Forum metafonia 2007

Pagina 3

 

Dialoghi e pensieri di ciascuno

 

 

 

I link ti guidano nelle varie sezioni, invece le ultime novità del forum li troverai in fondo nella pagina corrente.

       Comparazione tra la voce metafonica di mio padre e quella di mio padre ( Analisi di Daniele Gullà) 

La pagina delle mamme

 

 

Archivio Forum

Ho la luna negli occhi come le sfumature del sole,
ho un sogno profondo che non so tirar fuori,
ho voglia di capire, di comprendere d'immaginare,
sono come un volto disperso senza perché,
e tu Francesca sei una stella che vaghi oltre l'infinito.

                                                                               Nicola

 

 

Pagine forum Anno 06

                                                                                               Una mia foto recente

 

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Pagina 1 Forum Anno 07

 

Pagina2 Forum anno 07

              

           Segue la pagina da leggere

 

                                                                                                                                                                                    

 

 
 

18 Aprile 2007

Ciao Nicola,bella la frase che hai registrato per la pagina delle mamme,è molto significativa e io la interpreto così: <Dove l'altro guardo> (quando ci interessiamo del prossimo)                         
<le mani hanno origini> (e tendiamo le mani per aiutare)                                                  
<ogni bimbo ama> (i nostri figli amano ciò )                                                                     
Grazie Nicola per la tua dettagliata spiegazione che ci dai di come registrare tramite il computer,
proverò anch'io se ci riesco,lo vorrei sopratutto per riuscire ad inviarti nel forum qualora venissero frasi che riguardano un pò tutti oppure nomi di giovani che le mamme possano riconoscere.     
Comunque il mio modo abituale che ho da tanti anni tramite il registratore e la radio non l'abbandonerò mai perchè mi permette di fare registrazioni più lunghe e controllare meglio le interferenze radio. Interessante la comparazione della voce di tuo padre, sono contenta per tè.
Sò che è importante fare pure queste analisi per gli studiosi e i ricercatori. Con tutto il rispetto per Daniele Gullà io come mamma non ho mai sentito questo bisogno perchè molte volte nelle registrazioni ho riconosciuto il tono di voce inconfondibile dei miei figli e io di questo ne sono certa
come credo non soltanto io ma molte altre mamme.                                                             
Ho sempre accettato con fede ogni messaggio e registrazione ricevuta da loro e devo dire che mi hanno dato tanto ,ho raggiunto così la serenità e ho imparato a sentirli vicini anche seppur non vedendoli.                                                                                                                     
Ti saluto affettuosamente e ti ringrazio per essere sempre tanto disponibile al prossimo e specialmente alle mamme. Saluto tutti del forum.                                                             
                                              Marisa.

 

Cara Marisa,
Intanto ritengo importante che un contatto venga analizzato, la metafonia è un terreno molto friabile e nessuna prova può essere certa in assoluto, ritengo doveroso sia per me che per tutti raccogliere quante più prove oggettive possibili. Per il resto condivido quanto tu dici.
Ho realizzato la pagina delle mamme, quando volete io posso inserire i vostri pensieri e dialoghi.

Un bacio da Nicola

18 Aprile  2007

 

Mi permetto di scriverle, pur avendo letto molto poco del suo sito, e quindi non sapendo se potrà o vorrà mai rispondermi,  perchè sento di aver fatto una cosa molto stupida, qualcosa che visto il mio stato di depressione e la solitudine in cui vivo non avrei proprio dovuto fare e che ora mi spaventa..che potrei semplicemente ignorare...ma di fatto non mi riesce...o non sarei qui a scrivere nel cuore della notte
Ho sentito parlare di lei in televisione, nel modo distratto in cui chi è depresso ascolta le cose, però mi è rimasta impressa la parola metafonia....
Mi sono poi trovata a pensare quanto avrei voluto poter parlare con mio padre, morto, ed in modo assolutamente caotico e superficiale mi son solo preoccupata di trovare un programma per la  registrazione dei suoni su pc e, come si trattasse di provare a fare  una torta trovati gli ingredienti,  ho dato il via alla cosa....non so come non ho pensato che anche il minimo suono mi avrebbe sconvolta e terrorizzata... l'ho fatto ...
Ed ora, pur volendo provare semplicemente ad ignorare e dimenticare tutto, non riesco a non chiedermi cosa sia ciò che sento sulla registrazione, e mi sento molto inquieta e spaventata...E' solo un brevissimo suono che forse non è nulla, che ho provato, per il poco che ho capito del programma in inglese che ho scaricato, ad elaborare, fermandomi però terrorizzata non appena mi sembrava di capire qualcosa
Perchè le scrivo?  Sperando che possa e voglia rispondermi, dicendomi forse che non è assolutamente nulla e che non è possibile che in 10 minuti, una persona qualunque, al primo tentativo riceva un messaggio, "liberandomi" dalla nuova ansia che mi son creata tra le tante che già mi distruggono...oppure che mi dica cosa davvero dice, se qualcosa dice, quella che mi sembra una voce ma che non ho il coraggio di riascoltare....
 Se può, crede, vuole aiutarmi , grazie Diversamente cercherò di convivere con il mio personalissimo nuovo fantasma...che non parla se non nelle tante paure che crea la solitudine e si autoalimentano tanto bene...
Mi scuso se ho mal usato il suo indirizzo di posta, se la ho in qualche modo infastidita  e diversamente spero possa aiutarmi in un senso o nell'altro
 
Grazie

Non mi infastidisce affatto.

Ho ascoltato la voce, è metafonica, sembrerebbe dire: - Quà sono-
E' importante vivere il tutto con il dovuto distacco, forse sarebbe il caso che per il momento non provi contatti metafonici, ma si distragga. Ogni separazione è drammatica, ma occorre metabolizzarla.

Nicola

18 Aprile 2007

Rispondo a tutti coloro che mi hanno chiesto come registrare al pc.  Vi suggerisco di munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0

Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare. Possibilmente comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.

Cliccate sul collegamento ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.

Come registrare.

Vi suggerisco di seguire le istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0 

A presto.

Nicola

18 Aprile  2007

La signora Flavia ha data inizio alla pagina delle mamme, andate a leggere.

Nicola

La pagina delle mamme

 

18 Aprile  2007

 

Salve sono un ragazzo di 20 anni.

Mi complimento per il sito. Ho avuto molte esperienze paranormali in vita mia da quando avevo 6 anni sento voci e vedo persone e anche luci. Soprattutto mi capita di andare in trans involontario. Ho fatto delle ricerche e questo mi ha convinto a informarmi e a studiare questo campo. Penso che sia una cosa bellissima che ci siano persone che si occupano di questo per cercare di non porre più confine tra vita e morte. Io penso che non sia possibile che non esista un modo per comunicare nell'altra "dimensione". Infatti voglio impegnarmi per far si che ha perso i propri cari possa riaverli e ci possa riparlare,possa con loro comunicare. Spero che risponderà. ps:ora sento presenze intorno a me forse Addirittura angeli perchè ho una sensazione troppo bella.

18 Aprile 2007

Caro Nicola,

riguardando le mie registrazioni mi sono accorta di avere un pò di file che dicono nomi a me sconosciuti, ho pensato di inviarteli chissà se qualcuno leggendo il nostro forum riconosca un proprio famigliare. Ho visto la pagina delle mamme ma è ancora vuota , dobbiamo mandarti nella posta un allegato formato WORD? A tutte le persone che dopo la trasmissione mi hanno contattato ho consigliato loro di leggere il tuo sito ed il nostro forum .

Ho ricevuto da Massimo dei messaggi davvero sorprendenti per il contenuto molto personale e mi stupisco sempre di ciò.
Saluti affettuosi Rosy

 Le voci di Rosy : Manuele.  Francesco tu papà. Passati i tuoi bambini Chiara c’è. Se vedi l’insieme Renzo. Viene da te però non essere io.

Francesco il papà di un mio amico. Nella pagina delle mamme ha già scritto Flavia, devi inviare il tutto in Word.

Nicola


18 Aprile  2007

Grazie Nicola, sei stato veramente carino ad andare a cercare la letterina a Babbo Natale e ad inserirla.
Ora vado a vedere se riesco a leggere la pagina delle mamme.
Un bacio grande grande.
Flavia

18 Aprile  2007

Ciao Nicola.... ti ringrazio infinitamente per la pagina che hai creato.

A te mando un bacio

Con affetto

Claudia

18 Marzo  2007

Caro Nicola, ho visto la pagine delle mamme. Ovviamente mi sono commossa, sto piangendo, mi fa effetto leggere una mia lettera, non so neanche io oggi che cosa di preciso avevo scritto.
Bellissima la musica che hai messo come sottofondo.Ti abbraccio forte forte, dai per me un bacio al tuo bimbo e a tua moglie.
Flavia

La musica è un mistero come la metafonia.

Nicola

8 Aprile  2007

 

Il suono è come un alito di vento,

talvolta penso che la vita scorre senza senso,

 immagino mondi diversi, e mi abbandono sull’orlo del mare

 in un cielo penetrante e sparso di profumi,

alle volte grido la gioia di ritrovarmi a piangere l’orizzonte dei ricordi.

                                                                                                       Nicola

 

 
 

20 Aprile 2007

 

Caro Nicola, molto bella l'iniziativa riguardo la pagina delle mamme e dei papà,molto toccante lo scritto della sign.Flavia a cui rivolgo i miei
abbracci + sinceri x la tremenda perdita della bellissima Serena,come vedi il tuo sito diventa di giorno in giorno sempre + importante non solo x la ricerca metafonica,ma sopratutto si avvia a diventare un punto di riferimento x tutti coloro che hanno "perso" i loro cari,continua così..
Un Saluto affettuoso a tutti gli amici del forum,

 Pat
 

20 Marzo  2007

Mi scrive Lorenza per leggere clicca su:

 Lorenza

20 Aprile  2007

E' da ieri mattina che penso a Te perchè desidero raccontarTi una cosa ed avere il Tuo parere.
Circa 15 giorni ho sentito la mia Serena che mi diceva "attento alla moto" "le chiavi nel portachiavi in legno nell'entrata". Appena ho sentito questo ho chiesto a mio marito dove aveva la moto, Lui mi ha risposto che era in cortile come al solito, le ho chiesto se le chiavi erano dove mi ha detto Sere, Lui mi ha riposto di no. Questo è successo un giovedì sera.
Al venerdì sera siamo partiti per andare su ed il sabato.... tre suoi amici sono caduti in moto, 2 di questi amici tengono le chiavi della moto in contenitori in legno nell'entrata.
Mercoledì sera andando a casa, lungo la strada che percorro per andare a casa (quindi a circa 1 km. dal mio luogo di lavoro, dove passo sempre e dove Sere sapeva che passavo), ad un semaforo ho visto dei mazzi di fiori e dei biglietti, mi sono fermata a chiedere al benzinaio proprio davanti al semaforo e Lui mi ha detto che lì lunedì pomeriggio era "partito" un ragazzo di 16 anni. Ha attraversato con il semaforo rosso ed un furgone l'ha preso in pieno. Sono rimasta senza parole escono scoppiata a piangere.
Non so cosa pensare,questi sono altri segnali che Serena c'è che è sempre con me, guarda la casualità, l'incidente proprio sulla strada ed al semaforo dove passo io tutte le mattine e tutte le sere da almeno 5 anni.
Nicola, sai spiegarmi?
Ti ringrazio in anticipo per una risposta.
E, scusa ancora se non partecipo al convegno, mi farebbe molto molto piacere ma la mia Serena ha priorità su tutto.
Tanti tanti bacioni,
Flavia

E' molto interessante, in questo momento non ho tempo, ti risponderò  presto. Intanto grazie per la bellissima lettera inserita nella pagina delle mamme.

Nicola

20 Aprile 2007

Caro Nicola, ti invio una mail che mi ha inviato una mia collega. Se pensi che possa servire pubblicala nel nostro forum "metafonia"
Grazie, Flavia.

"Questa è una canzone che canto spesso... l'ho dedicata a mia madre per il giorno del suo compleanno l'anno scorso... da quando so' del dolore che stai vivendo però mentre la canto non penso più a lei, penso a te alla tua bambina. Sono parole così vicine alle sensazioni che mi stai trasmettendo che credo che nel leggerle, pur senza conoscerne la musica, potrai sentire con quanta forza in realtà è lei che canta per te.

"Forse non sai quel che darei, perchè tu sia felice,piangi lacrime di aria lacrime invisibili che solamente gli angeli sanno portar via...ma cambierà stagione e ci saranno nuove rose.

Vorrei rinascere per te e ricominciare insieme come se non sentissi più dolore. Perdona e dimenticherai, per quanto possa fare male infondo sai
che sei ancora qui.
E DARE TUTTO E DARE TANTO QUANTO IL TEMPO IN CUI IL TUO SEGNO RIMARRA'
QUESTO NODO LO SCIOLGA IL SOLE,
COME SA' FARE CON LA NEVE...
E CI SARA' DENTRO TE E AL DI LA' DELL'ORIZZONTE, UNA PICCOLA POESIA
E CI SARA' E FORSE ESISTE GIA' AL DI LA' DELL'ORIZZONTE UNA POESIA ANCHE PER TE"

Non mollare e continua a sentire...
Un abbraccio,

V.

20 Aprile 2007

 

Ho letto la lettera di Lorenza.

Ho letto e possiedo ancora il libro di FIDANI, "IL MEDIUM ESCE DAL MISTERO".
Nel 1994 ho avuto modo di contattare Demofilo Fidani, grande medium, e di ricevere un bel messaggio.
E' interessante anche un altro libro, dello stesso autore, uscito dopo quello sopracitato, ed ultima sua pubblicazione: "SE CI SEI, BATTI UN COLPO !".
Dove parla di Dante "Iniziato".
Alla prossima.

Virgilio

20 Aprile 2007

Gentile Dott. Nicola Sschepis

Da quando ho perso mia figlia Sara di 22anni in un incidente,  ho cominciato a fare ricerche sulla metafonia. Caso un po’ singolare un anno prima della morte di mia figlia avevo fatto delle ricerche su Padre Ernetti e sul cronovisore.

Le chiedo scusa, ma non riesco a capire dove va  esattamente collegata la radio al pc, ho provato a rivolgermi a dei negozi specializzati di computer ma mi hanno chiesto se la radio ha un cavo USB oppure se è una radio speciale.

Sono entrata nel suo sito e ho trovato questa descrizione:

Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare.

La ringrazio per il Suo aiuto e disponibilità .

Cari saluti

Ornella

Colleghi con un cavetto normalissimo, possibilmente l'uscita dove si inserisce la cuffia con l'entrata audio del pc

Nicola

20 Aprile 2007

 

Carissimo Nicola,intanto sono contento di vederti in foto sorridente sul forum,spero tu sia veramente felice in questo periodo,vorrei tanto che tu analizzassi questa mia nuova registrazione fatta su sw con inversione del nastro,ti prego se puoi fallo,mi farebbe tanto piacere anche perchè non ho ancora ricevuto nessuna tua risposta per quanto riguarda le altre registrazioni che ti ho inviato tempo fà.
Ho ascoltato i tuoi consigli per registrare,ma non ho trovato nessuna info per il reverse,io ho sempre sentito le voci invertendo il nastro perchè riascoltando la registrazione normalmente non ho mai notato niente di strano.
So che sei sempre piu impegnato,ma ti prego di dedicarmi qualche minuto,è molto importante per me. Grazie di cuore per quello che potrai fare.
Marcello

Credimi in questo periodo non ho realizzato pochissimi contatti metafonici, perchè non ho avuto tempo.

Nicola.

 

 
 

3 Maggio 2007

 

Carissimo Nicola, di seguito Ti invio una mail che ho ricevuto da ....
Tutto questo è semplicemente pazzesco. Ci dà la dimostrazione che la nostra Serena è fortissima, sta facendo di tutto per arrivare a noi. Chissà cosa altro farà... Stiamo aspettando con il cuore in gola il 5 Maggio (diverse casualità per tale data). Tu che mi inviti ad un convegno il 5 Maggio, dovevamo andare in una serra a ritirare dei fiori il 5 Maggio, 3 giorni fa abbiamo ricevuto una telefonata di un'agenzia di ... che invitava Serena per il 5 Maggio perchè stavano facendo a ... un casting per cercare volti nuovi per la tele e per il cinema l'appuntamento era fissato per il 5
Maggio.
Ti abbraccio forte forte,
Flavia

 
 

8 Maggio 2007

Ciao Nicola,è da molti giorni che non aggiorni il tuo forum,come và?..spero
non ci sono x lo mezzo problemi di salute.
Pat

 

Caro Nicola, non sai la gioia che mi ha dato sentire la Tua voce sabato al al  telefono.

Flavia

 

8 Maggio 2007

Caro Nicola,

come me credo tutti gli amici del forum che si collegano al tuo sito lo aprono con la speranza di vederlo ripartire ma tutto resta fermo e sembra strano a dirlo la vita stessa sembra più triste. Ormai tu fa parte della nostra esistenza, le tue parole sono state e sempre lo saranno di conforto a tutti noi.
Oggi la mia giornata è stata piena di incontri con persone che non conoscevo prima, ognuna con la propria storia e tutte profondamente vicine al mio animo.
Ho finalmente conosciuto telefonicamente Flavia la mamma di Serena ed il racconto di ciò che le sta accadendo ha confermato molte delle cose che Massimo nei suoi messaggi mi aveva già detto. So che anche tu ha ricevuto le email con i fogli scritti da Flavia sotto dettatura di Serena. Credo che sia un altro mezzo di comunicazione da LORO sperimentato per darci speranza e serenità.

Rosy

 

 

8 Maggio 2007

 


Carissimo Nicola e carissimi amici del forum ho avuto dei problemi con l'adsl non ancora purtroppo risolti ( ora sto usando un modem analogico ) e inattesa di una nuova attivazione che richiede come si sa
un po' di tempo . Rivolgo a voi tutti le mie scuse .
A presto ...... Raffaele

 

 

 

Incontri a Bologna

 
 
Ricominciano le nostre serate nel mese di maggio!
Accademie
a casa dei tati
venerdì 4 maggio 2007 ore 21
si prega di non arrivare in ritardo

Dott. Nicolò Schepis
 

incontro sul tema
La Metafonia
"Quando il rumore si presenta intelligente"
 

Studio - Ricerca - Analisi

proiezione di videoclip sulla sperimentazione metafonica

 

Nicolò Schepis è nato nel 1956 e vive a Milazzo, in Sicilia. Laureato in Pedagogia, è iscritto all'albo degli psicologi. Dal 1986 svolge attività di pedagogista presso l'A.S.L. Ha lavorato in un centro di riabilitazione. Ha seguito molti Stages  e corsi formativi dalla psicoanalisi, alla terapia familiare, allo psicodramma, alla musicoterapia ed alla danza - movimento - terapia. Ha realizzato diversi corsi di formazione per docenti, genitori e gruppi di volontari  sulla comunicazione, sull'educazione al suono ed all'immagine, sulla metafora creativa,  sulle forme espressive, sulle problematiche relazionali di coppia e della famiglia, sulla rete dei servizi  e sulla  nuova  pedagogia delle  dissolvenze (termine da lui coniato).

Si  occupa anche di pedagogia preventiva  realizzando interventi educativi e socio - riabilitativi, attuando progetti pedagogici rivolti alle varie fasce d'età, constatando  e divulgando l'importanza della pedagogia terapeutica. Ha dedicato molto tempo alla musica, si interessa alla dimensione poetica, musicale e scenografica dell’educazione, utilizzando una propedeutica di tipo filmica come parafrasi di metafore espressive dei sentimenti umani. Si interessa di sceneggiatura emozionale, di semiologia emozionale e sonoriale orientando la sua esperienza verso una pedagogia cromatica delle dissolvenze.

 http://www.nicolaschepis.it/

 

Cos'è la metafonia? E' la comunicazione con l'aldila, con un aldilà del linguaggio, con un ipotetico mondo immaginario.

