Forum metafonia pagina 5
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31 Dicembre 2007
Ho inserito una sintesi dei contatti metafonci realizzati nel 2007 .
Nicola
clicca su: Riepilogo contatti metafonici anno 2007
31 Dicembre 2007
Caro Nicola,voglio augurare a te e a tutto il forum,un buon anno,un sereno anno nuovo,che sia di luce intensa.
31 Dicembre 2007
Salve, mi chiamo Roberto e sono della provincia di Massa Carrara. Nel tempo libero mi occupo di psicofonia .
In questi anni ho incontrato varie persone interessate alla psicofonia o metafonia che dir si voglia, ma il metodo che più mi affascina è quello che lei utilizza.Vorrei sapere (se è possibile) quali strumenti sono necessari per fare delle registrazioni al pc e quali programmi mi consiglia per "ripulire" le voci.Il metodo che ho utilizzato per molto tempo è quello del nastro rovesciato, ma ahimè i risultati sono davvero pessimi vista la qualità audio.Se lei è così gentile da insegnarmi vorrei fare questa esperienza.Ci tengo a precisare che non ho preso questa mia ricerca come un gioco...anzi.
Spero mi potrà aiutare.
Mi scuso per l'eventuale disturbo.
Grazie. Roberto
PS: c'è una coincidenza che mi fa sorridere:la sua voce registrata (quella che ho sentito su alcuni files del sito) è uguale alla mia. :)
Io la chiamo metafonia, ma forse è preferibile chiamarla psicofonia.
Suggerisco di munirvi del seguente programma: Adobe Audition 2.0
Collegare una radio multibanda al pc che si può ritirare. Possibilmente comprare delle casse audio a più vie, in maniera da poter ascoltare con una qualità migliore, possibilmente usare una scheda audio professionale, ma per iniziare potete utilizzare quella che già avete.
Cliccate sul collegamento ipertestuale sentirete la mia voce che vi guida passo per passo.
Ti suggerisco di seguire le istruzioni con il programma Adobe Audition 2.0
A presto.
Nicola
29 Dicembre 2007
Sono molto contenta dei messaggi che hai ricevuto da Francesca e per il lavoro che stai realizzando su suo fratello, che bello… Tutte queste storie passate che ritornano a noi, a noi e a te.
Ogni volta che sento la voce di Francesca penso a quanti invece sono morti senza che nessuno piu' si sia mai ricordato di loro. E’ un gesto d' amore il tuo, vero e sincero; e le voci sono segni di un mondo lontano ma non troppo.
Con affetto, Santina
29 Dicembre 2007
Ricordi quando ci siamo amati
ed ora forse tornerai
alle stelle;
ti ho perso, eppure ti ho ritrovato;
con te piccoli sorrisi
ed un bacio nascosto
nel vento;
a te e con te nel pianto;
lettera di Tristano ad
Ofelia.
Sono
trascorsi tanti anni e non ci siamo detti neppure una parola.
Come stai?
Vorrei riportarti a sorridere come
ai
vecchi tempi,
ma è tardi!
Vorrei
aggomitolarti nella luce del sole...
A te e con te nei boschi della verità,
tra i pianti del tramonto ed il mare,
Tristano ed Ofelia sono sempre insieme
nell'eternità.
Nicola
leggi: Lettere
Dedicata a tutte le persone malate di cancro, a tutte quelle persone che
brancolano nel buio alla ricerca della luce.
28 Dicembre 2007
Ero
certa che Isa vi salutava con me... lei c'è sempre di mezzo quando mi viene
l'impulso di scriverti... me lo ha dimostrato in tanti tuoi contatti ormai.... e
so che ti vuole bene...
E, come sempre, grazie per aver fatto il "postino" dal Cielo (che ti piaccia o
no!!!!)...
Un abbraccio ancora a te a tutti...
Claudia
Ancora grazie, Nicola
27 Dicembre 2007
Tantissimi cari auguri non solo di buone feste, ma di un periodo futuro non dico
senza problemi, ma con un po' di tranquillità e di serenita'.
Un bacio ad Antonio ed un abbraccio a te e Mimma ed un caro saluto a tutti gli
amici del forum....
da me e (come tu sai che io penso....) anche da Isa)
di cuore.
Ti
mando un grosso grosso bacio..... a te e Francesca con la quale vedo che stai
"lavorando"in modo egregio....oltre questo mondo...fin lassu' nei cieli
infiniti...
Claudia
Grazie di cuore, risponde pure Isa.
Voce metafonica:
C'è Isa
27 Dicembre 2007
Provo nuovamente un contatto metafonico con la la fanciulla di Tortorici Francesca e il fratello Gaetano. Chiedo a Francesca se le è piaciuto il cortometraggio che ho realizzato per lei.
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Il 1 Dicembre alle 18 il comune di Milazzo ha proiettato nella sala rotonda del Paladiana La fanciulla di Tortorici. Testo regia e montaggio del cortometraggio di Nicolò Schepis realizzato in collaborazione con la Associazione Essere in Arte
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Sto realizzando un lavoro monografico sul dott. Gaetano Ioppolo ( il fratello di Francesca la fanciulla di Tortorici).
Per ascoltare clicca su:
Voce metafonica: 27 Dicembre
26 Dicembre 2007
Provo due contatti metafonici, il primo è rivolto a Francesca di Tortorici:
la voce sembra dire: Ami Francesca
La voce non si sente chiara, resto nel dubbio, però un secondo messaggio sembra dire:
Voce metafonica: Te responde, le senti i messaggi.
Sembra esserci una interazione tra le due risposte e le mie perplessità. Quando parlo di intelligenza del messaggio intendo queste modalità di interazioni.
Sembra che un interlocutore sconosciuto nel secondo messaggio che avviene dopo pochi secondi voglia chiarire le mie perplessità. C'è una interazione semantica significativa.
Per chi vuole comprendere bene il senso di tutto questo clicchi su: La fanciulla di Tortorici (Dialoghi metafonici)
Nicola
Ricambio con affetto e stima, anche da parte di Francesca.
Nicola
26 Dicembre 2007
Carissimo Nicola ti auguro di cuore buone feste, spero di trovarti in buone
condizioni di salute, sono sicura di si. Estendo gli auguri a tutti gli amici
del forum in special modo alla signora Santina. Ti auguro sempre un grande
successo nel tuo sito, che ha tanto da dare a chi è alla ricerca di
risposte logiche, costruttive e conoscitive sui profili della nostra esistenza
materiale e spirituale. Conoscenze pedagogiche che sanno illustrare nelle varie
sfaccettature la visione della nostra vita. Grazie sempre per quello che ci
regali e che ci
regalerai.
Auguri Alida.
Ricambio con affetto e stima, Nicola
25 Dicembre 2007
Desidero fare gli auguri a tutti coloro che sono soli, che passeranno il Natale senza nessuno.
a tutti coloro che si trovano in preda a malattie o che si trovano in ospedale;
a quei vecchietti soli;
a quei bambini tristi;
a chi desidera un sorriso.
Auguri a chi non ha un tetto e passa la vita tra stazioni e giardinetti.
Auguri a chi ha perso un caro e con dolore lo ricorda e lo vorrebbe accanto e il non sentirlo, non vederlo gli causa angoscia e solitudine.
Auguri a coloro che non ci sono più, nella speranza che si facciano sentire con i loro segni, parole, profumi.
Auguri a tutti coloro che leggeranno le mie parole, auguri a te caro Nicola che con il tuo altruismo hai donato una speranza a chi non l'aveva più, hai offerto un figlio ad una madre, un genitore alla figlia,un' amica a me e tante altre cose.
Hai fatto si che Francesca avesse un nome, una personalità un pensiero d'amore da parte di noi tutti,e che dire di tutti gli altri che hai fatto rivivere nei nostri cuori, Casalaina, Santina, le cose di un tempo. Ci hai donato una sensazione ed un'emozione di un tempo che fu, ci hai donato la tua disponibilità, anche quando avevi tante e tante cose da fare.
Grazie, ti auguro un Natale pieno d'amore.
con affetto, Santina.
Grazie di cuore con affetto e stima, Nicola
25 Dicembre 2007
Natale come foglie al vento
Che bruci nel fuoco la bugia dei doni
Natale come un aquilone disperso
Natale che piangi per le tante vite sprecate
Natale senza verità ma con la luce del sogno
Ricordi un tempo i violini intorno ai falò e le veglie
E la luna impietrita e i bimbi in festa nella notte.
Natale che pian piano ti sei abbuffata di vergogna e di televisione
Natale senza ragioni che viaggi in una terra straniera
Natale senza nascita e senza tempo
ora nella gloria dello sfarzo ti manifesti ma ti perdi lontano
in una strada senza strada in una terra senza terra in una vita senza vita
25 Dicembre 2007
Ho appreso del tuo problema agli occhi.
E' strano proprio domenica ti ho scritto che sentivo di dirti che ti sarebbe arrivato un messaggio o per te o per me, ma non sapevo spiegare se davvero si trattasse di un messaggio, perchè c'era un qualcosa che sentivo dentro riguardo te, non sapendola gestire non la so decifrare,ne capire,ma era un qualcosa di molto forte e se ti ricordi te lo scritto.
Lo so quando ci si trova di fronte ad un problema di salute,ci rendiamo conto di quanto precari siamo,di come basta un attimo per cambiare tutta l'esistenza. Riguardo il tuo caso, penso che tu abbia fatto tutti gli accertamenti del caso,e ora sai che cosa fare.
avrai passato momenti fastidiosi, ma so che li stai superando.
hai tanto da darci,da dare,a tutti noi,e a chi si rivolge a te anche per una breve parola,che per noi,vuol dire tutto......
Ti auguro tanta spiritualità. sempre..
Con stima, Santina.
25 Dicembre 2007
24 Dicembre 2007
Vi ringrazio a tutti di cuore, è stato bello comunicare con voi, scambiare informazioni, e dare un significato alla ricerca metafonica. Scusate se ho realizzato pochissimi contatti metafonici, ma sono stato troppo impegnato. Quello che conta non è la quantità, ma la qualità delle relazioni significative.
Con affetto Nicola
22 Dicembre 2007
Brevissimo contatto metafonico sulle SW ( su stazioni straniere) , registro quasi come sempre il mio nome.
Voce metafanica: Di quanto te Nicolò
22 Dicembre 2007
Non
saremo presenti dal 21 Dicembre sino al 2 Gennaio 2008.
A TUTTI GIUNGA IL NOSTRO AUGURIO PER UN SANTO NATALE SPLENDENTE DI LUCE D'AMORE
E L'AUGURIO PER UN 2008 RICCO DI SUCCESSI MA SEMPRE CON TANTA TANTA LUCE NEI
VOSTRI CUORI.
A presto,
un grandissimo abbraccio a Voi di quaggiù e a tutti i Vostri cari sia di lassù
che di quaggiù.
Flavia e Pier
20 Dicembre 2007
In questi giorni ho avuto dei problemi alla vista, con una sfocatura abbastanza rilevante del visus, questi disturbi sono stati transitori, ma quanto basta per far mi pensare al senso della vita, alla precarietà della salute, come tutto da un momento all'altro può trasformarsi.
Nicola
20 Dicembre 2007
Gentile Nicolò,
19 Dicembre 2007
Salve
Dott.Nicola Schepis,
sono capitata sul suo sito per caso e mi sono molto commossa leggendo quella
lettera scritta a suo padre. Sono una ragazza calabrese, ho 19 anni...Da poco è
morto mio padre a causa di una malattia; morte improvvisa, che ha lasciato un
totale vuoto dentro di me. Ho scritto una lettera per lui, il 4gennaio verrà
celebrata una messa perchè è il giorno del suo compleanno e in più un mese dalla
sua scomparsa! Adesso leggendo potrà pensare: ''Che mi importa!'', oppure ''per
quale motivo questa mi scrive!''. Beh le scrivo perchè penso che lei mi può
aiutare, sempre se è disponibile, altrimenti non importa e la ringrazio
comunque!
Sà scrivere molto bene...e le sue poesie mi hanno davvero toccato profondamente!
La lettera che ho scritto per mio padre, avevo intenzione di leggerla il giorno
della santa messa...
Cordiali saluti...
Alessia!
Lettera al suo papà di Alessia
Ciao Pà,
non ho mai trovato il coraggio di scriverti e di dirti tante cose, forse perchè mi sembravano scontate.. ora che la vita piange senza te ne sento un distacco pungente, quasi fosforico, impossibile.
E' passato un mese da quando te ne sei andato e a me sembra già un'eternità! Quante cose che avrei voluto dirti e molte altre avrei voluto fare insieme a te!!!
Oggi è il giorno del tuo compleanno, sarebbero stati 50! Quante volte abbiamo parlato ed attesto il tuo cinquantesimo compleanno, ma non ho mai pensato lontanamente che li avremmo festeggiati così..qui in una Chiesa!
Per me ogni Natale che verrà non sarà più lo stesso senza di te, non sarà Natale!Come le altre feste che giungeranno, spente, scavate dal dolore, indifferenti!
Non ho mai voluto rendermi conto della tua malattia, del tuo tempo che volgeva alla fine, come un volatile che si perde tra gli strali più rari del vento, non ho mai voluto accettare la tua malattia, che tu stessi davvero male, e alle volte non volevo rendermi conto della tua gravità. Era troppo difficile per me,carne della tua carne, figlia della tua anima, allora era meglio ritrattare e negarsi, far finta di non vedere con vigliaccheria. Erano quasi malinconici i sensi di colpa, viverli furtivamente, con nostalgia, piuttosto che vedere il tuo respiro strozzato, i tuoi occhi implorarti di aiuto che nessuno ti avrebbe potuto dare perché la scienza è ancora impotente.
Una falsa speranza, un ottimismo fatuo ed ingeneroso, mi pervadeva come l’illusione che tu potevi farcela, che saresti guarito per sempre, come in un sogno prima del disincanto e che questa fosse solo una dura prova della vita, un incubo che presto si sarebbe dissolto; uno dei tanti ostacoli che l’esistenza ci fa attraversare, come le pietre di una torre che sfidano l’universo. E invece no..questa malattia ti ha consumato troppo in fretta, ti ha tolto troppo presto dal nostro affetto e non meritavamo questo, vero Pà?
Tu sei stato sempre una persona: sincera, con pochi peli sulla lingua, allegra, solare; ma soprattutto ironica (ironizzavi persino sulla tua malattia e sul tuo fisico malconcio per non darci un dispiacere).
Come dimenticare quel sorriso e le tue battute che mi facevano ridere anche quando ero triste .Riuscivi sempre a tirarmi su di morale e anzi ti arrabbiavi ogni volta che una lacrima rigava il mio viso per futili motivi, e le parole che mi ripetevi sempre: ''Se tutti questi erano i problemi!!''
Anche se non potrò scorgere mai più quel sorriso, nessuno potrà togliermi: I RICORDI!Ricordi che rimarranno sempre impressi nella mia mente come impronte indelebili, che cercherò in ogni angolo della nostra casa, in ogni foto, in ogni giorno che passerà...perchè ogni cosa mi ricorderà te!
Ti chiedo scusa se molte volte ti ho fatto arrabbiare per il mio caratterino intrattabile e della mia risposta sempre pronta; ma il bello dei nostri litigi era il finale: subito dopo facevamo pace!
Mi hai insegnato molto,sei stato il mio maestro di vita!Le parole che mi hai detto non le dimentico…son per me preziose e mi sono arricchita davvero tanto in questi anni. Sono stata davvero fortunata ad averti, una fortuna che adesso ho perso, come una tavola di legno sul mare, non contenta mai di nulla!Hai fatto molti sacrifici per noi e spero di realizzare quel sogno che tu avevi in riservo per me, ce la metterò tutta!
Pà grazie per tante cose...sei stato sempre un padre presente che non mi ha mai fatto mancare nulla, tra noi c'è sempre stata la parola del sorriso, il dialogo; parlavamo di tutto senza problemi. Affrontavamo qualsiasi argomento senza vergogna. I miei amici dicevano sempre che eri una carica!!!Io ti definirei ''un padre di altri tempi'' che mi sapeva ascoltare, che mi dava sempre consigli. Chi non ti conosceva pensava fossi il classico padre severo, autoritario...ma era gente questa che non voleva andare oltre l'apparenza, si fermava lì e basta!
