Forum metafonia pagina 4

 

 

  

News:     25 Giugno  2007 Metaimmagine di Rosy

               

 

 

 

  Anno 2006
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                Anno 2007

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15 Giugno  2007

Provo un contatto metafonico è interessante che ritorna la parola abbi fede, nonché il mio nome alla anagrafe ( Nicolò),  quello di Santina, di Isa e di Luca. Persone ben precise e indirettamente conosciute.
Voce metafonica registrata in due momenti molto brevi


 Voci metafoniche: C'è Nicolò....  Colloqui abbi fede...  Santina c'è...   Isa...  Chiama Luca

Presento lo stesso file  con una riduzione del-  noise -  rumore:

Voci: C'è Nicolò - Colloqui abbi fede - Santina c'è ... Isa chiama Luca

 

 

 

16 Giugno  2007

 

In questi giorni è morta una ragazza con una malattia incurabile era amica  di Mariella,  Si chiamava Anna.

Oggi ho pensato a lei e alla figlia di un mio amico - Nadia -  morta in giovane età. Ho provato un contatto metafonico.

Voce metafonica:  E si va a Messina... Anna e Nadia  Anna 

Presento lo stesso file  con una riduzione del-  noise -  rumore:

Voce: E si va a Messina - Anna e Nadia, Anna - Anna e Nadia   Anna

Voglio isolare i due nomi di persona. Anna - Nadia.
Ho tolto volutamente la e ( congiunzione) per rendere più udibili e classificabili i due nomi, poiché rispondono perfettamente alla mia domanda.

Voce: Anna - Nadia

E' interessante l'intreccio significativo,rispondono due nomi diversi che si riferiscono alla  mia domanda .

 

16 Giugno  2007

Scusi per il disturbo,
Sono Anna da M....  40 anni amputata dal 3 febbraio 2007 ho perso fisicamente mio figlio Christopher nel giorno del suo 11 compleanno
Mi ha parlato di lei Silvia e Pier i genitori di Serena. Claudio, Anto del sito amputati e tanti altri. Sto cercando di fare metafonia ma il fai da te è molto difficile  ho registrato dei messaggi che ho fatto ascoltare ad Anto mamma di Roberta,ma dice che lei sente altre cose di quelle che ho sentito io quindi mi scoraggio e purtroppo ho bisogno di sentire Christopher i suoi messaggi sono come linfa che mi fanno andare avanti in questa vita vuota e inutile lei puoi aiutarmi a ricevere un messaggio?
 

Puoi spiegarmi come fa metafonia lei? Non ci provo nemmeno a spiegargli come mi sento e come sto
penso che lo sa bene come ci sentiamo noi mamme le invio una foto di Christopher sperando in un suo aiuto aspetto con ansia di leggere una sua e - mail e un messaggio di Christopher
Mi aiuti se puòa presto spero Anna mamma di Christopher

 Ho visto la foto di suo figlio mi ha commosso profondamente. Invito tutti i metafonisti che ruotano nel sito di tentare un messaggio.

Nicola
 

Suggerisco di munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0

Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare. Possibilmente comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.

Cliccate sul collegamento ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.

Come registrare.

Vi suggerisco di seguire le istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0 

A presto.

Nicola

 

16 Giugno  2007

Egregio dott. Schepis,

il mio nome è Giuseppe abito a Milano e sono da qualche tempo anch’io alla ricerca di verità tra le mille incertezze che caratterizzano la nostra vita.

Per puro caso mi sono imbattuto nel suo sito e ho avuto modo di visionare un po’ di materiale. Ho ascoltato diverse registrazioni e sono rimasto per alcune letteralmente sconvolto, per altre un po’ perplesso.

La metafonia è un campo straordinario che merita di essere studiato approfonditamente così come Lei fa ormai da qualche tempo. Anch’io ho fatto diversi esperimenti e sembra aver ottenuto qualcosa. Voci italiane o presunte tali emerse da stazione straniere. Tuttavia ancor oggi non sono riuscito ad avere una registrazione che,m in maniera inequivocabile, fornisca una chiarezza vocale tale da essere inconfutabile. Al contrario ottengo, così come per molte Sue registrazioni da me ascoltate tramite il sito, dei risultati opinabili in funzione di chi li ascolta. Intendo dire che nel momento in cui faccio ascoltare una registrazione ad altre persone senza specificare il contenuto della stessa, SEMPRE ottengo risultati tutti diversi tra loro. Ognuno capisce qualcosa di diverso. Cosa ne pensa lei a proposito?

Mi piacerebbe conoscere molto la sua opinione in merito.

Un altro appunto lo vorrei muovere in merito alle esperienze di metavisione di Virgilio. Le immagini messe on line certamente possono essere simili a sagome di volti umani. Tuttavia non si evidenziano particolari tali da poter accertare la veridicità del contenuto. Non conosco la tecnica utilizzata, ho però il dubbio che si tratti di rielaborazioni del cervello. Facendo vedere le immagini a persone diverse, come per le registrazioni di cui sopra, ognuno vedeva cose differenti e a dire il vero la maggior parte di un campione di 10 persone intervistate, non riconoscevano assolutamente nulla di umano.

Pertanto appoggio pienamente la sua proposta di biometria.

Spero di continuare ad avere, se lei vorrà, una corrispondenza che abbia come unico obiettivo quello di riportare ordine in un campo così poco esplorato e immensamente affascinante come la metafonia.

Un affettuoso saluto

 

Giuseppe.

P.S.

Mi piacerebbe che la presente venisse pubblicata sul forum per capire cosa ne pensa la comunità del forum stesso.

 

Complimenti vivissimi.

 

Ciò che dice è vero e sacrosanto, infatti io non solo sto cercando di migliorare i file  metafonici in maniera da renderli più verosimili alla percezione acustica, credo in parte di aver trovato un sistema  tecnologico nuovo che per il momento non posso usufruire per problemi di costi eccessivi.  Con il nuovo sistema non dovrebbero esserci più problemi di questo tipo, ma non bisogna dimenticare che il vero propulsore è la psiche del metafonista.

Tuttavia, educando un gruppo di persone all'ascolto si ottiene che il livello di risposte corrette è accettabile.  Naturalmente se sottoponiamo il test a persone non educate all'ascolto dei file metafonici il livello delle risposte corrette si abbassa notevolmente. In ogni modo l'analisi semantica comparativa sulle relazioni significative  è molto importante, è un parametro di misura e di riferimento, senza di esso  rischieremmo di essere confusi ai maghi e di precipitare nell'indeterminazione del paranormale.

Le suggerisco di leggere:

 

Esistenze svanite nel silenzio della notte Presunti contatti con l’aldilà  Metaparola

Più precisamente

 

Analisi dei casi   

Condivido quanto lei dice, spero che ci attrezziamo presto per l'analisi biometrica.

Sono lieto di confrontarmi  con lei.

Nicolò Schepis

 

16 Giugno  2007

Per la signora Anna che è siciliana ho provato un breve messaggio metafonico per lei

Ho ottenuto la seguente voce:

Voce metafonica: Cristo - qui le viene in Sicilia - E' qui con me - rispondo è nato poeta -  nato poeta

Questo è quanto ho  ricevuto in un minuto di registrazione, ho fatto solo una prova.

Generalmente io faccio solo una prova e sono molto stretto nelle registrazioni raramente supero i 45 secondi.

Non so se la parola poeta è riferita a me oppure ha un altro senso.

Nicola

 

 

 

16 Giugno  2007

 

Egregio dott. Schepis,

La ringrazio sentitamente per aver risposto prontamente alla mia mail. Ho letto con attenzione quanto Lei mi ha proposto e ancora una volta mi complimento per l’ottimo lavoro svolto fin qui. È davvero impressionante la mole di dati da Lei raccolti e il rigore, oserei dire, scientifico con cui analizza il fenomeno nel suo complesso e nel particolare.

Ho ascoltato le registrazione ne “L’Analisi dei casi” e devo riconoscere che quanto Lei afferma sul mantenimento della continuità discorsiva, pur cambiando stazioni e quindi frequenze, è assolutamente evidente. Ciò nonostante mi permetto di esprimerle le mie perplessità, tengo a precisare non sono quelle di uno scettico, in merito al metodo che chi fa metafonia (me compreso) utilizza. Si tende cioè a fare delle domande preparando così in una certa misura la nostra mente ad avere delle risposte che in merito alla domanda posta possono avere tutta una serie di sfumature che colgono in chi pone la domanda una certa propensione mentale e quindi una certa attesa nel ventaglio delle possibili risposte. Temo che così facendo si rischia di perdere l’oggettività di ciò che si ascolta e il più delle volte si tende dunque ad INTERPRETARE e FORZARE un significato che spesso forse non c’è. La mia impressione che è ormai diventato un dubbio atroce, viene confermata all’atto in cui la stessa registrazione viene fatta ascoltare a più persone senza specificare preventivamente il contenuto. sempre interpretazioni diverse!

Lei giustamente mi propone di “educare” all’ascolto; tuttavia temo che questo tipo di approccio rischia di far perdere lo step, secondo me fondamentale, della verifica in cieco, verifica peraltro obbligatoria in ogni tipo di esperimento. La continuità discorsiva da Lei evidenziata, certamente è un dato di fatto è bene depone a favore della veridicità della metafonia. Molte di quelle registrazioni infatti sembrano chiare, anche se tutte,  prima di essere ascoltate da un individuo che le approccia per la prima volta, sono viziate dal fatto di non poterle ascoltare in cieco.

È per questo motivo che Le propongo di inserire sul Suo sito una sezione dedicata alla verifica delle registrazioni, per l’appunto fatta in cieco ovvero senza specificarne preventivamente il contenuto. Si potrebbe proporre a chiunque volesse, entrando nel suo sito, e vedo che sono davvero molti, di spedire nel forum dedicato alla suddetta sezione, l’interpretazione di quanto ascoltato. Così facendo credo si possa costruire un campione statistico significativo.

Le registrazioni in cieco potrebbero, per una questione di semplicità, inizialmente, riguardare solo nomi.

Dott. Schepis, La prego di credere nella mia buona fede! Non sono uno scettico, ma semplicemente una persona che fa di tutto per evitare che un fenomeno di tale portata e tale importanza per un completamento spirituale dell’uomo, non venga banalizzato da chi, frettolosamente, bolla la metafonia come una truffa  (CICAP 1994 trasmissione misteri rai due).

 

Nella speranza di essere utile al percorso che in una certa misura ci unisce, Le porgo i miei più cordiali saluti.

 

Un caloroso abbraccio

Giuseppe

Condivido le sue perplessità che sono anche le mie, comunque posso dirle che ci sono delle relazioni in cieco, nel senso che le risposte riguardano un interlocutore lontano che conferma con una precisione assoluta, ne porto appena tre , ma c'è ne sono tante.

48 secondi sulle onde corte

Voce metafonica: Mi senti ... Sentivo a te Nicola ... So Isa ed io so gelosa le ... mosaico ...  E si che gelosa le ... Intesa di moversi.

 

Risposta molto importante!

Oggi mia sorella mi ha raccontato questo:

Lei Lavora alla banca INTESA.
Proprio oggi, col direttore. ha parlato di un NUOVO PROGETTO... il PROGETTO MOSAICO, progetto creato da Banca Intesa esclusivamente per le ONLUS.
Mia sorella si è fatta spiegare bene in cosa consisteva e, mentalmente, ha pensato... ne parlo a Claudia... potrebbe servire per la ONLUS di Isa.
Poi stasera è venuta a casa ed ha letto i tuoi ultimi contatti: è rimasta sorpresa... soprattutto dalle frasi:

Esserci Isa... nuovi progetti di Isa.... Mosaico... moversi Intesa....

certo rimangono fuori altre frasi che mia sorella non si spiega.....

ma il progetto Mosaico della Banca Intesa (nuovo nuovo, solo per le Onlus) sembrerebbe proprio poter essere un nuovo progetto di Isa....

Ecco Nicola, valuta tu....

(io, di sicuro, mi informo ben bene sul progetto mosaico!!!!!)

Un bacio, con tanto affetto

Claudia

La signora Cettina mia aveva inviato un messaggio dicendomi che aveva delle perplessità su Santina, non poteva essere possibile che da un altra dimensione si potesse in qualche modo comunicare. Io ho ricevuto lo stesso pomeriggio una voce metafonica che avevo già inserito su uno dei file di Santina, poiché proseguiva nominando Santina. La voce diceva: Cettina da Pina. Proprio in quel pomeriggio la Signora Cettina si trovava dalla sua cara amica Pina. In precedenza non potevo spiegarmi il senso di questo frammento, ma mancava il contesto reale coincidente.
 

Clicca per ascoltare su: 

Voce metafonca: Cettina da Pina

 Gennaio  2007

Ciao Nicola,voglio innanzitutto augurare a te ,alla tua famiglia e a tutti gli amici del forum tanta serenità per il 2007!;

Possano i tuoi messaggi darci la forza e la spinta per andare avanti,consapevoli che i nostri cari sono sempre con noi! a questo proposito,voglio raccontare quanto il file metafonico del 31 dicembre sia  incredibilmente coerente a ciò è avvenuto.

Ero al cimitero ,da qualche giorno non avvertivo la presenza di   Luca ,mi è venuto in mente uno dei suoi messaggi:..............SONO CON VOI ..............  ( tu lo hai ascoltato) e gli ho parlato così:Tu dici di essere sempre con noi, perchè non ti fai sentire in modo forte ed inequivocabile,sai che in questo momento ho tanto bisogno di te ,mi manchi e vorrei abbracciarti forte forte al mio cuore, dirti quanto ti voglio bene;Ti prego chiedi al Signore il permesso  e se ti è concesso parlami ancora............ 

 

 Oggi ho letto il messaggio,chi vuole può aiutarmi ad analizzarlo e dire cosa trova di coerente.

 In uno dei primi messaggi di Luca c'è stato un collegamento ad Ester chissà?

grazie Nicola,sei stato il postino di Luca.

Sara

I contatti in giallo nella tabella sono collegamenti ipertestuali con le voci. Riporto il contatto del

31 Dicembre  2006

Procedura: Registrazione sulle SW stazioni straniere e sulla modulazione di frequenza con inversione del file.

Le voci dicono: Son Luca... Mi senti.... mi fa un favore forte a mamma.. Io dico mamma se hai premura... Voglio te... Ester la conosci.... Lui dice c'è l'amore continua da solo

Ester è mia zia.

Per ascoltare Clicca su:

Contatto metafonco: 31 Dicembre 2006

 

Ne ho riportati solo tre ma nel mio sito ne troverà tanti. Per quanto riguarda l'interpretazione fonica, sto conducendo delle sperimentazioni con un gruppo educato all'ascolto. Le voci occorre farle sentire con una apparecchiatura adeguata per la ricezione e con persone che hanno una certa educazione e predisposizione all'ascolto.

Ora le riporto un po' di esempi di metavideoscrittura dove non ci sono voci ma parole che si scrivono sul pc attraverso un programma di dettatura, in questo caso non ci possono essere ambiguità percettive.
In questi scritti dettati si inscrivono frasi di senso compiuto ed al posto giusto.
 

Oggi attraverso la "Teoria della Selezione dei Gruppi Nervosi (TSGN)." di Edelman si potrebbe affermare, o quantomeno sostenere, la specializzazione di diverse reti neuronali che si evolverebbero, diventando preponderanti, cioè imponendosi alle altre fasce di connessioni neuronali, così queste ultime soccomberebbero. e i buoni e in un po'tutti  .

I messaggi che si producono attraverso questa pratica non sono di tipo audio, ma infine all'interno”

Mi emoziona il vento –delle fonti, deceduto il corpo della morte” – si libera forse per stagioni diverse.

In questo caso il programma  ci riporta alla mitologia del vento che simbolicamente significa anima, lo stesso Jung sviluppò questo concetto, la frase anomala s'introduce in mezzo tra Vento          e           si libera.

Cosa può liberarsi se non l'anima dal corpo deceduto?.   Un programma informatico non può mai possedere questa abilità, se dovesse possederla avremmo già da tempo realizzato dei computer provvisti di coscienza, con un Io  pensante.

Io dicevo "....le tombe restano lì come se il tempo si fosse incatenato, mentre tutto è cambiato intorno a me ...." Notate come si trasforma il significato fraseologico con l'inserimento di quella frase anomala.

"....Le tombe restano lì come se il tempo si fosse incatenato, mentre  ricordandomi nel corpo  tutto è cambiato intorno a me....

Si genera un senso nuovo, oltre all'eccezionalità della frase minima, poiché solo dopo la morte, quando il corpo non c'è più, si può immaginare come un tempo l'io era nel  corpo, e quindi rappresentarsi  ciò che non si è più. Tra l'altro la frase è correlata all'immagine che ho realizzato, come se avesse implicato nella sua psiche metafisica il ricordo del suo corpo.

Secondo il mio modesto parere occorre dare una definizione statistica a tutte queste relazioni.
per quanto riguarda invece la metafonia voglio dirle una cosa. Una sera mi trovavo ad un concerto di musica classica con dei musicisti.
Riuscivano a percepire la configurazione accordale di tutte le modulazioni armoniche, anche quelle più complesse senza avere la partitura. Se sottoponiamo ad un pubblico generico che suona uno strumento di riconoscere non le dico le armonie, ma una delle sole note, la risposta sarà negativa. Per questo motivo la sperimentazione gradisco farla con un gruppo selezionato ed allenato.

le suggerisco di leggere questo mio scritto.

L'orecchio assoluto
 

 

Cordiali saluti, Nicola

16 Giugno  2007

Grazie Dott Schepis cmq mi chiamo Anna
ho sentito il file > Voce metafonica: Cristo - qui le viene in Sicilia - E' qui con me - rispondo è nato poeta -  nato poeta. Non ho capito cosa vuol dire
la parola Cristo si avvicina a Christopher


in Sicilia ci sono e Christopher è morto qui in Sicil
ia qui in Sicilia,con chi è??

Intanto, nel primo messaggio ricevuto su di una domanda precisa e cioè rivolto ad Anna e Nadia , la parola Anna viene ripetuta due volte.
La seconda potrebbe essere rivolta a lei, quando dice: E si va Messina-
Milazzo il mio paese è in provincia di Messina, tuttavia è solo una ipotesi niente di più.

Riporto il precedente contatto.

Voce metafonica:  E si va a Messina - Anna e Nadia, Anna - Anna e Nadia   Anna

mentre il secondo contatto realizzato per lei proferisce: 

Voce metafonica: Cristo - qui le viene in Sicilia - E' qui con me - rispondo è nato poeta -  nato poeta

C' è una risposta ad una sua domanda: "Con chi è" ? E' una domanda che forse si è posta da tempo. C'è una risposta per quanto sintetica alla sua domanda: "E' qui con me" - si forma in parte sul rumore di fondo, non possiamo prenderla come certa.
Tuttavia, manca il soggetto. La frase minima:
" Rispondo E' nato poeta" -
potrebbe rivolgersi a me, se legge il mio sito la dimensione poetica è forse la caratteristica fondante, io amo la poesia con tutto me stesso, può notarlo. Resta, nondimeno, il dubbio tra Cristo e Christopher .

 Voce : " Rispondo E' nato poeta" -

16 Giugno  2007

Sempre per la signora Anna

Riprovo sulle onde corte c'è scarso segnale, allora chiudo. Stranamente la radio cade per terra, forse è una causalità, la riaccendo  e trovo un'altra stazione straniera, ma il segnale permane debole.

la prima voce dice: Christopher - Io ho domandato -  Pronto mi senti dubbio sul però.  Ciascun frammento lo ripeto due volte.

Provo successivamente sulla modulazione di frequenza, inverto  il file, applico la  Funzione Reverse. Io utilizzo un programma in inglese come quello di Rosy Virgilio e Mario, la funzione che permette di invertire si chiama Reverse.  La voce dice Saluto a Reverse

I voce: Christopher - Io ho domandato -  Pronto mi senti dubbio sul però

II Voce: Saluto a Reverse

Sembra esserci una relazione significativa tra il precedente messaggio che dice:  -" Rispondo E' nato poeta" -  

e la voce del seguente messaggio:  Io ho domandato.

Strutturalmente sembra essere la stessa persona che in qualche modo tenta di comunicare, prima risponde, poi prova a chiamare qualcuno per domandare, per sapere.
però, i contatti sono separati, realizzati in tempi diversi e, soprattutto, in stazioni straniere che non hanno alcuna relazione tra loro.

Nicola

 

18 Giugno  2007

Eccezionale il lavoro di Virgilio formerete sicuramente una grande
squadra!!!siete grandi!!!

un bacio. Antonella

Grazie di cuore, Nicola

 

18 Giugno  2007

Barbara mi ha inviato riflessioni e lettere stupende, vi invito a leggerle, sono toccanti e parlano  direttamente al cuore.

Le pagine di Barbara

18 Giugno  2007
 

Caro Nicola,
viste le numerose risposte che ho da dare in merito ad altrettanti argomenti affrontati sul forum, ritengo opportuno inserire di seguito un piccolo sommario iniziale:
 
1. In merito alla lettera della signora Lucia
2. In merito alle osservazioni del sig. Giuseppe
3. Dedicato alla mamma di Christopher
 
In merito alla lettera della signora Lucia
Ogni volta che devo esprimere un parere in merito a certi fenomeni, caro Nicola, mi concedo qualche tempo per riflettere. Non è tanto sulla natura del fenomeno, quanto sulla vicenda umana e sul dolore che mi "inchiodano" obbligandomi a dimenticare, almeno per un attimo, che sono un ricercatore. Quindi, dopo un profondo sospiro, tento di riordinare le idee e di capire quale è il mio ruolo in tutta questa storia.
Inutile formulare qualsiasi ipotesi in merito ai fenomeni, sicuramente genuini, della famiglia di Lucia; da ricercatore, istintivamente, mi vien da proporre una serie di sperimentazioni direttamente sul luogo dove avvengono. Con le dovute attrezzature potremmo documentare meglio la storia e, d'accordo con i protagonisti, proporla per vie opportune ad un pubblico interessato.
In ogni caso, ritengo che la cosa più importante da fare sia quella di stabilire un contatto diretto con la signora Maria e farci spiegare direttamente da lei come si producono questi fenomeni.
Spero comunque che in tutta questa vicenda, i vari componenti della famiglia convivano serenamente con questi fenomeni.
Un caro saluto alla signora Lucia e alla sua mamma Maria.
 
In merito alle osservazioni del sig. Giuseppe
Carissimo signor Giuseppe,
non appena avrò tempo darò un'occhiata alle videoregistrazioni delle puntate de "I MISTERI" del 1994. Dovrei averle tutte.
Ho letto il suo intervento e le risposte del caro dott. Schepis; i suoi dubbi sono anche i nostri ma, come sottolineava giustamente Nicola, bisogna educarsi all'ascolto. Per la prima volta, però, devo contraddire Nicola: non possiamo più pretendere che "gli altri" siano subito disposti a credere in qualcosa che nell'immediato è poco chiaro. Dobbiamo migliorare la tecnica, sia quella metafonica che metavisiva.
In altre parti del pianeta fanno già il colloquio in diretta. Non mi chiedete chi, perchè non ne ho idea. Forse però, non fanno ancora il VIDEO COLLOQUIO. Questo è il mio obiettivo.
Comunicare in "tempo reale", se così si può dire, con l'altra dimensione. Riuscite ad immaginare le implicazioni di una simile scoperta ?
 
Dedicato alla mamma di Christopher
Cara Anna,
ho letto pochi minuti fa, sul forum, la tua comunicazione e gli affettuosi tentativi di Nicola.
Io ho due figli, uno di sei e l'altro di tre e mia moglie non condivide ciò che faccio. Un giorno le ho fatto una domanda: se dovessi perdere uno dei nostri figli, non cercheresti di capire cosa ne è stato di lui ? Non vorresti un contatto per sapere come sta ? Se è in buone mani ? In cosa consiste la sua vita adesso ?
Mi ha risposto da buona cristiana evangelica convinta, che ogni giorno prega e legge la Bibbia e che ringrazia prima di ogni pranzo e cena: Sarebbe nelle mani di Dio e sarei serena. Certo, non sarei felice, ma almeno so che è nella mani di Dio e che lo rivedrò un giorno.
Io non credo che esista l'aldilà. SO CHE ESISTE. E' diverso dal credere. La mia è una conseguenza di un percorso di conoscenza diretta. Eppure, non mi basterebbe.
Non mi dilungo sulla tristezza che le tue parole mi hanno trasmesso ma ti prometto con tutto il mio cuore che se dovessi ricevere un messaggio da parte del piccol Christopher, o una sua immagine chiara e limpida, sarai la prima a saperlo. Te lo prometto, non da ricercatore, ma da padre convinto che lotterebbe persino contro un Dio, per i suoi figli.
Vorrei abbracciarti forte, forte, per farti sentire quanto noi tutti ti siamo vicini. Ti prego, resta in contatto con noi. Contattaci quando vuoi. Se non lo farai tu lo faremo noi, chiaro ?
E se puoi regalati un sorriso. Christopher può vederti.
 
Virgilio.

Risponde Nicola

 

Caro Virgilio siamo amici, ti condivido, ma permettimi di farti una piccola obiezione, io non ho detto che non si deve migliorare la tecnica, e anni che ci sbatto la testa, nè ho parlato tante volte, ho scritto fiumi di parole sul sito che sono rimaste li ferme, silenziose, poco lette. Anni fa ho scritto questo articolo, ma nessuno ha colto la mia intenzionalità.

Tuttavia, rispetto a molte voci che si sentono ho migliorato di molto la tecnica, oggi alcune metafoniste come Rosy stanno utilizzando la mia metodologia. Quando ho iniziato sono stato aggredito da molti metafonisti perchè ho detto di abbandonare il registratore.
Progetto Ricerca sulla Metafonia

Pensando che fosse utopico la realizzazione del progetto ho proposto una revisione:

Integrazione al Progetto

Per sviluppare l'argomento dovrei parlare di percezione acustica, cosa s'intende per percezione ritmica ( con tutte le varianti possibili) armonica, melodica, timbrica. Per ogni parametro ci vogliono almeno 10 pagine esplicative ed è sempre molto poco, bisognerebbe scrivere un libro. Vi siete chiesti perchè senza un libretto non si riesce a capire ciò che sta dicendo il cantante in un'opera lirica, mentre l'esperto cantante riconosce con facilità? Variano gli armonici, i parametri ritmici, le interazioni strumentali, per cui il nostro encefalo non riesce a ridefinire la struttura fonologica . Vi siete chiesti perchè in una fuga di Bach è difficile segmentare le varie voci, mentre per un musicista è semplice farlo?
Bisognerebbe prima trattare questi argomenti. Dopo procedere al resto.

Per migliorare le voci ci vuole un'equipe, strumentazione adeguata ( problemi: Costi!!!) E' possibile, ma non si può chiedere l'America!!!  So come migliorare l'acquisizione, ma ci vuole una strumentazione che per adesso non possiamo permetterci!  Peccato!!!

Però, sul paranormale, si guadagna tanto vendendo chiacchiere, facendo spettacoli,  e la ricerca si pesta sotto i piedi. Negli incontri si da tutto per scontato. La gente ha bisogno di certezze, ma non si possono vendere illusioni. La metafonia non è un mercato.
Purtroppo molta gente che ha soldi li spende per cavolate, mentre è facile criticare un lavoro così difficile svolto in solitudine per anni scontrandosi sia con gli scettici, che con il dogmatismo.
Ho un'altra piccola obiezione da farti sull'aldilà, io rispetto la tua posizione, però io sono agnostico, mi fermo alla sperimentazione, l'interpretazione è libera, ciascuno è giusto che supponga, ma io mi limito agli osservabili, non affermo, nè nego. Sull'aldilà non possiamo essere certi, possiamo aggiungere un tassello in più attraverso la ricerca, ma non basterà una vita.

Nicola
 

Vi riporto una mia risposta ad una domanda di alcuni anni fa:

 

 

Venerdì 12 novembre 2004

Mi chiamo [...],  sono un fisico, mi sono soffermato sulla differenza che tu poni tra coincidenza e  relazione significativa, un termine che usi spesso. Non pensi che diverse coincidenze possono per delle eventualità avere delle possibili e vaghe attinenze con altri eventi e per questo considerati ingiustificatamente come relazioni significative?  

Saluti  

 

Ti ringrazio per la tua affermazione, è abbastanza interessante, ma credo di aver già risposto in altre occasioni a questo tipo di problematica. Esistono diversi livelli di approssimazione e d'imprecisione, approssimazione per difetto ed eccesso, imprecisione per difetto e dismisura. Intanto, è necessario stabilire che tipo di relazione sussiste tra due o più eventi, di quanto   l'uno se ne discosti dal valore significativo dell'altro; occorre stabilire una scala di livello. 

Sarebbe utile testare i vari ambiti di deviazione o scarti rispetto i vari gradi d'interazione; in un certo senso, per analogia, la materia ci riporta ai vari processi di metafonesi nei diversi dialetti, tra l'altro la metafonesi, a sua volta, ci riconduce  al concetto di metafonia. 

Misurare il valore di approssimazione   in una distribuzione di relazioni significative, vuol significare osservare quanto si discosti dalla casualità statistica. Calcolando, insomma, la media dei punti coincidenti, e la media degli scarti possiamo ottenere delle linee grafiche che in qualche modo ci fanno visualizzare la questione. 

Ci troviamo, però, in diverse circostanze come la metafonia nell'impossibilità di decidere nel senso classico tra una  pura casualità ed una relazione significativa. Si tratterebbe di una   sovrapposizione di due o più eventi separati dal tempo, dove molti particolari del primo corrisponderebbero in qualche modo  all'altro e all'altro ancora, rivelandone non l'eguaglianza, ma diverse progressioni di  similitudine.

L'instabilità dei flussi o la scarsa riproducibilità non ci autorizza  ad essere determinati in una scelta di tipo disgiuntivo si/no, o sull'uso indebito di  valori logici:  vero o falso. Nondimeno, una discreta concentrazione di coincidenze significative con un alto grado di approssimazione ci lascia, senza dubbio, molto pensare.  