La metafonia si realizza attraverso una banale registrazione computerizzata, sia registrando all'aperto, sia attraverso una radio multibanda. La parola nelle  portanti radiofoniche viene rimodulata da sconosciute varietà intelligenti come gocce di universi che rotolandosi lungo pendii disuguali o schiume quantiche, assumono plasticità diverse. Potrebbe, addirittura,  non accadere niente,  tuttavia si  rileva una trasformazione fonica,  qualcosa di paradossale come  L'entanglement quantistico.  

Nella comunicazione metafonica si presume che avvenga una interazione, che tuttavia,  permane sconosciuta, ma determina una sorta di reificazione inversa della parola,  ipostatizzando una realtà psicologica altra, che si rende concreta, anche se telegrafica.  Le voci radiofoniche sembrano essere rimodulate, altre paiono saltare dal nulla, gorgogliare dal vuoto, altre partorite dal rumore presentano una scarsa timbricità, ma indicano  la presenza di una intelligenza nel rumore di fondo e non la casualità.  

 

 

La parola metafonica viene analizzata sia dal punto di vista sonoriale, che semantico strutturale, verificando di quanto possa essere approssimata a quella reale, e di quanto se ne discosti,  si prende in esame la sua coerenza ed unità discorsiva. Questa analisi si rivolge sia all'interno della frase metafonica, sia nei confronti di altre voci ricevute in tempi diversi.  Quando non è possibile avere una certezza assoluta sull'evento per lo scettico non resta che decretare il verdetto di falsità. La logica costruisce un modello di realtà molto limitato, è dominata dal criterio: vero/falso, unico, irrecusabile, quando ci troviamo dinanzi ad una incertezza, occorre, invece, stabilire una scala di grandezze variabili tra il vero e il falso, poichè la nostra realtà è sfumata, tra il nero e il bianco esiste una tavolozza di colori, di gradazioni di sfumature.  

La metafonia per noi  è  come una  dimensione  insondabile, poiché non possiamo immaginare la curvatura del nostro orizzonte, ne siamo contenuti. Noi comunichiamo prevalentemente attraverso il linguaggio; la  sintassi e la semantica delle parole ci permettono di capire, scambiare opinioni, ma sempre dentro la loro totalità  verbale finita; il nostro universo è dentro la parola. Che fatica è per noi capire un mondo che è dentro e oltre la parola! Quando parliamo di metafonia ci troviamo dinnanzi ad eventi che ci spingono al limite della  comprensione, fuori dal linguaggio, poiché la rappresentazione mentale di ogni fonia - meta, non è oggetto di parola.

Bisognerebbe capire che ogni totalità chiusa impoverisce il pensiero, sia per chi crede ciecamente nella metafonia, sia per chi la nega ad oltranza. Nessun linguaggio può essere decidibile senza far cenno ad un altro sistema di riferimento, si chiuderebbe dentro una sfera di certezza che verità non è. Buona parte degli enunciati che appartengono ad una totalità chiusa sono indecidibili, non sono né veri, né falsi, restano, così, al riparo da  qualsiasi ipotesi contrapposta. Molta scienza s'impoverisce nella sua presunta verità, nel suo essere autoreferenziale...  

 
 
 
 

05 - 06 Maggio 2007, Comune di Castel Maggiore (Bologna)
Quarto Convegno di Studi su Psiche e “dintorni” organizzato da Klaren
L'Amore che Guarisce - Quando e come si hanno processi di guarigione e autoguarigione spirituale e/o psicologica; L'Amore che trasforma - Quando e come si hanno sostanziali modificazioni della personalità; modificazioni che permettono di sviluppare la Compassione verso se stessi ed il prossimo.
Con: ADRIANA VELARDI, BEATRICE UNGARELLI, CARMELA TRAVAGLINI, ARMANDO BILLI, CARLO COPPELLI, NICOLO' SCHEPIS, CLAUDIO PISANI, MAURIZIO DEORITI, GIUSEPPE RADUANO, GIOVANNA GAMBERINI, LYDIA PISANI, DINO LULLINI, BEATRICE BALSAMO.
Concerti di Maurizio Deoriti e Mauro Matteucci.

 

 
venerdì 11 maggio
ore 21
Ferdinando Bersani parla di Albert Einstein e della teoria della relatività
 

 

 

 

8 Maggio 2007

Caro Nicola,

non ho gli indirizzi di posta di coloro che hanno partecipato alla conferenza qui a Bologna per cui concentrerò ciò che devo dire in questa mail che invierò a te.
 
Ti ringrazio prima di tutto per queste ore bellissime trascorse insieme, sono state belle e positive, c'era un'atmosfera di serenità e amicizia quasi miracolosa, considerando che alcuni di noi si incontravano per la prima volta.
 
Ringrazio davvero tutti: Elio così gentile ed affabile, Domenico e la sua Signora, persone affabili e schiette, sono stata felice di conoscere Claudia dal vero, una persona incantevole per tanti motivi, soprattutto per la positività che trasmette a chi le sta a fianco, così come è stato bello incontrare Oriana  e la sua mamma, così cariche di umanità e semplicità ed Elisa e la sua mamma.
 
Un'esperienza che davvero mi ha toccato il cuore anche se forse non l'ho dimostrato, parlando io di solito poco, preferendo ascoltare chi mi sta vicino.

Lucia

 

8 Maggio 2007

Sono arrivato a Milazzo da poche ore, che dire di questa esperienza a Bologna, non ho parole, è stato un sogno, ma neanche il sogno può descriverlo. Ci siamo incontrati con Oriana e sua mamma, con Elio, con Lucia, con Claudia, con Oriana, con Elisa e sua madre. Domenico Azzone il mio grande amico di Bologna insieme a sua moglie Antonietta si sono prodigati per tutti, sono stati due meravigliosi organizzatori, sempre pronti a risolvere qualsiasi problema logistico, hanno offerto tutto il loro amore.
Ho conosciuto la parte più bella e significativa dell'umanità , mi sono sentito profondamente amato nel senso più profondo e spirituale del termine, mi sono commosso sino all'inverosimile. Ho pensato: " Ma che persone meravigliose" . Purtroppo questo sogno è durato troppo poco, ancora sento dentro di me le loro vibrazioni. Lucia ha realizzato delle foto extra che inserirò presto.
Vi parlerò delle tematiche che ho trattato nelle due conferenze, per il momento mi fermo qui perché sono troppo stanco del viaggio.
Con affetto da Nicola

 

Sono molto felice di essere stato ascoltato dal  Direttore Responsabile  Dr. Bruno Severi del CSP di Bologna  Dott. Ferdinando Bersani Fisico presidente del CSP di Bologna, nonchè professore associato e confermato nella facoltà di scienze matematiche fisiche e naturali. Sono stati entrambi  presenti durante la mia esposizione.

Ma un grazie, grazie, grazie, grazie a   Domenico, Antonietta, Elio,  Oriana e sua madre, Lucia, Claudia,   Elisa e sua madre, che sono stati sempre vicino a me in ogni momento.

 

Ringrazio inoltre, Gabriella Gherardi e Maurizio Deoriti per L'ospitalità.

Nicola

 

 
 

9 Maggio 2007

Caro Nicola sei veramente formidabile: sei appena tornato da un viaggio massacrante e hai già riaperto il tuo forum per i tuoi amici che stavano boccheggiando dal 20 di aprile. Ancora complimenti e grazie per tutto quello che hai fatto come impegno fisico mentale per noi tutti e per la metafonia e come dedizione affettiva.
Ti ho pensato per tutto il viaggio e ieri sera avrei voluto telefonarti per sapere come era andata e per salutarti,ma poi mi sono venuti degli scrupoli e non  mi sono sentito in diritto di disturbarti e perciò lo faccio adesso con una semplice e-mail.
Un abbraccio fortissimo da Elio

Non so come ringraziarti, per la tua amicizia e l'affetto che mi hai donato.

Nicola

 

9 Maggio 2007

Vorrei inizialmente parlare per colori, per suggestione, poi subentrerà inevitabilmente la parte razionale. Quando sono giunto a Bologna era una cupa giornata, ogni tanto si apriva qualche stralcio di luce che forava le nuvole . " La natura è un tempio ove pilastri viventi lasciano sfuggire a tratti confuse parole; l'uomo vi attraversa foreste di simboli, che l'osservano con sguardi familiari.
Come lunghi echi che da lungi si confondono in una tenebrosa e profonda unità, vasta come la notte e il chiarore del giorno, profumi, colori e suoni si rispondono.
Vi sono profumi freschi come carni di bimbo, dolci come oboi, verdi come prati - altri, corrotti, ricchi e trionfanti,
che posseggono il respiro delle cose infinite: come l'ambra, il muschio, il benzoino e l'incenso; e cantano i moti dell'anima e dei sensi"
C. Baudelaire
Tutto in certi momenti sembra corrispondere quando respirano gli eventi come altre cose, come episodi impalpabili, nondimeno la praticità dell'esistenza, la scontata realtà non ci da sosta, trattiene il senso delle cose, le aborrisce. La velocizzazione, il ritmo accelerato dei processi mentali non ci fa assaporare le sfumature così non ci accorgiamo di chi ci sta intorno, perché pensando nel nastro di una folle corsa in cui si accavallano pensieri, forme di pensieri, preclusioni, credenze, supposizioni, ipotesi, abbassiamo quasi sempre lo sguardo. Quando queste cognizioni diventano predominanti rispetto al presente, al tatto, al respiro, all'esserci con l'altro,  il presente stesso perde consistenza, come un peso che si sovraccarica nella sua gravità.
Io vorrei parlare prima di ciò che la ragione o il senso del ragionar m'impone, di una orchestrazione di immagini, della tenerezza di due occhi che mi guardavano con dolcezza, di un volto inclinato che si abbandonava per un istante ai sogni, di sguardi accesi come il cielo del tramonto, di voci che sfumavano nel vento, di folate sottilissime, direi quasi indefinite che mi attraversavano l'animo, di trasporti infiammati come le curve di uno spazio indefinito.

Io vorrei raccontare di quanto mi sia sentito piccolo in questo viaggio verso un oltre che si dipanava in uno scenario di eventi senza limiti, di tutto quello che gli amici mi hanno donato, perché per un attimo i palpiti del cuore sono stati prevalenti rispetto a tutto il resto.

Vorrei, invece, dire a coloro che raccontano fiumi di parole anche se pur dettate dal dolore, di fermarsi o sostare per ascoltare nell'altro le sue pagine nascoste, l'almanacco dei suoi anni, il cigolio stridente dei suoi sogni spezzati, l'alba di un giorno nuovo che potrebbe riaprirsi come una porta spalancata nel vento. Ma occorre accogliere le sfumature, i colori dell'anima che non veicolano con la parola, ma attraverso gli sguardi, le dissolvenze, il ritmo illanguidito del tempo.

Nicola
 

9 Maggio 2007
 

Caro Nicola, ben tornato!!
Desidero dirti solo GRAZIE, GRAZIE GRAZIE DI VERO CUORE.
Grazie a Te io e Pier abbiamo conosciuto persone fantastiche di voce: TE, ROSY, LORENZA. Di persona CLAUDIA.
Grazie per quanto fai per noi. Un forte forte abbraccio,
Flavia
Solo questo volevo dirTi, tra tutti e tutte noi non servono tante parole....

Non devi ringraziarmi, Baci da Nicola

9 Maggio 2007
 

Carissimi Amiche ed Amici

voglio esternarvi tutto il piacere e l’onore che ne ho ricevuto nell’aver avuto la possibilità di incontrarvi e conoscervi. Elio, Claudia, Lucia (che conoscevo), Elisa, Maria Pia, Oriana e la sua dolce, arguta ed attenta Mamma.Ne sono lusingato. Spero di avervi trasmesso una buona impressione di me. Di norma (tranne casi specifici e speciali) il mio comportamento abituale tra le mura domestiche e nell’ambito dei rapporti sociali, è questo.

 A questa breve lettera ne seguirà una più lunga (appena mi sarà possibile); questo perché ho alcuni impegni molto prossimi a cui devo dare veloce seguito, di cui fanno spicco, a brevissima scadenza, una visita oculistica, un convegno su gli ultimi sviluppi di un caso VERO di rapimento di un terrestre da parte di alieni (E.T) e, indi,  la costituzione di un pool - di interessati - alla decifrazione di segni scritturali niveo-grafici verificatosi in Svizzera.

Farò in modo di farla il più presto in quanto ho (ed abbiamo) un’idea che vorrei mettere sul tappeto e che interessa tutti noi.

 Se venisse attuata (con il contributo di tutti gli uomini e le donne, dovunque si trovino,  che gravitano attorno alla persona di Nicola) potrebbe portare, nel tempo, alla creazione di un sistema da cui un gran numero di persone potrebbe trarre benefici psicologici derivanti da un certo tipo di conoscenza e da un certo tipo di consapevolezza sul tema del post-mortem, evitando – nel contempo – l’instaurarsi di situazioni di marcato stress associato - quando essa si presenta.

Per Elio: l’audiocassetta è al sicuro; appena traslata nel pc in MP3, la rispedirò.

Grazie

 A presto.

 

Un abbraccio ed un caro saluto a tutti voi.

                                                                                  Mimmo

 
 

10 Maggio 2007

 

 Nicola ciao, ti invio una lettera che è indirizzata a tutti gli amici incontrati a Bologna ed a tutti quelli del forum....

^^^^^^^^
Carissimi...

che dire di voi incontrati al Convegno...Elio, Mimmo, Antonietta, Maria Pia, Elisa, Lucia, Oriana e la sua mamma... siete persone stupende!

Elio... un chiacchierare piacevolissimo, una disponibilità ed un'arguzia incredibili... davvero davvero una persona con cui parleresti di tutto e per ore...

Oriana e la sua mamma.... due persone dolcissime...e di una determinazione incredibile...

Elisa e mamma Maria Pia....Elisa è il sorriso in persona e la mamma... dovrebbe essere letta a "giornalista" del forum... ad honorem

Lucia... è vero, parla poco ed ascolta molto...ce l'ho nel cuore dal forum, ma l'ho ammirata molto... ascoltare è una qualità importantissima... (che ogni tanto io dovrei imparare!!, perchè quando parlo di Isa... e chi mi ferma!!!)

Mimmo ed Antonietta... dico pochissimo di loro perchè... non ci sono parole!!! Sono davvero due persone fantastiche... di una disponibilita' e simpatia incredibili....e con un cuore grandissimo...
Ah... ma tanto... torno a trovarli.... per loro e.... per i tortellini di Antonietta!!! (Nicola... io sono molto piu' vicina di te!!!)

Nicola.... è tutto quello che di bene si è detto sul forum... e anche di piu'!!
E' una persona davvero cristallina... ed impressiona la sua capacità di introspezione e di ricerca...
in effetti, riflettendoci un attimo, si vede come lui sia la giusta mediazione tra il sentimento e la razionalita' (ma non solo scientifica, soprattutto INTROSPETTIVA)...
e con questa capacità di intermediazione è riuscito a preparare relazioni sulla metafonia che hanno interessato tutti:
- sia i promotori della "sfida" scientifica (vd. il dott. BERSANI ed il Dott. SEVERI... assolutamente due belle persone... determinate nella ricerca, ma davvero aperte al confronto costruttivi)
- sia coloro che nella metafonia "sentono" soprattutto col cuore...
Bravo Nicola, ... un capitano davvero di eccezione!

Sinceramente vorrei che tutti gli amici del forum ci fossero stati, per conoscerli, ma soprattutto per vivere anche con loro un "piccolo" tratto di tempo come ho vissuto con voi: oltre alla metafonia... fa bene all'anima...

Grazie a tutti
con affetto

Claudia

Mi hai commosso, non ho parole!

Nicola

 

10 Maggio 2007

Caro Nicola mi unisco anch'io al coro unanime dei partecipanti al meeting di Bologna appena concluso:è stato tutto talmente meraviglioso da sembrare quasi incredibile se non avessi catturato alcune immagini video e alcune nostre conversazioni che ogni tanto vado ad ascoltare e vedere per rendermi conto che è stato tutto vero e tutto nel giro di appena due giornate ma così piene di avvenimenti significativi.

Sei stato veramente grande:ci hai dato una grande lezione sul cosa vuol dire battersi per un ideale e per una causa in cui si crede fermamente;hai lanciato un sasso in una palude di acqua stagnante e speriamo che questa onda di moto serva a smuovere finalmente certe acque!

E che dire dell'ottimo Mimmo,grande organizzatore oltre che persona di grande preparazione e dalla gentilezza squisita a cui va tutto il mio ringraziamento insieme naturalmente a Te che hai avuto l'idea di
questo incontro e a tutto il firmamento dei partecipanti che per brevità non sto a nominare ma che tengo
gelosamente nel mio cuore.
Ancora mille volte grazie e un caloroso abbraccio
a TUTTI da Elio

Con affetto, mille grazie.

Nicola

 

 
 

11 Maggio 2007

Prima di parlare di metafonia, occorre chiedersi  come funziona la nostra percezione, è indispensabile essere molto prudente, i processi illusori sono sempre in agguato, occorre una buona dosa di prudenza,

Nicola

11 Maggio 2007

Carissimo Nicola.....
Sono Mario, quel ragazzo di Foggia che ti scrisse in data 27 marzo 2007 dove ti chiedevo,naturalmente senza nulla a pretendere, e senza voler benche' minimamente mancarti di rispetto, se era possibile da parte tua, mettermi in contatto col mio papa' di nome Michele, deceduto in data 12.Maggio.1991.
Da quella data del 27 marzo pero', non ho avuto nessuna notizia di te,e quindi ho pensato forse di essermi reso magari troppo ossessivo in questa richiesta d'aiuto, ma credimi, e' motivata dalla grande voglia e dal bene che voglio e che ho voluto al mio dolce Papa'!
Io so' che anche tu, leggendo dal forum, eri molto affezionato a tuo Padre, quindi potrai capire mio caro Nicola, qual'e' la molla che mi spinge a chiederti aiuto, e cioe'l'amore per il proprio genitore che ormai , non e' piu' con me da 16 anni, ma che e' sempre presente nei miei pensieri, ed il suo ricordo e' dentro me piu' vivo che mai!
Quindi ti supplico di aiutarmi a stabilire un contatto con lui, per poterlo seppur diciamo virtualmente, abbracciare e parlarci, col meraviglioso dono che tu hai, dato da Dio, e cioe' quello delle voci alla radio.

Ti prego ancora una volta di perdonare la mia insistenza!

Infine ti saluto con un caloroso abbraccio fraterno in Cristo,nostro Signore,con l'augurio che lui possa donare a te e famiglia tutto il bene possibile, e ringraziandoti per quanti come me, tramite il tuo supporto, smettono di soffrire ritrovando i propri cari nell'altra dimensione, e riscoprendo che la vita continua anche dopo la morte.

Con sincero affetto e stima..... Mario..
 

Credimi, in questo periodo sono molto impegnato.  IL mio tempo è ai minimi termini. Non si tratta di non volerti aiutare!!!

Nicola

 

11 Maggio 2007

Riporto parte della tematica trattata a Bologna.

Esistenze svanite nel silenzio della notte

Presunti contatti con l’aldilà

       Metaparola

 

11 Maggio 2007

C'è qualcuno che direbbe: -  oggi ho incontrato il sole tra i  suoi capelli al vento -  e parla di una lei... Chissà!

C'è qualcuno che vola in un abbraccio sempre più lontano.

C'è ancora  un altro che assapora un respiro fuggito, evaso,  ma trattiene  tutte quelle carezze che poi lo hanno abbandonato.

C'è un  sogno  che scivola tra le curve di una donna,   un bacio che si perde tra malinconie e ricordi, più in là di un intreccio di favole e sorride come le cose ultime, lontane ma sempre magicamente vicine.

Nicola

11 Maggio 2007

E' il vento è come un eco che trattiene e poi rimanda i segreti delle parole non dette!

Nicola
 

11 Maggio 2007

Insieme  ad un mio amico  Salvo, ho provato un brevissimo contatto, ( procedura: inversione file) questa mattina avevo scritto alcuni pensieri. Questo pomeriggio abbiamo pensato a Francesca la Fanciulla di Tortorici.

Interessante il nome Omero

ecco il messaggio 

Voce metafonica:  E Ama in fede ama, direi di si vuole orma i sogni  mi piace molto  Salvo... Omero

Guarda caso io parlavo dei sogni!