Eri un uomo di una bontà profonda!Hai sopportato con dignità i tormenti della breve malattia e con dignità hai accettato senza recriminare il tuo destino.Vorrei cercare di dimenticare quei giorni in cui hai sofferto tanto e ricordarti con quel sorriso di sempre...ma ciò è impossibile!
Fino alla fine ti sei preoccupato dei tuoi figli e hai raccomandato a mamma di continuare a farci crescere come hai fatto tu fino ad ora.
Cominciamo questo nuovo anno senza di te...sarà dura! Dura prova sì questa! Come superarla senza di te! Senza te accanto...E' difficile da accettare tutto questo perchè tutte le speranze che avevamo sono svanite.Sarà dura continuare la vita di tutti i giorni come se niente fosse successo, ma io ti porterò sempre con me! Non sei lontano...sei sempre accanto a noi! Sei il nostro angelo invisibile sempre presente che ci protegge da lassù. E quando ci incontreremo mi racconterai del tuo splendido viaggio, così come mi hai raccontato tante altre cose e mi farai tu da guida nel mio!
Continui a vivere in noi...So che mi ascolti, so che mi vedi! Quell’ultimo saluto è ancora vivo dentro al mio cuore quando baciandoti su quella fronte gelata ti dissi : ‘’Ti voglio bene…non scordarlo!’’.Riviverti e ritornare anche solo per un istante bambina…a quando mi facevi tante coccole!
Non sei stato un superuomo, sei stato molto di pù: sei stato un uomo!
Sarebbero molte le cose ancora da scrivere e da dirti, ma voglio concludere questa lettera con un semplice:
BUON COMPLEANNO PAPA'!
Mi sono commosso ed ho provato tre brevissimi contatti metafonici su tre stazioni straniere diverse sulle S.W.
Voci metafoniche: Ciao figli... lui ascolta... vi ascolta papà... una figlia
10 Dicembre 2007
Buongiorno Dott. Schepis,sono Roberta e ho 24 anni. Da un pò di tempo ho scoperto il suo sito(le faccio i miei complimenti per tutte le sezioni),e oggi le scrivo con la speranza di vedere esaudito un mio "desiderio".Premetto che ho provato anche io a sperimentare la tecnica metafonica,per avere un contatto con i miei nonni materni,ma non ho avuto risultati fino ad ora(o forse non sono abbastanza esperta per riconoscere un eventuale "suono" o frase metafonici).Le vorrei chiedere se è possibile per lei stabilire un contatto con i miei nonni defunti,registrando i loro messaggi.Se fosse possibile ne sarei davvero contenta!Inoltre vorrei farle vedere una fotografia,scattata da me all'interno di casa mia,in cui si vede un volto sui vetri di una porta.Ho fatto anche molte foto in cui compaiono orbs.Se posso inviarle le foto mi faccia sapere!La ringrazio per la sua attenzione e per il tempo che vorrà e potrà dedicarmi.Buona domenica.
Roberta.
Cara Roberta,
la ringrazio per le sue parole. però in questo momento sto attivando un nuovo pc e sono molto indaffarato anche perchè la nuova scheda audio mi sta dando alcuni problemi.
Spero di riprendere presto la metafonia.
Un cordiale saluto, Nicola
10 Dicembre 2007
Un saluto grande.
voglio affrontare un argomento che ho avuto modo proprio i questi giorni di sperimentare di persona.in questi giorni ho vissuto momenti tragici, angoscianti per via di mia figlia che è stata molto male,ma come se non bastasse mio figlio ha avuto un incidente con il motorino, giorno 5 dicembre alle 19; inizia da qui il mio racconto.
Mi trovavo insieme a mia figlia, le stavo accanto come ho fatto per tutto il tempo che e' stata male,( ma ora ringraziando il cielo sta bene ), mio figlio era appena rientrato, ma improvvisamente mi dice: - mamma io esco, io non saprei dire perchè ho gridato dicendo: -- nooo stai a casa!
Ero come angosciata, mio figlio è uscito ugualmente, pur non capendo il motivo del mio grido, come un'ossessa dopo circa 20 minuti mi rivolgo a mia figlia dicendole che stavo preparando la cena, ma alzandomi dal letto provo un angoscia molto intensa,vedo mentalmente una ruota nuova del motorino di mio figlio, e dico mentalmente queste parole: ---oddio non è possibile, vuoi vedere che mio figlio sta per avere un incidente? E subito dico a me stessa: - signore aiutalo,poi guardando la foto di mio suocero( che proprio da quel giorno era trascorsa una settimana dalla sua dipartita) e gli dico: --ti prego proteggi tuo nipote, dopo 10 minuti i vicini di casa mi chiamano per annunciarmi che mio figlio,aveva avuto un incidente si dipana un incubo,la strada da casa all’ospedale mi appare confusa come so fosse offuscata dalla nebbia.
Mio figlio ha avuto un' incidente frontale a causa di un automobilista che andava contro mano,a fari spenti, l’ ha preso in pieno,sbalzandolo in aria e scaraventandolo per terra ,poteva morire, ma è vivo e l’ho considero un miracolo,ora sta bene, questi eventi premonitori succedono a molti? ribadisco, io l’ho visto ,nella mia mente e sono sconcertata,ma allo stesso tempo tanto felice,che ora sta bene e che davvero un angelo ha vegliato... per lui.
Un bacione grande e tanto affetto, Santina-
10 Dicembre 2007
E' molto difficile mettere a tacere il proprio io, le proprie manie di protagonismo per costruire una ricerca pura, avulsa dalla prevaricazione nei confronti degli altri. E' un problema sociale, che dovrebbe farci riflettere, mi riferisco alla società contemporanea che distrugge i ricordi, non rispetta il dolore di nessuno.
Nicola
10 Dicembre 2007
Finalmente oggi un po’ di serenità.
ciao carissimo Nicola,ho letto la tua lettera e non posso fare a meno di dire sante e vere parole sono d’accordo su tutto cio’ che hai scritto,specialmente sul fatto che la vita e' un palcoscenico e noi degli attori.
e' proprio vero,ognuno di noi ha un ruolo da seguire,alcuni escono prima di scena altri hanno una parte un po’ piu' lunga e allora rimangono piu' a lungo,ma sempre un grande film e'.,,,
voglio dire anche che nessuno di noi sa davvero dove si va' quando la parte finisce,,o meglio quando sta per finire,possiamo parlare con presunte entità ,possiamo avere tutte le prove e i segni possibili ed immaginabili , ma cio’ che e' vero e' che nessuno di noi sa veramente cio’ che ci sia dietro il sipario,.
un bacione, Santina
8 Dicembre 2007
Spesso mi chiedo quale sia il senso delle cose, noi abbiamo fondato la vita sulla realtà, ma in effetti non sappiamo quale sia, l'intero universo potrebbe essere solo un'immagine virtuale di qualcosa di cui non sappiamo nulla. Molti giochi relazionali si basano sul non senso, e quando cerchi di introdurne un po' riscontri come sia stato difficile far comprendere che esiste un ordine tra le cose. Mi chiedo cos'è la sincerità? E' un processo mentale lineare, presuppone una elaborazione corretta degli eventi. Ma gli eventi vengono tagliati e rimodulati come in un montaggio video, la televisione ci ha insegnato proprio questo, i nostri processi cognitivi non sono più lineari, prevalgono le distorsioni irrazionali, allora costruiremo soltanto sensi virtuali. Resta sempre un rompicapo chiarire cosa sia la realtà, anche la geometria euclidea parte da assiomi irreali che tuttavia permettono il fondamento delle figure. Anche le religioni fondono i loro saperi su verità ascritte e non provate, così come le ragioni mentali che affondano le loro radici su convinzioni soggettive che si spiacciono poi per obiettive. Qual'è la differenza tra un sapere ed un supposto sapere? Quando ascoltate un politico prevale generalmente un supposto sapere, il sapere in questo caso viene attribuito dalle masse in maniera acritica, se il politico si scontra con un sapere autentico, che nasce dalla ricerca, dalla misurazione oggettiva, le masse continueranno a non riconoscere quel sapere, ma crederanno incondizionatamente al pseudosapere del politico (ne abbiamo di esempi a non finire) che è stato impacchettato da un un taglio mediatico ben confezionato.
Il problema è come costruire un sapere che possa essere divulgato.
"Il mondo è tutto un palcoscenico sul quale tutti noi , uomini e donne siamo solo attori, con le nostre uscite e con le nostre entrate." W. Shakespeare
Cosa c'è oltre il mondo, noi attraversiamo solo un frammento del tempo e siamo appena un punto dissolto.
Nicola Schepis
4 Dicembre 2007
Lo so che sembra strano ma sento fortemente di scrivere un pensiero,per Francesca, e ,ciò che sento dentro,devo esternarlo.
Non so' se sei mai stata sulla riva del mare,quando il vento ti scombina i capelli,e ti sussurra ciò che il tuo cuore vorrebbe sentire.
Quel vento che ti porta con se dove tu vorresti andare.
e ti fa' sentire un tutt’uno con
l’universo.
La mattina appena alzata ti sentivi gia stanca,il sole che penetrava nella tua stanza formava angoli d’ombra, e tu era su quelli che ti amalgamavi.
Il silenzio per te era musica,quella musica che tanto amavi.
Sento la tua, per il tuo vivere a metà,
ma sento anche una tua rinascita
nei cuori di chi ti ricorda,grazie a Nicola.-
Santina
2 Dicembre 2007
Ciao Nicola,
i giorni passano e quando si ha un dolore sembra invece che non passano mai.
Sto attraversando dei giorni molto difficili ma spero che pian piano tutto si dissolva, anche perché devo alzarmi e camminare,non posso permettermi di stare seduta, reagisco,o almeno ci provo, noto però che quando passo certi periodi un po' neri, percepisco ancora di più le cose, i sogni strani aumentano, ho sognato di nuovo la mia amica,che mi parla,e stranamente mi indica sempre un vestito,mi fa notare sempre il vestito che indossa,e come l altra volta era vestita in stile anni cinquanta, e stavolta ricordo solo che mi ha detto,che le avevo bagnato il vestito, io non capisco che vuol dire, non capisco perchè più sono stanca più mi succedono questi fenomeni, più non ci penso più mi succedono....oggi ho pensato molto all’incontro su Francesca, sento Francesca come una persona viva, adesso la percepisco serena e soddisfatta, perchè in un modo o nell' altro vive nei nostri cuori.
Un bacio Santina
Purtroppo nella vita bisogna attraversare il
dolore, come tu ben sai io ho perso i miei genitori l'uno dopo l'altro , non è
stato semplice elaborare la loro dipartita, mi sembrava che il mondo mi
piombasse addosso. La mente si difende, costruisce dei sogni apparentemente
strani, ma che nascondono un contenuto simbolico.
La proiezione della fanciulla di Tortorici è stata un successo, la sala era
talmente piena che i posti a sedere non sono stati sufficienti. La gente si è
commossa coralmente; Francesca riesce dopo quasi un secolo dalla sua dipartita a
parlare, a raccontare la sua storia attraverso me.
Con affetto da Nicola
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Annunci: il 1 Dicembre alle 18 il comune di Milazzo realizzerà nella sala rotonda del Paladiana la proiezione della fanciulla di Tortorici. Testo e cortometraggio di Nicolò Schepis realizzato in collaborazione con la Associazione Essere in Arte
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30 Novembre 2007
Ciao Nicola,
sono felice di apprendere che sabato ci sarà una giornata in onore di Francesca, bravo porta avanti ciò che ti sta a cuore, è una cosa che fa sognare, e mi fa pensare e credere ancora una volta che esistono le persone che quando hanno un pensiero nel cuore lo portano avanti senza mollarlo mai, oggi è stato l’ultimo giorno che ho visto mio suocero, una giornata passata al cimitero, che ormai conosco come le mie tasche, le emozioni che sento sono tante, ma non so spiegarle, sento la presenza di un qualcosa che mi trapassa il cuore e mi fa sentire meno sola…
Mio suocero era un bravo uomo, silenzioso e discretissimo, ancora non mi rendo conto che non ci sia più.
Sai Nicola, sono un po' delusa da chi credevo amico e invece in un momento cosi brutto,non mi ha fatto neanche una telefonata, cosa che io, invece,ho sempre fatto,ho invece ricevuto un pensiero da chi non mi aspettavo,la mia non è rabbia ma delusione, tristezza,anche perché, purtroppo, ho avuto mia figlia colpita da una malattia virale che solo lunedì, ( dopo giorni di febbre incessante) tramite analisi specifiche abbiamo scoperto di cosa si trattava ,per cui la preoccupazione per mia figlia,la morte di mio suocero, e il non ricevere affetto da chi consideri un fratello,e una sorella,mi hanno fatto male…
Pazienza , cmq, io non farò lo stesso, nei ,loro confronti ognuno di noi deve dare cio’ che si sente di dare a prescindere da cio’ che riceve… Concludendo ti auguro di trascorrere una bella giornata ---Salutami Francesca…
Santina…
Mi dispiace tanto per il tuo dolore, credimi la vita è una grande fonte di dolore, tuttavia non mancano piccoli momenti di cielo sereno, anche l'amicizia è solo una parola svilita. Non devi scoraggiarti, dobbiamo accettare la vita per come si presenta, elaborare nel modo giusto i contenuti negativi, le afflizioni, non abbiamo altra scelta. Viviamo dove qualsiasi valore è spazzato via, tutto è stato liquidato, però possiamo cercare dentro noi stessi la forza per andare avanti.
Domani Francesca continuerà ad essere viva ed emozionare.
Con affetto da Nicola
28 Novembre 2007
Caro Nicola ,mio suocero e' morto
voglio raccontare la mia esperienza( se tu lo ritieni opportuno),perchè può servire.
si parla tanto delle visioni in punto di morte,e devo dire che e' troppo emozionante... devi sapere che 2 mesi fa' e' morta mia zia ,sorella di mio suocero,a lui non abbiamo detto nulla perchè stava male.( essendo un malato terminale) però durante tutta l’agonia non faceva altro che dire: - Maria dammi la mano (sua sorella morta )--oppure papà che cosa dobbiamo fare? --o mamma aiutami tu.
Cioè noi presenti non esistevamo più perchè parlava con altre persone a noi non palesi... Stanotte ero a casa mia, ad un tratto sono stata svegliata da una presunta presenza, l’ho sentita che entrava in camera mia, si è seduta sulle sponde del letto e il letto si muoveva leggermente come quando ci sediamo sulle sponde del letto facendolo muovere... io non mi sono girata,sono rimasta ferma,impaurita,ho detto che avevo paura e tutto è finito.
Era una presenza ,maschile,potrei dire che era lo spirito di mo suocero,che si era distaccato dal corpo,(visto che era in agonia ),lui se ne e' andato alle 11'30 di oggi,,mi trovavo la e mentre lo sentivo ansimare ho pregato affinché lo spirito distaccasse dal corpo per raggiungere i suoi cari. Ripetevo continuamente queste parole e dopo 10 minuti circa il respiro si e' fatto più sottile, più calmo fino a scomparire del tutto se ne è andato serenamente... con questo voglio poter dire ancora una volta,che la vita è misteriosa,ma la morte lo è ancora di più.
Con affetto, Santina
28 Novembre 2007
Io preferisco provare in tanti modi per verificare se ho ottengo conferme sperimentali. Non sempre faccio registrazione in reverse, spesso registro sulle S.W. su stazioni straniere. Avvolte, registro in maniera incrociata su diverse stazioni e controllo se il messaggio evidenzia una coerenza strutturale.
28 Novembre 2007
Caro nicola,
certo che cio' che capita ad alida è molto interessante,e' un segno molto evidente,compaciano i messaggi onirici,con quelli tuoi,,da seguire attentamente,,,poi il fatto che sono spontanei,li rende ancora piu' veri... .davvero molto bello..
Un caro saluto,
-Santina-
26 Novembre 2007
Caro Nicola, mi sono accorta che ogni volta che
hai un contatto con papà, io lo sogno che mi parla di te. Due volte non
può essere una
coincidenza. Un carissimo saluto e un grazie Alida.
