Forum metafonia 2007
Pagina 3
Dialoghi e pensieri di ciascuno
I link ti guidano nelle varie sezioni, invece le ultime novità del forum li troverai in fondo nella pagina corrente.
Comparazione tra la voce metafonica di mio padre e quella di mio padre ( Analisi di Daniele Gullà)
Ho la luna negli occhi come le
sfumature del
sole,
ho un sogno profondo che non so tirar fuori,
ho voglia di capire, di comprendere d'immaginare,
sono come un volto disperso senza perché,
e tu Francesca sei una stella che vaghi oltre l'infinito.
Nicola
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Segue la pagina da leggere
18 Aprile 2007
Cara Marisa,
Intanto ritengo importante che un contatto venga analizzato, la
metafonia è un terreno molto friabile e nessuna prova può essere certa
in assoluto, ritengo doveroso sia per me che per tutti raccogliere
quante più prove oggettive possibili. Per il resto condivido quanto tu
dici.
Ho realizzato la pagina delle mamme, quando volete io posso inserire i
vostri pensieri e dialoghi.
Un bacio da Nicola
18 Aprile 2007
Non mi infastidisce affatto.
Ho ascoltato la voce, è metafonica,
sembrerebbe dire: - Quà sono-
E' importante vivere il tutto con il dovuto distacco, forse sarebbe il caso
che per il momento non provi contatti metafonici, ma si distragga. Ogni
separazione è drammatica, ma occorre metabolizzarla.
Nicola
18 Aprile 2007
Rispondo a tutti coloro che mi hanno chiesto come registrare al pc. Vi suggerisco di munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0
Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare. Possibilmente comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.
Cliccate sul collegamento ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.
Vi suggerisco di seguire le istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0
A presto.
Nicola
18 Aprile 2007
La signora Flavia ha data inizio alla pagina delle mamme, andate a leggere.
Nicola
18 Aprile 2007
Salve sono un ragazzo di 20 anni.
Mi complimento per il sito. Ho avuto molte esperienze paranormali in vita mia da quando avevo 6 anni sento voci e vedo persone e anche luci. Soprattutto mi capita di andare in trans involontario. Ho fatto delle ricerche e questo mi ha convinto a informarmi e a studiare questo campo. Penso che sia una cosa bellissima che ci siano persone che si occupano di questo per cercare di non porre più confine tra vita e morte. Io penso che non sia possibile che non esista un modo per comunicare nell'altra "dimensione". Infatti voglio impegnarmi per far si che ha perso i propri cari possa riaverli e ci possa riparlare,possa con loro comunicare. Spero che risponderà. ps:ora sento presenze intorno a me forse Addirittura angeli perchè ho una sensazione troppo bella.
18 Aprile 2007
riguardando le mie registrazioni mi sono accorta di avere un pò di file che dicono nomi a me sconosciuti, ho pensato di inviarteli chissà se qualcuno leggendo il nostro forum riconosca un proprio famigliare. Ho visto la pagina delle mamme ma è ancora vuota , dobbiamo mandarti nella posta un allegato formato WORD? A tutte le persone che dopo la trasmissione mi hanno contattato ho consigliato loro di leggere il tuo sito ed il nostro forum .
Le voci di Rosy : Manuele. Francesco tu papà. Passati i tuoi bambini Chiara c’è. Se vedi l’insieme Renzo. Viene da te però non essere io.
Francesco il papà di un mio amico. Nella pagina delle mamme ha già scritto Flavia, devi inviare il tutto in Word.
Nicola
18
Aprile 2007
Grazie Nicola, sei stato veramente
carino ad andare a cercare la letterina a Babbo Natale e ad inserirla.
Ora vado a vedere se riesco a leggere la pagina delle mamme.
Un bacio grande grande.
Flavia
18 Aprile 2007
Ciao Nicola.... ti ringrazio
infinitamente per la pagina che hai creato.
A te mando un bacio
Con affetto
Claudia
18 Marzo 2007
Caro Nicola, ho visto la pagine delle mamme. Ovviamente mi sono commossa, sto
piangendo, mi fa effetto leggere una mia lettera, non so neanche io oggi che
cosa di preciso avevo scritto.
Bellissima la musica che hai messo come sottofondo.Ti abbraccio forte forte, dai
per me un bacio al tuo bimbo e a tua moglie.
Flavia
La musica è un mistero come la metafonia.
Nicola
8
Aprile 2007
Il suono è come un alito di vento,
talvolta penso che la vita scorre senza senso,
immagino mondi diversi, e mi abbandono sull’orlo del mare
in un cielo penetrante e sparso di profumi,
alle volte grido la gioia di ritrovarmi a piangere l’orizzonte dei ricordi.
Nicola
20 Aprile 2007
Caro Nicola, molto bella l'iniziativa
riguardo la pagina delle mamme e dei papà,molto toccante lo scritto della
sign.Flavia a cui rivolgo i miei
Pat
20 Marzo 2007
Mi scrive Lorenza per leggere
clicca su:
20
Aprile 2007
E' da ieri mattina che penso a Te
perchè desidero raccontarTi una cosa ed avere il Tuo parere.
E' molto interessante, in questo
momento non ho tempo, ti risponderò presto. Intanto grazie per la
bellissima lettera inserita nella pagina delle mamme.
Nicola
Caro Nicola, ti invio una mail che mi
ha inviato una mia collega. Se pensi che possa servire pubblicala nel nostro
forum "metafonia"
20
Aprile 2007 Ho letto la lettera di Lorenza.
Virgilio
20
Aprile 2007
Gentile Dott. Nicola Sschepis Da
quando ho perso mia figlia Sara di 22anni in un incidente, ho cominciato a
fare ricerche sulla metafonia. Caso un po’ singolare un anno prima della
morte di mia figlia avevo fatto delle ricerche su Padre Ernetti e sul
cronovisore. Le
chiedo scusa, ma non riesco a capire dove va esattamente collegata la radio
al pc, ho provato a rivolgermi a dei negozi specializzati di computer ma mi
hanno chiesto se la radio ha un cavo USB oppure se è una radio speciale.
Sono
entrata nel suo sito e ho trovato questa descrizione:
Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare. La
ringrazio per il Suo aiuto e disponibilità . Cari
saluti
Ornella Colleghi con
un cavetto normalissimo, possibilmente l'uscita dove si inserisce la cuffia
con l'entrata audio del pc Nicola
20
Aprile 2007 Credimi in
questo periodo non ho realizzato pochissimi contatti metafonici, perchè non
ho avuto tempo.
Nicola.
3 Maggio 2007
Carissimo Nicola, di seguito Ti invio
una mail che ho ricevuto da ....
8 Maggio 2007
Ciao Nicola,è da molti giorni che
non aggiorni il tuo forum,come và?..spero Caro Nicola, non sai la gioia
che mi ha dato sentire la Tua voce sabato
al al telefono. Flavia
8 Maggio 2007 Caro Nicola, Rosy
8 Maggio 2007
Incontri a Bologna
Dott. Nicolò Schepis
incontro sul tema
Studio - Ricerca - Analisi
Nicolò Schepis è nato nel
1956 e vive a Milazzo, in Sicilia. Laureato in Pedagogia,
è iscritto all'albo degli psicologi. Dal 1986 svolge attività di
pedagogista presso l'A.S.L. Ha lavorato in un centro di
riabilitazione. Ha seguito molti Stages e corsi formativi dalla
psicoanalisi, alla terapia familiare, allo psicodramma, alla
musicoterapia ed alla danza - movimento - terapia. Ha realizzato
diversi corsi di formazione per docenti, genitori e gruppi di
volontari sulla comunicazione, sull'educazione al suono ed
all'immagine, sulla metafora creativa, sulle forme espressive,
sulle problematiche relazionali di coppia e della famiglia,
sulla rete dei servizi e sulla nuova pedagogia delle
dissolvenze (termine da lui coniato).
Si occupa anche di pedagogia preventiva
realizzando interventi educativi e socio - riabilitativi,
attuando progetti pedagogici rivolti alle varie fasce d'età,
constatando e divulgando l'importanza della pedagogia
terapeutica. Ha dedicato molto tempo alla musica, si interessa
alla dimensione poetica, musicale e scenografica
dell’educazione, utilizzando una propedeutica di tipo filmica
come parafrasi di metafore espressive dei sentimenti umani. Si
interessa di sceneggiatura emozionale, di semiologia emozionale
e sonoriale orientando la sua esperienza verso una pedagogia
cromatica delle dissolvenze.
Cos'è la metafonia? E' la comunicazione con
l'aldila, con un aldilà del linguaggio, con un ipotetico
mondo immaginario.
La
metafonia si realizza attraverso una banale registrazione
computerizzata, sia registrando all'aperto, sia attraverso
una radio multibanda. La parola nelle portanti
radiofoniche viene rimodulata da sconosciute varietà
intelligenti come gocce di universi che rotolandosi lungo
pendii disuguali o schiume quantiche, assumono plasticità
diverse. Potrebbe, addirittura, non accadere niente,
tuttavia si rileva una trasformazione fonica, qualcosa di
paradossale come L'entanglement quantistico.
Nella
comunicazione metafonica si presume che avvenga una
interazione, che tuttavia, permane sconosciuta, ma
determina una sorta di reificazione inversa della parola,
ipostatizzando una realtà psicologica altra, che si rende
concreta, anche se telegrafica. Le voci radiofoniche
sembrano essere rimodulate, altre paiono saltare dal nulla,
gorgogliare dal vuoto, altre partorite dal rumore presentano
una scarsa timbricità, ma indicano la presenza di una
intelligenza nel rumore di fondo e non la casualità.
La
parola metafonica viene analizzata sia dal punto di vista
sonoriale, che semantico strutturale, verificando di quanto
possa essere approssimata a quella reale, e di quanto se ne
discosti, si prende in esame la sua coerenza ed unità
discorsiva. Questa analisi si rivolge sia all'interno della
frase metafonica, sia nei confronti di altre voci ricevute
in tempi diversi. Quando non è possibile avere una certezza
assoluta sull'evento per lo scettico non resta che decretare
il verdetto di falsità. La logica costruisce un modello di
realtà molto limitato, è dominata dal criterio: vero/falso,
unico, irrecusabile, quando ci troviamo dinanzi ad una
incertezza, occorre, invece, stabilire una scala di
grandezze variabili tra il vero e il falso, poichè la nostra
realtà è sfumata, tra il nero e il bianco esiste una
tavolozza di colori, di gradazioni di sfumature.
La
metafonia per noi è come una dimensione insondabile,
poiché non possiamo immaginare la curvatura del nostro
orizzonte, ne siamo contenuti. Noi comunichiamo
prevalentemente attraverso il linguaggio; la sintassi e la
semantica delle parole ci permettono di capire, scambiare
opinioni, ma sempre dentro la loro totalità verbale finita;
il nostro universo è dentro la parola. Che fatica è per noi
capire un mondo che è dentro e oltre la parola! Quando
parliamo di metafonia ci troviamo dinnanzi ad eventi che ci
spingono al limite della comprensione, fuori dal
linguaggio, poiché la rappresentazione mentale di ogni fonia
- meta, non è oggetto di parola.
Bisognerebbe capire che ogni totalità chiusa impoverisce il
pensiero, sia per chi crede ciecamente nella metafonia, sia
per chi la nega ad oltranza. Nessun linguaggio può essere
decidibile senza far cenno ad un altro sistema di
riferimento, si chiuderebbe dentro una sfera di certezza che
verità non è. Buona parte degli enunciati che appartengono
ad una totalità chiusa sono indecidibili, non sono né veri,
né falsi, restano, così, al riparo da qualsiasi ipotesi
contrapposta. Molta scienza s'impoverisce nella sua presunta
verità, nel suo essere autoreferenziale...
05 - 06 Maggio
2007,
Comune di Castel Maggiore (Bologna)
8 Maggio 2007 Caro Nicola,
Lucia
8 Maggio 2007 Sono arrivato a Milazzo da
poche ore, che dire di questa esperienza a Bologna, non ho parole, è
stato un sogno, ma neanche il sogno può descriverlo. Ci siamo incontrati
con Oriana e sua mamma, con Elio, con Lucia, con Claudia, con Oriana,
con Elisa e sua madre. Domenico Azzone il mio grande amico di Bologna
insieme a sua moglie Antonietta si sono prodigati per tutti, sono stati
due meravigliosi organizzatori, sempre pronti a risolvere qualsiasi
problema logistico, hanno offerto tutto il loro amore. Sono molto felice
di essere stato ascoltato dal
Direttore Responsabile
Dr. Bruno Severi
del CSP di Bologna
Dott. Ferdinando Bersani
Fisico
presidente del CSP
di Bologna, nonchè
professore associato e confermato nella facoltà di scienze matematiche
fisiche e naturali. Sono stati entrambi presenti durante la mia
esposizione.
Ma un grazie, grazie,
grazie, grazie a
Domenico, Antonietta, Elio,
Oriana e sua madre, Lucia, Claudia, Elisa e sua madre,
che sono stati sempre
vicino a me in ogni momento.
Ringrazio inoltre, Gabriella
Gherardi e Maurizio Deoriti per L'ospitalità.
Nicola
9 Maggio 2007
Non so come ringraziarti, per
la tua amicizia e l'affetto che mi hai donato. Nicola
9 Maggio 2007 Vorrei inizialmente parlare per
colori, per suggestione, poi subentrerà inevitabilmente la parte razionale.
Quando sono giunto a Bologna era una cupa giornata, ogni tanto si apriva
qualche stralcio di luce che forava le nuvole . "
La natura è un tempio ove
pilastri viventi lasciano sfuggire a tratti confuse parole; l'uomo vi
attraversa foreste di simboli, che l'osservano con sguardi familiari. Io vorrei raccontare di quanto mi sia sentito piccolo in
questo viaggio verso un oltre che si dipanava in uno scenario di eventi senza
limiti, di tutto quello che gli amici mi hanno donato, perché per un attimo i
palpiti del cuore sono stati prevalenti rispetto a tutto il resto. Vorrei, invece, dire a coloro che
raccontano fiumi di parole anche se pur dettate dal dolore, di fermarsi o
sostare per ascoltare nell'altro le sue pagine nascoste, l'almanacco dei
suoi anni, il cigolio stridente dei suoi sogni spezzati, l'alba di un giorno
nuovo che potrebbe riaprirsi come una porta spalancata nel vento. Ma occorre
accogliere le sfumature, i colori dell'anima che non veicolano con la
parola, ma attraverso gli sguardi, le dissolvenze, il ritmo illanguidito del
tempo. Nicola
9 Maggio 2007 Caro Nicola, ben tornato!! Non devi ringraziarmi, Baci da
Nicola
9 Maggio 2007
Carissimi Amiche ed Amici
voglio esternarvi tutto il piacere
e l’onore che ne ho ricevuto nell’aver avuto la possibilità di
incontrarvi e conoscervi. Elio, Claudia, Lucia (che conoscevo), Elisa,
Maria Pia, Oriana e la sua dolce, arguta ed attenta Mamma.Ne sono
lusingato. Spero di avervi trasmesso una buona impressione di me. Di
norma (tranne casi specifici e speciali) il mio comportamento abituale
tra le mura domestiche e nell’ambito dei rapporti sociali, è questo.
A questa breve lettera ne seguirà
una più lunga (appena mi sarà possibile); questo perché ho alcuni
impegni molto prossimi a cui devo dare veloce seguito, di cui fanno
spicco, a brevissima scadenza, una visita oculistica, un convegno su gli
ultimi sviluppi di un caso VERO di rapimento di un terrestre da parte di
alieni (E.T) e, indi, la costituzione di un pool - di interessati -
alla decifrazione di segni scritturali niveo-grafici verificatosi in
Svizzera.
Farò in modo di farla il più
presto in quanto ho (ed abbiamo) un’idea che vorrei mettere sul tappeto
e che interessa tutti noi.
