola

23 Febbraio 2007
In
questi ultimi giorni in cui lei è mancato ho letto per la prima volta la pagina
del forum di gennaio, mi sono emozionata trovandovi qualche mia riga e leggendo
il modo in cui tante persone le vogliono bene e la stimano, una di quelle sono
io che riscontro in lei non solo una raffinata cultura (a cui ambisco con
avidità nonchè umiltà) ma anche un animo sensibile e nobile..quindi mi permetta
di ringraziarla costantemente per ciò che è e per aver incrociato il mio
cammino...ne sono onorata!!
Caro dott. Schepis, purtroppo ancora non ho
potuto fare le foto ai quadri per
inviargliele come promesso, ma spero di farle presto...Sa mi è capitata una
bella ''coincidenza', una mia prof. mi ha commissionato un disegno, dovrò
rappresentare 4 mani (di un uomo e una donna) che si incrociano suonando un
pianoforte...
Laura
Ti ringrazio di
cuore. Chi scrive è la ragazza che dovrebbe interpretare la fanciulla di
Tortorici, stiamo per realizzare un videoclip sulla storia di Francesca..
Tu dici:
Sa mi è capitata una
bella ''coincidenza', una mia prof. mi ha commissionato un disegno, dovrò
rappresentare 4 mani (di un uomo e una donna) che si incrociano suonando un
pianoforte... Sono forse
io e Francesca che suoniamo a quattromani il pianoforte, nel senso che si
potrebbe parlare di un evento sincronistico.Una interazione profonda che
gorgoglia dagli archetipi dell'inconscio collettivo.
La parola
suoniamo può significare interazione emozionale, un sentimento che
metaforicamente viene espresso dal suonare a quattro mani. Quando si
interpretano le rappresentazioni inconsce si tratta quasi sempre di rinvenire un
materiale verbale camuffato che affiora alla coscienza metaforizzato, lo
psicoanalista ha il compito di interpretare questo materiale apparentemente
sconnesso ma altamente significativo. In questo caso il piano dell'inconscio si
proietta su quello della realtà attraverso una connessione acausale.
Riporto quanto avevo
scritto a proposito della fanciulla di Tortorici.
Vorrei Introdurre con
alcuni passi salienti tratti dal libro "La
sincronicità" del
famosissimo psicanalista svizzero Carl J. Jung: "...
Sebbene la stragrande maggioranza dei casi possa
essere spiegata in senso causale tuttavia deve esservi un residuo che è
acasuale. Una giovane paziente fece un sogno, in un momento decisivo della
cura. Nel sogno riceveva in dono uno scarabeo d'oro. Mentre mi raccontava
questo sogno, io stavo seduto voltando la schiena alla finestra chiusa. D'un
tratto udii alle mie spalle un rumore, come se qualcosa bussasse piano contro
la finestra. Mi voltai e vidi alle mie spalle un insetto alato che,
dall'esterno, urtava contro la finestra.
Aprii la
finestra e presi al volo l'insetto. Era l'analogia più prossima a uno scarabeo
d'oro … proprio in quel momento si era spinto a entrare, contrariamente alle sue
abitudini, in una camera buia. Devo aggiungere che un caso del genere non era
mai successo… lo scarabeo è un simbolo classico di rinascita.
Si trattava di
una paziente eccezionalmente difficile che, fino al momento del sogno che ho
riferito, non aveva fatto un solo passo avanti… Ci voleva evidentemente, per
ottenere un risultato del genere, un evento irrazionale, che io però non potevo
ovviamente produrre.
Il sogno stesso
era già riuscito a scuotere leggermente l'atteggiamento nazionalistico della mia
paziente. Ma quando lo scarabeo entrò realmente dalla finestra, la sua essenza
naturale riuscì a infrangere la corazza costituita dall'ossessione dell animus,
e anche il processo di trasformazione che accompagna la cura poté per la prima
volta mettersi in moto ... Si
trattava infatti di coincidenze legate tra loro quanto al significato in modo
che il loro coincidere casuale comporta un'improbabilità che andrebbe soppressa
mediante una grandezza incommensurabile".
Così, eventi che
possono sembrare a prima vista del tutto irrazionali, come il mio incontro per
via metafonica con la fanciulla di Tortorici, ci spingono a considerare che la
realtà empirica non l'unica possibile. Esistono ambiti in cui entrano in gioco
altri sistemi a noi sconosciuti.
In questo caso
ultimo, quello del committente che richiede il quadro: -
"dovrò rappresentare 4 mani (di un uomo
e una donna) che si incrociano suonando un pianoforte..." -
non si tratta di
un sogno ma di un evento reale che sembra assumere, tuttavia, la simbologia di
un sogno, nel senso che funziona come la metafora di un archetipo, come se
nello spazio tempo si iscrivessero eventi inconsci di tipo sincronistico.