Un saluto da Nicola

 

 

 

18 Giugno  2007
 

Caro Nicola, innanzi tutto buona settimana.
Desidero dirTi una cosa che reputo molto importante e riguarda la Tua presenza nella ns. famiglia ed il perchè la nostra Serena ci ha fatto arrivare da Te, Ti ricordi quando Ti dicevo che secondo me non era un caso???
Ieri a pranzo, non so bene perchè a mia mamma è venuta in mente sua cognata (la moglie di suo fratello, entrambi non sono più quaggiù)ci raccontava che sua cognata era siciliana di Patti Marina (provincia di Messina)e portava il nome della Madonna Nera di Patti (Maria Tindera)
Stamane mentre ero in auto in tangenziale, non so bene perchè mi è tornato in mente questo e mi si è squarciato un velo, Tu vivi a Milazzo che è in provincia di Messina e mia zia era della Tua stessa provincia......
C
hissà, cosa stanno complottando lassù......
Un forte forte abbraccio,
Flavia

La madonna del Tindari  è proprio vicina si trova in un promontorio bellissimo, si vede il santuario dalla spiaggia di Milazzo.

Baci da Nicola

 

 

19 Giugno  2007

Ho inserito tre poesie di Barbara

Sulle ali della fantasia

Entrando nel Mondo Incantato

Oltre il sogno

 

 

20 Giugno  2007

 

Sig. Virgilio,

sono lieto che anche Lei abbia attenzionato quanto da me scritto nelle precedenti mail.

Personalmente non so cosa Lei intenda per perfezionare la tecnica. Se si riferisce alle registrazioni, beh personalmente credo che fin tanto che si utilizzeranno le onde corte, frequenze di per se molto disturbate da rumore di fondo, ci sarà ben poco da perfezionare. Ritengo che il rumore, in gergo tecnico chiamato noise, sia alla base della comunicazione metafonica; per tutta conseguenza ne possiamo derivare che eliminarlo significherebbe non captare più alcune voce o presunta tale. La conseguenza di quanto appena detto è che forse con quel tipo di segnale analogico mai sarà possibile avere delle voci nette, definite. Sta proprio nella natura del segnale di per se molto distorto istante dopo istante. Il fatto stesso che su segnali più “puliti” non avvengano fenomeni significativi e che si continui ad insistere sulle onde corte la dice lunga, non crede? Tuttavia, il bello della ricerca è anche questo, per cui se Lei ritiene di poter migliorare, ha tutto il mio plauso e, per quello che potrò, anche il mio sostegno tecnico. Per quanto concerne il colloquio in diretta cui Lei ha accennato, preferisco non esprimermi al momento a causa di carenza di informazioni in merito. Tuttavia ritengo che se esistesse davvero una simile tecnica col risultato di avere in diretta così come Lei scrive la presunta entità, allora credo che il fatto avrebbe avuto una eco su larga scala. Ma purtroppo non è avvenuto.

Tornando alla metafonia, invece, interessante sarebbe insistere su prove utilizzando solo ed esclusivamente il noise in stazioni con assenza totale di segnale.

 

Al disponibilissimo dott. Schepis, volevo solo dire riguardo all’ascolto musicale, che a mio modestissimo avviso, non sono un musicista, una cosa è chiedere ad un profano, come me, di riconoscere una nota musicale nel bel mezzo di un concerto o canzone, ben altra cosa è chiedere ad un profano di riconoscere in maniera inconfutabile una voce….le voci in quanto udite nella nostra madre lingua, dovrebbero essere per natura facilmente riconoscibili al primo tentativo.

 

Infine voglio ancora una volta ringraziarLa, dott. Schepis, per l’occasione, per me ormai insperata, di un sano confronto con persone come Lei serie, attente e soprattutto intellettualmente oneste.

Un saluto affettuoso

Giuseppe

Sono Nicola che le risponde, non posso in questo momento trattenermi perchè sono le 7.05 e devo  andare a lavorare.  Lei dice: ".... Personalmente non so cosa Lei intenda per perfezionare la tecnica. Se si riferisce alle registrazioni, beh personalmente credo che fin tanto che si utilizzeranno le onde corte, frequenze di per se molto disturbate da rumore di fondo, ci sarà ben poco da perfezionare. Ritengo che il rumore, in gergo tecnico chiamato noise, sia alla base della comunicazione metafonica... "

Non intendo le onde corte, le voci utilizzano il noise, ma anche altro, anche su voci pulite avvengono situazione strane,  certo su ciò che è distorto si può fare poco, e non molto di più di quello che ho ottenuto fino ad esso. Sono convinto di aver trovato un sistema interessante, non vi dico adesso cosa sfrutterebbe, ma ne sono convinto.

"... ben altra cosa è chiedere ad un profano di riconoscere in maniera inconfutabile una voce….le voci in quanto udite nella nostra madre lingua, dovrebbero essere per natura facilmente riconoscibili al primo tentativo... "

Non è così quando alcuni parametri sono stati variati, o si presentano sulle armoniche, ho già fatto delle prove sperimentali. Se lei modifica alcuni parametri ritmici alcuni non riusciranno a decodificare, parlo di voci, ma addestrandoli alla percezione delle modificazioni ritmiche migliorano molto, ma esistono altri parametri percettivi che possono essere presi in considerazione e migliorati, non è solo un problema di riconoscimento di una nota o una struttura accordale, ma il modo come gestalticamente vengono percepite le voci
Nicola

Mi scusi se sono stato poco chiaro, ma le ho risposto alla velocità della luce, per motivi di tempo.

Spero di trattare questo argomento con calma ( psicologia della percezione acustica).

Ps: Mi hanno scritto altre persone ci sentiamo presto

Nicola

20 Giugno  2007

 

Carissimo Dott. Nicola,

le scrivo per sapere se sul suo sito v'è un manuale per registrare correttamente e indicazioni sull'ascolto e sulla correzione del materiale registrato, al fine di ascoltare il meglio possibile..
Ho un computer recentissimo, Audition e ho appena comprato  un microfono SAMSON CO3U.
 
Cordialmente
Giovanni
 
ps durante la registrazione devo lasciare accesa una radio o vanno bene anche rumori (acqua del rubinetto per esempio)
 
Un chiarimento: è vero che durante le registrazioni possiamo incorrere in spiriti inferiori che possono recarci danno?

 

20 Giugno  2007

Gentile Signor Schepis,

sono rimasta davvero colpita dal suo sito, l’ho trovato molto interessante e ben fatto, e ho pensato che forse lei potrebbe aiutarmi.

Anche io come lei sono molto incuriosita da tutto ciò che riguarda l’aldilà, e non per altro da qualche anno ho deciso, insieme ad un gruppo di amici, di intraprendere delle ricerche in questo campo. Così, nell’estate del 2002, io ed il mio gruppo ci siamo recati a Pieve di Cadore, una località del Veneto, in cui si dice sia situata, in un bosco, la cosiddetta “fontana del falciatore”. Nel 2004 alcuni dei componenti del gruppo sono tornati nello stesso posto per visitare nuovamente la fontana, questa volta però muniti di videocamera. Dal filmato abbiamo notato ad un certo punto la formazione di una luce, quindi abbiamo scattato delle fotografie in corrispondenza di questa, le abbiamo stampate, ingrandite, rifotografate, ripetendo il procedimento più volte, in modo da rendere le figure che sono apparse il più possibile grandi e visibili. Le immagini che ne risultano le ho allegate. Purtroppo sono molto sfocate (per vederle meglio bisognerebbe rimpicciolirle), appunto perché sono foto scattate e ingrandite ripetutamente.

Ciò che vorrei chiederle è se esiste un modo per poter capire a chi appartengono questi volti, cercando di dar loro dei lineamenti.

 

In attesa di risposta, la ringrazio anticipatamente e le faccio ancora complimenti per il sito.

 

Distinti saluti,

Silvia

HO osservato le sue immagini, come ho detto al mio amico Virgilio è importante poter fare delle misurazioni, avere dei riferimenti per poterli comparare.

Nicola

20 Giugno  2007

Gentile Prof Schepis,
 
                         ho avuto modo di conoscerla perchè ormai da più di un anno cerco Disperatamente di capire anch'io il Mistero che ci avvolge !
                      
                              Le ricordo che un paio di mesi fa le ho scritto una e-mail , ma purtroppo non ho avuto alcuna risposta . . .  Mi chiamo Beatrice, sono la mamma di DARIO. Un ragazzo speciale che a soli 18 anni ha lasciato questa dimensione per raggiungere , improvvisamente., L'INFINITO MISTERO.
HO davvero bisogno anche del suo aiuto. Sarà possibile ricevere un messaggio da parte di Dario?  Anch'io ho provato con la metafonia, ma i miei risultati sono decisamente insufficienti, forse non sono in grado di interpretare quanto riesco a percepire.
Sto male , mi manca Dario , mi manca INFINITAMENTE!
RIUSCIRA ' a dedicarmi un pò del suo tempo senza dimenticarmi un'altra volta?
        
 
 La ringrazio sinceramente fiduciosa in una risposta.
                                                               
                                                                              Beatrice.

Capisco il suo dolore, ma ho bisogno di tempo, mi creda non riesco a rispondere alle e mail, posso dirle se ho un attimo di tempo ci provo. Provo per lei un contatto fuggiasco perchè devo uscire  La voce non è molto chiara potrebbe dire:
 

Voce Metafonica: Li c'è Dario...  C'è Dario... Vive ....  Soccorso difficile...  idea difficile

20 Giugno  2007

  • Ieri sono stato dai genitori di Luca, parlavamo della nuova possibile metodologia metafonica.  Ricevo proprio adesso questo breve messaggio dal presunto  Luca il loro figlio . Cara Sara ricordi quello che ti avevo detto Ieri? Prova ad ascoltare il messaggio di Luca. Come vedi  le voci non si formano solo sul rumore, (il rumore è anche un'onda, ma, soprattutto, una densità di armoniche caotiche, non è lineare). Le voci sono altro.

Voce metafonia: Luca è il partire da un onda.

20 Giugno  2007

 

Ieri sera,appena sono arrivata a casa ho trovato la radio di cui avevamo parlato;

Ti ho pure inviato una e-mail , li potrai trovare tutte le onde e le stazioni che vuoi. Per quanto riguarda il messaggio forse vuol dire che sei sulla strada giusta e puoi partire con l'idea che hai avuto,magari utilizzando quella radio in mio possesso e che, come ti ho detto, potrai visionare e utilizzare quando vuoi.
Ieri sera parlavamo di sincronicità ECCONE UN'ALTRA!!!!

Sara

 

Ho l'impressione  che il messaggio precedente risponda anche al nostro discorso: -  " idea difficile" -

Forse  l'idea, il desiderio di poter esperire una sperimentazione scientifica sulla metafonia.

20 Giugno  2007

Caro Nicola, voglio rispondere anch'io al signor Giuseppe a riguardo di registrare su stazioni con assenza totale di segnale. Io è da anni che ci sto provando dopo che i miei figli mi avevano detto di farlo. Sarebbe rimanere fermi su rumore bianco col solo fruscio della radio,posso dire che ho ricevuto lo stesso ma vengono voci appena percepibili che io naturalmente riesco a sentire solo in cuffia, mentre se sono vicino ad una stazione che parla in lingua straniera sento frasi abbastanza forti che mi parlano, molte volte anche nel mio dialetto Triestino.                                          

Io comunque continuo a registrare in tutti e due i modi non è detto che prima o poi  si  arriverà a sentire più forte anche fermandosi sul solo fruscio della radio. Come proviamo noi così i nostri cari di là provano pure loro.                                                                                                    
Affettuosamente ti saluto. Saluto tutti del forum e particolarmente le mamme.                        
                                                                                                  Marisa.

Ti saluto anch'io. Nicola

 

20 Giugno  2007

Ritorna il mio nome Nicolò, (anche se tutti mi chiamano Nicola), nella voce c'è uno spostamento ritmico con un prolungamento della vocale o centrale. La o finale non è accentata, ma la struttura morfologica del nome sembra ben definita.

Voce metafonica: Nicolò

 

 

21 Giugno  2007

 

 

Gentile  Prof. Schepis,
       sinceramente grazie per l'attenzione che ha avuto nei miei riguardi , sono poche le parole sentite . . . però molto significative dal momento
       che ,non   c'è stato tempo per capire quanto stava accadendo ! Cosa vorrà dire "soccorso difficile. . . idea difficile. . . "Sarebbe importante per me
        riuscire ad interpretare meglio .
       Proverà un'altra volta un contatto con Dario ? Ne sarei felice !La ringrazio comunque, e come ho già fatto aspetterò con fiducia una sua risposta.
 
      Cordialmente la saluto, Beatrice.

21 Giugno  2007

Caro Nicola,Ti riporto un pezzo di una lettera che mi ha dettato questa sera Serena.

Presto riceverete un messaggio da Virgilio e Sara una bella sorpresa. Sono contenta che siete tornati da Nicola, continuate cosi con Nicola,
Virgilio, Adriana, Cristina, Lorenza e senz'altro a Settembre conoscerete altre 2 persone che Vi metteranno in contatto con me. Andate avanti, tutte le persone che Vi mettono in contatto con me ve le
mando io oook. Non sono imbroglioni ook.

Serena

Nicola, come hai potuto leggere Serena sa tutto di Te e di Virgilio.

Un forte forte abbraccio
Flavia e Pier

21 Giugno  2007

Caro Giuseppe,
Le  chiedo scusa se l’ho fatta attendere, ma avevo bisogno di tempo (fra un dovere familiare e l’altro), per poter trovare la fonte da cui ho tratto la seguente informazione:
 
Dal libro “I MORTI CI PARLANO” di Francois Brune (sacerdote cattolico)
Finito di stampare nel mese di marzo 1994
Tradotto dal francese da Irene Ranzato
Introduzione di Paola Giovetti
Edizioni Mediterranee
 
L’autore del libro ha partecipato anche alla trasmissione “I MISTERI”, proprio nel 1994.
Ho avuto anche il piacere di conoscerlo di persona a Pergusa, in Sicilia, durante un convegno organizzato dal “Movimento della Speranza”, nel 1995; ricordo che si lamentava (sempre sorridendo) di una serie di errori di traduzione.
 
Riporto una sintesi di quanto scritto da Brune nelle pagine 31, 32 e 33 del libro sopra citato:
LE PRIME IMMAGINI DELL’ALDILA’
…ciò che ha fatto Jurgenson per la registrazione delle voci, l’ha realizzato Klaus Schreiber, per primo, con le immagini, a Aix-la Chapelle, il 30 settembre 1985. Questi nomi saranno ben presto famosi nel mondo intero, e gli studenti del futuro li studieranno come fanno con Branly o Marconi.
…anche i miei amici di Lussemburgo hanno ricevuto quelle immagini. Il professor Ernst Senkowsi, dell’Istituto tecnico superiore di Magonza, li ha aiutati a montare nel loro piccolo laboratorio le apparecchiature necessarie. Ma anche in questo sono guidati dai loro amici dell’aldilà. Il bollettino del Circolo degli studi sulla transcomunicazione, pubblicato a loro cura, contiene un resoconto dei consigli impartiti dal “tecnico” la sera della vigilia. Le immagini arrivano su uno schermo televisivo e possono essere riprese in video da una telecamera. Io stesso ho visto i risultati:
Due vedute di paesaggi boscosi, anche se un po’ sfocate. Un paesaggio montagnoso conm una vallata. Poi la veduta di una sorta di pianeta, più grosso della nostra Luna, che si levava in cielo, sopra l’orizzonte. Dopo di questo, una specie di città dietro la quale scorreva un fiume che il “tecnico” chiamò, in seguito, il fiume dell’Eternità. Al centro dello schermo si delineava la sagoma di una costruzione più grande delle altre. E’ lì, precisò il “tecnico”, che si trova la centrale di emissione delle transcomunicazioni con la terra.
Ma la sequenza più commovente, e anche di gran lunga la più chiara, era l’immagine di una ragazza, a mezzo busto, al centro dello schermo e rivolta agli spettatori. Dietro di lei, il mare; vale a dire, l’equivalente di un mare nell’aldilà. Si distinguevano perfettamente i movimenti delle onde e i cavalloni che venivano ad infrangersi su quella riva dell’aldilà. La giovane donna appariva con la mano destra sulla bocca e mandava un bacio a noi spettatori…
I miei amici del C.E.T.L. (Cercle d’etudes sur la transcommunication du Luxembourg) avevano già ricevuto parecchie altre immagini, tra le quali vale la pena di segnalarne almeno una in particolare: il 16 gennaio 1987, lo schermo televisivo mostrava la testa di un uomo molto giovane, totalmente sconosciuto. Dato che non fu possibile ottenere immagine e suono all’unisono, non c’era mezzo per identificarlo. Tuttavia, il 2 maggio 1987, ebbe luogo una nuova comunicazione a casa dei miei amici del C.E.T.L.; si trattava questa volta di una comunicazione fonica. Erano presenti, oltre al gruppo abituale, padre Andreas Resch, dottore in teologia e dottore in psicologia, professore di psicologia clinica e di paranormalogia presso l’Alfonsianum dell’Università del Laterano a Roma, e anche direttore dell’Istituto per i problemi “di confine” della scienza a Innsbruck; George Meek, l’ingegnere americano di cui abbiamo già parlato; il professor Senkowski e sua moglie. Dopo aver udito la voce di Constantin Raudive, un’altra voce dichiarò, in inglese, ma con un accento francese molto netto (ho sentito io stesso la registrazione): “Mi chiamo Henri Sainte-Claire Deville. Ho lasciato il vostro mondo nel 1881 e vi parlo in mio nome e a nome di tutta la nostra squadra di esperti di Life-Line…”.
Life-Line è il nome dell’equipe che lavora, nell’aldilà, in collaborazione con George Meek e la sua Metascience Foundation. Non appena la comunicazione ebbe termine, quella notte stessa, uno dei membri aprì la sua Enciclopedia universale e lesse le seguenti parole: “Sainte-Claire Deville (Henri Etienne) , chimico francese, nato alle Antille, morto a Boulogne-sur-Seine (1818-1881); autore della dissociazione e di interessanti lavori sulla chimica dei metalli”.
…il “tecnico” comunicò che il viso d’uomo comparso sullo schermo il 16 gennaio era quello di Sainte-Claire Deville. Ma, da allora, le cose sono molto progredite: il 1° Luglio 1988, a Lussemburgo, per la prima volta al mondo, i miei amici ricevettero nello stesso momento immagini e suoni provenienti dall’aldilà: si trattava di Constantin Raudive. Purtroppo non mi trovavo là, ma, da allora, ho già assistito a parecchie altre dimostrazioni.”Durante tre diverse visite a Lussemburgo, ho visto formarsi delle immagini sullo schermo televisivo, mentre una voce, nello stesso momento, si faceva udire”.
Queste storie, storie di pionieri, faranno sorridere di tenerezza il giorno in cui ognuno possiederà il suo piccolo videofono per comunicare con l’aldilà.»
 
Fine della sintesi.
 
Sono passati quasi venti anni (1988) da allora: pensate che a Lussemburgo si siano fermati ?
Non so se arriveremo mai a possedere un videofono. Ma una cosa, per esperienza diretta, la posso affermare: nelle mie registrazioni miscelo la fonte video e la fonte sonora sulle onde corte.
Vorrei ottenere così un sistema in cui i miei amici dell’altra dimensione possano indicarmi, più o meno, quando devo fermarmi e chi troverò. Nel primo esperimento, una voce mi disse “stand-by”.
E allora è iniziata anche per me la metavisione.
Sul resto del testo, che cita paesaggi meravigliosi ed altro, lascio a voi ogni interpretazione, se credere o non credere. Dal mio punto di vista tutto è possibile.
Per quanto mi riguarda, non mi bastano le testimonianze degli altri: sono un creativo e certe emozioni devo viverle di persona.
 
Un caro saluto a tutti.
 
Virgilio
 

 

 

22 Giugno  2007

 

Gentile Sig. Giuseppe,

                                      se permette, vorrei anche io poter dire qualcosa in merito al problema, da Lei sollevato, della percezione acustica delle Voci metafoniche e della conseguenziale sperimentazione. Prendo volentieri la parola, perché è sempre più raro dibattere su questa e altre fenomeniche “anomale” con modalità razionali e scientifiche, anche se si tratta, pur sempre, di una “logica ampliata” e di modelli teorici da sottoporre, costantemente, a successiva verifica.

Sono d’accordo con Lei : il rumore di fondo che nelle sintonizzazioni su stazioni straniere, nel campo delle onde corte o medie, tanto disturba l’ascolto, a mio giudizio, rappresenta, allo stato attuale, la “conditio sine qua non” per l’esplicitarsi delle suddette produzioni foniche anomale.

Pertanto, sul piano psicoacustico, saremo costantemente condizionati da una percezione interpretativa che tenderà, spesso, a variare, da un soggetto all’altro. Non a caso l’amico Nicola, parla già da diverso tempo di “livelli di approssimazione” nella percezione uditiva delle suddette Voci. Certo, quanto più l’interpretazione tenderà ad uniformarsi fra più ascoltatori, tanto più ci si avvicinerà ad una uniformità di significato semantico, ma a mio giudizio, la strutturazione del rumore assieme alla, possibile, sovramodulazione del parlato dello speaker, rappresenta anche il limite e il dato “negativo” di questa fenomenologia. Sarei, pertanto, dell’avviso di focalizzare l’interesse e lo studio più che sull’uniformità percettiva acustica, sulle caratteristiche “tecniche” che vari Studiosi (Ing. Trajna, Dr. Gullà) in tempi diversi hanno già evidenziato, quali :

·        strutturazione del fenomeno in condizioni isoenergetiche

·        assenza, frequente, della frequenza fondamentale nella traccia grafica delle vocali

·        anomalie nella struttura formantica delle vocali sostituita da un corrispettivo addensamento nel rumore di fondo

·        ritmicità impulsiva e altro ancora

Per quanto attiene alla Sua proposta, interessante, di utilizzare nelle registrazioni solo il noise su stazioni con assenza totale del segnale, penso si sortirebbero effetti deludenti. Essendo il rumore bianco ricco di alte frequenze, queste, per effetto, verosimilmente, di microcampi gravitazionali che operano in condizioni isoenergetiche, subirebbero una modulazione che avviene per “rallentamento del tempo” (in punti chiave delle apparecchiature), sarebbero quindi caratterizzate da un risalto negativo sullo sfondo sonoro e apparirebbero pronunziate con velocità inferiore al normale, pertanto le Voci risulterebbero debolissime e afone.

Un ultimo accenno ancora, se posso, alla metodologia sperimentale degli Studiosi del forum. Non dimentichiamo che una parte statisticamente importante delle suddette Voci ha evidenziato una provenienza dall’inconscio dello Sperimentatore, dimostrata sperimentalmente, a volte con la sua stessa voce.

 Non possiamo pertanto, sic et sempliciter, dare già per scontato (l’esistenza di un piano di intelligenze extracorporee) quello che dovrebbe, assieme alle altre ipotesi, rappresentare il “target” finale di questo studio, per altro estremamente difficoltoso e complesso, che sembra voler significare qualcosa di nuovo sulla natura della Mente.

Pensare, pertanto, di “migliorare” una qualsiasi tecnica per arrivare a dialogare con i disincarnati, rappresenta, a mio  avviso, uscire dai binari di una logica che, sia pure aderente a modelli interpretativi che si rifanno a “realtà altre”, deve pur sempre rimanere “scientifica”. Tutto ciò, naturalmente, sempre che si rimanga sul piano della ricerca e sperimentazione. Se si ricercano le Voci unicamente per una logica “filosofica” il discorso cambia.

Ben vengano, pertanto, i dubbi fecondi del Sig. Giuseppe che permettono un sano dibattito

Un caro saluto a Te Nicola e a tutti gli Amici del forum

                                                                                                  Mario

Condivido quanto tu dici, non resta che migliorare la tecnica per avere una maggiore chiarezza nei limiti del possibile, ne ho intravisto una strada, in ogni modo possiamo soltanto limitarci agli osservabili, poi catalogare le voci e comprenderne le relazioni senza aggiungere altro. Tuttavia, se vogliamo possiamo anche riferirci ad un presunto contatto metafonico con l'aldilà, ma resta soltanto un'interpretazione personale direi individuale che non ha nulla di scientifico, niente di oggettivo, quella che io definisco la relazione poetica metafonica. L'unica realtà oggettiva è la presenza fisica della voce con le sue meraviglie e i suoi limiti, ma è pur sempre una voce nulla di più. Siamo aperti alle possibilità, ma non possiamo dimenticare che non abbiamo alcuna certezza. Per tale motivo invito molti metafonisti alla prudenza, per questo motivo ho perso una grande amicizia con una amica metafonista che stimo molto, la quale mi ha insegnato la tecnica metafonica. La ricerca ha un grande costo umano, ma non dobbiamo dimenticare la coerenza e il distacco emotivo del ricercatore, per quanto sia possibile farlo in questo settore. Io credo nella metafonia come un campo che ci propone un oltre, ma di quest'oltre non sappiamo proprio niente. Per questo mi limito all'osservazione, poi mi permetto di tanto in tanto di espletare qualche considerazione soggettiva, ma quando interpreto esprimo soltanto qualche considerazione personale che non è neanche un parere, ma solo un momento poetico di cui ne riconosco il limite scientifico. Pur rispettando Virgilio, la mia posizione è diversa dalla sua, l'importante essere uniti anche  nella diversità delle idee, però occorre ricercare seguendo una procedura corretta. 

Nicola

22 Giugno  2007

Contatto per Christopher  ore 6,20 di mattina.

Presunta Voce metafonica: Chi è stato in questa tomba - per l'età Christopher  figli - Christopher - ne è co Dio ci credi?

Saluti da Nicola

 

 

23 Giugno  2007

 

Ho voluto provare una cosa ...  tengo il mio portatile acceso tutto il giorno, così quando ricevo le e- mail, fra una cosa e l'altro do un'occhiata e se posso rispondo.

Non avendo altre casse se non quelle incorporate nel notebook, ho tentato un contatto "al volo".
Mi sono sintonizzato su RTL 105 che in quel momento trasmetteva la canzone di Lucio Dalla "Caruso".
Ho attivato il microfono per "catturare" il sonoro dalle piccole casse. Ero solo in ufficio ovviamente alle 14.30. (pausa pranzo)
Dopo aver ascoltato la qualità della registrazione (pochi secondi), ho amplificato il segnale e ho effettuato il "reverse".
 
Ci sono diverse cose, ma quella più chiara è questa:
 
SOFFRE MARIO. DIGLIELO CHE LO CERCO.
 
Vorrei aggiungere un piccolo commento all'intervento dell'eccellente Mario Zampardi che insieme al tuo ci riporta con i piedi per terra.
Ieri sera, insieme al gruppo e ai nuovi amici, i genitori di Luca, abbiamo avuto un piccolo dibattito sull'importanza della misurazione, della verifica biometrica, sulle voci, ecc...
Sarebbe importante poter verbalizzare, magari più avanti, questi incontri, in modo da tener traccia di piccoli spunti di riflessione.
Permettetemi di affermare che la soluzione a tutti i nostri problemi "tecnici", sarà la forza di un team costituito da diversi talenti.
Perchè ogni talento, ogni diversità "tecnica", può apportare alla ricerca un contributo che un gruppo composto da menti "uguali", non otterrà mai.
E il grande Nicola lo ha puntualizzato: uniti nella diversità delle idee.
E lo so che ci vuole un grande sforzo per sopportare un piccolo sognatore come me ... ma come ho risposto al mio amico M., proprio oggi, saranno i risultati a giustificare la mia ostinazione.
E se poi non ottengo nulla ? Vuol dire che mi sbagliavo. Ma fino ad allora, tutto è possibile.
 
Grazie Sig. Giuseppe
Grazie Mario.
Grazie ad Elio, per l'input sulla risonanza stocastica
Grazie a Nicola, per la disponibilità e la pazienza.
 
con affetto, Virgilio.

23 Giugno  2007

Presunta voce metafonica registrata da Virgilio:  Soffre Mario diglielo che lo cerco

Caro Mario cosa ti è successo, c'è una voce che ti cerca. 

Un salutone da Nicola

 

Salve Nicolò
Presunta Voce metafonica: Chi è stato in questa tomba - per l'età Christopher  figli - Christopher - ne è co Dio ci credi?

Chi è stato in questa tomba può essere riferito a 2 cose
1 ieri sono andata al cimitero ed è venuto anche suo fratello che non abita qui è solo in ferie
2 in quella tomba non so chi c'era sono tombe vecchie e dopo 20 o 30 anni levano chi c'è e mettono quelli nuovi,come è successo con Christopher
posso chiedere al direttore chi c'era prima.

Le sue ultime parole prima del volo :Iu un mi firu chiù a cummattiri cu tia (io non sono capace di badare più a te)
una domanda ha chiesto lei il contatto o si è presentato da solo?
Grazie Nicolò

Anna

Semplicemente ho pensato a lui. Cara Anna non ti preoccupare, non è il momento di ricercare, hai bisogno di  un po' di serenità, parlare ti fa bene, ma non chiederti molte cose, hai tanto bisogno di essere capita ed ascoltata.

Con affetto da Nicola
 

Ciao Nicola,

ti scrivo per chiederti se conosci il signor Mario o è un nuovo frequentante del forum. Ho avuto modo di leggere il suo intervento e devo dire che è molto interessante perché finalmente (così come il sig Giuseppe e ovviamente tu) dà un taglio alla discussione un po’ più scientifica. A tal proposito mi chiedevo, qualora il convegno si organizzi, se nn sia il caso di invitare sia Giuseppe che Mario. Ho notato che ci sono molte assonanze di pensiero col nostro (soprattutto mio e tuo) per tutta logica, se si vuole creare un dibattito che sia il più obiettivo possibile, è impossibile nn immaginare la loro presenza.

Che ne pensi?

Un abbraccio

Marco

Mario è il dott. Mario Zampardi, ti ho parlato di lui. Perchè non invito Giuseppe, Elio egli altri amici, l'inviterei volentieri, mi sembra scortese dire a Giuseppe di attraversare l'Italia per un incontro di poche ore, e ad Elio  il mar Tirreno.  Certo che sarei felici se abitassero dietro la parta. Per quanto riguarda Mario è invitato a relazionare.

Nicola

23 Giugno  2007

Egr Dr. Schepis, buona sera, anni fa ebbi delle stupende esperienze psicofoniche che sto raccogliendone  se le interessano ne fornirò copia. Iniziai a sperimentare già in giovane età grazie ad una amica guaritrice ed un amico, L'avvocato .... In una seduta con nastro invertito e rovesciato chiesi di poter sentire i miei nonni ... mio padre alquanto scettico mi disse " ma cosa credi di sentire". Puntualmente una frase che lasciò tutti di stucco  con voce quasi umana"sentite da nonno chiama Alessio". Da quel giorno molti chilometri di nastro furono registrati con canzoni, risposte inequivocabili. Poi dato il trapasso dell'amica medium anni senza registrare e ultimamente ho intenzione di riprendere. mentre rigiravo un nastro ieri ascoltai come è venuto e sentii subito la frase che allego. Vorrei se possibile collaborare per quel poco che posso col Vs gruppo di studio.
Cordiali saluti e ringraziamenti per lo stupendo sito
Alessio ...
provincia di Milano

Che ben vengono i collaboratori.