Se venisse attuata (con il
contributo di tutti gli uomini e le donne, dovunque si trovino, che
gravitano attorno alla persona di Nicola) potrebbe portare, nel tempo,
alla creazione di un sistema da cui un gran numero di persone potrebbe
trarre benefici psicologici derivanti da un certo tipo di conoscenza e
da un certo tipo di consapevolezza sul tema del post-mortem, evitando –
nel contempo – l’instaurarsi di situazioni di marcato stress associato -
quando essa si presenta.
Per Elio: l’audiocassetta è al
sicuro; appena traslata nel pc in MP3, la rispedirò.
Grazie
A presto.
Un abbraccio ed un caro saluto a
tutti voi.
Mimmo
10 Maggio 2007
Nicola ciao, ti invio una
lettera che è indirizzata a tutti gli amici incontrati a Bologna ed a
tutti quelli del forum....
Nicola
10 Maggio 2007 Caro Nicola mi unisco
anch'io al coro unanime dei partecipanti al meeting di Bologna appena
concluso:è stato tutto talmente meraviglioso da sembrare quasi
incredibile se non avessi catturato alcune immagini video e alcune
nostre conversazioni che ogni tanto vado ad ascoltare e vedere per
rendermi conto che è stato tutto vero e tutto nel
giro di appena due giornate ma
così piene di avvenimenti significativi.
Sei
stato veramente grande:ci hai dato una grande lezione sul cosa vuol dire
battersi per un ideale e per una causa in cui si crede fermamente;hai
lanciato un sasso in una palude di acqua stagnante e speriamo che questa
onda di moto serva a smuovere finalmente certe acque!
Con affetto, mille grazie.
Nicola
11 Maggio 2007 Prima di parlare di metafonia,
occorre chiedersi come funziona la nostra percezione, è indispensabile
essere molto prudente, i processi illusori sono sempre in agguato, occorre
una buona dosa di prudenza, Nicola
11 Maggio 2007 Carissimo Nicola.....
Credimi, in questo periodo sono
molto impegnato. IL mio tempo è ai minimi termini. Non si tratta di
non volerti aiutare!!!
Nicola
11 Maggio 2007
Riporto
parte della tematica trattata a Bologna.
Esistenze svanite nel silenzio
della notte
Presunti
contatti con l’aldilà
Metaparola
11 Maggio 2007
C'è qualcuno che direbbe: -
oggi ho incontrato il sole tra i suoi capelli al vento - e parla
di una lei... Chissà!
C'è qualcuno che vola in un
abbraccio sempre più lontano.
C'è ancora un altro che
assapora un respiro fuggito, evaso, ma trattiene tutte quelle
carezze che poi lo hanno abbandonato.
C'è un sogno che
scivola tra le curve di una donna, un bacio che si perde tra
malinconie e ricordi, più in là di un intreccio di favole e sorride come le
cose ultime, lontane ma sempre magicamente vicine.
Nicola
11 Maggio 2007
E' il vento è come un eco che
trattiene e poi rimanda i segreti delle parole non dette!
Nicola
11 Maggio 2007
Insieme ad un mio amico
Salvo, ho provato un brevissimo contatto, ( procedura: inversione file) questa mattina avevo scritto
alcuni pensieri. Questo pomeriggio abbiamo pensato a Francesca la Fanciulla
di Tortorici. Interessante
il nome Omero ecco il
messaggio Voce
metafonica:
E Ama in fede ama, direi di si vuole orma i sogni mi piace
molto
Salvo... Omero
Guarda caso io parlavo dei sogni!
11 Maggio 2007
Avevo realizzato insieme ad alcuni
amici un contatto metafonico dove si presentava un certo Claudio che spiegava
alcuni dettagli riguardo la sua malattia , in seguito Claudia mi
riferisce di aver contattato una signora che avevo perso suo marito
Claudio, le circostanze sembravano abbastanza approssimate se riferite al
contenuto del primo messaggio.
La signora (Clari)
mi scrive dicendomi:
Scusami, hai
sentito ancora Claudio? Vorrei tanto poter sentire qualcosa da lui. scusami.
Grazie Clari
In questo periodo non avevo avuto
un attimo di tempo. Oggi ho provato con un mio amico molto velocemente e ricevo:
(Procedura: registrazione di
15 secondi con inversione file)
voce metafonica:
Ma lo vedi Claudio
qui.
11 Maggio 2007 Caro Nicola, ti invio una
lettera da inserire nella pagina delle mamme. Voglio farti ancora i miei
complimenti per il bellissimo lavoro che hai fatto, sono rimasta
veramente affascinata. Anche Angelo ha apprezzato il tuo lavoro e la
fatica che hai fatto per realizzarlo. Continuiamo a sperimentare e
cerchiamo di formare un gruppo valido di persone per portare avanti con
determinazione i progetti. Sei veramente unico!
Il mio amico Salvo che oggi è qui
con me vi dedica una sua poesia. Ha letto la pagine delle mamme e si è
commosso!
Nel silenzio
Alzai la mano al cielo
e la luce inondò il mio
spirito
Dio mi diede la sua
benedizione
respirai tutta la sua
creazione
non ero morto, non ero
vivo
su scale d'argento
salivo,
l'infinito era il mio
viale
e la fine un passaggio
banale.
Aprii le porte che
portano al tutto
viaggia nel cuore di
vergini divine.
la neve si sciolse
sulle mie oscurità
mutandole in luci per
me immense verità.
vidi la città dei poeti
ricca di versi,
una pioggia di stelle e
un sole di ghiaccio
vidi tende nel cielo
lentamente aprirsi
ed angeli coltivare
universi.
camminai sugli oceani
che bagnano l'aldilà
e incontrai amici di
vite passate.
sentii la canzone
narrante di un sogno
che il re d'Atlantide
cantava al suo regno.
vidi dannati persi nel
pianto
e attraversai venti di
Spirito Santo
sentii la presenza
d'animi puri
e mi sfiorarono
invisibili mani.
Viaggiai da solo, oh
quanto viaggiai ...
Le
vette più alte toccai,
poi aprii gli occhi e
tornai nel mio corpo
tutto era finito, ma
nulla era morto.
Salvo Torre
12 Maggio 2007
Claudia
ci scrive ed io tento un brevissimo messaggio per lei
Provo a contattare Isa di fretta,
La radio ha le batterie scariche riceve in queste condizioni molto male.
Sulle onde corte non c'è propagazione, tento con un inversione del file
sulla modulazione di frequenza, ricavo il seguente messaggio anche se le
condizioni tecniche sono proibitive.
Voce metafonica:
Ho un anim che ti
cerca... Isa ... Denisi
Potrebbe anche essere Denise. La
signora Domenica ( mamma di Denise) è spesso in contatto con Claudia,
inoltre in passato avevo realizzato dei contatti con Denise.
Chi era Denise Clicca su:
Lettera di una mamma
Messaggio di Claudia
a tutte le mamme
Riprovo:
Nuovo contatto:
Isa... Esserci
Isa... Nuovi progetti di Isa... Ti voglio lo so... Hai lacrimi
lo so lo si era anime... Strano caro ballo.
12 Maggio 2007
Caro Nicola,
Esistenze
svanite nel silenzio della notte
Presunti
contatti con l’aldilà
Metaparola
Grazie di cuore e scusami se in
questo periodo così affollato non ci siamo sentiti. Spero entro la fine del
mese di realizzare a Milazzo, sia con gli amici della provincia, che quelli di Catania un
piccolo incontro. Sarei felice se tu ci parlassi della metafonia in quella
occasione, tu stai
sviluppando degli studi teorici meravigliosi, io ho solo scritto quello che
sto sperimentando.
12 Maggio 2007
Gent.mo dott. Schepis,
L'anno scorso ho avuto un nuovo
lutto: è mancata una mia cara amica per cause naturali che aveva solo 19
anni, . Anche questa volta, ho sentito il legame che avevo con lei molto
forte, e lo sento tutt'ora. Così, 2 mesi fa, mi sono deciso a comprarmi uno
scanner multifrequenza portatile, che devo in qualche modo riuscire a
collegare al mio computer. Pochi giorni fa ho provato a effettuare alcuni
ascolti su una frequenza tedesca in SW, e a registrarli tramite un microfono
di buona qualità vicino al piccolo altoparlante dello scanner, ma questo è
un sistema eccessivamente rudimentale. Ho seguito le sue istruzioni (in base
alla mia disponibilità tecnica), e ho effettuato la registrazione con
Audition. Malgrado tutto, la registrazione era comunque discreta, ma forse
insufficiente.Non ho captato assolutamente nulla, ma non perdo la calma.
Spero nelle prossime settimane di riuscire a percepire qualcosa da (C) e
(B).
Molto interessante la sua e mail,
mi dispiace di non esserci potuti incontrare a Bologna.
La saluto cordialmente, Nicola.
13 Maggio 2007
GRAZIE ANGELI...
Ho rinvenuto adesso quanto mi
aveva scritto la mamma di Denise il
27 Settembre 2006 "Sono
una madre di 41 anni e l'anno scorso, 13/05/05, ho perso mia figlia.
Si
chiama Denise ed aveva solo 19 anni, morta all'improvviso per
arresto cardiaco"
Un bacio da Nicola
13 Maggio 2007
Ciao Nicola, lo sai ho
scoperto di essere proprio distratta.
Nica
Dedicato a Denise ( da parte di sua mamma) Prendi
un sorriso, regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole, fallo volare la dove regna la notte.
Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha mai pianto.
Prendi il coraggio, mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza, e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà, e
donala a chi non sa donare.
Nica
13 Maggio 2007
Vorrei parlare del vento che ha le
tinte dell'animo, vorrei raccontare un sogno più grande del cielo, vorrei
capire ciò che sta avvenendo: il vostro dolore, il mio, e l'infinito.
Anch'io domani non posso fare gli
auguri alla mia mamma, nè donare le rose come solevo fare per poi
abbracciarla! Da poco ho perso anche mio zio, tutto sembra rotolarsi nel
vuoto come il non senso di una generazione fallita che ci travolge.
In un certo qual modo mi ero quasi
fermato con la metafonia tranne qualche incontro con pochi amici con
sporadiche
prove. Adesso ho riprovato.
Nicola
13 Maggio 2007
13 Maggio 2007
Scopro casualmente da una
registrazione di ambiente che si era formato il nome Isa
Voce:
Isa
13 Maggio 2007
18.4.2006
sono
Italia ... di ....
La signora Italia di Milano è stata
a Bologna insieme alla figlia Oriana durante il mio convegno. Ho ricevuto
oggi
per lei un messaggio da suo figlio Pino.
Nicola
Voce:
Nicola Milazzio... Pino
Tenero
Come sapete io sono di Milazzo. la
parola Milazzio si differenzia solo par la i.
Un bacio da Nicola
Scusami Marcello ho dato priorità
alle mamme, oggi è la festa della mamma.
Scusami ancora, neanche io ho chiamato mia
madre,
eppure l'amo tanto, ho utilizzato il mio poco tempo per le mamme
che aspettavano in maniera più o meno esplicita un saluto.
13 Maggio 2007
Ciao Nicola, ho letto
nel forum il grande entusiasmo che c'è stato dell'incontro a Bologna. Ho
anche sentito per telefono il signor Elio e la signora Italia. Il mio
rammarico è di non essere potuta venire.
Grazie di Cuore, con affetto da
Nicola
13 Maggio 2007
...Non so
proprio che parole usare... anzi si... le
parole con le quali sto raccontando ai miei cari amici che mi
chiedono: com’è andata a Bologna?
...benissimo... è stato molto intenso e bello, speciale...... Ho
incontrato, abbiamo incontrato io e mamma persone speciali... . Mimmo...
un animo così dolce e altruista e così simpatico...
Antonietta....una zia da abbracciare tutto il tempo... Elio...
un vero signore....con due occhi dolcissimi e un animo grandioso
Claudia,.... ti ho nel cuore.... la tua forza e i tuoi gesti... sei una
gran donna... e una grande mamma! Lucia...
è stato breve... ma... come si dice... intenso... ho
catturato i tuoi sorrisi e i tuoi sguardi e li porto con me...
grazie di cuore Elisa...
sei proprio speciale, sembri un angelo. ...anche
la tua mamma... grintosa! Nadine,
anche se ti ho conosciuta appena... mi hai proprio rapita!!! verrò a
trovarti sicuramente!!! ...e tu
Nicola, sei davvero una grande persona, con un grande animo,
...grazie... per tutto quello che fai,,,è stato proprio bello
incontrarti e ascoltarti... Un grazie
di cuore a tutti voi. Oriana e
Italia Ti ringrazio sia
personalmente che a nome di tutti. Un bacio da Nicola
14 Maggio 2007
Ha ragione, tutte le volte sbaglio
il nome di Walter e lo confondo con Alan... anche nelle candeline degli
Angeli...ci penso ben bene.. e poi metto Alan...
14 Maggio 2007
Puoi farti sentire quando vuoi, io
sono sempre ad ascoltarti.
Nicola
14 Maggio 2007
Dedicato
al sogno!
Sei come l’acqua,
come il
vento,
sei l’infinito nelle piccole verità
che rapiscono l’anima.
Nicola
15 Maggio 2007
15 Maggio 2007
Contatto
metafonico
48 secondi
sulle onde corte
Voce metafonica:
Mi senti ... Sentivo a te Nicola ... So Isa ed io so gelosa le ... mosaico ...
E si che gelosa le ... Intesa di moversi.
15 Maggio 2007
Mi sono
accorto di avere dei problemi con la posta, ricevo le e mail ma non
riesco ad inviarle.
Nicola
16 Maggio 2007
Ti ascolta Nicola....ti
ascolta..E TI VUOLE BENE!
16 Maggio 2007
Molto chiara è la parola Milazzio
e Pino.....
Cara Claudia... che bello, si!
sarebbe proprio bello riuscire ad andare da Nadine tutti insieme... Diamoci
questo appuntamento dopo l'estate!!! Grazie Lucia delle bellissime
parole....un abbraccio a tutti voi...
16 Maggio 2007
Vi ricordate la foto, quando avevo
chiesto a Cettina di disegnarmi il frontale?
Non voglio cambiare foto Nicola
Per quanto riguarda Isa la mamma
avverte la presenza costante di sua figlia, anzi la ritiene attiva. Se
correlate Intesa di muoversi
con
progetti nuovi di Isa
potete notare come sussista una
continuità semantica tra i due messaggi separati temporalmente anche se di
qualche giorno.
".... Progetti nuovi di Isa..."
" .... Intesa di muoversi."
Vi ricordate:
Presunta
voce di Isa:
E' ebbi morire... voi vi collegate...
altri sogni... penso ai ricordi dei sogni. Nicola Risponde la Mamma
Claudia
Ad agosto ho sognato Isa... mi diceva che doveva andare perchè aveva un
compito.
Se volete leggerlo per intero cliccate
su:
Presunti
dialoghi con Isa
12 Maggio 2007
12 Maggio 2007
16 Maggio 2007
Realizzo un contatto di 20 secondi
di registrazione ( procedura inversione file) subito dopo aver scritto
e inserito sul forum quanto ho detto in precedenza.
Ottengo la seguente voce:
Pure
monella ... o se un po' tutta dolce
Se leggete quanto ho scritto potete
capire come la voce risponde, ed è molto strano che questo avvenga con un
file inverso e in 20 secondi appena di registrazione. Sembra proprio una
donna innamorata che dialoga e quasi si scusa. C'è una altra relazione
significativa di tipo dialogico.
Vi ricordate quando la
presunta Francesca disse:
Voce metafonica femminile:
Nostalgia,
non mi rimpror
( potrebbe intendersi non mi rimproverare se ho
nostalgia di vivere) Voce metafonica femminile:
Unione,
veramen mi ami Voce metafonica femminile:
Questo è importante
Voce metafonica femminile:
E' tenere uno per mano
17 Maggio 2007 Questa
sera provo un contatto:
Procedura inversione del file sulla modulazione di frequenza, ricevo la voce
di una certa Maria Luisa per approssimazione. E' interessante che il nome
Luisa si ripresenti sul file di una canzone rovesciata ( inverso).
Voce meta:
Madri luisa...
