Forum metafonia pagina 4

News: 25 Giugno 2007 Metaimmagine di Rosy
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15 Giugno 2007
Provo un contatto
metafonico è interessante che ritorna la parola abbi fede, nonché il
mio nome alla anagrafe ( Nicolò), quello di Santina, di Isa e di Luca.
Persone ben precise e indirettamente conosciute.
Voce metafonica registrata in due momenti molto brevi
Voci metafoniche:
C'è Nicolò.... Colloqui abbi fede...
Santina c'è... Isa... Chiama Luca
Presento lo stesso file con una riduzione del- noise - rumore:
Voci: C'è Nicolò - Colloqui abbi fede - Santina c'è ... Isa chiama Luca
16 Giugno 2007
In questi giorni è morta una
ragazza con una malattia incurabile era amica di Mariella, Si
chiamava Anna.
Oggi ho pensato a lei e alla figlia
di un mio amico - Nadia - morta in giovane età. Ho provato un contatto metafonico.
Voce
metafonica:
E si va a Messina... Anna e Nadia Anna
Presento lo
stesso file con una riduzione del- noise - rumore:
Voce:
E si
va a Messina - Anna e Nadia, Anna - Anna e Nadia Anna
Voglio isolare i due nomi di
persona. Anna - Nadia.
Voce:
Anna - Nadia
E' interessante l'intreccio significativo,rispondono due nomi diversi che
si riferiscono alla mia domanda .
16 Giugno 2007
Scusi per il disturbo,
Puoi spiegarmi come fa metafonia lei? Non ci provo nemmeno a spiegargli come
mi sento e come sto
Ho visto la foto di suo
figlio mi ha commosso profondamente. Invito tutti i metafonisti che ruotano
nel sito di tentare un messaggio.
Nicola Suggerisco di
munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0
Collegare una radio multibanda al pc
che si può ritirare. Possibilmente
comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con
una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio
professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.
Cliccate sul collegamento
ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.
Vi suggerisco di seguire le
istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0
A presto.
Nicola
16 Giugno 2007
Egregio dott. Schepis,
il mio
nome è Giuseppe abito a Milano e sono da qualche tempo anch’io alla
ricerca di verità tra le mille incertezze che caratterizzano la nostra
vita. Per puro
caso mi sono imbattuto nel suo sito e ho avuto modo di visionare un po’
di materiale. Ho ascoltato diverse registrazioni e sono rimasto per
alcune letteralmente sconvolto, per altre un po’ perplesso. La
metafonia è un campo straordinario che merita di essere studiato
approfonditamente così come Lei fa ormai da qualche tempo. Anch’io ho
fatto diversi esperimenti e sembra aver ottenuto qualcosa. Voci italiane
o presunte tali emerse da stazione straniere. Tuttavia ancor oggi non
sono riuscito ad avere una registrazione che,m in maniera
inequivocabile, fornisca una chiarezza vocale tale da essere
inconfutabile. Al contrario ottengo, così come per molte Sue
registrazioni da me ascoltate tramite il sito, dei risultati opinabili
in funzione di chi li ascolta. Intendo dire che nel momento in cui
faccio ascoltare una registrazione ad altre persone senza specificare il
contenuto della stessa, SEMPRE ottengo risultati tutti diversi tra loro.
Ognuno capisce qualcosa di diverso. Cosa ne pensa lei a proposito? Mi
piacerebbe conoscere molto la sua opinione in merito. Un altro
appunto lo vorrei muovere in merito alle esperienze di metavisione di
Virgilio. Le immagini messe on line certamente possono essere simili a
sagome di volti umani. Tuttavia non si evidenziano particolari tali da
poter accertare la veridicità del contenuto. Non conosco la tecnica
utilizzata, ho però il dubbio che si tratti di rielaborazioni del
cervello. Facendo vedere le immagini a persone diverse, come per le
registrazioni di cui sopra, ognuno vedeva cose differenti e a dire il
vero la maggior parte di un campione di 10 persone intervistate, non
riconoscevano assolutamente nulla di umano. Pertanto
appoggio pienamente la sua proposta di biometria. Spero di
continuare ad avere, se lei vorrà, una corrispondenza che abbia come
unico obiettivo quello di riportare ordine in un campo così poco
esplorato e immensamente affascinante come la metafonia. Un
affettuoso saluto Giuseppe. P.S. Mi
piacerebbe che la presente venisse pubblicata sul forum per capire cosa
ne pensa la comunità del forum stesso.
Complimenti vivissimi.
Ciò che dice è vero e
sacrosanto, infatti io non solo sto cercando di migliorare i file
metafonici in maniera da renderli più verosimili alla percezione
acustica, credo in parte di aver trovato un sistema tecnologico nuovo che per il
momento non posso usufruire per problemi di costi eccessivi.
Con il nuovo sistema non dovrebbero esserci più problemi di questo tipo,
ma non bisogna dimenticare che il vero propulsore è la psiche del
metafonista.
Tuttavia, educando un gruppo di persone all'ascolto si ottiene che il
livello di risposte corrette è accettabile. Naturalmente se
sottoponiamo il test a persone non educate all'ascolto dei file metafonici il livello delle risposte corrette si abbassa notevolmente.
In ogni modo l'analisi semantica comparativa sulle relazioni
significative è molto importante, è un parametro di misura e di
riferimento, senza di esso rischieremmo di essere confusi ai maghi
e di precipitare nell'indeterminazione del paranormale.
Le suggerisco di leggere:
Esistenze
svanite nel silenzio della notte
Presunti
contatti con l’aldilà
Metaparola Più
precisamente
Condivido quanto lei dice,
spero che ci attrezziamo presto per l'analisi biometrica.
Sono lieto di confrontarmi
con lei.
Nicolò Schepis
16 Giugno 2007
Per la
signora Anna che è siciliana ho provato un
breve messaggio metafonico per lei
Ho ottenuto la seguente voce:
Voce metafonica:
Cristo -
qui le viene in Sicilia - E' qui con me - rispondo è nato poeta -
nato poeta
Questo è quanto ho
ricevuto in un minuto di registrazione, ho fatto solo una prova.
Generalmente io faccio solo una
prova e sono molto stretto nelle registrazioni raramente supero i 45
secondi.
Non so se la parola poeta è
riferita a me oppure ha un altro senso.
Nicola
16 Giugno 2007
Egregio dott. Schepis, La
ringrazio sentitamente per aver risposto prontamente alla mia mail. Ho
letto con attenzione quanto Lei mi ha proposto e ancora una volta mi
complimento per l’ottimo lavoro svolto fin qui. È davvero impressionante
la mole di dati da Lei raccolti e il rigore, oserei dire, scientifico
con cui analizza il fenomeno nel suo complesso e nel particolare. Ho
ascoltato le registrazione ne “L’Analisi dei casi” e devo riconoscere
che quanto Lei afferma sul mantenimento della continuità discorsiva, pur
cambiando stazioni e quindi frequenze, è assolutamente evidente. Ciò
nonostante mi permetto di esprimerle le mie perplessità, tengo a
precisare non sono quelle di uno scettico, in merito al metodo che chi
fa metafonia (me compreso) utilizza. Si tende cioè a fare delle domande
preparando così in una certa misura la nostra mente ad avere delle
risposte che in merito alla domanda posta possono avere tutta una serie
di sfumature che colgono in chi pone la domanda una certa propensione
mentale e quindi una certa attesa nel ventaglio delle possibili
risposte. Temo che così facendo si rischia di perdere l’oggettività di
ciò che si ascolta e il più delle volte si tende dunque ad INTERPRETARE
e FORZARE un significato che spesso forse non c’è. La mia impressione
che è ormai diventato un dubbio atroce, viene confermata all’atto in cui
la stessa registrazione viene fatta ascoltare a più persone senza
specificare preventivamente il contenuto. sempre interpretazioni
diverse! Lei
giustamente mi propone di “educare” all’ascolto; tuttavia temo che
questo tipo di approccio rischia di far perdere lo step, secondo me
fondamentale, della verifica in cieco, verifica peraltro obbligatoria in
ogni tipo di esperimento. La continuità discorsiva da Lei evidenziata,
certamente è un dato di fatto è bene depone a favore della veridicità
della metafonia. Molte di quelle registrazioni infatti sembrano chiare,
anche se tutte, prima di essere ascoltate da un individuo che le
approccia per la prima volta, sono viziate dal fatto di non poterle
ascoltare in cieco. È per
questo motivo che Le propongo di inserire sul Suo sito una sezione
dedicata alla verifica delle registrazioni, per l’appunto fatta in cieco
ovvero senza specificarne preventivamente il contenuto. Si potrebbe
proporre a chiunque volesse, entrando nel suo sito, e vedo che sono
davvero molti, di spedire nel forum dedicato alla suddetta sezione,
l’interpretazione di quanto ascoltato. Così facendo credo si possa
costruire un campione statistico significativo. Le
registrazioni in cieco potrebbero, per una questione di semplicità,
inizialmente, riguardare solo nomi. Dott.
Schepis, La prego di credere nella mia buona fede! Non sono uno
scettico, ma semplicemente una persona che fa di tutto per evitare che
un fenomeno di tale portata e tale importanza per un completamento
spirituale dell’uomo, non venga banalizzato da chi, frettolosamente,
bolla la metafonia come una truffa (CICAP 1994 trasmissione misteri rai
due). Nella
speranza di essere utile al percorso che in una certa misura ci unisce,
Le porgo i miei più cordiali saluti. Un
caloroso abbraccio Giuseppe Condivido
le sue perplessità che sono anche le mie, comunque posso dirle che ci
sono delle relazioni in cieco, nel senso che le risposte riguardano un
interlocutore lontano che conferma con una precisione assoluta, ne porto
appena tre , ma c'è ne sono tante.
48 secondi
sulle onde corte
Voce metafonica:
Mi senti ... Sentivo a te Nicola ... So Isa ed io so gelosa le ... mosaico ...
E si che gelosa le ... Intesa di moversi.
Risposta molto
importante!
Oggi mia sorella mi ha raccontato
questo: La
signora Cettina mia aveva inviato un messaggio dicendomi che aveva delle
perplessità su Santina, non poteva essere possibile che da un altra dimensione
si potesse in qualche modo comunicare. Io ho ricevuto lo stesso pomeriggio una
voce metafonica che avevo già inserito su uno dei file di Santina, poiché
proseguiva nominando Santina. La voce diceva: Cettina da Pina. Proprio in quel
pomeriggio la Signora Cettina si trovava dalla sua cara amica Pina. In
precedenza non potevo spiegarmi il senso di questo frammento, ma mancava il
contesto reale coincidente. Clicca
per ascoltare su: Voce
metafonca:
Cettina da Pina Ciao Nicola,voglio innanzitutto
augurare a te ,alla tua famiglia e a tutti gli amici del forum tanta
serenità per il 2007!;
Possano i tuoi messaggi darci
la forza e la spinta per andare avanti,consapevoli che i nostri cari
sono sempre con noi! a questo proposito,voglio raccontare quanto il file
metafonico del 31 dicembre sia incredibilmente coerente a ciò è
avvenuto.
Ero al cimitero ,da qualche
giorno non avvertivo la presenza di Luca ,mi è venuto in mente uno dei
suoi messaggi:..............SONO CON VOI .............. ( tu lo hai
ascoltato) e gli ho parlato così:Tu dici di essere sempre con noi,
perchè non ti fai sentire in modo forte ed inequivocabile,sai che in
questo momento ho tanto bisogno di te ,mi manchi e vorrei abbracciarti
forte forte al mio cuore, dirti quanto ti voglio bene;Ti prego chiedi al
Signore il permesso e se ti è concesso parlami ancora............
Oggi ho letto il messaggio,chi
vuole può aiutarmi ad analizzarlo e dire cosa trova di coerente.
In uno dei primi messaggi di
Luca c'è stato un collegamento ad Ester chissà? grazie Nicola,sei stato il postino
di Luca. Sara I contatti in giallo nella
tabella sono collegamenti ipertestuali con le voci. Riporto il contatto del
31 Dicembre 2006
Procedura:
Registrazione sulle SW stazioni straniere e sulla modulazione di frequenza con inversione del file.
Le voci dicono:
Son Luca... Mi senti.... mi fa un favore forte a
mamma.. Io dico mamma se hai premura... Voglio te... Ester la conosci.... Lui
dice c'è l'amore continua da solo Ester è mia zia. Per ascoltare
Clicca su: Contatto metafonco:
31 Dicembre 2006
Ne ho riportati solo tre ma nel mio sito ne troverà tanti. Per quanto
riguarda l'interpretazione fonica, sto conducendo delle sperimentazioni
con un gruppo educato all'ascolto. Le voci occorre farle sentire con una
apparecchiatura adeguata per la ricezione e con persone che hanno una
certa educazione e predisposizione all'ascolto.
Ora le riporto un po' di esempi di metavideoscrittura dove non ci sono
voci ma parole che si scrivono sul pc attraverso un programma di
dettatura, in questo caso non ci possono essere ambiguità percettive.
Oggi attraverso la "Teoria della Selezione dei Gruppi
Nervosi (TSGN)." di Edelman si potrebbe affermare, o quantomeno sostenere, la
specializzazione di diverse reti neuronali che si evolverebbero, diventando
preponderanti, cioè imponendosi alle altre fasce di connessioni neuronali, così
queste ultime soccomberebbero.
e i buoni e in un po'tutti
.
I messaggi che si producono attraverso questa pratica
non sono di tipo audio,
“ma
infine all'interno”
Mi emoziona il vento –“delle
fonti, deceduto il corpo della morte”
– si
libera forse per stagioni diverse.
In questo caso il programma ci riporta alla mitologia
del vento che simbolicamente significa anima, lo stesso Jung sviluppò questo
concetto, la frase anomala s'introduce in mezzo tra
Vento e
si libera.
Cosa può liberarsi se non l'anima dal corpo deceduto?.
Un programma informatico non può mai possedere questa abilità, se dovesse
possederla avremmo già da tempo realizzato dei computer provvisti di coscienza,
con un Io pensante.
Io dicevo
"....le tombe restano lì come se il tempo si fosse
incatenato, mentre tutto è cambiato intorno a me ...."
Notate come si trasforma il significato fraseologico con
l'inserimento di quella frase anomala.
"....Le tombe restano lì come se il tempo si fosse
incatenato, mentre
ricordandomi nel corpo tutto è cambiato intorno a me....
Si genera un senso nuovo, oltre
all'eccezionalità della frase minima, poiché solo dopo la morte, quando il corpo
non c'è più, si può immaginare come un tempo l'io era nel corpo, e quindi
rappresentarsi ciò che non si è più. Tra l'altro la frase è correlata
all'immagine che ho realizzato, come se avesse implicato nella sua psiche
metafisica il ricordo del suo corpo. Secondo il
mio modesto parere occorre dare una definizione statistica a tutte
queste relazioni.
le suggerisco di leggere
questo mio scritto.
Cordiali saluti,
Nicola
16 Giugno 2007
Grazie Dott Schepis cmq mi
chiamo Anna
Intanto, nel primo messaggio
ricevuto su di una domanda precisa e cioè rivolto ad Anna e Nadia , la
parola Anna viene ripetuta due volte.
Riporto il precedente contatto.
mentre il secondo contatto
realizzato per lei proferisce:
Voce metafonica:
Cristo -
qui le viene in Sicilia - E' qui con me - rispondo è nato poeta -
nato poeta
C' è una risposta ad una sua
domanda: "Con chi è" ? E' una domanda che forse si è posta da tempo. C'è
una risposta per quanto sintetica alla sua domanda:
"E' qui con me" -
si forma in parte sul rumore di
fondo, non possiamo prenderla come certa.
Voce
:
"
Rispondo E' nato poeta" -
16 Giugno 2007
Sempre per
la signora Anna
Riprovo
sulle onde corte c'è scarso segnale, allora chiudo. Stranamente la radio
cade per terra, forse è una causalità, la riaccendo e trovo
un'altra stazione straniera, ma il segnale permane debole.
la
prima voce dice: Christopher
- Io ho domandato - Pronto mi senti dubbio sul però.
Ciascun
frammento lo ripeto due volte.
Provo successivamente sulla
modulazione di frequenza, inverto il file, applico la
Funzione Reverse. Io utilizzo un programma in inglese come quello di
Rosy Virgilio e Mario, la funzione che permette di invertire si chiama
Reverse. La voce dice Saluto a Reverse
I voce:
Christopher - Io ho domandato -
Pronto mi senti dubbio sul però
II Voce:
Saluto
a Reverse
Sembra esserci una relazione
significativa tra il precedente messaggio che dice: -"
Rispondo E' nato poeta" -
e la voce del seguente
messaggio:
Io ho domandato.
Strutturalmente sembra essere la stessa
persona che in qualche modo tenta di comunicare, prima risponde, poi
prova a chiamare qualcuno per domandare, per sapere.
Nicola
18 Giugno 2007
Eccezionale il lavoro di
Virgilio formerete sicuramente una grande
un bacio. Antonella
Grazie di cuore, Nicola
18 Giugno 2007
Barbara mi ha inviato riflessioni e lettere
stupende, vi invito a leggerle, sono toccanti e
parlano direttamente al cuore.
18 Giugno 2007
Risponde
Nicola
Caro Virgilio siamo amici, ti
condivido, ma permettimi di farti una piccola obiezione, io non ho detto che non
si deve migliorare la tecnica, e anni che ci sbatto la testa, nè ho parlato
tante volte, ho scritto fiumi di parole sul sito che sono rimaste li ferme,
silenziose, poco lette. Anni fa ho scritto questo articolo, ma nessuno ha colto
la mia intenzionalità.
Tuttavia, rispetto a molte voci che si
sentono ho migliorato di molto la tecnica, oggi alcune metafoniste come Rosy
stanno utilizzando la mia metodologia. Quando ho iniziato sono stato aggredito
da molti metafonisti perchè ho detto di abbandonare il registratore.
Pensando che fosse utopico la realizzazione del progetto ho proposto una
revisione:
Per sviluppare l'argomento dovrei parlare di percezione acustica, cosa
s'intende per percezione ritmica ( con tutte le varianti possibili) armonica,
melodica, timbrica. Per ogni parametro ci vogliono almeno 10 pagine esplicative
ed è sempre molto poco, bisognerebbe scrivere un libro. Vi siete chiesti perchè
senza un libretto non si riesce a capire ciò che sta dicendo il cantante in
un'opera lirica, mentre l'esperto cantante riconosce con facilità? Variano gli
armonici, i parametri ritmici, le interazioni strumentali, per cui il nostro
encefalo non riesce a ridefinire la struttura fonologica . Vi siete chiesti
perchè in una fuga di Bach è difficile segmentare le varie voci, mentre per un
musicista è semplice farlo?
Però, sul paranormale, si guadagna tanto vendendo chiacchiere, facendo
spettacoli, e la ricerca si pesta sotto i piedi. Negli incontri si da
tutto per scontato. La gente ha bisogno di certezze, ma non si possono vendere
illusioni. La metafonia non è un mercato.
Nicola
Vi riporto una mia risposta ad una domanda di alcuni anni fa:
Venerdì 12 novembre 2004
Mi chiamo [...], sono un fisico, mi sono soffermato
sulla differenza che tu poni tra coincidenza e
relazione significativa, un termine che usi spesso.
Non pensi che diverse coincidenze possono per delle
eventualità avere delle possibili e vaghe attinenze
con altri eventi e per questo considerati
ingiustificatamente come relazioni significative?
Saluti
Ti ringrazio per la tua affermazione, è abbastanza
interessante, ma credo di aver già risposto in altre
occasioni a questo tipo di problematica. Esistono
diversi livelli di approssimazione e d'imprecisione,
approssimazione per difetto ed eccesso, imprecisione
per difetto e dismisura. Intanto, è necessario
stabilire che tipo di relazione sussiste tra due o
più eventi, di quanto l'uno se ne discosti dal
valore significativo dell'altro; occorre stabilire
una scala di livello.
Sarebbe utile testare i vari ambiti di deviazione o
scarti rispetto i vari gradi d'interazione; in un
certo senso, per analogia, la materia ci riporta ai
vari processi di metafonesi nei diversi dialetti,
tra l'altro la metafonesi, a sua volta, ci
riconduce al concetto di metafonia.
Misurare il valore di approssimazione in una
distribuzione di relazioni significative, vuol
significare osservare quanto si discosti dalla
casualità statistica. Calcolando, insomma, la media
dei punti coincidenti, e la media degli scarti
possiamo ottenere delle linee grafiche che in
qualche modo ci fanno visualizzare la questione.
Ci troviamo, però, in diverse circostanze come la
metafonia nell'impossibilità di decidere nel senso
classico tra una pura casualità ed una relazione
significativa. Si tratterebbe di una
sovrapposizione di due o più eventi separati dal
tempo, dove molti particolari del primo
corrisponderebbero in qualche modo all'altro e
all'altro ancora, rivelandone non l'eguaglianza, ma
diverse progressioni di similitudine.
L'instabilità dei flussi o la scarsa riproducibilità
non ci autorizza ad essere determinati in una
scelta di tipo disgiuntivo si/no, o sull'uso
indebito di valori logici: vero o falso.
Nondimeno, una discreta concentrazione di
coincidenze significative con un alto grado di
approssimazione ci lascia, senza dubbio, molto
pensare.
Un saluto da
Nicola
18 Giugno 2007
Caro Nicola, innanzi tutto
buona settimana.
La madonna del Tindari è proprio vicina si trova in un
promontorio bellissimo, si vede il santuario dalla spiaggia di
Milazzo.
Baci da Nicola
19 Giugno 2007
Ho inserito tre poesie di Barbara
20 Giugno 2007
Sig. Virgilio,
sono lieto che anche Lei abbia attenzionato quanto da me scritto
nelle precedenti mail.
Personalmente non so cosa Lei intenda per perfezionare la tecnica.
Se si riferisce alle registrazioni, beh personalmente credo che fin
tanto che si utilizzeranno le onde corte, frequenze di per se molto
disturbate da rumore di fondo, ci sarà ben poco da perfezionare.