Alida si riferisce ad un ultimo contatto metafonico che ho realizzato per lei in questi giorni.
Nicola
23 Novembre 2007
Un breve contatto metafonico
Voce metafonica: E' Schepis qui salutiamo... Resta chi morti
Nella prima
frase si sente il mio cognome, a distanza di molto poco, nel messaggio di Anna
che si trova appena più giù nella pagina si ascolta il mio nome. La seconda
frase viene pronunciata in gergo siciliano.
Quando parlo delle relazioni significative mi riferisco proprio a questa
modalità. Ieri sera prima di tornare a casa sono stato ospite a cena da Rosy,
abbiamo realizzato insieme un contatto metafonico. In una frase minima riferita
alla fanciulla di Tortorici si ascolta che morì la notte di domenica. Facciamo
una ricerca sul calendario storico conoscendo la data e risulta la morte di
lunedì. Dalle nostre parti per notte si intende sino all'alba del nuovo giorno.
23 Novembre 2007
Caro
Dottor Schepis . Sono Maria Pia. Come lei ben sa, in America e in Russia siamo
consultati dalle forze dell'ordine. Anche in Italia alcune
procure si servono di noi .
Può
verificare se vuole su un articolo su di me pubblicato
su Novella2000. Il 1 novembre2007.
Le mi
chiede della Tortorici non capisco il suo accanimento su quella fanciulla.
Potrei anche accontentarla, ma sminuirei la mia capacità. Una scrittura
spiritica è ben altro!La Tortorici non deve limitarsi a dire
se è stata innamorata, ma ben altro. Lei per primo mette in dubbio gli
altri,pensi a chi non crede,Come possiamo noi fare di più, DANDO PROVE.
Distinti Saluti Maria Pia.
Comprendo il
suo punto di vista, posso condividerlo, ma le chiedo di comprendere il mio. Per
quanto riguarda la fanciulla di Tortorici non è solo una storia d'amore, ma una
ricerca, per quanto in questo settore le ricerche permangono piuttosto
aleatorie, in quanto non si possono applicare dei protocolli severi . Tuttavia,
esiste un ambito di possibilità da non trascurare ed è proprio in questa regione
di probabilità che voglio proseguire. Non è affatto banale la richiesta che le
avevo proposto, io lavoro su relazioni significative incrociate. lei dice: "
Potrei anche
accontentarla, ma sminuirei la mia capacità".
Io
non
ho mai sminuito le mie capacità ogni qual volta ho realizzato un contatto.
Si ricordi qualsiasi ricerca per
produrre risultati deve essere ostinata.
Cordiali saluti da Nicola
23 Novembre 2007
Per quanto riguarda il medium può considerarsi un mezzo di comunicazione, ma non sapremo mai quanto possa essere metafisico e quanto interpretativo, solo un costante incrocio di eventi significativi circoscritti può stabilirlo per approssimazione e non per certezza.
Nicola
23 Novembre 2007
Provo a realizzare un contatto metafonico sulle S.W, chiamo la mia amica Anna, ascolto la voce Anna. Penso subito ad una coincidenza, riprovo e registro la frase: Nicola e la fede.
1 messaggio metafonico: Anna
2 messaggio metafonico: Nicola e la fede
Cara Cristina prova ad ascoltare questi due messaggi metafonici anche se non hanno niente a che vedere con la tua richiesta, tuttavia sembrano voci intelligenti che rispondono alla domanda ed alle perplessità. E' notte inoltrata e sono molto stanco per proseguire. Voglio dirvi che Anna quando era in vita mi parlava molto di fede ostinandosi perchè ero e sono agnostico.
Nicola
22 Novembre 2007
Egregio Dottor Schepis Mi chiamo Maria Pia ... e sono una medium
scrivente. Collaboro con le forze dell'ordine nei casi di omicidi o di minori
scomparsi. Una procura ha messo a verbale la mia dichiarazione
Spiritica,chiedo a Loro, prove concrete e inoppugnabili. La mia è una vera
indagine,tesa a dare prove concrete. Le scrivo perchè mi ha affascinato il Suo
sito molto bello e vero. Mi occupo principalmente
dei genitori che hanno perso i loro figli e portare a loro la certezza del mondo
spiritico.Certa di una sua risposta, Le porgo i più cordiali saluti e un sereno
lavoro.
Ho inserito solo il suo nome evitando il cognome per motivi di rispetto della sua privacy, la ringrazio e rispetto la sua attività; mi scusi se le pongo questa domanda: mi sembra un po' strano che le procure si fidino sia di esperienze medianiche che metafoniche. Non è che non voglia crederle, però mi frulla questo dubbio.
Mi scusi per questo mio dubbio, non me ne voglia.
La ringrazio, Nicola
Le chiedo una cortesia, se lei può contattare la Fanciulla di Tortorici, chidendole se si è mai innamorata nella sua vita.
Grazie
, Nicola
22 Novembre 2007
Gentilissimo sig. Schepis,
mi chiamo Cristina, sono di Bologna e ho 35 anni. Ho scoperto il suo sito soltanto da un paio di mesi, di tanto in tanto leggo e "ascolto" le sue registrazioni e sono estremamente affascinata.Immagino che le arrivino tante mail e spero trovi un paio di minuti per leggere anche la mia. Stasera mi sono decisa a scriverle dopo un attimodi smarrimento interiore.
Premetto che fin da piccola ho sempre avuto una "sensibilità" un pò più affine riguardo al fenomeno dell'aldilà e che già in passato ho tentatodi registrare "qualcosa" senza successo, o almeno credo, poichè non è facile sentire "qualcosa". Inoltre non sono costante. Alle volte sono triste,altre ho paura....
Comunque lo scorso anno,in luglio, ho perso mia madre, Giovanna, di leucemia. E' stata molto dura. So che mi è vicina,spesso la sogno o in stato di dormiveglia sento la sua voce, ma tentando queste registrazioni, sia con registratore a cassette che con cellulare (max. 3 minuti) non riesco a sintonizzarmi. Lo scorso anno, poco dopo la sua morte,in casa, di notte, mi si è accesa la radiosveglia, successivamente mi si è acceso il dispositivo ad infrarossi per l'ascolto in cuffie senza fili, in entrambi i casi ho spento tutto
alquanto spaventata. Le scrivo forse per avere un consiglio, o una parola di supporto, non so bene, e nel caso che, durante le sue ricerche sentisse mia madre, le dica di farsi registrare anche da me, se ne ha voglia.
La ringrazio di cuore.
Cristina.
Le risponderò presto,
Nicola
21 Novembre 2007
Caro Nicola,
ho letto la lettera della signora Marisa, mi sono commossa quando ha detto che sente la voce dei propri figli è molto toccante, indescrivibile, ciò che può provare.
Mi creda signora Marisa ho molta ammirazione per tutte le persone come lei, fiduciosi,umili,e che hanno avuto nel dolore,un regalo, una carezza d 'amore che proviene da un luogo a noi ancora sconosciuto, è vero si ricevono messaggi, segni inequivocabili, ma è' pur sempre un tempo,un luogo,e una dimensione dove sappiamo solo ciò che ci viene dettato da un intelligenza ,una coscienza, ma non sappiamo esattamente al cento per cento come avviene tutto ciò...
Certo è un qualcosa di meraviglioso quando si sente la voce di un caro ,la cantilena, o un modo di parlare che riconosciamo subito, è una specie di miracolo, un regalo dal cielo, ci pervade una felicità assoluta, sia perchè abbiamo ritrovato un nostro caro, sia perché sappiamo che sta bene, e soprattutto, per la speranza che la vita , continua anche dopo la morte e potremo ricongiungerci con i nostri ''amori''.
Onestamente però mi trovo sempre d’accordo con Nicola, lui ha semplicemente fatto presente che nella vita non tutti sono in buona fede, ma soprattutto, non sempre certe voci possono essere date per certe al cento per cento, ma l’ha detto in generale, per metterci in guardia da delusioni,ovviamente non è il suo caso, ma tante e tante persone incorrono anche a pericoli sconosciuti.
Ci sono persone che per il desiderio di ritrovare un caro, sono andate incontro a fenomeni distruttivi, incubi, problemi di identità, allucinazioni, visioni, comportamenti scombinati, insomma psicologicamente distrutti, insomma questo è un mondo con un grande punto interrogativo.
Io personalmente lo immagino un mondo d’amore dove un giorno potremo ritrovare chi ci ha preceduto,e mi piace pensare che loro ci vedono,e continuano ad amarci anche,,, dopo la vita,,, con immenso affetto e rispetto un saluto alla signora Marisa,,e un sempre vai avanti a Nicola
Santina
20 Novembre 2007
Carissimo Nicola,
come stai? Spero bene,è molto che non scrivo,ma seguo spesso il tuo forum. Non ho fatto molti passi in avanti con le registrazioni,anche perchè ho sempre poco tempo a disposizione. Posso confessarti che quando ho qualche momento di sconforto risfoglio le pagine del forum e mi rassereno subito,soprattutto capisco sempre più l'importanza e la difficoltà di tutto il lavoro che tu fai quotidianamente per tutti noi. Complimenti per la nuova grafica e organizzazione del forum,è molto bello.
Un abbraccio forte,
Marcello
Grazie, con affetto e stima da Nicola.
20 Novembre 2007
Caro Nicola,
se mi permetti vorrei rispondere alla signora
Santina. Voglio ringraziarla del suo incoraggiamento nei miei riguardi di
proseguire e andare avanti, sono d'accordo con lei che non tutti in questo campo
operino con umiltà. Grazie a Dio però io non sono mai andata incontro a
delusioni perchè non mi sono mai rivolta a medium o sensitivi per avere dei
messaggi dato che ho iniziato io stessa per mezzo della telescrittura e la
metafonia. Sapesse quante volte nelle registrazioni sento l'intonazione di voce
dei miei figli.
Alle volte pure è successo che mi mandassero dei messaggi da parte di altre
mamme senza essere stata io a chiederlo. Mi ritengo di essere una persona
semplice e umile e sono stata sempre disponibile con quanti mi hanno contattata
a casa oppure per telefono, sopratutto perchè capisco cos'è il dolore dato che
purtroppo anch'io ci sono passata.
Quello che ho detto a Nicola giorni fa non è certo stato per contestarlo ma
perchè mi piace essere sincera e dirle come la penso perchè mi è dispiaciuto
sentire certe parole che lui ha detto.
Io stessa ho fatto diverse testimonianze, pure nella " Pagina delle mamme " di
questo forum e sentir dire che chi è in contatto con L'Aldilà bleffa o si
illude non mi ha fatto certo piacere.
Ad ogni modo non importa io non serbo rancore per nessuno, esiste il libero
arbitrio, ognuno segue la sua strada come si sente di fare.
Un saluto a Nicola,e alla signora Santina.
Marisa.
Comunque io non ho detto: "che che chi è in contatto con L'Aldilà bleffa o si illude" ho semplicemente esposto che il rischio di illudersi è sempre in agguato, quindi la massima prudenza..
Con
affetto e stima da Nicola
18 Novembre 2007
Grazie, grazie perciò che hai risposto,e per il messaggio che hai pubblicato.
Devo dire una cosa ,io ho tanta ammirazione per tutta quella gente onesta che cerca di avvicinarsi ad un mondo cosi bello,puro,e semplice,che è l’altra dimensione, ho scritto quelle parole perchè odio tutto ciò che è falso, specialmente quando si specula sulle persone indebolite dal dolore,tornando al messaggio io che sono una persona che difficilmente crede subito alle cose, be' devo dire che io in questo messaggio ho riconosciuto di nuovo la voce della mia amica,ma non solo io, perchè visto che ho tanta voglia di sentirla, posso ingannarmi e senza dire nulla ho fatto ascoltare il messaggio a mia figlia le ho detto solo ascolta e poi dimmi cosa ne pensi e lei mi ha detto subito che era la voce dell’ altra volta.
Le prime parole e le ultime non le distinguo bene, ma le prime parole è la presunta voce dell’ altra volta.
Volevo anche dire che nel corso della mia vita ho avuto modo di andare incontro a delusioni, in questo campo e, mi spiego, ho letto molto sull'argomento e mi è capitato di constatare che persone che sembrano umili e hanno il dono di ricevere messaggi,e aiutare chi ha perso un caro,ad un certo punto diventano dei fanatici, competitivi, tutto sono tranne che umili e credimi la delusione è stata tale che mi sono venuti tantissimi dubbi e ho visto con i miei occhi chi trattava con superiorità e sgarbo altre persone,ma non certo io sia andata a trovare questa gente, ma con il lavoro che faccio ho avuto modo di conoscerli in un altro contesto, menomale che, non tutti sono cosi ed è per questo che si devono avere 100 occhi.
Leggendo la lettera della signora Marisa,non posso fare altro che togliermi tanto di cappello,capisco il dolore atroce che la vita gli ha riservato,il dolore più grande che possa esistere,e per giunta triplicato, non ci sono parole,per esprimere tutta la comprensione e il rispetto verso una madre cosi coraggiosa e le auguro con tutto il cuore di andare avanti,ed incontrare sempre gente onesta,e guardare sempre (ovviamente per ciò che riguarda questo campo) prima con gli occhi e la mente di una donna,e dopo con il cuore di mamma ,una grande mamma che e' lei., un caro saluto a tutti, e un affettuoso abbraccio a Nicola.
Santina.
17 Novembre 2007
Il file metafonico sembra rispondere a Santina e poi riferirsi a me; si può capire leggendo quanto dice Santina appena più sotto.
Procedura inversione file
Presunto messaggio metafonico: Ormai l'altra è prova... Denaro vedo prigioniero... che sei venuto... e zi Elena giusto... Salve
la voce Sembra rispondere. Ormai l'altra è prova sembra riguardare la tua frase "c'è stata una sola volta che non ho avuto nessun dubbio su un messaggio, che sono stata sicura al cento per cento, ed è quando tu, Nicola hai ricevuto un messaggio per me da parte della mia amica, ne parlo spesso perchè mi ha sconvolto..."
Denaro vedo prigioniero sembra risponderti " ... perchè l'altra gente quella che sfrutta la povera gente facendo leva sul dolore per ricavarne dei soldi,di quella neanche mi permetto di fare un minimo accenno..." la voce sembra con intelligenza affermare che quando c'è di mezzo il denaro tutto è fasullo, perchè il denaro rende l'animo prigionierio.
la frase: "... che sei venuto" è perchè sono passato al cimitero da mia zia Elena. Alla fine sembra che la presunta voce di mia Zia Elena condivida quanto sosteniamo insieme dicendo: " e zi Elena giusto"
Alla fine saluta
Tuttavia, è un file inverso e bisogna prenderlo con le dovute precauzioni.
Provate a leggere quanto ha scritto per intero Santina e poi ritornate al presunto messaggio metafonico
Nicola
17 Novembre 2007
Caro Nicola,
vorrei se tu me lo permetti, esprimere il mio parere su ciò che riguarda le parole che hai detto,sul fatto di desistere dalle persone che affermano di avere contatti , che sono troppo sicuri.
allora io so cosa hai voluto dire, purtroppo per esperienza indiretta posso affermare che tantissime persone in buona fede si illudono troppo facilmente e sono davvero sicuri di avere contatti con l'altra dimensione, ovviamente parlo della brava gente,quella che ha perso un caro e che a tutti i costi vuole ritrovarlo( perchè l'altra gente quella che sfrutta la povera gente facendo leva sul dolore per ricavarne dei soldi,di quella neanche mi permetto di fare un minimo accenno ), cosi facendo possono incorrere ad una grandissima delusione...
Quindi e' giusto a scopo cautelativo essere più che sicuri prima di credere a chi con troppa facilità espone messaggi su un altra dimensione, magari non lo fà per male, ma perchè chiunque di noi vorremmo sentire un nostro caro,scomparso,e certe volte il dolore è cosi tanto che crederemmo anche ai gatti volanti.
Io personalmente credo ai messaggi che provengono da un altra dimensione ed anche io ho avuto tante esperienze dirette, ma sono io la prima ad analizzarmi, a voler toccare con mano pur avendo certe volte segni lampanti, eppure non sono certa al cento per cento,-io ho il massimo rispetto per tutti coloro che si occupano di medianità, e ammiro il coraggio di queste persone, la loro perseveranza, ma sono d'accordo con Nicola su ciò che dice...