E' luisa... Vive
17 Maggio 2007
voce meta:
Portarsi Marco Procedura inversione del file sulla modulazione di frequenza
realizzato questa mattina. Si è ripresentato il nome
Marco.
Riporto per un confronto significativo un contatto metafonico del 24.4. 2006
20.4. 2006
In via del tutto
eccezionale realizzo due file metafonici, uno per la Signora Italia,
l'altro per la Signora Silvia. Realizzo personalmente il contatto
metafonico.
Per la signora Italia si ascolta:
Clicca su
La signora Silvia mi
dice: "Se casomai le servisse mio Fratello si chiama Marco e mio
padre Giancarlo.
Le auguro
tanta felicità.
Silva"
Espleto
personalmente il contatto metafonico e ricevo il
nome Marco
Clicca per
ascoltare su
Sono solo dei
frammenti
Nicola Schepis
17 Maggio 2007
Sulle onde corte su
stazioni straniere
ricevo un contatto molto interessante che indica delle cose precise del mio
lavoro, per questo motivo non posso renderlo esplicito.
Riporto solo la
prima parte che si riferisce a Santina
Voce meta:
Santina
è nto cori
In siciliano (nto
cori) significa nel cuore
Per
chi non conosce
Santina invito a leggere le pagine:
Alla ricerca di Santina
di Tortorici
Ultimi
aggiornamenti 24 Gennaio 2006
Nell'idillio aveva posto il sigillo
della siepe, superando quel confine con l'immaginazione: -
"!Ma sedendo e mirando, interminati
/spazi di là da quella, e sovrumani /silenzi, e profondissima quïete/
Riporto il testo dell'infinito
Domanda: Dopo la tua morte cosa hai
trovato oltre la siepe?
Risposta metafonica di Leopardi:
Sono oltre il confine
19 Maggio 2007
Non si sa se Omero sia
esistito realmente, o se sia stato un personaggio leggendario, Tuttavia si
suppone che nel IX secolo a.c sia vissuto un grande vate chiamato Omero,ma è
solo un'ipotesi. E' più la tradizione che trama la sua figura che la storia.
Per l'iliade e l'odissea è preferibile parlare di questione Omerica,
piuttosto che attribuire la sua origine ad un geniale poeta. Non sapremo mai
niente di Omero, la sua vita resta avvolta da un mistero.
Recita il Foscolo nel Carme "I
sepolcri" la figura di Omero, di quanto la poesia possa rendere eterna la
fama di Ettore, la sua eterna giovinezza, placando con i versi la
triste sorte, il pianto disperato di una civiltà violentata dalla storia,
cancellata per sempre.
Un dí vedrete
Il sacro vate, Ora vi
faccio ascoltare la sua presunta voce metafonica ricavata casualmente da una
inversione di una registrazione sulla modulazione di frequenza, considerate
che quel giorno si trovava a casa mia un giovanissimo poeta milazzese.
Un contatto che
avevo già inserito sul forum Voce
metafonica:
Omero
Accostamento:
Omero Orando C'è una
relazione che lega questi nomi importanti della storia, guarda caso si
condensano in un tempo brevissimo. Omero,
Leopardi e Gandhi Voce:
Omero... Sono oltre il confine... Gandhi
19 Maggio 2007
Gent.mo dott.
Schepis, La saluto
cordialmente e le auguro un buon fine settimana. La ringrazio,
è molto interessante il risultato ottenuto, la relazioni significativa tra
gli squilli ed il suo nome. Nicola
19 Maggio 2007
Risposta molto
importante!
Oggi mia sorella mi ha raccontato
questo:
Grazie della tua e mail un bacio da
Nicola
Riporto i due contatti:
12 Maggio 2007
16 Maggio 2007
Realizzo un contatto di 20 secondi
di registrazione ( procedura inversione file) subito dopo aver scritto
e inserito sul forum quanto ho detto in precedenza.
Ottengo la seguente voce:
Pure
monella ... o se un po' tutta dolce
E' molto interessante quello che mi
dici, perchè sconfessa quanto sostenevano a Bologna, e cioè che i messaggi
metafonici, per loro psicofonici, sono il prodotto della nostra coscienza
una sorta di proiezione, come puoi vedere io ho tentato di interpretare a
modo mio quanto avevo ricevuto, ma ci sono delle rispondenze ben precise che
vanno oltre il mio pensiero. Non potevo essere io a proiettare ciò che no
sapevo!!!
Nicola
16 Maggio 2007
Egregio Professor Nicola,a
Le rispondo subito, e rispondo a tutti coloro che mi hanno chiesto come
registrare al pc. Vi suggerisco di munirvi del seguente programma:
Adobe Audition 2.0
Collegare una radio multibanda al pc
che si può ritirare. Possibilmente
comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con
una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio
professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.
Cliccate sul collegamento
ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.
Vi suggerisco di seguire le
istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0
A presto, Nicola
19 Maggio 2007
Questa Sera mi ha telefonato
Elio, è una persona dolcissima, molto attenta alla pratica metafonica. Gli
ho domandato cosa ne pensava della voce Omero. Mi ha risposto, dicendomi che
era interessante, ma non bastava ci voleva qualche altro riscontro. Ho
provato una domanda su Omero.
Breve contatto metafonico.
Domanda: Omero è esistito
(Mio pensiero: io credo che
sia una figura leggendaria)
(Didascalia: La frase minima la
ripeto due volte, la seconda è un po' più rallentata per renderla più
chiara)
Risposta metafonica sulle onde
corte su stazioni straniere:
Schepi Esiste
La risposta metafonica sembra
essere strutturalmente collegata alla domanda.
L'immagine di Omero ci appare come
quella di un verseggiatore o meglio di un cantore cieco che viaggia di luogo
in luogo per narrare alla gente le antiche storie, nonché i miti dei suoi
tempi.
"Un dí vedrete/mendico un cieco errar sotto le vostre/antichissime ombre, e brancolando/
Alcuni studiosi presumono che la
sua terra natia possa essere stata una delle colonie dell'Asia minore.
20 Maggio 2007
Voglio aggiungere che per
quanto riguarda la voce Gandhi, il primo contatto lo aveva realizzato
casualmente
Virgilio un mio amico, la voce si era presentata in maniera inattesa.
Virgilio non mi aveva detto niente anche perché non lo considerava molto
importante, per la casualità.
Io provo insieme a lui un contatto e ricevo Gandhi.
Riporto il file metafonico
20 Maggio 2007
Ricevo da Giovanni la seguente
comunicazione.
Buonasera, ho seguito tutte le sue
indicazioni... può analizzare questi pochi secondi...io sento una voce....
Ho provato ad ascoltare il file
ma non si sente alcuna voce.
Nicola
21 Maggio 2007
Caro Nicola, ti mando un file
registrato ieri dove sono chiari i nomi di Massimo e di Francesca.
La prima parte del messaggio sino
alla parola
"ancora"
si ascolta con maggiore chiarezza, la seconda:
"C'è
Massimo quà" è meno chiaro,
una sorta di disfonia. La parola
"Siam"
ho preferito scriverla per
come si presenta all'ascolto, cioè ritmicamente diversa dal parlato
comune, l'accento tonico è su la sillaba
(Si)
staccata da
(am).
Voce Metafonica registrata da Rosy:
Assieme a
Francesca qui si - am amici e si bacia ancora... C'è Massimo quà
Francesca è presente tra
noi e Massimo e vicino a te.
Nicola
21 Maggio 2007
Presto scriverò qualcosa su ciò che
avviene riguardo la percezione delle voci metafoniche; mi atterrò
scrupolosamente alle scienze psicologiche. Tuttavia, ne verrà fuori uno
spaccato diverso dagli scettici, anche se manterrò la dovuta prudenza. Sarà
molto importante perchè chiarirò diversi aspetti ambigui ed equivoci, nonché
molte diatribe sulle illusioni acustiche. Sicuramente, molti metafonisti si
arrabbieranno con me, ma occorre fare scienza della metafonia e non
trasformarla in una disciplina dogmatica. Non sono riuscito ancora a
scrivere per mancanza di tempo, ho però tutto nella mia testa, in quanto in
questo periodo sono molto oberato dal lavoro.
Passerà ancora qualche settimana.
Nicola
21 Maggio 2007
Antonella ha inserito nella pagina
delle mamme la foto di sua figlia
"amore di
mamma,vestita di sogni rincorrevi la vita cercando le favole
e la loro magia, in un
mondo dove le fiabe nn esistono più e cosi hai volato cercando fra gli
angeli la fiaba più bella...ti amo cuore mio" .
Antonella
24 Maggio 2007
Voce
metafonica registrata da
Rosy:
A
Giuliana Cara
Rosy noi ci riuniamo con Virgilio ed un gruppo di amici ogni Giovedì
sera.
Nicola
24 Maggio 2007
Preg.mo Dott. Schepis,
Spero di essermi spiegato bene. Grazie e mi scusi
ancora per il disturbo.
Caro
Marco, il confronto lo ha realizzato Daniele Gullà. Comunque, molto
interessante la sua domanda.
Nicola
Vi
suggerisco di visitare la pagina delle
24 Maggio 2007
rincorrevi la vita
cercando le favole e la loro magia,
in un mondo dove le fiabe non esistono più
e cosi hai volato cercando fra gli angeli la fiaba più
bella...
Ti amo cuore mio .
Antonella
25 Maggio 2007
Ieri
ci siamo incontrati con Virgilio, Marco, Pippo,Cettina, Mariella, Rosy e suo
marito, due poeti Milazzesi di cui conoscete Salvo che ha inserito una sua
poesia sul forum, l'altro è il poeta delle isole Eolie, così noi lo
chiamiamo. Abbiamo registrato ed è stata una splendida serata.
26 Maggio 2007
Caro Nicola,
Ho una
cosa importante da dire che riguarda anche se casualmente la
sperimentazione metafonica, che spesso parte della ricezione è
obiettiva, gli scettici quando negano alcune cose evidenti hanno torto.
Ammettiamo che tra loro l'ascolto
è in qualche modo influenzato dall'interpretazione del primo, nel mio caso
questo non è possibile. Io ascolto le stesse parole senza
che nessuno proferisca niente, o lasci intendere qualcosa, un
indizio sul piano non verbale.
La perfetta
congruenza è possibile perchè
siamo abituati alla percezione di questi file a scarsa timbricità ed
elevato rumore di fondo. Quando gli scettici sottopongono la
sperimentazione a persone che non sono state educate all'ascolto di
questi file commettono un grave errore di partenza che vizia la
sperimentazione, è come se portassero acqua al loro mulino.
Falsano la loro ricerca, in un certo senso la
politicizzano, la rendono ideologica e mediatica. Io ho realizzato spesso questo
tipo di sperimentazione con risultati davvero soddisfacenti.
E'
importante considerare tre parametri. Prima
condizione: gli ascoltatori dovrebbero ricevere i file metafonici
sperimentali nelle stesse condizioni di ascolto con il supporto di
adeguate apparecchiature per la ricezione .
Seconda condizione: un discreto orecchio musicale posseduto dal gruppo
sperimentale ed un adeguato addestramento all'ascolto dei file
metafonici.
Una
terza condizione sarebbe quella di utilizzare un gruppo di
controllo. Persone
non addestrate alla ricezione dei file con apparecchiature non
adeguate di ricezione.
Le stesse persone dovrebbero leggere gli stessi file del gruppo
sperimentale. Tutto
questo è riferito a file metafonici apprezzabili e non disastrosi come
molti metafonisti medioevalisti tendono fare, e che fanno gola agli
scettici per affossare la nostra ricerca.
In questo caso si potrebbe misurare quanto il gruppo di controllo
diverge da quello sperimentale e dimostrare l'infondatezza degli
scettici!!!
Procedura primo file: Registrazione sulle onde corte su stazioni
straniere Voce
metatafonica:
SCHEPIS NOSTRO
E' QUI
Seconda
parte della serata metafonica Per quanto
riguarda il secondo contatto, cioè la seconda registrazione l' ho espletata insieme agli
amici. C'è da specificare che la lettura della voce del secondo file metafonico non è stata effettuata dalla mamma, ma da me e dagli amici,
la signora Rosy non doveva interpretare, il suo compito era quello
di confermare l'eventuale congruenza del contenuto
semantico e soltanto alla fine della decodifica. Questo aspetto è molto
importante, perchè mette in crisi il vangelo di diversi scettici i quali
sostengono a spada tratta che s'interpreta ciò che fa comodo, o ciò che ci si aspetta, dove
s'impone semplicemente il contenuto di chi legge arbitrariamente il
messaggio.
Per quanto riguarda la parte che dice: -
A Stefani mare
luogo lui - la madre ha detto
alla fine della serata che Massimo aveva portato il fratello Stefano che
soleva chiamarlo Stefani nel luogo in cui poi ha perso la sua vita
terrena. Massimo era un bravissimo sub amava quel sito marino, per lui
era stupefacente . Tutto sembra essere così dettagliato e circoscritto.
Un'altra
specificazione dovuta. Ricordo che quando ho sentito insieme a Salvo
la parola "Animale" ci siamo messi a ridere perchè non aveva alcun senso
per noi, ma quando Rosy ha spiegato il senso di tutto è ciò è avvenuto
solo dopo che abbiamo decodificato il messaggio, siamo rimasti molto
sorpresi!
Anche se il file è in reverse riconoscerete la voce timbrica di una
famosa cantante italiana.
Voce:
Animale .... A Stefani mare luogo lui ... E armonie dentro a
lui, ah ripenso a lui
Mi sono lasciato prendere dalla
razionalità dello studio metafonico dimenticandomi di porre l'attenzione
sulla poeticità del messaggio, sulla sua bellezza. La frase:
-
E armonie dentro a lui, ah
ripenso a lui - è
davvero stupenda. Ps. Caro Mario Zampardi ti
aspettiamo a Milazzo! Nicola
26 Maggio 2007
28 Maggio 2007
Tuo figlio ti risponde Rosi,
Utilizzo un file in reverse, e guarda caso lui dice di venire attraverso la
funzione reverse. In siciliano la parola vieni si pronuncia Veni.
Voce:
Vieni Rosi ...
Vieni Rosi .... Veni a Reverse
Nicola
28 Maggio 2007
Una signora siciliana che non è
collegata ad internet mi telefona dicendomi di aver perso la mamma. La mamma
si chiamava Maria in siciliano il diminutivo di Maria è Mariuzza. Lei ha
perso la mamma e a distanza di poco il papà, una situazione analoga alla
mia.
Modalità di registrazione File in
reverse.
Voce:
Rivivere...
Mariuzza Vive
Nicola
29 Maggio 2007
Telefono alla Signora che non ha
internet, comunicandole il messaggio. Le dico che la voce maschile potrebbe
essere suo padre, lei mi dice forse mio nonno, le rispondo non lo sappiamo.
La signora è di Messina, mia conterranea anche se non la conosco.
La voce dice:
- Volo a Messina tuo padre è li -
Voce
metafonica: Madre ....
Madre Volo a Messina tuo padre è li... saluta a Maria
29 Maggio 2007
Caro Elio, Virgilio senza
saperlo ha realizzato un messaggio per te
Voce metafonica:
Giulia
30 Maggio 2007
Mie
sensazioni
Caro Nicola,
Presunta voce
metafonica di mio nonno Gaetano
Mio caro Nicola sono Gaetano
dopo 40 dalla sua morte inserita il
10.10.2005
Non so se hai letto la lettera a mio padre.
Lettera
a mio padre
scritta il
giorno della sua morte.
Tu dici: - "In
questo "sogno" mi sentivo "diversa": comunicavo con il pensiero e non potevo
emettere alcun suono. Non voglio annoiarti con queste cose. comunque questa
esperienza sta mettendo in discussione le mie attuali credenze spirituali".
Riporto quanto avevo scritto il
12 Ottobre 2006
E' interessante un secondo presunto
contatto metafonico. Pongo una domanda:
Attraverso quale canale si comunica con
le voci?