Ritengo che il rumore, in gergo tecnico chiamato noise, sia alla
base della comunicazione metafonica; per tutta conseguenza ne
possiamo derivare che eliminarlo significherebbe non captare più
alcune voce o presunta tale. La conseguenza di quanto appena detto è
che forse con quel tipo di segnale analogico mai sarà possibile
avere delle voci nette, definite. Sta proprio nella natura del
segnale di per se molto distorto istante dopo istante. Il fatto
stesso che su segnali più “puliti” non avvengano fenomeni
significativi e che si continui ad insistere sulle onde corte la
dice lunga, non crede? Tuttavia, il bello della ricerca è anche
questo, per cui se Lei ritiene di poter migliorare, ha tutto il mio
plauso e, per quello che potrò, anche il mio sostegno tecnico. Per
quanto concerne il colloquio in diretta cui Lei ha accennato,
preferisco non esprimermi al momento a causa di carenza di
informazioni in merito. Tuttavia ritengo che se esistesse davvero
una simile tecnica col risultato di avere in diretta così come Lei
scrive la presunta entità, allora credo che il fatto avrebbe avuto
una eco su larga scala. Ma purtroppo non è avvenuto.
Tornando alla metafonia, invece, interessante sarebbe insistere su
prove utilizzando solo ed esclusivamente il noise in stazioni con
assenza totale di segnale.
Al disponibilissimo dott. Schepis, volevo solo dire riguardo
all’ascolto musicale, che a mio modestissimo avviso, non sono un
musicista, una cosa è chiedere ad un profano, come me, di
riconoscere una nota musicale nel bel mezzo di un concerto o
canzone, ben altra cosa è chiedere ad un profano di riconoscere in
maniera inconfutabile una voce….le voci in quanto udite nella nostra
madre lingua, dovrebbero essere per natura facilmente riconoscibili
al primo tentativo.
Infine voglio ancora una volta ringraziarLa, dott. Schepis, per
l’occasione, per me ormai insperata, di un sano confronto con
persone come Lei serie, attente e soprattutto intellettualmente
oneste.
Un saluto affettuoso
Giuseppe
Sono Nicola che le risponde, non posso in questo momento trattenermi
perchè sono le 7.05 e devo andare a lavorare.
Lei
dice: ".... Personalmente non so cosa Lei intenda per perfezionare
la tecnica. Se si riferisce alle registrazioni, beh personalmente
credo che fin tanto che si utilizzeranno le onde corte, frequenze di
per se molto disturbate da rumore di fondo, ci sarà ben poco da
perfezionare. Ritengo che il rumore, in gergo tecnico chiamato noise,
sia alla base della comunicazione metafonica... "
Non intendo le onde corte, le voci utilizzano il noise, ma anche
altro, anche su voci pulite avvengono situazione strane, certo
su ciò che è distorto si può fare poco, e non molto di più di quello
che ho ottenuto fino ad esso. Sono convinto di aver trovato un
sistema interessante, non vi dico adesso cosa sfrutterebbe, ma ne
sono convinto.
"... ben altra cosa è chiedere ad un profano di riconoscere in
maniera inconfutabile una voce….le voci in quanto udite nella nostra
madre lingua, dovrebbero essere per natura facilmente riconoscibili
al primo tentativo... "
Non è così quando alcuni parametri sono stati variati, o si
presentano sulle armoniche, ho già fatto delle prove sperimentali. Se lei modifica
alcuni parametri ritmici alcuni non riusciranno a decodificare,
parlo di voci, ma addestrandoli alla percezione delle modificazioni
ritmiche migliorano molto, ma esistono altri parametri percettivi
che possono essere presi in considerazione e migliorati, non è solo
un problema di riconoscimento di una nota o una struttura accordale,
ma il modo come gestalticamente vengono percepite le voci
Mi scusi se sono stato poco chiaro, ma le ho risposto alla velocità
della luce, per motivi di tempo.
Spero di trattare questo argomento con calma ( psicologia della
percezione acustica).
Ps: Mi hanno scritto altre persone ci sentiamo presto
Nicola
20 Giugno 2007
Carissimo Dott. Nicola,
20 Giugno 2007
Gentile Signor Schepis,
sono rimasta davvero colpita dal suo sito, l’ho trovato molto
interessante e ben fatto, e ho pensato che forse lei potrebbe
aiutarmi.
Anche io come lei sono molto incuriosita da tutto ciò che riguarda
l’aldilà, e non per altro da qualche anno ho deciso, insieme ad un
gruppo di amici, di intraprendere delle ricerche in questo campo.
Così, nell’estate del 2002, io ed il mio gruppo ci siamo recati a
Pieve di Cadore, una località del Veneto, in cui si dice sia
situata, in un bosco, la cosiddetta “fontana del falciatore”. Nel
2004 alcuni dei componenti del gruppo sono tornati nello stesso
posto per visitare nuovamente la fontana, questa volta però muniti
di videocamera. Dal filmato abbiamo notato ad un certo punto la
formazione di una luce, quindi abbiamo scattato delle fotografie in
corrispondenza di questa, le abbiamo stampate, ingrandite,
rifotografate, ripetendo il procedimento più volte, in modo da
rendere le figure che sono apparse il più possibile grandi e
visibili. Le immagini che ne risultano le ho allegate. Purtroppo
sono molto sfocate (per vederle meglio bisognerebbe rimpicciolirle),
appunto perché sono foto scattate e ingrandite ripetutamente.
Ciò che vorrei chiederle è se esiste un modo per poter capire a chi
appartengono questi volti, cercando di dar loro dei lineamenti.
In attesa di risposta, la ringrazio anticipatamente e le faccio
ancora complimenti per il sito.
Distinti saluti,
Silvia
HO osservato
le sue immagini, come ho detto al mio amico Virgilio è importante
poter fare delle misurazioni, avere dei riferimenti per poterli
comparare.
Nicola
20 Giugno 2007
Capisco
il suo dolore, ma ho bisogno di tempo, mi creda non riesco a
rispondere alle e mail, posso dirle se ho un attimo di tempo ci
provo. Provo per lei un contatto fuggiasco perchè devo uscire
La voce non è molto chiara potrebbe dire:
Voce
Metafonica:
Li c'è Dario... C'è Dario... Vive
....
Soccorso difficile... idea difficile
20 Giugno 2007
Voce
metafonia:
Luca è il partire da un onda.
20 Giugno 2007
Ieri sera,appena
sono arrivata a casa ho trovato la radio di cui avevamo
parlato;
Sara Ho l'impressione
che il messaggio precedente risponda anche al nostro
discorso: -
" idea
difficile" -
Forse l'idea, il desiderio di poter esperire una
sperimentazione scientifica sulla metafonia.
20 Giugno 2007
Caro Nicola, voglio rispondere anch'io al signor Giuseppe a
riguardo di registrare su stazioni con assenza totale di
segnale. Io è da anni che ci sto provando dopo che i miei
figli mi avevano detto di farlo. Sarebbe rimanere fermi su
rumore bianco col solo fruscio della radio,posso dire che ho
ricevuto lo stesso ma vengono voci appena percepibili che io
naturalmente riesco a sentire solo in cuffia, mentre se sono
vicino ad una stazione che parla in lingua straniera sento
frasi abbastanza forti che mi parlano, molte volte anche nel
mio dialetto
Triestino.
Ti saluto anch'io.
Nicola
20 Giugno 2007
Ritorna il
mio nome Nicolò, (anche se tutti mi chiamano Nicola), nella voce c'è
uno spostamento ritmico
con un prolungamento della
vocale o centrale. La o finale non è
accentata, ma la struttura morfologica del nome sembra ben definita.
Voce metafonica:
Nicolò
21 Giugno 2007
21 Giugno 2007
Caro Nicola,Ti riporto
un pezzo di una lettera che mi ha dettato questa sera Serena.
21 Giugno 2007
22 Giugno 2007
Gentile Sig. Giuseppe,
se permette, vorrei anche
io poter dire qualcosa in merito al problema, da Lei sollevato,
della percezione acustica delle Voci metafoniche e della
conseguenziale sperimentazione. Prendo volentieri la parola,
perché è sempre più raro dibattere su questa e altre fenomeniche
“anomale” con modalità razionali e scientifiche, anche se si
tratta, pur sempre, di una “logica ampliata” e di modelli
teorici da sottoporre, costantemente, a successiva verifica.
Sono d’accordo con
Lei : il rumore di fondo che nelle sintonizzazioni su stazioni
straniere, nel campo delle onde corte o medie, tanto disturba
l’ascolto, a mio giudizio, rappresenta, allo stato attuale, la
“conditio sine qua non” per l’esplicitarsi delle suddette
produzioni foniche anomale.
Pertanto, sul
piano psicoacustico, saremo costantemente condizionati da una
percezione interpretativa che tenderà, spesso, a variare, da un
soggetto all’altro. Non a caso l’amico Nicola, parla già da
diverso tempo di “livelli di approssimazione” nella percezione
uditiva delle suddette Voci. Certo, quanto più l’interpretazione
tenderà ad uniformarsi fra più ascoltatori, tanto più ci si
avvicinerà ad una uniformità di significato semantico, ma a mio
giudizio, la strutturazione del rumore assieme alla, possibile,
sovramodulazione del parlato dello speaker, rappresenta anche il
limite e il dato “negativo” di questa fenomenologia. Sarei,
pertanto, dell’avviso di focalizzare l’interesse e lo studio più
che sull’uniformità percettiva acustica, sulle caratteristiche
“tecniche” che vari Studiosi (Ing. Trajna, Dr. Gullà) in tempi
diversi hanno già evidenziato, quali :
·
strutturazione del fenomeno in condizioni isoenergetiche
· assenza,
frequente, della frequenza fondamentale nella traccia grafica
delle vocali
· anomalie
nella struttura formantica delle vocali sostituita da un
corrispettivo addensamento nel rumore di fondo
· ritmicità
impulsiva e altro ancora Per quanto attiene alla Sua
proposta, interessante, di utilizzare nelle registrazioni solo
il noise su stazioni con assenza totale del segnale, penso si
sortirebbero effetti deludenti. Essendo il rumore bianco ricco
di alte frequenze, queste, per effetto, verosimilmente, di
microcampi gravitazionali che operano in condizioni
isoenergetiche, subirebbero una modulazione che avviene per
“rallentamento del tempo” (in punti chiave delle
apparecchiature), sarebbero quindi caratterizzate da un risalto
negativo sullo sfondo sonoro e apparirebbero pronunziate con
velocità inferiore al normale, pertanto le Voci risulterebbero
debolissime e afone. Un ultimo accenno ancora, se
posso, alla metodologia sperimentale degli Studiosi del forum.
Non dimentichiamo che una parte statisticamente importante delle
suddette Voci ha evidenziato una provenienza dall’inconscio
dello Sperimentatore, dimostrata sperimentalmente, a volte con
la sua stessa voce. Non possiamo pertanto, sic
et sempliciter, dare già per scontato (l’esistenza di un piano
di intelligenze extracorporee) quello che dovrebbe, assieme alle
altre ipotesi, rappresentare il “target” finale di questo
studio, per altro estremamente difficoltoso e complesso, che
sembra voler significare qualcosa di nuovo sulla natura della
Mente. Pensare, pertanto, di
“migliorare” una qualsiasi tecnica per arrivare a dialogare con
i disincarnati, rappresenta, a mio avviso, uscire dai binari di
una logica che, sia pure aderente a modelli interpretativi che
si rifanno a “realtà altre”, deve pur sempre rimanere
“scientifica”. Tutto ciò, naturalmente, sempre che si rimanga
sul piano della ricerca e sperimentazione. Se si ricercano le
Voci unicamente per una logica “filosofica” il discorso cambia. Ben vengano, pertanto, i
dubbi fecondi del Sig. Giuseppe che permettono un sano dibattito Un caro saluto a Te Nicola e
a tutti gli Amici del forum
Mario Condivido quanto tu
dici, non resta che migliorare la tecnica per avere una maggiore
chiarezza nei limiti del possibile, ne ho intravisto una strada,
in ogni modo possiamo soltanto limitarci agli osservabili, poi
catalogare le voci e comprenderne le relazioni senza aggiungere
altro. Tuttavia, se vogliamo possiamo anche riferirci ad un
presunto contatto metafonico con l'aldilà, ma resta soltanto
un'interpretazione personale direi individuale che non ha nulla
di scientifico, niente di oggettivo, quella che io definisco la
relazione poetica metafonica. L'unica realtà oggettiva è la
presenza fisica della voce con le sue meraviglie e i suoi
limiti, ma è pur sempre una voce nulla di più. Siamo aperti alle
possibilità, ma non possiamo dimenticare che non abbiamo alcuna
certezza. Per tale motivo invito molti metafonisti alla
prudenza, per questo motivo ho perso una grande amicizia con una
amica metafonista che stimo molto, la quale mi ha insegnato la
tecnica metafonica. La ricerca ha un grande costo umano, ma non
dobbiamo dimenticare la coerenza e il distacco emotivo del
ricercatore, per quanto sia possibile farlo in questo settore.
Io credo nella metafonia come un campo che ci propone un oltre,
ma di quest'oltre non sappiamo proprio niente. Per questo mi
limito all'osservazione, poi mi permetto di tanto in tanto di
espletare qualche considerazione soggettiva, ma quando
interpreto esprimo soltanto qualche considerazione personale che
non è neanche un parere, ma solo un momento poetico di cui ne
riconosco il limite scientifico. Pur rispettando Virgilio, la
mia posizione è diversa dalla sua, l'importante essere uniti
anche nella diversità delle idee, però occorre ricercare
seguendo una procedura corretta.
Nicola
22 Giugno 2007
Contatto per
Christopher ore 6,20 di
mattina.
Presunta Voce metafonica:
Chi è stato in questa tomba - per
l'età Christopher figli - Christopher - ne è co Dio ci credi? Saluti da Nicola
23 Giugno 2007
Ho
voluto provare una cosa ... tengo il mio portatile
acceso tutto il giorno, così quando ricevo le e- mail, fra
una cosa e l'altro do un'occhiata e se posso rispondo.
23 Giugno 2007
Presunta voce metafonica
registrata da Virgilio:
Soffre
Mario diglielo che lo cerco Caro Mario cosa ti è
successo, c'è una voce che ti cerca.
Un salutone da Nicola Salve Nicolò Le sue ultime parole
prima del volo :Iu un mi firu chiù a cummattiri cu tia (io non
sono capace di badare più a te) Semplicemente ho pensato
a lui.
Cara Anna non ti
preoccupare, non è il momento di ricercare, hai bisogno di
un po' di serenità, parlare ti fa bene, ma non chiederti molte
cose, hai tanto bisogno di essere capita ed ascoltata.
Con affetto da Nicola
Ciao Nicola,
ti scrivo per chiederti se conosci il signor Mario o è un nuovo
frequentante del forum. Ho avuto modo di leggere il suo intervento e
devo dire che è molto interessante perché finalmente (così come il
sig Giuseppe e ovviamente tu) dà un taglio alla discussione un po’
più scientifica. A tal proposito mi chiedevo, qualora il convegno si
organizzi, se nn sia il caso di invitare sia Giuseppe che Mario. Ho
notato che ci sono molte assonanze di pensiero col nostro
(soprattutto mio e tuo) per tutta logica, se si vuole creare un
dibattito che sia il più obiettivo possibile, è impossibile nn
immaginare la loro presenza.
Che ne pensi?
Un abbraccio
Marco
Mario
è il dott. Mario Zampardi, ti ho parlato di lui. Perchè non invito
Giuseppe, Elio egli altri amici, l'inviterei volentieri, mi sembra
scortese dire a Giuseppe di attraversare l'Italia per un incontro di
poche ore, e ad Elio il mar Tirreno. Certo che sarei
felici se abitassero dietro la parta. Per quanto riguarda Mario è
invitato a relazionare. Nicola
23 Giugno 2007
Che
ben vengono i collaboratori. Nicola
23 Giugno 2007
Caro Virgilio,
ho letto con molta
attenzione il Suo intervento sul Forum.
No, non conosco di
persona Francois Brune, né ho mai letto il suo libro “I morti ci
parlano”.
Mi riprometto
tuttavia di leggerlo e di verificarne accuratamente tutte le
eventuali fonti bibliografiche.
Dalla sintesi da Lei
fatta relativa ad alcuni passaggi del suddetto libro, emergono
numerose testimonianze su esperimenti di metavisione che avrebbero
dato risultati sconcertanti. Leggo di visualizzazione su schermo di
paesaggi, di fiumi e onde e leggo della visualizzazione su schermo
di una ragazza a mezzo busto rivolta verso gli spettatori e dietro
di lei un mare dell’”aldilà” con onde in movimento ecc….poi leggo di
un altro esperimento eseguito dal C:E:T:L: che ottennero un
risultato eccezionale, in quanto seppur grossolanamente, simulava
una prova in cieco, in cui si notava il volto di un giovane per loro
sconosciuto e che poi tramite metafonia vennero a sapere trattarsi
del chimico Henri Sainte-Claire.
La sintesi finisce
con la seguente frase:
Queste storie, storie
di pionieri, faranno sorridere di tenerezza il giorno in cui ognuno
possiederà il suo piccolo videofono per comunicare con l’aldilà.»
A questo punto Le
porgo una domanda:
se quei risultati
sono stati ottenuti da pionieri della tecnica, come mai Lei che si è
addentrato nel mondo della metavisione, non riesce a riprodurre
l’esperimento ed avere così delle figure nette, chiare, con paesaggi
così come nel libro descritto?
Un esperimento, Le
ricordo, per poterlo dichiarare “riuscito” deve sempre essere
riproducibile! Da chiunque.
Tra l’altro siamo nel
2007 e gli esperimenti di cui sopra risalgono ai primi anni ottanta.
Eppure nonostante il
progredire della tecnica, noto che i risultati da Lei ottenuti
(almeno da quanto pubblicato sul forum), sono anni luce lontano da
quanto descritto nel libro di Brune.
Cosa ne pensa a
proposito?
Mi creda non voglio
fare alcuna polemica con Lei, ma non posso fare a meno di essere
critico rispetto a quelle che Lei ritiene certezze in merito ai
risultati ottenuti con la sua tecnica che, da quanto mi è concesso
vedere, sono ben lungi dal poter essere dichiarati RISULTATI CERTI.
Certamente con uno
sforzo, osservando le immagini pubblicate sul sito, potrebbe
intravedersi un volto o meglio una sagoma, ma ritengo che
dichiararli volti veri e propri, sia quanto meno avventato.
Un’altra cosa che mi
lascia esterrefatto, è la certezza assoluta che Lei ha sul fatto che
si tratti di, così come Lei li definisce :”amici dell’altra
dimensione”!
Non crede che forse
sia il caso di approfondire ulteriormente i risultati di una ricerca
ancora un po’ troppo approssimativa?
Cordialissimi saluti
Giuseppe
23 Giugno 2007
Gentile Sig. Mario,
grazie per avermi
attenzionato e sono davvero contento di poter confrontarmi anche con
Lei oltre che col Dott. Schepis. Anch’io ritengo che, in un campo
ancor tutto da sperimentare come quello metafonico, essenziale
diventa un sano dibattito su dubbi, più che sacrosanti, che
inevitabilmente si insinuano nella mente di chi, con obiettività,
cerca di capire un fenomeno di tale portata. Grazie anche per i suoi
chiarimenti tecnici in merito alla mia proposta di sperimentazione
sul noise “bianco”. Al riguardo si evince, da quanto da Lei scritto,
che esperimenti in tal senso sono stati compiuti con i risultati di
cui Lei scriveva. Le chiedo se è possibile, qualora in suo possesso,
avere le registrazioni effettuate sul noise bianco. Non mi
fraintenda, non è sfiducia nei suoi confronti e anzi la ringrazio
per quanto riportato, ma da quanto da Lei affermato, i risultati
definiti deludenti, per me invece una qualche valenza ce l’hanno.
Anche se le voci registrate risultano deboli, rallentate, e afone,
resta pur sempre il fatto che si è avuto un risultato, che per
quanto “non all’altezza delle aspettative”, è pur sempre
significativo e questo, per me, ha un gran significato proprio sul
piano scientifico razionale.
Lei inoltre scrive:
Non dimentichiamo che
una parte statisticamente importante delle suddette Voci ha
evidenziato una provenienza dall’inconscio dello Sperimentatore,
dimostrata sperimentalmente, a volte con la sua stessa voce.
Anche in questo caso
le chiedo maggiori dettagli sull’argomento magari indicandomi le
fonti bibliografiche in merito; personalmente sono sempre più
convinto che la mente influisca molto sul fenomeno, pertanto mi
piacerebbe conoscere e capire quanto già è stato ottenuto al
riguardo.
Infine sono
perfettamente d’accordo con Lei quando afferma che “pensare di
migliorare una qualsiasi tecnica per arrivare a dialogare con i
disincarnati…..” significhi uscire dalla logica scientifica.
Credo, infatti, che a
causa dell’importanza della fenomenologia sia impensabile e
riduttivo accettare il fenomeno come atto di fede. Il range di
esplorazione è troppo vasto e terribilmente importante per poter
accettare solo una spiegazione (quella spiritistica per intenderci),
che per altro, in assenza di prove inequivocabili, resta pur sempre
una delle tante ipotesi.
La mente umana, il
cervello e le sue potenzialità, resta ad oggi uno dei misteri più
grandi cui la scienza non ha potuto dare spiegazioni del tutto
esaustive.
Un abbraccio a Lei,
al dott Schepis e a tutti gli amici del forum.
Giuseppe
23 Giugno 2007
Ho
fotografato l'ombra di un fantasma
del 02.01.2006
Le foto paranormali di Lucia
del 6.1.2006
Immagini extra
dell'8.5.2006
Nicola
23 Giugno 2007
Ciao caro Nicola, bellissimo quanto
sta accadendo sul sito, lo leggo con interesse ogni giorno.
È stata fatta la misurazione come puoi vedere e tra le
due foto c'è una differenza di quasi 9°. Spiegazione?
Grazie di
cuore,
Nicola
Caro Virgilio
è importante la misurazione, Senza misura, termine di paragone o
comparazione restiamo cechi.
Nicola
24 Giugno 2007
Un bacio
a tutti gli amici del forum
24 Giugno 2007
Grazie del tuo apporto
razionale, tu sei laureato in una disciplina scientifica e lavori
nella sperimentazione. Ti poni delle domande e costruisci una
procedura sperimentale. Uno dei file che hai registrato è molto
chiaro, comunque se la mente riesce ad incidere un nastro,
interferire su di un programma radio o su di una registrazione
computerizzata, vuol significare che la natura della mente non è
solo biologica. In questo senso ciascuna possibilità non esclude
l'altra, potrebbero essere vere entrambe le asserzioni. E' , però,
tutto così nebuloso e difficile da dimostrare.
Ho realizzato ieri un
contatto a tal proposito, dopo aver letto la tua e mail, circa alle
11,45 di notte.