11 Maggio 2007

Avevo realizzato insieme ad alcuni amici un contatto metafonico dove si presentava un certo Claudio che spiegava alcuni dettagli riguardo la sua malattia ,  in seguito Claudia mi riferisce di  aver contattato una signora che avevo perso suo marito Claudio, le circostanze sembravano abbastanza approssimate se riferite al contenuto del primo messaggio. 

La signora (Clari) mi scrive dicendomi:    Scusami, hai sentito ancora Claudio? Vorrei tanto poter sentire qualcosa da lui. scusami.

Grazie Clari

In questo periodo non avevo avuto un attimo di tempo. Oggi ho provato con un mio amico molto velocemente e ricevo:

(Procedura: registrazione di  15 secondi con inversione file)

voce metafonica: Ma lo vedi Claudio qui.

 

11 Maggio 2007

 

Caro Nicola, ti invio una lettera da inserire nella pagina delle mamme. Voglio farti ancora i miei complimenti per il bellissimo lavoro che hai fatto, sono rimasta veramente affascinata. Anche Angelo ha apprezzato il tuo lavoro e la fatica che hai fatto per realizzarlo. Continuiamo a sperimentare e cerchiamo di formare un gruppo valido di persone per portare avanti con determinazione i progetti. Sei veramente unico!

Con l'affetto di sempre Rosy

La pagina delle mamme 

 


11 Maggio 2007

Il mio amico Salvo che oggi è qui con me vi dedica una sua poesia.  Ha letto la pagine delle mamme e si è commosso!

Nel silenzio

Alzai la mano al cielo

e la luce inondò il mio spirito

Dio mi diede la sua benedizione

respirai tutta la sua creazione

non ero morto, non ero vivo

su scale d'argento salivo,

l'infinito era il mio viale

e la fine un passaggio banale.

Aprii le porte che portano al tutto

viaggia nel cuore di vergini divine.

la neve si sciolse sulle mie oscurità

mutandole in luci per me immense verità.

vidi la città dei poeti ricca di versi,

una pioggia di stelle e un sole di ghiaccio

vidi tende nel cielo lentamente aprirsi

ed angeli coltivare universi.

camminai sugli oceani che bagnano l'aldilà

e incontrai amici di vite passate.

sentii la canzone narrante di un sogno

che il re d'Atlantide cantava al suo regno.

vidi dannati persi nel pianto

e attraversai venti di Spirito Santo

sentii la presenza d'animi puri

e mi sfiorarono invisibili mani.

Viaggiai da solo, oh quanto viaggiai ...

Le vette più alte toccai,

poi aprii gli occhi e tornai nel mio corpo

tutto era finito, ma nulla era morto.

 

                                                                        Salvo Torre

 

 

12 Maggio  2007

Claudia ci scrive ed io tento un brevissimo messaggio per lei

Provo a contattare Isa di fretta, La radio ha le batterie scariche riceve in queste condizioni molto male. Sulle onde corte non c'è propagazione, tento con un inversione del file sulla modulazione di frequenza, ricavo il seguente messaggio anche se le condizioni tecniche sono proibitive.

Voce metafonica: Ho un anim che ti cerca... Isa ... Denisi

Potrebbe anche essere Denise. La signora Domenica ( mamma di Denise) è spesso in contatto con Claudia, inoltre in passato avevo realizzato dei contatti con Denise.

Chi era Denise Clicca su:  Lettera di una mamma

Messaggio di Claudia a tutte le mamme

Riprovo:

Nuovo contatto: Isa... Esserci Isa... Nuovi progetti di Isa...  Ti voglio lo so...  Hai lacrimi lo so lo si era anime... Strano caro ballo.

 

12 Maggio  2007

Caro Nicola,
                  complimenti per le Tue relazioni tenute a Bologna sulla Metafonia. Da quel che ho letto, è stato un vero successo. Ne sono lieto. Hai dato il giusto "taglio" interpretativo a questa fenomenologia così intrisa di chiaroscuri e di zone d'ombra.
Ottima la tua "Filosofia della metafonia", assieme all'analisi strutturale e agli esempi, eclatanti, delle Voci a conferma dei Tuoi asserti. In effetti la ricerca "strutturale-semantica" stenta un pò a svilupparsi a tutto favore di gratificazioni più emotive, che sono sì importanti ma che, da sole, ritardano la ricerca ed una possibile interpretazione "razionale" dei risultati.
Spero di sentirti presto
                                  Un caro saluto
                                                          Mario

Esistenze svanite nel silenzio della notte

Presunti contatti con l’aldilà

       Metaparola

 

Grazie di cuore e scusami se in questo periodo così affollato non ci siamo sentiti. Spero entro la fine del mese di realizzare a Milazzo, sia con gli amici della provincia, che quelli di Catania un piccolo incontro. Sarei felice se tu ci parlassi della metafonia in quella occasione, tu stai sviluppando degli studi teorici meravigliosi, io ho solo scritto quello che sto sperimentando.
Un bacio da Nicola.

12 Maggio  2007  
 

Gent.mo dott. Schepis,


mi chiamo Vittorio, sono studente, e mi interesso da un paio d'anni di metafonia.Dico "mi interesso" proprio perchè ho cercato di reperire tutte le informazioni possibili in rete, prima di addentrarmi nella sperimentazione, e sono ovviamente approdato anche al suo bel sito.Frequento una facoltà scientifica e non credo di essere una persona facilmente impressionabile, ma davanti all'evidenza degli ascolti reperibili in rete è difficile recitare sempre la parte degli scettici. Da qualche anno ho cominciato a far caso a tutte quelle che chiamiamo solitamente "coincidenze", e mi sono convinto del fatto che su certi avvenimenti della mia vita non era possibile parlare di casualità, bensì (più propriamente) di "destino".
Mi è capitato più volte di cadere in uno stato particolare di coscienza in cui ho potuto prevedere con esattezza eventi a breve termine, cosa che non solo ha stupito me stesso, ma anche coloro che mi stavano intorno. Per questo motivo, da un iniziale scetticismo mi sono aperto alla curiosità per ciò che solitamente viene creduto "impossibile" o "improbabile".

Poco più di 2 anni fa ho avuto un grave lutto in famiglia. E' mancata una persona a cui mi sentivo straordinariamente legato, nonostante ci vedessimo neppure una volta all'anno. Dopo la sua morte, questo legame non si è affievolito, al punto da farmi pensare che potesse esistere un
modo per contattare questa persona. Ed ecco così le prime ricerche su internet sulla metafonia, e anche i primi scetticisimi in materia.

L'anno scorso ho avuto un nuovo lutto: è mancata una mia cara amica per cause naturali che aveva solo 19 anni, . Anche questa volta, ho sentito il legame che avevo con lei molto forte, e lo sento tutt'ora. Così, 2 mesi fa, mi sono deciso a comprarmi uno scanner multifrequenza portatile, che devo in qualche modo riuscire a collegare al mio computer. Pochi giorni fa ho provato a effettuare alcuni ascolti su una frequenza tedesca in SW, e a registrarli tramite un microfono di buona qualità vicino al piccolo altoparlante dello scanner, ma questo è un sistema eccessivamente rudimentale. Ho seguito le sue istruzioni (in base alla mia disponibilità tecnica), e ho effettuato la registrazione con Audition. Malgrado tutto, la registrazione era comunque discreta, ma forse insufficiente.Non ho captato assolutamente nulla, ma non perdo la calma. Spero nelle prossime settimane di riuscire a percepire qualcosa da (C) e (B).

Voglio farle i complimenti per il sito e per la sua attività. Ho scoperto troppo tardi che è venuto a Bologna. Le avrei offerto volentieri un caffè in Piazza Maggiore. Continuerò a seguire con molto interesse il suo sito, e a tenerla informata nel caso avvertissi
qualcosa di nuovo.

Vittorio
 

Molto interessante la sua e mail, mi dispiace di non esserci potuti incontrare a Bologna.

La saluto cordialmente, Nicola.

 

 

13 Maggio  2007

 

GRAZIE ANGELI...

Ecco... oggi mi è accaduto questo...
nel pomeriggio mi sono recata nella profumeria dove mi servo (lì dove ho visto le ragazzine comprare i regali alle mamme... e dove anche Isa andava)...ho comprato cosa dovevo comprare, ho chiacchierato un po' e mentre stavo per andare via la proprietaria mi ha richiamato e mi ha mostrato un ciondolo....una piccola palla...che quando la muovi all'interno tintinna formando una lieve musica...
Quindi mi ha detto... Claudia... te la regalo... E' PER LA FESTA DELLA MAMMA....sai questo tintinnio si chiama "LA MUSICA DEGLI ANGELI".
Credi mi si è allargato il cuore....ti avevo scritto al mattino "pur confidando in un regalo di Isa e dei nostri figli dal Cielo"ed avevo terminato ringraziando questi nostri figli dicendo: Grazie Angeli.

Ma ancora... arrivo a casa e trovo il tuo contatto....

Isa...Denisi...

Proprio l'altro giorno (anzi il 10 maggio per la precisione)la mamma di Denise mi ha scritto e, tra l'altro, mi ha fatto questa osservazione (le ho chiesto il permesso di riportarne il pezzo):

"Ciao Claudia (...)
Domenica è il 13 di maggio, ed è 2 anni che Denise è volata via.
Però sai io la sento qui vicino a me, e in modo particolare in questi giorni.
Adesso per esempio mi sento come se qualcuno si fosse appoggiato alle mie spalle, sicuro è Denise da una parte e Isa dall'altra.
Lo sai (...) ho parlato di te, e di Isa.
Sai mi ha fatto notare una cosa che sinceramente io, non avevo notato.
Den-ise; Isa- bella. E pensa che le vecchiette si sbagliavano e la chiamavano Den -Isa. Tu l'avevi notato?
(...)
Adesso ti saluto (...)

Ciao

Nica"

Non ti sembra bellissimo... Isa-Denisi... sembra ripetere proprio quello che notava Domenica...

In piu'... io ti ho scritto... confido in un regalo di Isa e dei nostri figli dal Cielo...

Con Isa  arriva Denise (Denisi) che oltre alla coincidenza che ti ho appena indicato... fa un regalo alla sua mamma per la sua Festa che.. quest'anno... è ancora peggio che per noi... perchè coincide con la data in cui lei è "tornata" alla Luce...

Tutto cio' secondo me è bellissimo...

Ciao Nicola... un bacio... vedi tu se ritieni di inserire queste osservazioni sul forum o dalle "Mamme"... io avevo piacere di evidenziartelo.

Con tanto affetto ed un grazie enorme

Claudia



Avevo registrato anche la parola musica prima della parola Isa che ho cancellato, sia perchè era un po' meno chiara, sia perchè non trovavo il nesso.  Sai dopo l'incontro con il fisico Bersani sto ancora più attento, pensando che la prudenza non è mai troppa. Avevo anche  ricevuto la parole chiavi e se non sbaglio macchina.

Ho rinvenuto adesso  quanto mi aveva scritto la mamma di Denise  il  27 Settembre 2006

"Sono una madre di 41 anni e l'anno scorso, 13/05/05, ho perso mia figlia.

Si chiama Denise ed aveva solo 19 anni, morta all'improvviso per arresto cardiaco"

Un bacio da Nicola

 

13 Maggio  2007

Ciao Nicola, lo sai ho scoperto di essere proprio distratta.

Io ho aperto tutti I giorni il forum, e vedevo che eri fermo al 5 di marzo con la lettera di Elisa.
Meno male che Claudia mi ha scritto dicendo che c'era un messaggio per la festa delle mamme fatto da lei.
Non lo trovavo finche' poi nel cercare quella pagina mi sono accorta che avevi gia' iniziato la pagina 2. Ho visto che hai pubblicato la lettera che ho scritto la notte del 7 marzo, giorno del compleanno di Denise.
Ho visto che hai messo anche la sua foto, e questo, mi ha fatto molto piacere, GRAZIE!
Inoltre ero molto triste nel vedere che non scrivevi piu' nel forum,ho temuto che ti avessero fatto un'altro affronto che ti poteva aver messo in crisi (dato la particolarita' di cio' che stai trattando nel sito), meno male che non e' cosi'.
Adesso ho da leggere tantissimo, poiche' sono rimasta indietro, ma sono felice cosi', vorra' dire che staro' piu' attenta la prossima volta.
Domani e' 2 anni che Denise e' volata via, e quest'anno cade proprio per la festa della mamma, questo e' un po' triste, ma devo riuscire a cacciare via questa tristezza, perche', come scrive Claudia, devo essere felice di aver avuto la fortuna di essere diventata mamma e che lo sia diventata con Denise, il piu' bel dono che la vita mi avesse potuto fare.
E nell'occasione voglio rivolgermi anche alle altre mamme, e dire a loro, che Noi anche se abbiamo questa pena nel nostro cuore, siamo fortunate perche' abbiamo capito, grazie all'amore che proviamo per i nostri figli, quanto sia importate comprendere e dare valore a tutte le cose che ci capitano durante la nostra giornata.
Apprezzare la bellezza di un fiore, la tenerezza di un bambino che ti sorride, guardare il mare che all'orizzonte si unisce al cielo diventando un tutt'uno, cosi' come noi siamo un tutt'uno con tutto l'universo. Vi voglio offrire questa poesia che ho scritto nei fogli che ho messo per ricordare Denise, non ho voluto scrivere che "in quel giorno la mamma, il papa' e I cari piangono la scomparsa di Denise ma ho voluto dare un messaggio positivo nei confronti della vita attraverso questa poesia che ho trovato su internet.
Lo allego alla lettera. Grazie anche a Claudia per il suo pensiero dedicato a tutte noi.
Ciao a presto.

Nica

Dedicato a Denise ( da parte di sua mamma)

Prendi un sorriso, regalalo a chi non l’ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole, fallo volare la dove regna la notte.

Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha mai pianto.

Prendi il coraggio, mettilo nell’animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza, e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare.

Scopri l’amore, e fallo conoscere al mondo

                                 Nica

 

13 Maggio  2007

Vorrei parlare del vento che ha le tinte dell'animo, vorrei raccontare un sogno più grande del cielo, vorrei capire ciò che sta avvenendo: il vostro dolore, il mio, e l'infinito.

Anch'io domani non posso fare gli auguri alla mia mamma, nè donare le rose come solevo fare per poi abbracciarla! Da poco ho perso anche mio zio, tutto sembra rotolarsi nel vuoto come il non senso di una generazione fallita che ci travolge.

In un certo qual modo  mi ero quasi  fermato con la metafonia  tranne qualche incontro con  pochi amici con sporadiche prove. Adesso ho riprovato.

Nicola

 

13 Maggio  2007

Carissimo Nicola,
vorrei tanto mandare un grande bacio alla mia mamma Giuliana in questo giorno di festa per tutte le Mamme,spero che l'amore mio e di mio papà la raggiunga sempre la su in cielo.
Grazie Nicola,non smettere di illuminarci questa strada.
Con il cuore,
Marcello

13 Maggio  2007

Scopro casualmente da una registrazione di ambiente che si era  formato il nome Isa

 Voce: Isa

 

13 Maggio  2007

 

18.4.2006

Caro Dott. Nicola,

sono Italia ... di ....

 
Quando ci siamo sentiti per telefono qualche giorno fa, lei mi aveva detto che potevo mandarle una mail.
Approfitto della sua sensibilità per chiederle di poter contattare Pino, mio figlio.
I dati di nascita sono: 1/5/1951, la perdita è avvenuta il 26/7/2005
Sono già nove mesi di disperazione. La ringrazio anticipatamente per quello che potrà fare.

La signora Italia di Milano è stata a Bologna insieme alla figlia Oriana durante il mio convegno. Ho ricevuto oggi  per lei un messaggio da suo figlio Pino.

Nicola

Voce: Nicola Milazzio...  Pino Tenero

Come sapete io sono di Milazzo. la parola Milazzio si differenzia solo par la i. 

Un bacio da Nicola

Scusami Marcello ho dato priorità alle mamme, oggi è la festa della mamma.

Scusami ancora, neanche io ho chiamato mia madre, eppure l'amo tanto, ho  utilizzato il  mio poco tempo per le mamme che aspettavano in maniera più o meno esplicita un saluto.

 

13 Maggio  2007

 

Ciao Nicola, ho letto nel forum il grande entusiasmo che c'è stato dell'incontro a Bologna. Ho anche sentito per telefono il signor Elio e la signora Italia. Il mio rammarico è di non essere potuta venire. 

Conosco bene l'emozione di questi incontri che per molti anni nei raduni dei Convegni ho provato anch'io. Spero comunque che la prossima volta a Bologna oppure a Cattolica ci sarò e sarò ben lieta di conoscere gli amici che fanno parte del forum. Ho letto la lettera di Claudia nella pagina delle mamme, la ringrazio perchè  è molto cara a ricordarsi di nominare anche i miei figli, solo si è confusa con i nomi che sono: 'Walter, Alessandro, Gilberto'.Alan era L'amico di mio figlio Walter trapassato anche lui l'anno prima di Alessandro.
Mi farebbe piacere sentire Claudia per telefono il mio numero, Nicola, penso tu ce l'hai,  potresti chiedere a Claudia se ti dà il suo?                                                                                         
Ti saluto affettuosamente Nicola, e pure tutti gli amici del forum.
Alle mamme auguro sopratutto tanta serenità perchè così riusciremo a sentire i nostri figli più vicino.
 
Marisa

Grazie di Cuore, con affetto da Nicola

 

13 Maggio  2007

 

...Non so proprio che parole usare... anzi si...

 le parole con le quali sto raccontando ai miei cari amici

che mi chiedono: com’è andata a Bologna?


 

...benissimo... è stato molto intenso e bello, speciale......


 

Ho incontrato, abbiamo incontrato io e mamma persone speciali...

.

Mimmo... un animo così dolce e altruista e così simpatico...

Antonietta....una zia da abbracciare tutto il tempo...


 

Elio... un vero signore....con due occhi dolcissimi e un animo grandioso


 

Claudia,.... ti ho nel cuore.... la tua forza e i tuoi gesti...

sei una gran donna... e una grande mamma!


 

Lucia... è stato breve... ma... come si dice... intenso...

ho catturato i tuoi sorrisi e i tuoi sguardi e li porto con me... grazie di cuore


 

Elisa... sei proprio speciale, sembri un angelo.

...anche la tua mamma... grintosa!


 

Nadine, anche se ti ho conosciuta appena... mi hai proprio rapita!!!

verrò a trovarti sicuramente!!!


 

...e tu Nicola, sei davvero una grande persona, con un grande animo,

...grazie... per tutto quello che fai,,,è stato proprio bello incontrarti e ascoltarti...


 

Un grazie di cuore a tutti voi.

Oriana e Italia

Ti ringrazio sia personalmente che a nome di tutti.

Un bacio da Nicola

 

 

14 Maggio  2007

 

Ha ragione, tutte le volte sbaglio il nome di Walter e lo confondo con Alan... anche nelle candeline degli Angeli...ci penso ben bene.. e poi metto Alan...

Ebbene, allora:
Gilberto, Walter ed Alessandro... un bacio e grazie per la vostra stupenda mamma!

Ho letto le parole di Oriana e di mamma Italia... un grazie dal cuore... lì dove loro due sono riposte con grande affetto..
E se Oriana mi dice quando va dalla Nadine, magari ci possiamo incontrare...

anzi magari ci possiamo incontrare tutti.. magari non nell'estate che ci sono pochi posti ed i clienti prenotati, ma verso settembre-ottobre... che ne dite?

Un abbraccio... con tanto tanto affetto

Claudia

14 Maggio  2007

Caro Nicola, ho deciso, per un bel pò di tempo di sospendere le mie scritture sul nostro forum e sulla pagina delle mamme e sul sito angeli@blu
, perchè sto disperdendo tanta energia e non vorrei scaricarmi di tutta l'energia e quindi non poter più sentire la mia Serena, io e Pier stiamo vivendo una nuova esperienza ed è per questo che abbiamo deciso di proseguire il nostro cammino solo con Lorenza e Giorgia (Giorgia è la prof.ssa di Serena)al fianco, per il momento e per un bel pò di tempo ci fermeremo con gli scritti sui sopracitati siti.