Nicola

24 Febbraio 2007
Provate ad immaginare la nostra
realtà come l'immaginario di un'altra realtà, è l'altra come l'immaginario della
nostra . Due realtà speculari, ma diverse sostanzialmente sul piano strutturale
e funzionale. Provate a immaginare che l'altra realtà proietti il suo cono
d'ombra su questa, e che la nostra proietti il suo cono d'ombra sull'altra. Se
questa realtà è l'immagine di un'altra realtà i suoi processi più profondi sono
virtuali e vibrazionali. In un certo senso tutte le nostre visioni, percezioni
se mai comprensioni delle realtà sono soltanto approssimate, la natura manifesta
uno stato di profonda nebulosità, per certi aspetti si presenta puntiforme, per
altri aspetti ondulatoria, ma non sappiamo se anche queste due facce siano delle
approssimazioni vaghe. Supponete che la nostra realtà sia un sogno che deformi
le sue figure trasformandoli in altre, mentre tutto in apparenza sembra restare
invariato, e noi siamo una continua mutazione mentre in apparenza tutto sembra
costante. Gli eventi sono interconnessi e nello stesso tempo imprevedibili,
esistono più le relazioni che l'esistenza delle cose, più che le cose stesse,
siamo qui perché siamo interconnessi, dato che siamo una grande rete di
relazioni, sono le azioni gli oggetti del mondo e non gli oggetti che generano
le azioni. Supponete che Dio stesso sia nient'altro che una rete infinita di
relazioni, un'intelligenza senza coscienza, soltanto una rete illimitata di
processi logici, Dio, allora, sarebbe la matematica. Così, quando, si fa carne è
la logica che si materializza, che si stampa nei circuiti dei nostri neuroni.
Qualsiasi forma preesiste alla materia, la geometria è la sua rivelazione.
L'immaterialità è la verità dell'universo. In questo modo si potrebbero in parte
spiegare i processi sincronici, anche le verità sono solo fluttuazioni.
Nicola
Ho provato un contatto subito dopo
domandando alle voci metafoniche cosa ne pensano di questo mio pensiero. Una
voce risponde e sembra essere in disaccordo con me, poi si rifà al mio concetto
di geometria e di fisica quantistica specificando che i geometri dei quanti
sono intelligenze, come se ci fossero altre coscienze. L'ultima frase è
in siciliano. la parola difficile si pronuncia
difficili.
Io dicevo:
la geometria è la sua rivelazione, il soggetto sottinteso era l'intelligenza
matematica della natura, la voce risponde dicendo al contrario:
"....i geometri dei quanti sono
intelligenze..."
Voce metafonia:
Gli porto a te
rispetto... Dio è di qua se ammettessi... Di la c'è... i geometri dei quanti
intelligenze... dire a Schepis è difficili.
C'è stato un contrasto di opinioni
su Dio tra me e la voce metafonica X. Io mi limito a riportare ciò che osservo
anche se in contrasto con i miei pensieri, un ricercatore deve limitarsi
all'oggettività di ciò che osserva senza interpretare. Quando interpreto mi
limito a proferire che sto interpretando, formulando soltanto giudizi
soggettivi. La voce sembra dire che Dio è ovunque di qua e di là.
Dove sta la verità non tocca a me
proferire, la mia conoscenza si curva sul confine della scienza, come la corda
di un arco.
L'orizzonte in una sfera è sempre un
confine virtuale, è solo una linea immaginaria che non possiamo oltrepassare.
Nicola

25 Febbraio 2007
A volte penso che non serva a nulla
sognare e idealizzare, perchè si ricade continuamente in una realtà materialista
che incrementa il pessimismo... ma cercando bene, osservando da vicino nelle
piccole nicchie nascoste dalla luce artificiale che ormai bagna la massa
informe,pian piano si entra da porte fin troppo strette per la nostra statura in
mondi immensamente incalcolabili...come facciamo a ridurre tutto il nostro mondo
così vasto e preziosamente indefinito, fragile,
precario,cristallizzato,immaginato,sfumato, in dei calcoli matematici
scientifici,empirici?! a volte questi mondi misteriosi richiedono proprio di non
essere svelati e di rimanere avvolti entro una massa di nuvola che ci fa solo
intravedere e a volte travisare,altrimenti li si ridurrebbe a materia mentale
statica...