Nicola

23 Giugno  2007

Caro Virgilio,

ho letto con molta attenzione il Suo intervento sul Forum.

No, non conosco di persona Francois Brune, né ho mai letto il suo libro “I morti ci parlano”.

Mi riprometto tuttavia di leggerlo e di verificarne accuratamente tutte le eventuali fonti bibliografiche.

Dalla sintesi da Lei fatta relativa ad alcuni passaggi del suddetto libro, emergono numerose testimonianze su esperimenti di metavisione che avrebbero dato risultati sconcertanti. Leggo di visualizzazione su schermo di paesaggi, di fiumi e onde e leggo della visualizzazione su schermo di una ragazza a mezzo busto rivolta verso gli spettatori e dietro di lei un mare dell’”aldilà” con onde in movimento ecc….poi leggo di un altro esperimento eseguito dal C:E:T:L: che ottennero un risultato eccezionale, in quanto seppur grossolanamente, simulava una prova in cieco, in cui si notava il volto di un giovane per loro sconosciuto e che poi tramite metafonia vennero a sapere trattarsi del chimico Henri Sainte-Claire.

La sintesi finisce con la seguente frase:

 

Queste storie, storie di pionieri, faranno sorridere di tenerezza il giorno in cui ognuno possiederà il suo piccolo videofono per comunicare con l’aldilà.»

 

A questo punto Le porgo una domanda:

 

se quei risultati sono stati ottenuti da pionieri della tecnica, come mai Lei che si è addentrato nel mondo della metavisione, non riesce a riprodurre l’esperimento ed avere così delle figure nette, chiare, con paesaggi così come nel libro descritto?

 

Un esperimento, Le ricordo, per poterlo dichiarare “riuscito” deve sempre essere riproducibile! Da chiunque.

Tra l’altro siamo nel 2007 e gli esperimenti di cui sopra risalgono ai primi anni ottanta.

Eppure nonostante il progredire della tecnica, noto che i risultati da Lei ottenuti (almeno da quanto pubblicato sul forum), sono anni luce lontano da quanto descritto nel libro di Brune.

 

Cosa ne pensa a proposito?

Mi creda non voglio fare alcuna polemica con Lei, ma non posso fare a meno di essere critico rispetto a quelle che Lei ritiene certezze in merito ai risultati ottenuti con la sua tecnica che, da quanto mi è concesso vedere, sono ben lungi dal poter essere dichiarati RISULTATI CERTI.

Certamente con uno sforzo, osservando le immagini pubblicate sul sito, potrebbe intravedersi un volto o meglio una sagoma, ma ritengo che dichiararli volti veri e propri, sia quanto meno avventato.

 

Un’altra cosa che mi lascia esterrefatto, è la certezza assoluta che Lei ha sul fatto che si tratti di, così come Lei li definisce :”amici dell’altra dimensione”!

Non crede che forse sia il caso di approfondire ulteriormente i risultati di una ricerca ancora un po’ troppo approssimativa?

 

Cordialissimi saluti

Giuseppe

23 Giugno  2007

Gentile Sig. Mario,

grazie per avermi attenzionato e sono davvero contento di poter confrontarmi anche con Lei oltre che col Dott. Schepis. Anch’io ritengo che, in un campo ancor tutto da sperimentare come quello metafonico, essenziale diventa un sano dibattito su dubbi, più che sacrosanti, che inevitabilmente si insinuano nella mente di chi, con obiettività, cerca di capire un fenomeno di tale portata. Grazie anche per i suoi chiarimenti tecnici in merito alla mia proposta di sperimentazione sul noise “bianco”. Al riguardo si evince, da quanto da Lei scritto, che esperimenti in tal senso sono stati compiuti con i risultati di cui Lei scriveva. Le chiedo se è possibile, qualora in suo possesso, avere le registrazioni effettuate sul noise bianco. Non mi fraintenda, non è sfiducia nei suoi confronti e anzi la ringrazio per quanto riportato, ma da quanto da Lei affermato, i risultati definiti deludenti, per me invece una qualche valenza ce l’hanno. Anche se le voci registrate risultano deboli, rallentate, e afone, resta pur sempre il fatto che si è avuto un risultato, che per quanto “non all’altezza delle aspettative”, è pur sempre significativo e questo, per me, ha un gran significato proprio sul piano scientifico razionale.

Lei inoltre scrive:

Non dimentichiamo che una parte statisticamente importante delle suddette Voci ha evidenziato una provenienza dall’inconscio dello Sperimentatore, dimostrata sperimentalmente, a volte con la sua stessa voce.

 

Anche in questo caso le chiedo maggiori dettagli sull’argomento magari indicandomi le fonti bibliografiche in merito; personalmente sono sempre più convinto che la mente influisca molto sul fenomeno, pertanto mi piacerebbe conoscere e capire quanto già è stato ottenuto al riguardo.

 

Infine sono perfettamente d’accordo con Lei quando afferma che “pensare di migliorare una qualsiasi tecnica per arrivare a dialogare con i disincarnati…..” significhi uscire dalla logica scientifica.

Credo, infatti, che a causa dell’importanza della fenomenologia sia impensabile e riduttivo accettare il fenomeno come atto di fede. Il range di esplorazione è troppo vasto e terribilmente importante per poter accettare solo una spiegazione (quella spiritistica per intenderci), che per altro, in assenza di prove inequivocabili, resta pur sempre una delle tante ipotesi.

La mente umana, il cervello e le sue potenzialità, resta ad oggi uno dei misteri più grandi cui la scienza non ha potuto dare spiegazioni del tutto esaustive.

 

Un abbraccio a Lei, al dott Schepis e a tutti gli amici del forum.

Giuseppe

23 Giugno  2007

Per quanto riguarda la metavisione vi suggerisco di visionare il lavoro sperimentale di Daniele Gullà che utilizza un supporto tecnologico notevole.
Vorrei però che vi soffermaste sulle tavole del TEST DI ROSCHARCH, Hermann Roscharch era un psichiatra svizzero. Egli aveva trovato una rispondenza tra la personalità dell'individuo e le sue proiezioni su apposite macchie d'inchiostro dove si potevano rilevare delle risposte di forma, di chiaroscuro, di colore, colore forma, forma colore. Risposte globali, risposte relative al dettaglio, al movimento, risposte di animali, oggetti, esseri umani; risposte banali e originali. etc. Alla persona esaminata gli si domanda cosa vede nelle tavole. Una persona razionale tende ad estrapolare delle buone forme, c'è una tavola dove molti vedono la figura di un pipistrello, ma ci sono risposte che provengono non tanto dalla forma, ma dal chiaroscuro, in tal senso c'è molta proiezione psicologica. Non entro nella clinica del test ci porterebbe fuori strada. Alcune litografie di Escher ci spingono ai limiti della percezione. Nella musica colta contemporanea Salvatore Sciarrino ha realizzato dei lavori musicali sulla natura della percezione delle forme sonoriali di notevole importanza. Naturalmente, fin quando ci manteniamo nel vago non possiamo definire nulla, possiamo, però, produrre delle belle pagine poetiche. Tuttavia esiste una possibilità, in questo condivido il lavoro di Gullà. Penso che Virgilio può produrre una ricerca interessante, deve però utilizzare una misurazione di qualche tipo.
Voglio intanto farvi vedere una mia foto. Non ho fotografato alcun fantasma, però la foto assume una caratterizzazione poetica molto bella, ne viene fuori il senso dell'oltre che in questo caso si pone attraverso l'immaginazione, la proiezione di un ombra talvolta ci aiuta ad essere più speculativi ad immaginare un aldilà del linguaggio, il mito della caverna di Platone.

 

Ho fotografato l'ombra di un fantasma  del 02.01.2006 

Lucia ha prodotto qualcosa d'interessante sulle immagini, siamo sempre nel vago, ma un vago più definito, ci avviciniamo alle risposte di forma ed abbandoniamo quelle dettate dalla prevalenza del chiaroscuro, o del colore. Anche se i tratti di forma non sono ben definiti, ma mantengono una prevalenza.

 

 

Nicola

 

 

23 Giugno  2007

 

 

Ciao caro Nicola, bellissimo quanto sta accadendo sul sito, lo leggo con interesse ogni giorno.

Ogni tanto "rispolvero"qualche mia foto e mi sono ricordata di queste due che ti mando scattate da mia figlia un paio d'anni fa. 
Nel primo scatto io ho un naso lunghissimo mentre nel secondo è il mio profilo normale. 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È stata fatta la misurazione  come puoi vedere e tra le due foto c'è una differenza di quasi 9°. Spiegazione?

Non lo so ma è evidente che quel naso lungo lungo non è il mio.
Un abbraccio a te e a tutti gli amici del forum, a presto Nicola...Lucia

 

Grazie di cuore,

Nicola

Caro Virgilio è importante la misurazione, Senza misura, termine di paragone o comparazione  restiamo cechi.

Nicola

 

 

 

 

24 Giugno  2007

Ciao Nicola

Ho avuto modo di osservare le foto della signora Lucia….sono davvero molto interessanti. In particolare le foto che mettono in comparazione il naso con una differenza d’angolo di 9° circa. Mi chiedo solamente una cosa: perché la foto del naso “lungo” è così sfocata? Forse è stata zoomata parecchio per via delle ridotte dimensioni della foto? Sarebbe in ogni caso opportuno eseguire la stessa misurazione anche sulla foto originale.

Un bacio a tutti gli amici del forum

Marco

24 Giugno  2007

Ciao Nicola,

in allegato trovi dei file metaforici da me realizzati. Vorrei una tua impressione in merito. La tecnica è quella dell’utilizzo delle stazioni radio digitali internet, canzoni straniere con noise in teoria inesistente in quanto la ricezione è di tipo digitale (almeno così dovrebbe essere) e immediatamente modificate con l’opzione reverse di audition.

Ammesso e nn concesso che anche tu senta  quello che io credo di aver sentito, le presenti registrazioni, mi convincono sempre più che la nostra mente ovvero quello dello sperimentatore sia influente sulla registrazione stessa. Addirittura credo di sentire la mia timbrica vocale . Bada bene Nicola, sono solo  ipotesi. Dal forum ho letto l’intervento di Giuseppe (peraltro molto critico con Virgilio) e mi trova perfettamente in linea come modo di pensare. Anche Mario mi ha fatto un ottima impressione per il modo che ha di analizzare la fenomenologia. Mario scrive di esperimenti che proverebbero l’influenza dell’operatore sulle registrazioni. Interessante….molto interessante. Credo proprio che con un piano sperimentale ben congeniato possiamo ottenere risultati importanti. Ho in mente qualcosa e quando ci vedremo di persona ne discuteremo.

Ti abbraccio

Marco.

Grazie del tuo apporto razionale, tu sei laureato in una disciplina scientifica e lavori nella sperimentazione. Ti poni delle domande e costruisci una procedura sperimentale. Uno dei file che hai registrato è molto chiaro, comunque se la mente riesce ad incidere un nastro, interferire su di un programma radio o su di una registrazione computerizzata, vuol significare che la natura della mente non è solo biologica. In questo senso ciascuna possibilità non esclude l'altra, potrebbero essere vere entrambe le asserzioni. E' , però, tutto così nebuloso e difficile da dimostrare.

Ho realizzato ieri un contatto a tal proposito, dopo aver letto la tua e mail, circa alle 11,45 di notte.
Ho posto più che una domanda un intento di chiarificazione. Se le voci avessero risposto in un modo o nell'altro alla nostra ipotesi, noi avremmo pensato che l'evento metafonico non fosse altro che una nostra possibile risposta, una sorta di riflessione di ritorno del messaggio, di eco intelligente. .Avviene una risposta diversa.
Caro Marco la frase minima  -
Intorno a te Paolo -  tu puoi capirla, prova a ripensare quando parlavamo di Paolo morto tragicamente qualche giorno fa vicino alla nostra sede.   - Arrabbiati  - risponde ad un mio  evento personale di ieri, ( il contatto è stato fatto ieri, come ieri ho letto la tua e mail). 

- E' Anna e si Elena Sicilia ti ringrazia   -  Anna potrebbe essere la mamma di Enrica.

Ritagli di Virgi (lio). - buona parte delle domande nascono da una dialettica con Virgilio.

- Enrica mia -  Enrica è una mia amica di Messina che segue il forum ma non può dialogare con noi perchè non riesce ad inviare la posta. Enrica aveva posto una richiesta a sua mamma Anna proprio il 31 Maggio, entra poi nel mio sito e trova il messaggio. Vuole comunicarmelo ma non può inviarmi la e mail, prova telefonarmi ma non riesce a trovarmi. Spero che oggi entri nel forum e possa leggere questo messaggio.

 

Il 31 Maggio  2007  avevo scritto

Provo un nuovo contatto chiedendo alla voci se vogliono rispondere a qualcuno.

Voce metafonia: Anna ... Anna qui.... A sua figlia sorrise...  Angela

E' un messaggio che non comprendo tranne per la voce Angela, mia madre si chiamava Angelina. Potrebbe darsi che il soggetto di chi sorride non sia Anna, forse Anna è la mia amica e chi sorride è una mamma di qualcuno. 

Non mi trattengo scusate la fretta.

Nicola

 

In questo caso ci troviamo in una situazione di cieco.

 

La voce Anna torna e la struttura sintattica è molto simile. Nel precedente messaggio dice Anna qui, nel mio contatto di ieri notte dice:  "...E' Anna lì...  .... E' Anna.... "

Ritagli di Virgilio -  potrebbe intendersi che i volti di Virgilio possano essere ritagli di volti di presenze. Voglio, però, precisare che io sto parlando  molto al condizionale, non sto ponendo alcuna certezza.

Riporto il contatto metafonico di ieri notte:  clicca per ascoltare.

Intorno a te Paolo - arrabbiati - e Anna li  - E' Anna e si Elena Sicilia ti ringrazia - Ritagli di Virgi (lio)  - Enrica mia - Ave Nicola - Nuccio sai che erano stonate -  Elena -   Perdonavate vostra figlia?

devo ora  parlarvi di Nuccio.

2.4.2006

Ieri sono stato al cimitero con un mio amico, siamo andati a trovare la tomba di un nostro compagno di scuola morto nel 72. Il confronto con il tempo mi sconvolge,gli anni volati via nel vento.

Quando eravamo ragazzi ricordo che il mio compagno scomparso mi diceva: -

"Se uno di noi due morirà farà in modo di lasciare un segno all'altro".
 

Ricordo che era un bravo musicista e tutte e due ci dilettavamo a comporre musica. Oggi ho provato un contatto metafonico rivolto al mio amico.  Appena 15 secondi di registrazione, si ascolta una voce che dice:  "Nicola fai  musica".
 

Noi due parlavamo sempre di musica a scuola, un giorno siamo stati, persino, buttati fuori dal professore di italiano perchè mentre spiegava noi parlavamo tranquillamente di musica, ma era la nostra passione.

Che strana coincidenza, la voce mi chiama per nome e si riferisce alla musica. 

Io amo la musica, ma da tempo la trascuro, e mi sento frustrato per questo, avrei voluto studiare seriamente composizione. La voce mi esorta a farlo, lui sapeva quanto io amavo la musica e quanto mi sia costata questa rinuncia. Quando suono la tastiera mi sento rinascere.

La metafonia è una coincidenza di voci che si combinano per caso o qualcosa di Più?
 

Se vuoi ascoltare il contatto metafonico clicca su

Nicola fai Musica 
 

Contatto metafonico dopo una visita ad un amico scomparso al cimitero

Nicola Schepis

 

 

Devo dirvi, che da ragazzo sottoposi a Nuccio alcune canzoni cantate che lui giustamente criticò dicendo che erano stonate. E' un ricordo ormai sbiadito nella mente che ritorna.
Come sapete Elena è la mia amata zia Concettina Elena.

 

Concettina Elena

Mancari di

Tortorici

La mia amata zia:

Tua zia Elena hai!

 

Ricordo una mattina, quando mi alzai molto presto, ancora le stelle non si erano sciolte nell’aria, ne liquefatte nel sole che  esitava a levarsi; tutti dormivano, rammento che feci appena un sospiro e mi sintonizzai su frequenze straniere come è  solito fare per le transcomunicazioni.

 Il computer era acceso,  quando dissi incidendo con il microfono:” Concetta se  ci sei presentati mentre il computer registrava dalla radio. Riascoltai quasi subito e mi accorsi che dai disturbi radiofonici e da un  discreto contenuto di rumore, una voce atipica, femminile si distinse dal fondo.

 la voce rispose dicendo:

Nicola sono Concettina. 

 

 

 

 

 

 

 24 Giugno  2007

 

Ciao Nicola

ho visitato il tuo sito e sono rimasta molto toccata dalle storie delle mamme che hanno perso le loro figlie. Sono credente e molto sensibile, spesso sento cio' che deve accadermi, ho sogni premonitori che puntualmente si verificano ecc...
Volevo chiederti se puoi metterti in contatto con il mio amico Orlando , deceduto lo scorso anno. Grazie
Milena

Cara Milena, il mio tempo è limitato.

Comunque grazie per la tua e amil.

Nicola

24 Giugno  2007

Provo un brevissimo contatto senza alcuna domanda rivolto agli amici del forum. Premetto che ho ricevuto una e mail di Claudia, la mamma di Isa, letta pochi minuti fa.

 
Procedura registrazione sulla modulazione di frequenza inversione del file:

Registrazione su due stazioni con tempi ristrettissimi 30 secondi ciascuna.
Prima stazione: Dai Isa ti Muovi
Seconda stazione: Rivivi con Isa
La voce Isa si presenta su due stazioni diverse consecutivamente.

 

Voce:  Dai Isa ti Muovi - Rivivi con Isa

24 Giugno  2007

Virgilio è un carissimo amico, si dedica con amore alla ricerca, è intelligente, molto bravo come grafico ed informatico, condivido molto di lui, ma dissento solo su di un aspetto, un aspetto di non poco conto che ho evidenziato insieme ad altri. Può, ne sono convinto offrire molto al nostro percorso.

Nicola

24 Giugno  2007

Ciao Nicola.

Grazie per aver prontamente risposto alla mia richiesta di riscontro sui file. Ho letto quanto scritto sul forum e mi complimento per la chiarezza delle voci in talune registrazioni.

Mi piacerebbe parlare di persona con te in merito a certe miei teorie, spero ci possiamo vedere presto.

Sto elaborando un ipotesi in merito a quello che mi piace definire “Proiezione dei Pensieri Dominanti”. A questo proposito ho già scritto qualcosa, anche perché ti assicuro spiegarlo con parole semplici mi risulta difficile. (alle volte mi confondo anch’io mentre penso eheheheh!). in ogni caso credo che sia possibile mettere appunto tutto uno studio statistico sulle frequenze in merito a certe ripetizioni che noto nelle registrazioni da me ascoltate fino a questo momento. Se tale studio, che se vuoi possiamo fare insieme, dovesse dare i risultati attesi, allora avremmo aggiunto un nuovo tassello alla mia ipotesi.

Nota bene Nicola. Sono perfettamente d’accordo con te che la metafonia possa essere una convergenza tra mente-cervello e qualcosa che va oltre (altre dimensioni). Necessita tuttavia sforzarsi per comprendere il più possibile il fenomeno e poter discernere eventualmente, se realmente esistenti, le due cose.

Comunque sia, non v’è il minimo dubbio che siamo di fronte ad una fenomenologia che apre diversi orizzonti che però bisogna sapere cogliere in toto. Giovedì, al nostro incontro settimanale, mi piacerebbe parlare un po’ di alcuni esperimenti che dimostrerebbero come il DNA (presente in ogni nostra cellula) si comporti in certe condizioni come un ricetrasmettitore. Sembra fantascienza ma ti assicuro che non lo è. Gli scienziati sono Grazyna Fosar e Franz Bludorf. Il loro ultimo libro è: L’intelligenza in rete nascosta nel DNA……il legame genetico che ci mette in comunicazione con tutto l’universo (Macroedizioni).

E un libro che ho letto dove ci sono ipotesi validate da esperimenti e ipotesi forse un po’ troppo utopistiche, ma da tenere in considerazione.

Un abbraccio

Marco

24 Giugno  2007

Mi scuso se disturbo, ho visto sul suo sito, le foto, la seconda foto, mi sembra proprio il mio Claudio, lo stesso naso, la fronte, mi portano a lui.
Grazie.
Se dovesse reincontrare Claudio nei suoi contatti mi piacerebbe molto ascoltarli, io ho provato, ma non ci riesco. GRAZIE di cuore.

Clari.

Cara Clary se potresti mandarci la foto di Claudio, anche se non siamo attualmente in possesso di un programma di biometria si potrebbe tentare ugualmente, magari in forma più approssimata che certa. Tuttavia, possiamo utilizzare un programma di grafica per fare una comparazione attraverso la sovrapposizione tra le due immagini.
Caro Marco e caro Virgilio vi ricordate quando abbiamo ricevuto in maniera inaspettata la presunta voce metafonica di Claudio? Poi ho avuto un riscontro con Clary che aveva visitato il mio sito, ma non mi aveva inviato alcuna e - mail, non la conoscevo, anzi non sapevo l'esistenza. Anche in questo caso si può parlare di un ceco. Cara Clary perdonami se parlo con un linguaggio tecnico, ma le misurazioni che stiamo tentando di fare in qualche modo, sono utili per confermare delle ipotesi e implementare in voi la speranza.
Nicola

 

11 Maggio 2007

Avevo realizzato insieme ad alcuni amici un contatto metafonico dove si presentava un certo Claudio che spiegava alcuni dettagli riguardo la sua malattia ,  in seguito Claudia mi riferisce di  aver contattato una signora che avevo perso suo marito Claudio, le circostanze sembravano abbastanza approssimate se riferite al contenuto del primo messaggio. 

La signora (Clari) mi scrive dicendomi:    Scusami, hai sentito ancora Claudio? Vorrei tanto poter sentire qualcosa da lui. scusami.

Grazie Clari

In questo periodo non avevo avuto un attimo di tempo. Oggi ho provato con un mio amico molto velocemente e ricevo:

(Procedura: registrazione di  15 secondi con inversione file)

voce metafonica: Ma lo vedi Claudio qui.

 

 

Come sai il mio tempo è molto limitato, anche una certa Milena mi aveva chiesto un contatto, vedo, comunque, quello che posso fare. Io aiuto voi, e voi indirettamente aiutate la ricerca.
Caro Marco, Virgilio e Mario dobbiamo realizzare un database che raccolga tutte queste informazioni, soprattutto le risposte in cieco,( e nel sito c'è ne sono tante)  in maniera da poterle visualizzare in maniera grafica. Io ho molti dati che tengo per mancanza di tempo in maniera disordinata, ho bisogno che qualcuno di voi mi aiuti per una sistemazione strutturale.
Agli amici ricercatori lancio una idea. Se qualcuno possedesse un programma di biometria si potrebbe andare avanti con la ricerca delle immagini di presunte presenze, potremmo inviare il materiale da sottoporre per un  controllo  ed ottenere dati più obiettivi.

Nicola
 

 

 

 

25 Giugno  2007

 

Gentile Sig. Virgilio,

                                   sono lieto che abbia colto “nel giusto spirito” quanto da me detto a proposito della ricerca e sperimentazione in questo campo, specifico, della Metafonia e più in generale, della fenomenologia anomala oggetto del mio interesse da più di trenta anni.

Sono d’accordo con Lei e (come sempre..) con l’Amico Nicola :”uniti nella diversità”, ma una diversità che  porterà,sì, a focalizzarci su questo o quell’aspetto della ricerca, ma sempre, come già detto, attuando una logica e dei modelli interpretativi suscettibili di verifica e quindi di “falsificabilità” in senso Popperiano, e verosimilmente, in grado di spiegare almeno una buona parte dei dati sperimentali raccolti empiricamente. La metodologia della “metavisione”, da Lei iniziata, mi sembra oltremodo interessante, anche perché, a mio avviso, “in nuce” il meccanismo, presunto psicocinetico, dovrebbe espletarsi tramite un meccanismo analogo a quello delle Voci metafoniche e cioè modulazione di un campo elettromagnetico, oscillante-modulato, in condizioni di invarianza energetica (cioè senza apporto energetico dall’esterno) ma usufruendo dell’energia già presente in punti chiave delle apparecchiature, con consequenziale modificazione delle frequenze acustiche e/o visive elettromagnetiche. Eventi questi, presunti ovviamente, che ci riportano a concetti di contrazione o dilatazione del tempo che avvengono per effetti di tipo quantistico-gravitazionale. Mi fermo. Sarei capace di non finire più…

La ringrazio per la Voce registrata che sembra nominarmi. In effetti dovrei entrare nel privato e dire che nelle mie registrazioni serali a volte mi rivolgo a mio Padre (andato via da undici anni) e mentalmente lo prego di manifestarsi da me o da chiunque altro per avere una qualche traccia di Lui…Come vede nella sfera del soggettivo anche io non sono immune da questi effetti “numinosi” (come direbbe Jung), ma la Scienza segue inderogabilmente i suoi binari che non possono essere valicati.

La saluto con molta cordialità

                                                       Mario

 

25 Giugno  2007

 

Caro Nicola,
In questo momento posso seguire poco il tuo forum in quanto il mio pc è rotto e per qualche giorno posso connettermi soltanto in ufficio, dove ovviamente non posso stare che qualche minuto.
Volevo rispondere a Marco e alla sua giusta osservazione. In questo caso la foto che ho mandato è l'originale, soltanto ingrandita per poter vedere meglio il particolare, visto che la foto è stata scattata da lontano, almeno una cinquantina di metri.
Spero di poterti leggere fra qualche giorno e nel frattempo invio un caro saluto a tutti Lucia.

25 Giugno  2007

 

Ciao Nicola,

come stai? Una settimana fa, circa, per la mia voglia di sapere e curiosità sono capitata in un sito dove si parla di psicovisione.
Ora mi è successa questa cosa: leggendo i contenuti scopro che le "entità" possono a volte manifestarsi attraverso le immagini televisive, foto ecc. Tra le foto pubblicate c'è quella che ti ho inviato in allegato: si tratta di Angela Celentano. Succede questo, nelle righe a fianco c'era scritto dove si vedeva il volto della bimba (nell'angolo superiore a sinistra) ma io riuscivo a malapena a distinguere qualcosa. Così scarico l'immagine, la ingrandisco e la vedo anche se ancora un po' offuscata. Ne parlo con il mio ragazzo e lui curioso vuole vedere la foto. Così vado sul quel sito (
http://www.ricercapsichica.it/articoli/psicovisione.htm), lui dall'inizio però aveva un atteggiamento scettico. come si apre la pagina di Internet, sembra incredibile: il volto di Angela appare nitido, molto di più della volta precedente.
Lo indico a Francesco ma lui dice di non vedere nulla. Gli indico dov'è : si vedeva benissimo, ma lui non lo vede!
Allora scarico l'immagine, gliela ingrandisco, ma lui continua a non vederla!!!! Non ci credeva, capisci? Allora irritata, gli dico : - Si vede che posso vederla solo io!
Poi però lo coinvolgo emotivamente, gli faccio vedere il sito che i genitori hanno costruito sperando che la bambina si metta in contatto con loro. Nel vedere le sue foto, Francesco spezza un po' la corazza che si era creato e quando torniamo nuovamente a vedere l'immagine riesce a vedere anche lui il volto di Angela. Il volto della piccola Angela appare ancora più nitido : a me sono venuti i brividi: era come se volesse farsi vedere da noi. Francesco dice :- la vediamo meglio perchè ora i nostri occhi si sono abituati.  - Ora però crede anche lui che la piccola sia morta e si voglia fare vedere.
Ieri è venuta a trovarmi MariaGrazia, la mia amica di Bologna. E' una persona molto sensibile ed ha anche perso un figlio appena nato. Vado nuovamente sul sito per farle vedere la foto : il volto di Angela è sempre molto nitido, più nitido rispetto agli altri bimbi dell'immagine.
Proviamo contemporaneamente brividi intensi.
Penso che quella bimba cerchi di farsi vedere, i suoi genitori non accettano la sua morte, non si danno pace.

Un saluto affettuoso

Barbara
 

25 Giugno  2007
 

Caro Nicola,
che fermento sul forum! Finalmente c'è un libero dibattito, un confronto di opinioni.
Vorrei dire anche la mia modestissima opinione non di ricercatrice e nè di esperta di fenomeni fisici.
Chi come me ha avuto una grave perdita e mi associo a tutte le mamme del forum specialmente alla sig.ra Marisa che da più di trentanni riceve messaggi dai suoi figli, non può sentire da altri opinionisti che le voci che noi sentiamo sono solo proiezioni della nostra mente, perchè altrimenti sentiremmo solo frasi chiare, concetti semplici nella forma e nei contenuti. Non avrebbe senso che io riceva un messaggio da un'altra "entità" che non ho conosciuto invece che soltanto da mio figlio. La ricerca scientifica deve necessariamente tenere conto anche della fede non necessariamente religiosa. I nostri cari ci dicono spesso "CREDI è VERO".
Chiedo allora al sig. Giuseppe quale spiegazione dà a questi fenomeni e non mi riferisco alla Metafonia come scienza matematica esatta e riproducibile in qualunque momento. Io ho sempre CREDUTO che i nostri sensi non solo solo cinque, ma essi sono solo quelli che usiamo più spesso. Gli altri sono sopiti non sollecitati se non dopo qualcosa di tremendo che avviene nella nostra vita.
Ho appena finito di leggere "PAROLE ED IMMAGINI DALL'INFINITO" di Renata Capria D'Aronco sui primi esperimenti effettuati insieme a Raffaella Gremese sulla Metafonia E Metavisione dal 1977.
Mentre leggevo questo libro mi ha colpito tantissimo una frase ricevuta nei contatti con altre Entità e precisamente "QUI C'è UN ALTRO TEMPO". Questa stessa frase, identica, l'ho ricevuta anch'io in un messaggio del 21.5.07. Pensa che nel libro si fa riferimento anche a Marisa.
Un caro saluto a tutti  Rosy

25 Giugno  2007
 

Caro Nicola, ti invio una foto scattata ad una festa di compleanno da una ragazza mia amica che rivedendola ha scoperto dei volti . Anche in questa immagine si vedono più volti sovrapposti ed uno molto nitido.
Fammi sapere cosa ne pensi, a presto Rosy

Clicca su:  Metaimmagine

 

25 Giugno  2007

 

Gentile Sig. Giuseppe,

                                       dialogare con una Persona attenta e studiosa di queste fenomenologie “di confine” e “scettica” quel tanto che basta per significare queste realtà sempre con il metro di una sana razionalità, è sempre gradevole. Sono sempre più convinto che soltanto con uno studio serio e, per ciò stesso, non scevro di difficoltà, si potrà arrivare almeno ad intuire, forse, una realtà del Pensiero, magari in sovrapposizione quantistica lineare con la nostra realtà.