Nel ringraziarTi di vero cuore per questo pezzo di strada che abbiamo percorso insieme Ti abbraccio forte forte,
Flavia

Puoi farti sentire quando vuoi, io sono sempre ad ascoltarti.

Nicola

14 Maggio  2007

                                      Dedicato al sogno!

Sei come l’acqua,  

come il vento,

sei l’infinito nelle piccole verità

che rapiscono l’anima.

                                                     Nicola

 

 

 

 

15 Maggio  2007

 

 

Caro Nicola,
un pensiero e un grazie di cuore a Oriana e Italia per le bellissime parole che hanno scritto, un concentrato di gentilezza e affetto in due parole, un piccolo dono per ognuno di noi.
Grazie di cuore, sono felice di averle conosciute e spero vivamente che ci saranno altre occasioni.
A te e agli amici del forum un abbraccio affettuoso Lucia

 

15 Maggio  2007

Contatto metafonico

48 secondi sulle onde corte

Voce metafonica: Mi senti ... Sentivo a te Nicola ... So Isa ed io so gelosa le ... mosaico ...  E si che gelosa le ... Intesa di moversi.

 

15 Maggio  2007

Mi sono accorto di avere dei problemi con la posta, ricevo  le e mail ma non riesco ad inviarle.

Nicola

 

 

16 Maggio  2007

Ti ascolta Nicola....ti ascolta..E TI VUOLE BENE!

Grazie caro nostro amico

con affetto

Claudia
 

16 Maggio  2007

Molto chiara è la  parola Milazzio e Pino.....

Cara Claudia... che bello, si! sarebbe proprio bello riuscire ad andare da Nadine tutti insieme... Diamoci questo appuntamento dopo l'estate!!! Grazie Lucia delle bellissime parole....un abbraccio a tutti voi...
Oriana

 

16 Maggio  2007

Credo che il soggetto del contatto sia Francesca che Isa di Tortorici, naturalmente parliamo di presunte voci alle quali io rispondo concettualmente con presunte ipotesi. Francesca è un soggetto sottinteso poichè non viene esplicitato il suo nome. Francesca da sempre sembra mantenere un rapporto esclusivo con me, e tutte le volte che uno sguardo, un sorriso mi emoziona lei sembra manifestare una sorta di gelosia. Ma spesso non vuole che altre persone si intromettano, sembra che desideri un rapporto esclusivo con me. Tutto questo è molto strano, sembrerebbe che ci fosse una continuità tra due esistenze.

Vi ricordate la foto, quando avevo chiesto a Cettina di disegnarmi il frontale? Non voglio cambiare foto Nicola

Per quanto riguarda Isa la mamma avverte la presenza costante di sua figlia, anzi la ritiene attiva. Se correlate Intesa di muoversi con progetti nuovi di Isa potete notare come sussista una continuità semantica tra i due messaggi separati temporalmente anche se di qualche giorno.

".... Progetti nuovi di Isa..."     " .... Intesa di muoversi."

 

Vi ricordate:

Presunta voce di Isa:  E' ebbi morire... voi vi collegate... altri sogni...  penso ai ricordi dei sogni.

Nicola

Risponde la Mamma Claudia

Ad agosto ho sognato Isa... mi diceva che doveva andare perchè aveva un compito.
io le ho chiesto se non poteva rimanere a fare il mio Angelo.. ma lei mi ha detto devo andare in Moldavia, ho un compito... è ora stanno partendo, Io le ho chiesto se sarebbe venuta ogni tanto e lei mi ha risposto questo sì.. poi è andata. Siccome io ritengo che nulla sia per caso, il giorno dopo ho digitato .... è uscito il sito ...  organizzazione di volontariato che quella notte partiva (dalla Liguria dove Isa ha avuto l'incidente) per portare aiuti ai bambini di .....

Se volete leggerlo per intero cliccate su:  Presunti dialoghi con Isa

 

12 Maggio  2007  

Contatto: Isa... Esserci Isa... Nuovi progetti di Isa...  Ti voglio lo so...  Hai lacrimi lo so lo si era anime... Strano caro ballo.

12 Maggio  2007

Contatto:  Mi senti ... Sentivo a te Nicola ... So Isa ed io so gelosa le ... mosaico ...  E si che gelosa le ... Intesa di moversi.
 

16 Maggio  2007

Realizzo un contatto di 20 secondi di registrazione ( procedura inversione file)  subito dopo aver scritto e inserito sul forum quanto ho detto in precedenza.

Ottengo la seguente voce: Pure monella ... o se un po' tutta dolce

Se leggete quanto ho scritto potete capire come la voce risponde, ed è molto strano che questo avvenga con un file inverso e in 20 secondi appena di registrazione. Sembra proprio una donna innamorata che dialoga e quasi si scusa. C'è una altra relazione significativa di tipo dialogico.

Vi ricordate quando la presunta Francesca disse:

Voce metafonica femminile: Nostalgia, non mi rimpror ( potrebbe intendersi non mi rimproverare se ho nostalgia di vivere)

Voce metafonica femminile:  Unione, veramen mi ami

Voce metafonica femminile:  Questo è importante

Voce metafonica femminile:  E' tenere uno per mano

 

17 Maggio  2007

Questa sera provo un contatto:  Procedura inversione del file sulla modulazione di frequenza, ricevo la voce di una certa Maria Luisa per approssimazione. E' interessante che il nome Luisa si ripresenti sul file di una canzone rovesciata ( inverso).

Voce meta: Madri luisa... E' luisa... Vive 

 

 

17 Maggio  2007

voce meta: Portarsi Marco Procedura inversione del file sulla modulazione di frequenza realizzato questa mattina.  Si  è  ripresentato il nome Marco.

Riporto per un confronto significativo  un contatto metafonico del 24.4. 2006

 

 

20.4. 2006

In via del tutto eccezionale realizzo due file metafonici, uno per la Signora Italia, l'altro per la Signora Silvia. Realizzo personalmente il contatto metafonico.

Per la signora Italia si ascolta:

Clicca su 

Anime Italia Umana

La signora Silvia mi dice: "Se casomai le servisse mio Fratello si chiama Marco e mio padre Giancarlo.

Le auguro tanta felicità.

Silva"

Espleto personalmente il contatto metafonico e ricevo il nome Marco

Clicca  per ascoltare su

Marco

 

 

 

Sono solo dei frammenti

Nicola Schepis

 

 

 

17 Maggio  2007

Sulle onde corte su stazioni straniere ricevo un contatto molto interessante che indica delle cose precise del mio lavoro, per questo motivo non posso renderlo esplicito.

Riporto solo la prima parte che si riferisce a Santina

Voce meta: Santina è nto cori

In siciliano (nto cori) significa nel cuore

Per chi non conosce Santina invito a leggere le pagine:

Alla ricerca di Santina di Tortorici Ultimi aggiornamenti 24 Gennaio 2006

Santina di Tortorici

 

 

 

18 Maggio  2007

Si riceve il nome Gandhi

 

 Gandhi

 

 

 

 

 

19 Maggio  2007

Quando è venuto il mio amico Salvo  ( il poeta)  dopo aver ricevuto il suo nome e quello di Omero, ha posto una domanda a Giacomo Leopardi chiedendo, in riferimento all'idillio "L'infinito", cosa il poeta ha trovato oltre la siepe, dopo che la sua anima si è liberata dal corpo.

Nell'idillio aveva posto il sigillo della siepe, superando  quel confine con l'immaginazione:  - "!Ma sedendo e mirando, interminati /spazi di là da quella, e sovrumani /silenzi, e profondissima quïete/
io nel pensier mi fingo; ove per poco/il cor non si spaura." -

 

Riporto il testo dell'infinito

 

 

                                                                                                           Sempre caro mi fu quest’ermo colle
e questa siepe che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni e la presente
e viva, e il suon di lei: Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in
questo mare.

Domanda: Dopo la tua morte cosa hai trovato oltre la siepe?

Risposta metafonica di Leopardi: Sono oltre il confine

 

 

 

 

19 Maggio  2007

Ritorniamo ad Omero, anzi alla questione Omerica.

 Non si sa se Omero sia esistito realmente, o se sia stato un personaggio leggendario, Tuttavia si suppone che nel IX secolo a.c sia vissuto un grande vate chiamato Omero,ma è solo un'ipotesi. E' più la tradizione che trama la sua figura che la storia. Per l'iliade e l'odissea è preferibile parlare di questione Omerica, piuttosto che attribuire la sua origine ad un geniale poeta. Non sapremo mai niente di Omero, la sua vita resta avvolta da un mistero.

Recita il Foscolo nel Carme "I sepolcri" la figura di Omero, di quanto la poesia possa rendere eterna la fama di Ettore,  la sua eterna giovinezza, placando con i versi la  triste sorte, il pianto disperato di una civiltà violentata dalla storia, cancellata per sempre.
Riporto i suoi versi:

Un dí vedrete
mendico un cieco errar sotto le vostre
antichissime ombre, e brancolando
penetrar negli avelli, e abbracciar l'urne,
e interrogarle. Gemeranno gli antri
secreti, e tutta narrerà la tomba
Ilio raso due volte e due risorto
splendidamente su le mute vie
per far piú bello l'ultimo trofeo
ai fatati Pelídi.

Il sacro vate,
placando quelle afflitte alme col canto,
i prenci argivi eternerà per quante
abbraccia terre il gran padre Oceàno.
E tu onore di pianti, Ettore, avrai,
ove fia santo e lagrimato il sangue
per la patria versato, e finché il Sole
risplenderà su le sciagure umane.

Ora vi faccio ascoltare la sua presunta voce metafonica ricavata casualmente da una inversione di una registrazione sulla modulazione di frequenza, considerate che quel giorno si trovava a casa mia un giovanissimo poeta milazzese.

Un contatto che avevo già inserito sul forum

Voce metafonica: Omero

Se riprendo il file in originale senza rovesciarlo potete sentire la parola Orando, dovrebbe essere volando ma non si riceve bene, e si sente nel primo modo, rovesciandolo avremmo dovuto sentire Odnaro mentre la combinazione degli armonici produce la parola Omero.
Accosto
Omero Orando

Accostamento: Omero Orando

C'è una relazione che lega questi nomi importanti della storia, guarda caso si condensano in un tempo brevissimo.

Omero, Leopardi e Gandhi

Voce: Omero... Sono oltre il confine...  Gandhi

19 Maggio  2007

Gent.mo dott. Schepis,

qualche giorno fa le avevo scritto un'email riguardo l'inizio della mia sperimentazione metafonica. Poco fa ho ottenuto (forse) qualche risultato.
Alla domanda "Qual è il mio nome?", fatta per verificare se qualcuno fosse in ascolto, mi sono squillati il telefono cellulare e la suoneria  di skype contemporaneamente (cosa che può essere una pura coincidenza) a causa di 2 amici che mi hanno telefonato nello stesso istante.Il cellulare aveva la vibrazione, mentre il programma sul pc ha emesso una serie di "Driiin".Riascoltando quanto ho registrato, si avverte una voce che prima del "Driin" della chiamata in VoIP dice "Vittorio", e dopo la suoneria ripete "Vittorio", con la stessa intonazione, ma con un fruscio di fondo molto elevato.
Proprio per la natura della mia registrazione, fatta con metodi alquanto rudimentali, sono propenso ora a continuare, per verificare se questa strana coincidenza possa verificarsi di nuovo. Inoltre, a causa del fruscio la parola che si sente potrebbe anche essere interpretata in altri modi. Per questo motivo, continuo con cautela. Per errore ho cancellato il primo "Vittorio", ma ho tenuto il secondo. Domani cerco di modificare il file per vedere di ottenere un suono più pulito.

La saluto cordialmente e le auguro un buon fine settimana.

Vittorio

La ringrazio, è molto interessante il risultato ottenuto, la relazioni significativa tra gli squilli ed il suo nome.

Nicola

19 Maggio  2007
 

Risposta molto importante!

Oggi mia sorella mi ha raccontato questo:

Lei Lavora alla banca INTESA.
Proprio oggi, col direttore. ha parlato di un NUOVO PROGETTO... il PROGETTO MOSAICO, progetto creato da Banca Intesa esclusivamente per le ONLUS.
Mia sorella si è fatta spiegare bene in cosa consisteva e, mentalmente, ha pensato... ne parlo a Claudia... potrebbe servire per la ONLUS di Isa.
Poi stasera è venuta a casa ed ha letto i tuoi ultimi contatti: è rimasta sorpresa... soprattutto dalle frasi:

Esserci Isa... nuovi progetti di Isa.... Mosaico... moversi Intesa....

certo rimangono fuori altre frasi che mia sorella non si spiega.....

ma il progetto Mosaico della Banca Intesa (nuovo nuovo, solo per le Onlus) sembrerebbe proprio poter essere un nuovo progetto di Isa....

Ecco Nicola, valuta tu....

(io, di sicuro, mi informo ben bene sul progetto mosaico!!!!!)

Un bacio, con tanto affetto

Claudia
 

Grazie della tua e mail un bacio da Nicola

Riporto i due contatti:

12 Maggio  2007

Contatto:  Mi senti ... Sentivo a te Nicola ... So Isa ed io so gelosa le ... mosaico ...  E si che gelosa le ... Intesa di moversi.
 

16 Maggio  2007

Realizzo un contatto di 20 secondi di registrazione ( procedura inversione file)  subito dopo aver scritto e inserito sul forum quanto ho detto in precedenza.

Ottengo la seguente voce: Pure monella ... o se un po' tutta dolce

E' molto interessante quello che mi dici, perchè sconfessa quanto sostenevano a Bologna, e cioè che i messaggi metafonici, per loro psicofonici, sono il prodotto della nostra coscienza una sorta di proiezione, come puoi vedere io ho tentato di interpretare a modo mio quanto avevo ricevuto, ma ci sono delle rispondenze ben precise che vanno oltre il mio pensiero. Non potevo essere io a proiettare ciò che no sapevo!!!

Nicola

 

16 Maggio  2007

Egregio Professor Nicola,a

è con stima che le scrivo e con molta umiltà che volevo fare alcune domande che potrebbero sembrare grossolane ma provengono da una persona che da pochissimo si è avvicinato alla metafonia. Non mi chieda il perchè, ma ho sentito dentro un trasporto verso questi fenomeni e ho ritenuto approfondire. Volevo chiederle attrezzature devo procurarmi per registrare?Registrare è prerogativa di tutti? Quali sono gli strumenti tecnici precisi e le procedure per farlo?A livello spirituale come ci si deve porre? E' pericoloso registrare? e' corretto registrare chiamando
Lei lo puù fare per me?
Grazie
Giovanni

Le rispondo subito, e rispondo a tutti coloro che mi hanno chiesto come registrare al pc.  Vi suggerisco di munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0

Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare. Possibilmente comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.

Cliccate sul collegamento ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.

Come registrare.

Vi suggerisco di seguire le istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0 

A presto, Nicola

 

19 Maggio  2007

Questa Sera mi ha telefonato Elio, è una persona dolcissima,  molto attenta alla pratica metafonica. Gli ho domandato cosa ne pensava della voce Omero. Mi ha risposto, dicendomi che era interessante, ma non bastava ci voleva qualche altro riscontro. Ho provato una domanda su Omero.

Breve contatto metafonico.

Domanda: Omero è esistito 

(Mio pensiero:  io credo che sia una figura leggendaria)

(Didascalia: La frase minima la ripeto due volte, la seconda è un po' più rallentata per renderla più chiara)

Risposta metafonica sulle onde corte su stazioni straniere: Schepi Esiste

La risposta metafonica sembra essere strutturalmente collegata alla domanda.

L'immagine di Omero ci appare come quella di un verseggiatore o meglio di un cantore cieco che viaggia di luogo in luogo per narrare alla gente le antiche storie, nonché i miti dei suoi tempi. "Un dí vedrete/mendico un cieco errar sotto le vostre/antichissime ombre, e brancolando/
penetrar negli avelli, e abbracciar l'urne,/e interrogarle. "
  Foscolo

Alcuni studiosi presumono che la sua terra natia possa essere stata una delle colonie dell'Asia minore.

 

 

20 Maggio  2007

 

 

Voglio aggiungere che per quanto riguarda la voce Gandhi, il primo contatto lo aveva realizzato casualmente Virgilio un mio amico, la voce si era presentata in maniera inattesa. Virgilio non mi aveva detto niente anche perché non lo considerava molto importante, per la casualità.

Io provo insieme a lui un contatto e ricevo Gandhi.
 

Riporto il file metafonico
 

         Gandhi

 

20 Maggio  2007

Ricevo da Giovanni la seguente  comunicazione.

Buonasera, ho seguito tutte le sue indicazioni... può analizzare questi pochi secondi...io sento una voce....
Grazie.

Ho provato ad ascoltare il file  ma non si sente alcuna voce.

Nicola
 

 

 

 

21 Maggio  2007

 

Caro Nicola, ti mando un file registrato ieri dove sono chiari i nomi di Massimo e di Francesca.

Appena puoi chiamami perchè voglio dirti un altro fatto strano che mi è capitato ieri sera intorno a mezzanotte su una stazione radio in sw.
A presto Rosy

La prima parte del messaggio sino alla parola "ancora" si ascolta con maggiore chiarezza, la seconda: "C'è Massimo quà" è meno chiaro, una sorta di disfonia. La parola "Siam" ho preferito scriverla per come si presenta all'ascolto, cioè ritmicamente diversa dal parlato comune, l'accento tonico è su la sillaba (Si) staccata da (am).
 

Voce Metafonica registrata da Rosy: Assieme a Francesca qui si -  am amici e si bacia ancora... C'è Massimo quà

Francesca è presente tra noi e Massimo e vicino a te.

Nicola

 

21 Maggio  2007

Presto scriverò qualcosa su ciò che avviene riguardo la percezione delle voci metafoniche; mi atterrò scrupolosamente alle scienze psicologiche. Tuttavia, ne verrà fuori uno spaccato diverso dagli scettici, anche se manterrò la dovuta prudenza. Sarà molto importante perchè chiarirò diversi aspetti ambigui ed equivoci, nonché molte diatribe sulle illusioni acustiche. Sicuramente, molti metafonisti si arrabbieranno con me, ma occorre fare scienza della metafonia e non trasformarla in una disciplina dogmatica. Non sono riuscito ancora a scrivere per mancanza di tempo, ho però tutto nella mia testa, in quanto in questo periodo sono molto oberato dal lavoro.

Passerà ancora qualche settimana.

Nicola

21 Maggio  2007

Antonella ha inserito nella pagina delle mamme la foto di sua figlia

"amore di mamma,vestita di sogni  rincorrevi  la vita cercando le favole e la loro magia, in un mondo dove le fiabe nn esistono più e cosi hai volato cercando fra gli angeli la fiaba più bella...ti amo cuore mio" .

Antonella

 

 

24 Maggio  2007

 

Caro Nicola,
nei giorni seguenti la trasmissione Piazza grande di Magalli mi aveva contattato una mamma di nome Maria che aveva perduto il figlio Luigi pregandomi di aiutarla . Mi è subito venuto in mente la mia richiesta di aiuto a te ed a quanto sia stato fondamentale il tuo aiuto a spingermi ad attrezzarmi ed a cominciare da sola. Così ho fatto anche per Maria, ho spiegato alla sua figliola tutto quello che poteva servire. Nel frattempo anch'io facevo la mia richiesta di contatto con Luigi e finalmente l'altra sera ho ricevuto il messaggio che ti allego a conferma che sono LORO a volere comunicare con noi e noi siamo solo il mezzo con cui possono farlo.
Se domani sera Ti riunisci con gli amici dell'associazione fammi sapere e vedrò di esserci.
Ti ringrazio della tua disponibilità per la foto di Massimo ma per il momento preferisco non inserirla.
Ti abbraccio affettuosamente Rosy  

Voce metafonica registrata da Rosy: A Giuliana

Cara  Rosy noi ci riuniamo con Virgilio ed un gruppo di amici ogni Giovedì sera.