Risposta: Tendi Telepatia
La risposta oltre ad essere
interconnessa sembra indicarci un canale mentale.
Clicca per ascoltare
Voce metafonica:
Tendi Telepatia
La telepatia è probabilmente il canale di comunicazione
Due persone che comunicano hanno bisogno di un canale,
senza il quale non sarebbe possibile alcuna
informazione. L'aria permette la possibilità di
veicolare le onde sonore che provengono dall'ambiente
esterno e il cervello poi le decodifica. Senza
l'elettricità non potremo comunicare a distanza, il
nostro spazio d'azione si limiterebbe a poche decine di
metri.
Senza un canale non è possibile comunicare. Una presunta
coscienza metafisica non possiede corde vocali per
l'emissione della sua voce, non ha orecchie per
ascoltare la nostra voce, non occupa alcuno spazio
fisico, non ha un luogo dove trovarsi (lasciamo perdere
i messaggi metafonici di tipo fiabesco; le anime che
sono coccolate dagli angioletti o che si trovano solo
su nuvolette) chi fa metafonia in questo modo fa un
torto all'umanità. Riprendo il discorso precedente,
l'unico mezzo per comunicare è un canale diretto tra
coscienza e coscienza, senza aria, nè elettricità, ciò
potrebbe avvenire attraverso la telepatia, ma la
telepatia è un fenomeno molto raro, per gli scettici
inesistente.
Il registratore o il PC in qualche modo funge da
trasduttore, ma non è il PC che raccoglie le voci, né il
registratore, né la radio sintonizzata sulle onde corte
o su altro, né il rumore del vento o dell'acqua. È la
coscienza!
Tutto avviene tramite la coscienza, credo non ci si
altro strumento che la coscienza, ma la coscienza usa il
computer alla stessa maniera di come usa le gambe per
far camminare un corpo, ma senza la mente il movimento
delle gambe sarebbe afinalistico senza senso. Ciò che
dico è soltanto un'ipotesi, poiché, la metafonia
potrebbe essere soltanto un'illusione, io spero proprio
che non lo sia, il mio lavoro consiste in una ricerca
capillare per dimostrare che la metafonia in qualche
modo possa essere una realtà, ma fino adesso non ho
raccolto nessuna certezza, ma solo approssimazioni.
Nicola
Guarda che coincidenza strana, io
preferirei chiamarla relazione significativa
20 Ottobre 2006
Messaggio metafonico di Joelle, mi sono limitato a
rallentare: " Si comunica tener ne devi"
Clicca per ascoltare su:
Voce Metafonica:
Si comunica tener ne
devi telepatia
Ho isolato la parola telepatia rallentandola:
Telepatia
Ritorniamo alla tua frase: "In
questo "sogno" mi sentivo "diversa": comunicavo con il pensiero e non potevo
emettere alcun suono" .
Per analogia il tuo sogno ci
riporta ad una interazione profonda. Sarebbe interessante parlare dell'entanglement
quantistico, che significa non separabilità, parlarne ci porterebbe lontano,
al concetto di non località. Forse siamo i figli dell'entanglement
quantistico, non siamo separati dall'universo.
Tu dici: - "La guida è stata molto fredda e non solo ci ha detto che non esisteva nessun
amore fra lui e la famosa "Silvia" ma che i due si conoscevano appena di
vista, anzi (testuali parole) lei lo *disturbava* mentre lui studiava.
Presunto
Contatto metafonico con Silvia di Leopardi
Si presenta più volte
la presunta voce di Giacomo Leopardi
la presunta voce dice:
In mano... Immagini tu? Tu sei il tutore - Sor Teresa
- Qui Teresa - Verno è di Teresa - So Teresa -
Chi ha meglio l'idea? - Sono un suo amico.
Sappi che tu mi hai studiato. E' giusto tu chiami quì.
La voce si pone come dici
tu con straordinaria intelligenza, sostenendo solo un rapporto di amicizia
con Teresa Fattorini. La voce esclude un rapporto d'amore.
"Sonavan le quiete
Grazie Barbara sei stata grande in
ciò che hai scritto.
Baci da Nicola
30 Maggio 2007
Tu mi hai detto:
"... Ho perso entrambi i genitori e
una nonna a me particolarmente cara, ma quello che mi ha trattenuto nel
farlo è la paura: credo che non mi avventurò in questa cosa... "
Ho provato di fretta un contatto
per te. Sentivo di farlo, è stata una registrazione di appena 25 secondi.
Procedura: registrazione
sulle onde corte su stazioni straniere
Voce metafonica:
Chiami
a mia figlia
31 Maggio 2007
Caro Nicola,
E' proprio vero ciò che dici,
occorre ripensare la vita, assaporarla nella sua bellezza, nelle sue
sfumature di dolcezza, nelle piccole verità, le parole che riporti
non tramonteranno mai .
.."..Il
sacro vate,
Foscolo
Forse un giorno raccoglieremo
questi piccoli, grandi, semi che abbiano disseminato in un oceano così vasto
dove tutto si perde, dove tutto sembra dissolversi, ma dove forse tutto
ritorna.
Nicola
31 Maggio 2007
Caro Nicola,
Complimenti Virgilio, da bambino
chiamavo mia mamma mammuzza, e lei mi diceva sono la tua mammuzza. Congratulazioni da Nicola
31 Maggio 2007
Buongiorno Nicola,
le invio la
foto di David morto in un incidente il 17/1/2007, era il marito della
mia collega che ancora oggi non riesce a farsene una ragione pensa lo
aveva accompagnato a prendere la moto da un rivenditore perchè non
riusciva a venderla e gli aveva telefonato il pomeriggio che in offina
gli dava noia di andare a prenderla, Roby lo ha accompagnato alle 15.40
ed è venuta in ufficio alle 16.05 era già morto un anziano gli ha
tagliato la strada ... Questo è il destino . Robi non se ne fa una
ragione perchè dice di avere avuto delle cose che non si erano detti ed
avevano rimandato alla sera e la sera lui non c'era più.
Rossella La vita è troppo ingrata,
sono queste ingiustizie che non riesco ad accettare, la vita è
profondamente ingiusta, come è imprevedibile il futuro.
Ho provato un brevissimo contatto:
Meriti una voce.... Sta per sentire ....
Davide
La parola David si potrebbe ascoltare come Tavide, o Davide, tuttavia
sembra approssimata.
Cordiali saluti da Nicola
31 Maggio 2007
Caro Nicola, sono il fratello della
signora di Messina che le ha telefonato qualche giorno fa, che le ha inviato
una lettera e che le ha parlato dei miei genitori che da poco hanno
abbandonato il corpo. Con grande emozione ho sentito e risentito "voci" in
qualche modo percepite come familiari, tanto da riuscire alla fine a sentire
tonalità, timbri, modulazioni e ritmi riferibili, anche solo per il modo in
cui una sillaba è pronunciata, a mia madre e a mio padre. Paradossalmente la
parola "rivivere" sembra la dica io stesso, e poi in "Mariuzza vive"
risento, in modi inesprimibili, mia madre, come in "saluta a Maria",
risento, nell'allungamento finale, mio padre. Mi sembra poi che mio padre,
nel secondo messaggio, dica "è vivo" più che "è lì". "Mariuzza" era il
modo in cui mia madre era chiamata da una sua cara amica. Vorrei tanto
sentire il modo in cui mia mamma si rivolgeva a me. Io e mia sorella ti
abbracciamo.
Grazie.
Sono molto importanti le vostre
conferme. Appena ho un po' di tempo ci provo.
Una saluto affettuoso da Nicola
31 Maggio 2007
Provo un nuovo contatto chiedendo
alla voci se vogliono rispondere a qualcuno.
Voce metafonia:
Anna ... Anna
qui.... A sua figlia sorrise... Angela
E' un messaggio che non comprendo
tranne per la voce Angela, mia madre si chiamava Angelina. Potrebbe darsi
che il soggetto di chi sorride non sia Anna, forse Anna è la mia amica e chi
sorride è una mamma di qualcuno.
Non mi trattengo scusate la fretta.
Nicola
1 Giugno 2007
Grazie infinite
1 Giugno 2007
Caro
Nicola, ieri sera
abbiamo passato un'altra serata molto interessante assieme a te ed a
Virgilio e Salvo. Questi incontri del giovedì si fanno sempre più
coinvolgenti e non solo perchè il protagonista delle serate è sempre
MASSIMO, che si fa sentire da tutti Voi ma anche perchè abbiamo l'occasione
di scambiarci le nostre idee su ciò che avviene, le cosiddette coincidenze o
casualità che invece non si rilevano tali. Hai provato a
sintonizzarti sulle onde sw e pur se molto disturbate Massimo è riuscito a
farsi sentire ripetendo il suo nome ed il mio molte volte . All'improvviso
ecco che con voce chiara pronuncia
LA RADIO E' MIA ........ ORA ISA
Ci guardiamo meravigliati
di sentire queste parole, come se volesse confermarci la sua conoscenza del
mezzo con cui comunicare.
Ti mando questo file che ho
memorizzato falli sentire anche a Claudia. Come vedi anche Isa è sempre
presente.
Ti abbraccio Rosy
Voce metafonica:
LA RADIO E' MIA ........ ORA ISA
E' come se fosse Massimo
fosse il protagonista, come se la radio appartenesse a lui, come se
fosse stata occupata dalla sua presenza.
Nicola
2 Giugno 2007
Carissimo Nicola,
... dal sogno di Isa in Moldavia Mi pare che la coincidenza con il
richiamo alla radio attraverso cui parla Massimo e che dice "la radio è
mia"(perchè è il mezzo con cui comunica)... e poi "ora Isa" (come se da quel
momento la radio divenisse anche di Isa... nel senso che ne ha necessità per
trasmettere la canzone che (voi non lo sapevate) ci era appena stata ceduta. E' molto
interessante, proprio perchè la tua risposta mi porta fuori strada, nel
senso che tutto potevo pensare tranne quello che tu ci dici. Massimo, il
figlio della signora Rosi, si era presentato diverse volte quella sera, ed
essendoci sua madre mi sembrava la cosa più ovvia anche in quel breve
enunciato considerarlo come soggetto sottinteso. Ma in effetti il nome Isa
si era anche presentato, semplicemente che la sera del contatto a noi
mancavano le giuste informazioni per comprendere la contestualizzazione e la
relazione tra il nome Isa e la frase minima: - " la radio è mia..."
Voce metafonica :
LA RADIO E' MIA ........ ORA ISA Se Isa
fosse stata viva presente tra noi e ci avesse contattati tramite un
telegramma come si soleva fare un tempo, e poi tu in un secondo tempo ci
avresti spiegato per lettera il resto dei contenuti informativi, avremmo
sicuramente pensato quello che tu sostieni. C'è una relazione significativa
molto precisa, generalmente i contatti con Isa sono diretti e sempre contestualizzabili. Riporto quanto
avevo scritto a proposito dell'analisi strutturale dei miti. Per
quanto riguarda i miti, un tempo si pensava che fossero il prodotto della
fantasia di un popolo, con Lévi-Strauss, il grande antropologo francese
strutturalista, si è potuto constatare che i miti sono interconnessi; egli
esaminò i sistemi di parentela nelle varie culture e poté accertare la
presenza di una rete strutturale che le assimila in una logica matematica. I
miti si svelano quasi come una partitura orchestrale ci dice Lévi-Strauss.
Ogni cultura etnica è governata da strutture profonde che non sono
osservabili direttamente, ma rilevabili attraverso l'analisi linguistica,
nondimeno,per mezzo di una metodologia strutturale è possibile riscontrarne
le connessioni. Le voci metafoniche dobbiamo studiarle in questa maniera,
collegarle tra loro come per i miti, e costruire una mappa concettuale dei
percorsi. Mi sono
chiesto perchè non si può procedere per la metafonia anche con un
protocollo sperimentale di tipo linguistico semantico? Attraverso
una osservazione attenta dei contenuti e delle relazioni
significative? Claude Lévi-Strauss utilizza un modello strutturale
per l'analisi dei miti. Il pensiero selvaggio di
Lévi-Strauss . Se prendiamo in esame il pensiero di Claude
Lévi-Strauss, il padre dell'antropologia moderna, nonché la massima
espressione, tutto ciò che è empirico, ( legato all'esperienza) è il
risultato di combinazioni strutturali, relazioni coerenti
interconnesse. Si spiega un mito attraverso la ricostruzione dei
vari sistemi osservati. In questo modo possiamo distinguere ciò che
è arbitrario e differenziarlo da ciò che ha una sua struttura e una
sua coerenza. Questa metodologia di analisi la sto adottando nella
metafonia, e credo di essere il primo a farlo, datemi almeno questo
riconoscimento. Io non
parlo mai di verità, ma di verifica, la verità è una parola
che ho decostruito da tempo. Nel mio sito troverà la mia
voglia di andare avanti, di proseguire nella ricerca.
Riporto,
ancora, una mia risposta ad una e mail di Claudia Non
posso che ringraziare te e tutti gli amici, grazie della tua
bellissima lettera, grazie di avermi fatto notare la coincidenza dei
nomi, che non è una coincidenza; sai che Claude Lévi-Strauss
analizzava i miti scomponendoli, ricercando il tipo di relazione che
sottostava alle trasformazioni. Lo stesso Mozart nello Jupter,
nella sua parte finale utilizzò il contrappunto in una forma del
tutto nuova, diversificandolo da una semplice tecnica musicale, in
quanto le attribuì un valore semantico, i vari temi vennero, così,
riassunti in una profonda sintesi, producendo un significato più
vasto. Ascoltando la parte finale della sinfonia in do maggiore con
un orecchio analitico si può notare che le varie idee tematiche si
includono realizzando la meraviglia delle meraviglie; la coda finale
condensa le parti in cui i suoi cinque temi attraverso un fugato
realizzano la sintesi di tutto ciò che musicalmente è stato
concepito. Tu hai colto questo aspetto nelle voci, è davvero,
stupendo quello che hai letto. L'elemento strutturale
è al di là delle funzioni, li si depositano le verità. L'amore non è
che un filo che lega ogni cosa.
Voglio riportare una
parte di quello che avevo scritto su Wagner
Hai
presente il profumo del mare, gli spazi che ti sovrastano, le rondini che
fuggono in autunno e la nuda terra che accoglie i silenzi, i ricordi che ti
comprimono l'anima ed invadono i sogni, corrompono i giorni, invocano le
mani che non puoi più toccare. Io descrivo così la mia perdita.
Guy
de Maupassant
Guy de Maupassant cronaca
d’un viaggio in Sicilia; Vi invito a
leggere un mio scritto di anni fa sul Parsifal si R. Wagner Clicca per
leggere su:
Parsifal
Riporto delle altre relazioni significative dove si presenta
la parola Wagner
siamo in data 18 Dicembre 2006 Registrazione
sulla modulazione di frequenza con file invertiti, e sulle onde corte su
stazioni straniere. 30 secondi di media per registrazione. Inizialmente il
nome Denise si forma in maniera approssimata: Denisa. Si possono notare
alcune correlazioni semantiche. Le parole: volare, vola si formano su due
stazioni diverse, considerando i tempi ristrettissimi di registrazione si
evidenzia una tendenza semantica di contiguità tra
volare e vola,
che non è giustificata in termini di pura casualità poiché non è una conseguenza
della canzone precedente, ma si struttura in due stazioni diverse. Tra l'altro
il campo semantico di appartenenza viene ripreso successivamente sulle onde
corte su stazioni straniere: - di cielo votiamo
- la parola
cielo e le
due parole: vola e
volare sono in qualche
modo correlate. In seguito, il nome proprio Isa
si correla successivamente con Isabella,(
Isabellè) poiché si riferisce alla stessa persona. La frase minima: -
Mi apro a Di - potrebbe
intendersi come mi apro a Dio. E' una frase che proviene da un file invertito
registrato sulla modulazione di frequenza. Questa frase, però, si correla con
un'altra sulle onde corte, sempre su stazioni straniere: -
Inizia il colloquio co Gesù -
La preposizione (con) si presenta approssimata,
perchè manca la (n). Nella nostra
cultura Gesù è considerato il figlio di Dio. Nello stesso file
si ascolta la parola Santina.