Dott. Schepis, noi ci ostiniamo a non credere in Dio, corazzati di quella
razionalità indistruttibile perchè ci rende vigorosi e forti, siamo noi gli
esseri fragili che più di tutti abbiamo bisogno di credere nell'esistenza di un
Creatore, più che nell'averne la prova, solo crederci...
Grazie di avermi nominato Jung, c'è uno stretto collegamento fra il pensiero di
quest'ultimo e la mia idea sulla tesi d'esame che verterà sull'argomento della
Psiche. Nello scriverle mi rassereno e spero nel mio animo di poterle recare di
conseguenza serenità,anche solo per pochi istanti.fosse per me non smetterei di
ringraziarla perchè presta occhio ai miei scritti... è l'unica persona su questa
terra! :)
con infinita stima e affetto
Laura
Molto bello quello che hai scritto,
è poetico, le tue parole risuonano di una bellezza intrinseca, oscillano tra
realtà e sogno.
Ma ci sono alcuni cose che devo
confutare.
Tu dici:
- "... a volte questi mondi misteriosi richiedono
proprio di non essere svelati e di rimanere avvolti entro una massa di nuvola
che ci fa solo intravedere e a volte travisare,altrimenti li si ridurrebbe a
materia mentale statica..." Un tempo gli astri
appartenevano al soprannaturale, finché qualcuno come Galileo, Galilei nato a
Pisa il 15 febbraio del 1564 da Giulia Ammannati e Vincenzo Galileo, morto cieco
a Firenze l'8 gennaio del 1642, sostenuto da pochi allievi, pensò che gli astri
fossero delle realtà fisiche desacralizzando l'universo, questa sua posizione
gli costò molto, per questo motivo rischiò di essere bruciato vivo dalla chiesa.
Nulla è intoccabile, non sappiamo ancora se il grande libro della natura
risponda per intero a leggi fisiche, la matematica ha svelato fino adesso la
gran parte dei suoi misteri, molto c'è ancora da capire. Quando Cristoforo
Colombo volle solcare l'oceano atlantico, pensarono che fosse pazzo, ma lui
razionalizzò il suo percorso e si spinse dove nessun uomo aveva osato. Ogni
orizzonte è solo un confine immaginario, poiché non esistono confini ultimi.
L'universo è finito tuttavia illimitato. La fisica quantistica ci apre d'innanzi
ad uno scenario impossibile, ma fisicamente spiegabile. L'entanglement, la non
località che unisce due particelle, nel senso che ciascuna particella informa
l'altra istantaneamente, indipendentemente dalla distanza, sembra abolire il
concetto di spazio. Questa nebulosità della natura si processa nei laboratori,
si studiano i luoghi in cui il tempo e lo spazio diventano schiuma. Lo spazio-
tempo se analizzato nell'infinitesimo microscopico perde il suo continuum, non è
più asimmetrico, tende a sfrangersi in una schiuma spazio -temporale.
L'idea di Dio dal mio punto di vista
va riformulata secondo un protocollo logico-matematico. Dopo aver svelato la
spietata legge della selezione naturale, una delle possibili spiegazioni della
nostra comparsa nell'universo è l'evoluzione della specie, dinnanzi all'abisso resterà la poesia che verrà incontro ai nostri
sogni a consolarci dal silenzio di questo grande vuoto.
Einstein non credeva affatto nel Dio
degli Ebrei, nè in un Dio personale, ecco quanto scrisse a tal
proposito:
"Io non credo in
un Dio personale e non l'ho mai negato, anzi, ho sempre espresso
le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere
chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la
struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare... Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria
armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del
fato e delle azioni degli esseri umani".
Albert Einstein
Io mi sento molto
vicino a questo grande uomo di scienza.
Con affetto e stima da Nicola
25 Febbraio 2007
Se volete sapere qualcosa riguardo un riscontro
incrociato sulla fanciulla di Tortorici, riguardo un contatto di qualche tempo fa
realizzato da Adriana Scaficchia su mia richiesta cliccate su :
Ricerca metafonica sulla
Fanciulla di Tortorici

26 Febbraio 2007
Caro Nicola,
sono felice di poterti dare buone notizie riguardo ai miei esperimenti di
metafonia. Non speravo di avere discreti risultati così in fretta . Ho ricevuto
alcuni messaggi , diverse risposte che si presentavano subito dopo le mie
domande . Ad esempio la voce che ho registrato mi ha addirittura guidata nella
ricerca della onda portante, indicandomi il momento in cui fermarmi con la
manopola della radio. La cosa che mi ha emozionata maggiormente è stata
comunque la registrazione di alcune parole emesse dalla presunta voce
paranormale che mi ha invitato ad avere fede dicendo: "Abbi fede" , stessa frase
che avevo sentito qualche notte prima , mentre stavo vivendo un'esperienza di
OBE. E' da diverso tempo che non mi accadeva più di 'uscire' ed ho sentito una
voce , un po' disturbata , che appunto mi diceva: "Abbi fede". Le altre persone
non potranno capire cosa provo , poiché sentire raccontare certe cose è diverso
dal viverle, ma per me è stato molto importante . Credo sia davvero necessario
continuare nella sperimentazione psicofonica e soprattutto ampliarne lo studio.