Io cmq penso anche che la nostra mente è un lago oscuro, del nostro cervello conosciamo solo una minima parte, forse certe volte siamo noi stessi a inviare messaggi con la nostra mente. Premetto sempre che non sono un esperta e che parlo solo per esperienza personale, perché ho letto tanti libri su questi argomenti...
Io ho tante volte volte provato a registrare, ho ricevuto solo con dei soffi: Santina... parlami ... Però mi sono accorta che non è il mio campo ed ho lasciato perdere.
Non ho la pazienza di aspettare, nè la sensitività giusta, ho avuto e ho un altro tipo di prerogativa, ma sorge spontanea e all'improvviso senza che io faccia nulla; cmq una cosa devo dirla: c'è stata una sola volta che non ho avuto nessun dubbio su un messaggio, che sono stata sicura al cento per cento, ed è quando tu, Nicola hai ricevuto un messaggio per me da parte della mia amica, ne parlo spesso perchè mi ha sconvolto la voce identica, la cantilena,identica,le parole con un preciso significato, io che sono come san Tommaso, ho toccato con mano, dunque concludento dico che è bene ,pecorrere centomilavolte una via,prima di arrivare alla meta.
Ccon stima verso tutti coloro che scrivono su questo sito,e un abbraccio a nicola
Santina
Sagge, veritiere e benedette parole. Grazie...
Un bacio, Nicola.
16 Novembre 2007
caro amico,
purtroppo a distanza di 1 anno e 10 giorni sappiamo che non guidava Lei ma NON
SAPPIAMO ANCORA COSA E' SUCCESSO QUELLA TERRIBILE NOTTE...NON SAPPIAMO LE CAUSE
CHE HANNO PROVOCATO QUESTO TERRIBILE INCIDENTE.
Ora l'importante è che l'immagine di Serena sia stata pulita, tutti i giornali
avevano scritto che GUIDAVA LEI....
POVERA NOSTRA DOLCE CUCCIOLOTTA....
Ti ringraziamo per tutto.
un abbraccio
flavia e pier
16 Novembre 2007
Caro Nicola,ti scrivo per
dirti che il giorno 13 Novembre 2007 ho ricevuto in registrazione due frasi che
ti riguardano, dicono: " sempre è vicino Walter a Nicolò " e subito quasi
ataccata a questa frase è sussurrato " semo in otto" pronunciata in dialetto
Triestino che sarebbe: " siamo in otto " Se avremo in seguito occasione di
incontrarci te la farò sentire oppure proverò riversarla al computer e provare
con i vari filtri a toglierle un po di rumore in modo che sia udibile , poi se
ci riesco potrei inviartela se vuoi.
Nicola, voglio ancora dirti che ho ascoltato il tuo messaggio parlato, però
certe parole che hai detto non mi sono piaciute. Queste:( Le risposte che siano
risposte in qualche modo plausibili che non siano dettate semplicemente dal
dolore, dal desiderio di risolvere un problema profondo come l'esistenza
dell'uomo. Anzi vi esorto desistete da quelle persone che vi dicono, noi
parliamo con L'Aldilà cento per cento, non hanno delle certezze però se dicono
di averle è perchè spesso bleffano o si illudono.) Mi dispiace ma con queste
parole tu hai fatto di tutta l'erba un fascio. Io purtroppo sono una persona che
è stata colpita molto dal dolore ma credi che ho le mie buone ragioni per essere
certa che i messaggi che ho ricevuto non sono frutto di un mio desiderio di
ricevere a tutti i costi perchè così mi sarei imbrogliata da sola. Io che molte
volte ho riportato testimonianza del contatto con i miei figli allora ho
bleffato secondo te? oppure mi sono sempre illusa?
Caro Nicola sono trascorsi purtroppo già 29 anni da che ho iniziato la ricerca
dell'Aldilà e credimi che ho avuto prove a sufficenza che i miei figli sempre mi
hanno dato senza che io mai le chiedessi e pure tanti riscontri. Scusami lo
sfogo ma proprio dovevo dirtelo, io ho parlato della mia esperienza.
Spero mi risponderai, anche solo per dirmi che hai ricevuto. So che ultimamente
avevi un problema con la tua parente,spero che abbia potuto risolverlo in
meglio.
Comunque sempre affettuosamente ti saluto.
Marisa.
Cara Marisa, io non faccio di tutta l'erba un fascio, comprendo cosa sia il dolore, ma preferisco non prendere tutto alla lettera, ma essere attento, vigile, sono molto critico con me stesso, cestino la maggior parte dei messaggi che faccio e li prendo tutti con il beneficio dell'inventario. Tante e vero che non dico mai che comunico con l'aldilà, ma con presunte voci, e quando non lo faccio do sempre per scontato la parola presunta.
Nicola
11 Novembre 2007
Carissimo Dott. Schepis.
penso che sia successo una cosa straordinaria. Oggi verso le sei del mattino ho
sognato mio padre felice ritratto in
una fotografia insieme a lei e alla sua amata zia, dicendomi che aveva parlato
con lei. Di quello che io so, proprio alle sei del mattino,
aveva ricevuto un suo contatto metafonico.
Sono tanto felice, un caro saluto
Alida
Confermo quanto le ho comunicato al telefono, il contatto metafonico con suo padre è avvenuto alle 6.00 di mattina.
Nicola
11 Novembre 2007
Carissimo Dott, Schepis, oggi mentre ero a letto nel primo pomeriggio assorta nei pensieri e triste per alcuni problemi familiari, da poco avevo terminato di pregare i miei per starmi sempre vicino, quando una foglia di una pianta, posta vicino al mio comodino si è messa a muovere velocemente, presa di paura pensando ad un terremoto, guardai subito il lampadario ma tutto era fermo e riguardando la foglia anch'essa aveva finito di muoversi, immobile.
Premetto che non vi era nessuna condizione che potesse far verificare tale fatto, in quanto le imposte erano chiuse, l'ambiente non poteva mai determinare tale fenomeno. La risposta che ci siamo dati con la mia famiglia è che mio padre e mia madre hanno voluto farmi capire che loro sono sempre vicini e vegliano sempre su noi. Caro Dott. Schepis cosa ne pensa?
In ogni caso sono delle interazioni, la foglia non potendosi muovere da sola implica un forza, bisogna capire se è una forza intelligente oppure una semplice forza fisica.
Alla domanda risponde:
Voce Metafonica Denotano u sentimen
11 Novembre 2007
Buonasera,
signor Nicola.
Mi chiamo Tara.
Essendo sempre stata affascinata all'aldilà,oggi ho letto il suo sito
riguardante la metafonia.Ho pensato di scriverle perchè avrei bisogno di un
profondissimo suo aiuto.
Io,oggi ho 26 anni ed abito a Torino. Ma sono stata adottata,perchè sono nata in
India. Sono arrivata in Italia che avevo circa 14 mesi. I miei mi hanno
raccontato che mia mamma naturale è morta ma non sono stati precisi nel
spiegarmi la causa.Non so proprio niente di lei,neanche come si chiamasse.
Per favore,potrebbe aiutarmi a sapere qualcosa di più attraverso i suoi dialoghi
di metafonia? Liene sarei davvero grata a vita.
Confido comunque in una sua risposta,seppur negativa.
Grazie di cuore in anticipo e distinti saluti.
Tara .
Ho provato un contatto di 20 secondi di registrazione mi limito ha riportare quanto ho registrato.
Voce metafonica: Esistono Tara... di caldo ha vissuto
Appena avrò un po' dei tempo ci riproverò
Nicola
11 Novembre 2007
Ieri al cimitero di Tortorici ho provato a registrare con il digitale
Nella cappella di Francesca sembra formarsi sul rumore la voce metafonica: Ami Francesca
1 Novembre 2007
Ciao Nicola,
in occasione del 2 novembre voglio raccontare una cosa di molto tempo fa.
Mi ricordo che gia da piccolina io insieme a mia nonna andavamo al cimitero e li stavamo tutto il giorno dalla mattina fino alla sera ,ricordo mia nonna che portava 2 sedioline una per ma e una per lei,e stavamo li ,il cimitero colmo di persone che stavano li seduti tutto il giorno,,parlando del proprio caro,e anche di altre cose. ai miei occhi tutto mi appariva affascinante e strano,io giocherellavo tra le tombe facendo amicizia con altri bambini,vivevo quel giorno come una festa ,un divertimento.
Lo sò sembra assurdo ma è proprio cosi mi divertivo, mi piaceva tantissimo; ora è passato tantissimo tempo, ora di anni ne ho 43, ma andare al cimitero, anche se è ovvio che non è una festa o un divertimento,confesso che quando sono particolarmente giu',,mi ci reco ,specialmente nelle ore pomeridiane e li trovo tanta pace, ma la cosa che sembra stramba e' che li mi sento piu' in compagnia di quanto mi possa sentire fuori con la gente. Forse il mio racconto puo' sembrare macabro, ma credetemi e credimi Nicola non è cosi, vago tra le tombe antiche e comincio ad immaginare la vita di quelle persone,cammino tra i viali e stranamente sento un senso di pace infinita,come se fossi a casa,in famiglia.
Conosco ogni angolo del cimitero e tutte le cappelle molto antiche, rimango la anche fino a sera, e ne esco piu' serena.
Lo so se una e' giù l'ultimo posto che vorrebbe andare è proprio il cimitero, si va fuori, ci si distrae con il cinema,o altro,io, invece, sto li,a contemplare… pregare… e sto meglio perchè in fondo il cimitero e' davvero la nostra ultima e definitiva casa del nostro corpo. Un bacio a tutti e un saluto particolare a Nicola
Santina
Grazie, Nicola
30 Ottobre 2007
Domani andrò a Tortorici a trovare Santina e Francesca ( si fa per dire intendo al cimitero)
Ricevo il seguente messaggio metafonco
Voce: Santina... Francesca... sapeva di una ghirlanda Antonio ciao Nicola a Tortorici
Antonio è mio figlio.
30 Ottobre 2007
Parole
Nell’incessante rintocco delle ore fugge la vita,
tra intarsi di speranze inseguite e perdute,
vecchi ritratti imbrattati di colori sbiaditi,
lontani eco di pensieri e di parole
che si rincorrono spinti dal vento…
Allora il cuore si dilata
e riaccende l’ansia del tempo
che smorza le parole,
quelle sussurrate a fior di labbra,
quelle gridate nel silenzio ove nessuno ode!
Parole che dico e che ascolto,
che mi innamorano e che mi deludono,
parole che si polverizzano dentro l’anima
soffocando la speranza….
Parole che bruciano calde come la lava,
che scendono lungo la sciara del cuore,
feriscono,lacerano,insanguinano!
Parole che si incrociano sotto un velo d’acqua
e si tingono di colori diversi,
mille occhi a scrutare sott’acqua,
ogni occhio vede il suo colore…..
Parole che crescono e si affollano,
si increspano e si aggrovigliano
in un bosco di memorie.
Parole messe insieme
per inventare un mondo che non c’è,
dove vorrei fermare quella lava
che arde nei sentieri dell’anima,
…vorrei emergere dall’acqua
per distinguere i colori della vita
e fissarli nel loro tono.
Vorrei che le parole fossero come l’aria pura
per non tramutare
la gioia nel dolore,
l’amore nella paura,
l’armonia nel silenzio,
l’orizzonte nell’aldilà….
Ma le mie parole,
queste parole che scrivo in poesia,
sono quelle che grida il cuore
quelle che con due ali di cera
volano verso l’infinito
a cercare “AMORE”…….
Angela Mogavero
29 Ottobre 2007
Flavia e Pier commossi ringraziano per aver partecipato a questo nostro ulteriore dolore.
Domenica 4 novembre verrà celebrata la messa per il primo anniversario della partenza della nostra Serena ed insieme alla messa di Serena ci sara anche la messa per i 7 giorni della partenza di mamma Marisa.
Non abbiamo parole, ci manca da impazzire.
Questa sera quando siamo partiti da Mombarcaro per ritornare a Torino siamo andate a salutarle, mamma riposa sopra a Serena e ad entrambe abbiamo raccomandato di fare le brave.
Che dire...Mercoledi sera mamma aveva dato i primi segni che voleva partire e Pier mi ha chiesto di non tenerla mi ha detto di accompagnarla ad andare, cosi faceva Pier le ha detto forza forza se vuoi andare vai ma mi raccomando anche Tu mandaci tanti messaggi.
Io non volevo lasciarla andare, le dicevo forza forza mamma forza e Lei fino a giovedi e stata con me. Giovedì mattina mi ha detto Apri la porta, e poi guardando il muro davanti a se ha esclamato Angela che e una sua nipote partita alcuni anni orsono poi ha chiamato mamma poi Aldo che e mio papa e poi ha guardato alla sua destra ha fatto un sorriso luminosissimo ed ha esclamato Serena.
Per tutto giovedi ha continuato a canticchiare come canticchiava a casa quando Serena era quaggiù e poi giovedì sera ho capito che .......ho chiamato una infermiera e stava veramente partendo allora le ho preso la mano ho continuato ad accarezzarle il viso e le ho detto...Mamma, allora se hai proprio deciso di andare VAI VAI, MI MANCHERAI, TI HO SEMPRE VOLUTO BENE...BUON VIAGGIO MAMMA VAI...VAI CON PAPA E CON SERENA... Come ho finito di parlare... mamma è partita...
Sto molto male....Mi sento vuota....I due miei amori piu grandi ora sono lassù ... I o e Pier ora aspettiamo loro messaggi...
GRAZIE PER TUTTO.
Lorenza e Claudia sono state fantastiche, sono venute a salutare mia mamma e ad accompagnarla il giorno del funerale.
La vita è come una piuma così fragile e leggera, è come una candela che si spegne nel momento in cui pensiamo che ancora possa brillare, tuttavia, restano i ricordi che nessuno potrà mai cancellare.
Con affetto e stima, Nicola
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29 Ottobre 2007
Caro Nicola, sono stata molto felice nel sentire il tuo contatto con mia nonna, sapevo che mi fosse vicina nonostante siano trascorsi parecchi anni dalla sua morte ma come più volte ti ho detto l'ho sempre sentita vicina a me affettivamente. Stamattina mi è successa una cosa strana che a dire il vero mi è sembrata pura suggestione se non avessi avuta una conferma dai miei figli.
Appena alzata, ricordo di
avere fatto un sogno che mi proiettava al passato e di cui ancora non ricordo i
contenuti, ma sentivo forte vicino a me L'"ODORE" di mia nonna Angela, mi sono
lavata il viso per svegliarmi ma l'odore era addosso a me, mi sentivo in preda
ad un incubo, ho tolto il pigiama e mi sono accorta che all'altezza del collo
nella parte destra l'odore del pigiama era localizzato e circoscritto. I miei
figli hanno verificato concludendo che il pigiama aveva l'odore della mia pelle
tranne che nella parte destra del colletto, dove io ho riconosciuto l'odore di
mia nonna.... Ho voluto solo raccontarti una piccola emozione che nulla ha di
certo.... Potrebbe essere che anch'io abbia lo stesso odore della pelle di mia
nonna... oppure che lei abbia dormito con me.... (preferirei fosse così).
E' uno di quegli episodi
che un tempo fa mi avrebbero fatto ridere con scetticismo,o magari mi avrebbe
terrorizzato, oggi non escludo nessuna possibilità dal momento che i tuoi studi
mi consentono di aprire la mente a questa "IRRAZIONALITA'" che già in molti
viviamo assieme a te con gioia.
Grazie, Angela.
29 Ottobre 2007
Tante volte ci poniamo questa domanda, per me la felicità è presente sempre, perchè la felicità è come tanti fini granellini di sabbia sottilissimi che si infilano ovunque.
Peccato che noi raramente li vediamo…
Si… per me la felicità è fatta di momenti; la felicità è quando aspetti l’esito di un esame diagnostico e dopo tanta ansia ti dicono che va tutto ok. La felicità è quando un figlio o una figlia ritarda , e dopo tanta attesa la/lo vedi arrivare…
La felicità è qual volta che i figli sorridono; è un insieme di cose che si manifestano con il cessato dolore o ansia o paura. Quei momenti sono bellissimi e intensi ed e' li che ogni volta che percepiamo quelle sensazioni dobbiamo dire… Sono felice….Secondo me, dobbiamo ogni tanto domandarci quale sia stata l’ultima volta che siamo stati felici?