Santina è una ragazza di Tortorici morta a 16 anni molti anni fa, una voce che
si presenta molto spesso nel sito, che interviene interagendo con noi. Si
presenta Luca: - Luca a Santina -
una presenza molto nota nel mio sito, Tra l'altro
Luca si riferisce a Santina, l'altro giorno il papà di Luca mi aveva chiesto di
andare insieme a Tortorici dove è sepolta Santina. E' meravigliosa la frase:
vivi siamo nel tutto, conferma la teoria quantistica della non località. Registrazione meta: Denisa ama… Volare… Vola… Isa…
Vivi siamo nel tutto mamma… Con Nicola…. Nicola…. Mi apro a Di… A mamma… Santina
lì… Accanto Isabellè ( cosi si presenta tonicamente la parola)... Di
cielo votiamo… Inizia il colloquio con Gesù… Luca a Santina... C'è Wagner.
Che dire di Wagner, il musicista dal quale ho imparato tantissimo, ho dedicato
molti anni a studiarlo. Ho realizzato l'esperienze più belle e travolgenti con
la sua musica. Oggi stavo riprendendo a leggere la partitura del Parsifal e mi
sono emozionato tantissimo: le ascese dei violini verso altre dimensioni, la
dolcezza dei legni, la profondità dei corni, gli impasti timbrici. Sia Santina che Isabella completano la vita terrena alla stessa Età. In un altro
file la presunta voce di Santina invita la signora Claudia a venire a Milazzo,
forse perché vuole essere da lei visitata al cimitero, è solo un ipotesi. Contatto
metafonico:
Milazzo
sarà facile Per
chi non sa, voglio dire che Milazzo è il mio paese. Per chi non sa
chi era Denise suggerisco di cliccare:
2 Giugno 2007
Le rispondo subito, e rispondo a tutti coloro che mi hanno chiesto come
registrare al pc. Vi suggerisco di munirvi del seguente programma:
Adobe Audition 2.0
Collegare una radio multibanda al pc
che si può ritirare. Possibilmente
comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con
una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio
professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.
Cliccate sul collegamento
ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.
Vi suggerisco di seguire le
istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0
A presto, Nicola
4 Giugno 2007
Grazie a te della tua amicizia. Ho inserito parte della tua e mail sul forum
perchè so che fa piacere agli amici leggere la tua presenza. Con affetto Nicola
5 Giugno 2007
Eccoci qua, ieri sera sulla
mailing list di angeli@blu abbiamo dato un piccolo flash sulle giornate di
Fossoli,stamane invece desideriamo spiegarVi il perchè siamo sicurissimi che
la canzone che ieri è uscita dalla radio di Adriana era per noi dedicata da
Serena frase:"Mamma sun mi". QUESTA SERA
ALLE 23.30 SARANNO 7 MESI CHE SERENA E' UNA FIGLIA DELLA LUCE E LEI HA
VOLUTO FARCI QUESTO DONO PER DIRCI "MAMMA E PAPA' IO NON SONO CON VOI
FISICAMENTE MA CI SONO....ECCOME CHE CI SONO"...
Riporto quanto avevo realizzato il 14
Marzo.
Sulla modulazione di
frequenza ho provato ad invertire una parte di una canzone inglese
ricevuta casualmente pensando a Serena . Sulle onde corte in questo
momento non c'era propagazione. Risposta:
Fiori rosa... Voce vera
ho. Prova Sincronistica:
Fiori rosa...
Voce vera ho.... Ti regalerò una
rosa
Il
pomeriggio del 14 provo un secondo contatto metafonico, questa volta
sulle onde corte, si apre un barlume di propagazione.
Voce metafonica:
Se credi stringimi
Il
15 Marzo 2007, ricevo questa e mail dai genitori di Serena.
Gentile dott Schepis, abbiamo
perfettamente compreso il messaggio, se non è la nostra Serena è qualcuno o
qualcuna che ha i suoi stessi gusti.
La Mamma e il papà di Serena risponde a due
contatti metafonici il primo:
Fiori rosa...
Voce vera ho.... Ti regalerò una
rosa
realizzato sulla modulazione di
frequenza invertendo un frammento di una canzone inglese scelta casualmente,
subito dopo registro su scelta causale il frammento della canzone italiana
di Sanremo.
A loro ho poi inviato il file originale del frammento. Questo contatto è stato
da me considerato più che metafonico sincronistico, come
tutti i contatti in inverso sulle canzoni scelte casualmente. Il secondo è
quello realizzato sulle onde corte riportato appena sopra.
Aggiungo: la coincidenza sarebbe davvero
rara, perchè si tratterebbe di accostare un'inversione di un frammento di
una canzone inglese ( non il frammento originario, ma l'effetto di una
inversione che genera un senso nella nostra lingua ) che produce casualmente la frase
Fiori rosa...
Voce vera ho.
con
"Ti regalerò
una rosa" canzone italiana recentissima che si
presenta immediatamente, muovendo casualmente la manopolina della radio.
Provate ad ascoltare l'accostamento sincronistico acausale per come è
avvenuto:
Voglio farvi ascoltare il file:
"fiori rosa voce vera ho"
nella sua forma originaria, senza l'applicazione della
funzione reverse, ascolterete una canzone in inglese. Cliccate per
ascoltare su: Originale Potrete capire quanto sia veramente raro
l'accostamento che si presenta immediatamente, muovendo casualmente la
manopolina della radio. E' statisticamente estremamente raro simile ad una
stravincita miliardaria, semplicemente che io non ho mai vinto un soldo in
vita mia. Un bacio a tutti da Nicola
5 Giugno 2007
Caro Francesco, ho
provato adesso un brevissimo contatto per te e tua sorella, ho
chiesto a tua mamma Maria di dire il suo nome.
risponde non solo la presunta
voce della tua mamma, ma anche la voce di Giuliana la mamma di
Marcello. Scusami Marcello per il mio silenzio, ma sono
impegnatissimo, approfitto di piccoli momenti per scrivere.
Ricordo
al lettore la prima richiesta di Marcello.
Carissimo Dottore,mi
chiamo Marcello,
Le scrivo poiche' ho
perso la mia amatissima Mamma il febbraio dello scorso anno e da
quel giorno io e mio Padre non abbiamo piu' pace,Le chiedo
chiarimenti sul Suo metodo di ricezione delle Voci,che tipo di radio
utilizza? a valvole o digitale?deve essere collegata al pc o
funziona separatamente e l'audio viene registrato su pc tramite un
microfono esterno?che tipo di programma utilizza per filtrare le
Voci?cosa significa inversione del file?e' il vecchio nastro
rovesciato?La prego mi aiuti,vorrei tanto mettermi in contatto con
mia Mamma,si chiama Giuliana.
Un GRANDISSIMO
ABBRACCIO a tutti coloro che soffrono e un GRAZIE a Lei Dott.
Schepis per la speranza che Ci da' e per quello che potra' fare per
me.
In fede
Marcello
Contatto metafonico:
Chiamavi ... Eccomi Maria ....
Giuliana ..... Maria con Giuliana .... Giuliana
Saluti
da Nicola
6 Giugno 2007
Con
affetto sempre Rosy
6 Giugno 2007
Virgilio
6 Giugno 2007
Inserisco una poesia di mio figlio Antonio, un bambino di 10 anni, che la
dedico a tutte le mamme.
Una speranza
Or quando arde il fuoco
Il sole splende e brilla
Il mare è pulito
Questi sarebbero sentimenti
splenditi
Ma se avessi una sola speranza
di vita
La vorrei vivere con te:
MAMMA
Antonio Schepis
7 Giugno 2007
Cara Rosy, Virgilio
7 Giugno 2007
Ciao Nicola....
Claudia
Essendo il resto personale non viene pubblicato sul forum come giustamente
vuole Claudia, ma ciò che conta è che c'è a una relazione molto precisa con
il frammento registrato da Virgilio.
I voce:
Biglietto a Isa
7 Giugno 2007
Grazie di cuore,
mi figlio Antonio sarà contento. Nicola
7 Giugno 2007 Cara Marisa , non ho potuto aprire la tua e
mail, perchè libero non mi permette di aprire la posta, ci sarà un problema
tecnico, riesco ad aprire la posta che, invece, ricevo su alice.
8 Giugno 2007
Caro Nicola, sono
contenta che sei riuscito a fare un contatto metafonico anche per le
mamme di Francesco e Marcello. Posso dirti come lo interpreto
io?
Finalmente la posta di libero
ha ripreso la sua funzionalità.
Riporto il messaggio come io lo sento, ma posso sbagliarmi.
Contatto metafonico:
Chiamavi ... Eccomi Maria ....
Giuliana ..... Maria con Giuliana .... Giuliana
Saluti
da Nicola
9 Giugno 2007
9 Giugno 2007
A te Nicola. Non
scrivo spesso perchè a volte mi rendo conto che quello che avrei da dire
è proprio nulla in confronto a quello che scrivono quelle splendide
persone,di cui leggo ogni giorno...
E' molto bello quello che dici,
profondo, c'è tanto colore e tanto amore, e soprattutto, umiltà. Provo un brevissimo contatto
metafonico per te, non mi trattengo perchè sono stanchissimo ed è molto
tardi l' 1.38 di notte. Situazioni completamente
diverse di registrazione: 1) modulazione di
frequenza modalità "Reverse", 2) onde corte su stazioni
straniere. Si ripete Messina nelle due
prove e guarda caso che io sono della provincia di Messina. Silvana è il
destinatario del messaggio: Silvana è Messinese. Voglio comunicare agli amici
del forum che Silvana è di Messina. Contatto metafonico:
Tornare... Messina .... E' di Messina .... E' qui Nicola Schepis
10 Giugno 2007
Lucia di Messina mi scrive
una lettera toccante ed interessante dove ci racconta di straordinari
EVP spontenei e di presenze.
10 Giugno 2007
IL nostro amico
Salvatore Torre ( Salvo) di Milazzo ci invia una poesia
dedicata alla metafonia.
Clicca
sul titolo per leggerla:
Da Zillam
Vorrei farvi ascoltare una poesia audio, si fa così per dire, io non
sono un poeta, era stata inserita nel sito il 16/4/2006
10 Giugno 2007
Cliccate sulla parola per ascoltarla
Auguri
12 Giugno 2007
Carissimo Nicola,
Riporto il messaggio come io lo sento, ma posso sbagliarmi.
Contatto metafonico:
Chiamavi ... Eccomi Maria ....
Giuliana ..... Maria con Giuliana .... Giuliana
Se mi telefoni ti spiegherò
tutto, è più semplice che te lo spiego con la voce.
Saluti
da Nicola
12 Giugno 2007
Caro Nicola,
anche stasera la
stanchezza la fa da padrone. Questo mese di giugno si sta caratterizzando
per le tante, anche belle, cose che stanno succedendo, anche se tutte in
contemporanea. Ho letto le "parole" che si sono inserite nel corso della tua
dettatura della lettera di mia sorella e queste parole mi hanno in qualche
modo turbato. Di certo si ricollegano l'una all'altra in un discorso
coerente, e comunque anche la sola parola "mangiare" mi ha riportato alla
preoccupazione che nell'ultimo anno mia madre ha vissuto proprio in
relazione al mangiare, ai cibi, al dimagrimento costante e allo sforzo
compiuto appunto per mangiare. Questa parola, nel caso di mia madre, è una
parola che ha avuto un significato importante, soprattutto nel suo ultimo
periodo di vita terrena. Per ora mi fermo qui.
Ti abbraccio. Francesco.
Ricambio con affetto da Nicola
12 Giugno 2007 Virgilio prosegue la sua
ricerca Clicca su:
Presunta Immagine di Francesca
12 Giugno
07
12 Giugno 2007 Io ho una passione, sai? E' quella del
teatro, è una cosa che faccio per hobby da circa 6 anni ed ora sono qui
a cercare di finire un copione che vorrei tanto mettere in scena
(assieme ad un mio amico regista): si tratta di un messaggio di pace..
Tratta di una persona dei nostri tempi che per sbaglio si ritrova
indietro nel tempo nell'immediato dopo-guerra: è anche soprattutto un
confronto fra ciò che abbiamo perso e ciò che abbiamo guadagnato.. Barbara Barbara mi ha inviato un suo scritto
meraviglioso per leggerlo cliccate su:
13 Giugno 2007
Lui è una persona molto
gentile che risponde, di questa tecnica si occupa lui, io preferisco
approfondire la metafonia e la metavideoscrittura, ma con Virgilio ci
confrontiamo costantemente nella ricerca, per fortuna Virgilio vive a
Milazzo, insieme stiamo cercando di dare una spinta alla ricerca con il
sostegno di qualche altro amico, spero che Mario Zampardi si unirà a
noi, purtroppo lui dista 3 ore di macchina da Milazzo. Per quanto
riguarda la metafonia Virgilio sta utilizzando la mia tecnica. Baci da Nicola
13 Giugno 2007 Salve, mi chiamo A...
e vorrei sapere se vi occupate di psicofonia (Eventualmente potremmo
avere un incontro). Certamente, le
spiegherò quando vorrà perchè io uso la parola meta e non psico ,
in questo momento non ho il tempo per farlo, sono le 7,08 del mattino e
non posso indugiare.
Nicola
13 Giugno 2007
Tutti i Giovedì sera io, Virgilio,
Rosi ed un gruppo ristretto di amici ci riuniamo confrontandoci
sulla ricerca.
Nei primi di luglio faremo un incontro tra amici, invito tutti i
metafonisti siciliani a farsi sentire per e mail , presto fisseremo la
data.
Baci da Nicola
14 Giugno 2007
Cosa aspetti a
contattarmi e a riferirmi le "istruzioni" dei tuoi figli ? Prima
facevo riferimento al tempo tiranno: ieri notte stavo studiando con
un occhio solo e vedevo volti da tutte le parti.
14 Giugno 2007
Virgilio ci propone
una nuova immagine nella sua pagina
Comunque, sono dell'avviso che per la
metavisione è indispensabile la comparazione tra le immagini,
quindi l'uso della biometria.
La biometria utilizza metodologie
matematiche statistiche che vengono applicate alla comparazione delle
immagini.
Non si può fare ricerca senza misurazione.
Il primo passo sarà dal mio punto di vista l'analisi biometrica comparata.
Nicola.
14 Giugno 2007
Invito il lettore a cliccare su: Grazie Virgilio del tuo
contributo, forse sta nascendo a Milazzo un centro di ricerca.
Abbiamo pensato insieme a Virgilio di realizzare un nuovo sito,
senza escludere questo. Non dimenticare Mario Zampardi. Mario è un
illuminato, io sono onorato di averlo conosciuto, il suo contributo
sarà notevole, lui ha una scrittura elegante e scientifica, i
numerosi confronti con lui mi hanno sostenuto in questo cammino. Nicola
14 Giugno 2007
Caro Nicola, questa mail è solo per dirTi
GRAZIE,GRAZIE DI VERO CUORE PER AVER MESSO SUL MIO CAMMINO VIRGILIO.
Io spero di venire a Cattolica, ma non sono sicuro.
Vi mando un bacio, Nicola
Dopo aver letto Virgilio andate nella pagina delle mamme.
Nicola
15 Giugno 2007
Cari Nicola e
Virgilio, scusate se omettiamo la punteggiatura o gli accenti ma la
tastiera del p.c. che abbiamo a casa non funziona.
Ho sistemato gli accenti.
Nicola
15 Giugno 2007
Al fondo vedrete la scritta
Non abbiamo scritto
noi....Quando le Vs. mail erano gia state spedite le abbiamo
riaperte per rileggerle e ci siamo accorti di tale scritta che
noi non abbiamo assolutissimanente fatto.
Flavia e Pier
15 Giugno 2007
Provo un contatto
metafonico è interessante che ritorna la parola abbi fede, nonché il
mio nome alla anagrafe ( Nicolò), quello di Santina, di Isa e di Luca.