Col tempo ci saranno sempre nuove tecnologie, apparecchiature elettroniche ,
radiofoniche , magnetofoniche nuove e sono convinta che si renderà sempre più
palese questa realtà.
Ciò che non può lasciare indifferente nemmeno gli scettici è la sorta di
dialogo, particolarmente significativo, che viene ad instaurarsi tra le 'voci' e
i presenti alla registrazione, che vengono univocamente e inequivocabilmente
sentite da chiunque , senza avere ricevuto precedenti suggerimenti.
Le voci possono risultare più o meno chiare in molti casi, ma a mio parere tra
banali interferenze e quelle voci c'è una sostanziale ed evidente differenza.
Sono certa che manifestazioni di queste coscienze intelligenti non sono altro
che manifestazioni dei nostri cari, che hanno un grande desiderio di comunicare
con noi per farci sapere che la vita nell'aldilà continua e che ci sono sempre
vicini. Dovremmo essere felici per tutto questo, sempre , anche quando non
arrivano messaggi per noi ma per altre persone.
A presto Nicola e grazie per il supporto ai miei esperimenti.
Elisa
Cara Elisa, mi farebbe piacere che tu ci parlassi delle
tue esperienze di OBE, descrivendocele in maniera più particolare. Per quanto
riguarda la sperimentazione metafonica possiamo realizzare qualche contatto
incrociato. Mi farebbe piacere se tu provassi a contattare la fanciulla di
Tortorici.
Ti mando un bacio, Nicola
26 Febbraio 2007
Sono le 22.37 minuti, 10 minuti fa ho realizzato
un contatto metafonico. La voce mi chiama Nicoluccio, mia madre mi
chiamava con questo vezzeggiativo. Subito dopo si presenta Luca, tutti
conoscete Luca. Per chi non lo conosce provi a cliccare su
Luca.
Clicca su
Voce metafonica:
Nicoluccio, Luca, e nel mondo chiama più la cultura,
insieme a luca.

27 Febbraio 2007
Avevo chiesto ieri mattina per
e mail ad Antonella la metafonista se poteva recitarmi il sonoro della Fanciulla
di Tortorici, perchè il video lo realizzerà Laura. Guardate ed ascoltate cosa
accade.
Provo un contatto
con Francesca per chiedere un suo parere.
Ecco la risposta di Antonella
Mio
Dio che gioia!E'chiarissima!!!
Sarà che mentre la recitavo mi sono
commossa più volte... Vedi Nicola,tutto ciò che stai facendo è
davvero molto importante,non solo sotto il profilo della ricerca ma
anche umanamente,per te per gli altri,in questo tuo lavoro, molti
percorsi sono stati fatti e molti cambiamenti interiori sono
avvenuti. La tua poesia,l'amore,la musicalità, l'ostinazione, la
fatica, hanno fatto rivivere queste ragazze di Tortorici dando loro
pace e loro aiuteranno te nei tuoi progetti, non dubito che sarà un
lavoro meraviglioso e non vedo l'ora di godermelo!!! Complimenti
davvero caro Nicola.. ah a Capo d'Orlando andavo anche io a fare il
bagno...
Antonella
28 Febbraio 2007
Caro Nicola,
ho letto sul
forum il messaggio scritto da Elisa e nelle sue parole ho riscontrato ciò
che sta accadendo anche a me con le voci e della immediatezza delle loro
risposte. Avrei piacere a scambiare anche con Elisa opinioni ed esperienze.
Chiedile se puoi farmi avere il suo indirizzo e-mail o dalle pure il mio.
Lo stesso vale
per Claudia in quanto ricevo a volte messaggi di Massimo ed anche il nome
ISA.