-
E' Anna e si Elena Sicilia ti
ringrazia
-
Anna potrebbe essere la mamma di Enrica.
Ritagli di Virgi (lio). -
buona parte delle domande nascono da una dialettica con Virgilio.
-
Enrica mia
- Enrica è una mia amica di Messina che segue il forum ma non
può dialogare con noi perchè non riesce ad inviare la posta. Enrica
aveva posto una richiesta a sua mamma Anna proprio il 31 Maggio,
entra poi nel mio sito e trova il messaggio. Vuole comunicarmelo ma
non può inviarmi la e mail, prova telefonarmi ma non riesce a
trovarmi. Spero che oggi entri nel forum e possa leggere questo
messaggio.
Il
31 Maggio 2007
avevo scritto
Provo un nuovo contatto chiedendo
alla voci se vogliono rispondere a qualcuno.
Voce metafonia:
Anna ... Anna
qui.... A sua figlia sorrise... Angela
E' un messaggio che non comprendo
tranne per la voce Angela, mia madre si chiamava Angelina. Potrebbe darsi
che il soggetto di chi sorride non sia Anna, forse Anna è la mia amica e chi
sorride è una mamma di qualcuno.
Non mi trattengo scusate la fretta.
Nicola
In questo caso ci troviamo in una
situazione di cieco.
La voce
Anna
torna e la struttura sintattica è molto simile. Nel precedente messaggio
dice Anna qui, nel mio contatto di ieri notte dice: "...E'
Anna
lì... .... E' Anna.... "
Ritagli di Virgilio -
potrebbe intendersi che i volti di Virgilio
possano essere ritagli di volti di presenze. Voglio,
però,
precisare che io sto parlando molto al condizionale, non sto ponendo alcuna
certezza.
Riporto il contatto metafonico di
ieri notte: clicca per ascoltare.
devo ora parlarvi di Nuccio.
2.4.2006
Ieri sono
stato al cimitero con un mio amico, siamo andati a trovare la tomba
di un nostro compagno di scuola morto nel 72. Il confronto con il
tempo mi sconvolge,gli anni volati via nel vento.
Quando
eravamo ragazzi ricordo che il mio compagno scomparso mi diceva: -
"Se
uno di noi due morirà farà in modo di lasciare un segno all'altro".
Ricordo che era un bravo musicista e tutte e due ci dilettavamo a
comporre musica. Oggi ho provato un contatto metafonico rivolto al
mio amico. Appena 15 secondi di registrazione, si ascolta
una voce che dice:
"Nicola fai musica".
Noi due parlavamo sempre di musica a scuola, un giorno siamo stati,
persino,
buttati fuori dal professore di italiano perchè mentre spiegava noi
parlavamo tranquillamente di musica, ma era la nostra passione.
Che strana
coincidenza, la voce mi chiama per nome e si riferisce alla musica.
Io amo la musica, ma da tempo la
trascuro, e mi sento frustrato per questo, avrei voluto studiare
seriamente composizione. La voce mi esorta a farlo, lui sapeva
quanto io amavo la musica e quanto mi sia costata questa rinuncia.
Quando suono la tastiera mi sento rinascere.
La metafonia è una
coincidenza di voci che si combinano per caso o
qualcosa di Più?
Se vuoi
ascoltare il contatto metafonico clicca su
Contatto metafonico dopo una
visita ad un amico scomparso al cimitero
Nicola Schepis Devo dirvi, che da ragazzo
sottoposi a Nuccio alcune canzoni cantate che lui giustamente
criticò dicendo che erano stonate. E' un ricordo ormai sbiadito
nella mente che ritorna. Ricordo una mattina,
quando mi alzai molto presto, ancora le stelle non si erano sciolte
nell’aria, ne liquefatte nel sole che esitava a levarsi; tutti dormivano,
rammento che feci appena un sospiro e mi sintonizzai su frequenze straniere
come è solito fare per le transcomunicazioni.
Il computer era
acceso, quando dissi incidendo con il microfono:”
Concetta se ci sei presentati”
mentre il computer registrava dalla radio. Riascoltai quasi subito e mi
accorsi che dai disturbi radiofonici e da un discreto contenuto di rumore,
una voce atipica, femminile si distinse dal fondo.
la voce rispose dicendo:
24 Giugno 2007
Ciao Nicola
Cara Milena, il mio
tempo è limitato. Comunque grazie
per la tua e amil. Nicola
24 Giugno 2007
Provo un brevissimo contatto senza alcuna domanda rivolto agli amici del
forum. Premetto che ho ricevuto una e mail di Claudia, la mamma di Isa, letta
pochi minuti fa.
Registrazione su due stazioni con tempi ristrettissimi
30 secondi ciascuna.
Voce:
Dai Isa ti
Muovi - Rivivi con Isa
24 Giugno 2007
Virgilio è un carissimo amico, si dedica con amore alla ricerca, è
intelligente, molto bravo come grafico ed informatico, condivido molto di lui,
ma dissento solo su di un aspetto, un aspetto di non poco conto che ho
evidenziato insieme ad altri. Può, ne sono convinto offrire molto al nostro
percorso.
Nicola
24 Giugno 2007
Ciao Nicola.
Grazie per aver
prontamente risposto alla mia richiesta di riscontro sui file.
Ho letto quanto scritto sul forum e mi complimento per la
chiarezza delle voci in talune registrazioni.
Mi piacerebbe
parlare di persona con te in merito a certe miei teorie, spero
ci possiamo vedere presto.
Sto elaborando un
ipotesi in merito a quello che mi piace definire “Proiezione dei
Pensieri Dominanti”. A questo proposito ho già scritto qualcosa,
anche perché ti assicuro spiegarlo con parole semplici mi
risulta difficile. (alle volte mi confondo anch’io mentre penso
eheheheh!). in ogni caso credo che sia possibile mettere appunto
tutto uno studio statistico sulle frequenze in merito a certe
ripetizioni che noto nelle registrazioni da me ascoltate fino a
questo momento. Se tale studio, che se vuoi possiamo fare
insieme, dovesse dare i risultati attesi, allora avremmo
aggiunto un nuovo tassello alla mia ipotesi.
Nota bene Nicola.
Sono perfettamente d’accordo con te che la metafonia possa
essere una convergenza tra
Comunque
sia, non v’è il minimo dubbio che siamo di fronte ad una
fenomenologia che apre diversi orizzonti che però bisogna sapere
cogliere in toto. Giovedì, al nostro incontro settimanale, mi
piacerebbe parlare un po’ di alcuni esperimenti che
dimostrerebbero come il DNA (presente in ogni nostra cellula) si
comporti in certe condizioni come un ricetrasmettitore. Sembra
fantascienza ma ti assicuro che non lo è.
Gli
scienziati sono Grazyna Fosar e Franz Bludorf. Il loro ultimo
libro è: L’intelligenza in rete nascosta nel DNA……il legame
genetico che ci mette in comunicazione con tutto l’universo
(Macroedizioni).
E un libro che ho
letto dove ci sono ipotesi validate da esperimenti e ipotesi
forse un po’ troppo utopistiche, ma da tenere in considerazione.
Un abbraccio
Marco
24 Giugno 2007
Mi scuso se disturbo, ho visto
sul suo sito, le foto, la seconda foto, mi sembra proprio il mio Claudio, lo
stesso naso, la fronte, mi portano a lui.
Clari.
11 Maggio 2007
Avevo realizzato insieme ad alcuni
amici un contatto metafonico dove si presentava un certo Claudio che spiegava
alcuni dettagli riguardo la sua malattia , in seguito Claudia mi
riferisce di aver contattato una signora che avevo perso suo marito
Claudio, le circostanze sembravano abbastanza approssimate se riferite al
contenuto del primo messaggio.
La signora (Clari)
mi scrive dicendomi:
Scusami, hai
sentito ancora Claudio? Vorrei tanto poter sentire qualcosa da lui. scusami.
Grazie Clari
In questo periodo non avevo avuto
un attimo di tempo. Oggi ho provato con un mio amico molto velocemente e ricevo:
(Procedura: registrazione di
15 secondi con inversione file)
voce metafonica:
Ma lo vedi Claudio
qui.
Come sai il mio tempo è molto limitato,
anche una certa Milena mi aveva chiesto un contatto, vedo, comunque, quello che
posso fare. Io aiuto voi, e voi indirettamente aiutate la ricerca.
Nicola
25 Giugno 2007
Gentile Sig.
Virgilio,
sono lieto che abbia colto “nel
giusto spirito” quanto da me detto a proposito della ricerca e
sperimentazione in questo campo, specifico, della Metafonia e più in
generale, della fenomenologia anomala oggetto del mio interesse da
più di trenta anni.
Sono d’accordo con Lei e (come
sempre..) con l’Amico Nicola :”uniti nella diversità”, ma una
diversità che porterà,sì, a focalizzarci su questo o quell’aspetto
della ricerca, ma sempre, come già detto, attuando una logica e dei
modelli interpretativi suscettibili di verifica e quindi di
“falsificabilità” in senso Popperiano, e verosimilmente, in grado di
spiegare almeno una buona parte dei dati sperimentali raccolti
empiricamente. La metodologia della “metavisione”, da Lei iniziata,
mi sembra oltremodo interessante, anche perché, a mio avviso, “in
nuce” il meccanismo, presunto psicocinetico, dovrebbe espletarsi
tramite un meccanismo analogo a quello delle Voci metafoniche e cioè
modulazione di un campo elettromagnetico, oscillante-modulato, in
condizioni di invarianza energetica (cioè senza apporto energetico
dall’esterno) ma usufruendo dell’energia già presente in punti
chiave delle apparecchiature, con consequenziale modificazione delle
frequenze acustiche e/o visive elettromagnetiche. Eventi questi,
presunti ovviamente, che ci riportano a concetti di contrazione o
dilatazione del tempo che avvengono per effetti di tipo
quantistico-gravitazionale. Mi fermo. Sarei capace di non finire
più…
La ringrazio per la Voce
registrata che sembra nominarmi. In effetti dovrei entrare nel
privato e dire che nelle mie registrazioni serali a volte mi rivolgo
a mio Padre (andato via da undici anni) e mentalmente lo prego di
manifestarsi da me o da chiunque altro per avere una qualche traccia
di Lui…Come vede nella sfera del soggettivo anche io non sono immune
da questi effetti “numinosi” (come direbbe Jung), ma la Scienza
segue inderogabilmente i suoi binari che non possono essere
valicati.
La saluto con molta cordialità
Mario
25 Giugno 2007
25 Giugno 2007
Ciao Nicola,
25 Giugno 2007
25 Giugno 2007
Clicca su:
Metaimmagine
25 Giugno 2007
Gentile Sig.
Giuseppe,
dialogare con una Persona
attenta e studiosa di queste fenomenologie “di confine” e
“scettica” quel tanto che basta per significare queste realtà
sempre con il metro di una sana razionalità, è sempre gradevole.
Sono sempre più convinto che soltanto con uno studio serio e,
per ciò stesso, non scevro di difficoltà, si potrà arrivare
almeno ad intuire, forse, una realtà del Pensiero, magari in
sovrapposizione quantistica lineare con la nostra realtà.
Al riguardo, sono a
mio avviso, di estremo interesse gli studi del premio Nobel Sir
John Eccles che con l’ipotesi dualista-interazionista,
suffragata, per altro, da rigorosi studi sperimentali, prevede
che la Mente (non il cervello) abbia una struttura
“microgranulare” assimilabile, quanto a modalità dinamiche di
interazione con le strutture cerebrali, a un microcampo di
probabilità quantistica, con proprie unità mentali chiamate “psiconi”,
la cui natura, però, non sarebbe rapportabile alla natura delle
quattro forze fondamentali conosciute in natura e che
agirebbero, pertanto, secondo principi improntati a una
non-località e in condizioni di invarianza energetica e quindi
senza contraddire il primo principio della termodinamica.
Pertanto, la
“riproducibilità” sperimentale da Lei legittimamente chiamata in
causa negli esperimenti parapsicologici, in questi eventi
anomali (dal nostro punto di vista) non può paradossalmente
essere presa in considerazione risultandone, nel caso, una
contraddizione in termini, per l’interazione di fattori
psichici, soggettivi, con elementi della nostra realtà,
oggettivi.
Rispondo adesso
alle Sue domande. Non sono in possesso delle registrazioni
affettuate sul noise “bianco”. Le suddette considerazioni
derivano da studi in proposito effettuati da un illustre
Studioso di questa fenomenologia: l’Ing. Carlo Trajna, che ha
relazionato in numerosi Congressi oltre ad avere al suo attivo
numerosi studi e pubblicazioni (ho avuto modo di ascoltarlo
personalmente al congresso di Recanati nell’ormai lontano 1977).
Può però trovare teorizzazioni sulla dinamica di formazione
delle Voci nelle pubblicazioni :”Voci dall’invisibile”, (Psicofonia
Stimolata, Carlo Trajna), Autori Vari, Armenia Editore, 1978.
“Ignoto chiama Uomo”, Carlo Trajna, Salani Editore, 1980. “ Il
Modello Psicotemporale”, Carlo Trajna, Istituto Gnosis, Napoli,
1992.
Anche per le Voci
derivanti dallo Sperimentatore o dai Presenti, nei sopradetti
lavori potrà trovare opportuni riferimenti. Se non riuscirà a
trovare questi lavori, (sono già passati un bel po’ di anni per
la verità) me lo faccia sapere. Provvederò ad inviarLe delle
fotocopie per le parti che Le interessano.
Sono, infine
d’accordo con Lei quando afferma che “ la mente umana…resta ad
oggi uno dei misteri più grandi cui la scienza non ha potuto
dare spiegazioni del tutto esaustive..” ma…”la Mente” e non il
“Cervello”!!
La saluto
cordialmente
Mario Zanpardi
25 Giugno 2007
"Un’altra cosa che mi
lascia esterrefatto, è la certezza assoluta che Lei ha sul
fatto che si tratti di, così come Lei li definisce :”amici
dell’altra dimensione”!"
26 Giugno 2007
Buongiorno signora Rosy.
Io ringrazio voi per il
contributo alla conoscenza, alla chiarezza ed al buon senso che
state offrendo con amore e gratuità. Questo è un forum libero
aperto alle problematiche, ai perchè, alle domande. Credetemi,
quanto dogmatismo ho riscontrato in molti congressi sul
paranormale e tutte le volte che ho posto delle domande giuste,
legittime, soltanto, perchè aprivano dei quesiti piuttosto che
chiudersi in certezze prestabilite, venivano bollate ed io
venivo considerato come un rompiscatole. Quanti personaggi che si
riempiono la bocca di presunte verità che verità non sono.
Ho visto tanta gente che si affolla e si appresta in quei
congressi della verità, pur di dare una risposta obiettiva
al suo dolore .
Spesso si cerca
una risposta in un linguaggio che lo conforta, piuttosto che
tentare di capire come stanno veramente le cose.
Comprendo le persone che
soffrono, ma non giustifico questi signori del paranormale.
Ricordo un tizio che si spacciava per un grande conoscitore nel
campo del paranormale e parlava di certezze inconfutabili, di
verità assolute riguardo la fenomenica della premonizione
attraverso il sogno. Io mi sono permesso di porre un quesito al
suo discorso: spostare quella sua certezza dal piano
dell'assoluto a quello della probabilità. Quel relatore, dopo
avermi risposto sommariamente con una certa ironia e aria di
sufficienza, si è permesso di dire dietro le mie spalle che gli
avevo rotto le scatole. Gli organizzatori di un congresso molto
famoso di cui preferisco non nominarlo, perchè ho un grande
rispetto della privacy, non accettavano né accettano alcun
contraddittorio,emarginano tutti i liberi pensatori, alla stessa
maniera di un regime. Lo fanno con molta discrezione in maniera
subdola.
Quegli illustri
signori confondono, anzi barattano la conoscenza con i consensi.
Se una ipotesi è giusta
trova la sua risposta sia nell'analisi corretta della sua
procedura che va verificata, sia nel controllo e
nell'accertamento delle risposte ottenute, non è il consenso di
un teatro affollato a dare credibilità all'ipotesi che si
spaccia come verità .
Questo è l'errore
che molti commettono quando formulano un giudizio.
Galileo non ha avuto molti
consensi nel suo tempo, però la sua ricerca
nasceva da una metodologia corretta, da una profonda umiltà, ma
il suo pensiero si scontrò con l'arroganza, con la violenza di
un sapere che sapere non era.
Cari amici
non dimentichiamolo, molto del paranormale è nelle mani di gente
arrogante, di gente alla ricerca di notorietà, di soldi.
Spesso dietro diversi
congressi si nascondono molti apparati, un gioco di interessi
economici che non ha nulla a che vedere con la ricerca.
Tutti i congressi che non accettano il contraddittorio sono
congressi dogmatici, dove vige l'arroganza di un falso sapere.
Io ne ho le tasche piene di quella gente, delle loro false
certezze che vendono come uno scoop giornalistico .
Ricordate che molto delle loro verità sono psudocertezze che
vendono e non offrono.
Nicola
Sono andata a cercare il
sito che ho visto scritto sul forum... Io onestamente non vedo
nulla... non vedo nessun volto.... e voi??
26 Giugno 2007
Caro Giuseppe,
26 Giugno 2007
Caro sig. Virgilio,
leggo con profondo
rammarico il suo intervento sul forum! Lei risponde non da
ricercatore, così come si definisce, ma da persona offesa,
infastidita da critiche (per altro lungi dall’essere offensive )
a Lei rivolte. E questo mi dispiace molto…. Avevo visto in Lei
una persona brillante con la quale poter avere un serio
confronto, cordiale e critico. Perché Le i parla di tecniche
applicate, parla di cause dalle quale vengono fuori risultati,
effetti e di conseguenza necessariamente soggette a valutazioni
da parte di chi legge. A questo punto, considerato il suo
risentimento, non posso far altro che scusarmi se in qualche
modo ho urtato la sua sensibilità e vedrò in futuro di limitare
i miei interventi a tutti quegli interlocutori interessati ad un
dibattito LIBERO.
Mi permetta tuttavia di
fare alcune precisazioni in merito al suo intervento SGRADEVOLE
quando Lei tira in ballo i genitori del forum.
E’ quanto di più scorretto
Lei abbia potuto dire e scrivere.
Che cosa vuole ottenere
con quella sorta di adunata alle armi la mia demonizzazione? Beh
forse ci è riuscito ma non è così che si ATTIRANO CONSENSI; è da
persone scorrette.
Nell’ osservazione del
precedente mio intervento nei suoi confronti, mi chiedevo
solamente come Lei possa avere CERTEZZE ASSOLUTE.
E’ forse Lei e solo Lei il
depositario di una qualche verità a Lei concessa?
Torno a ripeterlo, senza
per questo essere offensivo nei confronti di nessuno:
COME FA AD AVERE CERTEZZE
ASSOLUTE ?
Se ha letto la mia
risposta alla gentilissima signora Rosy, si renderà conto di
qual è il mio credo e le mie convinzioni.
A differenza sua(di
virgilio) credo in Dio, credo nella vita dopo la morte, credo,
per FEDE.
Ma avere fede non
significa rinunciare aprioristicamente a chiedersi i perché
delle cose!
Da Lei mi sarei aspettato
solo un dibattito e confronto obiettivo.
Si definisce Ricercatore,
dice di applicare un metodo scientifico.
Ma mi vuol dare una
benedetta volta la sua definizione di scienza?
Universalmente, Scienza,
significa ricerca delle cause in relazione agli effetti
generati. Scienza e metodo scientifico, significa SEMPRE
approcciare un fenomeno di qualsiasi natura in maniera
imparziale, ma soprattutto DIMOSTRARE! Altrimenti non può
esistere metodo scientifico alcuno.
Osservazione – Ipotesi –
Verifica dell’ipotesi. Tutto qui!
Oppure crede che tutto il
progresso che quotidianamente viviamo, computer cellulari,
automobili, ecc….si siano generati per fede.
Francamente non la
CAPISCO!
Poi noto in Lei un
contraddizione interna che non passa inosservata. Lei scrive:
E comunque, lo ripeto per
l'ennesima volta, NON CI SONO SOLO VOCI O IMMAGINI DI
TRAPASSATI. CI SONO ANCHE I NOSTRI PENSIERI.
Solo che il primo prevale
sul secondo perchè, a buon diritto, è più insistente e al tempo
stesso affascinante.
Per capire il secondo
caso, dobbiamo comprendere come funziona il primo. Perchè, e di
questo ne sono convinto, potremo spiegarci come funziona il
pensiero solo dopo aver capito come fanno loro a manipolare
l'energia e i nostri pensieri.
Cioè al tempo stesso mi
dice di sapere che ci sono anche proiezioni dell’inconscio,
scrive, e continuo a non capire come, che il primo PREVALE sul
secondo e poi paradossalmente mi dice che dobbiamo capire come
funziona.
E come pretende di
dimostrarlo se poi è così chiuso al metodo scientifico? E
soprattutto Le ripeto che per dimostrare qualsiasi fenomeno
osservato, ci vuole un sempre un impianto sperimentale a
supporto dell’ipotesi. Mi vuole cortesemente dire qual è il suo
e come, di conseguenza, pensa di ottenere risposte in merito
alla “manipolazione dell’energia e dei nostri pensieri?”.
In ogni modo, lei è libero
di andare avanti come meglio ritiene opportuno; certamente è
interessante quello che fa, sono io il primo a riconoscerlo, ma
con il suo atteggiamento Lei rappresenta un LIMITE a se stesso.
Ed è un vero peccato.
Chiudo questo mio lungo
intervento rivolgendomi a tutti i genitori del forum, visto che
il sig Virgilio a sollevato, torno a ripetere SCORRETTAMENTE un
problema per me inesistente.
Così come scritto alla sig
Rosy, NON SONO UN NEMICO DI NESSUNO. Non devo smontare nessuna
teoria o credenza. Sono io il primo credente. Credo in Dio e
credo nella vita dopo la morte per fede. Credo che i nostri cari
defunti siano sempre accanto a noi a sorreggerci amorevolmente,
a parlare con noi ad amarci e…… anche, perché no, a imprimere
delle voci su supporto magnetico.
Le mie osservazioni non
sono quelli di uno scettico, ma quelle di un uomo che,
affascinato dai misteri della vita, ama ricercare e spiegarsi,
fin dove è possibile farlo, i vari perché, osservando il mondo
ad angolo giro.
Per cui un sentito
abbraccio a tutti voi.
Con grande amore di
spirito
Col cuore, Giuseppe.