Persone ben precise e indirettamente conosciute.
Vi riporto alcuni contatti
metafonici precedenti nella tabella per cogliere la correlazione e
l'appartenenza allo stesso campo semantico, nonostante la
separazione temporale tra i contatti.
Campo semantico: la fede.
Contatti metafonci separati nel tempo ma contigui nel significato.
Domanda Metafonica: E' possibile che tu coscienza sopravviva alla morte
e sei certa di essere come me una coscienza pensante e non un mio eco?
Risposta metafonica:
Son sicuro
Ci ripenso: la frase minima che risponde potrebbe essere una pura
casualità, provo un contatto di 25 secondi di registrazione sempre
sulle S.W su altre stazioni straniere, oltre a cambiare canale anche la
propagazione ci mette la sua. Ripongo la stessa domanda sperando in un
ulteriore chiarimento.
Domanda Metafonica: E' possibile che tu coscienza sopravviva alla morte
e sei certa di essere come me una coscienza pensante e non un mio eco?
Risposta metafonica:
Produrre una fede
Domande metafoniche precedenti con contenuto uguale e distribuite nei
mesi.
Le voci
ripropongono la stessa risposta.
Avevo posto la stessa domanda alla presunta coscienza metafisica di mia
Zia Concettina Elena. Avevo semplicemente chiesto se era una presenza
reale oppure la voce era una mia proiezione inconscia,
Risposta:
Posso dirvi esisto ancora
Nonostante i tempi diversi, e stazioni straniere sintonizzate
casualmente si mantiene una continuità discorsiva.
abbracci + sinceri x la tremenda perdita della bellissima Serena,come vedi
il tuo sito diventa di giorno in giorno sempre + importante non solo x la
ricerca metafonica,ma sopratutto si avvia a diventare un punto di
riferimento x tutti coloro che hanno "perso" i loro cari,continua così..
Un Saluto affettuoso a tutti gli amici del forum,
Circa 15 giorni ho sentito la mia Serena che mi diceva "attento alla moto"
"le chiavi nel portachiavi in legno nell'entrata". Appena ho sentito questo
ho chiesto a mio marito dove aveva la moto, Lui mi ha risposto che era in
cortile come al solito, le ho chiesto se le chiavi erano dove mi ha detto
Sere, Lui mi ha riposto di no. Questo è successo un giovedì sera.
Al venerdì sera siamo partiti per andare su ed il sabato.... tre suoi amici
sono caduti in moto, 2 di questi amici tengono le chiavi della moto in
contenitori in legno nell'entrata.
Mercoledì sera andando a casa, lungo la strada che percorro per andare a
casa (quindi a circa 1 km. dal mio luogo di lavoro, dove passo sempre e dove
Sere sapeva che passavo), ad un semaforo ho visto dei mazzi di fiori e dei
biglietti, mi sono fermata a chiedere al benzinaio proprio davanti al
semaforo e Lui mi ha detto che lì lunedì pomeriggio era "partito" un ragazzo
di 16 anni. Ha attraversato con il semaforo rosso ed un furgone l'ha preso
in pieno. Sono rimasta senza parole escono scoppiata a piangere.
Non so cosa pensare,questi sono altri segnali che Serena c'è che è sempre
con me, guarda la casualità, l'incidente proprio sulla strada ed al semaforo
dove passo io tutte le mattine e tutte le sere da almeno 5 anni.
Nicola, sai spiegarmi?
Ti ringrazio in anticipo per una risposta.
E, scusa ancora se non partecipo al convegno, mi farebbe molto molto piacere
ma la mia Serena ha priorità su tutto.
Tanti tanti bacioni,
Flavia
20
Aprile 2007
Grazie, Flavia.
"Questa è una canzone che canto spesso... l'ho dedicata a mia madre per il
giorno del suo compleanno l'anno scorso... da quando so' del dolore che stai
vivendo però mentre la canto non penso più a lei, penso a te alla tua
bambina. Sono parole così vicine alle sensazioni che mi stai trasmettendo
che credo che nel leggerle, pur senza conoscerne la musica, potrai sentire
con quanta forza in realtà è lei che canta per te.
"Forse non sai quel che darei, perchè tu sia felice,piangi lacrime di aria
lacrime invisibili che solamente gli angeli sanno portar via...ma cambierà
stagione e ci saranno nuove rose.
Vorrei rinascere per te e ricominciare insieme come se non sentissi più
dolore. Perdona e dimenticherai, per quanto possa fare male infondo sai
che sei ancora qui.
E DARE TUTTO E DARE TANTO QUANTO IL TEMPO IN CUI IL TUO SEGNO RIMARRA'
QUESTO NODO LO SCIOLGA IL SOLE,
COME SA' FARE CON LA NEVE...
E CI SARA' DENTRO TE E AL DI LA' DELL'ORIZZONTE, UNA PICCOLA POESIA
E CI SARA' E FORSE ESISTE GIA' AL DI LA' DELL'ORIZZONTE UNA POESIA ANCHE PER
TE"
Non mollare e continua a sentire...
Un abbraccio,
V.
Tutto questo è semplicemente pazzesco. Ci dà la dimostrazione che la nostra
Serena è fortissima, sta facendo di tutto per arrivare a noi. Chissà cosa
altro farà... Stiamo aspettando con il cuore in gola il 5 Maggio (diverse
casualità per tale data). Tu che mi inviti ad un convegno il 5 Maggio,
dovevamo andare in una serra a ritirare dei fiori il 5 Maggio, 3 giorni fa
abbiamo ricevuto una telefonata di un'agenzia di ... che invitava Serena per
il 5 Maggio perchè stavano facendo a ... un casting per cercare volti nuovi
per la tele e per il cinema l'appuntamento era fissato per il 5
Maggio.
Ti abbraccio forte forte,
Flavia
non ci sono x lo mezzo problemi di salute.
Pat
Carissimo Nicola e carissimi amici del forum ho avuto dei problemi con l'adsl
non ancora purtroppo risolti ( ora sto usando un modem analogico ) e
inattesa di una nuova attivazione che richiede come si sa
un po' di tempo . Rivolgo a voi tutti le mie scuse .
A presto ...... Raffaele

a casa dei tati

si prega di non arrivare
in ritardo

La Metafonia
"Quando il rumore si presenta intelligente"
proiezione
di videoclip sulla sperimentazione metafonica
Quarto Convegno
di Studi su Psiche e “dintorni”
organizzato da Klaren
L'Amore che Guarisce
-
Quando e come si hanno processi di guarigione e
autoguarigione spirituale e/o psicologica;
L'Amore che trasforma
-
Quando e come si hanno sostanziali
modificazioni della personalità; modificazioni che
permettono di sviluppare la Compassione verso se stessi ed
il prossimo.
Con:
ADRIANA VELARDI, BEATRICE UNGARELLI, CARMELA TRAVAGLINI,
ARMANDO BILLI, CARLO COPPELLI, NICOLO' SCHEPIS, CLAUDIO
PISANI, MAURIZIO DEORITI, GIUSEPPE RADUANO, GIOVANNA
GAMBERINI, LYDIA PISANI, DINO LULLINI, BEATRICE BALSAMO.
Concerti di Maurizio Deoriti e Mauro
Matteucci.
ore 21
Ho conosciuto la parte più bella e significativa dell'umanità , mi sono
sentito profondamente amato nel senso più profondo e spirituale del
termine, mi sono commosso sino all'inverosimile. Ho pensato: " Ma che
persone meravigliose" . Purtroppo questo sogno è durato troppo poco,
ancora sento dentro di me le loro vibrazioni. Lucia ha realizzato delle
foto extra che inserirò presto.
Vi parlerò delle tematiche che ho trattato nelle due conferenze, per il
momento mi fermo qui perché sono troppo stanco del viaggio.
Con affetto da Nicola
Come lunghi echi che da lungi si confondono in una tenebrosa e profonda
unità, vasta come la notte e il chiarore del giorno, profumi, colori e suoni
si rispondono.
Vi sono profumi freschi come carni di bimbo, dolci come oboi, verdi come
prati - altri, corrotti, ricchi e trionfanti,
che posseggono il respiro delle cose infinite: come l'ambra, il muschio, il
benzoino e l'incenso; e cantano i moti dell'anima e dei sensi"
C. Baudelaire
Tutto in certi momenti sembra corrispondere quando respirano gli eventi
come altre cose, come episodi impalpabili, nondimeno la praticità
dell'esistenza, la scontata realtà non ci da sosta, trattiene il senso
delle cose, le aborrisce. La velocizzazione, il ritmo accelerato dei processi
mentali non ci fa assaporare le sfumature così non ci accorgiamo di chi ci sta
intorno, perché pensando nel nastro di una folle corsa in cui si accavallano pensieri,
forme di pensieri, preclusioni, credenze, supposizioni, ipotesi, abbassiamo
quasi sempre lo sguardo. Quando
queste cognizioni diventano predominanti rispetto al presente, al tatto, al
respiro, all'esserci con l'altro, il presente stesso
perde consistenza, come un peso che si sovraccarica nella sua gravità.
Io vorrei parlare prima di ciò che la ragione o il senso del ragionar
m'impone, di una orchestrazione di immagini, della tenerezza di due occhi
che mi guardavano con dolcezza, di un volto inclinato che si abbandonava per
un istante ai sogni, di sguardi accesi come il cielo del tramonto, di voci
che sfumavano nel vento, di folate sottilissime, direi quasi indefinite che
mi attraversavano l'animo, di trasporti infiammati come le curve di uno
spazio indefinito.
Desidero dirti solo GRAZIE, GRAZIE GRAZIE DI VERO CUORE.
Grazie a Te io e Pier abbiamo conosciuto persone fantastiche di voce: TE,
ROSY, LORENZA. Di persona CLAUDIA.
Grazie per quanto fai per noi. Un forte forte abbraccio,
Flavia
Solo questo volevo dirTi, tra tutti e tutte noi non servono tante parole....
^^^^^^^^
Carissimi...
che dire di voi incontrati al Convegno...Elio, Mimmo, Antonietta, Maria
Pia, Elisa, Lucia, Oriana e la sua mamma... siete persone stupende!
Elio... un chiacchierare piacevolissimo, una disponibilità ed un'arguzia
incredibili... davvero davvero una persona con cui parleresti di tutto e
per ore...
Oriana e la sua mamma.... due persone dolcissime...e di una
determinazione incredibile...
Elisa e mamma Maria Pia....Elisa è il sorriso in persona e la mamma...
dovrebbe essere letta a "giornalista" del forum... ad honorem
Lucia... è vero, parla poco ed ascolta molto...ce l'ho nel cuore dal
forum, ma l'ho ammirata molto... ascoltare è una qualità
importantissima... (che ogni tanto io dovrei imparare!!, perchè quando
parlo di Isa... e chi mi ferma!!!)
Mimmo ed Antonietta... dico pochissimo di loro perchè... non ci sono
parole!!! Sono davvero due persone fantastiche... di una disponibilita'
e simpatia incredibili....e con un cuore grandissimo...
Ah... ma tanto... torno a trovarli.... per loro e.... per i tortellini
di Antonietta!!! (Nicola... io sono molto piu' vicina di te!!!)
Nicola.... è tutto quello che di bene si è detto sul forum... e anche di
piu'!!
E' una persona davvero cristallina... ed impressiona la sua capacità di
introspezione e di ricerca...
in effetti, riflettendoci un attimo, si vede come lui sia la giusta
mediazione tra il sentimento e la razionalita' (ma non solo scientifica,
soprattutto INTROSPETTIVA)...
e con questa capacità di intermediazione è riuscito a preparare
relazioni sulla metafonia che hanno interessato tutti:
- sia i promotori della "sfida" scientifica (vd. il dott. BERSANI ed il
Dott. SEVERI... assolutamente due belle persone... determinate nella
ricerca, ma davvero aperte al confronto costruttivi)
- sia coloro che nella metafonia "sentono" soprattutto col cuore...
Bravo Nicola, ... un capitano davvero di eccezione!
Sinceramente vorrei che tutti gli amici del forum ci fossero stati, per
conoscerli, ma soprattutto per vivere anche con loro un "piccolo" tratto
di tempo come ho vissuto con voi: oltre alla metafonia... fa bene
all'anima...
Grazie a tutti
con affetto
Claudia
Mi hai commosso, non ho parole!
Sono Mario, quel ragazzo di Foggia che ti scrisse in data 27 marzo 2007 dove
ti chiedevo,naturalmente senza nulla a pretendere, e senza voler benche'
minimamente mancarti di rispetto, se era possibile da parte tua, mettermi in
contatto col mio papa' di nome Michele, deceduto in data 12.Maggio.1991.
Da quella data del 27 marzo pero', non ho avuto nessuna notizia di te,e
quindi ho pensato forse di essermi reso magari troppo ossessivo in questa
richiesta d'aiuto, ma credimi, e' motivata dalla grande voglia e dal bene
che voglio e che ho voluto al mio dolce Papa'!
Io so' che anche tu, leggendo dal forum, eri molto affezionato a tuo Padre,
quindi potrai capire mio caro Nicola, qual'e' la molla che mi spinge a
chiederti aiuto, e cioe'l'amore per il proprio genitore che ormai , non e'
piu' con me da 16 anni, ma che e' sempre presente nei miei pensieri, ed il
suo ricordo e' dentro me piu' vivo che mai!
Quindi ti supplico di aiutarmi a stabilire un contatto con lui, per poterlo
seppur diciamo virtualmente, abbracciare e parlarci, col meraviglioso dono
che tu hai, dato da Dio, e cioe' quello delle voci alla radio.
Ti prego ancora una volta di perdonare la mia insistenza!
Infine ti saluto con un caloroso abbraccio fraterno in Cristo,nostro
Signore,con l'augurio che lui possa donare a te e famiglia tutto il bene
possibile, e ringraziandoti per quanti come me, tramite il tuo supporto,
smettono di soffrire ritrovando i propri cari nell'altra dimensione, e
riscoprendo che la vita continua anche dopo la morte.
Con sincero affetto e stima..... Mario..
![]()
11 Maggio 2007
complimenti per le Tue relazioni tenute a Bologna sulla
Metafonia. Da quel che ho letto, è stato un vero successo. Ne sono lieto.
Hai dato il giusto "taglio" interpretativo a questa fenomenologia così
intrisa di chiaroscuri e di zone d'ombra.
Ottima la tua "Filosofia della metafonia", assieme all'analisi strutturale e
agli esempi, eclatanti, delle Voci a conferma dei Tuoi asserti. In effetti
la ricerca "strutturale-semantica" stenta un pò a svilupparsi a tutto favore
di gratificazioni più emotive, che sono sì importanti ma che, da sole,
ritardano la ricerca ed una possibile interpretazione "razionale" dei
risultati.
Spero di sentirti presto
Un caro saluto
Mario
Un bacio da Nicola.
mi chiamo Vittorio, sono studente, e mi interesso da un paio d'anni di
metafonia.Dico "mi interesso" proprio perchè ho cercato di reperire tutte le
informazioni possibili in rete, prima di addentrarmi nella sperimentazione,
e sono ovviamente approdato anche al suo bel sito.Frequento una facoltà
scientifica e non credo di essere una persona facilmente impressionabile, ma
davanti all'evidenza degli ascolti reperibili in rete è difficile recitare
sempre la parte degli scettici. Da qualche anno ho cominciato a far caso a
tutte quelle che chiamiamo solitamente "coincidenze", e mi sono convinto del
fatto che su certi avvenimenti della mia vita non era possibile parlare di
casualità, bensì (più propriamente) di "destino".
Mi è capitato più volte di cadere in uno stato particolare di coscienza in
cui ho potuto prevedere con esattezza eventi a breve termine, cosa che non
solo ha stupito me stesso, ma anche coloro che mi stavano intorno. Per
questo motivo, da un iniziale scetticismo mi sono aperto alla curiosità per
ciò che solitamente viene creduto "impossibile" o "improbabile".