Ho letto un
libro di Sylvia Browne LA VITA NELL'ALDILA' e manifestavo i molti dubbi su
alcune affermazioni di questo libro a mia figlia Alessandra , subito dopo
registro un messaggio di Massimo che dice:
E SFIDO PAPA' IO NON HO DUBBI
UN LIBRO NON HA MAI DUBBI
MASSIMO E' DOPPIO MASSIMO MI APRITE
Poi a conferma di ciò che è stato
detto dice:
NESSUNO DIMOSTRA
PIU' IN LA' VENITE LI'
ti abbraccio con sempre affetto
Rosy
Sono felice che stai
raggiungendo questi risultati, quando si comunica metafonicamente forse nè si
invia alcun segnale, né si riceve nessuna portante attraverso un canale. L'entanglement
quantistico può essere un modello teoretico concettuale. Due particelle in
questo caso comunicano senza inviare alcun segnale, un principio che contraddice
apparentemente la relatività, poichè nessuna radioonda può superare la velocità
della luce, mentre loro sono sincrone. Le due particelle subatomiche non inviano
nessun segnale a qualunque distanza si trovino. Perchè non pensare a due
coscienze interconesse,che comunicano senza inviare alcun segnale?.
Con affetto da
Nicola
28 Febbraio 2007
Alle ore 18.00 è
venuta a trovarmi una mia amica, mi ha posto delle domande sulla metafonia, le
ho fatto vedere un video dove si ascoltavano i contatti con Francesca, la
fanciulla di Tortorici, corredati dalle immagini, è rimasta incantata dalle risposte metafoniche. Poi le ho detto proviamo a fare un contatto. Nel primo ricevo Francesca e Rosaria, voi sapete che Rosaria è la sorella. Nel secondo
contatto ricevo la frse minima: -
"Si commuove Francesca".
C'è una profonda
coerenza nella risposta metafonica
Voce metafonica:
Si commuove Francesca

3 Marzo 2007
Laura dedica questi suoi pensieri a Francesca, la fanciulla di Tortorici.
dice: Sono entusiasta, mi fa
piacere che ciò che ho scritto viene da lei definito ''Meraviglioso''...ho
scritto col cuore,ma le parole sembrano
sgorgare da una fonte a me ancora ignota per cui non mi spiego ancora
razionalmente le mie parole...scritte l'altro ieri alle 21.30 circa
immersa in una musica di pianoforte. Ho letto sul forum,lei crede quindi che la
risposta a ciò che ho
scritto sia in quelle parole...? questo sì che sarebbe meraviglioso...!!!
con affetto
Laura
Piccoli segreti rinchiusi entro immense stanze di castelli immaginati aldilà del
confine del sogno, imparato col sonno e raggiunto con lo sguardo fugace
attraverso un bagliore che sbattendo a terra si riflette in una scanalatura del
pavimento e si apre ad un piccolo frammento di cielo racchiuso entro limiti
invisibili di fortezze immerse nell'oscurità...ricordi svaniti e immersi in un
oblio fitto,palpabile di immensità non compiute, gustabili solo attraverso quel
sibilo che trasuda dai muri ancora ispessiti di storie, di sofferenze colme di
rancore,di amori mai vissuti e soffocati nei meandri di un cuore infranto e
accumulati nelle viscere di un attimo in cui tutto è chiaro e tornando a galla
parla con voce soave esprimendo quanto di più al mondo c'è di infinito...
percorrendo con passo lento, cauto e quasi ovattato un corridoio
semibuio,osservando le minuzie impolverate di una casa rassegnata porosa di
sapori e odori tralasciati,vibrante di qualche nota accennata da tasti un giorno
diventati sterili di melodia per l'amore incompreso...
Gioco di ricordi in un vago pomeriggio nebbioso e statico,mentre la vita sembra
aver perso ogni purezza nel delirio di un'esistenza esule dal puro amore,la
mente lascia scorrere immagini raccontate di colori brillanti e giovani
palpitazioni frementi di desiderio in un sogno disegnato in cui mani si sfiorano
dolcemente in una sensuale vibrazione di corpi intoccabili e scambiati nel tempo
in un gioco crudele delle nascite... sguardi si ingannano di incontrarsi mentre
sfuggono alla realtà vissuta., mentre si cercano freneticamente senza mai
potersi incontrare in un abbraccio terreno,fisico,che placa l'animo in
tormento... dissolto il sogno torna il buio da cui tutto è nato e in cui tutto
si conclude brutalmente...
Laura
E'
molto poetico, credo che la risposta di Francesca :
- "Si commuove Francesca" -
sia rivolta soprattutto a Laura,
solo in minima parte a me, come può non commuoversi una coscienza dinanzi a tale
bellezza.
Domani è il compleanno di mia mamma, ricordo che l'ultima volta che uscii con
lei fu proprio il 3 marzo, c'era mio figlio, e quel giorno lei gli stette molto
accanto più degli altri giorni.