Al riguardo, sono a mio avviso, di estremo interesse gli studi del premio Nobel Sir John Eccles che con l’ipotesi dualista-interazionista, suffragata, per altro, da rigorosi studi sperimentali, prevede che la Mente (non il cervello) abbia una struttura “microgranulare” assimilabile, quanto a modalità dinamiche di interazione con le strutture cerebrali, a un microcampo di probabilità quantistica, con proprie unità mentali chiamate “psiconi”, la cui natura, però, non sarebbe rapportabile alla natura delle quattro forze fondamentali conosciute in natura e che agirebbero, pertanto, secondo principi improntati a una non-località e in condizioni di invarianza energetica e quindi senza contraddire il primo principio della termodinamica.

Pertanto, la “riproducibilità” sperimentale da Lei legittimamente chiamata in causa negli esperimenti parapsicologici, in questi eventi anomali (dal nostro punto di vista) non può paradossalmente essere presa in considerazione risultandone, nel caso, una contraddizione in termini, per l’interazione di fattori psichici, soggettivi, con elementi della nostra realtà, oggettivi.

Rispondo adesso alle Sue domande. Non sono in possesso delle registrazioni affettuate sul noise “bianco”. Le suddette considerazioni derivano da studi in proposito effettuati da un illustre Studioso di questa fenomenologia: l’Ing. Carlo Trajna, che ha relazionato in numerosi Congressi oltre ad avere al suo attivo numerosi studi e pubblicazioni (ho avuto modo di ascoltarlo personalmente al congresso di Recanati nell’ormai lontano 1977). Può però trovare teorizzazioni sulla dinamica di formazione delle Voci nelle pubblicazioni :”Voci dall’invisibile”, (Psicofonia Stimolata, Carlo Trajna), Autori Vari, Armenia Editore, 1978. “Ignoto chiama Uomo”, Carlo Trajna, Salani Editore, 1980. “ Il Modello Psicotemporale”, Carlo Trajna, Istituto Gnosis, Napoli, 1992.

Anche per le Voci derivanti dallo Sperimentatore o dai Presenti, nei sopradetti lavori potrà trovare opportuni riferimenti. Se non riuscirà a trovare questi lavori, (sono già passati un bel po’ di anni per la verità) me lo faccia sapere. Provvederò ad inviarLe delle fotocopie per le parti che Le interessano.

Sono, infine d’accordo con Lei quando afferma che “ la mente umana…resta ad oggi uno dei misteri più grandi cui la scienza non ha potuto dare spiegazioni del tutto esaustive..” ma…”la Mente” e non il “Cervello”!!

La saluto cordialmente

                                         Mario Zanpardi

 25 Giugno  2007

Caro Forum,
la mia certezza non ha niente a che vedere, nè con la scienza, nè con la religione.
Io non credo in Dio.
Ma ho constatato che esistono entità invisibili che interagiscono con noi.
Ciò non significa che debba essere necessariamente un "credente".
Il mio atteggiamento è scientifico. Ma non voglio confondermi le idee pensando solo a ciò che si può calcolare.
 
Ma per amor di dialogo, e di conoscenza, devo continuare ad essere presente e rispondere, per quanto mi sarà concesso dalle mie attuali conoscenze, alle domande che mi vengono poste.
 
Il Sig. Giuseppe mi chiede perchè non ci sono stati progressi "rivoluzionari" in seguito alle esperienze di Lussemburgo citate dal Brune.
Non lo so. Bisognerebbe chiederlo a lui. Io mi sono limitato a riportare una notizia con animo giornalistico.
Forse non siamo abbastanza informati. Magari hanno fatto delle scoperte che non possono rivelare ... vi immaginate gli interessi in gioco ? (Sapete niente del Cronovisore ?)
 
Poi mi chiede come mai i miei metodi sono indietro anni luce da quelli descritti nel libro: la colpa forse è solo mia, o forse di nessuno. Dal 1996 al 2006, ho deciso di interrompere qualsiasi sperimentazione per dedicarmi a quella che oggi è la mia famiglia con tutti i doveri e i piaceri che questa scelta ha comportato. Perchè per me, prima di qualsiasi altro interesse, viene la famiglia. E anche perchè mi erano bastate certe esperienze per capire che "SO DI NON SAPERE".
 
Ma non potevo resistere a lungo. Ciò che mi porto dentro dalla nascita è sempre più insistente, e, che lo condividiate o no, mi ha permesso di capire certi meccanismi degli amici dell'altra dimensione. Così, dopo essere "maturato" in seguito a delusioni e amarezze, ho ripreso la ricerca e le sperimentazioni a causa di Nicola e, a mio modesto parere, ho ottenuto dei risultati che vanno curati. Purtroppo, non avendo la possibilità di raggiungere chi "dovrebbe" essere più avanti di me, mi devo accontentare di arrivarci "da solo" (anche se so di non essere solo).
 
L'ultima domanda che mi ha fatto, la rivolgerei a tutti i genitori del forum (e non solo genitori) e al buon Nicola:

"Un’altra cosa che mi lascia esterrefatto, è la certezza assoluta che Lei ha sul fatto che si tratti di, così come Lei li definisce :”amici dell’altra dimensione”!"

... ho avuto l'impressione, fin dal primo ingresso su questo sito, che le voci proposte appartengano ad entità di trapassati, anche se definite "presunte". O forse mi sbaglio ? Se non è così, cosa stiamo cercando ?
Le ragazze di Tortorici, come dobbiamo considerarle ? E Isa, Massimo, Serena, Erika, Denise, Luca e tutti gli altri, che comunicano e che attraverso sincronicità ed eventi "particolari", ci fanno capire che c'è una realtà invisibile che comunica, dobbiamo considerarli il parto di menti afflitte dal dolore ? Così, non solo offendete il dolore di un genitore, ma anche la loro intelligenza (e la mia).
E poi io che c'entro con loro ? Li ho pregati di lasciare libere le portanti per farmi dialogare solo con chi volevo io, e mi hanno risposto: "O ascolti, o spegni la radio".
Se questo è l'inconscio, allora sono un autolesionista.
 
E poi, una cosa che mi ha profondamente toccato l'anima (ammesso che ne abbia una), sono state le parole di Mario (che mi erano sfuggite) e riprese dal Giuseppe:
"pensare di migliorare una qualsiasi tecnica per arrivare a dialogare con i disincarnati…..” significhi uscire dalla logica scientifica.
 
MA VOI COSA INTENDETE PER "LOGICA SCIENTIFICA" ? Volete forse convincermi che tutto finisce con la morte ?
Non avete bisogno di convincermi di nulla. Non credo in Dio e mi sto ancora chiedendo che senso abbia la morte "assurda" di un giovane, o l'abuso su un bambino innocente e tanti altri esempi.
Solo che, visto che vivo perennemente con la MIA LOGICA SCIENTIFICA, non riesco a capire il senso di tutto questo.
Ma, devo ammettere, che credo, anzi, sò che la vita continua. Ma resto un pessimista ! Non riesco ancora a capire il senso di tutto questo.
Se poi tutto questo fa parte di un universo "olografico" che si "autofrega", vabbè, pazienza. Per quanto mi riguarda mi sto godendo i miei figli e loro stravedono per me.
Chi mi conosce sa quale Peter Pan alberghi nel mio cuore. Conosco a memoria quasi tutte le puntate di Dragonball; ieri ci siamo visti "la gang del bosco", "uno zoo in fuga" ed un film che non era adatto ai bambini "il labirinto del Fauno". Me ne sono accorto dopo, ma fortunatamente so come ammorbidire certe scene spiegando ai miei figli di effetti speciali et simili. Un pò cruento, ma ormai ne avevano assaporato la trama e non potevo interrompere lasciandoli col solo ricordo della sconfitta del bene. Ve lo consiglio: ha un finale da aldilà !
E a mezzanotte ci siamo goduti i fuochi d'artificio a Milazzo per la festa di S.Giovanni Battista; quelli sul mare li adoro. Quando siamo tornati a casa, le braccia di Morfeo mi hanno convinto a sprofondare nel letto.
Ah. Il pomeriggio siamo andati al mare. I bimbi non volevano uscire dall'acqua. E nemmeno io ...
Per tutto il giorno, sentivo che dovevo sedermi al mio computer per comunicare e "migliorare la tecnica metavisiva". Ma NON HO VOLUTO.
Questo dovrebbe farvi capire molte cose.
 
Ribadisco, che se non sono voci di entità intelligenti, per me non cambia nulla. Non è un dogma. E' solo una ricerca "culturale".
 
"Si potrà parlare di vera e propria evoluzione (e rivoluzione), solo quando certe verità diverranno patrimonio di COSCIENZA, e non solo di conoscenza."
(Il Nuovo Libro degli Spiriti - Cerchio Medianico Kappa - Mediterranee)
 
E comunque, lo ripeto per l'ennesima volta, NON CI SONO SOLO VOCI O IMMAGINI DI TRAPASSATI. CI SONO ANCHE I NOSTRI PENSIERI.
Solo che il primo prevale sul secondo perchè, a buon diritto, è più insistente e al tempo stesso affascinante.
Per capire il secondo caso, dobbiamo comprendere come funziona il primo. Perchè, e di questo ne sono convinto, potremo spiegarci come funziona il pensiero solo dopo aver capito come fanno loro a manipolare l'energia e i nostri pensieri.
 
Concludo dicendo che, il messaggio per Mario, è arrivato senza preavviso (Soffre Mario). Per me senza senso.
Volevo solo provare a registrare direttamente da internet. NON AVEVO ALCUNA INTENZIONE DI CONTATTARE NESSUNO.
Poi ho "sentito" che dovevo effettuare il reverse della registrazione ed ho capito.
Poi ho letto il messaggio di Mario sul forum. Chissà ... l'ennesima prova di un'esistenza ultraterrena che porta un messaggio per Mario ?
Magari era lì mentre scrivevi della "LOGICA SCIENTIFICA".
Per ora è tutto. Ho fame. Vado a casa.
 
Per voi. Virgilio (non laureato)
 
p.s. bella la foto di Rosy. Inviami l'originale Rosy. Descrivimi la situazione e i presenti. E se puoi, gli argomenti della conversazione.

 

 

26 Giugno  2007

 

Buongiorno signora Rosy.
Ho letto il suo intervento sul forum e mi chiede quanto segue:

".... Chiedo allora al sig. Giuseppe quale spiegazione dà a questi fenomeni e non mi riferisco alla Metafonia come scienza matematica esatta e riproducibile in qualunque momento. Io ho sempre CREDUTO che i nostri sensi non solo solo cinque, ma essi sono solo quelli che usiamo più spesso. Gli altri sono sopiti non sollecitati se non dopo qualcosa di tremendo che avviene nella nostra vita..."

Preciso innanzi tutto che personalmente non so se la fenomenologia in questione sia "SOLO" un effetto di proiezioni della mente o "SOLO" voci di entità oppure entrambe le cose.
Certamente c'è un fenomeno, che in quanto tale va analizzato sotto tutti i punti di vista. Sul campo delle ipotesi, anch'io come Lei sono CONVINTISSIMO che i nostri sensi vadano al di là di quelli canonici. Così come credo che sia le proiezioni della mente che le voci dell'aldilà possano essere comprese nello stesso fenomeno. In fondo non ci sarebbe nulla di strano... la differenza tra noi qui sulla terra e le entità risiede solo nella materialità ovvero il corpo che distingue i vivi dai morti. Ma sia i vivi che i morti hanno una coscienza (che per il mio credo è eterna) che si perpetua anche dopo la morte e che quindi inevitabilmente sia le proiezioni della mente che voci delle entità, sono necessariamente incluse nello stesso fenomeno. Bisogna però in qualche maniera dimostrarlo, altrimenti sarebbe mera filosofia!
Detto questo e volendo chiarire che io credo in DIO, fermamente, e che scienza e religione dal mio punto di vista sono finemente tra loro interlacciate, non si può non considerare il fatto che il fenomeno abbia bisogno sempre e comunque di un approccio scientifico. E' il solo strumento che l'uomo di oggi ha a sua disposizione per cercare di capire oltre. E non è giusto ripudiare il suddetto metodo oppure tirarlo in ballo solo quando ci fa comodo.
Non voglio entrare in merito al dolore che la perdita dei nostri cari provoca in ognuno di noi e se la metafonia in una qualche misura serve a lenire quel senso di vuoto del quale siamo tremendamnete affetti quando perdiamo qualcuno, bene che ben venga la metafonia. Non sarò certo io a dire NON E' VERO! del resto in nessun mio intervento al forum, ricordo di aver mai detto che non sono voci dell'aldilà. Voglio solo capire di più senza tralasciare nulla e dico nulla che possa, in un certo egual modo, apportare chiarezza in merito. Siamo sulla terra e tutto quello che percepiamo avviene solo grazie allo stato fisico in cui viviamo. I segnali elettrici, elettromagnetici ecc... vengono trasdotti e quindi interpretati dal nostro cervello il quale ce li presenta con un senso logico razionale. Noi a quel punto li comprendiamo e per natura li rielaboriamo. Siamo fatti così. Viviamo in un mondo di causa-effetto. Anche la metafonia risponde a questa legge di causa-effetto, è palese, per tutta conseguenza è naturale per me studiarne, scomponendole, sia le cause, quanto gli effetti. Non per questo significa essere scettici. Chiarezza, solo voglia di Chiarezza.
Mi creda signora Rosy, non deve vedere in me un "nemico" ma solo una persona che in maniera obiettiva vuole dare il proprio contributo.

Un abbraccio affettuoso a Lei e a tutti gli amici del forum.

P.S.
Mi ha incuriosito l'ipotesi del sig. Marco relativa a quella che   definisce "Proiezione dei Pensieri Dominanti". Fatemi sapere.

Giuseppe

 

Io ringrazio voi per il contributo alla conoscenza, alla chiarezza ed al buon senso che state offrendo con amore e gratuità. Questo è un forum libero aperto alle problematiche, ai perchè, alle domande. Credetemi, quanto dogmatismo ho riscontrato in molti congressi sul paranormale e tutte le volte che ho posto delle domande giuste, legittime, soltanto, perchè aprivano dei quesiti piuttosto che chiudersi in certezze prestabilite, venivano bollate ed io  venivo considerato come un rompiscatole. Quanti personaggi che si riempiono la bocca di presunte verità che verità non sono. Ho visto tanta gente  che si affolla e si appresta in quei congressi della verità, pur di dare una risposta obiettiva al suo dolore .

Spesso si cerca una risposta in un linguaggio che lo conforta, piuttosto che tentare di capire come stanno veramente le cose.

Comprendo le persone che soffrono, ma non giustifico questi signori del paranormale. Ricordo un tizio che si spacciava per un grande conoscitore nel campo del paranormale e parlava di certezze inconfutabili, di verità assolute riguardo la fenomenica della premonizione attraverso il sogno. Io mi sono permesso di porre un quesito al suo discorso: spostare quella sua certezza dal piano dell'assoluto a quello della probabilità. Quel relatore, dopo avermi risposto sommariamente con una certa ironia e aria di sufficienza, si è permesso di dire dietro le mie spalle che gli avevo rotto le scatole. Gli organizzatori di un congresso molto famoso di cui preferisco non nominarlo, perchè ho un grande rispetto della privacy, non accettavano né accettano alcun contraddittorio,emarginano tutti i liberi pensatori, alla stessa maniera di un regime. Lo fanno con molta discrezione in maniera subdola. 
Quel congresso che si ripete negli anni è un Regime! Una rapina della conoscenza.
 

Quegli illustri signori confondono, anzi barattano la conoscenza con i consensi.

Se una ipotesi è giusta trova la sua risposta sia nell'analisi corretta della sua procedura che va verificata, sia nel controllo e nell'accertamento delle risposte ottenute, non è il consenso di un teatro affollato a dare credibilità all'ipotesi che si spaccia come verità .   

Questo è l'errore che molti commettono quando formulano un giudizio.

Galileo non ha avuto molti consensi nel suo tempo,  però la  sua ricerca  nasceva da una metodologia corretta, da una profonda umiltà, ma il suo pensiero si scontrò con l'arroganza, con la violenza di un sapere che sapere non era. 

Cari amici  non dimentichiamolo, molto del paranormale è nelle mani di gente arrogante, di gente alla ricerca di notorietà, di soldi.

Spesso dietro diversi congressi si nascondono molti apparati, un gioco di interessi economici che non  ha nulla a che vedere con la ricerca. Tutti i congressi che non accettano il contraddittorio sono congressi dogmatici, dove vige l'arroganza di un falso sapere.  Io ne ho le tasche piene di quella gente, delle loro false certezze che vendono come  uno scoop giornalistico . 

Ricordate che molto delle loro verità  sono psudocertezze che vendono e non offrono.

Nicola
 

 26 Giugno  2007
 

Sono andata a cercare il sito che ho visto scritto sul forum... Io onestamente non vedo nulla... non vedo nessun volto.... e voi??
Un abbraccio,
Flavia

 

26 Giugno  2007

 

Caro Giuseppe,

la ringrazio della sua gentile risposta e volevo chiarirle che io non ho mai pensato che lei fosse un nemico anzi la ritendo una persona con cui ci si può relazionare. Ci vuole qualcuno che ti faccia restare con i "pensieri" per terra. Quello che lei dice sono esattamente anche i miei pensieri riguardo la sperimentazione scientifica del fenomeno, Nicola lo sa io sono la prima a volerlo perchè da sempre ho ragionato scientificamente e non per "fede religiosa". Infatti, gli avevo mandato la voce di Massimo (sia metafonica che naturale) per una giusta comparazione.
Il fatto di essere coinvolta emozionalmente non mi impedisce di sperimentare tutti i modi possibili di comunicazione con la sola limitazione agli strumenti in mio possesso. Leggo molti testi che trattano l'argomento per capire come in tutti questi anni il fenomeno si sia evoluto ed il mio limite è quello di non aver studiato fisica o elettronica perciò confido in mio figlio Massimo perchè anche dall'altra dimensione possa aiutarci a migliorare la tecnica con l'uso degli strumenti attuali.
Non mi interessa riprodurre il fenomeno come è avvenuto negli anni '70. Mi creda anche se personalmente sono convinta dei messaggi che ho ricevuto e continuo a ricevere , voglio fare il possibile per capire come essi giungano a noi.
 Spero che presto ci si possa relazionare di presenza e sono molto contenta di aver conosciuto in questi ultimi mesi delle persone veramente eccezionali e speciali.
Un abbraccio a tutti
                                 Rosy 

26 Giugno  2007

Caro sig. Virgilio,

leggo con profondo rammarico il suo intervento sul forum! Lei risponde non da ricercatore, così come si definisce, ma da persona offesa, infastidita da critiche (per altro lungi dall’essere offensive ) a Lei rivolte. E questo mi dispiace molto…. Avevo visto in Lei una persona brillante con la quale poter avere un serio confronto, cordiale e critico. Perché Le i parla di tecniche applicate, parla di cause dalle quale vengono fuori risultati, effetti e di conseguenza necessariamente soggette a valutazioni da parte di chi legge. A questo punto, considerato il suo risentimento, non posso far altro che scusarmi se in qualche modo ho urtato la sua sensibilità e vedrò in futuro di limitare i miei interventi a tutti quegli interlocutori interessati ad un dibattito LIBERO.

Mi permetta tuttavia di fare alcune precisazioni in merito al suo intervento SGRADEVOLE quando Lei tira in ballo i genitori del forum.

 

E’ quanto di più scorretto Lei abbia potuto dire e scrivere.

 

Che cosa vuole ottenere con quella sorta di adunata alle armi la mia demonizzazione? Beh forse ci è riuscito ma non è così che si ATTIRANO CONSENSI; è da persone scorrette.

 

Nell’ osservazione del precedente mio intervento nei suoi confronti, mi chiedevo solamente come Lei possa avere CERTEZZE ASSOLUTE.

E’ forse Lei e solo Lei il depositario di una qualche verità a Lei concessa?

Torno a ripeterlo, senza per questo essere offensivo nei confronti di nessuno:

 

COME FA AD AVERE CERTEZZE ASSOLUTE ?

 

Se ha letto la mia risposta alla gentilissima signora Rosy, si renderà conto di qual è il mio credo e le mie convinzioni.

A differenza sua(di virgilio) credo in Dio, credo nella vita dopo la morte, credo, per FEDE.

 

Ma avere fede non significa rinunciare aprioristicamente a chiedersi i perché delle cose!

 

Da Lei mi sarei aspettato solo un dibattito e confronto obiettivo.

Si definisce Ricercatore, dice di applicare un metodo scientifico.

 

Ma mi vuol dare una benedetta volta la sua definizione di scienza?

 

Universalmente, Scienza, significa ricerca delle cause in relazione agli effetti generati. Scienza e metodo scientifico, significa SEMPRE approcciare un fenomeno di qualsiasi natura in maniera imparziale, ma soprattutto DIMOSTRARE! Altrimenti non può esistere metodo scientifico alcuno.

Osservazione – Ipotesi – Verifica dell’ipotesi. Tutto qui!

Oppure crede che tutto il progresso che quotidianamente viviamo, computer cellulari, automobili, ecc….si siano generati per fede.

Francamente non la CAPISCO!

 

Poi noto in Lei un contraddizione interna che non passa inosservata. Lei scrive:

 

E comunque, lo ripeto per l'ennesima volta, NON CI SONO SOLO VOCI O IMMAGINI DI TRAPASSATI. CI SONO ANCHE I NOSTRI PENSIERI.

Solo che il primo prevale sul secondo perchè, a buon diritto, è più insistente e al tempo stesso affascinante.

Per capire il secondo caso, dobbiamo comprendere come funziona il primo. Perchè, e di questo ne sono convinto, potremo spiegarci come funziona il pensiero solo dopo aver capito come fanno loro a manipolare l'energia e i nostri pensieri.

 

Cioè al tempo stesso mi dice di sapere che ci sono anche proiezioni dell’inconscio, scrive, e continuo a non capire come, che il primo PREVALE sul secondo e poi paradossalmente mi dice che dobbiamo capire come funziona.

 

E come pretende di dimostrarlo se poi è così chiuso al metodo scientifico? E soprattutto Le ripeto che per dimostrare qualsiasi fenomeno osservato, ci vuole un sempre un impianto sperimentale a supporto dell’ipotesi. Mi vuole cortesemente dire qual è il suo e come, di conseguenza, pensa di ottenere risposte in merito alla “manipolazione dell’energia e dei nostri pensieri?”.

 

In ogni modo, lei è libero di andare avanti come meglio ritiene opportuno; certamente è interessante quello che fa, sono io il primo a riconoscerlo, ma con il suo atteggiamento Lei rappresenta un LIMITE a se stesso. Ed è un vero peccato.

 

Chiudo questo mio lungo intervento rivolgendomi a tutti i genitori del forum, visto che il sig Virgilio a sollevato, torno a ripetere SCORRETTAMENTE un problema per me inesistente.

Così come scritto alla sig Rosy, NON SONO UN NEMICO DI NESSUNO. Non devo smontare nessuna teoria o credenza. Sono io il primo credente. Credo in Dio e credo nella vita dopo la morte per fede. Credo che i nostri cari defunti siano sempre accanto a noi a sorreggerci amorevolmente, a parlare con noi ad amarci e…… anche, perché no, a imprimere delle voci su supporto magnetico.

Le mie osservazioni non sono quelli di uno scettico, ma quelle di un uomo che, affascinato dai misteri della vita, ama ricercare e spiegarsi, fin dove è possibile farlo, i vari perché, osservando il mondo ad angolo giro.

 

Per cui un sentito abbraccio a tutti voi.

Con grande amore di spirito

Col cuore, Giuseppe.

Spero che riuscite a risolvere questa problematica, non voglio intromettermi, preferisco mantenere un distacco dovuto.

Nicola

26 Giugno  2007

 

Carissimo Sig. Giuseppe,
noto con piacere che ha capito il tono del mio intervento.
Non era mia intenzione usare "l'arma dei genitori" per attirare consensi o per demonizzarla. Mi creda: non mi interessa affatto alcun premio.
Ho solo risposto come sentivo di rispondere alle sue provocazioni.
Ho già spiegato che le mie certezze (che possono apparire assolute, ma non lo sono), sono solo mie. Sto seguendo un'idea e devo crederci un pò.
Lei è libero di condividere o meno le mie affermazioni, ma non può insistere sul fatto che non sono scientifico perchè credo (e non per fede), che entità disincarnate comunichino.
Siete voi (e mi riferisco anche ad altri) che vi ostinate a mettere in dubbio ogni volta che si parla di transcomunicazione.
Lei ha messo in dubbio le mie "certezze" e poi afferma di credere in un Dio "NON CALCOLABILE" e che non può essere dimostrato scientificamente: da cosa deriva questa sua certezza assoluta ?
Non credo di avere nulla da dimostrare e forse sto iniziando ad essere un pò paranoico, ma da 13 anni sento sempre le stesse polemiche, le stesse fatte a "I MISTERI" dove mi pare di aver capito che ha partecipato e non ho intenzione di perdere tempo rischiando peraltro di fare la figura del monello. Lo ammetto. Quando qualcosa mi sta a cuore la difendo con determinazione.
Solo che vorrei farvi capire quanto è importante che evitiate di trattarci come dei visionari. Il CICAP in questo ci riesce bene.
La scienza ha un ruolo dominante sul pianeta, proprio perchè offre fenomeni controllabili e ripetibili. Pertanto, finchè vi comporterete da "calcolatori", nessuno potrà dire nulla perchè ovviamente certi risultati devono essere sottoposti a controlli precisi, ma ...bisogna avere rispetto di chi "propone" spiegazioni a certi fenomeni anche se offerte con una certa sicurezza ed usare un linguaggio non offensivo, perchè qui nessuno è "depositario di verità". NESSUNO. Sono i risultati che parlano. Ed ognuno può farsi l'idea che vuole.
Il mio non è un percorso di fede; quello che so, lo so per esperienza diretta. Ho i miei metodi e spero di poter offrire risultati sempre migliori.
Una cosa che forse ancora non è chiara e che anche io, durante le mie sperimentazioni metafoniche, "filtro" i messaggi. Non abbocco a tutte le voci considerandole come comunicazioni di entità.
Figuriamoci ! Sto cercando il "mio sistema" di comunicazione e sono arrivato ad ottenere le immagini attraverso un "suggerimento".
Pertanto, sono convinto di poter perfezionare questa tecnica con la loro collaborazione. Quale prova migliore se riuscissi ad ottenere delle immagini migliori secondo precise istruzioni ?
L'affermazione che lo studio sui nostri pensieri può essere compreso dallo studio sulle trascomunicazioni, si lega al concetto di telepatia ed al modo con cui loro ricostruiscono la loro immagine (o la voce).
Spero di approfondire più avanti questa mia "intuizione". Adesso non sono dello stato d'animo giusto per parlarne.
 
La prego di perdonarmi se ho in qualche modo fatto intendere cose inesistenti, ma era necessario per farle capire, e non solo a lei, quali debbano essere, a mio avviso, certi limiti nel linguaggio che utilizzate.
La invito ad apprezzare la sincerità con cui ho risposto alle sue provocazioni, sempre nei limiti del dibattito "tecnico" e mai, mai, per far apparire cattiva una persona che spero un giorno di poter incontrare.
Ho esagerato anche io e spero di offrirvi qualcosa di più gratificante.
Da parte mia c'è sempre stato e ci sarà sempre l'intimo desiderio di poter sottoporre ai controlli di amici che reputo "esperti" i miei risultati per poterli proporre con serenità ad un pubblico poco informato che ha bisogno di capire come funzionano certe cose.
 
Vorrei ringraziare Nicola per averci concesso questo "scontro frontale" senza censure.
 
Con simpatia, Virgilio.
 
 26 Giugno  2007

Mi rivolgo a Flavia, per caso si riferisce al link http://www.ricercapsichica.it/articoli/psicovisione.htm dell'immagine della piccola Angela Celentano ? (Si tratta di un'immagine televisiva trasmessa dai RAIUNO, quando parlavano della scomparsa della bimba).
Neppure il mio ragazzo riusciva a vederla all'inizio... è incredibile ma oggi la vedo ancora più nitida degli altri giorni! Provi a stabilire un "contatto" con lei, vada sul sito che hanno realizzato i suoi genitori per lei: http://www.angelacelentano.it/ e poi torni alla pagina con l'immagine, facendo in questo modo anche il mio ragazzo è riuscito a vederla. I suoi genitori forse non accettano una brutta verità, forse sta cercando di comunicarci qualcosa...

Un abbraccio

Barbara


 

 

 

27 Giugno  2007

Sig Giuseppe,

quello della teoria del “Pensiero dominante” è ancora un’ipotesi in fase embrionale che mi auguro quanto prima di poter meglio definire ed eventualmente dibattere con tutti voi. E’ un campo per me abbastanza difficoltoso quello della mente umana e avrò bisogno del sostegno di tutti, in particolare di Nicola e del mio amico Virgilio.

Sarò io stesso a scrivere nell’immediato futuro dello stato dell’arte.

 Un saluto a Lei e a tutti gli amici del forum

 Marco.

27 Giugno  2007

Gentilissimo Virgilio,

leggo la sua risposta e mi rendo conto che siamo certamente su due piani completamente diversi.

Preciso col dire che  nei suoi confronti non vi è stata provocazione alcuna. Semmai mi sono limitato a chiederle “Vivacemente” delle spiegazioni in merito alle sue certezze che purtroppo non sono le mie e che , mi creda, piacerebbe capire. Come Le ho precedentemente scritto, se mi permetto di dibattere con Lei, è perché sono molto interessato al suo lavoro. Purtroppo però continuo a non condividere l’approccio che Lei ha e, a costo di apparire antipatico agli occhi suoi, lo considero privo di ogni scientificità. Lei parla di scienza, ma poi in realtà considera i suoi esperimenti partendo dall’unico presupposto che tutto debba essere ricondotto alle transcomunicazioni. E’ questo il nostro punto discordante. Facendo questo lei opera per FEDE in ciò che vuole credere e non per scienza. Contesto solo questo.