Poco più di 2 anni fa ho avuto un grave lutto in famiglia. E' mancata una
persona a cui mi sentivo straordinariamente legato, nonostante ci vedessimo
neppure una volta all'anno. Dopo la sua morte, questo legame non si è
affievolito, al punto da farmi pensare che potesse esistere un
modo per contattare questa persona. Ed ecco così le prime ricerche su
internet sulla metafonia, e anche i primi scetticisimi in materia.
Voglio farle i complimenti per il sito e per la sua attività. Ho scoperto
troppo tardi che è venuto a Bologna. Le avrei offerto volentieri un caffè in
Piazza Maggiore. Continuerò a seguire con molto interesse il suo sito, e a
tenerla informata nel caso avvertissi
qualcosa di nuovo.
Vittorio
Ecco... oggi mi è accaduto questo...
nel pomeriggio mi sono recata nella profumeria dove mi servo (lì dove ho
visto le ragazzine comprare i regali alle mamme... e dove anche Isa
andava)...ho comprato cosa dovevo comprare, ho chiacchierato un po' e mentre
stavo per andare via la proprietaria mi ha richiamato e mi ha mostrato un
ciondolo....una piccola palla...che quando la muovi all'interno tintinna
formando una lieve musica...
Quindi mi ha detto... Claudia... te la regalo... E' PER LA FESTA DELLA
MAMMA....sai questo tintinnio si chiama "LA MUSICA DEGLI ANGELI".
Credi mi si è allargato il cuore....ti avevo scritto al mattino "pur
confidando in un regalo di Isa e dei nostri figli dal Cielo"ed avevo
terminato ringraziando questi nostri figli dicendo: Grazie Angeli.
Ma ancora... arrivo a casa e trovo il tuo contatto....
Isa...Denisi...
Proprio l'altro giorno (anzi il 10 maggio per la precisione)la mamma di
Denise mi ha scritto e, tra l'altro, mi ha fatto questa osservazione (le ho
chiesto il permesso di riportarne il pezzo):
"Ciao Claudia (...)
Domenica è il 13 di maggio, ed è 2 anni che Denise è volata via.
Però sai io la sento qui vicino a me, e in modo particolare in questi
giorni.
Adesso per esempio mi sento come se qualcuno si fosse appoggiato alle mie
spalle, sicuro è Denise da una parte e Isa dall'altra.
Lo sai (...) ho parlato di te, e di Isa.
Sai mi ha fatto notare una cosa che sinceramente io, non avevo notato.
Den-ise; Isa- bella. E pensa che le vecchiette si sbagliavano e la
chiamavano Den -Isa. Tu l'avevi notato?
(...)
Adesso ti saluto (...)
Ciao
Nica"
Non ti sembra bellissimo... Isa-Denisi... sembra ripetere proprio quello che
notava Domenica...
In piu'... io ti ho scritto... confido in un regalo di Isa e dei nostri
figli dal Cielo...
Con Isa arriva Denise (Denisi) che oltre alla coincidenza che ti ho appena
indicato... fa un regalo alla sua mamma per la sua Festa che.. quest'anno...
è ancora peggio che per noi... perchè coincide con la data in cui lei è
"tornata" alla Luce...
Tutto cio' secondo me è bellissimo...
Ciao Nicola... un bacio... vedi tu se ritieni di inserire queste
osservazioni sul forum o dalle "Mamme"... io avevo piacere di
evidenziartelo.
Con tanto affetto ed un grazie enorme
Claudia
Avevo registrato anche la
parola musica prima della parola Isa che ho cancellato, sia perchè era un
po' meno chiara, sia perchè non trovavo il nesso. Sai dopo l'incontro
con il fisico Bersani sto ancora più attento, pensando che la prudenza non è
mai troppa. Avevo anche ricevuto la parole chiavi e se non sbaglio
macchina.
Ebbene, allora:
Gilberto, Walter ed Alessandro... un bacio e grazie per la vostra stupenda
mamma!
Ho letto le parole di Oriana e di mamma Italia... un grazie dal cuore... lì
dove loro due sono riposte con grande affetto..
E se Oriana mi dice quando va dalla Nadine, magari ci possiamo incontrare...
anzi magari ci possiamo incontrare tutti.. magari non nell'estate che ci
sono pochi posti ed i clienti prenotati, ma verso settembre-ottobre... che
ne dite?
Un abbraccio... con tanto tanto affetto
Claudia
Caro Nicola, ho deciso, per un bel pò di tempo di sospendere le mie
scritture sul nostro forum e sulla pagina delle mamme e sul sito
angeli@blu,
perchè sto disperdendo tanta energia e non vorrei scaricarmi di tutta
l'energia e quindi non poter più sentire la mia Serena, io e Pier stiamo
vivendo una nuova esperienza ed è per questo che abbiamo deciso di
proseguire il nostro cammino solo con Lorenza e Giorgia (Giorgia è la
prof.ssa di Serena)al fianco, per il momento e per un bel pò di tempo ci
fermeremo con gli scritti sui sopracitati siti.
Nel ringraziarTi di vero cuore per questo pezzo di strada che abbiamo
percorso insieme Ti abbraccio forte forte,
Flavia
Grazie caro nostro amico
con affetto
Claudia
Oriana
io le ho chiesto se non poteva rimanere a fare il mio Angelo.. ma lei mi
ha detto devo andare in Moldavia, ho un compito... è ora stanno
partendo, Io le ho chiesto se sarebbe venuta ogni tanto e lei mi ha
risposto questo sì.. poi è andata. Siccome io ritengo che nulla sia per
caso, il giorno dopo ho digitato .... è uscito il sito
... organizzazione di volontariato che quella notte partiva (dalla
Liguria dove Isa ha avuto l'incidente) per portare aiuti ai bambini di
.....
Quando è venuto il mio amico Salvo
( il poeta) dopo aver ricevuto il suo nome e quello di Omero, ha posto
una domanda a Giacomo Leopardi chiedendo, in riferimento all'idillio "L'infinito", cosa il poeta ha trovato oltre la siepe,
dopo che la sua anima si è liberata dal corpo.
io nel pensier mi fingo; ove per poco/il cor non si spaura." -
Sempre
caro mi fu quest’ermo colle
e questa siepe che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni e la presente
e viva, e il suon di lei: Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in
questo mare.
Ritorniamo
ad Omero, anzi alla questione Omerica.
Riporto i suoi versi:
mendico un cieco errar sotto le vostre
antichissime ombre, e brancolando
penetrar negli avelli, e abbracciar l'urne,
e interrogarle. Gemeranno gli antri
secreti, e tutta narrerà la tomba
Ilio raso due volte e due risorto
splendidamente su le mute vie
per far piú bello l'ultimo trofeo
ai fatati Pelídi.
placando quelle afflitte alme col canto,
i prenci argivi eternerà per quante
abbraccia terre il gran padre Oceàno.
E tu onore di pianti, Ettore, avrai,
ove fia santo e lagrimato il sangue
per la patria versato, e finché il Sole
risplenderà su le sciagure umane.
Se riprendo il
file in originale senza rovesciarlo potete sentire la parola
Orando,
dovrebbe essere volando ma non si riceve bene, e si sente nel primo modo,
rovesciandolo avremmo dovuto sentire
Odnaro mentre la combinazione degli
armonici produce la parola Omero.
Accosto Omero Orando
qualche giorno fa le avevo scritto un'email riguardo l'inizio della mia
sperimentazione metafonica. Poco fa ho ottenuto (forse) qualche risultato.
Alla domanda "Qual è il mio nome?", fatta per verificare se qualcuno fosse
in ascolto, mi sono squillati il telefono cellulare e la suoneria di
skype contemporaneamente (cosa che può essere una pura coincidenza) a causa
di 2 amici che mi hanno telefonato nello stesso istante.Il cellulare aveva
la vibrazione, mentre il programma sul pc ha emesso una serie di "Driiin".Riascoltando
quanto ho registrato, si avverte una voce che prima del "Driin" della
chiamata in VoIP dice "Vittorio", e dopo la suoneria ripete "Vittorio", con
la stessa intonazione, ma con un fruscio di fondo molto elevato.
Proprio per la natura della mia registrazione, fatta con metodi alquanto
rudimentali, sono propenso ora a continuare, per verificare se questa strana
coincidenza possa verificarsi di nuovo. Inoltre, a causa del fruscio la
parola che si sente potrebbe anche essere interpretata in altri modi. Per
questo motivo, continuo con cautela. Per errore ho cancellato il primo
"Vittorio", ma ho tenuto il secondo. Domani cerco di modificare il file per
vedere di ottenere un suono più pulito.
Vittorio
Lei Lavora alla banca INTESA.
Proprio oggi, col direttore. ha parlato di un NUOVO PROGETTO... il PROGETTO
MOSAICO, progetto creato da Banca Intesa esclusivamente per le ONLUS.
Mia sorella si è fatta spiegare bene in cosa consisteva e, mentalmente, ha
pensato... ne parlo a Claudia... potrebbe servire per la ONLUS di Isa.
Poi stasera è venuta a casa ed ha letto i tuoi ultimi contatti: è rimasta
sorpresa... soprattutto dalle frasi:
Esserci Isa... nuovi progetti di Isa.... Mosaico... moversi Intesa....
certo rimangono fuori altre frasi che mia sorella non si spiega.....
ma il progetto Mosaico della Banca Intesa (nuovo nuovo, solo per le Onlus)
sembrerebbe proprio poter essere un nuovo progetto di Isa....
Ecco Nicola, valuta tu....
(io, di sicuro, mi informo ben bene sul progetto mosaico!!!!!)
Un bacio, con tanto affetto
Claudia
penetrar negli avelli, e abbracciar l'urne,/e interrogarle. "
Foscolo

Grazie.
Mi chiamo Marco ed ho quasi 31 anni. Diciamo che sono un amico di penna di
Virgilio Desideri col quale mi confido anche spesso e volentieri.
Volevo chiederle se, gentilmente, mi può fornire qualche indicazione
relativa al programma che analizza il presunto evp per confrontarlo con la
voce umana e verificare se è stato prodotto o meno da un apparato
laringo-faringeo umano. Intendo un programma tipo nero wave editor o
audacity... Sa se c'è?
Marco![]()
Amore
di mamma,vestita di sogni
Sulla pagina delle mamme troverete una preghiera dedicata a voi dalla mamma
di Luca.
Nicola
Io quella sera arrivo con un po' di ritardo, incontro gli amici,
Virgilio mi dice ascolta e fammi sapere quello che senti, nessuno mi
decodifica il file, io dico che sento: Schepis nostro è qui. Anche se
(qui) potrebbe
essere interpretabile in diversi modi. Vorrei
dirvi che io sento le stesse cose che avevano sentito, Pippo, Virgilio,
Rosy e suo marito, il poeta delle isole Eolie, Salvo, Marco; Cettina e Mariella
non erano ancora arrivate.
Riporto alcune parti del file metafonico.
Faccio un breve contatto di 44 secondi di registrazione sulle onde corte su
stazioni straniere.
La voce sembra chiarire la domanda implicita che era stata posta al
telefono, era il padre o il nonno.
Ci siamo "sentiti" per mail un po' di tempo fa, e devo dire che leggo il tuo
forum quasi tutti i giorni.. Solo oggi ho trovato un po' di tempo per
scrivere questa mail. Ho visitato il tuo sito ed ho ascoltato alcune voci
metafoniche. Per me si è trattato di un mondo nuovo ed affascinante. Al
punto che sono stata tentata più volte a provare anche io a registrare le
voci (ho perso entrambi i genitori e una nonna a me particolarmente cara),
ma quello che mi ha trattenuto nel farlo è la paura: credo che non mi
avventurò in questa cosa.
Tuttavia, mi è capitata un'esperienza davvero particolare che mi ha riempito
di gioia. Leggendo sul tuo forum, è aumentato il desiderio da parte mia di
mettermi in contatto con i miei cari. Penso che sia per questo motivo che
una mattina ho fatto un sogno, che più che sogno sembrava l'esatta realtà ed
ho rivisto le mie due nonne all'ingresso di casa mia. Sono sicura che loro
erano lì, e quella a cui sono più legata si è commossa come mi sono commossa
io. In questo "sogno" mi sentivo "diversa": comunicavo con il pensiero e non
potevo emettere alcun suono. Non voglio annoiarti con queste cose. comunque
questa esperienza sta mettendo in discussione le mie attuali credenze
spirituali.
È grazie al tuo sito che ho vissuto questa esperienza e non solo!
La voce che mi ha affascinato di più in assoluto, è stata quella del
Leopardi (quella che rispondeva alla domanda - chi era Silvia -).al punto
che l'ho ascoltata più e più volte. Mi ha trasmesso l'idea di una persona
estremamente intelligente, introspettiva e pienamente consapevole di avere
un'intelligenza superiore alla media. Una persona molto ben disposta nei
confronti di chi ricerca la verità.
Pensando sempre al Leopardi, mi è venuta voglia di visitare la sua casa (da
casa mia dista un'ora e mezza).
Ho guardato quindi dalla finestra dove egli studiando, vedeva e sentiva
cantare Teresa Fattorini (la figlia del cocchiere) mentre era intenta a
tessere.
La guida è stata molto fredda e non solo ci ha detto che non esisteva nessun
amore fra lui e la famosa "Silvia" ma che i due si conoscevano appena di
vista, anzi (testuali parole) lei lo *disturbava* mentre lui studiava.
Leggendo la poesia, pensando alla finestra di casa sua, ed ascoltando la sua
voce metafonica, la mia personale sensazione è stata che loro erano
veramente *solo* amici.
Osservando la biblioteca ricolma di libri , (tutti studiati dal Leopardi!)
alcuni dei quali perfino proibiti perché ritenuti "eretici" dalla chiesa
cattolica, ho capito l'enorme apertura mentale del Leopardi trasmessagli dal
padre (che secondo me doveva essere un uomo eccezionale). Questo ha spinto
anche me a non fermarmi alle prime conclusioni e pseudo-certezze.
Grazie per avermi fatto conoscere questo mondo!
Con affetto
Barbara
Grazie Barbara, ho un ricordo molto bello di te, anche se a Bologna ho
scambiato appena due parole, la tua e mail è interessante ed apre molti
quesiti, per cui ho ritenuto risponderti attraverso il forum, affinchè
possano anche gli altri amici leggere la bellezza delle tue parole e porsi
alcune domande dalle tue risposte. Io e tu dividiamo il dolore per la
perdita di entrambi genitori ed ho perso un nonno stupendo quando ero
piccolo, si chiamava Gaetano.![]()
![]()
Ma vorrei tornare a Leopardi, io spero di poter visitare un giorno, ma,
soprattutto, vivere anche per poco il Paterno Ostello, sentirmi parte di
quella poesia.
Leggendo la poesia, pensando alla finestra di casa sua, ed ascoltando la sua
voce metafonica, la mia personale sensazione è stata che loro erano
veramente *solo* amici.

21 Maggio
2007
La voce lascia la domanda in sospeso, dicendo: "
... Immagini tu?"
Mentre il grande amore che Giacomo nutre e nella sua poesia, nella
trasfigurazione della realtà, questo è il suo miracolo, Silvia è solo la
metafora di Teresa, Silvia è la natura, la musica, l'infinito, la vita e la
morte.
La presunta voce di Leopardi mi pone il quesito: -
Tu sei il tutore, tu mi hai
studiato... Chi ha meglio l'idea?
stanze, e le vie d'intorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno".
grazie davvero per la tua sorpresa! Oggi è stata per me una giornata pesante
sia al lavoro che al ritorno (il mio cane non stava tanto bene e l'ho dovuto
portare dal veterinario) e questo è stato davvero un bel regalo.
Mi ha davvero emozionato sentire la voce metafonica e penso si tratti di mio
padre, non tanto per il suono della voce che è diverso ma perché si pone a
te dandoti del lei: è il suo modo di fare rispettoso che aveva anche quando
era in vita .
Non sai quanto significhi questo contatto per me: ultimamente ho cercato di
capire alcune cose sul rapporto fra me e lui, e questa è la prova che non mi
ha dimenticato.