Spero che riuscite a
risolvere questa problematica, non voglio intromettermi,
preferisco mantenere un distacco dovuto.
Nicola
26 Giugno 2007
Mi
rivolgo a Flavia, per caso si riferisce al link
http://www.ricercapsichica.it/articoli/psicovisione.htm
dell'immagine della piccola Angela Celentano ? (Si tratta di
un'immagine televisiva trasmessa dai RAIUNO, quando parlavano
della scomparsa della bimba).
27 Giugno 2007
Sig Giuseppe,
quello della teoria
del “Pensiero dominante” è ancora un’ipotesi in fase
embrionale che mi auguro quanto prima di poter meglio
definire ed eventualmente dibattere con tutti voi. E’ un
campo per me abbastanza difficoltoso quello della mente
umana e avrò bisogno del sostegno di tutti, in particolare
di Nicola e del mio amico Virgilio.
Sarò io stesso a
scrivere nell’immediato futuro dello stato dell’arte.
Un saluto a Lei e a
tutti gli amici del forum
Marco.
27 Giugno 2007
Gentilissimo Virgilio,
leggo la sua risposta
e mi rendo conto che siamo certamente su due piani
completamente diversi.
Preciso col dire che
nei suoi confronti non vi è stata provocazione alcuna.
Semmai mi sono limitato a chiederle “Vivacemente” delle
spiegazioni in merito alle sue certezze che purtroppo non
sono le mie e che , mi creda, piacerebbe capire. Come Le ho
precedentemente scritto, se mi permetto di dibattere con
Lei, è perché sono molto interessato al suo lavoro.
Purtroppo però continuo a non condividere l’approccio che
Lei ha e, a costo di apparire antipatico agli occhi suoi, lo
considero privo di ogni scientificità. Lei parla di scienza,
ma poi in realtà considera i suoi esperimenti partendo
dall’unico presupposto che tutto debba essere ricondotto
alle transcomunicazioni. E’ questo il nostro punto
discordante. Facendo questo lei opera per FEDE in ciò che
vuole credere e non per scienza. Contesto solo questo.
Lei inoltre scrive:
Da parte mia c'è
sempre stato e ci sarà sempre l'intimo desiderio di poter
sottoporre ai controlli di amici che reputo "esperti" i miei
risultati per poterli proporre con serenità ad un pubblico
poco informato che ha bisogno di capire come funzionano
certe cose.
Parla di sottoporre a
controlli i suoi risultati. E allora perché Le appare strano
quanto io sostengo circa il metodo? Un controllo in quanto
tale va razionalizzato in base a dei parametri fissi, dei
riferimenti reali. Ecco allora che i controlli da effettuare
sarebbero basati su l’utilizzo di tutti quegli strumenti
tecnici che vanno a convalidare quanto ottenuto. Se per
controlli Lei intende questo, ha il mio pieno appoggio. Ma
l’impressione che ho avuto dai nostri ultimi colloqui è
stata ben altra.
Non c’è nessuna
intenzione in me di censurarla o farla apparire come un
visionario, perché se così fosse allora sarei un visionario
anch’io, considerato che mi occupo della medesima materia
analogamente a come Lei fa.
Avevo lanciato la
proposta, sul forum, di creare una sezione, sul sito, in cui
poter raccogliere un database di registrazioni, di presunte
voci e farle ascoltare in cieco a chiunque voglia, con la
possibilità di scrivere quanto percepito. Già con questo
semplice metodo, sarebbe possibile ottenere dei risultati
statistici i quali fornirebbero una valutazione preliminare
sulla bontà dell’esperimento condotto.
Cosa ci trova di
strano in questo.
Questo è solo un
esempio, ce né sono altri. Con tale sinergia possiamo solo
accelerare e non rallentare un lavoro di ricerca che poi
ognuno di noi singolarmente, può sviluppare come meglio
ritiene opportuno..
Un’altra cosa che
volevo portare alla sua attenzione per restare giusto in
tema è quanto segue:
lei scrive:
Lei è libero di
condividere o meno le mie affermazioni, ma non può insistere
sul fatto che non sono scientifico perchè credo (e non per
fede), che entità disincarnate comunichino.
Se non crede per fede
che le entità disincarnate comunichino, come fa a esserne
certo allora? Necessariamente deve aver applicato un qualche
metodo che questa certezza gliela ha data in maniera
inconfutabile. Se così non fosse allora lei crede per fede.
Ed è proprio questo
che mi piacerebbe sapere! Non credo che questa mia richiesta
sia offensiva né farla apparire come un visionario. Sto
solamente chiedendo e poi, se vuole,dibattere in merito alla
risposta. Fa parte del cordiale dibattito che mi piacerebbe
continuare con Lei e con gli amici del forum.
Infine quanto concerne
DIO e il mio credere, come precedentemente scritto,
scaturisce solo dalla mia FEDE. Questa ce l’ahi o non ce
l’hai! Non c’è una via di mezzo.
Cordialmente, Giuseppe
27 Giugno 2007
Carissime mamme e cara
Rosi, desidero riportarvi una mia testimonianza a riguardo
per cui sono stata citata nel libro 'Parole e immagini
dall'infinito'.
Eravamo nell'anno
1987. Oltre alla metafonia mi era venuta l'idea di provare
anche con la metavisione.
Avevo già sentito
parlare della signora Raffaella Gremese di Udine ma ancora
non la conoscevo, siccome i nostri cari captano i nostri
pensieri un giorno all'ascolto di una registrazione che
avevo appena effettuato sentii dirmi < Fai con la radio, fai
con il registratore ma con il video lascia stare, con il
video cè già Gremese, me ne vado da Gremè > Io allora felice
e nello stesso tempo strabigliata per ciò che avevo appena
sentito in questa registrazione, appena riuscii ad'avere
l'indirizzo della signora le scrissi raccontandole tutto,
lei mi rispose immediatamente invitandomi ad'andare a
casa sua.
Accompagnata da mio
figlio Roberto andammo a Udine e naturalmente presi con mè
la registrazione ricevuta per fargliela ascoltare e pure
lei la sentì subito benissimo.
Da allora è divenuta
per me una cara amica e nelle mie registrazioni iniziai a
ricevere molte frasi riguardanti la sua ricerca metavisiva,
in seguito poi lei ricevette uno alla volta tutti e tre i
volti dei miei cari figli, li porto sempre con me quando
vado ai Convegni per cui care mamme se ci incontreremo avrò
modo di farveli vedere.
A riguardo dei vari
opinionisti ognuno è libero di pensarla come vuole però la
parola < fede > ricorre molto sovente nei loro messaggi sta
poi ad ognuno di noi intraprendere la strada da seguire. Io
sono certa della mia esperienza e per questo non cè pericolo
che alquno possa farmi cambiare idea. Per me la ricerca
della verità è soltanto quella che si riesce a percepire
attraverso il cuore.
Un sentito grazie a
Nicola che ci ha permesso questa
pagina.
A voi mamme un forte
abbraccio. Certamente la vita cambia non è più la stessa che
avevamo prima però il sapere che i nostri cari sono
sopravissuti e continuano a starci vicino ci dà la forza di
continuare ad'andare avanti.
Marisa ( di Trieste)
27 Giugno 2007
Per quanto
riguarda la foto non esprimo alcun parare, spero, però
che sia viva, ma è solo una flebile speranza.
Nicola
27 Giugno 2007
Gentilissimo
SIG.NICOLA è con molto piacere che le invio queste poche
righe. Sono una mamma che ha perso dalla vita terrena
il suo adorato unico figliolo, sono passati 21 mesi è la
disperazione aumenta sempre più. Mi permetto di scriverle
per ringraziarla per la speranza che è riuscito ha
trasmettermi. Se mai riuscisse ad avere anche un
piccolissimo segno del mio ragazzo gli sarei eternamente
grata.Mi scusi tanto immagino che il suo tempo è molto
prezioso, ma non so più che fare, pur di poter avere Anche
una minima speranza ……il mio RAGAZZO si chiama IVAN le
allego una sua foto. Grazie la saluto cordialmente
Marisa
27 Giugno 2007
Vi indico
alcune informazioni sulle procedure sperimentali dal mio
punto di vista.
Cliccalte su:
27 Giugno 2007
28 Giugno 2007
Caro Nicola, ho
stampato la pagina del sito dove c'è la foto della piccola
Angela ed in più ho guardato attentamente a video... Ebbene
si... devo ammettere che nel parabrezza della macchina vedo
un volto... Sulla sedia dietro ai vescovi vedo seduta una
bambina bionda con i codini che sembra una bambola...
28 Giugno 2007
29 Giugno 2007
Cari Nicola, Virgilio
e Rosy,
2 Luglio 2007
Salve a tutti gli
amici del forum.
Ho avuto modo in
questi giorni di leggere attentamente molto materiale
presente sul sito. Continuo a essere sorpreso per la grande
mole di lavoro che Lei, dott. Schepis, ha realizzato in
questi anni.
Mi piacerebbe portare
l’attenzione di tutti gli amici di questo forum ad una
domanda o meglio un dubbio che da sempre, da quando mi sono
interessato alla fenomenologia, ridondante nella mia mente.
Come ho
precedentemente scritto, personalmente, in mancanza di dati
statisticamente e scientificamente apprezzabili, considero
sia l’ipotesi “mente” quanto l’ipotesi “entità” egualmente
possibili. Ma per mio modo di operare e di pensare, mi
piace, anche in carenza di dati certi, ragionare per assurdo
e considerare vere entrambe le ipotesi.
Bene amici!
Assumendo che le
registrazioni delle voci appartengono “agli amici
dell’aldilà”, tanto per usare un’espressione cara al sig
Virgilio, la domanda che vi porgo e che estendo a tutti
coloro hanno voglia di rispondere è:
Perché le presunte
entità, dovrebbero “sforzarsi” di “dialogare” con la nostra
dimensione terrena? Qual è il fine? Secondo voi a cosa
dovrebbe condurre o ricondurre questo fenomeno?
Utilizzando la logica
razionale che contraddistingue ognuno di noi, dovremmo
pensare che da un assurdo arriviamo facilmente ad un altro
assurdo, in quanto personalmente, non riesco a trovare
alcuna spiegazione se considero, che essendo tutti noi
destinati al “trapasso”, il tutto si tradurrebbe in un ciclo
futile.
Ma questa ovviamente è
solo la mia impressione; mi piacerebbe molto ascoltare, anzi
leggere anche la vostra.
Infine mi rivolgo a
Lei sig. Virgilio in merito a quanto scritto nel suo ultimo
intervento.
Lei scrive:
L'esistenza di Dio,
secondo l'insegnamento cristiano, non sono ancora riuscito
ad accettarla.
Tuttavia, ritengo più
logico credere in una visione del TUTTO.
Cosa intende quando
dice di ritenere più “logico” credere in un a visione del
tutto? Cosa è per Lei il tutto?
In ultimissimo un
grazie di cuore alla signora Rosy per la cordialissima
risposta.
Un saluto a tutti voi
Giuseppe
4 Luglio 2007
Elio
4 Luglio 2007
Ciao Nicola,
come sempre seguo il
forum anche se intervengo poco,vorrei però farlo in questo
contesto,rispondendo al sig. Giuseppe,con ciò che nel mio
Antonella
4 Luglio 2007
4 Luglio 2007
Salve!
Nicola
Ringrazio a tutti.
Nicola
5 Luglio 2007
5 Luglio 2007
Salve a tutti.
Mi piacerebbe
rispondere alle giuste osservazioni fatte da Giuseppe.
In effetti, è molto complicato trovare delle spiegazioni
logiche sul perché le entità dovrebbero comunicare con
noi. Francamente credo che sia impossibile trovare una
spiegazione che non sfoci nella filosofia.
Gli interventi
degli amici sul forum sono basati in gran parte su
quello che è il loro credo, la loro fede e, per questo,
ampiamente rispettate, ma non necessariamente condivise.
Il problema che
solleva Giuseppe è molto interessante, anche se la
domanda parte da un presupposto logico-scientifico, che
forse , a mio modesto avviso, appare un po’ forzato
rispetto al fenomeno in se stesso. Quello che voglio
dire è che il presupposto di cui sopra è valido se si
considera l’ipotesi mente-materia poiché risponderebbe o
comunque prevede una risposta in seno ad un fenomeno
fisico di causa-effetto e che riguarda l’interazione
meteria-materia (cervello, elaborazioni sotto forma di
impulsi elettrici e quindi campi elettro magnetici,
anche se deboli, con una qualche interferenza sulle
registrazioni).
Nel secondo caso,
ovvero quello delle entità, verrebbe a decadere
qualsiasi presupposto scientifico all’atto in cui manca
una causalità del fenomeno; mancanza che non permette
alcuna formulazione scientifica e che gioco forza sfocia
nella filosofia! In quest’ultimo caso tutte le
spiegazioni sono egualmente valide, ma tutte altrettanto
filosofiche.
In ultima analisi,
credo, che mai saremo in grado di spiegare
“scientificamente” il fenomeno
metafonico
se
considerato come frutto dell’interazione di “entità” sul
supporto magnetico, cartaceo o quant’altro.
Differente
sarebbe la metodologia o meglio il metodo scientifico
che si potrebbe applicare se la causalità la si ricerca
nell’interazione materia-materia. Solo in quest’ultimo
caso la rigidità scientifica ha ragion d’essere anche
se, purtroppo, necessiterebbe di costosissime
apparecchiature in grado di confermare qualsiasi ipotesi
calata in un contesto sperimentale.
Infine vorrei
rispondere al mio caro amico Virgilio in merito a quanto
scritto nella risposta a Giuseppe sulla razionalità e
sulla scienza.
Caro amico mio di
ventura e di sventura, sai che ti voglio bene, ma mi
spieghi come fai a dire che la razionalità è un limite
alla ricerca? Addirittura che limita “PARECCHIO?”. E
come fai ad affermare che non ha senso calcolare e
misurare tutto, se proprio il calcolo e la misura, ti ha
permesso oggi, di ottenere quei risultati che da tempo
cercavi? Mi riferisco al fatto che senza razionalità,
non esisterebbe la domanda e se non vi fossero domande
non ci sarebbero risposte ed oggi, anno 2007, saremmo
ancora all’età della pietra. Convieni con me?
Per cui amico mio,
si alla creatività, e SI alla razionalità e quindi alla
SCIENZA apportatrice di quel progresso del quale ognuno
di noi oggi beneficia.
Un saluto a tutti
E un abbraccio
particolare al mio amico Virgilio
Marco
Ti condivido
Marco,
Nicola
5 Luglio 2007
GIORGIA
5 Luglio 2007
Il sign.Giuseppe
ha posto un quesito a cui rispondere è molto
difficile,la risposta può essere personale,può essere
data da un punto di vista puramente scientifico,può
rispecchiare l'aspetto religioso,in ogni caso una
risposta netta,certa o totale,forse non l'avremo mai,in
effetti fin dalla notte dei tempi l'uomo ha tentato la
comunicazione con l'altrove,i testi sacri delle
principali religioni sono pieni di allusioni a simili
concetti,
5 Luglio 2007
Salve Dr. Schepis. Mi scusi per il disturbo, ma
lentamente mi stò avvicinando alla metafonia, ma ho
qualche timore nell'iniziare (non per curiosità ma per
sperare di potermi mettere in contatto con il mio caro
nonno ), poichè ho sentito voci di amici che mi
mettevano in guardia da entità sconosciute che possono
manifestarsi grazie a questa "porta", forse entità
negative o addirittura presenze demoniache. Lei cosa ne
pensa? Possono poi rispondermi diciamo dei spiriti
cattivi?Ho bisogno di sentire ancora la voce del mio
caro, ma ho paura dell'ignoto. Grazie per il tempo.
Mario
Spero di
rispondervi presto, in questo momento sto realizzando il
video clip sulla Fanciulla di Tortorici che si
proietterà il 17 Agosto a Tortorici. Mi sta rubando
molto tempo, ma Francesca Joppolo merita tutto
questo. Comunque, mi fa piacere che mi scrivete.
Nicola
Se clicchi sulla foto sentirai il suo
nome. Presunta voce metafonica
Francesca nata a Tortorici il 22 Novembre
del 1888 e deceduta a Tortorici il 5 Gennaio del 1920
Francesca,
Carolina e Rosaria. Inserito nel sito il I gennaio 2007
Ricerca storica e monografica di Nicolò
Schepis pubblicata Su Nova. Rivista
d'Arte e Scienza. Direttore Responsabile
Antonio Limoncelli
6 Luglio 2007
Per
piacere Nicola fammi sapere se ricevi le mie
e-mail perchè mi è venuto il dubbio dato che non
mi rispondi più. Vorrei anche sapere se vai a
Cattolica e se sarai sempre nello stesso
albergo. Cara
Marisa, ho provato a scriverti diverse volte, ma tu
non hai mai ricevuto le mie e mail, nonostante le
abbia più volte reinviate. Mi avevi detto di avermi
scritto per la pagina delle mamme, io ti ho risposto
che non ho ricevuto quella e mail. Considerando
l'impossibilità di comunicare attraverso le e mail,
sicuramente ci sarà qualche guasto, ti informo
attraverso il forum.
7 Luglio 2007
"Mi
piace dipingere e soprattutto scrivere poesie.
Il
perchè di questo sito è quello di poter raggiungere
gli amici vicini e lontani, ma anche di conoscerne
di nuovi con i quali Mario
Salvadore Oggi è
un giorno molto triste per Mario Salvadore perchè ha
perso una zia molto cara, che amava come una mamma.
Mario poco tempo fa aveva perso la sua cara mamma.
Caro
Mario sappi che ti sono molto vicino.
Vi
suggerisco di visitare il sito di Mario
"il
poeta del vento" clicca su
Spero che il messaggio ricevuto il 23
giugno da Virgilio non sia stato di tipo
premonitore:
Presunta voce metafonica
registrata da Virgilio:
Soffre
Mario diglielo che lo cerco
9 Luglio 2007
Caro
Nicola,volevo inviare una risposta a Virgilio
circa quella voce ricevuta con nome e cognome
del quale personaggio mai conosciuto non
ricordava nulla e che da un indagine successiva
è risultato essere un fratello di suo nonno
materno,perciò secondo lui non ci può essere
stato nessun atto d'amore tra loro a provocare
questo contatto.
A questa
osservazione io obietterei che mi sembra strano
che nella sua famiglia non si sia mai parlato
anche se di sfuggita di questo zio e poi non si
sa se dalla parte dello zio medesimo non ci sia
stato un certo interessamento anche solo
per sentito dire su questo nipote Virgilio.
Questo è tutto ma ancora una cosa all'amica
Giorgia che ti scrive da Grosseto vorrei
chiederle se ha mai sentito parlare del centro
Davide di metafonia di Marcello Bacci che si
trova proprio in quella città e che è aperto a
tutti. Basta una telefonata a Marcello per avere
un appuntamento per le sedute che si tengono in
genere mensilmente ad esclusione dell'estate; Il
numero di telefono di Bacci sta nell'elenco
telefonico:
9 Luglio 2007
Ciao
Nicola, ti ringrazio di avermi risposto
attraverso il forum ma non mi hai detto se pensi
di andare a Cattolica, io ci sto pensando. Ti
prego di provare nuovamente a farmi sapere
attraverso e-meil se riesco a ricevere te lo
faccio sapere subito.
Non
sono sicuro, perchè se verrei verrei soltanto
per incontrare gli amici, il congresso mi ha
profondamente deluso.
Nicola
10 Luglio 2007
Preg.mo Dott.
Schepis,
Mia madre era
una donna credente ma non bigotta, credeva molto
nell'angelo custode. Mia madre durante la malattia
così come per tutta la vita è stata sicura che la
sua mamma, deceduta quasi 30 anni fa, le fosse
sempre vicina e la proteggesse. E' possibile che i
nostri cari continuino a seguirci, sostenerci e ad
aiutarci anche se non sono più presenti in forma
fisica accanto a noi? Crede che potrei contattarla
anch'io per poterle parlare un'ultima volta?
Cari
saluti,(R).
Sicuramente che può provare le indico le istruzioni
per registrare al pc. Suggerisco di
munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0
Collegare una radio multibanda al pc
che si può ritirare. Possibilmente
comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con
una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio
professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.
Cliccate sul collegamento
ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.
Vi suggerisco di seguire le
istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0
A presto.
Nicola
12 Luglio 2007
Caro
signor Schepis, l’ho conosciuto attraverso le
parole di alcune mie amiche di Catania e di Paterno’.
Piu’ volte
l’ho seguita, collegandomi in internet, ho avuto
anche il programma cool-edit dalla mia amica Eloisa
e sono riuscita anche a sentire meglio le voci al
computer,da qualche mese ho saputo che voleva
organizzare una riunione con piu’ persone per
approfondire il fenomeno della metafonia, ma puo’
dirmi quando?
Muoio dalla
voglia di conoscerla !!! Posso sperare ??? insieme
alle mie amiche siamo disposte a raggiungerla a
Milazzo ,spero presto.
Un caloroso
saluto da Marinella,Eloisa e Carmela
Nicola
12 Luglio 2007
Ieri, mentre Laura stava
citofonando per salire da me per la stesura della sceneggiatura su Francesca
la Fanciulla di Tortorici , io stavo provando un brevissimo contatto
metafonico, faccio appena in tempo a concludere la breve registrazione.
Procedura: registrazione sulle onde
corte su stazioni straniere.
Ecco la
voce:
Insieme a
Laura c'è Francesca, e recitando il ritmo va bene.
Tra l'altro abbiamo espletato
qualche prova di recitazione sulla postura e sulle varie forme
espressive, nonché sulle sequenze di azioni.
In un certo senso volevamo un
parere e sembra questo parere sia stato anticipato per via metafonica.
Nicola
12 Luglio 2007
Dimenticavo, vi suggerisco di
visitare la pagina delle mamme c'è un messaggio toccante di Claudia dedicato
a sua figlia Isa.
Nicola
12 Luglio 2007
Presunto
contatto metafonico con Isa
Procedura:
inversione di
due file sulla modulazione di frequenza.
Tempi di
registrazione molto ristretti.
Scelta
delle stazioni casuali.
Riporto
quello che la mamma aveva scritto e che si trova
nella pagina delle mamme:
"Ad Isa.... oggi che compirebbe 16 anni..... Grazie piccolo-grande
Angelo...... perchè sono sedici anni che, comunque, continui ad
insegnarmi ad amare... "
Risposta
La voce
risponde
Entro di noi
Claudia
prosegue:
"....perchè
non contano solo i 15 anni che sei stata qui....ma
conta il fatto CHE CI SEI STATA...."