Lei inoltre scrive:

 

Da parte mia c'è sempre stato e ci sarà sempre l'intimo desiderio di poter sottoporre ai controlli di amici che reputo "esperti" i miei risultati per poterli proporre con serenità ad un pubblico poco informato che ha bisogno di capire come funzionano certe cose.

 

Parla di sottoporre a controlli i suoi risultati. E allora perché Le appare strano quanto io sostengo circa il metodo? Un controllo in quanto tale va razionalizzato in base a dei parametri fissi, dei riferimenti reali. Ecco allora che i controlli da effettuare sarebbero basati su l’utilizzo di tutti quegli strumenti tecnici che vanno a convalidare quanto ottenuto. Se per controlli Lei intende questo, ha il mio pieno appoggio. Ma l’impressione che ho avuto dai nostri ultimi colloqui è stata ben altra.

Non c’è nessuna intenzione in me di censurarla o farla apparire come un visionario, perché se così fosse allora sarei un visionario anch’io, considerato che mi occupo della medesima materia analogamente a come Lei fa.

Avevo lanciato la proposta, sul forum, di creare una sezione, sul sito, in cui poter raccogliere un database di registrazioni, di presunte voci e farle ascoltare in cieco a chiunque voglia, con la possibilità di scrivere quanto percepito. Già con questo semplice metodo, sarebbe possibile ottenere dei risultati statistici i quali fornirebbero una valutazione preliminare sulla bontà dell’esperimento condotto.

Cosa ci trova di strano in questo.

Questo è solo un esempio, ce né sono altri. Con tale sinergia possiamo solo accelerare e non rallentare un lavoro di ricerca che poi ognuno di noi singolarmente, può sviluppare come meglio ritiene opportuno..

Un’altra cosa che volevo portare alla sua attenzione per restare giusto in tema è quanto segue:

lei scrive:

Lei è libero di condividere o meno le mie affermazioni, ma non può insistere sul fatto che non sono scientifico perchè credo (e non per fede), che entità disincarnate comunichino.

 

Se non crede per fede che le entità disincarnate comunichino, come fa a esserne certo allora? Necessariamente deve aver applicato un qualche metodo che questa certezza gliela ha data in maniera inconfutabile. Se così non fosse allora lei crede per fede.

Ed è proprio questo che mi piacerebbe sapere! Non credo che questa mia richiesta sia offensiva né farla apparire come un visionario. Sto solamente chiedendo e poi, se vuole,dibattere in merito alla risposta. Fa parte del cordiale dibattito che mi piacerebbe continuare con Lei e con gli amici del forum.

Infine quanto concerne DIO e il mio credere, come precedentemente scritto, scaturisce solo dalla mia FEDE. Questa ce l’ahi o non ce l’hai! Non c’è una via di mezzo.

 

Cordialmente, Giuseppe

27 Giugno  2007

Carissime mamme e cara Rosi, desidero riportarvi una mia testimonianza a riguardo per cui sono stata   citata nel libro 'Parole e immagini dall'infinito'.

 Eravamo nell'anno 1987. Oltre alla metafonia mi era venuta l'idea di provare anche con la metavisione.

Avevo già sentito parlare della signora Raffaella Gremese di Udine ma ancora non la conoscevo, siccome i nostri cari captano i nostri pensieri un giorno all'ascolto di una registrazione che avevo appena effettuato sentii dirmi < Fai con la radio, fai con il registratore ma con il video lascia stare, con il video cè già Gremese, me ne vado da Gremè > Io allora felice e nello stesso tempo strabigliata per ciò che avevo appena sentito in questa registrazione, appena riuscii ad'avere l'indirizzo della signora le scrissi  raccontandole  tutto, lei mi rispose  immediatamente  invitandomi  ad'andare a casa sua.           

Accompagnata da mio figlio Roberto andammo a Udine e naturalmente presi con mè la registrazione ricevuta per fargliela ascoltare  e  pure lei la sentì subito benissimo.

Da allora è divenuta per me una cara amica e nelle mie registrazioni iniziai a ricevere molte frasi riguardanti la sua ricerca  metavisiva, in seguito poi  lei ricevette uno alla volta tutti e tre i volti dei miei cari figli, li porto sempre con me quando vado ai Convegni per cui care mamme se ci incontreremo  avrò modo di farveli vedere.            

A riguardo dei vari opinionisti  ognuno è libero di pensarla come vuole però la parola < fede > ricorre molto sovente nei loro messaggi sta poi  ad ognuno di noi intraprendere la strada da seguire. Io sono certa della mia esperienza e per questo non cè pericolo che alquno possa farmi cambiare idea. Per me la ricerca della verità è soltanto quella che si riesce a percepire attraverso il cuore.                                     

Un sentito grazie a Nicola che ci ha permesso questa pagina.                                                                    

A voi mamme un forte abbraccio. Certamente la vita cambia non è più la stessa che avevamo prima però il sapere che i nostri cari sono sopravissuti e continuano a starci vicino ci dà la forza di continuare ad'andare avanti.

 

Marisa ( di Trieste)

27 Giugno  2007

Ciao Nicola, ho visionato la foto della piccola Angela Celentano e si vede molto bene. Consiglio Flavia di riprovare a visualizzarla per far abituare l'occhio che per queste immagini ha bisogno di allenamento.                                                                                                               
   Un caro saluto.                                                                                                         
                 Marisa di (Trieste).

Per quanto riguarda la foto non esprimo alcun parare, spero, però che sia viva, ma è solo una flebile speranza.

Nicola

 

 

27 Giugno  2007

Gentilissimo SIG.NICOLA è con molto piacere che le invio queste poche righe.  Sono una mamma che ha perso dalla vita terrena il suo adorato unico figliolo, sono passati 21 mesi è la disperazione aumenta sempre più. Mi permetto di scriverle per ringraziarla per la speranza che è riuscito ha trasmettermi. Se mai  riuscisse ad avere anche un piccolissimo segno del mio ragazzo gli sarei eternamente grata.Mi scusi tanto immagino che il suo tempo è molto prezioso, ma non so più che fare, pur di poter avere Anche una minima speranza ……il mio  RAGAZZO si chiama IVAN le allego una sua foto. Grazie la saluto cordialmente          

                                              Marisa

27 Giugno  2007

Vi indico alcune informazioni sulle procedure sperimentali dal mio punto di vista.

Cliccalte su:

Informazioni sperimentali

 

27 Giugno  2007

Gent.mo Sig. Giuseppe,
ritengo chiusa la diatriba e La ringrazio per avermi offerto l'opportunità di potermi confrontare ancora con Lei.
Riprendiamo "la diritta via che era smarrita".
 
Lei mi scrive:
Se non crede per fede che le entità disincarnate comunichino, come fa a esserne certo allora? Necessariamente deve aver applicato un qualche metodo che questa certezza gliela ha data in maniera inconfutabile. Se così non fosse allora lei crede per fede.
 
La fede presuppone una piena fiducia incondizionata, senza dubbi, senza domande. Chiudi gli occhi e ti affidi totalmente.
L'esistenza di Dio, secondo l'insegnamento cristiano, non sono ancora riuscito ad accettarla.
Tuttavia, ritengo più logico credere in una visione del TUTTO.
I dubbi ci sono sempre, costantemente e mi consentono di sperimentare con una certa prudenza.
Ho già ammesso che dopo tante esperienze e profonde riflessioni, mi sono dovuto arrendere all'evidenza. Esistono entità invisibili che interagiscono con la nostra dimensione.
Quello che Lei giustamente vorrebbe sapere e quali siano le esperienze e quali i metodi adottati.
Potrei raccontarLe decine e decine di episodi personali o di persone che conosco ma commetterei l'ennesimo errore della "testimonianza" che scientificamente non ha molto valore.
Nemmeno la statistica ci può aiutare.
Se dobbiamo seguire i canoni della "scienza ufficiale" che oggi ci ha circondati di cellulari e computer, dobbiamo presentare fenomeni riproducibili in laboratorio.
Essendo pienamente consapevole di questo, posso solo impegnarmi per dimostrare le mie convinzioni mettendo a punto uno strumento in grado di confermarle.
Per quanto concerne la metavisione, non appena mi sentirò pronto, esporrò a tutti "il mio metodo".
Poi apriremo l'eventuale dibattito.
 
Con affetto, Virgilio.
 

 

 

28 Giugno  2007

 

Caro Nicola, ho stampato la pagina del sito dove c'è la foto della piccola Angela ed in più ho guardato attentamente a video... Ebbene si... devo ammettere che nel parabrezza della macchina vedo un volto... Sulla sedia dietro ai vescovi vedo seduta una bambina bionda con i codini che sembra una bambola...
Impressionante la foto di Rosy, un volto di bimbo sui due/tre anni... Ho la sensazione di sapere a chi corrisponde quel volto però non so come fare a dirlo alla mamma....

Un caro saluto a Marisa ad Antonella (la messaggera)a Virgilio e a tutte le persone che scrivono nel forum.
Un abbraccio,
Flavia
 

28 Giugno  2007

Caro Nicola con Pier stavamo esaminando attentamente la foto dell'amica di Rosy.
Desideriamo sapere se la persona con la camicia ha i capelli lunghi e castani o se la testa chinata in avanti con i capelli lunghi  una figura di metavisione.
Virgilio lo diciamo anche a Te non vogliamo sembrarVi visionari ma quei capelli ci sono molto molto familiari..........Sono i capelli della nostra Serena.
Per favore Rosy ci puoi dare una risposta
 
Grazie
Un abbraccio
Flavia e Pier

 

 

29 Giugno  2007

 

Cari Nicola, Virgilio e Rosy,
questa notte e questa mattina ho perfettamente compreso chi è quel bimbo nella foto scattata dall'amica di Rosy.
Non ha due o tre anni.
Poco importa l'età... l'importante è aver compreso ed aver fatto comprendere a chi aveva necessità di risposte e di serenità.
Questo è stato fatto.
Grazie di vero cuore.
Un forte abbraccio,
Flavia
 

 

 

2 Luglio  2007

 

Salve a tutti gli amici del forum.

Ho avuto modo in questi giorni di leggere attentamente molto materiale presente sul sito. Continuo a essere sorpreso per la grande mole di lavoro che Lei, dott. Schepis, ha realizzato in questi anni.

Mi piacerebbe portare l’attenzione di tutti gli amici di questo forum ad una domanda o meglio un dubbio che da sempre, da quando mi sono interessato alla fenomenologia, ridondante nella mia mente.

Come ho precedentemente scritto, personalmente, in mancanza di dati statisticamente e scientificamente apprezzabili, considero sia l’ipotesi “mente” quanto l’ipotesi “entità” egualmente possibili. Ma per mio modo di operare e di pensare, mi piace, anche in carenza di dati certi, ragionare per assurdo e considerare vere entrambe le ipotesi.

Bene amici!

Assumendo che le registrazioni delle voci appartengono “agli amici dell’aldilà”, tanto per usare un’espressione cara al sig Virgilio, la domanda che vi porgo e che estendo a tutti coloro hanno voglia di rispondere è:

 

Perché le presunte entità, dovrebbero “sforzarsi” di “dialogare” con la nostra dimensione terrena? Qual è il fine? Secondo voi a cosa dovrebbe condurre o ricondurre questo fenomeno?

 

Utilizzando la logica razionale che contraddistingue ognuno di noi, dovremmo pensare che da un assurdo arriviamo facilmente ad un altro assurdo, in quanto personalmente, non riesco a trovare alcuna spiegazione se considero, che essendo tutti noi destinati al “trapasso”, il tutto si tradurrebbe in un ciclo futile.  

Ma questa ovviamente è solo la mia impressione; mi piacerebbe molto ascoltare, anzi leggere anche la vostra.

 Infine mi rivolgo a Lei sig. Virgilio in merito a quanto scritto nel suo ultimo intervento.

Lei scrive:

 L'esistenza di Dio, secondo l'insegnamento cristiano, non sono ancora riuscito ad accettarla.

Tuttavia, ritengo più logico credere in una visione del TUTTO.

 Cosa intende quando dice di ritenere più “logico” credere in un a visione del tutto? Cosa è per Lei il tutto?

 In ultimissimo un grazie di cuore alla signora Rosy per la cordialissima risposta.

 Un saluto a tutti voi

 Giuseppe

 

 

4 Luglio  2007

Caro Nicola,rispondo tuo tramite alle domande che l'amico Giuseppe ti ha posto e ci ha posto:come mai queste entità o menti,come lui ama definirle,secondo il mio modestissimo parere preferirei chiamarle intelligenze,come mai dunque sisforzano tanto di contattarci se sanno che prima o poi potremo rivederci in un'altra dimensione?
La risposta è che ciò che muove tutto questo è una forza straordinaria che si chiama AMORE:solo se c'è stato un vero rapporto di amore con una persona o perchè l'hai conosciuta direttamente o perchè ne hai sentito parlare da parenti o da amici o anche perchè ne hai letto qualcosa o hai visto anche solo una foto che ti ha particolarmente colpito solo allora ci puo' essere una interazione tra due  mondi paralleli.Questa legge dell'amore è stata per la prima volta nella storia portata a noi con il vangelo di Gesu' e non credo che sia stata ancora superata nonstante le varia filosofie moderne e l'attuale tecnologia. Venendo ora agli esempi pratici,tu stesso hai avuto contatti con i tuoi genitori che hai ben conosciuto,con le tue zie che non hai conosciuto se non attraverso racconti o le loro foto, con le fanciulle di Tortorici attraverso le loro foto e con padre Dante attraverso un tuo semplice pensiero ma pur sempre un atto d'amore e lui se ne è accorto e se ne è anche stupito!Ora se guardo nel mio caso tra i parenti posso risalire al massimo ai miei trisavoli attraverso delle vecchissime e sbiaditissime foto e non oltre nel tempo.
D'altra parte non ho mai letto in letteratura di contatti con faccio per dire pentavoli cioè cinque generazioni prima di noi,a meno che non fossero personaggi  noti dalle cronache,dalla storia o dalla letteratura.
Questo è tutto ciò che volevo dire,spero di essere stato chiaro mentre ti saluto molto caramente  

Elio

4 Luglio  2007

Ciao Nicola,

come sempre seguo il forum anche se intervengo poco,vorrei però farlo in questo contesto,rispondendo al sig. Giuseppe,con ciò che nel mio
piccolo,è diventato un bagaglio d'informazioni e consapevolezze.. Prima di ogni cosa,mi associo pienamente a Virgilio,al suo pensiero sopratutto sulla  definizione di "fede",di certo l'aspetto scientifico è importante,ma non lo è da meno la fiduci,a la fede ,l'amore elementi che,ho notato, nella metafonia rendono i contatti più facili e chiari ,ma anche più sensati. Il sig. Giuseppe chiede perchè... beh da ciò che è stato detto a me,questo dialogo c'è dall'inizio dei tempi sotto varie forme e attraverso molti
mezzi,ma  un po' per cultura un po' per timore di essere ritenuti pazzi o stregoni nn se ne parlava. Le entità ritengono che sia fondamentale che si sappia che esiste non solo un'altra vita,ma una vita attiva fatta di compiti e ruoli perfettamente organizzata e partendo dal presupposto che quello è il mondo dell'amore condizionato,intendono aiutarci ad aprire la mente perchè spesso per coloro che non sanno o non credono il "passaggio"nell'altra vita diventa difficile,lo spirito si ritrova sbandato, confuso, in una realtà che
non credeva possibile e per questo di conseguenza bloccato in questa dimensione con gli stessi dolori, ansie, emozioni e passioni che,invece nn
dovrebbero più esistere, non solo, cercano anche  di  consigliarci per rendere più accettabile questo percorso sulla terra che di certo ha un
significato specifico senza  escludere,che i nostri cari lo facciano anche per appagare quella necessità spasmodica che abbiamo della fisicità,rendendo meno insopportabile il dolore della loro assenza. La frase che ho sentito più
spesso nelle mie voci è stata "E' importante che si sappia, dovete diffondere" Personalmente credo fermamente che il Cicap o chi per  esso nn
ammetterà mai l'esistenza di certi fenomeni neanche se in cielo dovesse apparire un'immensa croce rossa visibile al mondo intero  direbbero che siamo visionari.Io mi sento comunque in dovere di ringraziare persone come Nicola, Virgilio ed altri come loro che si prodigano per cercare di rendere spiegabili certe fenomenologie...Vi abbraccio tutti con affetto anche lei
sig. Giuseppe.

Antonella
 

4 Luglio  2007

Egr. Sig. Giuseppe,
eviterei di approfondire la questione "statistica" sulla transcomunicazione perchè per quanto mi riguarda ne abbiamo a sufficenza di dati raccolti (a livello mondiale)
Per quanto riguarda questo piccolo, grazioso e sudato forum, La invito a tal proposito ad ascoltare la relazione del Dott. Schepis sul presunto messaggio di Dante Alighieri, egregiamente commentato dal Dott. Mario Zampardi.
Per quanto concerne la mia "visione del Tutto" in assenza di dati statistici "attuali" che mi confermino l'esistenza di un Dio creatore che si fa fregare da Lucifero, che è geloso della propria conoscenza tanto da condannare Adamo ed Eva (tentata da un serpente ...) e che oggi non appare più a nessuno se non per mezzo dei suoi inviati santi, ebbene, mi dispiace deluderla, ma non oso rispondere in questa sede.
Il discorso è troppo articolato e rischierei di saturare il sito a Nicola (oltre che il suo tempo).
Per quanto riguarda le motivazioni che dovrebbero spingere un'entità a comunicare con la nostra dimensione, ebbene, e questa volta non lo faccio per metterla in cattiva luce, dobbiamo rivolgere questa domanda ai genitori del forum che ricevono dai loro cari messaggi di speranza, di serenità, di conforto e non solo.
Mi spiego meglio: se morendo dovessi "percepire" che i miei figli soffrono a causa della mia assenza, farei di tutto per mettermi in contatto con loro.
In questo momento posso solo formulare delle ipotesi circa i meccanismi che consentono alle entità di interagire con noi; ma se nel corso delle mie ricerche dovessi appurare quali le tecniche utilizzate dalle entità e che, prima o poi, dovrò imparare per muovermi nell'altra dimensione e per comunicare con quella terrestre, allora questa potrebbe essere la seconda motivazione.
Come Lei, anche io ho una visione un pò filosofica di tutto questo. Cerco il senso della vita e della morte.
Forse ha ragione lei ! Più che un tecnico sembro, anzi, sono, un pensatore. Credo proprio che sia così.
Infatti, alla base di tutto il mio agire, c'è la creatività. Non sempre seguo delle regole precise. Credo proprio che Lei abbia ragione. Non posso definirmi un vero e proprio ricercatore.
I ricercatori sono freddi. Seguono delle regole ben precise e raramente si fanno coinvolgere emotivamente.
Ho scoperto che agendo con il cuore si ottengono ottimi risultati. Un'eccessiva razionalità limita parecchio.
A questo punto la domanda che Le rivolgo è questa: che senso ha calcolare e misurare tutto se prima o poi tutto questo finirà ?
Che cosa ce ne faremo delle regole della scienza se siamo destinati a finire in una dimensione fuori dal tempo e dallo spazio ?
Come vede, è facile fare domande. Più difficile trovare le risposte. Soprattutto se sono domande "esistenziali".
 
 
Con affetto. Virgilio.
 

4 Luglio  2007
 

Salve!
ho visto il suo sito mentre cercavo disperatamente qualcosa che mi potesse aiutare, io ho perso il mio ragazzo in un incidente stradale il 13 agosto del 2006, da allora non riesco a trovare pace, a volte cerco di concentrarmi su altre cose, ma appena sono a casa un attimo da sola ho bisogno di parlare con lui, lo amavo più di ogni altra cosa al mondo, è entrato nella mia vita in un momento difficile e nel giro di un anno è andato via....Avevamo discusso e non ci siamo sentiti per tre giorni...ma nel momento in cui è morto io l'ho sognato....

ho assolutamente bisogno di parlare con lui non so come fare.....ho letto vari libri sulla scrittura automatica ma mi sembra che tutto venga scritto da me ...non lo so ....
non so più cosa fare!
la prego ho bisogno che lei mi dica qualcosa!!!

aspetto con ansia una sua risposta!!!

In questo momento non so cosa dirle, non posso darle delle certezze, le vorrei anch'io, posso,però, indicarle attraverso il mio sito delle possibilità. Quando c'è un dolore così grande resto sconcertato.

Nicola

Ringrazio a tutti.

Nicola

 

 

5 Luglio  2007

Cari amici,
l'intervento di Elio mi ha ricordato un episodio accaduto qualche settimana fa, insieme a Marco.
Eravamo a casa mia e tentavamo un contatto con la zia di Marco.
Nessun risultato apprezzabile.
Durante la registrazione, però, è saltato fuori il cognome di mia madre (che ancora vive).
Prima del cognome, un nome che non ho mai sentito nominare.
Della famiglia di mia madre conosco solo pochi parenti.
Non vedo i miei nonni materni da tantissimi anni (per vari motivi "umani").
Il nome ed il COGNOME giunti per via metafonica pensavo appartenesse al padre di mio nonno, conosciuto quando ero molto piccolo ma di cui non ricordavo il nome.
Ho quindi telefonato a mia madre, con la scusa dell'albero genealogico (ammazza che fantasia) e le ho chiesto il nome di suo nonno paterno.
Quel nome non corrispondeva a quello ricevuto per via metafonica; le ho quindi chiesto se esisteva qualcuno con "il nome" ricevuto.
Apparteneva al fratello di mio nonno morto qualche anno fa di un male incurabile e che io non ho mai conosciuto.
Quindi, in conclusione, è arrivato un personaggio a me sconosciuto, ma realmente esistito e appartenente alla mia famiglia.
Quindi nessun rapporto d'amore che giustifichi questo contatto (forse).
 
Voi che ne pensate ?
 
Virgilio.

5 Luglio  2007

Salve a tutti.

Mi piacerebbe rispondere alle giuste osservazioni fatte da Giuseppe. In effetti, è molto complicato trovare delle spiegazioni logiche sul perché le entità dovrebbero comunicare con noi. Francamente credo che sia impossibile trovare una spiegazione che non sfoci nella filosofia.

Gli interventi degli amici sul forum sono basati in gran parte su quello che è il loro credo, la loro fede e, per questo, ampiamente rispettate, ma non necessariamente condivise.

Il problema che solleva Giuseppe è molto interessante, anche se la domanda parte da un presupposto logico-scientifico, che forse , a mio modesto avviso, appare un po’ forzato rispetto al fenomeno in se stesso. Quello che voglio dire è che il presupposto di cui sopra è valido se si considera l’ipotesi mente-materia poiché risponderebbe o comunque prevede una risposta in seno ad un fenomeno fisico di causa-effetto e che riguarda l’interazione meteria-materia (cervello, elaborazioni sotto forma di impulsi elettrici e quindi campi elettro magnetici, anche se deboli, con una qualche interferenza sulle registrazioni).

Nel secondo caso, ovvero quello delle entità, verrebbe a decadere qualsiasi presupposto scientifico all’atto in cui manca una causalità del fenomeno; mancanza che non permette alcuna formulazione scientifica e che gioco forza sfocia nella filosofia! In quest’ultimo caso tutte le spiegazioni sono egualmente valide, ma tutte altrettanto filosofiche.

In ultima analisi, credo, che mai saremo in grado di spiegare “scientificamente” il fenomeno metafonico se considerato come frutto dell’interazione di “entità” sul supporto magnetico, cartaceo o quant’altro.  Differente sarebbe la metodologia o meglio il metodo scientifico che si potrebbe applicare se la causalità la si ricerca nell’interazione materia-materia. Solo in quest’ultimo caso la rigidità scientifica ha ragion d’essere anche se, purtroppo, necessiterebbe di costosissime apparecchiature in grado di confermare qualsiasi ipotesi calata in un contesto sperimentale.

 

Infine vorrei rispondere al mio caro amico Virgilio in merito a quanto scritto nella risposta a Giuseppe sulla razionalità e sulla scienza.

 

Caro amico mio di ventura e di sventura, sai che ti voglio bene, ma mi spieghi come fai a dire che la razionalità è un limite alla ricerca? Addirittura che limita “PARECCHIO?”. E come fai ad affermare che non ha senso calcolare e misurare tutto, se proprio il calcolo e la misura, ti ha permesso oggi, di ottenere quei risultati che da tempo cercavi? Mi riferisco al fatto che senza razionalità, non esisterebbe la domanda e se non vi fossero domande non ci sarebbero risposte ed oggi, anno 2007, saremmo ancora all’età della pietra. Convieni con me?

Per cui amico mio, si alla creatività, e SI alla razionalità e quindi alla SCIENZA apportatrice di quel progresso del quale ognuno di noi oggi beneficia.

Un saluto a tutti

E un abbraccio particolare al mio amico Virgilio

Marco

Ti condivido Marco,

Nicola

 5 Luglio  2007

Caro Dottor Schepis
sono una madre di tre figli che grazie alla loro esistenza ha ripreso ,da qualche anno a vivere..... lei mi chiedera' il motivo .... ho perso una delle persone piu' care e non sono mai riuscita a farmene una ragione.
io sono nata e cresciuta con lui ed un bel giorno quando sono riuscita a trasferirmi nel posto nel quale lavorava e dove tutt'ora io abito ,Grosseto,una mattina del 25 dicembre 2000 la morte me lo ha portato via...da quel giorno qualcosa e' morto dentro di me ed io non saro' piu' la stessa di prima.
all' inizio non credevo a questi esperimenti e a queste testimonianze ma mi ha spinto a scriverle la speranza che il mio amato Roberto possa ancora mandarmi qualche messaggio e dirmi che sta bene. La prego che se dovesse avere qualche segnale per me ,me lo faccia sapere.la ringrazio e l'abbraccio.

GIORGIA

5 Luglio  2007

Il sign.Giuseppe ha posto un quesito a cui rispondere è molto difficile,la risposta può essere personale,può essere data da un punto di vista puramente scientifico,può rispecchiare l'aspetto religioso,in ogni caso una risposta netta,certa o totale,forse non l'avremo mai,in effetti fin dalla notte dei tempi l'uomo ha tentato la comunicazione con l'altrove,i testi sacri delle principali religioni sono pieni di allusioni a simili concetti,
da quella Cattolica-Cristiana a quella Islamica,passando x il Talmud Ebraico,ma anche nelle religioni di tipo animistico,basti pensare ai Bantù Africani o ai riti Vodoo Haitiani,insomma il tentativo di contatto è presente un pò in ogni fede o credo religioso,giustamente uno potrebbe chiedersi,ma perchè una entità disincarnata dovrebbe necessariamente contattare un caro rimasto sulla Terra?,(genitore,germano,moglie o marito o perchè no,un amante amato sulla terra),indubbiamente(ribadisco)la molteplicità a tal quesito è variegata..
1.dal punto di vista spirituale,le entità potrebbero decidere di rispondere x far capire a chi resta sulla Terra l'esistenza di un aldilà,quindi,l'esistenza di una vita oltre,con tutte le implicazioni morali e etiche che essa comporterebbe
2. potrebbero rispondere x creare quel ponte d'amore con i loro cari rimasti sulla Terra,quindi,x un bisogno di conforto
3. potrebbero rispondere perchè effettivamente di là c'è una sorta di vita oltre,organizzata,strutturata,con le entità che manterrebbero una intelligenza anche dopo la disincarnazione,quindi,sarebbe valida l'ipotesi di un aldilà non necessariamente religioso,agnostico,oserei dire.
4.altra ipotesi della Chiesa,di un settore di essa,le entità che risponderebbero sono entità non buone,ma dissacrative e invasive(definizione di alcuni alti Prelati)quindi,esse non sarebbero altro che tentativi del Maligno di fuorviare chi ascolta,renderlo succubo di esse,simulando i propi cari "scomparsi".
5. potrebbero essere solo una proiezione della mente di chi vuole a tutti i costi riannodare il filo "spezzato" con un caro "defunto",questa è l'ipotesi degli scettici,del CICAP e di una parte degli scienziati che studiano o seguono tale fenomeno(psichiatri,fisici ecc...non tutti),insomma alla fine dare una risposta easuriente è secondo me quasi "impossibile",resta il fenomeno mediafonico,che a mio giudizio personale è quello + interessante e che,ha dato i maggiori risultati in campo di studio "medianico",ai posteri l'ardua sentenza!!!
Saluti Affettuosissimi a tutti gli utenti e a Nicola
Pat
 

5 Luglio  2007

Salve Dr. Schepis. Mi scusi per il disturbo, ma lentamente mi stò avvicinando alla metafonia, ma ho qualche timore nell'iniziare (non per curiosità ma per sperare di potermi mettere in contatto con il mio caro nonno ), poichè ho sentito voci di amici che mi mettevano in guardia da entità sconosciute che possono manifestarsi grazie a questa "porta", forse entità negative o addirittura presenze demoniache. Lei cosa ne pensa? Possono poi rispondermi diciamo dei spiriti cattivi?Ho bisogno di sentire ancora la voce del mio caro, ma ho paura dell'ignoto. Grazie per il tempo. Mario

Spero di rispondervi presto, in questo momento sto realizzando il video clip sulla Fanciulla di Tortorici che si proietterà il 17 Agosto a Tortorici. Mi sta rubando molto tempo, ma Francesca Joppolo  merita tutto questo. Comunque, mi fa piacere che mi scrivete.

Nicola

Clicca su:  Le fanciulle di Tortorici

Se clicchi sulla foto sentirai il suo nome. Presunta voce metafonica

Francesca nata a Tortorici il 22 Novembre del 1888 e deceduta a Tortorici il 5 Gennaio del 1920  

Francesca, Carolina e Rosaria.  Inserito  nel sito il I gennaio 2007

Ricerca storica e monografica di Nicolò Schepis pubblicata Su Nova. Rivista d'Arte e Scienza. Direttore Responsabile Antonio Limoncelli 

 

 

 

6 Luglio  2007

 

Per piacere Nicola fammi sapere se ricevi le mie e-mail perchè mi è venuto il dubbio dato che non mi rispondi più. Vorrei anche sapere se vai a Cattolica e se sarai sempre nello stesso albergo.        

Ciao, Marisa.