Un bacio a tutti da Nicola
3 Marzo 2007
Guardi nonostante lei abbia usato un linguaggio molto scientifico è stato molto
chiaro e la ringrazio per avermi risposto. Vorrei chiedere solamente
una cosa se me lo concede. Io potrei effettuare da solo una registrazione
metafonica? E se si cosa dovrei fare?
Occorre che lei usi un programma audio per la pulitura dei file. Può così
registrare sintonizzandosi sulle onde corte; ascoltando si accorgerà se saranno
presenti delle anomalie.
Cordiali saluti da Nicola
3 Marzo 2007
"Più che vivere ho sognato la vita guardandola da uno squarcio di nuvole"...
come mi sento vicina a queste parole,risuonano nella mia
stanza e vi restano. La voce di questa donna è così terrena,così sofferta,ne
riesco a immaginare gli occhi mentre recita,pur non conoscendola...
questo è ''meraviglioso''...
Momenti celati allo sguardo da frammenti di estasi in delirio,irrazionale follia
di una notte sognata, mai conquistata e mai assaporata,mai tranquilla o eterna
in un attimo breve...sogno irrealizzato di un bacio scappato e rubato dal
tempo in un soffio su polvere sedimentata,non va via che la parte superiore da
poco deposta dal fluire inesorabile delle ore,dei minuti che presto si
trasformeranno in anni e secoli,dai quali non c'è rimedio se non l'oblio... dal
quale si è bruscamente salvati da un soffio vitale che dolcemente e con amore
schiarisce il colore di ciò che ormai è opacizzato dalla pigrizia e
dall'indifferenza del presente che cerca riconoscimento,fama,apprezzamento,senza
rispetto per il passato...che non riaffiora con arroganza nelle menti
massificate di una società senza scopo,ma si rifugia entro mobili impolverati
presto bruciati per far posto al moderno... certo più economico della
restaurazione di un qualcosa di superato... sono quei mobili che contengono i
morsi di tarli che attraversavano il legno come pianti silenziosi che
attraversano la mente segnandone giorno dopo giorno uno stato di perpetua
malinconia che traspare in uno sguardo da occhi incantati e smarriti,persi oggi
in un infinito dove non si conosce realtà.
Spazi mai conosciuti o lontanamente immaginati vengono percorsi in una catarsi
della mente che passo dopo passo nella semioscurità intravede pieni e vuoti di
mura vissute,scale calpestate sopra le quali una corsa un tempo spensierata è
diventata passo lento e pesato di un percorso ormai segnato di sterile
cammino... pur fecondando grandi illusioni,e partorendo dall'animo amori
impossibili.
Nell' amore ogni giorno proteso al sole con sfumature diverse,presto scende un
velo scuro di bugiarda allegria dipinta da un giovane pittore in cerca di
perfezione... trovata in una profondità dello sguardo che traforando il tempo e
lo spazio si misura in un palpito,mentre la voce trema nel timore di cosa? di
una vita incompiuta,di un tracciato in salita interrotto nel punto in cui il
panorama inizia a intravedersi chiaro,lasciando intendere maestosità, di una
strada da seguire per volere altrui,pensando che il proprio sia futile e vano se
confrontato con la solennità di altri... mentre la materia si trasforma
continuamente senza curarsi di sorrisi,di pianti,isterismi,purezze,canti
celestiali o magoni irrefrenabili di vite infinite, menti illusorie si
nascondono dietro scudi decorati presto graffiati e scalfiti, navigando cobalti
che non bagnano l'animo...
Laura
Laura è la ragazza che realizzerà la fanciulla di Tortorici, mentre Antonella mi
ha inviato la sua voce fuori campo. Laura è una pittrice, nonché una poetessa,
pur essendo giovanissima, è una ragazza eccezionale dal cuore grande, le sue
parole non possono che commuoverci, sono profonde. Antonella mi ha donato una
recitazione palpitante, profondamente vissuta, una voce che riporta Francesca a
noi.
Nicola
3 Marzo 2007
Ho
provato a contattare Francesca
Voce metafonica:
Son qui Francesca e leopardi, mi sono data a te
Può sembrare strano l'accostamento tra Francesca e Leopardi, ma se leggete
quanto avevo scritto nel forum a pag 7 potete notare come questo accostamento
sia concreto. Provate a cliccare per leggere e verificare:
Stradina di Francesca
Vi
accorgerete della congruenza di questa associazione, inoltre avevo
contatto prima Giacomo Leopardi. A tutti gli scettici vorrei dire che questa è
ricerca e non follia! Mi limito agli osservabili. riporto solo le relazioni
significative.
Nicola
3 Marzo 2007
Carissimo Nicola
sto leggendo ora le nuove pagine
del tuo forum e cosa scopro? che anche tua mamma compie gli anni il 4
marzo,proprio come la mia!Quante coincidenze!!!!