Nicola

24 Maggio  2007

Preg.mo Dott. Schepis,
Mi chiamo Marco ed ho quasi 31 anni. Diciamo che sono un amico di penna di Virgilio Desideri col quale mi confido anche spesso e volentieri.
Volevo chiederle se, gentilmente, mi può fornire qualche indicazione relativa al programma che analizza il presunto evp per confrontarlo con la voce umana e verificare se è stato prodotto o meno da un apparato laringo-faringeo umano. Intendo un programma tipo nero wave editor o
audacity...  Sa se c'è?

Spero di essermi spiegato bene. Grazie e mi scusi ancora per il disturbo.
Marco

Caro Marco, il confronto lo ha realizzato Daniele Gullà. Comunque, molto interessante la sua domanda.

Nicola

Vi suggerisco di visitare la pagina delle

 

24 Maggio  2007
 

Amore di mamma,vestita di sogni 

rincorrevi  la vita

cercando le favole e la loro magia,

in un mondo dove le fiabe non esistono più

e cosi hai volato cercando fra gli angeli la fiaba più bella...

Ti amo cuore mio .

                                                                                                                                                                     Antonella

              

 

 

25 Maggio  2007

Ieri ci siamo incontrati con Virgilio, Marco, Pippo,Cettina, Mariella, Rosy e suo marito, due poeti Milazzesi di cui conoscete Salvo che ha inserito una sua poesia sul forum, l'altro è il poeta delle isole Eolie, così noi lo chiamiamo. Abbiamo registrato ed è stata una splendida serata.
Sulla pagina delle mamme troverete una preghiera dedicata a voi dalla mamma di Luca.
Nicola
                                                                                                                                                                 

La pagina delle mamme 

 

 

 

 

26 Maggio  2007

 

Caro Nicola,

la serata di ieri con tutti gli amici di Milazzo ci ha lasciato a dir vero abbastanza increduli di quel che sentivamo.
Fin dall'inizio Massimo si è annunciato più volte pronunciando il suo nome come se volesse confermare che dove sono io LUI mi segue, ma cosa ancor più straordinaria è stato il fatto che annunciava la tua venuta dicendo:
 
SCHEPIS NOSTRO E' QUI
 
ed esattamente qualche minuto dopo tu entravi !
 
Abbiamo proseguito la serata registrando un file musicale in FM reverse ed ecco che anche in questo file le parole si susseguivano come una nuova poesia. 
Questa volta Massimo si rivolge a suo fratello Stefano parlandogli con i nomignoli che usava con Lui e lo chiama Stefàni come spesso avveniva ed affettuosamente ANIMALE,  riporto qui la registrazione completa:
 
Tu se vivevo io, io il tuo Massimo è qui Animale, mi apro e trovo te e hai avuto la tua casa
A Stefani Mare luogo lui ( un giorno Massimo aveva portato Stefano nel mare di Vulcano nello stesso luogo dove poi è annegato)
E armonie dentro a lui, ah ripenso a lui 
 
è stata una forte emozione per tutti noi e le parole se scritte dicono poco ascoltarle con la musica ti arrivano fino in fondo al cuore.
Grazie Nicola, credo sempre che tutto questo succeda anche per la tua presenza.
Ti abbraccio, a presto Rosy  

Ho una cosa importante da dire che riguarda anche se casualmente la sperimentazione metafonica, che spesso parte della ricezione è obiettiva, gli scettici quando negano alcune cose evidenti hanno torto.
Io quella sera arrivo con un po' di ritardo, incontro gli amici, Virgilio mi dice ascolta e fammi sapere quello che senti, nessuno mi decodifica il file, io dico che sento: Schepis nostro è qui. Anche se  (
qui) potrebbe essere interpretabile in diversi modi. Vorrei dirvi che io sento le stesse cose che avevano sentito, Pippo, Virgilio, Rosy e suo marito, il poeta delle isole Eolie, Salvo, Marco; Cettina e Mariella non erano ancora arrivate.

Ammettiamo che tra loro l'ascolto è in qualche modo influenzato dall'interpretazione del primo, nel mio caso questo non è  possibile. Io  ascolto le stesse parole senza che nessuno proferisca niente, o lasci intendere qualcosa, un indizio sul piano non verbale.

La perfetta congruenza è  possibile perchè siamo abituati alla percezione di questi file a scarsa timbricità ed elevato rumore di fondo. Quando gli scettici sottopongono la sperimentazione a persone che non sono state educate all'ascolto di questi file commettono un grave errore di partenza che vizia la sperimentazione, è come se portassero acqua al loro mulino.  Falsano  la  loro ricerca, in  un certo senso la politicizzano, la rendono ideologica e mediatica. Io ho realizzato spesso questo tipo di sperimentazione con risultati davvero soddisfacenti.

E' importante considerare tre parametri.
 

Prima condizione: gli ascoltatori dovrebbero ricevere i file metafonici sperimentali nelle stesse condizioni di ascolto con il supporto di adeguate apparecchiature per la ricezione .
 

Seconda condizione: un discreto orecchio musicale posseduto dal gruppo sperimentale ed un adeguato addestramento all'ascolto dei file metafonici.

Una terza condizione sarebbe quella di  utilizzare un gruppo di controllo.

Persone non addestrate alla ricezione dei file  con apparecchiature non adeguate di ricezione. Le stesse persone dovrebbero leggere gli stessi file del gruppo sperimentale.

Tutto questo è riferito a file metafonici apprezzabili e non disastrosi come molti metafonisti medioevalisti tendono fare, e che fanno gola agli scettici per affossare la nostra  ricerca.

In questo caso si potrebbe misurare quanto il gruppo di controllo diverge da quello sperimentale e dimostrare l'infondatezza degli scettici!!!
 

Procedura primo file:  Registrazione sulle onde corte su stazioni straniere

Voce metatafonica: SCHEPIS NOSTRO E' QUI

 

Seconda parte della serata metafonica

 

Per quanto riguarda il secondo contatto, cioè la seconda registrazione l' ho espletata insieme agli amici. C'è da specificare che  la lettura della voce del secondo file metafonico non è stata effettuata dalla mamma, ma da me e dagli amici, la signora Rosy non doveva interpretare,  il suo compito era quello di  confermare l'eventuale congruenza del contenuto semantico e soltanto alla fine della decodifica.

Questo aspetto è molto importante, perchè mette in crisi il vangelo di diversi scettici i quali sostengono a spada tratta che s'interpreta ciò che fa comodo, o ciò che ci si aspetta, dove s'impone semplicemente il contenuto di chi legge arbitrariamente il messaggio.
 

Per quanto riguarda la parte che dice:  - A Stefani mare luogo lui -  la madre ha detto alla fine della  serata che Massimo aveva portato il fratello Stefano che soleva chiamarlo Stefani nel luogo in cui poi ha perso la sua vita terrena. Massimo era un bravissimo sub amava quel sito marino, per lui era stupefacente .
 

Tutto sembra essere così dettagliato e circoscritto.

Un'altra specificazione dovuta.

Ricordo che quando ho sentito insieme a Salvo la parola   "Animale" ci siamo messi a ridere perchè non aveva alcun senso per noi, ma quando Rosy ha spiegato il senso di tutto è ciò è avvenuto solo dopo che abbiamo decodificato il messaggio, siamo rimasti molto sorpresi!
Riporto alcune parti del file metafonico.

Anche se il file è in reverse riconoscerete la voce timbrica di una famosa cantante italiana. 

Voce: Animale ....   A Stefani mare luogo lui ...  E armonie dentro a lui,  ah ripenso a lui

Mi sono lasciato prendere dalla razionalità dello studio metafonico dimenticandomi di porre l'attenzione sulla poeticità del messaggio, sulla sua bellezza. La frase: E armonie dentro a lui, ah ripenso a lui -  è davvero stupenda.

Ps. Caro Mario Zampardi ti aspettiamo a Milazzo!

Nicola

26 Maggio  2007

Caro Nicola,
come sempre hai saputo fare un'analisi razionale di quello che è avvenuto nella serata di giovedì, concordo pienamente che si debba avere un orecchio sensibile ed abituato alle voci metafoniche, esse lo abbiamo potuto appurare, spesso sono velocissime e solo chi ha esperienza in questo campo riesce a capirne il significato.
L'emozionalità è una componente che semmai viene dopo aver sentito le parole ed il loro significato.
Non finiremo mai di stupirci di questi contatti e delle LORO parole e di tutto ciò che in quei momenti LORO vogliono dirci in quei pochi secondi di contatto.
Sono proprio sicura Massimo anche in questa sua altra vita mantiene la sua intelligenza ed il desiderio di sperimentare nuove forme di conoscenza trasmettendoci i suoi pensieri. In un contatto precedente mi ha detto :
Qui più ingegnere 
 
Lo sai nella sua vita terrena Lui era un Ingegnere Calcolista con una mente molto matematica e razionale.
Ti invio i file con la sua voce per uno studio più approfondito sulle caratteristiche delle voci metafoniche.
 
Ti abbraccio a presto Rosy

 

 

28 Maggio  2007

Tuo figlio ti risponde Rosi, Utilizzo un file in reverse, e guarda caso lui dice di venire attraverso la funzione reverse. In siciliano la parola vieni si pronuncia Veni.

Voce:  Vieni Rosi ...  Vieni Rosi ....  Veni a Reverse

Nicola

28 Maggio  2007

Una signora siciliana che non è collegata ad internet mi telefona dicendomi di aver perso la mamma. La mamma si chiamava Maria in siciliano il diminutivo di Maria è Mariuzza. Lei ha perso la mamma e a distanza di poco il papà, una situazione analoga alla mia.

Modalità di registrazione File in reverse.

Voce: Rivivere... Mariuzza Vive

Nicola

 

 

29 Maggio  2007

Telefono alla Signora che non ha internet, comunicandole il messaggio. Le dico che la voce maschile potrebbe essere suo padre, lei mi dice forse mio nonno, le rispondo non lo sappiamo. La signora è di Messina, mia conterranea anche se non la conosco.
Faccio un breve contatto di 44 secondi di registrazione sulle onde corte su stazioni straniere.
La voce sembra chiarire la domanda implicita che era stata posta al telefono, era il padre o il nonno.

La voce dice: - Volo a Messina tuo padre è li -
 

Voce metafonica:  Madre ....   Madre Volo a Messina tuo padre è li... saluta a Maria

 

29 Maggio  2007

Caro Elio, Virgilio senza saperlo ha realizzato un messaggio per te

Voce metafonica: Giulia

 

 

30 Maggio  2007

Mie sensazioni

Caro Nicola,

Ci siamo "sentiti" per mail un po' di tempo fa, e devo dire che leggo il tuo forum quasi tutti i giorni.. Solo oggi ho trovato un po' di tempo per scrivere questa mail. Ho visitato il tuo sito ed ho ascoltato alcune voci metafoniche. Per me si è trattato di un mondo nuovo ed affascinante. Al punto che sono stata tentata più volte a provare anche io a registrare le voci (ho perso entrambi i genitori e una nonna a me particolarmente cara), ma quello che mi ha trattenuto nel farlo è la paura: credo che non mi avventurò in questa cosa.
Tuttavia, mi è capitata un'esperienza davvero particolare che mi ha riempito di gioia. Leggendo sul tuo forum, è aumentato il desiderio da parte mia di mettermi in contatto con i miei cari. Penso che sia per questo motivo che una mattina ho fatto un sogno, che più che sogno sembrava l'esatta realtà ed ho rivisto le mie due nonne all'ingresso di casa mia. Sono sicura che loro erano lì, e quella a cui sono più legata si è commossa come mi sono commossa io. In questo "sogno" mi sentivo "diversa": comunicavo con il pensiero e non potevo emettere alcun suono. Non voglio annoiarti con queste cose. comunque questa esperienza sta mettendo in discussione le mie attuali credenze spirituali.
È grazie al tuo sito che ho vissuto questa esperienza e non solo!
La voce che mi ha affascinato di più in assoluto, è stata quella del Leopardi (quella che rispondeva alla domanda - chi era Silvia -).al punto che l'ho ascoltata più e più volte. Mi ha trasmesso l'idea di una persona estremamente intelligente, introspettiva e pienamente consapevole di avere un'intelligenza superiore alla media. Una persona molto ben disposta nei confronti di chi ricerca la verità.
Pensando sempre al Leopardi, mi è venuta voglia di visitare la sua casa (da casa mia dista un'ora e mezza).
Ho guardato quindi dalla finestra dove egli studiando, vedeva e sentiva cantare Teresa Fattorini (la figlia del cocchiere) mentre era intenta a tessere.
La guida è stata molto fredda e non solo ci ha detto che non esisteva nessun amore fra lui e la famosa "Silvia" ma che i due si conoscevano appena di vista, anzi (testuali parole) lei lo *disturbava* mentre lui studiava.
Leggendo la poesia, pensando alla finestra di casa sua, ed ascoltando la sua voce metafonica, la mia personale sensazione è stata che loro erano veramente *solo* amici.
Osservando la biblioteca ricolma di libri , (tutti studiati dal Leopardi!) alcuni dei quali perfino proibiti perché ritenuti "eretici" dalla chiesa cattolica, ho capito l'enorme apertura mentale del Leopardi trasmessagli dal padre (che secondo me doveva essere un uomo eccezionale). Questo ha spinto anche me a non fermarmi alle prime conclusioni e pseudo-certezze.
Grazie per avermi fatto conoscere questo mondo!
Con affetto

Barbara

Grazie Barbara, ho un ricordo molto bello di te, anche se a Bologna ho scambiato appena due parole, la tua e mail è interessante ed apre molti quesiti, per cui ho ritenuto risponderti attraverso il forum, affinchè possano anche gli altri amici leggere la bellezza delle tue parole e porsi alcune domande dalle tue risposte. Io e tu dividiamo il dolore per la perdita di entrambi genitori ed ho perso un nonno stupendo quando ero piccolo, si chiamava Gaetano.

Presunta voce metafonica di mio nonno Gaetano

Mio caro Nicola sono Gaetano dopo 40 dalla sua morte inserita il 10.10.2005

 

 Non so se hai letto la lettera a mio padre.

Lettera a mio padre    scritta il giorno della sua morte.

Tu dici:  - "In questo "sogno" mi sentivo "diversa": comunicavo con il pensiero e non potevo emettere alcun suono. Non voglio annoiarti con queste cose. comunque questa esperienza sta mettendo in discussione le mie attuali credenze spirituali".

 

Riporto quanto avevo scritto il  12 Ottobre  2006

E' interessante un secondo presunto contatto metafonico. Pongo una domanda:

Attraverso quale canale si comunica con le voci?

Risposta: Tendi Telepatia

La risposta oltre ad essere interconnessa sembra indicarci un canale mentale.

Clicca per ascoltare

Voce metafonica: Tendi Telepatia

 

 

La telepatia è probabilmente il canale di comunicazione

Due persone che comunicano hanno bisogno di un canale, senza il quale non sarebbe possibile alcuna informazione. L'aria permette la possibilità di veicolare le onde sonore che provengono dall'ambiente esterno e il cervello poi le  decodifica. Senza l'elettricità non potremo comunicare a distanza, il nostro spazio d'azione si limiterebbe a poche decine di metri.

Senza un canale non è possibile comunicare. Una presunta coscienza metafisica non possiede corde vocali per l'emissione della sua voce, non ha orecchie per ascoltare la nostra voce, non occupa alcuno spazio fisico, non ha un luogo dove trovarsi (lasciamo perdere i messaggi metafonici di tipo fiabesco; le anime che sono coccolate dagli angioletti o che si trovano solo  su nuvolette) chi fa metafonia in questo modo fa un torto all'umanità. Riprendo il discorso precedente, l'unico mezzo per comunicare è un canale diretto tra coscienza e coscienza, senza aria, nè elettricità, ciò potrebbe avvenire attraverso la telepatia, ma la telepatia è un fenomeno molto raro, per gli scettici inesistente.

Il registratore o il PC in qualche modo funge da trasduttore, ma non è il PC che raccoglie le voci, né il registratore, né la radio sintonizzata sulle onde corte o su altro, né il rumore del vento  o dell'acqua. È la coscienza! 

Tutto avviene tramite la coscienza, credo non ci si altro strumento che la coscienza, ma la coscienza usa il computer alla stessa maniera di come   usa le gambe per far camminare un corpo, ma senza la mente il movimento delle gambe sarebbe  afinalistico senza senso. Ciò che dico è soltanto un'ipotesi, poiché, la metafonia potrebbe essere soltanto un'illusione, io spero proprio che non lo sia, il mio lavoro consiste in una ricerca capillare per dimostrare che la metafonia in qualche modo possa essere una realtà, ma fino adesso non ho raccolto nessuna certezza, ma solo  approssimazioni.

Nicola

Guarda che coincidenza strana, io preferirei chiamarla  relazione significativa

 

 

 

20 Ottobre  2006

 

Caro Nicola,
Questo è un messaggio del 12 Agosto, in risposta alle domanda se dovevo continuare con la metafonia. Credo si accordi con il soggetto ultimo del forum.
Ciao,
Joelle

 

Messaggio metafonico di Joelle, mi sono limitato a rallentare: " Si comunica tener ne devi"

Clicca per ascoltare su:

Voce Metafonica: Si comunica tener ne devi telepatia

Ho isolato la parola telepatia rallentandola: Telepatia

 

 

Ritorniamo alla tua frase: "In questo "sogno" mi sentivo "diversa": comunicavo con il pensiero e non potevo emettere alcun suono"

Per analogia il tuo sogno ci riporta ad una interazione profonda. Sarebbe interessante parlare dell'entanglement quantistico, che significa non separabilità, parlarne ci porterebbe lontano, al concetto di non località. Forse siamo i figli dell'entanglement quantistico, non siamo separati dall'universo.
Ma vorrei tornare a Leopardi, io spero di poter visitare un giorno, ma, soprattutto, vivere anche per poco il Paterno Ostello, sentirmi parte di quella poesia.

Tu dici: - "La guida è stata molto fredda e non solo ci ha detto che non esisteva nessun amore fra lui e la famosa "Silvia" ma che i due si conoscevano appena di vista, anzi (testuali parole) lei lo *disturbava* mentre lui studiava.
Leggendo la poesia, pensando alla finestra di casa sua, ed ascoltando la sua voce metafonica, la mia personale sensazione è stata che loro erano veramente *solo* amici.

 

Presunto Contatto metafonico con Silvia di Leopardi  

Si presenta più volte la  presunta voce  di Giacomo Leopardi

21 Maggio 2007

la presunta voce dice:  In mano... Immagini tu? Tu sei il tutore - Sor Teresa - Qui Teresa - Verno è di Teresa - So Teresa -
La voce lascia la domanda in sospeso, dicendo:
" ... Immagini tu?"  

Chi ha meglio l'idea? -  Sono un suo amico.  Sappi che tu mi hai studiato. E' giusto tu chiami quì.

 

La voce si pone come dici tu con straordinaria intelligenza, sostenendo solo un rapporto di amicizia con Teresa Fattorini. La voce esclude un rapporto d'amore.
Mentre il grande amore che Giacomo nutre e nella sua poesia, nella trasfigurazione della realtà, questo è il suo miracolo, Silvia è solo la metafora di Teresa, Silvia è la natura, la musica, l'infinito, la vita e la morte.
La presunta voce di Leopardi mi pone il quesito: -
Tu sei il tutore, tu mi hai studiato...  Chi ha meglio l'idea?
 

"Sonavan le quiete
stanze, e le vie d'intorno,
al tuo perpetuo canto,
allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi
così menare il giorno". 

Grazie Barbara sei stata grande in ciò che hai scritto.

Baci da Nicola

 

30 Maggio  2007

 Tu mi hai detto: "... Ho perso entrambi i genitori e una nonna a me particolarmente cara, ma quello che mi ha trattenuto nel farlo è la paura: credo che non mi avventurò in questa cosa... "

 Ho provato di fretta un contatto per te. Sentivo di farlo, è stata una registrazione di appena 25 secondi.