Cara Marisa, ho provato a scriverti diverse volte, ma tu non hai mai ricevuto le mie e mail, nonostante le abbia più volte reinviate. Mi avevi detto di avermi scritto per la pagina delle mamme, io ti ho risposto che non ho ricevuto quella e mail. Considerando l'impossibilità di comunicare attraverso le e mail, sicuramente ci sarà qualche guasto, ti informo attraverso il forum.
Baci da Nicola.

 

 

 

7 Luglio  2007

 

"Mi piace dipingere e soprattutto scrivere poesie.

Il perchè di questo sito è quello di poter raggiungere gli amici vicini e lontani, ma anche di conoscerne di nuovi con i quali
condividere questa mia passione per crescere umanamente e spiritualmente insieme".

Mario Salvadore

Oggi è un giorno molto triste per Mario Salvadore perchè ha perso una zia molto cara, che amava come una mamma.  Mario poco tempo fa aveva perso la sua cara mamma.

Caro Mario sappi che ti sono molto vicino.

Vi suggerisco di visitare il sito di Mario "il poeta del vento" clicca su

mariosalvadore.com

Spero che il messaggio ricevuto il 23 giugno da Virgilio non sia stato di tipo premonitore:

Presunta voce metafonica registrata da Virgilio:  Soffre Mario diglielo che lo cerco

 

 

 

9 Luglio  2007

Caro Nicola,volevo inviare una risposta a Virgilio circa quella voce ricevuta con nome e cognome del quale personaggio mai conosciuto non ricordava nulla e che da un indagine successiva è risultato essere un fratello di suo nonno materno,perciò secondo lui non ci può essere stato nessun atto d'amore tra loro a provocare questo contatto.

A questa osservazione io obietterei che mi sembra strano che nella sua famiglia non si sia mai parlato anche se di sfuggita di questo zio e poi non si sa se dalla parte dello zio medesimo non ci sia stato un  certo interessamento anche solo per sentito dire su questo nipote Virgilio. Questo è tutto ma ancora una cosa all'amica Giorgia che ti scrive da  Grosseto vorrei chiederle se ha mai sentito parlare del centro Davide di metafonia di Marcello Bacci che si trova proprio in quella città e che è aperto a tutti. Basta una telefonata a Marcello per avere un appuntamento per le sedute che si tengono in genere mensilmente ad esclusione dell'estate; Il numero di telefono di Bacci sta nell'elenco telefonico:

Cari saluti da   Elio.

9 Luglio  2007

Ciao Nicola, ti ringrazio di avermi risposto attraverso il forum ma non mi hai detto se pensi di andare a Cattolica, io ci sto pensando. Ti prego di provare nuovamente a farmi sapere attraverso e-meil se riesco a ricevere te lo faccio sapere subito.

Ti saluto affettuosamente.
                          Marisa.

Non sono sicuro, perchè se verrei verrei soltanto per incontrare gli amici, il congresso mi ha profondamente deluso.

Nicola

 

 

10 Luglio  2007

 

Preg.mo Dott. Schepis,
navigando  come mi accade spesso da quando, 7 settimane fa,  è morta la mia cara mamma, mi sono imbattuta nel suo interessante sito sulla metafonia. Ancora piuttosto giovane (io ho 34 anni) dopo una malattia lunga ma da cui speravamo guarisse se n'è andata.L'abbiamo assistita sempre, notte e giorno, ma è morta sola durante la dialisi (non è consentita l'assistenza da parte dei parenti durante questa terapia). Oltre al dolore del distacco per non aver potuto dirle ancora tante cose che erano nel mio cuore (negli ultimi giorni era soporosa anche se credo capisse che eravamo sempre accanto a lei), non abbiamo potuto (sperando si salvasse) aiutare la sua anima nel trapasso.

Mia madre era una donna credente ma non bigotta, credeva molto nell'angelo custode. Mia madre durante la malattia così come per tutta la vita è stata sicura che la sua mamma, deceduta quasi 30 anni fa, le fosse sempre vicina e la proteggesse. E' possibile che i nostri cari continuino a seguirci, sostenerci e ad aiutarci anche se non sono più presenti in forma fisica accanto a noi? Crede che potrei contattarla anch'io per poterle parlare un'ultima volta?
La ringrazio di cuore e mi scuso per averla disturbata, ma come lei capirà bene il dolore spinge a gesti sorprendenti.

Cari saluti,(R).

Sicuramente che può provare le indico le istruzioni per registrare al pc.

Suggerisco di munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0

Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare. Possibilmente comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.

Cliccate sul collegamento ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.

Come registrare.

Vi suggerisco di seguire le istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0 

A presto.

Nicola

 

 

 

12 Luglio  2007

 

Caro signor  Schepis, l’ho conosciuto attraverso le parole di alcune mie amiche di Catania e di Paterno’.                           

Piu’ volte l’ho seguita, collegandomi in internet, ho avuto anche il programma cool-edit dalla mia amica Eloisa e sono riuscita anche a sentire meglio le voci al computer,da qualche mese ho saputo che voleva organizzare una riunione con piu’ persone per approfondire il fenomeno della metafonia, ma puo’ dirmi quando?

 Muoio dalla voglia di conoscerla !!! Posso sperare ??? insieme alle mie amiche siamo disposte a raggiungerla a Milazzo ,spero presto.

Un caloroso saluto da Marinella,Eloisa e Carmela


La ringrazio, infinitamente, mi onora quello che mi dice, spero di organizzare presto un incontro, semplicemente che in questo periodo sto realizzando con l'aiuto di diversi amici un videoclip sulla Fanciulla di Tortorici. Non è per niente semplice, però ci stiamo avventurando nell'impresa. Antonella ci ha donato la sua splendida interpretazione, nonostante abbia registrato la sua voce con un semplice microfonino da computer, se avesse avuto la possibilità di un microfono semiprofessionale la qualità della voce sarebbe stata, d'avvero, magistrale, direi stupefacente, perchè Antonella è bravissima. Nonostante tutto, la sua voce rende meraviglioso il testo da me scritto. Laura sarà l'interprete di Francesca, insieme a me sta costruendo la sceneggiatura. Pippo si occuperà del trucco e dei costumi. Una professoressa di Tortorici ci sta supportando per l'ambientazione ci sono anche altri personaggi, più le foto d'epoca del paese. Appena sarà possibile organizzeremo l'incontro.

Nicola

 

12 Luglio  2007

Ieri, mentre Laura stava citofonando per salire da me per la stesura della sceneggiatura su Francesca la Fanciulla di Tortorici , io stavo provando un brevissimo contatto metafonico, faccio appena in tempo a concludere la breve registrazione.

Procedura: registrazione sulle onde corte su stazioni straniere.

Ecco la voce: Insieme a Laura c'è Francesca, e recitando il ritmo va bene.

Tra l'altro abbiamo espletato qualche prova di recitazione sulla postura e sulle varie  forme espressive, nonché  sulle sequenze di azioni.

In un certo senso volevamo un parere e sembra questo parere sia stato anticipato per via metafonica.

Nicola

12 Luglio  2007

Dimenticavo, vi suggerisco di visitare la pagina delle mamme c'è un messaggio toccante di Claudia dedicato a sua figlia Isa.

Nicola

12 Luglio  2007

Presunto contatto metafonico con Isa

Procedura:  inversione di due file sulla modulazione di frequenza.

Tempi di registrazione  molto ristretti.

Scelta delle stazioni casuali.

Presunte Voci: Entro di noi...  E dinaro non nostro è troppo debole...  Ormai beata voce .....  che se sono qui vuota e sacra o virtù...  Torna tra voi come il sole... Amo te

Riporto quello che la mamma aveva scritto e che si trova nella pagina delle mamme:

"Ad Isa.... oggi che compirebbe 16 anni..... Grazie piccolo-grande Angelo...... perchè sono sedici anni che, comunque, continui ad insegnarmi  ad amare... "

Risposta

La voce risponde Entro di noi

Claudia  prosegue:

"....perchè non contano solo i 15 anni che sei stata qui....ma conta il fatto CHE CI SEI STATA...."

Risposta

Ormai beata voce che se sono qui vuota e sacra virtù...

Claudia  prosegue:

"...INSEGNANDOMI L'AMORE...."

"...E, CON QUELL'AMORE, CONTINUI AD ESSERCI...

con tutto il cuore...ed anche di piu'..."

Risposta

Torna tra voi come il sole

Claudia  prosegue:

"....BUON COMPLEANNO PICCOLA STELLA....

Mamma" 

Risposta

Amo te.

 

 

13 Luglio  2007


 

Egregio dottor Schepis innanzitutto vorrei complimentarmi con lei per il lavoro di psicofonia che svolge con tanta devozione aiutando le persone sofferenti e alleviando i loro dolore concedendogli uno spiraglio di speranza nel buio della disperazione ...Vorrei porle una domanda:è possibile avere contatti di metafonia senza l'ausilio di supporti tecnici? Le racconto quello che mi è accaduto l'anno scorso a casa di mia madre in Puglia... Un pomeriggio d'agosto dopo pranzo vado a riposare nella stanza di mia sorella,non chiudo le serrande e la stanza è perfettamente illuminata dal sole pomeridiano(presumo quindi di non essere stata suggestionata da un eventuale camera al buio)...Appoggio la testa sul cuscino e quasi subito sento che nella stanza è entrato qualcuno.. penso a mia sorella che solitamente al pomeriggio gioca con il suo pc ...mi giro perchè mi ero coricata rivolta verso il muro, e vedo con molta sorpresa che non c'e nessuno e che la porta è perfettamente chiusa! Un pò stupita mi rigiro e dopo neanche un secondo sento un rumore come se qualcuno si fosse seduto sulla sedia della scrivania. Mi giro allora di scatto , sicura di trovarci mia sorella ed invece non c'e nessuno! Cerco di non darci peso e mi rigiro per rilassarmi . Comincio a navigare con il pensiero mentre in sottofondo ascolto le voci dei miei genitori e di mia figlia nella stanza accanto.. penso a cosa avrei fatto appena alzata e ad un tratto sento un suono strano nell'orecchio poggiato sul  cuscino.. un suono che piano piano diventa sempre più nitido, simile a quello che si sente quando per errore  si seleziona la banda AM della radio .

Il mio corpo è immobile, la testa pesantemente inchiodata al cuscino e continuo a sentire le voci dei miei dall'altra parte quindi sono  sveglia... Ad un certo punto questo suono comincia ad avere delle interruzioni brevi come quando con il walkie talkie diminuisce il rumore della trasmissione nel momento in cui si preme il tasto per parlare.. Sento allora una voce flebile che mi dice qualcosa.. In modo automatico rispondo mentalmente .. NON HO CAPITO! e il rumore diminuisce di nuovo ( come se si abbassasse il volume) e sento..TI POSSO SCRIVERE? .. ripeto la mia domanda e stavolta riconosco immediatamente la voce di mia nonna mancata qualche anno fa... Mi ripete questa domanda più di una volta ed io inconsciamente rispondo .. MI DISPIACE NON POSSO , LO SAI CHE LA MAMMA NON VUOLE!..(Mia madre ci ha sempre sconsigliato di avvicinarci anche per pura curiosità a certe pratiche definendole pericolose se fatte da soli o con persone sbagliate ). Immediatamente questo suono-rumore di bassa frequenza svanisce ed ho la netta percezione che qualcuno mi sfila il cuscino da sotto il collo e sento nettamente la mia testa cadere sul materasso.. Riesco a muovermi e mi alzo dal letto precipitandomi a raccontare tutto a mia madre.. apro la porta..(che quindi non era stata chiusa  per tutto il tempo) e la prima cosa che faccio è riportarle i dialoghi da loro fatti mentre io ero a letto dimostrandole  come prova che ero coscientemente sveglia.. Poi le racconto della richiesta di mia nonna ,di comunicare con la tele -scrittura e vedo  mia madre  che al momento non mi risponde , mi racconta poi che la notte precedente aveva sognato la nonna che le chiedeva di contattarle perchè doveva dirle una cosa importante.. Ancora oggi mi chiedo come mai mia nonna sia  riuscita a servirsi delle frequenze radio senza nessun ausilio tecnico ed chissà  cosa volesse dirci...

La ringrazio per l'attenzione e per l'eventuale suo chiarimento.                                 

IN FEDE                                                                                                      

 ERSILIA

E' interessante che si produca una relazione incrociata tra lei e sua mamma, se si dovessero ripetere questi indici simili per certi aspetti ad un ceco allora il livello di certezza aumenterebbe . Grazie di averci comunicato la sua esperienza, ci sono molte cose che restano sconosciute, tuttavia possiamo semplicemente catalogarle verificarne le relazioni e cercare di capire quante volte si ripetono.

Credo che non sia possibile avere un contatto senza supporti tecnici, tuttavia avvengono eventi inspiegabili, occorre però che in qualche modo siano documentati con dei criteri di osservazione e di controllo ben precisi.
Ancora grazie da Nicola.

 

 

14 Luglio  2007

Grazie Nicola...

ho letto il tuo contatto (presunto) con Isa... davvero pare rispondere (AMO TE).... con cio' che mi ha insegnato in modo assoluto: l'AMORE...

Un bacio a te... un bacio a lei.... un abbraccio a tutti gli amici del forum

con affetto e stima

Claudia
 

14 Luglio  2007

Caro sig Nicola leggo il suo forum da qualche giorno e cosi ho deciso di raccontarle la mia esperienza sulla metafonia.
Intanto mi presento, mi chiamo Francesca e sono toscana di Prato per la precisione ho 44 anni e mi ritrovo se posso azzardare, nel suo "sentire" che riesco a percepire dai suoi scritti.
 Nel giugno 1998 mio padre moriva a 58 anni suicida, lei può forse immaginare cosa succede in una famiglia quando accadano fatti cosi "incomprensibili"; all'inizio c'è stato l'assoluto annichilimento delle nostri menti, non riuscivamo non solo a crederci ma a renderci conto dell'accaduto.
Ma non mi dilungherò troppo. Dopo circa 15 giorni ho cominciato a cercare mio padre con questo mezzo della metafonia perchè ho sempre creduto che la morte sia " trasformazione" e non la fine di tutto. Il primo messaggio che ho ricevuto è stato forte e chiaro come del resto poi tutti gli altri che sarebbero seguiti negli anni, dello sparo, che ha ucciso mio padre, seguito anche dal rumore delle veneziane che sono tremate dal botto e che abbiamo tutt'ora sul terrazzo sul retro dell'appartamento (mio padre è lì che ha posto fine alla sua esistenza terrena). Dopo di che è stato un succedersi di voci e non solo di lui, continuamente, ma non in maniera afona o poco distinguibile, tutt'altro! Forte e chiara. Due registrazioni con il poket registratore tascabile nelle quali una mi diceva: senti, mi sembra di aver vent'anni! Un'altra dopo il suo funerale: Grazie del mio funerale, e poi ancora: riportatemi l'urna, lei (riferendosi prob: a mia madre) è con te mio Dio! Poi ancora alla mia domanda: Babbo mi aspetterai? Lui mi ha risp: Si, ti aspetterò.  Ma le dico sig Nicola, come parlare al telefono! Questo ho capito solo in seguito perchè è avvenuto e cioè le spiego: mio padre aveva, ha, un carattere deciso, senza tanti giri di parole ti sintetizzava il suo pensiero in due secondi, schietto, diretto forte nei colori delle sue espressioni. Cosi è trapassato con questo temperamento che nelle incisioni metafoniche si è rilevato in tutta la sua potenza anche fonica. Ma molte reg. erano di profonda sofferenza del babbo, spesso sospirava come faceva in vita,(lui era gravemente malato di depressione).
 Questa strada è stata poi continuata da mia madre, perchè io non avevo modo di continuare avendo una bambina piccola e non potendo stare sempre con il registratore in mano. Lì, con lei le  si sono " scatenati" se mi passa il termine: non le dico è cominciata una sequela di amici morti in gioventù dei miei genitori, nonne, zii, tutti a salutare e a dirci che il babbo "soggiornava giù". Poi però a mia madre sono incominciate voci "cattive"" scene di sesso fonico, urli ecc
cosi si è impaurita e ha buttato via tute le cassette registrate, ma da quel giorno in poi fino ad oggi dopo nove anni,  lei dice che le voci continuano a parlarle come se fossero in casa e lei li sente nella testa e le dettano tante cose che poi cerca di scrivere, persino poesie ( ma lei che ha la 5° elementare): cmq la mia testimonianza è sulle voci che in questi anni ho registrato. Sono stata anche da Marcello Bacci a Grosseto molte volte,( forse lei conoscerà anche per sentito dire e veramente devo dire che è meraviglioso quello che accade lì, attraverso la radio si può comunicare con i nostri cari defunti, sempre se vengono. Io personalmente ho avuto modo di salutare mio padre e di farmi dire: Ciao io ci sono! sono qui! Francesca, poi ha chiamato il nome di mio marito e ha salutato la mia bambina che adorava e cosi per tutte le altre volte che ci sono andata. Ma la storia continuerebbe....

La saluto con affetto- Francesca

Grazie della sua testimonianza, molto interessante e densa di amore e pathos.  Quando si registrano voci negative è meglio interrompere per     qualche giorno, non impaurirsi e dimenticare l'episodio, evitare che la voce possa cagionare la nascita di una fobia che potrebbe  nel tempo diventare compulsiva. 

Grazie di cuore, Nicola


 

 

 

10 Agosto  2007

Caro Nicola, spero tu stia bene perchè non rispondendo alla mia e-mail e non aggiornando il tuo sito dal 14 luglio mi sto preoccupando un po'. Ribadisco ciò che ho scritto nella mia precedente e mi auguro di sentirti presto.

Con affetto Lucia da Messina

 

10 Agosto  2007

Caro Nicola, so che sei molto occupato, ma avrei bisogno di un aiuto. In questo periodo non sto molto bene psicologicamente per vari motivi familiari. Sono molto angosciata e vorrei chiederti un favore. Vorrei che domandassi a mia madre Maria, metafonicamente parlando, se mi può dare un aiuto, ossia un modo per sopportare con più serenità questa mia inquietudine. Ti ringrazio anticipatamente. Lucia  da Messina

 

10 Agosto  2007

Gent.mo dott. Nicola ,
sono una mamma "amputata " dal 20 novembre 2003 .Il mio unico figlio , Andrea di 27 anni , in un attimo(infarto) ci ha abbandonato . Da subito non ho accettato questa perdita ed ho iniziato ad interessarmi a diverse modalità per "trovarlo". Tra le varie ho ritenuto estremamente rispondente alle mie possibilità la metafonia , appresa in incontri alla Casa dell'Albero di Fossoli . Da allora continuo a registrare secondo le indicazioni di Adriana Scaficchia e ritengo di aver raggiunto discreti risultati che mi permettono di ricevere messaggi da Andrea . Sono rimasta molto colpita dai suoi riferimenti alla metascrittura : tante volte mentre scrivo relazioni , verbali ......al computer mi è capitato di trovare inserite parole mai digitate o madornali errori ortografici. Andrea era bravissimo al computer : potrebbe essere un suo modo per contattarmi o è semplicemente un mio grande desiderio? Vorrei sapere come devo comportarmi.Ci tengo a precisare che ho ricevuto anche parecchi "segni" da lui e tramite una conoscente che effettua la "scrittura " mi ha comunicato che dovevo continuare ad ascoltarlo tramite la radio.
Resto in attesa di una sua risposta e le porgo distinti saluti.
Dilva

Volevo solo dirle che la metascrittura è una mia scoperta, per il resto ne parleremo inseguito appena avrò un po' di tempo.

Nicola

Metavideoscrittura

10 Agosto  2007

Caro Nicola,
come stai?
.....un saluto veloce per dirti che ti pensiamo, anche se non ci sentiamo da un pò. Sappiamo che stai facendo tante cose belle e interessanti...ci
racconterai!

A presto. un abbraccio forte.
Oriana e Italia

10 Agosto  2007

Con questa mail desideriamo farVi pervenire la nostra certezza (anche se sappiamo che Voi non avete bisogno di questo perchè ne siete convinte) che loro non ci hanno abbandonati.
In una delle sue lettere Serena ci aveva chiesto di fare qualche cosa per i bambini abbandonati, noi volevamo già farlo, ma le abbiamo chiesto di indicarci a quale associazione desiderava facessimo la nostra donazione.
La scorsa settimana, non so bene perchè, guardando un'altra cosa ho trovato un sito e.....ho subito compreso che era quella l'associazione che voleva Serena.

Come sapete Serena ha finito la sua vita terrena contro un albero , Serena ci fatto arrivare al Centro Culturale l'Albero ed ora ci ha fatto arrivare all'Associazione l'Albero della Vita.
Come notate l'ALBERO è ricorrente.
Abbiamo la prova che è Serena che ci guida.
Voi cosa ne pensate?
Un grande abbraccio,
Flavia e Pier



Scusate il mio prolungato silenzio ho appena finito il montaggio delle "
Le fanciulle di Tortorici ", mi restano altri videoclip da completare.

Mi farò sentire presto.

Nicola

10 Agosto  2007

Ho realizzato un contatto metafonico questa mattina, ho posto una domanda in riferimento al videoclip su Francesca, dicono che ho "parola" cioè che mantengo le promesse.  Chiedo sull'aldilà, ma la risposta è simbolica.

Clicca per ascoltare:  

Voce metafonica: Risposta

 

 

 

 

13 Agosto  2007

Carissimo Nicola,
con molto piacere ho visto il tuo ritorno al forum! Io sono in partenza per Basilea con mia moglie per una settimana ma penso per il giorno venti diessere di ritorno. Ti auguro il meritato successo per la tua fatica per Francesca e un buon ferragosto
con la famiglia.
Un forte e caloroso abbraccio da Elio

Grazie di cuore da Nicola

 

13 Agosto  2007

La creatività è la capacità di produrre in breve tempo

un gran numero di idee partendo da uno stimolo.

E' anche l'abilità di cambiare impostazione,

di uscire dagli schemi di pensiero abituali,

di imboccare direzioni nuove per la soluzione dei problemi,

Altro fattore della creatività è la capacità di selezionare,

riorganizzare ed elaborare le idee prodotte,

per farle convergere verso applicazioni utili."

Virgilio

Molto interessante.

Nicola

13 Agosto  2007

Caro Nicola,
bentornato! Tu non sai quanto vuote sembrino le giornate quando il tuo sito è fermo, comunque spero che tutto vada bene e che tu abbia completato il tuo lavoro su Francesca.
Fammi sapere come organizzarci con il gruppo per venire a vedere la rappresentazione, ci tengo tantissimo.
In questi ultimi giorni, da alcune amiche, mi è stata segnalata una canzone di Biagio Antonacci "SOGNAMI" le cui parole sono molto belle e significative.
Ho fatto un esperimento registrandola e con il reverse e ascolta la frase che è venuta fuori!
Affettuosi saluti da parte mia e di Angelo e a risentirci a presto.  Rosy

Ci sono voluti oltre 40 ore di Montaggio, ma ringrazio Laura per la sua splendida interpretazione e l'aiuto nella sceneggiatura, Maria Pia per aver interpretato Francesca da bambina, Pippo per i trucchi e per essere uno scenografo meraviglioso, inoltre è stato seduto accanto a me per le 40 ore del montaggio con suggerimenti utilissimi.

Non vi ho parlato delle riprese, ringrazio la professoressa Joppolo di Tortorici per averci offerto la sua casa per le riprese, una persona dolcissima e gentile.

Grazie di cuore. Nicola

 

 
 

 

22 Agosto  2007

Caro Nicola,

sono appena tornato dalla svizzera dove c'era un fresco delizioso ora siamo di nuovo a bagnomaria per il sudore, ma tant'è siamo nati poter soffrire! Ho visto nel tuo sito la faticaccia per Francesca è finita, facci sapere presto come è andata.
Un salutone carissimo da Elio.
 

22 Agosto  2007

E' da un po' che volevo scrivergli una mail ma non mi sono osata non vorrei approfittarmi della sua disponibilità ma sono arrivata ad un punto della mia vita che vorrei capire di più di cosa mi sta succedendo!

 
Prima di tutto voglio presentarmi: Mi chiamo Ausilia e ho quasi 24 anni.
 
Ho passato un'infanzia molto difficile, e ho avuto al mio fianco (oltre alla famiglia) una presenza speciale la mia cara nonna Maria, che mi ha accudita e dato tutto l'amore che una mamma possa dare ad una figlia..per me era come una mamma.
Il 14 dicembre del 2005 mia nonna se n'è andata e dal quel giorno dentro di me ha lasciato un vuoto che ancora oggi non riesco a colmare, mi manca tanto e sembra che non sono riuscita ad accettare ancora la sua morte!
 
 
Invece quando avevo 16 anni ho avuto un ragazzo straordinario, Emilio. Purtroppo dopo 1 mese e 5 giorni che stavamo insieme ha avuto un bruttissimo incidente e ha perso la vita a soli 19 anni e io mi sono ritrovata a 16 anni a scontrarmi con una dura realtà senza aver avuto modo di potergli dire tante cose e ancora oggi il desiderio di averlo accanto, poterci parlare è forte.
 
Da un po' di tempo sento intorno a me delle presenze strane, non cattive ma mi fanno paura, perchè a volte sento dei rumori strani, porte che si aprono, e sono spaventata da morire.
 
Un mio amico mi ha detto che io ho della sensitività ma devo saperla sfruttare, tutto questo mi fa paura, sento cose strane, volevo sapere se per caso le presenze che sento sono Emilio e mia nonna che mi vengono a trovare ma ho paura di usare la metafonia, ho paura di rimanerci male non so nemmeno io.
 
Ho visto che lei aiuta molta gente e che a volte riesce a sentire i loro cari.
 
Volevo chiederle semplicemente un favore: se è possibile avrebbe un frammento di tempo per poter chiedere a mia nonna o ad Emilio se sono loro che si fanno sentire? io ho molta paura di queste sensazioni e vorrei essere rassicurata! Ma soprattutto mi chiedo se stanno cercando di dirmi qualcosa!
Credo che siano le due persone che io abbia amato più della mia stessa vita e vorrei avere conferme.
 
In caso ha tempo non importa la ringrazio lo stesso per l'attenzione che ha dimostrato leggendo la mia mail!
Mi scuso anche per la confusione che ho fatto scrivendo questa mail ma non sapevo da che parte iniziare.
 
In caso gli lasci i dati di Emilio e di mia nonna in caso possono servire
 
 
 
Con Affetto
 
Ausilia
 

22 Agosto  2007

Ciao Nicola,

complimenti per il sito e per il forum.
Mi sto avvicinando alla metafonia con l'utilizzo del nastro rovesciato dove sto cominciando ad ottenere qualcosa.
In visita a due miei amici che fanno metafonia da anni (i coniugi Desideri) mio padre mi ha rivelato che con la radio sarei riuscito "dei morti hai già l'onda" mi disse e "con la radio lo fate" disse ancora.
Io, pur essendo radioamatore ed avendo la possibilità di spaziare diversi tipi di frequenze, non sono ancora riuscito a cavare un ragno dal buco.
Chiedo quindi a te di spiegarmi quale frequenza usi e quale apparecchio (mi sembra di essere il pescatore neofita che chiede all'esperto ed alla fine con le stesse esche non pesca nulla!!!), io ho provato la portante aperta le onde lunghe, medie e le vhf, ho provato sul fuori sintonia di stazioni radio straniere.
Almeno mi concentro su una modalità che a te funziona senza continuare a sperimentare altre cose.
Ti ringrazio anticipatamente.
Diego

Ho ricevuto moltissime e mail ne inserisco solo alcune e mi scuso con gli altri. Sono molto stanco, la realizzazione del video della Fanciulla di Tortorici è stata meravigliosa, ma una esperienza ai limiti dell'impossibile. La proiezione è avvenuta il 17 agosto a Tortorici, sono venuti tanti amici, Mario Zampardi,  Rosy e suo marito, la mamma di Laura e i genitori di Maria Pia, Silvana di Messina e tanti altri.  Il pubblico è stato numeroso e meraviglioso, manifestando un commiato senza precedenti, partecipando coralmente,  ringraziando me, Pippo, Laura, Maria Pia, ed Antonella che purtroppo mancava perchè   abita lontana e non poteva esserci, la sua voce corredata dalle immagini  ha commosso tutti. Posso dire che non ho vissuto una serata così meravigliosa come quella, sembrava che Francesca fosse presente tra noi.
Scusate se non rispondo alle tematiche metafoniche, sono ancora molto stanco.

Nicola.

 

22 Agosto  2007

 

IN UNA NOTTE D'ESTATE

 

Sei entrato nella mia vita come un sogno

con  l'impeto di una notte d'estate

sublime, improvvisa, vaga e fugace...........

Sei diventato realtà in questo mio letargo d'autunno........

Raccolgo foglie ingiallite sparse al suolo,

trascinate dal vento e calpestate dal mondo.......

e quel soffio di vento  porta oggi profumi d'incenso,

vedo  germogli sbocciare dai  vecchi rami,

sento linfa vitale irrompere dal nulla,

e in una notte d'estate vedo te

a risvegliare la primavera della mia vita.

Quella che non  ho vissuto,

quella che correndo mi ha abbandonato.....

ho visto buio mentre  cercavo luce,

ho bevuto fiaschi di vino amaro,

ho mangiato pugni di sale,

ho dormito in guanciali di pietra

per arrivare a te

che sei nella mia anima

lo spazio infinito!

                                Angela

 

Una poetessa ci ha inviato una sua  poesia stupenda che racconta un frammento della sua vita. E' una poesia che tratteggia le dissolvenze dell'animo, che vola tra lo spazio dell'amore e l'innocenza dell'infinito.

Nicola.

22 Agosto  2007

Nonostante sia molto stanco provo un contatto metafonico con Francesca "La fanciulla di Tortorici" Ricordate cosa avevo appena scritto: Posso dire che non ho vissuto una serata così meravigliosa come quella, sembrava che Francesca fosse presente tra noi.

Il contatto metafonico sembra rispondere:

Voce Metafonica: C'è stata ... Saluta Francesca.... Nicola felice.

22 Agosto  2007

Provo un secondo contatto

Procedura 42 secondi di registrazione sulle onde corte sempre su stazioni straniere

voce metafonica : Li ho visto le foto immaginate Matilde

Questo file metafonico è molto interessante perchè risponde ad una parte della proiezione di Tortorici.  Il primo corto che ho proiettato è stato: Storie di Borgate, scorrevano le foto d'epoca mentre si ascoltava la voce della Signora Matilde una vecchietta di 92 anni che raccontava le vicende di una borgata.  Silvana, Rosy , Mario Zampardi  e tutti  i presenti possono confermare quanto dico.