Io credo che tutti troveremo una risposta, io ’ultima volta che sono stata felice e' stato un’ora fa quando mia figlia mi ha chiamato per sapere l’esito di una cosa ed io sono stata felice a darle la risposta che si aspettava.
Ecco si può riassumere che la felicità ci sta attorno sempre, soltanto che e' difficile riconoscerla.
Un saluto al carissimo Nicola e tantissimi complimenti per il nuovo sito pieno,di risposte a tante domande… un aiuto vero e sincero per ognuno di noi,Santina.
29 Ottobre 2007
Carissimo Dott. Schepis, ho ascoltato e riascoltato la voce che dice "solo ta
Catania" ho cercato insieme a mio fratello di poter
interpretare questo messaggio, l'unica interpretazione potrebbe essere che i
miei sono vicini a noi qui a Catania (loro erano molto attaccati
alla famiglia ) e in quel momento non erano disponibili ad un suo contatto, non
so, mi aiuti lei perchè ha molta più esperienza a decifrare certe risposte.
Potrebbe essere così? Sempre
con tanto affetto Alida
28 Ottobre 2007
Carissimo Dott.
Schepis, la ringrazio tanto per le sue parole, spero tanto di poterle parlare
di presenza . Mi ha fatto anche un grande regalo (essendo oggi il mio
comlpleanno), di aver tentato un contatto per me, la risposta ricevuta è
riferita alla città in cui abito, chissà se in futuro ci sarà qualche altra
frase che mi ricondurrà a quello che desidero e che io affido a lei, quando sarà
nelle condizioni di poterlo fare, quel giorno saprò, quello che ho sempre
saputo,che i miei mi sono sempre vicini e pregano per me e le loro preghiere mi
rendono la vita piena di gioia.
due volte grazie Alida
I più sinceri auguri, Nicola.
27 Ottobre 2007
Un contatto brevissimo per te Angela ho chiamato tua nonna Angela
Voce Metafonica: Angela
Seconda voce: Sono con voi
Una voce per Marco
Voce: C'è Marco
Sembra essere una domanda.
27 Ottobre 2007
Spero tanto di
poterla conoscere, a riguardo sulla metafonia, mi sento certa che prima o poi,
sentirò per mezzo suo, la voce di papà o mamma.
Verso di lei provo tanto affetto, anche non conoscendola, un sentimento che
sembra guidato da chi ancora e per sempre mi amerà.
Carissimo Dott,
Schepis, in merito a Dio, le volevo dire con poche parole, che due anni fa sono
stata operata al seno subendo fortunatamente una quadractomia, ho subito quattro
cicli di chemioterapia e radioterapia, trascinando con me, tutti i postumi
devastanti, dal punto di vista psicologico. Dentro questa galleria nera ho tanto
pregato e la mia fede verso Dio sentivo che si rinforzava sempre più e proprio
questa fede mi
ha salvato,facendomi intravedere quella luce che mi ha permesso di uscire dal
tunnel del dolore. Adesso sto bene, ogni mattina quando mi sveglio ringrazio
Dio per il giorno nuovo che mi dona, guardo la vita diversamente di come facevo
prima, cerco di trovare i lati positivi,
amare, essere umili e sapere che il nostro Padre Celeste ci ama e quando lo
invochiamo con vero amore, ci sorregge e ci apre delle nuove
e luminose strade.
Spero che questo mio scritto possa servire a chi in questo momento, si trova in
una situazione analoga" unite la fede sposandola con la volontà e la forza".
Dott. Schepis la ringrazio sempre per il suo spazio, spero di essere stata utile
con la mia esperienza e le invio tanti cari saluti.
ALIDA
E' una persona eccezionale, ha molto da dare agli altri. Mi dispiace per il suo dolore. Le mando un bacio, e l' aspetto a Milazzo insieme agli altri amici giorno 11 vi farò sapere dove incontrarci.
Alida ho provato un contatto metafonico per lei, una registrazione brevissima, una voce di donna dice:
Voce metafonica: Solo ta Catania
Lei è di Catania, sembra esserci una relazione tra la mia richiesta e la voce.
Nicola
26 Ottobre 2007
Buongiorno,
sono una ragazza di 26 anni e vorrei un aiuto da lei per capire un pò su quello
che mi accade.
Da quando è morto un mio carissimo amico mi rendo conto di avere una strana
presenza in casa e da un pò di tempo nella mia testa sento continui bisbiglii
che mi fanno stare tanto male. Lei potrebbe fare qualcosa per mettersi in
contatto con lui?
Grazie
26 Ottobre 2007
Rendo visibile il comunicato a tutti gli amici del forum, mi dispiace tantissimo, non ho parole.
Sono vicino, con affetto, Nicola
26 Ottobre 2007
Ciao nicola,
ciao a tutti coloro che frequentano questo sito..
Ieri ho scritto una lettera ,,ma visto che sono una frana al pc,, l'ho cancellata invece di inviarla, riscrivo la lettera, con questo sito una rete per educare hai fatto in modo di esprimere ciò che da tempo grido, senza che nessuno mi ascolta, avendo modo con il mio lavoro di scoltare tanti ragazzi e anche adulti,,mi accorgo che tanti di loro seguono un modo di vestire firmato anche se poi non hanno cosa mangiare,e questo sempre,solo, per seguire un esercito che li possa accettare...di questo esercito faceva parte anche mi figlio,,,litigavamo ogni giorno perche' pretendeva capi di abbigliamento che io non potevo e non posso permettermi,,ma lui non capiva e malgrado gli spiegassi le cose come stavano era guerra continua----poi un giorno esasperata l ho portato in giro con me,,,nei quartieri piu' poveri della mia citta,dove la gente non ha davvero nulla,,poi l ho portato a fare un giro per le corsie di un reparto ospedaliero,dove tanti bambini lottavano per la vita,,e poi ho spiegato a lui , che se voleva essere una pecora e seguire un gregge senza personalita' poteva farlo ,e visto che il sabato non aveva scuola andava a lavorare facendo le pulizie presso un impresa,,e cosi si pagava le felpe di marca,le scarpe firmate ecc,,,solo per essere accettato,,,e poi rispondendo al perche' lo avevo portato per i reparti ospedalieri,,
L'ho fatto perchè si rendesse conto che esiste anche un altra realta' della vita,dove ragazzi non hanno davvero nulla,, dove ragazzi lottano per la vita,,,,lo so' al peggio non c'è mai fine e questo esempio e' troppo scontato,,,ma bisogna che ci si rende conto,che tutti ragazzi e non, abbiamo una personalita' e un cervello per decidere e invece di metterlo in moto ci facciamo ubriacare dai messaggi stupidi, dalle etichette, così facendo si trascurano prima di tutto la nostra vera volonta',poi tante cose molto piu' importanti e serie, certi valori,, il nostro vero comportamento, e i nostri veri desideri,perche' siamo costretti ''''relativamente'''''a fare cio' che ci viene inviato da una societa' conformista,,,,
Mio figlio da qualche anno ha smesso di cercare, di copiare,, perche' man mano ha capito che era davvero un automa senza personalita',,si copiano a vicenda ,perche' a vicenda copiano ciò che gli viene inculcato da tutti questi messaggi malsani,, se non vesti..x...non sei al top e cosi via... mia figlia sin da piccola ha capito subito queste cose fondamentali della vita, e' libera da tutti questi messaggi, decide lei come vestirsi, comprando ciò che piace veramente a lei, senza porsi il problema se un capo porta la firma x o y,,,e sai,, ha poche amicizie,ma vere,perche' si rispettano a vicenda,e si accettano per come sono,,,specie adesso che va all'universita' , fa' parte anche di una compagnia teatrale,, compagnia dei giovani attori,, be anche se frequenta serate,,ecc,
Si veste come le pare ,e la vedo libera,e tranquilla,,,,,,,,,,,,,,,liberiamoci da questa schiavitu' e cerchiamo di usare le nostre idee e cervello,,per concludere volglio dire una cosa, che magari mi fara' andare fuori tema ma la devo dire: se ci trovassimo in un deserto assetati, ci viene incontro una persona dove in una mano ha un bicchiere colmo di acqua e nell'altra oro, pietre preziose,,noi cosa sceglieremmo?
E' ovvio l 'acqua!
Con questo voglio dire che dobbiamo agire secondo ciò che ci fa stare bene,, e non per cio che ci fa apparire a costo di soffrire,,,,, scegliamo ciò che ci disseta ,,e non cio' che ci toglie la voglia di bere,,,,,anche quando abbiamo sete,,,
Un bacio -Santina-
Grazie sei eccezionale, con affetto, Nicola
Vi invito a leggere Cliccate su :
Il pensiero dominante dei Media 25 ottobre 2007
25 Ottobre 2007
Vi rispondo con la mia voce cliccate sulla pagina:
25 Ottobre 2007
Caro Nicola,
sono perfettamente
d'accordo con Marco sul fatto che anche dall'aldilà ti venga dato un messaggio
molto forte, ti viene riconfermata l'esistenza di Dio...ed in maniera
particolare rivolgendosi a te che dichiari la tua agnosticità, pur sapendo che
dentro di te hai qualcosa di "GRANDE". QUALCOSA CHE HA A CHE VEDERE CON IL TUO
ESSERE, CON LE EMOZIONI CHE
DAI, CON LA TUA UMILTA',BONTA',DOLCEZZA,UMANITA'....(e potrei continuare)
E' quel qualcosa che ci fa credere in Dio, mentre tu forse lo stai
cercando dentro di te?!?!?
Con affetto
Angela
UN CARO SALUTO A TUTTI GLI AMICI DEL FORUM...A PRESTO CONOSCERCI A
MILAZZO.
Un grazie... Con affetto, Nicola.
25 Ottobre 2007
A volte però basta un
sorriso per rendere, anche se solo per un attimo, il fardello un poco piu'
lieve...
Perciò.... solo questo Nicola....
un sorriso e un abbraccio... ad un amico...
Con tanto affetto
Claudia
Un grazie... Con affetto, Nicola.
25 Ottobre 2007
Caro
Nicola, ho ascoltato la bellissima registrazione inerente tuo figlio. Ma volevo
farti notare una cosa importante alla quale forse non hai fatto caso più di
tanto.
Oltre
a riferirsi a tuo figlio, la registrazione ti darebbe una conferma e cioè che
Dio c’è. Conoscendo la tua filosofia, riguardo il concetto di Dio, credo proprio
che il significato del messaggio assuma per te una doppia valenza.
Non
credi anche tu?
Un
abbraccio
Marco
Hai ragione, Con affetto, Nicola.
25 Ottobre 2007
La seguo sempre con tanto
interesse, le sue parole sono gocce di sapienza in un mare di banalita'che
spesso ci propina la societa' in cui viviamo. Abbiamo bisogno di crescere e
nutrire la nostra anima con concetti profondi, che possano restutuirci la
visione reale del nostro "io", ritornando qualche volta bambini, per essere
felici con poco, mando tutto cio' che ci circonda e rimanendo grati per tutto
l'amore
che ci viene regalato. grazie da parte di tutti, per aver risvegliato in noi la
parte piu' vera e sensibile.
Un caro
saluto Alida – Catania
Giorno 11 realizzeremo con gli amici dell'associazione culturale Essere in Arte un incontro a Milazzo e proietteremo, anche, per voi, la fanciulla di Tortorici.
Spero di poterla conoscere.
Siamo in attesa di una vostra risposta.
Grazie Cuore, con stima ed affetto da Nicola
25 Ottobre 2007
Che bello ho letto ciò che hai scritto per tuo figlio, da cio che dici ho capito che è un ragazzo di sani principi, complimenti anche per questo,,,ho letto come hai impostato il sito ,e devo dire che è stupendo,, quante cose utili e belle, poi c'è quel lato sulle cose passate che fa sognare, e dio sa quanto abbiamo bisogno di sognare e magari realizzare anche una sola parte dei nostri sogni,,,,certe volte sogno un mondo dove non ci sia competizione ne ambizioni per le cose inutili,,,
Ci sono ambizioni che vengono impiegate per un qualcosa di dannoso ,,, non so' a volte si investe di piu' su come apparire invece di essere veramente cio' che si e',,,,,,
Come ho appreso sei angosciato per la persona che sta male,,sai io ci sono passata da poco,,e so cosa vuol dire,,,,a me succedeva una cosa strana ,,,pensavo di essere io ad aiutare la mia amica ,mi sono accorta che era lei ad aiutare me,,mi ha aiutata ad essere e sentirmi utile,,lei era il mio punto di riferimento,ma aiutandola,,ho aiutato anche me stessa,,,sono cresciuta in amore,in saggezza,,,,
Non riesco ancora ad accettare la sua morte,,ma so che purtroppo ognuno di noi ha una strada da seguire,e non possiamo fare nulla per cambiarla,,,,so come ti senti,ma e' lodevole che tu pensi anche ad altri,oltre che a noi stessi e'd'ammirare chi si prodiga per aiutare il prossimo,,,tu sei questo,,non solo, ma hai aiutato,e sei riuscito a far vivere chi si trova dall’altra parte,,Francesca,Santina,, Casalina,e che dire di tutti coloro che hanno avuto una parola di conforto? E' davvero alto e nobile,,,,mi dispiace per chi stai assistendo,e per te,che ne soffri,,ma sappi che purtroppo a volte non ci sono altre realta' e siamo costretti a vivere quella che ci si presenta,, cerca di tirarti su,magari pensando a quante persone ti vogliono bene,a quante persone hai regalato un sorriso, o una lacrima di commozione,,,a chi hai restituito un figlio,o un amica che abitano in u altro mondo, e anche chi a volte non ti tende una mano non farci caso, l importante e' che tu invece hai teso la tua di mano a chi te la chiedeva,,,l impotante e' cio' che siamo noi,e cio che sentiamo di fare,,,,grazie per avermi dato la possibilità di esprimere tutto ciò che sento,,un abbraccio _____santina_______
Grazie di cuore, invito ti aspetto a Milazzo.
Con stima e affetto da Nicola
23 Ottobre 2007
Dopo aver letto la tua e
mail ho ricevuto questo messaggio è diretto a me. Si riferisce a mio figlio, in
questi giorni è stato aoprezzato per una sua poesia, nonostante sia un bambino
di quasi undici anni.
La sua poesia è stata pubblicata in un libro ed è stato scritto un articolo sul
giornale.
Io voglio che resti umile e modesto.
Voce metafonica: Sei fortunato hai un figlio che credi... Dio c'è
Mio figlio mi ha reso felice.
Nicola
23 Ottobre 2007
Caro Nicola, dalle tue parole nelle svariate risposte nel sito, ho capito che, oltre ad essere arrabbiato con il mondo per l'impotenza che provi verso la persona a te vicino che sta male, sei anche deluso da alcune persone che ti chiedono in continuazione contatti metafonici per i propri familiari non pensando anche al tempo che devi riservare a te stesso e alla tua famiglia. Io spero di non essere tra queste persone anche se ti ho chiesto dei contatti per farmi stare meglio, ma capisco che stai passando un periodo buio. Ti voglio dire di non abbatterti perchè dopo ogni periodo buio arriva la luce, perchè non ci sarebbe la luce se non conoscessimo il buio e perchè il buio serve ad entrare dentro noi stessi per capire quello che veramente vogliamo.
Tu ti senti estenuato dalle richieste che non puoi soddisfare e questo ti fa stare male, ma ti chiedi anche se le persone che ti chiedono delle risposte ti usano solo come tramite e non si interessano anche di approfondire la tua conoscenza. Io ti dico con sincerità che è vero che sei il tramite per metterci in contatto con i nostri cari, ma è anche vero che è grazie alla tua sensibilità, alle tue continue ricerche, alla tua scrupolosità che rendi possibile tutto questo. Perciò sì sei un tramite ma sei un tramite perchè sei Nicola Schepis e non una persona qualunque. Io spero che riacquisti la tua serenità al più presto senza sentirti assillato da mille richieste. Non puoi far fronte a tutti! Ma è pur vero che questo tuo sito ha avuto un successo che forse neanche tu te lo aspettavi.