Risposta
Ormai beata
voce che se sono qui vuota e sacra virtù...
Claudia
prosegue:
"...INSEGNANDOMI L'AMORE...."
Risposta
Torna tra
voi come il sole
Claudia
prosegue:
"....BUON COMPLEANNO PICCOLA STELLA....
Risposta
Amo te.
13 Luglio 2007
Egregio
dottor Schepis innanzitutto vorrei
complimentarmi con lei per il lavoro di
psicofonia che svolge con tanta devozione
aiutando le persone sofferenti e alleviando i
loro dolore concedendogli uno spiraglio di
speranza nel buio della disperazione ...Vorrei
porle una domanda:è possibile avere contatti di
metafonia senza l'ausilio di supporti tecnici?
Le racconto quello che mi è accaduto l'anno
scorso a casa di mia madre in Puglia... Un
pomeriggio d'agosto dopo pranzo vado a riposare
nella stanza di mia sorella,non chiudo le
serrande e la stanza è perfettamente illuminata
dal sole pomeridiano(presumo quindi di non
essere stata suggestionata da un eventuale
camera al buio)...Appoggio la testa sul cuscino
e quasi subito sento che nella stanza è entrato
qualcuno.. penso a mia sorella che solitamente
al pomeriggio gioca con il suo pc ...mi giro
perchè mi ero coricata rivolta verso il muro, e
vedo con molta sorpresa che non c'e nessuno e
che la porta è perfettamente chiusa! Un pò
stupita mi rigiro e dopo neanche un secondo
sento un rumore come se qualcuno si fosse seduto
sulla sedia della scrivania. Mi giro allora di
scatto , sicura di trovarci mia sorella ed
invece non c'e nessuno! Cerco di non darci peso
e mi rigiro per rilassarmi . Comincio a navigare
con il pensiero mentre in sottofondo ascolto le
voci dei miei genitori e di mia figlia nella
stanza accanto.. penso a cosa avrei fatto appena
alzata e ad un tratto sento un suono strano
nell'orecchio poggiato sul cuscino.. un suono
che piano piano diventa sempre più nitido,
simile a quello che si sente quando per errore
si seleziona la banda AM della radio .
Il mio
corpo è immobile, la testa pesantemente
inchiodata al cuscino e continuo a sentire le
voci dei miei dall'altra parte
quindi sono sveglia... Ad un certo punto questo
suono comincia ad avere delle interruzioni brevi
come quando con il walkie talkie diminuisce il
rumore della trasmissione nel momento in cui si
preme il tasto per parlare.. Sento allora una
voce flebile che mi dice qualcosa.. In modo
automatico rispondo mentalmente .. NON HO
CAPITO! e il rumore diminuisce di nuovo ( come
se si abbassasse il volume) e sento..TI POSSO
SCRIVERE? .. ripeto la mia domanda e stavolta
riconosco immediatamente la voce di mia nonna
mancata qualche anno fa... Mi ripete questa
domanda più di una volta ed io inconsciamente
rispondo .. MI DISPIACE NON POSSO , LO SAI CHE LA
MAMMA NON VUOLE!..(Mia madre ci ha sempre
sconsigliato di avvicinarci anche per pura
curiosità a certe pratiche definendole
pericolose se fatte da soli o con persone
sbagliate ). Immediatamente questo suono-rumore
di bassa frequenza svanisce ed ho la netta
percezione che qualcuno mi sfila il cuscino da
sotto il collo e sento nettamente la mia testa
cadere sul materasso.. Riesco a muovermi e mi
alzo dal letto precipitandomi a raccontare tutto
a mia madre.. apro la porta..(che quindi non era
stata chiusa per tutto il tempo) e la prima
cosa che faccio è riportarle i dialoghi da loro
fatti mentre io ero a letto dimostrandole come
prova che ero coscientemente sveglia.. Poi le
racconto della richiesta di mia nonna ,di
comunicare con la tele -scrittura e vedo mia
madre che al momento non mi risponde , mi
racconta poi che la notte precedente aveva
sognato la nonna che le chiedeva di contattarle
perchè doveva dirle una cosa importante.. Ancora
oggi mi chiedo come mai mia nonna sia riuscita
a servirsi delle frequenze radio senza nessun
ausilio tecnico ed chissà cosa volesse dirci...
La
ringrazio per l'attenzione e per l'eventuale suo
chiarimento.
IN
FEDE
E' interessante che si produca una relazione incrociata tra lei e sua
mamma, se si dovessero ripetere questi indici simili per certi aspetti ad un
ceco allora il livello di certezza aumenterebbe . Grazie di averci
comunicato la sua esperienza, ci sono molte cose che restano sconosciute,
tuttavia possiamo semplicemente catalogarle verificarne le relazioni e
cercare di capire quante volte si ripetono.
Credo che non sia possibile avere un contatto senza supporti tecnici,
tuttavia avvengono eventi inspiegabili, occorre però che in qualche modo
siano documentati con dei criteri di osservazione e di controllo ben
precisi.
14 Luglio 2007
Grazie Nicola...
14 Luglio 2007
La saluto con affetto-
Francesca
Grazie della sua
testimonianza, molto interessante e densa di amore e pathos.
Quando si registrano voci negative è meglio interrompere per
qualche giorno, non impaurirsi e dimenticare l'episodio, evitare che
la voce possa cagionare la nascita di una fobia che potrebbe
nel tempo diventare compulsiva.
Grazie di cuore, Nicola
10 Agosto 2007
Caro Nicola, spero tu stia
bene perchè non rispondendo alla mia e-mail e non aggiornando il tuo
sito dal 14 luglio mi sto preoccupando un po'. Ribadisco ciò che ho
scritto nella mia precedente e mi auguro di sentirti presto.
Con affetto Lucia da Messina
10 Agosto 2007
Caro Nicola, so che sei molto
occupato, ma avrei bisogno di un aiuto. In questo periodo non sto molto
bene psicologicamente per vari motivi familiari. Sono molto angosciata e
vorrei chiederti un favore. Vorrei che domandassi a mia madre Maria,
metafonicamente parlando, se mi può dare un aiuto, ossia un modo per
sopportare con più serenità questa mia inquietudine. Ti ringrazio
anticipatamente. Lucia da Messina
10 Agosto 2007
Gent.mo dott. Nicola ,
Nicola
10 Agosto 2007
Caro Nicola,
10 Agosto 2007
Con questa mail desideriamo
farVi pervenire la nostra certezza (anche se sappiamo che Voi non avete
bisogno di questo perchè ne siete convinte) che loro non ci hanno
abbandonati.
Mi farò sentire presto.
Nicola
10 Agosto 2007
Ho realizzato un contatto
metafonico questa mattina, ho posto una domanda in riferimento al
videoclip su Francesca, dicono che ho "parola" cioè che mantengo le
promesse. Chiedo sull'aldilà, ma la risposta è simbolica.
Clicca per ascoltare:
Voce metafonica:
Risposta
13 Agosto 2007
Grazie di cuore da Nicola
13 Agosto 2007
La creatività
è la capacità di produrre in breve tempo
un gran numero di idee
partendo da uno stimolo.
E' anche l'abilità di cambiare
impostazione,
di uscire dagli schemi di
pensiero abituali,
di imboccare direzioni nuove
per la soluzione dei problemi,
Altro fattore della
creatività è la capacità di selezionare,
riorganizzare ed elaborare le
idee prodotte,
per farle convergere verso
applicazioni utili."
Virgilio
Molto interessante.
Nicola
13 Agosto 2007
Ci sono voluti oltre 40 ore di
Montaggio, ma ringrazio Laura per la sua splendida interpretazione
e l'aiuto nella sceneggiatura, Maria Pia per aver interpretato
Francesca da bambina, Pippo per i trucchi e per essere uno
scenografo meraviglioso, inoltre è stato seduto accanto a me per le
40 ore del montaggio con suggerimenti utilissimi.
Non vi ho parlato delle
riprese, ringrazio la professoressa Joppolo di Tortorici per averci
offerto la sua casa per le riprese, una persona dolcissima e
gentile.
Grazie di cuore. Nicola
22 Agosto 2007
Caro Nicola,
22 Agosto 2007
E' da un po' che volevo
scrivergli una mail ma non mi sono osata non vorrei
approfittarmi della sua disponibilità ma sono arrivata ad un
punto della mia vita che vorrei capire di più di cosa mi sta
succedendo!
22 Agosto 2007
Ciao Nicola,
Ho ricevuto moltissime e
mail ne inserisco solo alcune e mi scuso con gli altri. Sono
molto stanco, la realizzazione del video della Fanciulla di
Tortorici è stata meravigliosa, ma una esperienza ai limiti
dell'impossibile. La proiezione è avvenuta il 17 agosto a
Tortorici, sono venuti tanti amici, Mario Zampardi, Rosy e
suo marito, la mamma di Laura e i genitori di Maria Pia, Silvana di
Messina e tanti altri. Il pubblico è stato numeroso e
meraviglioso, manifestando un commiato senza precedenti,
partecipando coralmente, ringraziando me, Pippo, Laura, Maria
Pia, ed Antonella che purtroppo mancava perchè abita lontana e
non poteva esserci, la sua voce corredata dalle immagini ha commosso tutti. Posso dire
che non ho vissuto una serata così meravigliosa come quella,
sembrava che Francesca fosse presente tra noi.
Nicola.
22 Agosto 2007
IN UNA NOTTE D'ESTATE
Sei entrato nella mia vita come un
sogno
con l'impeto di una notte d'estate
sublime, improvvisa, vaga e
fugace...........
Sei diventato realtà in questo mio
letargo d'autunno........
Raccolgo foglie ingiallite sparse al
suolo,
trascinate dal vento e calpestate dal
mondo.......
e quel soffio di vento porta oggi
profumi d'incenso,
vedo germogli sbocciare dai vecchi
rami,
sento linfa vitale irrompere dal nulla, e
in una notte d'estate vedo te a
risvegliare la primavera della mia vita.
Quella che non ho vissuto,
quella che correndo mi ha abbandonato..... ho
visto buio mentre cercavo luce, ho
bevuto fiaschi di vino amaro, ho
mangiato pugni di sale, ho
dormito in guanciali di pietra per
arrivare a te che
sei nella mia anima lo
spazio infinito!
Angela
Una poetessa ci ha inviato
una sua poesia stupenda che racconta un frammento della sua
vita. E' una poesia che tratteggia le dissolvenze dell'animo, che
vola tra lo spazio dell'amore e l'innocenza dell'infinito.
Nicola.
22 Agosto 2007
Nonostante sia molto stanco
provo un contatto metafonico con Francesca "La fanciulla di Tortorici"
Ricordate cosa avevo appena scritto:
Posso dire che non ho
vissuto una serata così meravigliosa come quella, sembrava che Francesca
fosse presente tra noi.
Il contatto metafonico sembra
rispondere:
Voce Metafonica:
C'è stata ...
Saluta Francesca.... Nicola felice.
22 Agosto 2007
Provo un secondo contatto
Procedura 42 secondi di
registrazione sulle onde corte sempre su stazioni straniere
voce metafonica :
Li ho visto le
foto immaginate Matilde
Questo file metafonico è molto
interessante perchè risponde ad una parte della proiezione di Tortorici.
Il primo corto che ho proiettato è stato: Storie di Borgate, scorrevano
le foto d'epoca mentre si ascoltava la voce della Signora Matilde una
vecchietta di 92 anni che raccontava le vicende di una borgata.
Silvana, Rosy , Mario Zampardi e tutti i presenti possono
confermare quanto dico.
Nicola
22 Agosto 2007
Ore 22.40 provo un brevissimo
contatto per Francesca 30 secondi di registrazione sulle onde corte
sempre su stazioni straniere.
Voce metafonica:
Lei ti ha visto
Il messaggio è contestuale,
preciso poichè tende a confermare la presenza di Francesca nella serata
della proiezione.
La domanda che ci siamo posti il
giorno precedente era quella se Francesca fosse presente, in qualche
modo con noi.
Nicola
24 Agosto 2007
Procedura: onde corte,
sintonia stazioni straniere.
Tempi di
registrazione: 27 secondi, un minuto e 10 secondi, 15 secondi.
In maniera inverosimile
continuano le ricezioni metafoniche significative.
Si ripete il nome proprio Matilde
riporto quanto ho scritto: Il primo corto che ho proiettato è stato:
Storie di Borgate, scorrevano le foto d'epoca mentre si ascoltava la
voce della Signora Matilde una vecchietta di 92 anni che raccontava le
vicende di una borgata. Silvana, Rosy , Mario Zampardi e tutti i presenti possono
confermare quanto dico.
Voce metafonica:
Insieme Matilde
Riporto il messaggio precedente:
Procedura 42 secondi di
registrazione sulle onde corte sempre su stazioni straniere
Voce metafonica :
Li ho visto le
foto immaginate Matilde
Ieri siamo andati con Laura, sua
mamma e Pippo a portare un cero alla tomba di Francesca, però cercavamo
una rosa, ma era già buio e non potevamo aspettare per entrare al
cimitero, ci siamo accontentati di un cero . La prima parte del
messaggio dice: " C'è arrivata"
Secondo contatto metafonico:
Voce metafonica:
C'è
arrivata... E' nel sito che il mio amico sta andando qua un bacino.
Terzo contatto metafonico:
La voce poi si rivolge a Laura
Secondo contatto metafonico:
Alla
ragazza
24 Agosto 2007
Carissimo Nicola
Baci Pina
Cara Pina ho fatto poca metafonia
in questo periodo. Il mio tempo è
molto limitato in questo periodo. Grazie per la tua e mail.
Nicola
3 Settembre 2007
Con grande stima,
Roberto.
La ringrazio di vero cuore,
ho tenuto da poco tempo una conferenza a Bologna sulla metafonia, ci
saremmo potuti incontrare, tuttavia spero ad ottobre di realizzare un
incontro tra amici dove raccontare per intero la mia storia, cosa
intendo io per ricerca metafonica. Spero che gli amici del forum
partecipino ad un incontro tutto nostro. Avrò tante cose da dire,
formulerò un programma, semplice, chiaro e definito. Non è ancora
niente certo è solo una idea.
Nicola
3 Settembre 2007
Gentile dottor Schepis,
Nicola
4 Settembre 2007
Caio Nicola,
è da un po’ che non ci
vediamo. Negli ultimi giorni ti ho pensato molto anche per la
storia del nuovo sito che Virgilio ha messo in essere.
A tal proposito mi
piacerebbe parlarne con te. Intanto la cosa che posso dirti è di
non abbandonare assolutamente il tuo sito e soprattutto il tuo
forum.
Il sig Roberto che scrive
dell’”oasi di pace” coglie in pieno il mio pensiero (anzi ti
dico che il suo messaggio si inserisce in un contesto sincronico
rispetto al messaggio che ti sto lasciando e che avrei voluto
scrivere giorni fa). Non è un caso il messaggio di Roberto, ma
un incoraggiamento ad andare avanti con un sito, il tuo, che
nella sua semplicità, infonde realmente un sentimento di
serenità. Non c’è giorno in cui non mi colleghi e credimi è
triste quando per giorni e giorni, il forum appare come morto a
causa del mancato aggiornamento.
Il sito di Virgilio ci può
anche stare, ma ben altra cosa è il tuo; ben altra cosa è
l’umanità che tu ci metti anche nel faticoso lavoro di
rispondere ad ogni singolo messaggio.
Personalmente, a
prescindere dal mio credo in merito alla metafonia, ritengo un
piccolo gioiello intriso di profondo sentimento quell’angolo di
web che hai così bene occupato.
Tutto quello che ne
scaturirà fuori da questa nostra “ricerca”, deve accadere
spontaneamente, senza forzature. Sei d’accordo con me Nicola se
ti dico che non dobbiamo essere e non saremo mai i depositari di
alcuna verità?
Per cui prendiamo il tutto
così, semplicemente come si presenta, senza la smania di
dimostrare alcunché, ma con la stessa meraviglia di quei bimbi
che estasiati dinnanzi un gioco, un colore, riescono a viversi
intensamente il momento.
Spero che questo mio
invito a continuare sereno, abbia la sua efficacia.
Con profonda stima e
affetto
Marco
Grazie Marco, come tu sai
questa estate è stata molto difficile, "la fanciulla di
Tortorici" mi ha rubato più del tempo necessario, non ho avuto
un attimo neanche per pensare, riflettere altro. Sai
all'associazione vorrei realizzare una serie di lezioni
sull'anima, ma occorre cambiare direttiva, c'è chi
dovrebbe imparare di più ad ascoltare, perchè in caso contrario
si rischia di non riuscire a dire niente, a non fare nessun
passo in avanti. Tutto questo lo dico con affetto e con un
pizzico di amarezza. Io ti ammiro profondamente Marco e credo
che tu sia la persona giusta per aiutarmi, e far si che si possa
riportare il tutto nella giusta misura.
Nicola
5 Settembre 2007
Caro Nicola vedendo il video
sulla fanciulla di Tortorici,quelle immagini suggestive la musica mi
sn sentita proiettata nella sua vita nella
ti abbraccio
Antonella
Cara Antonella la tua voce
è stata davvero toccante, tu insieme a Laura avete ridato vita a
Francesca. Antonella è davvero vicina a Francesca di Tortorici, vi
faccio riascoltare un suo contatto metafonico con la presunta
entità, è assurdo ma sembra una conversazione telefonica,
semplicemente che l'interlocutore forse proviene da una dimensione
sconosciuta.
Nicola Contatto metafonico di Antonella,
pulitura del file e rilevazione della voce di Nicolò Schepis Clicca per
sentire sul collegamento ipertestuale.
Contatto dialogico con la fanciulla di
Tortorici
5 Settembre 2007
La ringrazio di cuore,
con stima Nicola
6
Settembre 2007
Caro Nicola, come va? Ho letto nel
tuo sito ciò che ti ha scritto Antonella, è molto cara...e vorrei tanto
darle una risposta per
ringraziarla di aver contribuito in modo così appassionato.
7 Settembre 2007
Messaggio metafonico richiesto per
"la fanciulla di Tortorici".
Provo due brevi contatti con "la
fanciulla di Tortorici": Francesca.
Procedura onde corte su stazioni
straniere.
I Voce Metafonica:
Facie lezione Bach
Verdi.
Seconda voce
metafonica:
Molto male sei stato.... ha
guardato dentro tu mi ami sempre
Se clicchi sulla foto sentirai il suo
nome. Presunta voce metafonica
Francesca nata a Tortorici il 22 Novembre
del 1888 e deceduta a Tortorici il 5 Gennaio del 1920
Francesca,
Carolina e Rosaria. Inserito nel sito il I gennaio 2007
Ricerca storica e monografica di Nicolò
Schepis pubblicata Su Nova. Rivista
d'Arte e Scienza. Direttore Responsabile
Antonio Limoncelli
La prima voce metafonica è molto
più chiara, quindi meno soggetta a possibili interpretazioni. La seconda
risposta sembra anche essere coerente.
Nicola
7 Settembre 2007
Ciao
Nicola
Ho ascoltato le due registrazioni
inserite oggi sul forum. La prima è quella che anche a me è sembrata più
nitida.
Mi piacerebbe sapere la tua
opinione in merito al dialetto siciliano che di tanto in tanto sembra
apparire nelle registrazioni metafoniche non in ultimo il termine
“facie” della registrazione odierna.
Ti abbraccio
Marco
L'aspetto più interessante sono le
relazioni significative, la fanciulla di Tortorici suonava il
pianoforte, il messaggio è congruo e coerente, ci offre delle
informazioni; se consideri che ho faticato più di un anno per
ricostruire la sua storia terrena, la voce sembra voler aggiungere un
tassello in più alle conoscenze acquisite. Io avevo chiesto alla
professoressa Joppolo di Tortorici quale musica suonava Francesca, lei
non mi ha saputo rispondere, aveva solo visionato alcune partiture
piuttosto semplici, probabilmente era una principiante. Io per una
strana coincidenza avevo saputo il giorno prima della
proiezione che Francesca suonava di certo il pianoforte ed amava farsi ascoltare.
Un ingegnere di Tortorici che ho incontrato casualmente il 16 Agosto del
2007 mi disse che sua madre andava a lezioni
private da Francesca che la seguiva per un esame. Francesca si soffermava suonando il
pianoforte, facendole ascoltare varie musiche . Come vedi, il messaggio oltre ad essere chiaro fonicamente
è coerente. Il siciliano è un tassello in più.
Nicola
9 Settembre 2007
Grazie, sono molto utili le
tue osservazione sei una terza persona che da un giudizio
obiettivo,il mio potrebbe essere quello di una persona coinvolta
nell'esperimento. Condivido quanto dici, la voce si rivolge a me in
prima persona e c'è un motivo che non posso elicitare sul forum.
Nicola
9 Settembre 2007
Oggi ho realizzato due contatti
metafonici che ritengo interessanti. Scusate se non ho provato per voi
ma il tempo è molto limitato. Descrivo la forma procedurale: i due
contatti sono realizzati con una registrazione digitale su stazioni
straniere S.W. per un tempo non superiore a 30 secondi.
Nel primo contatto sembra
rispondere mia zia Concettina.
Non mi è chiaro il concetto
metafonico: - " di fatto ha notato un sito"
Ancora non c'è niente,
troverete solo il dominio occupato. Chiedo chiarimenti e mi sintonizzo
su di una nuova stazione straniera sulle S.W.
Voce metafonica:
Ho
stimato il sito
Chiedo chiarimenti e mi sintonizzo
su di una nuova stazione straniera sulle S.W. Interessante la struttura
del messaggio , la voce risponde al chiarimento però si riferisce a
questo sito . Se consideriamo l'ipotesi statistica, si può dire che è
poco probabile che il riferimento al sito ritorni su di un'altra
stazione straniera , che modula con un linguaggio diverso.
Per conoscere parte della storia
di mia zia Concettina Elena cliccate sulla sua immagine
Nicola
"FAI INNAMORARE SO FARE TROPPO
PER TE...."credo che la carica di amore di tua zia Concettina sia
stata ed è determinante nella tua vita... forse è lei che ti
da l'energia che consente al mondo di INNAMORARSI DI TE, e tu
non te ne accorgi......
Angela
Come vedi, ho realizzato un
piccolo sito con una veste grafica molto semplice, ma denso di
contenuti, il sito non è solo competenza dei grafici, perchè in esso
alita una struttura semantica, come un libro non appartiene solo al
tipografo, ma soprattutto all'autore. Questo è un sito che non ha
avuto bisogno di grafici, non è bello nella sua veste, ma è profondo
nel contenuto.