Procedura: registrazione  sulle onde corte su stazioni straniere

Voce metafonica: Chiami a mia figlia

 

 

 

31 Maggio  2007

 

Caro Nicola,

grazie davvero per la tua sorpresa! Oggi è stata per me una giornata pesante sia al lavoro che al ritorno (il mio cane non stava tanto bene e l'ho dovuto portare dal veterinario) e questo è stato davvero un bel regalo.
Mi ha davvero emozionato sentire la voce metafonica e penso si tratti di mio padre, non tanto per il suono della voce che è diverso ma perché si pone a te dandoti del lei: è il suo modo di fare rispettoso che aveva anche quando era in vita .
Non sai quanto significhi questo contatto per me: ultimamente ho cercato di capire alcune cose sul rapporto fra me e lui, e questa è la prova che non mi ha dimenticato.
Ho letto la lettera a tuo padre e mi sono davvero commossa: si sente il tuo profondo amore per i tuoi genitori. Penso che chi rispetta e ama i genitori come fai tu, porta la gioia nel cuore e l'amore verso gli altri.
Una cosa che mi ha lasciato senza parole è che nel rispondere alla parte del mio sogno, tu mi hai parlato di telepatia scrivendomi che questo ti era stato indicato da una voce registrata il 12 ottobre 2006.
E' incredibile ma mia nonna, la stessa con cui ho "comunicato" nel sogno, era nata il 12 ottobre del 1912! Io stessa sono nata il 12 gennaio e altra ulteriore coincidenza è il messaggio di Joelle sulla telepatia avvenuto sempre il giorno 12 di agosto!
Il numero 12 ricorre più volte, quasi a dimostrare che tutto ciò era già previsto.
Sembrerebbe quasi che queste entità conoscessero già il futuro, e che un giorno io e te avremmo parlato di telepatia! Non so, la mia comunque rimane un'ipotesi.
Riguardo al Leopardi, quando capiti da queste parti vai a Recanati : è un paesino marchigiano in mezzo al verde dove, fra le altre cose, si può ammirare anche il colle dove Lui osservava l'infinito!
Riporto qui uno dei suoi pensieri che più mi ha colpito :

   
"  Quell'artefice o scienziato o cultore di qualunque disciplina, che sarà usato paragonarsi, non con altri cultori di essa, ma con essa medesima, più che sarà eccellente, più basso concetto avrà di se: perché meglio conoscendo le profondità di quella, più inferiore si troverà nel paragone.
         Così quasi tutti gli uomini grandi sono modesti: perché si paragonano continuamente, non cogli altri, ma con quell'idea del perfetto che hanno dinanzi allo spirito, infinitamente più chiara e maggiore di quella che ha il volgo; e considerano quanto sieno lontani dal conseguirla. Dove che i volgari facilmente, e forse alle volte con verità, si credono avere, non solo conseguita, ma superata quell'idea di perfezione che cape negli animi loro.   (Da I pensieri di Leopardi)"

E concludo dicendo : ecco dove sta forse il legame fra Gandhi e Leopardi. Gandhi era veramente un grande eppure scriveva (a dimostrazione di ciò che scrive il Leopardi) :

-
Non desidero prestigio in nessun luogo. E' un ornamento necessario alle corti dei re. Io sono il servo di musulmani, cristiani, ebrei, come lo sono degli indù. E un servo non ha bisogno di prestigio, ma di amore. Esso mi è assicurato fin tanto che rimango un servo fedele. L'unica virtù che voglio rivendicare è la verità e la nonviolenza. Non ho alcuna pretesa a poteri sovrumani. Non ne voglio. Ho la stessa carne corruttibile del più debole dei miei simili e sono soggetto all'errore come chiunque. I miei servizi hanno molti limiti, ma Dio finora li ha benedetti, nonostante le loro imperfezioni. (GANDHI : voci di Pace e nonviolenza) -

e arricchisce così il concetto di cultura  :

«Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo? (Gabdhi)»


Un abbraccio grande, grazie ancora e a presto!

Barbara

 

E' proprio vero  ciò che dici, occorre ripensare la vita, assaporarla nella sua bellezza, nelle sue sfumature di dolcezza, nelle piccole verità,  le parole che riporti  non tramonteranno mai .

.."..Il sacro vate,
placando quelle afflitte alme col canto,
i prenci argivi eternerà per quante
abbraccia terre il gran padre Oceàno.
E tu onore di pianti, Ettore, avrai,
ove fia santo e lagrimato il sangue
per la patria versato, e finché il Sole
risplenderà su le sciagure umane...".

                                                                          Foscolo

Forse un giorno raccoglieremo questi piccoli, grandi, semi che abbiano disseminato in un oceano così vasto dove tutto si perde, dove tutto sembra dissolversi, ma dove forse tutto ritorna.

Nicola

 

31 Maggio  2007

Caro Nicola,

il 29 maggio mi hai presentato tua moglie.La sera ho ricevuto il messaggio: MIMMA PRESENTAZIONI.
E poi un altro per me senza significato: CANZONI A FARE A MIMMA. Nel file master c'è qualche riferimento a MAMMUZZA TUA. La mamma di Mimma è viva ? Devo individuarlo, nella fretta non l'ho separato ed in questo momento non sono a casa.
Ieri sera, invece, il 30 maggio, ripensavo alle tavole della Divina Commedia disegnate dal Dorè. Poi ho chiesto a Virgilio, quel Virgilio di Dante, cosa ne pensasse riguardo allo pseudonimo che sto usando in suo onore. Ho ricevuto un messaggio che non comprendo: L'ILIADE - DUGONE - DORE'.
L'Iliade si ricollega ad Omero (vedi Salvo), il secondo è per me sconosciuto (o forse sbaglio interpretazione). Dorè non ha bisogno di commenti. Poi arriva anche : ODYSSEY (non so se in greco o francese). Ce tanto altro, ma avevo sonno e ho mollato (erano le 23.45). L'ultimo messaggio che ascolto ... arriva niente meno che dal grande illusionista Houdini: MA VIENE IL MAGO HOUDINI.
Un'ultima cosa: ho fatto tre registrazioni diverse da circa 2 minuti ciascuna. Dopo la prima, intrisa di messaggi personali, vissuto quotidiano, ecc.., mi viene il dubbio che il mio inconscio stia facendo la sua parte. Ebbene, la seconda registrazione inizia con: OH ! NON SEI TE !
Speravo fosse il mio inconscio, visto che ci sono troppe cose sul personale che mi infastidiscono. Devo solo capire se attingono alla mia memoria, o se sono sempre presenti.
E anche se, come ti ho detto, non me la sento di assumermi la responsabilità del ruolo di TRAMITE, riporto, solo per iscritto, alcuni messaggi.
 
VIENE FABIO - MAMMA MI SENTI ?
A GIOVANNI PIACE L'INTER - HA VISTO IL RISULTATO.
MI PIACE IL FITNESS.
ABITI NUZIALI. FABIO INDOSSA UN ALTRO ... (poco chiaro).
SOGNA ROBI. SONO QUI.
ANNALISA.
FRANCESCA E (credo SANTINA).
 
Questa sera, con il resto del gruppo, ne riparleremo.
Un abbraccio.
 
Virgilio

Complimenti Virgilio, da bambino chiamavo mia mamma mammuzza, e lei mi diceva sono la tua mammuzza.

Congratulazioni da Nicola

 

31 Maggio  2007

Buongiorno Nicola,

 le invio la foto di David morto in un incidente il 17/1/2007, era il marito della mia collega che ancora oggi non riesce a  farsene una ragione pensa lo aveva accompagnato a prendere la moto da un rivenditore perchè non riusciva a venderla e gli aveva telefonato il pomeriggio che in offina gli dava noia di andare a prenderla, Roby lo ha accompagnato alle 15.40 ed è venuta in ufficio alle 16.05 era già morto un anziano gli ha tagliato la strada ... Questo è il destino . Robi non se ne fa una ragione perchè dice  di avere avuto delle cose che non si erano detti ed avevano rimandato alla sera e la sera lui non c'era più.

Se lei potesse fare qualcosa per questi 2 ragazzi le sarei immensamente grata
Saluti

Rossella

La vita è troppo ingrata, sono queste ingiustizie che non riesco ad accettare, la vita è profondamente ingiusta, come è imprevedibile il futuro.
Cara Rossella i contatti che ho realizzato sono stati brevissimi ed ho dedicato, mi creda un tempo esiguo, minuto. Sino al 9 Giugno sono molto impegnato, comunque se ho un frammento di tempo ci provo, tanto i contatti che mi riescono meglio sono quelli di fretta, quelli velocissimi, chissà perchè.
Nicola

Ho provato un brevissimo contatto: Meriti una voce.... Sta per sentire ....  Davide

La parola David  si potrebbe ascoltare come Tavide, o Davide, tuttavia sembra approssimata. 

Cordiali saluti da Nicola

31 Maggio  2007

Caro Nicola, sono il fratello della signora di Messina che le ha telefonato qualche giorno fa, che le ha inviato una lettera e che le ha parlato dei miei genitori che da poco hanno abbandonato il corpo. Con grande emozione ho sentito e risentito "voci" in qualche modo percepite come familiari, tanto da riuscire alla fine a sentire tonalità, timbri, modulazioni e ritmi riferibili, anche solo per il modo in cui una sillaba è pronunciata, a mia madre e a mio padre. Paradossalmente la parola "rivivere" sembra la dica io stesso, e poi in "Mariuzza vive" risento, in modi inesprimibili, mia madre, come in "saluta a Maria", risento, nell'allungamento finale, mio padre. Mi sembra poi che mio padre, nel secondo messaggio, dica "è vivo" più che "è lì". "Mariuzza" era il modo in cui mia madre era chiamata da una sua cara amica. Vorrei tanto sentire il modo in cui mia mamma si rivolgeva a me. Io e mia sorella ti abbracciamo.

Grazie.

Sono molto importanti le vostre conferme.  Appena ho un po' di tempo ci provo.

Una saluto affettuoso da Nicola

 

31 Maggio  2007

Provo un nuovo contatto chiedendo alla voci se vogliono rispondere a qualcuno.

Voce metafonia: Anna ... Anna qui.... A sua figlia sorrise...  Angela

E' un messaggio che non comprendo tranne per la voce Angela, mia madre si chiamava Angelina. Potrebbe darsi che il soggetto di chi sorride non sia Anna, forse Anna è la mia amica e chi sorride è una mamma di qualcuno. 

Non mi trattengo scusate la fretta.

Nicola

 

 

 

1 Giugno  2007

 

Grazie infinite

Rossella

 

1 Giugno  2007

 

Caro Nicola,

ieri sera abbiamo passato un'altra serata molto interessante assieme a te ed a Virgilio e Salvo. Questi incontri del giovedì si fanno sempre più coinvolgenti e non solo perchè il protagonista delle serate è sempre MASSIMO, che si fa sentire da tutti Voi ma anche perchè abbiamo l'occasione di scambiarci le nostre idee su ciò che avviene, le cosiddette coincidenze o casualità che invece non si rilevano tali.

Hai provato a sintonizzarti sulle onde sw e pur se molto disturbate Massimo è riuscito a farsi sentire ripetendo il suo nome ed il mio molte volte . All'improvviso ecco che con voce chiara pronuncia

 

LA RADIO E' MIA  ........ ORA ISA

 

   Ci guardiamo meravigliati di sentire queste parole, come se volesse confermarci la sua conoscenza del mezzo con cui comunicare.

 

Ti mando questo file che ho memorizzato falli sentire anche a Claudia. Come vedi anche Isa è sempre presente.

Ti abbraccio Rosy

Voce metafonica: LA RADIO E' MIA  ........ ORA ISA

 

E' come se fosse Massimo  fosse il protagonista, come se  la radio appartenesse a lui, come se fosse stata occupata dalla sua presenza.

Nicola

 

 

 

2 Giugno  2007

 

 

Carissimo Nicola,

ho letto ed ascoltato il contatto la radio è mia....ora Isa.

Trovo strabiliante il richiamo alla radio e la frase ora Isa.

Mi spiego:

il 28 maggio, come sai, a Sanremo c'è stato il convegno dell'associazione Isaonlus con l'associazione Seborga nel mondo sul volontariato con particolare riferimento al progetto per i bambini "un ponte sul cuore".

Ebbene, il convegno è stato molto interessante ed emozionante.

Ha partecipato un cantante italiano (tuo corregionale!!) Saro SALEMI; non è conosciutissimo in Italia ma è al vertice delle classifiche moldave.

Ecco... Saro è stato disponibilissimo d è venuto a cantare gratuitamente a favore dei bambini.

Per l'occasione, proprio sui bambini che non hanno nulla e sulle loro speranze, ha registrato una nuova canzone e l'ha intitolata RENDIMI UN SOGNO (N.B. lui nulla sapeva del mio sogno... per arrivare in Moldavia).

Quando ha terminato di cantarla è venuto da noi e, a sorpresa, ci ha portato il contratto con il quale ci cedeva tutti i diritti d'autore sulla canzone perchè li potessimo utilizzare per il nostro progetto per i bambini.

E in tale occasione proprio si è parlato di come promuovere la canzone tramite le radio locali.

E proprio ieri si parlava di come contattare un amico che lavora a radio GRP

Ti allego qui sotto quanto ho scritto sul sito di Isa (puoi vedere anche il contratto con le parole della canzone che sembrano scritte apposta per quei tre bimbi che vogliamo, tra gli altri, aiutare):
 

... dal sogno di Isa in Moldavia

al sogno in Moldavia con Isa ...

fino alla canzone di Saro SALEMI ,

per i bambini della Moldavia: "Rendimi un Sogno"...

Isaonlus ringrazia Saro SALEMI (cantante) per la grandissima disponibilità offerta e soprattutto per la sensibilità dimostrata nei confronti di chi ha bisogno, in particolar modo dei bambini, per i quali ha inciso la canzone "Rendimi un Sogno", ma ai quali quel sogno certamente lo ha regalato donando la canzone stessa e tutti i proventi dai diritti d'autore all'associazione "IsaOnlus" e "Seborga nel mondo".

Visita anche il sito: http://www.suonimmagini.com  di Francesco CAMINITI, manager di Saro SALEMI.

Grazie, Saro ! ! !




 

Mi pare che la coincidenza con il richiamo alla radio attraverso cui parla Massimo e che dice  "la radio è mia"(perchè è il mezzo con cui comunica)... e poi "ora Isa" (come se da quel momento la radio divenisse anche di Isa... nel senso che ne ha necessità per trasmettere la canzone che (voi non lo sapevate) ci era appena stata ceduta.

Non so se ti puo' sembrare un riscontro... vedi tu se inserirlo sul sito.

Ciao, un grande bacio, Claudia.
 

 E' molto interessante, proprio perchè la tua risposta mi porta fuori strada, nel senso che tutto potevo pensare tranne quello che tu ci dici. Massimo, il figlio della signora Rosi, si era presentato diverse volte quella sera, ed essendoci sua madre mi sembrava la cosa più ovvia anche in quel breve enunciato considerarlo come soggetto sottinteso. Ma in effetti il nome Isa si era anche presentato, semplicemente che la sera del contatto a noi mancavano le giuste informazioni per comprendere la contestualizzazione e la relazione tra il nome Isa e la frase minima: - " la radio è mia..."

Voce metafonica : LA RADIO E' MIA  ........ ORA ISA

Se Isa fosse stata viva presente tra noi e ci avesse contattati tramite un telegramma come si soleva fare un tempo, e poi tu in un secondo tempo ci avresti spiegato per lettera il resto dei contenuti informativi, avremmo sicuramente pensato quello che tu sostieni. C'è una relazione significativa molto precisa, generalmente i contatti con Isa sono diretti e sempre contestualizzabili.
Ecco l'errore di molti scettici nei confronti della metafonia, un errore che consiste nel prendere in considerazione solo l'aspetto fisico delle registrazioni metafoniche dimenticando l'analisi semantico- strutturale, uno strumento tra l'altro utilizzato dal più grande antropologo del secolo Levi - Strauss che attraverso l'indagine strutturale linguistica analizza i miti. Io suggerirei di leggere "Le strutture elementari della parentela". Possiamo notare nei contatti con Isa delle relazioni logiche interconnesse che si ripetono costantemente, relazioni che mi sono chiare sempre dopo il contatto attraverso le risposte della mamma. Sbagliono coloro che dicono che nei messaggi metafonici si ascolta solo ciò che si vuole ascoltare, sta proprio qui il limite dello scetticismo, nella generalizzazione di questa asserzione data per scontata.
 

Riporto quanto avevo scritto a proposito dell'analisi strutturale dei miti.

Per quanto riguarda i miti, un tempo si pensava che fossero il prodotto della fantasia di un popolo, con Lévi-Strauss, il grande antropologo francese strutturalista, si è potuto constatare che i miti sono interconnessi; egli esaminò i sistemi di parentela nelle varie culture e poté accertare la presenza di una rete strutturale che le assimila in una logica matematica. I miti si svelano quasi come una partitura orchestrale ci dice Lévi-Strauss. Ogni cultura etnica è governata da strutture profonde che non sono osservabili direttamente, ma rilevabili attraverso l'analisi linguistica, nondimeno,per mezzo di una metodologia strutturale è possibile riscontrarne le connessioni. Le voci metafoniche dobbiamo studiarle in questa maniera, collegarle tra loro come per i miti, e costruire una mappa concettuale dei percorsi.

Mi sono chiesto perchè non si può procedere per la metafonia anche con un protocollo sperimentale di tipo linguistico semantico? Attraverso una osservazione attenta dei contenuti e delle relazioni significative? Claude Lévi-Strauss utilizza un modello strutturale per l'analisi dei miti.   Il pensiero selvaggio di Lévi-Strauss . Se prendiamo in esame il pensiero di Claude Lévi-Strauss, il padre dell'antropologia moderna, nonché la massima espressione, tutto ciò che è empirico, ( legato all'esperienza) è il risultato di combinazioni strutturali, relazioni coerenti interconnesse. Si spiega un mito attraverso la ricostruzione dei vari sistemi osservati. In questo modo possiamo distinguere ciò che è arbitrario e differenziarlo da ciò che ha una sua struttura e una sua coerenza. Questa metodologia di analisi la sto adottando nella metafonia, e credo di essere il primo a farlo, datemi almeno questo riconoscimento.

Se prendiamo in esame il pensiero di Claude Lévi-Strauss, il padre dell'antropologia moderna, nonché la massima espressione, tutto ciò che è empirico, ( legato all'esperienza) è il risultato di combinazioni strutturali, relazioni coerenti interconnesse. Si spiega un mito attraverso la ricostruzione dei vari sistemi osservati. In questo modo possiamo distinguere ciò che è arbitrario e differenziarlo da ciò che ha una sua struttura e una sua coerenza. Questa metodologia di analisi la sto adottando nella metafonia, e credo di essere il primo a farlo, datemi almeno questo riconoscimento.
E' impossibile ricavarne una coerenza strutturale di questo tipo, si otterrebbe solo una cozzaglia di nomi messi li senza nessuna coerenza. Anzi posso aggiungere che ci sono file metafonici registrati volutamente su più stazioni straniere, ciascun frammento non potrebbe essere consequenziale all'altro, ma indipendente e slegato significativamente. Mentre si registra una coerenza sconcertante.