Ti senti come inghiottito da una tua creatura, risucchiato in un vortice in cui non puoi decidere le priorità. E' la tua vita la priorità e ricordati che alla fine del tunnel c'è sempre la luce, quella luce tua che emani attravero le parole e le immagini del tuo sito. Anche se non ti conosco personalmente penso di capire la tua sofferenza, sentimento che si acuisce di più in una persona sensibile come te.
A presto. Con affetto Elena.
Grazie di cuore, ma sono solo un piccolo uomo che cerca di capire e se può aiutare qualcuno.
Con affetto e stima, Nicola
22 Ottobre 2007
Intanto un saluto a tutti, e a te Nicola..--ieri sera mi è capitata una cosa strana,,,stavo ascoltando per l'ennesima volta il messaggio della mia amica,,,perchè non mi stanco di ripeterlo è una cosa eccezionale di come si sia impressa la sua identica voce e persino la cantilena,,credimi Nicola se tu l avessi conosciuta e sentita parlare saresti rimasto a bocca aperta,hai ricevuto un messaggio che sembra una registrazione di quando era viva,,, cmq tornando a ciò che mi e' successo,spesso riascolto il messaggio a mo' di saluto,le dico ciao e poi magari spengo,,,,ieri mentre ascoltavo il messaggio,mi viene all’improvviso in mente quando una volta si e' seduta sul divano e aveva la flebo messa,,ho guardato verso il divano,,ebbene in quell’istante la mia gatta va nel posto dove si sedeva lei,e sul bracciolo dove lei poggiava il braccio con la flebo,,la mia gatta era come se volesse afferrare un qualcosa,,guardava e si dimenava in quel punto come se c era qualcuno,anche mia figlia ha assistito alla scena e pur richiamando la bestiola a calmarsi,, be quella continuava,,come se ci fosse seduto qualcuno,,,,io sono come s. Tommaso se non tocco con mano non mi sognerei mai di ammettere una cosa che non vedo,,ma i fatti sono andati davvero cosi---un abbraccio fraterno ---santina--
19 Ottobre 2007
Ciao Nicola,
ho appena finito di ascoltare le tue parole, e mi sono commossa, è sacrosanto, e giusto ciò che dici in tutte le cose che ci accadono bisogna che ci siano delle risposte e importante non bisogna mai accontentarsi di risposte fugaci,ma bisogna sempre chiedere e toccare con mano prima di affermare una qualsiasi cosa, perchè ad ogni risposta dobbiamo poterci non illudere e guardare la pura realtà,,
Se abitavo a Milazzo ti avrei dato una mano per per le tue ricerche certo non sono un esperta, ma sento certe cose cosi intensamente che a volte cerco di distrarmi per non sentirle e far si che la mia vita scorra senza che io all'improvviso senta un qualcosa dentro che mi anticipa ciò che una persona deve subire, o che pensa,,io però non riesco a gestirle per cui non so mai quando le sento ,, e con tutto cio' diffido anche di me stessa perchè non mi voglio mai illudere in nessun campo,,,,
Tornando a te,, e' lodevole ciò che esprimi,, e cio' a cui ti dedichi non da meno ciò che fai per tuo figlio che come ho capito è ancora piccino,si sa i figli hanno bisogno di grande amore e di presenza paterna e materna,,,e so quanto sia brutto a volte dire che non si può fare una cosa perchè siamo troppo impegnati,, ma nella vita noi possiamo essere tante cose lavoratori,genitori,ricercatori,insomma non ci si può mai fermare ad un unico ruolo, per cui ti ammiro perchè sei un po di tutto,,anche io ho talmente tanti ruoli,infermiera madre,amica,divoratrice di musica,di libri sull'altra dimensione,e tante altre cose,,,ma sono spesso molto triste,,specie quando vedo che i miei figli hanno qualche problema,o che sono per un qualche motivo tristi, e io mi sento impotente perchè spesso non riesco ad aiutarli, specie mia figlia adolescente alle prese con i primi amori,, che tante volte sento piangere ,e io mi sento cosi triste che farei di tutto pur di vederla sorridere,,,
A volte noi genitori ci sentiamo cosi impotenti di fronte a problemi futili dei nostri figli, ma a me fanno star male,, ma so' che la vita e' una ruota ed e' normale che accadino certi eventi,,,,
In generale posso dire che la vita e' un mistero e se tu ed altri come te cercano delle risposte e' la cosa piu' giusta e' la cosa piu' bella e normale,,io per prima cerco risposte al mistero piu' grande che e' la vita,,,,,un saluto e un ,,,forza,,,sempre --Santina--
19 Ottobre 2007
Cliccate sulla pagina per ascoltarmi
Comunicazione per gli amici del Forum
19 Ottobre 2007
Io non so chi sia Marco, ma so che grazie a lui le cose sono andate per il verso giusto... sono molto contenta di aver conosciuto questo sito,..
Noto anche tutti i cambiamenti che ci sono state dall’inizio fino ad ora,,e devo dire che man mano che si va' avanti e' come una vita che prende forma,e ogni discorso,ogni argomanto,e' concatenato all’altro,,e ti trasporta a condividere le gioie,e i progressi che si fanno,,io sono solo una voce come tante che si è' subito appassionata a tutti questi sviluppi,e che da non crederci,all’inizio per ciò che riguarda la storia di Francesca,sentivo troppa inquietudine ogni volta che guardavo la foto,,,e ciò' che sentivo l’ho scritto,,,
Ora quando guardo la foto provo,un qualcosa di indefinito,ma non è più inquietudine ma è come un filo,quando capirò che cosa è lo dirò,, ma so che da che allontanavo questa storia,la saltavo,e poi ecco che appariva quel viso,e io passavo avanti,poi pian piano all’improvviso,invece e' cambiato tutto, adesso e' tutto ok, è come una presenza costante, non so spiegarlo,ma e' cosi,,,.Nicola sei grande davvero ---santina
Grazie Santina, l'11 Novembre organizzeremo a Milazzo per voi di Catania e di Messina un incontro con una proeizione della fanciulla di Tortorici"
Nicola
19 Ottobre 2007
Carissimo Nicola,
è da quasi un mese che non Ti scrivo ma tutti i giorni una capatina al tuo sito
l'ho sempre fatta.
Desidero esprimerTi i miei complimenti per la nuova veste grafica del sito.
Il colore azzurro dello sfondo è stupendo. Sai l'azzurro è il colore preferito
da Serena, infatti, nella sua ultima casa il vaso, il lumino della luce eterna,
la pergamena e la cornice della foto sono sull'azzurro.
In questo periodo non scrivo molto perchè sono un pò in tilt in quanto ho mamma
all'ospedale in terapia intensiva(l'hanno operata d'urgenza lunedì mattina per
un'ischemia intestinale).
In questa lunga eterna settimana non sono mai stata sola, HO AVUTO SEMPRE AL MIO
FIANCO SERENA E MIO PAPA'. E NE HO AVUTO LE PROVE.
Nicola caro, non so più cosa scrivere se non ancora COMPLIMENTI PER IL TUO SITO.
Ti abbraccio con immutate stima ed amicizia,
Flavia
Mi dispiace tanto, ti auguro tutto il bene possibile.
Un abbraccio, Nicola
18 Ottobre 2007
Vi ringrazio ed aggiungo che realizzerò un'altra proiezione a Milazzo sulla Fanciulla di Tortorici per gli amici siciliani.
Nicola
18 Ottobre 2007
Ho appreso dal forum che c'è stata una manifestazione a Tortorici e c'è stata una proiezione sulla ragazza di Tortorici... Sono molto contenta di questo mi sarebbe piaciuto partecipare,, però è lo stesso sono contenta lo stesso, quando un progetto bello, e nobile va avanti nel tempo è qualcosa di magico,, è bello quando si porta a termine un qualcosa al di fuori dal mondo e si fa' continuare a vivere,,,complimenti Nicola sono ancora più convinta di cio' che fai,, è vero e sano,,,,purtroppo io non sto troppo bene in questo ultimo periodo,,ma cerco con tutte le mie forze di tirarmi su e camminare da sola con le mie gambe,,,,
La musica mi fa' da compagna, mi esalta,ed ascoltandola fa vivere ciò che desideri davvero vivere,,,, Trascorrono i secoli ma la musica rimane giovane,bella, e non e' soggetta alle leggi della vita, perchè non si distrugge mai ,ed e' una dolce compagna che ti fa' compagnia e non ti tradisce mai,,la porti con te ovunque,nel cuore, nell'anima per sempre,,,
Bravo Nicola vai sempre avanti e arriverai sempre alla meta---con immenso affetto
Santina
18 Ottobre 2007
voce metafonica registrata da Joelle: QUA SCHEPIS.
Caro
Nicola,
18 Ottobre 2007
Ho
ascoltato la registrazione metafonica. Sono sorpreso da come risulta scandito il
nome Marco e in generale tutta la frase.
Davvero significativa!
Complimenti
Marco
18 Ottobre 2007
Marco ha reso possibile la
proiezione a Milazzo della fanciulla di Tortorici questa domenica sistemando il proiettore
video, il giorno prima non si riusciva a farlo funzionare, Marco con molta
pazienza e perseveranza ha trovato la soluzione. Eravamo preoccupati, avevamo già
invitato tanta gente.
Provo a registrare brevemente per pochi secondi
Voce Sincronistica ( metafonica) : Grazie Marco
18 Ottobre 2007
Esternare le dimensioni dei
propri sentimenti è spesso difficile per
timore di essere raggirati,derisi,sminuiti...per me sarebbe la cosa
più bella al mondo riuscire a buttarli fuori ...
i miei sentimenti non hanno dimensione, nè¨ misura, ne confini...
Hanno le ali
e volano sul mare, si increspano con le onde, riprendono il volopiù su, in alto, verso la vita.
Angela
16 Ottobre 2007
Un amica
Grazie.... Con affetto, Nicola
16 Ottobre 2007
Se lo ritieni opportuno non pubblicare ciò che ti sto scrivendo mi basta sapere ciò che ne pensi..... dunque come ti ho già scritto è da qualche giorno che mi sento di parlare di Francesca,,,posso sbagliare alla grande,, ma ciò che sento lo dico,,,in fondo funziona cosi nelle sedute analitiche,,si ci rilassa e si parla di ciò che viene in mente ,anche un dettaglio che a noi sembra stupido,,,,,
Francesca,,amava qualcuno che non ha potuto mai avere,,,e' successo qualcosa che l’ha ferita profondamente,,doveva andare ad un incontro e non ha avuto mai la possibilità di arrivarci,,e questo l’ha ferita e magari fatta ammalare,,
Suo fratello la soffocava, con il suo bene la faceva sentire più sola che mai,,le impediva tante cose, soprattutto, quella di legarsi ad un giovane che amava, non ha mai ha ricevuto un bacio, nè una carezza, ma solo sorrisi e lei in questi sorrisi costruiva un futuro,ma è successo un impedimento ,,si e' logorata piano piano,,e' morta con il desiderio e l’infelicità di non aver potuto amare,ed esaudire il suo sogno,,
Era di una solitudine paurosa, più che suonare la musica era la compagna dei suoi pomeriggi grigi, spenti,quando sognava l’abbraccio del suo amore, mai avuto, non era una professionista ma una principiante ,conosceva bene solo un brano che suonava sempre, perchè dava sfogo alla fantasia più bella quella di vivere con un po' d amore con il suo amore accanto,,,,il giorno che ha scattato quella foto,si era preparata con cura, era la foto che doveva regalare,,,...
Non mi viene piu' in mente nulla-------- ora Nicola ti dico una cosa,,puo' darsi che sia la mia fantasia,,io ho scritto ciò che sento,,e man mano che scrivevo alcune cose non volevo scriverle perche' assurde,,ma ho promesso a me stessa che avrei scritto tutto ciò che sentivo,,,e l’ho fatto,e se e' la mia fantasia be' vorra' dire che ho scritto una fiaba...pero' mi sento più leggera...
Santina..
Che dire... chissà....
Un bacio, Nicola
14 Ottobre 2007
Ho scritto delle parole, gettate lì d'impulso e mi rendo conto che la mia visione del mondo si fa sempre più pessimistica, più grigia...saranno dei momenti? Dimmi cosa ne pensi, spassionatamente...
Sai Nicola, ti ringrazio di ciò che sei...
Cerco di conoscere le persone che mi circondano come ogni giorno fossero delle nuove conoscenze, per non inglobarle nella mia "opinione" personale che posseggo di loro, e non staticizzarle, con ciò mi stupisco ogni giorno di più di quanta sensibilità ci possa essere, e di quanta cupidigia in molti altri...
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Fra bianche luci e
nere ombre di una sfumatura leggera in un'immagine del pensiero Fra contraddizioni coabitanti in un concetto instabile di fronte alla certezza perennemente diversi come siamo, contorti e semplici, euforici e pacati, vicini e con l'anima così distanti, presenti e assenti... Fraganze di ciò che non ho vissuto investono il mio pseudo-tempo in figure prive di indifferenza, piene di vita... Amari e falsi sorrisi veste il mio tempo, in cui non ho posto per versare dolci lacrime... Beffarde maschere con i calici in mano mi invitano all'allegria, con le orecchie ovattate odo melodie fresche, laddove si cela un concerto stonato... E rimango a sorridere di un mondo che si prende gioco di sé, in un continuo rigenerarsi che è un continuo perire. Laura
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E' difficile capire il mondo, ma il mondo è filtrato dalla nostra coscienza, gli apparati della mente sono mutevoli, sono circuiti sommamente complessi. La realtà non è mai né oggettiva, né soggettiva, la realtà implica entrambi gli stadi. La realtà in senso classico non esiste, le persone e cioè gli altri non sono mai come sono, ma le persone e noi siamo la somma di un processo, direi la complessità di una e più interazioni. Noi siamo dentro il linguaggio e non possiamo vedere ciò che sta fuori, la nostra comprensione è sempre limitata e sfalsata. La gente non esiste da sola, ma esiste in quanto c'è qualcuno che l'osserva.
Voglio citare una frammento di Nelson Mandela:
Con stima, Nicola
14 Ottobre 2007
Ciao Nicola,
Esprimo le emozioni della vita senza ombre dopo avere scoperto che l'orizzonte non è mai così distante come lo immaginiamo, si può anche toccare quando la vita ci premia col tepore di un sole magari al tramonto ma che riscalda ed illumina più forte dopo tanto freddo.... e quel calore raggiunge le massime temperature per scongelare i ghiacciai innalzati dal tempo....
Angela
L'orizzonte non è una linea, ma l'impossibilità di esistere oltre ogni confine. E' l'utopia che consente di essere presenti in ogni attimo.
Nicola
14 Ottobre 2007
Ciao Nicola,
stasera voglio parlare di te… purtroppo essendo da poco entrata a conoscenza di questo sito non conosco tantissime cose ,delle storie,di te, e altro, perché è molto vasto e ricco di tutto,,, però da ciò che fino ad ora ho letto devo dire che un idea me la sono fatta...tu da come scrivi sei una persona molto altruista una persona che quando deve dire -no-si sente a disagio.
Vorresti poter aiutare tutti ma logicamente non ci riesci,,, la cosa lodevole è che hai cmq una parola per tutti,,,
Di ciò che ho letto mi hanno colpito tante cose ma non avendo letto tutto ti posso solo dire che la cosa che più mi ha colpito e' il fatto che come me ami la vita di un tempo,e la senti profondamente, ed è ciò che capita a me,,, mi ha colpito e affascinato il tuo rapporto con Francesca, il tuo volerla contattare,il tuo farla rivivere, per far si che la sua esistenza già dimenticata,fosse conosciuta, cosi che potesse ancora essere voluta bene anche da chi non l’ha mai conosciuta…
Come lei ci sono tantissime persone che sono morte senza che qualcuno saprà mai della loro esistenza,,,come se durante la vita terrena siano stati trasparenti,...quindi è stupendo ciò che hai fatto....ho potuto notare la tua profondità d’animo e la tua forte sensibilità,che raramente si trova in una persona,,,,io posso dirti grazie...
Ascolto e riascolto quel messaggio della mia amica,e mi associo a te nel dire che non è importante la quantità, ma la qualità dei messaggi,io con quelle brevi parole è come se avessi ricevuto un lungo discorso.