Per quanto riguarda la zia
Elena Concettina, non l'ho mai conosciuta è morta a 27 anni molto
prima che io nascessi, l'ho incontrata in una foto e me sono quasi
innamorato, e l'ho cercata oltre la vita; l'ho incontrata nei sogni.
Puoi ascoltare una mia poesia dedicata a lei dove sembra che
risponda metafonicamente. Il suo primo nome era Elena, ma è stata
sempre chiamata Concettina
Voce metafonica:
Tua zia Elena hai!
Grazie di cuore con affetto
Nicola
10 Settembre 2007
Non c'è dubbio alcuno che il
messaggio di vita che viene dall'aldilà attraverso le tue ricerche
sembra accostarsi a delle verità inspiegabili, l'energia dell'anima
fuori dal corpo è in una dimensione diversa potrebbe essere e lo
spero l'unica speranza che spinge l'umanità a lottare le amarezze
della vita per tornare a VIVERE ANCORA..
Grazie del contenuto delle tue
parole
Nicola
10 Settembre 2007
Caro Nicola, io come sempre seguo il tuo sito
sperando di trovare qualcosa che mi riguardi, anche se so che sei
molto impegnato e non puoi fare particolarità. Ho una sensazione un
po' di vuoto, sgomenta, cioè che la mia mamma Maria si stia
allontanando da me e da mio fratello. Forse è tranquilla ed è volata
via. Se è così mi fa piacere ma vorrei sapere se è sempre qui con
noi. Quando hai tempo, per favore, prova un contatto metafonco. Un
abbraccio,
Con affetto Lucia di Messina
Ho provato un contatto breve per te.
Voce
metafonica:
Ti ha detto ti vuole molto
bene.... ferma consiglio... to matri pensa a da cosa
mammma... pure aiuta Schepis
Parte
del messaggio è in dialetto siciliano.
Nicola
10 Settembre 2007
Se volete conoscere il
sottoscritto Nicolò Schepis regista - addetto al montaggio - alla elaborazione
dell'immagine ed autore del testo della "Fanciulla di Tortorici", Pippo Fazio scenografo ed
aiuto regista, Laura Marchese interprete di Francesca adulta ed
aiuto sceneggiatura, Maria Pia Manna interprete di Francesca
bambina basta che cliccate su :
Conferenza Tortorici
chiesa Batia 17 Agosto 2007
11 Settembre 2007
Caro Nicola, intanto ti
ringrazio per avermi dedicato del tempo. Ho letto il messaggio e le
parole "ti vuole molto bene" mi hanno riempito il cuore di gioia. Le
altre frasi spezzate non mi sono molto chiare e non so ancora come
interpretarle. Più tardi proverò a sentire in cuffia il contatto e vedrò
se potrò capirci di più. Appena avrò le idee più chiare ti farò sapere.
Per il momento ti ringrazio ancora e ti abbraccio.
Elena.
11 Settembre 2007
Caro Nicola,
ancora una volta ascolto
delle registrazioni in cui appaiono frasi in dialetto siciliano.
Come a voler rimarcare
l’interrogativo che qualche giorno fa ti ho posto.
L’ultima registrazione da
te effettuata :”
Voce metafonica:
Ti ha detto ti vuole molto
bene.... ferma consiglio... to matri pensa a da cosa
mammma... pure aiuta Schepis,
assume
per me un valore particolare e, se vogliamo anche una correlazione
significativa rispetto alla domanda che ti ho posto sul forum qualche
giorno fa.
È davvero molto interessante
questo, per me, nuovo aspetto del “Linguaggio Metafonico”;
Inoltre volevo rispondere ad
Angela.
Mi è piaciuto molto questo
passaggio del suo intervento sul forum.
l'energia dell'anima fuori
dal corpo è in una dimensione diversa potrebbe essere e lo spero l'unica
speranza che spinge l'umanità a lottare le amarezze della vita per
tornare a VIVERE ANCORA..
Un pensiero molto profondo nel
quale riconosco il mio intimo pensiero sull’uomo e il suo attuale
vivere, anzi non vivere.
Un saluto e un bacio a tutti gli
amici del forum
Marco
Come sai condivido quanto dici, un
abbraccio, Nicola
12 Settembre 2007
Caro Nicola,
Vorrei tornare un attimo sulla
registrazione, peraltro molto chiara, in cui la voce metafonica ti
risponderebbe dicendo che la fanciulla di tortrici “Faceva lezioni
di Bach e Verdi”.
Mi sono soffermato sul termine
che apparentemente è siciliano e cioè la parola “FACIA”.
Poiché dalla registrazione
viene fuori in maniera molto scandita il suono “FACIE”, mi sono
permesso di fare un piccola ricerca e mi sono accorto che forse, più
che dialetto siciliano, potrebbe essere latino.
Făcĭēs
figura (s.f.)
Marco Analizza l'ipotetica voce
riferita a Francesca di Tortorici e ne fa uno studio molto
interessante. Se supponiamo, sempre con il benificio dell'inventario
che la voce sia quella presunta del fratello Gaetano, una persona molto
colta, non mi meraviglia che abbia usato il latino per
contraddistinguersi. Voglio riportare un frammento del diario del
fratello: -
"Mille gioie
non compensano un dolore, e intanto la proporzione è inversa, una
gioia per mille dolori. E' così per tutte le persone sensibili"
Grazie marco, Nicola.
Riporto il contatto metafonico:
I Voce Metafonica:
Facie lezione Bach
Verdi.
12 Settembre 2007
Caro Nicola,sono molto felice di
vedere il Forum del tuo sito sempre più popolato alla ricerca delle tue
esperienze e della tua umanità. Credo che come me ci saranno amici che
hanno poca dimestichezza con tali dimensioni, ma sento anche che abbiamo
voglia tutti di capire con umiltà e con razionalità aprendo con te mille
finestre alla nostra anima...
Angela
Nicola
12 Settembre 2007
Ciao Nicola, non so se ti ricordi
di me. Sono Daniela, la mamma di Claudio che se ne è andato il 14
Settembre del 2005. Ho avuto da te alcuni messaggi del mio angelo nei
mesi scorsi e te ne sono infinitamente grata. Tu sei molto impegnato ad
aiutare tutti e ad approfondire i tuoi studi sulla metafonia ma in
questi giorni, come puoi immaginare, sto rivivendo tutta l'agonia di
quei giorni di due anni fa (due anni ma mi sembra oggi)ed il 14 sarà la
giornata peggiore perchè Claudio se ne è andato per sempre. So che lui
non vorrebbe che dicessi questo perchè c'è ed è sempre vicino a tutti
noi che lo amiamo tanto. Chissà se potrai provare un contatto anche per
me in questi giorni per regalarmi un pò di serenità? Se potrai ti
ringrazio tanto.
Spero di trovare un angolino per
provarci e che sia il momento giusto, che ci sia anche propagazione
sulle S.W. dipende da queste concomitanze.
Nicola
12 Settembre 2007
Carissime e carissime, due week-end fa si è svolto il primo memorial di
Serena. Desidero condividere con Voi quanto è stato scritto pertanto in
allegato Vi invio l'articolo che è stato pubblicato su un quotidiano.
Nella
pagina delle mamme Flavia e Pier (i genitori di Serena) hanno inserito
un loro pensiero ed un saluto a tutti voi. Ci ricordiamo di Serena e
siamo vicini , io spero che con la metafonia sia riuscito ad offrire una
goccia d'amore avendo tentato di dare una risposta al dolore tentando di
ipotizzare l'essenza spirituale del pensiero.
Cliccate su
La pagina delle mamme e
poi andate infondo alla pagina.
Riporto parte dei contatti
precedenti: Risposta:
Fiori rosa... Voce vera
ho. Prova Sincronistica:
Fiori rosa...
Voce vera ho.... Ti regalerò una
rosa
15 Marzo 2007
Gentile dott Schepis, abbiamo
perfettamente compreso il messaggio, se non è la nostra Serena è qualcuno o
qualcuna che ha i suoi stessi gusti.
La Mamma e il papà di Serena risponde a due
contatti metafonici il primo:
Fiori rosa...
Voce vera ho.... Ti regalerò una
rosa
realizzato sulla modulazione di
frequenza invertendo un frammento di una canzone inglese scelta casualmente,
subito dopo registro su scelta causale il frammento della canzone italiana
di Sanremo.
A loro ho poi inviato il file originale del frammento. Questo contatto è stato
da me considerato più che metafonico sincronistico, come
tutti i contatti in inverso sulle canzoni scelte casualmente. Il secondo è
quello realizzato sulle onde corte riportato appena sopra. Riporto quanto
avevo scritto. Sulla modulazione di
frequenza ho provato ad invertire una parte di una canzone inglese
ricevuta casualmente pensando a Serena . Sulle onde corte in questo
momento non c'era propagazione. Risposta:
Fiori rosa... Voce vera
ho. Aggiungo: la coincidenza sarebbe davvero
rara, perchè si tratterebbe di accostare un'inversione di un frammento di
una canzone inglese ( non il frammento originario, ma l'effetto di una
inversione che genera un senso nella nostra lingua ) che produce casualmente la frase
Fiori rosa...
Voce vera ho.
con
"Ti regalerò
una rosa" canzone italiana recentissima che si
presenta immediatamente, muovendo casualmente la manoplina della radio.
Provate ad ascoltare l'accostamento sincronistico acausale per come è
avvenuto:
Voce metafonica:
Grazie... E' felice qua... Io sono Serena
Nel contatto successivo, sulla quarta stazione giunge questo messaggio:
Tenera
madonna
16 Marzo 2007
Invio un nuovo contatto ai genitori
di Serena
Risposta della mattina seguente,
è una testimonianza per la ricerca e per la vita.
Dottore, ascolterò questo
pomeriggio a casa, qui non ho le casse.
Alle 15.52 ricevo la seguente e
mail.
Dottore abbiamo ascoltato e
riascoltato. Ci siamo è Lei E LA NOSTRA SERENA. La bimba si rivolge a
suo papa- e gli dice> La compagnia- papa- stava andando in discoteca la.
Avevo inviato un contatto
ai genitori di Serena in tarda nottata nella speranza di poter ricevere
un qualcosa che loro conoscessero. Sono contento che ci sia stata questa
conferma. Ecco il contatto della conferma:
- La compagnia- papa- stava
andando in discoteca la -
Con affetto da Nicola Voce metafonca:
Serena è di qua
Con affetto da Nicola
12 Settembre 2007
Carissimo
Nicola e carissimi amici ed amiche del forum. Grazie di
cuore, Nicola.
13 Settembre 2007
Appena ho un po' di tempo ci
proverò, sapessi quante persone sono in attesa ed io in questo
momento non riesco neanche a sperimentare in metafonia. Devo, però,
dirti che spesso ho ricevuto un certo Giovanni, ma non conoscendo ho
cancellato il file.
Con stima, Nicola
14 Settembre 2007
Grazie Nicola.
14 Settembre 2007
Buonasera Nicolò, Cara
Nadia, grazie delle tue delucidazioni, io credo che esistono altri
canali percettivi, anche se il nostro cervello funziona attraverso reti
neurali come un computer che elabora informazioni. Tuttavia, è possibile
che esistono altre strutture più profonde, che in qualche modo si
interconnettono con sistemi dimensionali ancora sconosciuti. Per quanto
riguarda le tue visioni è sempre importante come faccio io con la
metafonia, sottoporle a verifica. Constatare se rispondono ad un
confronto con la realtà, cioè che indichino qualcosa che si può
verificare.
14 Settembre 2007
Egregio
Dott. Schepis, è la prima volta che le scrivo, le esprimo la mia più
sincera stima per tutto quello che fà di nobile per coloro che vivono
nel dolore e che lei riesce a lenire con bontà e sincerità. Io ho sempre
creduto alla metafonia, per primo mio padre,che tentò tante volte di
approfondire questa scienza ma non gli riuscì, tentò tante volte, ma
forse le informazioni erano poche, poi si ammalò e con la sua morte ha
potuto conoscere quel mondo meraviglioso che cercava di scoprire durante
la sua permanenza in questa vita. Sono sicura che lui aspetta un gesto
da me per mandarmi un messaggio, insieme alla mia adorata mamma che lo
seguì poco tempo dopo. Mamma si chiamava Smeralda e papà Angelo ed io
sono la loro adorata figlia Alida. Carissimo
Dott. Schepis le chiedo veramente l'impossibile, perchè so la sua grande
mole di lavoro, ma se attraverso qualche contatto dovesse incontrare uno
di questi nomi, lo scriva, sono sicura che mio padre aspetta un suo
contatto per poter riempire di gioia la mia vita, ascoltando anche una
loro frase.
16 Settembre 2007
Mi scusi
dott. Nicola, è molto tempo che non mi faccio sentire, ma visito sempre
il suo sito, e sento spesso la registrazione di mio marito, MA LO VEDI
CLAUDIO è QUI. Saluti
Clari.
Sicuramente sarà subito avvisata. Un caro
saluto, Nicola.
16 Settembre 2007
la
ringrazio tantissimo per il suo intervento, sarei felice di poterla
incontrare a Milazzo, la terra a lei molto cara legata a Tortorici e
alle sue splendide zie, che tanto mi hanno affascinato per la loro
storia. Non vorrei essere ripetitiva, ma non si scordi di me, papà un
giorno mi disse: quando non ci sarò più, cerca di metterti in contatto
con me, vedrai che io quando facevo quelle ricerche non era pura
fantasia, questo io non l'ho messo mai in dubbio,sono sicura che è stato
proprio lui a mettermi sulla sua strada.
16 Settembre 2007
Il tempo
degli uomini Sento
molta profondità nell’ultimo periodo. Sento
la mia anima scossa, un continuo tumulto fatto di nostalgie, malinconia
e tanta , tanta consapevolezza di ciò che oggi la società contemporanea
ha definitivamente perso. Mi
capita spesso di imbattermi in foto antiche, quelle in bianco e nero
dove le sagome umane appaiono nella loro interezza accomunate da un
senso comune. Il
comune senso della sopravvivenza, della semplicità, della fatica resa
leggiadra da un solo genuino bicchiere di vino. Guardo
quegli uomini milazzesi su quell’antica barca della tonnara! Le
loro reti, le loro lenze di corda accuratamente e sapientemente
costruite con l’arte imperante del tempo dei pescatori.
Osservo il volto di quegli uomini, il loro viso segnato dal tempo, le
loro rughe scolpite dal sale, dal vento, dal sole. I loro cappelli, il
loro semplice vestire. A prua
una piccola botte con del vino novello, le loro braccia ingrossate
dall’incessante remare. Vedo
il loro pescato; i tonni sanguinanti issati a bordo del palischermo. Ma una
cosa tra tutte mi colpisce….. È il
loro sorriso di serenità!
Serenità in tempi di miseria….volti sereni laddove solo depressione
dovrebbe esserci! E
allora capisco e quindi percepisco quelle anime nobili, con poca cultura
ma piene d’amore per le piccole cose. E
allora comprendo ciò che oggi non trovo…..
……Quello era il tempo degli UOMINI. Marco E'
stupendo ciò che scrivi. Con affetto e stima, Nicola
22 Settembre 2007
Lucia Per visualizzarle
cliccate sul collegamento.
Foto
Extra 2007 di Lucia
dell 22. 9. 2007
24 Settembre 2007
Io sono
per la vita, per la non violenza, per la spiritualità,
lotterò con tutte le mie forze, con quel pizzico di
intelligenza che mi rimane, affinchè tutto
diventi in
un futuro non troppo lontano il manifesto di un movimento che denunci la prevaricazione dei media ed
annunci la libertà dell'educare e della crescita dei
nostri figli.
Nicola
5 Settembre 2007
Grazie per cio' che ci dai
Santina
Grazie di cuore, mi da conforto, e grazie
per le tue meravigliose e mail che mi hai
scritto ed io mi scuso con te che per mancanza
di tempo non ti ho risposto, mi sono limitato a
qualche frase di fretta.
Nicola
25 Settembre 2007
Caro Nicola,
per cortesia potresti pubblicare l'allegato nella pagina
dei genitori?
Ci
mancherebbe, ringrazio io voi per l'attenzione che avete
sempre avuto, nonché l'amore e la gentilezza.
Basta cliccare
sulla pagina delle mamme e troverete la vostra lettera.
Con affetto
Nicola
25 Settembre 2007
Un
abbraccio e un bacio. Cara
Marisa,
25 Settembre 2007
Santina Mi
hai commosso Santina, come se mi avessi accarezzato
con le parole.
Grazie, Nicola
26 Settembre 2007
Realizzo
due contatti metafonici utilizzando una procedura
sperimentale. Il primo
contatto viene realizzato per Massimo il figlio di Rosi.
E' molto importante la procedura sperimentale. La voce
prevalente dice
Rosi,
si ottiene attraverso un inversione di un frammento di
file, dopo aver ottenuto il nome
Rosi
ricerco sulle onde corte su stazioni straniere cercando
di ottenere il nome Massimo,ma ottengo
tuo fighiu,
( in siciliano figlio si dice fighiu), cambio stazione
ed ottengo nuovamente
Rosi,
cambio ancora stazione, ma questa volta aggiungo
l'inversione, ottengo:
dici Rosi.
E' molto
strano che su processi puramente causali ( stazioni
diverse, inversioni e non ) si produca un senso
con la ripetizione del nome Rosi.
Voce
metafonica:
Rosi - tuo Fighiu - Rosi - dici
Rosi La
seconda registrazione è per l'amica di Santina.
Procedura inversione file sulla modulazione di
frequenza, stazione scelta casualmente : Voce
metafonica:
L'attimo non esiste, ero prima
donna.
Era un
po' che non registravo.
Baci a
tutti Nicola
26 Settembre 2007
innanzitutto mi compiaccio per averti rivisto in
modo vivo sul forum, avevo come la sensazione che
quella bellissima spinta e carica che ti anima si
fosse un pò spenta, coraggio dunque e andiamo
avanti insieme! Condivido pienamente ciò che ti ha
detto Marisa e per dimostrartelo ti voglio dire che
ho ascoltato attentamente la tua ultima
registrazione ed io sento non già "ero prima donna"
ma"io ero donna".
Caro Elio,
grazie per le tue parole, questo è un sito che
sento, certo sono un pedagogista e mi occupo di
educazione, ma i contenuti di questo sito li sento
dentro il cuore. Grazie per i suggerimenti. Ci sarò sempre! Con
affetto e stima, da Nicola
26 Settembre 2007
Io non
ho parole,sembra un sogno ad okki aperti,credevo che
il giorno che avrei ricevuto un messaggio dalla mia
amica,avrei sentito una voce diversa,invece HO SIN
DA SUBITO,DALL INIZIO DELLA FRASE,HO RICONOSCIUTO LA
SUA VOCE,LA CANTILENA DI COME PARLAVA GLI ULTIMI
GIORNI,IL SUO DIRE CHE ERA DONNA,PERCHE' NON SI
SENTIVA PIU' TALE PERCHE' SI ERA RIDOTTA UNO
SCHELETRO,....LA SUA VOCE INCONFONDIBILE,NON E'
MUTATA,IL MESSAGGIO E' CHIARO,E IO L HO RITROVATA,E'
VIVA,..GRAZIE PER LA GIOIA CHE MI HAI DATO,
GRAZIE
DAVVERO.
SANTINA Sono
contento di esserti stato utile, con
affetto e stima Nicola. 26 Settembre 2007
27 Settembre 2007
Carissimo
Dott. Schepis, mi congratulo per il suo nuovo sito
che esprime la sua immensa sensibilità. Anche mio
padre era un pedagogo è ha dedicato una bella fetta
della sua vita all'infanzia. Continui sempre così
per costruire dei percorsi umani, che con i tempi
che stiamo attraversando si sono un pò perduti nei
meandri del nulla.
Grazie di cuore, spero di riuscire a realizzare una
petizione nazionale contro l'abuso dei media,
sarà un grande progetto. Con
stima, Nicola.
27 Settembre 2007
CON GRANDE AFFETTO --SANTINA--
Grazie
della tua testimonianza, purtroppo le e
mail mi difettano e non so perchè.
Baci, Nicola
28 Settembre 2007
Buon
giorno Signor Nicola,
ho
visitato il suo sito e siccome io sono molto
attratta da tutto ciò che è mistero e per diverso
tempo ho praticato la scrittura guidata ultimamente
mi è successa una cosa strana che forse non ha una
continuità o forse non so come darne seguito.
Da 6 mesi
circa ho acquistato un registratore da conferenza
(senza cassetta) e siccome il tempo a disposizione è
scarso, mi sono limitata a guardarlo e provarlo
subito dopo l’ acquisto, dopo di che l’ ho messo in
un armadio con l’ intenzione di rivederlo in un
secondo tempo. Ora sono trascorsi circa 6 mesi, il
28 di agosto di questo anno è morto mio padre e
qualche giorno dopo , non ricordo esattamente ho
preso questo registratore ancora nella scatola
originale e l’ ho spostato di posto per far si che
mi ricordassi di guardarlo.
Alcuni
giorni dopo mentre stavo per recarmi al lavoro ho
sentito un suono che proveniva proprio da quella
scatola chiusa e mai riaperta e dentro il
registratore lampeggiava, incuriosita ho provato ad
ascoltare ciò che è rimasto registrato. Il
registratore contiene delle cartellette dalla A alla
D, e in ognuna di esse vi era qualche cosa, in una
c’ era come una registrazione brevissima radiofonica
(probabilmente è rimasta incisa quando ho voluto
provarlo all’ acquisto) nelle altre vi era una
parola tipo Elio e un sottofondo di un tango (anche
qui ho pensato che fosse stato registrato
involontariamente quando l’ ho provato) nell’ altra
cartella vi era la stessa parola e nella 4° vi era
solo fruscio. Il mio ragionamento naturalmente è
andato sulla logica e ho dato per scontato che fosse
stato registrato il tutto al momento delle prove,
poi il pensiero è andato sul fatto che come mai il
registratore si fosse acceso proprio alcuni giorni
dopo la morte di papà . Vorrei tanto poter
comunicare con lui, visto che le
Ho tolto volutamente la e ( congiunzione) per rendere più udibili e
classificabili i due nomi, poiché rispondono perfettamente alla mia domanda.