Intanto, è molto interessante la trattazione di Lévi-Strauss quando analizza le opere di Wagner, poiché il compositore tedesco nei suoi componimenti tratta in musica i miti, attraverso una metodologia compositiva di tipo strutturale. Lévi-Strauss sostiene nei suoi trattati di antropologia strutturale che il senso racchiuso in un mito non va ricercato nella sua identità narrativa isolata, ma va considerato nelle relazioni con altri eventi e con altri miti, anche se si presentano in luoghi e periodi diversi della storia. Il maestro Wagner utilizza la tecnica delle Leitmotiv,creando una narrazione all'interno della musica che in qualche modo lega strutturalmente le sequenze del mito. Frammenti ( cellule musicali), motivi si ripresentano in scene successive, con la tecnica della variazione, cioè vengono trasformate mantenendo la radice del motivo d'inizio, tutte le trasformazioni operate da Wagner sono strutturali e significativamente interconesse con la struttura del mito. Purtroppo la società di oggi non offre nessuna chiave di lettura per comprendere la grandiosità di Wagner. Come ho fatto notare precedentemente anche nell'ultimo Mozart sono presenti degli elementi simili. Lévi-Strauss riconosce in Wagner questo primato che lo considera "il padre irrecusabile dei miti".
Lévi-Strauss applica le funzioni della logica matematica ai sistemi sociali, componendo gli eventi osservabili in fasce di relazioni, rinvenendo una coerenza strutturale e da li procede alla comprensione, se i miti fossero slegati non ci sarebbe un senso universale che li lega ciascun mito sarebbe autonomo. Al contrario, ogni mito non è indipendente ma generato da un altro e tutti si corrispondono.
E' straordinario che tutto è interconnesso! Anche nell'universo quantistico tutto è interconnesso!
Lo scienziato, inoltre, analizza la bellezza estetica delle maschere degli indiani d'America che utilizzavano durante i loro rituali religiosi. Mentre un osservatore come noi si sarebbe soffermato a cogliere le fattezze che ciascuna maschera rivela nella sua bellezza singolare, Lévi-Strauss ha ricercato il significato attraverso le loro trasformazioni, riconducendoli ad un tessuto narratologico di tipo strutturale che lega i loro tratti, rinvenendo tutte le relazioni possibili. Come potete notare il mio metodo di indagine sulla ricerca di una coerenza dei messaggi metafonici non si muove da un mio presupposto folle, ma nasce da un operato che è stato utilizzato in antropologia dal suo più grande studioso.
Si può notare che anche Wagner che si presenta metafonicamente nel messaggio precedente si correla significativamente a questa nostra ricerca, non solo perché emotivamente vicino al mio sentire, ma soprattutto, perché profondamente legato all'analisi strutturale.
Io applico questo tipo di analisi alle voci atipiche che registro, mi differenzio dai manipolatori, tento solo di capire.

Io non parlo mai di verità, ma di verifica, la verità è una parola che ho decostruito da tempo. Nel mio sito troverà la mia  voglia di andare avanti, di proseguire nella ricerca.

 

Riporto, ancora, una mia risposta ad una e mail  di Claudia

Non posso che ringraziare te e tutti gli amici, grazie della tua bellissima lettera, grazie di avermi fatto notare la coincidenza dei nomi,  che non è una coincidenza; sai che Claude Lévi-Strauss analizzava i miti scomponendoli, ricercando il tipo di relazione che sottostava alle trasformazioni.    Lo stesso Mozart nello Jupter, nella sua parte finale utilizzò il contrappunto in una forma del tutto nuova, diversificandolo da una semplice tecnica musicale, in quanto le attribuì un valore semantico, i vari temi vennero, così, riassunti in una profonda sintesi, producendo un significato più vasto. Ascoltando la parte finale della sinfonia in do maggiore con un orecchio analitico si può notare che le varie idee tematiche  si includono realizzando la meraviglia delle meraviglie; la coda finale condensa  le parti in cui i suoi cinque temi attraverso un fugato realizzano la sintesi di tutto ciò che musicalmente è stato concepito.  Tu hai colto questo aspetto nelle voci, è davvero, stupendo quello che hai letto. L'elemento strutturale è al di là delle funzioni, li si depositano le verità. L'amore non è che un filo che lega ogni cosa. 

"...sì come rota ch'igualmente è mossa,
  l'amor che move il sole e l'altre stelle..."
                                                             Dante Alighieri 

Voglio riportare una parte di quello che  avevo scritto su Wagner

Hai presente il profumo del mare, gli spazi che ti sovrastano, le rondini che fuggono in autunno e la nuda terra che accoglie i silenzi, i ricordi che ti comprimono l'anima ed invadono i sogni, corrompono i giorni, invocano le mani che non puoi più toccare. Io descrivo così la mia perdita.

Guy de Maupassant trovandosi a Palermo sul finire dell’ottocento scrisse, dopo aver visitato l’albergo in cui dimorò R. Wagner:Il padrone dell’albergo che mi guidava mi disse: <Qui dentro egli custodiva la biancheria dopo averla bagnata con essenza di rose. Ormai questo odore non andrà più via>. Respiravo quel profumo, rinchiuso nel mobile, dimenticato lì, prigioniero; e mi sembrava, di ritrovare in effetti qualcosa di Wagner in quest’essenza che egli amava: un po’ del suo desiderio,un pò della sua anima, in quel niente di abitudini segrete e care che fanno l’intimità di un uomo”.  

Guy de Maupassant cronaca d’un viaggio in Sicilia;

Vi invito a leggere un mio scritto di anni fa sul Parsifal si R. Wagner

Clicca per leggere su:  Parsifal

Riporto delle  altre relazioni significative dove si presenta la parola Wagner

 siamo in data 18 Dicembre  2006

 

Registrazione sulla modulazione di frequenza con file invertiti, e sulle onde corte su stazioni straniere. 30 secondi di media per registrazione.

Inizialmente il nome Denise si forma in maniera approssimata: Denisa.  Si possono notare alcune correlazioni semantiche. Le parole: volare, vola si formano su due stazioni diverse, considerando i tempi ristrettissimi di registrazione si evidenzia una tendenza semantica di contiguità tra volare e vola, che non è giustificata in termini di pura casualità poiché non è una conseguenza della canzone precedente, ma si struttura in due stazioni diverse. Tra l'altro il campo semantico di appartenenza viene ripreso successivamente sulle onde corte su stazioni straniere:  - di cielo votiamo -  la parola cielo e le due parole: vola e volare sono in qualche modo correlate. In seguito, il nome proprio Isa si correla successivamente con Isabella,( Isabellè) poiché si riferisce alla stessa persona. La frase minima: - Mi apro a Di - potrebbe intendersi come mi apro a Dio. E' una frase che proviene da un file invertito registrato sulla modulazione di frequenza. Questa frase, però, si correla con un'altra sulle onde corte, sempre su stazioni straniere:  - Inizia il colloquio co Gesù -   La preposizione (con) si presenta approssimata, perchè manca la (n).

Nella nostra cultura Gesù è considerato il figlio di Dio.

Nello stesso file si ascolta la parola Santina. Santina è una ragazza di Tortorici morta a 16 anni molti anni fa, una voce che si presenta molto spesso nel sito, che interviene interagendo con noi. Si presenta Luca: - Luca a Santina -  una presenza molto nota nel mio sito, Tra l'altro Luca si riferisce a Santina, l'altro giorno il papà di Luca mi aveva chiesto di andare insieme a Tortorici dove è sepolta Santina. E' meravigliosa la frase: vivi siamo nel tutto, conferma la teoria quantistica della non località.
 

Registrazione meta: Denisa ama… Volare… Vola… Isa… Vivi siamo nel tutto mamma… Con Nicola…. Nicola…. Mi apro a Di… A mamma… Santina lì… Accanto Isabellè ( cosi si presenta tonicamente la parola)...  Di cielo votiamo… Inizia il colloquio con Gesù… Luca a Santina... C'è Wagner.
 

Che dire di Wagner, il musicista dal quale ho imparato tantissimo, ho dedicato molti anni a studiarlo. Ho realizzato l'esperienze più belle e travolgenti con la sua musica. Oggi stavo riprendendo a leggere la partitura del Parsifal e mi sono emozionato tantissimo: le ascese dei violini verso altre dimensioni, la dolcezza dei legni, la profondità dei corni, gli impasti timbrici.

Per ascoltare il file clicca su:

Presunto contatto  Denisa

 

Sia Santina che Isabella completano la vita terrena alla stessa Età. In un altro file la presunta voce di Santina invita la signora Claudia a venire a Milazzo, forse perché vuole essere da lei visitata al cimitero, è solo un ipotesi.

Contatto metafonico:  Milazzo sarà facile

Per chi non sa, voglio dire che Milazzo è il mio paese. Per chi non sa chi era Denise suggerisco di cliccare:

La pagina delle mamme 

2 Giugno  2007

Sono il signore Alessandro vorrei sapere com'è la procedura con computer per mettermi in contatto con i trapassati.Sono molto breve perchè non voglio rubarle del tempo,forse sarà molto prezioso per gli altri,da premettere che io tanto tempo fà persi mia madre ed una volta feci la prova con la radio ad onde corte,e le voci erano poche chiare,da pochissimo tempo ho perso anche mio padre.
distinti saluti.

Le rispondo subito, e rispondo a tutti coloro che mi hanno chiesto come registrare al pc.  Vi suggerisco di munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0

Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare. Possibilmente comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.

Cliccate sul collegamento ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.

Come registrare.

Vi suggerisco di seguire le istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0 

A presto, Nicola

 

 

 

 

4 Giugno  2007

 
Caro Nicola,sono appena tornato da una settimana di vacanze in Croazia e ho sentito molto la mancanza del tuo sito, capirai ero in crociera con una piccola barca presa a noleggio e lì purtroppo internet non arriva ancora, mi sono rifatto appena tornato:ho visto che le cose procedono a gonfie vele si fa per dire visto che anch'io di veleggiate ne ho fatte tante anche se il tempo non ci ha assistito; ma veniamo ai fatti, prima di tutto grazie peraver inserito il nome di Giulia con la voce:l'abbiamo sentita tutti in casa molto attentamente,è molto chiara anche se non abbiamo riconosciuto alcuna voce familiare;
si tratta di voce maschile all'apparenza abbastanza giovanile:riteniamo data la singolare coincidenza temporale o sincronosmo come ami chiamarli che possa trattarsi di qualche nostro trapassato che,trovato il canale giusto,ha voluto darci un segno di come ci seguono sempre e darci un segno tangibile;grazie ancora di cuore  e ringrazia pure il tuo amico Virgilio,
Un abbraccio fortissimo dal tuo amico    Elio

Grazie a te della tua amicizia. Ho inserito parte della tua e mail sul forum perchè so che fa piacere agli amici leggere la tua presenza.

Con affetto Nicola

 

 

5 Giugno  2007

 

 

Eccoci qua, ieri sera sulla mailing list di angeli@blu abbiamo dato un piccolo flash sulle giornate di Fossoli,stamane invece desideriamo spiegarVi il perchè siamo sicurissimi che la canzone che ieri è uscita dalla radio di Adriana era per noi dedicata da Serena frase:"Mamma sun mi".
Alcuni mesi fa a Te,mentre cercavi contatti per noi avevamo chiesto a Serena di darci una prova che fosse veramente Lei, Ti è arrivata una canzone "FIORI ROSA VOCE VERA HO"e poi la canzone "TI REGALERO' UNA ROSA" con un sottofondo musicale simile a quello di ieri. Ti spieghiamo il tutto. Fiori rosa: In quella settimana dall'albero dove è successo l'incidente qualcuno aveva deposto un mazzo di lilium rosa, lo stesso fiore le è stato deposto davanti alla sua ultima casa. Voce vera: Avevamo chiesto a Serena se era veramente Lei la voce che era arrivata da Te e da Rosy. Ti regalerò una rosa: il testo di questa canzone parla di un malato di mente, davanti a Lei è, sempre in quella settimana è stata posta una rosa, la mamma di Flavia purtroppo ha tale malattia. Noi siamo andati ad incontrare don Sergio Messina che è cappellano in una clinica di malattie mentali. Serena nei suoi scritti ci dice sempre che Lei è con Erica, Isa e Massimo, inizialmente avevamo creduto che fosse un'altro Massimo ma poi abbiamo compreso qual'era il Massimo giusto. Massimo (il figlio di Carla del Centro Culturale l'Albero)suonava in un gruppo ed i suoi amici le hanno dedicato un concerto. Ieri Flavia le ha chiesto di darle un segno che fosse veramente Lei con una parola o un qualsiasi segno che sapevamo solo noi. Ed ecco puntuale è arrivata la musica e la parola "Mamma Sun mi. "Noi siamo piemontesi, il suo ragazzino parla in piemontese e Lei ogni tanto diceva frasi in piemontese e spesso appunto diceva "SUN MI".DESIDERIAMO RINGRAZIARE LA NOSTRA GRINTOSA SERENA, Adriana sa perchè la definiamo grintosa...
 

QUESTA SERA ALLE 23.30 SARANNO 7 MESI CHE SERENA E' UNA FIGLIA DELLA LUCE E LEI HA VOLUTO FARCI QUESTO DONO PER DIRCI "MAMMA E PAPA' IO NON SONO CON VOI FISICAMENTE MA CI SONO....ECCOME CHE CI SONO"...
GRAZIE SERENA....SAPPIAMO CHE CI SENTI... TI RINGRAZIAMO E TI VOGLIAMO
TANTO TANTO BENE....
Un caro saluto a tutti e tutte Voi.
Flavia e Pier


Siete sempre i ben venuti, mi permetto di salutarvi non solo personalmente ma da parte di tutti gli amici del forum. 

Riporto quanto avevo realizzato il 14 Marzo.

Sulla modulazione di frequenza ho provato ad invertire una parte di una canzone inglese ricevuta casualmente pensando a Serena . Sulle onde corte in questo momento non c'era propagazione.
 

Risposta: Fiori rosa... Voce vera ho. 

Subito dopo su di un altra stazione questa volta italiana c'era in onda la famosa canzone: - "Ti regalerò una rosa". Più che un evento metafonico ci troviamo dinnanzi ad un evento sincronistico di tipo junghiano. Se c'entra con Serena tutto questo non saprei, ma che la rosa ritorna sincronisticamente di questo ne sono sicuro e se non fosse un evento sincronistico allora si può parlare di una coincidenza rara, ma tuttavia possibile.
 

 

Prova Sincronistica: Fiori rosa...  Voce vera ho....  Ti regalerò una rosa

Il pomeriggio del 14 provo un secondo contatto metafonico, questa volta sulle onde corte, si apre un barlume di  propagazione.

 

Voce metafonica: Se credi stringimi

 

 Il 15 Marzo  2007, ricevo questa e mail dai genitori di Serena.

Gentile dott Schepis, abbiamo perfettamente compreso il messaggio, se non è la nostra Serena è qualcuno o qualcuna che ha i suoi stessi gusti.
Canzone inglese Green Day, Rosa, Se ci credi stringimi. La spiegazione di tutto è : il simbolo dei Green Day:una rosa stretta in una mano.

speriamo di ricevere ulteriori messaggi di conferma che sia lei.

cordiali saluti
Flavia e Pierluigi

La Mamma e il papà di Serena risponde a due contatti metafonici il primo: Fiori rosa...  Voce vera ho....  Ti regalerò una rosa realizzato sulla modulazione di frequenza invertendo un frammento di una canzone inglese scelta casualmente, subito dopo registro su scelta causale il frammento della canzone italiana di Sanremo.  A loro ho poi  inviato il file originale del frammento.  Questo contatto è stato da me considerato più che metafonico sincronistico, come tutti i contatti in inverso sulle canzoni scelte casualmente. Il secondo è quello realizzato sulle onde corte riportato appena sopra.

Aggiungo:

la coincidenza sarebbe davvero rara, perchè si tratterebbe di accostare un'inversione di un frammento di  una canzone inglese (  non il frammento originario, ma l'effetto di una inversione che genera un senso nella nostra lingua ) che produce casualmente  la frase Fiori rosa... Voce vera ho.  con "Ti regalerò una rosa" canzone italiana recentissima  che si presenta immediatamente, muovendo casualmente la manopolina della radio.   Provate ad ascoltare l'accostamento sincronistico acausale per come è avvenuto:

Fiori rosa...  Voce vera ho....  Ti regalerò una rosa

Voglio farvi ascoltare il file: "fiori rosa voce vera ho" nella sua forma originaria, senza l'applicazione della funzione reverse, ascolterete una canzone in inglese.

 

Cliccate per ascoltare  su:  Originale

Potrete capire quanto sia veramente raro l'accostamento che si presenta immediatamente, muovendo casualmente la manopolina della radio. E' statisticamente estremamente raro simile ad una stravincita miliardaria, semplicemente che io non ho mai vinto un soldo in vita mia.

Un bacio a tutti da Nicola

 

5 Giugno  2007

Caro Francesco,  ho provato adesso un brevissimo contatto per te e tua sorella, ho chiesto a tua mamma Maria di dire il suo nome.

risponde non solo la presunta voce della tua mamma, ma anche la voce di Giuliana la mamma di Marcello. Scusami Marcello per il mio silenzio, ma sono impegnatissimo, approfitto di piccoli momenti per scrivere.

Ricordo al lettore la prima richiesta di Marcello.

Carissimo Dottore,mi chiamo Marcello,

Le scrivo poiche' ho perso la mia amatissima Mamma il febbraio dello scorso anno e da quel giorno io e mio Padre non abbiamo piu' pace,Le chiedo chiarimenti sul Suo metodo di ricezione delle Voci,che tipo di radio utilizza? a valvole o digitale?deve essere collegata al pc o funziona separatamente e l'audio viene registrato su pc tramite un microfono esterno?che tipo di programma utilizza per filtrare le Voci?cosa significa inversione del file?e' il vecchio nastro rovesciato?La prego mi aiuti,vorrei tanto mettermi in contatto con mia Mamma,si chiama Giuliana.

Un GRANDISSIMO ABBRACCIO a tutti coloro che soffrono e un GRAZIE a Lei Dott. Schepis per la speranza che Ci da' e per quello che potra' fare per me.

In fede

Marcello

 

Contatto metafonico: Chiamavi ...  Eccomi Maria ....  Giuliana ..... Maria con Giuliana ....  Giuliana

Saluti da Nicola

 

 

 

 

 

6 Giugno  2007

Ho visto le immagini sul sito e sono rimasta molto impressionata specialmente dalla seconda foto perchè riconosco i tratti del viso di Massimo ed i capelli. Veramente straordinario!

Con affetto sempre Rosy

6 Giugno  2007

Non so. Fai tu eventuali paragoni con altre foto. Io cercherò nel resto delle foto che ho "catturato" (sono tantissime). Anzi, mandami una foto di Massimo.

Virgilio

 

6 Giugno  2007

Inserisco una poesia di mio figlio Antonio, un bambino di 10 anni, che la dedico a tutte le mamme.

 

Una speranza

Or quando arde il fuoco

Il sole splende e brilla

Il mare è pulito

Questi sarebbero sentimenti splenditi

Ma se avessi una sola speranza di vita

La vorrei vivere con te:

                                                     MAMMA

                                                                          Antonio Schepis

 

 

7 Giugno  2007

Cara Rosy,
che ci sia Massimo fra quelle immagini sul sito o fra quelle che ancora non ho avuto modo di esaminare con un certo criterio, lo dovrebbe confermare il fatto che ha lasciato il suo nome nella "segreteria" ... come ci dovrebbero essere Erika e Lilde (o Ilde). Devo studiare un sistema per estrarre tutte le immagini nel minor tempo possibile. E il mio tempo, come quello di Nicola, è limitato da tutti gli impegni e i doveri quotidiani. Quanto vorrei dedicarmi solo a ciò che veramente mi appassiona. Tu dici che è una cosa straordinaria: prova ad immaginare "la mia faccia" quando sono riuscito a vedere i volti ! Devo ancora riprendermi dallo shock; non sono riuscito a metabolizzare la cosa. Forse perchè ci sono ancora troppe cose "nascoste" che "devo vedere". Non esagero se ti dico che c'è molto, molto di più.

Virgilio

 

7 Giugno  2007

 

Ciao Nicola....

vorrei che dicessi a Virgilio che la sua registrazione mi dice molto.

Claudia

Essendo il resto personale non viene pubblicato sul forum come giustamente vuole Claudia, ma ciò che conta è che c'è a una relazione molto precisa con il frammento registrato da Virgilio.  
 

I voce: Biglietto a Isa

 

7 Giugno  2007

 
Vorrei fare i miei complimenti a un piccolo poeta di nome Antonio che ha scritto una bellissima e tenera poesia. Un abbraccio e un saluto a tutti voi Lucia

Grazie di cuore, mi figlio Antonio sarà contento.