La sua voce inconfondibile, mi riempie interamente,,, ma anche nella vita di tutti i giorni è più importante la qualità e non la quantità,,..
Tornando a te,ti dico ancora una volta di non rimanere troppo deluso da chi si è volatilizzato, sai tante persone cercano un conforto,è un opportunità lo so c’è chi ti rimane a fianco sempre ricordandosi per quella mano tesa,, c’è, invece, chi dopo essere riuscito a camminare da solo,va per un altra strada, per poi magari ritornare quando si renderà conto di aver bisogno ancora una volta di essere tirati su ciò che si fa di bene, credimi, non è mai sprecato perché ognuno di noi agisce secondo la propria coscienza, in base a ciò che si sente di fare,,, per cui non e' mai perso ciò che si dona, anche a chi non lo vede,,, perché meglio dare che togliere,,,
Tti voglio bene anche se sono solo un nome,e una sconosciuta,,ma è bello poter dire ti voglio bene a qualcuno che ti ha tirato sù e tu senza saperlo lo hai fatto
grazie..--Santina---
Io ho sempre amato il passato, con quanto ardore e tenerezza visito le pagine di altri tempi e mi perdo IN UNA CONCHIGLIA DI RICORDI , poi mi sembra di volare verso un sguardo impossibile, ed essere mare ed anima. Voglio risponderti con Gandhi
"Prendi un sorriso, /regalalo a chi non l'ha mai avuto./Prendi un raggio di sole, /fallo volare là dove regna la notte/.Scopri una sorgente, /fa bagnare chi vive nel fango./ Prendi una lacrima,/ posala sul volto di chi non ha pianto. / Prendi il coraggio, / mettilo nell'animo di chi non sa lottare. / Scopri la vita, / raccontala a chi non sa capirla. /Prendi la speranza, /e vivi nella sua luce / Prendi la bontà, /e donala a chi non sa donare. / Scopri l'amore, /e fallo conoscere al mondo".
Mahtma Gandhi
Francesca sembra che ti risponda, anzi una voce che parla in terza persona, dicendo che suona un po' di musica, tu sai che lei suonava il pianoforte l'avrai letto nel sito.
Voce metafonica: Suona un po' di musiche
L'accento mi sembra tortoriciano, tra l'altro io mi ero posto il problema se fosse stata una principiante.
Grazie ti voglio bene anch'io, Nicola
14 Ottobre 2007
Un abbraccio con affetto sincero Lucia
La vita mi sembra un sorriso di stelle separate che luccicano sull'inchiostro della vita, lontane come l'amore e la resurrezione.
La vita è un'opportunità, coglila. /La vita è bellezza, ammirala. / La vita è beatitudine, assaporala. /La vita è un sogno, fanne una realtà. /La vita è una sfida, affrontala. /La vita è un dovere, compilo. / La vita è un gioco, giocalo. / La vita è preziosa, abbine cura. / La vita è una ricchezza, conservala. / La vita è amore, godine. / La vita è un mistero, scoprilo. /La vita è promessa, adempila. / La vita è tristezza, superala. / La vita è un inno, cantalo./ La vita è una lotta, accettala. / La vita è un'avventura, rischiala. / La vita è felicità, meritala. / La vita è la vita, difendila.
Madre Teresa
Con affetto, Nicola
13 Ottobre 2007
Ciao Nicola.....
non scrivo tanto perchè sono sempre incasinata....ma il tuo forum lo leggo
spesso....
Sei mancato per molto tempo per via dello spettacolo di Francesca....e davvero mi è mancato un amico....
Claudia
Grazie con affetto e stima, Nicola.
12 Ottobre 2007
Voglio solo dire che rimango sconvolta per ciò che ho letto,e cioè che dei ragazzi hanno sgozzato un cagnolino solo per divertimento, è allucinante,inconcepibile,,, io devo dire che a questo punto e' una guerra continua, ci vorrebbero più leggi severe contro questo scempio,, mi ritengo sotto questo punto di vista fortunata, perché qualche anno fa mio figlio pur mettendosi contro tutti i suoi amici che lo criticavano solo perché ha raccolto un gatto cieco,sporco,e malato e l 'ha portato a casa, non dico che ne ero felice,(avevo già una gattina) per cui figurati, però non me la sentivo di abbandonarlo al suo destino, la raccolsi era una gatta, la ripulii e la feci curare,ma per la cecità non si è potuto fare nulla,,con il tempo scoprimmo che era incinta,partorii 4 micini tra cui ne e' sopravvissuto solo uno,che tuttora vive con noi,,la gatta cieca e' morta,con ciò voglio dire che se in tutte le cose i ragazzi facessero ciò che desiderano dentro, facendo venire fuori il carattere le debolezze e non solo la forza,se solo non si uniformassero alla massa e imparassero a dire, no a ciò che ritengono sporco,e inumano,, bè ci sarebbero meno episodi violenti contro esseri che non si sanno difendere,,, perchè ciò che dico sempre ai miei figli e' --che ci vuole più coraggio a dire --- io non faccio cio che ritengo sporco solo per dimostrare di essere forte - ,,,
Che dire di si solo per dimostrare ciò che non si è, ---- sono convinta che ci vuole più coraggio a piangere davanti a tutti che ridere anche quando ci si sente a pezzi,,,
Ho letto pure la lettera sul forum, cioè che quando ricevevi messaggi per i tuoi amici c erano sempre , quando hai smesso ,si sono volatizzati,,, vedi il mio motto e' sempre questo che tu conosci veramente una persona solo quando sei a terra, e li che colui che ti porge la mano è un amico, chi ti sta a fianco anche quando non hai nulla a dare, anche quando sei giù e non puoi essere utile a nessuno, è nell'impotenza che tu vedi veramente ciò che davvero conta nella tua vita,,,
Un saluto sincero,e mi dispiace per la persona che sta molto male, sò che significa, e so anche la forza che tu gli puoi infondere solo con la tua presenza,e accompagnarlo piano piano vicino ad un altra realtà,,, stai vicino a questa persona,,
e avrà un po' di luce--- con grande affetto -Santina--
Rispondo con alcuni versi tratti dalla Bibbia che mi piacciono molto.
Per
ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
" .... 2 C'è un tempo per
nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
3 Un tempo per uccidere e un
tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
4 Un tempo per piangere e un
tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
5 Un tempo per gettare sassi
e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
6 Un tempo per cercare e un
tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
7 Un tempo per stracciare e
un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
8 Un tempo per amare e un
tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.."
Per quanto riguarda il sociale il problema è di tipo strutturale, non si risolve giuridicamente. Spero di realizzare una vera e propria petizione il contro i crimini dei mass media, denunciando a spada tratta i loro abusi.
Con affetto, Nicola.
12 Ottobre 2007
Caro Nicola, ho letto
del tuo sfogo sul forum.
Personalmente credo
che non sia un caso e in un certo senso fa parte della storia umana e dello
spirito umano…..ridondante nei secoli.
Certamente la
delusione che si prova nel rendersi conto di taluni atteggiamenti è
disarmante e amareggia molto il cuore di gente sensibile come sei tu.
Ma rincuorati caro
Nicola…..quelle stesse persone che sembra ti abbiano abbandonato, sono le
stesse persone che da te sono state aiutate a non sentirsi sole. E allora
sii contento di questo; sii contento di aver infuso in quella gente una
speranza, prima smarrita, che permette loro di ergersi sulle proprie gambe e
continuare un loro percorso personale in piena autonomia.
Con profonda stima
Marco
Grazie Marco per la tua sensibilità. Io per queste persone facevo le tre e certe volte le quattro del mattino, dopo giornate di lavoro estenuanti. Io sono molto trasparente amo dirle le cose, perchè mi piace essere me stesso fino in fondo. Ho capito che devo recuperare i miei spazi, e che è giusto che io rispetti gli altri nella misura in cui rispetto me stesso.
Con affetto e stima Nicola
12 Ottobre 2007
Caro Nicola più che giusto ciò che dici: " Non è tanto la quantità dei messaggi metafonici ma la qualità " Sono vicina alla tua sofferenza per la persona che sta male, spero che tutto possa risolversi a fin di bene quanto prima. Per il resto non angosciarti i veri amici disinteressati rimangono sempre. In questi giorni sto studiando il tuo metodo < come registrare>sperando di riuscirci, il mio intento è quello di vedere se in quel modo riesco a pulire meglio il messaggio ricevuto, altrimenti continuerò a registrare alla mia vecchia maniera come già sai. Mi sono vista con Rosi a Cattolica che gentilmente mi ha portato il programma che usa lei " Adobe audition 1.5"
Continuo sempre a visitare il tuo sito, sai io non sono di molte parole ma se mi sento di voler intervenire lo faccio perchè me lo detta il cuore. Ti saluto con un abbraccio affettuoso.
Marisa.
Grazie Marisa lo sai che ti voglio bene, Nicola
12 Ottobre 2007
Ho letto il forum di oggi e mi spiace sentirti così addolorato per una persona cui vuoi bene che ha problemi di salute e per il voltafaccia che spesso ricevi da chi forse ora ha meno bisogno di te e delle tue ricerche. Purtroppo così va il mondo e infatti non a caso si dice chi trova un amico ( io aggiungo "vero") trova un tesoro. Tante persone ti vogliono bene Nicola e non credo smetteranno, qualunque cosa possa accadere. Bella l'esperienza di Santina e dei suoi cuoricini, fa tanta tenerezza.
Un abbraccio a te Nicola e agli amici del sito Lucia
E tu non sai Lucia di gente che chiede messaggi poi va da altri a farli sentire chiedendo se vanno bene oppure no, ed io ho fatto finta di niente, ora mi sono detto non posso ignorare me stesso per gente poco sensibile, ho tante cose da fare che per anni ho trascurato.
Grazie di cuore,
Con affetto da Nicola.
12 Ottobre 2007
Ricordatevi non è tanto la quantità dei messaggi metafonici che conta, ma la qualità.
In questi giorni sto attraversano un profondo dolore per una persona molto vicina, vicina che sta molto male di salute.
Mi ricordo di persone alle quali ho dedicato molto tempo, rammento facevo dei messaggi metafonici per loro anche a notte tarda svegliandomi talvolta la mattina come un giunco. Allora si facevano sentire spesso e quasi mi esortavano a continuare. Però, quando non ho avuto più il tempo di realizzarli per loro e neanche per me si sono improvvisamente volatizzate...
Cosi sono i rapporti umani?
Mi
domando quanto ci sia di vero in ciò che si dice.
Mi rendo sempre più conto di quanto sia fragile questa vita, di come si accendono le stelle e si spegno sopra di noi.
Nicola
12 Ottobre 2007
Un caro saluto a tutti...
Oggi voglio raccontare una cosa che da tanto tempo mi succede.. circa tre settimane fa' quando stavo male ero a casa e ho navigato con il pc,e scoprendo questo sito, ho letto piano piano .Per essere sincera cercavo un messaggio da parte della mia amica morta circa 3 mesi fa,e come ho gia scritto ho ricevuto molto di più, il messaggio con la voce di lei ,un amico stupendo Nicola, una famiglia virtuale, e tante tante altre emozioni che credevo non esistessero più,,,
Bene all'inizio quando ho letto ciò che accade alla signora Lucia, per il fatto che trova sempre qualcosa a forma di cuore,,, ebbene solo adesso mi sento di dire che e' da più di un anno che trovo tantissime cose a forma di cuore,,, esempio... l'acqua che forma quasi sempre un cuore, i fili di cotone che trovo a terra sono a forma di cuore, se metto l'olio in un piatto si forma un cuore, a giugno sono andata in vacanza a Capo D orlando e in un cassetto ( della casa ammobiliata che abbiamo preso in affitto) ho trovato un cuore di legno piccino e l'ho messo dentro la mia borsa lo porto sempre con me,, o il giorno che sono andata a Ragusa sulla scalinata di una chiesa ho trovato tanti cuoricini di carta,,,, insomma non mi dilungo ma è ciò che mi capita da tanto tempo,,,
Io so che significa per me, è una presenza costante,ma è una cosa mia personale che solo mia figlia è a conoscenza, e magari un giorno questa presenza si farà avanti ed io saprò riconoscere di chi si tratta,,,
Cambiando discorso, non so perchè ma ho pensato spesso a Francesca la ragazza di Tortorici, in questi giorni più che mai, mi viene in mente molto spesso,,, come una presenza che all'improvviso viene in mente, e ricordo il suo viso e il suo sguardo laterale, e mi domando il perchè non 'ha una foto frontale, dal suo sguardo ho l'impressione che non sia stata mai felice,e che malgrado fosse voluta bene dal fratello non si sia mai sentita amata veramente, come se nel suo profondo voleva amare qualcuno ed essere ricambiata, ma un qualcosa non ha reso possibile tutto ciò, in quello sguardo c'è un po' di rabbia per un qualcosa che avrebbe voluto ma che non riusciva ad afferrare, come se la vita e il tempo che passava per lei erano sempre uguali,e grigi,,, forse con quello sguardo vuole trasmettere ciò che veramente sentiva, e con quell'espressione richiama a se tanti pensieri nobili per lei,,,
A volte non so perchè scrivo certe cose, ma è come se ciò che mi viene in mente devo in qualche modo scriverlo,e dopo mi sento meglio più leggera...
Un sincero e affettuoso saluto,,, _SANTINA_
Grazie, Santina,
sei una bella persona!!!
Tu dici:
"...e
mi domando il perchè non 'ha una foto frontale, dal suo sguardo ho l'impressione
che non sia stata mai felice,e che malgrado fosse voluta bene dal fratello non
si sia mai sentita amata veramente, come se nel suo profondo voleva amare
qualcuno ed essere ricambiata..."
Riporto
un episodio accaduto credo da oltre un anno: Riprendo le parole che avevo
scritto sul sito a proposito di un episodio interessante riguardo la
fenomenologia di Francesca. Cara Santina è importante che tu mi dica se avevi
letto quella pagina oppure questa sensazione ti sopraggiunta casualmente.
|
E' sconcertante quando la sua presunta voce metafonica sostiene di non volere che io inserisca nel sito oltre alla sua foto un disegno del suo frontale. Avevo già indicato a Cettina di espletare il disegno. Volevo evitare di ripetere nei vari scritti la stessa fotografia. Ma lei si contrappone come se fosse davvero una presenza invisibile cosciente. (La parola voglio viene pronunciata in siciliano vogghiu) Contatto metafonico di Nicolò Schepis Mi vedi non vogghiu cambiare foto Nicola
|
Un messaggio di Adriana Scaficchia conferma la tua sensazione; prova a cliccare sul collegamento ipertestuale e leggi quanto segue. I miei contatti e quelli di Adriana sono stati strutturati in maniera incrociata per realizzare una procedura sperimentale in doppio ceco.
Ricerca metafonica sulla Fanciulla di Tortorici di Adriana Scaficchia
10 Ottobre 2007
Nico, ho appena letto la
tua lettera a tuo padre e ancora una volta mi sento scoppiare il cuore
dall'emozione, ogni tua parola ad esso rivolta trasuda di dolore, nostalgia e
Amore. Di quell'amore che ti fa pulsare le vene solamente a verificarne
l'esistenza. Ho capito che sei una persona speciale e riesci a trasmettere
amore come tu solo sai fare, con un'intensità tale che arriva oltre la vita.
Ho sentito battermi il cuore quando ho ascoltato il tuo monologo dove pareva che
lui ti rispondesse....si un monologo dove il silenzio domanda e il tuo amore
risponde... dove la vita abbraccia la morte ed insieme percorrono un unico
tragitto, senza limiti, nè¨ confini, nè¨ mete
da raggiungere.
nonostante il deserto intorno a noi dove il vento soffia forte,
la sabbia ci acceca sotto il sole che brucia la carne, senza "un'isola
dove approdare"...
Angela
Sono davvero molto piccolo, mi soffermo sui miei limiti e da li voglio partire, ma solo per capire.