Sono Anna da M.... 40 anni amputata dal 3 febbraio 2007 ho perso
fisicamente mio figlio Christopher nel giorno del suo 11 compleanno
Mi ha parlato di lei Silvia e Pier i genitori di Serena. Claudio, Anto del
sito amputati e tanti altri. Sto cercando di fare metafonia ma il fai da te
è molto difficile ho registrato dei messaggi che ho fatto ascoltare ad
Anto mamma di Roberta,ma dice che lei sente altre cose di quelle che ho
sentito io quindi mi scoraggio e purtroppo ho bisogno di sentire Christopher
i suoi messaggi sono come linfa che mi fanno andare avanti in questa vita
vuota e inutile lei puoi aiutarmi a ricevere un messaggio?
penso che lo sa bene come ci sentiamo noi mamme le invio una foto di
Christopher sperando in un suo aiuto
aspetto con ansia di leggere una sua e - mail e un messaggio di Christopher
Mi aiuti se puòa presto spero Anna mamma di Christopher
Lei Lavora alla banca INTESA.
Proprio oggi, col direttore. ha parlato di un NUOVO PROGETTO... il PROGETTO
MOSAICO, progetto creato da Banca Intesa esclusivamente per le ONLUS.
Mia sorella si è fatta spiegare bene in cosa consisteva e, mentalmente, ha
pensato... ne parlo a Claudia... potrebbe servire per la ONLUS di Isa.
Poi stasera è venuta a casa ed ha letto i tuoi ultimi contatti: è rimasta
sorpresa... soprattutto dalle frasi:
Esserci Isa... nuovi progetti di Isa.... Mosaico... moversi Intesa....
certo rimangono fuori altre frasi che mia sorella non si spiega.....
ma il progetto Mosaico della Banca Intesa (nuovo nuovo, solo per le Onlus)
sembrerebbe proprio poter essere un nuovo progetto di Isa....
Ecco Nicola, valuta tu....
(io, di sicuro, mi informo ben bene sul progetto mosaico!!!!!)
Un bacio, con tanto affetto
Claudia
In questi scritti dettati si inscrivono frasi di senso compiuto ed al
posto giusto.
per quanto riguarda invece la metafonia voglio dirle una cosa. Una sera
mi trovavo ad un concerto di musica classica con dei musicisti.
Riuscivano a percepire la configurazione accordale di tutte le
modulazioni armoniche, anche quelle più complesse senza avere la
partitura. Se sottoponiamo ad un pubblico generico che suona uno
strumento di riconoscere non le dico le armonie, ma una delle sole note,
la risposta sarà negativa. Per questo motivo la sperimentazione gradisco
farla con un gruppo selezionato ed allenato.
ho sentito il file > Voce metafonica: Cristo - qui le viene in Sicilia -
E' qui con me - rispondo è nato poeta - nato poeta. Non ho capito cosa
vuol dire
la parola Cristo si avvicina a Christopher
in Sicilia ci sono e Christopher è morto qui in Sicilia
qui in Sicilia,con chi è??
La seconda potrebbe essere rivolta a lei, quando dice: E si va Messina-
Milazzo il mio paese è in provincia di Messina, tuttavia è solo una
ipotesi niente di più.
Voce
metafonica: E si
va a Messina - Anna e Nadia, Anna - Anna e Nadia Anna
Tuttavia, manca il soggetto. La frase minima:
" Rispondo E' nato poeta" -
potrebbe rivolgersi a me, se legge il mio sito la dimensione poetica è
forse la caratteristica fondante, io amo la poesia con tutto me stesso,
può notarlo. Resta, nondimeno, il dubbio tra Cristo e Christopher .
però, i contatti sono separati, realizzati in tempi diversi e, soprattutto, in
stazioni straniere che non hanno alcuna relazione tra loro.
squadra!!!siete grandi!!!
Progetto
Ricerca sulla Metafonia
Bisognerebbe prima trattare questi argomenti. Dopo procedere al resto.
Per migliorare le voci ci vuole un'equipe, strumentazione adeguata ( problemi:
Costi!!!) E' possibile, ma non si può chiedere l'America!!! So come
migliorare l'acquisizione, ma ci vuole una strumentazione che per adesso non
possiamo permetterci! Peccato!!!
Purtroppo molta gente che ha soldi li spende per cavolate, mentre è facile
criticare un lavoro così difficile svolto in solitudine per anni scontrandosi
sia con gli scettici, che con il dogmatismo.
Ho un'altra piccola obiezione da farti sull'aldilà, io rispetto la tua
posizione, però io sono agnostico, mi fermo alla sperimentazione,
l'interpretazione è libera, ciascuno è giusto che supponga, ma io mi limito agli
osservabili, non affermo, nè nego. Sull'aldilà non possiamo essere certi,
possiamo aggiungere un tassello in più attraverso la ricerca, ma non basterà una
vita.
Desidero dirTi una cosa che reputo molto importante e riguarda la
Tua presenza nella ns. famiglia ed il perchè la nostra Serena ci ha
fatto arrivare da Te, Ti ricordi quando Ti dicevo che secondo me non
era un caso???
Ieri a pranzo, non so bene perchè a mia mamma è venuta in mente sua
cognata (la moglie di suo fratello, entrambi non sono più quaggiù)ci
raccontava che sua cognata era siciliana di Patti Marina (provincia
di Messina)e portava il nome della Madonna Nera di Patti (Maria
Tindera)
Stamane mentre ero in auto in tangenziale, non so bene perchè mi è
tornato in mente questo e mi si è squarciato un velo, Tu vivi a
Milazzo che è in provincia di Messina e mia zia era della Tua stessa
provincia......
Chissà,
cosa stanno complottando lassù......
Un forte forte abbraccio,
Flavia
Nicola
Presto riceverete un messaggio da Virgilio e Sara una bella
sorpresa. Sono contenta che siete tornati da Nicola, continuate
cosi con Nicola,
Virgilio, Adriana, Cristina, Lorenza e senz'altro a Settembre
conoscerete
altre 2 persone che Vi metteranno in contatto con me. Andate avanti,
tutte le persone che Vi mettono in contatto con me ve le
mando io oook. Non sono imbroglioni ook.
Serena
Nicola, come hai potuto leggere Serena sa tutto di Te e di Virgilio.
Un forte forte abbraccio
Flavia e Pier
Le chiedo scusa se l’ho fatta attendere, ma avevo bisogno di
tempo (fra un dovere familiare e l’altro), per poter trovare la
fonte da cui ho tratto la seguente informazione:
Finito di stampare nel mese di marzo 1994
Tradotto dal francese da Irene Ranzato
Introduzione di Paola Giovetti
Edizioni Mediterranee
Ho avuto anche il piacere di conoscerlo di persona a Pergusa, in
Sicilia, durante un convegno organizzato dal “Movimento della
Speranza”, nel 1995; ricordo che si lamentava (sempre
sorridendo) di una serie di errori di traduzione.
LE PRIME IMMAGINI DELL’ALDILA’
…ciò che ha fatto Jurgenson per la registrazione delle voci,
l’ha realizzato Klaus Schreiber, per primo, con le immagini, a
Aix-la Chapelle, il 30 settembre 1985. Questi nomi saranno ben
presto famosi nel mondo intero, e gli studenti del futuro li
studieranno come fanno con Branly o Marconi.
…anche i miei amici di Lussemburgo hanno ricevuto quelle
immagini. Il professor Ernst Senkowsi, dell’Istituto tecnico
superiore di Magonza, li ha aiutati a montare nel loro piccolo
laboratorio le apparecchiature necessarie. Ma anche in questo
sono guidati dai loro amici dell’aldilà. Il bollettino del
Circolo degli studi sulla transcomunicazione, pubblicato a loro
cura, contiene un resoconto dei consigli impartiti dal “tecnico”
la sera della vigilia. Le immagini arrivano su uno schermo
televisivo e possono essere riprese in video da una telecamera.
Io stesso ho visto i risultati:
Due vedute di paesaggi boscosi, anche se un po’ sfocate. Un
paesaggio montagnoso conm una vallata. Poi la veduta di una
sorta di pianeta, più grosso della nostra Luna, che si levava in
cielo, sopra l’orizzonte. Dopo di questo, una specie di città
dietro la quale scorreva un fiume che il “tecnico” chiamò, in
seguito, il fiume dell’Eternità. Al centro dello schermo si
delineava la sagoma di una costruzione più grande delle altre.
E’ lì, precisò il “tecnico”, che si trova la centrale di
emissione delle transcomunicazioni con la terra.
Ma la sequenza più commovente, e anche di gran lunga la più
chiara, era l’immagine di una ragazza, a mezzo busto, al centro
dello schermo e rivolta agli spettatori. Dietro di lei, il mare;
vale a dire, l’equivalente di un mare nell’aldilà. Si
distinguevano perfettamente i movimenti delle onde e i cavalloni
che venivano ad infrangersi su quella riva dell’aldilà. La
giovane donna appariva con la mano destra sulla bocca e mandava
un bacio a noi spettatori…
I miei amici del C.E.T.L. (Cercle d’etudes sur la
transcommunication du Luxembourg) avevano già ricevuto parecchie
altre immagini, tra le quali vale la pena di segnalarne almeno
una in particolare: il 16 gennaio 1987, lo schermo televisivo
mostrava la testa di un uomo molto giovane, totalmente
sconosciuto. Dato che non fu possibile ottenere immagine e suono
all’unisono, non c’era mezzo per identificarlo. Tuttavia, il 2
maggio 1987, ebbe luogo una nuova comunicazione a casa dei miei
amici del C.E.T.L.; si trattava questa volta di una
comunicazione fonica. Erano presenti, oltre al gruppo abituale,
padre Andreas Resch, dottore in teologia e dottore in
psicologia, professore di psicologia clinica e di paranormalogia
presso l’Alfonsianum dell’Università del Laterano a Roma, e
anche direttore dell’Istituto per i problemi “di confine” della
scienza a Innsbruck; George Meek, l’ingegnere americano di cui
abbiamo già parlato; il professor Senkowski e sua moglie. Dopo
aver udito la voce di Constantin Raudive, un’altra voce
dichiarò, in inglese, ma con un accento francese molto netto (ho
sentito io stesso la registrazione): “Mi chiamo Henri
Sainte-Claire Deville. Ho lasciato il vostro mondo nel 1881 e vi
parlo in mio nome e a nome di tutta la nostra squadra di esperti
di Life-Line…”.
Life-Line è il nome dell’equipe che lavora, nell’aldilà, in
collaborazione con George Meek e la sua Metascience Foundation.
Non appena la comunicazione ebbe termine, quella notte stessa,
uno dei membri aprì la sua Enciclopedia universale e lesse le
seguenti parole: “Sainte-Claire Deville (Henri Etienne) ,
chimico francese, nato alle Antille, morto a Boulogne-sur-Seine
(1818-1881); autore della dissociazione e di interessanti lavori
sulla chimica dei metalli”.
…il “tecnico” comunicò che il viso d’uomo comparso sullo schermo
il 16 gennaio era quello di Sainte-Claire Deville. Ma, da
allora, le cose sono molto progredite: il 1° Luglio 1988, a
Lussemburgo, per la prima volta al mondo, i miei amici
ricevettero nello stesso momento immagini e suoni provenienti
dall’aldilà: si trattava di Constantin Raudive. Purtroppo non mi
trovavo là, ma, da allora, ho già assistito a parecchie altre
dimostrazioni.”Durante tre diverse visite a Lussemburgo, ho
visto formarsi delle immagini sullo schermo televisivo, mentre
una voce, nello stesso momento, si faceva udire”.
Queste storie, storie di pionieri, faranno sorridere di
tenerezza il giorno in cui ognuno possiederà il suo piccolo
videofono per comunicare con l’aldilà.»
Non so se arriveremo mai a possedere un videofono. Ma una cosa,
per esperienza diretta, la posso affermare: nelle mie
registrazioni miscelo la fonte video e la fonte sonora sulle
onde corte.
Vorrei ottenere così un sistema in cui i miei amici dell’altra
dimensione possano indicarmi, più o meno, quando devo fermarmi e
chi troverò. Nel primo esperimento, una voce mi disse “stand-by”.
E allora è iniziata anche per me la metavisione.
Sul resto del testo, che cita paesaggi meravigliosi ed altro,
lascio a voi ogni interpretazione, se credere o non credere. Dal
mio punto di vista tutto è possibile.
Per quanto mi riguarda, non mi bastano le testimonianze degli
altri: sono un creativo e certe emozioni devo viverle di
persona.
Presunta Voce metafonica: Chi è stato in questa tomba - per
l'età Christopher figli - Christopher - ne è co Dio ci credi?
Chi è stato in questa tomba può essere riferito a 2 cose
1 ieri sono andata al cimitero ed è venuto anche suo fratello
che non abita qui è solo in ferie
2 in quella tomba non so chi c'era sono tombe vecchie e dopo 20
o 30 anni levano chi c'è e mettono quelli nuovi,come è successo
con Christopher
posso chiedere al direttore chi c'era prima.
una domanda ha chiesto lei il contatto o si è presentato da
solo?
Grazie Nicolò
Anna
Cordiali saluti e ringraziamenti per lo stupendo sito

Ho posto più che una domanda un intento di chiarificazione. Se le
voci avessero risposto in un modo o nell'altro alla nostra ipotesi,
noi avremmo pensato che l'evento metafonico non fosse altro che una
nostra possibile risposta, una sorta di riflessione di ritorno del
messaggio, di eco intelligente. .Avviene una risposta diversa.
Caro Marco la frase minima -
Intorno a te Paolo
-
tu puoi capirla, prova a ripensare quando parlavamo di Paolo morto
tragicamente qualche giorno fa vicino alla nostra sede.
-
Arrabbiati
- risponde ad un mio evento personale di
ieri, ( il contatto è stato fatto ieri, come ieri ho letto la tua e
mail).
Come sapete Elena è la mia amata zia Concettina Elena.


Prima stazione: Dai Isa ti Muovi
Seconda stazione: Rivivi con Isa
La voce Isa si presenta su due stazioni diverse
consecutivamente.
Grazie.
Se dovesse reincontrare Claudio nei suoi contatti mi piacerebbe molto
ascoltarli, io ho provato, ma non ci riesco. GRAZIE di cuore.
Cara Clary se potresti mandarci la foto di Claudio, anche se non siamo
attualmente in possesso di un programma di biometria si potrebbe tentare
ugualmente, magari in forma più approssimata che certa. Tuttavia, possiamo
utilizzare un programma di grafica per fare una comparazione attraverso la
sovrapposizione tra le due immagini.
Caro Marco e caro Virgilio vi ricordate quando abbiamo ricevuto in maniera
inaspettata la presunta voce metafonica di Claudio? Poi ho avuto un riscontro
con Clary che aveva visitato il mio sito, ma non mi aveva inviato alcuna e -
mail, non la conoscevo, anzi non sapevo l'esistenza. Anche in questo caso si può
parlare di un ceco. Cara Clary perdonami se parlo con un linguaggio tecnico, ma
le misurazioni che stiamo tentando di fare in qualche modo, sono utili per
confermare delle ipotesi e implementare in voi la speranza.
Nicola
Caro Marco, Virgilio e Mario dobbiamo realizzare un database che raccolga tutte
queste informazioni, soprattutto le risposte in cieco,( e nel sito c'è ne sono
tante) in maniera da poterle visualizzare in maniera grafica. Io ho molti
dati che tengo per mancanza di tempo in maniera disordinata, ho bisogno che
qualcuno di voi mi aiuti per una sistemazione strutturale.
Agli amici ricercatori lancio una idea. Se qualcuno possedesse un programma di
biometria si potrebbe andare avanti con la ricerca delle immagini di presunte
presenze, potremmo inviare il materiale da sottoporre per un controllo
ed ottenere dati più obiettivi.
come stai? Una settimana fa, circa, per la mia voglia di sapere
e curiosità sono capitata in un sito dove si parla di
psicovisione.
Ora mi è successa questa cosa: leggendo i contenuti scopro che
le "entità" possono a volte manifestarsi attraverso le immagini
televisive, foto ecc. Tra le foto pubblicate c'è quella che ti
ho inviato in allegato: si tratta di Angela Celentano. Succede
questo, nelle righe a fianco c'era scritto dove si vedeva il
volto della bimba (nell'angolo superiore a sinistra) ma io
riuscivo a malapena a distinguere qualcosa. Così scarico
l'immagine, la ingrandisco e la vedo anche se ancora un po'
offuscata. Ne parlo con il mio ragazzo e lui curioso vuole
vedere la foto. Così vado sul quel sito (
http://www.ricercapsichica.it/articoli/psicovisione.htm),
lui dall'inizio però aveva un atteggiamento scettico. come si
apre la pagina di Internet, sembra incredibile: il volto di
Angela appare nitido, molto di più della volta precedente.
Lo indico a Francesco ma lui dice di non vedere nulla. Gli
indico dov'è : si vedeva benissimo, ma lui non lo vede!
Allora scarico l'immagine, gliela ingrandisco, ma lui continua a
non vederla!!!! Non ci credeva, capisci? Allora irritata, gli
dico : - Si vede che posso vederla solo io!
Poi però lo coinvolgo emotivamente, gli faccio vedere il sito
che i genitori hanno costruito sperando che la bambina si metta
in contatto con loro. Nel vedere le sue foto, Francesco spezza
un po' la corazza che si era creato e quando torniamo nuovamente
a vedere l'immagine riesce a vedere anche lui il volto di
Angela. Il volto della piccola Angela appare ancora più nitido :
a me sono venuti i brividi: era come se volesse farsi vedere da
noi. Francesco dice :- la vediamo meglio perchè ora i nostri
occhi si sono abituati. - Ora però crede anche lui che la
piccola sia morta e si voglia fare vedere.
Ieri è venuta a trovarmi MariaGrazia, la mia amica di Bologna.
E' una persona molto sensibile ed ha anche perso un figlio
appena nato. Vado nuovamente sul sito per farle vedere la foto :
il volto di Angela è sempre molto nitido, più nitido rispetto
agli altri bimbi dell'immagine.
Proviamo contemporaneamente brividi intensi.
Penso che quella bimba cerchi di farsi vedere, i suoi genitori
non accettano la sua morte, non si danno pace.
Un saluto affettuoso
Barbara
Ho letto il suo intervento sul forum e mi chiede quanto segue:
"....
Chiedo allora al sig.
Giuseppe quale spiegazione dà a questi fenomeni e non mi
riferisco alla Metafonia come scienza matematica esatta e
riproducibile in qualunque momento. Io ho sempre CREDUTO che i
nostri sensi non solo solo cinque, ma essi sono solo quelli che
usiamo più spesso. Gli altri sono sopiti non sollecitati se non
dopo qualcosa di tremendo che avviene nella nostra vita..."
Preciso innanzi tutto che personalmente non so se la
fenomenologia in questione sia "SOLO" un effetto di proiezioni
della mente o "SOLO" voci di entità oppure entrambe le cose.
Certamente c'è un fenomeno, che in quanto tale va analizzato
sotto tutti i punti di vista. Sul campo delle ipotesi, anch'io
come Lei sono CONVINTISSIMO che i nostri sensi vadano al di là
di quelli canonici. Così come credo che sia le proiezioni della
mente che le voci dell'aldilà possano essere comprese nello
stesso fenomeno. In fondo non ci sarebbe nulla di strano... la
differenza tra noi qui sulla terra e le entità risiede solo
nella materialità ovvero il corpo che distingue i vivi dai
morti. Ma sia i vivi che i morti hanno una coscienza (che per il
mio credo è eterna) che si perpetua anche dopo la morte e che
quindi inevitabilmente sia le proiezioni della mente che voci
delle entità, sono necessariamente incluse nello stesso
fenomeno. Bisogna però in qualche maniera dimostrarlo,
altrimenti sarebbe mera filosofia!
Detto questo e volendo chiarire che io credo in DIO, fermamente,
e che scienza e religione dal mio punto di vista sono finemente
tra loro interlacciate, non si può non considerare il fatto che
il fenomeno abbia bisogno sempre e comunque di un approccio
scientifico. E' il solo strumento che l'uomo di oggi ha a sua
disposizione per cercare di capire oltre. E non è giusto
ripudiare il suddetto metodo oppure tirarlo in ballo solo quando
ci fa comodo.
Non voglio entrare in merito al dolore che la perdita dei nostri
cari provoca in ognuno di noi e se la metafonia in una qualche
misura serve a lenire quel senso di vuoto del quale siamo
tremendamnete affetti quando perdiamo qualcuno, bene che ben
venga la metafonia. Non sarò certo io a dire NON E' VERO! del
resto in nessun mio intervento al forum, ricordo di aver mai
detto che non sono voci dell'aldilà. Voglio solo capire di più
senza tralasciare nulla e dico nulla che possa, in un certo
egual modo, apportare chiarezza in merito. Siamo sulla terra e
tutto quello che percepiamo avviene solo grazie allo stato
fisico in cui viviamo. I segnali elettrici, elettromagnetici
ecc... vengono trasdotti e quindi interpretati dal nostro
cervello il quale ce li presenta con un senso logico razionale.
Noi a quel punto li comprendiamo e per natura li rielaboriamo.
Siamo fatti così. Viviamo in un mondo di causa-effetto. Anche la
metafonia risponde a questa legge di causa-effetto, è palese,
per tutta conseguenza è naturale per me studiarne, scomponendole,
sia le cause, quanto gli effetti. Non per questo significa
essere scettici. Chiarezza, solo voglia di Chiarezza.
Mi creda signora Rosy, non deve vedere in me un "nemico" ma solo
una persona che in maniera obiettiva vuole dare il proprio
contributo.
Un abbraccio affettuoso a Lei e a tutti gli amici del forum.
P.S.
Mi ha incuriosito l'ipotesi del sig. Marco relativa a quella che
definisce "Proiezione dei Pensieri Dominanti". Fatemi sapere.
Giuseppe
Quel congresso che si ripete negli anni è un
Regime! Una rapina della
conoscenza.
Un abbraccio,
Flavia
Neppure il mio ragazzo riusciva a vederla all'inizio... è
incredibile ma oggi la vedo ancora più nitida degli altri
giorni! Provi a stabilire un "contatto" con lei, vada sul sito
che hanno realizzato i suoi genitori per lei:
http://www.angelacelentano.it/ e poi torni alla pagina con
l'immagine, facendo in questo modo anche il mio ragazzo è
riuscito a vederla. I suoi genitori forse non accettano una
brutta verità, forse sta cercando di comunicarci qualcosa...
Un abbraccio
Barbara
Impressionante la foto di Rosy, un volto di bimbo sui
due/tre anni... Ho la sensazione di sapere a chi corrisponde
quel volto però non so come fare a dirlo alla mamma....