Nicola 

 

22 Agosto  2007

Ore 22.40 provo un brevissimo contatto per Francesca 30 secondi di registrazione sulle onde corte sempre su stazioni straniere.

Voce metafonica: Lei ti ha visto

Il messaggio è contestuale,  preciso poichè tende a confermare la presenza di Francesca nella serata della proiezione.

La domanda che ci siamo posti il giorno precedente era quella se Francesca fosse presente, in qualche modo con noi.

Nicola

 
 

 

24 Agosto  2007

Procedura: onde corte, sintonia stazioni straniere.

Tempi di registrazione: 27 secondi, un minuto e 10 secondi, 15 secondi.

In maniera inverosimile continuano le ricezioni metafoniche significative.

Si ripete il nome proprio Matilde riporto quanto ho scritto: Il primo corto che ho proiettato è stato: Storie di Borgate, scorrevano le foto d'epoca mentre si ascoltava la voce della Signora Matilde una vecchietta di 92 anni che raccontava le vicende di una borgata.  Silvana, Rosy , Mario Zampardi  e tutti  i presenti possono confermare quanto dico.

Voce metafonica: Insieme  Matilde

Riporto il messaggio precedente:

Procedura 42 secondi di registrazione sulle onde corte sempre su stazioni straniere

 

 

 

Voce metafonica : Li ho visto le foto immaginate Matilde

 

 

Ieri siamo andati con Laura, sua mamma e Pippo a portare un cero alla tomba di Francesca, però cercavamo una rosa, ma era già buio e non potevamo aspettare per entrare al cimitero, ci siamo accontentati di un cero . La prima parte del messaggio dice: " C'è arrivata"
il messaggio prosegue dicendo: E' nel sito che il mio amico sta andando qua.
nel senso che nel sito io cerco di dire che sono andato da lei al cimitero.
 

Secondo contatto metafonico:

Voce metafonica: C'è arrivata... E' nel sito che il mio amico sta andando qua un bacino.

Terzo contatto metafonico:

La voce poi si rivolge a  Laura

Secondo contatto metafonico: Alla ragazza

24 Agosto  2007

Carissimo Nicola
sento dentro di me una forza enorme che mi ha invitato a leggere e seguire per due giorni il tuo sito/
anche io come tanti ho perso mia madre tragicamente è stato uno choc tremendo dal quale io e la mia famiglia non ci siamo ancora riavuti pur essendo passato del tempo / spero non so neanche io in che cosa non ho parole / scusa il mio linguaggio poco chiaro ma so che ti dovevo scrivere attendo

Baci Pina

Cara Pina ho fatto poca metafonia in questo periodo. Il mio tempo è molto limitato in questo periodo. Grazie per la tua e mail.

Nicola

 

 
 

 

3 Settembre  2007

 

Egregio Dott. Schepis,
             mi chiamo Roberto, ho 44 anni, vivo e lavoro a Modena. Grazie all' Assoluto mi è dato, da sempre, di poter nutrire la mia mente con i più svariati interessi (paleontologia, mineralogia, archeologia, storia, medicina, musica...) e da ventiquattro anni mi occupo anche di spiritismo o, più generalmente, di tutte le discipline relative alla spiritualità umana e al dilemma (che per me, però, non è più tale) della sopravvivenza dopo la morte fisica. Qualche anno fa ho avuto, poi, il privilegio di conoscere personalmente i componenti del celeberrimo Cerchio Firenze 77, rimanendo entusiasta della loro "semplicissima straordinarietà". Il tema della sopravvivenza umana occupa ancora di più il mio tempo libero da quando, due anni or sono, il mio anziano padre ha lasciato questa terra.
   Avendo da pochi mesi...consentito a Internet di entrare nella mia vita privata, sono venuto a conoscenza soltanto da pochi giorni del Suo sito, che non esito a definire una autentica oasi di pace, di fratellanza e di Amore spirituale, un' espressione di fede e di speranza come poche si possono incontrare in quell' oceano procelloso che è la Rete. Le scrivo per ringraziarLa di vero cuore di ciò che ha fatto, che fa e che farà. Le esterno la mia viva speranza che la Sua "oasi" possa prosperare rigogliosa in rete ancora per lunghissimo tempo, poichè sono certo di essere soltanto uno fra i tanti che questo davvero auspicano.
  Stia certo che continuerò a visitare il Suo sito, Dott. Schepis, augurandomi di vederlo ogni volta più ricco e generoso...
 

          Con grande stima, Roberto.

 

La ringrazio di vero cuore, ho tenuto da poco tempo una conferenza a Bologna sulla metafonia, ci saremmo potuti incontrare, tuttavia spero ad ottobre di realizzare un incontro tra amici dove raccontare per intero la mia storia, cosa intendo io per ricerca metafonica. Spero che gli amici del forum partecipino ad un incontro tutto nostro. Avrò tante cose da dire, formulerò un programma, semplice, chiaro e definito. Non è ancora niente certo è solo una idea.

Nicola
 

3 Settembre  2007

Gentile dottor Schepis,
Da due mesi vivo nel dolore per la perdita di mia sorella, una persona straordinariamente bella dentro e fuori.
Mi manca terribilmente: non posso sopportare che la sua intelligenza, il suo spirito ironico, la sua allegria, la sua generosità non ci siano più.
Soffro enormemente e non riesco a vedere una una via d'uscita.
Non sono credente, ma, allo stesso tempo, non riesco a sopportare l'idea che lei non esisti più, non possa più parlare con me...
Ho letto che la metafonia ha aiutato molte persone che come me hanno perduto dei cari.
Può aiutare anche me? E'possibile mettersi in "contatto" con mia sorella? Le sarei infinitamente grata, perchè mi darebbe una ragione per cui continuare a vivere.
Angela

Cara Angela non so cosa dirti, il tuo  nome mi sta molto a cuore, tuttavia il fardello della vita è molto complesso, posso dirti di seguirmi nella mia ricerca metafonica e forse un giorno potremmo saperne di più 

Nicola

 

 
 

 

4 Settembre  2007

 

Caio Nicola,

è da un po’ che non ci vediamo. Negli ultimi giorni ti ho pensato molto anche per la storia del nuovo sito che Virgilio ha messo in essere.

A tal proposito mi piacerebbe parlarne con te. Intanto la cosa che posso dirti è di non abbandonare assolutamente il tuo sito e soprattutto il tuo forum.

Il sig Roberto che scrive dell’”oasi di pace”  coglie in pieno il mio pensiero (anzi ti dico che il suo messaggio si inserisce in un contesto sincronico rispetto al messaggio che ti sto lasciando e che avrei voluto scrivere giorni fa). Non è un caso il messaggio di Roberto, ma un incoraggiamento ad andare avanti con un sito, il tuo, che nella sua semplicità, infonde realmente un sentimento di serenità. Non c’è giorno in cui non mi colleghi e credimi è triste quando per giorni e giorni, il forum appare come morto a causa del mancato aggiornamento.

Il sito di Virgilio ci può anche stare, ma ben altra cosa è il tuo; ben altra cosa è l’umanità che tu ci metti anche nel faticoso lavoro di rispondere ad ogni singolo messaggio.

Personalmente, a prescindere dal mio credo in merito alla metafonia, ritengo un piccolo gioiello intriso di profondo sentimento quell’angolo di web che hai così bene occupato.

Tutto quello che ne scaturirà fuori da questa nostra “ricerca”, deve accadere spontaneamente, senza forzature. Sei d’accordo con me Nicola se ti dico che non dobbiamo essere e non saremo mai i depositari di alcuna verità?

Per cui prendiamo il tutto così, semplicemente come si presenta, senza la smania di dimostrare alcunché, ma con la stessa meraviglia di quei bimbi che estasiati dinnanzi un gioco, un colore, riescono a viversi intensamente il momento.

Spero che questo mio invito a continuare sereno, abbia la sua efficacia.

Con profonda stima e affetto

Marco

Grazie Marco, come tu sai questa estate è stata molto difficile, "la fanciulla di Tortorici" mi ha rubato più del tempo necessario, non ho avuto un attimo neanche per pensare, riflettere altro. Sai all'associazione vorrei realizzare una serie di lezioni sull'anima, ma occorre cambiare direttiva,  c'è chi dovrebbe imparare di più ad ascoltare, perchè in caso contrario si rischia di non riuscire a dire niente, a non fare nessun passo in avanti. Tutto questo lo dico con affetto e con un pizzico di amarezza. Io ti ammiro profondamente Marco e credo che tu sia la persona giusta per aiutarmi, e far si che si possa riportare il tutto nella giusta misura.

Nicola

 

 
 

 

5 Settembre  2007

Caro Nicola vedendo il video sulla fanciulla di Tortorici,quelle immagini suggestive la musica mi sn sentita proiettata nella sua vita nella
sofferenza  e in quei sogni mai realizzati. Lei che una madre l'aveva solo in parte rendendo il suo vuoto, la sua solitudine immensa ed io che  ho avuto mia figlia per troppo poco tempo,nn avendo più la possibilità di rassicurarla e confortarla,il cuore mi faceva male e forte è stato il
desiderio di prenderla fra le braccia e dirle "piccola nn soffrire più nn sei sola nn sei dimenticata le tue lacrime hanno segnato una scia profonda e lunga ed è arrivata fino al nostro tempo, dove tanti ti hanno conosciuta  (grazie a Nicola) e amata,ora è tempo di sorridere e di rallegrarsi e di lasciare dietro di te il dolore e il vuoto"La scena in cui si accasciava è stata davvero straziante li a terra sola...l'attrice è stata davvero brava nell'espressione a volte sognante a volte persa nelle paure e la tristezza...Nicola io mi sento davvero onorata di aver prestato la voce a questa ragazza che mi ha fatto riflettere su tante cose ma sopratutto su quanto siamo fortunati.. Francesca vivi e condividi cn la mia Roberta i ricordi di chi avrebbe tanto voluto un amore romantico come l'avrebbe voluto vivere lei,un amore che entrambe nn avete avuto modo di vivere, ma  in cambio ,uno ancora più emozionante ed immenso vi ha vestite di luce e di gioia...a te Nicola nn ho parole per il lavoro pazzesco che hai fatto sei davvero una persona in gamba!!!!

ti abbraccio

Antonella

Cara Antonella la tua voce è stata davvero toccante, tu insieme a Laura avete ridato vita a Francesca. Antonella è davvero vicina a Francesca di Tortorici, vi faccio riascoltare un suo contatto metafonico con la presunta entità, è assurdo ma sembra una conversazione telefonica, semplicemente che l'interlocutore forse proviene da una dimensione sconosciuta.

Nicola

Contatto metafonico di Antonella, pulitura del file  e rilevazione della voce di Nicolò Schepis

Clicca per sentire sul collegamento ipertestuale.

Contatto dialogico con la fanciulla di Tortorici

5 Settembre  2007

Caro Nicola,
   stasera ho avuto la gradita sorpresa di vedere la mia mail riportata nel suo forum! E' quindi doveroso da parte mia ringraziarla per avermi dato la possibilità di partecipare. Ne approfitto dunque per salutare tutti gli amici con cordialità; sono felice di poter condividere con voi opinioni, riflessioni e sensazioni...
  Questa sera ho letto il messaggio della signora (o signorina) Angela, la cui amata sorella è trapassata circa due mesi fa, e in tutta sincerità non posso fare a meno di offrirle qualche mio pensiero sperando di poterle asciugare almeno una lacrima.
  Cara Angela, io non sono assolutamente nessuno, sono un normalissimo centro di pensiero e di coscienza come siamo tutti quanti noi e certo posso soltanto avere una vaga idea della sua grande sofferenza...Anch'io, anni fa, proprio come lei, non credevo alla sopravvivenza dell'anima dopo la morte del corpo fisico; anzi, addirittura forse non credevo neppure in Dio o in "un" dio...Alcune puerili esperienze senza pretese vissute con alcuni amici, tuttavia (avevamo diciotto-vent'anni, allora, la fidanzata ce la sognavamo e basta, si presentava spesso il problema di come trascorrere il sabato sera...!), mi "scossero" quel tanto che bastò a far nascere dentro di me un prepotente dubbio. Fu così che cominciai a documentarmi con passione sull'argomento, e da allora non ho più smesso di farlo. Non sono approdato alla Verità, ovviamente, ma certo la mia opinione è del tutto cambiata. Forte di quanto ho potuto apprendere da letture e soprattutto incontri (vedi Cerchio Firenze 77), ora sono convinto che l'esistenza umana NON POSSA essere limitata al piano fisico. Le offro solo poche riflessioni: se osserviamo con attenzione il Cosmo nel quale siamo immersi, con tutte le sue meraviglie, ci accorgiamo che esso VIVE, e che questa VITA tende alla propria autoconservazione, per cui il Tutto NON PUO' essere frutto di un evento casuale qualsiasi. Inoltre, se l'esistenza dell'uomo fosse limitata al piano fisico, che senso avrebbe mai la nostra mente e tutto quello che di più sublime essa può concepire? Puo' essere certa, cara Angela, che sua sorella non ha cessato di esistere, ma è più viva che mai su di un piano di esistenza differente ed assai più "sottile" di quello fisico. Da li' la sua consanguinea la vede, la sente, la consiglia e l'accompagna in ogni istante, poichè i legami dell' amore non si spezzano mai in virtù della loro natura divina, e la separazione è reale soltanto per lei che, come noi, rimane "da questa parte". Tenda l'orecchio della sua anima, cara Angela, e potrà rendersi conto che l'unica ragione di tristezza per sua sorella, ora, sono le sue lacrime, è la sua sofferenza per una "scomparsa" che non è veramente tale. Il più terra-terra di tutti i pensieri, per concludere, credo sia questo: se amiamo davvero qualcuno come lei, cara Angela, ama sua sorella, ci ritroviamo spesso a temere per la sua incolumità (non è forse così? A volte basta un piccolo, banale ritardo per scatenare preoccupazioni...); sia dunque per noi motivo di conforto il pensare che "di la' " nulla e nessuno potrà minimamente nuocere a chi ci ha preceduto accompagnato dal nostro amore.
  Riceva un fraterno abbraccio.
Saluto cordialmente Nicola e tutta la cerchia di amici del forum.  

La ringrazio di cuore,

con stima Nicola

6 Settembre  2007

Caro Nicola, come va? Ho letto nel tuo sito ciò che ti ha scritto Antonella, è molto cara...e vorrei tanto darle una risposta per ringraziarla di aver contribuito in modo così appassionato.

Cara Antonella, ciò che Le ha suscitato forti emozioni, stringendoLe  in una morsa il cuore, è frutto di un lavoro che ha avuto come base la sua splendida voce... Le confesso che per girare le scene de "La Fanciulla di Tortorici" ho chiesto che venisse riprodotto il nastro su cui è incisa la narrazione da Lei recitata, per far sì che il mio cuore si aprisse ed entrasse Francesca, per far sì che non fossi Io a recitare ma Francesca a vivere con il mio corpo..con il mio viso...per pochi istanti...Le parole pronunciate con passione e sofferenza riecheggiavano nelle stanze antiche, mentre i miei occhi si inumidivano, nonostante io conosca a memoria ogni singola parola, e il tono con cui è espressa. Credo sia Francesca ad esserci grati per il lavoro che abbiamo svolto, per l'amore e la tenerezza che ci ha coinvolti unendoci anche se siamo molto lontani...un giorno mi piacerebbe conoscere di presenza la
persona meravigliosa che Lei è...
Un abbraccio.
Laura


Ti ringrazio, Nicola.

 

 
 

 

7 Settembre  2007

Messaggio metafonico richiesto per "la fanciulla di Tortorici".

Provo due brevi contatti con "la fanciulla di Tortorici": Francesca.
 

Procedura onde corte su stazioni straniere.
Il primo sembra riferirsi alle lezioni di pianoforte, mi sono sempre chiesto cosa suonasse. Premetto che in dialetto siciliano faceva si pronuncia, facia.
 

I Voce Metafonica: Facie lezione Bach Verdi.

Seconda voce metafonica: Molto male sei stato.... ha guardato dentro tu mi ami sempre

Clicca su:  Le fanciulle di Tortorici

Se clicchi sulla foto sentirai il suo nome. Presunta voce metafonica

Francesca nata a Tortorici il 22 Novembre del 1888 e deceduta a Tortorici il 5 Gennaio del 1920  

Francesca, Carolina e Rosaria.  Inserito  nel sito il I gennaio 2007

Ricerca storica e monografica di Nicolò Schepis pubblicata Su Nova. Rivista d'Arte e Scienza. Direttore Responsabile Antonio Limoncelli 

 

La prima voce metafonica è molto più chiara, quindi meno soggetta a possibili interpretazioni. La seconda risposta sembra anche essere coerente.

Nicola

7 Settembre  2007

Ciao Nicola

Ho ascoltato le due registrazioni inserite oggi sul forum. La prima è quella che anche a me è sembrata più nitida.

Mi piacerebbe sapere la tua opinione in merito al dialetto siciliano che di tanto in tanto sembra apparire nelle registrazioni metafoniche non in ultimo il termine “facie”  della registrazione odierna.

Ti abbraccio,

Marco

L'aspetto più interessante sono le relazioni significative, la fanciulla di Tortorici suonava il pianoforte, il messaggio è congruo e coerente, ci offre delle informazioni; se consideri che ho faticato più di un anno per ricostruire la sua storia terrena, la voce sembra voler aggiungere un tassello in più alle conoscenze acquisite. Io avevo chiesto alla professoressa Joppolo di Tortorici quale musica suonava Francesca, lei non mi ha saputo rispondere, aveva solo visionato alcune partiture piuttosto semplici, probabilmente era una principiante. Io per una strana coincidenza avevo saputo il giorno prima della proiezione che Francesca suonava di certo il pianoforte ed amava farsi ascoltare. Un ingegnere di Tortorici che ho incontrato casualmente il 16 Agosto del 2007 mi disse che sua madre andava a lezioni private da Francesca che la seguiva per un esame. Francesca si soffermava suonando il pianoforte, facendole ascoltare varie musiche . Come vedi, il messaggio oltre ad essere chiaro fonicamente è coerente. Il siciliano è un tassello in più.

Nicola

 
 

 

9 Settembre  2007

 

Caro Nicola,
mentre mi rallegro vivamente della tua ripresa del forum dopo una lunga assenza peraltro motivata.
Ti vorrei comunicare le mie impressioni e interpretazioni circa le voci da te registrate:la prima molto chiara sia nella dizione che nel significato è una voce maschile con un leggero accento straniero per non dire strano ma non è la prima volta che lo noto;nella seconda d'intonazione femminile ho avvertito un punto di domanda nella prima parte e nella seconda parte continua a darti del tu dicendo "hai " al posto di "ha". Sei d'accordo? Fammi sapere,salutissimi e un forte
abbraccio da Elio.

Grazie, sono molto utili le tue osservazione sei una terza persona che da un giudizio obiettivo,il mio potrebbe essere quello di una persona coinvolta nell'esperimento. Condivido quanto dici, la voce si rivolge a me in prima persona e c'è un motivo che non posso elicitare sul forum.

Nicola 

 

 

9 Settembre  2007

Oggi ho realizzato due contatti metafonici che ritengo interessanti. Scusate se non ho provato per voi ma il tempo è molto limitato. Descrivo la forma procedurale: i due contatti sono realizzati con una registrazione digitale su stazioni straniere S.W. per un tempo non superiore a 30 secondi.
 

Nel primo contatto sembra rispondere mia zia Concettina.


Voce metafonica: Fai innamorare so fare troppo per te...   Lo dai  il benvenuto, qualche carezza Concettina, di fatto ha notato un sito

Non mi è chiaro il concetto metafonico: - " di fatto ha notato un sito"
potrebbe significare che sto costruendo un nuovo sito

 

 Ancora non c'è niente, troverete solo il dominio occupato. Chiedo chiarimenti e mi sintonizzo su di una nuova stazione straniera sulle S.W.

Voce metafonica: Ho stimato il sito

Chiedo chiarimenti e mi sintonizzo su di una nuova stazione straniera sulle S.W. Interessante la struttura del messaggio , la voce risponde al chiarimento però si riferisce a questo sito . Se consideriamo l'ipotesi statistica, si può dire che è poco probabile che il riferimento al sito ritorni su di un'altra stazione straniera , che modula con un linguaggio diverso.


 

Per conoscere parte della storia di  mia zia Concettina Elena cliccate sulla sua immagine

 

 

 

 

 

 

Nicola


9 Settembre  2007

"FAI INNAMORARE SO FARE TROPPO PER TE...."credo che la carica di amore di tua zia Concettina sia stata ed è  determinante nella tua vita... forse è lei che ti da l'energia  che consente al mondo di INNAMORARSI DI TE, e tu non te ne accorgi......
Questa è la mia interpretazione del tuo ultimo contatto con Lei.
Un forte abbraccio

Angela
 

Come vedi, ho realizzato un piccolo sito con una veste grafica molto semplice, ma denso di contenuti, il sito non è solo competenza dei grafici, perchè in esso alita una struttura semantica, come un libro non appartiene solo al tipografo, ma soprattutto all'autore. Questo è un sito che non ha avuto bisogno di grafici, non è bello nella sua veste, ma è profondo nel contenuto.

Per quanto riguarda la zia Elena Concettina, non l'ho mai conosciuta è morta a 27 anni molto prima che io nascessi, l'ho incontrata in una foto e me sono quasi innamorato, e l'ho cercata oltre la vita; l'ho incontrata nei sogni. Puoi ascoltare una mia poesia dedicata a lei dove sembra che risponda metafonicamente. Il suo primo nome era Elena, ma è stata sempre chiamata Concettina

Voce metafonica:  Tua zia Elena hai!

Grazie di cuore con affetto

Nicola

 
 

 

10 Settembre  2007

 

Non c'è dubbio alcuno che il messaggio di vita che viene dall'aldilà attraverso le tue ricerche sembra accostarsi a delle verità inspiegabili, l'energia dell'anima fuori dal corpo è in una dimensione diversa potrebbe essere e lo spero l'unica speranza che spinge l'umanità a lottare le amarezze della vita per tornare a VIVERE ANCORA..
con stima
Angela

Grazie del contenuto delle tue parole

Nicola

10 Settembre  2007

Caro Nicola,  io come sempre seguo il tuo sito sperando di trovare qualcosa che mi riguardi, anche se so che sei molto impegnato e non puoi fare particolarità. Ho una sensazione un po' di vuoto, sgomenta, cioè che la mia mamma Maria si stia allontanando da me e da mio fratello. Forse è tranquilla ed è volata via. Se è così mi fa piacere ma vorrei sapere se è sempre qui con noi. Quando hai tempo, per favore, prova un contatto metafonco. Un abbraccio,

Con affetto Lucia di Messina

Ho provato un contatto breve per te.

Voce metafonica: Ti ha detto ti vuole molto bene....  ferma consiglio...  to matri pensa a da cosa mammma... pure aiuta Schepis

Parte del messaggio è in dialetto siciliano.

Nicola

 

10 Settembre  2007

 

Se volete conoscere il sottoscritto Nicolò Schepis regista - addetto al montaggio - alla elaborazione dell'immagine ed autore del testo della "Fanciulla di Tortorici", Pippo Fazio scenografo ed aiuto regista, Laura Marchese interprete di Francesca adulta ed aiuto sceneggiatura, Maria Pia Manna interprete di Francesca bambina  basta che cliccate su :

Conferenza Tortorici chiesa Batia 17 Agosto 2007


 

 
 

 

11 Settembre  2007

Caro Nicola, intanto ti ringrazio per avermi dedicato del tempo. Ho letto il messaggio e le parole "ti vuole molto bene" mi hanno riempito il cuore di gioia. Le altre frasi spezzate non mi sono molto chiare e non so ancora come interpretarle. Più tardi proverò a sentire in cuffia il contatto e vedrò se potrò capirci di più. Appena avrò le idee più chiare ti farò sapere. Per il momento ti ringrazio ancora e ti abbraccio.

Elena.

11 Settembre  2007

 

Caro Nicola,

ancora una volta ascolto delle registrazioni in cui appaiono frasi in dialetto siciliano.

Come a voler rimarcare l’interrogativo che qualche giorno fa ti ho posto.

L’ultima registrazione da te effettuata :” Voce metafonica: Ti ha detto ti vuole molto bene....  ferma consiglio...  to matri pensa a da cosa mammma... pure aiuta Schepis, assume per me un valore particolare e, se vogliamo anche una correlazione significativa rispetto alla domanda che ti ho posto sul forum qualche giorno fa.

È davvero molto interessante questo, per me,  nuovo aspetto del “Linguaggio Metafonico”;

 

Inoltre volevo rispondere ad Angela.

Mi è piaciuto molto questo passaggio del suo intervento sul forum.

l'energia dell'anima fuori dal corpo è in una dimensione diversa potrebbe essere e lo spero l'unica speranza che spinge l'umanità a lottare le amarezze della vita per tornare a VIVERE ANCORA..

 

Un pensiero molto profondo nel quale riconosco il mio intimo pensiero sull’uomo e il suo attuale vivere, anzi non vivere.

 

Un saluto e un bacio a tutti gli amici del forum

 

Marco

Come sai condivido quanto dici, un abbraccio, Nicola

 
 

 

12 Settembre  2007

 

Caro Nicola,

Vorrei tornare un attimo sulla registrazione, peraltro molto chiara, in cui la voce metafonica ti risponderebbe dicendo che la fanciulla di tortrici “Faceva lezioni di Bach e Verdi”.

Mi sono soffermato sul termine che apparentemente è siciliano e cioè la parola “FACIA”.

Poiché dalla registrazione viene fuori in maniera molto scandita il suono “FACIE”, mi sono permesso di fare un piccola ricerca e mi sono accorto che forse, più che dialetto siciliano, potrebbe essere latino.

Făcĭēs 
facies, faciei

s. f. V decl.|n. f. V décl.|s. f. V decl.

 figura (s.f.)
apparenza (s.f.)
faccia (s.f.)
aspetto (s.m.)
volto (s.m.)
viso (s.m.)
prima facie a prima vista (loc.)

 

Marco Analizza l'ipotetica voce riferita a Francesca di  Tortorici e ne fa uno studio molto interessante. Se supponiamo, sempre con il benificio dell'inventario  che la voce sia quella presunta del fratello Gaetano, una persona molto colta, non mi meraviglia che abbia usato il latino per contraddistinguersi. Voglio riportare un frammento del diario del fratello:  - "Mille gioie non compensano un dolore, e intanto la proporzione è inversa, una  gioia per mille dolori. E' così per tutte le persone sensibili"

Grazie marco, Nicola.

Riporto il contatto metafonico:

I Voce Metafonica: Facie lezione Bach Verdi.

12 Settembre  2007

Caro Nicola,sono molto felice di vedere il Forum del tuo sito sempre più popolato alla ricerca delle tue esperienze e della tua umanità. Credo che come me ci saranno amici che hanno poca dimestichezza con tali dimensioni, ma sento anche che abbiamo voglia tutti di capire con umiltà e con razionalità aprendo con te mille finestre alla nostra anima...
Ringrazio Marco per aver condiviso il mio pensiero e mi convinco sempre di più che ci si può conoscere meglio dentro  sviluppando nuovi spazi in questo mondo del "non vivere"e confrontando i nostri perchè, sento che queste energie che sgorgano dal cuore alimentano la mente per adagiarsi con più cautela sui sassi della vita...
un abbraccio.

Angela

Grazie per la tua partecipazione, per la tua umanità, nonché per la tua dimensione poetica

Nicola

12 Settembre  2007

Ciao Nicola, non so se ti ricordi di me. Sono Daniela, la mamma di Claudio che se ne è andato il 14 Settembre del 2005. Ho avuto da te alcuni messaggi del mio angelo nei mesi scorsi e te ne sono infinitamente grata. Tu sei molto impegnato ad aiutare tutti e ad approfondire i tuoi studi sulla metafonia ma in questi giorni, come puoi immaginare, sto rivivendo tutta l'agonia di quei giorni di due anni fa (due anni ma mi sembra oggi)ed il 14 sarà la giornata peggiore perchè Claudio se ne è andato per sempre. So che lui non vorrebbe che dicessi questo perchè c'è ed è sempre vicino a tutti noi che lo amiamo tanto. Chissà se potrai provare un contatto anche per me in questi giorni per regalarmi un pò di serenità? Se potrai ti ringrazio tanto.
Ti abbraccio, Daniela.

Spero di trovare un angolino per provarci e che sia il momento giusto, che ci sia anche propagazione sulle S.W. dipende da queste concomitanze.

Nicola
 

12 Settembre  2007

Carissime e carissime, due week-end fa si è svolto il primo memorial di Serena. Desidero condividere con Voi quanto è stato scritto pertanto in allegato Vi invio l'articolo che è stato pubblicato su un quotidiano.
Un abbraccio di luce,
Flavia

 

 Nella pagina delle mamme Flavia e Pier (i genitori di Serena) hanno inserito un loro pensiero ed un saluto a tutti voi. Ci ricordiamo di Serena e siamo vicini , io spero che con la metafonia sia riuscito ad offrire una goccia d'amore avendo tentato di dare una risposta al dolore tentando di ipotizzare l'essenza spirituale del pensiero. Cliccate su La pagina delle mamme e poi andate infondo alla pagina.

Riporto parte dei contatti precedenti:

Sulla modulazione di frequenza ho provato ad invertire una parte di una canzone inglese ricevuta casualmente pensando a Serena . Sulle onde corte in questo momento non c'era propagazione.
 

Risposta: Fiori rosa... Voce vera ho. 

Subito dopo su di un altra stazione questa volta italiana c'era in onda la famosa canzone: - "Ti regalerò una rosa". Più che un evento metafonico ci troviamo dinnanzi ad un evento sincronistico di tipo junghiano. Se c'entra con Serena tutto questo non saprei, ma che la rosa ritorna sincronisticamente di questo ne sono sicuro e se non fosse un evento sincronistico allora si può parlare di una coincidenza rara, ma tuttavia possibile.
 