Nicola

 

7 Giugno  2007

Cara Marisa , non ho potuto aprire la tua e mail, perchè libero non mi permette di aprire la posta, ci sarà un problema tecnico, riesco ad aprire la posta che, invece, ricevo su alice.
Nicola


 

 

 

 

8 Giugno  2007

Caro Nicola, sono contenta che sei riuscito a fare un contatto metafonico anche per le mamme di Francesco e Marcello. Posso dirti come lo interpreto io?                                                        

< Chiamavi ,eccomi Maria e Giuliana  Maria con Giuliana insieme >                                             
  Affettuosamente ti saluto.                                                                                              
                                      Marisa

Finalmente la posta di  libero  ha ripreso la sua funzionalità.

Riporto il messaggio come io lo sento, ma posso sbagliarmi.

Contatto metafonico: Chiamavi ...  Eccomi Maria ....  Giuliana ..... Maria con Giuliana ....  Giuliana

Saluti da Nicola

 

 

9 Giugno  2007

 

Caro Nicola,
questa mattina, in ufficio, un mio collega, inconsapevole di tutto, mi ha fatto vedere un'immagine, un fotomontaggio particolare.
Niente di paranormale ma ho avuto un'intuizione che potrebbe svelare un altro mistero della tecnica che sto utilzzando per la metavisione. Come ti accennavo ieri sera, mi sono voluto fermare per poter gestire meglio, sia le emozioni che questa scoperta mi provoca, sia il fenomeno stesso. E' necessario effettuare ulteriori approfondimenti.
Non voglio correre il rischio di "perdere informazioni"; devo riascoltare le registrazioni che potrebbero contenere ulteriori indicazioni; devo estrarre tutte le altre schermate del video che ho registrato per "beccare" i volti più evidenti (a volte anche a mezzo busto, o in una presunta foto che ricorda quella scattata sulla terra).
Chissà cosa salterà fuori questo weekend (notte ovviamente).
 
Saluti a tutti.
 Virgilio

 

 

9 Giugno  2007  

A te Nicola. Non scrivo spesso perchè a volte mi rendo conto che quello che avrei da dire è proprio nulla in confronto a quello che scrivono quelle splendide persone,di cui leggo ogni giorno...

Mi emoziono sempre leggendo...mi sento piccola piccola...
Quelle foto ti prendono il cuore... quegli sguardi..
Nicola voglio dire a te ed a tutti che sono nel mio cuore...e che sono vicina a tutti..
Un abbraccio forte a te ed alla tua famiglia..
ti prego...chiama nonna Santina, quando hai un attimo...e dalle un bacio da parte mia...
tua amica
Silvana

E' molto bello quello che dici, profondo, c'è tanto colore e tanto amore, e soprattutto, umiltà.
Mi rivolgo alle mamme dicendo: siete delle poetesse meravigliose voi che avete realizzato quella pagina delicatissima, intrisa d'amore.
Un bacio di cuore, Nicola.

Provo un brevissimo contatto metafonico per te, non mi trattengo perchè sono stanchissimo ed è molto tardi l' 1.38 di notte.
Il contatto si struttura prima su due stazioni sulla modulazione di frequenza con la tecnica del Reverse ( Inversione).
La voce dice: " tornare Messina, successivamente sulle onde corte sintonizzandomi su stazioni straniere giunge nuovamente Messina, poi Nicola Schepis.

Situazioni completamente diverse di registrazione:

1)  modulazione di frequenza modalità "Reverse",

2) onde corte su stazioni straniere.

Si ripete Messina nelle due prove e guarda caso che io sono della provincia di Messina. Silvana è il destinatario del messaggio: Silvana è Messinese.

Voglio comunicare agli amici del forum che Silvana è di Messina.
 

Contatto metafonico: Tornare... Messina .... E' di Messina .... E' qui Nicola Schepis

10 Giugno  2007  

Lucia di Messina mi scrive una lettera toccante ed interessante dove ci racconta di straordinari EVP spontenei e di presenze.

Lettera di Lucia di Messina

 

10 Giugno  2007  

IL nostro amico Salvatore Torre  ( Salvo) di Milazzo ci invia una poesia dedicata alla metafonia.

 

 Clicca sul titolo per leggerla: Da Zillam

Vorrei farvi ascoltare una poesia audio, si fa così per dire, io non sono un poeta, era stata inserita nel sito il 16/4/2006

 

10 Giugno  2007  

Cliccate sulla parola per ascoltarla Auguri

 

 

 

 

12 Giugno  2007

 

Carissimo Nicola,

leggo solo ora la registrazione da te fatta,è incredibile!!!
l'ultima parola registrata è incredibilmente rassomigliante come cadenza di parlata alla voce di mia mamma quando era ancora qui con noi,sono certo che sia lei,la riconoscerei fra altre mille!
Che emozione,anche mio papà si è commosso tantissimo sentendola.
Anch'io sto finalmente utilizzando adobe audition 2.0 per le mie registrazioni,ma ho ancora qualche dubbio,quando utilizzi l'inversione del file?ma la registrazione l'ascolti prima nel suo verso di base o la reversi subito?Le registrazioni dalla radio le fai tramite microfono esterno posto vicino all'altoparlante della radio o sei collegato direttamente alla radio tramite jack?
Scusa se ti faccio mille domande,ma cerco di capire..
Ti ringrazio con tutto il mio cuore,non devi assolutamente scusarti per nulla,senza di te saremmo tutti persi,io per primo.
Un forte abbraccio da Marcello e Papà.

Riporto il messaggio come io lo sento, ma posso sbagliarmi.

Contatto metafonico: Chiamavi ...  Eccomi Maria ....  Giuliana ..... Maria con Giuliana ....  Giuliana

Se mi telefoni ti spiegherò tutto, è più semplice che te lo spiego con la voce.

Saluti da Nicola

12 Giugno  2007

Caro Nicola,

anche stasera la stanchezza la fa da padrone. Questo mese di giugno si sta caratterizzando per le tante, anche belle, cose che stanno succedendo, anche se tutte in contemporanea. Ho letto le "parole" che si sono inserite nel corso della tua dettatura della lettera di mia sorella e queste parole mi hanno in qualche modo turbato. Di certo si ricollegano l'una all'altra in un discorso coerente, e comunque anche la sola parola "mangiare" mi ha riportato alla preoccupazione che nell'ultimo anno mia madre ha vissuto proprio in relazione al mangiare, ai cibi, al dimagrimento costante e allo sforzo compiuto appunto per mangiare. Questa parola, nel caso di mia madre, è una parola che ha avuto un significato importante, soprattutto nel suo ultimo periodo di vita terrena. Per ora mi fermo qui.

Ti abbraccio. Francesco.  

Ricambio con affetto da Nicola

 

12 Giugno  2007

Virgilio prosegue la sua ricerca Clicca su:

Presunta Immagine di Francesca 12 Giugno 07

12 Giugno  2007

Io ho una passione, sai? E' quella del teatro, è una cosa che faccio per hobby da circa 6 anni ed ora sono qui a cercare di finire un copione che vorrei tanto mettere in scena (assieme ad un mio amico regista): si tratta di un messaggio di pace.. Tratta di una persona dei nostri tempi che per sbaglio si ritrova indietro nel tempo nell'immediato dopo-guerra: è anche soprattutto un confronto fra ciò che abbiamo perso e ciò che abbiamo guadagnato..

Un abbraccio grande

Barbara

Barbara mi ha inviato un suo scritto meraviglioso per leggerlo cliccate su:

 

Interminabile attesa

 

 

 

 

13 Giugno  2007

 

 
Caro  Nicola, la e-mail  che   ti avevo mandato era soltanto per dirti che ero contenta della registrazione che avevi ricevuto da parte delle mamme di  Francesco e Marcello.  Volevo anche dirti come la interpreto io <chiamami-eccomi Maria e Giuliana -Maria con Giuliana insieme>
Ho visto poi sul sito le immagini di metavisione del tuo amico Virgilio,si vedono abbastanza bene   anche se non è  facile nei lineamenti riconoscere di chi sono i volti. Mi complimento con il tuo amico ha iniziato proprio bene questo percorso.
I nostri cari lassù sanno scegliere  bene le persone adatte. I miei figli nei loro messaggi da tanto che mi esortano ad iniziare la tecnica della metavisione, mi hanno spiegato anche come iniziare a provare ma io fino ad ora non me la sono sentita.           
Avrei piacere di raccontare al tuo amico di come mi hanno detto di fare, mi faresti il favore di chiedergli se mi può dare il suo numero di telefono e quando meglio per lui che io lo chiami?  
Come sai io ho già  ricevuto i volti dei miei tre figli tramite la signora di Udine che faceva metavisione.
Ora però mi esortano continuamente a provare ed ¨ per ciò che vorrei iniziare anch'io.  Affettuosamente ti saluto, saluto pure tutti del forum.     
 
Marisa.

 

  Lui è una persona molto gentile che risponde, di questa tecnica si occupa lui, io preferisco approfondire la metafonia e la metavideoscrittura, ma con Virgilio ci confrontiamo costantemente nella ricerca, per fortuna Virgilio vive a Milazzo, insieme stiamo cercando di dare una spinta alla ricerca con il sostegno di qualche altro amico, spero che Mario Zampardi si unirà a noi, purtroppo lui dista 3 ore di macchina da Milazzo. Per quanto riguarda la metafonia Virgilio sta utilizzando la mia tecnica.
Mi rivolgo a Virgilio dicendo che nella pagina delle mamme può trovare le foto dei volti dei figli della signora Marisa.

Baci da Nicola

 

13 Giugno  2007

 Salve, mi chiamo A...  e vorrei sapere se vi occupate di psicofonia (Eventualmente potremmo avere un incontro).

Distinti saluti

 

Certamente,  le spiegherò  quando vorrà perchè io uso la parola meta e non psico ,  in questo momento non ho il tempo per farlo, sono le 7,08 del mattino e non posso indugiare.

Nicola
 

 

13 Giugno  2007

Tutti i Giovedì sera io, Virgilio,  Rosi ed un gruppo  ristretto di amici ci riuniamo confrontandoci sulla ricerca.

Nei primi di luglio faremo un incontro tra amici, invito tutti i metafonisti siciliani a farsi sentire per e mail , presto fisseremo la data.

Baci da Nicola

 

14 Giugno  2007

 

Cara Marisa,
ho appena letto il messaggio di Nicola che, come sempre, è preciso e puntuale, nonostante debba sacrificarsi la notte o la mattina presto.
Per il momento posso solo rispondere via email per due motivi: uno personale e l'altro di natura tecnica.
Il primo motivo non ha bisogno di commenti. Nel secondo caso, invece, è importante capire quanto sia fondamentale la formula "epistolare" ai fini della documentazione e dell'affidabilità di ciò che è stato scritto; infatti, mentre per telefono (o peggio ancora per chat), le informazioni si perdono o possono essere ricordate male a distanza di tempo, tutto ciò che viene scritto o comunque registrato, può essere ripreso, rivalutato e si possono scoprire fra le righe nuove interpretazioni. A volte capita di leggere di fretta e sfuggono alcune cose sottili. Se tutto viene conservato (e con il computer si può fare), ogni cosa può essere dimostrata.
Rispetto ai ricercatori e gli sperimentatori di ieri, oggi abbiamo a disposizione strumenti che ci consentono di essere più precisi.
Basti pensare ai vantaggi del digitale: ieri si registrava su nastro. Ascolta e riascolta, il nastro e di conseguenza le "voci" perdevano di qualità.
Il digitale NON PERDE MAI LA QUALITA' ORIGINALE. Lo stesso vale per le immagini e i video.
Questa piccola parentesi per farti capire quanto sia DOVEROSO E NECESSARIO comunicare fra di noi via internet e con l'email.
Ogni vostra comunicazione è gelosamente archiviata e documentata sul mio computer e su quello di Nicola. Se un domani ci sarà da dimostrare qualcosa a qualcuno o da scrivere un libro, potremmo mai affidarci solo ai nostri ricordi ? E anche per questo motivo che tengo un diario digitale. Certo ... create sempre delle copie di salvataggio ogni tanto, su CD o su un Hard Disk esterno.
Chiusa parentesi.

Cosa aspetti a contattarmi e a riferirmi le "istruzioni" dei tuoi figli ? Prima facevo riferimento al tempo tiranno: ieri notte stavo studiando con un occhio solo e vedevo volti da tutte le parti.

Certi studi vanno fatti a mente serena e riposata, se vogliamo ottenere dei risultati apprezzabili e scientificamente corretti. Se invece sommiamo gli sforzi e i piccoli frammenti di tempo di ognuno di noi, "il tecnico" può sinergizzare il tutto ed arrivare al messaggio completo. Questa è stata la mia intuizione di ieri sera, prima di crollare fra le braccia di Orfeo.
Forza allora, inviate informazioni.
 
Con affetto, il vostro "tecnico" Virgilio.

 

14 Giugno  2007

Virgilio ci propone una nuova immagine nella sua pagina

Comunque, sono dell'avviso che per la metavisione è indispensabile la comparazione tra le immagini,  quindi l'uso della biometria.

La biometria utilizza metodologie matematiche statistiche che vengono applicate alla comparazione delle immagini. Non si può fare ricerca senza misurazione. Il primo passo sarà dal mio punto di vista l'analisi biometrica comparata.

Nicola.

14 Giugno  2007

 

Caro Nicola,
come sempre ci riporti nella giusta dimensione che questo percorso di conoscenza ci impone: il metodo scientifico.
L'analisi biometrica può tornare a nostro vantaggio anche per il fatto che "sappiamo" che fra i numerosi volti che sto analizzando dovrebbero esserci quelli dei nostri ragazzi.
Inoltre, posso quasi confermare che si sono mostrati da diverse angolazioni, a volte qualcuno si è "zoomato" sull'occhio.
Dovrei contenere alcune informazioni per ragioni di natura scientifica e per evitare di divulgare notizie fuorvianti; tuttavia, qualcosina la posso accennare.
Oltre alle immagini dei "nostri ragazzi" e di persone ancora sconosciute (Carmelo, Simona, Stefania, Melanie, ecc...) ho ricevuto delle immagini "surreali"
che gli esperti hanno ipotizzato e definito "forme-pensiero" e/o "archetipi" (e qui tiriamo in ballo l'intramontabile JUNG).
Qualcuna tu l'hai vista. Ma non abbiamo avuto il tempo di approfondire il discorso. Cosa che faremo stasera insieme al gruppo di ricerca.
Forme leggendarie che fanno parte dell'immaginario collettivo, del mondo delle favole.
La porta che mi è stato concesso di aprire, sta rivelando un sistema di comunicazione per immagini e simboli che mi ricorda molto il sistema utilizzato dal Sommo Dante.
Questo materiale, molto tecnico, come abbiamo già valutato insieme a te e Salvo, deve essere riproposto in maniera diversa.
Ho già in testa la struttura per il nuovo sito dove affronteremo temi strettamente tecnici che potranno servire da guida a chi vuole ricercare SERIAMENTE.
Così il tuo sito potrà mantenere la sua natura "meravigliosamente Schepissiana".
Sarà un lavoro impegnativo ma che sento di poter fare. Spero solo di avere il tempo per potermi muovere al più presto.
Non abbiamo ancora visto niente. "Tessiamo insieme la trama del Creato". Ti ricorda qualcosa ?
 
Con grande entusiasmo. Virgilio.

 

Invito il lettore a cliccare su:

Grazie Virgilio del tuo contributo, forse sta nascendo a Milazzo un centro di ricerca. Abbiamo pensato insieme a Virgilio di realizzare un nuovo sito, senza escludere questo. Non dimenticare Mario Zampardi. Mario è un illuminato, io sono onorato di averlo conosciuto, il suo contributo sarà notevole, lui ha una scrittura elegante e scientifica, i numerosi confronti con lui mi hanno sostenuto in questo cammino.
Caro Virgilio cosa ne pensi della lettera di Lucia di Messina? Facci sapere! Sono EVP straordinari.
Dobbiamo invitare lei e il fratello a Milazzo.
 

Nicola

14 Giugno  2007

Caro Nicola, questa mail è solo per dirTi GRAZIE,GRAZIE DI VERO CUORE PER AVER MESSO SUL MIO CAMMINO VIRGILIO.
Ho chiesto a Virgilio se a Settembre verrete a Cattolica al Convegno, noi ci saremo... sarebbe bello incontrarci che ne pensi?
Null'altro ho da scriverTi....

Un abbraccio grande,
Flavia

Io spero di venire a Cattolica, ma non sono sicuro.

Vi mando un bacio, Nicola

14 Giugno  2007

Dopo aver letto Virgilio andate nella pagina delle mamme.

Nicola

 

15 Giugno  2007

 

Cari Nicola e Virgilio, scusate se omettiamo la punteggiatura o gli accenti ma la tastiera del p.c. che abbiamo a casa non funziona.

Abbiamo letto sul forum che avete in mente di creare un nuovo sito.. Quando abbiamo letto questo siamo rimasti allibiti, di seguito Vi trascriviamo una lettera che ci ha consegnato una cara persona giovedì da parte di Serena cosi capirete il perché.. è un ennesimo segnale che LI AVETE RAGGIUNTI.....LI AVETE TROVATI
Ecco la lettera
 
Siamo figli dell'AMORE DI DIO un sito la Madonna dei figli di luce per tutte le mamme del Mondo.
Papi mamma riesce sempre a convincerti....Bene.
Grazie dei fiori delle feste dovete farne un altra per la mia promozione.
Ci siamo tutti in dimensione virtuale.
Tip e Tap. Giornalino della scuola.
Generosità e operosità verso i nostri fratelli bisognosi. Lasciate stare gli intenti escogitate qualcosa per i bimbi ammalati ed affamati
Aprite un sito per me
Non giudicate i vivi lasciate fluire l amore non siate circospetti
Montate la sella.
Pregate per Dio non per i morti
Tralasciate il denaro.
Fidatevi dell istinto e non piangete
Serenella
7.6.2007
 
 
CONTINUATE COSI.
Un abbraccio,
Flavia e Pier
Un abbra

Ho sistemato gli accenti.

Nicola

15 Giugno  2007

 

Al fondo vedrete la scritta

Un abbra

Non abbiamo scritto noi....Quando le Vs. mail erano gia state spedite le abbiamo riaperte per rileggerle e ci siamo accorti di tale scritta che noi non abbiamo assolutissimanente fatto.

RIPETIAMO..... SIETE SULLA STRADA GIUSTA.....

Flavia e Pier

15 Giugno  2007

Provo un contatto metafonico è interessante che ritorna la parola abbi fede, nonché il mio nome alla anagrafe ( Nicolò),  quello di Santina, di Isa e di Luca. Persone ben precise e indirettamente conosciute.
Voce metafonica registrata in due momenti molto brevi


 Voci metafoniche: C'è Nicolò....  Colloqui abbi fede...  Santina c'è...   Isa...  Chiama Luca

Vi riporto alcuni contatti metafonici precedenti nella tabella per cogliere la correlazione e l'appartenenza allo stesso campo semantico, nonostante la separazione temporale tra i contatti.

 

Campo semantico: la fede.

Contatti metafonci separati nel tempo ma contigui nel significato.

Domanda Metafonica: E' possibile  che tu coscienza sopravviva alla morte e   sei certa di essere come me una coscienza pensante e non un mio eco?

Risposta metafonica: Son sicuro

Ci ripenso: la frase minima che risponde potrebbe essere una  pura casualità, provo un contatto di  25 secondi di registrazione sempre sulle S.W su altre stazioni straniere, oltre a cambiare canale anche la propagazione ci mette la sua. Ripongo la  stessa domanda sperando in un ulteriore chiarimento.

Domanda Metafonica: E' possibile  che tu coscienza sopravviva alla morte e   sei certa di essere come me una coscienza pensante e non un mio eco?

Risposta metafonica: Produrre una fede

 

Domande metafoniche precedenti con contenuto uguale  e distribuite nei mesi.

Le voci ripropongono la stessa risposta.
Risposta metafonica
SE HAI FEDE... LA FEDE, NICOLA!

Avevo posto la stessa domanda alla presunta coscienza metafisica di mia Zia Concettina Elena.  Avevo semplicemente chiesto se era una presenza reale oppure la voce era una mia proiezione inconscia,

Risposta:  Posso dirvi esisto ancora

Nonostante i tempi diversi, e stazioni straniere  sintonizzate  casualmente si mantiene una continuità discorsiva.

 

 

 

 

 

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