Ho letto la lettera a tuo padre e mi sono davvero commossa: si sente il tuo
profondo amore per i tuoi genitori. Penso che chi rispetta e ama i genitori
come fai tu, porta la gioia nel cuore e l'amore verso gli altri.
Una cosa che mi ha lasciato senza parole è che nel rispondere alla parte del
mio sogno, tu mi hai parlato di telepatia scrivendomi che questo ti era
stato indicato da una voce registrata il 12 ottobre 2006.
E' incredibile ma mia nonna, la stessa con cui ho "comunicato" nel sogno,
era nata il 12 ottobre del 1912! Io stessa sono nata il 12 gennaio e altra
ulteriore coincidenza è il messaggio di Joelle sulla telepatia avvenuto
sempre il giorno 12 di agosto!
Il numero 12 ricorre più volte, quasi a dimostrare che tutto ciò era già
previsto.
Sembrerebbe quasi che queste entità conoscessero già il futuro, e che un
giorno io e te avremmo parlato di telepatia! Non so, la mia comunque rimane
un'ipotesi.
Riguardo al Leopardi, quando capiti da queste parti vai a Recanati : è un
paesino marchigiano in mezzo al verde dove, fra le altre cose, si può
ammirare anche il colle dove Lui osservava l'infinito!
Riporto qui uno dei suoi pensieri che più mi ha colpito :
" Quell'artefice o
scienziato o cultore di qualunque disciplina, che sarà usato paragonarsi,
non con altri cultori di essa, ma con essa medesima, più che sarà
eccellente, più basso concetto avrà di se: perché meglio conoscendo le
profondità di quella, più inferiore si troverà nel paragone.
Così quasi tutti gli uomini grandi sono modesti: perché si
paragonano continuamente, non cogli altri, ma con quell'idea del perfetto
che hanno dinanzi allo spirito, infinitamente più chiara e maggiore di
quella che ha il volgo; e considerano quanto sieno lontani dal conseguirla.
Dove che i volgari facilmente, e forse alle volte con verità, si credono
avere, non solo conseguita, ma superata quell'idea di perfezione che cape
negli animi loro. (Da I pensieri di Leopardi)"
E concludo dicendo : ecco dove sta forse il legame fra Gandhi e Leopardi.
Gandhi era veramente un grande eppure scriveva (a dimostrazione di ciò che
scrive il Leopardi) :
- Non desidero prestigio in nessun luogo. E' un ornamento necessario alle
corti dei re. Io sono il servo di musulmani, cristiani, ebrei, come lo sono
degli indù. E un servo non ha bisogno di prestigio, ma di amore. Esso mi è
assicurato fin tanto che rimango un servo fedele. L'unica virtù che voglio
rivendicare è la verità e la nonviolenza. Non ho alcuna pretesa a poteri
sovrumani. Non ne voglio. Ho la stessa carne corruttibile del più debole dei
miei simili e sono soggetto all'errore come chiunque. I miei servizi hanno
molti limiti, ma Dio finora li ha benedetti, nonostante le loro
imperfezioni. (GANDHI : voci di Pace e nonviolenza) -
e arricchisce così il concetto di cultura :
«Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione
alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se
poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo? (Gabdhi)»
Un abbraccio grande, grazie ancora e a presto!
Barbara
placando quelle afflitte alme col canto,
i prenci argivi eternerà per quante
abbraccia terre il gran padre Oceàno.
E tu onore di pianti, Ettore, avrai,
ove fia santo e lagrimato il sangue
per la patria versato, e finché il Sole
risplenderà su le sciagure umane...".
Cara Rossella i contatti che ho realizzato sono stati brevissimi ed ho
dedicato, mi creda un tempo esiguo, minuto. Sino al 9 Giugno sono molto
impegnato, comunque se ho un frammento di tempo ci provo, tanto i
contatti che mi riescono meglio sono quelli di fretta, quelli
velocissimi, chissà perchè.
Nicola
ho letto ed ascoltato il contatto la radio è mia....ora Isa.
Trovo strabiliante il richiamo alla radio e la frase ora Isa.
Mi spiego:
il 28 maggio, come sai, a Sanremo c'è stato il convegno dell'associazione
Isaonlus con l'associazione Seborga nel mondo sul volontariato con
particolare riferimento al progetto per i bambini "un ponte sul cuore".
Ebbene, il convegno è stato molto interessante ed emozionante.
Ha partecipato un cantante italiano (tuo corregionale!!) Saro SALEMI; non è
conosciutissimo in Italia ma è al vertice delle classifiche moldave.
Ecco... Saro è stato disponibilissimo d è venuto a cantare gratuitamente a
favore dei bambini.
Per l'occasione, proprio sui bambini che non hanno nulla e sulle loro
speranze, ha registrato una nuova canzone e l'ha intitolata RENDIMI UN SOGNO
(N.B. lui nulla sapeva del mio sogno... per arrivare in Moldavia).
Quando ha terminato di cantarla è venuto da noi e, a sorpresa, ci ha portato
il contratto con il quale ci cedeva tutti i diritti d'autore sulla canzone
perchè li potessimo utilizzare per il nostro progetto per i bambini.
E in tale occasione proprio si è parlato di come promuovere la canzone
tramite le radio locali.
E proprio ieri si parlava di come contattare un amico che lavora a radio GRP
Ti allego qui sotto quanto ho scritto sul sito di Isa (puoi vedere anche il
contratto con le parole della canzone che sembrano scritte apposta per quei
tre bimbi che vogliamo, tra gli altri, aiutare):
![]()
al sogno in Moldavia con Isa ...
fino alla canzone di Saro SALEMI ,
per i bambini della Moldavia: "Rendimi un Sogno"...
Isaonlus ringrazia Saro SALEMI (cantante) per la grandissima disponibilità
offerta e soprattutto per la sensibilità dimostrata nei confronti di chi ha
bisogno, in particolar modo dei bambini, per i quali ha inciso la canzone
"Rendimi un Sogno", ma ai quali quel sogno certamente lo ha regalato donando
la canzone stessa e tutti i proventi dai diritti d'autore all'associazione "IsaOnlus"
e "Seborga nel mondo".
Visita anche il sito:
http://www.suonimmagini.com di Francesco
CAMINITI, manager di Saro SALEMI.
Grazie, Saro ! ! !
![]()
Non so se ti puo' sembrare un riscontro... vedi tu se inserirlo sul sito.
Ciao, un grande bacio, Claudia.
Ecco l'errore di molti scettici nei confronti della metafonia, un errore che
consiste nel prendere in considerazione solo l'aspetto fisico delle
registrazioni metafoniche dimenticando l'analisi semantico- strutturale, uno
strumento tra l'altro utilizzato dal più grande antropologo del secolo Levi
- Strauss che attraverso l'indagine strutturale linguistica analizza i miti.
Io suggerirei di leggere "Le strutture elementari della parentela". Possiamo
notare nei contatti con Isa delle relazioni logiche interconnesse che si
ripetono costantemente, relazioni che mi sono chiare sempre dopo il contatto
attraverso le risposte della mamma. Sbagliono coloro che dicono che nei
messaggi metafonici si ascolta solo ciò che si vuole ascoltare, sta proprio
qui il limite dello scetticismo, nella generalizzazione di questa asserzione
data per scontata.
E' impossibile ricavarne una coerenza strutturale di questo
tipo, si otterrebbe solo una cozzaglia di nomi messi li
senza nessuna coerenza. Anzi posso aggiungere che ci sono
file metafonici registrati volutamente su più stazioni
straniere, ciascun frammento non potrebbe essere
consequenziale all'altro, ma indipendente e slegato
significativamente. Mentre si registra una coerenza
sconcertante.
Intanto, è molto interessante la trattazione di Lévi-Strauss
quando analizza le opere di Wagner, poiché il compositore
tedesco nei suoi componimenti tratta in musica i miti,
attraverso una metodologia compositiva di tipo strutturale.
Lévi-Strauss sostiene nei suoi trattati di antropologia
strutturale che il senso racchiuso in un mito non va
ricercato nella sua identità narrativa isolata, ma va
considerato nelle relazioni con altri eventi e con altri
miti, anche se si presentano in luoghi e periodi diversi
della storia. Il maestro Wagner utilizza la tecnica delle
Leitmotiv,creando una narrazione all'interno della musica
che in qualche modo lega strutturalmente le sequenze del
mito. Frammenti ( cellule musicali), motivi si ripresentano
in scene successive, con la tecnica della variazione, cioè
vengono trasformate mantenendo la radice del motivo
d'inizio, tutte le trasformazioni operate da Wagner sono
strutturali e significativamente interconesse con la
struttura del mito. Purtroppo la società di oggi non offre
nessuna chiave di lettura per comprendere la grandiosità di
Wagner. Come ho fatto notare precedentemente anche
nell'ultimo Mozart sono presenti degli elementi simili.
Lévi-Strauss riconosce in Wagner questo primato che lo
considera "il padre irrecusabile dei miti".
Lévi-Strauss applica le funzioni della logica matematica ai
sistemi sociali, componendo gli eventi osservabili in fasce
di relazioni, rinvenendo una coerenza strutturale e da li
procede alla comprensione, se i miti fossero slegati non ci
sarebbe un senso universale che li lega ciascun mito sarebbe
autonomo. Al contrario, ogni mito non è indipendente ma
generato da un altro e tutti si corrispondono.
E' straordinario che tutto è interconnesso! Anche
nell'universo quantistico tutto è interconnesso!
Lo scienziato, inoltre, analizza la bellezza estetica delle
maschere degli indiani d'America che utilizzavano durante i
loro rituali religiosi. Mentre un osservatore come noi si
sarebbe soffermato a cogliere le fattezze che ciascuna
maschera rivela nella sua bellezza singolare, Lévi-Strauss
ha ricercato il significato attraverso le loro
trasformazioni, riconducendoli ad un tessuto narratologico
di tipo strutturale che lega i loro tratti, rinvenendo tutte
le relazioni possibili. Come potete notare il mio metodo di
indagine sulla ricerca di una coerenza dei messaggi
metafonici non si muove da un mio presupposto folle, ma
nasce da un operato che è stato utilizzato in antropologia
dal suo più grande studioso.
Si può notare che anche Wagner che si presenta
metafonicamente nel messaggio precedente si correla
significativamente a questa nostra ricerca, non solo perché
emotivamente vicino al mio sentire, ma soprattutto, perché
profondamente legato all'analisi strutturale.
Io applico questo tipo di analisi alle voci atipiche che
registro, mi differenzio dai manipolatori, tento solo di
capire.
"...sì come rota ch'igualmente è mossa,
l'amor che move il sole e l'altre stelle..."
Dante Alighieri
Per ascoltare il
file clicca su:
Alcuni mesi fa a Te,mentre cercavi contatti per noi avevamo chiesto a Serena
di darci una prova che fosse veramente Lei, Ti è arrivata una canzone "FIORI
ROSA VOCE VERA HO"e poi la canzone "TI REGALERO' UNA ROSA" con un sottofondo
musicale simile a quello di ieri. Ti spieghiamo il tutto. Fiori rosa: In
quella settimana dall'albero dove è successo l'incidente qualcuno aveva
deposto un mazzo di lilium rosa, lo stesso fiore le è stato deposto davanti
alla sua ultima casa. Voce vera: Avevamo chiesto a Serena se era veramente
Lei la voce che era arrivata da Te e da Rosy. Ti regalerò una rosa: il testo
di questa canzone parla di un malato di mente, davanti a Lei è, sempre in
quella settimana è stata posta una rosa, la mamma di Flavia purtroppo ha
tale malattia. Noi siamo andati ad incontrare don Sergio Messina che è
cappellano in una clinica di malattie mentali. Serena nei suoi scritti ci
dice sempre che Lei è con Erica, Isa e Massimo, inizialmente avevamo creduto
che fosse un'altro Massimo ma poi abbiamo compreso qual'era il Massimo
giusto. Massimo (il figlio di Carla del Centro Culturale l'Albero)suonava in
un gruppo ed i suoi amici le hanno dedicato un concerto. Ieri Flavia le ha
chiesto di darle un segno che fosse veramente Lei con una parola o un
qualsiasi segno che sapevamo solo noi. Ed ecco puntuale è arrivata la musica
e la parola "Mamma Sun mi. "Noi siamo piemontesi, il suo ragazzino parla in
piemontese e Lei ogni
tanto diceva frasi in piemontese e spesso appunto diceva "SUN
MI".DESIDERIAMO RINGRAZIARE LA NOSTRA GRINTOSA SERENA, Adriana sa perchè la
definiamo grintosa...
GRAZIE SERENA....SAPPIAMO CHE CI SENTI... TI RINGRAZIAMO E TI VOGLIAMO
TANTO TANTO BENE....
Un caro saluto a tutti e tutte Voi.
Flavia e Pier
Siete sempre i ben venuti, mi permetto di salutarvi non solo personalmente
ma da parte di tutti gli amici del forum.
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Subito dopo su di un altra
stazione questa volta italiana c'era in onda la famosa canzone: - "Ti
regalerò una rosa". Più che un evento metafonico ci troviamo dinnanzi ad
un evento sincronistico di tipo junghiano. Se c'entra con Serena tutto
questo non saprei, ma che la rosa ritorna sincronisticamente di questo
ne sono sicuro e se non fosse un evento sincronistico allora si può
parlare di una coincidenza rara, ma tuttavia possibile.
Canzone inglese Green Day, Rosa, Se ci credi stringimi. La spiegazione di
tutto è : il simbolo dei Green Day:una rosa stretta in una mano.
speriamo di ricevere ulteriori messaggi di conferma che sia lei.
cordiali saluti
Flavia e Pierluigi
Fiori rosa...
Voce vera ho.... Ti regalerò una
rosa
che ci sia Massimo fra quelle immagini sul sito o fra quelle che
ancora non ho avuto modo di esaminare con un certo criterio, lo
dovrebbe confermare il fatto che ha lasciato il suo nome nella
"segreteria" ... come ci dovrebbero essere Erika e Lilde (o Ilde).
Devo studiare un sistema per estrarre tutte le immagini nel minor
tempo possibile. E il mio tempo, come quello di Nicola, è limitato
da tutti gli impegni e i doveri quotidiani. Quanto vorrei dedicarmi
solo a ciò che veramente mi appassiona. Tu dici che è una cosa
straordinaria: prova ad immaginare "la mia faccia" quando sono
riuscito a vedere i volti ! Devo ancora riprendermi dallo shock; non
sono riuscito a metabolizzare la cosa. Forse perchè ci sono ancora
troppe cose "nascoste" che "devo vedere". Non esagero se ti dico che
c'è molto, molto di più.
vorrei che dicessi a Virgilio che la sua registrazione mi dice molto.
Nicola
Mi rivolgo alle mamme dicendo: siete delle poetesse meravigliose voi che
avete realizzato quella pagina delicatissima, intrisa d'amore.
Un bacio di cuore, Nicola.
Il contatto si struttura prima su due stazioni sulla modulazione di
frequenza con la tecnica del Reverse ( Inversione).
La voce dice: " tornare Messina, successivamente sulle onde corte
sintonizzandomi su stazioni straniere giunge nuovamente Messina, poi
Nicola Schepis.
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Un abbraccio grande
Mi rivolgo a Virgilio dicendo che nella pagina delle mamme può trovare
le foto dei volti dei figli della signora Marisa.
Distinti saluti
Caro Virgilio cosa ne pensi della lettera di Lucia di Messina? Facci
sapere! Sono EVP straordinari.
Dobbiamo invitare lei e il fratello a Milazzo.
Ho chiesto a Virgilio se a Settembre verrete a Cattolica al Convegno, noi ci
saremo... sarebbe bello incontrarci che ne pensi?
Null'altro ho da scriverTi....
Un abbraccio grande,
Flavia
14 Giugno 2007
Voce metafonica registrata in due momenti molto brevi
Voci metafoniche:
C'è Nicolò.... Colloqui abbi fede...
Santina c'è... Isa... Chiama Luca
Risposta metafonica
SE HAI FEDE... LA FEDE, NICOLA!