 

Prova Sincronistica: Fiori rosa...  Voce vera ho....  Ti regalerò una rosa

15 Marzo  2007

Gentile dott Schepis, abbiamo perfettamente compreso il messaggio, se non è la nostra Serena è qualcuno o qualcuna che ha i suoi stessi gusti.
Canzone inglese Green Day, Rosa, Se ci credi stringimi. La spiegazione di tutto è : il simbolo dei Green Day:una rosa stretta in una mano.

speriamo di ricevere ulteriori messaggi di conferma che sia lei.

cordiali saluti
Flavia e Pierluigi

La Mamma e il papà di Serena risponde a due contatti metafonici il primo: Fiori rosa...  Voce vera ho....  Ti regalerò una rosa realizzato sulla modulazione di frequenza invertendo un frammento di una canzone inglese scelta casualmente, subito dopo registro su scelta causale il frammento della canzone italiana di Sanremo.  A loro ho poi  inviato il file originale del frammento.  Questo contatto è stato da me considerato più che metafonico sincronistico, come tutti i contatti in inverso sulle canzoni scelte casualmente. Il secondo è quello realizzato sulle onde corte riportato appena sopra. Riporto quanto avevo scritto.

Sulla modulazione di frequenza ho provato ad invertire una parte di una canzone inglese ricevuta casualmente pensando a Serena . Sulle onde corte in questo momento non c'era propagazione.
 

Risposta: Fiori rosa... Voce vera ho. 

Subito dopo su di un altra stazione questa volta italiana c'era in onda la famosa canzone: - "Ti regalerò una rosa". Più che un evento metafonico ci troviamo dinnanzi ad un evento sincronistico di tipo junghiano. Se c'entra con Serena tutto questo non saprei, ma che la rosa ritorna sincronisticamente di questo ne sono sicuro e se non fosse un evento sincronistico allora si può parlare di una coincidenza rara, ma tuttavia possibile.

Aggiungo:

la coincidenza sarebbe davvero rara, perchè si tratterebbe di accostare un'inversione di un frammento di  una canzone inglese (  non il frammento originario, ma l'effetto di una inversione che genera un senso nella nostra lingua ) che produce casualmente  la frase Fiori rosa... Voce vera ho.  con "Ti regalerò una rosa" canzone italiana recentissima  che si presenta immediatamente, muovendo casualmente la manoplina della radio.   Provate ad ascoltare l'accostamento sincronistico acausale per come è avvenuto:

Voce metafonica: Grazie... E' felice qua... Io sono Serena

 

Nel contatto successivo, sulla quarta stazione giunge questo messaggio: Tenera madonna

16 Marzo  2007

Invio un nuovo contatto ai genitori di Serena

Risposta della mattina seguente,  è una testimonianza per la ricerca e per la vita.

Dottore, ascolterò questo pomeriggio a casa, qui  non ho le casse.
Proprio ieri sera quando abbiamo finito di ascoltare il messaggio di Serena avevo detto a mio marito che la voce maschile mi sembrava mio papà.
Dottore, non ci abbandoni, per favore continui ad inviarci i messaggi, quando ci sentiremo in grado proveremo anche noi ad usare la metafonia, ma dobbiamo imparare e capire come fare.
La ringraziamo perchè ci sta aiutando tantissimo.
Un forte forte abbraccio,
Flavia e Pier Luigi
 

Alle 15.52 ricevo la seguente e mail.

Dottore abbiamo ascoltato e riascoltato. Ci siamo è Lei E LA NOSTRA SERENA. La bimba si rivolge a suo papa- e gli dice> La compagnia- papa- stava andando in discoteca la.

Avevo  inviato un contatto ai genitori di Serena in tarda nottata nella speranza di poter ricevere un qualcosa che loro conoscessero. Sono contento che ci sia stata questa conferma. Ecco il contatto della conferma:  - La compagnia- papa- stava andando in discoteca la -

Con affetto da Nicola

Vi faccio ascoltare  parte di un  contatto per Serena realizzato alle primi luci dell'alba. 

Voce metafonca: Serena è di qua 

 

Con affetto da Nicola

12 Settembre  2007

Carissimo Nicola e carissimi amici ed amiche del forum.
Vi confermiamo che la metafonia ci ha molto aiutato, ringraziamo Claudia la mamma di Isa che ci ha fatto conoscere il sito di Nicola. Su tale sito abbiamo conosciuto tante care persone con le quali si è instaurato un bellissimo rapporto di amicizia sia epistolare (Antonella, Anna, Virgilio, Nicola compreso)che verbali (Claudia, Rosi,Marisa,Lorenza).
Abbiamo avuto modo di conoscere personalmente una dolcissima signora di Venezia con la quale si è instaurato un grandissimo rapporto di stima e di sincero affetto, con la quale ci si sente regolarmente.
La metafonia ci ha aiutato a convincerci CHE NULLA TERMINA MA TUTTO HA MERAVIGLIOSAMENTE INIZIO.
Ma, come qualcuno sa, noi ora siamo un pò più avanti della metafonia.
GRAZIE A TUTTI PER L'AMICIZIA CHE CI DIMOSTRATE.
Serena, Erica, Isa, Massimo, Fabio ed Andrea sono fieri di tutti noi, sono orgogliosi di questo cerchio d'amore. Abbiamo citato solo loro perchè Serena ci parla sempre di loro ci dice che sono sempre insieme.

Complimenti vivissimi a Nicola per il super lavoro sulla fanciulla di Tortorici.
Un grande abbraccio a tutte/tutti.
Flavia e Pier (i genitori di Serena)

Grazie di cuore, Nicola.
 

 

 
 

 

13 Settembre  2007

Ciao Nicolò.
E' con un pò di imbarazzo che ti chiedo, quando avrai tempo e se avrai voglia di farla, una cortesia. Non ci conosciamo neppure, e già chiedo! :-(Mi chiamo Nadia, ho 42 anni e vivo in provincia di Reggio Emilia e da circa 25 anni dovrei dire "mi occupo" di paranormale. Non sarebbe corretto, perchè lo vivo... ho tanti Amici che mi hanno dato, e mi danno, segno della Loro vicinanza, e alcune volte mi è stato permesso di portarne a conoscenza parenti o amici in pena (nel "solito" modo: con particolari che io non potevo assolutamente conoscere... ).
Di tutti questi Amici invisibili ma ben presenti, uno in particolare mi ha toccato da vicino. In vita non l'ho mai conosciuto, era un tuo conterraneo che si trasferì qui a Reggio Emilia  per lavoro e all'inizio del 2002 morì . Mi è stato vicino, terribilmente, da febbraio a dicembre, quando, il 6, se ne è andato non so dove, presumo verso più Alti lidi di quelli che mi è concesso di percepire. Non so se davvero ho potuto aiutarlo condividendo con lui la disperazione per una morte atroce e certamente improvvisa e non voluta... ho chiesto tempo dopo ad una ragazza di Palermo, la sua città, di portargli dei fiori. Non sapevo dove, non sapevo in quale camposanto fosse sepolto. Lei è andata e l'ha trovato al primo colpo, per una di quelle "intuizioni" che provvidenzialmente ( ... ;-) ... ) indicano la strada da seguire.
In quei mesi, così come tu e Francesca siete uniti anche dalla musica e da quella bellissima foto di lei al piano, Giovanni ed io eravamo legati da, quando si dice le coincidenze, "The heart asks pleasure first" che è il pezzo più noto della colonna sonora di... "Lezioni di piano".
Così, quando ne avessi voglia e tempo, per cortesia mandami se credi un caro saluto a Giovanni di Palermo, che è tornato pur non volendo a Casa dopo 29 anni passati quaggiù, presumibilmente all'inizio di gennaio del 2002. So bene che ci sono tante altre persone provate dal dolore per la perdita fisica di qualcuno di molto caro e non voglio "passare avanti" a nessuno, e a nessun costo. Se però ti capitasse, te ne sarei molto grata.
Grazie.
Nadia

Appena ho un po' di tempo ci proverò, sapessi quante persone sono in attesa ed io in questo momento non riesco neanche a sperimentare in metafonia. Devo, però, dirti che spesso ho ricevuto un certo Giovanni, ma non conoscendo ho cancellato il file.

Con stima, Nicola

 
 

 

14 Settembre  2007

 

Grazie Nicola.

Ne parlerò, anche se con notevole imbarazzo, mi sento sempre un niente davanti a questi fenomeni e puntualmente la domanda che sorge spontanea (come si dice!) è "Ma perchè proprio a me???"
Non ho detto nella mail precedente che, parlando di metafonia con una cara persona via chat, il computer ha emesso uno strano suono: forse è la scheda audio (somigliava molto al rumore che si sente quando qualcuno soffia nel microfono, tanto per intenderci) che ha qualche problema. Forse, e mi piacerebbe crederlo, è interpretabile come "segno" (tanti ne ho ricevuti in questi anni... ) che c'è approvazione da Qualche Altra Parte.;-)
Grazie ancora e a presto.
Nadia
 

14 Settembre  2007

Buonasera Nicolò,

penso che sia corretto avvertirti prima di scrivere eventualmente della vicenda di Giovanni, che non ho mai praticato metafonia, anche se mi piacerebbe provarci. L'ho "visualizzato", percepito, come mi è successo con diverse altre persone, alcune anche identificate, ed alcune in particolare attraverso informazioni sconosciute non solo a me, ma anche a persone vicine alla famiglia. Non so se mi si potrebbe definire una sensitiva, per alcuni lo sono, o una medium, io non riesco a darmi una definizione, ma poi, perchè darla... per anni ho pensato di avere dei problemi mentali nel percepire queste cose. Poi mi sono resa conto che alcune di queste percezioni erano riferite a defunti. Cosa poi in realtà siano... ancora non lo so. Forse sono davvero defunti, o ciò che resta di Loro. Forse percepisco in qualche modo i ricordi e i pensieri di coloro che sono rimasti... o forse ho una fantasia davvero particolare... o forse sono solo coincidenze. :-))
Con stima.
Nadia
 

Cara Nadia, grazie delle tue delucidazioni, io credo che esistono altri canali percettivi, anche se il nostro cervello funziona attraverso reti neurali come un computer che elabora informazioni. Tuttavia, è possibile che esistono altre strutture più profonde, che in qualche modo si interconnettono con sistemi dimensionali ancora sconosciuti. Per quanto riguarda le tue visioni è sempre importante come faccio io con la metafonia, sottoporle a verifica. Constatare se rispondono ad un confronto con la realtà, cioè che indichino qualcosa che si può verificare.
Con stima, Nicola

14 Settembre  2007

Egregio Dott. Schepis, è la prima volta che le scrivo, le esprimo la mia più sincera stima per tutto quello che fà di nobile per coloro che vivono nel dolore e che lei riesce a lenire con bontà e sincerità. Io ho sempre creduto alla metafonia, per primo mio padre,che tentò tante volte di approfondire questa scienza ma non gli riuscì, tentò tante volte, ma forse le informazioni erano poche, poi si ammalò e con la sua morte ha potuto conoscere quel mondo meraviglioso che cercava di scoprire durante la sua permanenza in questa vita. Sono sicura che lui aspetta un gesto da me per mandarmi un messaggio, insieme alla mia adorata mamma che lo seguì poco tempo dopo. Mamma si chiamava Smeralda e papà Angelo ed io sono la loro adorata figlia Alida.

Carissimo Dott. Schepis le chiedo veramente l'impossibile, perchè so la sua grande mole di lavoro, ma se attraverso qualche contatto dovesse incontrare uno di questi nomi, lo scriva, sono sicura che mio padre aspetta un suo contatto per poter riempire di gioia la mia vita, ascoltando anche una loro frase.
CON STIMA ED AMMIRAZZIONE
Alida -
Catania

Cara Alida, ho diversi contatti in sospeso, quante mamme mi chiedono di provarci, talvolta ci provo perchè trovo un minuto di tempo, altre volte le corse frenetiche della vita non mi danno spazio, le giornate sono così brevi ed intense che è davvero difficile percorrerle. Lei è di Catania, spero di poter realizzare con gli amici siciliani un incontro a Milazzo è tanto che lo dico ma ancora non ho trovato il tempo, spero che questo piccolo sogno si possa realizzare.
Con stima, Nicola.

 
 

 

16 Settembre  2007

 

Mi scusi dott. Nicola, è molto tempo che non mi faccio sentire, ma visito sempre il suo sito, e sento spesso la registrazione di mio marito, MA LO VEDI CLAUDIO è QUI.
Quando ascolto la registrazione mi sembra di averlo più vicino, vorrei tanto ringraziarla per questo. GRAZIE con tutto il cuore. Se dovesse incontrare di nuovo Claudio, io sarò felice. GRAZIE a lei ed a Claudia che mi ha dato questa opportunità. Grazie.

Saluti Clari.

Sicuramente sarà subito avvisata.

Un caro saluto, Nicola.

 

16 Settembre  2007

Egr. Dott. Schepis,

la ringrazio tantissimo per il suo intervento, sarei felice di poterla incontrare a Milazzo, la terra a lei molto cara legata a Tortorici e alle sue splendide zie, che tanto mi hanno affascinato per la loro storia. Non vorrei essere ripetitiva, ma non si scordi di me, papà un giorno mi disse: quando non ci sarò più, cerca di metterti in contatto con me, vedrai che io quando facevo quelle ricerche non era pura fantasia, questo io non l'ho messo mai in dubbio,sono sicura che è stato proprio lui a mettermi sulla sua strada.
Grazie SEMPRE DI CUORE , con stima Alida.


Cara Alida, io capisco cosa significhi il dolore per la perdita di un genitore, li ho persi entrambi in due mesi. Mi sentivo disperato, ero straniero ovunque. In una società fasulla e ipocrita come quella contemporanea è molto più difficile gestire il dolore. Tornando alla metafonia voglio dire che per quanto un contatto duri 30 secondi di registrazione, occorre prendere una buona portante e li si perde molto tempo. Vede quanta gente richiede, ed io in questo momento sto attraversando un periodo dove mi sento molto stanco. Non le prometto niente, ma quando sarà possibile ci proverò.
Nicola

16 Settembre  2007

Il tempo degli uomini

Sento molta profondità nell’ultimo periodo.

Sento la mia anima scossa, un continuo tumulto fatto di nostalgie, malinconia e tanta , tanta consapevolezza di ciò che oggi la società contemporanea ha definitivamente perso.

Mi capita spesso di imbattermi in foto antiche, quelle in bianco e nero dove le sagome umane appaiono nella loro interezza accomunate da un senso comune.

Il comune senso della sopravvivenza, della semplicità, della fatica resa leggiadra da un solo genuino bicchiere di vino.

Guardo quegli uomini milazzesi su quell’antica barca della tonnara!

Le loro reti, le loro lenze di corda accuratamente e sapientemente costruite con l’arte imperante del tempo dei pescatori.

Osservo il volto di quegli uomini, il loro viso segnato dal tempo, le loro rughe scolpite dal sale, dal vento, dal sole. I loro cappelli, il loro semplice vestire.

A prua una piccola botte con del vino novello, le loro braccia ingrossate dall’incessante remare.

Vedo il loro pescato; i tonni sanguinanti issati a bordo del palischermo.

Ma una cosa tra tutte mi colpisce…..

È il loro sorriso di serenità!

Serenità in tempi di miseria….volti sereni laddove solo depressione dovrebbe esserci!

E allora capisco e quindi percepisco quelle anime nobili, con poca cultura ma piene d’amore per le piccole cose.

E allora comprendo ciò che oggi non trovo…..

                                                                                  ……Quello era il tempo degli UOMINI.

Marco

E' stupendo ciò che scrivi. Con affetto e stima,

Nicola

 
 

 

22 Settembre  2007

Caro Nicola, ti scrivo per inviarti una foto particolare e ti racconto cosa è accaduto.
Venerdì sera scopro un livido sul mio braccio sinistro, in una posizione in cui è impossibile che io abbia battuto contro qualche oggetto almeno senza rendermene conto in quanto è nell'incavo del braccio, in corrispondenza del gomito.
Ho fotografato il livido e come si può vedere chiaramente è una M.
Ho rifatto la foto con il mio telefonino e appare un viso sulla parte destra.
Ti mando la foto originale scattata con la macchina fotografica, la foto scattata con il cellulare  e la stessa foto  nella quale ho accentuato i colori.
Per me è chiarissimo ma fammi sapere che ne pensi e se lo vedi anche tu.
Io so il perchè di tutto questo ma te ne parlerò in un altro momento.
Un abbraccio a te e un caro saluto agli amici del forum

Lucia

Per visualizzarle cliccate sul collegamento.

Foto Extra 2007 di Lucia dell 22. 9. 2007

 

24 Settembre  2007

Scusate il mio silenzio, in pochi giorni ho costruito un sito per l'educazione, vi prometto non vi abbandonerò, ma ritengo importante che si faccia anche qualcosa nei riguardi delle problematiche educative in un Italia dove i media stanno devastando le coscienze dei nostri figli .

Io sono per la vita, per la non violenza, per la spiritualità, lotterò con tutte le mie forze, con quel pizzico di intelligenza che mi rimane, affinchè tutto diventi in un futuro non troppo lontano il manifesto di un movimento che denunci la prevaricazione dei media ed annunci la libertà dell'educare e della crescita dei nostri figli.

Nicola

 

5 Settembre  2007

 

E semplicemente stupendo cio,che ho letto' certo che mi piace,e' fantastico,ti riporta in un epoca lontana dove tutto e' vita grezza,ma dove tutto era piu' genuino,dove la vita era vissuta in modo profondo, perchè non esistevano molte modernita' di oggi,e tutto cio' che accadeva era quanto di piu' vissuto con tutta l'anima.

Grazie per cio' che ci dai

Santina

Grazie di cuore, mi da conforto,  e grazie per le tue meravigliose e mail che mi hai scritto ed io mi scuso con te che per mancanza di tempo non ti ho risposto, mi sono limitato a qualche frase di fretta.

Nicola

 

25 Settembre  2007

Caro Nicola, per cortesia potresti pubblicare l'allegato nella pagina dei genitori?
Grazie di vero cuore, un grande abbraccio
Flavia e Pier
 

Ci mancherebbe, ringrazio io voi per l'attenzione che avete sempre avuto, nonché l'amore e la gentilezza.

Basta cliccare sulla pagina delle mamme e troverete la vostra lettera.

Con affetto Nicola

 

25 Settembre  2007

Carissimo Nicola,mi chiedo, cos'è che ti è successo?  Non pensare che io abbia abbandonato il tuo sito,l'ho sempre visitato giornalmente per vedere ciò che postavi. Una volta però ci avvertivi che saresti stato assente, ora non ci dici più niente e non rispondi neanche quando ti mando una     e-mail. Mi è dispiaciuto molto sapere che ti sei ritirato dal nuovo sito di Virgilio. Sai a me interessa anche la metavisione non per questo ho mai lasciato di frequentare anche il tuo  forum  altrimenti non ti avrei mai inviato la testimonianza con le fotografie dei miei figli nella pagina delle mamme. Sento di voler bene a te ma anche a Virgilio, sai io sono una mamma e mi trovo bene con voi che avete il mio stesso interesse per la ricerca. Complimenti per il nuovo sito che hai costruito,certo trovo che è molto importante per educare i ragazzi della nostra epoca. Mi dispiacerebbe però se tu pensi di abbandonare l'altro, quello della metafonia,  finchè cè , quando ci sono argomenti che mi  interessano interverrò sempre anch'io come ho sempre fatto,nulla è cambiato. Sappi che anche se intraprenderai strade diverse ti rimmarò sempre amica.                                                      

Un abbraccio e un bacio.

                           Marisa di Trieste.

Cara Marisa,
grazie del tuo affetto che nutri per me, e ti ringrazio con il cuore. Purtroppo, non ho capito il motivo perchè le e mail non sempre giungono a destinazione, ho potuto costatarlo di persona. Per quanto riguarda il sito di Virgilio che doveva essere il nostro sito e non solo di Virgilio - erano questi i patti, avevamo scelto insieme di farlo, inizialmente sono stato io a proporlo insieme a Marco che sarebbe stato il terzo componente - mi sono ritirato perchè ho delle buone ragioni per farlo, non abbandono mai gli impegni che mi prefiggo se non c'è un motivo eccezionale e grave. Sappi che non lascerò questo sito, semplicemente che lo gestisco da solo e non sono un grafico, nè un esperto in informatica, per cui non posso essere sempre presente.
Con affetto Nicola

25 Settembre  2007

Ho scoperto il tuo sito  per caso un giorno che stavo male,trovandomi a casa con i l nuovo p.c, cercavo un non so' che',che mi riconciliasse con questa esistenza, cercavo un qualcosa che mi avvicinasse a quel mondo invisibile dove da poco tempo e' andata ad abitare la mia amica, e onestamente cercavo un messaggio, qualcuno che mi facesse da tramite, ed ecco che navigando navigando,scopro questo sito cosi diverso, cosi profondo, cosi vero, dove tutto si fonde tra un epoca lontana affascinante,con le storie,con quei volti che sono esistiti,che hanno vissuto,sofferto ,gioito,quelle esistenze ormai dimenticate ma reali,tanto reali da rivivere attraverso le tue ricerche,e i tuoi contatti,donne e uomini,che ci riportano in un epoca dove si viveva di sogni...e poi c e' l angolo di quei genitori giustamente chiamati amputati perche' hanno perso una parte di se stessi,un figlio,che e'  l amore piu' grande,un amore dove si darebbe in cambio la propria vita pur di far vivere un figlio,ebbene in quell'angolo di disperazione tu hai messo insieme un conforto,un conforto grande, come grande e'  l'amore indissolubile ed eterno che si ha per un figlio,,,insomma io anche se non ho avuto messaggi da parte della mia amica , ho trovato molto di piu' ,nel senso che ho capito che quando una cosa deve succedre succedera' senza forzare gli eventi,quando meno ce lo aspettiamo qualcosa,come un segno,un ricordo,unsogno, si realizzera'...io personalmente scatto quelle foto quando ci giokerello,se voglio fotografare qualcosa di paranormale volontariamente non succede mai nulla, ma se lo faccio con non curanza,allora succede che trovo volti,..che dire che in questo sito ho trovato cio' che cercavo,e un conforto...un saluto a tutti,e un sempre grazie a Nicola..

Santina

Mi hai commosso Santina, come se mi avessi accarezzato con le parole.

Grazie, Nicola

 

 

 
 

 

26 Settembre  2007

Realizzo due contatti metafonici utilizzando una procedura sperimentale.

Il primo contatto viene realizzato per Massimo il figlio di Rosi. E' molto importante la procedura sperimentale.

La voce prevalente dice Rosi, si ottiene attraverso un inversione di un frammento di file, dopo aver ottenuto il nome Rosi ricerco sulle onde corte su stazioni straniere cercando di ottenere il nome Massimo,ma ottengo tuo fighiu,  ( in siciliano figlio si dice fighiu), cambio stazione ed ottengo nuovamente Rosi, cambio ancora stazione, ma questa volta aggiungo l'inversione, ottengo:  dici Rosi.

E' molto strano che su processi puramente causali ( stazioni diverse, inversioni  e non ) si produca un senso con la ripetizione del nome Rosi.

Voce metafonica: Rosi - tuo Fighiu - Rosi - dici Rosi

 

La seconda registrazione è per l'amica di Santina.

Procedura inversione file sulla modulazione di frequenza, stazione scelta casualmente :

Voce metafonica: L'attimo non esiste, ero prima donna.

Era un po' che non registravo.

Baci a tutti Nicola

 
 

 

26 Settembre  2007

Carissimo Nicola,

innanzitutto mi compiaccio per averti rivisto in modo vivo sul forum, avevo come la sensazione che quella bellissima spinta e carica che ti anima si fosse un pò spenta, coraggio dunque e andiamo avanti insieme! Condivido pienamente ciò che ti ha detto Marisa e per dimostrartelo ti voglio dire che ho ascoltato attentamente la tua ultima registrazione ed io sento non già "ero prima donna" ma"io ero donna".

Un fortissimo abbraccio da Elio.

Caro Elio, grazie per le tue parole, questo è un sito che sento, certo sono un pedagogista e mi occupo di educazione, ma i contenuti di questo sito li sento dentro il cuore.  Grazie per i suggerimenti. Ci sarò sempre!

Con affetto e stima, da  Nicola

 

26 Settembre  2007

 

Io non ho parole,sembra un sogno ad okki aperti,credevo che il giorno che avrei ricevuto un messaggio dalla mia amica,avrei sentito una voce diversa,invece HO SIN DA SUBITO,DALL INIZIO DELLA FRASE,HO RICONOSCIUTO LA SUA VOCE,LA CANTILENA DI COME PARLAVA GLI ULTIMI GIORNI,IL SUO DIRE CHE ERA DONNA,PERCHE' NON SI SENTIVA PIU' TALE PERCHE' SI ERA RIDOTTA UNO SCHELETRO,....LA SUA VOCE INCONFONDIBILE,NON E' MUTATA,IL MESSAGGIO E' CHIARO,E IO L HO RITROVATA,E' VIVA,..GRAZIE PER LA GIOIA CHE MI HAI DATO,

GRAZIE DAVVERO.

SANTINA

Sono contento di esserti stato utile,

con affetto e stima Nicola.

 26 Settembre  2007

Carissimo Nicola,
sono tornata da qualche giorno dal convegno di Cattolica e non ho avuto molto tempo da dedicare alla metafonia che continua sempre a far parte del mio quotidiano. Il mio essere in questo momento è pieno delle emozioni fortissime vissute a Cattolica. Lì ho avuto la sensazione di far parte di una numerosissima famiglia, ci accomuna questo sordo dolore che ognuno di noi con dignità tirava fuori per condividerlo ed il dolore singolo era il dolore di tutti.
Ho appreso come il "paranormale" in quella situazione sia perfettamente normale perchè tante sono le manifestazioni che giungono dall'Altra Dimensione con tutti i mezzi possibili.
La metafonia è sicuramente quello più diretto perchè può avvenire senza tramite.
Ho ascoltato la registrazione che hai fatto ed è veramente significativa perchè il mio nome esce fuori sempre dalle registrazioni, ma quello che più fa pensare è proprio il riceverlo con metodi diversi di registrazione.
Mi puoi dire a che ora hai registrato questo file?
Ti abbraccio con l'affetto di sempre, a presto Rosy

 
 

 

27 Settembre  2007

 

Carissimo Dott. Schepis, mi congratulo per il suo nuovo sito che esprime la sua immensa sensibilità. Anche mio padre era un pedagogo è ha dedicato una bella fetta della sua vita all'infanzia. Continui sempre così per costruire dei percorsi umani, che con i tempi che stiamo attraversando si sono un pò perduti nei meandri del nulla.
Un saluto affettuoso
ALIDA

Grazie di cuore,  spero di riuscire a realizzare una petizione nazionale  contro l'abuso dei media, sarà un grande progetto.

Con stima, Nicola.

 

27 Settembre  2007

 

Caro Nicola questa e' la terza lettera che cerco di inviare al forum, mi dice che e'impossibile,vincendo la mia timidezza, avevo deciso di presentarmi,scrivendo che visto e considerato che frequento questo sito da pokissimo tempo,giorno dopo giorno scopro cose nuove,belle,e che ascolto e riascolto la voce della mia amica che e' inconfondibile,e se chiudo gli occhi mi sembra  di averla accanto, e che non riesco a scordare gli ultimi giorni di agonia tra dolori atroci,e  la consapevolezza di stare per lasciare figli,marito,e affetti cari,,,il ricordo mio delle nostre chiaccherate , la speranza di andare in giro appena fosse guarita,la palesita' di un corpo armonioso,che piano piano scompariva per lasciare il posto ad un ombra,la magrezza accentuata,le parole e i desideri che mi confidava,le paure che l'assalivano ogni qualvolta che l assaliva quell'incessante febbre,o le risate nostre  di quando  la prendevo affettuosamente in giro per tante cose, affinche' lei si distraesse,,lei  era il mo punto di riferimento,ogni qualvolta avevo paura di qualcosa,o stavo male,ricordo un giorno che io ho avuto un incidente domestico,e lei con la chemio attaccata al fianco, mi ha soccorsa pur tremando piu' di me,mi ha pulita la faccia che mi si era riempita di sangue,,,lei voleva essere sempre presente anche dopo morta, aveva il terrore di essere,,,,scordata,,,la sua voce nel messaggio e' identica a quella degli ultimi giorni,quasi rassegnata, ma tanto triste.. mi scuso con tutto il forum se ho paralato di un argomento tanto triste,ma sentivo il bisogno di ricordarla,in questo modo,di parlare di lei,e di far si di sentirla ancora di piu' ....non metto il nome, perche' non sò come reagirebbero i familiari se leggessero questo sito,,,io ho fatto cio' che desiderava lei, essere ricordata,chiamate,pensata......grazie NICOLA, NON PREOCCUPARTI SE NON PUOI RISPONDERE A ME BASTA CHE QUALCUNO legga I MIEI PENSIERI, IN nicolaschepis.it MODO CHE NON SI PERDANO......NEL NULLA...

CON GRANDE AFFETTO  --SANTINA--

Grazie della tua  testimonianza, purtroppo le e mail mi difettano e non so perchè.

Baci, Nicola

 
 

 

28 Settembre  2007

 

Buon giorno Signor Nicola,

ho visitato il suo sito e siccome io sono molto attratta da tutto ciò che è mistero e per diverso tempo ho praticato la scrittura guidata ultimamente mi è successa una cosa strana che forse non ha una continuità o forse non so come darne seguito.

Da 6 mesi circa ho acquistato un registratore da conferenza (senza cassetta) e siccome il tempo a disposizione è scarso, mi sono limitata a guardarlo e provarlo subito dopo l’ acquisto, dopo di che l’ ho messo in un armadio con l’ intenzione di rivederlo in un secondo tempo. Ora sono trascorsi circa 6 mesi, il  28  di agosto di questo anno  è morto mio padre e qualche giorno dopo , non ricordo esattamente ho preso questo registratore ancora nella scatola originale e l’ ho spostato di posto per far si che mi ricordassi di guardarlo.

Alcuni giorni dopo mentre stavo per recarmi al lavoro ho sentito un suono che proveniva proprio da quella scatola chiusa e mai riaperta e dentro il registratore lampeggiava, incuriosita ho provato ad ascoltare ciò che è rimasto registrato. Il registratore contiene delle cartellette dalla A alla D, e in ognuna di esse vi era qualche cosa, in una c’ era come una registrazione brevissima radiofonica (probabilmente è rimasta incisa quando ho voluto provarlo all’ acquisto) nelle altre vi era una parola tipo Elio e un sottofondo di un tango (anche qui ho pensato che fosse stato registrato involontariamente quando l’ ho provato) nell’ altra cartella vi era la stessa parola e nella 4° vi era solo fruscio. Il mio ragionamento naturalmente è andato sulla logica e ho dato per scontato che fosse stato registrato il tutto al momento delle prove, poi il pensiero è andato sul fatto che come mai il registratore si fosse acceso proprio alcuni giorni dopo la morte di papà . Vorrei tanto poter comunicare con lui, visto che le