Un caro saluto a Marisa ad Antonella (la messaggera)a
Virgilio e a tutte le persone che scrivono nel forum.
Un abbraccio,
Flavia
questa notte e questa mattina ho perfettamente compreso chi
è quel bimbo nella foto scattata dall'amica di Rosy.
Non ha due o tre anni.
Poco importa l'età... l'importante è aver compreso ed aver
fatto comprendere a chi aveva necessità di risposte e di
serenità.
Questo è stato fatto.
Grazie di vero cuore.
Un forte abbraccio,
Flavia
piccolo,è diventato un bagaglio d'informazioni e
consapevolezze.. Prima di ogni cosa,mi associo pienamente a
Virgilio,al suo pensiero sopratutto sulla definizione
di "fede",di certo l'aspetto scientifico è importante,ma non
lo è da meno la fiduci,a la fede ,l'amore elementi che,ho
notato, nella metafonia rendono i contatti più facili e
chiari ,ma anche più sensati. Il sig. Giuseppe chiede
perchè... beh da ciò che è stato detto a me,questo dialogo
c'è dall'inizio dei tempi sotto varie forme e attraverso
molti
mezzi,ma un po' per cultura un po' per timore di essere
ritenuti pazzi o stregoni nn se ne parlava. Le entità
ritengono che sia fondamentale che si sappia che esiste non
solo un'altra vita,ma una vita attiva fatta di compiti e
ruoli perfettamente organizzata e partendo dal presupposto
che quello è il mondo dell'amore condizionato,intendono
aiutarci ad aprire la mente perchè spesso per coloro che non
sanno o non credono il "passaggio"nell'altra vita diventa
difficile,lo spirito si ritrova sbandato, confuso, in una
realtà che
non credeva possibile e per questo di conseguenza bloccato
in questa dimensione con gli stessi dolori, ansie, emozioni
e passioni che,invece nn
dovrebbero più esistere, non solo, cercano anche di
consigliarci per rendere più accettabile questo percorso
sulla terra che di certo ha un
significato specifico senza escludere,che i nostri cari lo
facciano anche per appagare quella necessità spasmodica che
abbiamo della fisicità,rendendo meno insopportabile il
dolore della loro assenza. La frase che ho sentito più
spesso nelle mie voci è stata "E' importante che si sappia,
dovete diffondere" Personalmente credo fermamente che il
Cicap o chi per esso nn
ammetterà mai l'esistenza di certi fenomeni neanche se in
cielo dovesse apparire un'immensa croce rossa visibile al
mondo intero direbbero che siamo visionari.Io mi sento
comunque in dovere di ringraziare persone come Nicola,
Virgilio ed altri come loro che si prodigano per cercare di
rendere spiegabili certe fenomenologie...Vi abbraccio tutti
con affetto anche lei
sig. Giuseppe.
ho visto il suo sito mentre cercavo disperatamente
qualcosa che mi potesse aiutare, io ho perso il mio
ragazzo in un incidente stradale il 13 agosto del 2006,
da allora non riesco a trovare pace, a volte cerco di
concentrarmi su altre cose, ma appena sono a casa un
attimo da sola ho bisogno di parlare con lui, lo amavo
più di ogni altra cosa al mondo, è entrato nella mia
vita in un momento difficile e nel giro di un anno è
andato via....Avevamo discusso e non ci siamo sentiti
per tre giorni...ma nel momento in cui è morto io l'ho
sognato....
ho assolutamente bisogno di parlare con lui non so come
fare.....ho letto vari libri sulla scrittura automatica
ma mi sembra che tutto venga scritto da me ...non lo so
....
non so più cosa fare!
la prego ho bisogno che lei mi dica qualcosa!!!
aspetto con ansia una sua risposta!!!
In questo
momento non so cosa dirle, non posso darle delle
certezze, le vorrei anch'io, posso,però, indicarle
attraverso il mio sito delle possibilità. Quando c'è un
dolore così grande resto sconcertato.
da quella Cattolica-Cristiana a quella Islamica,passando
x il Talmud Ebraico,ma anche nelle religioni di tipo
animistico,basti pensare ai Bantù Africani o ai riti
Vodoo Haitiani,insomma il tentativo di contatto è
presente un pò in ogni fede o credo
religioso,giustamente uno potrebbe chiedersi,ma perchè
una entità disincarnata dovrebbe necessariamente
contattare un caro rimasto sulla
Terra?,(genitore,germano,moglie o marito o perchè no,un
amante amato sulla terra),indubbiamente(ribadisco)la
molteplicità a tal quesito è variegata..
1.dal punto di vista spirituale,le entità potrebbero
decidere di rispondere x far capire a chi resta sulla
Terra l'esistenza di un aldilà,quindi,l'esistenza di una
vita oltre,con tutte le implicazioni morali e etiche che
essa comporterebbe
2. potrebbero rispondere x creare quel ponte d'amore con
i loro cari rimasti sulla Terra,quindi,x un bisogno di
conforto
3. potrebbero rispondere perchè effettivamente di là c'è
una sorta di vita oltre,organizzata,strutturata,con le
entità che manterrebbero una intelligenza anche dopo la
disincarnazione,quindi,sarebbe valida l'ipotesi di un
aldilà non necessariamente religioso,agnostico,oserei
dire.
4.altra ipotesi della Chiesa,di un settore di essa,le
entità che risponderebbero sono entità non buone,ma
dissacrative e invasive(definizione di alcuni alti
Prelati)quindi,esse non sarebbero altro che tentativi
del Maligno di fuorviare chi ascolta,renderlo succubo di
esse,simulando i propi cari "scomparsi".
5. potrebbero essere solo una proiezione della mente di
chi vuole a tutti i costi riannodare il filo "spezzato"
con un caro "defunto",questa è l'ipotesi degli
scettici,del CICAP e di una parte degli scienziati che
studiano o seguono tale fenomeno(psichiatri,fisici ecc...non
tutti),insomma alla fine dare una risposta easuriente è
secondo me quasi "impossibile",resta il fenomeno
mediafonico,che a mio giudizio personale è quello +
interessante e che,ha dato i maggiori risultati in campo
di studio "medianico",ai posteri l'ardua sentenza!!!
Saluti Affettuosissimi a tutti gli utenti e a Nicola
Pat

Baci da Nicola.
condividere questa mia passione per crescere
umanamente e spiritualmente insieme".
mariosalvadore.com
navigando come mi accade spesso da quando, 7
settimane fa, è morta la mia cara mamma, mi
sono imbattuta nel suo interessante sito sulla
metafonia. Ancora piuttosto giovane (io ho 34 anni)
dopo una malattia lunga ma da cui speravamo guarisse
se n'è andata.L'abbiamo assistita sempre, notte e
giorno, ma è morta sola durante la dialisi (non è
consentita l'assistenza da parte dei parenti durante
questa terapia). Oltre al dolore del distacco per
non aver potuto dirle ancora tante cose che erano
nel mio cuore (negli ultimi giorni era soporosa
anche se credo capisse che eravamo sempre accanto a
lei), non abbiamo potuto (sperando si salvasse)
aiutare la sua anima nel trapasso.
La ringrazio di cuore e mi scuso per averla
disturbata, ma come lei capirà bene il dolore spinge
a gesti sorprendenti.
La ringrazio, infinitamente, mi onora quello che mi
dice, spero di organizzare presto un incontro,
semplicemente che in questo periodo sto realizzando
con l'aiuto di diversi amici un videoclip sulla
Fanciulla di Tortorici. Non è per niente semplice,
però ci stiamo avventurando nell'impresa. Antonella
ci ha donato la sua splendida interpretazione,
nonostante abbia registrato la sua voce con un
semplice microfonino da computer, se avesse avuto la
possibilità di un microfono semiprofessionale la
qualità della voce sarebbe stata, d'avvero,
magistrale, direi stupefacente, perchè Antonella è
bravissima. Nonostante tutto, la sua voce rende
meraviglioso il testo da me scritto. Laura sarà
l'interprete di Francesca, insieme a me sta
costruendo la sceneggiatura. Pippo si occuperà del
trucco e dei costumi. Una professoressa di Tortorici
ci sta supportando per l'ambientazione ci sono anche
altri personaggi, più le foto d'epoca del paese.
Appena sarà possibile organizzeremo l'incontro.
"...E, CON QUELL'AMORE, CONTINUI AD ESSERCI...
con tutto il cuore...ed anche di piu'..."
Mamma"
Ancora grazie da Nicola.
ho letto il tuo contatto (presunto) con Isa... davvero pare rispondere (AMO
TE).... con cio' che mi ha insegnato in modo assoluto: l'AMORE...
Un bacio a te... un bacio a lei.... un abbraccio a tutti gli amici del forum
con affetto e stima
Claudia
sono una mamma "amputata " dal 20 novembre 2003 .Il mio unico figlio ,
Andrea di 27 anni , in un attimo(infarto) ci ha abbandonato . Da subito
non ho accettato questa perdita ed ho iniziato ad interessarmi a diverse
modalità per "trovarlo". Tra le varie ho ritenuto estremamente
rispondente alle mie possibilità la metafonia , appresa in incontri alla
Casa dell'Albero di Fossoli . Da allora continuo a registrare secondo le
indicazioni di Adriana Scaficchia e ritengo di aver raggiunto discreti
risultati che mi permettono di ricevere messaggi da Andrea . Sono
rimasta molto colpita dai suoi riferimenti alla metascrittura : tante
volte mentre scrivo relazioni , verbali ......al computer mi è capitato
di trovare inserite parole mai digitate o madornali errori ortografici.
Andrea era bravissimo al computer : potrebbe essere un suo modo per
contattarmi o è semplicemente un mio grande desiderio? Vorrei sapere
come devo comportarmi.Ci tengo a precisare che ho ricevuto anche
parecchi "segni" da lui e tramite una conoscente che effettua la
"scrittura " mi ha comunicato che dovevo continuare ad ascoltarlo
tramite la radio.
Resto in attesa di una sua risposta e le porgo distinti saluti.
Dilva
Volevo solo dirle che la
metascrittura è una mia scoperta, per il resto ne parleremo inseguito
appena avrò un po' di tempo.
come stai?
.....un saluto veloce per dirti che ti pensiamo, anche se non ci
sentiamo da un pò. Sappiamo che stai facendo tante cose belle e
interessanti...ci
racconterai!
A presto. un abbraccio forte.
Oriana e Italia
In una delle sue lettere Serena ci aveva chiesto di fare qualche cosa
per i bambini abbandonati, noi volevamo già farlo, ma le abbiamo chiesto
di indicarci a quale associazione desiderava facessimo la nostra
donazione.
La scorsa settimana, non so bene perchè, guardando un'altra cosa ho
trovato un sito e.....ho subito compreso che era quella l'associazione
che voleva Serena.
Come sapete Serena ha finito la sua vita terrena contro un albero ,
Serena ci fatto arrivare al Centro Culturale l'Albero ed ora ci ha fatto
arrivare all'Associazione l'Albero della Vita.
Come notate l'ALBERO è ricorrente.
Abbiamo la prova che è Serena che ci guida.
Voi cosa ne pensate?
Un grande abbraccio,
Flavia e Pier
Scusate il mio prolungato silenzio ho appena finito il montaggio delle "Le fanciulle
di Tortorici
", mi restano altri videoclip da completare.
Scusate se non rispondo alle tematiche metafoniche, sono ancora
molto stanco.
il messaggio prosegue dicendo: E' nel sito che il mio amico sta andando
qua.
nel senso che nel sito io cerco di dire che sono andato da lei al
cimitero.
sento dentro di me una forza enorme che mi ha invitato a leggere e
seguire per due giorni il tuo sito/
anche io come tanti ho perso mia madre tragicamente è stato uno choc
tremendo dal quale io e la mia famiglia non ci siamo ancora riavuti pur
essendo passato del tempo / spero non so neanche io in che cosa non ho
parole / scusa il mio linguaggio poco chiaro ma so che ti dovevo
scrivere attendo
Da due mesi vivo nel dolore per la perdita di mia sorella, una
persona straordinariamente bella dentro e fuori.
Mi manca terribilmente: non posso sopportare che la sua
intelligenza, il suo spirito ironico, la sua allegria, la sua
generosità non ci siano più.
Soffro enormemente e non riesco a vedere una una via d'uscita.
Non sono credente, ma, allo stesso tempo, non riesco a sopportare
l'idea che lei non esisti più, non possa più parlare con me...
Ho letto che la metafonia ha aiutato molte persone che come me hanno
perduto dei cari.
Può aiutare anche me? E'possibile mettersi in "contatto" con mia
sorella? Le sarei infinitamente grata, perchè mi darebbe una ragione
per cui continuare a vivere.
Angela
Cara Angela non so cosa
dirti, il tuo nome mi sta molto a cuore, tuttavia il fardello
della vita è molto complesso, posso dirti di seguirmi nella mia
ricerca metafonica e forse un giorno potremmo saperne di più
sofferenza e in quei sogni mai realizzati. Lei che una madre
l'aveva solo in parte rendendo il suo vuoto, la sua solitudine
immensa ed io che ho avuto mia figlia per troppo poco tempo,nn
avendo più la possibilità di rassicurarla e confortarla,il cuore mi
faceva male e forte è stato il
desiderio di prenderla fra le braccia e dirle "piccola nn soffrire
più nn sei sola nn sei dimenticata le tue lacrime hanno segnato una
scia profonda e lunga ed è arrivata fino al nostro tempo, dove tanti
ti hanno conosciuta (grazie a Nicola) e amata,ora è tempo di
sorridere e di rallegrarsi e di lasciare dietro di te il dolore e il
vuoto"La scena in cui si accasciava è stata davvero straziante li a
terra sola...l'attrice è stata davvero brava nell'espressione a
volte sognante a volte persa nelle paure e la tristezza...Nicola io
mi sento davvero onorata di aver prestato la voce a questa ragazza
che mi ha fatto riflettere su tante cose ma sopratutto su quanto
siamo fortunati.. Francesca vivi e condividi cn la mia Roberta i
ricordi di chi avrebbe tanto voluto un amore romantico come
l'avrebbe voluto vivere lei,un amore che entrambe nn avete avuto
modo di vivere, ma in cambio ,uno ancora più emozionante ed immenso
vi ha vestite di luce e di gioia...a te Nicola nn ho parole per il
lavoro pazzesco che hai fatto sei davvero una persona in gamba!!!!
Cara Antonella, ciò che Le ha suscitato forti emozioni, stringendoLe
in una morsa il cuore, è frutto di un lavoro che ha avuto come base la
sua splendida voce... Le confesso che per girare le scene de "La
Fanciulla di Tortorici" ho chiesto che venisse riprodotto il nastro su
cui è incisa la narrazione da Lei recitata, per far sì che il mio cuore
si aprisse ed entrasse Francesca, per far sì che non fossi Io a recitare
ma Francesca a vivere con il mio corpo..con il mio viso...per pochi
istanti...Le parole pronunciate con passione e sofferenza riecheggiavano
nelle stanze antiche, mentre i miei occhi si inumidivano, nonostante io
conosca a memoria ogni singola parola, e il tono con cui è espressa.
Credo sia Francesca ad esserci grati per il lavoro che abbiamo svolto,
per l'amore e la tenerezza che ci ha coinvolti unendoci anche se siamo
molto lontani...un giorno mi piacerebbe conoscere di presenza la
persona meravigliosa che Lei è...
Un abbraccio.
Laura
Ti ringrazio, Nicola.
Il primo sembra riferirsi alle lezioni di pianoforte, mi sono sempre
chiesto cosa suonasse. Premetto che in dialetto siciliano faceva si
pronuncia, facia.

Voce metafonica:
Fai innamorare so fare troppo per te...
Lo dai il benvenuto, qualche carezza Concettina, di fatto ha
notato un sito
potrebbe significare che sto costruendo un nuovo sito

9 Settembre 2007
Questa è la mia interpretazione del tuo ultimo contatto con Lei.
Un forte abbraccio
con stima
Angela
facies, faciei
s. f. V decl.|n. f. V décl.|s. f. V decl.
apparenza (s.f.)
faccia (s.f.)
aspetto (s.m.)
volto (s.m.)
viso (s.m.)
prima facie a prima vista (loc.)
Ringrazio Marco per aver condiviso il mio pensiero e mi convinco sempre
di più che ci si può conoscere meglio dentro sviluppando nuovi
spazi in questo mondo del "non vivere"e confrontando i nostri perchè,
sento che queste energie che sgorgano dal cuore alimentano la mente per
adagiarsi con più cautela sui sassi della vita...
un abbraccio.
Grazie per la tua
partecipazione, per la tua umanità, nonché per la tua dimensione poetica
Ti abbraccio, Daniela.
Un abbraccio di luce,
Flavia
Sulla modulazione di
frequenza ho provato ad invertire una parte di una canzone inglese
ricevuta casualmente pensando a Serena . Sulle onde corte in questo
momento non c'era propagazione.
Subito dopo su di un altra
stazione questa volta italiana c'era in onda la famosa canzone: - "Ti
regalerò una rosa". Più che un evento metafonico ci troviamo dinnanzi ad
un evento sincronistico di tipo junghiano. Se c'entra con Serena tutto
questo non saprei, ma che la rosa ritorna sincronisticamente di questo
ne sono sicuro e se non fosse un evento sincronistico allora si può
parlare di una coincidenza rara, ma tuttavia possibile.
Canzone inglese Green Day, Rosa, Se ci credi stringimi. La spiegazione di
tutto è : il simbolo dei Green Day:una rosa stretta in una mano.
speriamo di ricevere ulteriori messaggi di conferma che sia lei.
cordiali saluti
Flavia e Pierluigi
Subito dopo su di un altra
stazione questa volta italiana c'era in onda la famosa canzone: - "Ti
regalerò una rosa". Più che un evento metafonico ci troviamo dinnanzi ad
un evento sincronistico di tipo junghiano. Se c'entra con Serena tutto
questo non saprei, ma che la rosa ritorna sincronisticamente di questo
ne sono sicuro e se non fosse un evento sincronistico allora si può
parlare di una coincidenza rara, ma tuttavia possibile.
Proprio ieri sera quando abbiamo finito di ascoltare il messaggio di
Serena avevo detto a mio marito che la voce maschile mi sembrava mio
papà.
Dottore, non ci abbandoni, per favore continui ad inviarci i messaggi,
quando ci sentiremo in grado proveremo anche noi ad usare la metafonia,
ma dobbiamo imparare e capire come fare.
La ringraziamo perchè ci sta aiutando tantissimo.
Un forte forte abbraccio,
Flavia e Pier Luigi
Vi confermiamo che la metafonia ci ha molto aiutato, ringraziamo Claudia
la mamma di Isa che ci ha fatto conoscere il sito di Nicola. Su tale
sito abbiamo conosciuto tante care persone con le quali si è instaurato
un bellissimo rapporto di amicizia sia epistolare (Antonella, Anna,
Virgilio, Nicola compreso)che verbali (Claudia, Rosi,Marisa,Lorenza).
Abbiamo avuto modo di conoscere personalmente una dolcissima signora di
Venezia con la quale si è instaurato un grandissimo rapporto di stima e
di sincero affetto, con la quale ci si sente regolarmente.
La metafonia ci ha aiutato a convincerci CHE NULLA TERMINA MA TUTTO HA
MERAVIGLIOSAMENTE INIZIO.
Ma, come qualcuno sa, noi ora siamo un pò più avanti della metafonia.
GRAZIE A TUTTI PER L'AMICIZIA CHE CI DIMOSTRATE.
Serena, Erica, Isa, Massimo, Fabio ed Andrea sono fieri di tutti noi,
sono orgogliosi di questo cerchio d'amore. Abbiamo citato solo loro
perchè Serena ci parla sempre di loro ci dice che sono sempre insieme.
Complimenti vivissimi a Nicola per il super lavoro sulla fanciulla di
Tortorici.
Un grande abbraccio a tutte/tutti.
Flavia e Pier (i genitori di Serena)
Con stima, Nicola
CON STIMA ED AMMIRAZZIONE
Alida -
Catania
Cara Alida, ho diversi contatti in sospeso, quante mamme mi chiedono di
provarci, talvolta ci provo perchè trovo un minuto di tempo, altre volte
le corse frenetiche della vita non mi danno spazio, le giornate sono
così brevi ed intense che è davvero difficile percorrerle. Lei è di
Catania, spero di poter realizzare con gli amici siciliani un incontro a
Milazzo è tanto che lo dico ma ancora non ho trovato il tempo, spero che
questo piccolo sogno si possa realizzare.
Con stima, Nicola.
Quando ascolto la registrazione mi sembra di averlo più vicino, vorrei
tanto ringraziarla per questo. GRAZIE con tutto il cuore. Se dovesse
incontrare di nuovo Claudio, io sarò felice. GRAZIE a lei ed a Claudia
che mi ha dato questa opportunità. Grazie.
Egr. Dott. Schepis,
Grazie SEMPRE DI CUORE , con stima Alida.
Cara Alida, io capisco cosa
significhi il dolore per la perdita di un genitore, li ho persi entrambi
in due mesi. Mi sentivo disperato, ero straniero ovunque. In una società
fasulla e ipocrita come quella contemporanea è molto più difficile
gestire il dolore. Tornando alla metafonia voglio dire che per quanto un
contatto duri 30 secondi di registrazione, occorre prendere una buona
portante e li si perde molto tempo. Vede quanta gente richiede, ed io in
questo momento sto attraversando un periodo dove mi sento molto stanco.
Non le prometto niente, ma quando sarà possibile ci proverò.
Nicola
Grazie di vero cuore, un grande abbraccio
Flavia e Pier
grazie del tuo affetto che nutri per me, e ti ringrazio
con il cuore. Purtroppo, non ho capito il motivo perchè
le e mail non sempre giungono a destinazione, ho potuto
costatarlo di persona. Per quanto riguarda il sito di
Virgilio che doveva essere il nostro sito e non solo di
Virgilio - erano questi i patti, avevamo scelto insieme
di farlo, inizialmente sono stato io a proporlo insieme
a Marco che sarebbe stato il terzo componente - mi sono ritirato perchè ho delle buone
ragioni per farlo, non abbandono mai gli impegni che mi
prefiggo se non c'è un motivo eccezionale e grave. Sappi
che non lascerò questo sito, semplicemente che lo
gestisco da solo e non sono un grafico, nè un esperto in
informatica, per cui non posso essere sempre presente.
Con affetto Nicola
Un saluto affettuoso
ALIDA