Ti rispondo con le parole che ho scritto a mio padre: - Quello che mi conforta e che posso ancora coltivare il tuo ricordo, che io possa amarti e vezzeggiarti tra le immagini del tramonto, li ti rispolvererò dal buio ungendoti di sole, da quelle scorie di niente che si sono incollate al tuo corpo, e ti vedo tra la brezza di mare e l'incanto dei sogni -
Con stima ed affetto, Nicola
10 Ottobre 2007
Ciao Nicola,
e un ciao a tutti coloro che scrivono parole bellissime su questo sito, che ormai è diventato come un punto di riferimento... da cio' che leggo mi accorgo che c'è tanta gente di animo nobile che scrive davvero con il cuore e fa piacere tanto che mi sento di far parte di una grande famiglia dove ognuno da un contributo che è l affetto e la profondità dell'anima, dove tutto viene detto con la massima naturalezza,sincerita',e amore spirituale...
Questo non e' facile trovarlo,purtroppo la vita quotidiana ci assorbe di problemi,compiti,doveri,e non si ha mai tempo per fermarsi a riflettere su tematiche profonde come gli argomenti trattati su questo sito.. Ora leggendo le problematiche sui ragazzi di oggi,, sui figli, oramai e' davvero diventato un caos totale,in molte famiglie non esiste più quell'unione che ci fonde l'uno con l'altro.
I figli, poveri ragazzi, che fanno parte di una modernità che confonde, illude e noi genitori tante volte ci dobbiamo adeguare ad un mondo strambo,dove si vive come degli automi tutti conformi, e chi non lo e' rimane emarginato... che fare ? Io posso parlare per mia esperienza, mamma di 2 figli,una maggiorenne e l'altro 16 anni,, e ogni giorno e' diventata una battaglia per far si che tutto non si sgretoli...pur avendo un rapporto stupendo e' difficilissimo far si che non cadino vittime della massa,che oggi come oggi circonda il mondo... e' bello poter parlare di tutto cio,e se scrivo questo e' perche' questo sito e' per me come una finestra aperta verso l'infinito,dove si puo' confidarsi con un'infinità di persone, una finestra dove affacciarsi e poter gridare tutto cio' che abbiamo dentro,,e dopo ci si sente piu' liberi,,,,un saluto e tanti complimenti a colui che ha reso possibile tutto ciò.
A te Nicola grande amico di tutti...con un immenso affetto,
SANTINA.
Grazie Santina delle tue meravigliose riflessioni, direi sacrosante. Io non merito tutto questo,ho tentato soltanto di realizzare qualcosa che possa essere utile e ci faccia riscoprire l'interiorità, offrendoci la possibilità di essere noi stessi fino infondo.
Con affetto e stima Nicola
8 Ottobre 2007
Ciao Caro Nicola,
seguo silenziosa le modifiche che apporti giorno per giorno ai tuoi due siti ormai divenuti, per me, dei punti fermi nel Web... entro cui trovare parole erudite ma piene di senso, ricche di forma e contenuto, feconde nell'animo di chi legge, seppur leggermente sensibile...Le tue, caro Nicola, sono parole non-sterili, è questo quello che conta realmente....ogni frase, ogni gentilezza del tuo animo come di quello di chi ti circonda, getta dei semi in chi costantemente segue il tuo percorso, da lontano, in silenzio, leggendo. Con sincerità voglio dirti che attraverso gli sfondi e la grafica attuale dei siti, i colori e le immagini d'Arte che hai inserito, è comprendibile cosa tu voglia dire con "pedagogia delle dissolvenze", quale sia il tuo messaggio delicato e sublime.
<<Sii forte come le onde del mare... che pur infrangendosi contro le rocce trovano il coraggio e la forza per ricominciare>>.
Ti stimo e ti voglio molto bene.
Laura
Posso dirti che sono stupende le tue parole. Sono ali di rosa se non petali di vento o sorrisi sul mare. Le mie parole sono quelle di un navigatore disperso che tenta vanamente di capire, di sognare, in un mondo dove non è più possibile pensare e neanche tentare di immaginare. Le mie parole sono piccole, minute come un frammento di sabbia, come la linea immaginaria di una rondine nel cielo, come il dolore e la gioia di chi non vuole dimenticare, di chi si trascina ricordi, malinconie: le dolci stanze dell'amore.
Grazie, con affetto e stima Nicola
8 Ottobre 2007
Caro Nicola, intanto ti faccio i miei complimenti per la grafica del nuovo sito. Il colore celeste azzurro è molto rilassante e le figure di sottofondo danno un senso di immortalità e tranquillità per chi legge. E' molto più facile la ricerca e la semplicità è sicuramente un'arte per essere capiti. Ti scrivo anche perchè sollecitato dalla mia cara amica Rossana, che da 7, 8 anni ha perso la madre e che da alcuni anni è stata colpita da una neuropatia dolorosa alla gamba sinistra che la costringe in una condizione di quasi immobilità. Ti chiede un "contatto" con sua madre Lucia affinchè le possa dire qualcosa sulla sua malattia, se c'è qualcosa che possa fare per guarire e se le vuole bene. Ti ringrazio anticipatamente.
Con affetto Elena.
Grazie di cuore, era tanto tempo che desideravo farlo così, non è un caso che è il sito delle sfumature e delle dissolvenze .
Dissolvere i colori è come sfumare l’animo. Speriamo di trovare il tempo.
Nicola
6 Ottobre 2007
Caro Nicola, sono entrata nel tuo sito dopo qualche giorno di mancanza di tempo e ho trovato tutto cambiato, migliorato, più pratico nella consultazione, bellissimo davvero. Complimenti e un caro saluto
Lucia
Grazie, con affetto da Nicola
6 Ottobre 2007
Complimenti per la nuova
immagine nel sito del Dr.NICOLA SCHEPIS........ora c'è vita anche per la morte!
Ora c'è¨ un nuovo volto che credo rispecchi la tua anima.......... più leggero,
più delineato... si distingue....
buon pomeriggio
Angela
Grazie, il sito era un po' confuso sto cercando di dedicarmi alla sua veste grafica, sto costruendo nuovi sfondi, per renderlo più sfumato, più delicato.
Con affetto, Nicola
6 Ottobre 2007
Complimenti Nicola!
La veste grafica del sito
rispecchia fedelmente l’essenza del messaggio che questo spazio web vuole
rappresentare.
L’azzurro è un colore,
che in me, propaga tanta serenità e un senso di pace.
Ottimo lavoro.
A presto, Marco.
Grazie, con affetto da Nicola
6 Ottobre 2007
Buongiorno Dott. Schepis,
Le scrivo da Verona. Leggo spesso i messaggi riportati nel Suo forum. Fra quelli di qualche tempo fa, ho letto che Lei consigliava ad alcune signore di rivolgersi ad un grafologo per il confronto di alcune scritture di cui una penso fosse una scrittura ricevuta da un'altra Dimensione.
Mi ha fatto piacere vedere che Lei si raccomandava di accertarsi che fosse un grafologo che avesse frequentato un corso vero di grafologia, di quelli triennali.
Io sono una grafologa, ho frequentato l'Università di Urbino per questo, ma in pochissimi sanno che per la grafologia esiste un corso universitario. Siamo considerati peggio delle cartomanti a volte, da molte persone.
Non Le ho mai scritto perchè vedo che ha pochissimo tempo, tuttavia voglio fare un tentativo.
Ho perso mio fratello circa tre anni fa. Con lui ho sempre vissuto un rapporto che qualcuno dei nostri amici ha definito di simbiosi, in realtà gli ho sempre fatto da mamma e gli sono stata vicino fino a quando se n'è andato. Però proprio nel momento in cui mi stava lasciando, sono rimasta come annichilita, lo guardavo e non sono stata capace neanche di tenergli la mano.
Non sto a tediarla con la storia della mia vita, Le dico solo che pur essendomi iscritta ad un corso per l'elaborazione del lutto, non riesco ad andare avanti. La mia esistenza è devastata e nonostante mi sia sempre considerata una persona forte, non riesco a superare uno stato depressivo molto profondo che a volte mi immobilizza per giornate intere, nonostante i miei sforzi.
Riesco a malapena a lavorare, anzi in questo periodo sono a casa a causa della depressione di cui Le parlavo, mi occupo di mia madre che è anziana, dopodichè non mi resta la voglia di fare nient'altro.
Le chiedo se compatibilmente con i Suoi impegni, è possibile ricevere un Messaggio. Ho visto che ha aiutato molte persone, mi basterebbero poche parole per ritrovare forse la voglia di andare avanti.
Spero che Lei mi risponda, anche in caso negativo e mi scuso per averLe rubato del tempo.
La ringrazio comunque e mi auguro di sertirLa presto.
Antonella
PS.: Ho letto di quanto capitato ad alcuni frequentatori del Forum e cioè del televisore che si accende da sè. Era successo anche a me vari anni fa, durante un periodo molto negativo, poi non si era più ripetuto.
E' capitato nuovamente dopo la morte di mio fratello. Ah, non so se può servire e se Lei accoglierà la mia richiesta, mio fratello si chiama Mimmo.
Nuovamente grazie.
La
ringrazio per le sue precisazioni, la grafologia che è una scienza può venirci
incontro, ed è uno strumento utilissimo per poter in qualche modo dare un
criterio di veridicità alla scrittura automatica, in caso contrario tutto può
essere vero ed allo stesso tempo falso.
Ho un grande rispetto per chi ha fede, non possiamo indagare sulle cose
soltanto con un atto di fede, occorre essere scrupolosi ed utilizzare tutti
gli strumenti che abbiamo a disposizione.
Io comprendo che il dolore per una perdita cara è molto grande, nei casi più
gravi è una voragine, ma l'illusione al risveglio può essere ancora più amara
della stessa dipartita. Per questo motivo io sono molto prudente e voglio
servirmi di tutti quegli strumenti che possano essermi utili, perché qualsiasi
ricerca deve essere procedurale avvalersi di un protocollo e di un sistema di
misurazione.
Lei parla di alcuni fenomeni che mi succedono anche a me, la vita è molto
misteriosa, noi conosciamo molto poco della realtà, cerchiamo di leggere giorno
dopo giorno nel libro della natura, ma dobbiamo seguire un criterio che possa
essere più oggettivo possibile, per avere delle risposte adeguate e proseguire.
Per quanto riguarda il dolore, anch'io vivo molti dolori, e sembra che le
notizie brutte sembrano prevalere su quelle belle. Avevo ricevuto in questi
giorni il nome Mimmo con un riferimento che non ricordo, non sono sicuro credo
che volesse essere perdonato per qualcosa, non saprei dirle altro.
Sapesse, quante mamme mi chiedono tutto questo , avvolte trovo lo spazio, sere
più tranquille, avvolte gli eventi negativi, persone vicine con problemi gravi
di salute, mi travolgono e non è semplice dedicarmi alla metafonia.
Se clicca su:
Riccardo Casalaina
troverà alla fine delle pagine una ricostruzione della sua
personalità attraverso un test grafologico di una professoressa che ha
seguito ad Urbino il suo corso di studi.
Cordiali saluti da Nicola
6 Ottobre 2007
Buongiorno Dott. Schepis,
ho
letto la Sua risposta sul Forum e La ringrazio di questo. Nonostante il tempo
limitato di cui dispone, è riuscito a trovare un momento anche per me. Ho letto
la bellissima analisi grafologica della D.ssa Cassisi e devo dire di averla
trovata molto, molto interessante.La ringrazio anche per quanto mi riferisce
relativo al messaggio col nome Mimmo. Il fatto che abbia forse chiesto perdono
per qualcosa per me è molto
significativo ma ovviamente, come dice giustamente Lei, bisogna sempre
verificare tutto per evitare inutili illusioni. Non Le chiedo altro, so che per
Lei il tempo è veramente tiranno. Le domando solo di farmi sapere in qualche
modo se Le capitasse nuovamente di imbattersi in quel nome e le parole che
vengono dette. Io entro spesso nel Suo sito, quasi tutte le sere.
La ringrazio sinceramente
Antonella
Spero di poterla accontentare. La ringrazio ed anche se non la conosco mi permetto di salutarla con affetto,
Nicola
6 Ottobre 2007
Egr.
Dott. Schepis, mi accorgo che c'è tanta gente che le chiede le mie stesse cose,
capisco la sua grande disponibiltà che deve fare i conti
con il suo poco tempo,in quanto oberato in tante opere ammirevoli. Non si
scordi di me.
Un caro saluto Alida
6 Ottobre 2007
Grazie per il messaggio: - Dicci Santina - la voce mi e' molto familiare ma non ricordo chi possa essere... quel dicci Santina lo interpreto come racconta, oppure chiedi o devi dire a,,, non so a chi,,io posso solo dire che e' da tanto che mi faccio domande, su dove sono andati a finire le persone care che ho perduto,e mi interrogo tra me e me senza porre una domanda diretta,,,, cmq io sono felice di questo messaggio e ti ringrazio tantissimo... un abbraccio, Santina.
6 Ottobre 2007
Vorrei scrivere qualcosa a tutti coloro che si sentono depressi,e non hanno voglia di fare niente.. io personalmente ho provato tutto cio',e devo dire che e' molto brutto vivere da schiavi, si perchè a nessuno piace starsene senza voglia neanche di alzarsi,di parlare,ci si sente schiavi perchè si ha paura di tutto, di stare da soli,di uscire da soli,di impazzire e cosi via. Ci si sente soli specialmente quando ti senti dire: ma dai devi reagire,esci ,cerca di svagarti e li ti senti incompreso e più solo che mai poiché tu non senti quella forza che ti stimola di uscire e svagarti...perché racconto tutto ciò?
Non lo so neanche io, sto al pc con la voglia di dire scrivere queste parole.. la depressione più grande e' ovviamente quando si perde qualcuno,un affetto caro ed è li che ci si sente annientati, svuotati, ci si sente annebbiati e i colori all'improvviso spariscono per lasciare il posto al grigio più scuro... La soluzione, io personalmente non la so ,non sono né un medico, né un'esperta, ma posso solo dire ciò che sento in questo momento , cioè che per me la vita è un'opportunità un regalo e con essa ci sono anche le brutture,un'altra realtà non esiste,un altra meta neanche,esiste solo il presente e come tale siamo costretti a viverlo,e vivere ciò che ci riserva la vita senza poterci opporre a tutto ciò che ci riserva... vivere quanto più possibile uniti negli affetti più cari,anche quando li perdiamo,, gia questo sito e' qualcosa di realmente vivo ,dove morte e vita si fondono insieme per dare conforto,pace,e speranza,e un po' di colore al grigiore che ci avvolge quando siamo tristi...
Un saluto e un augurio di trovare sempre un po' di pace..Santina
E’ molto denso di significato, le tue parole sono molte intense e parlano da sole.
Con stima ed affetto, Nicola
6 Ottobre 2007
Ci sono cose, eventi, fatti di vita di cui ci si domanda il perchè ma che non possono essere spiegati perché stanno negli abissi dell'animo umano a contorcersi ingarbugliarsi e inevitabilmente aggrovigliandosi non riemergono nella loro semplicità perchè accecati dalla noia, dal silenzio e dall'abitudine di non essere interpretate... Ahimè spero tanto che più avanti quando arriverò in quello che io chiamo "il sentiero del prima", potrò liberamente esprimere senza timore la vera essenza del mio essere e trovare tutti quelli che ho amato in terra per iniziare il mio percorso di felicità.
Angela
Il senso di ciò che esprimi attraversa la vita, il riemergere di contenuti
inconsci che poi s'inabissano, ma resta il perchè di tutte le domande senza
risposte, di tutte quelle parole che volteggiano il vento, che piangono
l'inquietudine, che urlano l'amore, che si spengono la notte e si accendono nel
sole: Mi commuove la profondità di ciò che esprimi, m'intenerite tutti voi che
siete così dolci e delicati come il loto.
Nicola
6 Ottobre 2007
Ciao Nicola, questa
rinfrescata al tuo sito ci voleva!!, è davvero bella la nuova veste grafica del
sito, è + intonata al tema che tu tratti,auguri!!
Pat
Grazie di cuore, è proprio
così, in passato volevo costruire sfondi con immagini da me elaborate o
dipinti d'autore ( adeguatamente sfumati) come in questo caso, ma non sapevo
come inserirle nel sito, grazie a Marco che mi ha insegnato l'opzione per
inserire, ho potuto mettere ciò che sapevo fare con le immagini e quindi
ricostruirmi le pagine.