Che dire....BUON COMPLEANNO CARE
MAMME
e un forte abbraccio a te Nicola
e a tutti gli amici del forum.
Grande Laura!
Marcello
In effetti il 3 Marzo compie gli
anni mia madre, ma sono due giorni molto vicini.
Con affetto da Nicola

4
Marzo 2007
Grazie
Nicola per aver percepito dalla registrazione fatta sulla vita di Francesca, non
la recitazione ma il trasporto e l'emozione vissuta mentre la interpretavo...
Laura... mi piace molto, ha un animo davvero sensibile e sento una certa
sofferenza in lei ma anche una grande luminosità..... Nicola se puoi quando
ricontatti Francesca falle queste due domande: - "Sei felice ora? Cosa manca al
mosaico?" . Tenta per favore...
Nel forum c'è qualche mamma che ha di là una figlia di nome
Sara? un abbraccio.
Antonella
Cara
Antonella ho ascoltato la tua recitazione e mi ha commosso, sei stata
eccezionale. Laura è davvero brava, con te e Laura Francesca sarà felice. Sara è
mia nonna di Tortorici è dello stesso periodo storico di Francesca.
Appena realizzato il lavoro sarai la prima a vederlo.
Un abbraccio da Nicola
Per chi
non sa voglio dire che stiamo per realizzare un videoclip sulla storia della
Fanciulla di Tortorici.
Non è
un caso che Francesca mi dica ieri:
Voce metafonica:
Son qui Francesca e leopardi, mi sono data a te

5
Marzo 2007
Guardi ho trovato la parte del
forum nella quale mi risp! Ma voglio farle un altra domanda! in che modo
deve avvenire la registrazione? In che luogo? in che circostanza?e che
programma mi consiglia di usare?
PS.: le reg le faccio con il cell
visto che è l'unico registratore digitale che possiedo!
Cordiali saluti!
Intanto le suggerisco di registrare
con il pc, può utilizzare Audition 2.0 si presta molto bene. Si
sintonizzi sulle onde corte su stazioni straniere e provi a registrare.
5
Marzo 2007
Egr:Sig.Dr, Nicolas Schepis,
entrando nel Suo Sito, tra parentesi molto, molto interessate, mi sono
ritrovata per i messaggi che la mamma di Isa riceve....è una vita che
conduco ricerche su l'oltre.
Desidererei chiederLe , dato
che il libro che la Signora ha letto mi interessa.. ma non sò dove
reperirlo non essendoci la Casa .. so che si chiama "La storia più
bella" 1 2 3 di Giacomo Arigò..ma purtroppo manca d'editore.... per
questo La disturbo nella speranza che Lei possa comunicarmela.
La musica che accompagna le
parole scritte è di una " bellezza" struggente e, sempre se non oso
troppo chiederei il titolo della stessa....
Mi scuso per il disturbo...ma
aggiungo che le parole che si sentono nelle registrazioni sono tra le
più chiare che abbia mai udito....e di ricerche ne ho fatte....
La ringrazio, restando in
attesa, La saluto cordialmente.
Margherita
Sicuramente la Signora Claudia
le risponderà. Per quanto riguarda la musica è un mistero,
cosa ne pensa se la compositrice è Francesca la Fanciulla di Tortorici?
A parte gli scherzi, in
qualche modo c'entra proprio lei.
Un saluto da Nicola
5
Marzo 2007
Carissimo Nicola...
rispondo volentieri alla signora Margherita...
Ho qui il libro nr. 3 di Giacomo Arigo'(poichè l'1 ed il 2 li ho prestati..
ritengo però che la casa editrice sia la stessa).
La storia piu' bella 3 risulta essere: edizioni Fabio ARIGO' srl, finito di stampare in ottobre 2004 dalla
Rotolito Lombarda di Pioltello (MI).
Personalmente ho apprezzato infinitamente il nr. 1 ed il nr. 2 (il 3 ed il
4 - perchè è uscito anche il nr. 4 - mi sono sembrati un po' troppo "oltre"
e, come dire, "commerciali"- tuttavia è solo una mia opinione).
Non so se si riesca ancora a trovare il 1^ ed il 2^ libro... so che c'è il
sito de "la storia piu' bella" e che lì è indicato come acquistare i primi
tre libri direttamente .... tuttavia io non li ho acquistati lì e quindi non
so se sia effettivamente ancora possibile.
Un bacio a te ed un caro saluto alla signora Margherita
Con affetto
Claudia
Grazie di cuore,m sei
sempre gentile e disponibile.
Con
affetto e stima, Nicola
Caro
Nicola,
eccomi qui a raccontare qualcosa riguardo le mie esperienze di OBE.
I miei fenomeni di OBE spontaneo ( sottolineo spontaneo, cioè non indotti
da alcuna pratica) sono iniziati più o meno sei anni fa.
Ricordo benissimo la prima "uscita dal corpo". Una sera mia madre era in
pizzeria con un'amica e sapevo che sarebbe rientrata a casa piuttosto tardi
quella sera, sicuramente dopo la mezzanotte.
Quella sera però ero molto stanca, avrei voluto aspettarla finchè non fosse
tornata, ma crollando dal sonno mi misi a letto e mi addormentai. Mentre
dormivo avvertii il rumore della serratura del portone di casa. In quello
stesso momento mi sentii come sollevare velocemente dalla zona dello sterno.
D'improvviso da una condizione di buio totale vidi la luce del corridoio
che filtrava dal vetro della porta della mia camera. Mi sentivo
perfettamente sveglia, non percepivo più la stanchezza di prima, non avevo
né freddo , né caldo ...insomma mi sentivo proprio bene. Capii subito che
mia madre era tornata ed io tutta contenta per essere rimasta sveglia andai
verso di lei in corridoio. Mentre pensavo di andare 'attraversai' la porta e
mi trovai in un attimo in corridoio. Vidi mia madre passarmi davanti, come
se non mi vedesse, la salutai ma non mi rispose. Ricordo che ci rimasi
malissimo. Vidi che portava la borsetta a tracolla a destra ed un sacchetto
arancione a sinistra, sacchetto che lei posò su una sedia del corridoio.
Continuai a chiamarla, cercai di urlare più che poteva, ma non mi sentiva!!
Era come se chiamassi nel nulla. Non capivo cosa stava succedendo, io ero lì
e mia mamma non mi sentiva!
Seguii mia madre fino alla sala, cercavo di toccarla ma non mi vedeva né mi
sentiva. A un certo punto mi prese il panico e successe qualcosa: mi sentii
'tirare indietro', come se mi tirasse una corda, fino a rientrare nel mio
corpo, sempre attraverso la zona del plesso solare.
Ricominciai piano piano a percepire il mio corpo fisico. Ero come
paralizzata e ci ho messo qualche minuto prima di tornare a muovermi. Appena
mi risvegliai andai da mia madre che ormai stava andando a letto e le
raccontai quanto mi era successo. Mia madre rimase colpita dal mio stato di
agitazione e lì per lì pensava avessi avuto solo un incubo. Così le chiesi
dove fosse il sacchetto arancione , che in quel momento non vedevo in
corridoio. A quel punto rimase impietrita : la sua amica le aveva dato
alcune cose in un sacchetto arancione, sacchetto che appena entrata in casa
aveva appoggiato su una delle due sedie in corridoio (la stessa sedia che
avevo visto io), poi aveva riposto le cose e ripiegato il sacchetto:
esattamente lo stesso sacchetto che avevo visto. Io non sapevo nulla
riguardo ai fenomeni di OBE. In seguito mi capitò diverse altre volte di
vivere queste esperienze e così decisi di documentarmi in proposito per
capire qualcosa di più. Mi è successo perfino di uscire dai piedi. A volte
mi sembra di non riuscire a "rientrare"o comunque di fare molta fatica a
farlo... potrei anche sbagliarmi ma ho sempre la sensazione che prima di
poter ritornare nel mio corpo, io "debba" prima vedere o sentire qualcosa,
come spesso capita.
La capacità di percepire fenomeni alle frontiere della coscienza credo sia
alla portata di tutti. Tantissime persone nel mondo vivono esperienze di OBE.
Ci sono casi in cui queste persone fungono da 'canale' per trasmettere ad
esempio un addio ai viventi da parte di persone che stanno per morire.
Questi fenomeni insieme a tanti altri, quali ad esempio la metafonia, fanno
parte di quei segnali che ci fanno capire che noi siamo più di un corpo
fisico. La parte più importante e indistruttibile di noi è proprio la
nostra anima, il nostro spirito, che agisce autonomamente anche senza il
nostro corpo ... anzi , forse agisce meglio senza il nostro corpo.
Concludo Nicola ringraziandoti per avermi dato l'opportunità su questo
forum di poter raccontare questa mia esperienza. Puoi tranquillamente dare
il mio indirizzo e-mail a Rosy, sarò felice di scambiare opinioni ed
esperienze con lei.
Un abbraccio a te e a tutti gli amici del forum.
Elisa
Ti ringrazio di
cuore,
con affetto da Nicola
